
La politica in Italia viaggia verso uno sgangherato “Bipolarismo”!!!

Dopo mesi di silenzi a causa della pandemia, ecco che (disgraziatamente) la maggior parte dei nostri parlamentari ha ripreso a parlare di politica…
In particolare, visto il giungere del referendum costituzionale del 20 e 21 Settembre che dovrebbe (speriamo in Dio…) portare al definitivo taglio del numero dei parlamentari ecco che entrambi gli schieramenti hanno iniziato a darsi battaglia!!!
Ed allora eccoli quei segretari di partito salire sul pulpito e presentarsi ovunque vi sia data loro l’opportunità…
Viceversa nei partiti di governo c’è chi attende, vuole dimostrare agli Italiani ancora indecisi (nel poco tempo che resta loro ) che l’Italia è cresciuta, che sono state realizzate importanti riforme e soprattutto si dato il via a infrastrutture bloccate da anni, che l’economia –se pur gravata dall’emerga sanitaria- è ripartita ed ha portato a nuovi posti di lavoro, etc.., già… una lista lunga di cose fatte e di azioni programmate…
E quindi… ciò che è accaduto può tranquillamente ripetersi, d’altro canto proprio i mancati accordi di questi giorni a livello regionale fanno comprendere come tra i partiti di governo non scorra buon sangue, anzi tutt’altro…
Analoga situazione per i cosiddetti elettori rossi (sia del Pd che d’Italia Viva)… anch’essi delusi dall’accoppiata con il movimento di Grillo e difatti, di unirsi anche nelle regionali non vogliono saperne… 
Dopo mesi di silenzi a causa della pandemia, ecco che (disgraziatamente) la maggior parte dei nostri parlamentari ha ripreso a parlare di politica…
In particolare, visto il giungere del referendum costituzionale del 20 e 21 Settembre che dovrebbe (speriamo in Dio…) portare al definitivo taglio del numero dei parlamentari ecco che entrambi gli schieramenti hanno iniziato a darsi battaglia!!!
Ed allora eccoli quei segretari di partito salire sul pulpito e presentarsi ovunque vi sia data loro l’opportunità…
Viceversa nei partiti di governo c’è chi attende, vuole dimostrare agli Italiani ancora indecisi (nel poco tempo che resta loro ) che l’Italia è cresciuta, che sono state realizzate importanti riforme e soprattutto si dato il via a infrastrutture bloccate da anni, che l’economia –se pur gravata dall’emerga sanitaria- è ripartita ed ha portato a nuovi posti di lavoro, etc.., già… una lista lunga di cose fatte e di azioni programmate…
E quindi… ciò che è accaduto può tranquillamente ripetersi, d’altro canto proprio i mancati accordi di questi giorni a livello regionale fanno comprendere come tra i partiti di governo non scorra buon sangue, anzi tutt’altro…
Analoga situazione per i cosiddetti elettori rossi (sia del Pd che d’Italia Viva)… anch’essi delusi dall’accoppiata con il movimento di Grillo e difatti, di unirsi anche nelle regionali non vogliono saperne… Scusate… ma li ascoltati i Tg nazionali e/o regionali???
Se ad esempio oggi un cittadino decidesse di compiere un reato, ad esempio amministrativo, ecco… nel caso in cui fosse accertato un suo coinvolgimento e di conseguenza arrestato, ecco in una circostanza come questa appena descritta, non essendo stato commesso una fatto grave di eversione o di criminalità organizzata in cui è stato commesso uno o più omicidi – in una sopraddetta circostanza – una sua eventuale condanna, potrebbe non giungere che prima del 2025… nel frattempo il soggetto, non essendo stato di fatto “condannato” avrà mille modi per andar via da questo nostro Paese, per recarsi in un’altro nel quale fare perdere le proprie tracce…
Già come può oggi quel cittadino credere in tutto ciò, quando sa benissimo che nulla di quel proprio convincimento, potrà essere nei fatti garantito, in quanto manca di quel proprio fondamento… Scusate… ma li ascoltati i Tg nazionali e/o regionali???
Se ad esempio oggi un cittadino decidesse di compiere un reato, ad esempio amministrativo, ecco… nel caso in cui fosse accertato un suo coinvolgimento e di conseguenza arrestato, ecco in una circostanza come questa appena descritta, non essendo stato commesso una fatto grave di eversione o di criminalità organizzata in cui è stato commesso uno o più omicidi – in una sopraddetta circostanza – una sua eventuale condanna, potrebbe non giungere che prima del 2025… nel frattempo il soggetto, non essendo stato di fatto “condannato” avrà mille modi per andar via da questo nostro Paese, per recarsi in un’altro nel quale fare perdere le proprie tracce…
Già come può oggi quel cittadino credere in tutto ciò, quando sa benissimo che nulla di quel proprio convincimento, potrà essere nei fatti garantito, in quanto manca di quel proprio fondamento… 
Eravamo una delle poche regioni che non era stata toccata in maniera grave dalla pandemia…
Cosa dire… con i turisti che da ogni parte del mondo stanno arrivando, con i controlli che, se pur minuziosi, lasciano il tempo che trovano… con l’alto numero dei migranti che in questo periodo d’estate stanno sbarcando ad ogni ora del giorno e della notte… e molti di loro stanno evidenziando forti carenze sanitarie a causa del contagio da Covid-19, beh… la situazione non è per nulla confortante ed è logico quindi iniziare a pensare al peggio!!!
Eravamo una delle poche regioni che non era stata toccata in maniera grave dalla pandemia…
Cosa dire… con i turisti che da ogni parte del mondo stanno arrivando, con i controlli che, se pur minuziosi, lasciano il tempo che trovano… con l’alto numero dei migranti che in questo periodo d’estate stanno sbarcando ad ogni ora del giorno e della notte… e molti di loro stanno evidenziando forti carenze sanitarie a causa del contagio da Covid-19, beh… la situazione non è per nulla confortante ed è logico quindi iniziare a pensare al peggio!!!Già sembra ieri eppure sono trascorsi quarant’anni da quel giorno, il 16 agosto 1980, quando in Polonia nella città di Danzica iniziarono i primi scioperi nei cantieri navali “Lenin”
Ed è ciò che accade quel giorno e nei mesi successivi, quando un nutrito e coraggioso gruppo di operai decise di sfidare quel potere per giungere a quello che sarebbe stato di li a poco, il primo sindacato unitario e libero polacco, dal nome “Solidarnosc”!!!
Un grande uomo, sicuramente sostenuto da un altro grande uomo, Papa Giovanni Paolo II, che – in maniera silente – sovvenzionò quel movimento e diede lo spunto ai grandi mutamenti che di li a poco porteranno a profondi cambiamenti politici di quegli Stati cuscinetto che porteranno in meno di dieci anni alla caduta del Muro di Berlino e alla fine di quel U.R.S.S… Già sembra ieri eppure sono trascorsi quarant’anni da quel giorno, il 16 agosto 1980, quando in Polonia nella città di Danzica iniziarono i primi scioperi nei cantieri navali “Lenin”
Ed è ciò che accade quel giorno e nei mesi successivi, quando un nutrito e coraggioso gruppo di operai decise di sfidare quel potere per giungere a quello che sarebbe stato di li a poco, il primo sindacato unitario e libero polacco, dal nome “Solidarnosc”!!!
Un grande uomo, sicuramente sostenuto da un altro grande uomo, Papa Giovanni Paolo II, che – in maniera silente – sovvenzionò quel movimento e diede lo spunto ai grandi mutamenti che di li a poco porteranno a profondi cambiamenti politici di quegli Stati cuscinetto che porteranno in meno di dieci anni alla caduta del Muro di Berlino e alla fine di quel U.R.S.S…
Se permettete risponde il sottoscritto: una decina e potrei farvi anche i nomi, la maggior parte di essi sono Procuratori e Sostituti, mentre il resto di quanti appartengono a quella categoria, trascorre la propria vita per lo più maniera serena, perché nessuno li conosce, già… neppure tra quelle stesse organizzazioni criminali!!!
Se permettete risponde il sottoscritto: una decina e potrei farvi anche i nomi, la maggior parte di essi sono Procuratori e Sostituti, mentre il resto di quanti appartengono a quella categoria, trascorre la propria vita per lo più maniera serena, perché nessuno li conosce, già… neppure tra quelle stesse organizzazioni criminali!!!Mi permetto con questo post, di riprendere il verbale di un processo svolto a Catania, nel quale ad essere sentito, era uno degli esponenti mafiosi più importanti allora della nostra città etnea che ci fa comprendere come in quest’isola, politica, mafia e imprenditoria fossero da sempre legati:
ANTONINO CALDERONE. Mi dicevano che Rendo ha pagato 180 milioni per diventare cavaliere del lavoro. Mio fratello disse che conosceva molto bene l’onorevole Lupis; allora, con Gino Costanzo, parlò con Lupis che disse che era possibile. Lupis a quei tempi aveva un segretario particolare, un nobile che poi non era nobile. Era un barone.
Dopo essersi aggiudicati i lavori relativi alle dighe e agli aeroporti, dovevano costituire un ufficio in cui far confluire uomini di Rendo, Costanzo e così via. Poi non si sono messi d’accordo, perché dopo aver unito le loro forze qualcuno avrebbe dovuto comandare. Rendo voleva essere lui a comandare, ma gli altri non erano d’accordo. Allora hanno dovuto dividersi le dighe e gli aeroporti prevedendo conguagli in denaro per chi aveva una parte minore del lavoro.PRESIDENTE. Non ricorda il nome di quest’ultimo?
ANTONINO CALDERONE. Sì. A mio fratello dava un milione al mese. Dopo la morte di mio fratello, pagò a Nitto Santapaola 15 milioni. In quel momento quest’ultimo era vicino, ma non tanto, ad Alfio Ferlito, il quale disse: “Che me ne faccio di 15 milioni? Non sono nulla”. Decise allora di darli ai carcerati acquistando per loro panettone e champagne per Natale. Così nel carcere di Catania hanno brindato alla salute di Costanzo.Mi permetto con questo post, di riprendere il verbale di un processo svolto a Catania, nel quale ad essere sentito, era uno degli esponenti mafiosi più importanti allora della nostra città etnea che ci fa comprendere come in quest’isola, politica, mafia e imprenditoria fossero da sempre legati:
ANTONINO CALDERONE. Mi dicevano che Rendo ha pagato 180 milioni per diventare cavaliere del lavoro. Mio fratello disse che conosceva molto bene l’onorevole Lupis; allora, con Gino Costanzo, parlò con Lupis che disse che era possibile. Lupis a quei tempi aveva un segretario particolare, un nobile che poi non era nobile. Era un barone.
Dopo essersi aggiudicati i lavori relativi alle dighe e agli aeroporti, dovevano costituire un ufficio in cui far confluire uomini di Rendo, Costanzo e così via. Poi non si sono messi d’accordo, perché dopo aver unito le loro forze qualcuno avrebbe dovuto comandare. Rendo voleva essere lui a comandare, ma gli altri non erano d’accordo. Allora hanno dovuto dividersi le dighe e gli aeroporti prevedendo conguagli in denaro per chi aveva una parte minore del lavoro.PRESIDENTE. Non ricorda il nome di quest’ultimo?
ANTONINO CALDERONE. Sì. A mio fratello dava un milione al mese. Dopo la morte di mio fratello, pagò a Nitto Santapaola 15 milioni. In quel momento quest’ultimo era vicino, ma non tanto, ad Alfio Ferlito, il quale disse: “Che me ne faccio di 15 milioni? Non sono nulla”. Decise allora di darli ai carcerati acquistando per loro panettone e champagne per Natale. Così nel carcere di Catania hanno brindato alla salute di Costanzo.
Ma ora, con gli arresti eccellenti di quei boss, con il blocco giudiziario degli imperi finanziari dei soggetti “prestanome” legati ad essi, con i familiari ed i parenti blindati da procedure amministrative e da indagini penali, ecco che ora, nuovi referenti di quella stessa criminalità (e/o opposta) tenta di prendere il potere di quelle aree rimaste “libere” o quantomeno non più sotto il controllo di quei vecchi… certamente passati referenti!!!Gli interessi economici d’altronde sono troppo alti e i giovani emergenti legati alla nuova criminalità organizzata rimasti finora sempre un passo indietro, adesso vogliono ciò che gli compete e passano all’attacco, senza più sottomissioni, imponendo con forza il controllo del territorio ed evidenziando a quanti ancora non vogliono comprendere, che ormai i tempi sono mutati!!!
Ma ora, con gli arresti eccellenti di quei boss, con il blocco giudiziario degli imperi finanziari dei soggetti “prestanome” legati ad essi, con i familiari ed i parenti blindati da procedure amministrative e da indagini penali, ecco che ora, nuovi referenti di quella stessa criminalità (e/o opposta) tenta di prendere il potere di quelle aree rimaste “libere” o quantomeno non più sotto il controllo di quei vecchi… certamente passati referenti!!!Gli interessi economici d’altronde sono troppo alti e i giovani emergenti legati alla nuova criminalità organizzata rimasti finora sempre un passo indietro, adesso vogliono ciò che gli compete e passano all’attacco, senza più sottomissioni, imponendo con forza il controllo del territorio ed evidenziando a quanti ancora non vogliono comprendere, che ormai i tempi sono mutati!!!
Sì… da noi questa situazioni vengono vissute in maniera più “soft”, in quanto penso che la maggior parte dei cittadini vede lo “Stato” come fosse un’entità distante, ma anche perché molti cittadini compiono quotidianamente quelle stesse azioni fraudolente e corrotte di quei loro politici e quindi preferiscono avere un Stato permissivo e soprattutto dei referenti poco attenti a ciò che è la nostra giustizia, che come abbiamo visto negli anni, anch’essa ahimè dimostratasi altrettanto fallace…
Certo a parole sono tutti bravi, chi tra l’altro non afferma di volere una società più onesta e giusta e sono in molti tra essi a proporre l’uso della violenza per modificare questo stato di fatto, alcuni parlano anche di “rivoluzione”, pur sapendo che nel nostro Paese non si è mai manifestata una particolare circostanza – quelli sono di nazionalità diversa… francese, russa o cinese – noi siamo Italiani e da noi certi cambiamenti non sono ammessi in maniera così radicale, anche perché le volte in cui storicamente come pecore ci siamo accodati, ne abbiamo pagato le conseguenze, con milioni di vittime!!!
Sì… da noi questa situazioni vengono vissute in maniera più “soft”, in quanto penso che la maggior parte dei cittadini vede lo “Stato” come fosse un’entità distante, ma anche perché molti cittadini compiono quotidianamente quelle stesse azioni fraudolente e corrotte di quei loro politici e quindi preferiscono avere un Stato permissivo e soprattutto dei referenti poco attenti a ciò che è la nostra giustizia, che come abbiamo visto negli anni, anch’essa ahimè dimostratasi altrettanto fallace…
Certo a parole sono tutti bravi, chi tra l’altro non afferma di volere una società più onesta e giusta e sono in molti tra essi a proporre l’uso della violenza per modificare questo stato di fatto, alcuni parlano anche di “rivoluzione”, pur sapendo che nel nostro Paese non si è mai manifestata una particolare circostanza – quelli sono di nazionalità diversa… francese, russa o cinese – noi siamo Italiani e da noi certi cambiamenti non sono ammessi in maniera così radicale, anche perché le volte in cui storicamente come pecore ci siamo accodati, ne abbiamo pagato le conseguenze, con milioni di vittime!!!
Quindi… non si può di pensare di cambiare la natura umana, d’altronde… “chi nasce tondo non può morir quadrato” e quindi si può soltanto tentare di relegare quei pochi individui a quel particolare contesto, provando viceversa a salvare tutto il resto, sì… quanti più figli, allontanandoli da quella asintomatica violenza che da generazione viene trasmessa come un virus… la stessa infezione che disgraziatamente con il tempo andrà a generare altra violenza…
Difatti, è grazie a quella diffusa criminalità che si ha l’occasione o meglio dovrei dire la convenienza per mettere in campo un esercito di uomini, non solo sulle strade ma anche dietro la scrivania, migliaia e migliaia d’individui che si occupano di contrastare sul territorio la criminalità organizzata e non solo essa…
Quindi… non si può di pensare di cambiare la natura umana, d’altronde… “chi nasce tondo non può morir quadrato” e quindi si può soltanto tentare di relegare quei pochi individui a quel particolare contesto, provando viceversa a salvare tutto il resto, sì… quanti più figli, allontanandoli da quella asintomatica violenza che da generazione viene trasmessa come un virus… la stessa infezione che disgraziatamente con il tempo andrà a generare altra violenza…
Difatti, è grazie a quella diffusa criminalità che si ha l’occasione o meglio dovrei dire la convenienza per mettere in campo un esercito di uomini, non solo sulle strade ma anche dietro la scrivania, migliaia e migliaia d’individui che si occupano di contrastare sul territorio la criminalità organizzata e non solo essa… Una azione infame compiuta su una popolazione inerme al fine di valutare gli esiti della terza bomba nucleare, dopo quella provata nel deserto del Nuovo Messico ad Alamogordo e la seconda sempre in Giappone lanciata tre giorni prima su Hiroshima…
Non era bastato osservare quanto di vile si era compiuto – d’altronde la guerra stava ormai per finire – anche se il Giappone non si era ancora arreso… ma ormai ne aveva per poco…
Come si ricorderà, alle 8.15 del 6 agosto 1945 venne sganciato l’ordigno nucleare “Little Boy”, dal bombardiere americano B-29 Enola Gay su Hiroshima, provocando in pochi secondi la morte di circa 140mila morti…
Non contenti di quanto vergognosamente compiuto… ecco sempre sul Giappone sganciarsi il 9 agosto una seconda bomba, sulla cittadina di Nagasaki il 9 agosto, provocando istantaneamente 40mila morti e altrettanti per le conseguenze delle radiazioni…
Secondo molti ciò è servito a far arrendere il 15 agosto il Giappone, ma questo è quanto volutamente ci hanno raccontato per giustificare quest’atto terroristico, paragonabile a quanto compiuto dai nazisti in quei noti campi di concentramento…
Nulla giustifica quanto commesso… ma d’altronde se qualcuno da quel paese orientale si aspettava le scuse è rimasto deluso, perché nessun presidente USA le ha mai posta… eppure di olocausto si è trattato!!!
Come dico spesso, due pesi e due misure… e la storia in questo, rappresenta perfettamente quel modo di dire…
Ripeto… un’infamia che mai potrà essere cancellata!!!
Una azione infame compiuta su una popolazione inerme al fine di valutare gli esiti della terza bomba nucleare, dopo quella provata nel deserto del Nuovo Messico ad Alamogordo e la seconda sempre in Giappone lanciata tre giorni prima su Hiroshima…
Non era bastato osservare quanto di vile si era compiuto – d’altronde la guerra stava ormai per finire – anche se il Giappone non si era ancora arreso… ma ormai ne aveva per poco…
Come si ricorderà, alle 8.15 del 6 agosto 1945 venne sganciato l’ordigno nucleare “Little Boy”, dal bombardiere americano B-29 Enola Gay su Hiroshima, provocando in pochi secondi la morte di circa 140mila morti…
Non contenti di quanto vergognosamente compiuto… ecco sempre sul Giappone sganciarsi il 9 agosto una seconda bomba, sulla cittadina di Nagasaki il 9 agosto, provocando istantaneamente 40mila morti e altrettanti per le conseguenze delle radiazioni…
Secondo molti ciò è servito a far arrendere il 15 agosto il Giappone, ma questo è quanto volutamente ci hanno raccontato per giustificare quest’atto terroristico, paragonabile a quanto compiuto dai nazisti in quei noti campi di concentramento…
Nulla giustifica quanto commesso… ma d’altronde se qualcuno da quel paese orientale si aspettava le scuse è rimasto deluso, perché nessun presidente USA le ha mai posta… eppure di olocausto si è trattato!!!
Come dico spesso, due pesi e due misure… e la storia in questo, rappresenta perfettamente quel modo di dire…
Ripeto… un’infamia che mai potrà essere cancellata!!!
Dopo anni ancora non si sa con certezza se Papa Luciani sia morto naturalmente o con qualche “aiutino”, anche perché per legge non si può effettuare l’autopsia sul corpo del più alto cittadino del Vaticano.
Diversi porporati consegnarono tutto ciò che era nelle loro mani e che Luciani custodiva gelosamente, tenendo i documenti non nel suo ufficio, ma nella sua stanza da letto, sul termosifone. Quando venne ritrovato il corpo senza vita del Pontefice i documenti erano spariti, volatilizzati, come se non fossero mai esistiti.!!!