Con Matteo Salvini la Sicilia diventerà Bellissima??? Forse sì e forse no…
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Con Matteo Salvini la Sicilia diventerà Bellissima??? Forse sì e forse no…
D’altronde come non ricordare che durante le scorse amministrative in Provincia di Catania, non è stata presentata alcuna lista… la “Lega” verde di Bossi contro quella blu di Salvini…
la "Lega" verde di Bossi contro quella blu di Salvini…
E’ stato un errore provarci. Le ultime elezioni ci dicono che la strategia di andare al Sud è entrata in crisi. Torniamo indietro fin che siamo in tempo. Sono convinto che l’autonomia è una meta che raggiungeremo, per questo tengo duro”.
Salvini pugnalato come Cesare…
Salvini pugnalato come Cesare…
Tra questi, proprio il numero due della Lega, Giancarlo Giorgetti, che ha dichiarato: “Comprendo che Matteo abbia voluto fare a modo suo, giocando se stesso, quindi giocandosi tutto”. Sono parole riferite dal Corriere della Sera in un retroscena, a chi lo interrogava sul “referendum su Salvini”.L’ex Sostituto Procuratore della Repubblica di Catania, Dott. Sebastiano Ardita (oggi presidente della prima commissione del Csm), interviene all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario.
L'ex Sostituto Procuratore della Repubblica di Catania, Dott. Sebastiano Ardita (oggi presidente della prima commissione del Csm), interviene all'inaugurazione dell'Anno Giudiziario.
E’ ritornato a Catania per inaugurare l’anno giudiziario 2020.
Apprezzabile nella parte in cui prevede il rafforzamento del sistema di tutela ‘preventiva’ delle vittime per mezzo della tempestiva adozione di misure di protezione, e l’introduzione di misure atte a contenere il pericolo di recidiva. Ma di cui si e’ evidenziata la criticità nella parte in cui si prevede l’obbligo per il P.M. di procedere all’esame della persona offesa nel termine di tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato. Una previsione ingenua che finisce per introdurre una rigidità’ nel sistema che rischia di tramutare la giustizia in burocrazia.
2) Si e’ sostenuto per avversare la nuova legge che siccome una rilevante parte dei processi si prescrive in fase di indagini, questa riforma non incidendo su quella fase, ma a partire dalla sentenza di primo grado, sarebbe inutile.Questi argomenti per sottolineare come il CSM non deve essere la fabbrica delle nomine direttive, ma un luogo ove va in primo luogo tutelata la funzionalità del servizio reso ai cittadini.
Abbiamo il dovere della chiarezza, della denuncia, della nettezza delle posizioni, senza il timore di apparire irriverenti se diciamo che la Giustizia non funziona, che il re è nudo. Non si tratta affatto di ricercare soluzioni che conculchino diritti o impongano sanzioni ingiuste, ma solo di garantire un risultato minimo: la fisiologica celebrazione dei giudizi . Per questo appare irricevibile ed inqualificabile l’atto di ostracismo che giunge dalla Camera Penale di Milano nei confronti di Piercamillo Davigo ed altrettanto incomprensibili le prese di distanze che arrivano anche dall’interno o gli inviti alla moderazione che sanno di vecchio regime consociativo. La giustizia soffre per la presenza di corporazioni e di potentati – non solo esterni ma anche interni alla magistratura – abbiamo bisogno di confronto, di dibattito, di fresco profumo di libertà, non di censure o di messe al bando.
Con riferimento alla materia di competenza della 1 commissione del CSM, della quale sono presidente, e della sezione disciplinare posso riferire che nell’ultimo anno, fino ai recenti giorni trascorsi, abbiamo registrato fatti gravi, notizie di arresti e di indagini a carico di appartenenti all’ordine giudiziario anche per episodi di corruzione e di collusione con ambienti mafiosi.
Ancora la Prima Commissione e’ determinata ad orientare le cd pratiche a tutela alla reale difesa della base dei magistrati che operano nella prima linea – per salvaguardarne la piena autonomia ed integrità nell’esercizio della funzione, da chiunque venga minacciata – e non certo come strumento di irruzione nel dibattito politico.
Essa inoltre è un presidio di trasparenza, legalità e di sostegno per i magistrati che operano nella sorveglianza e nell’amministrazione penitenziaria. Si tratta di colleghi cui è richiesto di assicurare il rigoroso rispetto dei principi dell’ordinamento penitenziario, l’ applicazione delle regole sulla detenzione speciale nei confronti di mafiosi e terroristi, ed il trasparente rapporto con l’autorità giudiziaria, cui vanno veicolate notizie e circostanze di sua competenza e nel cui interesse vanno preservate nella loro genuinità le fonti di prova derivanti dalla collaborazione con la giustizia dei reclusi. Ai magistrati del DAP va rivolto una particolare attenzione, poiché essi – come la storia ci insegna (Girolamo Tartaglione, Girolamo Minervini, Riccardo Palma e Luigi Daga)- hanno rappresentato spesso un argine a possibili strumentalizzazioni del sistema penitenziario da parte di apparati deviati riconducibili all’esecutivo o a forze ad esso antagoniste.Non è che forse questo virus è stato creato appositamente per abbattere l’economia cinese???
Non è che forse questo virus è stato creato appositamente per abbattere l'economia cinese???
Sì… qualcuno inizierà a dire che si tratta di pura fantasia, di qualcosa che appartiene alla fantascienza, che non vi è nulla di concreto ma si tratta soltanto di parole al vento…
D’altronde pochi sanno che basta poco per trasformare un semplice virus dell’influenza in qualcosa di altamente contagioso…
Basti ricordare quelle più tristemente famose che distrussero 3/4 della popolazione europea, come la peste, il colera, il vaiolo, il tifo, la tubercolosi o l’influenza spagnola che nel 1918 causò la morte di migliaia di persone, delle quali il 70% aveva tra i 18 e i 49 anni…..
Malattie che supportate da scontri armati, forti carestie e climi favorevoli alla sua trasmissione, hanno potuto estendersi contagiando in poco tempo i vari continenti…
Penso all’economia mondiale imposta dal governo cinese, da quel suo import/export che ha di fatto condizionato gli ultimi decenni dei paesi nazionalizzati e non solo, imponendo quel suo mercato anche a chi voleva farne a meno…
E quindi, perché non dover sospettare che dietro a questa infezione vi possa essere un paese straniero altamente preparato e capace batteriologicamente di riuscire a creare un’arma biologica per testarla proprio su quel paese che vorrebbe economicamente distruggere???
Ricordate… che si tratta di uno degli stati più popolosi al mondo!!!
I virologi di tutto il mondo sanno quanto questa remota possibilità possa essere di fatto realizzata, come d’altronde conoscono bene i rischi di questo focolaio di cui ancora oggi non è stata trovata una cura e che potrebbe diventare se non fermata “apocalittica”!!!
Non va dimenticato che il “coronavirus” è già comparso nel 2002/2004 con il nome di SARS e che oggi questo è solo più resistente in quanto il ceppo si è fortificato, avendo mutato attraverso nuovi incroci quella propria forza, diventando oggi letale per le popolazioni…
Ma lo stesso sta accadendo nel mondo ed anche da noi, dove i negozi cinesi e i loro prodotti vengono boicottati, senza parlare delle importazioni totalmente bloccate, come quelle attività di ristorazione o quei centri commerciali di proprietà di cittadini asiatici…
800.900 767 è il numero verde di “SOS IMPRESA”: si può chiamare, anche in maniera anonima!!!
800.900 767 è il numero verde di "SOS IMPRESA": si può chiamare, anche in maniera anonima!!!
Lega Sud Sicilia: ecco i nuovi referenti provinciali.
Lega Sud Sicilia: ecco i nuovi referenti provinciali.
Ed allora, ecco il primo incontro ufficiale della Lega Sud Sicilia, svolto nei giorni scorsi ad Enna, che ha eletto Graziella Manno come coordinatore regionale del partito, affiancata da un ufficio di presidenza composto dal presidente della Lega Sud Sicilia, il siracusano Ciccio Midolo, dalla catanese Laura Amata, responsabile dell’organizzazione e dalla palermitana Marina Sorrentino.“Cittadella Giudiziaria”: Le ipotesi erano tutte a favore del quartiere di Librino, ma stranamente la scelta è ricaduta sul Palazzo dell’ex Poste!!!
"Cittadella Giudiziaria": Le ipotesi erano tutte a favore del quartiere di Librino, ma stranamente la scelta è ricaduta sul Palazzo dell'ex Poste!!!
Mi riferisco a quella scuola prospiciente l’ex palazzo delle poste, a taluni alcuni commercianti “coraggiosi” che riescono ancora a tenere aperte quelle loro attività, a cui va sommato quel complesso polifunzionale “Centro fieristico delle ciminiere” che nel momento ha nel calendario manifestazioni fieristiche, espositive, congressuali, concerti e/o rappresentazioni teatrali e cinematografiche, fa divenire quel’area totalmente inaccessibile, limitando in maniera decisa anche il passaggio degli autoveicoli su entrambe le carreggiate…
Già m’immagino la scena: non vorrei ritrovarmi lì!!!
Il rischio di esondabilità: mi auguro che si sia valutato in maniera corretta l’impatto che la nuova struttura avrà sulle acque piovane, perché si sa che la creazione di vaste superfici impermeabilizzate come piazzali, parcheggi, superfici piane quali terrazzamenti o tetti, etc., determina uno scorrimento superficiale delle acque di pioggia, senza possibilità che questa s’infiltri sin da subito nel sottosuolo!!!
Speriamo quindi che non accada quanto più volte visto in questa nostra città e cioè che la realizzazione di grandi opere (centri commerciali etc…) ha determinato gravi problematiche inerenti il deflusso delle acque meteoriche, in quanto non erano stati previste le necessarie opere idrauliche per smaltire in breve tempo gli elevati volumi d’acqua, in particolare durante quegli eventi di pioggia, perduranti e intensi… Accuse a Gratteri, il procuratore generale Lupacchini trasferito a Torino…
Accuse a Gratteri, il procuratore generale Lupacchini trasferito a Torino…
“Non è stato motivato pienamente – spiega ancora il legale Iai – il rigetto delle istanze – più volte sollecitate dalla difesa – finalizzate a conoscere gli esiti degli esposti e delle segnalazioni, inoltrati nel corso del tempo alla Procura Generale presso la Corte di cassazione e al Ministro della Giustizia dal Procuratore Generale Lupacchini, indicativi delle criticità e delle violazioni riscontrate circa il mancato coordinamento e collegamento della Procura Distrettuale con la Procura Generale di Catanzaro”.27 gennaio 1945: “Arbeit macht frei”!!!
27 gennaio 1945: "Arbeit macht frei"!!!
Già… chiamarlo semplicemente “campo di concentramento” sarebbe troppo riduttivo e non rappresenterebbe in maniera perfetta quanto in quel luogo è stato realmente compiuto: lo sterminio di oltre un milione di ebrei!!!
L’immagine che si voleva dare a quei detenuti era quella di serenità, si prometteva loro che prima o poi sarebbero usciti… per ritornare nuovamente liberi!!!
Ma purtroppo nessuno, se non poche migliaia sopravvissero a quei forni crematori… e quell’immagine crudele iscritta sopra a quel portone, forma con quell’ambiente circostante un tutt’uno, qualcosa d’inseparabile che resterà impresso nella storia, a monito delle future generazioni…
Nessuna libertà quindi, nessuna promessa mantenuta, ma solo morte, sin dal loro ingresso nel campo…
Già… venivano uccisi immediatamente, appena entrati in quelle stanze appositamente camuffate da docce, dalle quali uscivano quei gas “Zilon B” che altro non era che un agente fumigante a base di acido cianidrico!!!
Nulla potrà mai essere perdonato a quei criminali e a quanti ancora oggi inneggiano ad essi… che evidenzia come non bisogna mai abbassare la guardia, affinché situazioni come quelle accadute ed in parte ripetute in questi anni, non abbiano più a ripetersi!!!
Ma come vado ripetendo spesso, la natura dell’uomo e peggiore di quella animale, ma soprattutto a farmi più paura è quel sentimento di codardia ahimè sempre presente, anche in quelle circostanze dove non vi è alcun rischio personale già… perché non va dimenticato come anche noi italiani in quel tragico momento storico abbiamo avuto le nostre colpe!!!
In tal senso vorrei riprendere una frase di Primo Levi: “Sarà bene ricordare a chi non sa, ed a chi preferisce dimenticare, che l’olocausto si è esteso anche all’Italia, benché la guerra volgesse ormai alla fine, e benché la massima parte del popolo italiano si sia mostrata immune al veleno razzista”.
Infatti, possiamo considerare l’Olocausto come il più terribile crimine che si sia mai commesso nella storia e non mi riferisco al solo popolo ebraico, ma a tutta l’umanità!!!
Un fatto così orrendo e mostruoso, non dovrà più essere ripetuto da alcun essere umano!!!
D’altronde penso che ciascuno di noi porti in se quel peccato grave, credo che faccia parte indelebile del nostro “dna”, sì… verrà trasmesso ai posteri per l’eternità!!!
Ma oggi voglio aggrapparmi a quella speranza e desidero quindi immaginare come intorno a quel filo spinato vi possa essere quell’istante di libertà, allora negata…
Quei tentacoli sulla città etnea…
"Cittadella Giudiziaria": quanto spreco di denaro pubblico e non solo…
Ieri un escavatore ha dato il via alla demolizione dell’ex Palazzo delle poste, per far sorgere al suo posto una nuova struttura, la cosiddetta “Cittadella giudiziaria“…
Mi permetto di paragonare quest’area a quello stereotipo americano che lo descriveva come uno dei posto più povero e malfamato di New York; una fama alimentata negli anni anche da alcuni film ambientati nel quartiere, che gli aveva fatto guadagnare quella pessima reputazione…Inoltre, immaginate cosa sarebbe potuto diventare quel quartiere, non solo per le possibilità offerte da quelle immense strutture, che avrebbero garantito, sia alle attività commerciali presenti che a quelle in fase di nuova apertura, una crescita esponenziale grazie alla presenza quotidiana di quel numero consistente di dipendenti pubblici…
Mi riferisco ad esempio al Tribunale Sez. lavoro o a quello dove risiedono gli uffici del Giudice di pace…
Comunque sono tante le circostanze che non si riescono a comprendere in questa nostra città, ad esempio quel palazzo rimasto disuso di fronte al porto o quell’area della ex cementerie abbandonata, ed ancora, cosa dire di quella proprietà chiamata Palazzo Bernini adiacente Piazza Michelangelo o di quel progetto mai portato a termine che prevedeva da un lato la costruzione del nuovo stadio del Catania Calcio e quindi importante vetrina per la nostra squadra del cuore, ma soprattutto perché avrebbe così com’è progettata, contributo a diventare sede di molti uffici pubblici…“C’era un imprenditore di Milano che aveva interesse che le stragi non si fermassero”!!!
"C'era un imprenditore di Milano che aveva interesse che le stragi non si fermassero"!!!
E poco dopo ha lanciato un altro messaggio sibillino: “C’era un imprenditore di Milano che aveva interesse che le stragi non si fermassero”!!!Cosa nostra ricicla in diamanti…
I diamanti della “Zimbabwe Diamond Opportunity” vengono dai depositi di Marange, i più grandi e importanti del Paese. Concessi al colosso De Beers fino al 2006, vengono poi occupati da migliaia di civili, minatori fai da te in cerca di qualche gemma, di un colpo di fortuna che li liberi dalla miseria. Ma nell’ottobre del 2008 il presidente Mugabe e il suo partito Zanu decidono che è ora di fare fruttare la miniera. Si da il via all’operazione“Hakudzokwi”, ovvero “Senza ritorno”. Centinaia di militari entrano nell’area e a colpi di kalashnikov massacrano migliaia di civili. Vengono trucidate intere famiglie, donne, bambini. L’operazione, una delle pagine più oscure della storia d’Africa, dura meno di una settimana ma svuota la miniera da tutti i civili. Da allora i diamanti dei campi di Marange sono considerati ‘blood diamonds’ e interdetti dal commercio internazionale dal Kimberly Process.
Dove siano ora le pietre del baule è difficile immaginarlo, ma le possiamo immaginare nella cassaforte di qualche fiduciaria ai Caraibi o al dito di qualche ricca signora europea, che inconsapevole sfoggia una gemma pura solo in superficie: dietro c’è il denaro di Cosa Nostra e il sangue dei civili trucidati a Marange.
Con prospettive così diverse diventa ovvio che il romanzo d’amore tra Liebenberg e Pina Ferrante sia arrivato al capitolo finale. Ma Pina, come il paziente ragno che tesse la tela, ha un’ultima missione da portare a termine. Liebenberg racconta di essere stato convinto a passare ancora una notte insieme, ma di aver trovato la mattina dopo la polizia alla porta, pronta ad ammanettarlo per stupro. Liebenberg viene sbattuto in galera 11 lunghi giorni ma poi assolto per mancanza di prove. Nessuno gli ripagherà lo smacco, ma soprattutto nessuno gli ridarà i diamanti e il contratto che tutelava i suoi beni e che Pina nel frattempo aveva prelevato dalla cassaforte del loro appartamento.E’ ancora la mafia “catanese” a comandare in provincia di Messina!!!
E' ancora la mafia "catanese" a comandare in provincia di Messina!!!
Nel semestre in esame la Dia ha segnalato inoltre alcuni elementi di novità, con riferimento all’estensione criminale in particolare in quelle rinomate località turistiche, ossia Taormina e Giardini Naxos, come si è visto infatti nell’operazione “Isola bella” grazie alla Procura della Repubblica di Catania, che ha permesso di ricostruire quanto perpetrato in quela “Perla del Mediterraneo”!!!
L’operazione a giugno 2019 portò la Guardia di Finanza a eseguire un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 31 persone, responsabili a vario titolo di tutta una serie di reati che non sto qui a riportare, a cui è seguito un sequestro preventivo del valore complessivo di oltre un milione di euro…L’attività giudiziaria da sola non può bastare…
L'attività giudiziaria da sola non può bastare…
Già, tutta una serie di personaggi che in qualità di prestanome e/o colletti bianchi, si son prestati ad agevolare e a compiere tutta una serie di reati…
Una attività quella di accumulare ricchezze, affinché si possano riutilizzate per esercitare sovente un controllo sul territorio e sui suoi cittadini…
Basti ricordare ad esempio tutta una serie di amministratori giudiziari truffaldini e soprattutto un caso portato alla cronaca (l’inchiesta “Saguto”) che ha creato nell’ambiente forte scetticismo sulla gestione di quei beni tolti ai mafiosi…
Perché alla fine serve a poco il lavoro svolto dall’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, se poi non si riesce a monitorare o ancor di più a gestire quei beni, che di fatto restano nella disponibilità di coloro a cui erano stati tolti o ancor peggio non vengono efficacemente riutilizzati per fini sociali…
Ma d’altronde di una cosa sono ormai certo: la corruzione nella nostra terra è perpetrata a tutti i livelli e riguarda anche quelle persone che di fatto dovrebbero controllare e non lo fanno, anzi solitamente fanno in modo tale di non restar coinvolti…Continuano quella loro opera senza mai entrare nello specifico, restano ai margini di quel loro controllo, percependo lo stipendio senza alcun merito e difatti quando improvvisamente sono chiamati in causa, dimostrano quella propria inadeguatezza professionale, a cui va sommata ahimè una fragilità personale, accompagnata da atteggiamenti di codardia!!!
Ed è proprio grazie a quel loro comportamento che la mafia ha potuto controllare questo nostro territorio!!!
Sono essi difatti ad aver contribuito ad alimentare quel potere illegale, favorendone la corruzione anche in quelle pubbliche amministrazioni, dove grazie ad impiegati infedeli si sono potuti eludere tutti quei controlli che hanno dato il via a questo sistema totalmente corrotto ed illegale!!!





















































