Siracusa – Ospedale Umberto I: Un Presidio che vale "Oro"!!!

Si sente spesso parlare male della sanità, con riferimento alle strutture ospedaliere..
In particolare  proprio in questi ultimi mesi, abbiamo visto in Tv, veri e propri “assalti” di familiari e parenti, nei confronti di quei medici e paramedici, solo perché semplicemente stavano svolgendo il proprio lavoro…
Non si ha alcuna forma di educazione, ne per l’individuo e ancor meno per il ruolo professionale che essi ricoprono, l’importante è inveire, come se si fosse in casa propria, pensando che così facendo possano venire a modificarsi le condizioni di quel loro paziente: già, credono forse che grazie a quei loro schiamazzi, il malato si ritrovi improvvisamente a migliorare!!!
Il sottoscritto viceversa, a differenza di quei “signori”  crede che, quanto compiuto ogni giorno da questi uomini e donne, vada oltre il semplice aggettivo di “professione”… ma bensì possa annoverarsi, tra quelle sfere emozionali di chi si presta con “dedizione”  nei confronti di chi sta soffrendo.
In molti sono convinti che quel sentimento iniziale di entusiasmo con il tempo vada scemando… si forse quanto sopra è vero, ma la maggior parte dei lavori, non per questa tipologia…
Qui è impossibile tralasciare, far finta di niente, posticipare quanto necessario per quei pazienti… qui c’è a rischio la vita di ciascuno di essi è loro per primi lo sanno…
Ecco perché ho deciso di scrivere questo post, perché purtroppo in queste ultime settimane, ho avuto ricoverata mia madre presso questa struttura ospedaliera: Umberto I di Siracusa…
Durante questi giorni ho potuto costatare come quest’ospedale, possieda molte di quelle caratteristiche d’eccellenza…
Non mi riferisco a chissà quale reparto di chirurgia avanzata o di ricerca o perché presente tra le loro fila un professore primario rinomato a livello mondiale, anche perché non saprei dirlo, non conosco nessuno…
No, mi riferisco alle cose più elementari, quelle che vorrei trovare in un ospedale qualsiasi del Sud Italia e non perché solitamente le ho potuto riscontrare, anche professionalmente, avendo diretto i lavori di manutenzione, per ben nove presidi tra Piemonte e Liguria, nei miei lunghi anni nel nord Italia…
Bene a Siracusa c’è quanto si vorrebbe!!!
Cordialità sin dall’ingresso, pulizia ovunque, parti comuni tenuti in perfette condizioni, impianti (ascensori, condizionamento, ecc…) sempre funzionanti, reparti perfetti e in ottime condizioni…
Mia mamma è stata portata in due reparti, quello di Medicina d’Urgenza e quello di Geratria.
Posso dire che in entrambi ho trovato medici preparati e disponibili a rispondere ad ogni mia richiesta…
Mi permetto quindi di ringraziare tutti a nome personale – ma sono certo di poter estendere anche a nome di molti familiari, che per ragioni di salute hanno dovuto ricorrere alle cure mediche di questa struttura  i medici, gli infermieri e i paramedici di questo presidio aretuseo, che con profonda passione, svolgono quotidianamente quel  proprio compito.
In particolare i responsabili dei due reparti Dott.ri Candiano e Cimino, la Capo Sala del reparto Geratria, Sig.ra Rau e l’infermiera Sig.ra Barbera (non sanno che ho preso i loro nomi dai tesserini di riconoscimento… e mi scuso con tutti gli altri che non nomino in questo mio post, ma che ho potuto costatare essere altrettanto professionali e disponibili con tutti gli altri ricoverati…)…
Sì… li ringrazio perché in questi giorni, si sono dedicati – non solo – con particolare cura a mia madre, ma anche al sottoscritto, avendo con le proprie azioni e parole, trasmesso gesti di conforto in un momento particolarmente difficile…
Avrei desiderato un altro esito per la mia madre, ma così purtroppo non è stato…
Già, questa notte è venuta a mancare, ma in ogni caso, mi sembrava doveroso voler esprimere a ciascuno di essi, il mio più profondo ringraziamento…

Siracusa – Ospedale Umberto I: Un Presidio che vale "Oro"!!!

Si sente spesso parlare male della sanità, con riferimento alle strutture ospedaliere.. 
In particolare  proprio in questi ultimi mesi, abbiamo visto in Tv, veri e propri “assalti” di familiari e parenti, nei confronti di quei medici e paramedici, solo perché semplicemente stavano svolgendo il proprio lavoro…
Non si ha alcuna forma di educazione, ne per l’individuo e ancor meno per il ruolo professionale che essi ricoprono, l’importante è inveire, come se si fosse in casa propria, pensando che così facendo possano venire a modificarsi le condizioni di quel loro paziente: già, credono forse che grazie a quei loro schiamazzi, il malato si ritrovi improvvisamente a migliorare!!!
Il sottoscritto viceversa, a differenza di quei “signori”  crede che, quanto compiuto ogni giorno da questi uomini e donne, vada oltre il semplice aggettivo di “professione”… ma bensì possa annoverarsi, tra quelle sfere emozionali di chi si presta con “dedizione”  nei confronti di chi sta soffrendo.
In molti sono convinti che quel sentimento iniziale di entusiasmo con il tempo vada scemando… si forse quanto sopra è vero, ma per la maggior parte dei lavori, non per questa tipologia…
Qui è impossibile tralasciare, far finta di niente, posticipare quanto necessario per quei pazienti… qui c’è a rischio la vita di ciascuno di essi, e loro per primi lo sanno…
Ecco perché ho deciso di scrivere questo post, perché purtroppo in queste ultime settimane, ho avuto ricoverata mia madre presso questa struttura ospedaliera…
Durante questi giorni ho potuto costatare come quest’ospedale, possieda molte di quelle caratteristiche d’eccellenza… 
Non mi riferisco a chissà quale reparto di chirurgia avanzata o di ricerca o perché presente tra le loro fila un professore primario rinomato a livello mondiale, anche perché non saprei dirlo, non conosco nessuno…
No, mi riferisco alle cose più elementari, quelle che vorrei trovare in un ospedale qualsiasi del Sud Italia e non perché solitamente le ho potuto riscontrare, anche professionalmente, avendo diretto i lavori di manutenzione, per ben nove presidi tra Piemonte e Liguria, nei miei lunghi anni nel nord Italia…
Bene a Siracusa c’è quanto si vorrebbe!!!
Cordialità sin dall’ingresso, pulizia ovunque, parti comuni tenuti in perfette condizioni, impianti (ascensori, condizionamento, ecc…) sempre funzionanti, reparti perfetti e in ottime condizioni…
Mia mamma è stata portata in due reparti, quello di Medicina d’Urgenza e quello di Geratria.
Posso dire che in entrambi ho trovato medici preparati e disponibili a rispondere ad ogni mia richiesta…
Mi permetto quindi di ringraziare tutti a nome personale – ma sono certo di poter estendere anche a nome di molti familiari, che per ragioni di salute hanno dovuto ricorrere alle cure mediche di questa struttura  i medici, gli infermieri e i paramedici di questo presidio aretuseo, che con profonda passione, svolgono quotidianamente quel  proprio compito.
In particolare i responsabili dei due reparti Dott.ri Candiano e Cimino, la Capo Sala del reparto Geratria, Sig.ra Rau e l’infermiera Sig.ra Barbera (non sanno che ho preso i loro nomi dai tesserini di riconoscimento… e mi scuso con tutti gli altri che non nomino in questo mio post, ma che ho potuto costatare essere altrettanto professionali e disponibili con tutti gli altri ricoverati…)…
Sì… li ringrazio perché in questi giorni, si sono dedicati – non solo – con particolare cura a mia madre, ma anche al sottoscritto, avendo con le proprie azioni e parole, trasmesso gesti di conforto in un momento particolarmente difficile…
Avrei desiderato un altro esito per la mia madre, ma così purtroppo non è stato…
Già, questa notte è venuta a mancare, ma in ogni caso, mi sembrava doveroso voler esprimere a ciascuno di essi, il mio più profondo ringraziamento…

Siracusa – Ospedale Umberto I: Un Presidio che vale "Oro"!!!

Si sente spesso parlare male della sanità, con riferimento alle strutture ospedaliere.. 
In particolare  proprio in questi ultimi mesi, abbiamo visto in Tv, veri e propri “assalti” di familiari e parenti, nei confronti di quei medici e paramedici, solo perché semplicemente stavano svolgendo il proprio lavoro…
Non si ha alcuna forma di educazione, ne per l’individuo e ancor meno per il ruolo professionale che essi ricoprono, l’importante è inveire, come se si fosse in casa propria, pensando che così facendo possano venire a modificarsi le condizioni di quel loro paziente: già, credono forse che grazie a quei loro schiamazzi, il malato si ritrovi improvvisamente a migliorare!!!
Il sottoscritto viceversa, a differenza di quei “signori”  crede che, quanto compiuto ogni giorno da questi uomini e donne, vada oltre il semplice aggettivo di “professione”… ma bensì possa annoverarsi, tra quelle sfere emozionali di chi si presta con “dedizione”  nei confronti di chi sta soffrendo.
In molti sono convinti che quel sentimento iniziale di entusiasmo con il tempo vada scemando… si forse quanto sopra è vero, ma per la maggior parte dei lavori, non per questa tipologia…
Qui è impossibile tralasciare, far finta di niente, posticipare quanto necessario per quei pazienti… qui c’è a rischio la vita di ciascuno di essi, e loro per primi lo sanno…
Ecco perché ho deciso di scrivere questo post, perché purtroppo in queste ultime settimane, ho avuto ricoverata mia madre presso questa struttura ospedaliera…
Durante questi giorni ho potuto costatare come quest’ospedale, possieda molte di quelle caratteristiche d’eccellenza… 
Non mi riferisco a chissà quale reparto di chirurgia avanzata o di ricerca o perché presente tra le loro fila un professore primario rinomato a livello mondiale, anche perché non saprei dirlo, non conosco nessuno…
No, mi riferisco alle cose più elementari, quelle che vorrei trovare in un ospedale qualsiasi del Sud Italia e non perché solitamente le ho potuto riscontrare, anche professionalmente, avendo diretto i lavori di manutenzione, per ben nove presidi tra Piemonte e Liguria, nei miei lunghi anni nel nord Italia…
Bene a Siracusa c’è quanto si vorrebbe!!!
Cordialità sin dall’ingresso, pulizia ovunque, parti comuni tenuti in perfette condizioni, impianti (ascensori, condizionamento, ecc…) sempre funzionanti, reparti perfetti e in ottime condizioni…
Mia mamma è stata portata in due reparti, quello di Medicina d’Urgenza e quello di Geratria.
Posso dire che in entrambi ho trovato medici preparati e disponibili a rispondere ad ogni mia richiesta…
Mi permetto quindi di ringraziare tutti a nome personale – ma sono certo di poter estendere anche a nome di molti familiari, che per ragioni di salute hanno dovuto ricorrere alle cure mediche di questa struttura  i medici, gli infermieri e i paramedici di questo presidio aretuseo, che con profonda passione, svolgono quotidianamente quel  proprio compito.
In particolare i responsabili dei due reparti Dott.ri Candiano e Cimino, la Capo Sala del reparto Geratria, Sig.ra Rau e l’infermiera Sig.ra Barbera (non sanno che ho preso i loro nomi dai tesserini di riconoscimento… e mi scuso con tutti gli altri che non nomino in questo mio post, ma che ho potuto costatare essere altrettanto professionali e disponibili con tutti gli altri ricoverati…)…
Sì… li ringrazio perché in questi giorni, si sono dedicati – non solo – con particolare cura a mia madre, ma anche al sottoscritto, avendo con le proprie azioni e parole, trasmesso gesti di conforto in un momento particolarmente difficile…
Avrei desiderato un altro esito per la mia madre, ma così purtroppo non è stato…
Già, questa notte è venuta a mancare, ma in ogni caso, mi sembrava doveroso voler esprimere a ciascuno di essi, il mio più profondo ringraziamento…

Chi non controlla o insabbia… nel nostro Paese fa pure carriera!!!

Non comprendo tutto questo clamore per la vicenda “Cuc­chi”…
Era evidente a tutti, anche ai non addetti ai lavori, che qualcosa all’interno di quella caserma fosse successo…
Certo, scoprire soltanto ora che i carabinieri che non controllarono o che insabbiarono quanto accaduto, fossero stati tutti promossi,  lascia senza parole…
Ma si sa… questo è  il Paese che premia gli omertosi, che garantisce a chi sta zitto e non esce da quel proprio ruolo (da pecora) la possibilità di far carriera… 
È la “ca­te­na di co­man­do” a imporre ciò, è nessuno, si proprio nessuno… ha il coraggio di ribellarsi (d’altronde non farebbero i militari se non fossero essi stessi, predisposti alla sottomissione e ad eseguire gli ordini dei propri superiori)!!!
D’altronde pensare con la propria testa non è permesso, ancor meno boicottare i comandi ricevuti… anche quando questi possano ritenersi errati o non in linea con quei principi morali che proprio l’appartenenza all’arma dovrebbe garantire…
Ed invece, ecco manifestarsi i silenzi, le incongruenze, le relazioni fatte opportunamente sparire, i documenti alterati, il tutto per non fare emergere l’unica verità…
Perché di questo che si tratta… proteggere il sistema a tutti i costi!!! 
Sì la casta prima di tutto, con le gerarchie e la salvaguardia dei colleghi e ancor più dei diretti superiori… 
Perché se non si vuole scivolare nel dimenticatoio… bisogna stare zitti, se si vuole fare carriera… bisogna stare zitti, se non si vogliono avere ripercussioni personali o professionali… bisogna stare zitti!!!
Se si saprà stare zitti… si andrà avanti in tutto, altrimenti si verrà schiacciati da questo sistema fortemente ricattabile…

Chi non controlla o insabbia… nel nostro Paese fa pure carriera!!!

Non comprendo tutto questo clamore per la vicenda “Cuc­chi”…
Era evidente a tutti, anche ai non addetti ai lavori, che qualcosa all’interno di quella caserma fosse successo…
Certo, scoprire soltanto ora che i carabinieri che non controllarono o che insabbiarono quanto accaduto, fossero stati tutti promossi,  lascia senza parole…
Ma si sa… questo è  il Paese che premia gli omertosi, che garantisce a chi sta zitto e non esce da quel proprio ruolo (da pecora) la possibilità di far carriera… 
È la “ca­te­na di co­man­do” a imporre ciò, è nessuno, si proprio nessuno… ha il coraggio di ribellarsi (d’altronde non farebbero i militari se non fossero essi stessi, predisposti alla sottomissione e ad eseguire gli ordini dei propri superiori)!!!
D’altronde pensare con la propria testa non è permesso, ancor meno boicottare i comandi ricevuti… anche quando questi possano ritenersi errati o non in linea con quei principi morali che proprio l’appartenenza all’arma dovrebbe garantire…
Ed invece, ecco manifestarsi i silenzi, le incongruenze, le relazioni fatte opportunamente sparire, i documenti alterati, il tutto per non fare emergere l’unica verità…
Perché di questo che si tratta… proteggere il sistema a tutti i costi!!! 
Sì la casta prima di tutto, con le gerarchie e la salvaguardia dei colleghi e ancor più dei diretti superiori… 
Perché se non si vuole scivolare nel dimenticatoio… bisogna stare zitti, se si vuole fare carriera… bisogna stare zitti, se non si vogliono avere ripercussioni personali o professionali… bisogna stare zitti!!!
Se si saprà stare zitti… si andrà avanti in tutto, altrimenti si verrà schiacciati da questo sistema fortemente ricattabile…

Membro della commissione antimafia (nella scorsa legislatura), indagato dalla procura di Caltanissetta!!!

Desidero condividere un post inviatomi a mezzo “Whatsapp” da un amica di Caltanissetta…
L’ex senatore dem Beppe Lumia è stato coinvolto nell’inchiesta su Antonello Montante che sarebbe stato a capo di una rete illegale nata con lo scopo di spiare le indagini per mafia avviate sul suo conto e poi, archiviate…
La procura, poi, con la sua indagine, si sta occupando anche di far luce sulla gestione dei finanziamenti dell’assessorato alle Attività produttive. 
È per questo motivo che tra gli indagati son finiti anche l’ex presidente di Regione, Rosario Crocetta, gli ex assessori Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, accusati di aver assicurato risorse economiche alle iniziative di Montante. 
Quest’ultima tranche dell’inchiesta vede coinvolto non solo Lumia, ma anche l’ex assessore regionale Marco Venturi per concorso in corruzione, amico di Montante di cui ora è grande accusatore… 
Tra gli altri indagati ci sono anche Dario Lo Bosco ed Emanuele Nicolosi, rispettivamente ex presidente ed ex direttore generale dell’Ast (Azienda siciliana trasporti).
Non è ancora dato sapere quale sia esattamente il reato contestato all’ex senatore Lumia ma, come rivelato ieri da Repubblica Palermo, il suo nome compare in un’intercettazione ambientale tra Venturi e Alfonso Cicero, ex stretto collaboratore di Montante e poi, anche lui, suo accusatore. 
I due, nella conversazione, parlano di un finanziamento di 20mila euro in nero destinati alla campagna elettorale di Crocetta, chiesto proprio da Lumia. 
L’ex senatore ha già smentito tutto mesi fa: “Sul finanziamento a Crocetta si sono dette frasi gravemente diffamatorie nei miei confronti per le quali in sede legale chiederò conto e ragione”. 
Al di là dei soldi, vi sono le parole di Massimo Romano, imprenditore siciliano anch’egli coinvolto nell’inchiesta, che, in una conversazione con Venturi avrebbe detto: “Io – dice il primo – ho passato degli anni più brutti della mia vita, quando qui in questo tavolo, guardando in faccia Beppe Lumia, gli ho detto “ma vai a fare in culo perché tu vuoi che io denunzio una cosa che non ho fatto e io non la faccio, hai capito? Voleva che io denunziassi”…

Membro della commissione antimafia (nella scorsa legislatura), indagato dalla procura di Caltanissetta!!!

Desidero condividere un post inviatomi a mezzo “Whatsapp” da un amica di Caltanissetta…
L’ex senatore dem Beppe Lumia è stato coinvolto nell’inchiesta su Antonello Montante che sarebbe stato a capo di una rete illegale nata con lo scopo di spiare le indagini per mafia avviate sul suo conto e poi, archiviate…
La procura, poi, con la sua indagine, si sta occupando anche di far luce sulla gestione dei finanziamenti dell’assessorato alle Attività produttive. 
È per questo motivo che tra gli indagati son finiti anche l’ex presidente di Regione, Rosario Crocetta, gli ex assessori Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, accusati di aver assicurato risorse economiche alle iniziative di Montante. 
Quest’ultima tranche dell’inchiesta vede coinvolto non solo Lumia, ma anche l’ex assessore regionale Marco Venturi per concorso in corruzione, amico di Montante di cui ora è grande accusatore… 
Tra gli altri indagati ci sono anche Dario Lo Bosco ed Emanuele Nicolosi, rispettivamente ex presidente ed ex direttore generale dell’Ast (Azienda siciliana trasporti).
Non è ancora dato sapere quale sia esattamente il reato contestato all’ex senatore Lumia ma, come rivelato ieri da Repubblica Palermo, il suo nome compare in un’intercettazione ambientale tra Venturi e Alfonso Cicero, ex stretto collaboratore di Montante e poi, anche lui, suo accusatore. 
I due, nella conversazione, parlano di un finanziamento di 20mila euro in nero destinati alla campagna elettorale di Crocetta, chiesto proprio da Lumia. 
L’ex senatore ha già smentito tutto mesi fa: “Sul finanziamento a Crocetta si sono dette frasi gravemente diffamatorie nei miei confronti per le quali in sede legale chiederò conto e ragione”. 
Al di là dei soldi, vi sono le parole di Massimo Romano, imprenditore siciliano anch’egli coinvolto nell’inchiesta, che, in una conversazione con Venturi avrebbe detto: “Io – dice il primo – ho passato degli anni più brutti della mia vita, quando qui in questo tavolo, guardando in faccia Beppe Lumia, gli ho detto “ma vai a fare in culo perché tu vuoi che io denunzio una cosa che non ho fatto e io non la faccio, hai capito? Voleva che io denunziassi”…

Solidarietà al Procuratore capo di Caltanissetta, Amedeo Bertone.

Dopo il proiettile inviato al Presidente della Commissione Antimafia Regionale, Claudio Fava… eccone un altro indirizzato al Procuratore capo di Caltanissetta, Amedeo Bertone!!!

Il proiettile ho letto, è stata “intercettato” al Palazzo di giustizia e come sempre – in questo tipo di situazioni – sono partite le indagini, anche se ho l’impressioni che quest’ultime lascino il tempo che trovano, forse perché solo su CSI (Crime Scene Investigation – la serie televisiva statunitense trasmessa su “Italia1”) ho visto scoprire il colpevole, attraverso un proiettile… ma si sa, quella è una fiction!!!
Viceversa, nei tanti anni in cui ho sentito di proietti inviati “di qua e di là”, non ho mai ascoltato o letto da qualche parte, che si sia venuti a conoscenza nel corso degli anni, di  eventuali mandanti… 
Non vorrei dare l’impressione d’essere polemico, ma vorrei che si evitasse di elevare a livelli critici o preoccupanti, situazioni che sono di per se esclusivamente gratuiti, ma soprattutto inefficaci, superflui e sterili, circostanze che non fanno inquietare nessuno, ma servono esclusivamente a creare allarmismi, forse per distogliere l’attenzione da inchieste ben più importanti…
Anche perché se qualcuno di quei soggetti avesse realmente volontà di compiere delle azioni violente, non avrebbe motivo d’inviare  messaggi in buste anonime contenenti proiettili vari, ma agirebbe compiendo quell’atto violento, per come è accaduto purtroppo negli anni passati, a centinaia e centinaia di uomini dello Stato (e non solo) di questa nostra terra…
Comunque, sull’episodio ha aperto un’inchiesta la Procura di Catania, competente per territorio e sembra che il magistrato attualmente minacciato, sia titolare di diverse inchieste tra cui quella sul sistema “Montante” e sulle stragi di Palermo…
Certo, qualcosa non mi è chiaro… 
Sì… da un parte ho letto che la busta fosse stata intercettata al Tribunale e in altre pagine web ho letto che la busta era stata aperta tre giorni fa, ma la stessa era giunta almeno un giorno prima nella sua segreteria, ma il magistrato non l’aveva aperta poiché in quei giorni era impegnato in alcuni interrogatori… 
Ma…??? C’è qualcosa che non mi torna… ma lascio volentieri queste considerazioni agli addetti delle forze dell’ordine… 
Dice bene il Presidente dell’Antimafia siciliana, Claudio Fava: E’ chiaro che in Sicilia c’è un clima ostile contro chi tocca i nervi scoperti del sistema di potere e delle sue collusioni mafiose. 
Ecco… forse in queste parole si nasconde la verità, quella che lo Stato in Sicilia non è più lo stesso!!!
Già… sono fortemente diminuite quelle collusioni politico/mafiose e sono in molti a saperlo!!!
Il Governo Giallo/Verde a differenze a  quelli che li hanno preceduti, a cominciare dalla Dc per giungere a quelli con FI e PD… non hanno alcun interesse a trovare accordi sottobanco con quell’associazione criminale, perché i voti dei cittadini li hanno ricevuti, senza bisogno di dover promettere alcun favore di scambio…
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini e quel suo partito della “Lega”, ancor di più di altri si sente slegato da quei meccanismi clientelari, proprio perché i numeri delle ultime elezioni, hanno evidenziato durante quelle votazioni, una debole presa sulla coscienza dei siciliani… 
Circostanza quest’ultima che – a mio modesto parere – potrebbe ribaltarsi sin dalle prossime elezioni nazionali o regionali, a causa delle politiche finora adottate, che vedrete… consegneranno a quel suo leader e al suo partito… parecchi voti!!!
L’unico fenomeno che da questa circostanza emerge – e che mi dispiace dover costatare – e che ancora oggi, qualcuno possa pensare che attraverso le minacce, si possano modificare le decisioni degli uomini, siano essi magistrati, che semplici cittadini!!!
Ecco è questo il punto fondamentale che si deve contrastare: Lo Stato, la politica e il governo regionale, devono dimostrare tutta la propria forza, colpendo in maniera decisa, tutti coloro che ancora oggi credono di poter fare ciò che vogliono, come ad esempio inviare anonimamente dei “proiettili… a salve“!!!

Solidarietà al Procuratore capo di Caltanissetta, Amedeo Bertone.

Dopo il proiettile inviato al Presidente della Commissione Antimafia Regionale, Claudio Fava… eccone un altro indirizzato al Procuratore capo di Caltanissetta, Amedeo Bertone!!!

Il proiettile ho letto, è stata “intercettato” al Palazzo di giustizia e come sempre – in questo tipo di situazioni – sono partite le indagini, anche se ho l’impressioni che quest’ultime lascino il tempo che trovano, forse perché solo su CSI (Crime Scene Investigation – la serie televisiva statunitense trasmessa su “Italia1”) ho visto scoprire il colpevole, attraverso un proiettile… ma si sa, quella è una fiction!!!
Viceversa, nei tanti anni in cui ho sentito di proietti inviati “di qua e di là”, non ho mai ascoltato o letto da qualche parte, che si sia venuti a conoscenza sui cosiddetti “mandanti”… 
Mi scuso, già… non vorrei dare l’impressione d’essere polemico, ma vorrei che si evitasse di elevare a livelli critici o preoccupanti situazioni che sono di per se esclusivamente gratuite e soprattutto inefficaci, aggiungerei superflue e sterili, sì… circostanze peraltro che non fanno inquietare alcuno, ma servono a creare allarmismi, chissà forse per distogliere l’attenzione da inchieste ben più importanti…
Anche perché se qualcuno di quei soggetti avesse realmente volontà di compiere quelle azioni violente, non avrebbe motivo d’allertare l’eventuale vittima, inviando messaggi in buste anonime contenenti proiettili vari, ma agirebbe compiendo quell’atto coercitivo per come è accaduto negli anni passati in questa terra, a centinaia e centinaia di uomini dello Stato (e non solo)…
Comunque, sull’episodio è stata aperto un’inchiesta da parte della Procura di Catania, competente per territorio, anche perché il magistrato attualmente minacciato, è titolare di diverse inchieste tra cui quelle sul sistema “Montante” e sulle stragi di Palermo…
Certo, qualcosa non mi è chiaro… 
Sì… da un parte ho letto che la busta fosse stata intercettata al Tribunale e in altre pagine web ho letto che la busta era stata aperta tre giorni prima, ma la stessa era giunta almeno soltanto un giorno prima nella sua segreteria, ma il magistrato non l’aveva ricevuta in quanto era stato impegnato in alcuni interrogatori… 
Ma…??? C’è qualcosa che non mi torna… ma lascio volentieri queste considerazioni agli addetti delle forze dell’ordine… 
Dice bene il Presidente dell’Antimafia siciliana, Claudio Fava: E’ chiaro che in Sicilia c’è un clima ostile contro chi tocca i nervi scoperti del sistema di potere e delle sue collusioni mafiose. 
Ecco, forse in queste parole si nasconde la verità, quella che lo Stato in Sicilia non è più lo stesso!!!
Già… sono fortemente diminuite quelle collusioni politico/mafiose e sono in molti a saperlo!!!
Il Governo Giallo/Verde a differenze a  quelli che li hanno preceduti, a cominciare dalla Dc per giungere a quelli con FI e PD, non hanno alcun interesse a trovare accordi sottobanco con quell’associazione criminale, perché i voti dei cittadini li hanno ricevuti, senza bisogno di dover promettere favori di scambio…
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini e quel suo partito “Lega”, ancor di più di altri si sente slegato da quei meccanismi clientelari siciliani, proprio perché i numeri delle ultime elezioni, hanno evidenziato durante quelle votazioni, una debole presa sulla coscienza nel nostro territorio… 
Circostanza quest’ultima che – a mio modesto parere – potrebbe ribaltarsi sin dalle prossime elezioni nazionali o regionali, a causa delle politiche finora adottate, che vedrete… consegneranno a quel suo leader e al suo partito… parecchi voti inaspettati!!!
L’unico fenomeno che da questa circostanza emerge (mi dispiace dover costatare ciò…) e che ancora oggi qualcuno possa pensare che attraverso le minacce, si possano modificare le decisioni di taluni soggetti, siano essi magistrati, che semplici cittadini!!!
Ecco è questo il punto fondamentale che si deve contrastare: Lo Stato, la politica e il governo regionale, devono dimostrare tutta la propria forza, colpendo in maniera decisa coloro che ancora oggi credono di poter fare ciò che vogliono, come ad esempio inviare anonimamente dei “proiettili… a salve“!!!

Se i responsabili dell’anticorruzione sono corrotti, a chi dobbiamo affidarci per quella lotta???

E’ accaduto in Calabria…
L’ex responsabile della Regione Calabria per la trasparenza e anti-corruzione è stata arrestata e posta ai domiciliari dalla Guardia di finanza di Catanzaro per corruzione e falsità ideologica… 
Sembra dalle indagini che aiutasse un’imprenditrice ad aggiudicarsi dei bandi regionali, ricevendo in cambio vacanze in resort in Toscana e in villaggi turistico, oltre a vari regali…
Dalle indagini è difatti emerso che la dirigente comunicava all’imprenditrice tutta una serie di informazioni non ancora divulgate sui bandi, fornendo inoltre la propria professionalità per quella “consulenza”…
Si trattava di bandi regionali finanziati con fondi Ue per il settore turistico!!!
E’ stato evidenziato che la responsabile, dopo aver favorito il villaggio turistico dell’imprenditrice, avendole fatto usufruito di un contributo da € 200.000 per il miglioramento e l’ampliamento di alcune strutture ricettive esistenti, aveva favorito nuovamente la stessa imprenditrice, attraverso la partecipazione ad un bando successivo (anche se non poteva farlo, avendo già usufruito del contributo) attraverso un’impresa che gestisce il villaggio… ma che dalle indagini risulta riconducibile all’imprenditrice…
Nell’inchiesta è stato coinvolto anche un ingegnere consulente esterno che era incaricato di controllare i finanziamenti regionali al turismo, per il quale ora la Procura ha chiesto la sospensione dall’incarico di collaboratore della Regione…
Mi è piaciuto il nome dato all’inchiesta dalla procura di Catanzaro: “E’ dovere”!!!
Sì perché ormai si trattava di un vero e proprio dover, come ad esempio adoperarsi per far liquidare alla stessa imprenditrice la somma di 130 mila euro, in quanto a corto di liquidità…
Certo che se la scelta del legislatore era quella di concentrare nelle mani di un unico soggetto la responsabilità della lotta al rischio di corruzione, attribuendogli ed egli diverse funzioni tra le quali, la predisposizione degli strumenti atti alla difesa dell’amministrazione e il compito di vigilare, forse è meglio – visti i risultato che ha prodotto – che quei responsabili “anticorruzione”, vengano una volta e per tutti, mandati a casa!!!
  

Se i responsabili dell'anticorruzione sono corrotti, a chi dobbiamo affidarci per quella lotta???

E’ accaduto in Calabria…
L’ex responsabile della Regione Calabria per la trasparenza e anti-corruzione è stata arrestata e posta ai domiciliari dalla Guardia di finanza di Catanzaro per corruzione e falsità ideologica… 
Sembra dalle indagini che aiutasse un’imprenditrice ad aggiudicarsi dei bandi regionali, ricevendo in cambio vacanze in resort in Toscana e in villaggi turistico, oltre a vari regali…
Dalle indagini è difatti emerso che la dirigente comunicava all’imprenditrice tutta una serie di informazioni non ancora divulgate sui bandi, fornendo inoltre la propria professionalità per quella “consulenza”…
Si trattava di bandi regionali finanziati con fondi Ue per il settore turistico!!!
E’ stato evidenziato che la responsabile, dopo aver favorito il villaggio turistico dell’imprenditrice, avendole fatto usufruito di un contributo da € 200.000 per il miglioramento e l’ampliamento di alcune strutture ricettive esistenti, aveva favorito nuovamente la stessa imprenditrice, attraverso la partecipazione ad un bando successivo (anche se non poteva farlo, avendo già usufruito del contributo) attraverso un’impresa che gestisce il villaggio… ma che dalle indagini risulta riconducibile all’imprenditrice…
Nell’inchiesta è stato coinvolto anche un ingegnere consulente esterno che era incaricato di controllare i finanziamenti regionali al turismo, per il quale ora la Procura ha chiesto la sospensione dall’incarico di collaboratore della Regione…
Mi è piaciuto il nome dato all’inchiesta dalla procura di Catanzaro: “E’ dovere”!!!
Sì perché ormai si trattava di un vero e proprio dover, come ad esempio adoperarsi per far liquidare alla stessa imprenditrice la somma di 130 mila euro, in quanto a corto di liquidità…
Certo che se la scelta del legislatore era quella di concentrare nelle mani di un unico soggetto la responsabilità della lotta al rischio di corruzione, attribuendogli ed egli diverse funzioni tra le quali, la predisposizione degli strumenti atti alla difesa dell’amministrazione e il compito di vigilare, forse è meglio – visti i risultato che ha prodotto – che quei responsabili “anticorruzione”, vengano una volta e per tutti, mandati a casa!!!
  

Operazione "Beautiful Hybrid"…

Che le forze dell’ordine siano meno impegnate rispetto agli anni 80′ & 90′ è cosa indubbia…. 
“Cosa nostra” d’altronde ha modificato quelle sue metodologie violente, dedicandosi principalmente al business degli affari, attraverso il riciclaggio del denaro sporco in attività imprenditoriali, quali ad esempio il mondo delle costruzioni, le attività commerciali, industriali, turistiche e di ristorazione, che garantiscono senza sparate un colpo, un elevato giro di denaro che permette loro di acquistarsi tutti i favori politici e personali… 
Ecco perché viceversa, alcuni componenti dell’arma, avendo a disposizione del tempo libero, hanno pensato di dedicarsi all’agricoltura, in particolare alla coltivazione di una particolare pianta, la marijuana…
Purtroppo le cose non sono andate proprio per come volevano… e a causa di ciò, due poliziotti e un carabiniere  Traffico di marijuana e “protezione” per le coltivazioni: in manette 
Sono stati quindi arrestati dalla squadra mobile di Catania, che ha eseguito inoltre un’ordinanza di custodia cautelare (oltre che per loro), anche per 21 persone ritenute responsabili a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla coltivazione, produzione, trasporto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, a cui si sono aggiunti i reati in materia di armi, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e favoreggiamento personale…
Non c’è che dire… se non fosse che nel gruppo criminale (della zona del Calatino), vi appartenessero per l’appunto questi “uomini dello stato”, che in quel contesto non dovevano esserci, non ci sarebbe nulla di che meravigliarsi…
Ma come ripeto molte volte, nessuno è immune dal dio denaro ed è il motivo per cui da tempo, non mi meraviglio più di niente…
Certo, bisogna dare merito anche ai collaboratori di giustizia, che hanno saputo condurre (la parte limpida) delle forze dell’ordine, a quella struttura adibita alla produzione di sostanze stupefacente (cocaina e marijuana), presidi che erano tenuti non solo protetti, ma informati costantemente da quel sodalizio che garantiva loro eventuali rischi di controlli da parte delle forze dell’ordine… 
Cosa aggiungere… se non quanto avevo scritto a suo tempo,”Servitori dello Stato…certamente NO”: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2017/06/servitori-dello-stato-certamente-no.html
Ecco il perché pubblico queste foto…  sì qualcuno di voi potrà dirmi che nulla centrano con quei soggetti… ma quantomeno posso apprezzare quella divisa dell’arma, portata da un legittimo “corpo” meritevole!!! 

Operazione "Beautiful Hybrid"…

Che le forze dell’ordine siano meno impegnate rispetto agli anni 80′ & 90′ è cosa indubbia…. 
Cosanostra” d’altronde ha modificato quelle sue metodologie violente, dedicandosi al business degli affari, attraverso il riciclaggio del denaro sporco in vere e proprie attività imprenditoriali, quali ad esempio quel mondo degli appalti, delle costruzioni, attività commerciali, industriali, turistiche e di ristorazione, che garantiscono senza sparare un colpo, un elevato giro di denaro che permette loro successivamente di corrompere quei necessari politici, funzionari pubblici ed anche uomini delle forze del’ordine…  
Ecco perché alcuni componenti dell’arma, avendo a disposizione del tempo libero, hanno pensato di dedicarsi a quel mondo dell’agricoltura, in particolare alla coltivazione di una particolare pianta, sì… la marijuana!!!
Purtroppo le cose non sono andate proprio per come speravano…
Difatti, ai due poliziotti e ad un carabiniere sono arrivate le manette, sì… per traffico di marijuana e “protezione” di quelle coltivazioni. 
Sono stati arrestati dalla squadra mobile di Catania, che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare anche per altre 21 persone ritenute responsabili a vario titolo dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla coltivazione, produzione, trasporto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, a cui si sono aggiunti i reati in materia di armi, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e favoreggiamento personale…
Non c’è che dire… se non fosse che a quel gruppo criminale (della zona del Calatino), facevano parte per l’appunto questi “uomini dello stato” (che con questo particolare contesto, non dovevano sicuramente esserci…), già… diversamente non ci sarebbe stato nulla di che meravigliarsi…
Si sarebbe trattata di semplice routine… di quelle che leggiamo ogni giorno nei quotidiani o nel web, peraltro se consideriamo che ormai la canapa viene venduta ovunque… di cosa ci dobbiamo meravigliare…
Il sottoscritto ad esempio alcuni giorni fa, nel recarmi presso il Nucleo di Polizia Economica – Finanziaria (Gdf) di Catania (ubicato di fronte la statua del Cardinale Dusmet), si è accorto che le due botteghe accanto, trattano per l’appunto quel tipo di vendita…  e quindi per essere lì, significa che d’illegale non possiedono nulla…
Ma riprendendo quanto emerso dall’inchiesta, nessuno si dimostra “immune” dalla tentazione del dio denaro ed è il motivo per cui ormai da troppo tempo, non mi meraviglio più di niente…
Certo, bisogna dare merito anche ai collaboratori di giustizia, che hanno saputo condurre –la parte limpida) delle forze dell’ordine – a quella struttura adibita alla produzione di sostanze stupefacente (cocaina e marijuana), presidi che erano tenuti non solo protetti, ma ben informati costantemente, da quel sodalizio che garantiva loro protezione su eventuali controlli da parte dei colleghi delle forze dell’ordine… 
Cosa aggiungere… se non quanto avevo scritto a suo tempo, “Servitori dello Stato…certamente NO”: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2017/06/servitori-dello-stato-certamente-no.html
Ecco il perché pubblico queste foto…
Sì qualcuno di voi potrà dirmi che nulla centrino con quei soggetti… sì è vero, ma quantomeno posso apprezzare quella divisa dell’arma, portata da un legittimo “corpo” meritevole!!! 

Non provate a minacciare Claudio Fava!!!

Questa mattina nel leggere il quotidiano “La Sicilia”, mi ero sorpreso nel non trovare un sol articolo che parlasse d’inchieste giudiziarie, arresti eccellenti, minacce mafiose estorsive e/o personali… 
Nulla… non vi era nulla, “che bello” ho pensato, finalmente ogni tanto a Catania non succede niente di grave, su cui dover scrivere… 
Ma giunto a casa, quella bella sensazione è sparita immediatamente, si perché purtroppo, durante il notiziario delle 14.00 su “Telecolor“, hanno dato la notizia della minaccia recapitata all’Ars per il Presidente della Commissione Regionale Antimafia, Claudio Fava…
Una busta con all’interno una pallottola di calibro 7,65 inviata all’ufficio di Presidenza della commissione e indirizzata esplicitamente al “presidente Claudio Fava”!!!
Come solitamente avviene in questi casi, il proiettile è stato consegnato alle forze dell’ordine per le opportune indagini… ma certamente la minaccia, segue l’approvazione della legge proposta proprio dal Presidente Fava al Parlamento regionale, una legge che impone a tutti i deputati regionali di dichiarare, la propria eventuale affiliazioni alla massoneria!!!
Chissà… forse a qualcuno questa legge avrà dato fastidio e pensa che inviando una pallottola possa intimidire i prossimi impegni del Deputato…
Ma bisogna essere degli stolti a pensare di minacciare un soggetto che ha già subito in prima persona – a causa di quell’associazione criminale – l’omicidio del proprio genitore, Pippo…
La famiglia Fava peraltro, ha dimostrato da sempre di non aver paura di niente e di nessuno, e certamente non saranno quattro codardi che si nascondono dietro una busta anonima a farli scoraggiare, anche perché essi non sono soli!!! 
E difatti, per nome e conto di tutti i Siciliani perbene, dico a quei signori: “State attenti…  non provate a minacciare Claudio Fava”!!! Ciascuno di noi sarà lì al momento opportuno, si a difenderlo… ponendo anche se necessario il proprio corpo per proteggerlo da quella pallottola… 
Perché noi, come egli, non abbiamo paura di sacrificarci per il bene di questa terra… perché verrà il giorno in cui questo fenomeno mafioso, come tutti i fenomeni umani… avrà una fine!!! 
“Non sono né un eroe né un Kamikaze, ma una persona come tante altre… ma è bello morire per ciò in cui si crede: chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”!!!
Claudio… noi siamo con te.

Non provate a minacciare Claudio Fava!!!

Questa mattina nel leggere il quotidiano “La Sicilia”, mi ero sorpreso nel non trovare un sol articolo che parlasse d’inchieste giudiziarie, arresti eccellenti, minacce mafiose estorsive e/o personali… 
Nulla… non vi era nulla, “che bello” ho pensato, finalmente ogni tanto a Catania non succede niente di grave, su cui dover scrivere… 
Ma giunto a casa, quella bella sensazione è sparita immediatamente, si perché purtroppo, durante il notiziario delle 14.00 su “Telecolor“, hanno dato la notizia della minaccia recapitata all’Ars per il Presidente della Commissione Regionale Antimafia, Claudio Fava…
Una busta con all’interno una pallottola di calibro 7,65 inviata all’ufficio di Presidenza della commissione e indirizzata esplicitamente al “presidente Claudio Fava”!!!
Come solitamente avviene in questi casi, il proiettile è stato consegnato alle forze dell’ordine per le opportune indagini… ma certamente la minaccia, segue l’approvazione della legge proposta proprio dal Presidente Fava al Parlamento regionale, una legge che impone a tutti i deputati regionali di dichiarare, la propria eventuale affiliazioni alla massoneria!!!
Chissà… forse a qualcuno questa legge avrà dato fastidio e avrà pensato che inviando una pallottola, potrà intimidire i prossimi impegni del Deputato…
Ma bisogna essere degli stolti a credere di minacciare un individuo che ha già subito in prima persona – a causa di quell’associazione criminale – l’omicidio del proprio genitore, Pippo…
La famiglia Fava peraltro, ha dimostrato da sempre di non aver paura di niente e di nessuno e certamente non saranno quattro codardi che si nascondono dietro una busta anonima a farli scoraggiare, anche perché essi non sono soli!!! 
E difatti, per nome e conto di tutti i Siciliani perbene, dico a quei signori: “State attenti…  non provate a minacciare Claudio Fava”!!! Ciascuno di noi sarà lì al momento opportuno, si a difenderlo… ponendo anche se necessario il proprio corpo per proteggerlo da quella pallottola… 
Perché noi, come egli, non abbiamo paura di sacrificarci per il bene di questa terra… perché verrà il giorno in cui questo fenomeno mafioso, come tutti i fenomeni umani… avrà una fine!!! 
“Non sono né un eroe né un Kamikaze, ma una persona come tante altre… ma è bello morire per ciò in cui si crede: chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”!!!
Claudio… noi siamo con te.

E’ deceduta il magistrato dell’inchieste di "Mafia Capitale" e del Clan "Spada"…

E’ stata trovata morta nella sua casa della capitale, il magistrato Simonetta D’Alessandro…
Un cognome che per i non addetti ai lavori dice poco, eppure è stata durante la sua carriera, uno dei magistrati posti più in prima linea, avendo seguito in prima persona, alcune tra le più importanti inchieste giudiziarie, sia sulla criminalità organizzata, che in particolare sui reati nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Come riportato, è stata trovata morta nella sua casa al centro storico; a dare l’allarme è stato il figlio che non avendo avuto più notizie della madre, si è rivolto nel pomeriggio alla stazione dei carabinieri. 
Gli uomini dell’arma si sono quindi recati nell’abitazione del magistrato trovando al suo interno il cadavere del magistrato… 
Dalle prime indagini sembra che non vi fosse alcun segno di effrazione, ne sulla porta d’ingresso e neppure sulle finestre, ed inoltre, lo stesso medico legale – da un primo esame – ha dichiarato di non aver riscontrato alcun segno di violenza, ed è uno dei motivi che ha spinto gli investigatori ad ipotizzare un malessere improvviso….
Certo, l’eta cosi giovane del magistrato, 58 anni, ha fatto sorgere al sottoscritto dei sospetti, forse perché solitamente metto sempre in discussione tutto, anche le circostanze che per la maggior parte delle persone risultano ovvie…
Ma si sa… oggi esistono molteplici possibilità per commettere un omicidio e non lasciare tracce… 
Sicuramente non è questo il caso, ma considerato che stiamo parlando di un magistrato che solo a inizio anno aveva firmato come gip, l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 32 persone del “clan” Spada ed anche di 13 rinvii a giudizio per una porzione dell’inchiesta “Mafia Capitale” legata all’assegnazione dei lavori compiuti in alcuni campi nomadi, qualche sospetto lo crea…
Ed ancora, è sempre Lei la titolare dell’inchiesta Fini-Tulliani ed ancora lei il magistrato che nel 2016, si è occupata dell’archiviazione dell’inchiesta sulla morte del Banchiere Roberto Calvi (presidente del Banco Ambrosiano trovato nel 1982 impiccato a Londra sotto il Ponte dei Frati Neri)…
Ed infine, va ricordato che la Dott.ssa Simonetta D’Alessandro e tra i magistrati che si è occupata di terrorismo e di nuove Brigate rosse…
Con un curriculum professionale così importante, credere che nessuno desiderasse la sua morte, mi sembra alquanto riduttivo…
Mi auguro quindi che gli investigatori rivedano le decisioni prese, non vorrei che la fretta di chiudere gli accertamenti, abbiano preso il sopravvento, su una decisione celere, che potrebbe risultare errata…
E quindi ai nostri investigatori vorrei trasmettere questo mio pensiero: Vorrei evitare di scoprire tra qualche mese, che quanto oggi è stato ipotizzato come un malore, possa celare qualcosa di diverso…
Spero comunque… di sbagliarmi!!! 
Mentre ai familiari vorrei dire, che sono loro molto vicino nel dolore e pur sapendo che in questi momenti non esistono parole adatte per colmare un vuoto così grande, vorrei esprimere un’emozione che sento dal profondo: quella di sentirmi onorato, d’aver potuto ricordare – anche solo per un momento – un grande magistrato.
Sentite condoglianze. 

E' deceduta il magistrato dell'inchieste di "Mafia Capitale" e del Clan "Spada"…

E’ stata trovata morta nella sua casa della capitale, il magistrato Simonetta D’Alessandro…
Un cognome che per i non addetti ai lavori dice poco, eppure è stata per questo Paese, uno dei magistrati più esposti e in prima linea, avendo seguito alcune delle più importanti inchieste giudiziarie, sia sulla criminalità organizzata, che nei confronti dei reati alla Pubblica Amministrazione.
Come riportato, è stata trovata morta nella sua casa al centro storico; a dare l’allarme è stato il figlio che non avendo più notizie della madre, si è rivolto nel pomeriggio alla stazione dei carabinieri. 
Gli uomini dell’arma si sono quindi recati nell’abitazione del magistrato trovando al suo interno, il cadavere del magistrato… 
Dalle prime indagini sembra che non vi fosse alcun tipo di effrazione, ne sulla porta d’ingresso e neppure sulle finestre, ed inoltre, lo stesso medico legale – da un primo esame – ha dichiarato di non aver riscontrato alcun segno di violenza sul corpo, ed è uno dei motivi che ha condotto gli investigatori ad ipotizzare che trattasi, di un malessere improvviso….
Certo, l’eta cosi giovane del magistrato, 58 anni, ha fatto sorgere al sottoscritto dei sospetti, forse perché solitamente metto sempre in discussione anche le circostanze che per la maggior parte delle persone risultano chiare…
Ma si sa… oggi esistono molteplici possibilità per commettere un omicidio senza lasciare tracce e non vorrei che questa, sia una di quelle…
Sicuramente non sarà questo il caso, ma considerato che stiamo parlando di un magistrato che solo ad inizio anno, aveva firmato come gip l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 32 persone del “clan” Spada e anche di 13 rinvii a giudizio per una porzione dell’inchiesta “Mafia Capitale” legata all’assegnazione dei lavori compiuti in alcuni campi nomadi, qualche sospetto ahimè lo crea…
Ed ancora, è sempre Lei la titolare dell’inchiesta Fini-Tulliani ed ancora lei il magistrato che nel 2016, si è occupata dell’archiviazione dell’inchiesta sulla morte del Banchiere Roberto Calvi (presidente del Banco Ambrosiano trovato nel 1982 impiccato a Londra sotto il Ponte dei Frati Neri)…
Ed infine, va ricordato che la Dott.ssa Simonetta D’Alessandro e tra i magistrati che si è occupata di terrorismo e di nuove Brigate rosse…
Con un curriculum professionale così importante, credere che nessuno desiderasse la sua morte, mi sembra alquanto riduttivo…
Mi auguro quindi che gli investigatori rivedano le decisioni prese, non vorrei che la fretta di chiudere gli accertamenti abbiano preso il sopravvento, su una circostanza che potrebbe risultare errata…
E quindi ai nostri investigatori desidero inviare questo pensiero: Vorrei evitare di scoprire tra qualche mese, che quanto è stato ipotizzato come un malore, possa celare qualcosa di diverso…
Spero comunque… di sbagliarmi!!! 
Mentre ai familiari vorrei dire, che sono loro molto vicino nel dolore e pur sapendo che in questi momenti non esistono parole adatte per colmare un vuoto così grande, vorrei esprimere egualmente la propria emozione: quella di sentirmi onorato, d’aver potuto ricordare – anche solo per un momento – un grande magistrato.
Sentite condoglianze. 

E' deceduta il magistrato dell'inchieste di "Mafia Capitale" e del Clan "Spada"…

E’ stata trovata morta nella sua casa della capitale, il magistrato Simonetta D’Alessandro…
Un cognome che per i non addetti ai lavori dice poco, eppure è stata per questo Paese, uno dei magistrati più esposti e in prima linea, avendo seguito alcune delle più importanti inchieste giudiziarie, sia sulla criminalità organizzata, che nei confronti dei reati alla Pubblica Amministrazione.
Come riportato, è stata trovata morta nella sua casa al centro storico; a dare l’allarme è stato il figlio che non avendo più notizie della madre, si è rivolto nel pomeriggio alla stazione dei carabinieri. 
Gli uomini dell’arma si sono quindi recati nell’abitazione del magistrato trovando al suo interno, il cadavere del magistrato… 
Dalle prime indagini sembra che non vi fosse alcun tipo di effrazione, ne sulla porta d’ingresso e neppure sulle finestre, ed inoltre, lo stesso medico legale – da un primo esame – ha dichiarato di non aver riscontrato alcun segno di violenza sul corpo, ed è uno dei motivi che ha condotto gli investigatori ad ipotizzare che trattasi, di un malessere improvviso….
Certo, l’eta cosi giovane del magistrato, 58 anni, ha fatto sorgere al sottoscritto dei sospetti, forse perché solitamente metto sempre in discussione anche le circostanze che per la maggior parte delle persone risultano chiare…
Ma si sa… oggi esistono molteplici possibilità per commettere un omicidio senza lasciare tracce e non vorrei che questa, sia una di quelle…
Sicuramente non sarà questo il caso, ma considerato che stiamo parlando di un magistrato che solo ad inizio anno, aveva firmato come gip l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 32 persone del “clan” Spada e anche di 13 rinvii a giudizio per una porzione dell’inchiesta “Mafia Capitale” legata all’assegnazione dei lavori compiuti in alcuni campi nomadi, qualche sospetto ahimè lo crea…
Ed ancora, è sempre Lei la titolare dell’inchiesta Fini-Tulliani ed ancora lei il magistrato che nel 2016, si è occupata dell’archiviazione dell’inchiesta sulla morte del Banchiere Roberto Calvi (presidente del Banco Ambrosiano trovato nel 1982 impiccato a Londra sotto il Ponte dei Frati Neri)…
Ed infine, va ricordato che la Dott.ssa Simonetta D’Alessandro e tra i magistrati che si è occupata di terrorismo e di nuove Brigate rosse…
Con un curriculum professionale così importante, credere che nessuno desiderasse la sua morte, mi sembra alquanto riduttivo…
Mi auguro quindi che gli investigatori rivedano le decisioni prese, non vorrei che la fretta di chiudere gli accertamenti abbiano preso il sopravvento, su una circostanza che potrebbe risultare errata…
E quindi ai nostri investigatori desidero inviare questo pensiero: Vorrei evitare di scoprire tra qualche mese, che quanto è stato ipotizzato come un malore, possa celare qualcosa di diverso…
Spero comunque… di sbagliarmi!!! 
Mentre ai familiari vorrei dire, che sono loro molto vicino nel dolore e pur sapendo che in questi momenti non esistono parole adatte per colmare un vuoto così grande, vorrei esprimere egualmente la propria emozione: quella di sentirmi onorato, d’aver potuto ricordare – anche solo per un momento – un grande magistrato.
Sentite condoglianze. 

"FORZA PD"… il nuovo Renzuscolismo!!!

Non sanno più cosa fare i due partiti d’opposizione, ormai sono in discesa libera…
Un “Pd” che ha perso gran parte dei suoi elettori in particolare nel Sud e “Forza Italia” che ha dirottato verso la Lega di Salvini gran parte dei voti del Nord…
Ed allora cosa fare per invertire quella rotta???
Si prova a fare squadra e per non far esporre i suoi due leader, Matteo Renzo e il Cavaliere… si prova a mandare avanti quei lacchè subordinati, che fanno precisamente quanto gli viene loro ordinato!!!
L’ultima cazz…ta. o dovrei chiamarla “illuminazione”, è rappresentata dall’unire le forze di entrambi i partiti per far decadere una volta e per tutte quei partiti giallo/verdi del governo…
Ed allora provano a farlo dalla nostra isola, sarà che qualcuno inizia ad aver paura dei metodi rigidi utilizzati in questi ultimi mesi, dalla nostre forse dell’ordine, sarà che quel potere politico/mafioso è fortemente scemato a causa delle inchieste giudiziarie in corso, sarà perché i siciliani non si fanno più corrompere da quelle promesse mai mantenute, certamente qualcosa è cambiato e lo sanno anche loro!!!
Ed allora provano a sognare…  e da quella “Leopolda” di Palermo immaginano un nuovo soggetto politico che guardi non solo a sinistra ma anche alle forze di quel centro-destra… e cioè tutta quella “munnizza” un tempo democristiana che oggi viene chiamata con il termine “moderati”…
Su una cosa sono però d’accordo… siete stati fottuti!!!
Dice bene difatti il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè (ma soprattutto coordinatore di Forza Italia): “Stiamo ancora a parlare di chi è più adatto a fare il segretario del Pd o di Fi e qui Lega e Movimento 5Stelle prendono l’80%. Ci hanno fottuto, abbiamo sbagliato. Al nostro interno ci siamo massacrati”!!!
Ma se pensa ancora oggi che il voto dato a quei due partiti è soltanto populismo… a poco dove andare, già… non ha capito un cazzo: non per nulla fa il coordinatore per quel partito di raccomandati!!!
La gente è stanca di sentire le loro chiacchiere…  ma dover’era mister 61-0 quando vinceva tutti i collegi uninominali??? Cosa ha fatto quel suo partito per la nostra terra??? Dov’è stato il Cavaliere in quegli anni… che ha lasciato carta libera a Schifani, Alfano e alla Prestigiacomo, senza che nessuno tra essi, abbia fatto qualcosa per questa loro terra e difatti si è visto per loro, come sta finendo…
Il solito “democristiano” di turno ha detto che “i moderati devono far parte di un disegno complessivo che sta al Pd disegnare e seminare”!!!
“Disegnare e seminare”, ma di che cazz… parla…
Perché ormai qui in Sicilia di tempo da perdere per dipingere o disegnare non ne abbiamo più e non parliamo di seminare, sì… cosa dovremmo seminare, quando ormai questa terra è stata resa – grazie alle vostre inutili politiche – totalmente “infertile”!!!
Ma per fortuna senza di voi, senza quei vostri partiti collusi e clientelari, riusciremo a modificare questo territorio infetto e sterile, rendendolo nuovamente un paradiso terrestre, pieno di frutti e con la speranza di vedere crescere un futuro migliore per le nostre future generazioni!!!
Quindi per favore, fate a tutti noi siciliani una cortesia: andatevene a f….!!!

"FORZA PD"… il nuovo Renzuscolismo!!!

Non sanno più cosa fare i due partiti d’opposizione, ormai sono in discesa libera…
Un “Pd” che ha perso gran parte dei suoi elettori in particolare nel Sud e “Forza Italia” che ha dirottato verso la Lega di Salvini gran parte dei voti del Nord…
Ed allora cosa fare per invertire quella rotta???
Si prova a fare squadra e per non far esporre quei suoi due leader, Matteo Renzo e il Cavaliere… provano a mandare avanti quei loro lacchè (subordinati), che fanno precisamente quanto gli viene ordinato!!!
L’ultima cazz…ta. o dovrei chiamarla “illuminazione”, è rappresentata dall’unire le forze di entrambi i partiti, per far decadere – una volta e per tutte – quei partiti giallo/verdi dell’attuale governo di Conte…
Provano a farlo dalla nostra isola, sarà forse che qualcuno inizia ad aver paura dei metodi rigidi utilizzati in questi ultimi mesi dalla nostre forse dell’ordine, sarà che quel potere politico/mafioso è fortemente scemato a causa delle inchieste giudiziarie in corso, sarà che i siciliani non si fanno più corrompere da promesse mai mantenute, certamente qualcosa è cambiato e lo sanno per primi loro!!!
E allora sognano…  e da quella “Leopolda” di Palermo immaginano un nuovo soggetto politico che guardi non solo a sinistra ma anche alle forze di quel centro-destra… e cioè a tutta quella “munnizza” un tempo democristiana, che oggi prende  il termine di “moderati”…
Su una cosa sono però d’accordo… siete stati fottuti!!!
Dice bene difatti il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè (ma soprattutto coordinatore di Forza Italia): “Stiamo ancora a parlare di chi è più adatto a fare il segretario del Pd o di Fi e qui Lega e Movimento 5Stelle prendono l’80%. Ci hanno fottuto, abbiamo sbagliato. Al nostro interno ci siamo massacrati”!!!
Ma se pensa ancora oggi che il voto dato a quei due partiti è soltanto un voto populista… a poco dove andare, già… dimostra per lennesima volts di non aver capito un cazzo: non per nulla fa proprio il coordinatore per quel partito di gente raccomandati!!!
La gente è stanca di sentire le loro chiacchiere…  
Ma dover’era mister 61-0 quando vinceva in tutti i collegi uninominali??? Cosa ha fatto quel suo partito per qursta nostra terra??? Dov’è stato il Cavaliere in quegli anni… che ha lasciato carta libera a Schifani, Alfano e alla Prestigiacomo, senza che nessuno di loro abbia fatto qualcosa per questa regione??? E difatti si è visto per loro, come sta finendo…
Il solito “democristiano” di turno ha detto che “i moderati devono far parte di un disegno complessivo che sta al Pd disegnare e seminare”!!!
“Disegnare e seminare”, ma di che cazz… parla…
Perché ormai qui in Sicilia di tempo da perdere per dipingere o disegnare non ne abbiamo più e non parliamo di seminare, sì… cosa dovremmo seminare, quando ormai questa terra è stata resa – grazie alle vostre inutili politiche – totalmente “infertile”!!!
Ma per fortuna senza di voi, senza quei vostri partiti collusi e clientelari, riusciremo a modificare questo territorio infetto e sterile, rendendolo nuovamente un paradiso terrestre, pieno di frutti e soprattutto speranza, si quella di veder crescere un futuro migliore per le nostre future generazioni!!!
Quindi per favore, fate a tutti noi siciliani una cortesia: andatevene a f….!!!

"FORZA PD"… il nuovo Renzuscolismo!!!

Non sanno più cosa fare i due partiti d’opposizione, ormai sono in discesa libera…
Un “Pd” che ha perso gran parte dei suoi elettori in particolare nel Sud e “Forza Italia” che ha dirottato verso la Lega di Salvini gran parte dei voti del Nord…
Ed allora cosa fare per invertire quella rotta???
Si prova a fare squadra e per non far esporre quei suoi due leader, Matteo Renzo e il Cavaliere… provano a mandare avanti quei loro lacchè (subordinati), che fanno precisamente quanto gli viene ordinato!!!
L’ultima cazz…ta. o dovrei chiamarla “illuminazione”, è rappresentata dall’unire le forze di entrambi i partiti, per far decadere – una volta e per tutte – quei partiti giallo/verdi dell’attuale governo di Conte…
Provano a farlo dalla nostra isola, sarà forse che qualcuno inizia ad aver paura dei metodi rigidi utilizzati in questi ultimi mesi dalla nostre forse dell’ordine, sarà che quel potere politico/mafioso è fortemente scemato a causa delle inchieste giudiziarie in corso, sarà che i siciliani non si fanno più corrompere da promesse mai mantenute, certamente qualcosa è cambiato e lo sanno per primi loro!!!
E allora sognano…  e da quella “Leopolda” di Palermo immaginano un nuovo soggetto politico che guardi non solo a sinistra ma anche alle forze di quel centro-destra… e cioè a tutta quella “munnizza” un tempo democristiana, che oggi prende  il termine di “moderati”…
Su una cosa sono però d’accordo… siete stati fottuti!!!
Dice bene difatti il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè (ma soprattutto coordinatore di Forza Italia): “Stiamo ancora a parlare di chi è più adatto a fare il segretario del Pd o di Fi e qui Lega e Movimento 5Stelle prendono l’80%. Ci hanno fottuto, abbiamo sbagliato. Al nostro interno ci siamo massacrati”!!!
Ma se pensa ancora oggi che il voto dato a quei due partiti è soltanto un voto populista… a poco dove andare, già… dimostra per lennesima volts di non aver capito un cazzo: non per nulla fa proprio il coordinatore per quel partito di gente raccomandati!!!
La gente è stanca di sentire le loro chiacchiere…  
Ma dover’era mister 61-0 quando vinceva in tutti i collegi uninominali??? Cosa ha fatto quel suo partito per qursta nostra terra??? Dov’è stato il Cavaliere in quegli anni… che ha lasciato carta libera a Schifani, Alfano e alla Prestigiacomo, senza che nessuno di loro abbia fatto qualcosa per questa regione??? E difatti si è visto per loro, come sta finendo…
Il solito “democristiano” di turno ha detto che “i moderati devono far parte di un disegno complessivo che sta al Pd disegnare e seminare”!!!
“Disegnare e seminare”, ma di che cazz… parla…
Perché ormai qui in Sicilia di tempo da perdere per dipingere o disegnare non ne abbiamo più e non parliamo di seminare, sì… cosa dovremmo seminare, quando ormai questa terra è stata resa – grazie alle vostre inutili politiche – totalmente “infertile”!!!
Ma per fortuna senza di voi, senza quei vostri partiti collusi e clientelari, riusciremo a modificare questo territorio infetto e sterile, rendendolo nuovamente un paradiso terrestre, pieno di frutti e soprattutto speranza, si quella di veder crescere un futuro migliore per le nostre future generazioni!!!
Quindi per favore, fate a tutti noi siciliani una cortesia: andatevene a f….!!!