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Non bastava il "coronavirus"… ora si ci mettono pure le radiazioni di Chernobyl!!!

Ricordo quando nel 1994 passando vicino la cittadina di Ivankiv per proseguire verso Kiev trovai un cartello che indicava 55 km per Černobyl’ e pensai tra me a quanto vicino fossi da quella pericolosa ex centrale nucleare…
Per fortuna ci allontanammo in fretta da quella zona (con me c’era un caro amico e collega, Carmelo Anastasi), sì…  il più in fretta possibile, e mi ripromisi di non passar più da quella strada… 
Di oggi una notizia che riguarda nuovamente quell’area boschiva, ora per chi non conosce l’Ucraina posso dirvi che quel territorio è qualcosa di meraviglioso, in particolare sotto il profilo paesaggistico, già… ci si trova ovunque circondati da alberi, da questa natura che sembra ovunque avvolgerti…
Debbo altresì confidarvi che a volte il guidare di notte m’incuteva un po’ di timore in quanto non si vedeva nulla e c’era per di più il rischio che qualche animale selvatico potesse saltare fuori da quella fitta vegetazione e investirmi: credetemi se vi dico che nel caso in cui fossi rovinosamente uscito da quella strada e mi fossi perso all’interno di quella foresta, prima che qualcuno potesse accorgersi del sottoscritto, sarebbe potuta passare anche qualche settimana!!!
(Sì… certo, mancano ora le “faccine emoticon”, ma sono sicuro che qualcuno starà pensando… “un vero peccato”!!! Scherzo naturalmente…).    
Comunque… ritornando alla notizia su Chernobyl, sembra che le fiamme siano iniziate lo scorso sabato e si siano propagate anche nella zona “delimitata” intorno alla centrale nucleare, provocando di fatto l’emissione di polveri radioattive che hanno aumentato la radioattività in tutta quell’area… 
Si… (come sempre in questi casi) le autorità hanno dichiarato che non vi è alcun problema, d’altronde lo stesso avevano fatto nei primi giorni dopo l’esplosione del reattore, quando una nuvola di materiale radioattivo fuoriuscì dallo stesso e ricadde su una vasta aree intorno alla centrale, contaminandola pesantemente e rendendo necessaria l’evacuazione e il reinsediamento in altre zone di oltre 330.000 persone e nei giorni successivi le nubi radioattive giunsero fino l’Europa orientale, i paesi scandinavi, toccando anche l’Italia…
Una cosa è certa, la vicina Bielorussia preoccupata di quanto sta accadendo ha provveduto ad effettuare delle verifiche riscontrando livello di radioattività superiori al normale e preoccupati di quanto sta accadendo, ha iniziato a evacuare alcuni propri concittadini adiacenti al confine con l’Ucraina per eventuali rischi di esposizione da radioattività…
Cosa dire, in questo periodo, con i tanti problemi che abbiamo a causa della pandemia da “”, ci mancavano anche le radiazioni nucleari che come sappiamo, nei casi più leggeri provocano nei soggetti esposti un progressivo distaccamento della pelle, mentre per tutti gli altri colpiti dalle radiazioni gamma, col passar del tempo, si troveranno ad aver distrutto gran parte del nostro corredo cromosomico, portando a una compromissione irreversibile tutto l’organismo…
Ho come l’impressione che non sappiamo più a quale Santo votarci…  

Lavoro nero in provincia di Catania: ecco una possibile soluzione…

Ora… con questa emergenza sanitaria tutti i nodi vengono al pettine…
Il disagio sociale e soprattutto la crisi lavorativa da sempre camuffata attraverso il lavoro a nero, in questi giorni emergono in tutta la loro gravità ed i numeri si fanno sempre più eloquenti… 
Già non ci si può nascondere, perché chi non era assunto in maniera ufficiale e non possedeva alcun reddito, se non quell’unico “reddito di cittadinanza“, era di contro abituato ad integrare con denaro “contante” quel proprio calderone, mentre ora… senza di esso (in quanto le attività sono bloccate) si ritrova  in profondo disagio, proprio perché non può più permettersi il tipo di vita finora condotta…
Ecco quindi le migliaia di numeri e la circostanza più assurda è osservare sul web alcuni di quei soggetti preposti al controllo del territorio o appartenenti a quelle organizzazioni nazionali, sorpresi da questi numeri – ora evidenziati dall’INPS – come se non fossero a conoscenza che dietro molte di quelle attività apparentemente in regola, non vi fossero di fatto celati, migliaia e migliaia di lavoratori irregolari…
Come ripeto spesso, basterebbe fare quegli opportuni controlli a tappeto!!!
Ma del resto chi dovrebbe farli… coloro che la maggior parte delle volte sfruttano quella loro posizione per far assumere i propri familiari e/o parenti??? Sono questi i soggetti a cui è stato affidato il controllo???
Ma per favore… non prendiamoci in giro, taluni di quei funzionari e/o addetti a verificare quei luoghi di lavoro, sono i primi che avvisano il giorno prima, gli “amici” di quelle imprese , affinché quando l’indomani si recano a fare quegli accertamenti, non troveranno alcun lavoratore irregolare…
Certo qualcuno potrebbe anche dire che la colpa è dei lavoratori i quali solitamente preferiscono non denunciare quella loro condizione illegale… 
Sì certo, perché rivolgendosi a quell’istituto del lavoro avrebbero trovato aiuto… 
Vorrei ricordare a chi l’avesse dimenticato, come proprio nel nostro Ispettorato del lavoro di Catania,  sono stati riscontrate condotte illecite che hanno portato alcuni anni fa i Finanzieri del Comando Provinciale di  Catania ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale etneo nei confronti di 9 soggetti (4 dei quali agli arresti domiciliari e 5 destinatari di misure interdittive) in quanto responsabili a vario titolo, di concorso in corruzione continuata, soppressione, falsità materiale e ideologica di atti pubblici a fronte di condotte delittuose!!!
Immaginatevi quindi cosa sarebbe successo allora nel caso in cui un dipendente irregolare si fosse recato in quegli uffici a chiedere sostegno; beh… sicuramente l’avrebbero mandato a casa senza mettere su carta quella denuncia, dicendo che ci avrebbero pensato loro “per non esporlo con l’impresa” e successivamente, appena si fosse allontanato da quegli uffici, qualcuno avrebbe alzato il telefono per avvisare l’imprenditore su quanto accaduto alcuni minuti prima…
Il lavoratore l’indomani, avrebbe certamente proseguito la sua mansione, d’altronde l’imprenditore (avvisato), proprio per non creare sospetti, permetterà ad egli di continuare ad operare per un paio di giorni e quindi, l’avrebbe certamente mandato a casa con una scusa generica, promettendogli che presto sarebbe stato ripreso e quindi assunto, circostanza quest’ultima che comprenderete da voi, non sarebbe mai accaduta!!!    
Ed allora perché meravigliarsi di una situazione che anche il più ottuso dei miei concittadini conosce…  perché scoprire soltanto ora a causa dell’avvento di questa pandemia del virus Covid-19 la situazione nella provincia di Catania ( ma il discorso va esteso a tutta la regione…) è praticamente drammatica!!!
Infine vorrei fare un’ultima riflessione…
Considerato che questa situazione non migliorerà se non prima dell’autunno e il contrasto al virus non darà (prima della fine dell’anno) risultati certi… ecco, con una situazione come questa, c’è qualcuno tra voi convinto che nel riprendere nuovamente le proprie attività, il 35/50% dell’imprese non dichiareranno chiusura causa fallimento, liquidazione o forse perché hanno deciso di delocalizzare la propria azienda e quindi la loro stessa organizzazione???
Comprenderete come a quel punto… non vi saranno ammortizzatori sociali che tengano e la paralisi lavorativa sarà totale ed allora prima di giungere a quella tragica condizione, bisogna iniziare a pensare a breve come far ripartire la nostra economia…
Mi riprometto quindi sin d’ora di far pervenire una nota al nostro Presidente Musumeci, con la quale proverò a consigliare – in quanto da altre vent’anni svolgo la funzione di addetto alla sicurezza, con la qualifica di Coordinatore e di R.s.p.p – alcuni interventi che possono permettere in tempi celeri la ripresa di alcune tipologie lavorative che ben conosco – previa naturalmente la messa in pratica di quelle disposizioni necessarie alla protezione e alla salvaguardia del personale addetto!!! 
Basterà difatti mettere sul campo quanto andrò a suggerire, affinché si possa dare un iniziale sostegno alle nostre imprese locali e di conseguenza ad una parte della nostra economia, facendo ripartire a breve quelle “indicate” imprese che per la loro tipologia possono sicuramente garantire a tutti i cittadini la massima sicurezza da un eventuale contagio e nel contempo favorire l’inizio  delle proprie attività sospese, grazie ai propri dipendenti, pensando successivamente di assumere, una parte di quelle migliaia di nostri concittadini, da mesi senza alcun lavoro…

E la mafia sentenziò: ma c'addivintau pazzu stu guvirnatori siciliano ca voli putiri spiciali pi cummannare a polizia ie l'esercito??? Ca'… n'da nostra terra!!!

E sì… perché in fondo potrebbe essere questo il vero problema…
Provare ad invocare per la nostra isola l’articolo 31 dello Statuto speciale, mai applicato in oltre settant’anni di storia…
Esso prevede – in situazioni di emergenza – che al mantenimento dell’ordine pubblico debba provvedere il Governatore della Regione a mezzo della polizia dello Stato e delle forze armate dello Stato e non i vari prefetti… 
Ecco che al solo sentire la parola “poteri speciali” qualcuno ha iniziato a preoccuparsi… ripensando ai giorni del “Prefetto di ferro“, in particolare tutti quegli uomini legati a quell’associazione mafiosa… ma non solo essi, anche i molti politici giunti a Roma con quel loro sostegno, ed ora quest’ultimi, si ritrovano costretti a dover dar conto a coloro che li hanno di fatto sostenuti e quindi, ora escono allo scoperto e si schierano contro questa eccezionale richiesta del Governatore Musumeci… 
Per chi non conoscesse la norma, questa prevede come il mantenimento dell’ordine pubblico nella nostra regione venga demandato al Presidente della Regione che può così disciplinarne l’impiego e la sua utilizzazione!!!
Ciò che preoccupa di più di questa norma è il fatto che il Presidente della Regione avrà diritto di proporre la rimozione o il trasferimento fuori dell’isola anche dei funzionari di polizia, insomma parliamo di poteri paragonabili a quelli del ministro dell’Interno e della Difesa e forse è proprio questo che più di tutti…
Ma quei soggetti oggi a rischio, possono stare tranquilli, perché bisognerà aspettare almeno sei mesi, prima di poter ottenere quei poteri che lo Statuto autonomo d’altronde gli riconosce… 
Ora in quegli ambienti, sperano tutti che si giunga presto ad un vaccino contro questo “coronavirus” almeno così decadrebbero quelle motivazioni di “emergenza” che sono alla base delle richiesta del governatore…
Certo, con l’attuazione dell’art.31 dello Statuto, il Presidente potrebbe provare ad estendere quello strumento di polizia per affrontare con efficacia e soprattutto con celerità tutte quelle situazioni di emergenza del territorio regionale, che potrebbero determinare una recrudescenza sull’ordine pubblico, non solo nell’ambiente sanitario, ma anche in tutto territorio siciliano…
Inoltre è dato al Presidente la facoltà di legislazione statale e regionale di settore, adottando ordinanze urgenti nel rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento giuridico e dell’Unione europea con efficacia estesa a tutto il territorio regionale o anche a parte di esso. 
Ed infine le misure adottate dal Presidente potranno trovare “preventivo coordinamento con quelle eventualmente adottate dagli altri competenti organi dello Stato, in conformità ai principi di unità della Repubblica, solidarietà politica, sussidiarietà, leale collaborazione e proporzionalità tra misura ed evento da fronteggiare”. 
Infine, la norma prevede altresì “che per l’attuazione delle ordinanze o di altri suoi provvedimenti, comunque denominati, il presidente della Regione, di concerto con il ministro dell’Interno, ai sensi dell’art.31 dello Statuto si possa sempre avvalere della Polizia di Stato e, ove occorra, delle Forze armate di stanza nella Regione, anche di concerto con il ministro della Difesa”.
Si comprende da se come questi ampi poteri, potrebbero essere utilizzati dal Governatore non soltanto per dare apporto alle richieste date da questa emergenza sanitaria, ma bensì potrebbero essere estese anche a tutta una serie di azioni di contrasto, in particolare nei confronti di quell’associazione criminale, che in questo periodo a causa delle imposte limitazioni del governo centrale, si ritrova ad essere in grandi difficoltà, non solo economiche, ma soprattutto finanziarie, decidendo così di mettere in pratica una serie d’azioni di “tensione sociale“, affinché s’inverta presto questa attuale condizione e si riprenda nuovamente quel loro business legale (ed illegale…) perpetrato fino a qualche ora prima del giungere di questa pandemia…
Ma questa è un’altra storia!!! 
Sì… forse è meglio rimettere questa personale illusione ai nostri discendenti, d’altronde sperare che la nostra terra possa nei prossimi trent’anni mutare radicalmente questa propria condizione “tentacolare” è umanamente come voler credere in una mera utopia!!! 

Quelle auto di accompagnamento particolarmente "discrete"….


Chi più, chi meno, nel corso della propria vita si è avvalso di un auto funebre per il trasporto della salma di qualche familiare, ma anche se così non fosse, certamente nel corso della propria vita, sì è partecipato a qualche funerale, assistendo quindi all’arrivo della salma per seguire quindi la funzione in chiesa…

Vi starete chiedendo: Nicola, cosa centra tutto questo con i tuoi abituali post???
Nulla… se non fosse che alcuni amici mi hanno fatto notare una circostanza “strana” e allora ho provato ad attenzionare quanto mi è stato raccontato ed ho scoperto come nella maggior parte dei casi, essi avevano ragione… 
Di cosa si tratta?, ?? 
Semplice, del fatto che sono parecchi i mezzi di trasporto che i questi giorni circolano per le nostre strade…
Certo qualcuno ora potrebbe dire: “ma scusate… ci sono sempre state” è che prima con la confusione ed il traffico intenso, ci si faceva poco caso, mentre ora che la maggior parte degli automobilisti è segregata a casa, le si nota maggiormente…  
Sì… quanto sopra è vero, se non fosse per un “particolare”!!!
Molti di voi ripensando a quei momenti tristi, avranno notato, soprattutto alla fine della funzione religiosa, le modalità con cui come quel defunto venga posto all’interno delle auto di accompagnamento…
Solitamente è possibile vedere attraverso quei vetri trasparenti tutta la procedura, anche il posizionamento del cuscino di fiori posato solitamente sulla bara della salma…
Ecco… è questo il punto che mi è stato fatto notare e che ho potuto anch’io costatare…
Già, tutti noi abbiamo sempre visto come i vetri posteriori fossero di fatto trasparenti, proprio per poter permettere a quanti convenuti di poter esprimere anche soltanto un cenno a quel defunto, l’ultimo saluto a quel familiare, parente e/o amico ormai andato verso l’altra vita… 
Mi permetto di pubblicare alcune foto di quelle particolari auto che in taluni modelli presentano al loro interno delle tendine, utilizzate solitamente durante il trasferimento della salma…
Ora invece improvvisamente, tutti i vetri o meglio tutti i vetri laterali ed anche quello posteriore, ad eccezione del vetro frontale, sono stati totalmente oscurati!!!
Già… fateci caso anche voi, sì… dai vostri balconi, ed allora viene da chiedersi: perché questo cambiamento??? Perché si è deciso di nascondere alla vista quel feretro???  
Ora molti di voi diranno, vabbè…  ma d’altro canto cosa cambierebbe se ci fosse all’interno un defunto???
Nulla, se non fosse in questi giorni siamo tutti sotto “pandemia”!!!
Difatti – in queste ore – vi è una considerazione che andrebbe fatta nell’osservare quelle auto, in particolare il loro numero, che ahimè ora – senza l’abituale confusione – sembra stranamente aumentato…
La diversità su quanto sta accadendo tra i due periodi (prima del virus ed ora) è estremamente sottile!!! 
Sì… una sottigliezza che tenta di creare in ciascuno di noi un dubbio; quello cioè se all’interno di quell’auto di accompagnamento vi sia o no una salma… affinché osservandole passare, nessuno di noi si allarmi, ritenendo come al suo interno, esse siano vuote!!!
Infatti, i dubbi dei miei due amici – che abitano tra l’altro presso la circonvallazione – sono riferiti al fatto che di queste auto ora se ne vedono passare un bel po’, ma non affermare se esse siano “vuote” oppure se si stiano recando presso un’area cimiteriale oppure come sta accadendo in nord italia, all’interno di luoghi provvisori di contenimento… 
D’altronde come tutti sappiamo, in questo momento non è possibile neppure l’accompagnamento dei familiari e quindi nessuno sa bene cosa stia accadendo ( se non chi di dovere…) e certamente ciascuno di noi non è tenuto ad essere informato sul reale numero dei decessi che attualmente si stanno verificando a causa di questo “coronavirus“…
Ed allora viene da chiedersi: tutti coloro che non si trova all’interno di una struttura sanitaria oppure sono stati “confinato” in casa in quanto è stato riscontrato un contagio da covid-19, sì… cosa accadrebbe alla maggior parte dei soggetti che in questo momento risiedono “tranquillamente” in casa propria, senza aver avuto fino ad oggi il benché minimo sintomo di questa malattia, ma che potrebbero improvvisamente ammalare, aggravarsi e quindi decedere???
Ora facendo una semplice riflessione personale:  se a quei “virtuali” soggetti repentinamente deceduti non verrà fatto alcun tampone per il virus “covid-19” a cosa serve sapere quanto ogni giorno ci viene comunicato dai notiziari se non per evidenziare il numero dei contagiati, guariti e ahimè decessi a causa del “coronavirus”???
Già… per tutti gli atri – che rappresentano di fatto la maggior parte dei casi – non conosceremo mai il loro numero reale, in quanto quest’ultimi, essendo venuti a mancare presso le proprie residenze e senza aver mai evidenziato i sintomi del virus, verranno contraddistinte – in quel certificato di morte– con l’abituale dicitura: “cause naturali” o “cause esterne”!!!
Ora, perdonate l’ignoranza, ma la seconda nota lascia al sottoscritto (viste le attuali circostanze…) qualche dubbio: con “morte per cause esterne” s’intende causate da “patologie regresse” o da “agenti esterni”???
Certo, ora mi è più semplice comprendere quelle auto: sì particolarmente “discrete”!!!

Quantomeno questo "virus" è riuscito ad eliminare tutti quei programmi scadenti consentendoci di dedicarci alle nostre uniche passioni!!!

Ciò che odio di più di questo nostro paese, è vedere come la maggior parte dei miei connazionali facciano a gara per mettersi in mostra soltanto per avere qualche click in più, e mai per proporsi per ciò che meglio sanno fare, viceversa si rendono ridicoli sui social pur di evidenziare quella loro totale ignoranza e superficialità…
Certo i tempi sono cambiati, una volta se qualcuno evidenziava qualcosa di ridicolo, veniva preso per il culo per tutta la vita, oggi al contrario, ci si mette sui social compiendo una serie di azioni non per far ridere gli altri (d’altronde se questa fosse la loro vera passione, si potrebbero dedicare alla carriera di comici… ), no… nulla di ciò, quanto compiono deridendo se stessi, serve principalmente per farsi notare, già forse perché finora nessuno si era accorto di loro!!! 
Ed in questo non sono meno alcuni programmi tv “trash”… sì, sotto tutti i punti di vista!!!
Già…. basta cambiare canale e osservare per pochi istanti quelle trasmissioni così banali, soggetti ad esempio rinchiusi in un appartamento che a vederli fanno venir da piangere… 
Poi vi sono programmi dove ai dibattiti s’alternano una serie di oche giulive che starnazzano come tante pazze e personaggi “capre” che  urlano in continuazione, tutti… uno sull’altro, senza far capire nulla ai telespettatori di ciò che dicono e quelle pseudo presentatrici che pur di far audience si prestano a quel gioco…
Un vero raccapriccio, il solo vederli – per pochi istanti – fa venire il voltastomaco!!!
Se poi a questi si sommano quei programmi, rappresentazione di vita quotidiana svolta all’interno delle loro attività commerciali, allora è tutto che dire…
I titolari, fino a poco tempo emeriti sconosciuti, ubicati in periferiche borgate ora trovano attraverso questi programmi televisivi notorietà, ampliando così improvvisamente la propria clientela (e di conseguenza il loro business) proponendo quali attori di quel programma, proprio i loro clienti… personaggi solitamente di “basso rango“!!!
Ed è così quindi che da dentro quelle “pacchiane” attività commerciali (alberghi, ristoranti, lidi, bar, sale da parrucchieri, etc…), tentano di calamitare attraverso quelle situazioni certamente “artefatte”, tutti quei loro comuni telespettatori…     
Certo alcuni di loro si sono potuti avvantaggiare di qualche amicizia personale nell’ambito dello spettacolo, ma il più delle volte questa circostanze, fanno parte di un pacchetto completo elaborato dagli ideatori dei programmi, che sfruttando i personaggi con cui solitamente collaborano per pubblicità o in altri programmi “trash”, hanno pensato bene di sfruttare la popolarità di quest’ultimi per  rimetterli in gioco…
Ed ecco quindi nuovamente in Tv quelle attricette e veline “trascorse“, di cui nessuno più si ricordava…  
Questi personaggi… vengono ora innalzate dai loro amici imprenditori a “celebrità“!!!
Ovviamente… trovare in essi qualcosa di “VIP” è come cercare “un ago in un pagliaio“!!!
D’altronde, se non fosse che hanno la fortuna di trovarsi in un paese, il nostro, che premia la “mediocrità” e fa andar via tutte le persone meritevoli, ecco… quei soggetti non verrebbero scelti neppure per “scopare “, sì… quegli studi televisivo o quei saloni di bellezza!!!  
Ecco quindi che molti telespettatori, pur di avere un minuto di celebrità, si recano in quei locali pensando di trasformarsi per un momento anch’essi in vere e proprie “Star“…
Ma poi dico, li avete visti bene… non parlo dell’aspetto quello dipende dalla natura, si può belli opprure orribili ma lì si può fare poco, viceversa in qualcosa si può migliorare, nel modo in ci si atteggia, già… molte di loro si presentano dinnanzi a quelle telecamere come fossero a casa propria, anzi per meglio riconoscerli in quel loro ambiente naturale dovrei dire… nel loro “cortile” condominiale!!!
Taluni di loro, in particolare sono donne (chiamarle così è un eufemismo…), pensano che attraverso quell’abito elegante  (il più delle volte “volgare” come modello…) o quel taglio di capelli (se pur debbo dire… fatto sicuramente bene), si possa modificare quel loro aspetto “kitsch“!!! 
Sì… ecco perché sono felice che questo “coronavirus” abbia finalmente tolto (dai cog….) ehm… dalla Tv, tutti quei programmi cafoni, grossolani, rozzi e volgari, anche se purtroppo, qualcuno di loro ahimè resiste: spero solo ancora per poco!!!
Cosa aggiungere, per quanto concerne il sottoscritto, mi sento derubato da quel canone pagato per guardare raramente qualche notiziario e una volta ogni tanto una serie Tv discreta…
Mentre per quelle private a livello nazionale (sapete bene a chi faccio riferimento), cosa potrei dire se non: migliorate!!! 
Certo, considerato come uno dei fondatori di quelle Tv, abbia successivamente gestito anche i nostri governi nazionali nei modi che ben conosciamo e cioè facendo regredire proprio attraverso i suoi uomini e alcune sue veline –ricordo tra l’altro a chi l’avesse già dimenticato, come la maggior parte di quei politici legati al suo partito, siano stati per reati gravi in questi anni indagati e condannati – la scuola, la ricerca, la sanità, quella cultura generale del Paese che ci innalzava rispetto ad altri e che ora ci vede ridotti a condizione indegna…
Già, se potessi utilizzare quello stesso criterio per paragonare la politica ignobile fin qui perpetrata (sicuramente non soltanto da quella specifica parte politica da Egli amministrata… la colpa di questo disastro va suddivisa tra entrambi gli schieramenti…), con le trasmissioni che ancora oggi vanno in onda su quei suoi canali, beh… utilizzare per entrambi il termine “censura“, ritengo sia di fatto molto appropriato!!!
D’altronde al sottoscritto interessa poco, proseguirò in questi giorni di “limitazione al diritto di libera circolazione” in maniera più intensa con la mia più grande passione: sì… la lettura!!!

1° Aprile: non c'è nulla su cui scherzare…

A differenza di quanto si era soliti fare per il primo aprile, ecco che in queste ore nessuno o soltanto qualche sciocco, può aver voglia di scherzare, in particolare leggendo i dati che ogni ora vengono riportati sui decessi causati da questo “coronavirus”… 
Sì… qualcuno ha lanciato sul web e sui social qualche nota, ho letto ad esempio di una finta autocertificazione, ma per fortuna la maggior parte ha compreso quanto poco ci sia da scherzare!!!
Almeno in questo si ha avuto una forma di rispetto, visto che per quanto concerne i divieti sugli spostamenti, questi sono stati da molti violati, provocando di fatto, il trasferimento del contagio in realtà che ne erano ancora immuni!!!
Ma d’altronde si sa… da noi le regole sono fatte per essere infrante, lo vediamo quotidianamente in tutto ciò che ci circonda, nel lavoro, per strada… già in tutte quelle attività in cui vi è la mano delluomo, difatti, basta osservare i notiziari che ci si accorge come la maggior parte sia parte integrante di quel modo asociale…
Poi mi piace vedere come in molti si meravigliano o dovrei dire si offendono, quando qualcuno in particolare dall’estero, ci apostrofa con giudizi negativi, come se per la maggior parte dei casi non avesse ragione…
In questi giorni facevo una riflessione… quando finalmente torneremo alla normalità, pensate realmente che quanto abbiamo vissuto in questi giorni cambierà la maggior parte di noi??? 
Pensate veramente che questo “coronavirus” farà  comprendere come i veri valori della vita siano altri e non vi è alcun bisogno di ricercare in tutti i modi, in particolare con attività o procedure illegali, quell’accumulo di beni materiali che impoveriscono la dignità dell’uomo!!!
Vedere nella mia terra, in particolare nella mia città, Catania, tutta una serie di soggetti che pur di “avere” di più… si son venduti l’anima ed oggi sono lì costretti a sperare nei propri legali e soprattutto in questo “virus”, affinché si limiti l’attività in corso della magistratura, con la speranza che nulla venga loro sottratto, peraltro come se potessero portarseli via con se, già nell’altra vita…
Certo, qualcuno ora potrebbe venirmi a dire, va be… quei patrimoni (illegittimamente accumulati) continueranno ad essere nelle disponibilità dei propri eredi!!! 
Sì… è vero, ma chissà perché, il sottoscritto non ha mai visto accrescere negli anni da quei “capaci” figli e/o nipoti, quanto ricevuto, anzi viceversa, ho visto dilapidare quel patrimonio in maniera celere…
Ma poi vorrei dirvi… per cosa o per come si vuole essere ricordati??? 
Già… è come sta avvenendo in questi giorni con il “covid-19″…
Sapete ad esempio cosa sta accadendo in alcune residenze, ad esempio in Corea del Sud??? 
Beh… ieri sera osservavo una trasmissione in Tv, dove un medico colpito dal  “coronavirus”, era costretto dai suoi vicini a salire a piedi ben quattro piani per poter recarsi nel proprio appartamento, in quanto, durante i giorni precedenti, aveva contagiato molti di loro, ed ora l’avevano a morte con egli, difatti… se pur lo stesso soffra ancora di gravi deficienze respiratorie e ahimè costretto a doversi fermarsi ad ogni pianerottolo, solo per potersi rilassare e respirare…
Cosa voglio dire con questo esempio, semplice, sarete considerati (e quindi ricordati…) anche voi e tutta la vostra discendenza (finché si avrà memoria) come “infetti”, come qualcosa che ha infettato la nostra terra… e nulla centra in questo il “coronavirus“, perché  questo virus prima o poi verrà certamente debellato grazie ad un vaccino, mentre tutte quelle vostre azioni disonorevoli purtroppo, proprio come un cancro, continueranno a svilupparsi e a ramificarsi nella nostra società civile…
Ecco perché penso ora che quel giorno, sì alla ripresa di tutte le attività, nulla cambierà… anzi sin d’ora immagino come la maggior parte dei miei conterranei farà di tutto per recuperare il tempo perduto e dare così il peggio di se, affinché possano riprendere immediatamente tutte quelle loro abituali indegne azioni!!!
Vedrete… andra proprio così…

Obbligo per le imprese di aggiornare il "DVR" (Documento Valutazioni Rischi di cui all’art. 28 del decreto 81/08 e s.m.i.) in relazione al "Covid-19"!!!

In relazione a quanto il Governo e le Parti sociali hanno ratificato in data 14. c.m. per quanto concerne il protocollo di sicurezza da implementare all’interno del Dvr a seconda delle esigenze della propria azienda e/o attività, a causa dell’emergenza sanitaria del virus “Covid-19 e a tutela dell’incolumità della salute non solo dei propri dipendenti ma anche di quella di tutta la collettività.
Uno dei documenti che solitamente chiedo quando vengo contattato per verificare l’idoneità su quanto previsto ai sensi della normativa vigente sulla sicurezza di luoghi di lavoro è proprio il Documento di Valutazione dei Rischi… 
Sì… posso dire senza alcuna difficoltà, come la maggior parte di quelle imprese evidenziavano al sottoscritto, proprio attraverso quell’elaborato, di essere totalmente inadempienti su tutta una serie di regole e provvedimenti strettamente connessi con quanto previsto in prevenzione/protezione e messa in sicurezza di quei luoghi, in particolare le carenze erano propriamente riferite ai piani emergenza che il più delle volte si dimostrano labili, se non totalmente inesistenti!!!
Certo in quei fogli (copia e incolla) si ci trovava di tutto, anche quanto non necessario, poiché non presente nell’azienda, ma la circostanza più assurda era quando analizzavo in maniera dettagliata quell’elaborato, sì scoprivo cme questo, facesse riferimento ad un altro località, già… perché nel copiare in fretta, ci si dimenticava di cambiare la posizione ove era presente la Sede legale o quella locale (e/o operativa). 
Per cui, immagino già sin d’ora cosa accadrà a breve vista la necessità di procedere alla valutazione del rischio e quindi alla redazione del DVR, a seguito del Covid 19 (SARS-Cov-2)…
Ho già iniziato a leggere pacchetti sul web che offrono a prezzi stracciati quanto prevede ora la normativa, in particolare essi si riferiscono alla redazione dei piani Gestione delle Emergenze o alla istituzione di un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del piano di gestione della emergenza per il Covid-19 e alla predisposizione dei necessari cartelli di avviso d’apporre in tutta l’azienda, sia negli uffici amministrativi che nelle strutture operative quali ad esempio officine, magazzini, laboratori, impianti meccanici, elettrici, di depurazione, di gestione rifiuti, di produzione o anche aree di coltivazione di cava…   
D’altronde, il mancato adempimento e la mancata implementazione delle suddette misure a norma di legge, espone il datore di lavoro e/o il dirigente a sanzioni penali, a:
– Sanzioni per il Datore del Lavoro e il Dirigente: Art. 18, co. 1, lett. z) prima parte: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.842,76 a 7.371,03 euro [Art. 55, co. 5, lett. d)]
– Sanzioni per il Datore del Lavoro e il Dirigente: Art. 43, co. 1, lett. a) e c) : arresto da due a quattro mesi o ammenda da 921,38 a 4.914,03 euro [Art. 55 co. 5 lett. a)]
Ma vorrei ricordare (come solitamente ripeto quanto svolgo la funzione di tutor…) che il problema più grave non è rappresentato dalla sanzione penale o economica, bensì dal fatto che la mancata inosservanza di quelle procedure, può condurre qualcuno a morire!!! 
Ora, se un “imprenditore” che pretende di chiamarsi tale, continua per come finora fatto e cioè a sfruttare i propri dipendenti come fossero “animali da soma” ed egli procede come un “padre-padrone“, penso che a breve questo soggetto avrà poco da star allegro, perché ormai quei tempi sono cambiati e ciò che finora era riuscito a realizzare (grazie all’ausilio di funzionari pubblici infedeli e di propri dipendenti sottomessi o per meglio dire lacchè…) non potrà più essere compiuto, poiché ci sarà sempre chi farà di tutto, affinché quelle circostanze “ambigue”, non abbiano a realizzarsi, anzi, verranno portate a conoscenza degli organi preposti, affinché questo pseudo imprenditore, possa mettersi a vendere in futuro… ravanelli!!!
Viceversa, per tutti coloro che pensano di meritare quel titolo professionale, bene a loro non può che andare la mia più sincera stima personale ed anche un semplice consiglio: affidarsi sempre a persone moralmente corrette e soprattutto qualificate, veri e propri professionisti che non conciliano mai le proprie esigenze personali con quel modo di fare del tutto italiano dello  “startranquilli“, in particolare in questa nostra realtà siciliana, dove c’è sempre qualcuno pronto a dirvi: “tranquillo a breve sistemerò tutto“!!!
Quindi nell’elaborare quel rischio biologico da “Covid-19” bisognerà considerare che questo oggi rappresenta un grave rischio professionale, in particolari per coloro che stanno operando in quelle strutture sanitarie ed espletano una mansione che potrebbe determinare un incremento dell’entità del rischio, in quanto legato alla propria specifica attività lavorativa…
Va altresì ricordato che non si tratta solo di rischi personali, in quanto le mancate procedure di messa in sicurezza potranno condurre ad un innalzamento dell’entità del rischio rispetto al resto della popolazione. 
In questa fase non entro nel merito delle varie tipologie degli ambienti di lavoro, ma spero tra qualche giorno di fare un post più dettagliato per comprendere a quali rischi oggi siamo più a repentaglio e come riuscire soprattutto a non rimanere contagiati, da questo grave infezione, qual’è oggi questo virus “Covid-19”!!! 

"Immunita di gregge": ecco infatti… la prima pecora!!!

Quando ho sentito per la prima volta il governo britannico – per nome del suo primo ministro Boris Johnson – parlare di “immunità di gregge“, ho pensato che quella definizione fosse di fatto ingiuriosa nei confronti dei cittadini di tutto il mondo, se pur egli tentasse di voler indicare una forma strategica contro questa infezione chiamata Covid-19…

Omnes enim qui acceperint gladium, gladio peribunt”!!! 
Già… “così tutti quelli che metteranno mano alla spada, di spada moriranno“, ed ecco quindi che anche il leader di quel governo è rimasto infettato!!! 
Ma non solo lui, sembra infatti che anche il principe Carlo, figlio della regina Elisabetta, sia stato contagiato da questo virus e qualcuno (vicino alla famiglia reale), ha fatto notare che il principe di Edimburgo, consorte della regina, fosse sparito e chissà forse deceduto (ma forse, non potendo svolgere eventuali “funerali di Stato”, si sta preferendo posticipare la triste notizia…)!!!
Riprendendo quindi quella frase “immunità di gregge“, il governo britannico aveva pensato (erroneamente) di poter contenere la diffusione di questo “coronavirus“, non per come si è fatto in Cina o in Italia, contrastando l’epidemia attraverso il contenimento e l’isolamento nelle proprie residenze, ma bensì promuovendo la diffusione, poiché secondo loro, questo tipo di metodologia, avrebbe portato gradualmente le persone ad  acquisire una forma di immunità… per l’appunto quella cosiddetta “immunità di gregge”.
Cosa dire… certamente un comportamento “irresponsabile” e difatti, a differenza di ciò che si credeva anche nel regno unito i morti hanno iniziato a superare le migliaia di unità… 
La verità è che si è confusa questa infezione come fosse una semplice influenza, dove solitamente attraverso un vaccino (condizione che in questo momento manca per il covid-19) o in modo spontaneo, si giunge alla completa guarigione… 
Ma per quanto riguarda il “coronavirus”, siamo ancora impreparati, perché quest’ultimo ci è praticamente sconosciuto, ed è per questo motivo che quella pratica “britannica” era da sconsigliarsi, in quanto, solo il vaccino avrebbe garantito l’immunità!!!
Va detto inoltre che proprio la tipologia d’infezione – che come sappiamo colpisce principalmente i polmoni – non può essere affrontata dalle sole strutture sanitarie, poiché i malati contagiati, potrebbero avere necessità di una terapia intensiva con respirazione assistita e se fossero numerosi, per come potrebbe accadere, non potranno essere curati… 
D’altro canto, nessun sistema sanitario al mondo sarebbe in grado di far fronte ad un’emergenza del genere, perché ci sarebbero troppe vittime ed è quello che sta già accadendo in Spagna, negli USA e a breve anche in Francia, Germania e ahimè ancor di più, proprio in Gran Bretagna…
Sì… non si è compreso che sin da subito andavano prese immediatamente delle energiche misure restrittive, ma soprattutto che i cittadini andavano posti in quarantena, affinché non si diffondesse il contagio e si proteggessero le fasce più deboli, come gli anziani e i bambini…  
Infine, vorrei ricordare come molte nazioni abbiano celato il numero esatto delle vittime,  ad iniziare proprio dalla Cina dove secondo alcune notizie riportate in queste ore, sono venuti a mancare – nella sola cittadina di Wuhan – oltre 45.000 persone, per continuare con altre nazioni che per ragioni strettamente opportunistiche, hanno preferito non effettuare i tamponi, per avere di conseguenza un numero basso di contagiati e far passare tutti quei loro decessi, come semplici influenze o causati da problemi congeniti!!! 
Ma noi tutti ormai sappiamo che… non è così che è andata!!! 

Se continua così per altri sei mesi, saranno migliaia le imprese edili che chiuderanno i battenti!!!

A differenza di quanto sento dire a molti, il sottoscritto è convinto che prima che le condizioni tornino a una forma di normalità ci vorranno almeno sei mesi, difatti vedrete qualcosa inizierà a muoversi verso fine Settembre… 
D’altronde farlo prima significherebbe far diffondere nuovamente il virus e soprattutto far ammalare nuovamente quanti da contagiati ne erano finalmente usciti!!!  
Purtroppo ci si dimentica che mentre da noi potrebbe esserci tra qualche mese un regresso della diffusione, in altri paesi a noi vicini, la malattia sta iniziando a mietere le proprie vittime e quindi, sarebbe alquanto impossibile chiudere tutti i collegamenti, in particolare quello delle merci, con loro…
Va inoltre aggiunto quanto emerso ieri e cioè il decesso del primo bimbo neonato, che fa aumentare il pericolo che il virus possa essersi modificato, intaccando anche quei soggetti che finora ne erano immuni… 
Purtroppo ancora poco si sa di esso e difatti, seppur tutti gli Istituti di ricerca e le case farmaceutiche sono a lavoro per trovare un possibile vaccino, come sappiamo ancora nulla è stato prodotto se non qualche sperimentazione di cui ancora non si sa nulla sui suoi reali effetti…
D’altro canto occorre comprendere come il virus o il batterio si trasmette, come entra nell’organismo umano e come si sta replicano, e quindi identificare quali sono gli antigeni (i componenti del virus o del batterio) in grado di attivare una risposta del sistema immunitario capace di eliminare o bloccare l’agente patogeno!!!
Ma non solo, una volta identificato il potenziale vaccino, è necessario condurre tutta una serie di studi in laboratorio, per valutare la risposta immunitaria e l’efficacia che questo eventuale vaccino possa avere nel tempo e soprattutto se il suo profilo garantisce quei minimi livelli di sicurezza per l’uomo; realizzato ciò… si passerà alla sua messa in commercio!!!
Comprenderete come ancora lontano siamo da questa situazione… ed ecco perché non credo a tutte quelle parole rassicuranti che ci vengono riportate nei media, da parte di quei nostri cosiddetti “esperti”!!!
Ritornando al tema del post, sì… le imprese, in particolare quelle “edili” che da sempre conosco…
Molte di queste, per meglio dire… migliaia di esse, se non riprenderanno ad operare, anche con l’ausilio di metodologiche procedure di salvaguardia e sicurezza dei lavoratori (un tema questo al sottoscritto molto caro) – perdonate la presunzione – ma certamente da “esperto sulla sicurezza”, vedo ancira oggi una situazione che mi lascia sgomento: basti vedere alcune immagini di questi giorni trasmesse in Tv, dove in alcuni cantieri in cui si stanno realizzando i nuovi presidi per il Covid-19, mi riferisco ad esempio a quello di Napoli e quello nel nord italia (mi sembra… Milano) – dove ho potuto osservare alcuni operai lavorare senza alcuna minima protezione, per realizzare quei basamenti di sostegno su cui andranno le successive strutture prefabbricate: nessuna precauzione tuta (usa e getta) e/o ancor peggio nessuna mascherina sui loro volti; ho pensato: “non vorrei essere tra qualche giorno al loro posto“!!! 
La verità è che molte di esse mancano di professionalità, d’altronde perché meravigliarsi, basti osservare in questi anni il numero delle vittime e degli incidenti sul lavoro: non sono minimamente diminuiti rispetto agli anni precedenti.
Va detto altresì come nella maggior parte dei casi, quegli infortuni vengono fatti passare dai lavoratori (obbligati da alcuni imprenditori) come incidenti casuali o per meglio dire accaduti quel giorno (casualmente per assenza dai luoghi di lavoro…) presso le proprie residenze, già… per non mettere in difficoltà le imprese nelle quali operano.
Comunque, analizzando le società che presentano la caratteristiche di “Impresa con la “I” maiuscola, ecco che purtroppo molte di esse, a causa di questo blocco andranno in completo dissesto – dopo aver provato in questi lunghi dieci anni a sopravvivere, superando una crisi economica e finanziaria che ha di fatto attanagliato il nostro Paese per così tanto tempo – sia per quanto concerne la mancanza di liquidità, sia per le procedure di pagamento tutt’ora bloccate nei lavori pubblici, sia per quelli conclusi ed anche per quelli ancora in corso, con centinaia di migliaia di euro in arretrati per Stati di avanzamento, sono oltre 6 miliardi, a cui vanno aggiunti in questi giorni gli appalti sospesi o in fase di definizione che non possono essere ahimè aggiudicati a causa di questa emergenza… 
Quanto sopra ovviamente porterà molte imprese a dover chiudere definitivamente e ciò condurrà non solo al rischio di licenziamento di migliaia di lavoratori direttamente collegati ad esse, ma anche a tutti coloro che operano nelle filiere di questo settore, operatori che avranno certamente bisogno di più tempo per ripartire, sempre che abbiano avuto la forza di resistere a questa crisi.  
E’ tempo che il governo insieme alle associazioni di categoria, si siedano ad un tavolo ed inizino a programmare in maniera celere la ripresa di questo settore, ponendo innanzitutto tutta una serie di regole ferree dalle quali non ci si può esonerare, sia per la salvaguardia del personale dipendente (ma non solo) che garantendo tutte quelle imprese che hanno saputo fare di questo settore, un pilastro fondamento della nostra economia!!!
Soltanto così potremmo provare ad andare avanti (virus permettendo…), se non si vuole far crollare definitivamente il nostro Paese!!!

Gli effetti in campo del "coronavirus": reati diminuiti del 64% e lavoratori (a nero) senza più denaro, neppure per fare la spesa!!!

Sta accadendo quanto avevo già anticipato…
A causa dei limiti imposti dal governo nazionale per limitare i rischi del “coronavirus”, ecco che iniziano a emergere tutti i problemi del “sommerso” di questo Paese, in particolare delle migliaia di cittadini che pur risultando disoccupati da decenni, operava di fatto in quelle organizzazioni criminali o come nella maggior parte dei casi, effettuano lavori abusivi o a nero…
Il sottoscritto avevo anticipato lo scorso anno queste realtà: “Uffici di collocamento e Agenzie interinali??? Inutili!!!”  http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/06/uffici-di-collocamento-e-agenzie.html 
Ed oggi quanto scrivevo allora si sta evidenziando in tutta la sua gravità: “Ma secondo voi, questa disastrosa condizione può mai essere veritiera??? Non vi è nessuno che sia mai andato a verificare cosa abbiano fatto quei soggetti in questi lunghi anni??? 
Ma d’altronde chi avrebbe dovuto verificare??? Forse i dipendenti di quell’ufficio pubblico o i suoi dirigenti, già… ditemi chi??? 
Comunque una cosa è certa!!! Ci sono soggetti che da oltre vent’anni è iscritta in quella graduatoria senza mai aver ricevuto una proposta di lavoro – anche perché nel caso in cui non l’avessero ricevuta e non accettata, avrebbe dovuto essere immediatamente depennati – circostanza quest’ultima che per come ho potuto costatare, non è mai avvenuta. Dimenticavo… grazie a questa particolare situazione, ora riceveranno quel “reddito di cittadinanza”, dopo aver percepito sicuramente in questi lunghi anni quel cosiddetto “reddito d’inclusione”!!! Peraltro chi ha mai controllato se questi non abbiano svolto la propria mansione “abusivamente??? Nessuno!!! Ecco quindi ambulanti, posteggiatori, agricoltori, manutentori, impiantisti, operai in generi, giardinieri, tutta una serie di soggetti lavoratori a nero che in questi giorni andranno a percepire il reddito a sostegno…”.
Infatti, è bastato il “coronavirus” per dimostrare – numeri alla mano – quanto sopra…
Sono infatti diminuiti in maniera incredibile i reati di questo Paese di ben il 64% grazie all’obbligo imposto del governo che ha determinato una limitazione negli spostamenti e di conseguenza anche un maggiore controllo del territorio, che d’altronde è quello che da sempre vado chiedendo, ma ahimè senza essere ascoltato...  
Sono diminuiti i furti e le rapine per strada, la vendita di stupefacenti, gli omicidi (in particolare i femminicidi e su questo mi auguro prima o poi venga fatta una corretta analisi, d’altronde i dati riportano dimostrano anche un calo dei maltrattamenti in famiglia del 43,6%…), ma soprattutto sono calati i furti in casa, in quanto le stesse vengono 24 su 24 ore, abitate dai propri residenti…
Vorrei ricordare inoltre a molte donne –a proposito del problema della convivenza familiare- su come realizzare una eventuale denuncia per essere in questo periodo costrette a convivere con i loro aguzzini: il governo ha istituito un numero di telefono, il 1522 del centro “antistalking” gestito dal Telefono Rosa, per offrire aiuto a chi in questo periodo potrebbe averne più bisogno.
Di contro purtroppo sono aumentati i furti e rapine nelle farmacie e nei supermercati ed anche nelle banche, l’usura, i sequestri di persona a scopo estorsivo o per motivi sessuali…
E sì perché ora la mancanza di denaro nelle famiglie, in particolare di tutti coloro che finora hanno vissuto d’espedienti o di pratiche illegali, ecco che ora queste situazioni non possono essere messe in atto, ed iniziano quindi a farsi sentire in maniera cruenta, fomentando ovunque proteste violente (forse perché dietro queste circostanze vi possano essere gli ordini impartiti dai capi di quelle associazioni criminali) – mettendo così in atto tutta una serie di criticità realizzate appositamente per creare ovunque difficoltà ed imporre al Governo Conte una celere ripresa e soprattutto un ritorno a quelle normali (e “anormali”) attività, condizione indispensabile e necessaria per poter riprendere così quelle necessarie e indispensabili attività illegali…
Forse è giunto il momento d’iniziare a pensare di mettere in campo l’esercito e soprattutto d’imporre in alcune regioni più a rischio il coprifuoco!!!

Sì… circostanze ambigue si nascondono dietro questo "coronavirus"!!!

Sì… vi sono state in questi mesi delle circostanza insolite negli Stati Uniti sin dallo scorso anno…
La prima riguardava l’evento che i media statunitensi avevano riferito e cioè di come la stagione influenzale, fosse giunta da loro in anticipo rispetto agli anni precedenti… 
Inoltre come riportavo nel mio post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/03/19-agosto-2019-un-laboratorio-del.html il principale laboratorio di batteri dell’esercito americano è stato improvvisamente chiuso, con la motivazione: “emergenza nazionale“!!! 
Ed ancora, i centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie avevano annunciato che avrebbero soppresso le sigarette elettroniche fino a quando non fosse chiaro il motivo per cui le stesse avevano causato così tante malattie polmonari… 
Inoltre, nel web ho letto alcune notizie enigmatiche:
– nel mese di giugno dello scorso anno, nella piccola città irachena di Tikrit (adiacente ad un laboratorio di ricerca militare USA), l’istituto ha pubblicato un annuncio di reclutamento per gli allevatori di animali (viene da credere che questa subdola richiesta sia servita per effettuare esperimenti su animali…);
– nello stesso periodo i centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie si sono recati in quell’istituto di ricerca e hanno deciso il 18 luglio 2019 di serrare quegli ambienti, in quanto non conformi con quanto previsto dai protocolli sanitari; 
– come riportavo sopra, sono aumentano le malattie polmonari causate dalle sigarette elettroniche; 
Va riportato altresì che i sintomi provocati dalla sigaretta elettronica erano molto similari alle malattie polmonare e questi infatti risultavano essere come l’attuale “coronavirus”, persino le caratteristiche polmonari attraverso le TAC risultavano somiglianti con aumento della febbre e altri sintomi, già una misteriosa malattia respiratoria che aveva già provocato un infezione a ben 60 persone anziane e ahimè parecchie morti. 
Infine in uno dei posti più belli al mondo – per essere immerso in un parco naturale nel midwest degli Stati Uniti, affacciato tra due Grandi Laghi, il Michigan e il Superiore e con un entroterra caratterizzato da foreste e fattorie – già… come dicevo, in uno Stato come questo (Wisconsin) “preservato e protetto” è stata incredibilmente dichiarata la presenza di un focolaio collettivo… 
Certo… saranno in molti a dire che non esiste alcuna circostanza ambigua o ancor peggio… complotto!!!
Sì… non mi stancherò mai di ripeterlo: sono gli stessi “ignoranti e incompetenti” che – sin dal mese di Febbraio, con in corso un’infezione grave nella città di Wuhan – dichiaravano che fosse in corso soltanto una semplice influenza e che questa non sarebbe mai giunta da noi!!!
Ed ora viene da chiedersi: ai 10.000 deceduti dopo Febbraio (ma soprattutto ai loro cari) chi andrà a dirglielo??? 
E a tutte quelle migliaia d’italiani (e chissà… forse di stranieri) morti nei cinque mesi precedenti???
Già, tutti decessi che sono stati fatti passare per vecchiaia, influenza grave o polmonite; d’altronde nessuno di noi conoscerà mai i numeri reali, perché il cosiddetto “tampone” si sappia… non può essere compiuto a quanti di fatto sono deceduti ed è proprio grazie a questo espediente che si è potuto celare il numero esatto delle vittime, che certamente a causa di negligenza, poca professionalità, provvedimenti poco stringenti e politiche errate compiute in questi lunghi anni, in particolare nell’aver ridotto i finanziamenti a quella già bistrattata sanità, ecco… è proprio grazie a queste concause che oggi piangiamo le migliaia di vittime di uno Stato indifferente!!!
Ed in questa personale riflessione escludo il governo del presidente Conte che a differenza di tutti i suoi predecessori, si sta dimostrando (se pur con qualche errore d’inesperienza) all’altezza della situazione…

19 Agosto 2019: Un laboratorio del Maryland (USA) ha avuto un focolaio di malattia polmonare latente ed è stato immediatamente chiuso!!!

Cercando sul web (premesso che i documenti rimasti sull’argomento sono ormai esigui… per non dire “eliminati”) i documenti che trattano questo argomento, tra quelli ancora presenti si può leggere come che questo cosiddetto Covid-19 (SARS-CoV-2 noto come “virus della polmonite di Wuhan”) abbia avuto la propria origine negli Stati Uniti!!!
Qualcuno facendo riferimento alla scorsa estate, si è ricordato di un particolare estremamente importante e cioè di una grave malattia polmonare causata (secondo quell’indagine) dalle sigarette elettroniche, in particolare il danno sembrava essere stato associato dall’uso del prodotto “EVALI“!!!
Ma ora qualcuno ritiene che la vera causa di quell’epidemia non sia stata dovuta alla sigaretta elettronica o al suo nebulizzatore, ma bensì ad un virus meglio conosciuto come “coronavirus“!!!
Secondo i dati provenienti dagli studi sulle malattie polmonari da sigaretta elettronica da parte di “Centers for Disease Control and Prevention”(CDC), esisterebbero delle prove che l’epidemia era fortemente correlata alla vitamina E acetato, la quale si trova solo nei campioni di fluido polmonare dei pazienti con malattia polmonare da sigaretta elettronica!!!
È stato inoltre rilevato dal “CDC” che in alcuni prodotti per sigarette elettronici, altri prodotti chimici abbiano potuto causare malattie polmonari…
nello stesso periodo l’esercito americano riscontrava infezioni per oltre 280 membri in servizio nel mondo, un circostanza strana in quanto l’infezione era di fatto quadruplicata rispetto alle media annuali… 
Lo stesso governatore del Maryland, Larry Hogan, ha successivamente annunciato che il “Maryland State Public Health Laboratory” è stato approvato per testare il “coronavirus”, il che significa che i sanitari non devono più attendere i risultati dei test da parte dei laboratori del “Center for Disease Control and Prevention (CDC)” in Georgia, certo, una casuale coincidenza…. 
D’altro canto all’inizio dell’infezione i test erano limitati ai soli pazienti con chiari sintomi di infezione o che avevano viaggiato in una regione geografica problematica oppure che erano stati in stretto contatto con qualcuno risultato positivo…
Successivamente il “CDC”, ha ampliato i propri criteri di test includendo anche tutti i pazienti ricoverati gravemente con “sintomi respiratori acuti inspiegabili”!!!
Nel frattempo sono state immediatamente emesse alcune direttive come precauzione: “assicurarsi di lavare accuratamente le mani, pulire le superfici, se si è malati bisogna rimanere a casa, lontani dal lavoro, dalle scuole, per ridurre al minimo l’esposizione ad altre persone in particolare gli anziani, che risultano essere più sensibili“. 
Comunque, se qualcuno ha ancora dubbi può provare a ricercare (trovando le notizie ancora sul web… ) le osservazioni di Pan Huaizong su “Not News“, oppure i post pubblicati su “facebook” da parte di Li Lichi, oppure rileggersi quanto espresso su Twitter da un portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian…

Sono in troppi a nascondere le notizie su questa pandemia affinché non emerga la verità e cioè che siamo sotto attacco batteriologico!!!

Se dovessimo ascoltare tutti le cazzate che questi pseudo “esperti” vorrebbero farci credere, già… gli stessi che a inizio febbraio parlavano di semplice influenza, beh… credetemi ad ascoltare loro, saremmo già tutti morti!!!
Perché l’ignoranza dimostratasi sul campo su questa pandemia è certa, come quelle stesse chiacchiere riportate dopo il 31 gennaio di quest’anno che son servite esclusivamente a fare “audience” o a vendere qualche quotidiano in più…
Nessuno di loro d’altronde è stato capace d’anticipare la notizia di un rischio imminente di pandemia, nessuno di loro ha saputo prendere per tempo le necessarie precauzioni, nessun dirigente ospedaliero è stato capace di comprendere già nel mese di Settembre 2019 che le morti degli anziani in casa o di quelli ricoverati per polmonite nei loro presidi ospedalieri, stavano superando la media nazionale… 
Ed allora di cosa stiamo parlando se non dell’evidente incompetenza dimostratasi sul campo, dove nessuno – se non l’unico medico cinese, Li Wenliang, il primo capace di comprendere già a dicembre, come alcuni casi presentavano un virus che gli ricordava la Sars, tra l’altro non venne creduto, anzi fu immediatamente arrestato per aver dato la notizia e successivamente come sappiamo è deceduto a causa del “coronavorus” – già nessuno dei nostri medici, ha compreso come vi fosse in atto una infezione grave!!!
Ora, dopo oltre seimila morti (questi sono i dati ufficiali dal mese di febbraio, ma mancano tutti quelli di prima e cioè da Settembre a Gennaio, stati fatti passare per morti naturali o dovuti ad una semplice influenza… ) molti di quei primari, medici, giornalisti ed opinionisti vari, sono lì invitati in Tv in quei programmi della Gruber, D’urso, Venier, Palombelli, Giordano, Giletti, Vespa, Del Debbio, Viero e quanti altri che non sto qui ad elencare, a discutere su temi che neppure conoscono, ma che hanno come notizia principale questo “coronavirus” ed eccoli seduti a raccontarci quelle loro opinioni…
Non sanno un cazz… come peraltro nessuno nel mondo sa oggi come curare questo contagioso virus che per chi non lo sapesse ha già infettato nel mondo oltre 400.000 persone e sta mettendo a rischio circa 2,5 miliardi di popolazione, perché sono questi i numeri reali della pandemia che nessuno vuole affrontare o per meglio dire nessuno deve raccontare!!!
Non si vuole comprendere che il virus rappresenta solo un aspetto marginale del problema, noi tutti siamo semplicemente dei numeri che possiamo (o forse dovrei dire dobbiamo) “scomparire”!!!
Si è iniziato con i più anziani e si procederà con quella fascia degli adulti, in particolare verranno colpiti tutti coloro che soffrono di patologie respiratorie…       
Perché chi ha creato questo “virus” (o anche chi ha deciso arbitrariamente di farlo circolare), lo ha fatto con un obbiettivo preciso, distruggere l’egemonia economica e finanziaria di taluni paesi per  porre il pianeta in una situazione instabile, affinché quella condizione del più forte venga finalmente a ribaltarsi e chissà forse a crollare, affinché la storia inizi nuovamente d’accapo!!!
Una forma di rivoluzione totale, senza però l’appoggio delle masse e senza dover sparare un colpo o un missile nucleare, già… è bastato un semplice virus creato in laboratorio per compiere quanto stiamo osservando… 
Già una fine ed un nuovo inizio che cambierà tutto ciò che conosciamo, per abbattere quella falsa normalità in cui credevamo di vivere e per dar vita ad una condizione meno sicura e prevedibile per come finora ci era stato fatto credere…
Sì è un virus a colpirci, ma ciò che più ci fa paura non è il rischio di poter morire (quello d’altronde prima o poi accadrà a tutti noi…), no… è il fatto che ancora oggi non si riesce a prevedere cosa potrebbe accadere nel prossimo futuro, un avvenire di cui non riusciamo oggi a prevederne le conseguenze, quali terribili ricadute reali e virtuale si avranno sotto il profilo economico, finanziario e soprattutto sociale!!!
Le prospettive a differenza di quanto ci raccontano non sono per nulla rassicuranti anzi tutt’altro, d’altronde lo scenario peggiore è già stata elaborato da quegli apparati di Stato che hanno messo in atto questo attacco batteriologico, peraltro gli stessi che ora stanno valutando se procedere o no, con un diverso “reload” batteriologico e/o informatico…
L’aggressione è iniziata ma come alcuni mesi fa, ancora oggi, non si è compresa la reale motivazione, e si prova quindi attraverso la burocrazia e i media a dissuaderci dal vero obbiettivo di questo attacco, procedendo altresì con tutti i loro mezzi a denigrare coloro che in qualità di – liberi – pensatori e divulgatori, provano a superare quelle barriere finora imposte…
Vedrete… come sempre avviene nel corso della storia, tra settantanni anni forse, sapremo la verità!! 

Nulla dopo il "coronavirus" sarà più lo stesso!!!

Già vedrete, quanto finalmente questa infezione verrà contenuta e forse debellata, nulla sarà più lo stesso, ne i rapporti umani e neppure le abitudini che avevamo fino a prima del virus…
Vedrete… questa pandemia ci segnerà sotto tutti i punti di vista!!!
Finiranno o certamente saranno limitati tutti quegli abbracci, baci, strette di mano, vedrete… passeggeremo con in tasca un disinfettante liquido e ci laveremo le mani, tutte le volte che ne avremo la possibilità, senza attendere di rientrare a casa o in ufficio… 
Già… nulla sarà più lo stesso, neppure la nostra libertà che verrà vedrete in futuro contrassegnata da controlli mirati e misure di intercettazione sia tramite i cellulari, ma anche attraverso software stradali d’identificazione facciale…  .
Tutti noi verremmo spiati, in particolare coloro che sono stati contagiati dal virus, una forma di monitoraggio per comprendere in quale modo si evolverà l’infezione, perché se da un lato molti di loro vengono dichiarati “guariti“, dall’altro bisognerà comprendere dal punto di vista medico se ci saranno eventuali ricomparse o sue eventuali modificazioni…
Certo, ancora siamo lontani da quel traguardo, d’altronde se si pensa che in questo momento viaggiamo con una media giornaliera di 600 deceduti al giorno,  c’è poco dall’essere ottimisti, anzi tutt’altro e non bisogna pensare come molti stanno erroneamente credendo che il virus colpisca solo chi ha un’età avanzata…
No, non è così… in questo momento a Bergamo vi sono ben 1.800 trentenni con polmonite da Covid-19 – un dato che è stato riferito dai medici della Federazione medici di famiglia, difatti – spiega Paola Pedrini segretaria Fimmg Lombardia: “qui a Bergamo siamo 600 medici di famiglia e ognuno di noi ha in osservazione almeno 3 trentenni malati di polmonite da Covid-19″!!!
Peraltro se si osservano i numeri pubblicati dalla protezione civile, questi riportano ad oggi circa 6.800 deceduti e sentivo al Tg che vi sono 75.000 positivi… ma soprattutto osservavo in questi giorni come vi siano ogni giorno una media di 600 deceduti per cui continuando con questa media ( nella speranza che questa tragica costante venga finalmente a modificarsi, soprattutto in modo restringente), a fine aprile potremmo dover contare altri 18.000 decessi che sommati ai 7.000 finora deceduti, raggiungeremo ahimè quasi 25.000 decessi che rappresentano qualcosa di veramente terribile… 
A questa sopraddetta condizione va aggiunto il rischio che questa epidemia non si blocchi, in particolare proprio a causa del mancato rispetto di molti cittadini alle regole imposte, ma anche per quei continui spostamenti (criminali) a cui ancora oggi assistiamo, che stanno diffondendo anche in zone finora immuni questo sciagurato virus…
Vedrete quindi… alla fine tutto questo cambierà ciascuno di noi, certo si potrebbe iniziare leggendo i numeri di chi non c’è più, ciò forse servirebbe a far cambiare quelle negative abitudini a cui ancora molti miei connazionali non vogliono rinunciare, d’altronde sono gli stessi che hanno da sempre dimostrato come non solo non tengono agli altri, ma soprattutto non hanno mai tenuto a questo paese…

La criminalità organizzata e il "coronavirus": vantaggi e svantaggi!!!

Senza volermi allontanare dalle attuali notizie riportate sul virus “Covid-19”, realizzavo in questi giorni alcune considerazioni personali che riguardano quelle associazioni criminali e i loro legali ed illegali business…
D’altronde va ricordato come quei soggetti (a differenza di ciò che in molti vorrebbero farci credere) siano veri e propri maghi finanziari, già… in quanto riescono a prevedere prima di altri su quali investimenti puntare e su quali no… 

Altro che broker, altro che investimenti in titoli di borsa, loro sanno anticipare le crisi e si muovono a seconda delle esigenze di mercato…
Ed allora viene spontaneo chiedersi, cosa staranno facendo quelle organizzazioni in questi giorni di fermo a causa del “coronavirus“? 
Ovviamente, procedo per supposizioni… d’altronde bisogna esserci dentro per comprendere in maniera corretta quali meccanismi vengono da loro messi in atto in questi giorni di emergenza e di blocco totale…
Ovviamente molte di quelle loro società (affiliate) stanno ora perdendo economicamente dai loro mancati affari, d’altronde con appalti pubblici bloccati, forniture sospese e trasporti dei loro prodotti limitati, ecco che molti di loro si ritrovano a non poter operare e quindi a non poter attuare quei loro meccanismi illeciti!!!
Certo, un vantaggio c’è… e si tratta del fermo totale della attività giudiziaria che permette molti di loro, in attesa di un processo, di ritardare a tempo indefinito quel proprio procedimento legale e quindi di essere condannati da una eventuale sentenza… 
Quindi “ben venga questa benedetta pandemia”; già immagino che questo rappresenti il loro primo pensiero e chissà forse in questo momento staranno dicendo: “speriamo che duri ancora per parecchio tempo” !!!
Certo, non tutto è perso, anzi viceversa, alcune attività “legali” nei quali avevano investito, stanno dando i loro frutti; parlo ad esempio di quelle che più di altre stanno incrementandole le loro vendite, come ad esempio quelle alimentari tra cui i supermercati, d’altronde ad una cosa non si può rinunciare: mangiare. 
Ma non solo quelle società stanno guadagnando con questa pandemia, già, vi sono altre realtà nelle quali si era investito e proprio in questo momento (in particolare nel Nord Italia) stanno avendo i maggiori frutti…
Mi riferisco alle attività di pompe funebri, ma non solo, anche a quei settori che si occupano di trasporti (in particolare generi alimentari e prodotti ortofrutticoli), rifiuti ed anche attività particolari come ad esempio residenze per anziani, imprese di pulizia, mense, e soprattutto imprese di disinfezione…  
Ovviamente, non tutti gli affari vanno bene… molte di quelle attività cosiddette “controllate” – come dicevo sopra – hanno dovuto chiudere, mi riferisco ad esempio a bar, ristoranti, hotel, locali per cerimonie, catering, e quelle strutture di servizi…
Ma vanno considerate anche i mancati introiti dovuti a quelle vendite di prodotti da illeciti, come la distribuzione di petroli da contrabbando di provenienza da mercati paralleli e non ufficiali…
Di questi giorni, la produzione di la vendita di mascherine (Fp.. o chirurgiche) e/o igienizzanti per le mani, prodotti che quelle associazioni criminali che sanno sin d’ora di come si avrà bisogno, vendute a prezzi certamente fuori mercato!!!
Come dicevo, non tutti i settori stanno apportando liquidità, anzi sono in molti ad aver perso migliaia di euro al giorno, vedasi le attività legate alle scommesse, ai giochi d’azzardo, alle attività di spaccio di stupefacenti, ma anche a quelle attività abusive compiute anche attraverso l’utilizzo di personale a nero, vendita nei mercati o nelle strade da postazioni abusive, posteggiatori, circolazione di prodotti contraffatti, ma vanno male anche quelle attività illegali come prostituzione, richieste estorsive che a causa di questa particolare situazione non potranno certamente essere mantenute da molti commercianti… 
Peraltro con questa situazione d’emergenza sono diminuiti anche i furti o le rapine per strada, ma non solo anche quelle in casa da momento che in ciascuna di esse – a causa della quarantena – si trova sempre qualcuno presente… 
E poi quel controllo del territorio e quelle forze dell’ordine ovunque presenti che non permettono di realizzare tutti quei loro loschi affari…  
Certo viene da chiedersi cosa accadrà se questa situazione dovesse prolungarsi ancora in maniera indefinita, già cosa succederà quando non si avrà più denaro per acquistare cibo o beni di prima necessità???

Oppure, se improvvisamente la distribuzione di questi beni dovesse venire a mancare o per meglio dire iniziasse una distribuzione più lenta, già… cosa accadrebbe? 

Ecco perché lo Stato dovrebbe cogliere questa occasione per agire con gli ampi poteri che in questo momento – a causa del coronavirus – può mettere in campo, senza dover attendere quella flessione che sicuramente tra qualche mese potrebbe esserci…
Senza economia non ci può essere commercio e senza denaro non ci può essere riciclaggio e/o trasferimenti verso altre realtà che permettono nuove e diverse opportunità di business.
Utilizzare l’epidemia potrà servire per comprendere e controllare gli interessi futuri di tutte quelle attività criminali e se per combatterli e contrastarli, dovrà essere utilizzato come espediente questo pervenuto virus, sì… perché meravigliarsi, d’altronde sono anni che conviviamo con un’altra infezione che attanaglia da sempre questo nostro paese e in particolare proprio la mia terra e quindi come si dice, “sempre d’infezione si tratta”… ed allora, che si provi finalmente a debellarla!!!