Forza Italia: Dentro o fuori!!!

E’ passato solo un giorno… ma l’incazzatura in Forza Italia non è minimamente passata…
Quel voto alla camera del senato non è passato inosservato e la scelta di quella loro collega, Elisabetta Alberti Casellati, dimostra di non essere stata ben accetta…
I delfini de Cavaliere sono usciti allo scoperto e Paolo Romani e Renato Brunetta, hanno deciso di far sapere al loro presidente cosa realmente pensano di egli e di quel suo partito!!!
Lo stratega del partito… è il primo ad essere cacciato ed  il collega capogruppo l’ha seguito a ruota!!!
Ed allora Berlusconi chiama tutti a rapporto… chi sta con lui e chi gli è contro: tutti i deputati ed i senatori di Forza Italia dovranno comunicare l’ adesione al partito… altrimenti sono fuori!!!
Nuovi anche i presidenti, scelti non più per acclamazione ma per voti…
Renato Brunetta è ormai fuori… ed il nome di Mariastella Gelmini è tra quelli che mette d’accordo tutti…
Per quanto concerne Palazzo Madama la successione prevede che a Paolo Romani debba seguire Annamaria Bernini… 
Certo… con questa decisione costringe Maurizio Gasparri a restare fuori dai giochi…
Prepariamoci ad assistere ad una scissione all’interno di FI, con un buon 5% che a breve lascerà l’ottantenne leader e quella sua raccomandata classe dirigente… che rappresenta per l’appunto uno dei motivi di contestazione di quei suoi uomini…
Ma si sa Berlusconi non mollerà l’osso così facilmente e che non si pensi che egli faccia un passo indietro lasciando quella sua posizione per un ruolo secondario se pur nobile, quale quello di presidente onorario…
C’è chi vorrebbe Tajani al suo posto, affinché si possa iniziare a dialogare con il M5Stelle, che ritiene ancora il Cavaliere soggetto “incandidabile” e soprattutto persona non gradita… 
Anche Salvini comprende che questo è il migliore momento per dare una spallata all’alleato… ma sa anche che deve essere grato al Cavaliere, che lo ha aiutato durante le elezioni, in particolare ha finanziato indirettamente quella sua LEGA (dal momento che i conti del partito sono stati bloccati dalla magistratura, a causa delle indagini sul cerchio magico dell’ex leader Bossi & Co.), richiedendo l’intervento diretto dell’amico russo Vladimir Putin, il quale, attraverso un suo uomo… (trovate nome e cognome riportati nel quotidiano l’Espresso del mese scorso…) si è subito messo a disposizione, affinché quel partito del Nord, ricevesse il sostegno necessario richiesto…
Come dice Grillo: “Matteo Salvini sa mantenere la parola”!!!
Ecco perché ora, il leader della Lega, si sente in debito per quella mano ricevuta dal “Cavaliere” e forse rappresenta il vero motivo per cui si sente ancora legato ad egli, ed in questo preciso momento  non si sente di abbandonarlo, quantomeno non in questi giorni di Pasqua… a differenza di quanto hanno fatto quei suoi “falsi” fedelissimi!!!

Brunetta & Romani: "Presidente vaffan… "!!!

L’avevo scritto che visti gli esiti elettorali, nel centro-destra in particolare dentro Forza Italia… sarebbero iniziate le prime ripercussioni e difatti i suoi fedelissimi Brunetta e Romani, hanno dimostrato tutta la loro contrarietà, agitando in questo periodo pasquale… pugni invece che rami d’ulivo!!!
Segno che ormai tutto si sta disgregando… d’altronde i cittadini italiani hanno evidenziato con il  loro voto di non premiarli… segno che ormai il cavaliere e questi suoi uomini sono superati, anzi che dico: SCADUTI!!!
D’altronde, l’alleato Matteo Salvini, con la mossa strategica di votare Anna Maria Bernini come candidato alla presidenza del Senato…ha sbaragliato le carte ed i programmi dei due scudieri del cavaliere, costringendo difatti Romani a fare un passo indietro.
Ho letto che i due sono talmente incazzati che hanno perso il controllo ed hanno gridato: “Caro Presidente ma vattene a fare in culo, noi ce ne andiamo e ci facciamo un altro partito”!!! 
Certo il Cavaliere… non è rimasto senza parole anzi tutt’altro: “Bene, vorrà dire che senza di voi Forza Italia prenderà il 5 per cento in più”… 
Peraltro erano in molti a chiedere all’interno di Forza Italia la testa di Brunetta… ed ora saranno felici di sapere che quel signore, non farà più parte di quel entourage…
Di Maio e Salvini, sono riusciti a distruggere finalmente un partito, che è riuscito  negli anni di governo, a condurre un paese allo sfacelo… 
Vedrete… in questi giorni assisteremo a quel semplice gioco fatto con i pezzi di domino… dove vedrete, ad uno ad uno… cadranno tutti, da Romani a Brunetta, da Gasparri, Letta, Tajani… 
D’altronde ditemi, cosa hanno mai fatto di buono questi signori???
Su una cosa mi trovano d’accordo quando dicono: “Quello è ormai rincoglionito e bollito”!!!
Aggiungerei che in questo momento, non è il solo all’interno di quei palazzi istituzionali… già la lista è lunga!!! 
Comunque il Cavaliere ora rincorre Salvini… e spera che almeno quest’ultimo non lo abbandoni: il rischio è quello di vedere implodere su se stesso, egli, quel suo partito e soprattutto le sue aziende!!!
Il Cavaliere ora è troppo preoccupato da rimanere fuori da tutto, perdere quel po’ di potere che ancora possiede, e difatti ha dichiarato ai suoi: “Non voglio restare fuori dalla partita. Non posso permettermelo“!!! 
Ho l’impressione che a breve il cavaliere deciderà di trasferirsi, sì… da Arcore andrà a risiedere ad Hammamet: d’altronde non si dice sempre che la storia prima o poi si ripete sempre???
Almeno lì potrà sapere da quali squali (un tempo alleati…) dovrà difendersi….

Berlusconi sei finito!!! Il Governo sarà Lega-M5Stelle!!!

Ero collegato su La7, nel programma presentato da Enrico Mentana, quando ho potuto assistere in diretta all’incontro tra Berlusconi e salvini, con il “cavaliere” che passeggiava “nero e nervoso” in quel cortile blindato e protetto da vari uscieri, senza rilasciare alcuna dichiarazione alla giornalista presente che lo sollecitava ad un commento… e in attesa del rivale politico, quel Matteo Salvini che gli ha mischiato e carte, in quanto unico interlocutore del M5Stelle!!!
Difatti, appena si sono ritrovati in quello spazio aperto… si è visto come ciascuno di essi, abbia proseguito in maniera indifferente, con il premier di FI che lo anticipava e Matteo indifferente con il cellulare, prima portato all’orecchio e poi… digitandolo con la mano per inviare qualche  messaggio… il tempo che l’operatore di ripresa e la giornalista girarono l’angolo per riprenderli nuovamente, ecco giungere dinnanzi l’auto che aspettava il leader della Lega, ed allora un “FINTO” abbraccio ed un dissimulato caloroso saluto… e ciascuno ovviamente per la propria strada…
I nuovi presidenti delle camere sono stati eletti: Roberto Fico ed Elisabetta Alberti Casellati sono loro i nuovi presidenti di Camera e Senato.
La senatrice (Forza Italia) è la prima donna a sedere sullo scranno più alto di palazzo Madama!!!
L’accordo si sa… è stato preceduto da una vigilia di affanno, con un centrodestra in piena spaccatura, a causa della decisione sul nominativo da scegliere come candidato alla presidenza… dal momento che il nominativo scelto dal cavaliere di Romani, era stato bocciato dal movimento di Luigi Di Maio.
Ormai è evidente a tutti la guerra in atto tra Salvini e Berlusconi… col il leader di Forza Italia che ha dovuto mediare… sapendo che l’alleato Salvini avrebbe fatto la mossa di votare Annamaria Bernini, disobbedendo per l’appunto all’indicazione di votare Paolo Romani!!!
Si è saputo successivamente che Berlusconi non lo sapeva, ed era molto arrabbiato assistendo a come i leghisti fossero confluiti compatti sul nome della Bernini.
Ed ancora… quanto ho riso nell’ascoltare Brunetta che dichiarava in Tv: “Quello della Lega… atto ostile contro la coalizione del centrodestra se ne assuma la responsabilità!!!”
M’immagino quindi tutti quegli amici del cavaliere, che pensavano già di essere seduti in quelle poltrone: ma ormai tutto è definito e loro sono rimasti con le mosche nelle mani… 
Ah… la giornata appena trascorsa è stata un vero godimento ed ora, superato lo scoglio dei presidenti del Parlamento, si apre la battaglia sul governo e su quella figura di presidente del consiglio…
Solitamente si dice che “tra due litiganti il terzo gode“… e probabilmente alla fine vedrete che, tra il nome di Di Maio e quello di Salvini, si giungerà ad averne uno nuovo, che andrà bene ad entrambi e che saprà supererà questa attuale impasse… 
D’altronde non va dimenticato che il percorso istituzionale prevede che sia il Presidente della Repubblica ad indicarne il nome… e state tranquilli che a breve, anche quella figura istituzionale verrà colmata…   
Termino con il commento “commediante” del cavaliere: “Mi fido assolutamente di Salvini e sono molto felice di questo accordo per il bene del Paese. Noi guardiamo agli interessi degli italiani con responsabilità'”… 
A Catania si dice: “Curnutu cu cu criri…”!!! Ed io non gli credo!!!

Berlusconi sei finito!!! Il Governo sarà Lega-M5Stelle!!!

Ero collegato su La7, nel programma presentato da Enrico Mentana, quando ho potuto assistere in diretta all’incontro tra Berlusconi e salvini, con il “cavaliere” che passeggiava “nero e nervoso” in quel cortile blindato e protetto da vari uscieri, senza rilasciare alcuna dichiarazione alla giornalista presente che lo sollecitava ad un commento… e in attesa del rivale politico, quel Matteo Salvini che gli ha mischiato e carte, in quanto unico interlocutore del M5Stelle!!!
Difatti, appena si sono ritrovati in quello spazio aperto… si è visto come ciascuno di essi, abbia proseguito in maniera indifferente, con il premier di FI che lo anticipava e Matteo indifferente con il cellulare, prima portato all’orecchio e poi… digitandolo con la mano per inviare qualche  messaggio… il tempo che l’operatore di ripresa e la giornalista girarono l’angolo per riprenderli nuovamente, ecco giungere dinnanzi l’auto che aspettava il leader della Lega, ed allora un “FINTO” abbraccio ed un dissimulato caloroso saluto… e ciascuno ovviamente per la propria strada…
I nuovi presidenti delle camere sono stati eletti: Roberto Fico ed Elisabetta Alberti Casellati sono loro i nuovi presidenti di Camera e Senato.
La senatrice (Forza Italia) è la prima donna a sedere sullo scranno più alto di palazzo Madama!!!
L’accordo si sa… è stato preceduto da una vigilia di affanno, con un centrodestra in piena spaccatura, a causa della decisione sul nominativo da scegliere come candidato alla presidenza… dal momento che il nominativo scelto dal cavaliere di Romani, era stato bocciato dal movimento di Luigi Di Maio.
Ormai è evidente a tutti la guerra in atto tra Salvini e Berlusconi… col il leader di Forza Italia che ha dovuto mediare… sapendo che l’alleato Salvini avrebbe fatto la mossa di votare Annamaria Bernini, disobbedendo per l’appunto all’indicazione di votare Paolo Romani!!!
Si è saputo successivamente che Berlusconi non lo sapeva, ed era molto arrabbiato assistendo a come i leghisti fossero confluiti compatti sul nome della Bernini.
Ed ancora… quanto ho riso nell’ascoltare Brunetta che dichiarava in Tv: “Quello della Lega… atto ostile contro la coalizione del centrodestra se ne assuma la responsabilità!!!”
M’immagino quindi tutti quegli amici del cavaliere, che pensavano già di essere seduti in quelle poltrone: ma ormai tutto è definito e loro sono rimasti con le mosche nelle mani… 
Ah… la giornata appena trascorsa è stata un vero godimento ed ora, superato lo scoglio dei presidenti del Parlamento, si apre la battaglia sul governo e su quella figura di presidente del consiglio…
Solitamente si dice che “tra due litiganti il terzo gode“… e probabilmente alla fine vedrete che, tra il nome di Di Maio e quello di Salvini, si giungerà ad averne uno nuovo, che andrà bene ad entrambi e che saprà supererà questa attuale impasse… 
D’altronde non va dimenticato che il percorso istituzionale prevede che sia il Presidente della Repubblica ad indicarne il nome… e state tranquilli che a breve, anche quella figura istituzionale verrà colmata…   
Termino con il commento “commediante” del cavaliere: “Mi fido assolutamente di Salvini e sono molto felice di questo accordo per il bene del Paese. Noi guardiamo agli interessi degli italiani con responsabilità'”… 
A Catania si dice: “Curnutu cu cu criri…”!!! Ed io non gli credo!!!

CATANIA… ULTIME NOTIZIE!!! Ecco il nuovo candidato alla carica di Sindaco…

 Ho appena visto un video che annuncia la candidatura di un esponente inconsueto, alla carica di Sindaco della nostra città etnea…

Certo… una vera sorpresa visto che attualmente vi sono parecchi nomi che stanno tentando di raggiungere quell’ambita poltrona…
Dire… con quali e quanti meriti questo è tutto da dimostrare… sia per quanti si stanno presentando per la prima volta, che per coloro che in questi anni, non hanno certamente brillato, avendo lasciato inalterata la stessa, senza apportare alcun miglioramento… anzi il contrario!!!
Potrei aggiungere che, i problemi presenti allora, sono ora cresciuti in maniera esponenziale, evidenziando tutte le lacune presenti nella nostra città…
Non vorrei fare riferimento al film di Benigni “Jonny Stecchino“, ma sembra che i problemi raccontati in quella scena in auto con l’avvocato, rappresentano perfettamente gli stessi presenti attualmente nella nostra città…

E difatti… ecco presentarsi i problemi sulla viabilità, la mancanza di posteggi, la totale sporcizia per le strade, l’assenza della polizia municipale e/o dei carri attrezzi ove necessitano e cosa dire di quegli spazio al verde assenti e ancor meno, le aree destinate ai parchi giochi per i bambini…
Gli anziani non hanno un locale sociale e sono destinati a trascorrere le loro ore, sotto gli alberi e in una panchina improvvisata, non parliamo della sporcizia e dei cassonetti lasciati lì all’aria aperta per essere rovistati quotidianamente da tutti quei “senzatetto” e/o immigrati…
È triste vedere come stanno realmente le cose… e se non fosse che ogni tanto, la visita delle autorità istituzionali della capitale, fanno capolino da queste parte – in particolare nei giorni antecedenti le votazioni elettorali – ecco, grazie a loro, vengono ripristinati quei tratti stradali e quelle piante e vegetazioni, solitamente lasciate all’abbandono…
Ai problemi di cui sopra ovviamente vanno sommati tutti quelli relativi alle manutenzione, ai disservizi idrici e fognari, ecc…
Sono certo comunque che questo nuovo candidato Sindaco… saprà dare le giuste risposte ai problemi sociali di questa città: dalla ripresa imprenditoriale alla crescita occupazionale, dalla promozione di start-up per i giovani, allo sviluppo di nuove professionalità, ed ancora ricerca e nuove tecnologie… ma soprattutto spero che saprà imporre un energico contributo, al contrasto della criminalità e al presente malaffare, ma soprattutto a tutta questa diffusa corruzione…
Quindi cari concittadini, se avete deciso di esprimere il vostro consenso… ricordate, votate “CETTO LA QUALUNQUE”!!!

CATANIA… ULTIME NOTIZIE!!! Ecco il nuovo candidato alla carica di Sindaco…

Ho appena visto un video che annuncia la candidatura di un esponente inconsueto, alla carica di Sindaco della nostra città etnea…
Certo… una vera sorpresa visto che attualmente vi sono parecchi nomi che stanno tentando di raggiungere quell’ambita poltrona…
Dire… con quali e quanti meriti, questo è tutto da dimostrare… sia per coloro che si stanno presentando per la prima volta, che per quanti in questi anni hanno poco brillato, avendo di fatto lasciato inalterata la condizione di questa nostra città, rimasta inalterata, senza alcun miglioramento… anzi forse il contrario!!! 
Potrei aggiungere che i problemi presenti allora, sono in questi anni cresciuti in maniera esponenziale, evidenziandone tutte le lacune…  
Non vorrei fare riferimento al film di Benigni “Jonny Stecchino“, ma sembra che i problemi raccontati in quella scena in auto con l’avvocato, rappresentano perfettamente gli stessi presenti attualmente nella nostra città…
E difatti… ecco presentarsi i problemi sulla viabilità, la mancanza di posteggi, la totale sporcizia per le strade, l’assenza della polizia municipale e/o dei carri attrezzi ove necessitano e cosa dire di quegli spazio al verde assenti e ancor meno, le aree destinate ai parchi giochi per i bambini…
Gli anziani non hanno un locale sociale e sono destinati a trascorrere le loro ore, sotto gli alberi e in una panchina improvvisata, non parliamo della sporcizia e dei cassonetti lasciati lì all’aria aperta per essere rovistati quotidianamente da tutti quei “senzatetto” e/o immigrati…
È triste vedere come stanno realmente le cose… e se non fosse che ogni tanto, la visita delle autorità istituzionali della capitale, fanno capolino da queste parte – in particolare nei giorni antecedenti le votazioni elettorali – ecco, grazie a loro, vengono ripristinati quei tratti stradali e quelle piante e vegetazioni, solitamente lasciate all’abbandono…
Ai problemi di cui sopra ovviamente vanno sommati tutti quelli relativi alle manutenzione, ai disservizi idrici e fognari, ecc…
Sono certo comunque che questo nuovo candidato Sindaco… saprà dare le giuste risposte ai problemi sociali di questa città: dalla ripresa imprenditoriale alla crescita occupazionale, dalla promozione di start-up per i giovani, allo sviluppo di nuove professionalità, ed ancora ricerca e nuove tecnologie… ma soprattutto spero che saprà imporre un energico contributo, al contrasto della criminalità e al presente malaffare, ma soprattutto a tutta questa diffusa corruzione…
Quindi cari concittadini, se avete deciso di esprimere il vostro consenso… ricordate che potete sempre votare per “Cetto La Qualunque”!!!

Ma come si può pensare di avere quale Presidente di una camera, un condannato con sentenza definitiva???

Ci vuole coraggio a chiedere al M5S di parlare con quel leader di “Forza Italia”, Silvio Berlusconi!!!
Ma come possono alcuni capigruppo di quelle forze politiche di minoranza… (perché di questo si tratta), di voler trovare un accordo sui nomi per le presidenze di Camera e Senato, come se quel loro esiguo peso elettorale, possa realmente contare ancora qualcosa…
Ad esclusione dei vincitori pentastellati e del Sig. Matteo Salvini… gli altri di quella coalizione di centro-destra, devono solo stare zitti!!!
Eccoli quindi quei lacchè insignificanti, posti lì dal “cavaliere” a rendersi ridicoli con quelle loro richieste… provano ancora una volta ad ingannarci, idealizzando il più abile truffatore d’Italia… per innalzarlo ad eroe, dimenticando però in quali modi quel signore, sia diventato ricco e potente e cioè, grazie alla politica e al raggiro…
Ma loro sono la rappresentazione esatta, di quella involuzione morale che si è ormai consolidata nel nostro paese…
Un paese senza regole e soprattutto con personaggi posti ancora lì, grazie ad un sistema elettorale truffaldino, che garantisce loro di stare seduti in quelle poltrone… 
Certo, sarebbe bastato esprimere maggiormente tutta la nostra indignazione, ed allora sì che non l’avremmo più visti… 
Ma purtroppo è andata come e andata… ed ora siamo qui ad aspettare un Presidente della Repubblica, che districhi questa matassa… 
E dire che il suo predecessore stasera si è presentato in tv per dichiarare: “sento una grande responsabilità”!!!
Chissà… debbo pensare che forse si riferisce a quanto accaduto al suo collega francese Sarcozyì… incriminato stamani per corruzione sulla vicenda Gheddafi; peraltro la stessa circostanza era stata vissuta dal nostro paese… ma chissà se da noi si riuscirà a far emergere quanto realmente accaduto o come sempre avverrà… tutto verrà definitivamente insabbiato???
Già nessuno… neppure le più alte cariche dello Stato possono essere prese a modello di riferimento? 
D’altronde basti pensare che il modello “berlusconi” viene visto da molti quale “vincente”, di chi cioè ha saputo raggiungere il successo a qualsiasi prezzo… ed il risultato di quel modello, è la società che ci ritroviamo e della quale ogni giorno ci lamentiamo!!!
Una società dove trionfa l’ipocrisia e dove i rapporti sono di fatto degenerati.
Basti guardare i rapporti tra i singoli e la collettività, per proseguire tra quelli sociali e quelli istituzionali…
Da questa disputa, la politica ha saputo ottenere il maggior profitto… da un lato ha potuto celare quella propria incapacità e nel frattempo, ha potuto compiere le proprie nefandezza!!!
Sono le stesse che hanno creato l’attuali disuguaglianze sociali, favorendo altresì quel naturale scetticismo nella giustizia e nei suoi uomini, incertezze che hanno permesso così nel tempo, d’incrementare i livelli di corruzione e di criminalità di questo paese…
E dire che ancora oggi, quegli stessi uomini sono ancora lì… che provano a imporci quel loro volere fare!!! Incredibile…

Ma come si può pensare di avere quale Presidente di una camera, un condannato con sentenza definitiva???

Ci vuole coraggio a chiedere al M5S di parlare con quel leader di “Forza Italia”, Silvio Berlusconi!!!
Ma come possono alcuni capigruppo di quelle forze politiche di minoranza… (perché di questo si tratta), di voler trovare un accordo sui nomi per le presidenze di Camera e Senato, come se quel loro esiguo peso elettorale, possa realmente contare ancora qualcosa…
Ad esclusione dei vincitori pentastellati e del Sig. Matteo Salvini… gli altri di quella coalizione di centro-destra, devono solo stare zitti!!!
Eccoli quindi quei lacchè insignificanti, posti lì dal “cavaliere” a rendersi ridicoli con quelle loro richieste… provano ancora una volta ad ingannarci, idealizzando il più abile truffatore d’Italia… per innalzarlo ad eroe, dimenticando però in quali modi quel signore, sia diventato ricco e potente e cioè, grazie alla politica e al raggiro…
Ma loro sono la rappresentazione esatta, di quella involuzione morale che si è ormai consolidata nel nostro paese…
Un paese senza regole e soprattutto con personaggi posti ancora lì, grazie ad un sistema elettorale truffaldino, che garantisce loro di stare seduti in quelle poltrone… 
Certo, sarebbe bastato esprimere maggiormente tutta la nostra indignazione, ed allora sì che non l’avremmo più visti… 
Ma purtroppo è andata come e andata… ed ora siamo qui ad aspettare un Presidente della Repubblica, che districhi questa matassa… 
E dire che il suo predecessore stasera si è presentato in tv per dichiarare: “sento una grande responsabilità”!!!
Chissà… debbo pensare che forse si riferisce a quanto accaduto al suo collega francese Sarcozyì… incriminato stamani per corruzione sulla vicenda Gheddafi; peraltro la stessa circostanza era stata vissuta dal nostro paese… ma chissà se da noi si riuscirà a far emergere quanto realmente accaduto o come sempre avverrà… tutto verrà definitivamente insabbiato???
Già nessuno… neppure le più alte cariche dello Stato possono essere prese a modello di riferimento? 
D’altronde basti pensare che il modello “berlusconi” viene visto da molti quale “vincente”, di chi cioè ha saputo raggiungere il successo a qualsiasi prezzo… ed il risultato di quel modello, è la società che ci ritroviamo e della quale ogni giorno ci lamentiamo!!!
Una società dove trionfa l’ipocrisia e dove i rapporti sono di fatto degenerati.
Basti guardare i rapporti tra i singoli e la collettività, per proseguire tra quelli sociali e quelli istituzionali…
Da questa disputa, la politica ha saputo ottenere il maggior profitto… da un lato ha potuto celare quella propria incapacità e nel frattempo, ha potuto compiere le proprie nefandezza!!!
Sono le stesse che hanno creato l’attuali disuguaglianze sociali, favorendo altresì quel naturale scetticismo nella giustizia e nei suoi uomini, incertezze che hanno permesso così nel tempo, d’incrementare i livelli di corruzione e di criminalità di questo paese…
E dire che ancora oggi, quegli stessi uomini sono ancora lì… che provano a imporci quel loro volere fare!!! Incredibile…

La corruzione è insita ad ogni livello!!!

Mai come in questo periodo, ho compreso che la corruzione sia una parte sostanziale del modo di vivere!!!
Non vi è inchiesta che circoscrive i comportamenti fraudolenti, già, non serve a nulla scoprire i nomi svelati di quegli individui, persone che agiscono ad ogni livello, soggetti che forse abbiamo avuto anche modo di conoscere e non importa quanto siano stati professionali o incapaci, ciò che conta è che li abbiamo trovati lì… in quegli uffici, chissà forse grazie a qualche raccomandazione partitica, di quel qualche politico che è costretto a restituire il favore, per quel sostegno ricevuto durante una delle tante elezioni…
Una regione che dimostra di essere bloccata, i cui meccanismi di accesso al lavoro o di graduatoria, sono di fatto un’utopia e non importa quali meriti possediate o quanto impegno mettiate… perché questo è un paese predisposto per l’incompetenza o per quanti si assoggettano ad uno scambio di favori.
Ecco perché il sistema funziona: incapace=raccomandato → raccomandato=protezione → protezione=politico → politico=lavoro!!!
Semplice no… a nuovi politici= nuovi raccomandati…
Ed allora con questo sistema clientelare, sono pochi coloro che si convincono di cambiare idea sulla politica o su quei loro referenti…
Forse… per correttezza dovrei aggiungere che, una parte di quei numerosi pentastellati, rappresentano oggi la parte “libera” di questo paese… gente che va a votare senza chieder nulla per se, la restante parte, come dei pupi, resta legata a questo sistema clientelare/corruttivo!!!
Sono le stesse persone che tenteranno di convincerci che va tutto bene, che non bisogna farsi condizionare da quel solito “cinismo”, per il quale comunque tutto è marcio e non vi è nessuno che si salva… in quanto tutti sono di fatto colpevoli!!!
Sì… se potessimo esaminare con una macchina della verità i cittadini di questa terra, scopriremo come la maggior parte di essa è compromessa… e la cosa peggiore è che nessuno di loro desidera pentirsi, per poter intravede quantomeno… una speranza di cambiamento!!!
Le persona ormai a questa condizione si sono assuefate, quasi fossero in uno “stato soporifero”… 
Ormai non vi è in loro alcuna forza reattiva, nessuno che crede più… che possa cambiare qualcosa!!!

Non mi parlate quindi di legalità, di principi morali, di lotta alla criminalità e via discorrendo… sono soltanto belle chiacchiere da bar perché la realtà è tutt’altra e per quanto fate nel vostro piccolo per cambiare questo stato di cose… il sistema vi rifiuta, anzi… in quelle circostanze avete quasi l’impressione di essere considerati dei “ROMPICOGLIONI”!!!

Ecco quindi perché la mafia prospera, la corruzione attecchisce, l’imprenditoria si svende al malaffare, la politica dimostra la propria complicità e l’antimafia o anticorruzione la propria incapacità… il potere resta dov’è, sempre nelle solite mani, e nessuno è capace forse per timore, di pronunciare pubblicamente quei nomi!!!
Peraltro, ciascuno di essi partecipa con i propri silenzi e con quelle fattive collaborazioni al disastro di questo terra… e ci vorrà purtroppo un altro salto generazionale, prima che tutto possa definitivamente mutare, affinché possa esserci un segnale di speranza e di futuro, alle prossime generazioni!!!
Il problema attuale è difatti eguale a quello dei nostri padri… Non dipende dal carro su cui salire o dal padrone con cui restare… il problema reale , è l’aver compreso che si fa parte di una generazione spossata, mutevole, superficiale e abituata a ripetere frasi fatte e condividere l’altrui pensiero, incapace cioè di pensare con la propria testa, per restare eternamente come vere e proprie marionette!!!

La corruzione è insita ad ogni livello!!!

Mai come in questo periodo, ho compreso che la corruzione sia una parte sostanziale del modo di vivere!!!
Non vi è inchiesta che circoscrive i comportamenti fraudolenti, già, non serve a nulla scoprire i nomi svelati di quegli individui, persone che agiscono ad ogni livello, soggetti che forse abbiamo avuto modo di conoscere e non importa quanto allora siano stati professionali o incapaci, ciò che conta è che li abbiamo trovati lì… in quegli uffici, chissà forse grazie a qualche raccomandazione “partitica”, di quell’esponente politico, costretto a restituire il favore per il sostegno ricevuto durante la propria candidatura…
Una regione, la nostra, che dimostra di essere da sempre bloccata da quei meccanismi clientelari, vedasi l’accesso al lavoro o l’inesistente graduatoria presso quegli uffici di collocamento, la prospettiva di una occupazione vista come utopia e non importa i meriti che possediate o quanto impegno abbiate messo nel corso della vostra professione… perché questo è un paese predisposto all’incompetenza o a quanti si assoggettano ad uno scambio di favori.
Ed è per questo motivo che il sistema va avanti e disgraziatamente per alcuni funziona: incapace=raccomandato → raccomandato=protezione → protezione=politico → politico=lavoro!!!
Semplice no… ed ancora, a nuovi politici=nuovi raccomandati.
D’altronde, con questo sistema clientelare blindato, sono pochi coloro che si convincono di cambiare idea sulla politica e soprattutto su quei loro referenti…
Forse… per correttezza dovrei aggiungere che solo una parte di quei numerosi pentastellati, rappresentano in questo momento la parte “libera” di questo paese… gente che va a quei seggi per votare, senza chieder nulla per se…
La restante parte di contro dei miei conterranei, come delle marionette (non posso definirli neppure “pupi siciliani”, quelli quantomeno rappresentano degli eroi), resta legata a questo sistema clientelare/corruttivo!!!
Sono le stesse persone che tenteranno quindi di convincerci che va tutto bene, che non bisogna farsi condizionare da quel solito “cinismo” per il quale comunque tutto è marcio e non vi è nessuno che si salva… in quanto tutti sono di fatto colpevoli!!!
Sì… se potessimo esaminare con una macchina della verità i cittadini di questa terra, scopriremo come la maggior parte di essa è compromessa… e la cosa peggiore è che nessuno di loro desidera pentirsi, per poter iniziare quantomeno… a ridare una speranza di cambiamento a questa terra!!!
Le persona ormai a questa condizione si sono assuefate, vivono come fossero in uno “stato soporifero”… 
Non vi è in loro alcuna forza reattiva, nessuno che crede più… che possa cambiare qualcosa!!!

Non mi parlate quindi di legalità, di principi morali, di lotta alla criminalità e via discorrendo… sono soltanto belle chiacchiere da bar perché la realtà è tutt’altra e per quanto fate nel vostro piccolo per cambiare questo stato di cose… il sistema vi rifiuta, anzi… in quelle circostanze i cui mettete la vostra persona a rischio…  avete come l’impressione di essere considerati da chi dovrebbe proteggerci… veri e propri “ROMPICOGLIONI”!!!

Ecco quindi perché la mafia prospera, la corruzione attecchisce, l’imprenditoria si svende al malaffare, la politica dimostra la propria complicità e l’antimafia o l’anticorruzione evidenziano tutta la propria incapacità… 
Peraltro, il potere resta dov’è, sempre nelle solite mani, e nessuno è capace forse per timore, di pronunciare pubblicamente mai quei nomi!!!

Ciascuno di essi partecipa con i propri silenzi e con quelle fattive collaborazioni al disastro di questo terra… e ci vorrà purtroppo un altro salto generazionale, prima che tutto possa definitivamente mutare, affinché possa esserci una speranza di futuro, a quelle prossime generazioni!!!
Il problema attuale è difatti eguale a quello dei nostri padri… Non dipende dal carro su cui salire o dal padrone con cui restare… il problema reale, è l’aver compreso che si fa parte di una generazione spossata, mutevole, superficiale e abituata a ripetere frasi fatte e condividere il pensiero altrui, incapace cioè di pensare con la propria testa, ma voler restare eternamente come quelle sopra disegnate marionette!!!

A Catania nessun cambiamento: Sì, l’importante come sempre, è puntare sul "liotru" vincente!!!

Ho letto ieri un articolo su una pagina web di Catania, che riportava in maniera chiara le lotte intestine in corso tra le varie fazioni partitiche, che da sempre si contendono le poltrone di questa nostra città…   
Ecco quindi i nomi che ormai da tempo conosciamo: I Lombardiani, D’Agostiniani, i Sammartiniani, ecc…
Ciascuno di quei gruppi è pronto ad appoggiare il proprio referente, sperando che quest’ultimo possa risultare vincitore di quello scontro diretto… 
Ecco che allora quegli uomini di partiti o meglio, “pseudo partiti” di centrosinistra o centrodestra, celati appositamente sotto l’emblema di liste civiche appositamente create per far confluire in quei contenitori, la maggior parte dei consensi, compiono le prime prove per comprendere quale candidato appoggiare e quali vantaggi si otterranno facendo ciò…
Accordi sottobanco, riserve sulle squadre da sostenere alle amministrative, liste con i nomi da presentare, blocco di candidati che vorrebbero cambiare casacca per assicurarsi una poltrona, tutti pronti a saltare sul cavallo vincente… pur di non restare esclusi!!! 
Ed allora, su quanto sopra, mi permetto di pubblicare un commento di una mia cara amica, Romj Sabrina Arianna Crocitti, la quale, mi ha permesso di pubblicare in questo mio Blog, un suo pensiero su quanto sta di fatto accadendo:
E dopo questi “gruppi”…ci sono i “CATANESI” gente che vorrebbe vedere la propria città efficiente, sicura, con occasioni di lavoro, pulita, vivibile. 
Ma non avete capito che questi schemi di segreteria non valgono più?? 
La poca gente che va a votare comincia ad essere attenta al proprio voto…
Hanno impattato con una realtà crudele che ha impoverito le loro vite, mettendo in difficoltà quotidiana le proprie famiglie, la loro sicurezza, senza prospettive presenti e future. 
Questa modo di fare politica non ha portato frutti per la nostra città. 
Adesso bisogna porre attenzione alla realtà in cui ci troviamo, trovare ricette semplici per il rilancio della città, tutto il resto non interessa più!!! 
Risposte semplici, la nostra città è come il nostro frigorifero semivuoto, come quando non andiamo a fare la spesa da giorni: Bisogna combinare un pasto utilizzando quello che c’è dentro….
Vi è capitato mai? Utilizzando la nostra fantasia, applicandoci, possiamo tirare fuori un pasto dignitoso e buono, mettendoci dentro anche la passione di ciò che facciamo e certamente quanto realizziamo, serve a sfamare la nostra famiglia che più di ogni cosa amiamo. 
Riportiamo questi nostri gesti quotidiani in politica, comportiamoci come se i Comuni, le Provincie, la Regione fossero i nostri frigoriferi……
Creiamo quindi il meglio con quello che abbiamo!!!
Chi non è capace perché carente di idee, di spirito di sopravvivenza, si scansi…
L’attuale Presidente della nostra regione, Nello Musumeci, sta già applicando questo sistema ed in poco tempo si stanno iniziando a vedere i frutti. 
Ordine, coraggio, volontà, passione, coerenza, rappresentanza; sono questi gli ingredienti per far rinascere Catania. 
I tanti nomi “illustri” citati in quell’articolo del web, non “incantano” più… ed altri dovrebbero cambiare sistema di approccio. 
Ed in questo cambiamento, devono partecipare anche i cittadini. cominciando da qui…. dal pubblicare i propri commenti, senza celarsi da pseudonimi… ma ponendo in quelle note, il loro nome e cognome…
Basta quindi buttare la pietra e tirate la mano. METTIAMOCI LA FACCIA!!!
Mi permetto quindi di aggiungere a tutti quegli elettori, incapaci di ribellarsi a quei signori della politica ed asserviti da tempo a quel sistema clientelare: Chi si accontenta delle briciole, resterà sempre debole e affamato!!!

A Catania nessun cambiamento: Sì, l'importante come sempre, è puntare sul "liotru" vincente!!!

Ho letto ieri un articolo su una pagina web di Catania, che riportava in maniera chiara le lotte intestine in corso tra le varie fazioni partitiche, che da sempre si contendono le poltrone di questa nostra città…   
Ecco quindi i nomi che ormai da tempo conosciamo: I Lombardiani, D’Agostiniani, i Sammartiniani, ecc…
Ciascuno di quei gruppi è pronto ad appoggiare il proprio referente, sperando che quest’ultimo possa risultare vincitore di quello scontro diretto… 
Ecco che allora quegli uomini di partiti o meglio, “pseudo partiti” di centrosinistra o centrodestra, celati appositamente sotto l’emblema di liste civiche appositamente create per far confluire in quei contenitori, la maggior parte dei consensi, compiono le prime prove per comprendere quale candidato appoggiare e quali vantaggi si otterranno facendo ciò…
Accordi sottobanco, riserve sulle squadre da sostenere alle amministrative, liste con i nomi da presentare, blocco di candidati che vorrebbero cambiare casacca per assicurarsi una poltrona, tutti pronti a saltare sul cavallo vincente… pur di non restare esclusi!!! 
Ed allora, su quanto sopra, mi permetto di pubblicare un commento di una mia cara amica, Romj Sabrina Arianna Crocitti, la quale, mi ha permesso di pubblicare in questo mio Blog, un suo pensiero su quanto sta di fatto accadendo:
E dopo questi “gruppi”…ci sono i “CATANESI” gente che vorrebbe vedere la propria città efficiente, sicura, con occasioni di lavoro, pulita, vivibile. 
Ma non avete capito che questi schemi di segreteria non valgono più?? 
La poca gente che va a votare comincia ad essere attenta al proprio voto…
Hanno impattato con una realtà crudele che ha impoverito le loro vite, mettendo in difficoltà quotidiana le proprie famiglie, la loro sicurezza, senza prospettive presenti e future. 
Questa modo di fare politica non ha portato frutti per la nostra città. 
Adesso bisogna porre attenzione alla realtà in cui ci troviamo, trovare ricette semplici per il rilancio della città, tutto il resto non interessa più!!! 
Risposte semplici, la nostra città è come il nostro frigorifero semivuoto, come quando non andiamo a fare la spesa da giorni: Bisogna combinare un pasto utilizzando quello che c’è dentro….
Vi è capitato mai? Utilizzando la nostra fantasia, applicandoci, possiamo tirare fuori un pasto dignitoso e buono, mettendoci dentro anche la passione di ciò che facciamo e certamente quanto realizziamo, serve a sfamare la nostra famiglia che più di ogni cosa amiamo. 
Riportiamo questi nostri gesti quotidiani in politica, comportiamoci come se i Comuni, le Provincie, la Regione fossero i nostri frigoriferi……
Creiamo quindi il meglio con quello che abbiamo!!!
Chi non è capace perché carente di idee, di spirito di sopravvivenza, si scansi…
L’attuale Presidente della nostra regione, Nello Musumeci, sta già applicando questo sistema ed in poco tempo si stanno iniziando a vedere i frutti. 
Ordine, coraggio, volontà, passione, coerenza, rappresentanza; sono questi gli ingredienti per far rinascere Catania. 
I tanti nomi “illustri” citati in quell’articolo del web, non “incantano” più… ed altri dovrebbero cambiare sistema di approccio. 
Ed in questo cambiamento, devono partecipare anche i cittadini. cominciando da qui…. dal pubblicare i propri commenti, senza celarsi da pseudonimi… ma ponendo in quelle note, il loro nome e cognome…
Basta quindi buttare la pietra e tirate la mano. METTIAMOCI LA FACCIA!!!
Mi permetto quindi di aggiungere a tutti quegli elettori, incapaci di ribellarsi a quei signori della politica ed asserviti da tempo a quel sistema clientelare: Chi si accontenta delle briciole, resterà sempre debole e affamato!!!

"Cosa Nostra" raccontata da Sir Plat…

Questa mattina, mentre mi trovavo in Via Firenze a far colazione dagli amici di “CLAFF” (Coffee Lab and Fusion Food). – Rappresenta uno dei pochi locali della nostra città etnea che  merita di essere pubblicizzato (una circostanza che mi riprometto di fare alla prima occasione, per poter elencare tutte le qualità di quei loro menù, che preparano quotidianamente in modo unico e professionale…
Ma sono soprattutto i meriti umani che vanno più di tutti premiati, in particolare con i molti ragazzi del Liceo Cutelli, loro frequentatori abituali…
Sono certo comunque che ciascuno di voi, saprà apprezzare quanto da me descritto, non appena avrete modo di visitare quel locale…
Riprendendo… mi sono seduto e in arresa di quanto ordinato, ho iniziato a leggere un libretto posto lì, tra quei libri presenti messi a disposizione dei clienti, intitolato: “La Sicilia in due risate“, scritto da un certo “Sir Plat”…
All’interno di quella pubblicazione, sono contenute alcune parodie sui classici comportamenti di noi “siciliani”…
Tra questi, uno in particolare ha colpito la mia attenzione e riportava “scherzosamente” quanto segue:
In un bar… un individuo con aria mafiosa entra e dice: “Barista… due caffè, due paste… ah… non pago e soprattutto, non ho paura di nessuno!!!”.   
Il barista, fortemente impaurito… esegue subito l’ordine, sotto la minaccia di quel tizio.
Dopo qualche giorno, la storia prese a ripetersi… 
Entrò in quel bar il solito uomo ed esclamò: “Due paste, due caffè e non pago… perché io non ho paura di nessuno!!!”.
Il barista, per evitare una rissa, acconsentì ancora una volta a quelle richieste di quel presunto “mafioso”…
Ma subito dopo, appena si allontano, arrabbiato dall’atteggiamento di quell’avventore, decide di chiedere aiuto ad un suo amico… un energumeno che frequentava il giro della mafia locale e così gli chiese un incontro…
L’amico, dopo qualche ora giunse nel bar ed ascoltato quel racconto decise che nei giorni seguenti, si sarebbe nascosto dietro il bancone del barista, per poter uscire al momento opportuno e sorprendere quell’avventore, affinché gli incutesse quella necessaria lezione…
E fu così che proprio l’indomani, quel mafioso ritorno al bar e come suo solito esclamo: due caffè… due paste e non pago perché non ho paura di nessuno!!!
Ecco quindi che a quelle parole… l’amico del barista spuntò da sotto quel bancone e guardandolo negli occhi gli disse: anch’io non ho paura di nessuno!!!
Minch… mio compare!!!
E così nacque la prima cosca mafiosa in Sicilia… 
Ai primi due… si unì un terzo, e poi un quarto e così via… ecco, in quale modo semplice, si diede origine a quella cosiddetta “Cosa Nostra”… conosciuta in tutto il mondo!!!

"Cosa Nostra" raccontata da Sir Plat…

Questa mattina, mentre mi trovavo in Via Firenze a far colazione dagli amici di “CLAFF” (Coffee Lab and Fusion Food). – Rappresenta uno dei pochi locali della nostra città etnea che  merita di essere pubblicizzato (una circostanza che mi riprometto di fare alla prima occasione, per poter elencare tutte le qualità di quei loro menù, che preparano quotidianamente in modo unico e professionale…
Ma sono soprattutto i meriti umani che vanno più di tutti premiati, in particolare con i molti ragazzi del Liceo Cutelli, loro frequentatori abituali…
Sono certo comunque che ciascuno di voi, saprà apprezzare quanto da me descritto, non appena avrete modo di visitare quel locale…
Riprendendo… mi sono seduto e in arresa di quanto ordinato, ho iniziato a leggere un libretto posto lì, tra quei libri presenti messi a disposizione dei clienti, intitolato: “La Sicilia in due risate“, scritto da un certo “Sir Plat”…
All’interno di quella pubblicazione, sono contenute alcune parodie sui classici comportamenti di noi “siciliani”…
Tra questi, uno in particolare ha colpito la mia attenzione e riportava “scherzosamente” quanto segue:
In un bar… un individuo con aria mafiosa entra e dice: “Barista… due caffè, due paste… ah… non pago e soprattutto, non ho paura di nessuno!!!”.   
Il barista, fortemente impaurito… esegue subito l’ordine, sotto la minaccia di quel tizio.
Dopo qualche giorno, la storia prese a ripetersi… 
Entrò in quel bar il solito uomo ed esclamò: “Due paste, due caffè e non pago… perché io non ho paura di nessuno!!!”.
Il barista, per evitare una rissa, acconsentì ancora una volta a quelle richieste di quel presunto “mafioso”…
Ma subito dopo, appena si allontano, arrabbiato dall’atteggiamento di quell’avventore, decide di chiedere aiuto ad un suo amico… un energumeno che frequentava il giro della mafia locale e così gli chiese un incontro…
L’amico, dopo qualche ora giunse nel bar ed ascoltato quel racconto decise che nei giorni seguenti, si sarebbe nascosto dietro il bancone del barista, per poter uscire al momento opportuno e sorprendere quell’avventore, affinché gli incutesse quella necessaria lezione…
E fu così che proprio l’indomani, quel mafioso ritorno al bar e come suo solito esclamo: due caffè… due paste e non pago perché non ho paura di nessuno!!!
Ecco quindi che a quelle parole… l’amico del barista spuntò da sotto quel bancone e guardandolo negli occhi gli disse: anch’io non ho paura di nessuno!!!
Minch… mio compare!!!
E così nacque la prima cosca mafiosa in Sicilia… 
Ai primi due… si unì un terzo, e poi un quarto e così via… ecco, in quale modo semplice, si diede origine a quella cosiddetta “Cosa Nostra”… conosciuta in tutto il mondo!!!

"Cosa Nostra" raccontata da Sir Plat…

Questa mattina, mentre mi trovavo in Via Firenze a far colazione dagli amici di “CLAFF” (Coffee Lab and Fusion Food). – Rappresenta uno dei pochi locali della nostra città etnea che  merita di essere pubblicizzato (una circostanza che mi riprometto di fare alla prima occasione, per poter elencare tutte le qualità di quei loro menù, che preparano quotidianamente in modo unico e professionale…
Ma sono soprattutto i meriti umani che vanno più di tutti premiati, in particolare con i molti ragazzi del Liceo Cutelli, loro frequentatori abituali…
Sono certo comunque che ciascuno di voi, saprà apprezzare quanto da me descritto, non appena avrete modo di visitare quel locale…
Riprendendo… mi sono seduto e in arresa di quanto ordinato, ho iniziato a leggere un libretto posto lì, tra quei libri presenti messi a disposizione dei clienti, intitolato: “La Sicilia in due risate“, scritto da un certo “Sir Plat”…
All’interno di quella pubblicazione, sono contenute alcune parodie sui classici comportamenti di noi “siciliani”…
Tra questi, uno in particolare ha colpito la mia attenzione e riportava “scherzosamente” quanto segue:
In un bar… un individuo con aria mafiosa entra e dice: “Barista… due caffè, due paste… ah… non pago e soprattutto, non ho paura di nessuno!!!”.   
Il barista, fortemente impaurito… esegue subito l’ordine, sotto la minaccia di quel tizio.
Dopo qualche giorno, la storia prese a ripetersi… 
Entrò in quel bar il solito uomo ed esclamò: “Due paste, due caffè e non pago… perché io non ho paura di nessuno!!!”.
Il barista, per evitare una rissa, acconsentì ancora una volta a quelle richieste di quel presunto “mafioso”…
Ma subito dopo, appena si allontano, arrabbiato dall’atteggiamento di quell’avventore, decide di chiedere aiuto ad un suo amico… un energumeno che frequentava il giro della mafia locale e così gli chiese un incontro…
L’amico, dopo qualche ora giunse nel bar ed ascoltato quel racconto decise che nei giorni seguenti, si sarebbe nascosto dietro il bancone del barista, per poter uscire al momento opportuno e sorprendere quell’avventore, affinché gli incutesse quella necessaria lezione…
E fu così che proprio l’indomani, quel mafioso ritorno al bar e come suo solito esclamo: due caffè… due paste e non pago perché non ho paura di nessuno!!!
Ecco quindi che a quelle parole… l’amico del barista spuntò da sotto quel bancone e guardandolo negli occhi gli disse: anch’io non ho paura di nessuno!!!
Minch… mio compare!!!
E così nacque la prima cosca mafiosa in Sicilia… 
Ai primi due… si unì un terzo, e poi un quarto e così via… ecco, in quale modo semplice, si diede origine a quella cosiddetta “Cosa Nostra”… conosciuta in tutto il mondo!!!

Perché ci meravigliamo se tutto funziona così: "Do ut des"!!!

La definizione va ricercata nel diritto romano..
In italiano può essere tradotta in senso letterale con “do affinché tu dia” e può intendersi come il cedere qualcosa in cambio di qualcos’altro…

Certo, ultimamente questi scambi hanno superato i limiti del lecito, per indirizzare quel concetto verso ciò che produce maggior profitto e quindi cioè che risulta certamente illecito…
La cosa peggiore è che tutti sanno… ma fanno finta di non sapere!!! 
Ma… ciò che non riesco a comprendere, è il comportamento manifestato dalla maggior parte di molti miei conterranei, che dopo aver ascoltato, quanto avviene ogni giorno, mi riferisco a quelle abituali inchieste giudiziarie, non s’indignano minimamente, ed anzi contrariamente, proseguono come se nulla fosse, partecipando quando chiamati, a favorire quelle azioni corruttive e anche criminali…
Serve a poco veder crescere il numero degli imputati o assistere agli arresti di quei loro colleghi ora trasferiti in custodia cautelare… d’altronde loro dormono sereni, perché essi, non hanno mai accettato mazzette e quindi – come si dice – ciascuno paga per quanto si è commesso!!!
Però, nell’esprimere quel pensiero, ci si dimentica che durante la propria professione – pur avendo dimostrato di non essere mai scesi a patti con comportamenti corruttivi – non si è avuto il coraggio di andare oltre… e cioè, si ci è limitati a compiere quanto era naturale fare, dimenticando nel contempo di denunciare quel corruttore… 
Quest’ultimo, potrà proseguire quell’opera di persuasione corruttiva, rivolgendo ora le proprie attenzioni, verso altri colleghi, pubblici ufficiali, che con la promessa di denaro e di altre utilità, compierà quei necessari atti richiesti, che si sa essere contrari all’esercizio di quel ufficio…  
Ma, volendo riesaminare i comportamenti di quei soggetti, che hanno saputo dimostrare di resistere a quelle azioni corruttive, ciò di cui però dimostrano successivamente di scarseggiare è costituito dal mancato processo di crescita culturale… 
Serve a poco difatti non prendersi la mazzetta, quando successivamente si è lì a richiedere favori personali, come far assumere un familiare, dare una mano alla carriera dei figli, e via discorrendo…
Ecco perché oggi il nostro paese è malato di corruzione… perché sia i nostri politici, ma anche i nostri imprenditori, sanno benissimo che nulla si ottiene in cambio di nulla e che per creare consenso, bisogna concedere favori…
Quanto sopra, dimostrano di saperlo ancor di più una parte degli elettori, che votano spesso proprio per quei soggetti collusi, per avere così in cambio, i favori richiesti…
E’ un intero sistema quindi a non funzionare… non importa chi viene arrestato, chi viene condannato, quali nomi cambieranno e se ne verranno di nuovi, il meccanismo resterà inalterato ed anzi non cambierà, perché lo si proteggerà a tutti i costi!!! 
D’altronde perché cambiarlo quando nessuno ci scorge più nulla di sbagliato o di anomalo??? 
Peraltro, sono pochi oggi ad ammettere che “do ut des” rappresenti in sintesi la parola “corruzione”!!!
La maggior parte ddi essi direbbe che non c’è niente di male in quel concetto, anzi… nulla di cui indignarsi!!!
D’altronde, la corruzione – secondo a maggior parte delle persone – va perseguitata dalla giustizia e non dai cittadini, che non vedono in quelle palesate azioni dei comportamenti da condannare, in quanto profondamente distanti dal quella loro etica civile…
La cosa peggiore difatti per il sottoscritto, è dover osservare questi miei indifferenti conterranei, ascoltare quel loro cinismo per il quale tutto è comunque marcio e non esistono innocenti, perché in un modo o nell’altro… tutti sono colpevoli, ed allora cosa importa se uno in più ruba, cosa può cambiare???
Si racconta che nel formulare giudizi, gli antichi Re erano perfetti, perché facevano dei principi morali il punto di partenza di tutti i loro impegni e la radice di ogni cosa che era utile. Questo principio, però, è qualcosa che le persone oggi di intelletto mediocre non afferrano e non afferrandolo, mancano di consapevolezza… e mancando di consapevolezza, inseguono esclusivamente il profitto!!! Ma mentre inseguono quel profitto, è assolutamente impossibile per loro essere certi di raggiungerlo…

Perché ci meravigliamo se tutto funziona così: "Do ut des"!!!

La definizione va ricercata nel diritto romano..
In italiano può essere tradotta in senso letterale con “do affinché tu dia” e può intendersi come il cedere qualcosa in cambio di qualcos’altro…

Certo, ultimamente questi scambi hanno superato i limiti del lecito, per indirizzare quel concetto verso ciò che produce maggior profitto e quindi cioè che risulta certamente illecito…
La cosa peggiore è che tutti sanno… ma fanno finta di non sapere!!! 
Ma… ciò che non riesco a comprendere, è il comportamento manifestato dalla maggior parte di molti miei conterranei, che dopo aver ascoltato, quanto avviene ogni giorno, mi riferisco a quelle abituali inchieste giudiziarie, non s’indignano minimamente, ed anzi contrariamente, proseguono come se nulla fosse, partecipando quando chiamati, a favorire quelle azioni corruttive e anche criminali…
Serve a poco veder crescere il numero degli imputati o assistere agli arresti di quei loro colleghi ora trasferiti in custodia cautelare… d’altronde loro dormono sereni, perché essi, non hanno mai accettato mazzette e quindi – come si dice – ciascuno paga per quanto si è commesso!!!
Però, nell’esprimere quel pensiero, ci si dimentica che durante la propria professione – pur avendo dimostrato di non essere mai scesi a patti con comportamenti corruttivi – non si è avuto il coraggio di andare oltre… e cioè, si ci è limitati a compiere quanto era naturale fare, dimenticando nel contempo di denunciare quel corruttore… 
Quest’ultimo, potrà proseguire quell’opera di persuasione corruttiva, rivolgendo ora le proprie attenzioni, verso altri colleghi, pubblici ufficiali, che con la promessa di denaro e di altre utilità, compierà quei necessari atti richiesti, che si sa essere contrari all’esercizio di quel ufficio…  
Ma, volendo riesaminare i comportamenti di quei soggetti, che hanno saputo dimostrare di resistere a quelle azioni corruttive, ciò di cui però dimostrano successivamente di scarseggiare è costituito dal mancato processo di crescita culturale… 
Serve a poco difatti non prendersi la mazzetta, quando successivamente si è lì a richiedere favori personali, come far assumere un familiare, dare una mano alla carriera dei figli, e via discorrendo…
Ecco perché oggi il nostro paese è malato di corruzione… perché sia i nostri politici, ma anche i nostri imprenditori, sanno benissimo che nulla si ottiene in cambio di nulla e che per creare consenso, bisogna concedere favori…
Quanto sopra, dimostrano di saperlo ancor di più una parte degli elettori, che votano spesso proprio per quei soggetti collusi, per avere così in cambio, i favori richiesti…
E’ un intero sistema quindi a non funzionare… non importa chi viene arrestato, chi viene condannato, quali nomi cambieranno e se ne verranno di nuovi, il meccanismo resterà inalterato ed anzi non cambierà, perché lo si proteggerà a tutti i costi!!! 
D’altronde perché cambiarlo quando nessuno ci scorge più nulla di sbagliato o di anomalo??? 
Peraltro, sono pochi oggi ad ammettere che “do ut des” rappresenti in sintesi la parola “corruzione”!!!
La maggior parte ddi essi direbbe che non c’è niente di male in quel concetto, anzi… nulla di cui indignarsi!!!
D’altronde, la corruzione – secondo a maggior parte delle persone – va perseguitata dalla giustizia e non dai cittadini, che non vedono in quelle palesate azioni dei comportamenti da condannare, in quanto profondamente distanti dal quella loro etica civile…
La cosa peggiore difatti per il sottoscritto, è dover osservare questi miei indifferenti conterranei, ascoltare quel loro cinismo per il quale tutto è comunque marcio e non esistono innocenti, perché in un modo o nell’altro… tutti sono colpevoli, ed allora cosa importa se uno in più ruba, cosa può cambiare???
Si racconta che nel formulare giudizi, gli antichi Re erano perfetti, perché facevano dei principi morali il punto di partenza di tutti i loro impegni e la radice di ogni cosa che era utile. Questo principio, però, è qualcosa che le persone oggi di intelletto mediocre non afferrano e non afferrandolo, mancano di consapevolezza… e mancando di consapevolezza, inseguono esclusivamente il profitto!!! Ma mentre inseguono quel profitto, è assolutamente impossibile per loro essere certi di raggiungerlo…

Catania è tempo di "indignarti"!!!

Dando prosecuzione all’operazione eseguita in questi giorni dalla Dia di Catania, che ha fatto luce su un sistema illegale degli appalti nei rifiuti, desideravo riprendere una nota della conferenza stampa, nella quale erano presenti i signori: Carmelo Zuccaro (procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania), Sebastiano Ardita (procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Catania), Maurizio Calvino (capo del Secondo Reparto della Direzione Investigativa Antimafia), Renato Panvino (capocentro della Direzione Investigativa Antimafia di Catania), Fabio Regolo (sostituto procuratore della repubblica presso il Tribunale di Catania), Alessandra Tasciotti (sostituto procuratore della repubblica presso il Tribunale di Catania).
Ciò che m’interessa portare in evidenza è una parola espressa in quella sede e cioè: “INDIGNAZIONE”!!!
Sì, è ovvio che alla parola “indignazione” dovranno seguire come sempre… non meri discorsi di facciata, ma azioni decise di contrasto dell’autorità giudiziaria e degli organi di polizia che con l’autorità giudiziaria collaborano, per far fronte ad un fenomeno che coinvolge e interessa sempre più i servizi pubblici fondamentali di questa nostra città… 
Circostanze quest’ultime, che evidenziano di turbare la regolarità del quieto vivere, la qualità della vita dei suoi concittadini, non meno di altri delitti di strada…
Ecco è tempo quindi che ci si “indigni” di fronte a fatti del genere!!!
E’ questa la parola utilizzata dal Procuratore della Repubblica, Carmelo Zuccaro, che riassume perfettamente quanto dovrebbe accadere in questa città… e dove, un importante ausilio deve essere dato da quella parte considerevole rappresentata dal giornalismo “illuminato” e mi permetto d’aggiungere, da tutti quei cosiddetti “free lance”, che come il sottoscritto, si fanno portavoce con i loro post, di quell’indignazione, manifestando con puntuale occasione, tutto il proprio dissenso, per ciò che rappresenta corruzione e malaffare… 
Mi permetto quindi di riprendere un passaggio fondamentale dell’intervista: “Ecco perché, che al di là dell’erudizione della norma, poco conta in questo momento se si tratta di corruzione per atto contrario, per atto dovuto, se si tratta di concussione, induzione in debita e quindi 318, 319 o 319 quater… questi, sono problemi da risolversi nelle aule di giustizia, ora è tempo di far comprendere ai cittadini, quanto è accaduto, i fatti accertati, far capire loro il disvalore penale della condotta, che va molto oltre quello della pena edditale, gravissima, peraltro disegnata dal legislatore nel codice penale, il disvalore maggiore… sì esattamente quello che dichiarava sopra il Procuratore, deve essere “l’indignazione” di fronte a questi fenomeni!!!”.
Bisogna rivolgere quindi ogni nostra azione ad una nuova platea, non bisogna parlare d’altronde a chi possiede già un futuro assicurato, ma tutti noi, dobbiamo rivolgere ogni nostra parola ai giovani di questa terra, ai nostri figli, ai nipoti, a quanti tra loro vorrebbero che quei propri titoli di studio, servissero a contribuire per far crescere la propria città, il loro paese, questa loro terra… e per far ciò, contano esclusivamente sui propri sacrifici, orgogliosi di mettere al primo posto la propria dignità… per metterla al servizio del proprio paese, sperando magari di poter avere un futuro migliore dei propri genitori!!!
E’ tempo quindi che quei “ladri di futuro” vengano imputati alle loro responsabilità, per poter lasciare spazio a coloro che il loro futuro, hanno deciso di scriverselo da soli, costruendolo giorno per giorno, attraverso i propri sacrifici…

Catania è tempo di "indignarti"!!!

Dando prosecuzione all’operazione eseguita in questi giorni dalla Dia di Catania, che ha fatto luce su un sistema illegale degli appalti nei rifiuti, desideravo riprendere una nota della conferenza stampa, nella quale erano presenti i signori: Carmelo Zuccaro (procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania), Sebastiano Ardita (procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Catania), Maurizio Calvino (capo del Secondo Reparto della Direzione Investigativa Antimafia), Renato Panvino (capocentro della Direzione Investigativa Antimafia di Catania), Fabio Regolo (sostituto procuratore della repubblica presso il Tribunale di Catania), Alessandra Tasciotti (sostituto procuratore della repubblica presso il Tribunale di Catania).
Ciò che m’interessa portare in evidenza è una parola espressa in quella sede e cioè: “INDIGNAZIONE”!!!
Sì, è ovvio che alla parola “indignazione” dovranno seguire come sempre… non meri discorsi di facciata, ma azioni decise di contrasto dell’autorità giudiziaria e degli organi di polizia che con l’autorità giudiziaria collaborano, per far fronte ad un fenomeno che coinvolge e interessa sempre più i servizi pubblici fondamentali di questa nostra città… 
Circostanze quest’ultime, che evidenziano di turbare la regolarità del quieto vivere, la qualità della vita dei suoi concittadini, non meno di altri delitti di strada…
Ecco è tempo quindi che ci si “indigni” di fronte a fatti del genere!!!
E’ questa la parola utilizzata dal Procuratore della Repubblica, Carmelo Zuccaro, che riassume perfettamente quanto dovrebbe accadere in questa città… e dove, un importante ausilio deve essere dato da quella parte considerevole rappresentata dal giornalismo “illuminato” e mi permetto d’aggiungere, da tutti quei cosiddetti “free lance”, che come il sottoscritto, si fanno portavoce con i loro post, di quell’indignazione, manifestando con puntuale occasione, tutto il proprio dissenso, per ciò che rappresenta corruzione e malaffare… 
Mi permetto quindi di riprendere un passaggio fondamentale dell’intervista: “Ecco perché, che al di là dell’erudizione della norma, poco conta in questo momento se si tratta di corruzione per atto contrario, per atto dovuto, se si tratta di concussione, induzione in debita e quindi 318, 319 o 319 quater… questi, sono problemi da risolversi nelle aule di giustizia, ora è tempo di far comprendere ai cittadini, quanto è accaduto, i fatti accertati, far capire loro il disvalore penale della condotta, che va molto oltre quello della pena edditale, gravissima, peraltro disegnata dal legislatore nel codice penale, il disvalore maggiore… sì esattamente quello che dichiarava sopra il Procuratore, deve essere “l’indignazione” di fronte a questi fenomeni!!!”.
Bisogna rivolgere quindi ogni nostra azione ad una nuova platea, non bisogna parlare d’altronde a chi possiede già un futuro assicurato, ma tutti noi, dobbiamo rivolgere ogni nostra parola ai giovani di questa terra, ai nostri figli, ai nipoti, a quanti tra loro vorrebbero che quei propri titoli di studio, servissero a contribuire per far crescere la propria città, il loro paese, questa loro terra… e per far ciò, contano esclusivamente sui propri sacrifici, orgogliosi di mettere al primo posto la propria dignità… per metterla al servizio del proprio paese, sperando magari di poter avere un futuro migliore dei propri genitori!!!
E’ tempo quindi che quei “ladri di futuro” vengano imputati alle loro responsabilità, per poter lasciare spazio a coloro che il loro futuro, hanno deciso di scriverselo da soli, costruendolo giorno per giorno, attraverso i propri sacrifici…

Conflitto d’interessi per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni e soprattutto obbligo di astensione in taluni casi!!!


Innanzitutto cos’è il conflitto di interessi…

E’ la situazione in cui un interesse secondario – privato o personale, patrimoniale o
meno – interferisce o potrebbe tendenzialmente interferire con il dovere del pubblico dipendente di agire in conformità all’interesse primario a tutela della collettività!!!
Ecco perché “Il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti ad adottare
pareri, valutazioni tecniche, atti endoprocedimentali e /o provvedimento finale, devono astenersi in
caso di conflitto di interessi, segnalando soprattutto ogni situazione di conflitto, anche se solo potenziale!!!
Difatti, la normativa persegue la sua finalità di prevenzione imponendo due precise prescrizioni; la prima è quella dell’obbligo di astensione e la seconda è rappresentata dal dovere di segnalazione!!!
Il dipendente, funzionario o anche dirigente, che si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni di conflitto (anche potenziale) d’interessi personali e/o del coniuge, di conviventi, parenti, affini entro il secondo grado… dovrà risponderne presso gli organi giudiziari!!!
E’ previsto d’altronde, che il conflitto può riguardare interessi di qualsiasi natura, quindi anche non patrimoniali… ad esempio quelli derivanti dall’intento di voler assecondare pressioni politiche, sindacali o superiori gerarchici… 
Ecco perché il conflitto di interessi può assumere varie forme, da quello reale, che si manifesta durante un processo decisionale (laddove l’interesse personale di quel responsabile, tende a interferire con l’interesse primario della collettività), oppure quando il conflitto di interessi è potenziale e cioè quando il dipendente, può trovarsi, in un momento successivo, ma comunque, in una situazione di conflitto d’interessi reale.
Entrando nel merito della nostra regione Sicilia, il conflitto di interessi ed il correlato obbligo di astensione, sono disciplinati dal Codice di comportamento”.
Infatti, per dare ulteriore attuazione a questo importante misura “ANTICORRUZIONE”, perché poi alla fine di questo si tratta… il  Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ha definito l’iter procedurale che ogni dipendente pubblico deve seguire, in particolare ove ricorrano ipotesi di conflitto di interessi, ancorché prima che potenziali…
Peraltro, proprio a tale scopo, la direttiva ha previsto un modello on line, da utilizzare per l’eventuale  segnalazione.
Ulteriore iniziativa è stata data all’ipotesi in cui il conflitto di interessi, coinvolga i “DIRIGENTI” di quelle strutture di notevole interesse, i quali a volte, si dimostrano “indirettamente”, a causa di quei silenzi omertosi o per non subire ripercussioni personali, peggiori di quegli stessi suoi subordinati,  
In tali casi, la trattazione andrà affidata ad altro dirigente di vertice a seconda che il conflitto di interesse riguardi:
a) un dirigente di struttura di massima dimensione, la sostituzione avverrà con decreto del Presidente della Regione su proposta dell’Assessore competente al ramo dell’Amministrazione;
b) un dirigente di un Ufficio speciale, la sostituzione avverrà con decreto dell’Assessore competente al ramo dell’Amministrazione;
c) un dirigente preposto ad un Ufficio alle dirette dipendenze del Presidente della Regione, la sostituzione avverrà con decreto del Presidente della Regione.
Ai fini delle modalità, consiglio quanti ritengono di aver riscontrato una mancanza a quel “Codice di comportamento”, di rivolgersi direttamente alle autorità giudiziarie… d’altronde il più delle volte in quegli uffici, si cerca di lavare all’interno degli stessi quei panni sporchi… anche perché non è detto, che vi siano stati negli anni, abusi e comportamenti che hanno riguardato più elementi, e che quindi si ritrovano ad essere (da quei soggetti ora inquisiti…) ricattati…
Difficilmente in questi anni ho sentito dire di dipendenti che hanno denunciato i loro colleghi, oppure che hanno segnalato (pur sapendolo) la presenza di situazioni di conflitto di interesse, anche potenziale…
Sono poche per non dire nulle, le segnalazioni pervenute su situazioni di conflitto di interessi, ed ancor meno saranno state le violazioni accertate, a cui difficilmente sono state irrogate sanzioni.
D’altronde questo “Bel Paese” lo conosciamo bene… in particolare questa nostra isola, dove solitamente ciascuno si occupa dei fatti propri… ed è il motivo per cui da noi: non pervengono mai segnalazioni, non vi sono  accertate violazioni e guai al solo parlare di sanzioni!!!
Perché qualcosa possa cambiare, perché il groviglio di conflitti d’interesse che minaccia di soffocare questo nostra terra allenti la sua presa, deve accadere qualcosa su un piano diverso, che forse in questo senso, sì, è quello dell’etica individuale e collettiva!!!

Conflitto d'interessi per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni e soprattutto obbligo di astensione in taluni casi!!!


Innanzitutto cos’è il conflitto di interessi…

E’ la situazione in cui un interesse secondario – privato o personale, patrimoniale o
meno – interferisce o potrebbe tendenzialmente interferire con il dovere del pubblico dipendente di agire in conformità all’interesse primario a tutela della collettività!!!
Ecco perché “Il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti ad adottare
pareri, valutazioni tecniche, atti endoprocedimentali e /o provvedimento finale, devono astenersi in
caso di conflitto di interessi, segnalando soprattutto ogni situazione di conflitto, anche se solo potenziale!!!
Difatti, la normativa persegue la sua finalità di prevenzione imponendo due precise prescrizioni; la prima è quella dell’obbligo di astensione e la seconda è rappresentata dal dovere di segnalazione!!!
Il dipendente, funzionario o anche dirigente, che si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni di conflitto (anche potenziale) d’interessi personali e/o del coniuge, di conviventi, parenti, affini entro il secondo grado… dovrà risponderne presso gli organi giudiziari!!!
E’ previsto d’altronde, che il conflitto può riguardare interessi di qualsiasi natura, quindi anche non patrimoniali… ad esempio quelli derivanti dall’intento di voler assecondare pressioni politiche, sindacali o superiori gerarchici… 
Ecco perché il conflitto di interessi può assumere varie forme, da quello reale, che si manifesta durante un processo decisionale (laddove l’interesse personale di quel responsabile, tende a interferire con l’interesse primario della collettività), oppure quando il conflitto di interessi è potenziale e cioè quando il dipendente, può trovarsi, in un momento successivo, ma comunque, in una situazione di conflitto d’interessi reale.
Entrando nel merito della nostra regione Sicilia, il conflitto di interessi ed il correlato obbligo di astensione, sono disciplinati dal Codice di comportamento”.
Infatti, per dare ulteriore attuazione a questo importante misura “ANTICORRUZIONE”, perché poi alla fine di questo si tratta… il  Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ha definito l’iter procedurale che ogni dipendente pubblico deve seguire, in particolare ove ricorrano ipotesi di conflitto di interessi, ancorché prima che potenziali…
Peraltro, proprio a tale scopo, la direttiva ha previsto un modello on line, da utilizzare per l’eventuale  segnalazione.
Ulteriore iniziativa è stata data all’ipotesi in cui il conflitto di interessi, coinvolga i “DIRIGENTI” di quelle strutture di notevole interesse, i quali a volte, si dimostrano “indirettamente”, a causa di quei silenzi omertosi o per non subire ripercussioni personali, peggiori di quegli stessi suoi subordinati,  
In tali casi, la trattazione andrà affidata ad altro dirigente di vertice a seconda che il conflitto di interesse riguardi:
a) un dirigente di struttura di massima dimensione, la sostituzione avverrà con decreto del Presidente della Regione su proposta dell’Assessore competente al ramo dell’Amministrazione;
b) un dirigente di un Ufficio speciale, la sostituzione avverrà con decreto dell’Assessore competente al ramo dell’Amministrazione;
c) un dirigente preposto ad un Ufficio alle dirette dipendenze del Presidente della Regione, la sostituzione avverrà con decreto del Presidente della Regione.
Ai fini delle modalità, consiglio quanti ritengono di aver riscontrato una mancanza a quel “Codice di comportamento”, di rivolgersi direttamente alle autorità giudiziarie… d’altronde il più delle volte in quegli uffici, si cerca di lavare all’interno degli stessi quei panni sporchi… anche perché non è detto, che vi siano stati negli anni, abusi e comportamenti che hanno riguardato più elementi, e che quindi si ritrovano ad essere (da quei soggetti ora inquisiti…) ricattati…
Difficilmente in questi anni ho sentito dire di dipendenti che hanno denunciato i loro colleghi, oppure che hanno segnalato (pur sapendolo) la presenza di situazioni di conflitto di interesse, anche potenziale…
Sono poche per non dire nulle, le segnalazioni pervenute su situazioni di conflitto di interessi, ed ancor meno saranno state le violazioni accertate, a cui difficilmente sono state irrogate sanzioni.
D’altronde questo “Bel Paese” lo conosciamo bene… in particolare questa nostra isola, dove solitamente ciascuno si occupa dei fatti propri… ed è il motivo per cui da noi: non pervengono mai segnalazioni, non vi sono  accertate violazioni e guai al solo parlare di sanzioni!!!
Perché qualcosa possa cambiare, perché il groviglio di conflitti d’interesse che minaccia di soffocare questo nostra terra allenti la sua presa, deve accadere qualcosa su un piano diverso, che forse in questo senso, sì, è quello dell’etica individuale e collettiva!!!