Ci mancavano soltanto i "negazionisti" del Covid-19!!!
Un convegno “anticovid” organizzato da alcuni sostenitori di quei noti partiti d’opposizione, tra cui Armando Siri e Vittorio Sgarbi…
Lo slogan del giorno è “il virus non c’è più“!!!
Ecco quindi che giuristi, scienziati, politici ed altri esperti si sono riuniti per discutere su quanto accaduto nel nostro paese durante la pandemia e sul conflitto in corso a causa delle misure ancora adottate dal governo Conte, che continua a portare avanti la tesi – secondo loro per motivi prettamente legati ad esigenze partitiche e non reali – di un allarme virus – se pur ridotto – ma ancora presente!!!
Come dicevo sopra, hanno partecipano all’incontro, medici, studiosi, professori, costituzionalisti e anche il nostro tenore Andrea Bocelli che ha dichiarato: “Ho accettato questo invito ma sono lontano dalla politica – premette il celebre tenore – e devo dire che durante il “lockdown” ho anche cercato di immedesimarmi con chi doveva prendere decisioni difficili. Ma poi, man mano che il tempo passava, non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva, quindi perché questa gravità? Poi mi sono sentito umiliato e offeso per il divieto di uscire da casa. Ammetto che ho violato il divieto“…
Infatti, fanno soltanto ridere quei “pseudi” esperti, peraltro vorrei dire… nessuno di loro aveva previsto il giungere di questa pandemia ed ora di contro sono tutti lì a parlarne e a evidenziare come il virus sia definitivamente sparito….
Nel frattempo però il totale dell’epidemia ha sfiorato i 650 mila morti “ufficiali” ( sì… perché non dimentichiamoci che mancano tutti i dati non ufficiali) ed il totale dei contagiati presenti nel mondo è a di oltre 16 milioni di persone…
Già quegli “esperti“, mi danno l’impressione di aver aver ripreso (per filo e per segno) quanto riportava una bagnante in un video di Youtube: “non ce n’è coviddi… non ce n’è coviddi.. non ce n’è coviddi”!!!
Non date mai denaro in contanti a qualsivoglia personale travestito da volontario di quelle note associazioni umanitarie!!!
Non date mai denaro in contanti a qualsivoglia personale travestito da volontario di quelle note associazioni umanitarie!!!
Lo scorso anno mi trovavo vicino insieme a mia moglie vicino a Mascalucia per acquistare dei prodotti, ma non trovandoli nei negozi in cui mi ero recato, mi ricordai di un Centro commerciale lì vicino, precisamente “Le Ginestre”…
Nel frattempo che egli stesse parlando il sottoscritto riflettendo su quanto accaduto, ed appena iniziarono a chiedere una offerta in denaro – motivando quanto importante fosse quel gesto e descrivendo tutte le ripercussioni positive che grazie a quel denaro si potevano realizzare – ecco che in me scatto come una molla…
Mia moglie conoscendo il mio carattere e per evitare che la situazione degenerasse mi chiese di rientrare in auto, tra l’altro loro si erano già allontanati e iniziavano nuovamente a bloccare le altre auto che entravano dall’ingresso principale…
A quel punto ho chiamato il 112 che essendo proprio lì vicino, a meno di un km, giunse immediatamente…
Appena aggiunsi che donavo solo attraverso c/c bancario, non gli interessò più dedicare le sue attenzioni e mi disse che per loro era la stessa cosa e così si allontanò per dedicarsi ad altri clienti appena giunti…
Indovinate un po’… le due donne si spacciavano anch’esse per operatrici volontarie dell’UNICEF ed erano riuscite a racimolare nel breve volgere di qualche ora la ragguardevole somma di quasi 300 euro attraverso le donazioni di quegli ignari cittadini, che credevano realmente di fare la cosa giusta…Vorrei ricordare quanto diceva Madre Teresa di Calcutta: “Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quando amore mettiamo nel dare.”
Non date mai denaro in contanti a qualsivoglia personale travestito da volontario di quelle note associazioni umanitarie!!!
Lo scorso anno mi trovavo insieme a mia moglie vicino a Mascalucia per acquistare dei prodotti, ma non trovandoli nei negozi in cui mi ero recato, mi ricordai di un Centro commerciale lì vicino, precisamente “Le Ginestre”…
Nel frattempo che egli stesse parlando il sottoscritto stava ancora riflettendo su quanto fosse accaduto, ed appena iniziarono a chiedermi una offerta in denaro – motivando quanto importante fosse quel gesto e descrivendo tutte le ripercussioni positive che grazie a quel denaro si potevano realizzare – ecco che in me scatto improvvisamente una molla…
Mia moglie conoscendo il mio carattere e per evitare che la situazione degenerasse mi chiese di rientrare in auto, tra l’altro essi si erano già allontanati e iniziavano a bloccare le altre auto che entravano dall’ingresso principale…
A quel punto ho chiamato il 112 che essendo proprio lì vicino, a meno di un km, giunse immediatamente…
Appena aggiunsi che donavo solo attraverso c/c bancario, non gli interessò più dedicare le sue attenzioni e mi disse che per loro era la stessa cosa e così si allontanò per dedicarsi ad altri clienti appena giunti…
Indovinate un po’… le due donne si spacciavano anch’esse per operatrici volontarie dell’UNICEF ed erano riuscite a racimolare nel breve volgere di qualche ora la ragguardevole somma di quasi 300 euro attraverso le donazioni di quegli ignari cittadini, che credevano realmente di fare la cosa giusta…Vorrei ricordare quanto diceva Madre Teresa di Calcutta: “Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo. Non è tanto quello che diamo, ma quando amore mettiamo nel dare.”
Salvo Pogliese: e dire che l’avevo predetto a quel Candidato Sindaco di Catania…
Associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, reati fiscali, riciclaggio e auto-riciclaggio…
In totale comunque le persone indagate sono ben 146 per un giro milionario di false fatturazioni che ha coinvolto oltre 90 società in 9 regioni diverse…Il sistema era semplice ma ben congegnato: una serie di società emetteva fatture false a favore di soggetti terzi che così abbattevano il reddito d’impresa ed aggiravano l’Iva che poi, attraverso operazioni bancarie – al netto di una “commissione” per i servizi prestati – si vedevano restituire il denaro, che veniva prelevato in contanti dai titolari delle ditte individuali (veri e propri prestanome sottomessi alla organizzazione criminale), che contava anche su basi operative all’estero…
Associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, reati fiscali, riciclaggio e auto-riciclaggio…
In totale comunque le persone indagate sono ben 146 per un giro milionario di false fatturazioni che ha coinvolto oltre 90 società in 9 regioni diverse…Il sistema era semplice ma ben congegnato: una serie di società emetteva fatture false a favore di soggetti terzi che così abbattevano il reddito d’impresa ed aggiravano l’Iva che poi, attraverso operazioni bancarie – al netto di una “commissione” per i servizi prestati – si vedevano restituire il denaro, che veniva prelevato in contanti dai titolari delle ditte individuali (veri e propri prestanome sottomessi alla organizzazione criminale), che contava anche su basi operative all’estero…
Salvo Pogliese: e dire che l’avevo predetto a quel Candidato Sindaco di Catania…
Io risposi se non fosse stato più opportuno rimanere Parlamentare Europeo che provare a diventare Sindaco etneo, soprattutto con il rischio nell’aria di una inchiesta che lo vedeva già coinvolto per peculato nell’ambito di una inchiesta mentre si trovava deputato all’Assemblea regionale siciliana, in qualità di vice presidente del gruppo del Pdl….
Ricordo che mi guardo sorpreso… ed anche gli ospiti presenti mi osservarono imbarazzati da quella domanda, ma debbo dire che egli in maniera tranquilla mi rispose che quella vicenda era basata sul nulla e che l’eventuali prove portate contro i egli si sarebbero sciolte come neve al sole… Debbo confidare che in cuor mio, seppur non lo avessi votato, avevo sperato in una maggiore fortuna rispetto ai tre colleghi che negli anni lo avevano preceduto…
Di poche ore la notizia della sospensione dalla carica del sindaco disposta dal Prefetto in ottemperanza della legge Severino, che gli impedirà per i prossimi 18 mesi di procedere nel lento e soprattutto difficile risanamento della città…Ricordate gli ex sindaci Bianco e Scapagnini, che crearono la prima voragine dei conti a cui poi seguì un provvedimento giudiziario ed un processo a carico di quest’ultimo e della sua giunta…
Ed oggi stessa sorte è toccata a Pogliese anch’egli ora “ex” dopo aver lasciato al suo vice Bonaccorsi il “Palazzo degli elefanti”…
Salvo Pogliese: e dire che l'avevo predetto a quel Candidato Sindaco di Catania…
Io risposi se non fosse stato per egli più opportuno rimanere Parlamentare Europeo che provare a diventare Sindaco del comune etneo, visto il rischio nell’aria di procedimento che lo vedeva già coinvolto per peculato nell’ambito di una inchiesta, mentre era deputato all’Assemblea regionale siciliana, in qualità di vice presidente del gruppo del Pdl…
Ricordo che mi guardo sorpreso – ed anche gli ospiti presenti mi osservarono imbarazzati da quella mia (inopportuna) domanda – ma debbo confermare che egli in maniera tranquilla mi rispose che quella era una vicenda basata sul nulla e che l’eventuali prove portate contro di egli si sarebbero sciolte come neve al sole… Dopo quella circostanza non l’ho più incontrato e debbo confidare che in cuor mio, seppur non lo avessi votato, sperato per Egli una maggiore fortuna, rispetto soprattutto ai tre colleghi che negli anni lo avevano di fatto preceduto…
Di poche ore la notizia della sospensione dalla carica di sindaco disposta dal Prefetto in ottemperanza della legge Severino, che gli impedirà per i prossimi 18 mesi di procedere nel lento e soprattutto difficile risanamento della città…Ricordate gli ex sindaci Bianco e Scapagnini, che crearono la prima voragine dei conti a cui poi seguì un provvedimento giudiziario ed un processo a carico di quest’ultimo e della sua giunta…
Ed oggi stessa sorte è toccata a Pogliese anch’egli ora “ex” dopo aver lasciato al suo vice Bonaccorsi il “Palazzo degli elefanti”…
Anche i superiori della caserma "Levante" ignoravano quanto accadeva oppure pur di garantirsi una carriera celere hanno fatto finta di non vedere???
Perdonate questo mio desiderio di prestare attenzione anche a situazioni del tutto estranee… ma d’altronde una macchina del genere – soprattutto a Catania – si nota subito, non siamo mica nel Principato di Monaco o a Zurigo dove certamente è più usuale incrociare macchine del genere, anzi potrei dire, avendoci vissuto per quasi due anni, che questa è una costante ed il più delle volte le auto in circolazione, sono per qualità, certamente superiori a quelle riportate sopra, in quei luoghi infatti queste sono viste come semplici utilitarie, il paragone d’altronde va fatto con auto tipo Ferrari, Bentley, Rolls Royce, Maserati, Lamborghini, Aston Martin, ecc…Innanzitutto l’acquirente dovrebbe avere una disponibilità sul proprio c/c di circa €. 20.000 euro per darli quale anticipo… quindi, decurtando un buon 30% del proprio stipendio (tra i 1.600-2000 €/mese) all’incirca €. 500,00, al solo fine di ottemperare ai costi di acquisto e di esercizio, quell’individuo dovrebbe pagare per altri 15/20 anni, nel frattempo l’auto si sarà svalutata e sarà prossima alla rottamazione!!!
Ora, quanto sopra, quantomeno matematicamente potremmo anche definirla una condizione realizzabile, d’altro canto ciascuno decide di vivere la propria vita come vuole… è ne conosco tanti che sopravvivono a pane e acqua pur di guidare un’auto di lusso!!!Ecco, basterebbe sottrarre quanto sopra riportato per comprendere in maniera certa, quanto sia impossibile per quei soggetti (ma mi riferisco a tutti coloro che sopravvivono con redditi analoghi o leggermente superiori e siamo di fatto la maggioranza…) acquistare beni così di lusso!!!
Mi permetto quindi di chiudere con quanto riportato alcuni anni fa da un magistrato, lo stesso che si era dovuto esprimere su un’inchiesta altrettanto delicata, avendo questa per imputati dei servitori dello Stato: “Non è consentito in uno stato di diritto quale è il nostro, che la sola appartenenza a una categoria sociale oppure a un corpo meritevole qual è quello delle nostre forze dell’ordine, renda immuni da ogni responsabilità e autorizzi persino la commissione di reati, mettendosi al riparo dal subire indagini – Sono soddisfatto che le misure abbiano colpito un numero ristretto di militari, a dimostrazione dell’impegno, della correttezza, del senso delle istituzioni e dello spirito di sacrificio che normalmente pongono nell’adempimento dei loro molteplici e delicati compiti i militari delle nostre forse dell’ordine, verso i quali esprimo ancora una volta, unitamente ai sostituti procuratori tutti, il più incondizionato e alto apprezzamento”!!!Anche i superiori della caserma “Levante” ignoravano quanto accadeva oppure pur di garantirsi una carriera celere hanno fatto finta di non vedere???
Anche i superiori della caserma "Levante" ignoravano quanto accadeva oppure, pur di garantirsi una carriera celere, hanno fatto finta di non vedere???
Perdonate questo mio desiderio di prestare attenzione anche a situazioni del tutto generiche e soprattutto estranee, ma il sottoscritto è fatto così e non può certo cambiare ora… ma d’altronde va detto, auto del genere – soprattutto a Catania – si notano subito, d’altro canto on siamo mica nel Principato di Monaco o a Zurigo dove certamente è più usuale incrociare auto lussuose, anzi potrei aggiungere – avendoci vissuto per quasi due anni – che quella è in quei luoghi è una costante e il più delle volte, le auto in circolazione, sono per qualità superiori a quelle riportate sopra, infatti lì… queste sono viste come semplici utilitarie, il paragone d’altronde è fatto con auto come Ferrari, Bentley, Rolls Royce, Maserati, Lamborghini, Aston Martin, ecc…Innanzitutto l’acquirente dovrebbe avere una disponibilità sul proprio c/c di circa €. 20.000 euro per darli quale anticipo… quindi, decurtando un buon 30% del proprio stipendio (tra i 1.600-2000 €/mese) all’incirca €. 500,00 e al solo fine di ottemperare ai costi di acquisto e quindi di esercizio, quell’individuo dovrebbe pagare per altri 15/20 anni… nel frattempo l’auto si sarà svalutata e sarà prossima alla rottamazione!!!
Ora, quanto sopra (quantomeno matematicamente) potremmo definirla una condizione ai limiti del possibile, d’altro canto ciascuno decide di vivere la propria vita come vuole… ed il sottoscritto ne conosco tanti che sopravvivono a pane e acqua, pur di guidare un’auto di lusso!!!Ecco, basterebbe sottrarre quanto sopra riportato per comprendere in maniera certa, quanto sia impossibile per quei soggetti (ma mi riferisco a tutti coloro che sopravvivono con redditi analoghi o leggermente superiori e siamo di fatto la maggioranza…) acquistare beni così di lusso!!!
Mi permetto quindi di chiudere con quanto riportato alcuni anni fa da un magistrato, lo stesso che si era dovuto esprimere su un’inchiesta altrettanto delicata, avendo questa per imputati dei servitori dello Stato: “Non è consentito in uno stato di diritto quale è il nostro, che la sola appartenenza a una categoria sociale oppure a un corpo meritevole qual è quello delle nostre forze dell’ordine, renda immuni da ogni responsabilità e autorizzi persino la commissione di reati, mettendosi al riparo dal subire indagini – Sono soddisfatto che le misure abbiano colpito un numero ristretto di militari, a dimostrazione dell’impegno, della correttezza, del senso delle istituzioni e dello spirito di sacrificio che normalmente pongono nell’adempimento dei loro molteplici e delicati compiti i militari delle nostre forse dell’ordine, verso i quali esprimo ancora una volta, unitamente ai sostituti procuratori tutti, il più incondizionato e alto apprezzamento”!!!Musumeci contro Dipendenti regionali = 0-0
Un colpo al cuore dello Stato!!! Premiamo quantomeno l’unico militare della caserma estraneo ai fatti…
Mi permetto quindi di concludere quest doloroso post, con quanto riportato lo scorso anno da un magistrato che si era di fatto occupato di una inchiesta delicata, avendo essa come imputati, proprio alcuni servitori dello Stato: “Non è consentito in uno stato di diritto quale è il nostro, che la sola appartenenza a una categoria sociale oppure a un corpo meritevole qual’è quello delle nostre forze dell’ordine, renda immuni da ogni responsabilità e autorizzi persino la commissione di reati, mettendosi al riparo dal subire indagini Sono soddisfatto che le misure abbiano colpito un numero ristretto di militari, a dimostrazione dell’impegno, della correttezza, del senso delle istituzioni e dello spirito di sacrificio che normalmente pongono nell’adempimento dei loro molteplici e delicati compiti i militari delle nostre forse dell’ordine, verso i quali esprimo ancora una volta, unitamente ai sostituti procuratori tutti, il più incondizionato e alto apprezzamento”…Un colpo al cuore dello Stato!!! Premiamo quantomeno l’unico militare della caserma estraneo ai fatti…
Un colpo al cuore dello Stato!!! Premiamo quantomeno l'unico militare della caserma estraneo ai fatti…
I funzionari delle PA non firmano per non rischiare di essere coinvolti in provvedimenti giudiziari…

Se si firma in maniera celere si determina il sospetto che vi siano ragioni personali e soprattutto utilitaristiche per accelerare quella procedure…
Ecco perché i dirigenti e/o i funzionari di quelle Pubbliche Amministrazioni sono restii ad assumersi responsabilità o a firmare atti, proprio per il timore d’incorrere in un giudizio di responsabilità davanti ai magistrati, sì… parliamo in questa sede di “colpa grave”, che ovviamente nulla a che fare con i casi di “dolo”, cui fa riferimento la legislazione penale…
Difatti, ciascuno di essi tenta d’evitar di restar coinvolto in quel possibile “conflitto di interessi”, per il quale esiste il pericolo che nello svolgimento di un’attività di rilievo privato o pubblico, egli possa restare coinvolto per aver realizzato non solo l’interesse del terzo, ma anche un suo personale…
Se poi a quanto sopra, sommiamo l’attuale manifestazione di timore degli addetti, i quali – per non incorrere nel reato di abuso d’ufficio – si sottraggono sostenendo di non firmare per paura d’eventuali procedimenti giudiziari… ciò che si ottiene è una vera e propria inefficienza burocratica dello Stato e lo stallo di un Paese che a parole di tutti vorrebbero trasformare, ma che poi nei fatti, nessuno fa niente per migliorarlo!!!Musumeci contro Dipendenti regionali = 0-0
Ah… proposito di pandemia, ma dove questa discussa “pandemia“, quando in tutta la Sicilia i contagi si contano sulla punta delle dita… ma questa è comunque un’altra storia e come sempre accade in questi casi, qualcuno ha voglia forse di approfittarne, standosene tranquillamente a casa senza che ci sia qualcuno che controlli!!!
Certamente non si può far “di tutta un erba un fascio“, d’altronde sarebbe ingiusto accusare chi correttamente si alza ogni giorno per fare il proprio dovere e lo svolge con abnegazione, se pur a volte in condizioni estremamente disagevoli…
“Evidentemente Musumeci è in difficoltà e prova a coprire i fallimenti del suo Governo puntando il dito contro l’anello più debole della catena, contro quei dipendenti che in piena pandemia hanno comunque lavorato e sono rientrati in servizio, nonostante la carenza dei dispositivi di sicurezza. Se la macchina non funziona non è colpa dei dipendenti, ma di chi politicamente ne è a capo. Adesso basta, la misura è colma: valuteremo con i nostri legali se sussistono gli estremi per una querela, tutelando i lavoratori in ogni sede”… a commentare le parole pronunciate dal Governatore Musumeci sono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Cisal, a cui si è unito Claudio Barone, segretario Uil Sicilia: “Musumeci come al solito straparla e questa volta scarica la sua incapacità di governare sui dipendenti regionali. Tra l’altro il responsabile del funzionamento della macchina burocratica è proprio lui. Ricordiamo infine che lo Smart working è uno strumento, che se saputo usare, può migliorare la produttività, più volte abbiamo chiesto un confronto sul tema. Ma come al solito il Presidente cerca un alibi per non fare nulla”.Musumeci contro Dipendenti regionali = 0-0
Ah… proposito di pandemia, ma dove questa discussa “pandemia“, quando in tutta la Sicilia i contagi si contano sulla punta delle dita… ma questa è comunque un’altra storia e come sempre accade in questi casi, qualcuno ha voglia forse di approfittarne, standosene tranquillamente a casa senza che ci sia qualcuno che controlli!!!
Certamente non si può far “di tutta un erba un fascio“, d’altronde sarebbe ingiusto accusare chi correttamente si alza ogni giorno per fare il proprio dovere e lo svolge con abnegazione, se pur a volte in condizioni estremamente disagevoli…
“Evidentemente Musumeci è in difficoltà e prova a coprire i fallimenti del suo Governo puntando il dito contro l’anello più debole della catena, contro quei dipendenti che in piena pandemia hanno comunque lavorato e sono rientrati in servizio, nonostante la carenza dei dispositivi di sicurezza. Se la macchina non funziona non è colpa dei dipendenti, ma di chi politicamente ne è a capo. Adesso basta, la misura è colma: valuteremo con i nostri legali se sussistono gli estremi per una querela, tutelando i lavoratori in ogni sede”… a commentare le parole pronunciate dal Governatore Musumeci sono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Cisal, a cui si è unito Claudio Barone, segretario Uil Sicilia: “Musumeci come al solito straparla e questa volta scarica la sua incapacità di governare sui dipendenti regionali. Tra l’altro il responsabile del funzionamento della macchina burocratica è proprio lui. Ricordiamo infine che lo Smart working è uno strumento, che se saputo usare, può migliorare la produttività, più volte abbiamo chiesto un confronto sul tema. Ma come al solito il Presidente cerca un alibi per non fare nulla”.Quell’agenda rossa fatta appositamente sparire dai servizi deviati…
Basti osservare le dichiarazioni dell’allora boss di cosa nostra, Totò Riina, che in tutte le dichiarazioni si è sempre distanziato dall’attentato…
Il giudice Borsellino aveva capito che toccava ad egli, aveva detto “ora tocca a me”, aveva fretta di scoprire chi c’era dietro quella morte del collega e forse l’aveva pure scoperto e sapendo quel nome, l’aveva scritto sulla sua agenda…
Ecco perché la teneva sempre con se e quando qualcuno credeva che una bomba sarebbe riuscita nell’intento ecco che si scopre che la borsa è ancora lì, intatta… ed allora qualcuno posto vicino a quella via è intervenuto, con la scusa di soccorrere il giudice e il personale addetto alla scorta, ha prelevato senza farsi scoprire quell’agenda, lasciando lì la borsa che è stata ritrovata intatta!!!
Si è parlato di mistero… ma qui non vi è alcun mistero, c’è solo qualcuno che non vuole farsi scoprire, chissà forse lo stesso individuo che non permise di verificare immediatamente dopo la sua cattura, l’abitazione del boss di cosa nostra, tanto da ritardare quella perquisizione di ben tre giorni… quando ormai tutto era stato portato via, anche la cassaforte!!!
Il nostro paese ha dimostrato in tutte le vicende in cui è stato chiamato di non essere mai pronto a contrastare in maniera seria quelle circostanza in cui la criminalità insieme alla politica e a taluni suoi uomini istituzionali (dimostratisi infedeli e corrotti), si sono legati per condizionare le regole e il diritto di questa nostra Repubblica!!!
La storia è ancora a tutta da scrivere, ma noi – come sempre avviene in questi casi – non sapremo mai la verità!!!
Quell’agenda rossa fatta appositamente sparire dai servizi deviati…
Quell'agenda rossa fatta appositamente sparire dai servizi deviati…
Basti osservare le dichiarazioni dell’allora boss di cosa nostra, Totò Riina, che in tutte le dichiarazioni si è sempre distanziato dall’attentato…
Il giudice Borsellino aveva capito che toccava ad egli, aveva detto “ora tocca a me”, aveva fretta di scoprire chi c’era dietro quella morte del collega e forse l’aveva pure scoperto e sapendo quel nome, l’aveva scritto sulla sua agenda…
Ecco perché la teneva sempre con se e quando qualcuno credeva che una bomba sarebbe riuscita nell’intento ecco che si scopre che la borsa è ancora lì, intatta… ed allora qualcuno posto vicino a quella via è intervenuto, con la scusa di soccorrere il giudice e il personale addetto alla scorta, ha prelevato senza farsi scoprire quell’agenda, lasciando lì la borsa che è stata ritrovata intatta!!!
Si è parlato di mistero… ma qui non vi è alcun mistero, c’è solo qualcuno che non vuole farsi scoprire, chissà forse lo stesso individuo che non permise di verificare immediatamente dopo la sua cattura, l’abitazione del boss di cosa nostra, tanto da ritardare quella perquisizione di ben tre giorni… quando ormai tutto era stato portato via, anche la cassaforte!!!
Il nostro paese ha dimostrato in tutte le vicende in cui è stato chiamato di non essere mai pronto a contrastare in maniera seria quelle circostanza in cui la criminalità insieme alla politica e a taluni suoi uomini istituzionali (dimostratisi infedeli e corrotti), si sono legati per condizionare le regole e il diritto di questa nostra Repubblica!!!
La storia è ancora a tutta da scrivere, ma noi – come sempre avviene in questi casi – non sapremo mai la verità!!!
Il politico è come la donna frigida: per piacere deve fingere!!!
ARS: una seduta al limite di una normativa “inammissibile”!!! Ma poi perché… forse per favorire qualcuno??? E chi…
La verità è che tutti hanno paura di parlare di Benetton!!! Fanno bene, prima che s’incazzino e raccontino tutto ciò che sanno!!!
Sono portato a ragionare con la mia testa e quindi difficilmente mi farò condizionare dalle notizie riportate dai Tg, quotidiani o testate web…
Qui si parla di holding con migliaia e migliaia di dipendenti!!!
Già, potremmo definirlo un vero e proprio un ufficio di collegamento, molti di loro entrati lì grazie proprio alle raccomandazione dei partiti, d’altronde quest’ultimi rappresentano perfettamente quegli stessi iscritti che poi quando chiamati, ricambiato con quel noto scambio di voti il favore ricevuto… Tanto per ricordare: il capitale di Autostrade è per l’88% di Atlantia, il cui azionista maggiore è la holding Edizione, controllata per il 30% dalla famiglia Benetton..
Va inoltre considerato che la famiglia Benetton risulta essere una dei più ricchi finanziatori dei principali quotidiani nazionali, d’altronde spendendo solo in pubblicità circa 50-80 milioni l’anno
Ecco perché mi viene da criticare tutti coloro che oggi sputano nel piatto in cui hanno mangiato… e sono da sempre la maggioranza!!!E non è finita qui… in via diretta o indiretta attraverso un’altra società, il Gruppo Gavio ha finanziato Alleanza Nazionale, Forza Italia, Lega e Democratici di Sinistra… ed ancora questo gruppo si è occupato della gestione di reti autostradali, grandi opere, trasporti, porti e logistica, ma stranamente lo stesso gruppo controlla un’altra società la SINECO, che a sua volta si doveva occupare delle relative attività ispettive volte alla verifica dello stato conservativo di strutture complesse quali ponti e viadotti: minch… controllore e controllato nelle stesse mani!!!
Ecco perché mi viene da ridere a pensare che qualcuno – e mi riferisco alla maggioranza dei soggetti coinvolti – possa pensare di far saltare la famiglia Benetton, che va ricordato venne chiamata proprio per salvare insieme ad altri azionisti privati la nostra “Autostrade Spa”…
Già… a differenza di altri imprenditori italiani che – in quegli anni – hanno preferito trasferire la propria produzione in latri paesi, i Benetton hanno messo i propri capitali per subentrare con il 30 % attraverso la Società Schemaventotto Spa per acquistare quelle quote che nessuno voleva…
Certo… quanto compiuto allora non fu fatto per semplice generosità, l’operazione avrebbe avuto di lì a poco interessanti ritorni economici e non certo indifferenti, ma voler dimenticare quel periodo difficile e la salvaguardia delle migliaia di posti di lavoro, credo si possa chiamare oggi: ingratitudine!!!
La verità è che tutti hanno paura di parlare di Benetton!!! Fanno bene, prima che s’incazzino e raccontino tutto ciò che sanno!!!
La verità è che tutti hanno paura di parlare di Benetton!!! Fanno bene, prima che s'incazzino e raccontino tutto ciò che sanno!!!
Sono portato a ragionare con la mia testa e quindi difficilmente mi farò condizionare dalle notizie riportate dai Tg, quotidiani o testate web…
Qui si parla di holding con migliaia e migliaia di dipendenti!!!
Già, potremmo definirlo un vero e proprio un ufficio di collegamento, molti di loro entrati lì grazie proprio alle raccomandazione dei partiti, d’altronde quest’ultimi rappresentano perfettamente quegli stessi iscritti che poi quando chiamati, ricambiato con quel noto scambio di voti il favore ricevuto… Tanto per ricordare: il capitale di Autostrade è per l’88% di Atlantia, il cui azionista maggiore è la holding Edizione, controllata per il 30% dalla famiglia Benetton..
Va inoltre considerato che la famiglia Benetton risulta essere una dei più ricchi finanziatori dei principali quotidiani nazionali, d’altronde spendendo solo in pubblicità circa 50-80 milioni l’anno
Ecco perché mi viene da criticare tutti coloro che oggi sputano nel piatto in cui hanno mangiato… e sono da sempre la maggioranza!!!E non è finita qui… in via diretta o indiretta attraverso un’altra società, il Gruppo Gavio ha finanziato Alleanza Nazionale, Forza Italia, Lega e Democratici di Sinistra… ed ancora questo gruppo si è occupato della gestione di reti autostradali, grandi opere, trasporti, porti e logistica, ma stranamente lo stesso gruppo controlla un’altra società la SINECO, che a sua volta si doveva occupare delle relative attività ispettive volte alla verifica dello stato conservativo di strutture complesse quali ponti e viadotti: minch… controllore e controllato nelle stesse mani!!!
Ecco perché mi viene da ridere a pensare che qualcuno – e mi riferisco alla maggioranza dei soggetti coinvolti – possa pensare di far saltare la famiglia Benetton, che va ricordato venne chiamata proprio per salvare insieme ad altri azionisti privati la nostra “Autostrade Spa”…
Già… a differenza di altri imprenditori italiani che – in quegli anni – hanno preferito trasferire la propria produzione in latri paesi, i Benetton hanno messo i propri capitali per subentrare con il 30 % attraverso la Società Schemaventotto Spa per acquistare quelle quote che nessuno voleva…
Certo… quanto compiuto allora non fu fatto per semplice generosità, l’operazione avrebbe avuto di lì a poco interessanti ritorni economici e non certo indifferenti, ma voler dimenticare quel periodo difficile e la salvaguardia delle migliaia di posti di lavoro, credo si possa chiamare oggi: ingratitudine!!!
ARS: una seduta al limite di una normativa "inammissibile"!!! Ma poi perché… forse per favorire qualcuno??? E chi…
Ora, che si usi l’argomento che serve uno che c’è dentro per rendicontare la spesa, mentre si fa uno nuovo che deve rendicontare tutta la spesa, compresa quella del servizio di cui si parla, è un argomento che non sta in piedi, ecco perché la pezza è peggiore del buco!!!
Vedo, però, che ci sono al solito, siccome le marchette, quando si devono fare, tutti siamo contattati, per essere chiari, anch’io, mi è stata chiesta la generosità di condividere, e io con grande onestà, ho detto: guarda che il problema non è sì o no, il problema è la credibilità di un Istituzione!!!
Se si dovesse votare, certamente, voterò contrario, e annuncio che chiederò il voto segreto dell’Aula, per potere esercitare con libertà, visto che ci sono tanti imbarazzi, questo è un tema che non è generale, ma che riguarda le persone, chiederò il voto segreto, e i deputati in maniera libera potranno dire sì o no…
In particolare detto d.l. n. 101 del 2013 prevede per i lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni il limite ordinamentale previsto dai singoli settori di appartenenza per il collocamento a riposo d’ufficio e vigente alla data di entrata in vigore del decreto-legge stesso, non è modificato dall’elevazione dei requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia. ARS: una seduta al limite di una normativa "inammissibile"!!! Ma poi perché… forse per favorire qualcuno??? E chi…
Ora, che si usi l’argomento che serve uno che c’è dentro per rendicontare la spesa, mentre si fa uno nuovo che deve rendicontare tutta la spesa, compresa quella del servizio di cui si parla, è un argomento che non sta in piedi, ecco perché la pezza è peggiore del buco!!!
Vedo, però, che ci sono al solito… siccome le marchette, quando si devono fare, tutti siamo contattati, per essere chiari, anch’io, mi è stata chiesta la generosità di condividere, e io con grande onestà, ho detto: guarda che il problema non è sì o no, il problema è la credibilità di un Istituzione!!!
Se si dovesse votare, certamente, voterò contrario, e annuncio che chiederò il voto segreto dell’Aula, per potere esercitare con libertà, visto che ci sono tanti imbarazzi, questo è un tema che non è generale, ma che riguarda le persone, chiederò il voto segreto, e i deputati in maniera libera potranno dire sì o no…
In particolare detto d.l. n. 101 del 2013 prevede per i lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni il limite ordinamentale previsto dai singoli settori di appartenenza per il collocamento a riposo d’ufficio e vigente alla data di entrata in vigore del decreto-legge stesso, non è modificato dall’elevazione dei requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia. http://www.anaao.it/public/aaa_1515191_cassciv_17589_2015.pdf















































