Trattativa Stato-Mafia…

Siamo giunti alla prima udienza del processo d’appello per l’ex ministro, Calogero Mannino, nella cosiddetta “trattativa”, tra Stato e mafia…
Nel 2015, in primo grado l’ex ministro era stato assolto dall’accusa di minaccia a corpo politico dello Stato, mentre l’udienza svoltasi oggi (davanti alla prima sezione della Corte d’appello di Palermo), si è conclusa dopo pochi minuti, in quanto rinviata al prossimo 13 settembre, quando avrà inizio il processo. 
L’ex ministro, a differenza degli 10 imputati con i quali è imputato, ha chiesto di essere processato con il rito abbreviato… ed ha aggiunto di rinunciare alla “prescrizione”.
Certo avere reso nota tale intenzione è una vera sorpresa, e soprattutto non sono in molti a richiederla… anzi tutt’altro, d’altronde è una norma prevista dal nostro ordinamento penale e perché quindi non sfruttarla…
Il collegio dei giudici come si diceva sopra, ha rinviato il tutto al 13 settembre, su richiesta del procuratore generale che ha chiesto tempo per studiare il fascicolo e valutare se chiedere un’eventuale rinnovazione dell’istruttoria, il che significherebbe raccogliere nuove prove a carico dell’ex ministro e segretario della Democrazia Cristiana Siciliana…
Viene spontaneo chiedere… ma secondo voi, come finirà (quando finirà…) questo processo??? 
Si arriverà a condanne esemplari oppure come ritengo, non ci sarà alcuna condanna???
Ho l’impressione che ci siano forti motivazioni che spingono a considerare tale vicenda, come una vera e propria ricerca del “santo gral”… molto figurativa, ma che condurrà ad alcuna verità…
Lo scontro d’altronde evidenzia forti influenze, tra una giustizia penale che tenta di far chiarezza, ed un sistema politico colluso, che vorrebbe assopire questo effetto mediatico, senza tentare di ricostruire storicamente quanto accaduto, negli anni più drammatici della nostra storia recente, che ha visto il coinvolgimento, dei piani alti delle nostre istituzioni…
Ricordo quanto disse l’ex procuratore aggiunto Antonio Ingroia: “Appena la trattativa viene avviata la necessità di salvare i politici (e con essi si ha la pretesa di salvare la repubblica) assume una grande rilevanza istituzionale, e lo Stato si attiva per rimuovere tutti i possibili ostacoli al riguardo”…
E’ chiaro che… se da un lato non viene messo in discussione l’impegno dello Stato in quanto tale, per altro, l’indeterminazione prodotta da tutto il sistema, ha prevalso sulla teoria dell’esistenza di una regia unitaria, nei tentativi d’accordo con la mafia e nella individuazione dei protagonisti impegnati nelle corrispondenti attività preparatorie…
E’ evidente ormai a tutti, che quanto si è cercato di fare negli anni… è stato quello di salvaguardare la democrazia di questo paese, facendo in modo di condurre tutte quelle inchieste nate su questa “trattativa”, su ipotesi e congetture che non hanno mai trovato (purtroppo per noi…), quell’autentico e necessario riscontro…

Trattativa Stato-Mafia…

Siamo giunti alla prima udienza del processo d’appello per l’ex ministro, Calogero Mannino, nella cosiddetta “trattativa”, tra Stato e mafia…
Nel 2015, in primo grado l’ex ministro era stato assolto dall’accusa di minaccia a corpo politico dello Stato, mentre l’udienza svoltasi oggi (davanti alla prima sezione della Corte d’appello di Palermo), si è conclusa dopo pochi minuti, in quanto rinviata al prossimo 13 settembre, quando avrà inizio il processo. 
L’ex ministro, a differenza degli 10 imputati con i quali è imputato, ha chiesto di essere processato con il rito abbreviato… ed ha aggiunto di rinunciare alla “prescrizione”.
Certo avere reso nota tale intenzione è una vera sorpresa, e soprattutto non sono in molti a richiederla… anzi tutt’altro, d’altronde è una norma prevista dal nostro ordinamento penale e perché quindi non sfruttarla…
Il collegio dei giudici come si diceva sopra, ha rinviato il tutto al 13 settembre, su richiesta del procuratore generale che ha chiesto tempo per studiare il fascicolo e valutare se chiedere un’eventuale rinnovazione dell’istruttoria, il che significherebbe raccogliere nuove prove a carico dell’ex ministro e segretario della Democrazia Cristiana Siciliana…
Viene spontaneo chiedere… ma secondo voi, come finirà (quando finirà…) questo processo??? 
Si arriverà a condanne esemplari oppure come ritengo, non ci sarà alcuna condanna???
Ho l’impressione che ci siano forti motivazioni che spingono a considerare tale vicenda, come una vera e propria ricerca del “santo gral”… molto figurativa, ma che condurrà ad alcuna verità…
Lo scontro d’altronde evidenzia forti influenze, tra una giustizia penale che tenta di far chiarezza, ed un sistema politico colluso, che vorrebbe assopire questo effetto mediatico, senza tentare di ricostruire storicamente quanto accaduto, negli anni più drammatici della nostra storia recente, che ha visto il coinvolgimento, dei piani alti delle nostre istituzioni…
Ricordo quanto disse l’ex procuratore aggiunto Antonio Ingroia: “Appena la trattativa viene avviata la necessità di salvare i politici (e con essi si ha la pretesa di salvare la repubblica) assume una grande rilevanza istituzionale, e lo Stato si attiva per rimuovere tutti i possibili ostacoli al riguardo”…
E’ chiaro che… se da un lato non viene messo in discussione l’impegno dello Stato in quanto tale, per altro, l’indeterminazione prodotta da tutto il sistema, ha prevalso sulla teoria dell’esistenza di una regia unitaria, nei tentativi d’accordo con la mafia e nella individuazione dei protagonisti impegnati nelle corrispondenti attività preparatorie…
E’ evidente ormai a tutti, che quanto si è cercato di fare negli anni… è stato quello di salvaguardare la democrazia di questo paese, facendo in modo di condurre tutte quelle inchieste nate su questa “trattativa”, su ipotesi e congetture che non hanno mai trovato (purtroppo per noi…), quell’autentico e necessario riscontro…

Cercate un posto di lavoro??? Allora cambiate paese e mandate tutti a fanculo!!!

State cercando un lavoro….???
Siete giovani e sperate di trovare una occasione di lavoro…???
Pensate di essere meritevoli e vorreste esprimere questa vostre capacità anche agli altri???
Siete stati appena licenziati e siete alla ricerca di una nuova occupazione???
Avete inviato via web il vostro Cv, a quelle agenzie di ricerca e selezione del personale???
Oppure… siete tra quelli, che credono ancora che la politica sia l’unica che può fare il miracolo???
La verità e che siete in mezzo ad una bivio e non sapete dove andare… 
A differenza comunque di quanto vanno dicendo tutti, alcune soluzioni esistono, ad esempio si può cominciare a pensare di far da se, pensando ad esempio, d’avviare una propria attività… 
D’altronde, quanti tra voi, nel corso degli anni, hanno dimostrato d’essere capaci… e quindi perché pensare di lavorare “sotto padrone“, quando poi quei meriti sono compensati da un misero stipendio???
Pensavate forse di possedere meno meriti di coloro che vi hanno comandato??? 
No le cose non stanno così… il problema è il luogo in cui vi trovate…
Se vi trovaste in qualsiasi altro paese diverso dal nostro, avreste da tempo avviato la vostra attività, ma da noi si sa… non si muove foglia se il sistema “mafioso” non vi permette di farlo e quando non vi assoggettate ad esso, siete fuori!!!
Infatti, il vero problema non è l’attuazione di quei metodi coercitivi adottati dai quattro delinquenti che a turno verranno a minacciarvi, bensì la difficoltà è costituita da tutti quegli uomini dai colletti bianchi, molto più pericolosi, perché seduti dietro una scrivania di un ufficio pubblico, faranno in modo da crearvi tante difficoltà, su ciascuna di quelle pratica da voi presentate e di cui stranamente… non riceverete più alcuna risposta!!!
E dire, che la chiamano “Trasparenza Amministrativa” ,difatti è talmente chiara, che non si intravede la fine…
Io la definirei in un altro modo… “opaca”, sì perché di limpido non possiede nulla!!
Ecco il motivo per cui tutti si affidano agli amici… per risolvere i propri problemi, anche quelli più semplici, quelli che dovrebbero essere risolti semplicemente presentando una domanda in modo corretto o quantomeno correggendola, man mano che l’iter lo richiede…
Ma da noi invece… potete presentare tutte le documentazione nei migliori dei modi, ci sarà sempre qualcuno all’interno di quell’ufficio, che gonfiandosi di una “autorità” che non possiede… negherà il proseguimento di quell’atto, con arbitrarie decisioni… che, come si dice… “non stanno ne in cielo e ne in terra”, ma servono esclusivamente a far comprendere a tutti, quale è come il sistema e come quella pratica, per proseguire verso l’esito positivo sperato, dovrà essere oleata… 
Il messaggio è chiaro e chi non si adegua non va da nessuna parte… 
Riprendendo il punto da cui ero partito, posso analogamente aggiungere che, la situazione si ripete, quando si andrà alla ricerca di un lavoro…
Si camminerà… accompagnati con la manina dai soliti amici o dai parenti, gli stessi che negli anni precedenti, sono stati direttamente legati a quel sistema corrotto!!!
Ho letto che l’84,4% nel 2016 si è rivolto ai parenti, amici e sindacati a fronte del restante 25,6% che si è rivolto al centro per l’impiego, uno dei tanti uffici pubblici, che dimostra ahimè, tutti propri limiti strutturali, oltre quelli a volte gravi, di cui riportati sopra…
Parlare di fiducia è un eufemismo… sia per quanto riguarda questi centri pubblici, che per tutti quelli privati,  anche se, alcuni di essi a differenza di altri, funzionano perfettamente, soprattutto se i Cv inviati, possiedomo i requisiti ricercati, ed ecco che allora, si viene messi nelle condizioni di essere contattati: una di queste società (non per fare pubblicità, ma merita di essere segnala…) ad esempio è “MONSTER”!!!
Ciò che resta alla fine… è quanto fa la maggior parte delle persone e cioè… si arrangiano!!!
Preferiscono subire queste condizioni, che pensare di rivoltarsi alle prepotenze perpetrate da quei cosiddetti imprenditori (del cazz….); si sottomettono alle proposte meno dignitose pur d’elemosinare un lavoro, accettano d’esser retribuiti a nero… senza alcun versamento contributivo, svolgendo orari fuori contratto, il tutto per ricevere poche centinaia di euro… e per ultimo, tentano di barattare i voti raccolti, per barattarli con uno dei tanti posti pubblici…
Per quanti infine possiedono ancora un po di dignità, suggerisco loro, una soluzione diversa… ad esempio, allontanarsi definitivamente da questo anomalo paese… 
S’inizierà a lavorare principalmente per se stessi, si darà ai propri figli un avvenire meritocratico e si manderà soprattutto, questo collusa politica clientelare e mafiosa, definitivamente a fare in culo!!!

Cercate un posto di lavoro??? Allora cambiate paese e mandate tutti a fanculo!!!

State cercando un lavoro….???
Siete giovani e sperate di trovare una occasione di lavoro…???
Pensate di essere meritevoli e vorreste esprimere questa vostre capacità anche agli altri???
Siete stati appena licenziati e siete alla ricerca di una nuova occupazione???
Avete inviato via web il vostro Cv, a quelle agenzie di ricerca e selezione del personale???
Oppure… siete tra quelli, che credono ancora che la politica sia l’unica che può fare il miracolo???
La verità e che siete in mezzo ad una bivio e non sapete dove andare… 
A differenza comunque di quanto vanno dicendo tutti, alcune soluzioni esistono, ad esempio si può cominciare a pensare di far da se, pensando ad esempio, d’avviare una propria attività… 
D’altronde, quanti tra voi, nel corso degli anni, hanno dimostrato d’essere capaci… e quindi perché pensare di lavorare “sotto padrone“, quando poi quei meriti sono compensati da un misero stipendio???
Pensavate forse di possedere meno meriti di coloro che vi hanno comandato??? 
No le cose non stanno così… il problema è il luogo in cui vi trovate…
Se vi trovaste in qualsiasi altro paese diverso dal nostro, avreste da tempo avviato la vostra attività, ma da noi si sa… non si muove foglia se il sistema “mafioso” non vi permette di farlo e quando non vi assoggettate ad esso, siete fuori!!!
Infatti, il vero problema non è l’attuazione di quei metodi coercitivi adottati dai quattro delinquenti che a turno verranno a minacciarvi, bensì la difficoltà è costituita da tutti quegli uomini dai colletti bianchi, molto più pericolosi, perché seduti dietro una scrivania di un ufficio pubblico, faranno in modo da crearvi tante difficoltà, su ciascuna di quelle pratica da voi presentate e di cui stranamente… non riceverete più alcuna risposta!!!
E dire, che la chiamano “Trasparenza Amministrativa” ,difatti è talmente chiara, che non si intravede la fine…
Io la definirei in un altro modo… “opaca”, sì perché di limpido non possiede nulla!!
Ecco il motivo per cui tutti si affidano agli amici… per risolvere i propri problemi, anche quelli più semplici, quelli che dovrebbero essere risolti semplicemente presentando una domanda in modo corretto o quantomeno correggendola, man mano che l’iter lo richiede…
Ma da noi invece… potete presentare tutte le documentazione nei migliori dei modi, ci sarà sempre qualcuno all’interno di quell’ufficio, che gonfiandosi di una “autorità” che non possiede… negherà il proseguimento di quell’atto, con arbitrarie decisioni… che, come si dice… “non stanno ne in cielo e ne in terra”, ma servono esclusivamente a far comprendere a tutti, quale è come il sistema e come quella pratica, per proseguire verso l’esito positivo sperato, dovrà essere oleata… 
Il messaggio è chiaro e chi non si adegua non va da nessuna parte… 
Riprendendo il punto da cui ero partito, posso analogamente aggiungere che, la situazione si ripete, quando si andrà alla ricerca di un lavoro…
Si camminerà… accompagnati con la manina dai soliti amici o dai parenti, gli stessi che negli anni precedenti, sono stati direttamente legati a quel sistema corrotto!!!
Ho letto che l’84,4% nel 2016 si è rivolto ai parenti, amici e sindacati a fronte del restante 25,6% che si è rivolto al centro per l’impiego, uno dei tanti uffici pubblici, che dimostra ahimè, tutti propri limiti strutturali, oltre quelli a volte gravi, di cui riportati sopra…
Parlare di fiducia è un eufemismo… sia per quanto riguarda questi centri pubblici, che per tutti quelli privati,  anche se, alcuni di essi a differenza di altri, funzionano perfettamente, soprattutto se i Cv inviati, possiedomo i requisiti ricercati, ed ecco che allora, si viene messi nelle condizioni di essere contattati: una di queste società (non per fare pubblicità, ma merita di essere segnala…) ad esempio è “MONSTER”!!!
Ciò che resta alla fine… è quanto fa la maggior parte delle persone e cioè… si arrangiano!!!
Preferiscono subire queste condizioni, che pensare di rivoltarsi alle prepotenze perpetrate da quei cosiddetti imprenditori (del cazz….); si sottomettono alle proposte meno dignitose pur d’elemosinare un lavoro, accettano d’esser retribuiti a nero… senza alcun versamento contributivo, svolgendo orari fuori contratto, il tutto per ricevere poche centinaia di euro… e per ultimo, tentano di barattare i voti raccolti, per barattarli con uno dei tanti posti pubblici…
Per quanti infine possiedono ancora un po di dignità, suggerisco loro, una soluzione diversa… ad esempio, allontanarsi definitivamente da questo anomalo paese… 
S’inizierà a lavorare principalmente per se stessi, si darà ai propri figli un avvenire meritocratico e si manderà soprattutto, questo collusa politica clientelare e mafiosa, definitivamente a fare in culo!!!

Mi raccomando, alle prossime elezioni, votate per… Gaetano Patané!!!

La lista civica è pronta, i comuni sono più o meno, come uno dei nostri siciliani…
Manca solo “l’ora legale”, per il resto c’è tutto, puntuale… come quel film di Ficarra e Picone!!!
E’ giunto il momento delle elezioni per la scelta del sindaco, dei consiglieri e verso fine anno, anche del nuovo Presidente dell’Ars e di quei suoi deputati…
Cosa aggiungere… i soggetti da scegliere sono paragonabili a quei due nostri contendenti del film: Gaetano Patanè, lo storico sindaco tutto fare, pronto ad usare le armi della politica per creare quel necessario consenso intorno a sé, ed il Professore del cambiamento, Pierpaolo Natoli, sceso per la prima volta in politica, sostenuto da una lista civica, con la quale punta a voler ripristinare i valori morali e quelle necessarie condizioni di legalità, ricostruendo la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni, verso un futuro nuovo, che dia speranza a tutti, in particolare agli onesti cittadini… 
A sostenerlo ci sono questa volta i giovani, che rappresentano il numero più consistente degli attivisti… e di cui tra essi, molti sono per la prima volta al voto.
Ed infine, ci siamo noi tutti… i cittadini, suddivisi come nella vita reale, tra ruffiani, sempre pronti a offrire i propri servigi all’Onorevole di turno… e coloro che di contro, credono ad un possibile rinnovamento, senza però rinunciare a quella propria indole (è lì infatti… come un cancro che attanaglia e si fa dominare…) che tende, per quel voto dato seppur in modo slegato… ad aspettarsi sempre qualche favore in cambio!!!
Quel film non è una finzione, purtroppo è la cruda realtà… di una terra, la nostra… “infetta”!!! 
Perché solo chi la ama veramente, come il sottoscritto, non può che evidenziarne i difetti, cercando in tutti i modi di cambiarla…
D’altronde, tutti gli altri siciliani, quelli che continuano ad “arrangiarsi” con questo sistema clientelare e mafioso, dimostrano di non amarla questa terra, anzi, proseguendo per come stanno facendo, non fanno altro che assestarle l’ennesimo colpo di grazia!!!
Un “SICILIANO” degno di considerarsi tale, non può… o meglio, non deve mai permettere che questa sua terra, venga di fatto “violentata”, da ipocriti e falsi individui!!!
Voler credere che questi soggetti, gli stessi che in questi anni avete votato… e che ora si ripresentano nuovamente a noi o attraverso nuovi referenti, siano diversi da tutti gli altri… è come voler credere da parte vostra – come ha scritto nel suo libro Stefen Law – alle cazzate!!!   
Ragion per cui… che uno abbia potuto pensare nel corso della propria vita di fare la cosa giusta, votando per quei soggetti è ammissibile, aver commesso due volte lo stesso errore… va beh… come si dice… “errare è umano”, ed anche perseverare (diabolicamente) per una ulteriore volta ancora, ci può ahimè stare… ma continuare a sbagliare “sempre”, significa essere dei perfetti masochisti o ancor peggio… dei coglioni!!!
A qualcuno, leggendo quanto sopra, verrebbe da dire… “ma allora cosa si fa… non votiamo…???”.
Ovviamente, se nessuno andasse al voto, ci sarebbe certamente un cambiamento radicale; si potrebbe allorché decidere di proseguire con una autogestione; ciascuno di noi ad esempio, potrebbe mettere una parte del proprio tempo libero a disposizione degli altri, ovviamente in maniera gratuita!!!
Ad esempio, chi deciderà di proporre a sindaco, si presenterà insieme ad altri contendenti e nel caso in cui sarà scelto (attraverso ad esempio un pallottoliere), rappresenterà per un tempo limitato, un anno, il sindaco di quel comune; analoga situazione verrà compiuta per i consiglieri, che potranno proporsi senza alcun gettone di presenza!!!
Vi immaginate un governo siciliano nel quale ciascuno darà il proprio contributo gratuitamente???
Governatore, deputati e dirigenti vari… senza più auto blu, scorte, rimborso spese effimere, ecc… ma quanti milioni di euro si risparmierebbero???
E cosa dire del risparmio derivante dai costi della giustizia, senza più la necessità di dover svolgere indagini per incriminare quei politici corrotti, legati a chissà quale associazione, così facendo scomparirebbe anche il reato d’induzione, istigazione e quant’altro… 
Gli organi di polizia, dovranno dirigere le proprie attenzioni verso qualcos’altro, perché ormai di quei referenti politici… non ci sarà più nessuno da dover arrestare!!!
L’esempio sopra riportato è ovviamente un fantastica condizione… difficile d’attuare, ma vi immaginate che paese sarebbe il nostro, senza questa classe politica inutile??? 
Quindi, la prossima volta… pensiamoci, facciamo la cosa giusta, puntiamo a qualcosa di veramente importante, perché continuare a parlare soltanto… non basta più, è tempo ora di essere lucidi!!!

Mi raccomando, alle prossime elezioni, votate per… Gaetano Patané!!!

La lista civica è pronta, i comuni sono più o meno, come uno dei nostri siciliani…
Manca solo “l’ora legale”, per il resto c’è tutto, puntuale… come quel film di Ficarra e Picone!!!
E’ giunto il momento delle elezioni per la scelta del sindaco, dei consiglieri e verso fine anno, anche del nuovo Presidente dell’Ars e di quei suoi deputati…
Cosa aggiungere… i soggetti da scegliere sono paragonabili a quei due nostri contendenti del film: Gaetano Patanè, lo storico sindaco tutto fare, pronto ad usare le armi della politica per creare quel necessario consenso intorno a sé, ed il Professore del cambiamento, Pierpaolo Natoli, sceso per la prima volta in politica, sostenuto da una lista civica, con la quale punta a voler ripristinare i valori morali e quelle necessarie condizioni di legalità, ricostruendo la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni, verso un futuro nuovo, che dia speranza a tutti, in particolare agli onesti cittadini… 
A sostenerlo ci sono questa volta i giovani, che rappresentano il numero più consistente degli attivisti… e di cui tra essi, molti sono per la prima volta al voto.
Ed infine, ci siamo noi tutti… i cittadini, suddivisi come nella vita reale, tra ruffiani, sempre pronti a offrire i propri servigi all’Onorevole di turno… e coloro che di contro, credono ad un possibile rinnovamento, senza però rinunciare a quella propria indole (è lì infatti… come un cancro che attanaglia e si fa dominare…) che tende, per quel voto dato seppur in modo slegato… ad aspettarsi sempre qualche favore in cambio!!!
Quel film non è una finzione, purtroppo è la cruda realtà… di una terra, la nostra… “infetta”!!! 
Perché solo chi la ama veramente, come il sottoscritto, non può che evidenziarne i difetti, cercando in tutti i modi di cambiarla…
D’altronde, tutti gli altri siciliani, quelli che continuano ad “arrangiarsi” con questo sistema clientelare e mafioso, dimostrano di non amarla questa terra, anzi, proseguendo per come stanno facendo, non fanno altro che assestarle l’ennesimo colpo di grazia!!!
Un “SICILIANO” degno di considerarsi tale, non può… o meglio, non deve mai permettere che questa sua terra, venga di fatto “violentata”, da ipocriti e falsi individui!!!
Voler credere che questi soggetti, gli stessi che in questi anni avete votato… e che ora si ripresentano nuovamente a noi o attraverso nuovi referenti, siano diversi da tutti gli altri… è come voler credere da parte vostra – come ha scritto nel suo libro Stefen Law – alle cazzate!!!   
Ragion per cui… che uno abbia potuto pensare nel corso della propria vita di fare la cosa giusta, votando per quei soggetti è ammissibile, aver commesso due volte lo stesso errore… va beh… come si dice… “errare è umano”, ed anche perseverare (diabolicamente) per una ulteriore volta ancora, ci può ahimè stare… ma continuare a sbagliare “sempre”, significa essere dei perfetti masochisti o ancor peggio… dei coglioni!!!
A qualcuno, leggendo quanto sopra, verrebbe da dire… “ma allora cosa si fa… non votiamo…???”.
Ovviamente, se nessuno andasse al voto, ci sarebbe certamente un cambiamento radicale; si potrebbe allorché decidere di proseguire con una autogestione; ciascuno di noi ad esempio, potrebbe mettere una parte del proprio tempo libero a disposizione degli altri, ovviamente in maniera gratuita!!!
Ad esempio, chi deciderà di proporre a sindaco, si presenterà insieme ad altri contendenti e nel caso in cui sarà scelto (attraverso ad esempio un pallottoliere), rappresenterà per un tempo limitato, un anno, il sindaco di quel comune; analoga situazione verrà compiuta per i consiglieri, che potranno proporsi senza alcun gettone di presenza!!!
Vi immaginate un governo siciliano nel quale ciascuno darà il proprio contributo gratuitamente???
Governatore, deputati e dirigenti vari… senza più auto blu, scorte, rimborso spese effimere, ecc… ma quanti milioni di euro si risparmierebbero???
E cosa dire del risparmio derivante dai costi della giustizia, senza più la necessità di dover svolgere indagini per incriminare quei politici corrotti, legati a chissà quale associazione, così facendo scomparirebbe anche il reato d’induzione, istigazione e quant’altro… 
Gli organi di polizia, dovranno dirigere le proprie attenzioni verso qualcos’altro, perché ormai di quei referenti politici… non ci sarà più nessuno da dover arrestare!!!
L’esempio sopra riportato è ovviamente un fantastica condizione… difficile d’attuare, ma vi immaginate che paese sarebbe il nostro, senza questa classe politica inutile??? 
Quindi, la prossima volta… pensiamoci, facciamo la cosa giusta, puntiamo a qualcosa di veramente importante, perché continuare a parlare soltanto… non basta più, è tempo ora di essere lucidi!!!

Sicilia: il ritorno di re Raffaele…


Il 21 marzo avevo scritto sul mio blog: “Non dimentichiamoci della grande influenza politica dei due ex presidenti, Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo, che secondo la maggior parte dell’opinione pubblica sono ormai irrilevanti, ma che il sottoscritto ritiene ancora autorevoli e soprattutto influenti!!!   

Certo non saranno loro a candidarsi, non so neppure se potranno farlo… viste le inchieste che li hanno coinvolti… ma nulla vieta di presentare al loro posto, qualche uomo di fiducia, vero e proprio “braccio destro”, che imprevedibilmente potrebbe risultare il vincitore finale di quella competizione elettorale…”.
Ecco sono passati solo pochi giorni, è quanto dal sottoscritto previsto… si è avverato!
Il ritorno del re… è fissato per domenica 14 c.m. a Enna.
Ci saranno parecchi di quegli iscritti del “Mpa”, un vero e proprio ritorno al passato, per ricostruire nuovamente quel partito, andato in questi anni distrutto…
L’importante è ripresentarsi alle prossime regionali del 5 novembre, facendo la conta di quanti sono rimasti fedeli a questo gruppo… e salutando coloro che hanno deciso di andare altrove, passando ad esempio con Gianfranco Miccichè, Musumeci o Attaguile… 

Loro diversamente punteranno le proprie energie su Armao!!!
Sarà l’avvocato il nuovo referente del partito, ed avrà quale suo primo obbiettivo quello di rivendicare quella autonomia, portata avanti durante gli anni di governo dell’ex governatore Raffaele Lombardo… 

Ecco, questo è proprio uno di quei punti, sul quale mi si trova favorevole… non per nulla, alcuni anni fa, avevo dato vita ad una pagina web chiamata per l’appunto “Sicilia Libera e Indipendente”!!!
D’altronde quanto sopra, rappresenta il primo passo, verso quel modello di secessione a cui in molti di noi siciliani aspirano, ma quest’unico punto, non rappresenta nulla… se non viene integrato con un programma politico dettagliato, che preveda non solo tutta una serie di riforme strutturali economiche e logistiche, ma anche principalmente, regole ferree di contrasto, a quella illegalità e corruzione, tanto diffusa in questa nostra regione…

Ed è su questi punti che va riformata la nostra terra, tutto il resto sono chiacchiere inutili o meglio appartengono a quella classica propaganda elettorale a cui la maggior parte di quei cosiddetti invitati, partecipano soltanto per farsi vedere da quel loro referente, alzandosi come galline ad applaudire (senza aver compreso nulla di quell’incontro…), ma restando ad adulare fino alla fine… l’oratore di turno.

Nel frattempo, tra un intervento ed un altro, sicuramente qualcun altro… più lecchino degli altri, è riuscito ad avvicinarsi a quel primo attore, personaggio politico principale, facendo sì… attraverso quei modi servili, di ossequiarlo, sorridendo e chinandosi!
D’altronde, quello stesso soggetto, rappresenta perfettamente insieme alla maggior parte dei miei conterranei (legati ciascuno a quella propria segreteria politica), quell’abituale figura “ruffiana” che dichiara di sostenere quanto richiesto dal candidato, per poi ripresentarsi in quella stessa sede, per mettersi in fila e chiedere come tutti, quel solito favore personale/familiare!!!

Il premio nobel Bob Dylan recitava: Le persone raramente fanno quello in cui credono. Fanno ciò che conviene, e poi se ne pentono…
Io preferisco, per questo tipologia di contesto, una bellissima frase che dice:  Non è un buon amico… né chi lo è per interesse, ma nemmeno chi non riesce ad unire mai l’interesse all’amicizia; l’uno mercanteggia l’affetto con una contropartita, l’altro si taglia ogni speranza per il futuro!!!

Sicilia: il ritorno di re Raffaele…


Il 21 marzo avevo scritto sul mio blog: “Non dimentichiamoci della grande influenza politica dei due ex presidenti, Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo, che secondo la maggior parte dell’opinione pubblica sono ormai irrilevanti, ma che il sottoscritto ritiene ancora autorevoli e soprattutto influenti!!!   

Certo non saranno loro a candidarsi, non so neppure se potranno farlo… viste le inchieste che li hanno coinvolti… ma nulla vieta di presentare al loro posto, qualche uomo di fiducia, vero e proprio “braccio destro”, che imprevedibilmente potrebbe risultare il vincitore finale di quella competizione elettorale…”.
Ecco sono passati solo pochi giorni, è quanto dal sottoscritto previsto… si è avverato!
Il ritorno del re… è fissato per domenica 14 c.m. a Enna.
Ci saranno parecchi di quegli iscritti del “Mpa”, un vero e proprio ritorno al passato, per ricostruire nuovamente quel partito, andato in questi anni distrutto…
L’importante è ripresentarsi alle prossime regionali del 5 novembre, facendo la conta di quanti sono rimasti fedeli a questo gruppo… e salutando coloro che hanno deciso di andare altrove, passando ad esempio con Gianfranco Miccichè, Musumeci o Attaguile… 

Loro diversamente punteranno le proprie energie su Armao!!!
Sarà l’avvocato il nuovo referente del partito, ed avrà quale suo primo obbiettivo quello di rivendicare quella autonomia, portata avanti durante gli anni di governo dell’ex governatore Raffaele Lombardo… 

Ecco, questo è proprio uno di quei punti, sul quale mi si trova favorevole… non per nulla, alcuni anni fa, avevo dato vita ad una pagina web chiamata per l’appunto “Sicilia Libera e Indipendente”!!!
D’altronde quanto sopra, rappresenta il primo passo, verso quel modello di secessione a cui in molti di noi siciliani aspirano, ma quest’unico punto, non rappresenta nulla… se non viene integrato con un programma politico dettagliato, che preveda non solo tutta una serie di riforme strutturali economiche e logistiche, ma anche principalmente, regole ferree di contrasto, a quella illegalità e corruzione, tanto diffusa in questa nostra regione…

Ed è su questi punti che va riformata la nostra terra, tutto il resto sono chiacchiere inutili o meglio appartengono a quella classica propaganda elettorale a cui la maggior parte di quei cosiddetti invitati, partecipano soltanto per farsi vedere da quel loro referente, alzandosi come galline ad applaudire (senza aver compreso nulla di quell’incontro…), ma restando ad adulare fino alla fine… l’oratore di turno.

Nel frattempo, tra un intervento ed un altro, sicuramente qualcun altro… più lecchino degli altri, è riuscito ad avvicinarsi a quel primo attore, personaggio politico principale, facendo sì… attraverso quei modi servili, di ossequiarlo, sorridendo e chinandosi!
D’altronde, quello stesso soggetto, rappresenta perfettamente insieme alla maggior parte dei miei conterranei (legati ciascuno a quella propria segreteria politica), quell’abituale figura “ruffiana” che dichiara di sostenere quanto richiesto dal candidato, per poi ripresentarsi in quella stessa sede, per mettersi in fila e chiedere come tutti, quel solito favore personale/familiare!!!

Il premio nobel Bob Dylan recitava: Le persone raramente fanno quello in cui credono. Fanno ciò che conviene, e poi se ne pentono…
Io preferisco, per questo tipologia di contesto, una bellissima frase che dice:  Non è un buon amico… né chi lo è per interesse, ma nemmeno chi non riesce ad unire mai l’interesse all’amicizia; l’uno mercanteggia l’affetto con una contropartita, l’altro si taglia ogni speranza per il futuro!!!

Un uomo… contro tutti!!!

Comprendo perfettamente lo stato d’animo del nostro attuale Procuratore, d’altronde ci sono passato anch’io…
Sì… quel doversi sentire soli, contro tutti!!! 
Questa è la perfetta dimostrazione di come nel nostro paese non esista un’equa misura… passando dalle stelle, alle stalle!!!
Se sei influente… dai fastidio, se sei debole… devi subire, nel contempo, quegli altri inutili personaggi “in cerca d’autore“, sono pronti lì in attesa di pugnalare colui che, negli anni, ha saputo dare dimostrazione delle proprie capacità e che indirettamente, ha oscurato quelle loro vacue personalità…  
Ecco quindi che si viene chiamati a relazionare su quanto compiuto, quasi si fosse commessa chissà quale colpa, se non forse quella, d’aver svolto egregiamente il proprio incarico…
Ma quanto realizzato, è precisamente quanto non si doveva fare… o meglio, si preferiva che quanto scoperto, non venisse fatto emergere in questa maniera esplosiva, sì… così eclatante !!!
Perché qui da noi, in questo nostro paese, funziona tutto all’incontrario…
Ad esempio, si scopre un comportamento illecito, si denuncia quanto si è dischiuso, si evidenziano condotte gravi, si rilevano operazioni irregolari, non ci si blinda dietro quegli abituali atteggiamenti omertosi e soprattutto, si fa emergere quanto sopra ed allora purtroppo… non si va bene!!!
Ah… è questo il problema!!!
Ma come si può pensare di ragionare in maniera diversa o meglio, opposta, a quanto fa la maggior parte degli individui…
Come si può pensare di comportarsi così… facendo bene il proprio dovere, applicando sempre le regole previste, le normative vigenti, rispettando la legge, senza mai volersi ergere a protagonista, ma stando in ogni occasione, un passo dietro gli altri… non si può, almeno non qui!!!
Difatti, ecco che all’improvviso, dopo aver espletato in maniera corretta quanto era nelle proprie funzioni, si viene posti in giudizio,  per essere assolti o condannati…
In questa nuova veste, si è passati da difensori dei principi di legalità, a masnadieri, sempre alla ricerca d’illegali e occulti eventi… 
Incredibile, potremmo definire quanto sta accadendo: la giustizia dell’ingiustizia…
Da quanto sopra infatti, s’intuisce ciò che si vuole realizzare e cioè: creare confusione, alzare la tensione mediatica (per non voler giungere a nulla), mettere in discussione quel concetto di “giustizia” e scegliere quale filo conduttore, non quelle indagini correttamente svolte, ma quanto viene presunto ipoteticamente, dal classico malcostume popolare… 
Quanto si sta tentando di compiere, è voler rendere quel potere istituzionale, non più autonomo e indipendente, ma sottomesso, ad un sistema “infido” politico, che chiede, per nome e conto di quella ingannevole democrazia, che questa libera magistratura, renda loro conto… di tutte le azioni svolte.
Forse è giunto il tempo che una parte di quel potere politico, comprenda come sia ormai tempo di fare un passo indietro, perché è soltanto con il dialogo, che si potranno superare tutte queste attuali frizioni e polemiche!!!
Questo clima esasperato di accuse e divisioni, non hanno fatto altro che lacerare il potere istituzionale, che rappresenta per l’appunto, la peggiore azione che si potesse compiere, per danneggiare ancor più, questo nostro Paese!!!
Non bisogna individuare a tutti costi presunti colpevoli, come certamente non vanno ricercati reati, se questi non esistono!!!
Ma d’altronde non si può e non si deve… obbligare ciascuno di noi a sottomettersi a questo sistema, basato esplicitamente, su quegli scambi illeciti di favori e protezioni politico/amministrative e dove, il più delle volte, si preferisce pur di salvare la faccia, continuare con i… compromessi!!!

Un uomo… contro tutti!!!

Comprendo perfettamente lo stato d’animo del nostro attuale Procuratore, d’altronde ci sono passato anch’io…
Sì… quel doversi sentire soli, contro tutti!!! 
Questa è la perfetta dimostrazione di come nel nostro paese non esista un’equa misura… passando dalle stelle, alle stalle!!!
Se sei influente… dai fastidio, se sei debole… devi subire, nel contempo, quegli altri inutili personaggi “in cerca d’autore“, sono pronti lì in attesa di pugnalare colui che, negli anni, ha saputo dare dimostrazione delle proprie capacità e che indirettamente, ha oscurato quelle loro vacue personalità…  
Ecco quindi che si viene chiamati a relazionare su quanto compiuto, quasi si fosse commessa chissà quale colpa, se non forse quella, d’aver svolto egregiamente il proprio incarico…
Ma quanto realizzato, è precisamente quanto non si doveva fare… o meglio, si preferiva che quanto scoperto, non venisse fatto emergere in questa maniera esplosiva, sì… così eclatante !!!
Perché qui da noi, in questo nostro paese, funziona tutto all’incontrario…
Ad esempio, si scopre un comportamento illecito, si denuncia quanto si è dischiuso, si evidenziano condotte gravi, si rilevano operazioni irregolari, non ci si blinda dietro quegli abituali atteggiamenti omertosi e soprattutto, si fa emergere quanto sopra ed allora purtroppo… non si va bene!!!
Ah… è questo il problema!!!
Ma come si può pensare di ragionare in maniera diversa o meglio, opposta, a quanto fa la maggior parte degli individui…
Come si può pensare di comportarsi così… facendo bene il proprio dovere, applicando sempre le regole previste, le normative vigenti, rispettando la legge, senza mai volersi ergere a protagonista, ma stando in ogni occasione, un passo dietro gli altri… non si può, almeno non qui!!!
Difatti, ecco che all’improvviso, dopo aver espletato in maniera corretta quanto era nelle proprie funzioni, si viene posti in giudizio,  per essere assolti o condannati…
In questa nuova veste, si è passati da difensori dei principi di legalità, a masnadieri, sempre alla ricerca d’illegali e occulti eventi… 
Incredibile, potremmo definire quanto sta accadendo: la giustizia dell’ingiustizia…
Da quanto sopra infatti, s’intuisce ciò che si vuole realizzare e cioè: creare confusione, alzare la tensione mediatica (per non voler giungere a nulla), mettere in discussione quel concetto di “giustizia” e scegliere quale filo conduttore, non quelle indagini correttamente svolte, ma quanto viene presunto ipoteticamente, dal classico malcostume popolare… 
Quanto si sta tentando di compiere, è voler rendere quel potere istituzionale, non più autonomo e indipendente, ma sottomesso, ad un sistema “infido” politico, che chiede, per nome e conto di quella ingannevole democrazia, che questa libera magistratura, renda loro conto… di tutte le azioni svolte.
Forse è giunto il tempo che una parte di quel potere politico, comprenda come sia ormai tempo di fare un passo indietro, perché è soltanto con il dialogo, che si potranno superare tutte queste attuali frizioni e polemiche!!!
Questo clima esasperato di accuse e divisioni, non hanno fatto altro che lacerare il potere istituzionale, che rappresenta per l’appunto, la peggiore azione che si potesse compiere, per danneggiare ancor più, questo nostro Paese!!!
Non bisogna individuare a tutti costi presunti colpevoli, come certamente non vanno ricercati reati, se questi non esistono!!!
Ma d’altronde non si può e non si deve… obbligare ciascuno di noi a sottomettersi a questo sistema, basato esplicitamente, su quegli scambi illeciti di favori e protezioni politico/amministrative e dove, il più delle volte, si preferisce pur di salvare la faccia, continuare con i… compromessi!!!

Mare "Vostrum"… Euri "Nostrum"!!!

C’è qualcosa che non riesco a comprendere…
Tento di ricapitolare quanto accaduto in questi mesi…
Di sicuro c’è un mare… ci sono degli Stati interessati… come l’Italia, ci sono altri Stati a cui non interessa restare coinvolti con il problema degli immigrati (Malta e Tunisia), c’è poi uno Stato… la Libia, da cui salpano quei disperati migranti, seguono le nostre forze militari e per ultime… (ma non certo per importanza…) vi sono le organizzazioni umanitarie….
Mi chiedevo ieri, in quali modi queste organizzazioni si sostengono???
Considerato che per effettuare tutti quei numerosi salvataggi, si hanno necessità di grosse somme di denaro, dove prendono queste Ong tali somme, per pagare quei costi?
Perché percorrere quasi 200 miglia, per raccogliere coloro che stanno fuggendo da quei loro paesi di provenienza, quando li si potrebbe attendere vicino alle nostre acque territoriali???
Se esaminiamo ad esempio le sole spese sostenute (che d’altronde conosciamo perfettamente) della nostra marina militare, potremmo comprendere per equivalenza, la disponibilità finanziaria, che occorrerebbe a queste Ong, per sostenersi…
Ed allora, allontaniamo per un momento qualsivoglia preconcetto di collaborazione tra scafisti e Ong, prendiamo ad esaminare esclusivamente i dati e cerchiamo di comprendere cosa sta accadendo e cosa si sta facendo, per limitare quel traffico di esseri umani…
Partiamo innanzitutto da alcune considerazioni;
Salvare vite umane, significa individuare tutte quelle imbarcazioni che stanno trasportando (illegalmente…) quei migranti verso il nostro paese…
Come ben sapete, molte di queste organizzazioni operano in acque non territoriali, cioè di fatto internazionali, ed è per questo motivo, che il nostro Stato non può intervenire…
Le stesse organizzazioni inoltre(è stato dimostrato), si spingerebbero frequentemente entro le acque territoriali dello stato libico, quasi fin sotto le proprie coste e questa circostanza determina alcune semplici domande…
Perché li si va a prendere fin laggiù, per accompagnarli all’interno delle nostre acque territoriali???
Sembra quasi che queste organizzazioni, siano esattamente a conoscenza delle coordinate ove si troveranno quei gommoni dei migranti in quei giorni prestabiliti; d’altronde molte di queste imbarcazioni di salvataggio, essendo provviste delle più recenti tecnologie satellitari, sono capaci di comprendere, in quale parte del mare, stanno per giungere quei gommoni…
Inoltre, per molti di essi è emerso che durante quei salvataggi, chiudono i propri transponder, per non far individuare a nessuno la propria posizione, riaccendendoli successivamente, solo dopo aver raccolto le barche dei migranti… 
Era difatti abitudine, alcuni anni fa, di chiamare i soccorsi tramite i telefoni satellitare… ora questa consuetudine è del tutto sparita, di contro, gli interventi compiuti da queste Ong, sono aumentati del 50%… 
Oltre a ciò, sembrerebbe che il numero degli incidenti sia sceso in maniera progressiva e ciò è dovuto principalmente da quando… sono intervenute le navi di soccorso delle Ong, le quali “stranamente” però, non inviano per tempo, ne le proprie posizioni, ne quelle relative i luoghi di recupero…
E’ naturale che questa criptica situazione è divenuta, per tutti quei migranti, quasi una forma di assicurazione, che fa sì da indurre molti di loro, a intraprendere quella traversata, non più vista come pericolosa, ma  bensì agevolata, grazie a queste organizzazioni umanitaria, che garantiscono con la loro presenza, la certezza che tutto andrà per il meglio e senza intoppi…
Qualcosa sta certamente sfuggendo e forse quanto compiuto dalla nostra Procura etnea (l’unica che ha competenza giuridica su quel tratto di mare), ha messo in evidenza il reale problema, che è quello di scoprire quali intenzioni ha… chi sta dietro queste Ong, verificando  se dietro quelle azione umanitaria, non si celi come sempre quella vera motivazione, cioè il profitto…
Così facendo infatti, si è data all’opinione pubblica l’impressione che, con quei modi di operare all’interno delle acque territoriali libiche, queste Ong, stiano incoraggiano sempre più, quel traffico di esseri umani verso il nostro paese… certi ormai, di poter attraversare (in tutti i sensi), wuel mare ora “sicuro“!!! 
Per cui tralasciando il polverone politico, le critiche compiute, le interrogazioni formulate e tutte quelle discussioni sterili e inconcludenti riportate dalla maggior parte dei media, ciò che nessuno vuole comprendere è che prima di tutto… non vi è il salvataggio delle vite umane (come molti ipocritamente vanno dichiarando…), ma ciò che conta è il contrasto a quel sistema criminale, che fa in modo (per ogni viaggio), di creare un business milionario… sulla vita di quei poveri disperati!!!
Voler intervenire a monte del problema (facendo in modo da scoraggiare quegli stessi migranti, obbligandoli ove possibile, a farli restare in Libia), significherà non soltanto eliminare il problema dell’immigrazione, ma contrastarne quel sistema finanziario e criminale, che tenta sotto la parvenza di assistenza e soccorso, di poter beneficiare di una parte consistente dei fondi stanziati (circa 2,5 miliardi di euro) dalla Comunità Europea, di cui la fetta più rilevante (strano a dirlo…), è proprio riservata al nostro paese!!!

Mare "Vostrum"… Euri "Nostrum"!!!

C’è qualcosa che non riesco a comprendere…
Tento di ricapitolare quanto accaduto in questi mesi…
Di sicuro c’è un mare… ci sono degli Stati interessati… come l’Italia, ci sono altri Stati a cui non interessa restare coinvolti con il problema degli immigrati (Malta e Tunisia), c’è poi uno Stato… la Libia, da cui salpano quei disperati migranti, seguono le nostre forze militari e per ultime… (ma non certo per importanza…) vi sono le organizzazioni umanitarie….
Mi chiedevo ieri, in quali modi queste organizzazioni si sostengono???
Considerato che per effettuare tutti quei numerosi salvataggi, si hanno necessità di grosse somme di denaro, dove prendono queste Ong tali somme, per pagare quei costi?
Perché percorrere quasi 200 miglia, per raccogliere coloro che stanno fuggendo da quei loro paesi di provenienza, quando li si potrebbe attendere vicino alle nostre acque territoriali???
Se esaminiamo ad esempio le sole spese sostenute (che d’altronde conosciamo perfettamente) della nostra marina militare, potremmo comprendere per equivalenza, la disponibilità finanziaria, che occorrerebbe a queste Ong, per sostenersi…
Ed allora, allontaniamo per un momento qualsivoglia preconcetto di collaborazione tra scafisti e Ong, prendiamo ad esaminare esclusivamente i dati e cerchiamo di comprendere cosa sta accadendo e cosa si sta facendo, per limitare quel traffico di esseri umani…
Partiamo innanzitutto da alcune considerazioni;
Salvare vite umane, significa individuare tutte quelle imbarcazioni che stanno trasportando (illegalmente…) quei migranti verso il nostro paese…
Come ben sapete, molte di queste organizzazioni operano in acque non territoriali, cioè di fatto internazionali, ed è per questo motivo, che il nostro Stato non può intervenire…
Le stesse organizzazioni inoltre(è stato dimostrato), si spingerebbero frequentemente entro le acque territoriali dello stato libico, quasi fin sotto le proprie coste e questa circostanza determina alcune semplici domande…
Perché li si va a prendere fin laggiù, per accompagnarli all’interno delle nostre acque territoriali???
Sembra quasi che queste organizzazioni, siano esattamente a conoscenza delle coordinate ove si troveranno quei gommoni dei migranti in quei giorni prestabiliti; d’altronde molte di queste imbarcazioni di salvataggio, essendo provviste delle più recenti tecnologie satellitari, sono capaci di comprendere, in quale parte del mare, stanno per giungere quei gommoni…
Inoltre, per molti di essi è emerso che durante quei salvataggi, chiudono i propri transponder, per non far individuare a nessuno la propria posizione, riaccendendoli successivamente, solo dopo aver raccolto le barche dei migranti… 
Era difatti abitudine, alcuni anni fa, di chiamare i soccorsi tramite i telefoni satellitare… ora questa consuetudine è del tutto sparita, di contro, gli interventi compiuti da queste Ong, sono aumentati del 50%… 
Oltre a ciò, sembrerebbe che il numero degli incidenti sia sceso in maniera progressiva e ciò è dovuto principalmente da quando… sono intervenute le navi di soccorso delle Ong, le quali “stranamente” però, non inviano per tempo, ne le proprie posizioni, ne quelle relative i luoghi di recupero…
E’ naturale che questa criptica situazione è divenuta, per tutti quei migranti, quasi una forma di assicurazione, che fa sì da indurre molti di loro, a intraprendere quella traversata, non più vista come pericolosa, ma  bensì agevolata, grazie a queste organizzazioni umanitaria, che garantiscono con la loro presenza, la certezza che tutto andrà per il meglio e senza intoppi…
Qualcosa sta certamente sfuggendo e forse quanto compiuto dalla nostra Procura etnea (l’unica che ha competenza giuridica su quel tratto di mare), ha messo in evidenza il reale problema, che è quello di scoprire quali intenzioni ha… chi sta dietro queste Ong, verificando  se dietro quelle azione umanitaria, non si celi come sempre quella vera motivazione, cioè il profitto…
Così facendo infatti, si è data all’opinione pubblica l’impressione che, con quei modi di operare all’interno delle acque territoriali libiche, queste Ong, stiano incoraggiano sempre più, quel traffico di esseri umani verso il nostro paese… certi ormai, di poter attraversare (in tutti i sensi), wuel mare ora “sicuro“!!! 
Per cui tralasciando il polverone politico, le critiche compiute, le interrogazioni formulate e tutte quelle discussioni sterili e inconcludenti riportate dalla maggior parte dei media, ciò che nessuno vuole comprendere è che prima di tutto… non vi è il salvataggio delle vite umane (come molti ipocritamente vanno dichiarando…), ma ciò che conta è il contrasto a quel sistema criminale, che fa in modo (per ogni viaggio), di creare un business milionario… sulla vita di quei poveri disperati!!!
Voler intervenire a monte del problema (facendo in modo da scoraggiare quegli stessi migranti, obbligandoli ove possibile, a farli restare in Libia), significherà non soltanto eliminare il problema dell’immigrazione, ma contrastarne quel sistema finanziario e criminale, che tenta sotto la parvenza di assistenza e soccorso, di poter beneficiare di una parte consistente dei fondi stanziati (circa 2,5 miliardi di euro) dalla Comunità Europea, di cui la fetta più rilevante (strano a dirlo…), è proprio riservata al nostro paese!!!

Mare "Vostrum"… Euri "Nostrum"!!!

C’è qualcosa che non riesco a comprendere…
Tento di ricapitolare quanto accaduto in questi mesi…
Di sicuro c’è un mare… ci sono degli Stati interessati… come l’Italia, ci sono altri Stati a cui non interessa restare coinvolti con il problema degli immigrati (Malta e Tunisia), c’è poi uno Stato… la Libia, da cui salpano quei disperati migranti, seguono le nostre forze militari e per ultime… (ma non certo per importanza…) vi sono le organizzazioni umanitarie….
Mi chiedevo ieri, in quali modi queste organizzazioni si sostengono???
Considerato che per effettuare tutti quei numerosi salvataggi, si hanno necessità di grosse somme di denaro, dove prendono queste Ong tali somme, per pagare quei costi?
Perché percorrere quasi 200 miglia, per raccogliere coloro che stanno fuggendo da quei loro paesi di provenienza, quando li si potrebbe attendere vicino alle nostre acque territoriali???
Se esaminiamo ad esempio le sole spese sostenute (che d’altronde conosciamo perfettamente) della nostra marina militare, potremmo comprendere per equivalenza, la disponibilità finanziaria, che occorrerebbe a queste Ong, per sostenersi…
Ed allora, allontaniamo per un momento qualsivoglia preconcetto di collaborazione tra scafisti e Ong, prendiamo ad esaminare esclusivamente i dati e cerchiamo di comprendere cosa sta accadendo e cosa si sta facendo, per limitare quel traffico di esseri umani…
Partiamo innanzitutto da alcune considerazioni;
Salvare vite umane, significa individuare tutte quelle imbarcazioni che stanno trasportando (illegalmente…) quei migranti verso il nostro paese…
Come ben sapete, molte di queste organizzazioni operano in acque non territoriali, cioè di fatto internazionali, ed è per questo motivo, che il nostro Stato non può intervenire…
Le stesse organizzazioni inoltre(è stato dimostrato), si spingerebbero frequentemente entro le acque territoriali dello stato libico, quasi fin sotto le proprie coste e questa circostanza determina alcune semplici domande…
Perché li si va a prendere fin laggiù, per accompagnarli all’interno delle nostre acque territoriali???
Sembra quasi che queste organizzazioni, siano esattamente a conoscenza delle coordinate ove si troveranno quei gommoni dei migranti in quei giorni prestabiliti; d’altronde molte di queste imbarcazioni di salvataggio, essendo provviste delle più recenti tecnologie satellitari, sono capaci di comprendere, in quale parte del mare, stanno per giungere quei gommoni…
Inoltre, per molti di essi è emerso che durante quei salvataggi, chiudono i propri transponder, per non far individuare a nessuno la propria posizione, riaccendendoli successivamente, solo dopo aver raccolto le barche dei migranti… 
Era difatti abitudine, alcuni anni fa, di chiamare i soccorsi tramite i telefoni satellitare… ora questa consuetudine è del tutto sparita, di contro, gli interventi compiuti da queste Ong, sono aumentati del 50%… 
Oltre a ciò, sembrerebbe che il numero degli incidenti sia sceso in maniera progressiva e ciò è dovuto principalmente da quando… sono intervenute le navi di soccorso delle Ong, le quali “stranamente” però, non inviano per tempo, ne le proprie posizioni, ne quelle relative i luoghi di recupero…
E’ naturale che questa criptica situazione è divenuta, per tutti quei migranti, quasi una forma di assicurazione, che fa sì da indurre molti di loro, a intraprendere quella traversata, non più vista come pericolosa, ma  bensì agevolata, grazie a queste organizzazioni umanitaria, che garantiscono con la loro presenza, la certezza che tutto andrà per il meglio e senza intoppi…
Qualcosa sta certamente sfuggendo e forse quanto compiuto dalla nostra Procura etnea (l’unica che ha competenza giuridica su quel tratto di mare), ha messo in evidenza il reale problema, che è quello di scoprire quali intenzioni ha… chi sta dietro queste Ong, verificando  se dietro quelle azione umanitaria, non si celi come sempre quella vera motivazione, cioè il profitto…
Così facendo infatti, si è data all’opinione pubblica l’impressione che, con quei modi di operare all’interno delle acque territoriali libiche, queste Ong, stiano incoraggiano sempre più, quel traffico di esseri umani verso il nostro paese… certi ormai, di poter attraversare (in tutti i sensi), wuel mare ora “sicuro“!!! 
Per cui tralasciando il polverone politico, le critiche compiute, le interrogazioni formulate e tutte quelle discussioni sterili e inconcludenti riportate dalla maggior parte dei media, ciò che nessuno vuole comprendere è che prima di tutto… non vi è il salvataggio delle vite umane (come molti ipocritamente vanno dichiarando…), ma ciò che conta è il contrasto a quel sistema criminale, che fa in modo (per ogni viaggio), di creare un business milionario… sulla vita di quei poveri disperati!!!
Voler intervenire a monte del problema (facendo in modo da scoraggiare quegli stessi migranti, obbligandoli ove possibile, a farli restare in Libia), significherà non soltanto eliminare il problema dell’immigrazione, ma contrastarne quel sistema finanziario e criminale, che tenta sotto la parvenza di assistenza e soccorso, di poter beneficiare di una parte consistente dei fondi stanziati (circa 2,5 miliardi di euro) dalla Comunità Europea, di cui la fetta più rilevante (strano a dirlo…), è proprio riservata al nostro paese!!!

Il caso "Catania"…

Possiedo un bellissimo libro di Salvatore Nicolosi, intitolato “Il caso Catania” è descrive in maniera precisa, quanto accaduto negli anni 1958-1988, avvenimenti che rivisitati, fanno comprendere in maniera chiara, quanto allora accaduto e quanto arduo fosse, in quel preciso momento comprenderli…
E’ proprio leggendo libri come questi, che si intuisce come, il più delle volte, lo scenario presentato, non rappresenti la realtà dei fatti, ma bensì, una trama ordita, solo per noi, semplici spettatori…
Non è altro che una scenografia preparata che sfugge a qualsivoglia comprensione, perché cela i reali intrecci, che mai (o quantomeno in quel preciso contesto…) dovevano essere portati a conoscenza o se non altro, alla valutazione dell’opinione pubblica…
Si è trattato di mettere in pratica una falsa verità, dandogli una parvenza di consistenza… ed il resto è venuto da se!!! 
Ed allora… oggi come ieri, nuove diatribe, scambi di opinioni, invio di carte bollate tra uffici istituzionali, dissertazioni prolungate e ingerenze dei media, fanno sì che le notizie abbiano il sopravvento su alcune indagini…
Quanto compiuto serve principalmente, affinché non si giunga a verificare i dati presentati… o quantomeno, non devono emergere in questo preciso frangente, chissà forse un giorno, quando la storia verrà rivisitata, allora si comprenderanno meglio, gli avvenimenti ora in corso…
Già… “i fatti è il perché dei fatti” dice bene Nicolosi… 
D’altronde, ciascuno di noi, vorrebbe comprendere meglio quanto sta accadendo, con la gestione di  questi “migranti“…
Certamente non può semplicemente bastare il sapere che, secondo una delle nostre Procure siciliane “non risulta alcun sospetto tra le Ong ed i trafficanti di esseri umani”…
Non vorrei difatti che, si scivolasse in quell’ambiguo comportamento “negazionista” o quantomeno “riduzionista” di molti miei conterranei, che pur di non vedere screditata la propria terra, preferiscono fingere di non vedere o ritengono che quanto si sta compiendo nelle nostre acque… si trovi altrove!!!
Ancor peggio è dover sentir parlare di “competenze”!!!
Di quel limitare in modo settorialismo il proprio intervento, sapendo che nel mondo, quasi tutte le associazioni criminali, vanno sempre più collaborando tra loro in quelle strategie disumane, che vanno dai traffici illeciti, ai migranti, all’acquisto di armi, agli investimenti dei proventi del riciclaggio, per giungere a collegamenti tra terroristi e quant’altro, ed ecco quindi che, mentre quelle forze internazionali si uniscono, qui da noi, stiamo ancora a parlare di competenze territoriali… 
Sembra (o almeno questo è quanto viene inteso…) che ciascuno di quegli uffici preposti, conservi per se le informazioni acquisite dalle proprie indagini… senza volerle di fatto contraccambiare, con altri uffici giudiziari; cos’è… dobbiamo forse credere che così facendo, si sta soltanto salvaguardando una possibile fuga di notizie???
Perché in tal caso, ritengo che abbia fatto bene il Procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, a tenere per se le informazioni, sapendo quanto fragile sia (all’interno di quelle strutture…), la tutela e la sicurezza delle stesse…
E difatti, forse oggi ciò di cui si ha maggiormente paura, è che quelle informazioni emergano fuori in tutta la loro gravita, a cominciare proprio da chi avrebbe dovuto controllare e non l’ha fatto e chi sapendo, ha partecipato con quel sistema, per beneficiarvi…
E’ proprio in circostanze come queste che bisogna stare attenti, in particolare a certe dichiarazioni dall’influenza negativa, compiute da alcuni noti politici, che invece di valutare in maniera obbiettiva le documentazioni investigative prodotte, preferiscono esprimere dubbi, sull’operato di quei soggetti, che le hanno di fatto portate in evidenza…
Ma su queste vicende (come in molte altre…), va ricordato come, dietro queste manovre d’attacco espresse dai vari “pupi siciliani”, vi è una precisa strategia, preparata a tavolino dai soliti “pupari” (sono gli stessi personaggi di cui a breve, in virtù delle prossime elezioni – molti nostri politici – cercheranno di sottomettersi, pur di ottenere da essi, quei voti necessari alla propria candidatura…), i quali, essendo stati messi in questi anni sotto torchio da questa stessa Procura etnea, cercano ora d’infangarla… affinché si possano rimuovere quei suoi scomodi referenti, che innegabilmente… tanto fastidio hanno saputo dare in questi anni, con quel loro esemplare modo “professionale e retto”  di operare!!!

Il caso "Catania"…

Possiedo un bellissimo libro di Salvatore Nicolosi, intitolato “Il caso Catania” è descrive in maniera precisa, quanto accaduto negli anni 1958-1988, avvenimenti che rivisitati, fanno comprendere in maniera chiara, quanto allora accaduto e quanto arduo fosse, in quel preciso momento comprenderli…
E’ proprio leggendo libri come questi, che si intuisce come, il più delle volte, lo scenario presentato, non rappresenti la realtà dei fatti, ma bensì, una trama ordita, solo per noi, semplici spettatori…
Non è altro che una scenografia preparata che sfugge a qualsivoglia comprensione, perché cela i reali intrecci, che mai (o quantomeno in quel preciso contesto…) dovevano essere portati a conoscenza o se non altro, alla valutazione dell’opinione pubblica…
Si è trattato di mettere in pratica una falsa verità, dandogli una parvenza di consistenza… ed il resto è venuto da se!!! 
Ed allora… oggi come ieri, nuove diatribe, scambi di opinioni, invio di carte bollate tra uffici istituzionali, dissertazioni prolungate e ingerenze dei media, fanno sì che le notizie abbiano il sopravvento su alcune indagini…
Quanto compiuto serve principalmente, affinché non si giunga a verificare i dati presentati… o quantomeno, non devono emergere in questo preciso frangente, chissà forse un giorno, quando la storia verrà rivisitata, allora si comprenderanno meglio, gli avvenimenti ora in corso…
Già… “i fatti è il perché dei fatti” dice bene Nicolosi… 
D’altronde, ciascuno di noi, vorrebbe comprendere meglio quanto sta accadendo, con la gestione di  questi “migranti“…
Certamente non può semplicemente bastare il sapere che, secondo una delle nostre Procure siciliane “non risulta alcun sospetto tra le Ong ed i trafficanti di esseri umani”…
Non vorrei difatti che, si scivolasse in quell’ambiguo comportamento “negazionista” o quantomeno “riduzionista” di molti miei conterranei, che pur di non vedere screditata la propria terra, preferiscono fingere di non vedere o ritengono che quanto si sta compiendo nelle nostre acque… si trovi altrove!!!
Ancor peggio è dover sentir parlare di “competenze”!!!
Di quel limitare in modo settorialismo il proprio intervento, sapendo che nel mondo, quasi tutte le associazioni criminali, vanno sempre più collaborando tra loro in quelle strategie disumane, che vanno dai traffici illeciti, ai migranti, all’acquisto di armi, agli investimenti dei proventi del riciclaggio, per giungere a collegamenti tra terroristi e quant’altro, ed ecco quindi che, mentre quelle forze internazionali si uniscono, qui da noi, stiamo ancora a parlare di competenze territoriali… 
Sembra (o almeno questo è quanto viene inteso…) che ciascuno di quegli uffici preposti, conservi per se le informazioni acquisite dalle proprie indagini… senza volerle di fatto contraccambiare, con altri uffici giudiziari; cos’è… dobbiamo forse credere che così facendo, si sta soltanto salvaguardando una possibile fuga di notizie???
Perché in tal caso, ritengo che abbia fatto bene il Procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, a tenere per se le informazioni, sapendo quanto fragile sia (all’interno di quelle strutture…), la tutela e la sicurezza delle stesse…
E difatti, forse oggi ciò di cui si ha maggiormente paura, è che quelle informazioni emergano fuori in tutta la loro gravita, a cominciare proprio da chi avrebbe dovuto controllare e non l’ha fatto e chi sapendo, ha partecipato con quel sistema, per beneficiarvi…
E’ proprio in circostanze come queste che bisogna stare attenti, in particolare a certe dichiarazioni dall’influenza negativa, compiute da alcuni noti politici, che invece di valutare in maniera obbiettiva le documentazioni investigative prodotte, preferiscono esprimere dubbi, sull’operato di quei soggetti, che le hanno di fatto portate in evidenza…
Ma su queste vicende (come in molte altre…), va ricordato come, dietro queste manovre d’attacco espresse dai vari “pupi siciliani”, vi è una precisa strategia, preparata a tavolino dai soliti “pupari” (sono gli stessi personaggi di cui a breve, in virtù delle prossime elezioni – molti nostri politici – cercheranno di sottomettersi, pur di ottenere da essi, quei voti necessari alla propria candidatura…), i quali, essendo stati messi in questi anni sotto torchio da questa stessa Procura etnea, cercano ora d’infangarla… affinché si possano rimuovere quei suoi scomodi referenti, che innegabilmente… tanto fastidio hanno saputo dare in questi anni, con quel loro esemplare modo “professionale e retto”  di operare!!!

Scontro tra Procure…

Questa vicenda dei presunti collegamenti tra Ogn e scafisti, sta facendo incazz… un po tutti!!!
L’ultima notizia è della Procura di Siracusa, la quale ha dichiarato per nome del suo Procuratore Francesco Paolo Giordano, quanto segue: “non risulta nulla per quanto riguarda presunti collegamenti obliqui o inquinanti tra Ong o parti di esse con i trafficanti di migranti, nessun elemento investigativo”!!!
Stessa smentita è giunta dal Presidente del Copasir, Giacomo Stucchi che ha dichiarato: “con riferimento alle notizie circolate circa l’esistenza di un rapporto (dossier) predisposto dai Servizi segreti italiani e attestante rapporti tra scafisti e Ong per il controllo del traffico dei migranti nel Mediterraneo, dopo le verifiche del caso, alla luce di informazioni assunte, ritengo corretto evidenziare come tali notizie risultino prive di fondamento“… 
In definitiva, sembra che non esista alcun dossier da parte dei nostri servizi segreti su presunti rapporti di traffici umani… anzi per essere più precisi, “nessun elemento investigativo che indichi la possibile esistenza di legami tra le organizzazioni in questione e quei trafficanti”…
Ed allora viene spontaneo chiedersi, perché la Procura di Catania, per nome e per conto del suo Procuratore Carmelo Zuccaro, abbia voluto pubblicamente uscire allo scoperto, con quella denuncia???  
Ancor meno chiaro è l’attacco manifestato da tutti contro queste indagini… sia da alcuni nostri politici, che da una parte di quegli uomini della chiesa, che hanno considerato “atto ipocrita e vergognoso”, quanto compiuto a danno delle Ong, poste a loro parere, lì ogni giorno in mezzo al mare, a salvare vite umane…
Già, l’arcivescovo di Ferrara ha detto “è giusto che la Procura e la Magistratura siano vigili e assumano conoscenze sulla situazione attuale nel Mediterraneo, perché i migranti non siano doppiamente vittime“. 
Certo, viene spontaneo chiedersi come sia possibile che i migranti, abbiano deciso di attraversare su precari gommoni quel canale di Sicilia, partendo unicamente dalla Libia…
Ad esempio, molti migranti provenienti dall’Africa potrebbero giungere in Europa attraverso lo stretto di Gibilterra… la cui larghezza minima è di circa 14 km (tra punta de Tarifa e punta Cires); oppure forzare i posti di blocco tunisini, per arrivare da noi tramite imbarcazioni, partendo da Kelibia e solo dopo pochi chilometri trovarsi a Pantelleria, oppure per quanti vengono dall’est, giungere in Albana e da lì attraversare il mare per spiaggiare in Puglia…
Ciò che voglio dire, è che mi sembra alquanto strano, come tutti questi migranti, giungano esattamente in quei porti libici, dove trovano ad attenderli quegli scafisti che provvedono a requisire loro qualche migliaio di euro, per poi finalmente partire, affrontando un viaggio estremamente pericoloso, che non garantisce alcun esito positivo, ma che visto in questi anni purtroppo morire, migliaia e migliaia di persone…
D’altronde, che da quel lato (africano) qualcuno stia effettuando un grande business finanziario è certo e che però, da questa parte, non vi sia nessuno che ne stia (come sempre) approfittando, lasci almeno il sottoscritto con forti dubbi…  
Ovviamente, sperare (per come ho letto), che qualcuno di coloro che operano all’interno di quelle Ong, denunci o si mostri fortemente collaborativo, nel corso di eventuali audizione o interrogatori, è come dire a tutti i nostri mafiosi, di presentarsi spontaneamente domattina, per dichiarare quanto loro a conoscenza, ecco, potrei scommettere e saprei di vincere, tanto… sono certo, che non si presenterà nessuno!!!
La circostanza secondo cui molte Ong dichiarano di non ricevere alcun centesimo, sia dalle istituzioni europee, che dai quei governi di Paesi membri (a cui hanno manifestato il proprio dissenso per alcune politiche UE), ma che basano quel proprio sostentamento, sulle donazioni dell’8 per mille, mi sembra, dovendo valutare i fatti, alquanto marginale…
Innanzitutto perché, se dovessimo valutare i reali costi sopportati da queste strutture non governative, questi, sommati insieme, danno quale importo, centinaia e centinaia di migliaia di euro, che non possono mai essere compensati, da semplici donazioni o dalla grande disponibilità di quegli esigui volontari…
Il sottoscritto resta convinto che la Procura di Catania, su questa vicenda non sia in errore… anche se comprendo come questi attacchi mirati, abbiano quale interesse, quello di mettere in cattiva luce e in grande difficoltà, quello stesso ufficio…
Ma in questo scontro “titanico”, c’è per fortuna chi… può permettersi d’esprimere valutazioni sull’operato di entrambe e l’idea fatta, non è ahimè identica: di una, non si può che parlarne bene, dell’altra, non ci si può esprimere, in quanto ancora oggi, si attendono delle risposte… 
Speriamo che almeno su questa vicenda, non si compia quanto già (per sopra) si è realizzato e cioè, di preferire quella prassi da noi ormai luogo comune: soffocare tutto!!!

Scontro tra Procure…

Questa vicenda dei presunti collegamenti tra Ogn e scafisti, sta facendo incazz… un po tutti!!!
L’ultima notizia è della Procura di Siracusa, la quale ha dichiarato per nome del suo Procuratore Francesco Paolo Giordano, quanto segue: “non risulta nulla per quanto riguarda presunti collegamenti obliqui o inquinanti tra Ong o parti di esse con i trafficanti di migranti, nessun elemento investigativo”!!!
Stessa smentita è giunta dal Presidente del Copasir, Giacomo Stucchi che ha dichiarato: “con riferimento alle notizie circolate circa l’esistenza di un rapporto (dossier) predisposto dai Servizi segreti italiani e attestante rapporti tra scafisti e Ong per il controllo del traffico dei migranti nel Mediterraneo, dopo le verifiche del caso, alla luce di informazioni assunte, ritengo corretto evidenziare come tali notizie risultino prive di fondamento“… 
In definitiva, sembra che non esista alcun dossier da parte dei nostri servizi segreti su presunti rapporti di traffici umani… anzi per essere più precisi, “nessun elemento investigativo che indichi la possibile esistenza di legami tra le organizzazioni in questione e quei trafficanti”…
Ed allora viene spontaneo chiedersi, perché la Procura di Catania, per nome e per conto del suo Procuratore Carmelo Zuccaro, abbia voluto pubblicamente uscire allo scoperto, con quella denuncia???  
Ancor meno chiaro è l’attacco manifestato da tutti contro queste indagini… sia da alcuni nostri politici, che da una parte di quegli uomini della chiesa, che hanno considerato “atto ipocrita e vergognoso”, quanto compiuto a danno delle Ong, poste a loro parere, lì ogni giorno in mezzo al mare, a salvare vite umane…
Già, l’arcivescovo di Ferrara ha detto “è giusto che la Procura e la Magistratura siano vigili e assumano conoscenze sulla situazione attuale nel Mediterraneo, perché i migranti non siano doppiamente vittime“. 
Certo, viene spontaneo chiedersi come sia possibile che i migranti, abbiano deciso di attraversare su precari gommoni quel canale di Sicilia, partendo unicamente dalla Libia…
Ad esempio, molti migranti provenienti dall’Africa potrebbero giungere in Europa attraverso lo stretto di Gibilterra… la cui larghezza minima è di circa 14 km (tra punta de Tarifa e punta Cires); oppure forzare i posti di blocco tunisini, per arrivare da noi tramite imbarcazioni, partendo da Kelibia e solo dopo pochi chilometri trovarsi a Pantelleria, oppure per quanti vengono dall’est, giungere in Albana e da lì attraversare il mare per spiaggiare in Puglia…
Ciò che voglio dire, è che mi sembra alquanto strano, come tutti questi migranti, giungano esattamente in quei porti libici, dove trovano ad attenderli quegli scafisti che provvedono a requisire loro qualche migliaio di euro, per poi finalmente partire, affrontando un viaggio estremamente pericoloso, che non garantisce alcun esito positivo, ma che visto in questi anni purtroppo morire, migliaia e migliaia di persone…
D’altronde, che da quel lato (africano) qualcuno stia effettuando un grande business finanziario è certo e che però, da questa parte, non vi sia nessuno che ne stia (come sempre) approfittando, lasci almeno il sottoscritto con forti dubbi…  
Ovviamente, sperare (per come ho letto), che qualcuno di coloro che operano all’interno di quelle Ong, denunci o si mostri fortemente collaborativo, nel corso di eventuali audizione o interrogatori, è come dire a tutti i nostri mafiosi, di presentarsi spontaneamente domattina, per dichiarare quanto loro a conoscenza, ecco, potrei scommettere e saprei di vincere, tanto… sono certo, che non si presenterà nessuno!!!
La circostanza secondo cui molte Ong dichiarano di non ricevere alcun centesimo, sia dalle istituzioni europee, che dai quei governi di Paesi membri (a cui hanno manifestato il proprio dissenso per alcune politiche UE), ma che basano quel proprio sostentamento, sulle donazioni dell’8 per mille, mi sembra, dovendo valutare i fatti, alquanto marginale…
Innanzitutto perché, se dovessimo valutare i reali costi sopportati da queste strutture non governative, questi, sommati insieme, danno quale importo, centinaia e centinaia di migliaia di euro, che non possono mai essere compensati, da semplici donazioni o dalla grande disponibilità di quegli esigui volontari…
Il sottoscritto resta convinto che la Procura di Catania, su questa vicenda non sia in errore… anche se comprendo come questi attacchi mirati, abbiano quale interesse, quello di mettere in cattiva luce e in grande difficoltà, quello stesso ufficio…
Ma in questo scontro “titanico”, c’è per fortuna chi… può permettersi d’esprimere valutazioni sull’operato di entrambe e l’idea fatta, non è ahimè identica: di una, non si può che parlarne bene, dell’altra, non ci si può esprimere, in quanto ancora oggi, si attendono delle risposte… 
Speriamo che almeno su questa vicenda, non si compia quanto già (per sopra) si è realizzato e cioè, di preferire quella prassi da noi ormai luogo comune: soffocare tutto!!!

Chi nasce "INQUADRATO"… morirà "inquadrato"!!!

Sì… questa è la foto che più di altre, rappresenta perfettamente parecchi di voi…

Non vi meravigliate e non prendetevela con il sottoscritto per come siete o per come siete stati finora… 

Questa è la vostra vita, siete da sempre così… fateci caso, quando a scuola stavate dietro gli altri, quando crescendo vi uniformavate al gruppo e applaudivate il bullo della situazione, quando compiendo il servizio militare assecondavate il più prepotente, anche quando non eravate pienamente d’accordo…
Perché fate finta di non rappresentarvi con quanto sto dicendo…  cos’è vi vergognate per essere stati ora paragonati a quella pecora…???
D’altronde cosa avete fatto crescendo…???
In questi anni ad esempio lavorativi, come vi siete proposti, ossequenti e servili, o forse, avete saputo espresso il vostro pensiero, pur sapendo che questo sarebbe stato da tutti considerato irriverente…
Chissà perché… ma io conosco già la risposta!!!
In particolare, riferendomi proprio a coloro che dimorano in questa nostra terra, ho fortemente difficoltà a comprenderli e difatti, pur volendo immedesimarsi in quella loro vuota predisposizione, vorrei trovare almeno un pretesto per poterli compatire da quel loro modo d’essere, se solo per una volta, provassero a comportarsi in maniera diversa, sì contrapposto a quello stereotipo sociale a modello pecora…
Perché il problema oggi non è essere una di quelle pecore nella maggior parte dei giorni… quello ahimè ci può anche stare, ma essere, almeno per una volta diversi, lontani da quei modo di ragionare, dimostrandosi obbiettivi, in quell’unica circostanza nella quale nessuno vi vede… ad esempio all’interno di un seggio elettorale!!!

Essere per una volta voi stessi… una pecora sì… ma una pecora nera… che manda a monte i programmi predeterminati di quel sistema clientelare, politico e mafioso…
Ed allora, se proprio non volete essere raffigurati quale immagine distinta della vostra terra, se non volete esporvi pubblicamente ed attendete sempre che siano gli altri a fare per voi, come si dice, “il lavoro sporco”, posso comprenderlo, d’altronde non ne sareste capaci… 
Ma almeno (fatelo per cortesia…), continuate a vivere quelle vostre vite… in silenzio, per come avete fatto finora, in quel vostro omertoso atteggiamento, senza bisogno di attaccare chi –a differenza vostra– cerca di cambiarlo questo sistema, corrotto e putrido!!!
Per altro, voi siete nati così… “inquadrati” e quindi cosa vorreste fare ora… immolarvi a paladini della giustizia o della legalità???

Lo sapete che non è “cosa vostra”, voi siete nati ipocriti, siete bravi a palesare dinnanzi a tutti critiche per quanto sta avvenendo, manifestate con profondo disgusto quanto vi circonda ed esprimete con grande entusiasmo la possibilità di un rinnovato miglioramento, sì… tutti buoni propositi che celano però i vostri reali convincimenti, gli stessi, che nei fatti non desiderano apportare alcun contributo alla società, d’altronde come andarsi a scontrare con un impianto colluso, con il quale convivete e ci siete dentro fino al collo, un sistema del quale fate… integralmente parte!!!
Non volete nei fatti alcun cambiamento, avete gli stessi pregiudizi con cui avete convissuto, ed ora avete paura di poter perdere quanto siete riusciti “leccando” ad ottenere in tutti questi anni e non volete rinunciarvi.
D’altronde, voi siete la rappresentazione perfetta di questa nostra terra, una piramide rovesciata, dove tutti tentano di stare su quella base in alto per voler comandare e non importa se alla fine, chi comanda, è di gran numero maggiore, rispetto a quegli stessi cittadini…
Perché almeno a loro… qualcosa è rimasto: quella libera dignità di potersi esprimere senza alcun vincolo, all’interno di una cabina elettorale!!!

Chi nasce "INQUADRATO"… morirà "inquadrato"!!!

Sì… questa è la foto che più di altre, rappresenta perfettamente parecchi di voi…

Non vi meravigliate e non prendetevela con il sottoscritto per come siete o per come siete stati finora… 

Questa è la vostra vita, siete da sempre così… fateci caso, quando a scuola stavate dietro gli altri, quando crescendo vi uniformavate al gruppo e applaudivate il bullo della situazione, quando compiendo il servizio militare assecondavate il più prepotente, anche quando non eravate pienamente d’accordo…
Perché fate finta di non rappresentarvi con quanto sto dicendo…  cos’è vi vergognate per essere stati ora paragonati a quella pecora…???
D’altronde cosa avete fatto crescendo…???
In questi anni ad esempio lavorativi, come vi siete proposti, ossequenti e servili, o forse, avete saputo esprimere il vostro pensiero, pur sapendo che questo sarebbe stato da tutti considerato irriverente…
Chissà perché… ma io conosco già la risposta!!!
In particolare, riferendomi proprio a coloro che dimorano in questa nostra terra, ho fortemente difficoltà a comprenderli e difatti, pur volendo immedesimarsi in quella loro vuota predisposizione, vorrei trovare almeno un pretesto, per poterli compatire da quel loro modo d’essere, se solo per una volta, provassero a comportarsi in maniera diversa, sì contrapposto a quello stereotipo sociale a modello pecora…
Perché il problema oggi non è essere una di quelle pecore nella maggior parte dei giorni… quello ahimè ci può anche stare, ma essere, almeno per una volta diversi, lontani da quei modo di ragionare, dimostrandosi obbiettivi, in quell’unica circostanza nella quale nessuno vi vede… ad esempio all’interno di un seggio elettorale!!!

Essere per una volta voi stessi… una pecora sì… ma una pecora nera… che manda a monte i programmi predeterminati di quel sistema clientelare, politico e mafioso…
Ed allora, se proprio non volete essere raffigurati quale immagine distinta della vostra terra, se non volete esporvi pubblicamente ed attendete sempre che siano gli altri a fare per voi, come si dice, “il lavoro sporco”, posso comprenderlo, d’altronde non ne sareste capaci… 
Ma almeno (fatelo per cortesia…), continuate a vivere quelle vostre vite… in silenzio, per come avete fatto finora, in quel vostro omertoso atteggiamento, senza bisogno di attaccare chi –a differenza vostra– cerca di cambiarlo questo sistema, corrotto e putrido!!!
Per altro, voi siete nati così… “inquadrati” e quindi cosa vorreste fare ora… immolarvi a paladini della giustizia o della legalità???

Lo sapete che non è “cosa vostra”, voi siete nati ipocriti, siete bravi a palesare dinnanzi a tutti critiche per quanto sta avvenendo, manifestate con profondo disgusto quanto vi circonda ed esprimete con grande entusiasmo la possibilità di un rinnovato miglioramento, sì… tutti buoni propositi che celano però i vostri reali convincimenti, gli stessi, che nei fatti non desiderano apportare alcun contributo alla società, d’altronde come andarsi a scontrare con un impianto colluso, con il quale convivete e ci siete dentro fino al collo, un sistema del quale fate… integralmente parte!!!
Non volete nei fatti alcun cambiamento, avete gli stessi pregiudizi con cui avete convissuto, ed ora avete paura di poter perdere quanto siete riusciti “leccando” ad ottenere in tutti questi anni e non volete rinunciarvi.
D’altronde, voi siete la rappresentazione perfetta di questa nostra terra, una piramide rovesciata, dove tutti tentano di stare su quella base in alto per voler comandare e non importa se alla fine, chi comanda, è di gran numero maggiore, rispetto a quegli stessi cittadini…
Perché almeno a loro… qualcosa è rimasto: quella libera dignità di potersi esprimere senza alcun vincolo, all’interno di una cabina elettorale!!!

Ambigui attacchi alla Procura di Catania…


Da alcuni giorni stiamo assistendo ad una disputa, tra il Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro e una parte di quella politica, che non vuole esser messa in discussione…

Il caso nazionale è quello delle “Ong”, di queste organizzazioni non governative, poste ad emergenza dei migranti, che secondo alcune ipotesi della Procura di Catania, sono finanziate dai trafficanti…
Le dichiarazioni “stranamente”, hanno provocato l’intervento sia del ministro della Giustizia Andrea Orlando che di quello dell’Interno Marco Minniti, a cui si sono contrapposti il Vice Presidente della Camera Luigi Di Maio e il responsabile degli Esteri, Angelino Alfano…
E’ evidente come gli attacchi “vergognosi” portati contro il Procuratore Zuccaro, non provano a comprendere le situazioni emerse e cioè che forse alcune Ong… hanno avuto contatti con gli scafisti, ma bensì, ciò che si sta cercando di fare, è quello di strumentalizzare la vicenda, per mettere definitivamente un bavaglio, ad una delle Procure d’Italia più importanti, la stessa che sta tentando di portare avanti delle inchieste che sappiamo bene, coinvolgono grosse personalità sia istituzionali, che politiche, imprenditoriali ed in particolare mafiose…
Ed allora, proprio per sviare l’attenzione di quelle indagini, si cercano nuove e diverse presupposizioni, per eliminare o mettere in cattiva luce, quei magistrati incorruttibili, conferendo visibilità a notizie e fatti, di cui soltanto quegli uffici istituzionali, ne conoscono le reali prove… 
Tutto il resto, serve esclusivamente ad alzare un polverone mediatico, sperando, grazie a queste strategie d’attacco, di poter allontanare questa figura onesta e decisiva nel contesto siciliano… 
Mi sembra di rivedere, quanto compiuto alcuni anni fa con il collega Giovanni Salvi, promuovendolo (meritatamente) a Procuratore generale di Roma… ma di fatto, allontanandolo da quelle inchieste “particolari” che stava in prima persona seguendo, insieme ai suoi fidati collaboratori, ed ora, nuovamente riprese dal Procuratore Zuccaro!!!
Vi ricordate Cesare Primo Mori, passato alla storia col soprannome di “Prefetto di ferro”, ecco, dopo essersi dedicato -durante quel suo periodo di attività in Sicilia- all’attività di contrasto al fenomeno politico/mafioso, decisero di allontanarlo definitivamente, nominandolo (casualmente) Senatore del Regno…  e solo pochi mesi dopo, posto a riposo “per anzianità di servizio”…
Credo che l’esempio sopra descritto sia perfettamente calzante con quanto sta avvenendo in questa nostra isola… e cioè che quando si comincia a dare fastidio, si determinano tutta una serie di eventi, che fanno sì d’allontanare, l’incomodo di turno…
D’altronde se qualcuno è convinto d’illuderci che, dietro questi migranti, non vi sia celato un vero e proprio business, è meglio che inizia a cambiare strategia…
In questi anni, abbiamo potuto costatare come quei centri di accoglienza straordinaria dei migranti, rifugiati, ecc… dalla nostra provincia di Catania fino a Venezia, passando per Foggia, Crotone e per la Campania, hanno evidenziato, non solo milioni di euro intascati da alcune società di servizi per quella loro gestione, ma soprattutto l’utilizzo di fondi pubblici per molte di quelle cosiddette organizzazioni di volontariato, le quali hanno prodotto migliaia di assunzioni, che a breve vedrete, con le prossime elezioni… si convertiranno in voti!!!
Vorrei terminare con un proverbio, che credo calzi perfettamente, con quanto si sta tentando di compiere in questa nostra città: “Ccà nisciuno è fisso…”!!!

Ambigui attacchi alla Procura di Catania…


Da alcuni giorni stiamo assistendo ad una disputa, tra il Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro e una parte di quella politica, che non vuole esser messa in discussione…

Il caso nazionale è quello delle “Ong”, di queste organizzazioni non governative, poste ad emergenza dei migranti, che secondo alcune ipotesi della Procura di Catania, sono finanziate dai trafficanti…
Le dichiarazioni “stranamente”, hanno provocato l’intervento sia del ministro della Giustizia Andrea Orlando che di quello dell’Interno Marco Minniti, a cui si sono contrapposti il Vice Presidente della Camera Luigi Di Maio e il responsabile degli Esteri, Angelino Alfano…
E’ evidente come gli attacchi “vergognosi” portati contro il Procuratore Zuccaro, non provano a comprendere le situazioni emerse e cioè che forse alcune Ong… hanno avuto contatti con gli scafisti, ma bensì, ciò che si sta cercando di fare, è quello di strumentalizzare la vicenda, per mettere definitivamente un bavaglio, ad una delle Procure d’Italia più importanti, la stessa che sta tentando di portare avanti delle inchieste che sappiamo bene, coinvolgono grosse personalità sia istituzionali, che politiche, imprenditoriali ed in particolare mafiose…
Ed allora, proprio per sviare l’attenzione di quelle indagini, si cercano nuove e diverse presupposizioni, per eliminare o mettere in cattiva luce, quei magistrati incorruttibili, conferendo visibilità a notizie e fatti, di cui soltanto quegli uffici istituzionali, ne conoscono le reali prove… 
Tutto il resto, serve esclusivamente ad alzare un polverone mediatico, sperando, grazie a queste strategie d’attacco, di poter allontanare questa figura onesta e decisiva nel contesto siciliano… 
Mi sembra di rivedere, quanto compiuto alcuni anni fa con il collega Giovanni Salvi, promuovendolo (meritatamente) a Procuratore generale di Roma… ma di fatto, allontanandolo da quelle inchieste “particolari” che stava in prima persona seguendo, insieme ai suoi fidati collaboratori, ed ora, nuovamente riprese dal Procuratore Zuccaro!!!
Vi ricordate Cesare Primo Mori, passato alla storia col soprannome di “Prefetto di ferro”, ecco, dopo essersi dedicato -durante quel suo periodo di attività in Sicilia- all’attività di contrasto al fenomeno politico/mafioso, decisero di allontanarlo definitivamente, nominandolo (casualmente) Senatore del Regno…  e solo pochi mesi dopo, posto a riposo “per anzianità di servizio”…
Credo che l’esempio sopra descritto sia perfettamente calzante con quanto sta avvenendo in questa nostra isola… e cioè che quando si comincia a dare fastidio, si determinano tutta una serie di eventi, che fanno sì d’allontanare, l’incomodo di turno…
D’altronde se qualcuno è convinto d’illuderci che, dietro questi migranti, non vi sia celato un vero e proprio business, è meglio che inizi a cambiare strategia…
In questi anni, abbiamo potuto costatare come quei centri di accoglienza straordinaria dei migranti, rifugiati, ecc… dalla nostra provincia di Catania fino a Venezia, passando per Foggia, Crotone e per la Campania, hanno evidenziato, non solo milioni di euro intascati da alcune società di servizi per quella loro gestione, ma soprattutto l’utilizzo di fondi pubblici per molte di quelle cosiddette organizzazioni di volontariato, le quali hanno prodotto migliaia di assunzioni, che a breve vedrete, con le prossime elezioni… si convertiranno in voti!!!
Vorrei terminare con un proverbio, che credo calzi perfettamente, con quanto si sta tentando di compiere in questa nostra città: “Ccà nisciuno è fisso…”!!!

Ancora morti bianche: d’altronde mancando i controlli e la formazione, cosa si vuol sperare???

Tragedia sulla linea Varna-Bressanone: l’incidente ha causato uno scontro di due treni cantiere, dove uno dei mezzi ha percorso circa 2 km fuori controllo, per poi finire per schiantarsi in modo violento su due operai, che sono deceduti all’istante.
Un Tir piomba su un cantiere stradale e causa due morti: nove feriti sull’autostrada A10.
Sono solo due disgrazie, occorse in questi giorni, che mostrano come sul piano della prevenzione, ci sia ancora tanto lavoro da fare…
Va premesso innanzitutto che uno dei fattori più gravi, è costituito principalmente dalla mancanza dei controlli, a causa, sia del personale fortemente ridotto, che per la riduzione logistica di quelle struttura, limitata negli anni da sempre meno risorse finanziarie…
Da un’analisi difatti è emerso come, solo il  5% delle aziende viene controllato… mentre i restanti, proseguono il più delle volte negli illeciti, con personale non registrato e la cosiddetta “sicurezza” lasciata al caso o alla fortuna…
Difatti, durante quei controlli è emerso come molte aziende, non  avessero mai consegnato ai propri dipendenti i DPI individuali o quelli collettivi e soprattutto, che gli attestati di formazione rilasciati per gli stessi, fossero di fatto falsi…
A parte quindi la truffa, il rischio… è quello di avere personale con patentini specializzati o con attestati di formazione di terza classe, senza che gli stessi, avessero ricevuto adeguate abilità, non avendo mai svolto direttamente sul campo, quelle necessarie prove teoriche e pratiche…
Ecco quindi che alla richiesta di verifica da parte dei committenti (o dei loro responsabili RSPP e/o Coordinatori della sicurezza), sulla consegna dei corsi di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sia per il personale presente o per quello in fase d’inserimento, ecco che la maggior parte di queste aziende, provvede a falsificare gli attestati o li ottiene pagando da enti non autorizzati anche tramite web…
Ecco quindi i veri motivi per cui molti di quei lavoratori, non essendo abilitati… non sanno prevenire i rischi, ma soprattutto, reagiscono in modo scorretto a quelle situazioni di pericolo…
Le indagini hanno dimostrato come i presunti corsi di formazione, non venivano nella realtà mai svolti, anche perché la maggior parte di quei datori di lavoro, preferivano comprare l’attestato, che non perdere una giornata di lavoro ai propri dipendenti, (giornata… ovviamente retribuita, proprio a causa della presenza obbligatoria di quei corsi…).
Abbiamo visto come d’altronde, proprio nella nostra regione Sicilia, molti di quei corsi di formazione, siano stati realizzati da uomini legati alla politica, per dare modo a loro di creare società fittizie intestandole a prestanome, far girare milioni di euro dalle casse regionali, dare posti di lavoro a familiari e parenti, favorendo amici consulenti che avrebbero successivamente ricambiato il favore, dando quel necessario appoggio alle prossime elezioni…
Un vero e proprio business, favorito dal rapido diffondersi di queste cosiddette strutture parallele, veri e propri concorrenti di quegli Enti Paritetici autorizzati…  
Inoltre, alla limitata verifica di quei controlli, va aggiunta la lentezza della giustizia e le pene irrisorie inflitte a quei datori di lavoro… una volta scoperti, gli stessi che, pagando una semplice ammenda, si sono ritrovati nuovamente liberi dal proseguire per come finora fatto…
Ovviamente con questo sistema “illegale”, sono in molti ad averci guadagnato: gli imprenditori che non restavano privi dei propri lavoratori, le società alle quali venivano affidate le formazioni, i loro consulenti… il più delle volte privi di qualsivoglia abilitazione o esperienza personale per compiere quei corsi di formazione e in tutto questo, chi ci ha rimesso come sempre, sono i dipendenti, che non hanno ottenuto alcuna reale abilitazione professionale, se non soltanto un certificato, da utilizzare quale carta straccia…
Nel frattempo come vediamo… i ponteggi crollano, le pratiche di primo soccorso errate causano gravi danni, non solo agli infortunati, ma anche a quegli stessi soccorritori; identica situazione si ripete nei casi d’incendio, con l’errato utilizzo delle vie di esodo o delle uscite d’emergenza ed infine, per quei casi di morte legati a lavori in ambienti confinati o per quelli di alta quota…
I lavoratori… per guadagnarsi un pezzo di pane, lasciano per sempre le proprie famiglie; mariti, padri, figli… restano vittime in questo paese, di quella continua negligenza, sia di chi avrebbe dovuto semplicemente far rispettare le normative previste, che di tutti coloro che avrebbe dovuto quelle regole (in tema di sicurezza) applicarle, ma soprattutto, della mancanza onestà da parte di noi tutti, nel voler mettere in pratica, quegli elementari principi da sempre posseduti (senza l’esigenza di eventuali attestati…), chiamati per l’appunto… moralità!!! 

Ancora morti bianche: d'altronde mancando i controlli e la formazione, cosa si vuol sperare???

Tragedia sulla linea Varna-Bressanone: l’incidente ha causato uno scontro di due treni cantiere, dove uno dei mezzi ha percorso circa 2 km fuori controllo, per poi finire per schiantarsi in modo violento su due operai, che sono deceduti all’istante.
Un Tir piomba su un cantiere stradale e causa due morti: nove feriti sull’autostrada A10.
Sono solo due disgrazie, occorse in questi giorni, che mostrano come sul piano della prevenzione, ci sia ancora tanto lavoro da fare…
Va premesso innanzitutto che uno dei fattori più gravi, è costituito principalmente dalla mancanza dei controlli, a causa, sia del personale fortemente ridotto, che per la riduzione logistica di quelle struttura, limitata negli anni da sempre meno risorse finanziarie…
Da un’analisi difatti è emerso come, solo il  5% delle aziende viene controllato… mentre i restanti, proseguono il più delle volte negli illeciti, con personale non registrato e la cosiddetta “sicurezza” lasciata al caso o alla fortuna…
Difatti, durante quei controlli è emerso come molte aziende, non  avessero mai consegnato ai propri dipendenti i DPI individuali o quelli collettivi e soprattutto, che gli attestati di formazione rilasciati per gli stessi, fossero di fatto falsi…
A parte quindi la truffa, il rischio… è quello di avere personale con patentini specializzati o con attestati di formazione di terza classe, senza che gli stessi, avessero ricevuto adeguate abilità, non avendo mai svolto direttamente sul campo, quelle necessarie prove teoriche e pratiche…
Ecco quindi che alla richiesta di verifica da parte dei committenti (o dei loro responsabili RSPP e/o Coordinatori della sicurezza), sulla consegna dei corsi di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sia per il personale presente o per quello in fase d’inserimento, ecco che la maggior parte di queste aziende, provvede a falsificare gli attestati o li ottiene pagando da enti non autorizzati anche tramite web…
Ecco quindi i veri motivi per cui molti di quei lavoratori, non essendo abilitati… non sanno prevenire i rischi, ma soprattutto, reagiscono in modo scorretto a quelle situazioni di pericolo…
Le indagini hanno dimostrato come i presunti corsi di formazione, non venivano nella realtà mai svolti, anche perché la maggior parte di quei datori di lavoro, preferivano comprare l’attestato, che non perdere una giornata di lavoro ai propri dipendenti, (giornata… ovviamente retribuita, proprio a causa della presenza obbligatoria di quei corsi…).
Abbiamo visto come d’altronde, proprio nella nostra regione Sicilia, molti di quei corsi di formazione, siano stati realizzati da uomini legati alla politica, per dare modo a loro di creare società fittizie intestandole a prestanome, far girare milioni di euro dalle casse regionali, dare posti di lavoro a familiari e parenti, favorendo amici consulenti che avrebbero successivamente ricambiato il favore, dando quel necessario appoggio alle prossime elezioni…
Un vero e proprio business, favorito dal rapido diffondersi di queste cosiddette strutture parallele, veri e propri concorrenti di quegli Enti Paritetici autorizzati…  
Inoltre, alla limitata verifica di quei controlli, va aggiunta la lentezza della giustizia e le pene irrisorie inflitte a quei datori di lavoro… una volta scoperti, gli stessi che, pagando una semplice ammenda, si sono ritrovati nuovamente liberi dal proseguire per come finora fatto…
Ovviamente con questo sistema “illegale”, sono in molti ad averci guadagnato: gli imprenditori che non restavano privi dei propri lavoratori, le società alle quali venivano affidate le formazioni, i loro consulenti… il più delle volte privi di qualsivoglia abilitazione o esperienza personale per compiere quei corsi di formazione e in tutto questo, chi ci ha rimesso come sempre, sono i dipendenti, che non hanno ottenuto alcuna reale abilitazione professionale, se non soltanto un certificato, da utilizzare quale carta straccia…
Nel frattempo come vediamo… i ponteggi crollano, le pratiche di primo soccorso errate causano gravi danni, non solo agli infortunati, ma anche a quegli stessi soccorritori; identica situazione si ripete nei casi d’incendio, con l’errato utilizzo delle vie di esodo o delle uscite d’emergenza ed infine, per quei casi di morte legati a lavori in ambienti confinati o per quelli di alta quota…
I lavoratori… per guadagnarsi un pezzo di pane, lasciano per sempre le proprie famiglie; mariti, padri, figli… restano vittime in questo paese, di quella continua negligenza, sia di chi avrebbe dovuto semplicemente far rispettare le normative previste, che di tutti coloro che avrebbe dovuto quelle regole (in tema di sicurezza) applicarle, ma soprattutto, della mancanza onestà da parte di noi tutti, nel voler mettere in pratica, quegli elementari principi da sempre posseduti (senza l’esigenza di eventuali attestati…), chiamati per l’appunto… moralità!!! 

Controlli nelle cave… da parte del "Gruppo interforze"!!!

Si chiama così… ed è composta da rappresentanti della DIA, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Direzione Territoriale del Lavoro…
Ha quale fine, quello di prevenire le infiltrazioni mafiose all’interno di molte delle nostre cave e/o discariche autorizzate, oggetto tra l’altro, oltre alla semplice estrazione dei materiali di cava, anche alla produzione e/o la vendita di calcestruzzi, di conglomerati bituminosi, di conglomerati cementizi e materiali per l’edilizia in genere….
Gli accessi alle aree di cava di questi giorni, effettuati in collaborazione anche con il personale del Distretto Minerario ed il Settore Territorio e Ambiente, servono a verificare se sono state commessi durante le operazioni previste di scavo, eventuali illeciti o se il personale presente , abbia i necessari requisiti previsti dal CCNL o da quanto previsto dalla normativa sulla sicurezza (D.Lg.vo 81/08 e s.m.i.).
E’ cosa risaputa come, il business dei rifiuti e delle discariche, abbia costituito in questi anni, una dei maggiori profitti per le imprese, utili che sono stati successivamente reinvestiti dagli stessi in attività illecite…
Se pensate che sono milioni gli euro quelli guadagnati attraverso il corretto smaltimento dei rifiuti, immaginatevi a quanto ammontano quegli stessi utili… in tutti quei casi nei quali, queste fasi operative, sono state svolta in maniera truffaldina…
Una grande opportunità, messa in pratica da molte imprese… grazie alle esigue verifiche compiute e soprattutto, per la collusione di quanti avrebbero dovuto di fatto… controllare!!!
Se considerate che, tra cave abusive e discariche non autorizzate, si giunge a numeri con quattro cifre, si comprende come, c’è ancora oggi molto da fare…
Il tutto come dicevo sopra, si traduce in un lucrosissimo business, quello dello smaltimento illegale, che oltre ad andare a foraggiare quell’organizzazione mafiosa e quei suoi insospettabili imprenditori, crea tutta una serie di pericoli per l’ambiente, le falde acquifere, con evidenti ripercussioni sulla salute, di noi cittadini…
Ecco quindi che ciò che dovrebbe essere riciclato o trattato in quanto tossico prima di essere smaltito, finisce praticamente nel nulla, rifiuti che vengono abbandonati o sepolti all’interno di quelle cave, grotte, ecc… oppure, trasformati o per meglio dire “riciclati”, quali sottoprodotti di leganti dei quali diventano componenti… 
D’altronde i certificati di accompagnamento vengono solitamente distrutti oppure falsificati, grazie a un giro di bolle “fantasma” e attraverso formulari di identificazione scambiati, si sottraggono quelle tonnellate ad ogni possibilità di controllo. 
Così può accadere che finiscano in discariche non autorizzate ad accoglierli nella loro veste originaria, e si evita di conseguenza di sottoporli a trattamenti di bonifica, se pur virtualmente risultano effettuati e come si dice… il gioco è fatto!!!
Un giro inesauribile di denaro garantito, con tonnellate di rifiuti che compaiono e scompaiono… 
Miliardi di euro che secondo gli investigatori, vanno ad alimentare quel sistema corruttivo all’interno delle PA, che conferma la presenza costante dei clan mafiosi… capace di individuare, attraverso quei loro osservatori, quali territori utilizzare e con quali comuni operare…
Oltre alla mafia, prosperano anche quelle società che proprio sulla gestione illecita dei rifiuti hanno fondato la loro attività; in quelle loro cave è stato disseminato di tutto… tonnellate e tonnellate di rifiuti tossici, fanghi ed altri veleni inquinati… coperti ora da un terreno vegetale “verdissimo”…
E’ ovvio che in questo business sono coinvolti in molti… 
Da quella organizzazione criminale, agli imprenditori collusi, dai colletti bianchi egli amministratori, da quei dirigenti pubblici agli ispettori, per finire con tutti coloro che pur sapendo, hanno partecipato indirettamente (con i loro silenzi omertosi), a quella immane catastrofe…
Chissà, visto anche quanto sta accadendo in questi giorni, inizia a intravedersi la speranza di un qualche cambiamento positivo… 
I prossimi mesi saranno fondamentali, per comprendere quanto questa ripresa di legalità, contrasti definitivamente quanto “illegalmente” è stato in tutti questi anni compiuto, risultando certamente determinante, per eliminare, una volta e per tutte, quel sistema mafioso/imprenditoriale e quei suoi ormai certi, collegamenti e infiltrazioni!!!