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Compra Siciliano…
Compra Siciliano…
La rivoluzione Siciliana mai iniziata…
Si scende in piazza una volta ogni dieci anni, per indignarsi di fronte a fatti veramente violenti… vedasi l’uccisione di Falcone e Borsellino…e poi…il silenzio, un silenzio generale che non interviene davanti a questa ingiustizia sociale, innanzi a quelle continue e perpetrate ruberie da parte dei tesorieri dei partiti e dei suoi associati, in presenza di scelte conservative del sistema, che permette ai propri attori di rimanere per interi decenni, a salvaguardia delle poltrone dirigenziali e dei privilegi da difendere…La rivoluzione Siciliana mai iniziata…
Quindi, di quale rivoluzione si parla in Sicilia… di quella che non è mai partita, fintanto che le coscienze resteranno sempre a guardare, non ci sarà mai nessuna rivoluzione, soltanto inutili parole per fare scena…
Un sistema malato, che opprime la dignità dei lavoratori, che non difende le classi meno ambienti, che non permette un rinnovamento programmatico, ma che anzi promuove la stagnazione e l’ingiustizia!!!La rivoluzione Siciliana mai iniziata…
Si scende in piazza una volta ogni dieci anni, per indignarsi di fronte a fatti veramente violenti… vedasi l’uccisione di Falcone e Borsellino…e poi…il silenzio, un silenzio generale che non interviene davanti a questa ingiustizia sociale, innanzi a quelle continue e perpetrate ruberie da parte dei tesorieri dei partiti e dei suoi associati, in presenza di scelte conservative del sistema, che permette ai propri attori di rimanere per interi decenni, a salvaguardia delle poltrone dirigenziali e dei privilegi da difendere…Sicilia e le sue 47 liste…
Sicilia e le sue 47 liste…
Sicilia e le sue 47 liste…
Grande Renata Polverini…
Ed infine il coraggio e la determinazione espresso nel paragonare i suoi recenti problemi di salute, ai tumori della sua Regione…, ai primi si è dato rimedio estirpandoli, mentre i secondi debbono ancora essere contrastati…Grande Renata Polverini…
Ed infine il coraggio e la determinazione espresso nel paragonare i suoi recenti problemi di salute, ai tumori della sua Regione…, ai primi si è dato rimedio estirpandoli, mentre i secondi debbono ancora essere contrastati…Grande Renata Polverini…
Ed infine il coraggio e la determinazione espresso nel paragonare i suoi recenti problemi di salute, ai tumori della sua Regione…, ai primi si è dato rimedio estirpandoli, mentre i secondi debbono ancora essere contrastati…Il Movimento 5 Stelle con Grillo mediatore, tra Favia e Casaleggio…
Durante una intervista realizzata da Gaetano Pecoraro a Favia ed in particolare nel fuori onda, il consigliere regionale eletto in Emilia parla della situazione interna al M5Stelle, http://youtu.be/Oah6vq4QHPY ed in particolare su Gianroberto Casaleggio, considerato il vero leader ed ideatore del Movimento 5 Stelle…
Tra i loro obiettivi, ho letto vi sono quelli di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso, studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter e seminari…
In tutti questi anni ha dimostrato di essere un precursore di internet e di tutti questi social network, esperto di marketing e di strategie di Rete, dedicandosi con passione alle prime formazioni online…, famoso di lui un video pubblicato su Youtube nel 2008, in cui si preannunciava un nuovo ordine mondiale denominato Gaia…, nome derivato dalla divinità femminile della mitologia greca che rappresentava appunto la terra e che estendendo i concetti teorici dello scienziato inglese James Lovelock del 1979 in Gaia… a New Look at Life on Earth, interpreta questa evoluzione della terra fisica, non più quale essere vivente, ma come parte integrante di quei comportamenti e collegamenti, struttura di una rete neurale, che inglobano in particolare l’uomo…, evidenziando così l’importanza della Rete nelle scelte future dell’umanità…
La verità è che quanto dice Grillo, sul non parlare con i giornalisti, poiché scrivono e trasmettano quanto i loro padroni ordinano… è purtroppo giusto, anche se oggi il bavaglio ordinato dal movimento e/o dai suoi leader, non favorisce in quanto si assiste ad una propaganda elettorale soltanto unilaterale e che cerca di buttare fango all’avversario, oggi silenzioso…
Il Movimento 5 Stelle con Grillo mediatore, tra Favia e Casaleggio…
Durante una intervista realizzata da Gaetano Pecoraro a Favia ed in particolare nel fuori onda, il consigliere regionale eletto in Emilia parla della situazione interna al M5Stelle, http://youtu.be/Oah6vq4QHPY ed in particolare su Gianroberto Casaleggio, considerato il vero leader ed ideatore del Movimento 5 Stelle…
Tra i loro obiettivi, ho letto vi sono quelli di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso, studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter e seminari…
In tutti questi anni ha dimostrato di essere un precursore di internet e di tutti questi social network, esperto di marketing e di strategie di Rete, dedicandosi con passione alle prime formazioni online…, famoso di lui un video pubblicato su Youtube nel 2008, in cui si preannunciava un nuovo ordine mondiale denominato Gaia…, nome derivato dalla divinità femminile della mitologia greca che rappresentava appunto la terra e che estendendo i concetti teorici dello scienziato inglese James Lovelock del 1979 in Gaia… a New Look at Life on Earth, interpreta questa evoluzione della terra fisica, non più quale essere vivente, ma come parte integrante di quei comportamenti e collegamenti, struttura di una rete neurale, che inglobano in particolare l’uomo…, evidenziando così l’importanza della Rete nelle scelte future dell’umanità…
La verità è che quanto dice Grillo, sul non parlare con i giornalisti, poiché scrivono e trasmettano quanto i loro padroni ordinano… è purtroppo giusto, anche se oggi il bavaglio ordinato dal movimento e/o dai suoi leader, non favorisce in quanto si assiste ad una propaganda elettorale soltanto unilaterale e che cerca di buttare fango all’avversario, oggi silenzioso…
Il Movimento 5 Stelle con Grillo mediatore, tra Favia e Casaleggio…
Durante una intervista realizzata da Gaetano Pecoraro a Favia ed in particolare nel fuori onda, il consigliere regionale eletto in Emilia parla della situazione interna al M5Stelle, http://youtu.be/Oah6vq4QHPY ed in particolare su Gianroberto Casaleggio, considerato il vero leader ed ideatore del Movimento 5 Stelle…
Tra i loro obiettivi, ho letto vi sono quelli di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso, studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter e seminari…
In tutti questi anni ha dimostrato di essere un precursore di internet e di tutti questi social network, esperto di marketing e di strategie di Rete, dedicandosi con passione alle prime formazioni online…, famoso di lui un video pubblicato su Youtube nel 2008, in cui si preannunciava un nuovo ordine mondiale denominato Gaia…, nome derivato dalla divinità femminile della mitologia greca che rappresentava appunto la terra e che estendendo i concetti teorici dello scienziato inglese James Lovelock del 1979 in Gaia… a New Look at Life on Earth, interpreta questa evoluzione della terra fisica, non più quale essere vivente, ma come parte integrante di quei comportamenti e collegamenti, struttura di una rete neurale, che inglobano in particolare l’uomo…, evidenziando così l’importanza della Rete nelle scelte future dell’umanità…
La verità è che quanto dice Grillo, sul non parlare con i giornalisti, poiché scrivono e trasmettano quanto i loro padroni ordinano… è purtroppo giusto, anche se oggi il bavaglio ordinato dal movimento e/o dai suoi leader, non favorisce in quanto si assiste ad una propaganda elettorale soltanto unilaterale e che cerca di buttare fango all’avversario, oggi silenzioso…
Quella trattativa Stato – Mafia così celata…
Il Presidente, che non ha nulla da nascondere ma valori di libertà e regole di garanzia da far valere, ha chiesto alla Corte costituzionale di pronunciarsi in termini di principio sul tema di possibili intercettazioni dirette o indirette di suoi colloqui telefonici, e ne attende serenamente la pronuncia.Leggere quanto dichiarato dal procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, dove la trattativa non rappresenta un castello in aria e quanti attaccano la procura di Palermo, ad iniziare dai giornali che spesso sparano a casaccio, senza sapere nulla della materia di cui si sta parlando…
Quella trattativa Stato – Mafia così celata…
Il Presidente, che non ha nulla da nascondere ma valori di libertà e regole di garanzia da far valere, ha chiesto alla Corte costituzionale di pronunciarsi in termini di principio sul tema di possibili intercettazioni dirette o indirette di suoi colloqui telefonici, e ne attende serenamente la pronuncia.Leggere quanto dichiarato dal procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, dove la trattativa non rappresenta un castello in aria e quanti attaccano la procura di Palermo, ad iniziare dai giornali che spesso sparano a casaccio, senza sapere nulla della materia di cui si sta parlando…
Quella trattativa Stato – Mafia così celata…
Il Presidente, che non ha nulla da nascondere ma valori di libertà e regole di garanzia da far valere, ha chiesto alla Corte costituzionale di pronunciarsi in termini di principio sul tema di possibili intercettazioni dirette o indirette di suoi colloqui telefonici, e ne attende serenamente la pronuncia.Leggere quanto dichiarato dal procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, dove la trattativa non rappresenta un castello in aria e quanti attaccano la procura di Palermo, ad iniziare dai giornali che spesso sparano a casaccio, senza sapere nulla della materia di cui si sta parlando…
Usi LinkedIn e sei licenziato…
Usi LinkedIn e sei licenziato…
Usi LinkedIn e sei licenziato…
La Sicilia sull’orlo del crack…
La Sicilia sull’orlo del crack…
La Sicilia sull’orlo del crack…
Legalità e correttezza morale
Purtroppo la comprensione della legalità deve avvenire di pari passo con la crescita civile, cioè a quelle regole che non possono continuare ad essere calpestate, violate, derise, da parte di alcuni cittadini mentre contemporaneamente si spera che qualcuno si offra in sacrificio quale paladino, impegnandosi a debellare definitivamente le ingiustizie, i mal torti, e nel contempo il resto dell’opinione pubblica rimane come sempre a guardare…; quanto più le regole guardano alla forma e non quindi alla sostanza, tanto più è facile che il rispetto a tali regole, si fermi soltanto ad un’aspetto formale…
Il problema principale è il modo di pensare di noi italiani, secondo cui le regole vanno bene quando se ne parla e soprattutto quando sono gli altri a doverle applicare, mentre tutto cambia e viene a stravolgersi, quando debbono essere applicate da noi.
Ciò che infatti risulta assurdo è appunto questo modo di gestire e di pensare, dove invece di essere considerato naturale, evidente e logico, il modo manifesto con cui un cittadino debba indirizzare i propri comportamenti a quelle semplici regole di vita, considerando quindi la legalità e la correttezza morale come qualcosa di normale e di ovvio, oggi qualcuno invece, cerca di far passare tutto ciò, come se fosse qualcosa di speciale e di unico…
Legalità e correttezza morale
Purtroppo la comprensione della legalità deve avvenire di pari passo con la crescita civile, cioè a quelle regole che non possono continuare ad essere calpestate, violate, derise, da parte di alcuni cittadini mentre contemporaneamente si spera che qualcuno si offra in sacrificio quale paladino, impegnandosi a debellare definitivamente le ingiustizie, i mal torti, e nel contempo il resto dell’opinione pubblica rimane come sempre a guardare…; quanto più le regole guardano alla forma e non quindi alla sostanza, tanto più è facile che il rispetto a tali regole, si fermi soltanto ad un’aspetto formale…
Il problema principale è il modo di pensare di noi italiani, secondo cui le regole vanno bene quando se ne parla e soprattutto quando sono gli altri a doverle applicare, mentre tutto cambia e viene a stravolgersi, quando debbono essere applicate da noi.
Ciò che infatti risulta assurdo è appunto questo modo di gestire e di pensare, dove invece di essere considerato naturale, evidente e logico, il modo manifesto con cui un cittadino debba indirizzare i propri comportamenti a quelle semplici regole di vita, considerando quindi la legalità e la correttezza morale come qualcosa di normale e di ovvio, oggi qualcuno invece, cerca di far passare tutto ciò, come se fosse qualcosa di speciale e di unico…
Legalità e correttezza morale
Purtroppo la comprensione della legalità deve avvenire di pari passo con la crescita civile, cioè a quelle regole che non possono continuare ad essere calpestate, violate, derise, da parte di alcuni cittadini mentre contemporaneamente si spera che qualcuno si offra in sacrificio quale paladino, impegnandosi a debellare definitivamente le ingiustizie, i mal torti, e nel contempo il resto dell’opinione pubblica rimane come sempre a guardare…; quanto più le regole guardano alla forma e non quindi alla sostanza, tanto più è facile che il rispetto a tali regole, si fermi soltanto ad un’aspetto formale…
Il problema principale è il modo di pensare di noi italiani, secondo cui le regole vanno bene quando se ne parla e soprattutto quando sono gli altri a doverle applicare, mentre tutto cambia e viene a stravolgersi, quando debbono essere applicate da noi.
Ciò che infatti risulta assurdo è appunto questo modo di gestire e di pensare, dove invece di essere considerato naturale, evidente e logico, il modo manifesto con cui un cittadino debba indirizzare i propri comportamenti a quelle semplici regole di vita, considerando quindi la legalità e la correttezza morale come qualcosa di normale e di ovvio, oggi qualcuno invece, cerca di far passare tutto ciò, come se fosse qualcosa di speciale e di unico…
Andrea Vecchio e le sue provocazioni a Radio 24
Ed ancora, ai dipendenti regionali, non bisogna dimenticarsi dei 20 mila precari, quelli del Comuni ed infine anche i forestali…, già e proprio su questi che raccontava ieri alla Radio, che dopo essere stato invitato da questi, aveva dichiarato che il 96% degli incendi erano considerati dolosi… ( a supporto di ciò, un responsabile presente dichiarava che la percentuale era maggiore intorno al 98% ed il restante 2% era di origine colposa… ) e quindi chiedendo a delle signore eleganti, ( che ovviamente chiedevano i tre mesi di stipendio arretrati ed essere stabilizzate…), se facessero parte di coloro che gli incendi li spengono oppure se appartenevano a quelli che invece li appiccano ed ancora osservando i dati, si chiedeva, chi possa riceverne dei vantaggi se non proprio i forestali… e da lì allora il putiferio… schiamazzi, scenate, un gran baccano…, comunque alla fine sembra che si siano trovati 105 milioni stornando fondi Fas mentre altri 95 si troveranno, però poi stranamente si ha difficoltà a trovarne soltanto 4… per i trasporti che collegano la Sicilia alle isole minori!!!
Ed ancora proseguendo, rimprovera a Lombardo di utilizzare troppi dirigenti esterni è questo certamente perché la Regione con i propri dipendenti non funziona e quel poco che funziona, lo si deve proprio ai dirigenti esterni, perché appunto quegli cosiddetti ” interni “, messi lì per clientelismo e senza meriti, non sarebbero in grado di far nulla…
Quindi come definirli se non dipendenti meschini e deputati nulla facenti…
Ed è così infatti che li chiama, per aver scelto di appartenere ad una casta, ad uno schieramento che sceglie, ad un risvolto positivo per l’economia della Sicilia, soltanto la conservazione del proprio posto…, persone senza arte e ne parte, che si occupano di politica, perché non avendo impegni di lavoro, di studio e professionali, occupano tutto il loro tempo, nella gestione della politica… ormai usurata, vecchia che si ritrova ben lontana da quel programma di modernizzazione…, dall’ingresso dei giovani di cui tutti i partiti parlano, ma che poi invece presenta sempre le stesse facce!!!
Parlamentari che non conoscono neanche l’inglese, ma che tentano in un qualche modo di conservare per se una qualche poltrona…
Dice bene quando paragona l’autonomia alle regioni ad uno spreco perché di questo si tratta…, ed ancora quel perseverare a voler illudere con la politica la speranza delle persone, a quelle richieste che alla fine resteranno certamente inevase e che saranno invece, saranno indirizzate verso i soliti parenti ed amici…
A dimostrazione che comunque quanto sopra costituisce il cancro principale della nostra società e della nostra regione in particolare, basta farsi un giro in questi giorni nelle segreterie politiche, troverete masse di gente, che pur di compiacere il politico di turno, sono lì a chiedere, inginocchiati quasi fossero in una chiesa, pieni di speranza che le loro richieste vengano al più presto esaudite…
Fin quando la politica è basata sul dare/avere, nulla potrà mai cambiare, fin quando i meriti non sono dati alla persona ed a ciò che essa rappresenta, ma soltanto a ciò che potrà e dovrà fare, ecco che non possiamo sperare che alla fine, coloro che ci andranno a governare, potranno indubbiamente essere migliori di noi!!!
Andrea Vecchio e le sue provocazioni a Radio 24
Ed ancora, ai dipendenti regionali, non bisogna dimenticarsi dei 20 mila precari, quelli del Comuni ed infine anche i forestali…, già e proprio su questi che raccontava ieri alla Radio, che dopo essere stato invitato da questi, aveva dichiarato che il 96% degli incendi erano considerati dolosi… ( a supporto di ciò, un responsabile presente dichiarava che la percentuale era maggiore intorno al 98% ed il restante 2% era di origine colposa… ) e quindi chiedendo a delle signore eleganti, ( che ovviamente chiedevano i tre mesi di stipendio arretrati ed essere stabilizzate…), se facessero parte di coloro che gli incendi li spengono oppure se appartenevano a quelli che invece li appiccano ed ancora osservando i dati, si chiedeva, chi possa riceverne dei vantaggi se non proprio i forestali… e da lì allora il putiferio… schiamazzi, scenate, un gran baccano…, comunque alla fine sembra che si siano trovati 105 milioni stornando fondi Fas mentre altri 95 si troveranno, però poi stranamente si ha difficoltà a trovarne soltanto 4… per i trasporti che collegano la Sicilia alle isole minori!!!
Ed ancora proseguendo, rimprovera a Lombardo di utilizzare troppi dirigenti esterni è questo certamente perché la Regione con i propri dipendenti non funziona e quel poco che funziona, lo si deve proprio ai dirigenti esterni, perché appunto quegli cosiddetti ” interni “, messi lì per clientelismo e senza meriti, non sarebbero in grado di far nulla…
Quindi come definirli se non dipendenti meschini e deputati nulla facenti…
Ed è così infatti che li chiama, per aver scelto di appartenere ad una casta, ad uno schieramento che sceglie, ad un risvolto positivo per l’economia della Sicilia, soltanto la conservazione del proprio posto…, persone senza arte e ne parte, che si occupano di politica, perché non avendo impegni di lavoro, di studio e professionali, occupano tutto il loro tempo, nella gestione della politica… ormai usurata, vecchia che si ritrova ben lontana da quel programma di modernizzazione…, dall’ingresso dei giovani di cui tutti i partiti parlano, ma che poi invece presenta sempre le stesse facce!!!
Parlamentari che non conoscono neanche l’inglese, ma che tentano in un qualche modo di conservare per se una qualche poltrona…
Dice bene quando paragona l’autonomia alle regioni ad uno spreco perché di questo si tratta…, ed ancora quel perseverare a voler illudere con la politica la speranza delle persone, a quelle richieste che alla fine resteranno certamente inevase e che saranno invece, saranno indirizzate verso i soliti parenti ed amici…
A dimostrazione che comunque quanto sopra costituisce il cancro principale della nostra società e della nostra regione in particolare, basta farsi un giro in questi giorni nelle segreterie politiche, troverete masse di gente, che pur di compiacere il politico di turno, sono lì a chiedere, inginocchiati quasi fossero in una chiesa, pieni di speranza che le loro richieste vengano al più presto esaudite…
Fin quando la politica è basata sul dare/avere, nulla potrà mai cambiare, fin quando i meriti non sono dati alla persona ed a ciò che essa rappresenta, ma soltanto a ciò che potrà e dovrà fare, ecco che non possiamo sperare che alla fine, coloro che ci andranno a governare, potranno indubbiamente essere migliori di noi!!!
Andrea Vecchio e le sue provocazioni a Radio 24
Ed ancora, ai dipendenti regionali, non bisogna dimenticarsi dei 20 mila precari, quelli del Comuni ed infine anche i forestali…, già e proprio su questi che raccontava ieri alla Radio, che dopo essere stato invitato da questi, aveva dichiarato che il 96% degli incendi erano considerati dolosi… ( a supporto di ciò, un responsabile presente dichiarava che la percentuale era maggiore intorno al 98% ed il restante 2% era di origine colposa… ) e quindi chiedendo a delle signore eleganti, ( che ovviamente chiedevano i tre mesi di stipendio arretrati ed essere stabilizzate…), se facessero parte di coloro che gli incendi li spengono oppure se appartenevano a quelli che invece li appiccano ed ancora osservando i dati, si chiedeva, chi possa riceverne dei vantaggi se non proprio i forestali… e da lì allora il putiferio… schiamazzi, scenate, un gran baccano…, comunque alla fine sembra che si siano trovati 105 milioni stornando fondi Fas mentre altri 95 si troveranno, però poi stranamente si ha difficoltà a trovarne soltanto 4… per i trasporti che collegano la Sicilia alle isole minori!!!
Ed ancora proseguendo, rimprovera a Lombardo di utilizzare troppi dirigenti esterni è questo certamente perché la Regione con i propri dipendenti non funziona e quel poco che funziona, lo si deve proprio ai dirigenti esterni, perché appunto quegli cosiddetti “ interni ”, messi lì per clientelismo e senza meriti, non sarebbero in grado di far nulla…
Quindi come definirli se non dipendenti meschini e deputati nulla facenti…
Ed è così infatti che li chiama, per aver scelto di appartenere ad una casta, ad uno schieramento che sceglie, ad un risvolto positivo per l’economia della Sicilia, soltanto la conservazione del proprio posto…, persone senza arte e ne parte, che si occupano di politica, perché non avendo impegni di lavoro, di studio e professionali, occupano tutto il loro tempo, nella gestione della politica… ormai usurata, vecchia che si ritrova ben lontana da quel programma di modernizzazione…, dall’ingresso dei giovani di cui tutti i partiti parlano, ma che poi invece presenta sempre le stesse facce!!!
Parlamentari che non conoscono neanche l’inglese, ma che tentano in un qualche modo di conservare per se una qualche poltrona…
Dice bene quando paragona l’autonomia alle regioni ad uno spreco perché di questo si tratta…, ed ancora quel perseverare a voler illudere con la politica la speranza delle persone, a quelle richieste che alla fine resteranno certamente inevase e che saranno invece, saranno indirizzate verso i soliti parenti ed amici…
A dimostrazione che comunque quanto sopra costituisce il cancro principale della nostra società e della nostra regione in particolare, basta farsi un giro in questi giorni nelle segreterie politiche, troverete masse di gente, che pur di compiacere il politico di turno, sono lì a chiedere, inginocchiati quasi fossero in una chiesa, pieni di speranza che le loro richieste vengano al più presto esaudite…
Fin quando la politica è basata sul dare/avere, nulla potrà mai cambiare, fin quando i meriti non sono dati alla persona ed a ciò che essa rappresenta, ma soltanto a ciò che potrà e dovrà fare, ecco che non possiamo sperare che alla fine, coloro che ci andranno a governare, potranno indubbiamente essere migliori di noi!!!













































































