Archivi categoria: Uncategorized

La nave della legalità…

E’ entrata a Palermo questa mattina la “Nave della legalità “.

Cosa dire, è in un qualche modo la rappresentazionente perfetta della lotta antimafia finora espressa è cioè sempre in ritardo!!!
Ma si… cosa sarà mai un’ora e mezza di ritardo…, si, peccato che è lo stesso ritardo con cui si è deciso di revocare la scorta al Prof. Marco Biagi…
E’ bello vedere 1.500 ragazzi  delle scuole d’Italia che commemorano insieme ai loro coetanei siciliani i Giudici, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ed è importante ricordare al futuro di questo paese, che la speranza non debba mai morire…
Poi, che su questa vicenda, da un ventennio qualcuno ci marci sopra è altrettanto palese…, in particolare tutte quelle figure istituzionali che in questi anni sono saliti sopra la nave e/o che si sono fatto trovare pronti nei rispettivi moli, ma che di fatto hanno poi dimostrato, l’opposto esatto di quei valori propri della legalità, grazie proprio a quegli incarichi ricevuti… che è dimostrato, dall’elenco sempre in aumento delle persone denunciate…!!!
Che dire… Sciascia li chiamava i “professionisti della legalità…” e mi piace sottolineare quanto riportava Giorgio Bocca e cioè che forse il vero torto è rappresentato nell’esporre tesi, di muovere critiche, di fare ipotesi che stanno fuori dagli opposti schieramenti, che non collimano esattamente né con i dogmi dell’Antimafia né con le ipocrisie e le seduzioni della mafia. Seguendo Sciascia questo suo suo acuto intuito ha spesso indicato ciò che noi non sapevamo o che forse non volevamo sapere… 
A cosa serve quindi ancora parlarne… quando ovunque assistiamo a questa totale illegalità!!!
L’illegalità non è solo e soltanto quella espressa da chi delinque… e cioè da quelli che fanno da sempre parte di quel sistema, ma da tutto un sistema ancor più pericoloso, che si muove in modo velato, con la compiacenza ovviamente di quanti operano in quei settori chiave…
Un sistema dannoso che approfitta di compiacenti e collusi, per poter realizzare i loro sporchi affari. come quello della circolazione a più livelli di tangenti…
Una seconda ” entrata ” economica, elargita quest’ultima a forma d’incentivo per premiare quelle omesse responsabilità o per aver fatto sparire qualche documento compromettente…
Il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel corso proprio dell’incontro notturno sulla Nave della legalità ha dichiarato che “per combattere la corruzione bisogna individuarla e farla emergere“…. ma quando ciò avviene che succede… il nulla, il silenzio più assoluto, in particolare se le eventuali denunce riguardano personaggi pubblici e/o vengono intaccati proprio quegli uomini che lo Stato aveva scelto per rappresentarli e/o posti alla salvaguardia ed al controllo…
Si parla di combattere il grande alleato della mafia è cioè l’ignoranza… ancora oggi, si vuole fare credere che la mafia sia rappresentata dai cosiddetti pastori… , da personaggi che scendano da chissà quale montagna per governare il ns. paese…
Ma per favore, coloro che oggi regolano le fila di questa associazione, sono proprio coloro che hanno avuto posizioni primarie all’interno del governo e/o delle regioni ed è proprio grazie a queste complicità che si e permesso a certi soggetti di rimanere impuniti per più di un trentennio…
Sta proprio in questo il problema e cioè in quanto non si è fatto per combatterlo, esasperando in tal maniera la cultura della complicità che così ha potuto infiltrarsi e, grazie al potere economico ed anche con l’aiuto di qualche escort, giungere a contagiare anche quegli stessi “uomini deviati” dello Stato.
Bisogna finirla di “approfittare” della lotta alla illegalità, attraverso manifestazioni, strutture, associazioni che hanno come unico scopo quello di dare visibilità a qualche personaggio più o meno pubblico, questo volerlo mettere in mostra, che prende applausi e consensi, iscritti e firme, ma che poi rappresenta soltanto una lotta antimafia di facciata e che passati gli anniversari tragici da ricordare, viene dimenticata nell’oblio…
Una finta lotta fatta esclusivamente di belle parole, totalmente diversa da quanti oggi in prima linea continuano a lottare, senza volersi arrendere a quel ripugnante fetore meglio definito come “compromesso” e dove con quel modo d’essere e/o d’operare, vengono bistrattati e pian piano abbandonati, ridotti da questo marcio sistema all’assoluto silenzio, proprio da quanti nel contempo si ergono a baluardi della legalità!!!
diceva il Giudice G. Falcone: perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere…

Ancora tu, non mi sorprende lo sai…

Periodo di elezioni… ed allora ecco che ritornano!!!
Come diceva la canzone di Lucio Battisti… Ancora tu… ma non dovevamo vederci più…
Ed invece eccoli qui, nuovamente a riproporsi, con quelle facce di c…. che si ritrovano, dimenticando tutte le circostanze che li avevano indotti a ritirarsi dalla scena pubblica, quasi sempre per motivi legati a vicende giudiziarie…
Ora come se nulla fosse accaduto ritornano e sperano di ricevere quegli antichi consensi, attraverso i quali hanno potuto esplicare le loro truffe…
Elencarne i reati non servirebbe, già… non basterebbero intere pagine, ma ciò su cui mi vorrei soffermare e in questa loro arroganza e convinzione che, in questo paese ed ancor più in questa nostra regione, i cittadini siano talmente incernierati con questo sistema che, pur di legittimarsi un qualsivoglia favore personale, si è disposti a dimenticare il passato…
Io, in questo mio breve messaggio, voglio avere il compito di ricordare ciò che è accaduto in questi anni, proprio per rimarcare quanto non fatto dai ns. esponenti politici, in particolare proprio da quanti avrebbero – vista la loro notevole posizione – dare un segnale di svolta e di benessere ad una Sicilia martoriata e sul lastrico…
Bisogna – così come richiesto oggi, da ognuno di loro – andare a votare, ma non sicuramente per dare loro la possibilità ancora una volta di ritornare, ma fare in modo che proprio attraverso il ns. voto, possano definitivamente scomparire!!!
Quando un Vs. amico viene per chiederti se puoi concedergli il consenso del voto, di subito di NO… di che sei già impegnato, di che non condividi il partito, l’esponente o che hai deciso di astenerti…
Ognuno di questi che oggi ti chiama o spende una parola a favore di questo o quel politico, lo fa soltanto per evidenti ragioni personali e non certamente per eventualmente aiutare te, vedrai che al tuo diniego, mostrerà il suo vero volto, dicendoti di non contare più su di lui o sui suoi amici… ecco, ciò è quanto intendono questi “lacchè”, in rispetto e/o stima … 
Oggi, credo sia importante andare a votare, un voto mirato per dare un messaggio di speranza ai nostri figli …
Non si può più andare avanti in questo modo, ogni giorno ad assistere inermi ad inchieste, denunce, indagini, arresti, tangenti, truffe, evasione, mazzette, ecc…. 
Ormai c’è da parte di molti, la convinta convinzione che niente e nessuno potrà mai fermare questo stato di cose…. e quindi, se pur circondati da un numero esiguo di persone che, ogni giorno fa il proprio dovere – senza mediare con nessuno sul proprio operato e con la convinzione che non esiste coercizione alcuna che può far riconsiderare quanto finora svolto –  queste, se pur di numero limitato, sono di sicuro perbene e continuano quotidianamente a fare egregiamente il proprio dovere, senza mai barattarlo con la propria dignità o con quel voto miserevole di scambio oggi da molti richiesto… 
Salvate quindi, almeno la dignità dei vostri figli, per non dover pagare un giorno questi ultimi, il prezzo dell’incapacità dei loro padri!!!
Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. 
I restanti… sono capaci di tutto!!!

Catania: Chjiù scuru i' menzannotti nun po’ fare…

Come si dice a Catania: più buio della mezza notte non può venire… e cioè che, se la notte è buia e la mezzanotte rappresenta per eccellenza il buio pesto… che si può far di più??? 
Questo detto viene quasi sempre enunciato quando, insicuri dell’esito di un’azione…, si mette in conto quale risultato finale – proprio con la speranza di voler evitare, eventuali spiacevoli sorprese – che si possa purtroppo concretizzare sin da subito, una situazione sfavorevole e negativa…
Chissà se proprio il neo-regista catanese Sebastiano Riso, in questo suo esordio non abbia voluto riproporre nella storia appena presentata a Cannes, il motivo più intrinseco del concetto: più buio di mezzanotte!!!
La storia rappresenta il passaggio, del disagio interiore di un ragazzo di 14 anni, che pian piano si allontana dalla propria famiglia per legarsi ad una nuova esterna, realizzata quest’ultima, attraverso nuove amicizie e conoscenza di coetanei anch’essi omosessuali, in una Catania dei primi anni 80′.
Le divergenze a casa, in particolare con il padre che non sa accettare questo aspetto femmineo del figlio crea forti contrasti ed incomprensioni…
La stessa madre, succube del marito soccombe, reprimendo quell’amore immenso per il proprio figlio, restando immobile per non essere sottoposta ai dissidi familiari, in particolare la furia cieca del marito…
Un passaggio obbligato quello dell’adolescenza, che attraverso la scoperta dell’omosessualità, evidenzia i sintomi di un problema emotivo irrisolto, classica relazione costituita solitamente da un un padre distante, distaccato e critico e da un ragazzo costituzionalmente sensibile, introspettivo e dai modi raffinati, che viene esposto ai rischi di carenza, sulla propria identità sessuale.
Nel film, escono fuori così tutte quelle controversie intime, rappresentate da una arretratezza culturale, che in quel particolare periodo erano ovunque presenti…
Una terra questa che è ostile a ciò che è diverso, chiusura mentale per ciò che non si conosce, immobilismo che tende sempre verso la conservazione, un’odio sociale per ciò che non si conosce e che si preferisce evitare…
Decade il dialogo, le giornate si riempiono di silenzi, la stessa madre che – nella vita vera è diventata ipovedente – diventa una metafora dell’incapacità di vedere cosa accadeva al proprio figlio…
La storia è ispirata alla vita di Davide Cordova in arte Fuxia; era uno degli animatori del club romano Muccassassina, che nel film si ritaglia una parte nelle vesti di drag queen e che proprio del regista ne era coinquilino…
Sono altrettanto vere, le cure ormonali ai quali il padre ha sottoposto per anni il figlio, convinto che la sua fosse una malattia, come è vera la fuga da casa in cerca di rifugio nella comunità di emarginati che pernottava alla Villa Bellini… 
E’ tutto buio intorno a lui, tutti gli avvenimenti vengono vissuti superficialmente e la tragedia nella quale si colloca diventa ininfluente ad occhi estranei, anzi ognuno di essi tenta di evitare qualsivoglia contatto e/o contagio, per evitare di restare coinvolti…
Un dramma, a cui il sistema non è preparato, in particolare come dicevo sopra, in meridione dove non è possibile accettare un figlio maschio come fosse una femmina!!!
Una città Catania, dove gli uomini “si’ sentunu masculi…” ma che poi – e lo si vede dall’alta concentrazione di prostituzione, che ogni sera è presente nelle ns. strade – di nascosto preferiscono pagare per andare a puttane…
Un bisogno primario che serve loro principalmente per nascondere quella reale ed inadeguata capacità di soddisfare anche la propria compagnia… ( che poi difatti, trova certamente, colui che la soddisfa…) ed anche perché tra questi, convinti “amatori” c’è ne sono tanti che sono “ambigui” e cioè che osteggiano comportamenti tali da nascondere la loro reale collocazione, quella cioè, di preferire i rapporti omosessuali…
Oggi se pur la città, in particolare il centro storico di notte, sembra essere tornato ad una nuova vita, grazie in particolare alla famosa Movida, che mette in risalto la libertà sfrenata di tanti giovani, ecco che però di contrasto, molto bisogna ancora fare, visti i continui maltrattamenti e ancor più grave i suicidi, cui molti ragazzi omosessuali a causa di forti depressioni purtroppo giungono….
E’ stato emozionante vedere a Cannes, accompagnare il film dal vero Davide, che oggi a 46 anni ed è tornato nella sua Sicilia e che ha tenuto a dire: Sono fiducioso che vedendo questo film altri genitori riescano a comprendere che a prescindere da ogni diversità un figlio va amato e coccolato. L’amore è quello che ci dà la forza di andare avanti…

Una Chiesa povera… di Spirito!!!

Voglio una Chiesa povera per i poveri… per questo mi chiamo Francesco, come Francesco d’Assisi, uomo di povertà, uomo di pace, uomo che ama e custodisce il Creato…

Con queste parole aveva scelto di esordire Papa Bergoglio alcuni mesi fa e chissà forse, sentendo queste parole, anche i suoi confratelli subalterni, si sono attivati ( se pur in ritardo ) a mettere in pratica questi nuovi consigli ( scelta di vita che già comunque era prevista con la vocazione intrapresa…).
Comunque, come diceva  Robert Anson Heinlein, “Non fare mai appello alla miglior natura di un uomo… può darsi che non l’abbia. 
È più conveniente fare appello al suo interesse!!!
Ecco sembra che di questa regola calzi perfettamente al Cardinale e arcivescovo cattolico italiano, Tarcisio Pietro Evasio Bertone, ex Segretario di Stato di Sua Santità, arcivescovo emerito di Genova e dal 2007 camerlengo di Santa Romana Chiesa.

E’ veramente strano che proprio nel giorno della proclamazione a santo di due Papi, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II,  Don Mazzi, ospite nella trasmissione di Rai1 presentata da Mara Venier, nel chiedere fondi per il suo progetto “ Don Milani 2 ”, si sia scagliato contro gli sfarzi e la ricchezza della Chiesa, proprio perché come detto sopra questa dovrebbe essere “ povera tra i poveri ”.

Una conformità evangelica a cui però sembra che il Card. Bertone, non voglia proprio adeguarsi…
Una dovizia di sontuosità eccessiva a proposito dell’appartamento in Vaticano, sembra da alcune voci, possa essere doppio se non triplo, della stessa residenza del Papa.

Il cardinale si è giustificato sulla notizia trapelata dicendo che l’appartamento se pur spazioso, è una caratteristica normale con le residenze negli antichi palazzi del Vaticano, anzi, ha aggiunto che è stato doverosamente ristrutturato (precisando a sue spese), ed è soltanto concesso ad uso temporaneo, poiché ritornerà di fatto al Vaticano…

Ma allora mi sono detto, io chiesto  Non ho mai sentito in vita mia nessuno, che abbia usato il proprio denaro per pagare spese di appartamenti altrui, certo ad esclusione del ns. ex ministro… e poi considerato che la ristrutturazione di un appartamento di prestigio incide mediamente €. 1.000,00/Mq e se a questi aggiungiamo, un discreto arredamento di classe, ecco che il prezzo sale di altri 1.000 Euro… e siamo a €. 2.000…

Ma mi chiedevo, ma questi 2.000.000 di Euro al Cardinale, come è riuscito in questi anni a metterli da parte??? Si, vorrei sapere… ma quanto guadagnava da segretario di Stato???

Ora, a seguito di queste indiscrezioni, se ne esce riportando una frase di Papa Giovanni XXIII: non mi fermo a raccogliere le pietre che sono state scagliate contro di me… 
Certo in un mondo in cui la corruzione è ovunque, in particolare nel ns. paese che è primo per corruzione ed illegalità è facile prendere ad esempio quella famosa frase ” chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra…   
Cos’è, vuole forse ricordare ad ognuno di noi, che chiunque può essere un peccatore e che tutti, prima o poi possono peccare…
Sembra voglia mettere le mani avanti, come se dovessimo tenere presente che, nel corso della nostra vita, ci possa sfuggire il peso delle circostanze che possano indurre altri a cadere… e poi noi, come ci saremmo comportati nei loro panni?
Vede caro Cardinale, io quelle pietre a certi soggetti disonesti, come possano essere sia i ns. corrotti governanti, che, per quegli immorali uomini falsi di Chiesa,  le avrei certamente tirate!!!

Ma volendo prendere proprio ispirazione da Papa Francesco, penso che oggi bisogna avere misericordia verso tutti, in particolare verso quegli uomini che finora sono stati, miserabili e abbietti…, Ed è per questo che cerco di reagire contro certi impulsi che in alcuni momenti mi conducono a condannare senza pietà…
E’ vero, bisogna saper perdonare e dimenticare, non mantenere nel cuore residui di giudizi, di risentimenti, dove possono covare l’ira e l’odio che ci allontanano dai nostri simili e veder ognuno come se fosse nuovo…
Avendo nel cuore ( al posto del giudizio e della condanna) l’amore e la misericordia verso ciascuno, lo aiuteremo ad iniziare una vita nuova e chissà forse trasmetteremo anche il coraggio per ricominciare ed è quello che oggi io ( caro Cardinale… ) faccio con Lei….

Radio Kiss Kiss ed il suo " Pelabolario "…

E’ consuetudine di ogni mattina, nel recarmi a lavoro, di ascoltare la radio…

Di solito ascolto le ultime news, passando tra i vari canali dei tg ed è raro che mi soffermi su trasmissioni che nulla centrino con  le notizie giornalistiche…
Questa mattina nel cambiare stazione, utilizzando il pulsante “scan” mi sono imbattuto in una trasmissione di Radio KissKiss nella quale un “presunto” – Prof. Pippo Pelo – interrogava in diretta alcuni radio ascoltatori…
La trasmissione si basava nell’indovinare la coniugazione di alcuni parole – azione questa che si svolgeva nel tempo…
Proprio in quel momento ha iniziato una bimba di Messina, Valeria, di 11 anni, la quale alla 1° domanda e cioè quella di coniugare una parola con il verbo avere al passato prossimo rispondeva in maniera perfetta…
La cosa assurda è avvenuta con la seconda domanda e cioè nel momento in cui alla bimba è stato richiesto di coniugare la parola whatsappare con il trapassato prossimo…
La ragazzina, che dimostrava già dalla voce una maturità più grande della sua stessa età, mostrava una naturale sicurezza, datale certamente da quella preparazione individuale che forse in studio mancava…
Difatti, rispondeva perfettamente alla domanda!!!
A quel punto invece di complimentarsi, sono partiti degli sciocchi ed inutili manifestazioni esuberanti a modo di scherno, che se pur tra il comico ed il grottesco, vista l’età della bimba, erano scortesi e certamente potevano esserle risparmiate…
Anche perché la circostanza peggiore per la bimba, non è stata quella di aver anche potuto rispondere in maniera inesatta, episodio quest’ultimo che poteva anche starci, ma quello di sapere in coscienza, di aver risposto bene e che per l’ignoranza altrui…, non essere stata premiata… ( mi auguro che almeno in questo la Radio possa rimediare…).

E’ la rappresentanza esatta della vita di questo paese, un momento nel quale, l’ignoranza ha preso il sopravvento… e la meritocrazia è stata declassata dalla raccomandazione… 

Sono sempre meno gli studenti che, sin dai loro primi anni di studio, cercano di distinguersi dai propri compagni immaturi e da quella massa incompetente, tentando tra mille difficoltà ( ed una scuola sempre meno preparata… ) di applicarsi per poter colmare le proprie lacune…
Quindi, proprio come la vita, invece di riconoscere i meriti ad una bimba che mostrava quella adeguata preparazione, in rapporto alla sua età, viene eliminata dal gioco, perché???

Perché il cosiddetto Prof. – che la stava interrogando – di grammatica, non ne sapeva niente… e la cosa assurda che la trasmissione è andata avanti per un’altro quarto d’ora ( almeno fino a quando non sono sceso dall’auto… ) con altri interlocutori, continuando a confondere il trapassato prossimo con il trapassato remoto… 

La follia inoltre era data, dall’insistenza con cui si veniva beffeggiati dal presentatore e dal suo staff tecnico – che nel frattempo – ad ogni errore, mandavano in onda a modo di beffa, alcune parodie famose – Sgarbi e la Sua capra – non sapendo che anch’essi nel contempo approvando l’irrisione, mettevano proprio in mostra, quelle proprie e profonde carenze deficitarie…

Vorrei concludere restituendo ai legittimi proprietari il sonoro di una frase che tanto avete nel corso della Vs. trasmissione rappresentato e nel concludere questo mio post, Vi faccio omaggio di una frase di Oscar Wilde: Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi ad insegnare!!! 

Questo è quanto non dicono…

A differenza di quanto vogliono farci credere, quanto sotto riportato rappresenta il punto esatto della nostra economia ad oggi, un report nel quale si evidenziano tutte le problematiche di questo paese e di come i cosiddetti poteri forti, tentano di nasconderci…
Siamo giorno per giorno manovrati, belle parole gridate ai quattro venti sia dal ns. Presidente del Consiglio e sia da quanti operano per salvaguardare questo marcio sistema, permettendo così loro, di rimanere saldi su quelle posizioni acquisite…
Anche i media in questo fanno la loro parte, giornali e televisioni in primiss, attraverso le decisioni dei loro padroni, che appoggiano a seconda delle circostanze, le scelte politiche più convenienti, quasi fossimo in uno stato di regime, dove la propaganda serve ad influenzare e condizionare il pensiero degli individui…
Si tenta in ogni modo di sopravvivere, nessuna vera riforma viene fatta, si perde tempo a discutere di legge elettorali, si discute su quali riforme effettuare per affrontare la disoccupazione, su come combattere in maniera definitiva l’illegalità e su come abbassare le tasse e via discorrendo… si, si discute…
Ma come possiamo vedere alla fine, non si mette mai in moto quel meccanismo necessario delle riforme, di quelle realmente necessarie e cioè contro l’evasione, contro la chiusura e la svendita delle ns. attività, di come applicare una nuova legge patrimoniale, legge che ovviamente non viene mai realizzata e su quei proclami per l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie che ad oggi non vengono compiute…
Cosa dire inoltre di quegli esagerati sprechi della cosa pubblica, di una sanità, pubblica e privata che non permette al semplice cittadino di usufruire in tempi celeri di quanto necessario, dove, abbiamo potuto assistere come questa lucrosa macchina serva soltanto per creare tangenti o per influenzare il consenso di quei poveri malati e/o dei loro famigliari, a quel politico molto vicino alla struttura ospedaliera…
Quanto evidenziato rappresenta perfettamente la situazione disastrosa di questo el ns. paese e la circostanza peggiore e che sono purtroppo ancora in molti, coloro che fanno di tutto ( o preferiscono per altri interessi…) a non voler vedere!!!
Sperano ( piegandosi evidentemente a 90° ) che questo sistema permetterà loro di raccogliere quella piccola briciola lasciata… per potersi oggi contentare e prendere quanto dato a scapito di una vera possibilità di cambiamento a questo guasto sistema…     
Guardando i punti sotto elencati possiamo scoprire come tutte le iniziative servano soltanto a creare non certo prospettive, ma sopravvivenza e illusione… 
Ad iniziare dagli ammortizzatori sociali: 80 miliardi erogati dall’INPS dal momento della crisi tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione e le persone alla fine oggi sono rimaste tutte disoccupate… si continuano a produrre proroghe straordinarie e deroghe… 
I consumi della benzina sono calati di circa l’8% a causa sia dei rincari che dalla minore possibilità di utilizzo dei mezzi stessi… ciò a provocato un gettito fiscale in accise e imposte inferiore di circa il 3%..
Le imprese con mezzo secolo di attività chiudono… imprese storiche e famose che ormai non esistono più e sono circa 10.000… in 5 anni sono sparite circa 135 mila imprese…
I crediti alle imprese hanno subito solo contrazioni, mentre i prestiti bancari fino a 12 mesi, cioè quelli più adatti a finanziare il capitale circolante delle imprese sono a -5,0%. : soltanto nel 2012 sono andati in fumo 60 miliardi di prestiti…
Stiamo scendendo nella classifica mondiale per competitività… siamo circa al 50° posto superati in questi anni anche da Lituania e Barbados… 
I consumi: hanno raggiunto record negativi con percentuali che si aggirano intorno al 10%…, ciò equivale ad una caduta della spesa delle famiglie con consumi tornati indietro ai livelli del dopoguerra… in particolare per alimentari, abbigliamento e arredamento…, le vendite al dettaglio sono in calo nel I° trimestre 2014 di circa -0,3%…
Il debito aggregato di Stato, famiglie, imprese e banche superiore al 400% del Pil, circa 7.500 miliardi, con un debito pubblico aumentato a febbraio 2014 di 17,5 miliardi, raggiungendo il nuovo massimo storico a 2.107 miliardi; le previsioni dicono che il debito pubblico salirà ancora…
I depositi in banca sono scesi e sia le famiglie che le imprese hanno intaccato quel piccolo tesoretto creato in tanti anni di sacrificio…
La disoccupazione, è del 13% con 3,3 milioni di persone a spasso e  dove per i giovani la percentuale sale al 42,4%; questi ormai non studiano più, non lavorano, non imparano un mestiere e sono totalmente inattivi…, inoltre, 7 lavoratori su 10, temono di perdere il lavoro nei prossimi 5 anni… 
Le entrate tributarie ovviamente sono in calo, circa 300 miliardi di euro e l’evasione ha portato nel solo 2013 più di 5 mila evasori con 17,5 miliardi nascosti: le stime elaborate dall’Istat dicono che l’imponibile sottratto al fisco si aggira ogni anno attorno ai 300 miliardi di Euro…
Dell’export: manco a parlarne, si registra una diminuzione sia in uscita (-0,5%) che in entrata (-2,6%), anche se alla fine il saldo per fortuna è positivo con un incremento pari a +4,1 miliardi…
Il fabbisogno del settore statale purtroppo, invece di diminuire aumenta!!!
Nel 2013 si è attestato a 80 miliardi, rispetto ai 50 del 2012 e con una spesa pubblica che in 15 anni e’ salita +69% circa 730 miliardi: rispetto a una ricchezza di 1.565 miliardi di euro, lo stato spende il 48% del Pil e con gli interessi sul debito pubblico lo spreco supera il 52%;
I fallimenti sono all’ordine del giorno… si registrano negli ultimi cinque anni, mediamente circa 5.000 nuove procedure fallimentari…
Il settore immobiliare nel primo trimestre di quest’anno ha registrato una piccola inflessione, ma siamo ben lontani dalle compravendite di una decina di anni fa…
La povertà ha colpito il 10% delle famiglie e l’8% degli individui, i poveri sono raddoppiati dal 2005 e triplicati nelle regioni del nord Italia passati dal 2,5% al 6,4%…
Dei Precari cosa dire sono il 55% dei giovani….
Il reddito delle famiglie è tornato ai livelli di 25 anni fa….
La ricchezza ha subito una perdita di oltre 150 miliardi di euro, anche se il nostro paese resta comunque tra i paesi più’ ricchi in Europa per via del patrimonio immobiliare dei cittadini, ma certamente tra quelli a minor reddito e con il più’ alto tasso di povertà!!!
Le tasse previste sono 262 scadenze per i cittadini italiani dall’Irpef, all’Iva, all’Irap, etc…, stanno provocando un effetto negativo, non certo compatibile con la crescita…
Cosa dire… di questo nostro “Bel Paese“….
Pensavate forse di stare a Beverly Hills…; no purtroppo la realtà è ben diversa… qui siamo in Italia!!!
Un paese il nostro, che ha mancato l’appuntamento con le scelte da prendere e che oggi si trova costretto a dover inseguire gli altri…
Un paese quasi al limite se non decide al più presto d’invertire la rotta, iniziando proprio a rottamare quegli uomini che l’hanno portato al collasso!!!
Ogni giorno che passa è un giorno perso e ci allontana dalla remota possibilità di poterci ancora salvare, perché, se da un lato ognuno di noi è ostaggio di se stesso, dall’altro, lo si è proprio… per le nostre mancanze!!!

e poi ci troveremo al Roxy Bar….

Una vero e proprio scempio questo è quanto sta accadendo ai ns. commercianti…
In questi ultimo cinque anni i negozi chiusi ammonteranno a circa 300.000  ed a questi ovviamente fanno seguito tutti quei titolari/dipendenti e collaboratori che oggi purtroppo si trovano a spasso…
Ogni giorno secondo la Conf-Commercio chiudono cinque negozi di ortofrutta, quattro macellerie, quarantadue negozi di abbigliamento, quarantatre ristoranti e quaranta pubblici esercizi. 
A questi purtroppo non è rimasto escluso il Roxy Bar!!!
Già, chiude il mitico Bar tanto decantato da Vasco Rossi in Vita spericolata…
Salvatore Giovinazzo, titolare del bar, ha annunciato nel Resto del Carlino, che purtroppo ha dovuto decidere di chiudere il locale perché ormai non riesce più a bilanciare i conti…, una pressione fiscale eccessiva,  in più l’aumento degli affitti, dell’Iva, tasse comunali e sanzioni abnormi da parte di Equitalia, non permettono più ai commercianti di proseguire…
Come diceva…“e poi ci troveremo come le star a bere del whisky al Roxy bar o forse non c’incontreremo mai ognuno a rincorrere i suoi guai,  ognuno col suo viaggio,  ognuno diverso e ognuno in fondo perso dentro i cazzi suoi ”… già…
Chi l’avrebbe detto che sarebbe finita così… ed intanto lo storico locale abbassa le serrande…
Chissà se forse, proprio quanti in quel bar si sono esibiti, oggi divenute famose Rock Star, possano decidere 
di acquisire loro il locale, per farlo ritornare agli splendori di una volta…
Credo che provarci sia oltre che nobile, anche e soprattutto giusto

 

Ma quale Inno d'Italia…

Oh, say can you see, by the dawn’s early light…,

Di’, puoi vedere alle prime luci dell’alba 
ciò che abbiamo salutato fieri all’ultimo raggio del crepuscolo…
Di’ dunque, sventola ancora la nostra bandiera adorna di stelle 
sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi? 
Dobbiamo perciò prevalere quando la nostra causa è giusta 
e questo è il nostro motto: “Abbiamo fede in Dio”. 
E la bandiera adorna di stelle per sempre garrirà 
sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi! 
Con queste parole, gli americani gridano a squarciagola il proprio inno!!!
Già avete mai visto cantare l’inno a degli americani…??? Sono tutti presi… è come se entrassero in uno stato di “trance” e dove il solo appartenere a quel paese è sinonimo di fierezza!!! Essere un U.S.A., basta questo per farli sentire orgogliosi e chissà forse al di sopra di tutti!!!
Un popolo che da sempre ha espresso valori di moralità e di fermezza, pur a volte passando attraverso scelte difficili, scelte non condivise, da prendere da soli e che in talune situazioni pagate con un alto numero di vittime…
Coraggio ed alto senso d’umanità, hanno permesso ad altri paesi a giungere ad una democrazia, che ha saputo garantire principi di libertà ed uguaglianza…
Da noi invece assistiamo ad una situazione che è tutto l’opposto!!!
E’ bastata una partita, la finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli, che si è scatenata una disistima per un paese che in questi anni ha saputo, grazie ai suoi interlocutori, creare soltanto diversità sociale!!!
Uno spregio quello di fischiare l’Inno d’Italia, che vuole, attraverso una manifestazione in visione mondiale, manifestare tutta il proprio disamore per un paese che li ha ormai abbandonati, in particolare per coloro che in questi anni l’hanno mal gestito…
Un gruppo sociale, quello della cosiddetta casta, che ha potuto usufruire di privilegi ed interessi economici a scapito di quella collettività, che ha rappresentato finora la vera produttività del paese e che ha di contro subito in maniera pregiudizievole, le ingiustizie e le differenze che hanno condotto alle attuali gerarchie sociali…
Non si tratta quindi ( come in molti vorrebbero farci credere… ) di una protesta vissuta dall’episodio calcistico, ma di una vera e propria presa di posizione, manifestata ad alta voce, per fare sentire il proprio disagio…
Ho letto che comunque, bisogna fare in modo che questi episodi in futuro non si ripetano…
Ma scusate, ma come si pensa che ciò possa avvenire, quando fino a ieri assistiamo ammutoliti a come un ns. ex ministro ed i suoi “compari” hanno utilizzano un’avvenimento importante come l’EXPO per realizzare fondi neri, spartizione d’appalti e tangenti ai vari amici politici e non…, una vera immorale indecenza, realizzata da personaggi meschini che, fino a qualche giorno fa, venivano invitati in televisione a dare consigli ed opinioni!!!
Ora si discute di malessere sociale e di come questo trovi, in queste particolari occasioni, il modo per esplodere, paragonando i fischi a nuove recrudescenza…
Non vi è alcuna violenza nel voler gridare e pretendere legalità, nel richiedere il rispetto per le istituzioni e per i suoi uomini, nell’esigere la garanzia che nel corso del proprio dovere non ci siano poteri forti tali da creare coercizioni nel proprio operato, liberi cioè da decisioni esterne per poter condurre in maniera fattiva quelle lotte necessarie ad individuare tutti questi continui e patetici colpevoli…
Non possiamo più accettare di vedere sempre le stesse storie, le stesse connivenze, gli stessi soggetti, che anni dopo anni, si riciclano per poi ritornare e fare ovunque danno!!!
Basta con questi continui fatti di cronaca che uccidono i giusti valori e danno la possibilità a chiunque di credere che il marcio è ovunque e che nessuno può esserne escluso!!!
Basta con questa politica, questo modo di gestire la cosa pubblica, tutto ciò è vergognoso ed intollerabile!!!
Basta con questi “politichesi” da quattro soldi, con questi soggetti che proprio in questi giorni ci chiedono il ns. voto, basta con quei sorrisi e quelle frasi fatte con cui cercano di ammaliarci, personaggi quasi sempre impreparati, incompetenti ed inconcludenti che, non certo per meriti propri, tentano di cavalcare l’onda lunga del mestiere del politico, permettendo così a se stessi di usufruire di lauti compensi, senza mai muovere un dito… ne per se, ma soprattutto per questo nostro paese!!!

Fuori i fannulloni!!!

Bravo Renzi, ciò che dici è giusto… fuori i fannulloni!!! 

Cosa ne dici se allora cominciamo con una grossa fetta di quei 945, che tra deputati ( 630 ) e senatori (315) siedono, sì forse non è corretto… dormono lì nelle nostre due Camere???
Stia certo che, se verifica di ognuno di loro il lavoro svolto, vedrà che di fannulloni ne troverai a decine… che dico, a centinaia!!!
Il problema infatti in Italia è che siete proprio Voi quelli che date il cattivo esempio…come si dice ” il pesce puzza dalla testa ” ed il nostro è ormai putrefatto da troppo tempo…
Si adesso tutti a fare i soliti proclami, ci eravamo quasi dimenticati di com’è stato finora vivere lontani dalla possibilità di elezioni, ma adesso che siamo in procinto di quelle Europee, ecco che come al solito, tutti ritornano a dire le solite idiozie….
Interessante… quando parla di premiare la meritocrazia, ecco se dovessimo valutare per meriti, qui il numero di coloro che purtroppo operano nella P.A. aumenta in maniera esponenziale!!!

Certamente non bisogna fare di tutta un’erba un fascio, perché nella Pubblica Amministrazione – ha precisato Renzi – c’è un sacco di bella gente, si ed allora, che facciamo Presidente… li proponiamo a Miss e Mister Italia???

Ma per favore, il 90% di questi è entrato lì perché raccomandato e non certamente per meriti, difatti quando si parla di ripristinare il vecchio inserimento nell’ufficio di collocamento con la graduatoria per titoli…, ecco che, proprio per voce del solito portavoce… ( mi fa pena anche nominarlo… ), inutile e raccomandato, di quel partito che, proprio attraverso lo scambio dei voti, ha diviso posti ai soliti parenti e amici… dichiara ovviamente di essere contrario!!!
Ed allora di quale “stretta” sui dipendenti o sui dirigenti parla, se poi questi – come dice egli stesso – non verranno licenziati, già Lui non licenzia… e poi come si dice: mai farlo sotto elezioni!!!

Strano che il commissario alla spending review ha dichiarato che esistono 85.000 esuberi!!!
Ora viene a dirci che i dipendenti non sono troppi, ma bisogna fare in modo che questi lavorino di più!!!
Complimenti c’era bisogno del nuovo Mago di Firenze per arrivarci, ma forse il vero problema e che Lui per primo non sa come fare ad aumentare questa appunto, mancata produttività…
Comunque consoliamoci, a breve tutti diventeremo cittadini digitali: già, ci sarà “un’identità digitale” che farà in modo che ognuno di noi avrà un PIN per l’accesso alla P.A. finalmente non ci saranno più code per un certificato o per pagare una qualsivoglia imposta…

Tutto bello… anzi bellissimo peccato che poi per collegarsi alla rete del Servizio Pubblico si dovrà attendere che la linea adsl non sia come sempre lenta o che il sistema informatico non risulti come  sempre interrotto o proprio come il nostro Paese sempre in fase di costruzione …

Un Certificato Antimafia negativo??? Basta pagare!!!

Di chi possiamo fidarci, se tanto chi è demandato a fare rispettare le regole è il primo a violarle???
I casi di corruzione si ripetono quotidianamente e le pene restano sempre e purtroppo invariate!!!
Come si dice… alla fine “ il gioco vale la candela ” se tanto poi, quando cioè si viene scoperti, si sconta, grazie a macchinosi cavilli legali e ad esperti azzeccagarbugli pene che risultano irriverenti o sanzione che definirle irrisorie è già un motivo d’incremento…
Ecco quindi che anche le persone più insospettabili, un tempo “forse” perbene, alla fine si piegano ad episodi di corruzione e malaffare…     
Tra alcuni di questi personaggi, risulta essere indagato anche l’ex prefetto di Benevento, Ennio Blasco, arrestato dalla Guardia di finanza per una inchiesta su presunti episodi di corruzione relativi al rilascio di certificazioni antimafia ad imprese di vigilanza privata quando egli era prefetto fra il 2009 e il 2011….
Sembra che per favorire alcune “imprese amiche” di vigilanza, il prefetto avrebbe accettato dei regali, tra cui denaro, viaggi, gioielli, perfino un’auto con autista per i suoi spostamenti…
L’ipotesi di reato formulata nei riguardi dell’ex Prefetto è quella di corruzione e riguarda in particolare le procedure d’autorizzazione in tema di “certificazione antimafia” cioè quel documento fondamentale per poter operare nel pubblico in particolare nei settori con alto rischio di criminalità…
Ciò che caratterizza il Certificato Antimafia non è tanto che certifica l’iscrizione di un’impresa presso la Camera di Commercio, ma la presenza della dicitura ( inserita in calce ) antimafia e cioè il “nulla osta ai fini dell’articolo 10 della L. 31 maggio 1965 n. 575 e s.m.i. ” ottenuto utilizzando il collegamento telematico con il sistema informativo utilizzato dalla Prefettura di Roma che verifica l’elenco completo dei soggetti per i quali si è effettuato il controllo, tra cui ci sono i soggetti muniti di poteri di rappresentanza o comunque titolari di cariche, come ad esempio i membri del Consiglio di Amministrazione, Direttori Tecnici, etc.. 
Quindi mediante tale collegamento telematico, la Camera di Commercio è in grado di verificare se, a carico dei soggetti per i quali viene eseguito il controllo, vi siano o meno cause di divieto, di  sospensione o di decadenza ed è equiparato, a tutti gli effetti, alle comunicazioni o segnalazioni provenienti dalla Prefettura, ai sensi dell’art. 1, co. 1, decreto 16/12/1997 n. 486.
 Per cui basta una segnalazione ” Positiva ” ( che è proprio l’opposto di quanto dovrebbe essere riportato nel certificato… ) e cioè che l’impresa al suo interno presenta soggetti non “idonei”, che la stessa, non può più instaurare rapporti con la pubblica amministrazione ed in taluni casi anche con i privati!!!
Le Stazioni Appaltanti, infatti, devono acquisire le certificazioni antimafia prima di stipulare, approvare o autorizzare i contratti e sub-contratti e verificano che i legali rappresentanti, i direttori tecnici, i membri del collegio sindacale, i componenti l’organismo di vigilanza delle società con cui devono stipulare un contratto e persino i familiari conviventi con le persone fisiche sopra individuate, siano lontani da assoggettamenti alla criminalità organizzata.
L’esistenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa comporta difatti il divieto di contrarre con la Stazioni Appaltanti, ne consegue che tale divieto costituisce una misura cautelare di tipo preventivo, che mira a contrastare l’azione del crimine organizzato, colpendo gli interessi economici delle associazioni mafiose, anche a prescindere dal concreto accertamento in sede penale di uno o più reati che vi siano direttamente connessi.
Cosa centra quindi il Prefetto…??? Centra in pieno…poiché la competenza a rilasciare la documentazione antimafia alle pubbliche amministrazione per i controlli di veridicità delle autocertificazioni è proprio in capo alle Prefetture!!!
Il bello è che proprio nel 2001 lo stesso allora vice-Prefetto è stato sottoposto a reclusione nel carcere di Poggioreale, dove trascorse otto giorni e otto ai domiciliari per una analoga inchiesta su presunte irregolarità nelle rottamazioni negli autoparchi a Napoli. 
La sua posizione successivamente fu archiviata dalla Corte di Appello di Napoli e risarcito per ingiusta detenzione, concedendo a titolo di riconoscimento, la somma €. 25.600
Dice un proverbio che vuole mettere in guardia chi ha il vizio di appropriarsi della roba altrui… poiché prima o poi verrà scoperto: tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino…
Io comunque trovo più indovinato quanto detto da Shu Shueh Mou e cioè che: un funzionario talvolta rifiuta decisamente una grossa somma di denaro, ma non sa rifiutare dei piccoli doni…; già, lo stesso accorgimento… che il topo usa nel rubare!!!
 

Dell'Utri – Parte seconda

Come previsto nel mio recente Post, l’ex senatore Dell’Utri, lì è… e li resta!!!

Era evidente che i tempi di estradizione sarebbero stati no lunghi… lunghissimi, e che la data della sentenza della Cassazione per il 22 Febbraio era fallace…
L’udienza per la convalida dell’arresto da tutti annunciata come imminente è stata rinviata a data da destinarsi… direttamente dal procuratore generale libanese che ha così deciso che l’ex senatore del Pdl sarà sentito soltanto dopo il deposito della richiesta di estradizione da parte dell’Italia…

Vi immaginate ora i tempi e le lungaggini burocratiche prima che tutta la documentazione venga riprodotta, fatta pervenire in libano, tradotta in arabo, messa a disposizione del procuratore…
Come minimo passeranno anni!!!

Nel contempo, l’ex senatore continuerà a vivere la sua “triste” esistenza, nella lussuosa suite del Hotel Phoenicia, tra i più belli della città, 
Il Procuratore generale del Libano, Samir Hammoud che rappresenta la massima autorità giudiziaria del Paese, avrebbe dovuto decidere sulla eventuale estradizione….e poi si dovrebbe passare dal governo…
Mi chiedevo, ma come si è potuto farlo partire???
Perché il Ministero degli Interni non ha prontamente avvisato le autorità doganali sulla possibile fuga???
Ed ancora perché non gli è stato ritirato il passaporto???  
E’ dire che sin dal 2013 si era venuti a conoscenza di una possibile fuga… ma come sempre non se ne fatto niente o meglio non si doveva fare niente!!!

Il bello che proprio durante l’intercettazione si è scoperto che nei dialoghi si stesse valutando quale potesse essere il luogo sicuro per per poter sfuggire ad una eventuale conferma della sentenza da parte della Cassazione che lo condannerebbe a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa!!!
Cercare gli eventuali complici è ormai impossibile…erano in troppi a far finta di non sapere…
Certamente Forza Italia non fa proprio una bella figura, visto che proprio il suo fondatore adesso, se ne scappato con il solito gruzzolo!!!
Adesso quando il Cavaliere parla difendendo l’amico fraterno… quanti sono presenti, pur pensandola in maniera opposta al proprio leader, non hanno ha avuto il coraggio di contraddirlo….
Comunque sono certo che a breve… appena possibile l’ex senatore tenterà di scappare verso paesi dove non esiste l’estradizione, come la Cambogia che se pur con un’alta corruzione, presenta una vita economica poco costosa ed una grande disponibilità dei suoi uomini a farsi corrompere!!!
Ancor meglio se andate alle Seychelles, lì dopotutto l’Ambasciata Italiana manca e quindi la nostra giustizia farebbe un gran buco nell’acqua…
Stessa cosa per le isole Mauritius!!!
Restano ancora gli Emirati Arabi Uniti con Abu Dhabi e Dubai in testa…
Per cui non mi sorprenderebbe che fra qualche anno, verrò a sapere di un suo trasferimento che pian piano porterà a farci perdere le tracce…
Nel frattempo lo Stato ha sopportato spese per processi, indagini, ecc.. che alla fine come sempre non hanno portato ad un bel nulla!!!