Catanesi…. c'è bisogno di collaborazione e denunce!!!

“Le preoccupazioni sono tante… ma sono uno stimolo per fare meglio”!!!
Con queste parole ha esordito alcuni giorni fa il Prefetto di Catania, Claudio Sammartino, durante un’intervista da parte del giornalista di “LaSiciliaweb” 
Continuando ha dichiarato: “I cittadini catanesi hanno bisogno delle Istituzioni, devono chiedere sempre di più alle istituzioni, ma le Istituzioni hanno bisogno dei cittadini catanesi… perché il cittadino catanese ha tantissime qualità importanti, che si sono sviluppate, soprattutto nei momenti di difficoltà e questo è un momento di difficoltà in cui ogni cittadino  deve dare il meglio di se, cooperando, collaborando, come faranno le Istituzioni di questa provincia”!!!
Quanto detto dal prefetto non fa una piega, certo sono belle parole, ma come dico sempre… trovano il tempo che trovano e il più delle volte non sono neppure attinenti con la realtà o quantomeno con quanto vissuto da noi catanesi…
D’altronde, egli stesso ha dichiarato “come faranno le istituzioni“… dimostrando quindi di voler prendere del tempo per mettere in atto quei necessari processi d’involuzione ai quali purtroppo, anche le stesse istituzioni del passato sono mancate… e mi riferisco proprio a quei suoi predecessori, a quelle inchieste nelle quali erano stati coinvolti e di cui poi non se ne saputo più nulla (vedasi ad esempio… Saguto & Co.). 
“Cooperazione e collaborazione al servizio dei cittadini è la cifra del lavoro delle istituzione di questa provincia…”!!! 
Si… ascoltando queste importanti parole, sono certo che da domani i catanesi faranno a gara per presentarsi presso quegli organi giudiziari per segnalare o denunciare quanto di loro conoscenza, in ambito di illegalità o corruzione…
Ed inoltre, quando dichiara “Conoscere un poco questa città e aggiornare le mappe di conoscenza di questa città è un grande stimolo per servire meglio i catanesi…”, mi da l’impressione di un distacco o quantomeno di voler prendere le distanze, rispetto a quanto realmente accade ancora in questa nostra città, dove l’omertà la continua a fare da padrona, la criminalità organizzata controlla una grande fetta delle attività commerciali, dove il pagamento del pizzo è ahimè una consuetudine, e dove ancora enormi somme derivanti dal riciclaggio di denaro sporco, “obbliga” (è un eufemismo…) la criminalità ad investire in altri settori diversi e certamente legalizzati, quali ad esempio quelli turistico/alberghieri o anche quelli diretti alla creazione di strutture ricettive (eventi, convegni, discoteche, concerti), oppure, come hanno evidenziato le ultime inchieste giudiziarie, in quegli ambiti della ristorazione, supermercati, mercati alimentari, scommesse, ecc… tutte società che fungono da “lavatrici” e che hanno quale scopo, quello d’incassare quotidianamente denaro contante, affinché si possa ripulire in maniera celere, quel denaro sporco introitato dai business illegali di quella associazione criminale…
Ed allora vorrei comprendere, quali attività saranno compiute nella prevenzione o nel contrasto di quei fenomeni di corruzione o d’inquinamento mafioso???
Ma soprattutto mi piacerebbe capire quali iniziative verranno promosse contro quella criminalità organizzata, contro quei livelli di massoneria così tanto presenti nella nostra città grazie ai suoi referenti politici, dirigenti, funzionari, personaggi corrotti ma perfettamente inseriti nel contesto sociale…
Cosa dire altresì delle nostre amministrazioni locali, le quali evidenziano ogni giorno di più la loro inefficacia, ma soprattutto quella totale mancanza di trasparenti (basti cliccare sul web e ci si accorge che i documenti posi in evidenza sono in arretrati da oltre 10 anni…) che non favorisce le esigenze dei cittadini, ma che dimostra di limitare costantemente un servizio, a causa di fattori legati a compromessi e/o condizionamenti esterni…
Ed infine, vorrei comprendere il significato di quelle parole, quando dice: “I cittadini devono percepire che lo Stato è presente e lavora per loro…” , perché vede ultimamente, l’impressione ricevuta dal sottoscritto è che non si lavori per portare in evidenza le collaborazioni ricevute, ma bensì, all’interno di quegli apparati statali, si opera celati da un meccanismo perverso, in particolare quello di soffocare le cooperazioni a cui lei – nel suo messaggio – fa  riferimento… 
Perché vede, tra il dire e il fare – da noi – c’è il mare… e non è un mare cristallino e trasparente, ma bensì un mare pieno di liquami dalle esalazioni maleodoranti, nel quale nuotano esseri così sleali… che soltanto una terra come la nostra, poteva partorire…      
L’augurio che Lei in questi giorni di festa auspica a tutti noi e cioè “che cresca in questa nostra provincia la speranza e che la collaborazione e la cooperazione sia il tessuto e la modalità di lavoro di tutti… in particolare a chi è più a disagio, a chi ha perso il lavoro o rischia di perderlo, ai giovani, agli anziani, alle famiglie in difficoltà, alle imprese a tutti coloro che sono protagonisti in questo momento, estremamente importante, estremamente delicato della nostra provincia, un augurio che riemerga sempre di più la speranza di fare e di costruire una società migliore…”, rappresenta sicuramente qualcosa di meraviglioso e di desiderabile, ma affinché queste belle parole, non restino lì… vane – per come d’altronde lo sono state in tutti questi anni grazie a tutti quei suoi predecessori – c’è bisogno che ciascuno inizi a prendersi cura delle proprie responsabilità, in maniera seria o quantomeno per il compito a cui viene chiamato, senza dover propagandare anticipatamente, situazioni o circostanze che successivamente il tempo ha dimostrato, non essere state mai concretizzate…
Non c’è bisogno quindi di chiedere ai catanesi riluttanti o ancora oggi legati a quel sistema clientelare/mafioso di collaborare o di denunciare…
Pensiamo viceversa di dedicarci a coloro che già da tempo stanno collaborando con le istituzioni (Procure, Gdf, Dia, Carabinieri, Noe, e quant’altro…) e non solo per dovere civico, ma di più… per quanto prevede la morale, ed oggi si sentono fortemente traditi, da ciò che Lei – per il ruolo che attualmente ricopre – chiama Stato!!!
Si è vero… possiamo scegliere quello che vogliamo seminare, ma poi, siamo obbligati a mietere quello che abbiamo piantato!!! 

La "Lega" senza Matteo Salvini??? Sì… si chiamerà "Grande Bluff"!!!

Matteo, Matteo… non importa che oggi i sondaggi diano la sua “Lega” al 30%, ciò che incuriosisce è sapere che lei in qualità di Premier – all’interno di quel suo partito – dia così fortemente fastidio…
Sono in molti coloro che vorrebbero scalzarla, ma sapendo di non riuscirci direttamente, stanno provando, dietro suggerimento di qualche loro “compare” di centro destra, vecchio esperto d’espedienti e stratagemmi, di mettere in atto un alternativo piano: “Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; Già… è come quando si hanno tre nemici: fai pace col primo, tregua col secondo, per poter vincere il terzo…”!!!
Che quanto sopra dovesse accadere era già – come la canzone di Riccardo Cocciante – previsto!!!
Io stesso avevo scritto a inizio anno due post a riguardo:  
e quindi avere conferma ora che una parte di quei leghisti non salviniani, abbiano deciso di percorrere una strada diversa, per il sottoscritto una cosa risaputa!!!
Ecco quindi che per fare presa su quei vecchi nostalgici del secessionismo e di quei leghisti anti-meridionalisti tanto incalzati  ai tempi del senatour, si tenta di far risorgere dalle ceneri, quella lega distrutta dagli scandali del “cerchio magico”, provando a realizzare un nuovo partito, che dovrebbe attingere a gran parte di quell’elettorato del nord Italia…
E chi sono questi allora questi nuovi o per meglio dire quei vecchi riciclati??? 
Quali nuovi programmi e soprattutto diversi da quelli proposti dal contratto del governo giallo/verde stanno presentando??? 
Come pensano d’alimentare quell’eventuale malcontento, forse contrastando il reddito di cittadinanza considerato quale semplice sussidio per gli sfaticati, oppure contrastando quella quota 100 delle pensioni o ancora i lavori della Tav o la Tap???
Per ora, iniziano a raccogliere firme… annunciando per il 17 febbraio nel capoluogo milanese il loro primo congresso ( chi sarà mai questo fortunato a sponsorizzare l’evento???). 
Comunque, il leader di questo nuovo partito “Grande Nord” sarà Roberto Bernardelli, che vuole riproporre quella vecchia Lega prima dell’arrivo di Salvini, proponendo come slogan,“Rinasce la speranza”, con la quale si afferma che la loro missione, sarà quella di sostenere il Nord e non più gli interessi del Centro-Sud!!!
Sono passati solo pochi anni e siamo ancora una volta qui, a sentire quelle cazzate sul campanilismo, propagandate da quei loro referenti che proclamano la legittima difesa del proprio territorio e di quei loro conterranei… 
Meno male che questi sono gli stessi che contrastano oggi le politiche del governo Conti contro l’Ue… ma poi vorrebbero andare a braccetto con le politiche della Merkel e di Macron, come se sono quelli i loro paesi referenti, ai quali venderanno i loro prodotti…
E sì… dimenticano che siamo noi del Sud i loro primi importatori o per meglio dire acquirenti di tutti quei prodotti realizzati dalle loro attività commerciali… 
Comunque, se la Lega di Salvini oggi dimostra avere enormi difficoltà a far presa su quella parte del sud Italia, ancor di più ne avrà sapendo che a breve un’altra contendente promuoverà programmi politici ed economici contro di essa… 
Mi permetto quindi di fare non solo una previsione, ma d’indicare anche un nome più adatto a questo nuovo partito e cioè passare da “Grande Nord” a “Grande Bluff”, perché sono certo che alla prossima competizione elettorale europea, questo nuovo partito, non raggiungerà – a livello nazionale – neppure la soglia del 3%!!!
Vedrete, sarà un fallimento totale… e non solo al sud, dove non prenderà alcun voto, ma soprattutto al Nord, dove ormai i cittadini di quella “Padania”, continueranno a premiare colui che li ha portati a diventare il primo partito d’Italia e cioè l’attuale Ministro degli interni, Matteo Salvini!!!
Ah… già mi vedo, a ridere a crepapelle: Sì… che soddisfazione sapere di poter riproporre a breve (Maggio) questo mio post!!!

La "Lega" senza Matteo Salvini??? Sì… si chiamerà "Grande Bluff"!!!

Matteo, Matteo… non importa che oggi i sondaggi diano la sua “Lega” al 30%, ciò che incuriosisce è sapere che lei in qualità di Premier – all’interno di quel suo partito – dia così fortemente fastidio…
Sono in molti coloro che vorrebbero scalzarla, ma sapendo di non riuscirci direttamente, stanno provando, dietro suggerimento di qualche loro “compare” di centro destra, vecchio esperto d’espedienti e stratagemmi, di mettere in atto un alternativo piano: “Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; Già… è come quando si hanno tre nemici: fai pace col primo, tregua col secondo, per poter vincere il terzo…”!!!
Che quanto sopra dovesse accadere era già – come la canzone di Riccardo Cocciante – previsto!!!
Io stesso avevo scritto a inizio anno due post a riguardo:  
e quindi avere conferma ora che una parte di quei leghisti non salviniani, abbiano deciso di percorrere una strada diversa, per il sottoscritto una cosa risaputa!!!
Ecco quindi che per fare presa su quei vecchi nostalgici del secessionismo e di quei leghisti anti-meridionalisti tanto incalzati  ai tempi del senatour, si tenta di far risorgere dalle ceneri, quella lega distrutta dagli scandali del “cerchio magico”, provando a realizzare un nuovo partito, che dovrebbe attingere a gran parte di quell’elettorato del nord Italia…
E chi sono questi allora questi nuovi o per meglio dire quei vecchi riciclati??? 
Quali nuovi programmi e soprattutto diversi da quelli proposti dal contratto del governo giallo/verde stanno presentando??? 
Come pensano d’alimentare quell’eventuale malcontento, forse contrastando il reddito di cittadinanza considerato quale semplice sussidio per gli sfaticati, oppure contrastando quella quota 100 delle pensioni o ancora i lavori della Tav o la Tap???
Per ora, iniziano a raccogliere firme… annunciando per il 17 febbraio nel capoluogo milanese il loro primo congresso ( chi sarà mai questo fortunato a sponsorizzare l’evento???). 
Comunque, il leader di questo nuovo partito “Grande Nord” sarà Roberto Bernardelli, che vuole riproporre quella vecchia Lega prima dell’arrivo di Salvini, proponendo come slogan,“Rinasce la speranza”, con la quale si afferma che la loro missione, sarà quella di sostenere il Nord e non più gli interessi del Centro-Sud!!!
Sono passati solo pochi anni e siamo ancora una volta qui, a sentire quelle cazzate sul campanilismo, propagandate da quei loro referenti che proclamano la legittima difesa del proprio territorio e di quei loro conterranei… 
Meno male che questi sono gli stessi che contrastano oggi le politiche del governo Conti contro l’Ue… ma poi vorrebbero andare a braccetto con le politiche della Merkel e di Macron, come se sono quelli i loro paesi referenti, ai quali venderanno i loro prodotti…
E sì… dimenticano che siamo noi del Sud i loro primi importatori o per meglio dire acquirenti di tutti quei prodotti realizzati dalle loro attività commerciali… 
Comunque, se la Lega di Salvini oggi dimostra avere enormi difficoltà a far presa su quella parte del sud Italia, ancor di più ne avrà sapendo che a breve un’altra contendente promuoverà programmi politici ed economici contro di essa… 
Mi permetto quindi di fare non solo una previsione, ma d’indicare anche un nome più adatto a questo nuovo partito e cioè passare da “Grande Nord” a “Grande Bluff”, perché sono certo che alla prossima competizione elettorale europea, questo nuovo partito, non raggiungerà – a livello nazionale – neppure la soglia del 3%!!!
Vedrete, sarà un fallimento totale… e non solo al sud, dove non prenderà alcun voto, ma soprattutto al Nord, dove ormai i cittadini di quella “Padania”, continueranno a premiare colui che li ha portati a diventare il primo partito d’Italia e cioè l’attuale Ministro degli interni, Matteo Salvini!!!
Ah… già mi vedo, a ridere a crepapelle: Sì… che soddisfazione sapere di poter riproporre a breve (Maggio) questo mio post!!!

A Catania ci si prepara per le Elezioni Europee…

Che fastidio che mi da vedere in Tv, in quelle pagine cartacee dei nostri quotidiani regionali, o in  alcune testate web (che per autofinanziarsi, svendono alcune di quei loro riquadri) propagandare quei prossimi candidati alle elezioni europee…
La cosa assurda è che di questi signori ahimè non sappiamo nulla… 
Sì… non sappiamo cosa abbiamo fatto in questi anni all’interno di quel parlamento, ma ancor più dettagliatamente, cosa abbiano fatto nei riguardi della nostra terra, ad esempio quali politiche economiche sono state presentate ed approvate da quel parlamento europeo nei confronti della nostra regione!!!  
Il sottoscritto (e vi prego di credermi…), non vuole risultare avverso a quei signori anacronistici di cui conosciamo bene la loro storia…
D’altronde chi c’è stato dietro a foraggiare ciascuna di quelle loro preferenze (veri e propri marpioni della politica e dall’imprenditoria catanese), un sistema che voler considerare “clientelare”, risulta quasi essere  un eufemismo!!!
Peraltro, leggo e ascolto con sgomento quelle loro affermazioni… e piango, sì mi viene da piangere a pensare che nel prossimo maggio, i miei conterranei apporranno una X in quella scheda elettorale, non per scegliere chi ha fatto qualcosa per questa loro terra, ma bensì per favorire i soliti amici (il più delle volte amici degli amici…), soltanto perché successivamente, ci si potrà presentare da quel nominato deputato europeo, per richiedere un favore personale…
Ormai il sistema prevede che tutti siano allineati, sì… assomigliano a quegli alienati del film “Metropolis”, dove i suoi cittadini erano stati uniformati!!!
Ecco perché la scelta di quei candidati non è diretta alla qualità… ma si basa su valori che nulla hanno a che fare con il buon senso o la stessa capacità, nessuno di loro, se quel loro candidato/a sia davvero preparato per ricoprire quell’incarico… 
Ma si sa che, per come sono loro, saranno scelti quei loro referenti… sì veri e propri raccomandati legati a qualche caste oppure abituali familiari che da generazioni condizionano in maniera negativa questa nostra terra…
Ed allora quando li vedrete nuovamente in televisione, quando vi inviteranno alle prossime riunioni, quando vi diranno che hanno piacere di rivedervi nei loro uffici (vere e proprie segreterie partitiche), ricordatevi con chi avete a che fare, ripensate all’oltraggio che questi signori compiono nei confronti di tutti quei giovani che cercano con le proprie forze di portarsi avanti, individui che con grandi sacrifici provano ad impegnarsi in politica in maniera seria, senza compromessi, favori e clientelismi…
E’ tempo di puntare sugli ideali e non sugli sciacalli, basta individui dai sorrisi imperturbati che seduti in quelle poltrone di Strasburgo hanno svenduto questa nostra regione, permettendo ad altre regioni in Italia ed in Europa di crescere, mentre la nostra l’hanno solo fatta morire d’indifferenza…  
Non so dirvi quanti quanti di voi – dopo aver letto questo post – decideranno di modificare quella loro preferenza, ma sarò felice se, anche soltanto uno tra voi, avrà compreso che a volte si può scegliere dove stare e non sempre la scelta… è dove stanno tutti!!!    

A Catania ci si prepara per le Elezioni Europee…

Che fastidio che mi da vedere in Tv, in quelle pagine cartacee dei nostri quotidiani regionali, o in  alcune testate web (che per autofinanziarsi, svendono alcune di quei loro riquadri) propagandare quei prossimi candidati alle elezioni europee…
La cosa assurda è che di questi signori ahimè non sappiamo nulla… 
Sì… non sappiamo cosa abbiamo fatto in questi anni all’interno di quel parlamento, ma ancor più dettagliatamente, cosa abbiano fatto nei riguardi della nostra terra, ad esempio quali politiche economiche sono state presentate ed approvate da quel parlamento europeo nei confronti della nostra regione!!!  
Il sottoscritto (e vi prego di credermi…), non vuole risultare avverso a quei signori anacronistici di cui conosciamo bene la loro storia…
D’altronde chi c’è stato dietro a foraggiare ciascuna di quelle loro preferenze (veri e propri marpioni della politica e dall’imprenditoria catanese), un sistema che voler considerare “clientelare”, risulta quasi essere  un eufemismo!!!
Peraltro, leggo e ascolto con sgomento quelle loro affermazioni… e piango, sì mi viene da piangere a pensare che nel prossimo maggio, i miei conterranei apporranno una X in quella scheda elettorale, non per scegliere chi ha fatto qualcosa per questa loro terra, ma bensì per favorire i soliti amici (il più delle volte amici degli amici…), soltanto perché successivamente, ci si potrà presentare da quel nominato deputato europeo, per richiedere un favore personale…
Ormai il sistema prevede che tutti siano allineati, sì… assomigliano a quegli alienati del film “Metropolis”, dove i suoi cittadini erano stati uniformati!!!
Ecco perché la scelta di quei candidati non è diretta alla qualità… ma si basa su valori che nulla hanno a che fare con il buon senso o la stessa capacità, nessuno di loro, se quel loro candidato/a sia davvero preparato per ricoprire quell’incarico… 
Ma si sa che, per come sono loro, saranno scelti quei loro referenti… sì veri e propri raccomandati legati a qualche caste oppure abituali familiari che da generazioni condizionano in maniera negativa questa nostra terra…
Ed allora quando li vedrete nuovamente in televisione, quando vi inviteranno alle prossime riunioni, quando vi diranno che hanno piacere di rivedervi nei loro uffici (vere e proprie segreterie partitiche), ricordatevi con chi avete a che fare, ripensate all’oltraggio che questi signori compiono nei confronti di tutti quei giovani che cercano con le proprie forze di portarsi avanti, individui che con grandi sacrifici provano ad impegnarsi in politica in maniera seria, senza compromessi, favori e clientelismi…
E’ tempo di puntare sugli ideali e non sugli sciacalli, basta individui dai sorrisi imperturbati che seduti in quelle poltrone di Strasburgo hanno svenduto questa nostra regione, permettendo ad altre regioni in Italia ed in Europa di crescere, mentre la nostra l’hanno solo fatta morire d’indifferenza…  
Non so dirvi quanti tra voi – dopo aver letto questo post – decideranno di modificare quella loro preferenza, ma sarò felice se anche soltanto uno, avrà compreso che a volte si può scegliere dove stare e non sempre la scelta più ovvia.. è quella dove stanno tutti!!!    

Mourinho… bye, bye…

Ah… che ridere!!!
A volte mi sembra di essere sistematicamente profetico in quelle mie previsioni… tanto da decidere di scriverle prima, affinché possa dimostrare che quanto avevo previsto vine poi confermato!!!
Questa volta però non prevedo inchieste giudiziarie, arresti eccellenti, società che fanno il botto… no questa volta parlo di un argomento futile, della cacciata dello “special one”, sì di quel signore chiamato Jose Mourinho, che dopo la partita contro la Juve, aveva ironizzato per una vittoria fortuita…
Ecco in quella circostanza, avevo provveduto ad inviare un post dalla mia pagina wordpress, direttamente sul suo profilo twitter intitolato “You really felt good”: 
Yes … you do well to highlight your ear: Because during the game you felt good !!!
I’m talking about the sound of your goalkeeper’s left-hand post immediately after Kedhira’s shot …
And also of that backlash you heard, when Dybala shook the crossbar …
And what about that lovely sound that the ball showed on Ronaldo’s shot …
I would also like to remind you of all the sounds that you have heard from the bench following the shots that have touched the crossbar and the poles of your door, shots like you did by Pjanic, Cuadrato, Dybala, Bonucci…
And finally, how to forget that sound made by your keeper’s parades …
You did well to highlight your ear, to show everyone … how much I felt …
However, if someone wants to thank you, you have to look for him on the opposing team, you’re in that Juventus … whose fans with that gesture you wanted to tease …
If you are still afloat you must thank Matuidi, who wanted to support his dear friend and colleague of national, yes … Paul Pogba, who in recent years has cheered the Turin team.
He has given the chance to your team to draw, a game played in shameful way for almost 90 ‘!!!
mourinho tende l’orecchioA Club, which has always been Manchester United, synonymous with the prestige and admiration of many fans in the world, including myself!
And finally … you heard that noise, this time in the opposite pole, you have to say thanks to Alex Sandro who has paid you a goal, granting you the victory and the chance to remain “undeservedly” in this tournament …
But you know … it’s a Pyrrhic victory, your team’s game is painful and you’ll see that soon the same will come out mercilessly from the Champion League, but not only, I foresee now that at the end of the year, you … will be kicked out from that Club !!!
I am willing to do any type of bet with you today, because you see, unlike your – who is with an alert ear, hoping for the misfortunes of others – the undersigned evaluates the facts as they are and above all can appreciate their merits, when these I am, but it’s not his case …
Moreover, the above, perfectly represents his person, and it is thanks to those fortuitous circumstances that he became what he is today …
But quiet, it will not be long, that you will remember it, not because of the victories, but how it is … and that is a losing coach !!!
Ah … I recommend, meanwhile keep your ears tight …
********************
Sì … fai bene ad evidenziare quel tuo orecchio: per dimostrare ché durante la partita ci hai sentito bene !!!
Sto parlando del suono del palo sinistro del tuo portiere subito dopo il tiro di Kedhira … ed anche di quel contraccolpo che hai sentito, quando Dybala ha agitato la traversa!!!
E cosa dire di quel suono delizioso che ha avuto la palla subito dopo il tiro di Ronaldo???
Vorrei anche ricordarti tutti i suoni che hai sentito dalla panchina dopo i tiri indirizzati nella porta della tua squadra, tiri realizzati da Pjanic, Cuadrato, Dybala, Bonucci, ecc…
Già, come dimenticare quel suono fatto dalle continue parate del tuo portiere …
Hai fatto bene ad evidenziare il tuo orecchio, per mostrare a tutti quanto ci sentivi!!!
Tuttavia, se qualcuno vuoi ringraziare, devi cercarlo nella squadra avversaria, si in quella Juventus… i cui tifosi con quel gesto volevi stuzzicare…
Sì… se sei ancora a galla ricordati devi ringraziare Matuidi, che ha voluto sostenere il suo caro amico e collega di nazionale Paul Pogba, che negli ultimi anni ha rallegrato la mia squadra torinese.
Egli, ha dato la possibilità alla tua squadra di recuperare una partita condotta  in modo vergognoso per quasi 90′, una squadra, il Manchester United, sinonimo dl prestigio e ammirazione di molti fan nel mondo, incluso il sottoscritto!
E infine … hai sentito quel rumore, questa volta nel palo opposto, sì… devi dire grazie ad Alex Sandro che ti ha regalato un gol, garantendoti la vittoria e la possibilità di rimanere “immeritatamente” ancora in quel torneo …
Ma sai… la tua è una vittoria di Pirro, la partita compiuta dalla tua squadra è stata scandalosa e vedrai che presto, tu stesso verrai buttato fuori senza pietà da quella Champion League, ma non solo, prevedo ora che prima della fine dell’anno, sarai cacciato da quel Club !!!
Sono disposto a fare qualsiasi tipo di scommessa con te oggi, perché vedi, a differenza tua – che stai sempre con un orecchio attento, sperando nelle disgrazie altrui – il sottoscritto valuta i fatti per come sono e soprattutto sa apprezzarne i meriti quando ci sono, ma non è il suo caso …
Inoltre, quanto sopra, rappresenta perfettamente la sua persona, ed è grazie a quelle circostanze fortuite che sei diventato quello che sei oggi …
Ma tranquillo, non durerà a lungo, di te ci si ricorderà non più per le vittorie, ma per come sarai stato e cioè un allenatore perdente !!!
Ah … ti raccomando, nel frattempo tieni bene le orecchie serrate…
Per il momento, bye, bye mister Mourinho… 

Mourinho… bye, bye…

Ah… che ridere!!!
A volte mi sembra di essere sistematicamente profetico in quelle mie previsioni… tanto da dover decidere di scriverle immediatamente, affinché possa dimostrare che quanto avevo previsto, viene successivamente confermato!!!
Questa volta però non prevedo inchieste giudiziarie, arresti eccellenti o società che fanno il botto…
No questa volta parlo di un argomento futile, della cacciata dello “special one”, sì di quel signore chiamato Jose Mourinho, che dopo la partita contro la Juve, aveva ironizzato per una vittoria fortuita…
Ecco in quella circostanza, avevo provveduto ad inviare un post dalla mia pagina wordpress, direttamente sul suo profilo twitter intitolato “You really felt good”, la cui traduzione trovate di seguito: 
Yes … you do well to highlight your ear: Because during the game you felt good !!!
I’m talking about the sound of your goalkeeper’s left-hand post immediately after Kedhira’s shot …
And also of that backlash you heard, when Dybala shook the crossbar …
And what about that lovely sound that the ball showed on Ronaldo’s shot …
I would also like to remind you of all the sounds that you have heard from the bench following the shots that have touched the crossbar and the poles of your door, shots like you did by Pjanic, Cuadrato, Dybala, Bonucci…
And finally, how to forget that sound made by your keeper’s parades …
You did well to highlight your ear, to show everyone … how much I felt …
However, if someone wants to thank you, you have to look for him on the opposing team, you’re in that Juventus … whose fans with that gesture you wanted to tease …
If you are still afloat you must thank Matuidi, who wanted to support his dear friend and colleague of national, yes … Paul Pogba, who in recent years has cheered the Turin team.
He has given the chance to your team to draw, a game played in shameful way for almost 90 ‘!!!
mourinho tende l’orecchioA Club, which has always been Manchester United, synonymous with the prestige and admiration of many fans in the world, including myself!
And finally … you heard that noise, this time in the opposite pole, you have to say thanks to Alex Sandro who has paid you a goal, granting you the victory and the chance to remain “undeservedly” in this tournament …
But you know … it’s a Pyrrhic victory, your team’s game is painful and you’ll see that soon the same will come out mercilessly from the Champion League, but not only, I foresee now that at the end of the year, you … will be kicked out from that Club !!!
I am willing to do any type of bet with you today, because you see, unlike your – who is with an alert ear, hoping for the misfortunes of others – the undersigned evaluates the facts as they are and above all can appreciate their merits, when these I am, but it’s not his case …
Moreover, the above, perfectly represents his person, and it is thanks to those fortuitous circumstances that he became what he is today …
But quiet, it will not be long, that you will remember it, not because of the victories, but how it is … and that is a losing coach !!!
Ah … I recommend, meanwhile keep your ears tight …
********************
Sì … fai bene ad evidenziare quel tuo orecchio: per dimostrare ché durante la partita ci hai sentito bene !!!
Sto parlando del suono del palo sinistro del tuo portiere subito dopo il tiro di Kedhira … ed anche di quel contraccolpo che hai sentito, quando Dybala ha agitato la traversa!!!
E cosa dire di quel suono delizioso che ha avuto la palla subito dopo il tiro di Ronaldo???
Vorrei anche ricordarti tutti i suoni che hai sentito dalla panchina dopo i tiri indirizzati nella porta della tua squadra, tiri realizzati da Pjanic, Cuadrato, Dybala, Bonucci, ecc…
Già, come dimenticare quel suono fatto dalle continue parate del tuo portiere …
Hai fatto bene ad evidenziare il tuo orecchio, per mostrare a tutti quanto ci sentivi!!!
Tuttavia, se qualcuno vuoi ringraziare, devi cercarlo nella squadra avversaria, si in quella Juventus… i cui tifosi con quel gesto volevi stuzzicare…
Sì… se sei ancora a galla ricordati devi ringraziare Matuidi, che ha voluto sostenere il suo caro amico e collega di nazionale Paul Pogba, che negli ultimi anni ha rallegrato la mia squadra torinese.
Egli, ha dato la possibilità alla tua squadra di recuperare una partita condotta  in modo vergognoso per quasi 90′, una squadra, il Manchester United, sinonimo dl prestigio e ammirazione di molti fan nel mondo, incluso il sottoscritto!
E infine … hai sentito quel rumore, questa volta nel palo opposto, sì… il nostro!!! Devi ringraziare Alex Sandro che ti ha omaggiato di un autogol, garantendoti la vittoria e la possibilità di rimanere “immeritatamente” ancora in quel torneo …
Ma sai… la tua è una vittoria di Pirro, la partita compiuta dalla tua squadra è stata scandalosa e vedrai che presto, tu stesso verrai buttato fuori senza pietà da quella Champion League, ma non solo, prevedo ora che prima della fine dell’anno, sarai cacciato da quel Club !!!
Sono disposto a fare qualsiasi tipo di scommessa con te oggi, perché vedi, a differenza tua – che stai sempre con un orecchio attento, sperando nelle disgrazie altrui – il sottoscritto valuta i fatti per come sono e soprattutto sa apprezzarne i meriti quando ci sono, ma non è il suo caso …
Inoltre, quanto sopra, rappresenta perfettamente la sua persona, ed è grazie a quelle circostanze fortuite che sei diventato quello che sei oggi …
Ma tranquillo, non durerà a lungo, di te ci si ricorderà non più per le vittorie, ma per come sarai stato e cioè un allenatore perdente !!!
Ah … ti raccomando, nel frattempo tieni bene le orecchie serrate…
Per il momento, bye, bye mister Mourinho… 

Fedina penale immacolata e comportamenti specchiati: Ecco la nuova Lega in Sicilia!!!


Ho letto di una lettera inviata al Ministro dell’interno Matteo Salvini e Segretario del partito della Lega…

E’ interessante, perché fa riferimento al Sud e soprattutto alla sua classe dirigente, che dimostra oggi di aver bisogno di un completo restyling… anche per dare risposte a quei cittadini che hanno voluto aderire a quel partito del nord, credendo nel messaggio di quel suo leader…
Certo, ora con il partito al governo sono in molti a bussare a quella porta!!!
Dice bene Salvini… sono in tanti e di tutte le cariche politiche: sindaci, consiglieri comunali, assessori, ma anche semplici cittadini del sud, che vorrebbero iscriversi,
Ma perché, cosa può offrire oggi la Lega rispetto a prima???
La Lega si sa… è radicata da decenni nel Nord del paese, con risultati certamente positivi, non per nulla governano regioni importanti come Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e la provincia di Trento e siamo fondamentali per la regione ligure…
Nel Sud abbiamo dimostrato d’aver lavorato bene, in particolare nel Molise, ed oggi proviamo a portare quella concretezza che nessuno, negli ultimi 50 anni, è stato capace di trasmettere…
Certo, non sfugge il problema della selezione della classe dirigente e si sa, nel voler crescere rapidamente nei consensi, si rischia di dare alla testa, ma soprattutto di attirare molte persone sbagliate!!!
Ecco perché finalmente in quel partito si è deciso di cambiare rotta, e finalmente si pretende da tutti gli iscritti,  una fedina penale immacolata e soprattutto dei comportamenti specchiati!!!
Dice Salvini: “Stiamo facendo di tutto per separare chi è davvero motivato da chi vede nella Lega solo un business. 
Faremo degli errori? Probabile. È umano. Intanto, possiamo parlare al Sud a testa alta, anche grazie ai primi mesi di governo. Basti pensare al Decreto sicurezza, recentemente convertito in legge, che racchiude alcune norme ad hoc per Napoli (a partire dalla rottamazione dei motorini sequestrati). 
Ci sono anche fondi straordinari per la videosorveglianza, nuovi strumenti per allontanare delinquenti e sbandati dalle città, finanziamenti ad hoc per il capoluogo campano, un rafforzamento dell’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”. 
Il Segretario prosegue: “Abbiamo voglia di fare, di includere, di realizzare le promesse. Vogliamo governare bene anche a livello locale, da Nord a Sud. Serviranno persone motivate, competenti, perbene. Tengo gli occhi aperti”!!!
Finalmente… il messaggio, tante volte dal sottoscritto “urlato” è giunto a chi di dovere!!!
Comprendo comunque quanto difficile sarà trovare soggetti dal pedigree limpido e senza precedenti politici fortemente compromessi…
Comunque  mi auguro soltanto che a quelle frasi, seguano fatti concreti, altrimenti quella Lega, si ritroverà nuovamente -come avevo scritto alcuni giorni fa- con un pugno di mosche!!!

Fedina penale immacolata e comportamenti specchiati: Ecco la nuova Lega in Sicilia!!!


Ho letto di una lettera inviata al Ministro dell’interno Matteo Salvini e Segretario del partito della Lega…

E’ interessante, perché fa riferimento al Sud e soprattutto alla sua classe dirigente, che dimostra oggi di aver bisogno di un completo restyling… anche per dare risposte a quei cittadini che hanno voluto aderire a quel partito del nord, credendo nel messaggio di quel suo leader…
Certo, ora con il partito al governo sono in molti a bussare a quella porta!!!
Dice bene Salvini… sono in tanti e di tutte le cariche politiche: sindaci, consiglieri comunali, assessori, ma anche semplici cittadini del sud, che vorrebbero iscriversi,
Ma perché, cosa può offrire oggi la Lega rispetto a prima???
La Lega si sa… è radicata da decenni nel Nord del paese, con risultati certamente positivi, non per nulla governano regioni importanti come Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e la provincia di Trento e siamo fondamentali per la regione ligure…
Nel Sud abbiamo dimostrato d’aver lavorato bene, in particolare nel Molise, ed oggi proviamo a portare quella concretezza che nessuno, negli ultimi 50 anni, è stato capace di trasmettere…
Certo, non sfugge il problema della selezione della classe dirigente e si sa, nel voler crescere rapidamente nei consensi, si rischia di dare alla testa, ma soprattutto di attirare molte persone sbagliate!!!
Ecco perché finalmente in quel partito si è deciso di cambiare rotta, e finalmente si pretende da tutti gli iscritti,  una fedina penale immacolata e soprattutto dei comportamenti specchiati!!!
Dice Salvini: “Stiamo facendo di tutto per separare chi è davvero motivato da chi vede nella Lega solo un business. 
Faremo degli errori? Probabile. È umano. Intanto, possiamo parlare al Sud a testa alta, anche grazie ai primi mesi di governo. Basti pensare al Decreto sicurezza, recentemente convertito in legge, che racchiude alcune norme ad hoc per Napoli (a partire dalla rottamazione dei motorini sequestrati). 
Ci sono anche fondi straordinari per la videosorveglianza, nuovi strumenti per allontanare delinquenti e sbandati dalle città, finanziamenti ad hoc per il capoluogo campano, un rafforzamento dell’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”. 
Il Segretario prosegue: “Abbiamo voglia di fare, di includere, di realizzare le promesse. Vogliamo governare bene anche a livello locale, da Nord a Sud. Serviranno persone motivate, competenti, perbene. Tengo gli occhi aperti”!!!
Finalmente… il messaggio, tante volte dal sottoscritto “urlato” è giunto a chi di dovere!!!
Comprendo comunque quanto difficile sarà trovare soggetti dal pedigree limpido e senza precedenti politici fortemente compromessi…
Comunque  mi auguro soltanto che a quelle frasi, seguano fatti concreti, altrimenti quella Lega, si ritroverà nuovamente -come avevo scritto alcuni giorni fa- con un pugno di mosche!!!

Catania senza morale…

Un articolo meraviglioso, quello scritto dal giornalista Antonio Condorelli sul Live Sicilia Catania:
In maniera perfetta descrive quanto in questi anni il sottoscritto vada urlando in tutte le sue pagine social…
Sì… un vero e proprio dissesto morale che pervade e impregna da sempre questa nostra città, la stessa che potrebbe essere al primo posto per bellezza, cultura, arte, cucina, genialità e quant’altro ed invece si ritrova sempre negli ultimi posti, in tutte le classifiche!!!
Mi permetto inoltre di condividere quasi tutti i commenti pubblicati ed anche quelli che per ragioni ovvie, non potranno essere da quella testata riprodotti… e non si tratta di adottare censure o atteggiamenti omertosi, bensì di tutelare un quotidiano online, che a causa delle sue inchieste subisce ogni qualvolta delle querele…
Mi permetto comunque di riprendere uno dei commenti pubblicati, che in maniera dettagliata, riporta uno spaccato della cittadina etnea: 
Catania, una città abbattuta dal malaffare che trasversalmente ha intaccato tutti i sistemi nevralgici istituzionali, generando un sistema di accentramento del potere e degli affari concentrato nelle mani di alcune persone che di fatto da decenni violentano questa città con l’unico obiettivo di cristallizzare il destino della città, rendendolo immutabile e sempre prono agli interessi degli stessi aguzzini.
Un filo intrecciato che da 50 anni ha legato la politica con l’imprenditoria, coinvolgendo l’Università, la massoneria e finanche la giustizia, con l’unico interesse di autogenerare il sistema dell’illegalità che ha, di fatto, distrutto questa città.
Ancora più irredimibile è stato il ruolo dei giornalisti che per decenni hanno volutamente ignorato il dramma dell’illegalità di questa città, stipendiati dal noto editore Mario Ciancio il quale, come tutti sanno, ha spadroneggiato in lungo e in largo Catania, assumendo il ruolo di feudatario, coadiuvato dalla famiglia Virlinzi, quest’ultima proprietaria di mezza Catania est.
L’unico giornalista che si è permesso il lusso della libertà d’informazione è stato Giuseppe Fava; sappiamo tutti che fine ha fatto.
E i catanesi?
Si sono adattati a questo sistema deviato e basta poco per capirlo. 
Quanti pregiudicati sono stati assunti alle dipendenze del Comune?
Quanti cittadini pagano regolarmente le multe?
Quanti residenti pagano regolarmente l’IMU?
Quanti abusivi occupano le strade cittadine per mercanteggiare?
Cosa rimane di questa Catania? poco e niente!
Una zona industriale che sembra Sarajevo durante la guerra degli anni 90, un lungomare degradato e sporco, infestato di paninari e venditori ambulanti, il centro occupato di notte dai signori dello spaccio e del sesso, la cementificazione dell’oasi del Simeto…..niente, quasi niente.
Rimane una Procura, guidata da quel martire del Dott. Zuccaro, che avvalendosi di ottimi magistrati sta cercando di alzare il tappeto che copre il verminaio di Catania, ma l’impresa è ardua, complessa, quasi impossibile, perché se si riuscisse a bonificare Catania, la città farebbe fatica a riconoscersi, direi che rischierebbe lo smarrimento, la perdita di identità, perché negli ultimi 20 anni molti ragazzi sono andati via, proprio quelli che potevano assicurare l’evoluzione della specie “catanese”, ovvero il cambiamento, il rinnovo, la rivincita.
Caro Condorelli, condivido pienamente la sua mesta affermazione di fine articolo, quando scrive che la città dovrebbe ripartire dalla dignità di ciascuno di noi, altrimenti sarà difficile rialzarsi; sono convinto che la dignità appartiene alle persone libere, orgogliose che non barattano voti, ma sono altrettanto convinto che una parte dei siciliani, come una parte dei catanesi, non sa cosa sia la dignità. Un voto si vende con pochi euro e tanti voti sono comprabili!!! 
Leggendo quanto sopra, si potrà pensare che forse tutto in questa nostra terra sia perso… 
Ed allora vorrei raccontare un’episodio accadutomi ieri pomeriggio, nel negozio di ferramenta di un mio caro amico…
Stavo per entrare, quando l’ingresso era bloccato, si poiché vi era per l’appunto lui, il titolare, che stava armeggiando dal di dentro, sul vetro del portone… 
Mi sono fermato a guardare – d’altronde non potevo entrare – ed ho visto che stava incollando un adesivo di “Addio Pizzo”… 
Gli ho detto, complimenti, finalmente qualcuno tra i commercianti che inizia a fare sul serio, certo siete ancora in pochi, ma meglio di niente…
E lui dopo avermi ascoltato mi ha detto: “Nicola, ciascuno di noi fa quello che può… io faccio la mia parte, per la mia famiglia, per mio figlio, certo sono solo… ma mia moglie è con me e siamo in due, e poi c’è mio figlio e siamo in tre”; una pausa e ha quindi ripreso, ci sei anche tu… che provi a cambiare con l’associazione, con i tuoi post,  ecc… e siamo in quattro, poi sono certo che tua moglie e le tue figlie condividono quel tuo pensiero e siamo in 7… se poi aggiungiamo parenti vari, come vedi iniziamo a fare un piccolo numero…
Vedi c’è voluto poco… l’importante è che ciascuno faccia ogni giorno la propria parte e vedrai che alla fine questa terra la cambiamo!!!
Ed allora vorrei concludere con questa suo pensiero, già con la speranza che grazie alle persone perbene, trasformeremo definitivamente questa nostra meravigliosa città…

Catania senza morale…

Un articolo meraviglioso, quello scritto dal giornalista Antonio Condorelli sul Live Sicilia Catania:
In maniera perfetta descrive quanto in questi anni il sottoscritto vada urlando in tutte le sue pagine social…
Sì… un vero e proprio dissesto morale che pervade e impregna da sempre questa nostra città, la stessa che potrebbe essere al primo posto per bellezza, cultura, arte, cucina, genialità e quant’altro ed invece si ritrova sempre negli ultimi posti, in tutte le classifiche!!!
Mi permetto inoltre di condividere quasi tutti i commenti pubblicati ed anche quelli che per ragioni ovvie, non potranno essere da quella testata riprodotti… e non si tratta di adottare censure o atteggiamenti omertosi, bensì di tutelare un quotidiano online, che a causa delle sue inchieste subisce ogni qualvolta delle querele…
Mi permetto comunque di riprendere uno dei commenti pubblicati, che in maniera dettagliata, riporta uno spaccato della cittadina etnea: 
Catania, una città abbattuta dal malaffare che trasversalmente ha intaccato tutti i sistemi nevralgici istituzionali, generando un sistema di accentramento del potere e degli affari concentrato nelle mani di alcune persone che di fatto da decenni violentano questa città con l’unico obiettivo di cristallizzare il destino della città, rendendolo immutabile e sempre prono agli interessi degli stessi aguzzini.
Un filo intrecciato che da 50 anni ha legato la politica con l’imprenditoria, coinvolgendo l’Università, la massoneria e finanche la giustizia, con l’unico interesse di autogenerare il sistema dell’illegalità che ha, di fatto, distrutto questa città.
Ancora più irredimibile è stato il ruolo dei giornalisti che per decenni hanno volutamente ignorato il dramma dell’illegalità di questa città, stipendiati dal noto editore Mario Ciancio il quale, come tutti sanno, ha spadroneggiato in lungo e in largo Catania, assumendo il ruolo di feudatario, coadiuvato dalla famiglia Virlinzi, quest’ultima proprietaria di mezza Catania est.
L’unico giornalista che si è permesso il lusso della libertà d’informazione è stato Giuseppe Fava; sappiamo tutti che fine ha fatto.
E i catanesi?
Si sono adattati a questo sistema deviato e basta poco per capirlo. 
Quanti pregiudicati sono stati assunti alle dipendenze del Comune?
Quanti cittadini pagano regolarmente le multe?
Quanti residenti pagano regolarmente l’IMU?
Quanti abusivi occupano le strade cittadine per mercanteggiare?
Cosa rimane di questa Catania? poco e niente!
Una zona industriale che sembra Sarajevo durante la guerra degli anni 90, un lungomare degradato e sporco, infestato di paninari e venditori ambulanti, il centro occupato di notte dai signori dello spaccio e del sesso, la cementificazione dell’oasi del Simeto…..niente, quasi niente.
Rimane una Procura, guidata da quel martire del Dott. Zuccaro, che avvalendosi di ottimi magistrati sta cercando di alzare il tappeto che copre il verminaio di Catania, ma l’impresa è ardua, complessa, quasi impossibile, perché se si riuscisse a bonificare Catania, la città farebbe fatica a riconoscersi, direi che rischierebbe lo smarrimento, la perdita di identità, perché negli ultimi 20 anni molti ragazzi sono andati via, proprio quelli che potevano assicurare l’evoluzione della specie “catanese”, ovvero il cambiamento, il rinnovo, la rivincita.
Caro Condorelli, condivido pienamente la sua mesta affermazione di fine articolo, quando scrive che la città dovrebbe ripartire dalla dignità di ciascuno di noi, altrimenti sarà difficile rialzarsi; sono convinto che la dignità appartiene alle persone libere, orgogliose che non barattano voti, ma sono altrettanto convinto che una parte dei siciliani, come una parte dei catanesi, non sa cosa sia la dignità. Un voto si vende con pochi euro e tanti voti sono comprabili!!! 
Leggendo quanto sopra, si potrà pensare che forse tutto in questa nostra terra sia perso… 
Ed allora vorrei raccontare un’episodio accadutomi ieri pomeriggio, nel negozio di ferramenta di un mio caro amico…
Stavo per entrare, quando l’ingresso era bloccato, si poiché vi era per l’appunto lui, il titolare, che stava armeggiando dal di dentro, sul vetro del portone… 
Mi sono fermato a guardare – d’altronde non potevo entrare – ed ho visto che stava incollando un adesivo di “Addio Pizzo”… 
Gli ho detto, complimenti, finalmente qualcuno tra i commercianti che inizia a fare sul serio, certo siete ancora in pochi, ma meglio di niente…
E lui dopo avermi ascoltato mi ha detto: “Nicola, ciascuno di noi fa quello che può… io faccio la mia parte, per la mia famiglia, per mio figlio, certo sono solo… ma mia moglie è con me e siamo in due, e poi c’è mio figlio e siamo in tre”; una pausa e ha quindi ripreso, ci sei anche tu… che provi a cambiare con l’associazione, con i tuoi post,  ecc… e siamo in quattro, poi sono certo che tua moglie e le tue figlie condividono quel tuo pensiero e siamo in 7… se poi aggiungiamo parenti vari, come vedi iniziamo a fare un piccolo numero…
Vedi c’è voluto poco… l’importante è che ciascuno faccia ogni giorno la propria parte e vedrai che alla fine questa terra la cambiamo!!!
Ed allora vorrei concludere con questa suo pensiero, già con la speranza che grazie alle persone perbene, trasformeremo definitivamente questa nostra meravigliosa città…

Il Sindaco – Italian Politics 4 dummies…

Dando seguito a quanto avevo scritto ieri nel post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/12/il-film-della-iena-ismaele-la-verdera-e.html questa mattina la mia amica Romj, ha voluto condividere questo suo pensiero…

Stasera domenica 16 Dicembre su Italia 1 andrà in onda il film inchiesta della “Iena”, Ismaele La Verdera. 
Io insieme al mio amico Nicola Costanzo l’ho visto in anteprima al cinema per come vi ha raccontato nel suo articolo…
Come “Siciliana” mi sento offesa ed oltraggiata… 
Ma chi è’costui che si erge a paladino della verità prendendo in giro gli elettori di Palermo??? 
Un filmato che nulla rivela di nuovo!!!
La sottoscritta ad esempio, nel proprio percorso politico, non è rimasta meravigliata su quanto visto…. 
Ed ancora, cosa dire di quei buchi enormi nella ricostruzione, già… nessun vero collegamento per spiegare l’inizio di questa vicenda. 
Fateci caso… pochi e mirati personaggi ne fanno parte… 
Manca ad esempio in quel film/documentario, una parte sana della nostra politica, quella che si ‘occupa’ attivamente della nostra Sicilia!!!
Alla sottoscritta più che una “iena”… è sembrato il miagolio di un tenero gattino a cui casualmente “Medusa” a sponsorizzato il filmetto…
E cosi dopo l’antimafia che ha fallito in Sicilia con loschi personaggi, oggi anche il giornalismo d’inchiesta ci fa una figuraccia!!!
Io ne sono certa, sarei stata capace di realizzare una più dettagliata e certamente veritiera analisi politica, di cui oggi avremmo assoluta necessita di ‘dismettere’… 
Nomi, Cognomi e fatti molto più concreti di quelli raccontati nel film…
La mia solidarietà va a chi ha creduto in buona fede alla candidatura di questo ragazzo che alla fine, ha saputo ingannare tutti…
Come avevo scritto nel mio post ci sono dei passaggi oscuri, che a giorni, in un mio prossimo post metterò in evidenza, dai quali si potrà comprendere in maniera chiara quei passaggi “oscuri” a cui la mia amica fa riferimento ed altri di cui molti conoscono, poiché risiedono in quel bel capoluogo siciliano, ma che per paura… non hanno voglia di raccontare!!!
Ci vediamo presto…
    

Il Sindaco – Italian Politics 4 dummies…

Dando seguito a quanto avevo scritto ieri nel post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/12/il-film-della-iena-ismaele-la-verdera-e.html questa mattina la mia amica Romj, ha voluto condividere questo suo pensiero…

Stasera domenica 16 Dicembre su Italia 1 andrà in onda il film inchiesta della “Iena”, Ismaele La Verdera. 
Io insieme al mio amico Nicola Costanzo l’ho visto in anteprima al cinema per come vi ha raccontato nel suo articolo…
Come “Siciliana” mi sento offesa ed oltraggiata… 
Ma chi è’costui che si erge a paladino della verità prendendo in giro gli elettori di Palermo??? 
Un filmato che nulla rivela di nuovo!!!
La sottoscritta ad esempio, nel proprio percorso politico, non è rimasta meravigliata su quanto visto…. 
Ed ancora, cosa dire di quei buchi enormi nella ricostruzione, già… nessun vero collegamento per spiegare l’inizio di questa vicenda. 
Fateci caso… pochi e mirati personaggi ne fanno parte… 
Manca ad esempio in quel film/documentario, una parte sana della nostra politica, quella che si ‘occupa’ attivamente della nostra Sicilia!!!
Alla sottoscritta più che una “iena”… è sembrato il miagolio di un tenero gattino a cui casualmente “Medusa” a sponsorizzato il filmetto…
E cosi dopo l’antimafia che ha fallito in Sicilia con loschi personaggi, oggi anche il giornalismo d’inchiesta ci fa una figuraccia!!!
Io ne sono certa, sarei stata capace di realizzare una più dettagliata e certamente veritiera analisi politica, di cui oggi avremmo assoluta necessita di ‘dismettere’… 
Nomi, Cognomi e fatti molto più concreti di quelli raccontati nel film…
La mia solidarietà va a chi ha creduto in buona fede alla candidatura di questo ragazzo che alla fine, ha saputo ingannare tutti…
Come avevo scritto nel mio post ci sono dei passaggi oscuri, che a giorni, in un mio prossimo post metterò in evidenza, dai quali si potrà comprendere in maniera chiara quei passaggi “oscuri” a cui la mia amica fa riferimento ed altri di cui molti conoscono, poiché risiedono in quel bel capoluogo siciliano, ma che per paura… non hanno voglia di raccontare!!!
Ci vediamo presto…
    

Il Film della "iena" Ismaele La Verdera e quel suo presunto "scoop" sui compromessi della politica…

La mia amica Romina Crocitti alcuni giorni fa, precisamente il 26 novembre, ha insistito per andare a vedere in prima visione il film “Il Sindaco Il sindaco – Italian Politics 4 dummies” con protagonista l’attuale giornalista delle Iene, La Verdera…
“Romj… credimi… sarà a solita minchiata…!!! Non perdiamo tempo il nostro tempo in cose che già conosciamo bene… ti prego, poi proprio di lunedì sera, mi sembra che ci sia pure qualche partita; Nico… ascoltami vedrai sarà interessantissimo e poi ci sono le registrazioni video, che ancora nessuno ha visto, dai vedrai che non ti pentirai… Ok, facciamo come dici tu… andiamo a vedere questo film/documentario, ma vedrai che alla fine… sempre della solita minchiata si sarà trattato…”!!!
Ho saputo che lo stesso film verrà proposto domenica su una rete nazionale, ed allora preferisco scrivere ciò che penso oggi, affinché possiate comprendere meglio, non tanto il mio punto di vista, ma soprattutto le inesattezze e le censure che non sono state fatte emergere, ma che erano palesi e che proprio quel giornalista ha nascosto!!!
Innanzitutto riepiloghiamo quell’inizio… 
Secondo il film ( perché solo nei film succedono queste cose… ), qualcuno lo chiama al telefono per proporgli di presentarsi con una lista propria, a candidato Sindaco di Palermo!!!
Il messaggio che dovrebbe suscitare in tutti noi chissà quale scandalo è quello di mostrare come funziona la politica in questo nostro Paese, per la serie che in questi anni siamo stati ciechi, sì Ismaele come “Paolo di Tarso”, anche lui recandosi da Gerusalemme a Damasco… pardon da Capaci a Palermo, per organizzare la lotta e liberare quella sua città, fu improvvisamente avvolto da una luce fortissima e udì le voci dei politici siciliani che gli urlavano: “Ismaele, Ismaele…  perché ci perseguiti?”… 
E noi tutti… grazie ad egli, nuovo evangelista della legalità e della anti-corruzione,  abbiamo riacquistato la vista…
Ma per favore… ma quante minchiate abbiamo sentito in quel film, dove la maggior parte di quei politici sono ormai spariti dalla vera politica e annaspano attraverso meccanismi mafiosi e clientelari, di restare a galla… (si come gli “stronzi”…)!!!
Vorrei evidenziare alcuni punti critici, dei quali non si fa riferimento in quel video… 
Premesso che valuto la decisione di effettuare quei video nascosti in maniera intenzionale e che la decisione fosse stata presa sin dall’inizio, qualcosa però non viene correttamente riportato ed il successivo montaggio, altera il reale racconto o certamente la sua temporalità… 
Ad esempio, l’incontro con Matteo Salvini… nessuno giunge ad egli con tanta semplicità, neppure i suoi più stretti amici leghisti, dal racconto sembrerebbe che egli fosse stato inviato in quel fortino leghista, con gli uomini più importanti della lega, oggi sono tutti esponenti del governo nazionale,  per discutere o per come si vorrebbe far passare in quel film, con il dare/avere con il quale egli può barattare il peso dei suoi (ipotetici) voti… 
D’altronde di quali voti stiamo parlando, non vi è alcuna precedente candidatura di questo signori e quindi quanto vale… lo dice soltanto lui e qualche suo amico convinto di spopolare in quell’ambiente…
A dimostrazione di quanto sopra, a fine elezioni… il Sig. La Verderà risulterà ultimo, con un numero talmente esiguo di voti, da non prendere neppure un seggio!!!
Quindi riprendendo il video con l’attuale ministro degli interni, è evidente che egli non è stato invitato in quella sede padana, ma bensì… il candidato Ismaele ha chiesto di poter essere ascoltato ed ha  ottenuto un incontro, nel quale gli si è offerta una possibilità… che egli – a differenza di ciò che aveva propagandato durante la propria candidatura –  ha accettato… e cioè diventare referente della Lega!!!
D’altronde, il premier Matteo Salvini sa bene che in Sicilia conta quanto il due di coppe nella giocata a briscola e difatti i voti raccolti da quei suoi delfini, sono stati in questi anni… vergognosi!!!
Ed allora cosa fa, come si dice a Catania ” ogni figateddu i musca è sustanza“, prova a raccogliere ciò che viene ed anche se, Ismaele La Verderà dovesse porterà soltanto 300 voti… saranno stati meglio di niente!!!
Poi il film continua con l’intervento degli altri politici… ecco quindi giungere la Giorgia Meloni che in quel video non fa altro che portare avanti quelle sue convinzioni 
e poi a seguire quei superati politi della sinistra e del centro, dall’ex presidente della Regione Rosario Crocetta pronto a sostenerlo per fare uno sgarbo al suo premier Renzi e quindi, Mister 61-0,  Gianfranco Micciché di Forza Italia che in quelle parole fa comprendere al futuro giornalista, cosa accadrà di lì a breve, per passare all’ex governatore condannato per favoreggiamento a cosa nostra, Dott. Totò Cuffaro, che a quanto sembra, ma lo sanno tutti che a Palermo è lui che muove le fila, come a Catania vi è ancora un punto di riferimento… (d’altronde ha detto bene, alcuni mesi fa un mio caro amico, che lo conosce personalmente: “Caro Nicola, se ogni giorno circa 100-200 persone, fanno la fila per andarlo a trovare a casa, un motivo ci sarà…”.
A dimenticavo… c’è pure nel video quell’appuntamento con un boss noto che offre di vendergli i voti di 300 famiglie al giovane candidato, il quale è andato subito dopo l’incontro a denunciare il fatto alla Squadra Mobile, sono certo che a breve, quelle trecento famiglie (per non dire mille, duemila, tremila, ecc…) appena vedranno domani sera quel film in tv, decideranno di esprimere diversamente quel loro voto… ma per favore, ma chi vogliamo prendere per il culo, si sa come vanno in Sicilia le cose… “tu aiuti me ed io aiuto te…“!!!   
Alla fine ha vinto come tutti sapevano… il Sndaco Orlando che è stato nuovamente riconfermato dai suoi concittadini… mentre il Sig. Ismaele la Verdera, come si dice a Palermo, è rimasto: “nuddu ammiscatu cu nenti”!!!
Mi dispiace dirlo, ma alla fine del film, quella convinzione che mi ero fatto sulla sincerità di quel giornalista, che fittiziamente aveva provato a candidarsi a Sindaco solo per poter girare questo film… io non ci credo proprio, anzi tutt’altro, l’idea finale che mi sono fatto è che egli abbia provato in tutti i modi a trovare una fenditura nella quale infiltrarsi… e quando tutti quei marpioni della politica l’hanno scaricato, se ne uscito con la storia del documentario che gli ha fruttato quello di diventare finalmente giornalista, all’interno del programma “Le iene”!!!
Sì…perché vede caro La Verdera, Lei avrebbe potuto anche premeditare di realizzare una trama come quella che poi abbiamo visto in quel suo video… ma avrebbe semplicemente dovuta portarla nel massimo riserbo agli organi giudiziari, i quali avrebbero istruito da quei video una inchiesta – se le prove presentate fossero fondate, e lei si sarebbe garantito l’anonimato e la salvaguardia sua e dei suoi familiari!!!
Ma la verità è che lei ha premeditato di realizzare il video per avere – nel caso in cui le cose fossero andate male – una seconda chance… cosa che difatti  ha ottenuto, non per nulla ora lavora per “Mediaset”… e dire che proprio da lì dentro, grazie alle “Iene”, potrebbe preparare ad esempio tutta una serie di dossier su quel suo datore di lavoro, l’ultima… i cinque milioni di euro dati alla signorina Rubi “rubicuori”… 
Ma forse quella è una storia troppo grave da raccontare e certamente non si può fare lavorando lì dentro…
Sì… facciamo come fanno tutti… salvaguardiamo il proprio di orticello e nel frattempo, continuiamo a sparare minchiate!!!
Ah dimenticavo… nel film qualcosa di meraviglioso c’è: Sì… la signora che interpreta sua madre (non so se sia realmente Lei o un’attrice…), certamente a differenza sua, per quanto fatto… merita l’Oscar!!!  

Il Film della "iena" Ismaele La Verdera e quel suo presunto "scoop" sui compromessi della politica…

La mia amica Romj Crocitti alcuni giorni fa, precisamente il 26 novembre, ha insistito per andare a vedere in prima visione il film “Il Sindaco – Italian Politics 4 dummies” con protagonista l’attuale giornalista delle Iene, Ismaele La Verdera…
“Romj credimi… sarà la solita minchiata!!! Non perdiamo tempo in cose che conosciamo bene… ti prego, poi proprio di lunedì sera, mi sembra tra l’altro che ci sia una partita di “Serie A”; Nico… ascoltami vedrai sarà interessantissimo e poi ci sono le registrazioni video, che ancora nessuno ha visto, tranquillo… non te ne pentirai!!! Ok, facciamo come dici tu… andiamo a vederci questo film/documentario, ma alla fine vedrai… sarà la solita minchiata”!!!
Ho saputo che a breve il film verrà riproposto su una rete nazionale, ed allora preferisco scrivere ora ciò che penso, affinché si possa comprendere non tanto il mio punto di vista, ma bensì le inesattezze che sono state fatte emergere in quel video, imprecisioni che – agli occhi di attenti osservatori – erano perfettamente evidenti, ma delle quali si è preferito soprassedere!!!
Ripartiamo quindi dalla trama iniziale del film (perché solo nei film succedono queste circostanze… ), qualcuno chiama La Verdera al telefono, per proporgli di presentarsi con una propria lista e candidarsi a Sindaco di Palermo!!!
Il messaggio che quel film avrebbe dovuto suscitare in noi un qualche interesse, ma soprattutto un forte imbarazzo, era quello d’evidenziare come funziona la politica in questa nostra terra, per dimostrare a noi tutti, quanto in questi anni siamo stati ciechi… 
Sì… ecco finalmente giungere a noi “Ismaele” (figlio di Abramo e della schiava Agar…), che come “Paolo di Tarso” recandosi da “Gerusalemme a Damasco”… pardon da “Capaci a Palermo”, per organizzare la lotta e liberare quella sua città oppressa, venne improvvisamente avvolto da una luce fortissima e udì le voci dei politici siciliani che gli urlavano: “Ismaele, Ismaele…  perché ci perseguiti?”.
E noi tutti ora, grazie a questo evangelista della legalità e dell’anti-corruzione, abbiamo finalmente riacquistato la vista…
Ma per favore, ma quante minchiate abbiamo sentito in quel film, dove a parlare erano la maggior parte di quei politici ormai spariti dalla vera politica, gli stessi che provano ancora oggi ad annaspare (attraverso meccanismi mafiosi e clientelari) pur di restare a galla… (si come gli “str…i”)!!!
Vorrei evidenziare alcuni punti critici, dei quali non si fa riferimento in quel video… 
Premesso che ho valutato sin da subito in buona fede la sua decisione di effettuare i video in maniera nascosta e che questa sua decisione fosse stata imposta ancor prima di dare seguito alla sua candidatura, qualcosa però in quel racconto non mi ha convinto, sarà stato forse il successivo montaggio, sì… è come se si stia stato manipolata la realtà o quantomeno la sua temporalità… 
Ad esempio vedasi l’incontro con Matteo Salvini…
Mi è stato confermato da amici della Lega che nessuno giunge ad egli con tanta semplicità, neppure i suoi più stretti amici padani!!!
Dal racconto viceversa sembrerebbe che egli fosse stato invitato in quel fortino leghista, per discutere con i suoi uomini più importanti (ricordo… gli stessi che oggi siedono nel governo nazionale), per affrontare la valenza (per come si vorrebbe far passare in quel film) di quella sua candidatura, sì… il peso della sua forza politica, con la quale avrebbe potuto barattare ciascun suo (ipotetico) voto… 
Peraltro, di quali voti stiamo parlando, non vi è alcuna precedente esperienza con cui effettuare un qualsivoglia paragone, nessuna candidatura e quindi come si e fatto a valutare in termini elettorali questo signore??? Quanto era popolare in quel suo territorio…???
Difatti, la risposta al mio quesito ci verrà offerta alla fine dell’elezioni: “Il Sig. Ismaele La Verderà risulterà ultimo, con un numero talmente esiguo di voti, da non prendere neppure un seggio!!!”.
Quindi riprendendo la scena nella quale discute con l’attuale ministro degli interni, è evidente che egli non è stato invitato in quella sede padana, ma bensì… il candidato Ismaele aveva certamente richiesto un incontro, per poter essere ascoltato da loro, per prospettare una eventuale disponibilità… tutto il contrario che aveva di fatto propagandato, durante quella sua candidatura!!!
Ecco quindi che alla fine ha accettato di diventare referente della Lega!!!
D’altronde, il premier Matteo Salvini sa bene che in Sicilia conta quanto il due di coppe nella giocata a briscola, non per nulla i voti raccolti da quei suoi delfini in questi anni… sono stati totalmente deludenti… (e premetto che con quest’andazzo lo saranno nuovamente…)!!!
Ed allora cosa fa, come si dice a Catania ” ogni figateddu i musca è sustanza“, prova a raccogliere ciò che viene e quindi, anche se Ismaele La Verderà dovesse porterà alla cassa Lega 300 voti… saranno sempre… meglio di niente!!!
Poi il film continua con l’intervento di altri politici…
Ecco quindi giungere Giorgia Meloni che in quel video non fa altro che portare avanti quelle sue convinzioni… e poi a seguire una serie d’individui preistorici della politica, della sinistra, del centro e della destra…
Dall’ex presidente della Regione Rosario Crocetta che si dichiara pronto a sostenerlo pur fare uno sgarbo al suo premier Renzi…
Quindi Mister 61-0,  sì… il Sig. Gianfranco Micciché di Forza Italia, che fa comprendere al futuro giornalista, cosa accadrà di lì a breve… (su questo punto mi permetto che farò una precisazione…), fino a dialogare con l’altro ex governatore della Sicilia, condannato per favoreggiamento a cosa nostra, Dott. Totò Cuffaro, che a quanto sembra (ma d’altronde lo sanno tutti a Palermo…) non si muove foglia che lui non sappia… un po’ con quanto avviene a Catania, dove nella città etnea c’è ancora chi muove le fila, è rappresenta per molti un punto di riferimento… (d’altro canto, ha detto bene alcuni mesi fa un mio caro amico, che lo conosce personalmente: “Caro Nicola, se ogni giorno circa 100-200 persone, fanno la fila per andarlo a trovare a casa, un motivo ci sarà…”).
A dimenticavo… c’è pure nel video l’appuntamento con un boss, che offre di vendere a questo giovane candidato i voti di ben 300 famiglie, circostanza non solo rifiutata, ma che La Verdera ha immediatamente denunciato alla Squadra Mobile (mi sembra però che nel video non se ne parli…).
Sono certo che a breve quelle trecento famiglie (per non dire mille, duemila, tremila, ecc…) appena vedranno domani sera quel film in tv, decideranno sicuramente di esprimere diversamente quella loro preferenza di voto… 
Ma per favore, ma chi vogliamo prendere in giro, si sa come vanno in Sicilia le cose… “tu aiuti me ed io aiuto te…“!!!   
Alla fine ha vinto quella competizione elettorale (come tutti sapevano… chi aveva i numeri!!!)  il Sindaco Orlando che è stato nuovamente riconfermato dai suoi concittadini… mentre viceversa il Sig. Ismaele la Verdera, come si dice a Palermo, è rimasto con una mano davanti ed una di dietro: “nuddu ammiscatu cu nenti“!!!
Mi dispiace dirlo, ma alla fine del film, quella convinzione che mi ero fatto inizialmente sulla sua sincera volontà di giornalista, di far emergere il cancro della politica regionale, mi ha fatto ricredere, anzi, non credo neppure che egli abbia voluto fittiziamente candidarsi a Sindaco per poter girare il film documentario, no, credo viceversa che egli abbia provato in tutti i modi a trovare una fenditura partitica nella quale infiltrarsi… e quando tutti quei marpioni della politica l’hanno scaricato, se ne uscito con la storia del documentario che gli ha fruttato la possibilità di diventare protagonista all’interno del programma “Le iene”!!!
Sì…perché vede caro La Verdera, Lei avrebbe potuto anche premeditare di realizzare una trama come quella che poi abbiamo visto in quel suo video, ma avrebbe semplicemente dovuta condurla nel massimo riserbo, denunciandola agli organi giudiziari, i quali, avrebbero istruito da quei video una eventuale inchiesta – sempre se le prove presentate fossero state fondate (e già… perché considerato quanto è poi successo e cioè che tutti i soggetti intervistati in quel suo video, hanno proseguito come nulla fosse, a godersi la propria vita senza alcun intralcio giudiziario, debbo pensare che in fondo, in quel suo video, non vi fosse nulla di eccezionale o quantomeno nessuna circostanza che esprimesse carattere penale) e lei, avrebbe salvaguardato il proprio anonimato ed anche quello dei suoi più stretti familiari e amici…!!!
Ma la verità è che sin dall’inizio si è premeditato di realizzare il video per avere – nel caso in cui le cose fossero andate male – una seconda chance e che forse proprio quel qualcuno, le ha garantito ancor prima di cominciare… ( spiegherò meglio nel mio prossimo post cosa intendo… ma è talmente semplice che ho trovato parecchi amici/e di Palermo, che mi hanno già confermato telefonicamente, questo mio pensiero).
Condizione quindi che difatti è poi avvenuta, tanto che lei oggi professa per “Mediaset”!!!
Ah… “se mi consente“, visto che ora svolge la sua opera di giornalista per il programma de “Le Iene”, potrebbe iniziare a preparare una serie di dossier su quel suo datore di lavoro, per ultimo ad esempio, quanto dichiarato dal legale Verzini sui cinque milioni di euro intascati dalla signorina “Rubi rubacuori”… 
Ma forse quella è una storia troppo scottante da descrivere e certamente non si può raccontare lavorando lì dentro…
Sì… meglio fare come fanno tutti… salvaguardiamo il proprio orticello e nel frattempo, continuiamo a fare film (prodotti casualmente sempre da quello stesso gruppo – datore di lavoro)  e a sparare minchiate!!!

Ah dimenticavo… nel film non tutto è da buttare, qualcosa di meraviglioso c’è: Sì… la signora che interpreta sua madre (non so se sia realmente Lei o un’attrice…), certamente a differenza sua, per come recita… merita l’Oscar!!!  

Quel farisaico modo di protestare in Sicilia…

In questi giorni, osservando i nostri Tg regionali, ho avuto come la sensazione che quanto avviene nella nostra terra, rappresenta perfettamente quel mal costume prettamente siciliano e cioè di proteggere sempre i propri interessi, di salvaguardare il proprio orticello e di protestare soltanto quando, questi vengono messi in discussione o a rischio…
Già, tutto il contrario di quanto ad esempio è avvenuto negli stessi giorni in Francia, dove tutti i cittadini, di qualunque ordine e grado, hanno deciso di scendere in piazza per far valere le proprie ragioni, tanto d’aver costretto il Presidente Macron ad ammettere le proprie colpe…
Sì… la cosa che mi ha colpito di quella manifestazione, è che tra gli intervistati vi fossero parecchi dipendenti pubblici e soprattutto molti lavoratori d’importanti compagnie private, tanti pensionati ed anche molti studenti, che hanno deciso di appoggiare personalmente quella contestazione, per venire incontro ad un paese che soffre e loro – se pur blindati da un reddito sicuro e inattaccabile –  con quei “gilet gialli”, hanno fatto valere la loro voce a difesa dei giovani senza un lavoro o di quei cosiddetti precari…
Viceversa, riprendendo quanto osservavo da noi in tv negli stessi giorni, vedevo pensionati che sono andati a protestare contro la Giunta di Porto Empedocle, gridando a squarciagola: “Non siamo pecoroni”…
Negli stessi giorni i precari dell’Asp sono scesi in piazza,creando non pochi disagi agli utenti, proseguendo nella mia città etnea gli impiegati comunali, da mesi senza stipendi, si sono fatti sentire… 
Peraltro, mentre a Catania vi era un grosso fermento, a Palermo in corteo organizzato dai sindacati si è diritto verso la sede della prefettura… a manifestare molti amministrativi che rivendicano una stabilizzazione attesa da oltre 25 anni!!!
Nel frattempo gli studenti, avendo appreso dei tagli per più del 50% alle scuole, hanno deciso di andare sotto l’ufficio del presidente Musumeci…
Se pensavate che nel messinese la situazione fosse più calma vi sbagliate, a Milazzo sono scesi in piazza i lavoratori precari del Comune, dichiarando che a rischio c’è il futuro di 162 famiglie!!!
Analoga situazione avviene a Mussomeli e come non ricordare i magistrati cd. onorari, che hanno chiesto una definitiva soluzione a quella loro sostanziale precarietà, ritenendo il loro apporto fondamentale per l’efficienza del sistema giudiziario…
La cosa assurda è che potrei continuare con un altrettanto numero di esempi, sempre compiuti durante la medesima settimana, ma preferisco non annoiarvi con un altro elenco…
Ciò che volevo portare in evidenza, è la differenza messa in atto in quelle contestazioni, tra chi scende in piazza per valori nobili quali l’uguaglianza, la legalità e soprattutto la solidarietà e chi di contro, scende esclusivamente per far valere le proprie ragioni, quasi sempre di natura economica e finanziaria e certamente poco sociali…
Perché solo per questi motivi si protesta in quest’isola, ma forse questo comportamento farisaico potremmo estenderlo anche a tutto il Paese… ma nella nostra regione è più presente e nessuno vuole rinunciarvi, perché in gioco non vi è la dignità dell’essere umano, il benessere collettivo… no, qui in gioco c’è soltanto la tasca ed è ciò che importa!!!
Puntare come sempre al proprio orticello, del resto, di quanto avviene intorno, non frega niente a nessuno, sì… l’importante è protestare, per ottenere per se, sempre più privilegi!!!
Altro che “gilet gialli” da indossare… i miei conterranei (quei pochi che li hanno ricevuti) non li hanno neppure scartati, già… se li sono venduti ancora confezionati!!! 

Quel farisaico modo di protestare in Sicilia…

In questi giorni, osservando i nostri Tg regionali, ho avuto come la sensazione che quanto avviene nella nostra terra, rappresenta perfettamente quel mal costume prettamente siciliano e cioè di proteggere sempre i propri interessi, di salvaguardare il proprio orticello e di protestare soltanto quando, questi vengono messi in discussione o a rischio…
Già, tutto il contrario di quanto ad esempio è avvenuto negli stessi giorni in Francia, dove tutti i cittadini, di qualunque ordine e grado, hanno deciso di scendere in piazza per far valere le proprie ragioni, tanto d’aver costretto il Presidente Macron ad ammettere le proprie colpe…
Sì… la cosa che mi ha colpito di quella manifestazione, è che tra gli intervistati vi fossero parecchi dipendenti pubblici e soprattutto molti lavoratori d’importanti compagnie private, tanti pensionati ed anche molti studenti, che hanno deciso di appoggiare personalmente quella contestazione, per venire incontro ad un paese che soffre e loro – se pur blindati da un reddito sicuro e inattaccabile –  con quei “gilet gialli”, hanno fatto valere la loro voce a difesa dei giovani senza un lavoro o di quei cosiddetti precari…
Viceversa, riprendendo quanto osservavo da noi in tv negli stessi giorni, vedevo pensionati che sono andati a protestare contro la Giunta di Porto Empedocle, gridando a squarciagola: “Non siamo pecoroni”…
Negli stessi giorni i precari dell’Asp sono scesi in piazza,creando non pochi disagi agli utenti, proseguendo nella mia città etnea gli impiegati comunali, da mesi senza stipendi, si sono fatti sentire… 
Peraltro, mentre a Catania vi era un grosso fermento, a Palermo in un corteo organizzato dai sindacati, ci si è diretti verso la sede della prefettura a manifestare, erano quasi tutti amministrativi che rivendicavano una stabilizzazione attesa da oltre 25 anni!!!
Nel frattempo gli studenti, avendo appreso dei tagli per più del 50% alle scuole, hanno deciso di andare sotto l’ufficio del presidente Musumeci…
Se pensavate che nel messinese la situazione fosse più calma vi sbagliate, a Milazzo sono scesi in piazza i lavoratori precari del Comune, dichiarando che a rischio c’è il futuro di 162 famiglie!!!
Analoga situazione avviene a Mussomeli e come non ricordare i magistrati cd. onorari, che hanno chiesto una definitiva soluzione a quella loro sostanziale precarietà, ritenendo il loro apporto fondamentale per l’efficienza del sistema giudiziario…
La cosa assurda è che potrei continuare con un altrettanto numero di esempi, sempre compiuti durante la medesima settimana, ma preferisco non annoiarvi con un altro elenco…
Ciò che volevo portare in evidenza, è la differenza messa in atto da quelle contestazioni, sì…tra chi scende in piazza per valori nobili quali l’uguaglianza, la legalità e soprattutto la solidarietà e chi di contro, scende esclusivamente per far valere le proprie ragioni, quasi sempre di natura economica o finanziaria, ma certamente poco sociali…
Perché solo per questi motivi si protesta in quest’isola, ma forse questo comportamento farisaico potrei estenderlo anche a tutto il Paese, ma nella nostra regione è più presente e nessuno vuole rinunciarvi, perché in gioco non vi è la dignità dell’essere umano, il benessere collettivo, no… qui in gioco c’è soltanto la tasca ed è ciò che importa!!!
Puntare come sempre al proprio orticello, del resto, di quanto avviene intorno, non frega a nessuno, sì… l’importante è protestare, per ottenere per se, sempre più privilegi o quantomeno garanzie!!!
Altro che “gilet gialli” da indossare… i miei conterranei (quei pochi che li hanno ricevuti) non li hanno neppure scartati, già… se li sono venduti ancora così com’erano: confezionati!!! 

Perché continuano gli attentati in Francia???

Sono 21 gli attentati compiuti fino a ieri sera, sotto il nome di “Allahu Akbar”!!!
Certo, in questi ultimi anni, dopo cioè l’attentato che nel 2015 provocò 130 vittime nella capitale francese all’interno del locale “Bataclan” e quello successivo del 2016 a Bruxelles, con tre attacchi terroristici coordinati, avvenuti due presso l’aeroporto National e uno alla stazione della metropolitana di Maelbeek, quelli a seguire, fino ad oggi, sono da considerarsi – seppur nella loro gravità – come atti di violenza isolati, compiuti da singoli soggetti certamente “radicati”, ma che poco hanno a che fare con quel terrorismo internazionale di matrice jihadista, o con quei gruppi paramilitari provenienti dall’auto proclamato stato islamico, comunemente noto come ISIS…
Ecco perché difficile prevenire quelle azioni criminali, in quanto sono compiute da soggetti che fino a quel momento, non avevano manifestato la volontà di compiere azioni criminali in nazioni nelle quali risiedevano sin dall’infanzia… 
E’ il caso ad esempio dell’uomo sospettato d’aver ucciso ieri nelle vie di Strasburgo e che era – secondo le forze dell’ordine – noto per aver subito dei profondi cambiamenti, a causa di quel radicamento religioso…
Sono in centinaia ora i militari e i poliziotti francesi ed anche tedeschi, a dare la caccia all’uomo, in quanto non si esclude che il fuggiasco abbia già oltrepassato la frontiera… ma soprattutto perché ha volutamente sfruttato questi giorni, in quanto come si sa, la Francia sta lottando per sedare la rivolta pubblica dei famosi “gilet gialli”, che hanno provocato i peggiori disordini pubblici nel centro di Parigi, dopo le rivolte studentesche del 1968…
Il problema sta comunque alla fonte… non basta dichiarare che sono almeno 10.000 i soggetti che si ritiene essere stati radicalizzati, all’estero o attraverso le moschee fondamentaliste oppure all’interno delle carceri!!!
Bisogna trovare una soluzione che conduca alla condivisione, e non a quella cittadinanza riportata solo sul documento d’identità, ma che nei fatti non esiste… 
Già, ho guardato una bellissima serie televisiva alcuni mesi fa, intitolata “Jack Ryan” che trae ispirazione da una serie di romanzi scritta dallo scrittore statunitense Tom Clancy ed è ambientata proprio in quell’ambiente francese, ecco perché consiglio di vederla, perché si comprende il disagio che vivono quei profughi naturalizzati, provenienti a suo tempo da quelle ex colonie francesi e che però oggi non trovano alcun legame con questa adottata madre patria!!!
Ecco perché la Francia – più di tutte le altre nazioni europee – subisce in maniera costante questi attacchi terroristici!!!
Perché lì… in quel suo territorio, sono presenti molti di quei suoi giovani disadattati, cresciuti in un ambiente sociale che sì li ha adottati, ma senza averli realmente cresciuti…
Una terra che essi non sentono propria e che vivono in costante conflitto, ecco perché ogni giorno che passa, questi suoi francesi adottati, sono sempre più disponibili ad immolarsi in quella ormai nota, lotta della Jihad!!!