
“Qui tacet, consentire videtur”, che tradotto significa: Chi tace, sembra acconsentire!!!
“Attenzione… sì… attenzione, perché i prossimi nomi che desidero leggere tra gli indagati nella prossima inchiesta giudiziaria, non dovranno essere esclusivamente quelli dei titolari delle cave abusive… bensì di coloro che con il loro comportamento, hanno permesso che quanto finora evidenziato in quel settore, potesse realizzarsi!!!
Come ormai consuetudine, quanto viene dal sottoscritto anticipato nei suoi post, trova (non so spiegarmi i motivi… ) immediatamente riscontro e debbo confidarvi che questa congiuntura, sta iniziando a preoccuparmi…
La verità è che si aperta da qualche mese un’enorme crepa… e sono certo che a breve inizieranno a cadere tutte quelle teste “insospettabili“, veri e propri colletti bianchi che sono stati in tutti questi anni complici con quel sistema corruttivo/clientelare, ma soprattutto massone/mafioso!!!“Attenzione… sì… attenzione, perché i prossimi nomi che desidero leggere tra gli indagati nella prossima inchiesta giudiziaria, non dovranno essere esclusivamente quelli dei titolari delle cave abusive… bensì di coloro che con il loro comportamento, hanno permesso che quanto finora evidenziato in quel settore, potesse realizzarsi!!!
Come ormai consuetudine, quanto viene dal sottoscritto anticipato nei suoi post, trova (non so spiegarmi i motivi… ) immediatamente riscontro e debbo confidarvi che questa congiuntura, sta iniziando a preoccuparmi…
La verità è che si aperta da qualche mese un’enorme crepa… e sono certo che a breve inizieranno a cadere tutte quelle teste “insospettabili“, veri e propri colletti bianchi che sono stati in tutti questi anni complici con quel sistema corruttivo/clientelare, ma soprattutto massone/mafioso!!!Certo che se il Capo della Polizia Franco Gabrielli, durante la sua visita in Prefettura ed in Questura a Catania ha dichiarato: “Credo che questa città e gli operatori della Polizia di Stato che vi lavorano meritino condizioni di lavoro migliori“, significa certamente che qualcosa in questa nostra città non stia funzionando in maniera perfetta o quantomeno per come si dovrebbe…
Questi militari fanno parte di quel gruppo considerevole di arruolamenti realizzati nei primi anni 80′, un cospicuo personale che ora andrà in pensione e che verrà solo in parte sostituito da giovani, i quali ovviamente essendo alle prime armi, avranno necessità di tempo per acquisire quella necessaria esperienza e tutto ciò comprenderete determinerà un necessario periodo di ambientamento e di conseguenza un periodo indeterminato di deficit professionale!!!Certo che se il Capo della Polizia Franco Gabrielli, durante la sua visita in Prefettura ed in Questura a Catania ha dichiarato: “Credo che questa città e gli operatori della Polizia di Stato che vi lavorano meritino condizioni di lavoro migliori“, significa certamente che qualcosa in questa nostra città non stia funzionando in maniera perfetta o quantomeno per come si dovrebbe…
Questi militari fanno parte di quel gruppo considerevole di arruolamenti realizzati nei primi anni 80′, un cospicuo personale che ora andrà in pensione e che verrà solo in parte sostituito da giovani, i quali ovviamente essendo alle prime armi, avranno necessità di tempo per acquisire quella necessaria esperienza e tutto ciò comprenderete determinerà un necessario periodo di ambientamento e di conseguenza un periodo indeterminato di deficit professionale!!!Non si comprende come questa nostra burocrazia, continui nel ripetere gli errori dei governi precedenti, mi riferisco a quella mancata semplificazione amministrativa che tutti noi cittadini da sempre aspettiamo, e mi riferisco ad ogni aspetto della vita sociale…
Presidente Musumeci, ho avuto modo di conoscerla personalmente (anche se in quella riunione all’ex Dogana – a differenza dell’affetto manifestatole dai molti presenti – il sottoscritto espresse Lei il proprio disappunto per quella provocazione sul “pizzo che tanto piaceva ai siciliani”); ma d’allora le cose sono cambiate ed il sottoscritto ha saputo apprezzare il lavoro da Lei compiuto e dal Suo governo e quanto finora svolto mi da sicura convinzione di poter affermare che in tempi celeri questa situazione incresciosa, potrà essere da Lei risolta…
Non si comprende come questa nostra burocrazia, continui nel ripetere gli errori dei governi precedenti, mi riferisco a quella mancata semplificazione amministrativa che tutti noi cittadini da sempre aspettiamo, e mi riferisco ad ogni aspetto della vita sociale…
Presidente Musumeci, ho avuto modo di conoscerla personalmente (anche se in quella riunione all’ex Dogana – a differenza dell’affetto manifestatole dai molti presenti – il sottoscritto espresse Lei il proprio disappunto per quella provocazione sul “pizzo che tanto piaceva ai siciliani”); ma d’allora le cose sono cambiate ed il sottoscritto ha saputo apprezzare il lavoro da Lei compiuto e dal Suo governo e quanto finora svolto mi da sicura convinzione di poter affermare che in tempi celeri questa situazione incresciosa, potrà essere da Lei risolta…
Non si comprende come questa nostra burocrazia, continui nel ripetere gli errori dei governi precedenti, mi riferisco a quella mancata semplificazione amministrativa che tutti noi cittadini da sempre aspettiamo, e mi riferisco ad ogni aspetto della vita sociale…
Presidente Musumeci, ho avuto modo di conoscerla personalmente (anche se in quella riunione all’ex Dogana – a differenza dell’affetto manifestatole dai molti presenti – il sottoscritto espresse Lei il proprio disappunto per quella provocazione sul “pizzo che tanto piaceva ai siciliani”); ma d’allora le cose sono cambiate ed il sottoscritto ha saputo apprezzare il lavoro da Lei compiuto e dal Suo governo e quanto finora svolto mi da sicura convinzione di poter affermare che in tempi celeri questa situazione incresciosa, potrà essere da Lei risolta…
Credo che uno dei problemi ambientali di cui in questi anni ci si è poco interessati, è la mancata conoscenza su come intervenire preventivamente, per risolvere i problemi legati ai fenomeni idro-geologici del nostro territorio…
Una cosa è certa, l’impatto l’impatto dell’attività estrattiva di alcune cave, sta mettendo a rischio non solo le falde acquifere, ma anche taluni corsi d’acqua di fiumi e torrenti… Credo che uno dei problemi ambientali di cui in questi anni ci si è poco interessati, è la mancata conoscenza su come intervenire preventivamente, per risolvere i problemi legati ai fenomeni idro-geologici del nostro territorio…
Una cosa è certa, l’impatto l’impatto dell’attività estrattiva di alcune cave, sta mettendo a rischio non solo le falde acquifere, ma anche taluni corsi d’acqua di fiumi e torrenti…
Quanto sopra diventa quindi un passaggio fondamentale in quanto riunisce in unico assessorato, quello dell’Ambiente, tutte quelle autorizzazioni rilasciate prima da vari Enti, che di fatto – a causa di questa distribuzione, prolungavano in maniera indeterminata i tempi d’attesa di quei loro richiedenti.
Ma successivamente il CGA ha evidenziato come la norma introdotta a livello nazionale dal decreto legislativo 104 del 2017, si applica anche in Sicilia, in aggiunta lo stesso Consiglio ha ribadito che “non vi è luogo ad assecondare le rivendicazioni di competenze del dipartimento Energia”.
Quanto sopra diventa quindi un passaggio fondamentale in quanto riunisce in unico assessorato, quello dell’Ambiente, tutte quelle autorizzazioni rilasciate prima da vari Enti, che di fatto – a causa di questa distribuzione, prolungavano in maniera indeterminata i tempi d’attesa di quei loro richiedenti.
Ma successivamente il CGA ha evidenziato come la norma introdotta a livello nazionale dal decreto legislativo 104 del 2017, si applica anche in Sicilia, in aggiunta lo stesso Consiglio ha ribadito che “non vi è luogo ad assecondare le rivendicazioni di competenze del dipartimento Energia”.
Su quest’ultimo punto ad esempio il sottoscritto potrebbe portare in evidenza alcuni fattori gravi… ma non lo faccio ancora pubblicamente perché mi auguro che in tempi celeri – visto che sono passati già due anni – qualcuno che si è appena insediato in quella poltrona (mi auguro con tutto il cuore che stia leggendo questo mio post…) faccia diversamente da quel suo precedente collega, che dopo due anni di servizio al vertice di quella importante struttura (…), non ha dato alcuna dimostrazione di dovere nei confronti di chi viceversa si era impegnato a compiere il proprio dovere di cittadino onesto e non omertoso!!!
Su quest’ultimo punto ad esempio il sottoscritto potrebbe portare in evidenza alcuni fattori gravi… ma non lo faccio ancora pubblicamente perché mi auguro che in tempi celeri – visto che sono passati già due anni – qualcuno che si è appena insediato in quella poltrona (mi auguro con tutto il cuore che stia leggendo questo mio post…) faccia diversamente da quel suo precedente collega, che dopo due anni di servizio al vertice di quella importante struttura (…), non ha dato alcuna dimostrazione di dovere nei confronti di chi viceversa si era impegnato a compiere il proprio dovere di cittadino onesto e non omertoso!!!
Ma d’altronde cosa si può pretendere da quei pochi cittadini onesti e coraggiosi che vorrebbero denunciare, quando il nostro sistema legislativo e soprattutto la politica evidenzia di non garantire quei soggetti, ma viceversa fa in modo che quei comportamenti non vengano incoraggiati…
Ma d’altronde cosa si può pretendere da quei pochi cittadini onesti e coraggiosi che vorrebbero denunciare, quando il nostro sistema legislativo e soprattutto la politica ha evidenziato di non garantire quei soggetti, ma viceversa ha fatto in modo che quelle azioni non venissero incoraggiate…
Il rischio è rappresentato da una escalation militare incontrollabile e la situazione nel Golfo Persico sta diventando di giorno in giorno sempre più pericolosa…
Il rischio è che la tensione attualmente in corso potrebbe costringere l’Iran a bloccare quello Stretto di Hormuz, con barriere artificiali, navi relitto fatte affondare appositamente, mine navali, ecc… tutti espedienti per evitare di garantire l’approvvigionamento energetico di greggio nel mondo…
Prima che sia troppo tardi… l’ONU deve intervenire, senza farsi influenzare dagli Usa e Regno Unito, ma operando in maniera neutra per risolvere il problema in maniera celere, prima che si dia inizio (per come molti desiderano, in particolare i produttori di armi pesanti “major weapons”, potenti fabbricanti di aerei, navi, sottomarini, carri armati e sistemi missilistici, che vorrebbero alleggerire quei loro colmi depositi…) ad una nuova escalation militare!!!
Il rischio è rappresentato da una escalation militare incontrollabile e la situazione nel Golfo Persico sta diventando di giorno in giorno sempre più pericolosa…
Il rischio è che la tensione attualmente in corso potrebbe costringere l’Iran a bloccare quello Stretto di Hormuz, con barriere artificiali, navi relitto fatte affondare appositamente, mine navali, ecc… tutti espedienti per evitare di garantire l’approvvigionamento energetico di greggio nel mondo…
Prima che sia troppo tardi… l’ONU deve intervenire, senza farsi influenzare dagli Usa e Regno Unito, ma operando in maniera neutra per risolvere il problema in maniera celere, prima che si dia inizio (per come molti desiderano, in particolare i produttori di armi pesanti “major weapons”, potenti fabbricanti di aerei, navi, sottomarini, carri armati e sistemi missilistici, che vorrebbero alleggerire quei loro colmi depositi…) ad una nuova escalation militare!!!