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La mia libertà finisce dove incomincia la vostra...

Attività in crisi… soltanto le nostre!!!


La settimana scorsa sono passato da Misterbianco, una cittadina alle porte di Catania, un tempo cuore pulsante della maggior parte delle attività commerciali presenti nel nostro territorio.

Il rilancio di quest’area è stato dovuto anche all’investimento dopo gli anni 90, all’arrivo di Società commerciali di grande distribuzione, come Città Mercato oggi Auchan, Metro, Mercatone  e quanti derivanti dalla crescita di imprese locali che hanno iniziato a collaborare con i marchi di holding internazionali quali Euronics, Troni, Expert, Prenatal, Stock House… ed a questi ovviamente si aggiungevano quei negozi presenti, di abbigliamento, scarpe, arredamento…, riunendo cosi in una sola area quanto uno potesse ricercare.
Un punto di grande attività focale su cui convogliavano la maggior parte delle attività siciliane e dove quindi, dalla zona nord del messinese passando a quella sud del siracusano/ragusano, inglobando quella grossa fetta che giungeva quasi fino alla provincia di Enna e Caltanissetta, si veniva per acquistare e/o vendere…  

La realizzazione successiva di grandi infrastrutture, quali la realizzazione dei Centri Commerciali primo fra tutti quello di Belpasso ( Etnapolis ) e successivamente quelli posti degli ingressi principali di Catania, hanno ridimensionato l’afflusso in quest’area, spopolandola di quella ricchezza d’attività, che a gestione familiare pian piano purtroppo sono andate scomparendo… 

Di tutte quelle attività commerciali resta ben poco, anzi molte hanno pure chiuso a causa soprattutto della crisi e di quel mancato sostegno che il nostro paese ha saputo dare…
Hanno chiuso soprattutto quei negozi che da sempre erano dediti all’ingrosso, in particolare nel settore della moda, intimo, biancheria casa, scarpe, ecc…, ora tutti sostituiti da  negozi all’ingrosso asiatici in particolare cinesi, indiani, africani!!!

Incredibile, dove noi moriamo loro vivono…
La stessa situazione è ripetuta al centro di catania, dove ai ristoranti, si sono incrementati quelli etnici, gestiti da africani, brasiliani, indiani e dove grazie a questi sono pure aumentati gli spacci alimentari, ove è possibile trovare i prodotti specifici del proprio territorio ed alcuni fanno concorrenza ai nostri, in particolare quelli rumeni, russi, marocchini, del bangladesh e nordafricani.
Bisogna poi considerare quelli specializzati come i Money Transfer, gli Internet Point con la telefonia ed i Compro Oro, ai quali vanno aggiunti i classici negozi di abbigliamento, alimentari, bigiotteria, ecc…
Ovviamente non bisogna trascurare, l’importanza di chi ha saputo rischiare personalmente i propri capitali,  per intraprendere una attività in proprio, in un momento particolare di crisi e senza avere alcuna garanzia di possibilità di successo…
Ho letto che le stime in Sicilia parlano entro l’anno, di circa 25.000 nuove attività, quasi tutte concentrate nel commercio… e soprattutto a carattere familiare, a numero chiuso quindi, dove la regolarità del personale dipendente, sia fiscale che contributiva, ha una valenza molto aleatoria…, grazie soprattutto alla mancanza di controlli nel territorio.
E’ vero dobbiamo iniziare a ragionare con una nuova cultura, questa multiculturale e multietnica,  ma non bisogna nascondere gli evidenti problemi ancora presenti quali: il necessario processo di apertura verso gli stranieri, con l’eliminazione di quelle barriere culturali, religiose ed economiche, realizzando quelle politiche necessarie di integrazione, comunicazione e solidarietà; dall’altro bisogna alzare quel parametri di controllo e rispetto delle nostre normative e regole civili, allontanando in maniera definitiva quanti non le rispettano.
Lo sviluppo deve prevedere vantaggi ad entrambi, poiché non si può pensare di utilizzare il nostro paese come un “mordi e fuggi” , dove la contabilità è tenuta in maniera approssimativa, i pagamenti per costi e imposte non vengono rispettati, le spese ed i costi registrati non sono reali, la sicurezza sul lavoro è inesistente e soprattutto i ricavi vengono esclusivamente trasferiti nel proprio paese d’origine e mentre, come riportavo sopra, le loro imprese sul territorio le nostre, per far fronte a tutti gli adempimenti previsti, fanno fatica a sopravvivere…
Non è corretto correre in questa gara su strade diverse, dove le nostre imprese attraversano i percorsi più difficili, in salita e tortuosi, mentre quelli stranieri viaggiano in discesa senza neanche pagare il carburante!!!
La diversità è sinonimo di crescita, ma lo sviluppo deve essere per entrambi.
Siamo evidentemente disposti ad eliminare definitivamente quei sospetti e quelle avversioni che finora ci sono state, possiamo cominciare a lavorare insieme, giungendo a quella corretta integrazione…, ma bisogna che le regole, vengano sempre da tutti osservate,  per il bene comune del nostro, ma oggi anche vostro Paese.

Attività in crisi… soltanto le nostre!!!


La settimana scorsa sono passato da Misterbianco, una cittadina alle porte di Catania, un tempo cuore pulsante della maggior parte delle attività commerciali presenti nel nostro territorio.

Il rilancio di quest’area è stato dovuto anche all’investimento dopo gli anni 90, all’arrivo di Società commerciali di grande distribuzione, come Città Mercato oggi Auchan, Metro, Mercatone  e quanti derivanti dalla crescita di imprese locali che hanno iniziato a collaborare con i marchi di holding internazionali quali Euronics, Troni, Expert, Prenatal, Stock House… ed a questi ovviamente si aggiungevano quei negozi presenti, di abbigliamento, scarpe, arredamento…, riunendo cosi in una sola area quanto uno potesse ricercare.
Un punto di grande attività focale su cui convogliavano la maggior parte delle attività siciliane e dove quindi, dalla zona nord del messinese passando a quella sud del siracusano/ragusano, inglobando quella grossa fetta che giungeva quasi fino alla provincia di Enna e Caltanissetta, si veniva per acquistare e/o vendere…  

La realizzazione successiva di grandi infrastrutture, quali la realizzazione dei Centri Commerciali primo fra tutti quello di Belpasso ( Etnapolis ) e successivamente quelli posti degli ingressi principali di Catania, hanno ridimensionato l’afflusso in quest’area, spopolandola di quella ricchezza d’attività, che a gestione familiare pian piano purtroppo sono andate scomparendo… 

Di tutte quelle attività commerciali resta ben poco, anzi molte hanno pure chiuso a causa soprattutto della crisi e di quel mancato sostegno che il nostro paese ha saputo dare…
Hanno chiuso soprattutto quei negozi che da sempre erano dediti all’ingrosso, in particolare nel settore della moda, intimo, biancheria casa, scarpe, ecc…, ora tutti sostituiti da  negozi all’ingrosso asiatici in particolare cinesi, indiani, africani!!!

Incredibile, dove noi moriamo loro vivono…
La stessa situazione è ripetuta al centro di catania, dove ai ristoranti, si sono incrementati quelli etnici, gestiti da africani, brasiliani, indiani e dove grazie a questi sono pure aumentati gli spacci alimentari, ove è possibile trovare i prodotti specifici del proprio territorio ed alcuni fanno concorrenza ai nostri, in particolare quelli rumeni, russi, marocchini, del bangladesh e nordafricani.
Bisogna poi considerare quelli specializzati come i Money Transfer, gli Internet Point con la telefonia ed i Compro Oro, ai quali vanno aggiunti i classici negozi di abbigliamento, alimentari, bigiotteria, ecc…
Ovviamente non bisogna trascurare, l’importanza di chi ha saputo rischiare personalmente i propri capitali,  per intraprendere una attività in proprio, in un momento particolare di crisi e senza avere alcuna garanzia di possibilità di successo…
Ho letto che le stime in Sicilia parlano entro l’anno, di circa 25.000 nuove attività, quasi tutte concentrate nel commercio… e soprattutto a carattere familiare, a numero chiuso quindi, dove la regolarità del personale dipendente, sia fiscale che contributiva, ha una valenza molto aleatoria…, grazie soprattutto alla mancanza di controlli nel territorio.
E’ vero dobbiamo iniziare a ragionare con una nuova cultura, questa multiculturale e multietnica,  ma non bisogna nascondere gli evidenti problemi ancora presenti quali: il necessario processo di apertura verso gli stranieri, con l’eliminazione di quelle barriere culturali, religiose ed economiche, realizzando quelle politiche necessarie di integrazione, comunicazione e solidarietà; dall’altro bisogna alzare quel parametri di controllo e rispetto delle nostre normative e regole civili, allontanando in maniera definitiva quanti non le rispettano.
Lo sviluppo deve prevedere vantaggi ad entrambi, poiché non si può pensare di utilizzare il nostro paese come un “mordi e fuggi” , dove la contabilità è tenuta in maniera approssimativa, i pagamenti per costi e imposte non vengono rispettati, le spese ed i costi registrati non sono reali, la sicurezza sul lavoro è inesistente e soprattutto i ricavi vengono esclusivamente trasferiti nel proprio paese d’origine e mentre, come riportavo sopra, le loro imprese sul territorio le nostre, per far fronte a tutti gli adempimenti previsti, fanno fatica a sopravvivere…
Non è corretto correre in questa gara su strade diverse, dove le nostre imprese attraversano i percorsi più difficili, in salita e tortuosi, mentre quelli stranieri viaggiano in discesa senza neanche pagare il carburante!!!
La diversità è sinonimo di crescita, ma lo sviluppo deve essere per entrambi.
Siamo evidentemente disposti ad eliminare definitivamente quei sospetti e quelle avversioni che finora ci sono state, possiamo cominciare a lavorare insieme, giungendo a quella corretta integrazione…, ma bisogna che le regole, vengano sempre da tutti osservate,  per il bene comune del nostro, ma oggi anche vostro Paese.

A pensar male degli altri si fa peccato… ma spesso ci si indovina.

Io, lo vado dicendo da sempre… ed oggi più di ieri, questa frase si accompagna in modo preciso al corso della mia vita quotidiana…, in particolare quando i miei pensieri, si orientano verso questi nostri politici.

Già, da un lato ci chiedono di avere pazienza, di sacrificarci, di saper attendere momenti migliori, ma poi come sempre nel nostro paese, si continuano ad usare due pesi e due misure ed alla fine noi stringiamo la cinghia e loro continuano usufruendo di vantaggi personali, godendo dei soliti benefici della casta.
Non cambia niente, anche coloro che operano, in qualità di impiegati, all’interno di quei palazzi si sono adeguati, infatti proprio di qualche giorno fa, il reportage delle “Iene”, riportava questo mal costume, descrivendo come nell’orario di lavoro il personale impiegato si assentava, ovviamente dopo aver timbrato regolarmente il proprio badge… ( ora ovviamente per qualche giorno… finché tutto verrà dimenticato ed allora si riprenderà come prima, sono state annunciate da parte del Presidente Grasso , nuovi sistemi di rilevazione delle presenze, controlli al passaggio dei varchi di accesso ai palazzi del Senato, per impedire ogni possibile abuso…).

Ma da noi comunque nulla cambia, già, pur assistendo allo scempio che questa classe politica corrotta  ha realizzato e continua a farlo, la protesta resta sempre contenuta, a differenza invece di quanto avviene nelle altre piazze europee, dove i cittadini operando in maniera civile la protesta, riescono a far modificare anche i provvedimenti emessi… chissà noi, per quanto tempo ancora aspetteremo, prima di prendere coscienza e consapevolezza della situazione.
Anche perché i nostri governanti, potrebbero iniziare a prevenirlo questo rischio, procedendo ad attuare quelle riforme necessarie e fondamentali per risollevare le nostri sorti…
Ormai si è giunti con l’acqua alla gola… ed e soltanto perché questo nostro paese è ancora sorretto dai propri familiari e da quella “cara” attitudine al risparmio, che finora è stentata a partire quella protesta civile per modificare questo sistema…
La maggioranza degli italiani, si accontenta di racimolare il fondo dei propri conti, aiutandosi anche con quel sostegno economico dato dai propri genitori, che affievolisce quel profondo senso di mortificazione personale…
La condizione è ancora soporifera e fintanto che la spinta mediatica alla sollevazione non è supportata da giuste motivazioni o da una opposizione seria e concreta che riunisce in una unica voce quel movimento di protesta, si resterà a combattere seduti in cravatta, cercando soprattutto di non sporcarsi mai le mani!!!

A pensar male degli altri si fa peccato… ma spesso ci si indovina.

Io, lo vado dicendo da sempre… ed oggi più di ieri, questa frase si accompagna in modo preciso al corso della mia vita quotidiana…, in particolare quando i miei pensieri, si orientano verso questi nostri politici.

Già, da un lato ci chiedono di avere pazienza, di sacrificarci, di saper attendere momenti migliori, ma poi come sempre nel nostro paese, si continuano ad usare due pesi e due misure ed alla fine noi stringiamo la cinghia e loro continuano usufruendo di vantaggi personali, godendo dei soliti benefici della casta.
Non cambia niente, anche coloro che operano, in qualità di impiegati, all’interno di quei palazzi si sono adeguati, infatti proprio di qualche giorno fa, il reportage delle “Iene”, riportava questo mal costume, descrivendo come nell’orario di lavoro il personale impiegato si assentava, ovviamente dopo aver timbrato regolarmente il proprio badge… ( ora ovviamente per qualche giorno… finché tutto verrà dimenticato ed allora si riprenderà come prima, sono state annunciate da parte del Presidente Grasso , nuovi sistemi di rilevazione delle presenze, controlli al passaggio dei varchi di accesso ai palazzi del Senato, per impedire ogni possibile abuso…).

Ma da noi comunque nulla cambia, già, pur assistendo allo scempio che questa classe politica corrotta  ha realizzato e continua a farlo, la protesta resta sempre contenuta, a differenza invece di quanto avviene nelle altre piazze europee, dove i cittadini operando in maniera civile la protesta, riescono a far modificare anche i provvedimenti emessi… chissà noi, per quanto tempo ancora aspetteremo, prima di prendere coscienza e consapevolezza della situazione.
Anche perché i nostri governanti, potrebbero iniziare a prevenirlo questo rischio, procedendo ad attuare quelle riforme necessarie e fondamentali per risollevare le nostri sorti…
Ormai si è giunti con l’acqua alla gola… ed e soltanto perché questo nostro paese è ancora sorretto dai propri familiari e da quella “cara” attitudine al risparmio, che finora è stentata a partire quella protesta civile per modificare questo sistema…
La maggioranza degli italiani, si accontenta di racimolare il fondo dei propri conti, aiutandosi anche con quel sostegno economico dato dai propri genitori, che affievolisce quel profondo senso di mortificazione personale…
La condizione è ancora soporifera e fintanto che la spinta mediatica alla sollevazione non è supportata da giuste motivazioni o da una opposizione seria e concreta che riunisce in una unica voce quel movimento di protesta, si resterà a combattere seduti in cravatta, cercando soprattutto di non sporcarsi mai le mani!!!

Sono solo parole… le vostre!!!

Nel programma di Rai 3 ” Che tempo che fa “, di Fabio Fazio è intervenuto il Presidente del Consiglio, Enrico Letta.
Come tutti sappiamo, Berlusconi grazie a tutta una serie di circostanze favorevoli, quali, il mancato appoggio del M5Stelle a Bersani, i conflitti all’interno del Pd, le divisioni tra i “vecchi” dirigenti e Matteo Renzi ed una legge che rappresentando il massimo del ” porcellum” ha creato quella condizione di ingovernabilità… ed infine l’influenza e la direzione data dal Presidente Napolitano…, ed è così che oggi, ci troviamo a questo punto!!!
Ora quindi ci viene detto che la legge va cambiata e che rappresenta una delle priorità… però quando si tocca il discorso sul numero dei parlamentari ecco che iniziano i problemi…, che le procedure sono più lunghe e che bisogna intervenire sulla Costituzione, non prima comunque di un anno…
Quindi si è passata alla famosa ” Imu”, che rappresenta per il Cavaliere il punto più cruciale sul quale ha basato tutta la propria campagna elettorale…, promettendo di pagarla personalmente se il Suo partito fosse stato eletto primo… e ricordate quei poveri pecoroni che dandogli ascolto si sono presentati nei Caf richiedendone la restituzione…     
Ora il premier, questa riforma la vuole fare propria, cercando di mettere in evidenza che se eventuali meriti ci dovessero essere, questi, saranno suoi e non di Berlusconi!!!
Inoltre bisogna pensare all’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti ed alla definitiva riduzione dei costi della politica, ancora purtroppo altissimi e visti a mo’ di scherno da noi semplici cittadini… 
Il problema ora è trovare i fondi, in un momento in cui i cittadini, sono stati colpiti da tasse, tagli e da programmi di austerità, ora, bisogna trovare il denaro per quelle fondamentali necessità del paese, quali gli ammortizzatori sociali, le pensioni e gli esodati, l’occupazione giovanile, i servizi, il rilancio delle nostre imprese, della scuola, dell’Università e della ricerca, del turismo e dei prodotti tipici…     
Di positivo è stato annunciato quanto proposta dalla “Associazione Libera” sul 416 ter che regola il cosiddetto voto di scambio…; l’articolo 416 ter del Codice Penale sullo scambio elettorale politico-mafioso recita: “ La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro”…
Ora si chiede che la norma venga modificata con l’aggiunta della voce “altra utilità” tra le ragioni dello scambio, con l’effetto di allargare l’applicazione della legge stessa, poiché offrire denaro non è l’unica possibilità che il politico mette in campo nello scambio corruttivo, ma può utilizzare ben altri favori, quali  promesse di informazioni su appalti, gestione di posti di lavoro garantiti dai clan presenti sul territorio, protezioni da eventuali azioni repressiva, ed infine anche poltrone o cariche influenti… e così via.
Il Presidente del Consiglio ha poi detto parlando del capo dello Stato: bisognava trovare una via di uscita!!!
Ok…, quella più o meno alla fine è stata trovata… mentre invece questa promessa “nuova via” quando potremmo iniziare a vederla o forse dobbiamo cominciare a preoccupare che presto, molto presto, arriverà la solita manovra finanziaria, per darci quel definitivo colpo di grazia???
Come sempre parole, già sono solo parole le vostre…

Sono solo parole… le vostre!!!

Nel programma di Rai 3 ” Che tempo che fa “, di Fabio Fazio è intervenuto il Presidente del Consiglio, Enrico Letta.
Come tutti sappiamo, Berlusconi grazie a tutta una serie di circostanze favorevoli, quali, il mancato appoggio del M5Stelle a Bersani, i conflitti all’interno del Pd, le divisioni tra i “vecchi” dirigenti e Matteo Renzi ed una legge che rappresentando il massimo del ” porcellum” ha creato quella condizione di ingovernabilità… ed infine l’influenza e la direzione data dal Presidente Napolitano…, ed è così che oggi, ci troviamo a questo punto!!!
Ora quindi ci viene detto che la legge va cambiata e che rappresenta una delle priorità… però quando si tocca il discorso sul numero dei parlamentari ecco che iniziano i problemi…, che le procedure sono più lunghe e che bisogna intervenire sulla Costituzione, non prima comunque di un anno…
Quindi si è passata alla famosa ” Imu”, che rappresenta per il Cavaliere il punto più cruciale sul quale ha basato tutta la propria campagna elettorale…, promettendo di pagarla personalmente se il Suo partito fosse stato eletto primo… e ricordate quei poveri pecoroni che dandogli ascolto si sono presentati nei Caf richiedendone la restituzione…     
Ora il premier, questa riforma la vuole fare propria, cercando di mettere in evidenza che se eventuali meriti ci dovessero essere, questi, saranno suoi e non di Berlusconi!!!
Inoltre bisogna pensare all’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti ed alla definitiva riduzione dei costi della politica, ancora purtroppo altissimi e visti a mo’ di scherno da noi semplici cittadini… 
Il problema ora è trovare i fondi, in un momento in cui i cittadini, sono stati colpiti da tasse, tagli e da programmi di austerità, ora, bisogna trovare il denaro per quelle fondamentali necessità del paese, quali gli ammortizzatori sociali, le pensioni e gli esodati, l’occupazione giovanile, i servizi, il rilancio delle nostre imprese, della scuola, dell’Università e della ricerca, del turismo e dei prodotti tipici…     
Di positivo è stato annunciato quanto proposta dalla “Associazione Libera” sul 416 ter che regola il cosiddetto voto di scambio…; l’articolo 416 ter del Codice Penale sullo scambio elettorale politico-mafioso recita: “ La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro”…
Ora si chiede che la norma venga modificata con l’aggiunta della voce “altra utilità” tra le ragioni dello scambio, con l’effetto di allargare l’applicazione della legge stessa, poiché offrire denaro non è l’unica possibilità che il politico mette in campo nello scambio corruttivo, ma può utilizzare ben altri favori, quali  promesse di informazioni su appalti, gestione di posti di lavoro garantiti dai clan presenti sul territorio, protezioni da eventuali azioni repressiva, ed infine anche poltrone o cariche influenti… e così via.
Il Presidente del Consiglio ha poi detto parlando del capo dello Stato: bisognava trovare una via di uscita!!!
Ok…, quella più o meno alla fine è stata trovata… mentre invece questa promessa “nuova via” quando potremmo iniziare a vederla o forse dobbiamo cominciare a preoccupare che presto, molto presto, arriverà la solita manovra finanziaria, per darci quel definitivo colpo di grazia???
Come sempre parole, già sono solo parole le vostre…

Tra Becchi e… curnuti!!!

Povero Professor Becchi, per una frase detta a modo di battuta nel programma la zanzara ” se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all’economia…“, ecco che in molti, come pecoroni, sono qui a lapidarlo!

Chi è senza colpa scagli la prima pietra…, ed ecco allora che i nostri meravigliosi giornalisti, tutti ovviamente senza peccati…, messi in fila, ricambiano la “raccomandazione” ricevuta dal loro politico e si pongono a Santa inquisizione,  per poter accusare l’avversario che si è messo tra loro ed i loro padroni ( di quelle cosiddette “testate” giornalistiche, televisive, radiofoniche).
Mi chiedo ma perché tanto clamore non è stato fatto quando un nostro ex Ministro di nome Bossi… innalzava alla violenza, dichiarando guerra a quella ” Roma Ladrona” e chiedendo ai propri iscritti di imbracciare i mitra per tentare con la forza di ottenere definitivamente la secessione…???

Dov’erano allora i nostri giornalisti, politici, filosofi, scrittori che dinnanzi ad una feroce ed inaudita provocazione sono rimasti in silenzio…

Forse, sono stati frenati perché a quell’epoca la Lega con quel suo 12% rappresentava l’unico sostegno necessario al Cavaliere perché il Suo governo potesse continuare ad esistere???
Oppure debbo pensare che la grande influenza data a Berlusconi attraverso le proprie televisioni e successivamente grazie anche alla acquisizione della casa editrice “Arnoldo Mondadori Editore ” è riuscita ad “influenzare” molti di loro, che pur di non perdere il proprio posto di lavoro e soprattutto quella acquisita popolarità, hanno dirottato verso il proprio cassetto della scrivania… quelle notizie che invece andavano pubblicate???

Ed allora in questa nostra ” Oligarchia “… o ti adatti oppure ti allontanano!!! E’ un modo subdolo per comandare, vieni escluso dal giro a cui appartieni, sia che tu sia un politico o giornalista o come in questo caso… un professore!!! 

Questo circo mediatico, come viene da molti definito, serve a farti diventare noto quando non lo sei… e poi ti butta giù quando non servi o inizi a dare fastidio!
Non è servito al Prof. dichiarare che,  non è Lui il vero ideologo del M5S, già, ma poi mi chiedo, ma perché… quale ideologia di pensiero si nasconde dietro questo movimento…??? Quale nuova esaltazione di pensiero è stata finalmente espressa??? Non si capisce che questo è un movimento nato come  semplice processo naturale, fatto da convergenza di idee, di stati d’animo, di argomentazioni, di valori, di cultura, di giustizia, di critiche e giudizi, che si sono voluti democraticamente confrontare ed unire, per esprimere e giustificare quell’unico interesse, rappresentato nel voler fare del bene al proprio paese…

E’ quindi c’era bisogno del Prof. Becchi, delle sue analisi, per migliorare e sostenere  il movimento… o forse pensate che siamo talmente sciocchi, da non capire che dietro l’attacco mirato al Professore, non si stia cercando di colpire proprio il M5Stelle???
Prof. Becchi, Lei è una persona perbene in mezzo ad un mondo di ipocriti, non ha bisogno di scusarsi con nessuno, le Sue idee “libere” vivranno sempre in questa nostro paese ” condizionato” e senza idee…, ( in particolare da coloro che oggi la criticano attraverso i pensieri suggeriti da altri ) ed un giorno vedrà che queste idee, saranno nuovamente rivalutate grazie alla  forza della ragione…
Nessuna necessaria comprensione, restano soltanto gli applausi che in maniera spontanea Le sono stati riservati nella trasmissione di Santoro ” Servizio Pubblico “!!!
Desidero concludere facendola ridere…; quando ho letto il suo cognome ho pensato ad una frase tipicamente Siciliana sul cosiddetto “tradimento” ( tralascio quanto venne decritto nella mitologia greca con la regina Pasifae, moglie di Minosse e di suo figlio il Minotauro ), che riporta due nomi ” becchi e curnuti “.
Ed allora ho pensato che, per la parola “Becchi” c’era già Lei, mentre per la parola “cornuti”, bastavano i volontari che in questi giorni si sono affannati a presentarsi e circondarla…, anche perché nella loro completa incompetenza, rappresentano proprio il dramma di tutti i cornuti… che è proprio il dramma dell’uomo: la conoscenza!!!

Tra Becchi e… curnuti!!!

Povero Professor Becchi, per una frase detta a mo’ di battuta nel programma la zanzara ” se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all’economia…“, ecco che in molti, come pecoroni, sono qui a lapidarlo!

Chi è senza colpa scagli la prima pietra…, ed ecco allora che i nostri meravigliosi giornalisti, tutti ovviamente senza peccati…, messi in fila, ricambiano la “raccomandazione” ricevuta dal loro politico e si pongono a Santa inquisizione,  per poter accusare l’avversario che si è messo tra loro ed i loro padroni ( di quelle cosiddette “testate” giornalistiche, televisive, radiofoniche).
Mi chiedo ma perché tanto clamore non è stato fatto quando un nostro ex Ministro di nome Bossi… innalzava alla violenza, dichiarando guerra a quella ” Roma Ladrona” e chiedendo ai propri iscritti di imbracciare i mitra per tentare con la forza di ottenere definitivamente la secessione…???

Dov’erano allora i nostri giornalisti, politici, filosofi, scrittori che dinnanzi ad una feroce ed inaudita provocazione sono rimasti in silenzio…

Forse, sono stati frenati perché a quell’epoca la Lega con quel suo 12% rappresentava l’unico sostegno necessario al Cavaliere perché il Suo governo potesse continuare ad esistere???
Oppure debbo pensare che la grande influenza data a Berlusconi attraverso le proprie televisioni e successivamente grazie anche alla acquisizione della casa editrice “Arnoldo Mondadori Editore ” è riuscita ad “influenzare” molti di loro, che pur di non perdere il proprio posto di lavoro e soprattutto quella acquisita popolarità, hanno dirottato verso il proprio cassetto della scrivania… quelle notizie che invece andavano pubblicate???

Ed allora in questa nostra ” Oligarchia “… o ti adatti oppure ti allontanano!!! E’ un modo subdolo per comandare, vieni escluso dal giro a cui appartieni, sia che tu sia un politico o giornalista o come in questo caso… un professore!!! 

Questo circo mediatico, come viene da molti definito, serve a farti diventare noto quando non lo sei… e poi ti butta giù quando non servi o inizi a dare fastidio!
Non è servito al Prof. dichiarare che,  non è Lui il vero ideologo del M5S, già, ma poi mi chiedo, ma perché… quale ideologia di pensiero si nasconde dietro questo movimento…??? Quale nuova esaltazione di pensiero è stata finalmente espressa??? Non si capisce che questo è un movimento nato come  semplice processo naturale, fatto da convergenza di idee, di stati d’animo, di argomentazioni, di valori, di cultura, di giustizia, di critiche e giudizi, che si sono voluti democraticamente confrontare ed unire, per esprimere e giustificare quell’unico interesse, rappresentato nel voler fare del bene al proprio paese…

E’ quindi c’era bisogno del Prof. Becchi, delle sue analisi, per migliorare e sostenere  il movimento… o forse pensate che siamo talmente sciocchi, da non capire che dietro l’attacco mirato al Professore, non si stia cercando di colpire proprio il M5Stelle???
Prof. Becchi, Lei è una persona perbene in mezzo ad un mondo di ipocriti, non ha bisogno di scusarsi con nessuno, le Sue idee “libere” vivranno sempre in questa nostro paese ” condizionato” e senza idee…, ( in particolare da coloro che oggi la criticano attraverso i pensieri suggeriti da altri ) ed un giorno vedrà che queste idee, saranno nuovamente rivalutate grazie alla  forza della ragione…
Nessuna necessaria comprensione, restano soltanto gli applausi che in maniera spontanea Le sono stati riservati nella trasmissione di Santoro ” Servizio Pubblico “!!!
Desidero concludere facendola ridere…; quando ho letto il suo cognome ho pensato ad una frase tipicamente Siciliana sul cosiddetto “tradimento” ( tralascio quanto venne decritto nella mitologia greca con la regina Pasifae, moglie di Minosse e di suo figlio il Minotauro ), che riporta due nomi ” becchi e curnuti “.
Ed allora ho pensato che, per la parola “Becchi” c’era già Lei, mentre per la parola “cornuti”, bastavano i volontari che in questi giorni si sono affannati a presentarsi e circondarla…, anche perché nella loro completa incompetenza, rappresentano proprio il dramma di tutti i cornuti… che è proprio il dramma dell’uomo: la conoscenza!!!

Bossi ed i finti principi leghisti…

Si crede stupidamente che un atto criminale per qualche ragione debba essere maggiormente pensato e voluto rispetto a un atto innocuo. In realtà non c’è differenza. I gesti conoscono un’elasticità che i giudizi etici ignorano. 
Roberto Saviano, Gomorra, 2006

Abbiamo visto come il pensiero possa ispirare a belle parole… il problema è poi riuscirle a metterle in pratica!!!
A questa regola non sfugge certamente la famiglia del “senatour” Bossi, che grazie agli appoggi di industriali consenzienti e a quei voti dati al partito da poveri sprovveduti che si erano illusi dietro quella parola chiamata “secessione” .  
Ma quanto sopra serviva soltanto a riciclare quel denaro proveniente dai rimborsi elettorali, per fini esclusivamente familiari o di coloro che appartenevano al cosiddetto ” cerchio magico“…
Ed allora ecco che all’improvviso scoperta la falla, si tenta di salvare il salvabile… e così dopo le dimissioni del leader Bossi, si nomina il nuovo segretario e dal 01 luglio 2012 ecco giungere l’ Avv. Roberto Maroni.
Inizia facendo un po di pulizia, rinnova l’assetto organizzativo, cambia gli uomini al vertice del partito, modifica il simbolo dove scompare definitivamente la parola Bossi… sostituita con Padania!!!  
Ma per Bossi, stare fuori da questo sistema significa non contare più nulla, essere abbandonato, non poter incidere politicamente e quindi non avere quelle garanzie giuridiche personali, per i processi in corso che hanno i propri figli e gli amici dell’ex partito…
Ed allora ecco tornare di nuovo all’attacco, pensa di realizzare un nuovo movimento politico, inizia costituendo una ” Associazione culturale ” , sonda il terreno e inizia a contare quanti tra i suoi fedelissimi sono disposti a ritornare con Lui e ad abbandonare Maroni e la sua Lega…
Strano a dirsi…, come d’incanto ( già come quello struzzo che prova ad alzare la testa… ) ecco che, arriva in famiglia un’altra batosta!!!
La Procura scopre uno yacht in Tunisia, acquistato da Belsito ed utilizzato dal figlio primogenito Riccardo per i propri piaceri personali…, ovviamente c’era da sempre abituato… questo erede di una famiglia i miliardaria che frequenta le famiglie più potenti al mondo come i Rothschild, i Kennedy, gli Onassis e  Rockfeller, senza dimenticare i nostri Agnelli, Prada, Bulgari, Gucci, Armani…., tutte famiglie e persone a cui il giovane rampollo in cuor suo aspirava…
Ma come diceva Antonio De Curtis in arte Totò “mi faccia il piacere”…
Questo figlio di un genitore incapace di fare un solo mestiere in maniera perfetto, ma di doverne cambiare mille… e difatti è lui stesso ( Umberto Bossi ) a dichiarare: ho fatto l’operaio, il perito tecnico, ho lavorato nell’informatica, ho studiato medicina a Pavia, ho insegnato matematica e fisica…, ma vi rendete conto, di quante cazzate uno possa esprimere soltanto attraverso una frase???
Ora scoppiato lo scandalo dei rimborsi elettorali della Lega, si cerca di recuperare e sequestrare lo yacht da 2,5 milioni di euro… e difatti la Procura di Milano, ha già avviato i contatti per una rogatoria con le autorità Tunisine.
Nel frattempo comunque il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano si è presentata in casa di Riccardo Bossi per una perquisizione…, sarebbe stato meglio farla prima degli annunci giornalistici… ma in Italia le procedure seguono sempre tempi e modi diversi, da quelli che vediamo svolgersi anche nei telefilm polizieschi americani…, infatti è come con la perquisizione del bunker segreto di Toto Reina, che dopo l’arresto del pericoloso boss è rimasto senza alcun controllo per ben quindici giorni, permettendo così al cognato Leoluca Bagarella, di ripulire il covo e portare via quelle carte compromettenti…, questa è l’Italia!!!
Ora speriamo che almeno si inizi facendo pulizia… e devo dire che almeno in questo il secondogenito Renzo si è dato da fare, infatti si sta occupando di ripulire un terreno, trasporta e distribuisce letame come fertilizzante naturale, cura le due cascine, alleva asini e capre, coltiva frutti di bosco, vanga con le proprie braccia la terra… l’avevano detto che erano ” braccia rubate all’agricoltura “…
Quindi strappata quella finta laurea Albanese, restituita la carta bancomat della Lega, consegnati i diamanti dalla Tanzania, annullati i rimborsi di spese personali, in attesa di quel processo definito “lombardopoli” con tutta una serie di indagati:

Roberto Formigoni (Pdl), Filippo Penati (Pd), Davide Boni (Lega Nord), Renzo Bossi (Lega Nord), Nicole Minetti (Pdl), Massimo Ponzoni (Pdl), Daniele Belotti (Lega Nord), Monica Rizzi (Lega Nord), Gianluca Rinaldin (Pdl), Angelo Giammario (Pdl), Franco Nicoli Cristiani (Pdl), Romano La Russa (Pdl), Alessandra Massei  ( Ex dirigente alla Programmazione sanitaria ), Carlo Lucchina ( Direttore generale dell’assessorato alla Sanità ).
Fin quando il  Senatur, attualmente indagato per truffa ai danni dello Stato, rimane ancora presidente della Lega…, il povero Maroni dimostra con quanta debolezza il proprio partito affronta questi gravi problemi di corruzione, di appropriazione indebita che possono essere “lavati”, dando quel segnale decisivo di svolta e cambiamento… tutto il resto è complicità, pura e semplice!!!
Speriamo che presto si possa giungere a quelle condanne definitive…, che facciano così scomparire una volta e per tutte questi soggetti, che restando ancora liberi, sono in grado, come la peggiore criminalità organizzata, di avvelenare la società civile, la politica e l’economia…

Bossi ed i finti principi leghisti…

Si crede stupidamente che un atto criminale per qualche ragione debba essere maggiormente pensato e voluto rispetto a un atto innocuo. In realtà non c’è differenza. I gesti conoscono un’elasticità che i giudizi etici ignorano. 
Roberto Saviano, Gomorra, 2006

Abbiamo visto come il pensiero possa ispirare a belle parole… il problema è poi riuscirle a metterle in pratica!!!
A questa regola non sfugge certamente la famiglia del “senatour” Bossi, che grazie agli appoggi di industriali consenzienti e a quei voti dati al partito da poveri sprovveduti che si erano illusi dietro quella parola chiamata “secessione” .  
Ma quanto sopra serviva soltanto a riciclare quel denaro proveniente dai rimborsi elettorali, per fini esclusivamente familiari o di coloro che appartenevano al cosiddetto ” cerchio magico“…
Ed allora ecco che all’improvviso scoperta la falla, si tenta di salvare il salvabile… e così dopo le dimissioni del leader Bossi, si nomina il nuovo segretario e dal 01 luglio 2012 ecco giungere l’ Avv. Roberto Maroni.
Inizia facendo un po di pulizia, rinnova l’assetto organizzativo, cambia gli uomini al vertice del partito, modifica il simbolo dove scompare definitivamente la parola Bossi… sostituita con Padania!!!  
Ma per Bossi, stare fuori da questo sistema significa non contare più nulla, essere abbandonato, non poter incidere politicamente e quindi non avere quelle garanzie giuridiche personali, per i processi in corso che hanno i propri figli e gli amici dell’ex partito…
Ed allora ecco tornare di nuovo all’attacco, pensa di realizzare un nuovo movimento politico, inizia costituendo una ” Associazione culturale ” , sonda il terreno e inizia a contare quanti tra i suoi fedelissimi sono disposti a ritornare con Lui e ad abbandonare Maroni e la sua Lega…
Strano a dirsi…, come d’incanto ( già come quello struzzo che prova ad alzare la testa… ) ecco che, arriva in famiglia un’altra batosta!!!
La Procura scopre uno yacht in Tunisia, acquistato da Belsito ed utilizzato dal figlio primogenito Riccardo per i propri piaceri personali…, ovviamente c’era da sempre abituato… questo erede di una famiglia i miliardaria che frequenta le famiglie più potenti al mondo come i Rothschild, i Kennedy, gli Onassis e  Rockfeller, senza dimenticare i nostri Agnelli, Prada, Bulgari, Gucci, Armani…., tutte famiglie e persone a cui il giovane rampollo in cuor suo aspirava…
Ma come diceva Antonio De Curtis in arte Totò “mi faccia il piacere”…
Questo figlio di un genitore incapace di fare un solo mestiere in maniera perfetto, ma di doverne cambiare mille… e difatti è lui stesso ( Umberto Bossi ) a dichiarare: ho fatto l’operaio, il perito tecnico, ho lavorato nell’informatica, ho studiato medicina a Pavia, ho insegnato matematica e fisica…, ma vi rendete conto, di quante cazzate uno possa esprimere soltanto attraverso una frase???
Ora scoppiato lo scandalo dei rimborsi elettorali della Lega, si cerca di recuperare e sequestrare lo yacht da 2,5 milioni di euro… e difatti la Procura di Milano, ha già avviato i contatti per una rogatoria con le autorità Tunisine.
Nel frattempo comunque il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano si è presentata in casa di Riccardo Bossi per una perquisizione…, sarebbe stato meglio farla prima degli annunci giornalistici… ma in Italia le procedure seguono sempre tempi e modi diversi, da quelli che vediamo svolgersi anche nei telefilm polizieschi americani…, infatti è come con la perquisizione del bunker segreto di Toto Reina, che dopo l’arresto del pericoloso boss è rimasto senza alcun controllo per ben quindici giorni, permettendo così al cognato Leoluca Bagarella, di ripulire il covo e portare via quelle carte compromettenti…, questa è l’Italia!!!
Ora speriamo che almeno si inizi facendo pulizia… e devo dire che almeno in questo il secondogenito Renzo si è dato da fare, infatti si sta occupando di ripulire un terreno, trasporta e distribuisce letame come fertilizzante naturale, cura le due cascine, alleva asini e capre, coltiva frutti di bosco, vanga con le proprie braccia la terra… l’avevano detto che erano ” braccia rubate all’agricoltura “…
Quindi strappata quella finta laurea Albanese, restituita la carta bancomat della Lega, consegnati i diamanti dalla Tanzania, annullati i rimborsi di spese personali, in attesa di quel processo definito “lombardopoli” con tutta una serie di indagati:

Roberto Formigoni (Pdl), Filippo Penati (Pd), Davide Boni (Lega Nord), Renzo Bossi (Lega Nord), Nicole Minetti (Pdl), Massimo Ponzoni (Pdl), Daniele Belotti (Lega Nord), Monica Rizzi (Lega Nord), Gianluca Rinaldin (Pdl), Angelo Giammario (Pdl), Franco Nicoli Cristiani (Pdl), Romano La Russa (Pdl), Alessandra Massei  ( Ex dirigente alla Programmazione sanitaria ), Carlo Lucchina ( Direttore generale dell’assessorato alla Sanità ).
Fin quando il  Senatur, attualmente indagato per truffa ai danni dello Stato, rimane ancora presidente della Lega…, il povero Maroni dimostra con quanta debolezza il proprio partito affronta questi gravi problemi di corruzione, di appropriazione indebita che possono essere “lavati”, dando quel segnale decisivo di svolta e cambiamento… tutto il resto è complicità, pura e semplice!!!
Speriamo che presto si possa giungere a quelle condanne definitive…, che facciano così scomparire una volta e per tutte questi soggetti, che restando ancora liberi, sono in grado, come la peggiore criminalità organizzata, di avvelenare la società civile, la politica e l’economia…

Festa dei lavoratori… disoccupati!!!

E’ passato un giorno, da questo appena trascorso, Primo Maggio, festa dei lavoratori.

Si organizzano manifestazioni, concerti, sfilate, tutto ciò per fare soltanto numero, per far capire che i lavoratori contano, sono in tanti ed il loro peso ha valore, ma sono tutte fandonie.
E’ cosi i nostri sindacati si mobilitano, questi segretari sindacalisti che nelle occasioni “speciali” si presentano a parlare dal loro palco, per dare noi lezioni di moralità, quel volerci illudere in lotte che da quasi vent’anni non sono state realizzate o sono state del tutto inutili, abbiamo infatti visto, come ottenute quelle opportune poltrone, i nostri cari ex segretari sindacalisti, si siano poi comportati, come in nostri peggiori politici…
Oggi quindi di quale I° Maggio parliamo, di quale festa dei lavoratori, quella che ormai non esiste più, quella dei disoccupati, dei precari, degli esodati, dei giovani…???
Certamente in quelle piazze, tra quelle vie non troverete mai gli unici che del lavoro godono, di quanti ben raccomandati siedono in qualche ufficio pubblico o in qualche società/impresa politicizzata ed a questi ovviamente, non interessa manifestare o protestare… e poi protestare chi…??? Il politico di turno che li ha favoriti o il parente e/o familiare che ha saputo appoggiare quelle loro richieste??? 

Oggi ascoltavo in una trasmissione radiofonica che nella mia regione la Sicilia, ogni due persone una è disoccupata!!!
Una situazione che non può essere considerata critica… ma peggio, molto peggiore della realtà, perché l’attuale  situazione resta ancora incerta e non ha ( a differenza di ciò che ci viene ripetuto… ) soluzione immediata!!!
Ed i nostri politici…??? Loro cosa fanno…???Discutono, chiacchierano, propongono, ma soluzioni reali vedrete, alla fine questi…, non ne daranno. 
Le soluzioni che dovrebbero  prendere, non le conoscono…, perché non sanno neanche da dove cominciare… e l’abbiamo visto proprio con il governo dei grandi tecnici del Prof. Monti, completamente incompetenti… e dove ci hanno condotto… ad un completo sfacelo!!!
Poi ci si meraviglia che qualcuno possa poi andare “via di testa“…!!!
Già, che un semplice cittadino, non riuscendo più a sopravvivere, non trovando quel minimo  lavoro, non raggiungendo quella pur minima gratificazione personale, conquista questa che si raggiunge soltanto grazie ad un lavoro e a un reddito, ecco che quando ciò viene a mancare, non bisogna poi meravigliarsi che si possa giungere a soluzioni estreme, come quelle che in questi giorni abbiamo dovuto assistere…
Non bisogna inoltre dimenticare che, sono in molti quelli che hanno oggi superato i cinquant’anni e che per raggiungere la sospirata pensione, saranno costretti ancora a lavorare per chissà ancora quanti anni, ovviamente in un paese che di lavoro non ne ha…!!!
E’ cosa dire di quegli imprenditori che sull’orlo del fallimento si tolgono la vita, senza dover aggiungere quanti purtroppo, tra giovani e operai, preferiscono togliersi la vita, che dover continuare a lottare con questo triste nostro sistema…, difatti nel giro di ventiquattro ore, ho dovuto personalmente ascoltare di due notizie tragiche… due suicidi, ieri un ragazzo di diciannove anni e di un muratore meno di due ore fa…
Quanti ancora ne dovremmo contare, perché finalmente si capisca che il tempo è giunto e che non è più tempo ne di scherzare e neanche di parlare, ma di agire in fretta!!!
Ieri, di parole se ne sono sentite tante…, ma noi ormai di quelle parole… non abbiamo più bisogno!!!

Festa dei lavoratori… disoccupati!!!

E’ passato un giorno, da questo appena trascorso, Primo Maggio, festa dei lavoratori.

Si organizzano manifestazioni, concerti, sfilate, tutto ciò per fare soltanto numero, per far capire che i lavoratori contano, sono in tanti ed il loro peso ha valore, ma sono tutte fandonie.
E’ cosi i nostri sindacati si mobilitano, questi segretari sindacalisti che nelle occasioni “speciali” si presentano a parlare dal loro palco, per dare noi lezioni di moralità, quel volerci illudere in lotte che da quasi vent’anni non sono state realizzate o sono state del tutto inutili, abbiamo infatti visto, come ottenute quelle opportune poltrone, i nostri cari ex segretari sindacalisti, si siano poi comportati, come in nostri peggiori politici…
Oggi quindi di quale I° Maggio parliamo, di quale festa dei lavoratori, quella che ormai non esiste più, quella dei disoccupati, dei precari, degli esodati, dei giovani…???
Certamente in quelle piazze, tra quelle vie non troverete mai gli unici che del lavoro godono, di quanti ben raccomandati siedono in qualche ufficio pubblico o in qualche società/impresa politicizzata ed a questi ovviamente, non interessa manifestare o protestare… e poi protestare chi…??? Il politico di turno che li ha favoriti o il parente e/o familiare che ha saputo appoggiare quelle loro richieste??? 

Oggi ascoltavo in una trasmissione radiofonica che nella mia regione la Sicilia, ogni due persone una è disoccupata!!!
Una situazione che non può essere considerata critica… ma peggio, molto peggiore della realtà, perché l’attuale  situazione resta ancora incerta e non ha ( a differenza di ciò che ci viene ripetuto… ) soluzione immediata!!!
Ed i nostri politici…??? Loro cosa fanno…???Discutono, chiacchierano, propongono, ma soluzioni reali vedrete, alla fine questi…, non ne daranno. 
Le soluzioni che dovrebbero  prendere, non le conoscono…, perché non sanno neanche da dove cominciare… e l’abbiamo visto proprio con il governo dei grandi tecnici del Prof. Monti, completamente incompetenti… e dove ci hanno condotto… ad un completo sfacelo!!!
Poi ci si meraviglia che qualcuno possa poi andare “via di testa“…!!!
Già, che un semplice cittadino, non riuscendo più a sopravvivere, non trovando quel minimo  lavoro, non raggiungendo quella pur minima gratificazione personale, conquista questa che si raggiunge soltanto grazie ad un lavoro e a un reddito, ecco che quando ciò viene a mancare, non bisogna poi meravigliarsi che si possa giungere a soluzioni estreme, come quelle che in questi giorni abbiamo dovuto assistere…
Non bisogna inoltre dimenticare che, sono in molti quelli che hanno oggi superato i cinquant’anni e che per raggiungere la sospirata pensione, saranno costretti ancora a lavorare per chissà ancora quanti anni, ovviamente in un paese che di lavoro non ne ha…!!!
E’ cosa dire di quegli imprenditori che sull’orlo del fallimento si tolgono la vita, senza dover aggiungere quanti purtroppo, tra giovani e operai, preferiscono togliersi la vita, che dover continuare a lottare con questo triste nostro sistema…, difatti nel giro di ventiquattro ore, ho dovuto personalmente ascoltare di due notizie tragiche… due suicidi, ieri un ragazzo di diciannove anni e di un muratore meno di due ore fa…
Quanti ancora ne dovremmo contare, perché finalmente si capisca che il tempo è giunto e che non è più tempo ne di scherzare e neanche di parlare, ma di agire in fretta!!!
Ieri, di parole se ne sono sentite tante…, ma noi ormai di quelle parole… non abbiamo più bisogno!!!

E la storia si ripete…

Era già accaduto, infatti, che l’attuale rinominato capo dello Stato Giorgio Napolitano e il candidato dell’M5S Stefano Rodotà si fronteggiassero per un’alta carica dello Stato e che Napolitano avesse la meglio. 
Avvenne nel 1992, appunto, ventuno anni fa. Questo ricorso storico della Stampa uscì il 3 giugno, giorno in cui Napolitano venne eletto presidente della Camera e fu un polverone politico che scosse il partito dell’ex leader Occhetto che altro non era che il Partito Democratico di Sinistra, nato dalle ceneri del Partito Comunista e antesignano dell’attuale Pd… 

E’ fu così che il Pds ottenne la presidenza della Camera e Giorgio Napolitano salì con i voti della vecchia Dc e del Psi-Psdi e Pri… tutti per uno… e uno per tutti!!!
Il prof. Rodotà, allora presidente del partito e vicepresidente della Camera, rimase fuori… e lui in quell’occasione non ne fu felice anzi preso atto delle manovre del suo partito se ne andò sbattendo la porta con una lettera d’addio…, quale nella riportava delle frasi che sarebbero potute andare bene anche oggi… e cioè: la larghissima investitura ricevuta dagli elettori», mi impone di riflettere sul modo e sul dove continuare a fare politica, il senso politico di quel che sta avvenendo è sotto gli occhi di tutti, si tratta della solita partita con il finale annunciato e del quale ero ben consapevole…

Continuando dichiara: l’ho voluta giocare per vedere se era possibile prendere sul serio le cose che si raccontano oggi su questa nuova politica…
Ho pensato di aver dato un piccolo contributo alla politica… alla quale sono da sempre stato affezionato, ma forse a qualcuno non è piaciuto…
E’ strano che certe situazioni si ripetano ed è ancor più strano che gli attori ” protagonisti ” siano sempre gli stessi e come se in qualche modo, non si vuole che le situazioni nel nostro paese possano migliorare… preferendo che tutto resti immobile senza alcuna possibilità di cambiamento!!!

E la storia si ripete…

Era già accaduto, infatti, che l’attuale rinominato capo dello Stato Giorgio Napolitano e il candidato dell’M5S Stefano Rodotà si fronteggiassero per un’alta carica dello Stato e che Napolitano avesse la meglio. 
Avvenne nel 1992, appunto, ventuno anni fa. Questo ricorso storico della Stampa uscì il 3 giugno, giorno in cui Napolitano venne eletto presidente della Camera e fu un polverone politico che scosse il partito dell’ex leader Occhetto che altro non era che il Partito Democratico di Sinistra, nato dalle ceneri del Partito Comunista e antesignano dell’attuale Pd… 

E’ fu così che il Pds ottenne la presidenza della Camera e Giorgio Napolitano salì con i voti della vecchia Dc e del Psi-Psdi e Pri… tutti per uno… e uno per tutti!!!
Il prof. Rodotà, allora presidente del partito e vicepresidente della Camera, rimase fuori… e lui in quell’occasione non ne fu felice anzi preso atto delle manovre del suo partito se ne andò sbattendo la porta con una lettera d’addio…, quale nella riportava delle frasi che sarebbero potute andare bene anche oggi… e cioè: la larghissima investitura ricevuta dagli elettori», mi impone di riflettere sul modo e sul dove continuare a fare politica, il senso politico di quel che sta avvenendo è sotto gli occhi di tutti, si tratta della solita partita con il finale annunciato e del quale ero ben consapevole…

Continuando dichiara: l’ho voluta giocare per vedere se era possibile prendere sul serio le cose che si raccontano oggi su questa nuova politica…
Ho pensato di aver dato un piccolo contributo alla politica… alla quale sono da sempre stato affezionato, ma forse a qualcuno non è piaciuto…
E’ strano che certe situazioni si ripetano ed è ancor più strano che gli attori ” protagonisti ” siano sempre gli stessi e come se in qualche modo, non si vuole che le situazioni nel nostro paese possano migliorare… preferendo che tutto resti immobile senza alcuna possibilità di cambiamento!!!

Tragedia a palazzo Chigi…

Una delle piazze più belle d’Italia si è trasformata in un tiro a segno contro i nostri carabinieri…
Per fortuna i feriti non sono gravi, anche se per come ha colpito i due delle forze dell’ordine, una alla gola ed un’altro nella testa, ed ancora, una passante che incinta si trovava a passare da quelle parti, sembra quasi un vero professionista…
Il sindaco Alemanno, ha dichiarato che questa è l’opera di uno squilibrato, di un folle che con il suo gesto criminale, ha voluto manifestare il proprio odio…
Vestito bene, in giacca e cravatta, con una pistola di piccolo calibro, si piazza di fronte l’ingresso e spara… come nulla fosse!!!
Appena arrestato, viene ripreso che sorride e con la pistola accanto, schernisce i poliziotti in borghese che l’avevano bloccato, chiedendo loro di sparargli…
Ciò che è grave è osservare il livello minimo di protezione, messo in atto su uno palazzi essenziale per l’operatività e la sicurezza dell’intera nostra nazione, che viene preso di mira, colpito da un solo individuo, dimostrando quella completa inefficacia protettiva e operativa…
Quella attività di monitoraggio, di prevenzione che dovrebbe esserci, non c’è stata, non si è vista…, se l’attacco fosse stato compiuto da un commando terroristico, organizzato e preparato, il nostro livello di contrasto si sarebbe rivelato oggi inadeguato!!!   
Ora accertata l’’esistenza di una situazione di emergenza, vengono presi quei provvedimenti necessari a proteggere eventuali altri obbiettivi strategici e soprattutto l’incolumità pubblica!
Il timore degli investigatori è che possano essere presi di mira da parte di soggetti, che per immolarsi a modello di paladini della giustizia, decidano di compiere azioni violente, come quelle appena espresse, da questo insano di mente…
Certamente quanto avvenuto in questi giorni, con quella serie ripetuta di scontri politici, non ha aiutato a rasserenare gli animi, ma anzi, hanno fatto aumentare ulteriori tensioni sociali che sono sfociate con le manifestazioni in piazza, tra cui anche quella di Piazza Colonna, oggi gravemente colpita… e comunque quanto avveniva doveva suggerire ai nostri responsabili che bisognava rafforzare le misure di protezione contro eventuali azioni criminali da parte di  singoli o ancor peggio di gruppi criminali terroristici…
E’ assurdo che quanto previsto da tutti…, in tempi non sospetti, debba poi scontrarsi con la realtà di queste ore!!!
La storia si ripete, assomiglia a quando DC e PCI, trovarono finalmente l’accordo, a causa dell’azione criminale terroristica delle ” Brigate rosse “, che era purtroppo sfociata con la morte del grande statista Aldo Moro…
Oggi, in un momento incerto, in cui i nostri ministri firmano al Quirinale il nuovo governo del  Presidente Enrico Letta, ecco che, quando sembrava mancare l’appoggio numerico necessario…, all’improvviso, giunge inaspettato un ” singolo folle terrorista”, che di certo compatterà, quella squadra politica finora divisa, ma che da domani statene certi, si presenterà unita… a quel voto di fiducia!!!

Tragedia a palazzo Chigi…

Una delle piazze più belle d’Italia si è trasformata in un tiro a segno contro i nostri carabinieri…
Per fortuna i feriti non sono gravi, anche se per come ha colpito i due delle forze dell’ordine, una alla gola ed un’altro nella testa, ed ancora, una passante che incinta si trovava a passare da quelle parti, sembra quasi un vero professionista…
Il sindaco Alemanno, ha dichiarato che questa è l’opera di uno squilibrato, di un folle che con il suo gesto criminale, ha voluto manifestare il proprio odio…
Vestito bene, in giacca e cravatta, con una pistola di piccolo calibro, si piazza di fronte l’ingresso e spara… come nulla fosse!!!
Appena arrestato, viene ripreso che sorride e con la pistola accanto, schernisce i poliziotti in borghese che l’avevano bloccato, chiedendo loro di sparargli…
Ciò che è grave è osservare il livello minimo di protezione, messo in atto su uno palazzi essenziale per l’operatività e la sicurezza dell’intera nostra nazione, che viene preso di mira, colpito da un solo individuo, dimostrando quella completa inefficacia protettiva e operativa…
Quella attività di monitoraggio, di prevenzione che dovrebbe esserci, non c’è stata, non si è vista…, se l’attacco fosse stato compiuto da un commando terroristico, organizzato e preparato, il nostro livello di contrasto si sarebbe rivelato oggi inadeguato!!!   
Ora accertata l’’esistenza di una situazione di emergenza, vengono presi quei provvedimenti necessari a proteggere eventuali altri obbiettivi strategici e soprattutto l’incolumità pubblica!
Il timore degli investigatori è che possano essere presi di mira da parte di soggetti, che per immolarsi a modello di paladini della giustizia, decidano di compiere azioni violente, come quelle appena espresse, da questo insano di mente…
Certamente quanto avvenuto in questi giorni, con quella serie ripetuta di scontri politici, non ha aiutato a rasserenare gli animi, ma anzi, hanno fatto aumentare ulteriori tensioni sociali che sono sfociate con le manifestazioni in piazza, tra cui anche quella di Piazza Colonna, oggi gravemente colpita… e comunque quanto avveniva doveva suggerire ai nostri responsabili che bisognava rafforzare le misure di protezione contro eventuali azioni criminali da parte di  singoli o ancor peggio di gruppi criminali terroristici…
E’ assurdo che quanto previsto da tutti…, in tempi non sospetti, debba poi scontrarsi con la realtà di queste ore!!!
La storia si ripete, assomiglia a quando DC e PCI, trovarono finalmente l’accordo, a causa dell’azione criminale terroristica delle ” Brigate rosse “, che era purtroppo sfociata con la morte del grande statista Aldo Moro…
Oggi, in un momento incerto, in cui i nostri ministri firmano al Quirinale il nuovo governo del  Presidente Enrico Letta, ecco che, quando sembrava mancare l’appoggio numerico necessario…, all’improvviso, giunge inaspettato un ” singolo folle terrorista”, che di certo compatterà, quella squadra politica finora divisa, ma che da domani statene certi, si presenterà unita… a quel voto di fiducia!!!

Governo: come volevasi dimostrare…

Ieri sera, davo le mie previsioni, sull’elenco dei possibili ministri…
Oggi finalmente sono stati dati i nomi e gli incarichi che faranno parte del governo guidato dal probabile Presidente del Consiglio Enrico Letta…
Vi sembrerà incredibile ma sui 20 nominativi proposti ieri sera, ne ho indovinati ben 11, quindi più del 50%…
Vi assicuro che non sono un veggente e non possiedo poteri sovrannaturali, ma mi è bastato riprendere quelle solite facce note, quelle più probabili, quelle che da sempre circolano all’interno di quel sistema collaudato ed il gioco è fatto… gli altri sono a tutti gli effetti delle sorprese!!!

Per fortuna che da quella mia lista, sono stati esclusi alcuni nomi, come quelli di Brunetta, Gelmini, D’Alema, Monti, Amato, Violante e per finire dello stesso zio Letta…
Purtroppo vederli ancora lì seduti, doverli sopportare, sia politicamente che visivamente, era di per se un fardello troppo pesante da sopportare…, immaginarli anche come Ministri era troppo…, sì sarebbe stato davvero troppo…, ma per fortuna che almeno un po di buonsenso alla fine ha prevalso!!!
Comunque questi sono i nomi:

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio – Filippo Patroni Griffi
Interni e Vicepremier- Angelino Alfano
Difesa – Mario Mauro
Esteri – Emma Bonino
Giustizia – Anna Maria Cancellieri
Economia – Fabrizio Saccomanni
Riforme istituzionali – Gaetano Quagliariello
Sviluppo – Flavio Zanonato
Trasporti Infrastrutture – Maurizio Lupi
Poliche Agricole – Nunzia Di Girolamo
Istruzione, Università e ricerca- Maria Chiara Carrozza
Salute – Beatrice Lorenzin
Lavoro e Politiche sociali – Enrico Giovannini
Ambiente – Andrea Orlando
Beni culturali e Turismo- Massimo Bray
Coesione territoriale – Carlo Trigilia
Affari europei – Enzo Moavero Milanesi
Affari regionali – Graziano Delrio
Pari opportunità, sport, politiche giovanili – Josefa Idem
Rapporti con il Parlamento – Dario Franceschini
Integrazione – Cecile Kyenge

Pubblica Amministrazione- Giampiero D’Alia
Ora staremo a vedere se queste scelte verranno premiate o se i cosiddetti franchi tiratori messi da tempo in agguato, avranno successo…
Non bisogna infatti dimenticare quanti tra il Pd tenteranno durante la fiducia, di ricambiare quel mancato appoggio dato al loro maggiore esponente ( Bersani ) e quanti oggi, tra il Pdl e Lista Civica, depennati dalla lista dei possibili ministri, opereranno una scelta diversa, da quella ordinata loro dal Cavaliere o dal Prof. Monti…
Letta può comunque sempre auspicare nel voto dei cosiddetti “grillini”, cioè ritrovare quell’appoggio non partitico, ma basato esclusivamente su quelle riforme necessarie, che rappresentano l’unica strada necessaria per fare uscire da questa crisi il nostro paese…

Governo: come volevasi dimostrare…

Ieri sera, davo le mie previsioni, sull’elenco dei possibili ministri…
Oggi finalmente sono stati dati i nomi e gli incarichi che faranno parte del governo guidato dal probabile Presidente del Consiglio Enrico Letta…
Vi sembrerà incredibile ma sui 20 nominativi proposti ieri sera, ne ho indovinati ben 11, quindi più del 50%…
Vi assicuro che non sono un veggente e non possiedo poteri sovrannaturali, ma mi è bastato riprendere quelle solite facce note, quelle più probabili, quelle che da sempre circolano all’interno di quel sistema collaudato ed il gioco è fatto… gli altri sono a tutti gli effetti delle sorprese!!!

Per fortuna che da quella mia lista, sono stati esclusi alcuni nomi, come quelli di Brunetta, Gelmini, D’Alema, Monti, Amato, Violante e per finire dello stesso zio Letta…
Purtroppo vederli ancora lì seduti, doverli sopportare, sia politicamente che visivamente, era di per se un fardello troppo pesante da sopportare…, immaginarli anche come Ministri era troppo…, sì sarebbe stato davvero troppo…, ma per fortuna che almeno un po di buonsenso alla fine ha prevalso!!!
Comunque questi sono i nomi:

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio – Filippo Patroni Griffi
Interni e Vicepremier- Angelino Alfano
Difesa – Mario Mauro
Esteri – Emma Bonino
Giustizia – Anna Maria Cancellieri
Economia – Fabrizio Saccomanni
Riforme istituzionali – Gaetano Quagliariello
Sviluppo – Flavio Zanonato
Trasporti Infrastrutture – Maurizio Lupi
Poliche Agricole – Nunzia Di Girolamo
Istruzione, Università e ricerca- Maria Chiara Carrozza
Salute – Beatrice Lorenzin
Lavoro e Politiche sociali – Enrico Giovannini
Ambiente – Andrea Orlando
Beni culturali e Turismo- Massimo Bray
Coesione territoriale – Carlo Trigilia
Affari europei – Enzo Moavero Milanesi
Affari regionali – Graziano Delrio
Pari opportunità, sport, politiche giovanili – Josefa Idem
Rapporti con il Parlamento – Dario Franceschini
Integrazione – Cecile Kyenge

Pubblica Amministrazione- Giampiero D’Alia
Ora staremo a vedere se queste scelte verranno premiate o se i cosiddetti franchi tiratori messi da tempo in agguato, avranno successo…
Non bisogna infatti dimenticare quanti tra il Pd tenteranno durante la fiducia, di ricambiare quel mancato appoggio dato al loro maggiore esponente ( Bersani ) e quanti oggi, tra il Pdl e Lista Civica, depennati dalla lista dei possibili ministri, opereranno una scelta diversa, da quella ordinata loro dal Cavaliere o dal Prof. Monti…
Letta può comunque sempre auspicare nel voto dei cosiddetti “grillini”, cioè ritrovare quell’appoggio non partitico, ma basato esclusivamente su quelle riforme necessarie, che rappresentano l’unica strada necessaria per fare uscire da questa crisi il nostro paese…

Un ammucchiata per governo…

Un nuovo governo sta per nascere, ed in questo nuovo teatrino, ognuno cerca di barattare il proprio sostegno.

Il povero Letta, deve conciliare le richieste che da ogni parte tentano di imporgli, in particolare da quanti pretendono per il proprio sostegno, quegli incarichi istituzionali di maggior rilievo e importanza.
Sono in gioco quindi le poltrone di vicepresidenze, di ministri con o senza portafoglio, di vice ministri, di sottosegretari, ecc…, ed allora ecco che tutti questi lupi, si sono di nuovo messi in corsa; sembra assurdo, ma sono gli stessi che ci hanno condotto a questo sfacelo e adesso si rimettono in fila come se nulla fosse!!!
Già è incredibile come il Pdl ed il Pd, si siano presentati dagli elettori chiedendo loro il voto e promettendo, ognuno per la propria parte, di non realizzare alcun accordo possibile con la controparte, ed oggi invece, dopo essersi presi quei voti dai propri elettori ( circostanza che sarebbe del tutto diversa se ne fossero stati a conoscenza ), si ritrovano all’interno di una ammucchiata che non volevano, che non hanno certamente votato, in inciucio che oltre che volgare, offende la dignità e l’intelligenza umana…
Si preferisce comunque andare avanti…, senza tenere conto di quanto gli elettori chiedono e di quei cambiamenti fortemente richiesti dai poveri cittadini, che oggi vengono bensì, da questo Stato intimiditi, attraverso la propaganda di slogan falsi, che plasmano forti preoccupazioni, inducono a rischi economici, dichiarano mancati appoggi internazionali ed il ritorno di possibili forze estremiste e rivoluzionarie, con il rischio di nuove tensioni sociali che potrebbero quindi sfociare, in pericolose violenze…
Sono tutte situazioni create ad hoc, per non far destabilizzare il sistema, perché nulla possa cambiare e tutto continui a restare eguale…, eguale sistema di quello adottato dalla mafia, per continuare a condizionare così il proprio territorio!!!  
Ora, trovo legittimo che il Pdl, recuperate le proprie posizioni, cerchi ( avendo scongiurato il pericolo del M5Stelle), di ottenere oggi il massimo risultato con il minimo sforzo…, quella intesa che cercherà di non far pesare le proprie scelte o i propri uomini, ma inciderà in maniera decisa su eventuali riforme legislative che potrebbero causare problemi giuridici… al proprio leader!
Si parlerà quindi di minor rigore, di tagli alle spese, di restituzione dell’IMU, di agevolazioni fiscali, di leggi che privilegiano l’occupazione, di emergenza economica e sociale,  …  
Ed allora ecco i nomi “nuovi” della squadra di governo: Alfano, D’Alema, Monti, Mauro,Cancellieri, Amato, Padoan, Brunetta, Franceschini, Gelmini, Chiamparino, Violante, Delrio, Fassina, Saccomanno, Giovannini, Bonino, Lupi , Bubbico, Quagliariello, ovviamente senza dimenticare lo zio… Gianni Letta!!!
Certo gli accordi si stanno facendo, ma ancora bisogna scontrarsi con quanti non daranno l’appoggio a questo governo, in particolare,  coloro che pur essendo dello stesso partito Pd, sin d’ora preferiscono astenersi, comunicando il proprio mancato appoggio…, con Renzi che prova a cucirne lo strappo e si schiera ( ma per ovvie ragioni… ) a favore dell’amico Enrico.
Se il Pd si divide… a quel punto il governo Letta potrebbe non costituirsi… e tutto verrebbe rimesso nuovamente in discussione, per la grande felicità di tutti quei cittadini, che di questi porcellum non vorrebbero più saperne…
Comunque, se saranno questi gli uomini/donne che dovranno risolvere i problemi del nostro paese, vedrete che ( dimostrata in questi anni la loro più completa incompetenza), non passerà l’anno, che la nostra “democrazia”, riprenderà nuovamente quanto oggi gli è stato estorto…
Infatti, non lontano tanto da noi, in Spagna, proprio ieri sera a Madrid, hanno già cominciato a farlo!!!

Un ammucchiata per governo…

Un nuovo governo sta per nascere, ed in questo nuovo teatrino, ognuno cerca di barattare il proprio sostegno.

Il povero Letta, deve conciliare le richieste che da ogni parte tentano di imporgli, in particolare da quanti pretendono per il proprio sostegno, quegli incarichi istituzionali di maggior rilievo e importanza.
Sono in gioco quindi le poltrone di vicepresidenze, di ministri con o senza portafoglio, di vice ministri, di sottosegretari, ecc…, ed allora ecco che tutti questi lupi, si sono di nuovo messi in corsa; sembra assurdo, ma sono gli stessi che ci hanno condotto a questo sfacelo e adesso si rimettono in fila come se nulla fosse!!!
Già è incredibile come il Pdl ed il Pd, si siano presentati dagli elettori chiedendo loro il voto e promettendo, ognuno per la propria parte, di non realizzare alcun accordo possibile con la controparte, ed oggi invece, dopo essersi presi quei voti dai propri elettori ( circostanza che sarebbe del tutto diversa se ne fossero stati a conoscenza ), si ritrovano all’interno di una ammucchiata che non volevano, che non hanno certamente votato, in inciucio che oltre che volgare, offende la dignità e l’intelligenza umana…
Si preferisce comunque andare avanti…, senza tenere conto di quanto gli elettori chiedono e di quei cambiamenti fortemente richiesti dai poveri cittadini, che oggi vengono bensì, da questo Stato intimiditi, attraverso la propaganda di slogan falsi, che plasmano forti preoccupazioni, inducono a rischi economici, dichiarano mancati appoggi internazionali ed il ritorno di possibili forze estremiste e rivoluzionarie, con il rischio di nuove tensioni sociali che potrebbero quindi sfociare, in pericolose violenze…
Sono tutte situazioni create ad hoc, per non far destabilizzare il sistema, perché nulla possa cambiare e tutto continui a restare eguale…, eguale sistema di quello adottato dalla mafia, per continuare a condizionare così il proprio territorio!!!  
Ora, trovo legittimo che il Pdl, recuperate le proprie posizioni, cerchi ( avendo scongiurato il pericolo del M5Stelle), di ottenere oggi il massimo risultato con il minimo sforzo…, quella intesa che cercherà di non far pesare le proprie scelte o i propri uomini, ma inciderà in maniera decisa su eventuali riforme legislative che potrebbero causare problemi giuridici… al proprio leader!
Si parlerà quindi di minor rigore, di tagli alle spese, di restituzione dell’IMU, di agevolazioni fiscali, di leggi che privilegiano l’occupazione, di emergenza economica e sociale,  …  
Ed allora ecco i nomi “nuovi” della squadra di governo: Alfano, D’Alema, Monti, Mauro,Cancellieri, Amato, Padoan, Brunetta, Franceschini, Gelmini, Chiamparino, Violante, Delrio, Fassina, Saccomanno, Giovannini, Bonino, Lupi , Bubbico, Quagliariello, ovviamente senza dimenticare lo zio… Gianni Letta!!!
Certo gli accordi si stanno facendo, ma ancora bisogna scontrarsi con quanti non daranno l’appoggio a questo governo, in particolare,  coloro che pur essendo dello stesso partito Pd, sin d’ora preferiscono astenersi, comunicando il proprio mancato appoggio…, con Renzi che prova a cucirne lo strappo e si schiera ( ma per ovvie ragioni… ) a favore dell’amico Enrico.
Se il Pd si divide… a quel punto il governo Letta potrebbe non costituirsi… e tutto verrebbe rimesso nuovamente in discussione, per la grande felicità di tutti quei cittadini, che di questi porcellum non vorrebbero più saperne…
Comunque, se saranno questi gli uomini/donne che dovranno risolvere i problemi del nostro paese, vedrete che ( dimostrata in questi anni la loro più completa incompetenza), non passerà l’anno, che la nostra “democrazia”, riprenderà nuovamente quanto oggi gli è stato estorto…
Infatti, non lontano tanto da noi, in Spagna, proprio ieri sera a Madrid, hanno già cominciato a farlo!!!

Passar da un lett…, Letta ad un altro!!!

Come si dice, in un paese dove il “bunga bunga” va di moda… e dove riuscire a passare da un lett… ad un altro… è uno dei tanti modi come un altro, per far trascorrere le giornate… ecco che analogamente anche la nostra Politica, non fa alcuna differenza e dimostra come il passare da una parte ad un’altra è alquanto legittimo e razionale!  
E’ come quando ci si siede a giocare a carte a Baccarà…, un gioco in cui, non si ha bisogno di alcuna abilità, ma per vincere è meglio per il banco, sapere a priori cosa hanno in mano i due lati dei giocatori, cioè, quelli a destra e a sinistra del tavolo, ed allora ecco che così, si aumentano notevolmente le possibilità di vincita.  
Anche qui l’esempio ” calza a pennello “… già il giocatore chiamato al banco ( Enrico Letta ) si trova ai due lati, i suggeritori che lo appoggiano, da un lato lo zio Gianni Letta ( uno dei principali collaboratori di Silvio Berlusconi) e dall’altro gli esponenti del proprio partito ( con D’Alema che gli guarda le spalle…).
La preparazione non si discute: laureato in Diritto internazionale, a ventiquattro anni è diventato il pupillo di Beniamino Andreatta che lo portò al ministero degli Esteri, come capo della segreteria, e da lì mosse i primi passi grazie anche all’ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi…
Manco a dirlo tifa per la squadra del Milan ( chissà se per far contento il Cavaliere…) e rilascia nel 2005 una bella intervista a Libero dove dichiarava: ” sembrerà assurdo, ma se non si era ancora capito, io sono un grande fan di Berlusconi. Berlusconi ha fatto la storia d’Italia degli ultimi 10 anni, anche se vorrei che fosse meno sborone e raccontasse meno balle agli italiani.

Mantengo una linea molto critica con Berlusconi, ma vorrei fargli un appello inedito. Vorrei, a prescindere dall’esito delle prossime elezioni, dicesse subito che lui si impegna a rimanere nella vita politica italiana e a mantenere la sua leadership del Polo. Perché il mio grande timore è che un Berlusconi che pareggi o perda faccia un biglietto per Tahiti. Se Berlusconi facesse questo gesto sarebbe la tomba del bipolarismo italiano. farebbe precipitare il centrodestra indietro di 10 anni”.

Come si dice, passano gli anni, ma la politica purtroppo si ostina a non cambiare…, già tutto resta purtroppo eguale ed il nostro voto, le nostre scelte, le nostre idee, non vengono neanche prese in considerazione…

Si, c’è una differenza tra la dittatura e la democrazia: in democrazia prima si vota e poi si prendono gli ordini, in dittatura invece, non dobbiamo almeno sprecare il nostro tempo, per andare a votare…

Passar da un lett…, Letta ad un altro!!!

Come si dice, in un paese dove il “bunga bunga” va di moda… e dove riuscire a passare da un lett… ad un altro… è uno dei tanti modi come un altro, per far trascorrere le giornate… ecco che analogamente anche la nostra Politica, non fa alcuna differenza e dimostra come il passare da una parte ad un’altra è alquanto legittimo e razionale!  
E’ come quando ci si siede a giocare a carte a Baccarà…, un gioco in cui, non si ha bisogno di alcuna abilità, ma per vincere è meglio per il banco, sapere a priori cosa hanno in mano i due lati dei giocatori, cioè, quelli a destra e a sinistra del tavolo, ed allora ecco che così, si aumentano notevolmente le possibilità di vincita.  
Anche qui l’esempio ” calza a pennello “… già il giocatore chiamato al banco ( Enrico Letta ) si trova ai due lati, i suggeritori che lo appoggiano, da un lato lo zio Gianni Letta ( uno dei principali collaboratori di Silvio Berlusconi) e dall’altro gli esponenti del proprio partito ( con D’Alema che gli guarda le spalle…).
La preparazione non si discute: laureato in Diritto internazionale, a ventiquattro anni è diventato il pupillo di Beniamino Andreatta che lo portò al ministero degli Esteri, come capo della segreteria, e da lì mosse i primi passi grazie anche all’ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi…
Manco a dirlo tifa per la squadra del Milan ( chissà se per far contento il Cavaliere…) e rilascia nel 2005 una bella intervista a Libero dove dichiarava: ” sembrerà assurdo, ma se non si era ancora capito, io sono un grande fan di Berlusconi. Berlusconi ha fatto la storia d’Italia degli ultimi 10 anni, anche se vorrei che fosse meno sborone e raccontasse meno balle agli italiani.

Mantengo una linea molto critica con Berlusconi, ma vorrei fargli un appello inedito. Vorrei, a prescindere dall’esito delle prossime elezioni, dicesse subito che lui si impegna a rimanere nella vita politica italiana e a mantenere la sua leadership del Polo. Perché il mio grande timore è che un Berlusconi che pareggi o perda faccia un biglietto per Tahiti. Se Berlusconi facesse questo gesto sarebbe la tomba del bipolarismo italiano. farebbe precipitare il centrodestra indietro di 10 anni”.

Come si dice, passano gli anni, ma la politica purtroppo si ostina a non cambiare…, già tutto resta purtroppo eguale ed il nostro voto, le nostre scelte, le nostre idee, non vengono neanche prese in considerazione…

Si, c’è una differenza tra la dittatura e la democrazia: in democrazia prima si vota e poi si prendono gli ordini, in dittatura invece, non dobbiamo almeno sprecare il nostro tempo, per andare a votare…