Una soluzione a questa crisi di Governo…??? Si basterebbe semplicemente non avere molti di questi nostri inutili "politicanti"!!!

Il Presidente Conte sta provando a trovare una via d’uscita a questa crisi politica, dopo la votazione – più o meno sofferta – di entrambe le camere…

Ora c’è lo scoglio della fiducia sulla giustizia ed essendo questo un punto cruciale, il rischio per il Presidente del Consiglio è quello di rimaner  sconfitto in aula ed allora il consiglio di molti è quello di far un passo indietro…

Per fortuna che il sottoscritto non si trova al posto del Presidente Conte: “sicuramente manderei tutti a quel paese, rinunciando non solo all’incarico, ma soprattutto alla vista di quegli inutili “politicanti”, posti su quelle poltrone senza alcuna reale professionalità e di conseguenza, senza saper intuire ciò che andrebbe fatto per il bene di questo nostro Paese che è proprio il motivo per cui ci troviamo qui!!!

Ma poi osservateli…  la maggior parte di essi sembrano oche, già… non fanno altro che ripetere ogni giorno quelle frasi preimpostate e per meglio dire, riportate costantemente dai loro leader… 

Per cui, altro che consultazioni, altro che verificare la fattibilità di un reincarico, se non vi sono le condizioni, Presidente Conte, è meglio abbandonare tutto e tutti…

D’altronde, se la nostra politica permette ancora oggi a tutti quei voltagabbana di rimaner seduti lì, in quelle poltrone di Camera Senato, già… se le preferenze degli elettori – non contano nulla, perché essi a causa di una normativa fortemente discutibile, permette a questi “transfughi” di restare al Parlamento grazie a un cosiddetto “gruppo misto”, cosa ci si potrebbe aspettare mai di buono da essi???

La premessa quindi è che il premier si presenti ora al Presidente Mattarella con un nuovo accordo politico che garantisca la tenuta dell’esecutivo e che preveda la riscrittura e la gestione di quel “recovery plan” e l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica…

D’altro canto va detto, se continua così sarà difficile trovare nuovi “responsabili” o “costruttori“, perché del resto non vi sono, l’unica consolazione per noi cittadini e sapere molti di essi, con le prossime elezioni, spariranno per sempre!!!

Tuttavia al Presidente Conte resta ancora la possibilità di allargare la maggioranza, in particolare aprendo le porte a quel partito di centro “Forza Italia” e al suo leader, che avrebbe così nuovamente la possibilità di puntare verso le prossime elezioni del Quirinale…

E’ proprio in vista di questo scenario che Silvio Berlusconi sta puntando ad un governo “istituzionale“, scommettendo sul fatto che nessuno voglia realmente andare al voto, peraltro allo stato attuale nessuno avrebbe realmente i numeri per governare contrariamente a tutti i proclami che ci vengono propinati… 

Per cui o si accetta una situazione nuova come quella sopra proposta oppure bisogna ripiegare su una situazione da “Conte bis“, con il sostegno dei voti di Italia Viva, certamente uno scenario difficile da realizzarsi perché se mi sono fatto un’idea del premier Conte, penso che difficilmente accetterà di rinnegare quelle sue posizioni o di piegarsi alle volontà di Matteo Renzi: già… mille volte meglio dimettersi da vincitore!!!

Ecco perché credo che si giungerà ad un governo di coalizione transitorio, con un esecutivo sostenuto dai partiti che al Parlamento europeo hanno votato a favore della presidente della commissione Ursula Von der Leyen e quindi Pd, M5s e Ppe (di cui fa proprio parte Forza Italia)!!!

Una alleanza che porterebbe al Senato circa 220 voti e metterebbe così – una volta e per tutte – il governo al riparo da eventuali ripensamenti o da lotte intestine per detenere quel potere politico solo per fini personali…

 

Una soluzione a questa crisi di Governo…??? Si basterebbe semplicemente non avere molti di questi nostri inutili "politicanti"!!!

Il Presidente Conte sta provando a trovare una via d’uscita a questa crisi politica, dopo la votazione – più o meno sofferta – di entrambe le camere…

Ora c’è lo scoglio della fiducia sulla giustizia ed essendo questo un punto cruciale, il rischio per il Presidente del Consiglio è quello di rimaner  sconfitto in aula ed allora il consiglio di molti è quello di far un passo indietro…

Per fortuna che il sottoscritto non si trova al posto del Presidente Conte: “sicuramente manderei tutti a quel paese, rinunciando non solo all’incarico, ma soprattutto alla vista di quegli inutili “politicanti”, posti su quelle poltrone senza alcuna reale professionalità e di conseguenza, senza saper intuire ciò che andrebbe fatto per il bene di questo nostro Paese che è proprio il motivo per cui ci troviamo qui!!!

Ma poi osservateli…  la maggior parte di essi sembrano oche, già… non fanno altro che ripetere ogni giorno quelle frasi preimpostate e per meglio dire, riportate costantemente dai loro leader… 

Per cui, altro che consultazioni, altro che verificare la fattibilità di un reincarico, se non vi sono le condizioni, Presidente Conte, è meglio abbandonare tutto e tutti…

D’altronde, se la nostra politica permette ancora oggi a tutti quei voltagabbana di rimaner seduti lì, in quelle poltrone di Camera Senato, già… se le preferenze degli elettori – non contano nulla, perché essi a causa di una normativa fortemente discutibile, permette a questi “transfughi” di restare al Parlamento grazie a un cosiddetto “gruppo misto”, cosa ci si potrebbe aspettare mai di buono da essi???

La premessa quindi è che il premier si presenti ora al Presidente Mattarella con un nuovo accordo politico che garantisca la tenuta dell’esecutivo e che preveda la riscrittura e la gestione di quel “recovery plan” e l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica…

D’altro canto va detto, se continua così sarà difficile trovare nuovi “responsabili” o “costruttori“, perché del resto non vi sono, l’unica consolazione per noi cittadini e sapere molti di essi, con le prossime elezioni, spariranno per sempre!!!

Tuttavia al Presidente Conte resta ancora la possibilità di allargare la maggioranza, in particolare aprendo le porte a quel partito di centro “Forza Italia” e al suo leader, che avrebbe così nuovamente la possibilità di puntare verso le prossime elezioni del Quirinale…

E’ proprio in vista di questo scenario che Silvio Berlusconi sta puntando ad un governo “istituzionale“, scommettendo sul fatto che nessuno voglia realmente andare al voto, peraltro allo stato attuale nessuno avrebbe realmente i numeri per governare contrariamente a tutti i proclami che ci vengono propinati… 

Per cui o si accetta una situazione nuova come quella sopra proposta oppure bisogna ripiegare su una situazione da “Conte bis“, con il sostegno dei voti di Italia Viva, certamente uno scenario difficile da realizzarsi perché se mi sono fatto un’idea del premier Conte, penso che difficilmente accetterà di rinnegare quelle sue posizioni o di piegarsi alle volontà di Matteo Renzi: già… mille volte meglio dimettersi da vincitore!!!

Ecco perché credo che si giungerà ad un governo di coalizione transitorio, con un esecutivo sostenuto dai partiti che al Parlamento europeo hanno votato a favore della presidente della commissione Ursula Von der Leyen e quindi Pd, M5s e Ppe (di cui fa proprio parte Forza Italia)!!!

Una alleanza che porterebbe al Senato circa 220 voti e metterebbe così – una volta e per tutte – il governo al riparo da eventuali ripensamenti o da lotte intestine per detenere quel potere politico solo per fini personali…

 

Avv. Carlo Taormina: ci spiega cosa sta accadendo all’interno di quel Tribunale di Messina???

Oggi a Messina per il seguito di un processo contro magistrati – relativamente alla gestione illecita delle esecuzioni immobiliari, notoriamente frequentate da mafia e malaffare – scontro tra un magistrato onesto che ha avuto il coraggio di denunziare e alcuni suoi colleghi ora indagati!!!

Avv., in un suo precedente post su “Facebook” Lei aveva parlato di “verminaio“, di pochi giorni il post pubblicato sopra, ed allora vorrei chiederLe: cosa sta accadendo all’interno di quel Tribunale, perché quanto Lei riporta, a noi semplici cittadini, sembra tutto così incredibilmente assurdo!!!

Non è che forse sia giunto il momento di coinvolgere da Roma, quel Ministero di Giustizia ed in particolare il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza – Dott. Mario Di Iorio – rappresentando quanto sta accadendo, in particolare su eventuali collusioni o muri di omertà che a quanto sembra coinvolgono soggetti propriamente legati alle istituzioni???

Riporta bene un suo commentatore: Uno stato senza giusta giustizia non ha valore… La giustizia è la base dell’urbanizzazione. Il grande disastro è quando un uomo duro è coinvolto nel sabotare la giustizia!!!

Già come dargli torto… meno male che in questo mondo corrotto esiste ancora qualche magistrato onesto, perché sono ormai l’unica speranza per noi cittadini, il problema infatti è trovarli, perché stanno diventando sempre più rari…

D’altronde se si pensa che proprio ieri è stato condannato a 9 anni un ex pm di lecce che aggiustava processi in cambio di favori sessuali… 

Già… favori in cambio di giustizia con l’aggiustamento delle indagini e dei processi in cambio di regali, favori, ma soprattutto prestazioni sessuali!!!.

Condivido quanto dice il suo lettore “Luca Scaringella” in particolare sulla nostra regione e cioè sul fatto che un cittadino debba difendersi non solo dal marcio della mafia, ma anche da quanto realizzato della magistratura… 

Già… una cosa vecchia d’almeno 100 anni, me la raccontava mio nonno (quando avevo ancora i calzoni corti) come certa magistratura s’impossessava dei beni della gente… ed ora, siamo ritornati al passato. La domanda sorge spontanea: che succede a chi non può permettersi un avvocato del calibro di Carlo Taormina ? C’è qualche avvocato che difende questa gente gratis???

Ciò che maggiormente sconvolge è il totale silenzio dei media… anche se va detto, lo scorso anno il quotidiano “La Sicilia” riportava: Catania, eccesso di ribasso e sospetti sulle procedure: denunciati magistrati!!!

Ma com’è finita… quella denuncia querela presentata alla procura di Messina contro i quattro togati del tribunale di Catania???

Non è che oggi – l’Avv. Taormina stia facendo riferimento a una analoga circostanza, questa volta però compiuta nella cittadina peloritana??? Ed ancora, come mai nessuna testata ne parla???

La verità è che fintanto le inchieste non coinvolgono i media nazionali, fintanto che quelle notizia non vengono riprese da giornalisti del calibro del “Fatto Quotidiano”, da programmi come “Report” o da giornalisti come Massimo Giletti, beh… difficilmente queste notizie riceveranno mai la giusta attenzione e chi dovrebbe pagare, in particolare se questi uomini delle istituzioni, riescono solitamente a farla franca!!!

Cosa dire Avv., come aveva riportato in quel suo precedente post, siamo in presenza di un vero e proprio “verminaio”!!!

Avv. Carlo Taormina: ci spiega cosa sta accadendo all'interno di quel Tribunale di Messina???

Oggi a Messina per il seguito di un processo contro magistrati – relativamente alla gestione illecita delle esecuzioni immobiliari, notoriamente frequentate da mafia e malaffare – scontro tra un magistrato onesto che ha avuto il coraggio di denunziare e alcuni suoi colleghi ora indagati!!!

Avv., in un suo precedente post su “Facebook” Lei aveva parlato di “verminaio“, di pochi giorni il post pubblicato sopra, ed allora vorrei chiederLe: cosa sta accadendo all’interno di quel Tribunale, perché quanto Lei riporta, a noi semplici cittadini, sembra tutto così incredibilmente assurdo!!!

Non è che forse sia giunto il momento di coinvolgere da Roma, quel Ministero di Giustizia ed in particolare il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza – Dott. Mario Di Iorio – rappresentando quanto sta accadendo, in particolare su eventuali collusioni o muri di omertà che a quanto sembra coinvolgono soggetti propriamente legati alle istituzioni???

Riporta bene un suo commentatore: Uno stato senza giusta giustizia non ha valore… La giustizia è la base dell’urbanizzazione. Il grande disastro è quando un uomo duro è coinvolto nel sabotare la giustizia!!!

Già come dargli torto… meno male che in questo mondo corrotto esiste ancora qualche magistrato onesto, perché sono ormai l’unica speranza per noi cittadini, il problema infatti è trovarli, perché stanno diventando sempre più rari…

D’altronde se si pensa che proprio ieri è stato condannato a 9 anni un ex pm di lecce che aggiustava processi in cambio di favori sessuali… 

Già… favori in cambio di giustizia con l’aggiustamento delle indagini e dei processi in cambio di regali, favori, ma soprattutto prestazioni sessuali!!!.

Condivido quanto dice il suo lettore “Luca Scaringella” in particolare sulla nostra regione e cioè sul fatto che un cittadino debba difendersi non solo dal marcio della mafia, ma anche da quanto realizzato della magistratura… 

Già… una cosa vecchia d’almeno 100 anni, me la raccontava mio nonno (quando avevo ancora i calzoni corti) come certa magistratura s’impossessava dei beni della gente… ed ora, siamo ritornati al passato. La domanda sorge spontanea: che succede a chi non può permettersi un avvocato del calibro di Carlo Taormina ? C’è qualche avvocato che difende questa gente gratis???

Ciò che maggiormente sconvolge è il totale silenzio dei media… anche se va detto, lo scorso anno il quotidiano “La Sicilia” riportava: Catania, eccesso di ribasso e sospetti sulle procedure: denunciati magistrati!!!

Ma com’è finita… quella denuncia querela presentata alla procura di Messina contro i quattro togati del tribunale di Catania???

Non è che oggi – l’Avv. Taormina stia facendo riferimento a una analoga circostanza, questa volta però compiuta nella cittadina peloritana??? Ed ancora, come mai nessuna testata ne parla???

La verità è che fintanto le inchieste non coinvolgono i media nazionali, fintanto che quelle notizia non vengono riprese da giornalisti del calibro del “Fatto Quotidiano”, da programmi come “Report” o da giornalisti come Massimo Giletti, beh… difficilmente queste notizie riceveranno mai la giusta attenzione e chi dovrebbe pagare, in particolare se questi uomini delle istituzioni, riescono solitamente a farla franca!!!

Cosa dire Avv., come aveva riportato in quel suo precedente post, siamo in presenza di un vero e proprio “verminaio”!!!

Politica, criminalità organizzata, imprenditoria, amministratori locali ed anche professionisti tra cui un notaio!!!

Una vera e propria associazione a delinquere quella emersa in Calabria grazie al Procuratore capo della Dda di Catanzaro, Nicola Gratteri, nell’operazione “Basso Profilo”!!!

D’altronde basti leggere i nomi coinvolti nell’inchiesta per comprendere a quale livello di corruzione e malaffare si era giunti… 

Dice bene il procuratore: “Dieci anni fa era impensabile che un notaio, nella sua funzione, compisse atti di intestazione fittizia di beni di persone albanesi, di persone che non erano nemmeno lì. Fa un po’ impressione vedere questo mondo delle professioni al servizio di faccendieri e in questo caso di ‘ndranghetisti”.

Ma ormai – caro Procuratore – non c’è più nulla di cui meravigliarsi, perché anche le persone, quelle più insospettabili, hanno svenduto la propria dignità per pochi denari maledetti, che non faranno mai la loro felicità o quella dei loro cari, perché come ripeto spesso alle mie figlie, i soldi rubati portano solo disgrazie, anche personali di salute!!! 

Ma ormai parlare di moralità in questi anni è qualcosa d’insolito, poiché discordante da quanto la maggior parte delle persone ogni giorno compie e quindi, chi non si adegua viene visto come distante e quindi allontanato o posto in isolamento!!!

Perché la verità è che tutti vogliono “mangiare”, già… per i motivi più vari, d’altronde non è soltanto una questione di soldi se si pensa che a compiere quelle bassezze vi siano notai o esponenti di quella politica nazionale, individui che certamente hanno poco da lamentarsi sotto il profilo finanziario, visto il denaro che quotidianamente incassano dai propri clienti o dallo Stato!!!

Il limite – ha aggiunto il procuratore – qual è? 

Già… “Quando ci sarà un limite? Fin dove il mondo delle professioni si spingerà ad essere prono, ad essere al servizio della ndrangheta? Questa è la nostra nuova frontiera, che ormai da quattro anni, da quando sono qui a Catanzaro stiamo cercando di dimostrare. Ogni indagine avanziamo di un pezzo, andiamo sempre più avanti, entriamo sempre più nei quadri della pubblica amministrazione, nei quadri della classe dirigente, della classe borghese, aristocratico e dotta, e scopriamo pezzi di mondo marci. E questo è desolante. Perché  – ha concluso il procuratore capo della Dda di Catanzaro – non stiamo parlando di stato di necessità stiamo parlando di ingordigia, che è  una cosa diversa”.

Sono anni che mi sono convinto del fatto che fintanto non utilizzeremo quel sistema “israeliano“, nel nostro Paese poco o nulla cambierà mai!!! 

Come…. non sapete qual è il sistema israeliano??? 

Semplice… quando un cittadino attenta al proprio Paese, quando per i motivi più vari, religiosi, politici, personali, etc,.., compie un qualsiasi attentato ai danni  della propria comunità, a tutta la sua famiglia, compresi i parenti e gli affini, viene demolita la propria dimora, sequestrati tutti i beni ed espulsi definitivamente senza alcun denaro e oggetto prezioso dal paese!!!

Ecco basterebbe semplicemente fare questo a tutti quei disonesti, corrotti, infetti, lestofanti e delinquenti – evidenziati ogni giorno da quelle inchieste giudiziarie – che entro un solo, non si troverebbe più un solo individuo disponibile a compiere quelle azioni di malaffare!!!

Si… basterebbe semplicemente quanto sopra, ma ditemi, chi dovrebbe realizzare queste norme, già… chi??? Forse coloro che seduti in quelle poltrone realizzano costantemente quei comportamenti disonesti???

Non cambierà nulla, anzi continuando così vedrete… andrà sempre peggio!!!

Politica, criminalità organizzata, imprenditoria, amministratori locali ed anche professionisti tra cui un notaio!!!

Una vera e propria associazione a delinquere quella emersa in Calabria grazie al Procuratore capo della Dda di Catanzaro, Nicola Gratteri, nell’operazione “Basso Profilo”!!!

D’altronde basti leggere i nomi coinvolti nell’inchiesta per comprendere a quale livello di corruzione e malaffare si era giunti… 

Dice bene il procuratore: “Dieci anni fa era impensabile che un notaio, nella sua funzione, compisse atti di intestazione fittizia di beni di persone albanesi, di persone che non erano nemmeno lì. Fa un po’ impressione vedere questo mondo delle professioni al servizio di faccendieri e in questo caso di ‘ndranghetisti”.

Ma ormai – caro Procuratore – non c’è più nulla di cui meravigliarsi, perché anche le persone, quelle più insospettabili, hanno svenduto la propria dignità per pochi denari maledetti, che non faranno mai la loro felicità o quella dei loro cari, perché come ripeto spesso alle mie figlie, i soldi rubati portano solo disgrazie, anche personali di salute!!! 

Ma ormai parlare di moralità in questi anni è qualcosa d’insolito, poiché discordante da quanto la maggior parte delle persone ogni giorno compie e quindi, chi non si adegua viene visto come distante e quindi allontanato o posto in isolamento!!!

Perché la verità è che tutti vogliono “mangiare”, già… per i motivi più vari, d’altronde non è soltanto una questione di soldi se si pensa che a compiere quelle bassezze vi siano notai o esponenti di quella politica nazionale, individui che certamente hanno poco da lamentarsi sotto il profilo finanziario, visto il denaro che quotidianamente incassano dai propri clienti o dallo Stato!!!

Il limite – ha aggiunto il procuratore – qual è? 

Già… “Quando ci sarà un limite? Fin dove il mondo delle professioni si spingerà ad essere prono, ad essere al servizio della ndrangheta? Questa è la nostra nuova frontiera, che ormai da quattro anni, da quando sono qui a Catanzaro stiamo cercando di dimostrare. Ogni indagine avanziamo di un pezzo, andiamo sempre più avanti, entriamo sempre più nei quadri della pubblica amministrazione, nei quadri della classe dirigente, della classe borghese, aristocratico e dotta, e scopriamo pezzi di mondo marci. E questo è desolante. Perché  – ha concluso il procuratore capo della Dda di Catanzaro – non stiamo parlando di stato di necessità stiamo parlando di ingordigia, che è  una cosa diversa”.

Sono anni che mi sono convinto del fatto che fintanto non utilizzeremo quel sistema “israeliano“, nel nostro Paese poco o nulla cambierà mai!!! 

Come…. non sapete qual è il sistema israeliano??? 

Semplice… quando un cittadino attenta al proprio Paese, quando per i motivi più vari, religiosi, politici, personali, etc,.., compie un qualsiasi attentato ai danni  della propria comunità, a tutta la sua famiglia, compresi i parenti e gli affini, viene demolita la propria dimora, sequestrati tutti i beni ed espulsi definitivamente senza alcun denaro e oggetto prezioso dal paese!!!

Ecco basterebbe semplicemente fare questo a tutti quei disonesti, corrotti, infetti, lestofanti e delinquenti – evidenziati ogni giorno da quelle inchieste giudiziarie – che entro un solo, non si troverebbe più un solo individuo disponibile a compiere quelle azioni di malaffare!!!

Si… basterebbe semplicemente quanto sopra, ma ditemi, chi dovrebbe realizzare queste norme, già… chi??? Forse coloro che seduti in quelle poltrone realizzano costantemente quei comportamenti disonesti???

Non cambierà nulla, anzi continuando così vedrete… andrà sempre peggio!!!

Prima di salire al colle e chiedere nuove elezioni… bisognerebbe farsi un esame di coscienza, togliendo il sudiciume che ancora insito in quei loro partiti!!!

Dopo la fiducia al Senato – se pur con una maggioranza ristretta di soli 156 voti – il centrodestra, a seguito di quella votazione, tenta di alzare il tiro, presentandosi direttamente al Quirinale per chiedere nuove elezioni…

Più va avanti questa storia e sempre più mi convinco che questi soggetti di politica non abbiano ancora compreso nulla, già… soprattutto quando pensano di giungere al governo prima della fine del mandato di Conte.  

D’altronde si è visto come il Presidente del Consiglio stia iniziando in questi giorni ad imbastire le fila per ricomporre quella cosiddetta “quarta gamba” del centro moderato, che andrebbe così a sostituire definitivamente (e per sempre…) quel partito di “Italia Viva” e il suo rappresentante più illustre, di cui ormai in molti non vogliono più sentirne parlare!!!   

Difatti, si sta vedendo come in queste ore vi sia in corso una scissione di alcuni parlamentari di quel centro destra, in particolare di quanti appartenevano a quel gruppo azzurro del partito del cavaliere… 

Infatti, a differenza di quanto la coalizione di centrodestra credeva e cioè di avere un gruppo compatto, ecco che pian piano stanno iniziando ad emergere i primi nomi di defezione che dopo Renata Polverini, hanno deciso di uscire allo scoperto e quindi d’allontanarsi da quei partiti, in particolare da quello di Forza Italia…

Mi riferisco intanto ai due senatori, Andrea Causin e Maria Rosaria Rossi, che con il loro voto a favore del governo “Conte 2 Bis” hanno sancito la loro scelta di allontanamento…

Vedrete non saranno i soli perché a breve il numero di coloro che decideranno d’appoggiare il governo del presidente Conte e a breve vedrete, si raggiungeranno quei 161 voti necessari per governare in maniera serena, già…  è solo questione di ore!!!

Ormai è evidente a tutti, che quei partiti d’opposizione stiano cercando di mettere le mani sui miliardi dell’Eu e considerato il livello di legalità che proprio nel 2020 hanno evidenziato (mi permetto in tal senso di allegare un video – https://www.facebook.com/watch/?v=1119149728448567 ed ha poca importanza da chi è stato messo in rete, perché ciò che conta è il suo contenuto e i nomi riportati… ), preferisco di certo che essi non tocchino un centesimo di quel denaro, perché sin d’ora immagino l’uso che ne farebbero e come soprattutto lo sprecherebbero!!!  

Presidente Mattarella… mi faccia una cortesia: gli offra il caffè e li rimandi da dove son venuti!!!

Prima di salire al colle e chiedere nuove elezioni… bisognerebbe farsi un esame di coscienza, togliendo il sudiciume che ancora insito in quei loro partiti!!!

Dopo la fiducia al Senato – se pur con una maggioranza ristretta di soli 156 voti – il centrodestra, a seguito di quella votazione, tenta di alzare il tiro, presentandosi direttamente al Quirinale per chiedere nuove elezioni…

Più va avanti questa storia e sempre più mi convinco che questi soggetti di politica non abbiano ancora compreso nulla, già… soprattutto quando pensano di giungere al governo prima della fine del mandato di Conte.  

D’altronde si è visto come il Presidente del Consiglio stia iniziando in questi giorni ad imbastire le fila per ricomporre quella cosiddetta “quarta gamba” del centro moderato, che andrebbe così a sostituire definitivamente (e per sempre…) quel partito di “Italia Viva” e il suo rappresentante più illustre, di cui ormai in molti non vogliono più sentirne parlare!!!   

Difatti, si sta vedendo come in queste ore vi sia in corso una scissione di alcuni parlamentari di quel centro destra, in particolare di quanti appartenevano a quel gruppo azzurro del partito del cavaliere… 

Infatti, a differenza di quanto la coalizione di centrodestra credeva e cioè di avere un gruppo compatto, ecco che pian piano stanno iniziando ad emergere i primi nomi di defezione che dopo Renata Polverini, hanno deciso di uscire allo scoperto e quindi d’allontanarsi da quei partiti, in particolare da quello di Forza Italia…

Mi riferisco intanto ai due senatori, Andrea Causin e Maria Rosaria Rossi, che con il loro voto a favore del governo “Conte 2 Bis” hanno sancito la loro scelta di allontanamento…

Vedrete non saranno i soli perché a breve il numero di coloro che decideranno d’appoggiare il governo del presidente Conte saliranno e si raggiungeranno così quei 161 voti necessari per governare in maniera serena, già…  credo che sia solo questione di ore!!!

Ormai è evidente a tutti che quei partiti d’opposizione stiano cercando di mettere le mani su quei miliardi dell’Eu e considerato il livello di legalità che proprio nel 2020 hanno evidenziato (mi permetto in tal senso di allegare un video – https://www.facebook.com/watch/?v=1119149728448567 ed ha poca importanza da chi è stato messo in rete, perché ciò che conta è il suo contenuto e i nomi riportati… ), preferisco di certo che essi non tocchino un centesimo di quel denaro, perché sin d’ora immagino l’uso che ne farebbero e come soprattutto lo sprecherebbero!!!  

Presidente Mattarella… mi faccia una cortesia: gli offra il caffè e li rimandi da dove son venuti!!!

"ALL IN": minch… hanno avuto pure il coraggio di parlare al Presidente Conte di "poltrone"!!!

Le due votazioni di questi giorni, alla camera e al senato, sono state per il sottoscritto, un vero e proprio godimento!!!

Veder rosicare Matteo Renzi e gli esponenti del centro destra (e le parlo da uomo non certo di centrosinistra, vedasi i link pubblicati ) è qualcosa che non ha prezzo…

Ed allora, dopo aver provato a far saltare il Presidente del Consiglio, – certo… qualcuno di loro ne voleva prendere il posto – restano tutti con un pugno di mosche…

In questi giorni abbiamo visto e sentito di tutto, ma soprattutto abbiamo sentito criticare il nostro presidente (certamente il più preparato degli ultimi vent’anni… ) su circostanze e fatti, che non avevano alcun fondamento e molte di quelle critiche esposte da quei leader di opposizione, ma anche dagli ex colleghi di governo (mi riferisco ai componenti di ‘Italia viva”) rappresentano quanto di più assurdo si potesse sentire… 

Ascoltare… alcuni esponenti, tra cui Ignazio La Russa di “Fratelli d’Italia”, che parla di “poltrone” fa venire il voltastomaco… 

Si contestato al Presidente Conte che egli tiene troppo alla sua poltrona e a dirlo è uno che da oltre trent’anni siede in quelle poltrone, ma non solo… prima di lui il padre (Antonino La Russa, già segretario politico del Partito Nazionale Fascista di Paternò negli anni quaranta, fu nel dopoguerra senatore del Movimento Sociale Italiano) e quindi i fratelli Romano La Russa, ex europarlamentare di AN ed ex assessore alla protezione civile della regione Lombardia (con la legislatura Formigoni) e Vincenzo La Russa , avvocato e parlamentare DC…

Una famiglia che frequenta quelle aule del parlamento da sempre, saltando da un partito di destra ad un altro – Movimento Sociale Italiano (1971-1995) / Alleanza Nazionale (1994-2009) / Ministro della difesa nel Governo Berlusconi con il Pdl (2008-2011) / nel 2012 passa dal PdL a Fratelli d’Italia – ed oggi senatore del partito della Meloni –  ed ha il coraggio di parlare di poltrone al Presidente Conte, che politico non è… ce che governa da soli due anni quel parlamento…

Minch… (mi permetto di usare questa parola…  visto che entrambi siamo catanesi e Lei più di chiunque altro ne conosce il vero significato… ), già… ci vuole coraggio a dirle certe cazz…!!! 

Ma veramente pensa che la maggior parte di noi italiani siano così stupidi???

Ah… proposito di “Fratelli d’Italia”  – visto che il sottoscritto è delegato per la provincia di Catania, di una associazione di legalità “Emanuele Piazza” – può gentilmente spiegarmi, visto che Lei rappresenta uno dei tre fondatori del partito, come sia possibile che alcuni esponenti del suo partito siano stati rinviati a giudizio per voto di scambio politico-mafioso: Da Roberto Rosso in Piemonte , a Giuseppe Caruso, arrestato con l’accusa di aver aiutato la ‘ndrangheta ad accedere ai fondi europei, da Enzo Misiano, fermato per legami con le cosche, a Gianfranco Pittelli, considerato dai giudici elemento di cerniera tra istituzioni, ‘ndrangheta e massoneria, a cui si aggiungono i recenti arresti di Domenico Creazzo e Alessandro Nicolò, fino all’ex tesoriere alla Camera Pasquale Maietta, considerato vicino alla criminalità organizzata romana di etnia sinti e accusato di aver creato un sistema di riciclaggio da 200 milioni di euro. E poi legami politici via via sempre più stretti con forze di estrema destra come CasaPound, la vicinanza con Forza Nuova, che negli ultimi mesi ha pianificato e organizzato violenze di piazza, scontri, in una miscela esplosiva di fascismo, negazionismo, No-vax e No-mask. Quella che Report ha restituito di Fratelli d’Italia ieri sera, con la consueta chirurgica puntualità giornalistica, è la fotografia impietosa di un partito infiltrato e infiltrabile, permeabile, fragilissimo, privo di ogni scrupolo o parametro etico o morale, smaccatamente vicino ad ambienti neri ed evrersivi, e di una leader, Giorgia Meloni, del tutto incapace non solo di controllare ma – peggio ancora – di reagire e rispondere nel merito ad accuse gravissime per chiunque, figuriamoci per un partito dal 16% che aspira a guidare un Paese come l’Italia. In qualunque democrazia del mondo, anche la più scalcinata, dopo un’inchiesta del genere saresti costretto a dimetterti l’istante successivo alla fine del servizio. Qui da noi Meloni, per difendersi, cita, infangandolo, nientemeno che Paolo Borsellino. “Io ho cominciato a fare politica quando hanno ucciso Borsellino” ha risposto in modo lunare. “L’ultima cosa possibile nella mia vita è che qualcuno utilizzi i sacrifici che sto facendo per fare favori alla criminalità organizzata”. Ecco, “cara” Giorgia, donna, madre e cristiana, puoi anche nasconderti dietro un dito, gridare ai complotti, al killeraggio mediatico, al servizio pubblico deviato, ed è persino probabile che milioni di italiani continueranno a bersela e grideranno, a loro volta, al complotto di quei “comunisti” di Report. Ma giù le mani, la bocca, la faccia da Paolo Borsellino e dalla sua memoria. Perché tu quest’uomo, questo grande italiano, non sei degna neanche di nominarlo.

La notizia è del mese scorso ed è stata tratta dal sito web: https://www.ciavula.it/2020/12/molti-esponenti-di-fratelli-ditalia-arrestati-per-vicinanza-alla-criminalita-ma-la-meloni-non-si-dimette/  

Difatti… c’è un motivo che mi ha spinto da tempo a non votare più per il centro-destra… e guarda caso, fa proprio riferimento a tutte quelle ambigue circostanze e a quei fatti gravi emersi nelle varie inchieste giudiziarie, proprio per quei partiti della vostra coalizione, vedasi difatti occorso a molti esponenti di Forza Italia e Lega (di cui, se lo desidera, può tranquillamente leggerne tutti i nomi nei vari post del mio Blog)!!!

Per ora comunque il governo va avanti e il Presidente Conte batte tutta opposizione e “Italia Viva” (ora più morta che mai…): 4 – 0 !!!

 

Matteo Salvini: lasci portare quella maschera protettiva con l’immagine di Borsellino a chi ne è degno!!!

Ricordare i nostri giudici ritengo sia quanto di più giusto per onorarne la memoria, ma mettersi una mascherina per farne una strumentalizzazione non mi sembra corretto…

Ho letto la replica che il leader del carroccio ha espresso dopo aver reso omaggio a Palo Borsellino e alle vittime della strage del 92′: “Se fanno polemica anche buttate su una figura eroica come quella di Borsellino e sulla lotta alla mafia vuol dire che sono fuori dalla storia”.

Il sottoscritto però a differenza delle critiche senza alcun fondamento e gettate al vento tanto per creare polemiche sterili e inutili, ritiene – come Lei – fondamentale rendere omaggio a quegli uomini che hanno dato la propria vita per contrastare la criminalità organizzata, in particolare in quella città di Palermo che, più di altre, ne ha pagato un alto prezzo con quei suoi servitori dello Stato!!!

Ma, se da un lato è giusto ricordare quelle vittime – in particolare quando si è ospitati in quella bellissima città, altra cosa è indossare una mascherina, con l’immagine del magistrato!!!

Non che non sia giusto evidenziarne il messaggio, anche attraverso una semplice mascherina protettiva, ma il problema non consiste ove essa sia stata rappresentata e neppure se sia giusto o meno propagandarla su quella mascherina anti-covid, no… il problema è esclusivamente di dignità e cioè se chi la indossa sia moralmente degno di portarla…

Vede, se vedessi migliaia di studenti palermitani ( ma non solo essi, anche di tutte le altre città…) con quella mascherina, in particolare in uno dei giorni della memoria, sarebbe qualcosa di meraviglioso, perché vede in ciascuno di loro, è presente quel senso di onestà,  d’integrità, già… quella disposizione d’animo e di comportamento di lealtà e correttezza… 

Sì quella speranza, che poi crescendo andrà sempre più diminuendo… e in taluni soggetti svanirà completamente, già… per sempre, gli stessi che difatti crescendo scopriremo essere corrotti, disonesti e sleali…

Ecco perché ritengo sia estremamente imbarazzante vedere lei con quella mascherina, perché non mi sembra di ricordare alcuna battaglia per far emergere la verità, innanzitutto nel suo partito e mi riferisco a quei famosi milioni di euro di cui non si è saputo più nulla, ma non solo, Lei in qualità di leader della Lega, non mi sembra si sia mai costituito parte civile nei processi contro proprio quei suoi ex colleghi di partito, meglio conosciuti in quanto inseriti in quel cosiddetto “cerchio magico”…

Inoltre, vorrei conoscere, quali e quante denunce Lei abbia mai presentato nel corso della vita, in particolare quando non era leader del suo partito o ministro, già… mi dica quali fatti gravi – ovviamente non personali – ha mai denunciato per corruzione, malaffare, mafia, scambio di voti, ma anche semplici richieste di favori leciti o illeciti???

Si sarebbe interessante scoprire tutto questo (elenco) di denunce, per comprendere quanto e se realmente, Lei sia degno di portare quella mascherina e quella frase riportata a lato… 

Perché vede, prima di pensare di potersi paragonare anche solo lontanamente a certi uomini dello Stato (ma ciò vale non solo per Lei, ma anche per molte  figure istituzionali, passate e recenti…) bisogna fare – come diceva per l’appunto il giudice Paolo Borsellino – un esame di coscienza, perché: “La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. 

Ecco, sono proprio quest’ultime parole a indurmi a pensare che Lei non è degno di portare sul suo viso quell’immagine, viceversa (Senatore, la prego non mi prenda per presuntuoso, ma posso assicurarLe che a differenza Sua, ho già dimostrato nelle sedi opportune quanto necessario…) il sottoscritto potrebbe indubbiamente – insieme a molti altri miei connazionali – portarla… quella mascherina!!!

Sì… non solo per ricordare l’immagine del giudice assassinato, ma nel contempo per proteggermi da quel virus infetto che ancora attanaglia la mia terra e non mi riferisco al “Covid-19“, per quello fortunatamente basterà a breve un vaccino…

No… mi riferisco a tutti quegli uomini “infetti“, tra cui alcuni di essi legati come Lei (da sempre) alla politica ma non solo, già… (taluni di essi) anche a quella nota associazione criminale e che – secondo quanto pubblicato in questi mesi da gran parte di quelle testate on.line – sarebbero gli stessi con cui Lei “politicamente” – auspico in modo inconsapevole – sta provando a realizzare un accordo programmatico, per giungere unitamente alle prossime elezioni regionali…

Senatore mi scusi, non è che forse ha sbagliato mascherina…???   

Matteo Salvini: lasci portare quella maschera protettiva con l'immagine di Borsellino a chi ne è degno!!!

Ricordare i nostri giudici ritengo sia quanto di più giusto per onorarne la memoria, ma mettersi una mascherina per farne una strumentalizzazione non mi sembra corretto…

Ho letto la replica che il leader del carroccio ha espresso dopo aver reso omaggio a Palo Borsellino e alle vittime della strage del 92′: “Se fanno polemica anche buttate su una figura eroica come quella di Borsellino e sulla lotta alla mafia vuol dire che sono fuori dalla storia”.

Il sottoscritto però a differenza delle critiche senza alcun fondamento e gettate al vento tanto per creare polemiche sterili e inutili, ritiene – come Lei – fondamentale rendere omaggio a quegli uomini che hanno dato la propria vita per contrastare la criminalità organizzata, in particolare in quella città di Palermo che, più di altre, ne ha pagato un alto prezzo con quei suoi servitori dello Stato!!!

Ma, se da un lato è giusto ricordare quelle vittime – in particolare quando si è ospitati in quella bellissima città, altra cosa è indossare una mascherina, con l’immagine del magistrato!!!

Non che non sia giusto evidenziarne il messaggio, anche attraverso una semplice mascherina protettiva, ma il problema non consiste ove essa sia stata rappresentata e neppure se sia giusto o meno propagandarla su quella mascherina anti-covid, no… il problema è esclusivamente di dignità e cioè se chi la indossa sia moralmente degno di portarla…

Vede, se vedessi migliaia di studenti palermitani ( ma non solo essi, anche di tutte le altre città…) con quella mascherina, in particolare in uno dei giorni della memoria, sarebbe qualcosa di meraviglioso, perché vede in ciascuno di loro, è presente quel senso di onestà,  d’integrità, già… quella disposizione d’animo e di comportamento di lealtà e correttezza… 

Sì quella speranza, che poi crescendo andrà sempre più diminuendo… e in taluni soggetti svanirà completamente, già… per sempre, gli stessi che difatti crescendo scopriremo essere corrotti, disonesti e sleali…

Ecco perché ritengo sia estremamente imbarazzante vedere lei con quella mascherina, perché non mi sembra di ricordare alcuna battaglia per far emergere la verità, innanzitutto nel suo partito e mi riferisco a quei famosi milioni di euro di cui non si è saputo più nulla, ma non solo, Lei in qualità di leader della Lega, non mi sembra si sia mai costituito parte civile nei processi contro proprio quei suoi ex colleghi di partito, meglio conosciuti in quanto inseriti in quel cosiddetto “cerchio magico”…

Inoltre, vorrei conoscere, quali e quante denunce Lei abbia mai presentato nel corso della vita, in particolare quando non era leader del suo partito o ministro, già… mi dica quali fatti gravi – ovviamente non personali – ha mai denunciato per corruzione, malaffare, mafia, scambio di voti, ma anche semplici richieste di favori leciti o illeciti???

Si sarebbe interessante scoprire tutto questo (elenco) di denunce, per comprendere quanto e se realmente, Lei sia degno di portare quella mascherina e quella frase riportata a lato… 

Perché vede, prima di pensare di potersi paragonare anche solo lontanamente a certi uomini dello Stato (ma ciò vale non solo per Lei, ma anche per molte  figure istituzionali, passate e recenti…) bisogna fare – come diceva per l’appunto il giudice Paolo Borsellino – un esame di coscienza, perché: “La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. 

Ecco, sono proprio quest’ultime parole a indurmi a pensare che Lei non è degno di portare sul suo viso quell’immagine, viceversa (Senatore, la prego non mi prenda per presuntuoso, ma posso assicurarLe che a differenza Sua, ho già dimostrato nelle sedi opportune quanto necessario…) il sottoscritto potrebbe indubbiamente – insieme a molti altri miei connazionali – portarla… quella mascherina!!!

Sì… non solo per ricordare l’immagine del giudice assassinato, ma nel contempo per proteggermi da quel virus infetto che ancora attanaglia la mia terra e non mi riferisco al “Covid-19“, per quello fortunatamente basterà a breve un vaccino…

No… mi riferisco a tutti quegli uomini “infetti“, tra cui alcuni di essi legati come Lei (da sempre) alla politica ma non solo, già… (taluni di essi) anche a quella nota associazione criminale e che – secondo quanto pubblicato in questi mesi da gran parte di quelle testate on.line – sarebbero gli stessi con cui Lei “politicamente” – auspico in modo inconsapevole – sta provando a realizzare un accordo programmatico, per giungere unitamente alle prossime elezioni regionali…

Senatore mi scusi, non è che forse ha sbagliato mascherina…???   

Non mi si da neppure il tempo di scrivere… che dopo solo pochi giorni, vengono confermati tutti i miei dubbi!!!

Avevo scritto l’altro ieri un post intitolato “Ho come l’impressione che vi sia qualcosa d’anomalo in talune aggiudicazioni!!!” – http://nicola-costanzo.blogspot.com/2021/01/ho-come-limpressione-che-vi-sia.html – e di oggi la notizia che il Presidente di ANCE Sicilia, Santo Cutrone, ha lancia l’allarme di “Sorteggi e aggiudicazioni sospette, rischio Tangentopoli“!!!

D’altronde come non ricordare Angelo Siino che fu negli anni Ottanta, incaricato da “cosa nostra” di tenere i rapporti con le amministrazioni per le tangenti sugli appalti per poi successivamente divenire collaboratore di giustizia…

Già… un “pentito” eccellente che svelò nelle aule dei tribunali i volti e i meccanismi del potere mafioso; conosciuto difatti come il “ministro dei Lavori Pubblici di Cosa Nostra”, fu colui che per anni gestì per conto della mafia l’affidamento degli appalti pubblici e che frequentava boss del calibro di Provenzano, Riina, Brusca, Bontate ed anche l’ex sindaco Vito Ciancimino…

Egli era in grado di manipolare e gestire quel potere che comprendeva anche i personaggi oscuri di quella nota trattativa Stato-mafia che ha condotto all’espansione degli interessi di Cosa Nostra nel Nord Italia e che è stata la discesa di taluni affaristi settentrionali nei meandri di quelle dinamiche mafiose che hanno altresì modificato la politica del nostro Paese…

Peraltro, va ricordato come dietro alla storia di un’organizzazione criminale vi è quella degli uomini che scelgono di farne parte, dagli affiliati, ai politici, a referenti istituzionali, dirigenti e funzionari collusi anche delle forze dell’ordine: Siino ci ha guidato nella quotidianità di Cosa Nostra, tra grandi mangiate all’aperto e lunghi viaggi in macchina per portare a termine missioni segrete, fino a quegli incontri che orchestrare i destini della nostra nazione. 

La sua testimonianza ci ha mostrato quel lato celato del potere mafioso, già… per così dire divenuto negli anni ordinario e rivelandoci che forse il suo aspetto più grave sia proprio quella percepita normalità con cui questa infezione viene da tutti i miei conterranei considerata e che come ormai sappiamo, affligge tutte le regioni…

Ecco perché non mi ero meravigliato quando alcuni mesi fa il Presidente Cutrone aveva messo in guardia dal rischio di spartizioni degli appalti pubblici, già… milioni e milioni di euro che venivano spartiti fuori dalle sede di gara. 

Certo, resta confermato quanto dal sottoscritto riportato nel precedente post ed ora riproposto dal presidente ANCE e cioè, che vi sono circostanze “curiose” nella fase delle aggiudicazioni delle gare d’appalto ed anche un pericolo concreto sulla trasparenza e regolarità di quelle procedure!!!

Ora vedrete come in questi giorni, tutto cambierà, già… quel meccanismo diverrà finalmente regolare e chi se di ciò non dobbiamo ringraziare tutti coloro che come il sottoscritto, hanno fatto emergere notizie su quel settore degli appalti, che sta creando in taluni funzionari pubblici (infedeli), quella giusta consapevolezza che forse qualcosa a breve potrebbe cambiare…

Sono contento che anche il Presidente dell’Ance si sia accorto che qualcosa non funzionasse a dovere e le sue parole “Avere innalzato le soglie sotto le quali si può procedere con le procedure negoziare (a inviti, ndr) ha inevitabilmente ristretto la concorrenza, specialmente quando poi andando a guardare i verbali saltano agli occhi la presenza spesso degli stessi nomi. Ricevo tante segnalazioni da parte di imprenditori che restano esclusi: dai documenti che inviano si evince come ci siano gruppi di imprese che riescono, con una particolare frequenza, a essere selezionate. O per meglio dire sorteggiate”!!!

E’ tempo quindi che gli organi inquirenti investighino su quel settore dei lavori pubblici: sono convinto che da quelle verifiche potrebbe uscire qualcosa d’importante… 

Non mi si da neppure il tempo di scrivere… che dopo solo pochi giorni, vengono confermati tutti i miei dubbi!!!

Avevo scritto l’altro ieri un post intitolato “Ho come l’impressione che vi sia qualcosa d’anomalo in talune aggiudicazioni!!!” – http://nicola-costanzo.blogspot.com/2021/01/ho-come-limpressione-che-vi-sia.html – e di oggi la notizia che il Presidente di ANCE Sicilia, Santo Cutrone, ha lanciato l’allarme di “Sorteggi e aggiudicazioni sospette, rischio Tangentopoli“!!!

D’altronde come non ricordare per analogia Angelo Siino che fu negli anni Ottanta incaricato da “cosa nostra” di tenere i rapporti con le amministrazioni per le tangenti sugli appalti, per poi successivamente divenire collaboratore di giustizia…

Già… un “pentito” eccellente che svelò nelle aule dei tribunali i volti e i meccanismi del potere mafioso; conosciuto difatti come il “ministro dei Lavori Pubblici di Cosa Nostra”, fu colui che per anni gestì per conto della mafia l’affidamento degli appalti pubblici ed era un individuo che frequentava boss del calibro di Provenzano, Riina, Brusca, Bontate ed anche l’ex sindaco Vito Ciancimino…

Egli difatti, era in grado di manipolare e gestire quel potere che comprendeva anche personaggi oscuri legati a quella nota trattativa Stato-mafia, che ha condotto all’espansione degli interessi di Cosa Nostra nel Nord Italia e che ha permesso l’ascesa di taluni affaristi settentrionali nei meandri di quelle dinamiche mafiose che hanno successivamente modificato, la politica del nostro Paese…

Peraltro, va ricordato come dietro la storia di quell’organizzazione criminale vi è quella degli uomini che scelgono di farne parte, dagli affiliati, ai politici, dai referenti istituzionali, ai dirigenti e funzionari collusi, purtroppo anche delle forze dell’ordine: Siino ci ha guidato nella quotidianità di Cosa Nostra, tra grandi mangiate all’aperto e lunghi viaggi in macchina per portare a termine missioni segrete, fino a quegli incontri che hanno orchestrato i destini della nostra nazione. 

La sua testimonianza ci ha mostrato quel lato celato del potere mafioso, già… per così dire divenuto negli anni “ordinario”, rivelandoci che forse, il suo aspetto più grave, sia proprio quella percepita normalità con cui questa infezione viene da tutti i miei conterranei considerata e che ormai come sappiamo, affligge tutte le regioni d’Italia…

Ecco perché non mi ero meravigliato quando alcuni mesi fa il Presidente Cutrone aveva messo in guardia dal rischio di spartizioni degli appalti pubblici, già… milioni e milioni di euro che venivano suddivisi fuori dalle sede di gara… 

Certo, resta confermato quanto dal sottoscritto riportato nel precedente post ed ora riproposto dal presidente ANCE e cioè, che vi sono circostanze “curiose” nella fase delle aggiudicazioni delle gare d’appalto ed anche un pericolo concreto sulla trasparenza e regolarità di quelle procedure!!!

Ora vedrete come in questi giorni, tutto cambierà, già… quel meccanismo diverrà improvvisamente più regolare e di ciò dobbiamo ringraziare coloro che, come il sottoscritto, hanno fatto emergere notizie su quel settore degli appalti, che sta sicuramente determinando in queste ore, in taluni funzionari pubblici ( infedeli…), quella giusta consapevolezza che forse qualcosa a breve possa cambiare o che qualcuno possa verificare la legittimità di quelle procedure… 

Sono contento che anche il Presidente dell’Ance si sia accorto che qualcosa non funzionasse a dovere e le sue parole “Avere innalzato le soglie sotto le quali si può procedere con le procedure negoziare (a inviti, ndr) ha inevitabilmente ristretto la concorrenza, specialmente quando poi andando a guardare i verbali saltano agli occhi la presenza spesso degli stessi nomi. Ricevo tante segnalazioni da parte di imprenditori che restano esclusi: dai documenti che inviano si evince come ci siano gruppi di imprese che riescono, con una particolare frequenza, a essere selezionate. O per meglio dire sorteggiate”, serviranno ora a prendere finalmente, quegli opportuni provvedimenti…

E’ tempo quindi che gli organi inquirenti riprendano ad investigare nuovamente su quel settore dei lavori pubblici: sì… sono convinto che da quelle verifiche potrebbe uscire qualcosa d’interessante… 

C’è chi non paga un caz.. e riceve dallo Stato aiuti e sostegni di qualsiasi genere, mentre chi viceversa paga tutto, per tutti, per non ricevere alcun servizio!!!

La “Repubblica delle banane“… già, uno Stato che da tutto a chi non dovrebbe e penalizza coloro che non chiedono nulla!!!

Ah… caro presidente Conte, cari partiti della maggioranza, la lista è lunghissima…

Difatti, basti osservare tutte quelle centinaia di migliaia di cittadini che ricevono sostegno da parte dello Stato attraverso tutta una serie di redditi…

Li chiamano di cittadinanza, d’emergenza, di sostegno (destinato ai nuclei familiari più in difficoltà), poi vi è quello per i genitori lavoratori ed anche tutte quelle misure per assicurare la necessaria liquidità attraverso certezza del reddito…

Poi è stato il momento dei “bonus” anche per quelle categorie di professionisti che dovevano soltanto vergognarsi al solo pensiero di farne la domanda, quindi abbiamo concesso alle imprese la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi ed altri stanziamenti per allargare le tutele sociali, eliminando gli aumenti IVA e le accise previsti a partire dal 2021…

Continuando, è stato dato il bonus per acquisto dei servizi di baby sitting, nel limite massimo di 600 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate per il 2020 a decorrere dal 5 marzo, ed ora, con il decreto rilancio quel voucher è salito a 1.200 euro e potrà essere utilizzato anche per l’iscrizione ai centri estivi…

Segue il congedo parentali per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato, questo prevede il diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione… 

E’ stato concesso il lavoro agile fino alla cessazione dello stato di emergenza da Covid-19 ed anche il sostegno alla scuola con lo stanziamento di un miliardo di euro nel biennio per incrementare sia le risorse e le esigenze di edilizia scolastica e l’adeguamento dell’attività didattica in condizioni di sicurezza che per quanto concerne l’assunzione di nuovi docenti.

Sono stati incrementati di 85 milioni di euro le risorse per fondo per l’innovazione digitale e la didattica laboratoriale, con risorse destinate all’acquisto di piattaforme e strumenti digitali da parte delle scuole statali e alla messa a disposizione di dispositivi digitali individuali in comodato d’uso per gli studenti meno abbienti…

Certo, sono sono state realizzate delle cose buone, ad esempio, sono stato rafforzati i permessi ex legge 104 che hanno incrementato di ulteriori dodici giornate il numero di giorni di permesso retribuito riconosciuto dalla normativa vigente per l’assistenza di familiari disabili e coperto da contribuzione figurativa oppure quella didattica in favore della didattica degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali.

Ma se andiamo ad analizzare ciascuno di quei sostegni o per meglio dire a chi sono stati destinati, ecco… posso assicurarvi che più del 30% non li avrebbero dovuto ricevere!!!

Viceversa, quelle opportune politiche di ripresa, in particolare quelle occupazionali non sono state minimamente affrontate ed oggi, con la chiusura delle maggior parti delle attività imprenditoriali e commerciali, il problema sta per esplodere in tutta la sua gravita!!!

Vorrei inoltre far presente che è una vergogna l’anticipazione dei pagamenti, in particolare di quelli universitari; mi riferisco alle seconde e terze rate, che fino a pochi anni fa venivano pagate nei mesi di marzo e maggio ed oggi sono state anticipate ai mesi di gennaio e febbraio, sì… più di 2.500 euro ( tanto paga il sottoscritto per le proprie figlie… ) che a differenza di altri – non potendo usufruire di quel cosiddetto “ISEE” (presentato come ben sappiamo da molti in maniera falsa o certamente alterato – già… su quest’ultimo punto si potrebbe aprire un altro capitolo di truffa all’erario), paga il massimo della retta, soprattutto per un servizio di cui non si gode, visto che la didattica in presenza non esiste e da quasi un anno seguono le lezioni da casa… 

E quindi senza godere di nessun servizio si continua a pagare e potrei continuare con tutti quei tributi che vanno dall’Agenzia delle Entrate, Imu, etc, etc… 

Certo, con riferimento a quell’Università, comprendo ora perché molti genitori preferiscono mandare i propri figli in quelle private, d’altronde da quest’ultime ricevono il “pacchetto completo”, già non solo per la disponibilità delle lezioni on-line e di tutto il materiale didattico, anche (visto che il post tratta l’argomento “aiuti”), di un piccolo sostegno ai propri discenti, già per il superamento di quegli esami… 

Su quest’ultimo punto penso che qualcuno dovrebbe iniziare a verificare quanto sopra, ma si sa… da noi funziona solo se vi è notorietà, ad esempio se lo studente porta il nome di “Suarez” o vi sia indagata una nota società come la Juventus, ecco che si ha interesse ad aprire un’inchiesta, altrimenti tutto resta nell’oblio… anche perché va detto, coloro che dovrebbero occuparsene, sono guarda caso gli stessi…. che mandano a “studiare” proprio in quelle università i propri figli!!!

Già… come riportavo all’inizio: la nostra??? Una repubblica delle banane!!!

C'è chi non paga un caz.. e riceve dallo Stato aiuti e sostegni di qualsiasi genere, mentre chi viceversa paga tutto, per tutti, per non ricevere alcun servizio!!!

La “Repubblica delle banane“… già, uno Stato che da tutto a chi non dovrebbe e penalizza coloro che non chiedono nulla!!!

Ah… caro Presidente Conte, cari partiti della maggioranza, la lista è lunghissima…

Difatti, basti osservare tutte quelle centinaia di migliaia di cittadini che hanno ricevuto un sostegno da parte dello Stato, attraverso quei cosiddetti “redditi”!!! 

Li hanno chiamati di cittadinanza, d’emergenza, di sostegno (destinato ai nuclei familiari più in difficoltà), poi vi sono quelli per i genitori lavoratori e anche quelli per assicurare liquidità…

Poi vi è stato il momento dei “bonus”, già… anche per quelle categorie professionali che al solo pensiero di farne domanda, avrebbero dovuto vergognarsi, ma non è stato così… 
Quindi sono state concesse alle imprese la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi ed altri stanziamenti per allargare le tutele sociali, eliminando inoltre gli aumenti IVA e le accise previsti a partire dal 2021…

Continuando… è stato concesso un bonus per l’acquisto dei servizi di “baby-sitting”, nel limite massimo di 600 euro, da utilizzarsi per le prestazioni effettuate per il 2020 a decorrere dal 5 marzo, e successivamente,  con il decreto rilancio, il voucher è salito a 1.200 euro per poter essere utilizzato anche per l’iscrizione ai centri estivi…

È seguito quindi il congedo parentali per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato; quest’ultimo prevede il diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione… 

E’ stato inoltre concesso il lavoro agile fino alla cessazione dello stato di emergenza da Covid-19 ed anche un sostegno alla scuola con lo stanziamento di un miliardo di euro nel biennio per incrementare sia le risorse che le esigenze di edilizia scolastica con l’adeguamento dell’attività didattica in condizioni di sicurezza, ed anche l’assunzione di nuovi docenti.

Sono stati incrementati di 85 milioni di euro le risorse per fondo per l’innovazione digitale e la didattica laboratoriale, con risorse destinate all’acquisto di piattaforme e strumenti digitali da parte delle scuole statali e la messa a disposizione dei dispositivi digitali individuali in comodato d’uso per gli studenti meno abbienti…

Certo, sono tutte iniziative lodevoli come anche quelle che hanno rafforzato i permessi ex legge 104, incrementando di ulteriori dodici giornate il numero di permessi retribuiti, riconosciuti per l’assistenza di familiari disabili e coperti da contribuzione figurativa, seguita da quella didattica in favore della didattica per gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali.

Ma se andiamo ad analizzare ciascuno di quei sostegni o per meglio dire a chi sono stati destinati, ecco… posso assicurarvi che più del 30% non li avrebbe dovuto neppure ricevere!!!

Viceversa, le politiche di ripresa, in particolare quelle necessarie per contrastare il problema occupazionale, non sono state minimamente affrontate ed oggi con la chiusura delle maggior parti delle attività imprenditoriali e commerciali a causa della pandemia, il rischio è quello di vederlo implodere in tutta la sua gravita!!!

Vorrei inoltre far presente che quanto accaduto in questi giorni è una vergogna, mi riferisco alla richiesta anticipata di taluni pagamenti, in particolare quelli universitari; già… a quelle seconde e terze rette, che fino a pochi anni fa, venivano pagate nei mesi di marzo e maggio, mentre ora, sono state anticipate al 15 di gennaio e febbraio!!!

Sì… più di 2.500 euro ( tanto paga il sottoscritto per le proprie figlie… ) che a differenza di altri – non potendo usufruire di quel cosiddetto “ISEE” (presentato come ben sappiamo da molti in maniera falsa o certamente alterato – già… su quest’ultimo punto si potrebbe aprire un altro capitolo di truffa all’erario), paga il massimo della retta, soprattutto per una struttura di cui non si usufruisce, dal momento che la didattica in presenza non esiste e da quasi un anno le lezioni vengono seguita da casa… 

E quindi senza godere di alcun servizio reale e non solo per quella tipologia, si continua a pagare profumatamente e potrei continuare con quell’elenco di tributi che vanno dall’Agenzia delle Entrate, Imu, Tari, etc… 

Certo, riprendendo con quella “Università”, comprendo ora perché molti genitori preferiscono mandare i propri figli in quelle strutture analoghe ma private, d’altronde da quest’ultime ricevono un “pacchetto completo” che va, non solo dalla disponibilità delle lezioni on-line e del materiale didattico, ma anche (d’altronde stiamo trattando l’argomento “aiuti”…) quel sostegno ai propri discenti iscritti, già ( forse ) attraverso il superamento di quegli esami… 

Su quest’ultimo punto penso che sono anni che qualcuno avrebbe dovuto verificare, ma da noi… si sa, i controlli funzionano solo se vi è intorno notorietà e massa media; ad esempio nel caso specifico… vedasi quanto occorso allo studente di nome “Suarez” o alla società ora indagata che prende il nome di Juventus, sì… in questo caso vi è stato un forte interesse ad aprire l’inchiesta, viceversa – quando mancano quelle sopraddette condizioni – tutto resta nell’oblio, anche perché poi va detto, coloro che dovrebbero occuparsi di analoghe circostanze “ambigue”, sono guarda caso proprio gli stessi, che mandano i propri figli a “studiare” in quelle università!!!

Già… come riportavo all’inizio: la nostra??? E’ una repubblica delle banane!!!

Ho come l’impressione che vi sia qualcosa d’anomalo in talune aggiudicazioni!!!

Già… come ho riportato nel mio titolo, basti osservare l’alta frequenza con cui alcune imprese si aggiudicano gli appalti!!!

Partiamo dall’inizio… 

Questo è un periodo professionale alquanto particolare, sia per quanto sta accadendo a causa dell’emergenza sanitaria, che mi ha portato ad occuparmi oltre che di contabilità lavori e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche all’analisi delle aggiudicazioni in particolari catg. di lavori pubblici da realizzarsi nella nostra regione e ciò che vado scoprendo è veramente assurdo…

Certo, mi dispiace dover notare talune circostanza assurde, tra l’altro, così palesemente evidenziate che mi meraviglio che non siano attenzionate da chi dovrebbe farlo!!!

Già, perché non bisogna essere presidenti di una qualche Autorità di anticorruzione od un suo diretto funzionario per comprendere come in taluni Enti, le procedure messe in atto, nello specifico le loro aggiudicazioni, non siano propriamente chiare, come la casualità con cui alcune imprese, a differenza di altre, si aggiudicano quei lavori…

Mi riferisco in particolare a quella loro ciclicità, sì… a quell’alta probabilità con cui costantemente queste imprese a differenza di altre, da sole, in ATI, oppure celate dietro il paravento di un consorzio stabile, gareggiano a quegli appalti,  ma non solo, si aggiudicano i lavori quasi fossero favoriti baciati dalla dea bendata…

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che si tratta di una semplice coincidenza o che la fortuna centri poco e che non bisogna dar credito a situazioni ambigue ove queste non esistono…

Sì… quanto sopra è vero, ma per chi non lo sapesse, nel solo triennio 2016-2019 sono stati evidenziati in quegli enti pubblici, ben 61 episodi di corruzione e mancano ancora i dati ufficiali dell’anno appena trascorso…

Peraltro, indovinate un po’: la nostra regione è la prima in episodi di corruzione con 28 casi!!!

Certo il 2020 (a causa del Covid-19) ha fortemente limitato il settore dei lavori pubblici e di conseguenza anche quei fenomeni di corruzione che attraverso esso si esplicano, comunque dai dati analizzati emerge che il settore più a rischio si conferma essere quello legato ai lavori dell’Allegato I, per le attività di cui all’articolo 3, comma 7…

Costruzioni in genere, la demolizione di edifici e di altre strutture, lo sgombero dei cantieri edili, il movimento terra attraverso scavo, riporto, spianamento e raspatura dei cantieri edili, scavo di trincee, rimozione di roccia, abbattimento con esplosivo, ecc. ed ancora, rimozione dei materiali di sterro ed altri lavori di sistemazione di terreni, preparazione di aree di cava per siti minerari, seguono drenaggio di cantieri edili e di terreni agricoli (o forestali), tutti settori che come comprenderete rappresentano soltanto una parte di quei settori a rischio, tra cui, alcuni di essi inseriti in quelle attività imprenditoriali considerate a più a rischio per quanto riguarda le infiltrazioni di carattere mafioso e di conseguenza obbligati a presentare domanda di iscrizione alla Prefettura competente, per esser quindi inserite presso l’elenco prefettizio (white-list) e poter esercitare così la propria attività…

Ma d’altronde si sa… la “sezione F” è parecchio ampia visto che comprende i lavori generali di costruzione di edifici e di ingegneria civile, come ponti (inclusi quelli per autostrade sopraelevate), viadotti, gallerie e sottopassaggi, condotte, linee di comunicazione ed elettriche per grandi distanze e urbane ed anche il montaggio e l’installazione in loco di opere prefabbricate….

Va aggiunto inoltre che a quel comparto è legato anche il ciclo dei rifiuti (raccolta, trasporto, gestione, conferimento in discarica) che ha fatto emergere ben 33 casi (il 22% del totale…)!!!

Poi come noto – causa emergenza sanitaria – è stato sottoposto a verifica tutto il comparto sanitario, dagli appalti per le forniture di farmaci, alle apparecchiature mediche e strumenti medicali, per finire con i servizi di lava-nolo e pulizia…

Va detto altresì che le vicende corruttive, oltre a quelle compiute negli appalti di cui sopra, hanno visto anche il coinvolgimento in quelle in cui gli importi sono di gran lunga inferiori, in quanto fanno riferimento a quei cosiddetti affidamenti diretti, dove l’esecutore viene scelto “discrezionalmente” ( è bellissima questa parola, sì… in particolare da noi) dall’amministrazione…

Per cui se andiamo ad analizzare ciò che avviene nelle aggiudicazioni, possiamo concludere dicendo che, accade spesso come si registra una strategia diversificata a seconda del valore dell’appalto: ad esempio, per quelli di importo particolarmente elevato, prevalgono i meccanismi di turnazione fra le aziende con veri e propri cartelli (resi evidenti anche dai ribassi minimi rispetto alla base d’asta, molto al di sotto della media); per le commesse di minore entità si assiste invece al coinvolgimento e al condizionamento dei livelli bassi dell’amministrazione (ad es. il direttore dei lavori) per intervenire anche solo a livello di svolgimento dell’attività appaltata…

A seguire quindi possiamo osservare dall’analisi compiuta di come, a seconda la tipologia degli appalti, segue una specifica correlazione dei soggetti coinvolti, in primis i Comuni o per  meglio dire alcuni suoi referenti, che ottengono attraverso queste aggiudicazioni o anche durante l’esecuzione degli stessi, delle contropartite… 

Sì… in denaro, assunzioni di familiari e/o parenti, prestazioni professionali, regalie e quant’altro, mentre viceversa, le imprese (singole o in società partecipate), possono – grazie a quella (acquistata) disponibilità – alterare la qualità e la quantità delle forniture previste, chiedere varianti, ed anche, espletare in maniera insufficiente la sicurezza prevista…

Già… basterebbe semplicemente modificare o per meglio dire “blindare” tutte quelle procedure cartacee, verificando – viceversa – le reali capacità tecniche/organizzative/personali di quelle imprese, per scoprire, innanzitutto, quasi fosse una caccia al tesoro, quelle loro sedi legali, per poi comprendere in maniera esplicita, di come queste imprese non siano in grado neppure di riparare la tapparella dell’abitazione di mia nonna!!!

Ho come l'impressione che vi sia qualcosa d'anomalo in talune aggiudicazioni!!!

Già… come ho riportato nel mio titolo, basti osservare l’alta frequenza con cui alcune imprese si aggiudicano gli appalti!!!

Partiamo dall’inizio… 

Questo è un periodo professionale alquanto particolare, sicuramente per quanto sta accadendo a causa dell’emergenza sanitaria, che mi ha di fatto condotto ad occuparmi oltre che di contabilità lavori e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche dell’analisi dei bandi di gara e in una particolare di talune catg. di lavori, quest’ultimi da realizzarsi nella nostra regione e posso assicurarvi che ciò che vado scoprendo è alquanto anomalo…

Certo, mi dispiace dover notare come talune di quelle circostanza, – tra l’altro così palesemente evidenziate – non siano attenzionate da chi dovrebbe farlo!!!

Già, perché non bisogna essere presidenti di una qualche Autorità di anticorruzione o un suo diretto funzionario per comprendere come in taluni Enti, quelle procedure messe in atto – nello specifico mi riferisco a come talune imprese giungano a quelle aggiudicazione – non siano propriamente limpide, come peraltro non lo è la casualità con cui queste imprese, a differenza di altre, si aggiudicano gran parte di quegli appalti… 

Si… in particolare a quella loro ciclicità, già quell’alta probabilità con cui costantemente queste imprese, da sole, in ATI, oppure celate dietro quel noto paravento di consorzio stabile, partecipano agli appalti,  ma non solo questo… hanno pure la fortuna di aggiudicarsi quei lavori, quasi fossero favoriti da qualcuno o baciati dalla dea bendata…

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che si tratta di una semplice coincidenza o che la fortuna c’entri poco e che non bisogna dar credito a circostanze ambigue ove queste non esistono…

Sì… quanto sopra è vero, ma per chi non lo sapesse, nel solo triennio 2016-2019 sono stati evidenziati negli enti pubblici, ben 61 episodi di corruzione e mancano ancora i dati ufficiali dell’anno appena trascorso…

Peraltro, indovinate un po’: la nostra regione è la prima in episodi di corruzione con 28 casi!!!

Certo, mancano tutti quelle situazioni in cui non è stato possibile dimostrare la volontà del reato, ed inoltre, il 2020 (a causa del Covid-19) ha certamente limitato quel settore dei lavori pubblici e di conseguenza anche i fenomeni di corruzione che attraverso esso si esplicano, comunque dai dati analizzati emerge che il settore più a rischio si conferma essere quello legato ai lavori dell’Allegato I, per le attività di cui all’articolo 3, comma 7…

Costruzioni in genere, demolizione di edifici ed altre strutture, sgombero dei cantieri edili, movimento terra, scavo, riporto, spianamento e raspatura dei cantieri edili, scavo di trincee, rimozione di roccia, abbattimento con esplosivo ed ancora, rimozione dei materiali di sterro ed altri lavori di sistemazione di terreni, preparazione di aree di cava per siti minerari, drenaggio di cantieri edili e di terreni agricoli (o forestali), tutti settori che come comprenderete rappresentano soltanto una parte di quelli fortemente a rischio, alcuni dei quali inseriti in quelle attività imprenditoriali considerate ad alto rischio per quanto riguarda le infiltrazioni mafiose e di conseguenza, per operare in questi settori si è obbligati a presentare domanda di iscrizione alla Prefettura competente, per esser quindi – nei casi di parere favorevole – inseriti presso l’elenco prefettizio (white-list) ed esercitare così la propria attività…

Ma d’altronde si sa… la “sezione F” è parecchio ampia visto che comprende oltre che i lavori generali di costruzione di edifici e di ingegneria civile come ponti (inclusi quelli per autostrade sopraelevate), anche viadotti, gallerie e sottopassaggi, condotte, linee di comunicazione ed elettriche per grandi distanze e urbane ed anche il montaggio e l’installazione in loco di opere prefabbricate….

Va aggiunto inoltre che a quel comparto è legato anche il ciclo dei rifiuti (raccolta, trasporto, gestione, conferimento in discarica) che ha fatto emergere ben 33 casi (il 22% del totale…)!!!

Poi da quanto si è appreso – causa emergenza sanitaria – è stato sottoposto a verifica tutto il comparto sanitario, dagli appalti per le forniture di farmaci, alle apparecchiature mediche e strumenti medicali, per finire con i servizi di lava-nolo e pulizia…

Va detto altresì che le vicende corruttive, oltre a quelle compiute negli appalti di cui sopra, hanno visto anche il coinvolgimento di quelle gare in cui gli importi sono di gran lunga inferiori, poiché fanno riferimento a quei cosiddetti affidamenti diretti, dove l’esecutore viene scelto “discrezionalmente” ( è bellissima questa parola, sì… in particolare da noi) dall’amministrazione…

Per cui se andiamo ad analizzare ciò che avviene nelle aggiudicazioni, possiamo concludere dicendo che accade spesso una strategia diversificata a seconda del valore dell’appalto: ad esempio, per quelli di importo particolarmente elevato, prevalgono i meccanismi di turnazione fra le aziende con veri e propri cartelli (resi evidenti anche dai ribassi minimi rispetto alla base d’asta, molto al di sotto della media); per le commesse di minore entità si assiste invece al coinvolgimento e al condizionamento dei livelli bassi dell’amministrazione (ad es. il direttore dei lavori) per intervenire anche solo a livello di svolgimento dell’attività appaltata…

A seguire quindi possiamo osservare di come, a seconda la tipologia degli appalti, segue una specifica correlazione dei soggetti coinvolti, in primis i Comuni o per  meglio dire alcuni suoi referenti, che ottengono attraverso queste aggiudicazioni o anche durante l’esecuzione degli stessi, delle contropartite… 

Sì… in denaro, assunzioni di familiari e/o parenti, prestazioni professionali, regalie e quant’altro, mentre viceversa, le imprese (singole o in società partecipate), possono – grazie a quella (acquistata) disponibilità – alterare la qualità e la quantità delle forniture previste, chiedere varianti ed anche espletare in maniera insufficiente quella sicurezza prevista…

Già… basterebbe semplicemente modificare o per meglio dire “blindare” tutte quelle procedure cartacee, verificando – viceversa – le reali capacità tecniche/organizzative/personali di quelle imprese, per scoprire, innanzitutto, quasi fosse una caccia al tesoro, dove si celano quelle sedi legali, per poi comprendere in maniera esplicita, di come queste imprese non siano di fatto in grado, neppure di riparare la tapparella dell’abitazione di mia nonna!!!

Conoscendo i nostri politici, vi è un’alta probabilità che Matteo Renzi verrà battuto in Aula!!!

Ho come la sensazione che taluni nostri politici, in particolare quanti si chiamano “Matteo”, se pur da una vita introdotti in quel mondo della politica, dimostrino ora – attraverso quelle loro azioni – di non conoscerla affatto, altrimenti dovrei pensare che essi amano essere… masochisti!!!

Abbiamo visto come è finita ad esempio alcuni mesi a Matteo Salvini, nel prendere la decisione di uscire dal governo per indire una crisi o con l’auspicio di far saltare il premier Conte: è rimasto fuori dal governo, senza alcuna poltrona per i propri ministri e in una opposizione, sottostando di fatto al “Cavaliere” che, di volta, impone le proprie scelte e decisioni!!!

Ed ora ecco il ritorno di Matteo Renzi che, dopo aver dimostrato a sui tempo il proprio fallimento nell’indire un inutile referendum, riprova una nuova “strategia” politica, provando anch’egli a scalzare il premier Conte, sì… attraverso una serie di giustificazioni – alcune delle quali certamente valide – ma vedrete come quelle sue “imposizioni”, vedrete… alla fine giungeranno ad alcun effetto!!!

Difatti, egli per l’ennesima volta, si ritroverà relegato, fuori da tutto… sia dal governo, che anche da quella parte dell’opposizione!!!
Già, questi due “Matteo”, non vogliono comprendere come quei loro onorevoli colleghi, siano di fatto, veri e propri maghi del “trasformismo”, già… voltagabbana, che pur di stare seduti qualche anno in più in quelle poltrone rosse e vellutate, fanno di tutto, anche tradire i propri colleghi, amici e partiti…

Va aggiunto inoltre che  in un periodo diverso da quello attuale – senza cioè una pandemia in corso – i contrasti politici sarebbero stati visti  a noi cittadini quale giusta conseguenza di una diatriba democratica, viceversa, il risultato oggi di quei contrasti, con una grave situazione di crisi economica e finanziaria, di mercato e occupazionale, viene considerato una bega personale!!!

Già… pensare di ribaltare un governo soltanto per ambire alle proprie mire espansionistiche e completamente da folli, lo sa bene il Presidente Mattarella, il Presidente Conte, e i partiti che appoggiano il governo, ma anche quelli dell’opposizione di centro-destra, l’unico a non saperlo è proprio Matteo Renzi!!!
D’altronde, se alle parole espresse dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – che ha parlato di “costruttori” e rivolgendosi proprio a quest’ultimi ha chiesto “responsabilità” – non si è dato corso, anzi facendo dimettere i propri ministri, “Italia Viva”, dimostra nei fatti, quanto poca considerazione abbia per le parole espresse dal presidente della Repubblica, evidenzia il tradimento per quel ruolo che a suo tempo aveva dato vita al Conte-bis … 

Difatti ora, alcuni parlamentari sia del suo partito che dell’opposizione, stanno adoperando i richiami del Quirinale, per giustificare la propria decisione di appoggiare in aula il Presidente Conte, dimostrando così non solo audacia, ma soprattutto grande responsabilità, sia per le istituzioni che quanto essi, con quell’incarico ricevuto dai cittadini, rappresentano…

Ecco perché sono convinto -per come tra l’altro avevo scritto alcuni giorni fa: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2021/01/il-presidente-conti-rilancia-all-in.html – il Presidente Conte può tranquillamente rilanciare “All -in“, perché a differenza del senatore Renzi, non ha alcun bisogno di  bleffare per vincere, egli è già in possesso delle carte vincenti che gli permetteranno infatti d’andare in Aula con i numeri necessari, non solo per restare in carica, ma soprattutto per oscurare definitivamente, l’immagine ancora presente di quel suo predecessore!!!

Conoscendo i nostri politici, vi è un'alta probabilità che Matteo Renzi verrà battuto in Aula!!!

Ho come la sensazione che taluni nostri politici, in particolare quanti si chiamano “Matteo”, se pur da una vita introdotti in quel mondo della politica, dimostrino ora – attraverso quelle loro azioni – di non conoscerla affatto, altrimenti dovrei pensare che essi amano essere… masochisti!!!

Abbiamo visto come è finita ad esempio alcuni mesi a Matteo Salvini, nel prendere la decisione di uscire dal governo per indire una crisi o con l’auspicio di far saltare il premier Conte: è rimasto fuori dal governo, senza alcuna poltrona per i propri ministri e in una opposizione, sottostando di fatto al “Cavaliere” che, di volta, impone le proprie scelte e decisioni!!!

Ed ora ecco il ritorno di Matteo Renzi che, dopo aver dimostrato a sui tempo il proprio fallimento nell’indire un inutile referendum, riprova una nuova “strategia” politica, provando anch’egli a scalzare il premier Conte, sì… attraverso una serie di giustificazioni – alcune delle quali certamente valide – ma vedrete come quelle sue “imposizioni”, vedrete… alla fine giungeranno ad alcun effetto!!!

Difatti, egli per l’ennesima volta, si ritroverà relegato, fuori da tutto… sia dal governo, che anche da quella parte dell’opposizione!!!
Già, questi due “Matteo”, non vogliono comprendere come quei loro onorevoli colleghi, siano di fatto, veri e propri maghi del “trasformismo”, già… voltagabbana, che pur di stare seduti qualche anno in più in quelle poltrone rosse e vellutate, fanno di tutto, anche tradire i propri colleghi, amici e partiti…

Va aggiunto inoltre che  in un periodo diverso da quello attuale – senza cioè una pandemia in corso – i contrasti politici sarebbero stati visti  a noi cittadini quale giusta conseguenza di una diatriba democratica, viceversa, il risultato oggi di quei contrasti, con una grave situazione di crisi economica e finanziaria, di mercato e occupazionale, viene considerato una bega personale!!!

Già… pensare di ribaltare un governo soltanto per ambire alle proprie mire espansionistiche e completamente da folli, lo sa bene il Presidente Mattarella, il Presidente Conte, e i partiti che appoggiano il governo, ma anche quelli dell’opposizione di centro-destra, l’unico a non saperlo è proprio Matteo Renzi!!!
D’altronde, se alle parole espresse dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – che ha parlato di “costruttori” e rivolgendosi proprio a quest’ultimi ha chiesto “responsabilità” – non si è dato corso, anzi facendo dimettere i propri ministri, “Italia Viva”, dimostra nei fatti, quanto poca considerazione abbia per le parole espresse dal presidente della Repubblica, evidenzia il tradimento per quel ruolo che a suo tempo aveva dato vita al Conte-bis … 

Difatti ora, alcuni parlamentari sia del suo partito che dell’opposizione, stanno adoperando i richiami del Quirinale, per giustificare la propria decisione di appoggiare in aula il Presidente Conte, dimostrando così non solo audacia, ma soprattutto grande responsabilità, sia per le istituzioni che quanto essi, con quell’incarico ricevuto dai cittadini, rappresentano…

Ecco perché sono convinto -per come tra l’altro avevo scritto alcuni giorni fa: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2021/01/il-presidente-conti-rilancia-all-in.html – il Presidente Conte può tranquillamente rilanciare “All -in“, perché a differenza del senatore Renzi, non ha alcun bisogno di  bleffare per vincere, egli è già in possesso delle carte vincenti che gli permetteranno infatti d’andare in Aula con i numeri necessari, non solo per restare in carica, ma soprattutto per oscurare definitivamente, l’immagine ancora presente di quel suo predecessore!!!