Presidio Montecitorio: Diario del giorno 26 Luglio 2011
SCRITTO DA Raff…: “Diario del giorno 26 Luglio 2011 SCRITTO DA Raffaele De Luca Bevere GIORNATA BOOM!!!! GLI ITALIANI SI STANNO SVEGLIANDO Stamattina non…”
Presidio Montecitorio: Diario del giorno 26 Luglio 2011
SCRITTO DA Raff…: “Diario del giorno 26 Luglio 2011 SCRITTO DA Raffaele De Luca Bevere GIORNATA BOOM!!!! GLI ITALIANI SI STANNO SVEGLIANDO Stamattina non…”
Presidio Montecitorio: Diario del giorno 26 Luglio 2011
SCRITTO DA Raff…: “Diario del giorno 26 Luglio 2011 SCRITTO DA Raffaele De Luca Bevere GIORNATA BOOM!!!! GLI ITALIANI SI STANNO SVEGLIANDO Stamattina non…”
Presidio Montecitorio: Diario del giorno 27 Luglio 2011
SCRITTO DA IVETA…: “Diario del giorno 27 Luglio 2011 SCRITTO DA IVETA SEMETKOVA Questa mattina in piazza oltre a coloro che dormono li, come Gaetano, Raff…”
Presidio Montecitorio: Diario del giorno 27 Luglio 2011
SCRITTO DA IVETA…: “Diario del giorno 27 Luglio 2011 SCRITTO DA IVETA SEMETKOVA Questa mattina in piazza oltre a coloro che dormono li, come Gaetano, Raff…”
Bisogna ritornare ad investire nella cultura, nella ricerca universitaria, nei progetti giovanili, le Banche devo aprire il credito ai giovani e a coloro che vogliono creare impresa, migliorare la scuola ed i loro insegnanti, premiare coloro che rendono, investire nell’ambiente, nell’arte, migliorare i servizi pubblici e la qualità della vita, niente più sprechi!!!
Bisogna ritornare ad investire nella cultura, nella ricerca universitaria, nei progetti giovanili, le Banche devo aprire il credito ai giovani e a coloro che vogliono creare impresa, migliorare la scuola ed i loro insegnanti, premiare coloro che rendono, investire nell’ambiente, nell’arte, migliorare i servizi pubblici e la qualità della vita, niente più sprechi!!!
Vorrei iniziare scrivendo tre frasi trovate nel Sito di Sudpress.it che mi hanno particolarmente colpito:
Ecco, c’era una volta Auguste Dupen, era un personaggio nato dall’immaginazione di Edgar Allan Poe e rappresentava il capostipite di quegli investigatori culminati poi con le figure famose di Sherlock Holmes e Hercule Poirot…; oggi invece i nostri investigatori si occupano di casi già risolti, dove la magistratura ha effettuato le indagini preliminari o dove i tribunali hanno già emesso le condanne…

Ecco che all’improvviso, qualcuno decide a modo proprio…, ” di fare il proprio dovere di giornalista… perchè qui a Catania il valore della notizia è soporifero…” ; Un’eroe uscito da quei fumetti, che vuole salvare il mondo, anzi pardon… soltanto la Sicilia… e come Clark Kent, ve lo ricordate anch’egli era travestito da giornalista, mentre sotto conservava la tuta dell’eroe Superman, che volava in operazioni per combattere ogni forma di crimine… 
Circa sei anni fà, prima di rientrare in Sicilia ( dopo tanti anni trascorsi in Nord Italia ), mi sono imbattuto in una giornale a carattere Nazionale, che scriveva di alcune Imprese Siciliane e di alcuni nostri Politici… L’articolo, con il contesto della pagina non era attinente, anzi mi sembrava buttato lì senza alcun senso, le critiche mosse, l’eventuali situazioni cui accennava, non avevano, almeno allora, alcun fondamento, ma presentavano un presunto sistema come fosse già una certezza…
Sarebbe bello che invece di aspettare di scrivere quanto già ovunque pubblicato, si cominci a fare il giornalismo serio, invece di chiedere in giro ” battute al volo ” ( sarà quello spirito che riemerge di Superman, che vuole sempre volare…) sarebbe opportuno che uno si documentasse… si leggesse le pagine redatte dai Pm, e certamente non avrebbe motivo di porre domande in maniera comica, dove simulando un atteggiamento servizievole, spera di ottenere una sbandata da parte dell’intervistato, dimenticando con quel proprio burlesco atteggiamento sarcastico, che ci sono persone, che oggi, stanno ingaggiando una battaglia quotidiana, lottando per ristabilire la propria libertà, la propria dignità il proprio disagio, oltre che per se stessi, per recuperare quanto tolto in dignità ai propri cari…
Vorrei iniziare scrivendo tre frasi trovate nel Sito di Sudpress.it che mi hanno particolarmente colpito:
Ecco, c’era una volta Auguste Dupen, era un personaggio nato dall’immaginazione di Edgar Allan Poe e rappresentava il capostipite di quegli investigatori culminati poi con le figure famose di Sherlock Holmes e Hercule Poirot…; oggi invece i nostri investigatori si occupano di casi già risolti, dove la magistratura ha effettuato le indagini preliminari o dove i tribunali hanno già emesso le condanne…

Ecco che all’improvviso, qualcuno decide a modo proprio…, “ di fare il proprio dovere di giornalista… perchè qui a Catania il valore della notizia è soporifero…” ; Un’eroe uscito da quei fumetti, che vuole salvare il mondo, anzi pardon… soltanto la Sicilia… e come Clark Kent, ve lo ricordate anch’egli era travestito da giornalista, mentre sotto conservava la tuta dell’eroe Superman, che volava in operazioni per combattere ogni forma di crimine… 
Circa sei anni fà, prima di rientrare in Sicilia ( dopo tanti anni trascorsi in Nord Italia ), mi sono imbattuto in una giornale a carattere Nazionale, che scriveva di alcune Imprese Siciliane e di alcuni nostri Politici… L’articolo, con il contesto della pagina non era attinente, anzi mi sembrava buttato lì senza alcun senso, le critiche mosse, l’eventuali situazioni cui accennava, non avevano, almeno allora, alcun fondamento, ma presentavano un presunto sistema come fosse già una certezza…
Sarebbe bello che invece di aspettare di scrivere quanto già ovunque pubblicato, si cominci a fare il giornalismo serio, invece di chiedere in giro “ battute al volo ” ( sarà quello spirito che riemerge di Superman, che vuole sempre volare…) sarebbe opportuno che uno si documentasse… si leggesse le pagine redatte dai Pm, e certamente non avrebbe motivo di porre domande in maniera comica, dove simulando un atteggiamento servizievole, spera di ottenere una sbandata da parte dell’intervistato, dimenticando con quel proprio burlesco atteggiamento sarcastico, che ci sono persone, che oggi, stanno ingaggiando una battaglia quotidiana, lottando per ristabilire la propria libertà, la propria dignità il proprio disagio, oltre che per se stessi, per recuperare quanto tolto in dignità ai propri cari…
Leggere mensilmente di dossier che fanno tremare la Sicilia, individuare oscuri personaggi, su cui poter scrivere, ricercare connivenze politiche mafiose e/o raccomandazioni da parte di questi nella gestione del territorio, dei lavori, ricercare pizzini e lettere, che al momento opportuno, escono fuori come da un prestigiatore dal cilindro magico, collaboratori di giustizia che, dopo aver commesso i più atroci ed efferati reati, si ritrovano ad evitare il carcere duro, “pentendosi” ed iniziano a vivere una nuova opportunità di vita offerta a spese dello Stato… Ecco che Io, di tutto questo fango gettato addosso alla mia terra, sono stanco!!!
Lo scrittore sottolinea la faziosità della politica, gli errori ripetuti, le interviste inventate o ruffiane, le vendette ed invidie tra colleghi e conclude dicendo che il giornalismo di oggi è ormai l’ombra di se stesso, ridotto in uno stato pietoso, dove i giornali sono, letteralmente a suo dire, strumenti di battaglia… più che di informazione, ed ancora con quale criterio questi siano scelti e soprattutto chi paga loro gli stipendi, sarebbero rilevazioni interessanti da scoprire…
Leggere mensilmente di dossier che fanno tremare la Sicilia, individuare oscuri personaggi, su cui poter scrivere, ricercare connivenze politiche mafiose e/o raccomandazioni da parte di questi nella gestione del territorio, dei lavori, ricercare pizzini e lettere, che al momento opportuno, escono fuori come da un prestigiatore dal cilindro magico, collaboratori di giustizia che, dopo aver commesso i più atroci ed efferati reati, si ritrovano ad evitare il carcere duro, “pentendosi” ed iniziano a vivere una nuova opportunità di vita offerta a spese dello Stato… Ecco che Io, di tutto questo fango gettato addosso alla mia terra, sono stanco!!!
Lo scrittore sottolinea la faziosità della politica, gli errori ripetuti, le interviste inventate o ruffiane, le vendette ed invidie tra colleghi e conclude dicendo che il giornalismo di oggi è ormai l’ombra di se stesso, ridotto in uno stato pietoso, dove i giornali sono, letteralmente a suo dire, strumenti di battaglia… più che di informazione, ed ancora con quale criterio questi siano scelti e soprattutto chi paga loro gli stipendi, sarebbero rilevazioni interessanti da scoprire…
Leggere mensilmente di dossier che fanno tremare la Sicilia, individuare oscuri personaggi, su cui poter scrivere, ricercare connivenze politiche mafiose e/o raccomandazioni da parte di questi nella gestione del territorio, dei lavori, ricercare pizzini e lettere, che al momento opportuno, escono fuori come da un prestigiatore dal cilindro magico, collaboratori di giustizia che, dopo aver commesso i più atroci ed efferati reati, si ritrovano ad evitare il carcere duro, “pentendosi” ed iniziano a vivere una nuova opportunità di vita offerta a spese dello Stato… Ecco che Io, di tutto questo fango gettato addosso alla mia terra, sono stanco!!!
Lo scrittore sottolinea la faziosità della politica, gli errori ripetuti, le interviste inventate o ruffiane, le vendette ed invidie tra colleghi e conclude dicendo che il giornalismo di oggi è ormai l’ombra di se stesso, ridotto in uno stato pietoso, dove i giornali sono, letteralmente a suo dire, strumenti di battaglia… più che di informazione, ed ancora con quale criterio questi siano scelti e soprattutto chi paga loro gli stipendi, sarebbero rilevazioni interessanti da scoprire…
Vi siete mai chiesti perché in Campania ed in particolare nel Comune di Napoli succede tutto questo???
Purtroppo i cittadini, subiscono esasperati ogni tipo di sopruso e sono costretti a dover frequentare, i reparti di oncologia degli ospedali della propria città…
I politici ed il controllo del territorio, inesistenti entrambi, hanno permesso la disastrosa gestione dei rifiuti, che oggi invece, vorrebbe essere conseguenza, degli interessi criminali, che ovviamente godono, della mancata fermezza di contrasto da parte dello Stato, che utilizza pochi mezzi economici e pratici per colpire con forza ed efficacia, quanto causato da quella mala gestio economica… ovviamente la loro giustificazione, diventa quanto mai utile, per scusare ogni genere di inadeguatezza ed empietà…
Ecco perché chiedo di costruirle al Nord queste bellissime centrali e si tengano pure il ricavato di quella produzione di energia, noi continueremo a pagarla… d’altronde meglio restare ciechi perché al buio, che avere luce e non poterla vedere… in quanto rimasti ciechi!!!
Non dimentichiamo inoltre che la costruzione di un inceneritore elimina ogni prospettiva di gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti, in quanto annienta una parte consistente di quella raccolta differenziata, distruggendo elementi riciclabili come plastica, legno e cartone, elementi necessari per produrre quelle alte temperature alle quali operano quegli inceneritori…
Roma è capitale, perché anche la nostra Costituzione lo prevede…, certo ora si vuole non drammatizzare la situazione, se lo scontro procede è facile che si arrivi ad una spaccatura e quindi a nuove elezioni, ed ovviamente alcuni di coloro che oggi hanno cariche istituzionali importanti, desiderano non perderle… e cercano di trovare un accordo…
Qualcuno vorrebbe evitare che tutto ciò si trasformi in uno scontro…fra Italiani… , ma stia tranquillo Zingaretti, che gli Italiani sanno per cosa lottare e non è certamente per i proclami di Bossi che ci scalderemo… ma forse per problematiche ben più importanti, quali quelle richieste, oggi mancanti, cui già i cittadini indignati Spagnoli e Greci, stanno lottando…
La crisi è in atto, la maggioranza deve prenderne atto e ne deve trarre le dovute conseguenze… presto, immediatamente, senza ulteriore proroghe e sospensioni…
C’è un motto che ha sempre contraddistinto la mia vita: è meglio fermarsi e cambiare strada, che continuare con il mal cominciato cammino…
Roma è capitale, perché anche la nostra Costituzione lo prevede…, certo ora si vuole non drammatizzare la situazione, se lo scontro procede è facile che si arrivi ad una spaccatura e quindi a nuove elezioni, ed ovviamente alcuni di coloro che oggi hanno cariche istituzionali importanti, desiderano non perderle… e cercano di trovare un accordo…
Qualcuno vorrebbe evitare che tutto ciò si trasformi in uno scontro…fra Italiani… , ma stia tranquillo Zingaretti, che gli Italiani sanno per cosa lottare e non è certamente per i proclami di Bossi che ci scalderemo… ma forse per problematiche ben più importanti, quali quelle richieste, oggi mancanti, cui già i cittadini indignati Spagnoli e Greci, stanno lottando…
La crisi è in atto, la maggioranza deve prenderne atto e ne deve trarre le dovute conseguenze… presto, immediatamente, senza ulteriore proroghe e sospensioni…
C’è un motto che ha sempre contraddistinto la mia vita: è meglio fermarsi e cambiare strada, che continuare con il mal cominciato cammino…