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La mia libertà finisce dove incomincia la vostra...

Largo ai giovani… ecco Giuliano Amato!!!

Il Presidente della Repubblica incarica Giuliano Amato a formare il Governo.
Correva l’anno 1992 ed il giorno 11 Luglio, Oscar Luigi Scalfaro, in un periodo denominato ” Prima Repubblica ” nominava il Professore di Diritto Costituzionale, a realizzare il suo primo mandato.
Passarono 8 anni, quando il Presidente della Repubblica Carlo Azzeglio Ciampi, ( precisamente il 25 Aprile del 2000, avendo ottenuto la fiducia dalle due camere rispettivamente con i seguenti voti: Camera dei Deputati – 319 voti favorevoli e 298 contrari e Camera del Senato – 179 voti favorevoli, 112 contrari e 2 astenuti ) lo nomina nuovamente Presidente del Consiglio.
Siamo giunti alla Terza repubblica, sono cambiati tre Presidenti della Repubblica ed oggi sarebbero stati quattro e dopo più di 20 anni in Italia ci ritroviamo ad eleggere ancora le stesse persone…
Sono pochi coloro che hanno avuto nel corso della storia la fortuna di governare in un così ampio periodo, giungendo quasi alla soglia degli ottant’anni…
Mi viene in mente un altro caso simile, già quello di Ramsete II, figlio di Seti I, che ebbe la fortuna di governare tanto a lungo… per quella sua sete di potere che continuo ad esercitare ben oltre gli ottant’anni…
Credo che giunti a questo punto, sarebbe opportuno iniziare a pensare sin d’ora di utilizzare quelle tecniche e quei processi di crio-conservazione, in modo tale, che in un prossimo futuro, nei casi molto probabili in cui non si avrà la capacità di designare un individuo a Capo del Governo oppure a Presidente della Repubblica, potremmo riesumare questi nostri grandi uomini politici dal passato che, come morti viventi, provvederanno a salvare questo “giovane” nostro Paese!!!
Per fortuna che il sottoscritto, avendo comunicato sin d’ora ai miei familiari, la volontà alla mia morte, di procedere con la cremazione, provvedendo a spargere le mie ceneri in mare…, potrò almeno così sottrarmi, dal dover assistere ancora e per l’ennesima volta, al pericolo di ritrovarmi ovunque circondato, da questi mal ridotti e decrepiti nostri politici… 

Toscano Irriverente: Oriana, devo dirle la verità. Io ho sempre sparato poco, e non credo…

toscanoirriverente:

Oriana, devo dirle la verità. Io ho sempre sparato poco, e non credo di aver ammazzato nessuno. Neanche nella prima guerra mondiale dove, sebbene la avversassi, mi comportai con grande senso di responsabilità. Avevo diciannove anni quando andai a quella guerra. Ero sottotenente mitragliere e, un…

Toscano Irriverente: Oriana, devo dirle la verità. Io ho sempre sparato poco, e non credo…

Largo ai giovani… ecco Giuliano Amato!!!

Il Presidente della Repubblica incarica Giuliano Amato a formare il Governo.
Correva l’anno 1992 ed il giorno 11 Luglio, Oscar Luigi Scalfaro, in un periodo denominato ” Prima Repubblica ” nominava il Professore di Diritto Costituzionale, a realizzare il suo primo mandato.
Passarono 8 anni, quando il Presidente della Repubblica Carlo Azzeglio Ciampi, ( precisamente il 25 Aprile del 2000, avendo ottenuto la fiducia dalle due camere rispettivamente con i seguenti voti: Camera dei Deputati – 319 voti favorevoli e 298 contrari e Camera del Senato – 179 voti favorevoli, 112 contrari e 2 astenuti ) lo nomina nuovamente Presidente del Consiglio.
Siamo giunti alla Terza repubblica, sono cambiati tre Presidenti della Repubblica ed oggi sarebbero stati quattro e dopo più di 20 anni in Italia ci ritroviamo ad eleggere ancora le stesse persone…
Sono pochi coloro che hanno avuto nel corso della storia la fortuna di governare in un così ampio periodo, giungendo quasi alla soglia degli ottant’anni…
Mi viene in mente un altro caso simile, già quello di Ramsete II, figlio di Seti I, che ebbe la fortuna di governare tanto a lungo… per quella sua sete di potere che continuo ad esercitare ben oltre gli ottant’anni…
Credo che giunti a questo punto, sarebbe opportuno iniziare a pensare sin d’ora di utilizzare quelle tecniche e quei processi di crio-conservazione, in modo tale, che in un prossimo futuro, nei casi molto probabili in cui non si avrà la capacità di designare un individuo a Capo del Governo oppure a Presidente della Repubblica, potremmo riesumare questi nostri grandi uomini politici dal passato che, come morti viventi, provvederanno a salvare questo “giovane” nostro Paese!!!
Per fortuna che il sottoscritto, avendo comunicato sin d’ora ai miei familiari, la volontà alla mia morte, di procedere con la cremazione, provvedendo a spargere le mie ceneri in mare…, potrò almeno così sottrarmi, dal dover assistere ancora e per l’ennesima volta, al pericolo di ritrovarmi ovunque circondato, da questi mal ridotti e decrepiti nostri politici… 

Caro Grillo…

Caro Grillo,
lo scorso 15 aprile, avete richiesto on-line di partecipare all’elezione del candidato Presidente della  Repubblica per il M5Stelle. 

Ho visto quindi oggi quanto è stato postato nel tuo blog e le votazioni espresse…
Condivido pienamente la scelta dei primi due: la giornalista Milena Gabanelli perché rappresenta per il sottoscritto un modello da imitare, in quanto da sempre, dimostra con le proprie inchieste, una alta professionalità e competenza, accompagnata da quella correttezza morale che è stata evidenziata con la propria rinuncia alla candidatura per il Quirinale, realizzata questa, con grande diplomazia, modestia e signorilità; mentre per quanto riguardava la scelta di Gino Strada, un uomo di grande valore umano, che  ha scelto di consacrare la propria vita al sociale, promuovendo una cultura di pace, di solidarietà e di rispetto dei diritti umani, quel voler curare nel mondo le persone che soffrono, attraverso l’associazione che rappresenta Emergency, una dedizione a tempo pieno che non permette di dirottare ( pur avendone tutti i requisiti ) proprie capacità verso quegli incarichi istituzionali proposti ma da cui è saputo uscire, declinando la candidatura e proponendo al suo posto, Stefano Rodotà…

Io, tra la scelta di Rodotà e quanti nell’elenco preferivo di gran lunga Gian Carlo Caselli…, non per una questione personale, ma per una differenza d’età che vista l’aria di rinnovamento e di ringiovanimento mi sembrava più adeguata…
La critica che ti faccio è quella che avevo già espresso in un mio precedenza post e cioè che c’è un tempo per lottare ed uno per mediare…
Già, in questo purtroppo si è visto il limite dell’essere politico, quella mancata lungimiranza di saper attendere, pazientare, di creare passo dopo passo, quei processi di rinnovamento e purtroppo penso che in queste scelte, non sei stato neanche aiutato, forse perché coloro che avrebbero dovuto sostenerti non erano in grado di capire cosa stava accadendo e quali cambiamenti erano in atto…

La scelta di non appoggiare Bersani ( legittima per l’accanimento e gli attacchi con cui si erano svolte le elezioni e soprattutto per quelle decisioni concordate da parte del proprio partito Pd ed in particolare dei suoi consiglieri dirigenti – “Politburo” – ), hanno si da un lato portato ad avere incrinato in maniera decisa il maggior partito di sinistra, ma dall’altro, ha prodotto quanto abbiamo poi assistito…
Si è perso un anno tra elezioni e mancato governo, per avere la stessa situazione svolta con il  prof. Monti…, certo adesso cambieranno gli interpreti ma la sostanza non cambia!!!
Con una ulteriore serie di circostanze non certo positive per il suo movimento e cioè l’aver fatto rieleggere  il presidente uscente Napolitano, garante da sempre di quel sistema partitocratico ed inoltre, l’aver posto Berlusconi in una posizione più favorevole rispetto alle condizioni di partenza pre-elettorali…

Anche la scelta di non appoggiare il prof. Prodi ( di cui io per primo ne avrei fatto a meno…), non è stata quella giusta, in quanto era cento volte meglio Lui, da quanti adesso verranno scelti dal triumvirato, almeno con il Prof. si poteva essere certi che di inciuci con il Cavaliere, non se ne sarebbero visti…
Quindi alla fine, un po’ di errori sono stati commessi e oggi se ne piangono le conseguenze…, a cominciare da quel Friuli Venezia Giulia che ahimè vi ha abbandonato!!!
Capisco perfettamente che non bisogna esitare quando è il momento di agire, e che il dilungarsi inutilmente può essere visto come l’occasione che non si è saputa cogliere, quel “carpe diem” mancato…, ma l’aver scelto senza pensare, non fa altro che portarci a sbagliare, costringendoci così a dover rimediare, perdendo però nel contempo l’occasione che si stava aspettando e dilatando i tempi per una eventuale nuova opportunità…
Il M5Stelle deve sapere leggere meglio quanto avviene attorno ad esso…, saper fare a volte un passo indietro… anche solo per allargare le prospettive, perché come dice il proverbio… ” la gatta frettolosa fa i gattini ciechi “, ma io resto dell’idea che forse… è proprio la gatta ad essere cieca e quindi oggi il consiglio che ti do è quello di un vecchio proverbio: chi va piano… va sano e va lontano!!!
  

Caro Grillo…

Caro Grillo,
lo scorso 15 aprile, avete richiesto on-line di partecipare all’elezione del candidato Presidente della  Repubblica per il M5Stelle. 

Ho visto quindi oggi quanto è stato postato nel tuo blog e le votazioni espresse…
Condivido pienamente la scelta dei primi due: la giornalista Milena Gabanelli perché rappresenta per il sottoscritto un modello da imitare, in quanto da sempre, dimostra con le proprie inchieste, una alta professionalità e competenza, accompagnata da quella correttezza morale che è stata evidenziata con la propria rinuncia alla candidatura per il Quirinale, realizzata questa, con grande diplomazia, modestia e signorilità; mentre per quanto riguardava la scelta di Gino Strada, un uomo di grande valore umano, che  ha scelto di consacrare la propria vita al sociale, promuovendo una cultura di pace, di solidarietà e di rispetto dei diritti umani, quel voler curare nel mondo le persone che soffrono, attraverso l’associazione che rappresenta Emergency, una dedizione a tempo pieno che non permette di dirottare ( pur avendone tutti i requisiti ) proprie capacità verso quegli incarichi istituzionali proposti ma da cui è saputo uscire, declinando la candidatura e proponendo al suo posto, Stefano Rodotà…

Io, tra la scelta di Rodotà e quanti nell’elenco preferivo di gran lunga Gian Carlo Caselli…, non per una questione personale, ma per una differenza d’età che vista l’aria di rinnovamento e di ringiovanimento mi sembrava più adeguata…
La critica che ti faccio è quella che avevo già espresso in un mio precedenza post e cioè che c’è un tempo per lottare ed uno per mediare…
Già, in questo purtroppo si è visto il limite dell’essere politico, quella mancata lungimiranza di saper attendere, pazientare, di creare passo dopo passo, quei processi di rinnovamento e purtroppo penso che in queste scelte, non sei stato neanche aiutato, forse perché coloro che avrebbero dovuto sostenerti non erano in grado di capire cosa stava accadendo e quali cambiamenti erano in atto…

La scelta di non appoggiare Bersani ( legittima per l’accanimento e gli attacchi con cui si erano svolte le elezioni e soprattutto per quelle decisioni concordate da parte del proprio partito Pd ed in particolare dei suoi consiglieri dirigenti – “Politburo” – ), hanno si da un lato portato ad avere incrinato in maniera decisa il maggior partito di sinistra, ma dall’altro, ha prodotto quanto abbiamo poi assistito…
Si è perso un anno tra elezioni e mancato governo, per avere la stessa situazione svolta con il  prof. Monti…, certo adesso cambieranno gli interpreti ma la sostanza non cambia!!!
Con una ulteriore serie di circostanze non certo positive per il suo movimento e cioè l’aver fatto rieleggere  il presidente uscente Napolitano, garante da sempre di quel sistema partitocratico ed inoltre, l’aver posto Berlusconi in una posizione più favorevole rispetto alle condizioni di partenza pre-elettorali…

Anche la scelta di non appoggiare il prof. Prodi ( di cui io per primo ne avrei fatto a meno…), non è stata quella giusta, in quanto era cento volte meglio Lui, da quanti adesso verranno scelti dal triumvirato, almeno con il Prof. si poteva essere certi che di inciuci con il Cavaliere, non se ne sarebbero visti…
Quindi alla fine, un po’ di errori sono stati commessi e oggi se ne piangono le conseguenze…, a cominciare da quel Friuli Venezia Giulia che ahimè vi ha abbandonato!!!
Capisco perfettamente che non bisogna esitare quando è il momento di agire, e che il dilungarsi inutilmente può essere visto come l’occasione che non si è saputa cogliere, quel “carpe diem” mancato…, ma l’aver scelto senza pensare, non fa altro che portarci a sbagliare, costringendoci così a dover rimediare, perdendo però nel contempo l’occasione che si stava aspettando e dilatando i tempi per una eventuale nuova opportunità…
Il M5Stelle deve sapere leggere meglio quanto avviene attorno ad esso…, saper fare a volte un passo indietro… anche solo per allargare le prospettive, perché come dice il proverbio… ” la gatta frettolosa fa i gattini ciechi “, ma io resto dell’idea che forse… è proprio la gatta ad essere cieca e quindi oggi il consiglio che ti do è quello di un vecchio proverbio: chi va piano… va sano e va lontano!!!