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LINKEDLN: Una candidatura "molto" spontanea…

Premesso che per ragioni legate all’emergenza sanitaria “Covid-19″, sono stato costretto a rientrare nuovamente in Sicilia, colgo l’occasione di ufficializzare – agli amici di “Linkedln” o a quanti stanno leggendo questo post – una formale richiesta: desidero incontrare una società (non solo di questa mia regione) capace di valutare la candidatura spontanea del sottoscritto senza alcun pregiudizio o per meglio chiarire, senza che questa mia richiesta debba essere accompagnata da quella convenzionale e deplorabile “raccomandazione”.
Debbo peraltro scusarmi anticipatamente, ma il solo pensiero di dovermi rivolgere a qualcuno di estraneo – senza che quest’ultimo abbia conoscenza della mia ventennale esperienza professionale – pone in grande imbarazzo morale la mia persona, in quanto sono certo di disporre non solo di capacità ed efficienza, ma soprattutto di dignità.
Altresì vorrei far presente che, da quanto sopra riportato, vanno escluse tutte quelle imprese a carattere “familiare”, dove per familiare intendo non le società legale ad una gestione parentale, bensì a quelle cosiddette “affiliate” o ben note conosciute come “famigghie”, poiché il loro modus operanti, accompagnato – solitamente – dalla poca professionalità dei loro amministratori (e/o prestanome che dir si voglia…), contrasta fortemente con quei principi di legalità a cui da sempre sono legato (vedasi quanto già ampiamente evidenziato presso le Sedi giudiziarie…) che limiterebbero sicuramente la mia persona a causa di quelle abituali “richieste” per lo più irregolari.
D’altronde quanto sopra riportato viene costantemente messo in risalto dai media, è rappresentano abituali comportamenti corruttivi e illegali ben evidenziati nel corso delle inchieste da parte delle Procure nazionali.
Quindi, per tutte le società che rientrano nei parametri dal sottoscritto richiesti, posso aggiungere di essere una persona capace e di non aver alcun timore nell’affrontare qualsivoglia sfida lavorativa.
D’altronde in questi 25 anni mi sono trovato, sia in Italia che all’estero a dover affrontare problematiche inaspettate che sono riuscito a risolvere.
Sono una persona affidabile, efficiente e intraprendente, ma soprattutto per come riportavo sopra, di sani principi morali.
Chi mi conosce d’altronde sa che opero in ogni circostanza con la massima educazione e nel rispetto delle regole di convivenza civile, in particolare ho evidenziato questo “modus operandi” nei confronti dei dipendenti che ho diretto e dei colleghi con i quali mi sono trovato a collaborare, cercando in ogni occasione di condividere le reciproche competenze e privilegiando sempre l’esigenze delle Società per le quali ho operato.
Ovviamente in più di un’occasione non mi sono esonerato dal dover imporre la propria figura di Dirigente o di Direttore tecnico ed anche di Responsabile della Sicurezza (Coordinatore, R.s.p.p., Preposto, ecc…), in particolare nei casi in cui vi fosse inosservanza delle norme previste in materia di prevenzione e protezione della sicurezza sui luoghi di lavoro, ma anche quando si è trattato di dover mettere in pratica le disposizioni aziendali su Codice Etico, Privacy, Qualità, Tutela ambientale e anche Sicurezza interna, monitorando le informazioni riservate e il “know how” aziendale.
Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione che mi avete voluto concedere e se attinenti con i “parametri” sopra richiesti, sarei felice di presentarmi rendendomi sin d’ora disponibile ad un eventuale incontro conoscitivo.
Per qualsivoglia comunicazione, potete contattarmi alla seguente Pec: nicolacostanzo@pec.it o mail: nicolacostanzo67@gmail.com 
Ringraziando, porgo un cordiale saluti a tutti.
Nicola Costanzo

Il "coronavirus" evidenzia come non vi sia alcun bisogno di recarsi in un luogo di culto o da quei suoi referenti, per essere in contatto con DIO!!!

Che non vi fosse alcuna necessità di recarsi in Chiesa ( o in qualunque altro luogo di culto ) è una circostanza da tempo osservata, basti notare i numeri esigui… e difatti la prova concreta di quanto sopra, ci è stata improvvisamente concessa da questa generale pandemia che ha costretto la maggior parte di noi a restare a casa e dimostrando quindi che per pregare, non servono preti, mura, statue, oggetti sacri, incensi e tutte quegli articoli religiosi esposti come fossero in vetrina, neppure se ci trovassimo ancora in quel tempio di Salomone!!!
D’altronde, vista l’attuale situazione, come non riprendere per analogia nostro signore Gesù che proprio in al tempio scacciò i mercanti, già… ricordate le sue parole: ” Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato”!!!
Quando egli disse:  “Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”… ed i Giudei gli risposero:“ma questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere???” egli non si riferiva alla costruzione in se, perché di quelle maestose mura non aveva alcun interesse… egli si riferiva al tempio del suo corpo: “Il tempio di Dio… quello vero, quello vivo, quello santo… non è di pietra”!!!
Infatti, l’uomo non ha più alcun bisogno di dover vedere per credere, non servono immagini, croci, rosari, statue, presepi, ornamenti, porta ostie (in oro) o tutti gli oggetti così presenti nelle nostre Chiese per essere idolatrati, proprio come in quel mercato descritto nel vangelo… 
Ed allora rivolgendomi a quei vicari di nostro Signore: “Entra dentro e guarda.  Se lo hai riempito di cose che non sono di Dio.  Se lo hai fatto diventare un mercato di cose tue.  Se lo hai usato, barattato, venduto.  Se lo hai scambiato con monete.  Se ne hai fatto bancarelle dei tuoi interessi, dei tuoi comodi, dei tuoi vantaggi.  Se le tue bancarelle sono diventate più importanti di Dio… ecco sappi che un giorno tutto ciò ti verrà tolto!!!
Ed allora forse quel giorno è arrivato!!!
Certo è ancora presto per dire che l’uomo farà a meno delle religioni o di quei suoi ministri del culto o ancor peggio di quelle mura in cui si crede di sentire lo spirito di Dio…
Quella che credevate la casa di Dio ormai… non è altro che un luogo come altri, d’altronde ditemi che cosa è diventata se non un punto di ritrovo scadenzato, un occasione domenicale per vestirsi un po’ più eleganti, per incontrare amici o conoscenti, un mezzo vacuo per poter conoscere qualche pettegolezzo ed al suo interno un luogo di chiasso, di confusione, di distrazione, dove l’unico contatto ricercato da quei “fedeli”, non è più con lo Spirito Santo, bensì collegati sotto quelle panche con li web (in maniera celata) con qualche social network, sì… da quel luogo ormai stato svuotato di Dio!!!
Ed allora, fate come ha fatto Gesù, allontanatevi da quelle mure, da quei suoi precettori, senza mai voltarvi a rimpiangerle… per non diventare anche voi – come la moglie di Lot – semplici colonne di sale, però nel far ciò… ricordate di non mai divergere dai sacri insegnamenti di nostro Signore, dalle sue parole, perché soltanto così potremmo salvarvi… 
Leggendo queste ultime note starete pensando che vi sia una certa discordanza tra quanto riportato sopra e quanto il sottoscritto chiedo di compiere…
No… non è così, perché quello che da ora potrete fare, è mettere in pratica quelle parole… non importa quanto egli fosse Dio o semplicemente un uomo (come tutti noi), bisogna abbandonare definitivamente quegli insegnamenti che falsamente i nostri precettori ci hanno instillato sin dalla nascita, principalmente per manipolare le nostre menti e soprattutto i nostri cuori…   
Ed allora… prendete una corda e cominciate a scacciare tutto ciò che di falso vi è in quel tempio… Gettate a terra il denaro infetto raccolto negli anni illegalmente… rovesciate anche voi quella vostra bancarella e portate via il vostro mercato da quei luoghi, sì… di perdizione e falsità!!!
Lasciatevi accendere dal fuoco delle parole di quel semplice uomo, lasciate entrare gli insegnamenti di Gesù nel vostro cuore, in casa vostra… ovunque, anche per strada o mentre passeggiate…
Non vi è alcun bisogno di ricercarlo in quelle quattro mura contrassegnate da una croce o da qualunque altro simbolo… Dio lì non c’è, non c’è mai stato, perché Dio è con te, dentro di te…
Lasciati quindi fare “santuario di Dio“, perché Lui lo sa fare, Lui lo può fare!!!
State attenti, guardatevi dal lievito dei farisei… non è scritto: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per
tutte le genti”??? Voi, invece, ne avete fatto un covo di ladroni!!!
Ed allora vi dico… fate attenzione a ciò che udite. Con la stessa misura con cui misurate, sarà misurato a voi; e a voi che udite sarà dato di più. Poiché a chi ha sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha!!!

Anche le "IENE" riprendono un mio post sulla riapertura delle scuole in Svizzera…

Già… è uscito un articolo sulle “Iene” che riprende quanto il sottoscritto aveva riportato (con allegati i video) sulla decisione del governo elvetico di far riprendere nuovamente la scuola, in particolare ai più piccoli: 
Già… se pur i loro dati non sono per nulla incoraggianti sotto il profilo di emergenza sanitaria, la comunità elvetica presenta infatti ogni 100.000 abitanti il numero maggiore di positivi d”Europa… ben 300, ebbene, con una situazione critica qual’è quella sopra riportata, il governo nazionale – ad esclusione di quanto compiuto dal Cantone Ticino – ha deciso di riaprire le scuole perché secondo il responsabile dell’unità di crisi Covid-19, Mr. Daniel Koch:  “i bambini più piccoli non contraggono la malattia e non sono vettori del coronavirus”!!!  
Mi chiedevo: e se poi restano – a seguito di questa ordinanza – contagiati, quando s’inizieranno ad avere i primi decessi di quei piccoli innocenti, ecco allora…  cosa si farà??? Chi andrà da quei genitori a dire… scusate ci eravamo sbagliati!!!
La verità è che ancora non si è compreso nulla di questo virus e gli effetti devastanti che avrà ancora per molto tempo sulla popolazione mondiale, che secondo gli esperti porterà alla perdita di circa mezzo milione di persone…
Infatti… di ieri la notizia che in Corea del Sud, pazienti guariti dal virus si sono in queste ore riammalati ritornando nuovamente “positivi” e quindi ricoverati, a dimostrazione che nessuno è ad oggi realmente  protetto!!!
Ma ciò che maggiormente preoccupa, è che a distanza di mesi i ricercatori non hanno ancora compreso in quali modi il virus si diffonda sulla popolazione e perché questa infezione venga nuovamente a “riattivarsi” nei pazienti guariti…
Quanto sopra dimostra quindi che il virus non viene per nulla debellato, ma rimane dormiente all’interno del corpo umano latente, ma capace in qualunque momento non soltanto d’infettare, ma di riattivarsi in quei corpi già colpiti e portare quindi ahimé a compimento, quanto non era stato in grado di fare all’inizio del contagio…
Caz….. e quegli incompetenti parlano di riaprire le scuole!!! 

Ma c'è qualcuno che sta verificando quell'enorme squilibrio tra le richieste di indennità dei lavoratori/trici e i contratti di lavoro sui quali fare riferimento???

Mi chiedevo se – vista l’attuale situazione d’emergenza – qualcuno all’interno di quegli uffici preposti, oltre a ricevere le domande a sostegno per i lavoratori o le lavoratrici  previste dal decreto 1 marzo 2020 per far fronte all’epidemia da “coronavirus”, stia nel contempo valutando quanto quei contratti stipulati fossero in regola oppure se gli stessi presentano delle incongruenze tra quanto realmente svolto e ciò che di contro è stato ufficialmente alterato per avere un carico fiscale sicuramente inferiore…
Analoga situazione potremmo estenderla anche a molte di quelle società che oggi sono a richiedere la cassa integrazione o altre misure a sostegno, le cui disposizione per l’appunto prevedono di assicurare un supporto finanziario a quelle società che a causa del Covid-19 sono state danneggiate…
Ma mi chiedo, quante di esse realmente sono state danneggiate dal virus e quante viceversa erano prossime alla chiusura, se non al fallimento???
Già… come sempre avviene in questo nostro (corrotto) Paese, qualcuno sta speculando su questo emergenza sanitaria, anzi possiamo dire di come quest’ultimo sia diventato per molti un vero e proprio toccasana, sì… giunto dal cielo!!!
Difatti questo virus, sta diventando indirettamente un business, in particolare per i lavoratori del settore privato, in particolare per quelli del settore agricolo, di cui pur conoscendone ufficialmente i numeri, non sempre si ha la certezza di quanti questi valori siano effettivamente reali… 
Ho letto di una indennità di 500 euro al mese per un massimo di 3 mesi per quei lavoratori che svolgevano un’attività lavorativa in regime di collaborazione coordinata e continuativa… 
Penso ad esempio ai molti giovani, già… per molti di loro questa epidemia è paragonabile ad una buona sorte, considerato che fino a qualche mese fa, questa stessa somma veniva percepita per 26 giorni lavorativi!!!
Infatti, se si decidesse di aprire finalmente quel “Vaso di Pandora”, già… se qualcuno coraggioso iniziasse a leggere in maniera seria quei documenti ricevuti, sicuramente scoprirebbe tutta l’indecenza che si nasconde dietro quei falsi contratti di lavoro, utilizzati da quegli pseudo “datori di lavoro”!!!D’altronde basterebbe contare le domande e chiedersi il perché mai le richiesta d’indennità superano di gran lunga i numeri di coloro che hanno dichiarato regolari contratti di lavoro… 
E poi… per quante ore al giorno???
Ditemi… quelle ore riportate nelle buste paghe sono reali oppure come ben sappiamo, rappresentano soltanto il 10-20% dell’intero monte ore compiuto???
Comunque, altro che “Covid-19“… qui da noi l’infezione è ovunque e non parlo del “coronavirus“, quello per noi siciliani rappresenta tutt’oggi il minor contagio che potessimo avere… 
Il problema d’altronde lo conoscono tutti, ed è più grave di quanto si pensi, ma fintanto che nessuno ha il coraggio di aprire quel vaso, difficilmente cambierà qualcosa…
Sì… penso che ahimè neppure questo virus potrà riportare a una corretta condizione quei contratti di lavoro irregolari, che da sempre sono – in particolare in questa nostra terra – una consuetudine… 
Non so che dire… ma come dicevo, mentre in altre realtà tutto ciò risulta essere “l’eccezione”, da noi… diventa incredibilmente la “regola“!!! 

"Immuni" o non immuni, questo è il problema…

Ecco la “app” anonima che raccoglie sui cellulari i dati di quanti sono stati contagiati dal virus, permettendo a tutti che vorranno registrasi, di far diventare ufficiale la stessa come fosse una autocertificazione indispensabile per gli eventuali spostamenti… 
Ho visto in questi giorni un video inviatomi su whatsapp e ho deciso di ricercarlo ma stranamente sembra essere sparito dal web… ma per fortuna ricordavo l’autore ed eccolo quindi qui a riproporlo perché sembra anticipare quanto  a breve accadrà…

Per quanto concerne la “app” sembra che una volta scaricata sui nostri cellulari permetterà di sapere se nelle settimane precedenti si è entrati a contatto con una persona positiva al virus “Covid-19” e quindi se si è a rischio contagio.

Inoltre potrà monitorare eventuali sintomi per l’individuazione precoce dell’infezione… e comunque gli utenti in modo anonimo, potranno comunicare eventuali complicazioni di salute, quali tosse, raffreddore, perdita dell’olfatto, dolori alla cassa toracica, etc…
I dati raccolti permetteranno di far comprendere se vi è in atto una diffusione collettiva oppure nel caso individuale, se vi è un peggioramento delle condizioni di salute del singolo individuo…
Tutto molto bello e forse anche estremamente necessario… ma qualche dubbio comunque sull’uso che se ne farà ahimè resta…
Comunque, come ripeto spesso a me stesso: spero di sbagliarmi!!!

Il Consiglio federale in Svizzera decide di riaprire… ma forse gioca pericolosamente con il "coronavirus"!!!

Ho la passione di ascoltare i Tg anche di altre nazioni ed oggi mi sono ritrovato ad osservare una Tv Svizzera “RSI LA2” i cui ospiti, rappresentanti istituzionali, analizzavano le procedure attualmente in atto per contrastare l’epidemia di “Coronavirus” e l’eventualità a modificare alcune limitazioni…
Ho ascoltato il Presidente Cristian Vitta https://www.rsi.ch/play/tv/rsi-news/video/christian-vitta-il-ticino-rimanere-lunico-cantone-ad-avere-misure-piu-restrittive-rispetto-al-resto-della-svizzera?id=12948824 del Canton Ticino che a differenza del resto della Svizzera ha imposto il proseguo delle misure restrittive… 
Già perché a differenza sua, il Consiglio federale ha deciso di contro d’allentare gradualmente tutti i provvedimenti in atto…
Il punto fondamentale – ed è forse ciò che nessuno da quelle parti vuole dire – è quello di avere come obiettivo principale, non la salvaguardia della propria popolazione, in particolare dei bambini o degli anziani, bensì quello di contenere al massimo il danno economico e finanziario causato da questa pandemia…
Ecco quindi il reale motivo che spinge le autorità elvetiche a procedere verso il ritorno alla normalità, una modalità che se verrà attuata porrà in crisi sanitaria non solo il territorio elvetico ma anche gli Stati limitrofi, come ad esempio il nostro, che presenta quotidianamente un nutrito gruppo di lavoratori frontalieri che si recano lì per operare nei vari ambiti richiesti e che poi a fine serata, rientrano nuovamente nel nostro paese, alimentando quel possibile contagio…
Ecco quindi che per evitare fallimenti o conseguenti perdite di posti di lavoro, il Consiglio federale ha approvato una nuova ordinanza che autorizza talune imprese ad aprire i battenti, dando ripresa così a tutte quelle attività rimaste ferme da oltre un mese a causa del virus..
Va precisato che a differenza nostra, la normativa elvetica è alquanto stringente sotto il profilo amministrativo; già… in condizione normale le imprese sono tenute, in caso di eccedenza dei debiti, ad avvisare immediatamente il giudice della procedura fallimentare… 
Ecco perché si è provveduto ad approvare un’ordinanza che esenta da tale obbligo tutte le imprese che alla fine dello scorso anno erano ancora sane e soprattutto se per esse esiste la prospettiva che, dopo la crisi sanitaria, la situazione possa risolversi, in caso contrario l’impresa potrà chiedere una moratoria concordataria le cui condizioni sono state leggermente alleviate…
“Certo che se dovessimo adottare anche in Italia questa normativa, sì… potrei anche sbagliarmi, ma ho la sensazione che il 50% delle nostre imprese sarebbero già chiuse”!!!
Ovviamente il piano anti-crisi prevede un’uscita coordinata per tutta la Confederazione, anche se in considerazione della situazione epidemiologica registrata sul territorio ticinese, si è pensato di autorizzato il Cantone Ticino a prolungare fino al 26 aprile le limitazioni ordinate in particolari settori dell’economia, dopo di che, potranno riprendere la loro attività…
Ed ancora, se la situazione epidemiologica lo consentirà, dal 11 maggio è prevista la riapertura delle scuole elementari dell’obbligo che come si sa includono anche le materne…
E quindi dai primi di giugno verranno riaperte le scuole medie superiori, professionali e le università… 
Verranno aperti i negozi, i musei, i giardini zoologici, le biblioteche, etc… 
Certo il principio messo ora in atto prevede che non vi siano contatti ravvicinati ed un controllo del flusso delle persone, poi con quali modi queste procedure verranno messe in atto è ancora un mistero… penso ad esempio a quei possibili cittadini asintotici che metterebbero a rischio l’incolumità dei loro conterranei i quali non avrebbero alcuna possibilità di adottare provvedimenti a propria protezione. 
Ah… dimenticavo, nella seduta odierna l’esecutivo ha preso delle misure per garantire il funzionamento della giustizia.
Infatti a differenza di quanto accade da noi, dove sono stati sospesi tutti i procedimenti giudiziari, in Svizzera, il giudice nelle procedure civili, può ordinare il ricorso a video, teleconferenze o un procedimento scritto al posto del dibattito orale…
Certo, per alcune situazioni questi svizzeri sono alquanto difficili da comprendere, ma per altre… quando si tratta di difendere principi di giustizia e di legalità, sono di gran lunga superiori a noi…
Sì… dei veri maestri, peccato che da noi nessuno voglia imparare!!!

Presidente Musumeci è tempo di far ripartire gli appalti sospesi, in particolare le opere marittime con il recupero e la sistemazione di spiagge e scogliere.

Preg.mo Presidente Musumeci, 
come ben sa l’ambiente costiero della nostra isola rappresenta un ecosistema particolarmente vulnerabile in quanto i processi naturali sono in costante mutamento e determinano evoluzioni che interagiscono per modificare le caratteristiche non solo morfologiche, ma anche fisiche e biologiche del territorio.
Inoltre, ad essere maggiormente colpiti cono proprio i litorali sabbiosi, in quanto sono territori fragili e particolarmente esposti alle correnti marine, ai fiumi/torrenti e venti.
Ecco perché è fondamentale intervenire in maniera celere con le molteplici attività a difesa del suolo, in particolare quelle relative alla tutela del territorio marino, che come ben sappiamo bene per la nostra regione, rivestono un ruolo di grande importanza, sia dal punto di vista ambientale, che sociale ed economico. 
Abbiamo visto alcuni mesi fa come uno dei posti più belli al mondo la “scala dei turchi” (una parete rocciosa che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte, in provincia di Agrigento), sia stata non solo deturpata da atti vandalici (con connazionali e turisti che hanno portato via pezzi di marna, realizzato graffiti di dubbio gusto, effettuato buchi e carotaggi nella scogliera), ma anche da fenomeni naturali di erosione, che hanno determinato negli anni gravi rischi, in quanto dalla parte sommitale della parete sono caduti massi che hanno messo in pericolo i bagnanti presenti…
D’altronde non solo le nostre coste sono soggette a fenomeni di erosione, abbiamo visto come anche quelle a monte abbiano necessità di interventi, difatti proprio quest’ultime, hanno messo a rischio negli anni la vita dei nostri conterranei – che abitano per l’appunto nelle più basse costiere – determinando altresì ingenti danni ai propri immobili o a quelle loro attività economiche e/o commerciali
Basti osservare inoltre come molte nostre coste conosciute in tutto il mondo come veri e propri tesori naturali (“Isola bella” di Taormina, “Cala Rossa” a Favignana, “Isola dei conigli” nell’arcipelago delle Isole Pelagie, la “scala dei turchi” di cui sopra, “Cala capreia” nella riserva naturale dello zingaro in provincia di Trapani, “Fontane bianche” in provincia di Siracusa,  “Calamosche” a Vendicari ed ancora, S. Vito lo Capo in provincia di Trapani, “Mondello” una località di Palermo e “Sampieri” in Scoppello… ed altre ancora che non sto qui ad elencare), che rappresentano meraviglie che tutto il mondo c’invidia (e di cui ricordo nei secoli grandi uomini hanno descritto nei loro poemi) ora sono fortemente a rischio…
Ed allora, bisogna fare in modo che quel patrimonio venga salvaguardato, in particolare da quei fenomeni erosivi che potrebbero portare far scomparire alle future generazioni queste nostre bellezza… 
Non solo, vorrei ricordare come quanto sopra provochi gravi danni all’ecosistema marino ed anche va detto, alla nostra economia turistica…
Ecco perché Presidente, attraverso questa mia lettera aperta, (che mi riprometto farLe pervenire attraverso il nostro movimento “#diventeràbellissima“), Le chiedo – in questo periodo di emergenza a causa del “coronavirus” di pensare a riaprire alcune attività che possono essere certamente monitorate da tutti i responsabili e addetti alla sicurezza, i quali possono far si che si adottino tutte quelle disposizioni di protezione individuali e collettive, affinché si operi tranquillamente senza provocare alcuna diffusione di contagio, sia tra i lavoratori che nell’ambiente circostante ove verranno eseguite quelle tipologie di lavorazioni. 
Mi riferisco agli appalti in corso o da iniziarsi per quanto concerne i lavori di assestamento del territorio, sia terrestri che marini, i quali necessitano per la loro esecuzione di personale specializzato che opera su mezzi d’opera in maniera individuale, ad esempio su escavatori, pale meccaniche, puntoni, autogrù, autocarri ecc… i quali, non hanno alcuna necessità di operare in vicinanza ad altri colleghi o soggetti terzi e meno ancora in gruppi di persone.
Mi riferisco a quanti effettuano ad esempio lavori marittimi oppure a quanti operano presso le nostre cave di pietra (lavica, arenaria, marmo o tufo) ed anche, a tutti coloro che effettuano trasporti per c/proprio o c/terzi  di quelle forniture necessarie per la realizzazione ad esempio di barriere o scogliere, ove dovranno essere collocati…  
Bisogna fare presto, anche perché prima del suo governo – come tutti i siciliani hanno potuto costatare – non si è fatto nulla, neppure mettere in salvaguardia quei territori costieri già in difficoltà e che oggi stanno subendo profondi cambiamenti evidenziati dai nuovi assestamenti della linea di riva e con superfici territoriali sommerse dal mare. 
D’altronde, se pur l’azione modificatrice del mare è per nostra fortuna contrastata dall’apporto fluviale di detriti (riutilizzati solitamente per il naturale ripascimento dei litorali ghiaiosi e sabbiosi), questi però hanno anch’essi necessità d’interventi attraverso opere idrauliche e marittime, affinché si creino quegli opportuni sbarramenti a contrastare il progressivo apporto di sedimenti alla foce dei fiumi che potrebbero diventare di fatto, un ostacolo al flusso naturale sul litorale… 
La Sicilia purtroppo ha bisogno di interventi urgenti sia di conservazione che di ripristino, poiché negli anni le nostre spiagge hanno continuato ed ahimè continuano a perdere superficie…
Presidente Musumeci, in questa mia comunicazione mi limito esclusivamente a chiederLe di valutare la possibilità di riaprire queste specifiche attività tanto importanti per la nostra terra, sia per il nostro patrimonio naturale, che per l’economia e la stessa occupazione…
Mi permetto altresì di suggerirLe – appena l’emergenza sanitaria sarà terminata – la possibilità di prendere in considerazione la realizzazione di nuovi porti turistici, che permetteranno non solo un incremento di posti barca e la ripresa di un settore qual’è quello marittimo – che da sempre ci appartiene e ci accompagna – bensì il giungere di nuovi operatori commerciali di logistica e trasporti, che attraverso società di consulenza specializzate, permetteranno d’incentivare nuovamente tutto il nostro settore turistico che – come ben sappiamo – per i prossimi mesi, resterà ahimè fortemente danneggiato…
Sig. Presidente, la ringrazio anticipatamente per l’attenzione. 

Chernobyl brucia e dopo 8 giorni rischia ora di lambire il reattore nucleare!!!

Il rischio è che l’incendio di Chernobyl possa determinare l’esplosione della centrale e causare gravi problemi di radiazioni…
Sono passati ben 8 giorni dal 5 aprile e l’incendio non si è spento anzi ora si sta avvicinando al reattore nucleare con grande preoccupazioni dei residenti che vivono nelle aree circostanti…
Va detto inoltre, che l’incendio ha fatto superare i livelli normali di radiazioni, mettendo in serio rischio il lavoro dei poveri vigili del fuoco che pur indossando tute di isolamento termico, queste non possiedono alcuna protezione dalle radiazioni…
Lascio quindi ciascuno di voi immaginare quali rischi in futuro potrebbero correre quei coraggiosi professionisti ed oggi sono lì a rischiare la propria vita… ma se non s’interviene in modo decisivo, la situazione potrebbe aggravarsi e potrebbe coinvolgere migliaia di persone…  
Va detto altresì che le condizioni meteo stanno peggiorando, infatti i venti hanno propagato ancor più l’incendio e si teme quindi che le fiamme possano bruciare quei luoghi a suo tempo abbandonati e contaminati dall’incidente nucleare del 1986….
Ora se l’incendio dovesse raggiunge il reattore nucleare, la situazione potrebbe peggiorare e le radiazioni rilasciate nell’aria potrebbero raggiungere anche quegli stati limitrofi…
Certo, si è iniziato a scavare una area intorno alla centrale a protezione dell’incendio, ma poco finora di concreto si è riusciti a conseguire.
Va ricordato inoltre come quello stato stia lottando non solo contro l’incendio – inviando giornalmente personale specializzato ed aerei elicotteri e quant’altro – ma deve anche contrastare l’epidemia in corso da  “coronavirus“…

Ciò che comunque m’incuriosisce, è vedere intorno a questa vicenda un silenzio quasi assoluto, neppure i nostri Tg ne parlano più, anche se comprendo come il nostro Stato oggi si trovi a combattere una battaglia difficile, quella di questo virus e di una economia in profonda caduta libera…

Ma va ricordato come quanto stia accadendo a migliaia di chilometri da noi… non ci salvaguardia minimamente da quanto potrebbe verificarsi e quindi sarebbe bene per il nostro governo, in particolare per il nostro ministero degli esteri, verificare costantemente ciò che sta accadendo in quell’area, affinché non si abbiano a breve ripercussioni anche qui…

Sono stati reclutati mille pazienti per testare un trattamento "recovery" per il Covid-19

E’ iniziata nel Regno Unito la più importante sperimentazione clinica al mondo di potenziali soggetti scelti in maniera causale per il trattamento d’infezione da “coronavirus”!!!
Sembra che alcuni trattamenti stiano rispondendo in maniera promettente ed allora sono entrati in fase di sperimentazione e se si dimostreranno validi, saranno dati ai pazienti più gravi in maniera rapida.
Si prevede che se i risultati dovessero dimostrarsi efficaci, entro pochi mesi potrebbe iniziare la distribuzione in tutto il mondo…
Ecco perché quasi 1.000 pazienti provenienti da diversi ospedali sono stati in pochi giorni reclutati e si prevede che altri ancora si uniranno allo studio di valutazione di “COV-ID19 THERAPY”…
Il segretario della sanità inglese (Matt Hancock) ha dichiarato :“L’epidemia di coronavirus è la più grande emergenza sanitaria pubblica di una generazione e stiamo facendo tutto il possibile per combatterla su tutti i fronti attraverso il nostro piano d’azione basato sull’evidenza e – proseguendo – 
il Regno Unito sta aprendo la strada alla ricerca nella corsa per trovare una cura e ora abbiamo lanciato la più grande sperimentazione al mondo per trovare nuovi trattamenti, mettendo insieme le risorse del nostro settore delle scienze della vita leader a livello mondiale”!!! 
Certo, quanto sopra non è ancora definitivo e quindi non risolve nell’immediato il problema del contagio del virus che può essere soltanto limitato rimanendo a casa e salvaguardando così sia il servizio sanitario nazionale, ma soprattutto gli operatori sanitari che in questo periodo, con gravi rischi per la propria incolumità, stanno provando in tutti i modi a salvare quanti si rivolgono a loro…
Leggevo che il “Jenner Istitute – Nuffieldl Department of Medicine” dell’Univerisità di Oxford sta testando una serie di medicinali quali il:
Lopinavir-Ritonavir, comunemente usato per trattare l’HIV;
Desametasone, un tipo di uso di steroidi in una serie di condizioni per ridurre l’infiammazione; e
Idrossiclorochina, un trattamento per la malaria.
Il processo, condotto in oltre 130 reparti (specializzati in covid-19) degli ospedali nel Regno Unito ha dato il via a tutta una serie di sperimentazione progettate in maniera tale che quando vengono identificati altri medicinali, questi possono essere aggiunti allo studio in pochissimi giorni. 
Quanto sopra rappresenta un passo significativo nell’identificazione dei trattamenti da utilizzarsi per la lotta al “coronavirus” a beneficio di tutti i pazienti…
Da quanto sopra si comprende come da tutto il mondo si stia provando ad accelerare con gli studi clinici, sì… per trovare quel fondamentale trattamento che possa bloccare i danni provocati da questo virus…
La speranza quindi per noi tutti è che questo vaccino possa dimostrarsi efficace e riesca ad essere immesso nel servizio sanitario mondiale nel più breve tempo possibile ed osservare così  finalmente come quel riportato dei “deceduti”… si fermi!!!

Sì è giunta la Pasqua… ma per tutto il resto???

Vedere in questi giorni le nostre chiese deserte è veramente imbarazzante… 
Già pensavo: chissà se forse Dio (che nulla -vi prego- ha che vedere con nostro Signore…) non volesse mandare un messaggio proprio a tutte le religioni del mondo, in particolare a quei loro referenti, nel caso specifico alla nostra chiesa, o per meglio dire a coloro che si sono appropriati di quell’appellativo di“Vicari”; dire che proprio Egli aveva dato ai poveri quel titolo in quanto sono loro… il vero volto di Cristo!!!
Vorrei ricordare una frase di S. Basilio che già nel IV secolo diceva: “Avido è colui che non si contenta del necessario e ladro è colui che toglie agli altri quanto è loro… e tu non sei forse avido o ladro, nel momento in cui ti appropri di ciò che ti fu dato soltanto perché tu lo amministrassi? Se diamo il nome di ladro a chi spoglia dei propri abiti uno che è vestito, daremo forse altro nome a chi non veste un ignudo, pur potendolo fare? Il pane che tu tieni per te è quello dell’affamato”!!!
Quindi in un qualche modo, quest’attuale condizione che sta subendo la nostra Chiesa non mi dispiace, d’altronde il sottoscritto nel 2015 l’aveva anticipato nel post: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2015/10/la-chiesa-apre-per-non-dover-chiudere-i.html ed alcuni anni dopo, avevo ripreso nuovamente questa mia professione rivolgendomi direttamente al Santo Padre nel post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/09/francesco-la-verita-non-puo-mai-essere.html dove auspicavo: “Se esiste una giustizia divina, mi auguro che provveda a punire quanto quegli uomini del clero hanno vergognosamente compiuto nei riguardi di quegli indifesi bimbi”!!!
Ecco perché ho come l’impressione che le mie parole siano giunte a destinazione, d’altronde nulla avrebbe potuto fermare tutte quelle tradizionali celebrazioni, dalla messa quotidiana, ai riti legati a quelle abituali funzioni: battesimi, comunioni, cresime, matrimoni e soprattutto in questo periodo di alti decessi, tutte le onoranze funebri che purtroppo non si stanno potendo compiere… 
E cosa dire dei musei chiusi, dell’offerte per quelle processioni e festività di santi padroni nelle città o dei paesi, la mancata vendita delle reliquie, le mancate riscossioni di affitti di quei locali ad uso commerciale, universitari, istituiti religiosi e conventi trasformati in pensioni, ed altre strutture…  che ora a causa del virus, sono totalmente inutilizzate!!!
Osservare come a causa di un virus, tutte queste sopraddette situazioni abbiano di fatto arrecato danni finanziari ingenti a quella costante liquidità che veniva puntualmente versata nelle casse del Vaticano… debbo dire non mi addolora, anzi è interessante valutare come ora essa si ritrovi in profonda crisi finanziaria, dovendo sostenere non solo il proprio clero, ma anche quelle strutture presenti nel mondo intero… 
Sì… ho come la sensazione che dopo questo “coronavirus“, qualcosa possa cambiare, che si possa in un qualche modo invertire quel modello di vita che aveva proprio come riferimento la ricchezza “venale” e non ahimè quella “morale”…
Forse finalmente, dopo questa pandemia, andremo tutti verso una civiltà più corretta, dove non esisterà più povertà e/o differenze sociali, dove l’uguaglianza prevarrà sull’ingordigia, dove finalmente gli uomini giungano a comprendere l’unico scopo della loro vita: dare agli uomini la felicità che loro spetta!!!
Peraltro se quanto ci è stato insegnato rappresenta la più grande esperienza cristiana che nostro Signore ha voluto lasciarci, “spezzare il pane e bere il vino” e se ciò vale per ogni singolo cristiano, ancor più deve rappresentare la regola fondamentale per tutte le comunità cristiane, in particolare per l’istituzione della Chiesa cattolica. 
Difatti, rivolgendomi ai rappresentanti della nostra Chiesa: “Colui che inviò senza oro gli apostoli (Matteo 10,9) non fondò anche la Chiesa senza oro???
Ed allora la nostra Chiesa possiede oro non per tenerlo custodito, ma per distribuirlo e soccorrere tutti i bisognosi…. 
D’altro canto.. che bisogno c’è di conservare ciò che – se lo si custodisce – non è in alcun modo utile? 
Non è forse meglio che i sacerdoti fondano l’oro per il sostentamento dei poveri, piuttosto che di esso si impadroniscano sacrilegamente i suoi nemici? 
O forse qualcuno (all’interno della nostra Chiesa) pensa che nostro Signore un giorno non possa un giorno dire: “Perché avete tollerato che tanti poveri morissero di fame, quando possedevate oro con il quale procurarvi cibo da dare loro??? Meglio sarebbe stato conservare i tesori viventi che non i tesori di metallo”!!!
Quindi… a differenza di ciò che ho ascoltato in un’omelia di queste ore, non sarei poi così sicuro di poter pronunciare quelle parole espresse:  “Dio non è alleato del virus”!!!
Già… perché forse Dio ha voluto metterci alla prova, non solo l’umanità intera, ma anche tutti gli uomini di chiesa (di qualunque religione essi siano…), affinché scendano da quel loro delirio di onnipotenza e ricordino a se stessi di essere dei semplici mortali e se vorranno un dì salvare le loro anime, dovranno affidarsi a quell’unico compito richiesto: sostenere la pace e aiutare i più deboli della terra!!!  
Per cui… Buona Pasqua.

Il "coronavirus" non ferma la passione degli amanti…

Pensavo alcuni giorni fa come questo virus abbia determinato, oltre quanto leggiamo nei notiziari, anche tutta una serie di circostanza, mi riferisco in particolare a quanto viene vissuto sotto il profilo dell’amore…
Parlo ad esempio dei molti giovani che si ritrovano (a causa di questa pandemia) segregati in casa…
Nessuna possibilità di uscire con i propri innamorati ed allora si prova a superare questo momento difficile per loro con una video chiamata sui social, con tantissimi messaggi sulle chat e provando anche a superare quelle imposte limitazioni con un fugace momento  “toccata e fuga“, sperando di non essere intercettati dalle forze dell’ordine… 
Ma c’è chi si ritrova a vivere le proprie passioni in maniera più assurda, parlo di quei soggetti meglio conosciuti come “amanti” che oggi più che mai, stanno vivendo un profondo momento di crisi…
Molti di loro infatti si ritrovano costretti a non poter incontrare quei loro “amanti“, ma di contro debbono condividere queste loro giornate in casa, già… con i loro partner ” ufficiali” i quali a causa di quella loro costante presenza, non permettono alcun tipo di contatto con quel loro spasimante… 
Ed ecco quindi che i due amanti pur d’incontrarsi improvvisano tutta una serie di “tecniche e strategie”…
Si mettono in pratica quindi i più disperati stratagemmi, l’importante per loro è riuscire ad avere quel necessario contatto…
Ecco quindi che la passione supera tutte le barriere provocate da questo virus e permette finalmente a quei due innamorati d’accendere la scintilla… 
E difatti… si prova a decidere di recarsi al supermercato con la scusa di fare la spesa, e così posti all’interno di quel parcheggio delle auto, ci si lascia andare senza alcuna remora e soprattutto senza pensare a tutti gli eventuali sguardi indiscreti lanciati loro da quei loro adiacenti acquirenti…
Sì certo… questo mio pensiero sembra qualcosa d’assurdo, ma credetemi non è così lontano dalla realtà…
Infatti, di poche ore la notizia che una coppia è stata sorpresa a fare sesso in macchina accanto proprio ad un ipermercato…
Come accade solitamente in questi casi, per i due amanti passionali è scattata la denuncia!!!
Sì… ma sapete la circostanza più assurda qual’è???
Già… quella per cui i due amanti sono stati denunciati non per il reato di “atti osceni in luogo pubblico”, viceversa… per aver violato le prescrizioni di sicurezza dettate dall’emergenza “coronavirus”!!!
Ah… viene proprio da ridere, i due sono stati denunciati per violazione del DPCM sull’emergenza Coronavirus… 
Dire che bastava scrivere su quel modulo “gravi esigenze personali“, motivando “problemi di salute mentale” determinati dall’improvviso allontanamento, ma soprattutto dimostrando a quelle forze dell’ordine d’aver messo in pratica tutta le necessarie precauzioni…
Ad esempio… la mascherina, i guanti monouso e naturalmente quella sottile guaina in lattice meglio conosciuta come “condom” 
Perché ora i problemi per quella coppia (a causa della denuncia) non solo soltanto penali, ma rischiano altresì di degenerare in quanto posti all’interno di quelle proprie residenze…
Cosa dire… speriamo quantomeno che chi si è dovuto occupare di questa particolare vicenda, abbia avuto l’accortezza di prendere delle precauzioni, affinché in questo periodo di quarantena, quei due amanti non debbano ritrovarsi a subire oltre il covid-19 anche le possibili “ire” di quei loro partner (auguriamoci non “violenti”).
Certo che è strano: “se il Creatore ha deciso di lasciare cadere questo virus sulla terra, ma dico… doveva proprio posarlo sopra quei due amanti”???

Incredibile, ma a causa di questo virus, sono in milioni a chiedere d'essere licenziati!!!

Sembra una bufala… ma non è così.

Dall’inizio del mese scorso, a causa di questa epidemia “coronavirus”, molti cittadini statunitensi – sono una decina di milioni – hanno scelto di essere licenziati!!!
Hanno infatti iniziato a chiedere il sussidio di disoccupazione ed è così che improvvisamente  il tasso di disoccupazione è aumentato…
Molti di loro infatti, hanno compreso come in questo periodo, le loro indennità di disoccupazione risultano essere più elevate dei loro salari…
Già… essendo stato loro riferito che si poteva ottenere una parte del proprio stipendio stando direttamente a casa per evitare il contagio, molti di loro hanno pensato bene di farsi due conti ed hanno visto che il proprio stipendio base, risulterebbe a causa dei tagli, inferiore a quello che si percepirebbe prendendo l’iniziativa di dimettersi e richiedendo i sussidi dello stato…

Alcuni economisti hanno però avvisato che questo processo risulterebbe alla lunga molto pericoloso, poiché costringerebbe il governo federale a utilizzare i propri fondi di bilancio per pagare i salari, piuttosto che aiutare le società che a causa di ciò, si ritroverebbero a non essere più sostenute a dovere, con il  rischio di sprofondare nei propri debiti e quindi dover chiudere i battenti, creando così di fatto negli Usa una vera e proprie crisi finanziaria…

Secondo i dati rilasciati dal Dipartimento del lavoro, la popolazione disoccupata negli Stati Uniti è aumentata di 1,4 milioni a 7,1 milioni soltanto nel mese di marzo ed il tasso di disoccupazione ha raggiunto così il 4,4%, con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto al mese precedente, il più alto tasso di disoccupazione dal 1975. 

Mai si era visto un aumento mensile così enorme e gli analisti ritengono che il dato sarà inferiore alla stessa realtà in quanto, se pur l’epidemia è ancora in una fase di evoluzione, i numeri finora riportati sono in totale contrasto con la realtà, e difatti si prevede che nei prossimi mesi si verificherà il maggior numero di contagiati e ahimè di decessi… 

Gli esperti prevedono sin d’ora che il tasso di disoccupazione negli USA raggiungerà presto il 20%., ma altri colleghi ancor più illustri (professori da premio Nobel per l’economia), hanno dichiarato che questa previsione è troppo ottimistica, in quanto questa verrà raggiunta tra pochi giorni, mentre le loro analisi prevedono che il tasso di disoccupazione, potrà raggiungere a fine anno il 32%… più di quanto accade con la grande Depressione!!!
Per chi non la ricordasse… fu la più grave crisi economica e finanziaria dei primi anni del secolo scorso, che sconvolse tutta l’economia mondiale dalla fine degli anni venti, fino a giungere alla fine del 1939… 
Ora… se questa è la premessa, forse è meglio che iniziamo a prepararci… 

Serve un vaccino… altrimenti sono tutte chiacchiere unutili!!!

Non ho ancora compreso fino a quando qualcuno pretende di prenderci per il c….
Già… non mi riferisco su quanto ci viene comunicato dal governo, dalle autorità, dalla protezione civile, da quanti sono direttamente impegnati in questa emergenza sanitaria, no… parlo di tutti quegli incompetenti sotto il profilo medico, in particolare in quella disciplina biologica chiamata per l’appunto “virologia” e pretendono di dare lezioni su comportamenti morali o condotte da mettere in campo per risolvere i problemi di “lockdown” e la ripresa economica di questo nostro paese… 
Ora sono tutti a spingere che bisogna riprendere con la quotidianità, sì… non comprendendo che fintanto che non viene messo in campo un vaccino “serio“, la ripresa della mortalità salirà nuovamente in maniera vertiginosa, poiché il contagio non si fermerà così… solo perché qualcuno lo preannuncia, sì… purtroppo non si fermerà per ancora un bel po’ di tempo e saranno in molti nel mondo a perdere a causa di esso la vita…
Ecco perché impazzisco a sentire certe cazzate in Tv, come ad esempio coloro che hanno un’estrema necessità di dover uscire da casa per prendere anche soltanto un po’ di aria, come se quella respirata dal proprio balcone fosse diversa, oppure vi sono quelli che avrebbero voluto in questi giorni di Pasqua, non per andare in Chiesa, per pregare, no…  nulla di tutto ciò, d’altronde ciascuno può fare della propria credenza ciò che vuole, anche ad esempio sostituirla con una semplice scampagnata… 
Ma ciò che in molti non vogliono comprendere è che con questo virus si è morti, si sta morendo, ed ahimè tutto ciò continuerà vedrete per ancora parecchi mesi… e non perché uno sia avverso, negativo, malefico o quant’altro, ma perché a differenza di chi si comporta come un cieco, vede ciò che sta accadendo ogni giorno e conta ogni giorno l’unico numero che abbia veramente importanza, è cioè i decessi che si stanno contando in tutti gli Stati del mondo… 
E poi, cosa dire di tutti quei medici, infermieri, assistenti sanitari e via discorrendo che operando in quelle strutture ospedaliere e in talune case di cura o di riposo private, sono venuti improvvisamente a mancare…
Ma a nessuno viene da chiedersi a casa siano state dovute quelle morti precoci, al virus… certo, ma per quale motivo, per non aver indossato le mascherine o perché queste mancavano, oppure perché il virus ha dimostrato di restare attivo per diverso tempo dopo essere uscito da un organismo e prima di infettarne un altro…
Già nessuno che si spiega il perché di tutti quei consigli sull’evitare contatti ravvicinati, sul lavarsi bene le mani e ancora, cosa dire di quelle continue disinfezioni per strada o nei locali pubblici, quell’importanza di pulire le superfici degli oggetti che ci circondano… 
Forse perché questo virus si trasmette nell’aria e chiunque di noi può respirarlo, restando anche contagiati senza capirlo, forse perché chissà “asintomatici” e così senza saperlo lo si trasmette agli altri, a color che ci sono vicini, ai familiari, parenti, amici e conoscenti…
Ecco perché se si vuole combattere questa pandemia, bisogna essere aspri, dire come stanno le cose, come fa da mesi il sottoscritto che, quando tutti parlavano di una fase di contenimento del virus, riportava in un post che a metà aprile avremmo contato ben 25.000 morti (quantomeno con i dati ufficiali… come ho detto in precedenza, degli altri, già di tutti gli altri decessi, non conosceremo mai il numero reale…) ed è purtroppo il numero che stiamo raggiungendo!!!
Ed allora chiedo a quanti stanno leggendo questo post, di non fidarsi di tutti questi cialtroni, state attenti perché ne va della vostra vita (e non soltanto…) quindi prendete tutte le precauzioni e attendete prima di uscire da casa…
Ci vorranno ancora mesi prima di riprendere nuovamente con le vostre vite e vedrete, se riusciremo a superare questo periodo difficile, poi… tutto ci sembrerà diverso. 
Nel salutarvi mi permetto di riprendere le parole di un augurio che ho letto sul web di Enzo Bianchi: “cercate di vincere ogni tristezza, di voler bene a chi è con voi, di stupirvi della vita”…

Quando le "profezie" sono somiglianti con la realtà…

So bene come in molti non credano alle profezie descritte da taluni individui nei vari secoli…
Eppure quegli stessi soggetti hanno una fiducia cieca alle profezie riportate ad esempio nella Bibbia, come se queste fossero di per se “divine” se pur si sa… essere state scritte da altri uomini…
Già quelle sono dogmatiche, mentre quelle riportate successivamente negli anni, soprattutto in un periodo più recente, sono da considerarsi fallaci…
Ed allora come non ricordare che proprio all’inizio del 1900, alcune profezie avevano predetto non una, ma due guerre mondiali, descrivendo altresì morti orribili e brutali più di ogni altra cosa vista prima, con situazioni difficili anche solo da immaginare, ed ancora, enormi palle di fuoco che cadendo dal cielo sarebbero esplose in mezzo alle città, uccidendo tutti coloro che le abitavano e avvelenando per molti chilometri anche l’aria…
Ebbene a leggerle, quelle profezie si sono rivelate assolutamente vere, ed ora quindi vorrei riportare quanto era stato predetto su questa epidemia…
Ed allora: “Entro il 2020 vedremo più persone che mai indossare maschere chirurgiche e guanti di gomma in pubblico, a causa di un’epidemia che provoca una grave malattia simile alla polmonite che attacca sia i polmoni che i tubi bronchiali ed è inoltre, spietatamente resistente alle cure. 
Questa malattia sarà particolarmente “baffling” (sconcertante) in quanto, dopo aver causato un inverno di panico assoluto, sembrerà svanire completamente fino a dieci anni dopo, rendendo molto più misteriosa sia la sua origine che la sua cura”.
Trovate qualche similitudine con questo “coronavirus“???
Lo scorso anno ad esempio ricordo come mi fossi incuriosito nel vedere tutta quella pubblicità in Tv su quei purificatori d’aria e chiedendo ad un amico che lavora presso una catena nota per la vendita di prodotti tecnologici, egli mi confermava come le vendite di quei prodotti fossero saliti in maniera repentina…
A pensarci… è come se volessero anticipare la lotta dall’inquinamento di microparticelle, batteri, fumo, polvere, polline ed altri agenti inquinanti a cui forse possiamo anche aggiungere batteri e virus!!!
D’altronde si sa… filtrando l’aria della stanza o dell’appartamento, si rimuovono tutte quelle particelle che provocano come ben sappiamo, sintomi di asma, allergie e rischi respiratori, in particolari quelli di ultima generazione detti “ionizzatori”, hanno la capacità di rilasciare ioni negativi i quali vanno ad “attaccarsi” alle particelle dannose che fluttuano nell’aria, appesantendole e facendole cadere a terra.
Difatti i virus non possono né crescere né diffondersi nell’aria purificata e le allergie e gli altri disturbi respiratori cessano così gradualmente di esistere, permettendo di riportare l’uomo e gli animali presenti nell’abitazione alla piena salute.
Ed allora… vorrei finire con una profezia fatta da Nostradamus per il 2020: la riporto per come l’ho letta sul web e quindi va trattata con molta cautela… anzi diciamo con particolare prudenza…
Comunque il famoso astrologo, scrittore, farmacista francese, ha scritto che il 2020 sarà caratterizzato da: “una crisi economica e dal crollo delle borse all’intensificarsi del “climate change”, passando per una grande epidemia, la fine di regni longevi e lo scoppio di conflitti globali, ci preannunciano l’inizio di una nuova era”!!!
Minc… a leggere quanto sopra penso che ne abbiamo ancora cosa da vedere!!!

Gli italiani – grazie al coronovirus – scoprono di poter fare a meno dei politici, calciatori, attori, cantanti, veline, giornalisti, personaggi televisivi, influencer, etc…

No… questi noti personaggi non stati contagiati dal virus Covid-19, quantomeno solo alcuni pochi sfortunati, mentre la maggior parte di essi si trovano rinchiusi presso le proprie residenze…
Ora… se non fosse per i social, di loro non sapremmo niente, quantomeno non dobbiamo sopportarceli nelle trasmissioni televisive o in tutte quelle loro mansioni… 
Già… iniziando ad esempio con la politica, stiamo scoprendo che con solo un terzo di essi si può portare avanti un governo ed una opposizione… ed allora a cosa serve mantenere quel gran numero d’individui inutili??? 
Si era deciso di tagliarne un terzo e loro attraverso un referendum stavano provando a ribaltare quella decisione… già – prendendo spunto dal “coronavirus” – avrei qualcosa da dire, ma visto il periodo prossimo alla Pasqua, proverò a fare il bravo…
Quanto sopra dimostra quanto da sempre ripeto alle mie figlie: “vedrete… nel corso della vostra vita,  potrete fare a meno di tutti e quindi anche di loro, anzi senza queste banali intrusioni potrete dedicarvi a qualcosa di più produttivo e interessante”!!!

Difatti è quanto sta accadendo, scoprendo in maniera più intensa la lettura ed anche la musica “suonata”!!!  

Peraltro, tra le mie predizioni vi è anche l’oscuramento momentaneo (per uno/due anni…) di tutte le trasmissioni web, causati da problemi provocati dalle radiazioni elettromagnetiche provocate dal Sole…
Ma d’altronde per chi non lo sapesse non c’è alcun bisogno della nostra stella per bloccare internet, basta semplicemente che il Presidente degli Usa – con la scusa di salvaguardare la sicurezza nazionale – avendo avuto approvato dal Congresso il “Protecting Cyberspace as a National Asset Act“,  questo conferisce al Presidente l’autorità di spegnere l’interruttore generale di internet…
Infatti negli Stati uniti vi sono una trentina di server DNS il cui compito è proprio quello di gestire la risoluzione dei nomi di dominio, cioè l’indirizzamento del traffico verso il sito che ci interessa; ora se questi dovessero contemporaneamente venire chiusi, il traffico Internet generale generale sarebbe bloccato a livello internazionale…
Ecco perché penso che presto tutto ciò finirà, perché fintanto che a un uomo gli viene concesso il potere per decidere su tutti, questo prima o poi lo metterà in pratica…
Certo a qual punto spariranno completamente da ogni collegamento web la maggior parte di coloro elencati nell’oggetto del Post… 
Comunque per loro fortuna siamo ancora qui a parlarne… il sottoscritto comunque crede che ancora qualcosa deve accadere, anche se c’è chi cerca ogni giorno – senza alcuna esperienza professionale – tenta di rassicurarci e di incoraggiarci ad andare avanti, perché secondo loro, tutto presto finirà…
Il sottoscritto purtroppo non crede a quest’ultima ipotesi, anzi ha come l’impressione che dobbiamo attenderci qualcosa, ad esempio… l’estendersi del virus, sì…non solo tra gli uomini, ma anche tra gli animali, ed allora sì che inizieranno tutti i nostri problemi…
Comunque l’auspicio come sempre… è quello di sbagliarmi!!!