Votazione Regionale: chiamala comu voi, sempri cucuzza è!!!

Se dovessi descrivere con un ortaggio queste nostre elezioni regionali siciliane, la “zucchina” sarebbe perfetta, perché concentra in se, tutte quelle componenti necessarie, affinché quella competizione elettorale, si possa svolgere…
Fateci caso… quali sono i soggetti indispensabili perché si giunga alla definizione di quella sfida???
Innanzitutto, bisogna iniziare con quei “concorrenti” e cioè con coloro che hanno deciso di mettersi in gioco, presentandosi agli elettori per farsi sostenere…
La prima cosa che mi viene da dire, confrontando solitamente i soggetti durante quelle competizioni è: quanti di loro hanno le teste vuote??? 
Ecco quindi venirmi in mente la citazione più corrispondente da paragonare a quell’ortaggio: “iavi na testa leggia… comu na zucca”!!! 
Se poi uno di quei politici è un tipo che parla poco… potrei dire: “testa c’un parra… cucuzza si chiama”!!! 
Poi, naturalmente ci sono gli elettori, in particolare quanti dimostrano con i loro gesti di essere veri e propri “lacchè“… che vendono quella propria dignità per essere solitamente compiacenti con quei burocrati… 
Dimostrano difatti di non possedere alcun personalità, sono dei veri e propri “zucconi“, persone talmente sciocche ed inutili, che vengono naturalmente da molti definiti “cucuzzuni“!!!
La nostra politica d’altronde è come quel detto… “conzala comu voi, sempri cucuzza è” (condiscila come preferisci, ma sempre zucchina rimane), per intendere qualcosa che è talmente insapore e inutile da non migliorare nemmeno con il massimo impegno, quasi che la zucchina fosse l’elemento più insapore a cui paragonare le peggiori banalità della vita.
Ora, da quanto sopra, abbiamo compreso come tutta la politica siciliana e non solo… può essere descritta con questo ortaggio… 
In particolare vedasi quanto sta accadendo in questi giorni, dove agli elettori è stata data la possibilità di scegliere; ciò ovviamente è quanto vorrebbero farci credere… e la cosa assurda è che – con tutte queste “cucuzze” in circolazione – ci stanno… riuscendo!!!
Sì… gli elettori credono di avere un ampia possibilità di scelta, possono pensare di decidere quale candidato preferire tra quelli presentati, dai partiti coalizzati del centrodestra a quelli del centrosinistra…
Possiamo certamente eliminare da questo inciucio il MStelle: non voglio apparire “simpatizzante”, ma è solo per far comprendere che chi vota per questo movimento, sceglie quale candidato alla presidenza un solo nome, il Sig. Cancelleri ed un solo movimento, i cinque stelle e nessun altro…
Quindi se egli vincerà al primo turno… (circostanza che non credo proprio si realizzerà… sia per le forze contrarie messe in campo e soprattutto perché i Siciliani non sono ancora disposti a fare a meno di quelle raccomandazioni… ) andrà a Palermo, al Palazzo della Regione a governare… e saranno “cazzi amari” per molti siciliani…; contrariamente, se si  dovesse giungere al ballottaggio, perderà sicuramente, per i motivi semplici che andrò a breve a spiegare e che ci ricollega ancora una volta, a quell’ortaggio sopra riportato…
Infatti, prendiamo il Centrodestra… 
Se siete legati alla destra e quindi appartenete a Fratelli d’Italia o Fronte dei Siciliani… bene, il vostro voto è diretto verso l’unico premier scelto, Nello Musumeci; analoga situazione avverrà se siete degli elettori della Lega (o meglio Noi con Salvini) e se siete elettori dei partiti del centro come Forza Italia, Udc, CP,  Cdu, autonomisti, movimento civici, ecc… il nome che vi verrà proposto è sempre lo stesso… nuovamente Nello Musumeci!!!
Potremmo forse aggiungere la discesa in campo di Vittorio Sgarbi… ma con quanti e quali effetti sulla competizione finale è tutto da vedere, ed in ogni caso, quei voti alla fine… andrebbero a sommarsi certamente a quelli dell’amico del Cavaliere… 
A qualcuno verrebbe da dire: e allora??? 
Ho necessità prima di rispondere a questa domanda di fare un’ulteriore analisi…
Passiamo quindi al Centrosinistra… 
Anche in quella coalizione, le forze (pur di vincere… ) si sono unite, ed infatti si passa dai Dem alle liste che sostengono il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando,  quindi MDP, Sinistra Italia e Possibile, a cui va aggiunto quel centro di Alternativa Popolare,  il cui leader (ministro degli Esteri) Angelino Alfano, è ritenuto in grado di spostare in Sicilia un gran numero di voti, che potrebbero decidere il vincitore di quelle elezioni presidenziali…
Quindi è logico che, il giorno delle votazioni, se non si dovesse giungere ad un responso definitivo, ciascuno di noi sarà costretto a ripresentarsi alle urne per quell’ulteriore ballottaggio…
Ora, considerato che i dati di previsione danno possibili vincitori esclusivamente due contendenti, precisamente, Cancelleri del M5stelle e Nello Musumeci del Centrodestra, ditemi: secondo voi, a chi andranno quella parte dei voti del Centrosinistra??? 
Certamente non al M5Stelle: è impensabile favorire il movimento di Grillo, quando si sa che a breve… ci saranno le elezioni nazionali!!!
Ed allora??? Non resta altro che darli ufficialmente agli “amici degli amici” del Cavaliere…
Ecco quindi il perché, qualunque scelta decidiate… sempre di “cucuzza” si tratta!!!

Votazione Regionale: chiamala comu voi, sempri cucuzza è!!!

Se dovessi descrivere con un ortaggio queste nostre elezioni regionali siciliane, la “zucchina” sarebbe perfetta, perché concentra in se, tutte quelle componenti necessarie, affinché quella competizione elettorale, si possa svolgere…
Fateci caso… quali sono i soggetti indispensabili perché si giunga alla definizione di quella sfida???
Innanzitutto, bisogna iniziare con quei “concorrenti” e cioè con coloro che hanno deciso di mettersi in gioco, presentandosi agli elettori per farsi sostenere…
La prima cosa che mi viene da dire, confrontando solitamente i soggetti durante quelle competizioni è: quanti di loro hanno le teste vuote??? 
Ecco quindi venirmi in mente la citazione più corrispondente da paragonare a quell’ortaggio: “iavi na testa leggia… comu na zucca”!!! 
Se poi uno di quei politici è un tipo che parla poco… potrei dire: “testa c’un parra… cucuzza si chiama”!!! 
Poi, naturalmente ci sono gli elettori, in particolare quanti dimostrano con i loro gesti di essere veri e propri “lacchè“… che vendono quella propria dignità per essere solitamente compiacenti con quei burocrati… 
Dimostrano difatti di non possedere alcun personalità, sono dei veri e propri “zucconi“, persone talmente sciocche ed inutili, che vengono naturalmente da molti definiti “cucuzzuni“!!!
La nostra politica d’altronde è come quel detto… “conzala comu voi, sempri cucuzza è” (condiscila come preferisci, ma sempre zucchina rimane), per intendere qualcosa che è talmente insapore e inutile da non migliorare nemmeno con il massimo impegno, quasi che la zucchina fosse l’elemento più insapore a cui paragonare le peggiori banalità della vita.
Ora, da quanto sopra, abbiamo compreso come tutta la politica siciliana e non solo… può essere descritta con questo ortaggio… 
In particolare vedasi quanto sta accadendo in questi giorni, dove agli elettori è stata data la possibilità di scegliere; ciò ovviamente è quanto vorrebbero farci credere… e la cosa assurda è che – con tutte queste “cucuzze” in circolazione – ci stanno… riuscendo!!!
Sì… gli elettori credono di avere un ampia possibilità di scelta, possono pensare di decidere quale candidato preferire tra quelli presentati, dai partiti coalizzati del centrodestra a quelli del centrosinistra…
Possiamo certamente eliminare da questo inciucio il MStelle: non voglio apparire “simpatizzante”, ma è solo per far comprendere che chi vota per questo movimento, sceglie quale candidato alla presidenza un solo nome, il Sig. Cancelleri ed un solo movimento, i cinque stelle e nessun altro…
Quindi se egli vincerà al primo turno… (circostanza che non credo proprio si realizzerà… sia per le forze contrarie messe in campo e soprattutto perché i Siciliani non sono ancora disposti a fare a meno di quelle raccomandazioni… ) andrà a Palermo, al Palazzo della Regione a governare… e saranno “cazzi amari” per molti siciliani…; contrariamente, se si  dovesse giungere al ballottaggio, perderà sicuramente, per i motivi semplici che andrò a breve a spiegare e che ci ricollega ancora una volta, a quell’ortaggio sopra riportato…
Infatti, prendiamo il Centrodestra… 
Se siete legati alla destra e quindi appartenete a Fratelli d’Italia o Fronte dei Siciliani… bene, il vostro voto è diretto verso l’unico premier scelto, Nello Musumeci; analoga situazione avverrà se siete degli elettori della Lega (o meglio Noi con Salvini) e se siete elettori dei partiti del centro come Forza Italia, Udc, CP,  Cdu, autonomisti, movimento civici, ecc… il nome che vi verrà proposto è sempre lo stesso… nuovamente Nello Musumeci!!!
Potremmo forse aggiungere la discesa in campo di Vittorio Sgarbi… ma con quanti e quali effetti sulla competizione finale è tutto da vedere, ed in ogni caso, quei voti alla fine… andrebbero a sommarsi certamente a quelli dell’amico del Cavaliere… 
A qualcuno verrebbe da dire: e allora??? 
Ho necessità prima di rispondere a questa domanda di fare un’ulteriore analisi…
Passiamo quindi al Centrosinistra… 
Anche in quella coalizione, le forze (pur di vincere… ) si sono unite, ed infatti si passa dai Dem alle liste che sostengono il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando,  quindi MDP, Sinistra Italia e Possibile, a cui va aggiunto quel centro di Alternativa Popolare,  il cui leader (ministro degli Esteri) Angelino Alfano, è ritenuto in grado di spostare in Sicilia un gran numero di voti, che potrebbero decidere il vincitore di quelle elezioni presidenziali…
Quindi è logico che, il giorno delle votazioni, se non si dovesse giungere ad un responso definitivo, ciascuno di noi sarà costretto a ripresentarsi alle urne per quell’ulteriore ballottaggio…
Ora, considerato che i dati di previsione danno possibili vincitori esclusivamente due contendenti, precisamente, Cancelleri del M5stelle e Nello Musumeci del Centrodestra, ditemi: secondo voi, a chi andranno quella parte dei voti del Centrosinistra??? 
Certamente non al M5Stelle: è impensabile favorire il movimento di Grillo, quando si sa che a breve… ci saranno le elezioni nazionali!!!
Ed allora??? Non resta altro che darli ufficialmente agli “amici degli amici” del Cavaliere…
Ecco quindi il perché, qualunque scelta decidiate… sempre di “cucuzza” si tratta!!!

R.I.N.A.S.C.I.M.E.N.T.O.

Per Vittorio Sgarbi la bellezza viene prima di tutto…
Ecco perché pensando ad un nome da dare al suo movimento siciliano ha pensato in grande: “RINASCIMENTO”… 
E’ questo il nome infatti che ha annunciato, evidenziando come attualmente “si stia vivendo un neo-Medioevo culturale e occorre quindi ricominciare a credere e investire nella bellezza”…
Ecco perché nel voler scendere in campo nella nostra isola, per affrontare la competizione regionale in corso, ha pensato che fosse giusto, creare un progetto che riportasse al centro dell’azione politica il primato della bellezza!!!
Alcuni giorni fa… avevo scritto di un grande scrittore, poeta e drammaturgo tedesco: Johann Wolfgang Goethe…
Avevo riportato di egli, alcune parole meravigliose per descrivere il nostro Paese e soprattutto la nostra isola: l’Italia senza la Sicilia non lascia immagine alcuna nello spirito. Qui è la chiave di ogni cosa”.
Una frase talmente straordinaria, che ancora oggi rappresenta la migliore pubblicità per questa nostra terra…
Come non ricordare inoltre quella stupenda affermazione che, ancora oggi, è fra le citazioni più note e apprezzate: “Non saprei descrivere con parole la luminosità vaporosa che fluttuava intorno alle coste quando arrivammo a Palermo in un pomeriggio stupendo. La purezza dei contorni, la soavità dell’insieme, il degradare dei toni, l’armonia del cielo, del mare, della terra… chi li ha visti una volta non li dimentica per tutta la vita”.
Ecco i motivi per cui questo nostro critico d’arte, non può sfuggire alla bellezza di questa terra, poiché certamente più di altri, ha saputo apprezzare il patrimonio immenso che racchiude in se quest’isola…
Si vede comunque che purtroppo… c’è anche qualcosa che non funziona. 
Già, come fa una terra con un potenziale storico, naturale, culturale ed artistico, ad essere oggi, una delle terre più povere al mondo…
Di chi è la colpa… dei siciliani oppure di quella politica che negli anni ha dimostrato di non occuparsi dei suoi isolani???
Difatti, con quel loro intervento, hanno dimostrato con quali modi sono stati capaci di deturpare le bellezze di questa terra, distruggendo anche quanto Dio le avesse donato… 
Vedasi ad esempio Priolo, Milazzo, Termini Imerese, Gela, ecc… un decadimento imputabile unicamente a tutti quegli ignoranti che di volta in volta, ci hanno governato!!! 
Non aggiungiamo inoltre lo scempio compiuto da tutte quelle costruzioni abusive, realizzate fin dentro i parchi archeologici o naturalistici…
Sì… “tutti sapevano… e tutti in questi anni, hanno fatto finta di non sapere”!!!
Il nuovo programma di Sgarbi prevede alcuni punti interessanti, a cominciare dall’abolizione delle Regioni: “oggi i parlamentari a Roma lavorano solo dal martedì al giovedì. Poi tornano a casa; se venissero abolite le Regioni, le funzioni degli attuali consiglieri potrebbero essere assunte da questi parlamentari i quali dedicherebbero il venerdì, in apposite commissioni, ai problemi delle loro singole regioni”. 
Oppure quello sulla questione fiscale: “bisogna puntare ad un tetto fiscale diversificato, il 15% fino a 36 mila euro e il 25% fino a 500 mila euro, il 30% fino a un milione di euro, il 35% oltre un milione di euro, e questa soglia non dovrà essere superata, se non come espressione di solidarietà nel caso di calamità naturali“. 
Sgarbi ora, con il suo #vittoriosgarbi e la sua pagina “face”, sta lanciando un nuovo soggetto politico, esprimendo da quei social le proprie idee e invitando tutti coloro che lo desiderano, a diventare suoi sostenitori… 
Certo, la strada intrapresa non è semplice, anzi con le forze in gioco già presenti da tempo, questo suo movimento, si trova a dover affrontare una impervia salita… 
La verità è che non è semplice fondare dall’oggi all’indomani un partito… 
Ci vuole innanzitutto una grande esposizione finanziaria ed un sistema mediatico e propagandistico non indifferente; difatti, l’unico ad esserci riuscito e stato soltanto quel suo caro amico: il “Cavaliere“…
D’altronde, senza avere quelle capacita economiche e strutturali sopra riportate o sperando di crescere attraverso l’autofinanziamento, ecco che diventa per chiunque difficile… creare un partito!!!
I cittadini d’altronde dimostrano di non avere alcun interesse ideologico ed in particolare i giovani, dimostrano di volersi ispirare a quei miti come il “Che” (Guevara)… ma quando si tratta di scendere in piazza o iniziare quella necessaria “rivoluzione culturale“, preferiscono dedicarsi alla “Play Station”…
Rinascimento“, quel periodo artistico e culturale che va all’incirca dalla metà del XIV secolo fino al XVI e fa riferimento a uno dei periodi storico artistici tra i più importanti per l’Europa…
Il Rinascimento difatti, fu vissuto dalla maggior parte dei suoi protagonisti, come un’età di cambiamento e maturò un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi, sviluppando nuove idee di umanesimo, prima in ambito letterario e successivamente influenzando le arti figurative e quella mentalità…. ed è il motivo per cui, quel periodo, è così caro al nostro critico d’arte…
Sgarbi ha quindi dato inizio alla propria campagna tesseramenti oltre che alla ricerca di soggetti disponibili a impegnarsi attivamente a quel suo programma…. 
Certo i tempi per questo suo progetto sono molto ristretti ed oggi il sottoscritto, non è molto convinto di questa sua acclarata discesa in campo; anzi, sono più portato a credere ad una sua rinuncia… quantomeno momentanea; naturalmente avrà tempi e modi, per preparare questo suo movimento, per poterlo presentare chissà forse… alle prossime elezioni nazionali!!!     
Mi auguro quindi che egli, non si penta di questa scelta meditata, ma consideri necessario questo momento d’indugio, per fortificare ed irrobustire questo suo movimento politico, tenendo in mente, quanto meravigliosa sia questa nostra terra e quella parte sana dei suoi conterranei…
Dedico quindi a Vittorio una frase dello scrittore e poeta francese, Guy De Maupassant: “La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… 
Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura”!!!

R.I.N.A.S.C.I.M.E.N.T.O.

Per Vittorio Sgarbi la bellezza viene prima di tutto…
Ecco perché pensando ad un nome da dare al suo movimento siciliano ha pensato in grande: “RINASCIMENTO”… 
E’ questo il nome infatti che ha annunciato, evidenziando come attualmente “si stia vivendo un neo-Medioevo culturale e occorre quindi ricominciare a credere e investire nella bellezza”…
Ecco perché nel voler scendere in campo nella nostra isola, per affrontare la competizione regionale in corso, ha pensato che fosse giusto, creare un progetto che riportasse al centro dell’azione politica il primato della bellezza!!!
Alcuni giorni fa… avevo scritto di un grande scrittore, poeta e drammaturgo tedesco: Johann Wolfgang Goethe…
Avevo riportato di egli, alcune parole meravigliose per descrivere il nostro Paese e soprattutto la nostra isola: l’Italia senza la Sicilia non lascia immagine alcuna nello spirito. Qui è la chiave di ogni cosa”.
Una frase talmente straordinaria, che ancora oggi rappresenta la migliore pubblicità per questa nostra terra…
Come non ricordare inoltre quella stupenda affermazione che, ancora oggi, è fra le citazioni più note e apprezzate: “Non saprei descrivere con parole la luminosità vaporosa che fluttuava intorno alle coste quando arrivammo a Palermo in un pomeriggio stupendo. La purezza dei contorni, la soavità dell’insieme, il degradare dei toni, l’armonia del cielo, del mare, della terra… chi li ha visti una volta non li dimentica per tutta la vita”.
Ecco i motivi per cui questo nostro critico d’arte, non può sfuggire alla bellezza di questa terra, poiché certamente più di altri, ha saputo apprezzare il patrimonio immenso che racchiude in se quest’isola…
Si vede comunque che purtroppo… c’è anche qualcosa che non funziona. 
Già, come fa una terra con un potenziale storico, naturale, culturale ed artistico, ad essere oggi, una delle terre più povere al mondo…
Di chi è la colpa… dei siciliani oppure di quella politica che negli anni ha dimostrato di non occuparsi dei suoi isolani???
Difatti, con quel loro intervento, hanno dimostrato con quali modi sono stati capaci di deturpare le bellezze di questa terra, distruggendo anche quanto Dio le avesse donato… 
Vedasi ad esempio Priolo, Milazzo, Termini Imerese, Gela, ecc… un decadimento imputabile unicamente a tutti quegli ignoranti che di volta in volta, ci hanno governato!!! 
Non aggiungiamo inoltre lo scempio compiuto da tutte quelle costruzioni abusive, realizzate fin dentro i parchi archeologici o naturalistici…
Sì… “tutti sapevano… e tutti in questi anni, hanno fatto finta di non sapere”!!!
Il nuovo programma di Sgarbi prevede alcuni punti interessanti, a cominciare dall’abolizione delle Regioni: “oggi i parlamentari a Roma lavorano solo dal martedì al giovedì. Poi tornano a casa; se venissero abolite le Regioni, le funzioni degli attuali consiglieri potrebbero essere assunte da questi parlamentari i quali dedicherebbero il venerdì, in apposite commissioni, ai problemi delle loro singole regioni”. 
Oppure quello sulla questione fiscale: “bisogna puntare ad un tetto fiscale diversificato, il 15% fino a 36 mila euro e il 25% fino a 500 mila euro, il 30% fino a un milione di euro, il 35% oltre un milione di euro, e questa soglia non dovrà essere superata, se non come espressione di solidarietà nel caso di calamità naturali“. 
Sgarbi ora, con il suo #vittoriosgarbi e la sua pagina “face”, sta lanciando un nuovo soggetto politico, esprimendo da quei social le proprie idee e invitando tutti coloro che lo desiderano, a diventare suoi sostenitori… 
Certo, la strada intrapresa non è semplice, anzi con le forze in gioco già presenti da tempo, questo suo movimento, si trova a dover affrontare una impervia salita… 
La verità è che non è semplice fondare dall’oggi all’indomani un partito… 
Ci vuole innanzitutto una grande esposizione finanziaria ed un sistema mediatico e propagandistico non indifferente; difatti, l’unico ad esserci riuscito e stato soltanto quel suo caro amico: il “Cavaliere“…
D’altronde, senza avere quelle capacita economiche e strutturali sopra riportate o sperando di crescere attraverso l’autofinanziamento, ecco che diventa per chiunque difficile… creare un partito!!!
I cittadini d’altronde dimostrano di non avere alcun interesse ideologico ed in particolare i giovani, dimostrano di volersi ispirare a quei miti come il “Che” (Guevara)… ma quando si tratta di scendere in piazza o iniziare quella necessaria “rivoluzione culturale“, preferiscono dedicarsi alla “Play Station”…
Rinascimento“, quel periodo artistico e culturale che va all’incirca dalla metà del XIV secolo fino al XVI e fa riferimento a uno dei periodi storico artistici tra i più importanti per l’Europa…
Il Rinascimento difatti, fu vissuto dalla maggior parte dei suoi protagonisti, come un’età di cambiamento e maturò un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi, sviluppando nuove idee di umanesimo, prima in ambito letterario e successivamente influenzando le arti figurative e quella mentalità…. ed è il motivo per cui, quel periodo, è così caro al nostro critico d’arte…
Sgarbi ha quindi dato inizio alla propria campagna tesseramenti oltre che alla ricerca di soggetti disponibili a impegnarsi attivamente a quel suo programma…. 
Certo i tempi per questo suo progetto sono molto ristretti ed oggi il sottoscritto, non è molto convinto di questa sua acclarata discesa in campo; anzi, sono più portato a credere ad una sua rinuncia… quantomeno momentanea; naturalmente avrà tempi e modi, per preparare questo suo movimento, per poterlo presentare chissà forse… alle prossime elezioni nazionali!!!     
Mi auguro quindi che egli, non si penta di questa scelta meditata, ma consideri necessario questo momento d’indugio, per fortificare ed irrobustire questo suo movimento politico, tenendo in mente, quanto meravigliosa sia questa nostra terra e quella parte sana dei suoi conterranei…
Dedico quindi a Vittorio una frase dello scrittore e poeta francese, Guy De Maupassant: “La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… 
Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura”!!!

Quanto vale il vostro "non-voto"??? Nulla!!! Fatta la legge, trovato l’inganno…

Siamo tutti a conoscenza della bassa affluenza elettorale durante le ultime votazioni isolane… 
I siciliani, come la maggior parte dei cittadini del nostro Paese sono stanchi di questa “sterile” politica e ancor più dei suoi rappresentanti…
I numeri infatti, sono tutti a favore di quanti decidono d’astenersi oppure hanno presentano scheda bianca o ancor peggio, hanno usate quelle schede per descrivere il loro disgusto, riportando frasi scurrili che portano solitamente il Presidente del seggio ad annullarle… 
Ovviamente, quanto compiuto sopra… non serve a nulla, anzi favorisce propriamente quel sistema elettorale, che nella sostanza, si voleva contrastare…   
Si perché quelle modalità non hanno alcun valore giuridico e quindi non contano un caz….!!!
Eppure un modo per far emergere le proprie ragioni esiste, quanto poi questo serva a contrastare quel sistema clientelare e corruttivo, è un’altra cosa…
Si chiama… “Non voto” o meglio “ASTENSIONE ATTIVA”…
Infatti, procedendo con quanto sto per riportare, si potrà manifestare il proprio dissenso nei confronti dell’attuale politica…
La protesta consiste nel presentarsi al seggio, farsi registrare e solo dopo, rifiutarsi di ritirare la scheda, chiedendo di mettere a verbale le ragioni della protesta, ad esempio: “Rifiuto la scheda per protesta e chiedo che sia verbalizzato!”. Oltre a ciò, l’elettore (o meglio, il “non-elettore”), può anche aggiungere ulteriori motivi personali quali, ad esempio, “nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”.
Sappiate sin d’ora, che molti di quei Presidenti di seggio, faranno in modo di opporsi a quella Vs. decisione (situazione che non possono compiere…) suggerendo di procedere (quanto vi verrà consigliato è formalmente vietato…) a quella espressione di voto (di protesta), attraverso una scheda bianca, ben sapendo quanto quella procedura, non rappresenti nella sostanza, quanto espresso dall’elettore e cioè il “non-voto!!! 
Infatti, anche le prefetture si sono dovute organizzare nel recepire l’orientamento del Ministero degli Interni (Circolare n. 19/2013) diramando le istruzioni per le operazioni di voto da impartire all’ufficio elettorale di sezione…
Infatti la nota, ha chiarito che il cosiddetto “non-voto con rifiuto della scheda” non è mai stato disciplinato da nessuna norma; la legge (Art. 62 DPR 361/1957) infatti, prevede solo il caso in cui l’elettore dopo essersi registrato e aver preso in mano la scheda, l’abbia riconsegnata senza andare in cabina. 
Quanto sopra avrebbe rappresentato un valore importante per i cittadini, in quanto questa norma avrebbe dovuto prevedere che l’elettore venisse riportato tra i votanti!!!
L’ipotesi del rifiuto della scheda doveva essere considerata del tutto identica a quella in cui l’elettore chieda di votare solo per alcune e non per tutte, le consultazioni di voto (ad esempio, votare per le regionali e non per le politiche).
Ebbene, in questi casi, il Presidente di seggio può (ma non “deve”, dice il Ministero) prendere a verbale la protesta dell’elettore e il suo rifiuto di ricevere la scheda, purché la verbalizzazione sia fatta in maniera sintetica e veloce, con l’annotazione nel verbale stesso delle generalità dell’elettore, del motivo del reclamo o della protesta, “allegando anche gli eventuali scritti che l’elettore ritenesse di consegnare al seggio”. 
Da quest’ultimo passaggio, si comprende come gli elettori (anche al fine di non intralciare la regolarità e il rapido svolgimento delle votazioni), potranno scrivere a casa le ragioni della propria protesta da consegnare poi al seggio e farle allegare al verbale stesso.
Certo, sarebbe stato bellissimo, finalmente si potevano portare a conoscenza le proprie ragioni, ma purtroppo, come avviene solitamente nel nostro paese, fatta la legge… trovato l’inganno!!!
Infatti quegli stessi politici hanno fatto in modo che, coloro che rifiutano la scheda, non verranno conteggiati tra i votanti della sezione elettorale!!!
Come potete comprendere, in un modo o in un altro, con questi soggetti si resta sempre “fott..i” o se preferite la maniera educata… “raggirati“!!!
Il vostro parere non conta nulla, d’altronde ciò a cui tengono, si chiama “voto“!!!
A loro infatti interessa avere conferma di come verrà indirizzata quella vostra preferenza…
Essi per altro conoscono già i nominativi di coloro che si sono offerti all’interno di quelle proprie “segreterie” e sanno bene quindi oggi… di chi si possono fidare e di chi no!!!
Ah proposito… Voi da quale parte state???

Quanto vale il vostro "non-voto"??? Nulla!!! Fatta la legge, trovato l'inganno…

Siamo tutti a conoscenza della bassa affluenza elettorale durante le ultime votazioni isolane… 
I siciliani, come la maggior parte dei cittadini del nostro Paese sono stanchi di questa “sterile” politica e ancor più dei suoi rappresentanti…
I numeri infatti, sono tutti a favore di quanti decidono d’astenersi oppure hanno presentano scheda bianca o ancor peggio, hanno usate quelle schede per descrivere il loro disgusto, riportando frasi scurrili che portano solitamente il Presidente del seggio ad annullarle… 
Ovviamente, quanto compiuto sopra… non serve a nulla, anzi favorisce propriamente quel sistema elettorale, che nella sostanza, si voleva contrastare…   
Si perché quelle modalità non hanno alcun valore giuridico e quindi non contano un caz….!!!
Eppure un modo per far emergere le proprie ragioni esiste, quanto poi questo serva a contrastare quel sistema clientelare e corruttivo, è un’altra cosa…
Si chiama… “Non voto” o meglio “ASTENSIONE ATTIVA”…
Infatti, procedendo con quanto sto per riportare, si potrà manifestare il proprio dissenso nei confronti dell’attuale politica…
La protesta consiste nel presentarsi al seggio, farsi registrare e solo dopo, rifiutarsi di ritirare la scheda, chiedendo di mettere a verbale le ragioni della protesta, ad esempio: “Rifiuto la scheda per protesta e chiedo che sia verbalizzato!”. Oltre a ciò, l’elettore (o meglio, il “non-elettore”), può anche aggiungere ulteriori motivi personali quali, ad esempio, “nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”.
Sappiate sin d’ora, che molti di quei Presidenti di seggio, faranno in modo di opporsi a quella Vs. decisione (situazione che non possono compiere…) suggerendo di procedere (quanto vi verrà consigliato è formalmente vietato…) a quella espressione di voto (di protesta), attraverso una scheda bianca, ben sapendo quanto quella procedura, non rappresenti nella sostanza, quanto espresso dall’elettore e cioè il “non-voto!!! 
Infatti, anche le prefetture si sono dovute organizzare nel recepire l’orientamento del Ministero degli Interni (Circolare n. 19/2013) diramando le istruzioni per le operazioni di voto da impartire all’ufficio elettorale di sezione…
Infatti la nota, ha chiarito che il cosiddetto “non-voto con rifiuto della scheda” non è mai stato disciplinato da nessuna norma; la legge (Art. 62 DPR 361/1957) infatti, prevede solo il caso in cui l’elettore dopo essersi registrato e aver preso in mano la scheda, l’abbia riconsegnata senza andare in cabina. 
Quanto sopra avrebbe rappresentato un valore importante per i cittadini, in quanto questa norma avrebbe dovuto prevedere che l’elettore venisse riportato tra i votanti!!!
L’ipotesi del rifiuto della scheda doveva essere considerata del tutto identica a quella in cui l’elettore chieda di votare solo per alcune e non per tutte, le consultazioni di voto (ad esempio, votare per le regionali e non per le politiche).
Ebbene, in questi casi, il Presidente di seggio può (ma non “deve”, dice il Ministero) prendere a verbale la protesta dell’elettore e il suo rifiuto di ricevere la scheda, purché la verbalizzazione sia fatta in maniera sintetica e veloce, con l’annotazione nel verbale stesso delle generalità dell’elettore, del motivo del reclamo o della protesta, “allegando anche gli eventuali scritti che l’elettore ritenesse di consegnare al seggio”. 
Da quest’ultimo passaggio, si comprende come gli elettori (anche al fine di non intralciare la regolarità e il rapido svolgimento delle votazioni), potranno scrivere a casa le ragioni della propria protesta da consegnare poi al seggio e farle allegare al verbale stesso.
Certo, sarebbe stato bellissimo, finalmente si potevano portare a conoscenza le proprie ragioni, ma purtroppo, come avviene solitamente nel nostro paese, fatta la legge… trovato l’inganno!!!
Infatti quegli stessi politici hanno fatto in modo che, coloro che rifiutano la scheda, non verranno conteggiati tra i votanti della sezione elettorale!!!
Come potete comprendere, in un modo o in un altro, con questi soggetti si resta sempre “fott..i” o se preferite la maniera educata… “raggirati“!!!
Il vostro parere non conta nulla, d’altronde ciò a cui tengono, si chiama “voto“!!!
A loro infatti interessa avere conferma di come verrà indirizzata quella vostra preferenza…
Essi per altro conoscono già i nominativi di coloro che si sono offerti all’interno di quelle proprie “segreterie” e sanno bene quindi oggi… di chi si possono fidare e di chi no!!!
Ah proposito… Voi da quale parte state???

Altro che "scoop": le cimici della Procura svelano quanto stia accadendo all'interno di quel "centrodestra"!!!

Non so dire cosa accadrà… ma una cosa è certa, alcune notizie sono come quelle del presidente della Corea del nord, Kim Jong-un… “ATOMICHE”!!!
Avevo scritto proprio ieri che a breve, all’incirca qualche giorno prima del 5 Novembre,  saremmo venuti a conoscenza di qualche notizia “scoop” nei confronti di una delle due coalizioni politiche date oggi preferite nei sondaggi elettorali, ma certamente mai avrei potuto immaginare, che quelle notizie avrebbero iniziato a emergere così presto, a quasi due mesi da quelle elezioni!!!
Difatti, un quotidiano web, Live Sicilia Catania, è uscito con un articolo dai toni molto risonanti, facendo riferimento ad una serie di intercettazioni da parte della Procura nazionale, che metterebbero in una situazione difficile l’attuale premier Nello Musumeci…
Ora come sempre si cerca di mettere di salvaguardare il partito e soprattutto si farà in modo che qualcuno paghi per tutti, perché si sa… la politica è “bastarda“, già, sfrutta gli amici quando servono, ma al sorgere dei loro problemi… li abbandona immediatamente!!!
Come dimenticare l’esempio eclatante… la vicenda “Craxi” e di quel golpe appositamente creato da un gruppo di poteri forti, per riuscire ad impadronirsi di questo Stato!!!
E dire che il sottoscritto, aveva espresso alcune considerazioni a riguardo, infatti, rivolgendomi alcuni giorni fa al candidato Presidente del centrodestra – che ha fatto della legalità e di quel “pizzo” la propria battaglia personale – avevo sollecitato un programma serio, blindato, l’avevo definito “protocollo di legalità”, ma soprattutto, suggerivo ad Egli di filtrare quei suoi intimi sostenitori, applicando una semplice regola… quella di far dimostrare a ciascuno di essi, la propria trasparenza giudiziaria, presentando, casellario giudiziario e carichi pendenti… 
Leggendo quindi quanto ora emerso da quelle intercettazioni della Procura di Catania, ho l’impressione di dover assistere per l’ennesima volta, alle stesse notizie!!!
Io debbo dirvi con estrema franchezza, che di questi ripetuti contesti, mi sono leggermente rotto i c…., perché alla fine mi accorgo che non cambia nulla!!!
Sì, come dicevo sopra, c’è sempre un capro espiatorio che pagherà per tutti ed è proprio il motivo per cui non comprendo, a cosa servano tutte quelle adottate risoluzioni quando poi il sistema resta di fatto inalterato???
Fateci caso, gira e rigira la ministra è sempre quella… io la definisco “riscaldata” e disgraziatamente non c’è modo di modificarla, perché gli attori (aggiungerei “scadenti e inetti”) sono sempre gli stessi e ciascuno di essi dimostra nei fatti, quanto colluso sia con quel sistema!!!
La verità in fondo è che puntano tutti a vincere, perché soltanto questo interessa e per farlo, come si dice a Catania: “non si talia nda facci a nuddu… ie poi picchi, ogni lassata è pessa”!!!
Ecco perché da noi, quei noti personaggi politici fanno finta il più delle volte, di non sapere chi si ha di fronte.
Già, fanno in modo di restare indifferenti e si atteggiano come veri e propri “scimuniti”; così da un lato si resta svincolati da quel legame e dall’altro, non si evidenzia mai a certi personaggi “influenti“, quella equivoca “ingratitudine“!!!

Altro che "scoop": le cimici della Procura svelano quanto stia accadendo all’interno di quel "centrodestra"!!!

Non so dire cosa accadrà… ma una cosa è certa, alcune notizie sono come quelle del presidente della Corea del nord, Kim Jong-un… “ATOMICHE”!!!
Avevo scritto proprio ieri che a breve, all’incirca qualche giorno prima del 5 Novembre,  saremmo venuti a conoscenza di qualche notizia “scoop” nei confronti di una delle due coalizioni politiche date oggi preferite nei sondaggi elettorali, ma certamente mai avrei potuto immaginare, che quelle notizie avrebbero iniziato a emergere così presto, a quasi due mesi da quelle elezioni!!!
Difatti, un quotidiano web, Live Sicilia Catania, è uscito con un articolo dai toni molto risonanti, facendo riferimento ad una serie di intercettazioni da parte della Procura nazionale, che metterebbero in una situazione difficile l’attuale premier Nello Musumeci…
Ora come sempre si cerca di mettere di salvaguardare il partito e soprattutto si farà in modo che qualcuno paghi per tutti, perché si sa… la politica è “bastarda“, già, sfrutta gli amici quando servono, ma al sorgere dei loro problemi… li abbandona immediatamente!!!
Come dimenticare l’esempio eclatante… la vicenda “Craxi” e di quel golpe appositamente creato da un gruppo di poteri forti, per riuscire ad impadronirsi di questo Stato!!!
E dire che il sottoscritto, aveva espresso alcune considerazioni a riguardo, infatti, rivolgendomi alcuni giorni fa al candidato Presidente del centrodestra – che ha fatto della legalità e di quel “pizzo” la propria battaglia personale – avevo sollecitato un programma serio, blindato, l’avevo definito “protocollo di legalità”, ma soprattutto, suggerivo ad Egli di filtrare quei suoi intimi sostenitori, applicando una semplice regola… quella di far dimostrare a ciascuno di essi, la propria trasparenza giudiziaria, presentando, casellario giudiziario e carichi pendenti… 
Leggendo quindi quanto ora emerso da quelle intercettazioni della Procura di Catania, ho l’impressione di dover assistere per l’ennesima volta, alle stesse notizie!!!
Io debbo dirvi con estrema franchezza, che di questi ripetuti contesti, mi sono leggermente rotto i c…., perché alla fine mi accorgo che non cambia nulla!!!
Sì, come dicevo sopra, c’è sempre un capro espiatorio che pagherà per tutti ed è proprio il motivo per cui non comprendo, a cosa servano tutte quelle adottate risoluzioni quando poi il sistema resta di fatto inalterato???
Fateci caso, gira e rigira la ministra è sempre quella… io la definisco “riscaldata” e disgraziatamente non c’è modo di modificarla, perché gli attori (aggiungerei “scadenti e inetti”) sono sempre gli stessi e ciascuno di essi dimostra nei fatti, quanto colluso sia con quel sistema!!!
La verità in fondo è che puntano tutti a vincere, perché soltanto questo interessa e per farlo, come si dice a Catania: “non si talia nda facci a nuddu… ie poi picchi, ogni lassata è pessa”!!!
Ecco perché da noi, quei noti personaggi politici fanno finta il più delle volte, di non sapere chi si ha di fronte.
Già, fanno in modo di restare indifferenti e si atteggiano come veri e propri “scimuniti”; così da un lato si resta svincolati da quel legame e dall’altro, non si evidenzia mai a certi personaggi “influenti“, quella equivoca “ingratitudine“!!!

Chi vincerà le regionali???

Ho letto oggi che tra il Movimento 5 Stelle di Cancelleri ed il centrodestra di Musumeci c’è attualmente una parità…

Io non credo molto ai sondaggi… solitamente sbagliano sempre!!!
Il sottoscritto ad esempio, ogni qualvolta è stato intervistato ha dichiarato diversamente da come ho poi votato… 
Quindi, considerato che il più delle volte quelle società di ricerche statistiche e sondaggi d’opinione danno molto affidamento a quelle risposte ricevute, si comprende il perché il più delle volte… non ne azzeccano mai una!!! 
Ecco il perché, quando sento parlare di dati da parte di quelle società storiche, mi viene da sorridere, in particolare perché penso a tutti coloro che tra gli “addetti ai lavori”, leggendo quei primi sondaggi e vedendo d’essere tra i favoriti, iniziano ancor prima del tempo a festeggiare… per poi disperarsi!!!
Già per loro quei dati sono di fatto attendibili!!!
Riprendendo quindi le ultime rilevazione, sembra che le prossime elezioni regionali del 5 novembre, saranno d’esclusiva competenza tra il candidato pentastellato dato leggermente avanti (35%) nei consensi su quello del centrodestra (34%), del centrosinistra neanche a parlarne… una disfatta totale!!!
Per cui, fuori Crocetta… (d’altronde per quanto ha fatto in questi cinque anni, cosa si aspettava…) si punta ora su Fabrizio Micari, il rettore di Palermo, sostenuto oltre che dem anche da Angelino Alfano… (poi cosa centri quel suo partito con il movimento di centrosinistra, è un mistero… se non fosse per quel legame “d’interesse” collaudato nei due governi nazionali: Renzi e Gentiloni…).
Il sottoscritto avrebbe preferito certamente Claudio Fava, ma si sa… “nessuno è profeta in casa propria”, e difatti in questa terra sono pochi a volerlo, anzi meglio dire “pochissimi“, certamente perché la maggior parte di essi, preferisce vivere nella illegalità ed hanno dimenticato o meglio, non hanno mai saputo mettere in pratica gli insegnamenti di suo padre, compiuti in un momento storico nel quale la maggior parte dei suoi conterranei avevano paura di pronunciare quella parola… “mafia”, ma d’altronde non c’è da meravigliarsi, perché è la stessa paura che hanno oggi… i loro figli!!!
Difatti, la maggior parte di loro, non ha mai scelto realmente, ma si è sempre venduta a chi offriva loro qualcosa in cambio!!!
Ed oggi, già ora che nessuno può offrire niente, la maggior parte… si sente confusa e non sa cosa fare, non sa chi votare e soprattutto molti… non credendo più nella politica, non hanno fiducia in quei suoi uomini.
Il 5 Novembre infatti saranno in molti che all’interno di quelle urne preferiranno astenersi oppure sceglieranno diversamente, non andranno a votare!!!
Tutti gli altri resteranno divisi, tra decisi e indecisi, ma vedrete come alla fine la decisione verrà influenzata da un qualche “scoop” mediatico, che saprà condizionare in maniera negativa, uno dei due contendenti attualmente preferiti…
Sì… prevedo che ciò accadrà solo alcuni giorni prima delle elezioni!!!

Chi vincerà le regionali???

Ho letto oggi che tra il Movimento 5 Stelle di Cancelleri ed il centrodestra di Musumeci c’è attualmente una parità…

Io non credo molto ai sondaggi… solitamente sbagliano sempre!!!
Il sottoscritto ad esempio, ogni qualvolta è stato intervistato ha dichiarato diversamente da come ho poi votato… 
Quindi, considerato che il più delle volte quelle società di ricerche statistiche e sondaggi d’opinione danno molto affidamento a quelle risposte ricevute, si comprende il perché il più delle volte… non ne azzeccano mai una!!! 
Ecco il perché, quando sento parlare di dati da parte di quelle società storiche, mi viene da sorridere, in particolare perché penso a tutti coloro che tra gli “addetti ai lavori”, leggendo quei primi sondaggi e vedendo d’essere tra i favoriti, iniziano ancor prima del tempo a festeggiare… per poi disperarsi!!!
Già per loro quei dati sono di fatto attendibili!!!
Riprendendo quindi le ultime rilevazione, sembra che le prossime elezioni regionali del 5 novembre, saranno d’esclusiva competenza tra il candidato pentastellato dato leggermente avanti (35%) nei consensi su quello del centrodestra (34%), del centrosinistra neanche a parlarne… una disfatta totale!!!
Per cui, fuori Crocetta… (d’altronde per quanto ha fatto in questi cinque anni, cosa si aspettava…) si punta ora su Fabrizio Micari, il rettore di Palermo, sostenuto oltre che dem anche da Angelino Alfano… (poi cosa centri quel suo partito con il movimento di centrosinistra, è un mistero… se non fosse per quel legame “d’interesse” collaudato nei due governi nazionali: Renzi e Gentiloni…).
Il sottoscritto avrebbe preferito certamente Claudio Fava, ma si sa… “nessuno è profeta in casa propria”, e difatti in questa terra sono pochi a volerlo, anzi meglio dire “pochissimi“, certamente perché la maggior parte di essi, preferisce vivere nella illegalità ed hanno dimenticato o meglio, non hanno mai saputo mettere in pratica gli insegnamenti di suo padre, compiuti in un momento storico nel quale la maggior parte dei suoi conterranei avevano paura di pronunciare quella parola… “mafia”, ma d’altronde non c’è da meravigliarsi, perché è la stessa paura che hanno oggi… i loro figli!!!
Difatti, la maggior parte di loro, non ha mai scelto realmente, ma si è sempre venduta a chi offriva loro qualcosa in cambio!!!
Ed oggi, già ora che nessuno può offrire niente, la maggior parte… si sente confusa e non sa cosa fare, non sa chi votare e soprattutto molti… non credendo più nella politica, non hanno fiducia in quei suoi uomini.
Il 5 Novembre infatti saranno in molti che all’interno di quelle urne preferiranno astenersi oppure sceglieranno diversamente, non andranno a votare!!!
Tutti gli altri resteranno divisi, tra decisi e indecisi, ma vedrete come alla fine la decisione verrà influenzata da un qualche “scoop” mediatico, che saprà condizionare in maniera negativa, uno dei due contendenti attualmente preferiti…
Sì… prevedo che ciò accadrà solo alcuni giorni prima delle elezioni!!!

Siciliani… per una volta siate "liberi"!!!

Una cosa è certa… bisogna dare merito al progetto politico di “Siciliani liberi”…
Loro a differenza di quasi tutti gli altri partiti, hanno predisposto un programma serio:
Certo, lo si può discutere, si può essere in disaccordo su alcuni punti… ma quantomeno esiste, è questo va elogiato!!!
Il loro progetto politico d’altronde prevede  dei punti essenziali interessanti, chiari e semplici, eccoli: 
Verso l’Indipendenza dello Stato di Sicilia.
Fuori da questa Europa e dall’euro.
Immediata riappropriazione delle proprie risorse finanziarie e delle funzioni sovrane essenziali.
Moneta siciliana.
Imposizione proporzionale sui redditi e tetto alle aliquote.
Agevolazioni agli investimenti esteri.
Diminuzione dell’IVA e dimezzamento delle accise petrolifere per diminuire il costo della vita.
Sostegno al reddito per i non occupati e le casalinghe.
Superamento del precariato e delle assunzioni clientelari.
Amministrazione pubblica informatizzata, efficiente e moralizzata.
Abbandono del regime burocratico delle autorizzazioni pubbliche.
Snellimento della burocrazia centrale.
Costituzione dei “distretti”, più vicini ai cittadini.
Zone franche e Porto franco nei territori di confine.
Lingua siciliana.
Una scuola “siciliana”.
Una produzione artistica, letteraria e cinematografica “siciliana”.
L’energia siciliana ai Siciliani.
Ferrovie, strade e trasporti degni di un paese civile.
Qualità dei cibi, filiera corta e protezione del prodotto agro-alimentare siciliano.
Tutela della pesca siciliana.
Centralità del pubblico nell’istruzione, sanità, previdenza e servizi a rete (acqua pubblica).
Protezione degli ecosistemi naturali e dei beni culturali.
Mai più cumuli di rifiuti.
Lotta al dissesto idrogeologico e alla desertificazione.
La famiglia al centro della politica sociale.
La Sicilia non può essere “Hotspot” dell’Europa.
Le immigrazioni non si gestiscono con la pancia o solo col cuore, ma con la testa.
La Sicilia terra di legalità.
Uno stato di diritto, sovrano, democratico e pacifico, non uno stato-fantoccio.
Io per primo mi trovo concorde con molti dei punti di cui sopra… forse perché da sempre conservo quell’indole d’indipendenza che vorrei anche per la nostra isola… quest’ultima non vista come vera e propria secessione a modello leghista, ma come indipendenza da quella centralità romana…
A tal proposito, alcuni anni fa avevo realizzato una pagina social su Fb chiamata per l’appunto “Sicilia Libera e Indipendente” con link: https://www.facebook.com/sicilialiberaindipendente/
Certo ai punti di cui sopra, metterei al primo posto: lotta alla illegalità, alla corruzione e alla criminalità mafiosa!!! 
Poiché se non si passa da questo presupposto, non si va da nessuna parte… e serve a poco sperare che attraverso quella bella parola “indipendenza” si potrà convincere i cittadini onesti, a votare per essa oppure a sperare in quanto già il nostro attuale Statuto… ci consente (se fosse utilizzato in maniera corretta!!!). 
Sicuramente quanto compiuto dal movimento politico “Siciliani Liberi“, costituisce un grande passo avanti per la nostra terra, è soprattutto evidenzia quel preciso distacco, dall’abituale politica fatta da “inciuci” e accordi sottobanco per quelle desiderate poltrone…
Ovviamente, riuscire a convincere i siciliani su ciascuna di quelle sopra ragioni… è difficile, perché ciascuno di loro (o quantomeno la maggioranza di essi) crede ancora alle favole o preferisce farsi lusingare da quegli uomini politici…  
Vorrei in tale senso concludere con una frase del giudice Falcone: Per vent’anni l’Italia è stata governata da un regime fascista in cui ogni dialettica democratica era stata abolita. E successivamente un unico partito, la Democrazia cristiana, ha monopolizzato, soprattutto in Sicilia, il potere, sia pure affiancato da alleati occasionali, fin dal giorno della Liberazione. Dal canto suo, l’opposizione, anche nella lotta alla mafia, non si è sempre dimostrata all’altezza del suo compito, confondendo la lotta politica contro la Democrazia cristiana con le vicende giudiziarie nei confronti degli affiliati a Cosa Nostra, o nutrendosi di pregiudizi: “Contro la mafia non si può far niente fino a quando al potere ci sarà questo governo con questi uomini”!!!

Siciliani… per una volta siate "liberi"!!!

Una cosa è certa… bisogna dare merito al progetto politico di “Siciliani liberi”…
Loro a differenza di quasi tutti gli altri partiti, hanno predisposto un programma serio:
Certo, lo si può discutere, si può essere in disaccordo su alcuni punti… ma quantomeno esiste, è questo va elogiato!!!
Il loro progetto politico d’altronde prevede  dei punti essenziali interessanti, chiari e semplici, eccoli: 
Verso l’Indipendenza dello Stato di Sicilia.
Fuori da questa Europa e dall’euro.
Immediata riappropriazione delle proprie risorse finanziarie e delle funzioni sovrane essenziali.
Moneta siciliana.
Imposizione proporzionale sui redditi e tetto alle aliquote.
Agevolazioni agli investimenti esteri.
Diminuzione dell’IVA e dimezzamento delle accise petrolifere per diminuire il costo della vita.
Sostegno al reddito per i non occupati e le casalinghe.
Superamento del precariato e delle assunzioni clientelari.
Amministrazione pubblica informatizzata, efficiente e moralizzata.
Abbandono del regime burocratico delle autorizzazioni pubbliche.
Snellimento della burocrazia centrale.
Costituzione dei “distretti”, più vicini ai cittadini.
Zone franche e Porto franco nei territori di confine.
Lingua siciliana.
Una scuola “siciliana”.
Una produzione artistica, letteraria e cinematografica “siciliana”.
L’energia siciliana ai Siciliani.
Ferrovie, strade e trasporti degni di un paese civile.
Qualità dei cibi, filiera corta e protezione del prodotto agro-alimentare siciliano.
Tutela della pesca siciliana.
Centralità del pubblico nell’istruzione, sanità, previdenza e servizi a rete (acqua pubblica).
Protezione degli ecosistemi naturali e dei beni culturali.
Mai più cumuli di rifiuti.
Lotta al dissesto idrogeologico e alla desertificazione.
La famiglia al centro della politica sociale.
La Sicilia non può essere “Hotspot” dell’Europa.
Le immigrazioni non si gestiscono con la pancia o solo col cuore, ma con la testa.
La Sicilia terra di legalità.
Uno stato di diritto, sovrano, democratico e pacifico, non uno stato-fantoccio.
Io per primo mi trovo concorde con molti dei punti di cui sopra… forse perché da sempre conservo quell’indole d’indipendenza che vorrei anche per la nostra isola… quest’ultima non vista come vera e propria secessione a modello leghista, ma come indipendenza da quella centralità romana…
A tal proposito, alcuni anni fa avevo realizzato una pagina social su Fb chiamata per l’appunto “Sicilia Libera e Indipendente” con link: https://www.facebook.com/sicilialiberaindipendente/
Certo ai punti di cui sopra, metterei al primo posto: lotta alla illegalità, alla corruzione e alla criminalità mafiosa!!! 
Poiché se non si passa da questo presupposto, non si va da nessuna parte… e serve a poco sperare che attraverso quella bella parola “indipendenza” si potrà convincere i cittadini onesti, a votare per essa oppure a sperare in quanto già il nostro attuale Statuto… ci consente (se fosse utilizzato in maniera corretta!!!). 
Sicuramente quanto compiuto dal movimento politico “Siciliani Liberi“, costituisce un grande passo avanti per la nostra terra, è soprattutto evidenzia quel preciso distacco, dall’abituale politica fatta da “inciuci” e accordi sottobanco per quelle desiderate poltrone…
Ovviamente, riuscire a convincere i siciliani su ciascuna di quelle sopra ragioni… è difficile, perché ciascuno di loro (o quantomeno la maggioranza di essi) crede ancora alle favole o preferisce farsi lusingare da quegli uomini politici…  
Vorrei in tale senso concludere con una frase del giudice Falcone: Per vent’anni l’Italia è stata governata da un regime fascista in cui ogni dialettica democratica era stata abolita. E successivamente un unico partito, la Democrazia cristiana, ha monopolizzato, soprattutto in Sicilia, il potere, sia pure affiancato da alleati occasionali, fin dal giorno della Liberazione. Dal canto suo, l’opposizione, anche nella lotta alla mafia, non si è sempre dimostrata all’altezza del suo compito, confondendo la lotta politica contro la Democrazia cristiana con le vicende giudiziarie nei confronti degli affiliati a Cosa Nostra, o nutrendosi di pregiudizi: “Contro la mafia non si può far niente fino a quando al potere ci sarà questo governo con questi uomini”!!!

Quale sicurezza a Catania…

Si parla di sicurezza, di prevenzione, di lotta alla criminalità, ma c’è bisogno di fatti gravi come quelli accaduti di questi giorni, per rendersi conto di quanto, debole e inconcludente sia da noi, il controllo del territorio…
Io stesso in queste sere, da Sabato fino a stanotte, mi sono trovato ad accompagnare alternativamente le mie figlie… e rientrando a casa facevo una riflessione: “com’è che non ho incontrato una sola volta, una pattuglia o un semplice posto di blocco… mah???”
Debbo aggiungere che ho percorso per ben due volte tutto il litorale che da Catania porta ad Acireale (e viceversa) ed inoltre, mi sono recato due volte a Nicolosi, passando la prima volta da Tremestieri e la seconda volta da S. Giovanni la Punta, ed anche lì, nelle due fasce orarie tra le 20.00 le 2-2.30 di notte, nulla, nessuno… chissà, forse sarà stata una coincidenza…???
E dire che di caserme ne ho incontrate… di alcune delle quali non sapevo neppure l’esistenza, ma a guardarle da fuori sembrano totalmente chiuse, anche le luci esterne sono spente, è come se non volessero essere disturbati, aggiungerei “barricati” all’interno di quelle alte recinzioni… quasi ci fosse il coprifuoco!!!
Mi scuso, ma il paragone mi viene spontaneo…
Il sottoscritto per ragioni di lavoro, ha vissuto in altre realtà del nostro paese, certamente meno a rischio sotto l’aspetto criminale… ma dove, ad ogni ora del giorno e soprattutto della notte, vi era una presenza costante delle nostre forse dell’ordine…  
Penso ad esempio a Verbania, Sondrio, Rapallo, Viareggio… e tralascio città più a rischio come Milano, Firenze e Roma… 
Ma lì in quei posti, sempre e soprattutto la notte, incontravo pattuglie e posti di blocco, e quella loro presenza era quasi asfissiante!!!
Inoltre, erano tutti in posizione di difesa, con abbigliamenti protettivi (quasi da guerra…), con armi pesanti in pugno e preparati ad un eventuale scontro… e in quei casi, statene certi, a restare a terra sono quasi sempre i criminali… 
Già, come dimenticare lo scontro a fuoco alle 3,15 dello scorso anno alle porte di Milano, dove è rimasto ucciso uno dei killer della strage di Berlino, durante un controllo della Polizia di Sesto San Giovanni…
In Sicilia o meglio a Catania, sono le nostre forze dell’ordine a rimanere purtroppo coinvolti… e non parlo di quanti sono predisposti a quei controlli stradali, ma bensì a quegli uomini della polizia locale, che non hanno di fatto competenza in materia di ordine pubblico e sicurezza… in quanto devono soltanto “collaborare” nell’ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di Polizia dello Stato…
Quindi l’intesa tra queste  forze di polizia locali e quelle nazionali operanti sul nostro territorio, deve essere esclusivamente improntata ad una sana collaborazione… e basta!!!
Non c’è quindi da meravigliarsi quindi per quanto accaduto sabato sera al centro di Catania all’ispettore della Polizia municipale Luigi Licari, aggredito (in via del Rotolo) da un gruppo di giovani, dopo che lo stesso, aveva vietato ad uno di essi, di entrare con lo scooter in una strada, momentaneamente chiusa al traffico.
La vittima ora si trova ricoverata con la prognosi riservata ed in coma farmacologico nell’Unità di anestesia e rianimazione dell’ospedale Cannizzaro, dove è stato sottoposto ad un intervento neurochirurgico per la rimozione di ematoma cerebrale…
Ora come sempre accade, è stata aperta un’inchiesta… ed anche il nostro Sindaco tramite social è intervenuto raccontando quanto accaduto…
Se dedicasse però un po di quel suo tempo insieme a quanti sono predisposti all’interno della Prefettura a verificare il nostro territorio, si accorgerebbero tutti, di quelle gravi condizioni presenti in particolare la notte, a cominciare dalla zona nota del centro chiamata “movida”, per giungere ai quartieri periferici, dove non esiste (per quanto… uomini e donne delle istituzioni ci vengono a dire ) alcun controllo sul campo!!!
Ovviamente non posso dare alcuna colpa agli uomini delle nostre forze dell’ordine o a quanti come Luigi sono quotidianamente per strada, tentando di dare un po’ di legalità ad una terra da troppo tempo abbandonata, senza regole e principi… ma me la prendo principalmente con quanto siedono in quelle poltrone, parlo di quei semplici burocrati, che non fanno nulla per cambiare questo stato di cose!!!  
Ed ora un uomo ha messo a repentaglio la propria vita… solo perché – a differenza di quei suoi concittadini  – ha provato a fare il proprio dovere… già, per questa città!!!
Ma purtroppo, come vado ripetendo ormai troppo spesso nel mio blog: “uno… rimane uno” e fintanto che resterà tutto così, in quest’isola, non cambierà nulla: restiamo quindi in attesa della prossima vittima!!!
Concludo porgendo i migliori auguri di una pronta guarigione all’Ispettore Licari: Caro Luigi, vedrai… questo brutto momento passerà e sarà soltanto uno spiacevole ricordo.


Quale sicurezza a Catania…

Si parla di sicurezza, di prevenzione, di lotta alla criminalità, ma c’è bisogno di fatti gravi come quelli accaduti di questi giorni, per rendersi conto di quanto, debole e inconcludente sia da noi, il controllo del territorio…
Io stesso in queste sere, da Sabato fino a stanotte, mi sono trovato ad accompagnare alternativamente le mie figlie… e rientrando a casa facevo una riflessione: “com’è che non ho incontrato una sola volta, una pattuglia o un semplice posto di blocco… mah???”
Debbo aggiungere che ho percorso per ben due volte tutto il litorale che da Catania porta ad Acireale (e viceversa) ed inoltre, mi sono recato due volte a Nicolosi, passando la prima volta da Tremestieri e la seconda volta da S. Giovanni la Punta, ed anche lì, nelle due fasce orarie tra le 20.00 le 2-2.30 di notte, nulla, nessuno… chissà, forse sarà stata una coincidenza…???
E dire che di caserme ne ho incontrate… di alcune delle quali non sapevo neppure l’esistenza, ma a guardarle da fuori sembrano totalmente chiuse, anche le luci esterne sono spente, è come se non volessero essere disturbati, aggiungerei “barricati” all’interno di quelle alte recinzioni… quasi ci fosse il coprifuoco!!!
Mi scuso, ma il paragone mi viene spontaneo…
Il sottoscritto per ragioni di lavoro, ha vissuto in altre realtà del nostro paese, certamente meno a rischio sotto l’aspetto criminale… ma dove, ad ogni ora del giorno e soprattutto della notte, vi era una presenza costante delle nostre forse dell’ordine…  
Penso ad esempio a Verbania, Sondrio, Rapallo, Viareggio… e tralascio città più a rischio come Milano, Firenze e Roma… 
Ma lì in quei posti, sempre e soprattutto la notte, incontravo pattuglie e posti di blocco, e quella loro presenza era quasi asfissiante!!!
Inoltre, erano tutti in posizione di difesa, con abbigliamenti protettivi (quasi da guerra…), con armi pesanti in pugno e preparati ad un eventuale scontro… e in quei casi, statene certi, a restare a terra sono quasi sempre i criminali… 
Già, come dimenticare lo scontro a fuoco alle 3,15 dello scorso anno alle porte di Milano, dove è rimasto ucciso uno dei killer della strage di Berlino, durante un controllo della Polizia di Sesto San Giovanni…
In Sicilia o meglio a Catania, sono le nostre forze dell’ordine a rimanere purtroppo coinvolti… e non parlo di quanti sono predisposti a quei controlli stradali, ma bensì a quegli uomini della polizia locale, che non hanno di fatto competenza in materia di ordine pubblico e sicurezza… in quanto devono soltanto “collaborare” nell’ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di Polizia dello Stato…
Quindi l’intesa tra queste  forze di polizia locali e quelle nazionali operanti sul nostro territorio, deve essere esclusivamente improntata ad una sana collaborazione… e basta!!!
Non c’è quindi da meravigliarsi quindi per quanto accaduto sabato sera al centro di Catania all’ispettore della Polizia municipale Luigi Licari, aggredito (in via del Rotolo) da un gruppo di giovani, dopo che lo stesso, aveva vietato ad uno di essi, di entrare con lo scooter in una strada, momentaneamente chiusa al traffico.
La vittima ora si trova ricoverata con la prognosi riservata ed in coma farmacologico nell’Unità di anestesia e rianimazione dell’ospedale Cannizzaro, dove è stato sottoposto ad un intervento neurochirurgico per la rimozione di ematoma cerebrale…
Ora come sempre accade, è stata aperta un’inchiesta… ed anche il nostro Sindaco tramite social è intervenuto raccontando quanto accaduto…
Se dedicasse però un po di quel suo tempo insieme a quanti sono predisposti all’interno della Prefettura a verificare il nostro territorio, si accorgerebbero tutti, di quelle gravi condizioni presenti in particolare la notte, a cominciare dalla zona nota del centro chiamata “movida”, per giungere ai quartieri periferici, dove non esiste (per quanto… uomini e donne delle istituzioni ci vengono a dire ) alcun controllo sul campo!!!
Ovviamente non posso dare alcuna colpa agli uomini delle nostre forze dell’ordine o a quanti come Luigi sono quotidianamente per strada, tentando di dare un po’ di legalità ad una terra da troppo tempo abbandonata, senza regole e principi… ma me la prendo principalmente con quanto siedono in quelle poltrone, parlo di quei semplici burocrati, che non fanno nulla per cambiare questo stato di cose!!!  
Ed ora un uomo ha messo a repentaglio la propria vita… solo perché – a differenza di quei suoi concittadini  – ha provato a fare il proprio dovere… già, per questa città!!!
Ma purtroppo, come vado ripetendo ormai troppo spesso nel mio blog: “uno… rimane uno” e fintanto che resterà tutto così, in quest’isola, non cambierà nulla: restiamo quindi in attesa della prossima vittima!!!
Concludo porgendo i migliori auguri di una pronta guarigione all’Ispettore Licari: Caro Luigi, vedrai… questo brutto momento passerà e sarà soltanto uno spiacevole ricordo.


Quali programmi per la Sicilia??? Boh…

Di slogan ne leggo tanti, di frasi dagli “effetti speciali” in quei manifesti elettorali… altrettanto, ma di programmi concreti dai quali tutti noi possiamo decidere su dove indirizzare quell’eventuale preferenza… neanche a parlarne!!!

E’ come se nessuno di loro, vuole provare a rappresentare questa realtà, poiché conoscono bene… quanto sia negativa!!!
Trovare qualcuno che evidenzi in maniera decisa i nostri attuali problemi, è come trovare un “ago in un pagliaio“!!!
Ma, se pensate che la circostanza sia casuale vi sbagliate… 
Il problema infatti non è rappresentato nell’elencare le problematiche presenti, ma nel trovare valide soluzioni che possano risolverne i problemi…
Di parlare… parlano, direi anzi che parlano anche tanto, ma di proporre idonee soluzioni praticabili, che permettano nei fatti quel necessario cambio di direzione, ecco che all’improvviso… tacciano tutti, poiché non sanno minimamente con quali modalità andranno affrontati i problemi…
Riprendo una nota Ansa riportata dall’Avv. Roberto La Rosa (candidato presidente della Regione siciliana per il movimento Siciliani liberi): “Dov’è il programma di Musumeci? E quello di Micari? E la sinistra, quale progetto ha per la Sicilia? La verità è che nessuno ha un programma perché c’è in atto una corsa alla conquista del potere; i partiti sono impegnati nella scelta a tavolino dei candidati per logiche spartitorie da vecchia politica”!!!
Mi trova pienamente concorde… in particolare quando dice: “Stiamo assistendo a un teatrino sulla pelle dei cittadini“!!! 
Ma da noi è così che funziona… non da ora, ma da sempre e mi dispiace dover ribattere a quella sua frase “Ma davvero si pensa che i siciliani siano così ottusi? Che la loro scelta sarà sulle facce di vecchi politici e non sulla base dei programmi?”… perché la verità è che non sono ne ottusi e neppure illusi, anzi potrei dire che sono a modo loro “astuti”… anzi aggiungerei “accorti” nel realizzare sempre il proprio tornaconto!!!
Non si tratta quindi di dover scegliere, ai siciliani quello è un problema che non interessa, anzi è secondario…
Ciò che importa loro è estremamente egoistico e cura soltanto quei propri interessi personali…
Il siciliano ha difatti necessità di conferme… e vuole esser sicuro che colui che si sta appoggiando, siederà alla chiusura di quella competizione elettorale, su quella poltrone!!!
Ma d’altronde, con un’Assemblea Regionale Siciliana che costa ai siciliani 165 milioni di euro, con una classe politica che è stata considerata dalla Corte dei Conti la più costosa d’Europa e dove un terzo dei dirigenti regionali italiani si trovano per l’appunto nella nostra isola, come si può credere che si voglia realmente combattere questa corruzione dilagante, quel malaffare generale, quel assistenzialismo ricercato, quelle raccomandazioni elargiti ai soliti familiari ed amici subito dopo ogni campagna elettorale…
I siciliani da sempre sanno come si vincono le elezioni… e dimostrano di essere con quelle scelte, i principali artefici del fallimento di questa isola!!!
Ognuno di essi ha quantomeno una colpa, quella di aver permesso in questi settant’anni, di far governare (o più correttamente… mal governare) una sfilza di soggetti… che mi sdegno pure di nominare!!! 
Ma d’altronde questa è la Sicilia… è questo è quanto i siciliani da sempre dimostrano di desiderare!!!

Quali programmi per la Sicilia??? Boh…

Di slogan ne leggo tanti, di frasi dagli “effetti speciali” in quei manifesti elettorali… altrettanto, ma di programmi concreti dai quali tutti noi possiamo decidere su dove indirizzare quell’eventuale preferenza… neanche a parlarne!!!

E’ come se nessuno di loro, vuole provare a rappresentare questa realtà, poiché conoscono bene… quanto sia negativa!!!
Trovare qualcuno che evidenzi in maniera decisa i nostri attuali problemi, è come trovare un “ago in un pagliaio“!!!
Ma, se pensate che la circostanza sia casuale vi sbagliate… 
Il problema infatti non è rappresentato nell’elencare le problematiche presenti, ma nel trovare valide soluzioni che possano risolverne i problemi…
Di parlare… parlano, direi anzi che parlano anche tanto, ma di proporre idonee soluzioni praticabili, che permettano nei fatti quel necessario cambio di direzione, ecco che all’improvviso… tacciano tutti, poiché non sanno minimamente con quali modalità andranno affrontati i problemi…
Riprendo una nota Ansa riportata dall’Avv. Roberto La Rosa (candidato presidente della Regione siciliana per il movimento Siciliani liberi): “Dov’è il programma di Musumeci? E quello di Micari? E la sinistra, quale progetto ha per la Sicilia? La verità è che nessuno ha un programma perché c’è in atto una corsa alla conquista del potere; i partiti sono impegnati nella scelta a tavolino dei candidati per logiche spartitorie da vecchia politica”!!!
Mi trova pienamente concorde… in particolare quando dice: “Stiamo assistendo a un teatrino sulla pelle dei cittadini“!!! 
Ma da noi è così che funziona… non da ora, ma da sempre e mi dispiace dover ribattere a quella sua frase “Ma davvero si pensa che i siciliani siano così ottusi? Che la loro scelta sarà sulle facce di vecchi politici e non sulla base dei programmi?”… perché la verità è che non sono ne ottusi e neppure illusi, anzi potrei dire che sono a modo loro “astuti”… anzi aggiungerei “accorti” nel realizzare sempre il proprio tornaconto!!!
Non si tratta quindi di dover scegliere, ai siciliani quello è un problema che non interessa, anzi è secondario…
Ciò che importa loro è estremamente egoistico e cura soltanto quei propri interessi personali…
Il siciliano ha difatti necessità di conferme… e vuole esser sicuro che colui che si sta appoggiando, siederà alla chiusura di quella competizione elettorale, su quella poltrone!!!
Ma d’altronde, con un’Assemblea Regionale Siciliana che costa ai siciliani 165 milioni di euro, con una classe politica che è stata considerata dalla Corte dei Conti la più costosa d’Europa e dove un terzo dei dirigenti regionali italiani si trovano per l’appunto nella nostra isola, come si può credere che si voglia realmente combattere questa corruzione dilagante, quel malaffare generale, quel assistenzialismo ricercato, quelle raccomandazioni elargiti ai soliti familiari ed amici subito dopo ogni campagna elettorale…
I siciliani da sempre sanno come si vincono le elezioni… e dimostrano di essere con quelle scelte, i principali artefici del fallimento di questa isola!!!
Ognuno di essi ha quantomeno una colpa, quella di aver permesso in questi settant’anni, di far governare (o più correttamente… mal governare) una sfilza di soggetti… che mi sdegno pure di nominare!!! 
Ma d’altronde questa è la Sicilia… è questo è quanto i siciliani da sempre dimostrano di desiderare!!!

La Sicilia è come una polveriera: la volontà politica, non incontrerà mai le questioni morali e sociali dei suoi conterranei!!!

I contrasti politici in corso nella nostra isola, tengono esclusivamente conto dei voti da raccattare… mentre il resto dei problemi non viene affrontato o portato quantomeno in evidenza…

Potrei dire che per loro in Sicilia va tutto bene, ma che dico bene… BENISSIMO!!!
Sgarbi parla di “Rinascimento“… ma qui da noi, quanto si sta riproponendo (grazie ad accordi sottobanco, che poi sono evidenti a tutti…), è una “restaurazione” di quella tanto amata e mai dimenticata… “Democrazia Cristiana“!!!
I mezzi ci sono tutti e gli uomini pure…
Da quelli aristocratici appartenenti a quelle antiche famiglie nobiliari, ai notabili di quelle caste considerati da sempre élite, alla chiesa che vorrebbe riappropriarsi di quel ruolo vitale, ai vecchi e nuovi politici, che in questi anni hanno disperso quel loro bagaglio di voti ed infine i mafiosi, sempre in cerca di trovare nuove intese con quei gruppi di potere, in particolare con quanti operano all’interno delle istituzioni…
D’altronde mi viene da dire, che ciò che è stato siciliano… rimarrà sempre siciliano e difatti, sono molti, ancora oggi, a ricordare con affetto quel vecchio partito e soprattutto quei suoi uomini, di cui troviamo al governo molti dei suoi figli…  
C’è stato un momento in cui è sembrato che questa isola fosse pronta ad una cambiamento, ma è stata soltanto una parvenza di libertà, serviva infatti a conservare quella sua vera identità!!!
Difatti, guardate oggi quanto sta avvenendo… Quella forza aggregante sta ritornando, sono tutti posti all’interno di quel calderone che a breve, dovrà fare fronte alle necessita siciliane… o forse, sarebbe meglio chiamarle con quell’unico nome: assistenzialismo!!!
Secondo loro (ma sono in molti i cittadini ancora purtroppo a pensarla così), bisognerebbe ripartire da quel periodo antecedente a Di Pietro e/o “mani pulite” e non per come è accaduto con quelle inchieste… che hanno soltanto distrutto quella prolifica economia, favorendo esclusivamente con quelle inchieste, le società del nord Italia e di quel federalismo compiuto dal Sig. Bossi & Co., ottenuto minacciando il paese, attraverso quella “sclerata” dichiarazione secessionistica presso le acque del Po…
Anche da noi ci hanno provato…
L’hanno chiamata “indipendenza” prima e “autonomia” poi, pur sapendo che nessuno tra i siciliani, avrebbe voluto realmente uno stato al di fuori di quella unità nazionale… 
Ed infatti, quei toni (inconsistenti) secessionistici, sono serviti principalmente a creare i presupposti per quanto a livello nazionale o meglio i voti siciliani raccolti, sono stati barattati con quanti sedevano già a Roma!!!
Oggi, potremmo definire quanto allora compiuto, una provocazione, la stessa che oggi viene compiuta da questi giovani (e non giovani…), nuovi deputati “democristiani” siciliani… 
La via quindi per i cittadini è stata tracciata, chi vuole farsi lusingare… faccia pure. 
Voler credere d’altronde come ciascuno di essi, non sia peggiore di quanti l’abbiano preceduto, è illudersi che possa esistere… un “Paese dei balocchi“!!!
Ma noi siamo in Sicilia, si sa… la volontà politica non incontrerà mai le questioni morali e sociali dei suoi conterranei!!!
Già per loro, voi tutti siete come dei prigionieri, come in quei film all’interno dei penitenziari, veri e propri numeri: sì, quelli dei seggi elettorali a cui appartenete!!!
Perché saranno quelli i numeri che ad elezioni compiute andranno a verificare… e se la vostra preferenza in quel seggio non c’è, ahi, ahi, ahi, vi siete giocati la richiesta… di un favore personale!!!  

La Sicilia è come una polveriera: la volontà politica, non incontrerà mai le questioni morali e sociali dei suoi conterranei!!!

I contrasti politici in corso nella nostra isola, tengono esclusivamente conto dei voti da raccattare… mentre il resto dei problemi non viene affrontato o portato quantomeno in evidenza…

Potrei dire che per loro in Sicilia va tutto bene, ma che dico bene… BENISSIMO!!!
Sgarbi parla di “Rinascimento“… ma qui da noi, quanto si sta riproponendo (grazie ad accordi sottobanco, che poi sono evidenti a tutti…), è una “restaurazione” di quella tanto amata e mai dimenticata… “Democrazia Cristiana“!!!
I mezzi ci sono tutti e gli uomini pure…
Da quelli aristocratici appartenenti a quelle antiche famiglie nobiliari, ai notabili di quelle caste considerati da sempre élite, alla chiesa che vorrebbe riappropriarsi di quel ruolo vitale, ai vecchi e nuovi politici, che in questi anni hanno disperso quel loro bagaglio di voti ed infine i mafiosi, sempre in cerca di trovare nuove intese con quei gruppi di potere, in particolare con quanti operano all’interno delle istituzioni…
D’altronde mi viene da dire, che ciò che è stato siciliano… rimarrà sempre siciliano e difatti, sono molti, ancora oggi, a ricordare con affetto quel vecchio partito e soprattutto quei suoi uomini, di cui troviamo al governo molti dei suoi figli…  
C’è stato un momento in cui è sembrato che questa isola fosse pronta ad una cambiamento, ma è stata soltanto una parvenza di libertà, serviva infatti a conservare quella sua vera identità!!!
Difatti, guardate oggi quanto sta avvenendo… Quella forza aggregante sta ritornando, sono tutti posti all’interno di quel calderone che a breve, dovrà fare fronte alle necessita siciliane… o forse, sarebbe meglio chiamarle con quell’unico nome: assistenzialismo!!!
Secondo loro (ma sono in molti i cittadini ancora purtroppo a pensarla così), bisognerebbe ripartire da quel periodo antecedente a Di Pietro e/o “mani pulite” e non per come è accaduto con quelle inchieste… che hanno soltanto distrutto quella prolifica economia, favorendo esclusivamente con quelle inchieste, le società del nord Italia e di quel federalismo compiuto dal Sig. Bossi & Co., ottenuto minacciando il paese, attraverso quella “sclerata” dichiarazione secessionistica presso le acque del Po…
Anche da noi ci hanno provato…
L’hanno chiamata “indipendenza” prima e “autonomia” poi, pur sapendo che nessuno tra i siciliani, avrebbe voluto realmente uno stato al di fuori di quella unità nazionale… 
Ed infatti, quei toni (inconsistenti) secessionistici, sono serviti principalmente a creare i presupposti per quanto a livello nazionale o meglio i voti siciliani raccolti, sono stati barattati con quanti sedevano già a Roma!!!
Oggi, potremmo definire quanto allora compiuto, una provocazione, la stessa che oggi viene compiuta da questi giovani (e non giovani…), nuovi deputati “democristiani” siciliani… 
La via quindi per i cittadini è stata tracciata, chi vuole farsi lusingare… faccia pure. 
Voler credere d’altronde come ciascuno di essi, non sia peggiore di quanti l’abbiano preceduto, è illudersi che possa esistere… un “Paese dei balocchi“!!!
Ma noi siamo in Sicilia, si sa… la volontà politica non incontrerà mai le questioni morali e sociali dei suoi conterranei!!!
Già per loro, voi tutti siete come dei prigionieri, come in quei film all’interno dei penitenziari, veri e propri numeri: sì, quelli dei seggi elettorali a cui appartenete!!!
Perché saranno quelli i numeri che ad elezioni compiute andranno a verificare… e se la vostra preferenza in quel seggio non c’è, ahi, ahi, ahi, vi siete giocati la richiesta… di un favore personale!!!  

Regionali in Sicilia: Tanta fudda e mala vinnita!!!

Si sono messi tutti insieme, appassionatamente… 

Pur di dividersi le poltrone fanno di tutto, potrei dire che dopo essersi gettato addosso in questi anni il fango… ora c’è il rischio che si amino davvero!!!
Almeno in questo Mr. Cuffaro dimostra una propria coerenza… e difatti, prende le distanze da questo mix shakerato del centro-destra, dal gusto misto e con al suo interno ogni tipo d’ingrediente politico…
Mi piace la frase espressa da Sgarbi: “La Sicilia  merita attenzione, amore, intelligenza, cultura. E non vecchi e nuovi barbari. L’Isola vuole gli Dei“… aggiungendo inoltre “basta con l’esaltazione della mafia per perpetuare l’antimafia dei privilegi e degli affari, umiliando l’isola e i suoi abitanti“!!!
E difatti l’ex governatore, avrebbe espresso il proprio veto su Nello Musumeci, considerato troppo di destra e poco di quel centro moderato, e questo porterà al momento opportuno ad una vera e propria spaccatura… che costringerà nella migliore delle condizioni, ad andare al ballottaggio… 
Certo, con una sinistra senza un vero leader e un centro-destra (il 5 Novembre) ancora diviso… vedrete, ci potrebbe essere la sorpresa di Giancarlo Cancelleri e di quel Movimento 5 Stelle… 
In questo contesto confusionario, ci mancava l’arrivo del critico d’arte, Vittorio Sgarbi, che ha lanciato un messaggio chiaro (ma altresì “subliminale”) all’ex Presidente della Regione Siciliana, Totò Cuffaro: “Egli ha subìto un processo ingiusto, in nome di un’antimafia che si è fatta controparte politica. Un processo che non ha colpito solo un uomo, ma ha criminalizzato la Sicilia intera. Ritengo che Cuffaro sia stato un buon presidente, non a caso votato dalla stragrande maggioranza dei siciliani. Oggi la mia candidatura riparte dalla sua vicenda umana e politica per ribadire che è possibile un progetto di riscatto culturale in nome della verità e contro ogni impostura, giudiziaria e politica”. E aggiunge: “Non chiedo contropartite a Cuffaro, cui do il mio sostegno morale in nome di Marco Pannella e di chi ha combattuto e combatte per la giustizia giusta“.
Si avverte una grande confusione e aggiungerei anche… parecchia tensione. 
E’ come se si avesse paura, nessuno che si vuole sbilanciare, il terrore di poter perdere e quindi condizionare l’elezioni nazionali è palpabile… lo stesso Salvini alcuni giorni fa aveva detto: “Se in Sicilia ci sono Alfano e Cuffaro non c’è la Lega… Chi ha votato le riforme di Renzi fino a ieri, non può essere nostro alleato, penso ad Alfano ma anche a Tosi“!!!
Quindi come si può vedere c’è parecchia confusione e lo stesso Musumeci nel cercare di far quadrare quei numeri… ci mette del suo, passando da uomo politico, coerente e incorruttibile, a mediatore/negoziatore con soggetti, che da sempre aveva preferito tenere lontano da se… 
Ma oggi ahimè servono i voti, perché è con quelli che si vince e si governa!!!
Riprendendo quindi quanto avevo scritto ieri… il nuovo leader del centro-destra, in questa nuova veste di “procacciatore”, porta in dote al suo schieramento Roberto Lagalla (già assessore di quel governo Cuffaro), con delega alla Sanità…
Se avete letto quel mio post, avrete compreso cosa è accaduto, da allora ad oggi, alla nostra sanità siciliana: anni e anni interi per ricostruirla (o per distruggerla… a seconda dei punti di vista…), corsa ai primariati… e nomi suggeriti che negli anni si sono sprecati, poltrone che se non c’erano sono state create, sempre per i cosiddetti “amici degli amici“. 
Ho letto alcuni giorni fa a proposito di Lagalla che egli non è nuovo alla politica, ed è anche cognato di Mimmo Fazio, l’ex candidato a sindaco di Trapani, arrestato per corruzione e successivamente raggiunto da un divieto di espatrio, proprio mentre stava organizzando la sua fuga/partenza per la Tunisia… 
Ora, per un candidato Presidente che ha fatto della legalità (e di quel “pizzo”…) la propria battaglia personale, mi sarei aspettato quantomeno un programma serio, a modello “protocollo di legalità“…
Ma soprattutto, avrei voluto vedere filtrati quei suoi intimi sostenitori, applicando quella semplice regola di dimostrare la propria limpidezza giudiziaria, ad esempio, presentando i propri certificati casellario e carichi pendenti… 
Ecco chissà… se avesse fatto questo, già ora, avrebbe certamente iniziato a contare le perdite di un gran numero di quei “convogliati” elettori, ma di contro, avrebbe guadagnato non solo il voto di questa parte di siciliani onesti e certamente non ricattabili, ma soprattutto, avrebbe salvato la propria dignità politica!!!