Tutti gli articoli di nicolacostanzo

Avatar di Sconosciuto

Informazioni su nicolacostanzo

La mia libertà finisce dove incomincia la vostra...

La "Grande Bruttezza"…

Vi ricordate “La grande bellezza”, il film diretto da Paolo Sorrentino che nel 2013 presentato al Festival di Cannes vinse il Premio Oscar, come miglior film straniero… ecco lì qualcosa di bello c’era… forse non tanto il film… ( non me ne voglia il regista…), ma certamente quegli scorci suggestivi dei paesaggi romani, i suoi monumenti storici, quelli si, nel film come nella realtà… rappresentano da sempre gli angoli più belli e meravigliosi del mondo…
Ieri, per una partita di pallone, alcuni di quei cosiddetti tifosi, hanno rovinato a tutti, quel po’ di gusto ad essere sportivi… perché lì da loro.. di sport non c’è ne stato… nemmeno l’ombra!!! 
In tanti hanno preferito descrivere della bellissima coreografia della Lazio che certamente è stata realizzata da chi vive tutto se stesso per la propria squadra, e pensa ad organizzare sin dagli inizi della settimana quegli striscioni, cori, bandiere, coreografie ecc…, ma tra loro c’è chi invece, vive questo tifo, non nei modi “ultras”… ma “ultra”, cioè quale esasperata manifestazione per poter scaricare su altri ( gli avversari ed i loro tifosi ) i problemi e le tensioni del loro vivere quotidiano, già, attraverso quella partita, iniziano a manifestare – sin fuori dello stadio –  quella repressa violenza, che nulla centrano con l’evento sportivo…

Ma a loro la partita non interessa… questi non sono tifosi e nemmeno “ultras”… questi si chiamano con il loro nome: delinquenti!!!

Non bisogna girarci attorno, non possiamo continuare in questo paese a dover armare un esercito di circa 2000 persone per assistere ad una partita di pallone…
Le squadre i cui tifosi “ultra” commettono queste violenze vanno radiate… per uno, due ed anche tre anni…,. vedrete che alla fine finiranno di fare, queste efferatezze a cui da troppo tempo andiamo assistendo…
Gente che muore…, ieri due tifosi accoltellati…, feriti nei pressi dello stadio un’ora e mezzo prima della partita, lanci di bottiglie e pietre contro le forze dell’ordine, sacche rinvenute adiacenti lo stadio contenenti, catene, coltelli, crick, barattoli d’alluminio riempiti, estintori… ecc… , e cosa dover aggiungere a quei nostalgici saluti a modello fascista…, con gente incappucciata e/o con caschi che mettono a ferro e fuoco una città, la nostra capitale… ma dove siamo in guerra???
Ministro Alfano… datti una mossa… non è possibile dover rinunciare a passeggiare con la propria famiglia o andare in bici con i propri bambini, perché quattro “elementi” mettano a soqquadro una intera città…
Non bisogna dimenticare inoltre tutte le strade chiuse, il traffico viene deviato, i divieto di parcheggio e le auto che posteggiate a ridosso dei percorsi diventano, desiderio di divertimento perverso, da poter distruggere e incendiare… 
Alla fine della partita, gli scontri sono ancora proseguiti, tra gli stessi tifosi e la polizia, per tentare di forzare il cordone di sicurezza creato loro,  per separarli… 
Le forze dell’ordine hanno dovuto reagire con lacrimogeni e cariche d’assalto…, un povero agente viene chiamato a fare il proprio dovere per quelle poche migliaia di euro e non sa… se potrà rientrare a casa e rivedere nuovamente i propri cari!!!
Bisogna inasprire le pene, elevare le sanzioni alle società, ripeto, radiarle fintanto che esse stesse, non provvedano, con proprie tasche, a mantenerne l’ordine…
Questo film e ormai stato replicato troppe volte.. è rappresenta per l’ennesima volta… la grande bruttezza di questa città!!!
Sono d’accordo solo con la frase di Totti ( non certamente con la sua maglietta…): GAME OVER…. perché alla fine… è meglio che se ne vadano tutti a casa… tornino a giocare in quei campetti di calcio dei propri quartieri… 
Perché alla fine, come dice un vs. detto: con affetto e sentimento, meno te vedo e mejo me sento!!!

La "Grande Bruttezza"…

Vi ricordate “La grande bellezza”, il film diretto da Paolo Sorrentino che nel 2013 presentato al Festival di Cannes vinse il Premio Oscar, come miglior film straniero… ecco lì qualcosa di bello c’era… forse non tanto il film… ( non me ne voglia il regista…), ma certamente quegli scorci suggestivi dei paesaggi romani, i suoi monumenti storici, quelli si, nel film come nella realtà… rappresentano da sempre gli angoli più belli e meravigliosi del mondo…
Ieri, per una partita di pallone, alcuni di quei cosiddetti tifosi, hanno rovinato a tutti, quel po’ di gusto ad essere sportivi… perché lì da loro.. di sport non c’è ne stato… nemmeno l’ombra!!! 
In tanti hanno preferito descrivere della bellissima coreografia della Lazio che certamente è stata realizzata da chi vive tutto se stesso per la propria squadra, e pensa ad organizzare sin dagli inizi della settimana quegli striscioni, cori, bandiere, coreografie ecc…, ma tra loro c’è chi invece, vive questo tifo, non nei modi “ultras”… ma “ultra”, cioè quale esasperata manifestazione per poter scaricare su altri ( gli avversari ed i loro tifosi ) i problemi e le tensioni del loro vivere quotidiano, già, attraverso quella partita, iniziano a manifestare – sin fuori dello stadio –  quella repressa violenza, che nulla centrano con l’evento sportivo…

Ma a loro la partita non interessa… questi non sono tifosi e nemmeno “ultras”… questi si chiamano con il loro nome: delinquenti!!!

Non bisogna girarci attorno, non possiamo continuare in questo paese a dover armare un esercito di circa 2000 persone per assistere ad una partita di pallone…
Le squadre i cui tifosi “ultra” commettono queste violenze vanno radiate… per uno, due ed anche tre anni…,. vedrete che alla fine finiranno di fare, queste efferatezze a cui da troppo tempo andiamo assistendo…
Gente che muore…, ieri due tifosi accoltellati…, feriti nei pressi dello stadio un’ora e mezzo prima della partita, lanci di bottiglie e pietre contro le forze dell’ordine, sacche rinvenute adiacenti lo stadio contenenti, catene, coltelli, crick, barattoli d’alluminio riempiti, estintori… ecc… , e cosa dover aggiungere a quei nostalgici saluti a modello fascista…, con gente incappucciata e/o con caschi che mettono a ferro e fuoco una città, la nostra capitale… ma dove siamo in guerra???
Ministro Alfano… datti una mossa… non è possibile dover rinunciare a passeggiare con la propria famiglia o andare in bici con i propri bambini, perché quattro “elementi” mettano a soqquadro una intera città…
Non bisogna dimenticare inoltre tutte le strade chiuse, il traffico viene deviato, i divieto di parcheggio e le auto che posteggiate a ridosso dei percorsi diventano, desiderio di divertimento perverso, da poter distruggere e incendiare… 
Alla fine della partita, gli scontri sono ancora proseguiti, tra gli stessi tifosi e la polizia, per tentare di forzare il cordone di sicurezza creato loro,  per separarli… 
Le forze dell’ordine hanno dovuto reagire con lacrimogeni e cariche d’assalto…, un povero agente viene chiamato a fare il proprio dovere per quelle poche migliaia di euro e non sa… se potrà rientrare a casa e rivedere nuovamente i propri cari!!!
Bisogna inasprire le pene, elevare le sanzioni alle società, ripeto, radiarle fintanto che esse stesse, non provvedano, con proprie tasche, a mantenerne l’ordine…
Questo film e ormai stato replicato troppe volte.. è rappresenta per l’ennesima volta… la grande bruttezza di questa città!!!
Sono d’accordo solo con la frase di Totti ( non certamente con la sua maglietta…): GAME OVER…. perché alla fine… è meglio che se ne vadano tutti a casa… tornino a giocare in quei campetti di calcio dei propri quartieri… 
Perché alla fine, come dice un vs. detto: con affetto e sentimento, meno te vedo e mejo me sento!!!

Approvata la legge anti-corruzione: torna il falso in Bilancio…

Se vi ricordate nel 2005, il Cav., tra le tanti legge at personam…, cancellò, con un colpo di spugna, il reato di falso in bilancio…
Il testo, nuovamente elaborato, ha modificato l’attuale art. 2621 c.c., reintroducendo il reato di falso in bilancio e inasprendo le pene fino a 6 anni…, ma nel contempo, è andato ad eliminare quelle cause di non punibilità che proprio il Cav. aveva introdotto ( chissà per quale motivi… forse per salvare le proprie società???) le quali, prevedevano che, chi falsifica il bilancio in misura inferiore al 5% del risultato economico di esercizio, cioè l’utile d’impresa, o nella misura dell’1% del patrimonio netto, non era penalmente perseguibile. 
Ora il testo è stato definitivamente approvato con 280 voti a favore… la restante parte era contraria, astenuta o non hanno votato…
Tra i punti importanti c’è, l’aumento delle pene per reati gravi contro la Pubblica amministrazione, ma anche sconti di pena, per pentiti e collaboratori, ed inoltre la legge, introduce il delitto di falso in bilancio, obbliga i condannati a restituire quanto non dichiarato ed evaso…
Inoltre, le pene per il reato di corruzione aumentano di 2 anni, questo permetterà di allungare i termini di prescrizione del reato, ed, il reato di concussione viene esteso dal pubblico ufficiale, all’incaricato di un pubblico servizio…
Chi denuncia e aiuta a individuare eventuali responsabili o il sequestro delle somme, godrà di una riduzione da un terzo a due terzi, ed ancora è prevista la possibilità di ricorrere al patteggiamento nel caso in cui, venga versato il profitto del reato, ed ancora, il falso in bilancio, torna non solo ad essere reato, ma pericolo…
Certamente il punto più importante è quello relativo alla associazione mafiosa: in questi casi, la condanna di reclusione si eleva, con pene che vanno dai 10 ai 26 anni…
Infine è obbligo dei Pm, informare l’Authority Anticorruzione dando notizia dell’imputazione.
Un plauso a Renzi certamente va dato, ma forse qualcosa in più poteva ancora essere fatta…
Mi riferisco all’impunità lasciata a quanti, continueranno a falsificare i bilanci, non superando quello sbarramento del 5% dell’utile…
E’ ovvio a chiunque, che una distinzione tra le grandi imprese e le piccole andava certamente fatta…
Se prendiamo due imprese una che fattura 500 Milioni l’anno ed un’altra che ne fattura 500 mila, si capisce che la prima potrà ( falsificando il bilancio entro il 5%) creare fondi neri per 25 milioni di euro, mentre la piccola con un utile di €. 50.000, potrà realizzare fondi neri per €. 2.500 una cifra irrisoria… con il rischio inoltre, nel caso in cui dovesse anche soltanto errare i conteggi e quindi superare quello sbarramento del 5% per poche miglia di euro, vedersi scattare automaticamente il reato di falso in bilancio!!!
Alla fine saranno sempre alcuni, per non dire gli stessi, a beneficiare e a trarne vantaggio da questa legge, che certamente, avrebbe potuto essere perfetta, eliminando quelle furbe metodologie di non punibilità, tanto sempre più frequenti nel nostro paese…

Approvata la legge anti-corruzione: torna il falso in Bilancio…

Se vi ricordate nel 2005, il Cav., tra le tanti legge at personam…, cancellò, con un colpo di spugna, il reato di falso in bilancio…
Il testo, nuovamente elaborato, ha modificato l’attuale art. 2621 c.c., reintroducendo il reato di falso in bilancio e inasprendo le pene fino a 6 anni…, ma nel contempo, è andato ad eliminare quelle cause di non punibilità che proprio il Cav. aveva introdotto ( chissà per quale motivi… forse per salvare le proprie società???) le quali, prevedevano che, chi falsifica il bilancio in misura inferiore al 5% del risultato economico di esercizio, cioè l’utile d’impresa, o nella misura dell’1% del patrimonio netto, non era penalmente perseguibile. 
Ora il testo è stato definitivamente approvato con 280 voti a favore… la restante parte era contraria, astenuta o non hanno votato…
Tra i punti importanti c’è, l’aumento delle pene per reati gravi contro la Pubblica amministrazione, ma anche sconti di pena, per pentiti e collaboratori, ed inoltre la legge, introduce il delitto di falso in bilancio, obbliga i condannati a restituire quanto non dichiarato ed evaso…
Inoltre, le pene per il reato di corruzione aumentano di 2 anni, questo permetterà di allungare i termini di prescrizione del reato, ed, il reato di concussione viene esteso dal pubblico ufficiale, all’incaricato di un pubblico servizio…
Chi denuncia e aiuta a individuare eventuali responsabili o il sequestro delle somme, godrà di una riduzione da un terzo a due terzi, ed ancora è prevista la possibilità di ricorrere al patteggiamento nel caso in cui, venga versato il profitto del reato, ed ancora, il falso in bilancio, torna non solo ad essere reato, ma pericolo…
Certamente il punto più importante è quello relativo alla associazione mafiosa: in questi casi, la condanna di reclusione si eleva, con pene che vanno dai 10 ai 26 anni…
Infine è obbligo dei Pm, informare l’Authority Anticorruzione dando notizia dell’imputazione.
Un plauso a Renzi certamente va dato, ma forse qualcosa in più poteva ancora essere fatta…
Mi riferisco all’impunità lasciata a quanti, continueranno a falsificare i bilanci, non superando quello sbarramento del 5% dell’utile…
E’ ovvio a chiunque, che una distinzione tra le grandi imprese e le piccole andava certamente fatta…
Se prendiamo due imprese una che fattura 500 Milioni l’anno ed un’altra che ne fattura 500 mila, si capisce che la prima potrà ( falsificando il bilancio entro il 5%) creare fondi neri per 25 milioni di euro, mentre la piccola con un utile di €. 50.000, potrà realizzare fondi neri per €. 2.500 una cifra irrisoria… con il rischio inoltre, nel caso in cui dovesse anche soltanto errare i conteggi e quindi superare quello sbarramento del 5% per poche miglia di euro, vedersi scattare automaticamente il reato di falso in bilancio!!!
Alla fine saranno sempre alcuni, per non dire gli stessi, a beneficiare e a trarne vantaggio da questa legge, che certamente, avrebbe potuto essere perfetta, eliminando quelle furbe metodologie di non punibilità, tanto sempre più frequenti nel nostro paese…

L'uomo non è un agnello… bensì un lupo!!!

Diceva Thomas Hobbes, un filosofo inglese del XVII secolo, “Homo hominis lupus”, cioè l’uomo è un lupo per un altro uomo!!!
In questa frase viene espressa quell’indole propria dell’essere umano, quella diffidenza naturale e nemica delle relazioni, quella sensazione che si ha, quando nutriamo nei confronti di un’altra persona, sospetti, perplessità o dubbi…
Ancor peggio è quando per quella persona, si ha una invidia personale soprattutto se con quel soggetto, ci possa essere una eventuale competitività…
Si diventa sospettosi, guardinghi, si cercano ovunque prove, che dimostrino di aver ragione per esserci insospettiti, e solo quando, quegli indizi, non vengono confermati, ecco che soltanto allora, ci si rassicura a sufficienza, per stare tranquilli… 

Rappresenta quell’istinto primitivo che spinge tutti a non fidarci delle situazioni sconosciute, permettendoci così di non esporci ad altre, gravi e pericolose…
Di tempo ne è passato, ma la situazione non è minimamente migliorata, anzi va peggio, soprattutto per coloro che oggi gestiscono un ampio potere, dato loro da quegli incarichi…
Non si sono resi conto nel contempo… d’essersi trasformati in “lupi”!!!
Di questi, i più pericolosi, sono proprio quanti occupano funzioni dirigenziali o appartengono a quei sistema raccomandato degli incarichi politici, che proprio in questo periodo di crisi, conduce questi soggetti a degenerare!!! 

Dopotutto in una vita così frenetica e nella quale le relazioni sono legate ai social network, come si può sperare che si possa migliorare la propria personalità, quando non c’è tempo di coltivare alcuna relazione, se non quelle legate a motivi personali o finanziari…
Tweet… ormai di questo si tratta ed è così che si parla, poche parole, poche righe, scritte in un linguaggio cibernetico che sta trasformando anche il ns. vocabolario…
Con una parola si dice tutto… il fatto di esserci è fondamentale, poter esprimere la propria opinione, “condividendo o ritwittando” quasi sempre quella degli altri,  li fa sentire in qualche modo protagonisti, in quella affannosa ricerca, della propria identità.
L’uomo sta ormai diventando un “animale” isolato, nel senso che vive solo per se stesso o per il proprio ambito familiare e tale processo, è tanto più incalzante, tanto più si sale in alto nella scala delle mansioni.
Si tenta in tutti i modi di arrivare a comandare… e non ci sono feriti che in questa scalata possano contare… l’importante è giungere al vertice di quella piramide, esserne il capo assoluto, imporre i propri ordini, senza dover ascoltare nessuno, in quell’ormai fondato isolamento, chiuso a riccio e osservando tutti come possibili nemici…
Ormai si è convinti che il pericolo viene dal contatto ed allora tutti, vengono trattati in maniera distaccata, discutendo con essi, attraverso il cellulare, email, tramite interposti e/o subalterni, per non dover rischiare quella bramata acquisita posizione…

Perderla… quella posizione, costituirebbe qualcosa di terribile, farebbe crollare quella “immagine” di sicurezza in se stessi, facendo di contro emergere, quel senso di frustrazione misto a paurose sensazioni, le stesse che prova il lupo, quando si accorge di essere rimasto da solo, abbandonato dal suo stesso branco…
Ecco che quindi il “lupo” si trasforma, si presta pure a farsi sottomettere dallo stesso uomo, diventa come un agnello, imposta per se, una nuova vita, opposta a quella vissuta nella realtà, questa, permette a tutti, di vederlo non più come un  nemico, bensì come qualcuno di cui fidarsi…
Ma ciò che il lupo non sa e che, gli altri, non sono così stupidi come lui pensa, capiscono quando uno è falso o quando cerca d’impressionarli ed è per questo motivo che sono guardinghi e non si fanno deridere…, perché come dice il detto: “il lupo perde il pelo ma mai il vizio“.
Quindi forse è bene che quella persona “lupo”, inizi a prendere coscienza della propria vulnerabilità e di tutte quelle azioni scorrette messe in atto verso gli altri, nel suo passato….
Questo servirà a lui, ad alleggerirsi la vita, perdonarsi eventuali sbagli e prendere l’esistenza con più strafottenza, godendo di quelle “vere” relazioni umane, senza dover continuare a credere che in esse, veda soltanto insidie e minacce.

Lo faremo stare meglio… promise l’Onorevole!

Dunque: le cose vanno male. E, si capisce, vanno male per tutti: non è che lo scotto debbo pagarlo solo io, anche gli operai debbono pagare la loro parte… E non hanno avuto salario per due settimane…
– Per tre mesi – corresse l’altro sorridendo.
– Non ricordo con precisione… Ed ecco che mi fanno la protesta: fischi davanti casa mia, parolacce che non le dico; robe da ammazzarli… Ebbene: vado a ricorrere da lui, e sa che mi dice? «Avete mangiato oggi?» «Ho mangiato» dico. «E anche ieri» fa lui. «Anche ieri» dico io.
«E la vostra famiglia non soffre fame, vero?» mi domanda. «Ringraziando Dio» dico «non la soffre». «E questa gente che e venuta a far cagnara davanti case vostra, ha mangiato oggi?» 
Stavo per dirgli «e che me ne fotto io se ha mangiato o non ha mangiato?» ma per educazione rispondo «non lo so». 
Lui mi fa «dovreste informarvi». 
Io dico «sono venuto da lei perché stanno davanti casa mia e mi minacciano: mia moglie e le mie figlie non possono uscire manco per andare a messa». 
«Oh» dice «le faremo andare a messa: siamo qui per questo… Voi non pagate gli operai e noi facciamo andare a messa vostra moglie e le vostre figlie» con una faccia che, lo giuro, e lei sa quanto sono “caldo”, mi faceva venire il prurito alle mani…
– Ah ah ah – disse in crescendo l’uomo biondo, con tono che riprovava la tentazione alla violenza e al tempo stesso raccomandava prudenza.
– I miei nervi ora sono forti come le corde di un argano: non sono più quello di trent’anni addietro. Ma dico: si è mai sentito uno sbirro parlare cosí a un galantuomo? È un comunista, solo i comunisti parlano così.
– Non sono solo i comunisti, purtroppo: anche nel nostro partito ce ne sono che parlano così… se tu sapessi la battaglia che dobbiamo sostenere giorno per giorno, ore per ora…
– Lo so, ma io faccio giudizio netto: sono comunisti anche loro.
– Non sono comunisti – disse malinconicamente assorto l’uomo biondo.
– Se non sono comunisti, basterà che il papa dice quello che deve dire, ma che lo dice chiaro e forte, e resteranno imbalsamati.
– Non è così semplice… Ma lasciamo perdere: torniamo alle cose nostre. Come si chiama questo… comunista?
– Bellodi, mi pare: comanda la compagnia di C., ci sta da tre mesi e ha già fatto guasto… ora… sta cacciando il naso negli appalti…
Anche il commendator Zarcone si raccomanda a lei, mi ha detto «stiamo in speranza che l’onorevole lo faccia ritornare a mangiar polenta».
– Il caro Zarcone – disse l’onorevole – come sta?
– Potrebbe star meglio – disse l’uomo bruno, allusivo.
Lo faremo star meglio – promise l’onorevole!
da, “Il Giorno della Civetta” di Leonardo Sciascia… scritto nel 1961… ieri come oggi!!!

Lo faremo stare meglio… promise l'Onorevole!

Dunque: le cose vanno male. E, si capisce, vanno male per tutti: non è che lo scotto debbo pagarlo solo io, anche gli operai debbono pagare la loro parte… E non hanno avuto salario per due settimane…
– Per tre mesi – corresse l’altro sorridendo.
– Non ricordo con precisione… Ed ecco che mi fanno la protesta: fischi davanti casa mia, parolacce che non le dico; robe da ammazzarli… Ebbene: vado a ricorrere da lui, e sa che mi dice? «Avete mangiato oggi?» «Ho mangiato» dico. «E anche ieri» fa lui. «Anche ieri» dico io.
«E la vostra famiglia non soffre fame, vero?» mi domanda. «Ringraziando Dio» dico «non la soffre». «E questa gente che e venuta a far cagnara davanti case vostra, ha mangiato oggi?» 
Stavo per dirgli «e che me ne fotto io se ha mangiato o non ha mangiato?» ma per educazione rispondo «non lo so». 
Lui mi fa «dovreste informarvi». 
Io dico «sono venuto da lei perché stanno davanti casa mia e mi minacciano: mia moglie e le mie figlie non possono uscire manco per andare a messa». 
«Oh» dice «le faremo andare a messa: siamo qui per questo… Voi non pagate gli operai e noi facciamo andare a messa vostra moglie e le vostre figlie» con una faccia che, lo giuro, e lei sa quanto sono “caldo”, mi faceva venire il prurito alle mani…
– Ah ah ah – disse in crescendo l’uomo biondo, con tono che riprovava la tentazione alla violenza e al tempo stesso raccomandava prudenza.
– I miei nervi ora sono forti come le corde di un argano: non sono più quello di trent’anni addietro. Ma dico: si è mai sentito uno sbirro parlare cosí a un galantuomo? È un comunista, solo i comunisti parlano così.
– Non sono solo i comunisti, purtroppo: anche nel nostro partito ce ne sono che parlano così… se tu sapessi la battaglia che dobbiamo sostenere giorno per giorno, ore per ora…
– Lo so, ma io faccio giudizio netto: sono comunisti anche loro.
– Non sono comunisti – disse malinconicamente assorto l’uomo biondo.
– Se non sono comunisti, basterà che il papa dice quello che deve dire, ma che lo dice chiaro e forte, e resteranno imbalsamati.
– Non è così semplice… Ma lasciamo perdere: torniamo alle cose nostre. Come si chiama questo… comunista?
– Bellodi, mi pare: comanda la compagnia di C., ci sta da tre mesi e ha già fatto guasto… ora… sta cacciando il naso negli appalti…
Anche il commendator Zarcone si raccomanda a lei, mi ha detto «stiamo in speranza che l’onorevole lo faccia ritornare a mangiar polenta».
– Il caro Zarcone – disse l’onorevole – come sta?
– Potrebbe star meglio – disse l’uomo bruno, allusivo.
Lo faremo star meglio – promise l’onorevole!
da, “Il Giorno della Civetta” di Leonardo Sciascia… scritto nel 1961… ieri come oggi!!!

Denuncia il pizzo è chiude!!!

A Cinisi, in questa piccola cittadina, famosa per aver dato i natali a quel suo “incorruttibile” concittadino… Peppino Impastato, vi si trova una delle più famose pasticcerie siciliane, nata nel 1920 dai Sig.ri Palazzolo…
Con il tempo, un suo diretto discendente e precisamente il Sig. Santi, ha cercato di ampliare la propria attività aprendo altri esercizi commerciali tra cui uno all’interno dell’aeroporto Falcone e Borsellino…
Ma, come ormai consuetudine, per poter lavorare… bisogna pagare, ed anche il Sig. Palazzolo ha ricevuto quell’ormai consueta richiesta – tanto di voga nella nostra regione – per continuare ad operare con la propria attività, all’interno della stazione aeroportuale…
A differenza di quella consuetudine, però, egli ha deciso di non pagare, anzi ne ha denunciato l’abuso ed i suoi ricattatori!!!

Quest’imprenditore conterraneo, ha avuto il coraggio di fare ciò che in molti non fanno e cioè di denunciare Roberto Helg, l’ex presidente della Camera di commercio di Palermo ed anche consigliere d’amministrazione della Gesap, proprio la società che gestisce l’aeroporto…

Ora dopo aver adempiuto a quanto la morale, prima di qualsivoglia legge richiede, era opportuno e non minimo, quello di concedere allo stesso – una nuova concessione, per utilizzare quel locale, dato finora in affitto, alla sua società – sarebbe stato ancor più nobile come gesto, quello ci concedergli quantomeno uno sconto, a titolo di risarcimento morale…

Ma questo dove… in Svezia, in Germania, in Gran Bretagna… in quei cosiddetti paesi civili… non certamente da noi…, qui infatti, le regole sono all’incontrario, non per nulla, lo stesso ora rischia la completa chiusura, poiché la concessione scadrà il 30 Settembre 2015 e poco importa della storia personale o familiare, ancor meno del personale che dovrà essere licenziato e chissà, potremmo anche pensare, che questa incresciosa vicenza, rappresenti il primo passo, di una lungo bersaglio, che potrebbe portare a colpire, anche gli altri negozi della catena… 

Dover credere che questa sia la giustizia…, come si dice… ” mi cadono le braccia…”.
Comunque, per fortuna non tutti girano le spalle, ed è grazie a quella solidarietà che si tenterà in tutti i modi, di far trionfare la giustizia per non dover assistere, a come, uno dei locali storici del nostro territorio, sia condannato a chiudere il proprio punto vendita! 

La cosa assurda da aggiungere è che il consiglio di amministrazione della Gesap, aveva previsto e inserito nel verbale del giorno precedente l’arresto, la proroga alla concessione…; chissà dobbiamo pensare forse, che erano in tanti ad aspettarsi quella mazzetta… e che a causa di quella denuncia, lo stesso Cda abbia deciso di non volerne rinnovare più il contratto?
Noi crediamo che forse ciò che non è possibile è che certi Sig.ri siedano ancora in quel Cda e forse sarebbe opportuno che qualcuno si dia una celere mossa, per verificare se esistano ancora quelle condizioni di legalità e trasparenza fondamentali e necessarie, per gestire un’Ente così importante.  
Dice bene un suo dipendente: è veramente assurdo constatare come, in Italia, chi ha il coraggio di ribellarsi allo strapotere di speculatori o di gente senza scrupoli – che utilizza il proprio lavoro per interessi personali, in maniera disonesta e immorale – sia isolato e lasciato da solo… addirittura, “punito“, per avere denunciato il malaffare e la corruzione in seno alla società che gestisce lo scalo palermitano.

Cosa aggiungere, è la pura e cruda verità!

Quanti onesti cittadini servono per poter cambiare radicalmente questa nostra terra???
Quanti se ne trovano ancora di persone libere, senza legami, senza dover mediare con propri compromessi, senza scheletri nell’armadio, quanti… chissà, forse debbo pensare… che siamo troppo pochi!!!   
Vorrei concludere con una poesia di Peppino:

Appartiene al tuo sorriso

l’ansia dell’uomo che muore,
al suo sguardo confuso
chiede un pò d’attenzione,
alle sue labbra di rosso corallo
un ingenuo abbandono,
vuol sentire sul petto
il suo respiro affannoso:
è un uomo che muore.

Aiutiamo questo uomo a non morire… a vincere questa sua ed anche nostra battaglia, insieme si può: #IoStoConSantiPalazzolo

Denuncia il pizzo è chiude!!!

A Cinisi, in questa piccola cittadina, famosa per aver dato i natali a quel suo “incorruttibile” concittadino… Peppino Impastato, vi si trova una delle più famose pasticcerie siciliane, nata nel 1920 dai Sig.ri Palazzolo…
Con il tempo, un suo diretto discendente e precisamente il Sig. Santi, ha cercato di ampliare la propria attività aprendo altri esercizi commerciali tra cui uno all’interno dell’aeroporto Falcone e Borsellino…
Ma, come ormai consuetudine, per poter lavorare… bisogna pagare, ed anche il Sig. Palazzolo ha ricevuto quell’ormai consueta richiesta – tanto di voga nella nostra regione – per continuare ad operare con la propria attività, all’interno della stazione aeroportuale…
A differenza di quella consuetudine, però, egli ha deciso di non pagare, anzi ne ha denunciato l’abuso ed i suoi ricattatori!!!

Quest’imprenditore conterraneo, ha avuto il coraggio di fare ciò che in molti non fanno e cioè di denunciare Roberto Helg, l’ex presidente della Camera di commercio di Palermo ed anche consigliere d’amministrazione della Gesap, proprio la società che gestisce l’aeroporto…

Ora dopo aver adempiuto a quanto la morale, prima di qualsivoglia legge richiede, era opportuno e non minimo, quello di concedere allo stesso – una nuova concessione, per utilizzare quel locale, dato finora in affitto, alla sua società – sarebbe stato ancor più nobile come gesto, quello ci concedergli quantomeno uno sconto, a titolo di risarcimento morale…

Ma questo dove… in Svezia, in Germania, in Gran Bretagna… in quei cosiddetti paesi civili… non certamente da noi…, qui infatti, le regole sono all’incontrario, non per nulla, lo stesso ora rischia la completa chiusura, poiché la concessione scadrà il 30 Settembre 2015 e poco importa della storia personale o familiare, ancor meno del personale che dovrà essere licenziato e chissà, potremmo anche pensare, che questa incresciosa vicenza, rappresenti il primo passo, di una lungo bersaglio, che potrebbe portare a colpire, anche gli altri negozi della catena… 

Dover credere che questa sia la giustizia…, come si dice… ” mi cadono le braccia…”.
Comunque, per fortuna non tutti girano le spalle, ed è grazie a quella solidarietà che si tenterà in tutti i modi, di far trionfare la giustizia per non dover assistere, a come, uno dei locali storici del nostro territorio, sia condannato a chiudere il proprio punto vendita! 

La cosa assurda da aggiungere è che il consiglio di amministrazione della Gesap, aveva previsto e inserito nel verbale del giorno precedente l’arresto, la proroga alla concessione…; chissà dobbiamo pensare forse, che erano in tanti ad aspettarsi quella mazzetta… e che a causa di quella denuncia, lo stesso Cda abbia deciso di non volerne rinnovare più il contratto?
Noi crediamo che forse ciò che non è possibile è che certi Sig.ri siedano ancora in quel Cda e forse sarebbe opportuno che qualcuno si dia una celere mossa, per verificare se esistano ancora quelle condizioni di legalità e trasparenza fondamentali e necessarie, per gestire un’Ente così importante.  
Dice bene un suo dipendente: è veramente assurdo constatare come, in Italia, chi ha il coraggio di ribellarsi allo strapotere di speculatori o di gente senza scrupoli – che utilizza il proprio lavoro per interessi personali, in maniera disonesta e immorale – sia isolato e lasciato da solo… addirittura, “punito“, per avere denunciato il malaffare e la corruzione in seno alla società che gestisce lo scalo palermitano.

Cosa aggiungere, è la pura e cruda verità!

Quanti onesti cittadini servono per poter cambiare radicalmente questa nostra terra???
Quanti se ne trovano ancora di persone libere, senza legami, senza dover mediare con propri compromessi, senza scheletri nell’armadio, quanti… chissà, forse debbo pensare… che siamo troppo pochi!!!   
Vorrei concludere con una poesia di Peppino:

Appartiene al tuo sorriso

l’ansia dell’uomo che muore,
al suo sguardo confuso
chiede un pò d’attenzione,
alle sue labbra di rosso corallo
un ingenuo abbandono,
vuol sentire sul petto
il suo respiro affannoso:
è un uomo che muore.

Aiutiamo questo uomo a non morire… a vincere questa sua ed anche nostra battaglia, insieme si può: #IoStoConSantiPalazzolo

Il Cav. aggredito a Saronno…

Sembra, che durante un comizio a Saronno, Silvio Berlusconi abbia subito un tentativo d’aggressione.

L’uomo ha tentato di superare la barriera disposta delle forze dell’ordine, fermato dagli stessi, si sta cercando d’identificarne il soggetto…
Lo stesso inoltre, non riuscendo nell’intento, ha provato a scagliarsi contro la scorta e gli ordini di polizia presenti, fino a quando non è stato definitivamente ammanettato e portato via…
Ora, ovviamente, si cerca di capire a quali movimenti politici o rivoluzionari questo “agitato” soggetto possa appartenere…,
Al sottoscritto sembra la solita bufala a modello di quella inscenata alcuni anni fa nella trasmissione televisiva canora “Sanremo” e dove allora, c’era un tizio che voleva buttarsi dal palco superiore… e il nostro “eroe” Pippo Baudo, fece tutta quella melodrammatica esibizione, solo per aumentare l’audience della stessa trasmissione…
Infatti, se questo soggetto, fosse un po a conoscenza delle vicissitudini politiche che stanno animando in questo periodo il nostro paese, saprebbe che non serve a nulla scagliarsi contro il Cav., poiché ormai egli è politicamente finito!!!   
Parliamo infatti di un partito che ha perso la maggior parte dei consensi e se andrà bene… alle prossime regionali raggiungerà a malapena il 9-10%…
Per cui alle prossime nazionali, se vorrà ancora contare qualcosa, avrà bisogno di lisciarsi tutti, dai vecchi compagni di merende a quelli nuovi tra cui… Salvini con quella sua “rinnovata” Lega a caccia di voti ovunque…, che si pone contro tutto e tutti, ad iniziare con quelle politiche comunitarie, in particolare contro l’Europa e la moneta unica, contro i suoi stessi colleghi di partito, contro i rom e gli extracomunitari, contro i sindacati, contro i barconi e quei poveri migranti profughi, contro il terrorismo, contro la politica corrotta ( strano però che non parli mai del famoso cerchio magico…), contro la criminalità ed ora anche in Sicilia per contrastare e combattere la mafia…
Ecco, almeno Salvini… cavalcando l’onda della protesta (in particolare quella del nord) di voti riuscirà a prenderne…, ma questi non basteranno al Cav. per far cadere il governo di Renzi, neppure se riuscirà nell’intento ( di cui proprio egli è specializzato ) dei compromessi, tentando di riunire, sotto un’unica bandiera di centrodestra, tutti quei voti dei cosiddetti scissionisti, a cominciare dal suo ex delfino Alfano e finendo con l’ultimo “traditore” Raffaele Fitto…
Ormai ha finito, i giochi sono fatti e lui è fuori… già, proprio come il suo Milan ( giunto come si è visto a pochi punti dalla serie B…).
Inoltre, se si guarda con attenzione, si può notare come, in questi anni, stia tentando di cedere, una parte del proprio impero economico, in particolare a investitori stranieri…
Vedrete, pian piano, giungerà a cederle tutte completamente…, garantendo dopotutto a se stesso ( per quanto ancora la natura gli possa permettere… ) ed alla sua settima generazione… di continuare a vivere in maniera agiata, speriamo comunque, che almeno che quei discendenti, non abbiano la presunzione di darsi anch’essi alla politica!!!
In ultimo quindi, perché prendersela ancora con questo “povero” Cav.,..
Non è colpa sua, se (a causa di quelle manifestazioni “sovvenzionate” dal proprio partito) continui ancora a credere  di possedere quell’ampio consenso di un tempo e non prenda coscienza che ormai per lui, sia solo giunto il tempo di dover lasciare…

Il Cav. aggredito a Saronno…

Sembra, che durante un comizio a Saronno, Silvio Berlusconi abbia subito un tentativo d’aggressione.

L’uomo ha tentato di superare la barriera disposta delle forze dell’ordine, fermato dagli stessi, si sta cercando d’identificarne il soggetto…
Lo stesso inoltre, non riuscendo nell’intento, ha provato a scagliarsi contro la scorta e gli ordini di polizia presenti, fino a quando non è stato definitivamente ammanettato e portato via…
Ora, ovviamente, si cerca di capire a quali movimenti politici o rivoluzionari questo “agitato” soggetto possa appartenere…,
Al sottoscritto sembra la solita bufala a modello di quella inscenata alcuni anni fa nella trasmissione televisiva canora “Sanremo” e dove allora, c’era un tizio che voleva buttarsi dal palco superiore… e il nostro “eroe” Pippo Baudo, fece tutta quella melodrammatica esibizione, solo per aumentare l’audience della stessa trasmissione…
Infatti, se questo soggetto, fosse un po a conoscenza delle vicissitudini politiche che stanno animando in questo periodo il nostro paese, saprebbe che non serve a nulla scagliarsi contro il Cav., poiché ormai egli è politicamente finito!!!   
Parliamo infatti di un partito che ha perso la maggior parte dei consensi e se andrà bene… alle prossime regionali raggiungerà a malapena il 9-10%…
Per cui alle prossime nazionali, se vorrà ancora contare qualcosa, avrà bisogno di lisciarsi tutti, dai vecchi compagni di merende a quelli nuovi tra cui… Salvini con quella sua “rinnovata” Lega a caccia di voti ovunque…, che si pone contro tutto e tutti, ad iniziare con quelle politiche comunitarie, in particolare contro l’Europa e la moneta unica, contro i suoi stessi colleghi di partito, contro i rom e gli extracomunitari, contro i sindacati, contro i barconi e quei poveri migranti profughi, contro il terrorismo, contro la politica corrotta ( strano però che non parli mai del famoso cerchio magico…), contro la criminalità ed ora anche in Sicilia per contrastare e combattere la mafia…
Ecco, almeno Salvini… cavalcando l’onda della protesta (in particolare quella del nord) di voti riuscirà a prenderne…, ma questi non basteranno al Cav. per far cadere il governo di Renzi, neppure se riuscirà nell’intento ( di cui proprio egli è specializzato ) dei compromessi, tentando di riunire, sotto un’unica bandiera di centrodestra, tutti quei voti dei cosiddetti scissionisti, a cominciare dal suo ex delfino Alfano e finendo con l’ultimo “traditore” Raffaele Fitto…
Ormai ha finito, i giochi sono fatti e lui è fuori… già, proprio come il suo Milan ( giunto come si è visto a pochi punti dalla serie B…).
Inoltre, se si guarda con attenzione, si può notare come, in questi anni, stia tentando di cedere, una parte del proprio impero economico, in particolare a investitori stranieri…
Vedrete, pian piano, giungerà a cederle tutte completamente…, garantendo dopotutto a se stesso ( per quanto ancora la natura gli possa permettere… ) ed alla sua settima generazione… di continuare a vivere in maniera agiata, speriamo comunque, che almeno che quei discendenti, non abbiano la presunzione di darsi anch’essi alla politica!!!
In ultimo quindi, perché prendersela ancora con questo “povero” Cav.,..
Non è colpa sua, se (a causa di quelle manifestazioni “sovvenzionate” dal proprio partito) continui ancora a credere  di possedere quell’ampio consenso di un tempo e non prenda coscienza che ormai per lui, sia solo giunto il tempo di dover lasciare…

Una provincia allo sfascio…

Mi riferisco alla mia provincia e cioè quella di Catania!!!

Che quadro desolante ci viene proposto, la disoccupazione ha superato di gran lunga, i record dei periodi sfavorevoli degli anni 90′; ma oggi, è ancora peggio, perché non è soltanto un settore, quello delle costruzioni, a soffrire, ma sono tutti a dover fare i conti con la crisi.
In molti si erano illusi, già si erano convinti che attraverso un nuovo rinnovamento politico, si potesse vedere un nuovo spiraglio di luce, una svolta definitiva di cambiamento che potesse invertire questa rotta negativa…, ma come si è visto… non è stato così.
Infatti, soltanto nei primi mesi del 2015, sono più di 60.000 le ore richieste di cassa integrazione per l’indotto edile, un sistema questo del ricorso alle Cig, che evidenzia da un lato, l’incapacità dei nostri governanti a trovare quelle giuste correzioni e dall’altro, la limitata personalità dei nostri imprenditori, di saper diversificare su più fronti i propri investimenti, puntando non soltanto sull’indotto “pubblico”, ma valutando la possibilità, data loro dal privato e dalle nuove bio-tecnologie. 
Inoltre, se il ricorso alla cassa integrazione, porta di fatto a quel minimo sostegno salariale per le famiglie, di contro, produce un nuovo sfruttamento delle maestranze…
Infatti, molti imprenditori, sfruttando le politiche di sostegno del governo, utilizzano nelle proprie società ( vedasi i controlli degli ispettore proprio di questi giorni…) quella stessa manodopera professionale, data loro a basso costo, proprio da questo balordo sistema…
Difatti si crea un giro vizioso, poiché, le ditte non assumono e per non pagare i costo previsti dai contratti di categoria ( superiori in quanto omni-comprensivi di tutte quelle tasse ed oneri previste per la voce contribuzione), utilizza questa manodopera sottopagandola…
Certamente una parte di colpa è anche dovuto a quell’atteggiamento “servile” di molti operai, che si prestano a sottostare a quelle condizioni, sicuramente per migliorare quell’esiguo reddito, ma che di fatto crea quel cosiddetto “doppio lavoro”…
Inoltre, tra loro ci sono quanti, (questi si sentono più furbi… ) s’improvvisano nella forma ad imprese individuali (senza essere iscritti alle associazioni di categoria), operando nel privato, e ricevendo per i loro servizi quei  soliti pagamenti in contanti ( senza poter rilasciare alcuna fattura, alimentando così quel ormai concreto meccanismo del nero…
Ed ancora, non dimentichiamoci di tutti quegli ulteriori costi, che lo stato deve sopportare, quanto intervengono (proprio durante quelle sopraddette occultate prestazioni) possibili incidenti, a causa del mancato rispetto degli adempimenti sulla sicurezza (a volte questi sono anche anche mortali…) e che solitamente, quando cioè accadono, non vengono mai denunciati, anzi vengono dichiarati ai presidi del “Pronto Soccorso” come involontari e occorsi all’interno delle propria mura domestiche…
E’ evidente che il sistema non funziona o meglio agisce perfettamente per creare le metodologie sopra descritte, abilità fuorvianti… che tutti sanno e che nessuno vuole dire…,  non per nulla in Germania, il sistema delle Cig è totalmente diverso, opposto al nostro, ma soprattutto viene controllato!!!
Comunque, ho letto in questi giorni di di alcuni grossi nominativi di società, che purtroppo hanno chiuso, di altri che stanno per farlo e di altri ancora, che hanno fatto ulteriore richiesta degli ammortizzatori sociali…
Mercatone Uno, Metro, Auchan, Almaviva, Coop Sicilia ( ex Aligroup ), Bingo, Stmicroelectronics, Acciaierie di Sicilia, Seasoft, Qè, La.Ra, sono soltanto alcuni nominativi…, ma potrei continuare per molte pagine, se mettessi insieme tutti i nomi di quelle imprese che in questo decennio hanno definitivamente chiuso… cosa dire… un fallimento totale!!!
Qui non si tratta più di uno stato di emergenza… siamo dinnanzi ad una disfatta, in tutti sensi, ad iniziarsi da politiche errate, alla mancanza di strategie, per giungere ad una lotta alla corruzione e criminalità esigua, fino a quelle sanzioni talmente “lievi” da lasciare quasi sempre impuniti i colpevoli…
Viene da chiedersi, non è che forse si vuole che questo sistema continui in questo modo, perché in assenza di regole certe, è più semplice controllare i propri concittadini ed intervenire con soluzioni con il “contagocce”, operando cioè, di volta in volta, quelle decisioni che alla fine, sono soltanto utili, per far beneficiare quei gruppi dei soliti “noti”, che avulsi da questa reale e problematica quotidianità, muovono le fila per condizionarne a godere i benefici???

Una provincia allo sfascio…

Mi riferisco alla mia provincia e cioè quella di Catania!!!

Che quadro desolante ci viene proposto, la disoccupazione ha superato di gran lunga, i record dei periodi sfavorevoli degli anni 90′; ma oggi, è ancora peggio, perché non è soltanto un settore, quello delle costruzioni, a soffrire, ma sono tutti a dover fare i conti con la crisi.
In molti si erano illusi, già si erano convinti che attraverso un nuovo rinnovamento politico, si potesse vedere un nuovo spiraglio di luce, una svolta definitiva di cambiamento che potesse invertire questa rotta negativa…, ma come si è visto… non è stato così.
Infatti, soltanto nei primi mesi del 2015, sono più di 60.000 le ore richieste di cassa integrazione per l’indotto edile, un sistema questo del ricorso alle Cig, che evidenzia da un lato, l’incapacità dei nostri governanti a trovare quelle giuste correzioni e dall’altro, la limitata personalità dei nostri imprenditori, di saper diversificare su più fronti i propri investimenti, puntando non soltanto sull’indotto “pubblico”, ma valutando la possibilità, data loro dal privato e dalle nuove bio-tecnologie. 
Inoltre, se il ricorso alla cassa integrazione, porta di fatto a quel minimo sostegno salariale per le famiglie, di contro, produce un nuovo sfruttamento delle maestranze…
Infatti, molti imprenditori, sfruttando le politiche di sostegno del governo, utilizzano nelle proprie società ( vedasi i controlli degli ispettore proprio di questi giorni…) quella stessa manodopera professionale, data loro a basso costo, proprio da questo balordo sistema…
Difatti si crea un giro vizioso, poiché, le ditte non assumono e per non pagare i costo previsti dai contratti di categoria ( superiori in quanto omni-comprensivi di tutte quelle tasse ed oneri previste per la voce contribuzione), utilizza questa manodopera sottopagandola…
Certamente una parte di colpa è anche dovuto a quell’atteggiamento “servile” di molti operai, che si prestano a sottostare a quelle condizioni, sicuramente per migliorare quell’esiguo reddito, ma che di fatto crea quel cosiddetto “doppio lavoro”…
Inoltre, tra loro ci sono quanti, (questi si sentono più furbi… ) s’improvvisano nella forma ad imprese individuali (senza essere iscritti alle associazioni di categoria), operando nel privato, e ricevendo per i loro servizi quei  soliti pagamenti in contanti ( senza poter rilasciare alcuna fattura, alimentando così quel ormai concreto meccanismo del nero…
Ed ancora, non dimentichiamoci di tutti quegli ulteriori costi, che lo stato deve sopportare, quanto intervengono (proprio durante quelle sopraddette occultate prestazioni) possibili incidenti, a causa del mancato rispetto degli adempimenti sulla sicurezza (a volte questi sono anche anche mortali…) e che solitamente, quando cioè accadono, non vengono mai denunciati, anzi vengono dichiarati ai presidi del “Pronto Soccorso” come involontari e occorsi all’interno delle propria mura domestiche…
E’ evidente che il sistema non funziona o meglio agisce perfettamente per creare le metodologie sopra descritte, abilità fuorvianti… che tutti sanno e che nessuno vuole dire…,  non per nulla in Germania, il sistema delle Cig è totalmente diverso, opposto al nostro, ma soprattutto viene controllato!!!
Comunque, ho letto in questi giorni di di alcuni grossi nominativi di società, che purtroppo hanno chiuso, di altri che stanno per farlo e di altri ancora, che hanno fatto ulteriore richiesta degli ammortizzatori sociali…
Mercatone Uno, Metro, Auchan, Almaviva, Coop Sicilia ( ex Aligroup ), Bingo, Stmicroelectronics, Acciaierie di Sicilia, Seasoft, Qè, La.Ra, sono soltanto alcuni nominativi…, ma potrei continuare per molte pagine, se mettessi insieme tutti i nomi di quelle imprese che in questo decennio hanno definitivamente chiuso… cosa dire… un fallimento totale!!!
Qui non si tratta più di uno stato di emergenza… siamo dinnanzi ad una disfatta, in tutti sensi, ad iniziarsi da politiche errate, alla mancanza di strategie, per giungere ad una lotta alla corruzione e criminalità esigua, fino a quelle sanzioni talmente “lievi” da lasciare quasi sempre impuniti i colpevoli…
Viene da chiedersi, non è che forse si vuole che questo sistema continui in questo modo, perché in assenza di regole certe, è più semplice controllare i propri concittadini ed intervenire con soluzioni con il “contagocce”, operando cioè, di volta in volta, quelle decisioni che alla fine, sono soltanto utili, per far beneficiare quei gruppi dei soliti “noti”, che avulsi da questa reale e problematica quotidianità, muovono le fila per condizionarne a godere i benefici???

Il Viadotto Himera per Roma, non è "stato di calamità"…, bensì nuovo itinerario d’attrazione turistica!!!

Quando si dice… trovare l’ingegno!!! 
Soltanto ai nostri politici poteva venire una idea così intuitiva e cioè quella di trasformare una calamità… in qualcosa di unico e raro…
E’ si… perché solo e soltanto da noi accadono queste fatalità…
Negli altri paesi infatti… queste “fortune” non le hanno…
Mai potrebbero sperare di vedere crollare le loro strutture… con quelle difatti, devono conviverci per tutta la loro vita… sono edifici eterni, indistruttibili… 
Da noi invece tutto è aleatorio, oggi c’è… domani non si sa… è come avere una misteriosa ed imperscrutabile fatalità che ci accompagna nel nostro destino…

Infatti, passi per una ponte e può essere che precipita…, mandi i tuoi figli a scuola e forse crolla il soffitto, cammini con l’auto e trovi una buca che la distrugge, passeggi per strada e ti rompi una gamba perché mancava il chiusino… ecc… ecc… da noi è sempre una disavventura…
Sembra quasi di essere perseguitati… ricordate la serie di quei film “Final destination”??? 

Ecco lì era la morte che li inseguiva… qui da noi, sono le nostre opere che ci perseguitano continuamente!!!
Bisogna essere sempre prudenti, sul chi va là…, le disgrazie sono sempre dietro l’angolo e purtroppo con l’aggravio di perdere vite umane…  
Ho sentito in questi giorni il nostro ministro Alfano dichiarare che, il Consiglio dei Ministri non ha riconosciuto lo stato di calamità alla nostra isola; ciò è dovuto alla gravissima inadempienza dei responsabili del palazzo della Regione, i quali non hanno presentato nei termini previsti, la richiesta con la relativa documentazione…
Come si dice… “siamo alla frutta”… se non è questa una calamità, non so cosa possa esserlo!!!
La sicilia è spaccata in due… ed allora ecco inventarsi un nuovo percorso turistico, con tanto di attrazione, preferibilmente da realizzarsi a cavallo, per giungere finalmente in un bellissimo solarium, di fronte proprio al viadotto Himera, nel bel mezzo di un’area ancora incontaminata e piena di un fascino naturale…
Ecco, all’improvviso, ci si trova immersi nella natura, tra la sua vegetazione incolta, le bestie in pascolo, i pesci nel ruscello, gli uccelli selvatici in volo… e tutto questo, offerto in modo gratuito… altro che recarsi alle oasi di Vendicari…
Siamo veramente fortunati di avere questa classe politica e dirigente, grati di tutto ciò che vanno per noi facendo, sempre pronti con tutte le loro forze, ad espletare quanto necessario, per il bene della nostra regione e della collettività intera …
Grazie, veramente grazie, potete stare tranquilli che ci ricorderemo di Voi… al momento opportuno, sapremo ringraziarvi di tutta questa amorevole cortesia…, statene certi… in particolare con l’arrivo delle prossime elezioni!!! 

Il Viadotto Himera per Roma, non è "stato di calamità"…, bensì nuovo itinerario d'attrazione turistica!!!

Quando si dice… trovare l’ingegno!!! 
Soltanto ai nostri politici poteva venire una idea così intuitiva e cioè quella di trasformare una calamità… in qualcosa di unico e raro…
E’ si… perché solo e soltanto da noi accadono queste fatalità…
Negli altri paesi infatti… queste “fortune” non le hanno…
Mai potrebbero sperare di vedere crollare le loro strutture… con quelle difatti, devono conviverci per tutta la loro vita… sono edifici eterni, indistruttibili… 
Da noi invece tutto è aleatorio, oggi c’è… domani non si sa… è come avere una misteriosa ed imperscrutabile fatalità che ci accompagna nel nostro destino…

Infatti, passi per una ponte e può essere che precipita…, mandi i tuoi figli a scuola e forse crolla il soffitto, cammini con l’auto e trovi una buca che la distrugge, passeggi per strada e ti rompi una gamba perché mancava il chiusino… ecc… ecc… da noi è sempre una disavventura…
Sembra quasi di essere perseguitati… ricordate la serie di quei film “Final destination”??? 

Ecco lì era la morte che li inseguiva… qui da noi, sono le nostre opere che ci perseguitano continuamente!!!
Bisogna essere sempre prudenti, sul chi va là…, le disgrazie sono sempre dietro l’angolo e purtroppo con l’aggravio di perdere vite umane…  
Ho sentito in questi giorni il nostro ministro Alfano dichiarare che, il Consiglio dei Ministri non ha riconosciuto lo stato di calamità alla nostra isola; ciò è dovuto alla gravissima inadempienza dei responsabili del palazzo della Regione, i quali non hanno presentato nei termini previsti, la richiesta con la relativa documentazione…
Come si dice… “siamo alla frutta”… se non è questa una calamità, non so cosa possa esserlo!!!
La sicilia è spaccata in due… ed allora ecco inventarsi un nuovo percorso turistico, con tanto di attrazione, preferibilmente da realizzarsi a cavallo, per giungere finalmente in un bellissimo solarium, di fronte proprio al viadotto Himera, nel bel mezzo di un’area ancora incontaminata e piena di un fascino naturale…
Ecco, all’improvviso, ci si trova immersi nella natura, tra la sua vegetazione incolta, le bestie in pascolo, i pesci nel ruscello, gli uccelli selvatici in volo… e tutto questo, offerto in modo gratuito… altro che recarsi alle oasi di Vendicari…
Siamo veramente fortunati di avere questa classe politica e dirigente, grati di tutto ciò che vanno per noi facendo, sempre pronti con tutte le loro forze, ad espletare quanto necessario, per il bene della nostra regione e della collettività intera …
Grazie, veramente grazie, potete stare tranquilli che ci ricorderemo di Voi… al momento opportuno, sapremo ringraziarvi di tutta questa amorevole cortesia…, statene certi… in particolare con l’arrivo delle prossime elezioni!!! 

Report… e quel sistema dei "lavori pubblici"

In questo paese non tutti sono ladri, già, ci sono anche persone perbene…
Tra questi possiamo annoverare il Prof. Ing. Donato Carlea.
Vi starete chiedendo chi è?
– Provveditore alle opere pubbliche per la regione Lombardia – Umbria – Trentino Alto Adige;
– Dirigente generale del Ministero dei lavori pubblici;
– Commissario straordinario per le grandi opere strategiche per le regioni Lazio – Abruzzo e Molise
– Direttore generale del servizio di vigilanza dell’autorità di vigilanza dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
– Provveditore interregionale alle opere pubbliche per le regioni lazio, Campania, Abruzzo, Sardegna e Molise;
Docente dei corsi:
– “Legislazione lavori pubblici e lavori” presso la Facoltà di Ingegneria di Perugia;
– “Cantieri per il restauro e conservazione dei beni architettonici” di Roma;
Si è occupato inoltre, della ricostruzione dell’Aquila fino al mese di Settembre 2013;
Tutto procedeva alla perfezione fintanto non sono iniziati gli impedimenti per certe decisioni, che contrastavano con quei gruppo di potere molto vicini agli amici di Bertolaso e Balducci
Come sempre nel nostro paese, quando non si realizza, ciò che viene detto, si viene esclusi ed è il principale motivo per il quale il prof. non è stato più riconfermato, una esclusione decisa direttamente dall’ex ministro delle Infrastrutture… quel Maurizio Lupi che di lì a poco più di un anno… sarà coinvolto dagli scandali personali e di alcuni suoi familiari…
Il Prof. viene sostituito da Roberto Linetti e trasferito ad un ruolo minoritario…, tutto ciò, esclusivamente per mere ragioni politiche e per non essersi piegato a quel sistema collusivo, che dirottava gli appalti verso quelle imprese facenti parte della cricca dei “destinatari”…
Come ha riportato il Prof.: invece di premiarti ti mettono da parte… ( si un po’ mi ha meravigliato questa sua affermazione, già, è come se – da quella propria esperienza – non avesse ben compreso la storia umana di questo paese e in quali modi, vengano incanalate certe disposizioni…)
Ora il prof si è rivolto alla trasmissione di Report e da lì ha ricostruito tutto il sistema degli appalti e cioè che nulla veniva realizzato, senza che ci fosse una contropartita in cambio!!!
Tangenti, tangenti ed ancora tangenti…  finiti nella maxi inchiesta che ha portato agli arresti di, Ercole Incalza.(per la parte relativa alle Grandi Opere) e Balducci ( per quella parte di riferimento relativa alla protezione Civile) e dove tutti… sapevano tutto!!!
Non vi è nulla di nuovo, un’altra storia che si aggiunge a quelle già riportate ed a quelle prossime a venir fuori…
Gli appalti nascono per creare fondi neri, per tutti, per ogni livello, rappresentano un sistema talmente perfetto e collaudato, che diventa difficilissimo sradicare…
Partecipano tutti, ognuno di essi viene oleato da quelle bustarelle, che fanno diventare un po’ meno sgradevole e più agiata la propria vita, ed ognuno di essi, corrotti da quella prima volta, non possono, ma soprattutto non desiderano… più rinunciarci!
Per i soldi, sono in molti quelli che venderebbero le loro madri…, le mogli ( se gradevoli… ) quelle ormai le hanno barattate con la carriera…,  un vero schifo e sono in molti quelli che fan finta d’indignarsi, ma che di fatto si sono resi disponibili!!!
Ovviamente quando s’incontra uno inflessibile…, ecco che certi equilibri saltano ed iniziano i problemi, gli stessi che inizia ad avere il Prof. Carlea, per voler rispettare quei propri princìpi morali….
Si manifestano le prime ritorsioni, perché intransigente…, irremovibile e per certi versi anche insensibile…, non capisce che con quei suoi modi di fare, mette tutti in difficoltà, incrina quel sistema clientelare che ora inizia a sgretolarsi, partono le denunce alla procura e vengono raccontate le corruzioni…
Il proprio dovere per avere quale ricompensa, quella di venire definitivamente allontanato da tutti!!!
Rilasciare quell’intervista alla trasmissione di Report è stata come lanciare su quella collaudata metodologia, una bomba atomica…, infatti, pur avendo in molti, provato a bloccarla, la trasmissione è andata lo stesso in onda ed il ministro Lupi è stato tra quelli che ne ha pagato di più le spese, dovendo annunciare le proprie dimissioni!!!
Certo che se anche i nostri ministri sono corrotti… di chi possiamo fidarci???

Report… e quel sistema dei "lavori pubblici"

In questo paese non tutti sono ladri, già, ci sono anche persone perbene…
Tra questi possiamo annoverare il Prof. Ing. Donato Carlea.
Vi starete chiedendo chi è?
– Provveditore alle opere pubbliche per la regione Lombardia – Umbria – Trentino Alto Adige;
– Dirigente generale del Ministero dei lavori pubblici;
– Commissario straordinario per le grandi opere strategiche per le regioni Lazio – Abruzzo e Molise
– Direttore generale del servizio di vigilanza dell’autorità di vigilanza dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
– Provveditore interregionale alle opere pubbliche per le regioni lazio, Campania, Abruzzo, Sardegna e Molise;
Docente dei corsi:
– “Legislazione lavori pubblici e lavori” presso la Facoltà di Ingegneria di Perugia;
– “Cantieri per il restauro e conservazione dei beni architettonici” di Roma;
Si è occupato inoltre, della ricostruzione dell’Aquila fino al mese di Settembre 2013;
Tutto procedeva alla perfezione fintanto non sono iniziati gli impedimenti per certe decisioni, che contrastavano con quei gruppo di potere molto vicini agli amici di Bertolaso e Balducci
Come sempre nel nostro paese, quando non si realizza, ciò che viene detto, si viene esclusi ed è il principale motivo per il quale il prof. non è stato più riconfermato, una esclusione decisa direttamente dall’ex ministro delle Infrastrutture… quel Maurizio Lupi che di lì a poco più di un anno… sarà coinvolto dagli scandali personali e di alcuni suoi familiari…
Il Prof. viene sostituito da Roberto Linetti e trasferito ad un ruolo minoritario…, tutto ciò, esclusivamente per mere ragioni politiche e per non essersi piegato a quel sistema collusivo, che dirottava gli appalti verso quelle imprese facenti parte della cricca dei “destinatari”…
Come ha riportato il Prof.: invece di premiarti ti mettono da parte… ( si un po’ mi ha meravigliato questa sua affermazione, già, è come se – da quella propria esperienza – non avesse ben compreso la storia umana di questo paese e in quali modi, vengano incanalate certe disposizioni…)
Ora il prof si è rivolto alla trasmissione di Report e da lì ha ricostruito tutto il sistema degli appalti e cioè che nulla veniva realizzato, senza che ci fosse una contropartita in cambio!!!
Tangenti, tangenti ed ancora tangenti…  finiti nella maxi inchiesta che ha portato agli arresti di, Ercole Incalza.(per la parte relativa alle Grandi Opere) e Balducci ( per quella parte di riferimento relativa alla protezione Civile) e dove tutti… sapevano tutto!!!
Non vi è nulla di nuovo, un’altra storia che si aggiunge a quelle già riportate ed a quelle prossime a venir fuori…
Gli appalti nascono per creare fondi neri, per tutti, per ogni livello, rappresentano un sistema talmente perfetto e collaudato, che diventa difficilissimo sradicare…
Partecipano tutti, ognuno di essi viene oleato da quelle bustarelle, che fanno diventare un po’ meno sgradevole e più agiata la propria vita, ed ognuno di essi, corrotti da quella prima volta, non possono, ma soprattutto non desiderano… più rinunciarci!
Per i soldi, sono in molti quelli che venderebbero le loro madri…, le mogli ( se gradevoli… ) quelle ormai le hanno barattate con la carriera…,  un vero schifo e sono in molti quelli che fan finta d’indignarsi, ma che di fatto si sono resi disponibili!!!
Ovviamente quando s’incontra uno inflessibile…, ecco che certi equilibri saltano ed iniziano i problemi, gli stessi che inizia ad avere il Prof. Carlea, per voler rispettare quei propri princìpi morali….
Si manifestano le prime ritorsioni, perché intransigente…, irremovibile e per certi versi anche insensibile…, non capisce che con quei suoi modi di fare, mette tutti in difficoltà, incrina quel sistema clientelare che ora inizia a sgretolarsi, partono le denunce alla procura e vengono raccontate le corruzioni…
Il proprio dovere per avere quale ricompensa, quella di venire definitivamente allontanato da tutti!!!
Rilasciare quell’intervista alla trasmissione di Report è stata come lanciare su quella collaudata metodologia, una bomba atomica…, infatti, pur avendo in molti, provato a bloccarla, la trasmissione è andata lo stesso in onda ed il ministro Lupi è stato tra quelli che ne ha pagato di più le spese, dovendo annunciare le proprie dimissioni!!!
Certo che se anche i nostri ministri sono corrotti… di chi possiamo fidarci???

Povera… Sicilia

Ci mancava solo questo…
Una Sicilia divisa… già tagliata in tutti i sensi…
E’ dire, che quel tratto stradale, era da anni in completo sfacelo e tutti, hanno fatto finta di non vedere… in particolare quanti avrebbero dovuto verificarne l’idoneità…
Mi chiedevo, considerato che erano in molti ad attraversare questo tratto stradale, per poter giungere nel capoluogo a svolgere i consueti incontri, presso i vari uffici nel comprensorio di Palermo, come per esempio, il palazzo della Regione, gli uffici della Provincia, i vari assessorati, le associazioni, gli ordini, le società partecipate, unioni, collegi, consorzi, etc…, ecco, come può essere che, a nessuno di questi soggetti che tanto si prodigano in riunioni, dibattiti, convegni, sia venuto in mente di denunciarne il fastidioso dissesto???
Personaggi illustri e altisonanti della nostra politica e/o di tutte quelle associazioni di cui sopra – e stranamente a nessuno di loro è venuto in mente che forse qualcosa su quel viadotto non andava….
Un viadotto che da sempre presentava nel mezzo delle carreggiate, in entrambi i sensi di marcia, i soliti dissuasori in plastica, quegli inutili birilli colorati che hanno la funzione di avvisarci che ci sono dei lavori in corso, peccato che poi però, nessuno ci lavori o meglio, in tutto il tratto stradale da Catania a Palermo ( parlo per gli anni in cui la percorrevo assiduamente), vedevo soltanto occasionalmente qualche squadra d’operai, circa 220 km ed una sola squadra, a volte due…
E’ facile comunque valutare quanto sto riportando, basterebbe farsi consegnare i rapportini giornalieri, non solo coi nominativi presenti dei dipendenti e dei mezzi d’opera delle società che eseguivano i lavori, ma soprattutto analizzare se attraverso quei report, si possa capire quali interventi siano stati eseguiti e soprattutto, se da parte dei preposti, fossero state fatte rilevare delle problematiche e se successivamente tali note fossero stare rapportate ai propri superiori…
Già…sarei curioso di vederli quei rapportini… 
Quindi, con una economia disperata ed una viabilità che – se pur deficitaria – permetteva comunque una certa mobilità…, ora purtroppo, siamo completamente divisi e non da “madre natura”, ma dall’incuria umana, realizzata attraverso le  consuete macchinazioni e da soliti mandanti… più o meno occulti!!!
Ora, ci vogliono dalle tre alle quattro ore per passare da una parte all’altra della Regione ed il bello è che ho letto, che per completare i lavori ci vorranno anni… si avete sentito bene, mentre negli altri paesi del mondo in pochi anni costruiscono delle città… da noi per rifare un pezzo di viadotto… ci vorranno anni!!!
Ed allora mi soffermo a pensare… se per l’opera ci vorranno anni… non lascio immaginare quanto denaro pubblico ci vorrà… e quanti su quest’opera ci “mangeranno” ( prevedo già da parte degli organi inquirenti… una futura inchiesta… ) e noi come sempre, oltre al disagio… pagheremo!!!
Ora si parla di proclamare lo stato di emergenza, richiesta che ovviamente trova tutti d’accordo… 
Già, è dire che sono gli stessi,  che avrebbero dovuti essere uniti, per fare in modo che quanto accaduto non si realizzasse… 
Ma da noi, sono tutti bravi a parlare… dopo…, mai prima…, nessuno che fa il primo passo, che denunci, che si discosti dai soliti luoghi comuni, da quegli intrecci, da quell’ordinario malaffare…, stanno sempre lì… in silenzio, barricati dietro quella loro inutilità…
Comunque alla fine… non si risolve il problema demolendo il viadotto… quello (per quanto se ne possa dire) – rappresenta oggi il nostro male minore…, ciò che invece va completamente demolito è questo sistema, che permette ovunque ad imprese colluse, la realizzazioni di opere pubbliche, non solo inservibili, ma soprattutto limitate nel tempo… 

Povera… Sicilia

Ci mancava solo questo…
Una Sicilia divisa… già tagliata in tutti i sensi…
E’ dire, che quel tratto stradale, era da anni in completo sfacelo e tutti, hanno fatto finta di non vedere… in particolare quanti avrebbero dovuto verificarne l’idoneità…
Mi chiedevo, considerato che erano in molti ad attraversare questo tratto stradale, per poter giungere nel capoluogo a svolgere i consueti incontri, presso i vari uffici nel comprensorio di Palermo, come per esempio, il palazzo della Regione, gli uffici della Provincia, i vari assessorati, le associazioni, gli ordini, le società partecipate, unioni, collegi, consorzi, etc…, ecco, come può essere che, a nessuno di questi soggetti che tanto si prodigano in riunioni, dibattiti, convegni, sia venuto in mente di denunciarne il fastidioso dissesto???
Personaggi illustri e altisonanti della nostra politica e/o di tutte quelle associazioni di cui sopra – e stranamente a nessuno di loro è venuto in mente che forse qualcosa su quel viadotto non andava….
Un viadotto che da sempre presentava nel mezzo delle carreggiate, in entrambi i sensi di marcia, i soliti dissuasori in plastica, quegli inutili birilli colorati che hanno la funzione di avvisarci che ci sono dei lavori in corso, peccato che poi però, nessuno ci lavori o meglio, in tutto il tratto stradale da Catania a Palermo ( parlo per gli anni in cui la percorrevo assiduamente), vedevo soltanto occasionalmente qualche squadra d’operai, circa 220 km ed una sola squadra, a volte due…
E’ facile comunque valutare quanto sto riportando, basterebbe farsi consegnare i rapportini giornalieri, non solo coi nominativi presenti dei dipendenti e dei mezzi d’opera delle società che eseguivano i lavori, ma soprattutto analizzare se attraverso quei report, si possa capire quali interventi siano stati eseguiti e soprattutto, se da parte dei preposti, fossero state fatte rilevare delle problematiche e se successivamente tali note fossero stare rapportate ai propri superiori…
Già…sarei curioso di vederli quei rapportini… 
Quindi, con una economia disperata ed una viabilità che – se pur deficitaria – permetteva comunque una certa mobilità…, ora purtroppo, siamo completamente divisi e non da “madre natura”, ma dall’incuria umana, realizzata attraverso le  consuete macchinazioni e da soliti mandanti… più o meno occulti!!!
Ora, ci vogliono dalle tre alle quattro ore per passare da una parte all’altra della Regione ed il bello è che ho letto, che per completare i lavori ci vorranno anni… si avete sentito bene, mentre negli altri paesi del mondo in pochi anni costruiscono delle città… da noi per rifare un pezzo di viadotto… ci vorranno anni!!!
Ed allora mi soffermo a pensare… se per l’opera ci vorranno anni… non lascio immaginare quanto denaro pubblico ci vorrà… e quanti su quest’opera ci “mangeranno” ( prevedo già da parte degli organi inquirenti… una futura inchiesta… ) e noi come sempre, oltre al disagio… pagheremo!!!
Ora si parla di proclamare lo stato di emergenza, richiesta che ovviamente trova tutti d’accordo… 
Già, è dire che sono gli stessi,  che avrebbero dovuti essere uniti, per fare in modo che quanto accaduto non si realizzasse… 
Ma da noi, sono tutti bravi a parlare… dopo…, mai prima…, nessuno che fa il primo passo, che denunci, che si discosti dai soliti luoghi comuni, da quegli intrecci, da quell’ordinario malaffare…, stanno sempre lì… in silenzio, barricati dietro quella loro inutilità…
Comunque alla fine… non si risolve il problema demolendo il viadotto… quello (per quanto se ne possa dire) – rappresenta oggi il nostro male minore…, ciò che invece va completamente demolito è questo sistema, che permette ovunque ad imprese colluse, la realizzazioni di opere pubbliche, non solo inservibili, ma soprattutto limitate nel tempo… 

No comment…

Il silenzio racchiude molte più parole di un intero discorso…
Racchiude tutte le parole non dette…
Il silenzio è il rumore della nostra anima, quell’assordante frastuono che in esso è contenuto…
Perché in esso ci sono tutte le cose che si vorrebbero… dire e fare…, ma che non trovano quel coraggio di fare, ma soprattutto di dire… 
Sono forse pochi i minuti di silenzio, già, quelli che andiamo dedicando alle vittime d’ingiustizie, fino a giungere a quelle che nei nostri ricordi… ci accompagnano.
Già, è’ come se qualcuno sottovoce ci parlasse, anzi sgridasse noi, per quel mancato coraggio che non sappiamo mostrare… succubi di un sistema al quale ormai apparteniamo…
Il silenzio è vita… il silenzio è morte…, ma nessuno muore davvero…finché vive nel cuore di chi resta!!!

No comment…

Il silenzio racchiude molte più parole di un intero discorso…
Racchiude tutte le parole non dette…
Il silenzio è il rumore della nostra anima, quell’assordante frastuono che in esso è contenuto…
Perché in esso ci sono tutte le cose che si vorrebbero… dire e fare…, ma che non trovano quel coraggio di fare, ma soprattutto di dire… 
Sono forse pochi i minuti di silenzio, già, quelli che andiamo dedicando alle vittime d’ingiustizie, fino a giungere a quelle che nei nostri ricordi… ci accompagnano.
Già, è’ come se qualcuno sottovoce ci parlasse, anzi sgridasse noi, per quel mancato coraggio che non sappiamo mostrare… succubi di un sistema al quale ormai apparteniamo…
Il silenzio è vita… il silenzio è morte…, ma nessuno muore davvero…finché vive nel cuore di chi resta!!!

Ma cosa sta accadendo a San Giovanni la Punta…???

In questi giorni, alcuni concittadini di questa bellissimo Comune, mi hanno raccontato di come all’improvviso stiano accadendo dei fatti insoliti…
Sembra… anzi “sembrerebbe” che avvengano situazioni anomale… incontrollabili, che meritano celermente una spiegazione, un chiarimento…
Mi hanno raccontato che nei cieli di questo Comune, qualcuno abbia visto volare degli “scecchi”… si proprio degli asini, con tanto di ali… incredibile vero???
Mi hanno pure inviato alcune foto, di cui ne allego copia,  ed è evidente che almeno da questa, “sembrerebbe ” che in lontananza ci fossero… proprio lì sopra la piazza comunale… degli “scecchi” con le ali…
E’ dire che, proprio durante la sopraddetta “migrazione”, qualche “pseudo giornalista” avvertito dalla notizia, si sia pure recato nei luoghi per verificarne l’accaduto e “sembrerebbe” che abbia potuto costatare con i propri occhi l’evento inspiegabile e ne abbia redatto pure un eccezionale articolo!!!
Sarà che io, per mia natura, non credo mai a niente, in particolare a certe situazioni incomprensibili… ma soprattutto cerco prima di riportare quanto potrebbe “sembrare” misterioso, di verificarne sempre con attenzione le fonti e provo inoltre a capire se, quanto a me riportato, non sia stato, amplificato o traviato, durante il racconto…
Comunque è una fortuna che io non debba imbattermi in certe notizie, non debba sperare di trovare le notizie nel cielo…  non debbo alzare gli occhi, per scrutare enigmatici misteri…
Si, non serve… perché quanto debbo appurare è già qui… a terra… e ovviamente non vola!!!  
La prossima volta, suggerisco di pubblicare questa analoga notizia:
Due carabinieri percorrono in auto di primo mattino la piazza del paese quando ad un tratto vedono degli asini volare intorno al campanile. Presi dal panico, sbaammm, distruggono la macchina. 
Il maresciallo ascolta il racconto e poi li invita a non dire nulla. 
Il mattino dopo stessa storia, sbaamm, macchina distrutta… a questo punto la faccenda arriva fino al colonnello e il maresciallo è costretto a raccontare tutto, ostentando un certo imbarazzo. 
Dice: “Sa signor colonnello, i due affermano di aver visto degli asini volare intorno al campanile…” “Ebbene…?!?” risponde il colonnello. “… ma… degli asini intorno a un campanile…” dice il maresciallo “Ebbene…?!?” – risponde il colonnello – “Ci sarà un nido!”