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YouTube, basta odio online: la mia richiesta per oscurare i canali che alimentano odio e trasformano il calcio in violenza verbale!


Buonasera a tutti, e bentrovati in questo angolo di riflessione sportiva che, ve lo anticipo, nasce durante la pausa pranzo, davanti a un panino e al portatile di un mio collega interista che, puntuale come le rate del mutuo, si sintonizza su quei canali “YouTube” dove il calcio non si gioca, ma si processa. 

E io lì, tra un morso e l’altro, divento spettatore involontario di un genere visivo che non sapevo esistesse: il complottismo sportivo, la dietrologia da bar elevata a sistema, la teoria del Grande Vecchio che, guarda caso, indossa sempre i colori della squadra avversaria. Sento parlare di “Marotta League“, di presunte manovre ai danni della serie A, e penso a quel signore, l’amministratore delegato dell’Inter, che io ho sempre stimato come uno dei professionisti più seri e competenti del settore, e me lo ritrovo trasformato in una specie di burattinaio ombra, un puparo che muove i fili del campionato… 

E allora mi chiedo: ma che fine ha fatto il tifo sano, quello che si ferma al novantesimo, che applaude un avversario se ha giocato bene e che, al massimo, si sfoga con l’amico al bar senza chiedere una petizione per marciare su Roma contro il sistema? Perché oggi, invece, se perdi, non è mai colpa dell’avversario che è stato più forte, ma di un complotto, di un arbitro venduto, di un dirigente che manovra, e allora si alza il livello, si passa dalle chiacchiere alla ricerca del nemico, e quel nemico va combattuto, va insultato, va fermato.

E qui arriva il punto che più mi lascia perplesso, quello su cui ho girato e rigirato i miei pensieri: poco tempo fa, un personaggio pubblico, un noto imprenditore e opinionista televisivo, ha rilasciato dichiarazioni pesantissime in tv, accusando senza mezzi termini persone e programmi. Ora, al di là del merito di quelle accuse, che andranno provate in sede opportuna, ho assistito a una reazione immediata e chirurgica: i legali dei soggetti chiamati in causa hanno sporto denuncia, e il web, prontamente, ha oscurato quei video, ne ha limitato la divulgazione, li ha resi invisibili in un batter d’occhio. 

Ed allora mi dico: giusto, sacrosanto, la legge è uguale per tutti e se si valica il confine della diffamazione, si paga! 

Ma allora, mi spiegate, come è possibile che, quotidianamente, su quelle stesse piattaforme, possano circolare indisturbati messaggi di una violenza inaudita, ben peggiori e più offensivi di quelle dichiarazioni?

Parliamo di gente che invoca petizioni “antiratti“, che scrive libri con titoli che sono già un programma di guerra, che aizza i tifosi all’odio, che minaccia le famiglie dei calciatori, che trasforma un dibattito in un ring di “wrestling”, passando dalle parole agli sputi e, talvolta, perfino alle mani, il tutto rigorosamente in diretta, tra like e condivisioni. 

Dov’è la denuncia per questi? Dov’è la blindatura dei social per questi messaggi che incitano alla violenza, che seminano odio tra la gente, che trasformano lo sport, che dovrebbe essere il regno della lealtà e del rispetto, in un campo di battaglia verbale, dove tutto è concesso pur di alzare l’audience e spillare qualche euro in più a quei social?

Io, lo scorso anno, avevo provato a mettere nero su bianco queste perplessità, scrivendo un post in cui parlavo del lato oscuro di YouTube, di come certi pseudo-creator utilizzino il calcio come pretesto per offendere, denigrare e aizzare gli animi. E lo sport, ve lo ricordate, cos’è? È attività fisica, è divertimento, è intrattenimento, ma è soprattutto rispetto! 

Rispetto per i compagni, per gli avversari, per gli arbitri, per il pubblico ed invece, in quei video, di rispetto non ce n’è nemmeno l’ombra. Ricordo ancora, e non posso non citarlo, l’ondata di insulti gratuiti, feroci, personali che sono piovuti addosso a Thiago Motta quando è stato accostato alla Juventus. Criticato non solo per le scelte tattiche, per i risultati, per la gestione dello spogliatoio, ma soprattutto hanno attaccato la sua dignità di uomo, usando toni denigratori che nulla hanno a che fare con il campo: questo non è calcio, non è giornalismo, è solo becero bullismo. 

E la piattaforma dov’è? Dov’è il filtro? Perché si interviene con il pugno di ferro solo quando a parlare è un personaggio scomodo con un seguito televisivo, ma si chiudono entrambi gli occhi davanti a questi fenomeni da baraccone che, con la scusa del tifo, alimentano ogni giorno una spirale di odio che dai social poi tracima purtroppo nella vita reale, negli stadi, nelle strade?

Allora, io credo che ognuno di noi abbia una responsabilità, piccola o grande che sia. Possiamo iniziare a farlo, noi per primi, segnalando quei contenuti che violano ogni regola del vivere civile, non per censura, ma per difendere un bene comune che è il valore dello sport. Dobbiamo scegliere da che parte stare, e io scelgo di promuovere, anche con questo post un po’ fuori dagli schemi, quei creator che parlano di calcio con passione, con competenza, con rispetto, anche quando si critica: Perché si può criticare senza distruggere, si può essere rivali senza diventare nemici. 

Bisogna tornare a educare, a spiegare ai più giovani, ma anche a certi adulti che dovrebbero dare l’esempio, che le parole hanno un peso, che dietro uno schermo c’è una persona in carne e ossa, che gli insulti lasciano il segno e che lo sport, quello vero, è un’altra cosa: È fatica, è sudore, è gioia condivisa, è anche sofferenza, ma è sempre e comunque un ponte, mai un muro. 

E allora fermiamo questa deriva, per favore, riportiamo il calcio a essere quel gioco meraviglioso che ci ha fatto innamorare, e usiamo la testa e il cuore per costruire, non per demolire. Perché alla fine, quando smettiamo di tifare e torniamo a sederci allo stesso tavolo, siamo solo persone, e il rispetto è l’unica cosa che dovremmo pretendere, per noi e per gli altri.

Oggetto: Invito a partecipare. Webinar informativo sul “REFERENDUM SALVA-CASTA. Ti dico perché NO!”


Ciao a tutti,

qualche giorno fa ho ricevuto questa comunicazione su un’iniziativa che ritengo interessante e che vorrei condividere con voi.

Si tratta di un ciclo di webinar informativi sul referendum del 22 e 23 marzo, organizzato per approfondire in modo critico la riforma della giustizia attualmente in discussione.

Vi incollo qui sotto il testo integrale della mail e il link del primo appuntamento, già trasmesso in diretta su YouTube – https://www.youtube.com/watch?v=FsXU3Rqaxcw

Ciao Nicola,

la riforma della giustizia presentata dal Governo Meloni come soluzione alle criticità del sistema giudiziario non interviene sui problemi strutturali reali, quali la lentezza dei procedimenti, l’inefficienza e la mancanza di certezza della pena.

In vista del referendum del 22 e 23 marzo, abbiamo organizzato un ciclo di webinar informativi e interattivi per approfondire i contenuti della riforma e illustrare in modo rigoroso le ragioni del NO.

Gli incontri, dal titolo “REFERENDUM SALVA-CASTA. Ti dico perché NO!”, saranno dedicati all’analisi delle criticità del provvedimento, dei suoi effetti sull’equilibrio costituzionale e delle conseguenze concrete sui diritti dei cittadini, con il contributo di esponenti impegnati nelle Commissioni Giustizia, in un confronto aperto e fondato su solide basi giuridiche e istituzionali.

Primo incontro: mercoledì 4 febbraio, ore 20.00

🎙 Interverranno Ada Lopreiato e Valentina D’Orso

La diretta sarà trasmessa sul nostro canale YouTube ed è aperta a tutti.

L’incontro prevede uno spazio dedicato alle domande del pubblico, con l’obiettivo di favorire una partecipazione attiva e consapevole al dibattito referendario.

Ti invitiamo a partecipare e a confrontarti direttamente con i nostri parlamentari, per comprendere pienamente le implicazioni della riforma. Solo una cittadinanza informata può prendere decisioni responsabili e difendere realmente i propri diritti.

Non mancare!

Personalmente, credo che iniziative come questa rappresentino un’opportunità per informarsi al di là della solita polemica politica. Sul tema vedo spesso schieramenti contrapposti che si affrontano a colpi di slogan, senza offrire elementi concreti per capire. E probabilmente anche questo referendum rischia di fare la fine dei precedenti: un’alta astensione, sintomo di una stanchezza diffusa e di una sfiducia ormai strutturale verso la politica e i suoi rappresentanti.

Spero che la segnalazione possa esservi utile e che qualcuno di voi voglia approfondire.

Infrastrutture in Sicilia: in Africa si viaggia cento volte meglio!!!

Ho visto stamani un video su Youtube, intitolato “da Palermo a Catania in 3 ore e 40 minuti” link: https://www.youtube.com/watch?v=T_N3jZJsEzg

una situazione quella evidenziata nel video che ormai persevera da non so più quanti anni – ah… quando ripenso a quell’ex governatore che prometteva una “Sicilia bellissima” – eppure, tra mille progetti e interventi in corso, la situazione non è per nulla mutata!!!

Mi ero ripromesso alcuni giorni fa di scrivere un post sull’autostrada A18, Catania – Messina, in particolare su quel tratto di strada sommerso nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 2015, da circa 50mila metri cubi di terra, roccia e arbusti crollati da un collina, i cui lavori da quanto ho potuto costatare sembrano essere sospesi (d’altronde se nei giorni in cui ho attraversato quel tratto autostradale non ho visto nessun operatore o mezzo d’opera in movimento, non posso certo dire che ci stava lavorando qualcuno…), ma non solo, in tutto il percorso sono presenti deviazioni su una corsia, nella quale si è obbligati a viaggiare a senso alternato; comprenderete i pericoli, in particolare quando si percorre quel tratto all’interno delle gallerie, ma vorrei altresì aggiungere come prima di giungere all’ingresso del tunnel ed anche appena uscito dallo stesso, osservando la carreggiata adiacente a quella che stavo percorrendo, non ho visto nessuna impresa all’opera… 

Mi chiedo, ma soltanto il sottoscritto si accorge di quanto accade in questa terra, può essere mai che la maggior parte dei mie conterranei si mostrino ciechi oppure come sempre accade in questa nostra terra, si preferisce farsi i propri cazz… perché di ciò che riguarda la collettività non interessa a nessuno??? Non parliamo poi dell’autostrada A19 Palermo – Catania, attraversarla è un’avventura, in particolare il tratto che va da Caltanissetta ad Enna…

E cosa aggiungere in questo periodo estivo, non vorrei essere al posto di quei turisti che desiderano villeggiare in uno di quei meravigliosi luoghi di mare che da Marzamemi ci conducono ad attraversare tutto il sud della Sicilia, per vedere posti come Pozzallo, Marina di Ragusa, Gela, Licata, Agrigento con il suo patrimonio artistico e poi ancora, Sciacca, Mazara del Vallo, Marsala, Trapani, Scopello e Castellamare del Golfo…  

Ma chi di voi ha percorso quelle strade sa cosa significa, già… perdersi per ore ed ore dietro a file interminabili di auto, strade dissestate, cittadine bloccate a causa dei lavori in corso, cui si sommano tutti quei lavori di manutenzione stradale (stranamente quest’ultimi compiuti sempre durante l’estate…) ed ancora, incidenti stradali, deviazioni a causa di problemi alle infrastrutture e via discorrendo…                                                                                                      Chi ha percorso quelle strade sa di cosa parlo, un vero calvario e non vi altra soluzione per poter giungere in quelle note località, altrimenti bisogna rinunciarvi!!!

Sì… ci raccontano dal governo nazionale le frottole di quel “Ponte sullo stretto”, ma se in Sicilia non vi sono quelle minime infrastrutture necessarie, se quelle in essere sono totalmente dissestate o fatiscenti, se i nuovi tratti ferroviari previsti per l’alta velocità sono ancora in una fase preliminare e ci vorranno almeno dieci anni prima di vedere un treno che viaggerà su quei binari a più di 200 km/ora, ma di cosa stiamo parlando…                                                              

Siamo alle solite, i nostri governanti sparano cazz…, sì tanto per aprire bocca e fare in modo che essi si possano propagandare sui Tg nazionali o sul web, in particolare nei social, affinché i cittadini – gli stessi che mai protestano – possano postare un like oppure esprimere (in maniera celata attraverso qualche fantasioso nickname ) il proprio pensiero divergente, il più delle volte offensivo e mai costruttivo!!!
Ma si sa, noi “Siciliani” siamo così… restiamo legati a quell’unica speranza e cioè che prima o poi, grazie a qualcuno, potremmo vedere la nostra regione diventare finalmente… non “bellissima” (per questo ci ha già pensato Dio…), ma quantomeno funzionale!!!                                                                                                                  
Ed è con questa ultima “speranza” che continuiamo a vivere, dimenticando come ad un certo punto della vita non è la speranza l’ultima a morire, ma il morire è l’ultima speranza!!! 

La massoneria mafiosa a Messina??? Parla Biagio Grasso.

La massoneria mafiosa a Messina??? Parla Biagio Grasso.

Continuando con quanto riportato dal pentito Virgiglio sulla massoneria messinese, eccovi un video in cui a parlare di quella “maledetta città” e l’imprenditore Biagio Grasso…
Già… quella maledetta città, così la la chiama l’imprenditore…. una città gestita al 100% dalla massoneria!!!
È impietoso il giudizo raccontato sul verminaio Messinese e riportato due anni fa dal giornalista della…

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La Trap: le origini e l'ondata etnea con Vittorio Econ

La musica negli anni è sempre stata soggetta a continue modifiche, sono molti infatti i generi musicali che hanno subito diverse evoluzioni.
La musica Trap ne è oggi l’esempio più palese.
Non le si può attribuire una specifica data di nascita, in quanto questo è un genere derivato dalla musica Hip-Hop, che ha trovato sviluppo prima negli USA e successivamente nel resto del mondo.    
La cultura Hip-Hop portava i cosiddetti “MC” (masteries of cerimonies) a rappare su musica strumentale (in genere beat) e tutti coloro che seguivano questa cultura, erano soliti riunirsi in quelle che successivamente prenderanno il nome  di “Crew”.
In Europa è l’Inghilterra per prima a seguire le orme dei cugini americani e sarà quest’influenza ad ispirare molti dei nuovi “trapper”, anche in Italia.
Ma cosa ha in comune la musica Rap con la Trap? Le basi.
Il trapper, esattamente come il suo “predecessore” rapper, scrive testi in rima su un beat; la differenza sta nel contenuto dei testi: il rapper classico ha quasi sempre un passato burrascoso, un’infanzia difficile e scrive della sua vita e di ciò che lo ha portato alla sofferenza. 
Non mancano rapper critici che scrivono e parlano dell’Italia, di politica o comunque di argomenti spesso al centro del dibattito da parte delle masse.
Il trapper ama invece sfoggiare il lusso, egli è per antonomasia materialista. 
Lui ostenta la propria ricchezza e nei suoi testi ama auto-celebrarsi e sminuire qualsiasi altro collega.
Ai giorni nostri si parla di “Trap game”, ne parlano come fosse un gioco, una continua sfida, l’importante non è avere qualcosa da dire, l’importante è essere il primo, il migliore, vendere più di chiunque altro. 
Più vendi, più guadagni, più ostenti.
Eppure non c’è soltanto del marcio… la musica Trap delle volte ha tanto da dire e come qualsiasi genere musicale, se fatto bene, porta a riflessioni interessanti.
In Sicilia è arrivata decisamente in ritardo rispetto al resto d’Italia, ma sono tanti i trapper talentuosi che il territorio nostrano ci propone. E’ Palermo la città siciliana che prima di tutte si avvicina al genere, seguita da Catania.
Un pezzo Trap che ha portato una ventata di freschezza nel panorama catanese è “Solo noi” del giovane trapper etneo Vittorio Econ che ha realizzato il videoclip della traccia mettendo in mostra un’invidiabile tecnica, sia dal punto di vista della scrittura che della metrica.
Il risultato è un video fresco, estivo, incorniciato da un background semplice ma efficace.
Il pezzo è il racconto di una storia d’amore un po’ contornata dai dubbi del protagonista che, affiancato da una ragazza di bella presenza (Emanuela Costanzo), si atteggia in pieno stile trap music, indossando gli abiti tipici del trapper… occhiali colorati seguiti da pellicce spesso accompagnate da grosse collane o anelli di vario tipo.
L’aspetto a mio avviso più sorprendente è la bravura dell’artista che sposa alla perfezione l’idea di trap odierna, realizzando il video che, soprattutto nel mercato odierno, risulta il migliore strumento per raggiungere maggiore notorietà nel minor tempo possibile.
Questo genere musical ha “spaccato” completamente il mercato musicale e sicuramente, con il passare degli anni, è destinato a maggiore successo, considerando che già da oggi le radio stanno iniziando a sponsorizzare la trap, rendendola centro di molti programmi radiofonici.

L’articolo è stato realizzato da Massimiliano Mobilia. 

UFO A CATANIA IL 02.03.2017

In questi giorni sono rimasto indietro nel pubblicare quanto avevo preparato… nel frattempo però è accaduto un’avvenimento strano…                                   Mia figlia giorno 02 c.m. si è trovata a riprendere un oggetto sopra i cieli di casa, precisamente a Gravina di Catania… 
Quando mi ha raccontato cos’era successo, quasi… non le avevo creduto o meglio pensavo che si fosse imbattuta in qualcosa di estremamente banale…
Tornati a casa le dissi… “fammi vedere cosa hai ripreso con l’IPhone” ed a quel punto ho compreso che quanto aveva avuto modo di osservare e soprattutto registrare, rappresenta una delle migliori scene su questi oggetti, riportate in particolare su Youtube…
Infatti si vedono benissimo, una serie di oggetti che in maniera chiara, compiono dei movimenti rotatori e sincronizzati…
Durante la ripresa – mi ha raccontato mia figlia – ha avuto estrema difficoltà a tenere fermo il cellulare, perché era come se qualcosa lo muovesse o meglio la obbligava a spostare la telecamera da quella inquadratura… e difatti – durante la ripresa – si vedono dei movimenti innaturali che fanno sì di traslare l’immagine…

Inoltre, verso la fine, mi sono accorto (rallentando opportunamente il video) che all’improvviso compare un’oggetto di colore più scuro, a forma ellittica, che oltrepassa l’immagine e scompare…

Ho provato quindi a rimontare il video, inserendo sia una parte in negativo per meglio distinguere l’immagine sullo sfondo ed ho rallentato l’immagine della cosiddetta navicella…
Ho letto sul Web che questi oggetti compaiono quando vi è un pericolo, ad esempio quando sta per esplodere un vulcano… cose che difatti è accaduta proprio al nostro Etna e che dimostra ad oggi di essere in fase di eruzione!!!
Cosa aggiungere, un fatto strano che meritava di essere portato a conoscenza, in particolare per tutti coloro che ritengono valida l’esistenza di questi oggetti inspiegabili o di una eventuale presenza extraterrestri, che per motivi a noi (semplici mortali) sconosciuti, fanno sì che la loro presenza, venga di fatto celata da tutti i governi internazionali… forse chissà per motivi che hanno di fatto carattere non solo etico, ma soprattutto spirituale…
Comunque, questo è quanto… a voi la visone delle immagini…
Mi sono accorto purtroppo rivedendolo sulla mia pagina, che la qualità dell’immagine riprodotta trasformandola è di molto diminuita ed allora, a breve, posizionerò il link sul quale troverete il video originale: https://youtu.be/H50-FZzqDmA

P.s.: se qualcuno quel giorno ha avuto modo di vedere gli stessi oggetti è pregato di contattarmi via email, grazie.
Detto… fatto… un amico mio, Giuseppe Scalisi mi ha inviato una foto scattata quello stesso giorno…

Sedotto e abbandonato…

C’era tanti anni fa… un ricco Cavaliere che solo col suo destino e abbandonato da tutti, fuggiva via lontano in groppa al suo fido cavallo e la sua dama a fianco… 
Almeno voi non lasciatemi!!!
Ecco in quel grido struggente, c’era concentrato tutto il malessere e le paure di un uomo che fino a qualche tempo fa era stato sempre circondato amici e compagnie, uomini ma soprattutto donne, ed ora, in questo suo allontanarsi, si ritrova da solo…
Tutte quelle relazioni, amicizie e conoscenze, che nel corso della vita, erano servite a stringere e mantenere relazioni personali ed economiche, ora sono lontani ricordi di un passato perduto…
L’angoscia di quella inaspettata decisione, l’ansia con la quale è stata attesa, ha generato in lui un profondo malessere, evidente ormai a tutti…
Si, dover perdere quel potere politico, quell’identità pubblica che si era negli anni preconfezionato, quel potere che con grande abnegazione aveva tentato di conservare, rappresenta ora una grave perdita, vissuta quasi fosse un’amputazione di una parte di se, tale da non permettergli più di vivere in egual maniera…
I rischi di una follia sono dietro l’angolo ed in questi istanti di depressione, tutto può accadere…
Già in questi particolari momenti, si manifestano azioni imprevedibili che nascono sull’onda di sentimenti che nulla centrano con la razionalità umana, ma che si manifestano con comportamenti ed emozioni che trovano fissa dimora soltanto nell’istinto…
Quell’immagine di se, invulnerabile, viene a scontrarsi con i nuovi suoi possibili traditori, un tempo a lui fedelissimi ed oggi invece…inaffidabili, una separazione che non è solo perdita numerica, ma che rappresenta una sfiducia personale, come leader e come garante…
Dopotutto ogni sua relazione è stata impostata, avendo quale unico pretesto quello di voler affermare se stesso e la sua presunta superiorità, fallico-narcisista.
Egli infatti, rinnegando i veri bisogni dell’uomo, si circonda da finte amicizia e finisce con amori, che vengono vissuti senza alcun coinvolgimento autentico…
Ed è per questo che egli, non potrà mai essere amato per ciò che è ma solo e soltanto per ciò che rappresenta…
Sarà quindi sempre, sedotto e abbandonato, manipolato e respinto, usato per doppi fini, gli stessi che poi abbiamo potuto ascoltare nelle telefonate intercettate e pubblicate su Youtube…
Questo personaggio costruito sulle apparenze che non accetta di invecchiare e che trova nel circondarsi di partners molto più giovani… rinnovate conferme al suo narcisismo!!!
Chissà, forse perché necessitava di un’evasione da una vita matrimoniale noiosa o infelice…???
Oppure perché nasconde una profonda insicurezza, sentendosi nel corso della sua vita, sufficientemente non apprezzato dal partner???
Povero Cavaliere…

Nicole Minetti ed i suo vitalizio…

Ancora pochi giorni e la Minetti sta per garantirsi il vitalizio a vita…, si infatti a soli 27 anni, scatta per il consigliere regionale del PDL in Lombardia, il diritto ad ottenere il vitalizio…

Ciò è dovuto in quanto, sono stati raggiunti i 30 mesi di mandato, che le permetteranno di riscuotere la pensione, appena compiti i 60 anni… ma che forse sarà spostata con la riforma del Prof. Monti a 66 anni.
Certo ci vorrà un po di tempo prima che possa riscuoterlo quell’assegno, ma in questo momento tutto ciò sta creando un grosso frastuono…, in particolare, vista la crisi che attanaglia in questo momento il nostro paese, ma comunque bisogna aggiungere, che il discorso non va fatto soltanto per la Minetti, ma in particolare per tutti coloro che ancora oggi, ricevono le cosiddette pensioni d’oro… e non dimentichiamoci anche di quegli stipendi esagerati, che rappresentano oggi, la maggioranza degli sperperi da combattere!!!

Comunque, finora non si è dimessa ed ovviamente aspetta per vedere chi, tra coloro del Pdl, chiederà le sue dimissioni…, ma credo che in pochi si permetteranno di farlo… anche perché dovrebbero scontrarsi e rispondere direttamente al Cavaliere…. ed è proprio per questo motivo, che credo che nessuno di loro parlerà…
Non dimentichiamoci, che proprio ” Lui ” l’aveva posta a consigliere…, e che Lei potrebbe sapere molto su quella inchiesta giudiziaria, che vede il Cav. accusato di favoreggiamento della prostituzione, dove in particolare era intervenuto per far rimettere in libertà una marocchina minorenne…

Ora però a volercela prendere con Lei, soltanto perché ha cercato di fare, quanto altre e sono in molte, ogni giorno, provano senza riuscirci, mi sembra voler tirare la pietra e poi nascondere la mano…
Condivido, quando dice che ” per fare politica non bisogna essere preparati...” su questo ha proprio ragione, basta guardare infatti la stra-maggioranza dei nostri politici e ci rendiamo conto, di quanto non sia poi così lontano dalla realtà… 
Lei è una bella ragazza, fisicamente non si discute, sicuramente ci saprà pure fare…, ed almeno dalla voce      (  vedasi le telefonate intercettate e poi pubblicate su youtube ), sembrerebbe anche simpatica ( chissà quante donne in questo momento mi staranno odiando… ), ma certamente non essendo l’unico caso isolato, non mi sembra corretto esprimere oggi alcun giudizio e/o critica soltanto nei suoi riguardi…
Ognuno dopotutto, può permettersi di vivere la propria vita come meglio ritiene, senza doversi giustificare con gli altri…,  forse soltanto chissà, con se stessi o con la propria coscienza…
Questo modo di ragionare puritano è prettamente Italiano, dove poi si scopre che però, la maggioranza delle persone, ha indole trasgressive ed in continuo divenire…
Quello che sconvolge costoro è il vedere quanto gli altri a volte hanno il coraggio di fare…, vedere come  questi escano da quei momenti di stabilità, da quelle abitudini collaudate, da quelle regole prestabilite, a cui ormai si sono assoggettati… 
L’opinione moralistica della massa, va ovviamente a scontrarsi, con quel modo di vivere da edonista che ovviamente, può non essere condiviso…, ma voler giudicare una persona, senza neanche conoscerla, soltanto per quegli atteggiamenti trasgressivi, mi sembra un concetto limitato, che tenta con queste manovre, di corrompere ed alterare, il giudizio di ognuno di noi….
Come diceva una frase in un bel film… La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti libero…

Nicole Minetti ed i suo vitalizio…

Ancora pochi giorni e la Minetti sta per garantirsi il vitalizio a vita…, si infatti a soli 27 anni, scatta per il consigliere regionale del PDL in Lombardia, il diritto ad ottenere il vitalizio…

Ciò è dovuto in quanto, sono stati raggiunti i 30 mesi di mandato, che le permetteranno di riscuotere la pensione, appena compiti i 60 anni… ma che forse sarà spostata con la riforma del Prof. Monti a 66 anni.
Certo ci vorrà un po di tempo prima che possa riscuoterlo quell’assegno, ma in questo momento tutto ciò sta creando un grosso frastuono…, in particolare, vista la crisi che attanaglia in questo momento il nostro paese, ma comunque bisogna aggiungere, che il discorso non va fatto soltanto per la Minetti, ma in particolare per tutti coloro che ancora oggi, ricevono le cosiddette pensioni d’oro… e non dimentichiamoci anche di quegli stipendi esagerati, che rappresentano oggi, la maggioranza degli sperperi da combattere!!!

Comunque, finora non si è dimessa ed ovviamente aspetta per vedere chi, tra coloro del Pdl, chiederà le sue dimissioni…, ma credo che in pochi si permetteranno di farlo… anche perché dovrebbero scontrarsi e rispondere direttamente al Cavaliere…. ed è proprio per questo motivo, che credo che nessuno di loro parlerà…
Non dimentichiamoci, che proprio “ Lui ” l’aveva posta a consigliere…, e che Lei potrebbe sapere molto su quella inchiesta giudiziaria, che vede il Cav. accusato di favoreggiamento della prostituzione, dove in particolare era intervenuto per far rimettere in libertà una marocchina minorenne…

Ora però a volercela prendere con Lei, soltanto perché ha cercato di fare, quanto altre e sono in molte, ogni giorno, provano senza riuscirci, mi sembra voler tirare la pietra e poi nascondere la mano…
Condivido, quando dice che “ per fare politica non bisogna essere preparati...” su questo ha proprio ragione, basta guardare infatti la stra-maggioranza dei nostri politici e ci rendiamo conto, di quanto non sia poi così lontano dalla realtà… 
Lei è una bella ragazza, fisicamente non si discute, sicuramente ci saprà pure fare…, ed almeno dalla voce      (  vedasi le telefonate intercettate e poi pubblicate su youtube ), sembrerebbe anche simpatica ( chissà quante donne in questo momento mi staranno odiando… ), ma certamente non essendo l’unico caso isolato, non mi sembra corretto esprimere oggi alcun giudizio e/o critica soltanto nei suoi riguardi…
Ognuno dopotutto, può permettersi di vivere la propria vita come meglio ritiene, senza doversi giustificare con gli altri…,  forse soltanto chissà, con se stessi o con la propria coscienza…
Questo modo di ragionare puritano è prettamente Italiano, dove poi si scopre che però, la maggioranza delle persone, ha indole trasgressive ed in continuo divenire…
Quello che sconvolge costoro è il vedere quanto gli altri a volte hanno il coraggio di fare…, vedere come  questi escano da quei momenti di stabilità, da quelle abitudini collaudate, da quelle regole prestabilite, a cui ormai si sono assoggettati… 
L’opinione moralistica della massa, va ovviamente a scontrarsi, con quel modo di vivere da edonista che ovviamente, può non essere condiviso…, ma voler giudicare una persona, senza neanche conoscerla, soltanto per quegli atteggiamenti trasgressivi, mi sembra un concetto limitato, che tenta con queste manovre, di corrompere ed alterare, il giudizio di ognuno di noi….
Come diceva una frase in un bel film… La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti libero…

Telecolor e la sua propaganda elettorale…

Ieri sera Telecoloror durante il proprio telegiornale, attraverso il servizio della giornalista Adelaide Barbagallo, pubblicizzava l’entrata in politica del figlio del’ex Governatore della Sicilia…

In una strada d’accesso chiusa e con un dispiegamento di forze dell’ordine, ecco che tra vigili urbani e polizia ( tanto li paghiamo noi… ) arrivano un po tutti…
La sala è stracolma e sono presenti i vari assessori e presidenti di note società regionali e catanesi, tutti messi lì, buoni, in prima fila, ed allora si comincia con le solite frasi di rito e quei proclami che lasciano il tempo che trovano… 
Ed ecco che il pubblico finalmente viene esaudito… sale a parlare Toti Lombardo!!!
Potete ascoltare quanto detto direttamente da questo video: http://youtu.be/TlaYCHJu864
Ora, voler discutere di anti-politica… ( guarda poi da chi viene il pulpito ) e quindi chiedersi, chi oggi possa trarne giovamento nel parlarne, senza però nel contempo, domandarsi perché se ne debba parlare, ecco che questo è ancor più grave, significa non aver capito la realtà che si sta vivendo…, la rilevanza che questo concetto nel suo interno possiede, quel  voler fare emergere, da parte della gente onesta il proprio malessere, volendo principalmente eliminare, il torbido presente nei palazzi delle pubbliche amministrazioni….
Ed inoltre, quel volerlo paragonare con il ” Trota “, già quel figlio di Bossi, ignorante, inutile ed insignificante, che abbiamo visto in quali modi gestiva la propria rappresentatività politica all’interno del governo della Regione Lombardia… e su come utilizzava i fondi del partito per le proprie spese personali…, si non sono d’accordo, il paragone è disdicevole e scorretto e certamente non può esserci alcun confronto… 
Ma ovviamente, qui non si vuole screditare nessuno, ognuno cammina con le proprie competenze, le proprie capacità ed i propri sostegni, anche a volte di carattere familiare…, ma non si può pensare, di presentarsi, senza alcun curriculum vitae, professionale e politico, dove sono evidenti quelle mancate esperienze, abilità,  competenze e laddove quel poco che si è fatto e riconducibile sempre all’ombra del padre, che trova sostegno in  un cordone ombelicale, a tutt’oggi non ancora reciso…
Per essere grandi, non bisogna raggiungere la maggiore età…, ma necessità una svolta, lo scendere dal quell’auto con l’autista ed iniziare a camminare con i propri piedi, allontanandosi a volte da ciò che oggi può risultare confortevole, ma iniziando a dimostrare prima a se stessi e poi agli altri, che si può essere certamente più bravi, se non anche migliori, di quanto gli altri pensano   ( ma che ipocritamente non dicono…), quel  brillare non di quella luce propria, ma di quella      ( anche se ormai fievole… ) luce riflessa!!!
Ed allora, se oggi vuole conquistare il nostro voto, scenda da questo carro, si presenti con una sua lista autonoma, esponga il suo programma, lo confronti con tutti noi, apporti quelle modifiche sostanziali e necessarie, tagli in maniera netta e decisa con il passato politico svolto finora, anche dai propri  familiari, contrasti quegli sperperi e quelle raccomandazioni fin qui concesse, dimostri energicamente di voler combattere e contrastare qualsivoglia associazione criminale, ed allora, stia certo che a cominciare dal sottoscritto, non ci sarà alcuna preclusione a poterla seguire in questo suo cammino ed a cercare in tutti i modi di appoggiarla…
Ma fin quando ciò non avverrà…, si accontenti soltanto dei voti procurati dal papà, le basteranno per arrivare dove voleva!!!

Telecolor e la sua propaganda elettorale…

Ieri sera Telecoloror durante il proprio telegiornale, attraverso il servizio della giornalista Adelaide Barbagallo, pubblicizzava l’entrata in politica del figlio del’ex Governatore della Sicilia…

In una strada d’accesso chiusa e con un dispiegamento di forze dell’ordine, ecco che tra vigili urbani e polizia ( tanto li paghiamo noi… ) arrivano un po tutti…
La sala è stracolma e sono presenti i vari assessori e presidenti di note società regionali e catanesi, tutti messi lì, buoni, in prima fila, ed allora si comincia con le solite frasi di rito e quei proclami che lasciano il tempo che trovano… 
Ed ecco che il pubblico finalmente viene esaudito… sale a parlare Toti Lombardo!!!
Potete ascoltare quanto detto direttamente da questo video: http://youtu.be/TlaYCHJu864
Ora, voler discutere di anti-politica… ( guarda poi da chi viene il pulpito ) e quindi chiedersi, chi oggi possa trarne giovamento nel parlarne, senza però nel contempo, domandarsi perché se ne debba parlare, ecco che questo è ancor più grave, significa non aver capito la realtà che si sta vivendo…, la rilevanza che questo concetto nel suo interno possiede, quel  voler fare emergere, da parte della gente onesta il proprio malessere, volendo principalmente eliminare, il torbido presente nei palazzi delle pubbliche amministrazioni….
Ed inoltre, quel volerlo paragonare con il “ Trota ”, già quel figlio di Bossi, ignorante, inutile ed insignificante, che abbiamo visto in quali modi gestiva la propria rappresentatività politica all’interno del governo della Regione Lombardia… e su come utilizzava i fondi del partito per le proprie spese personali…, si non sono d’accordo, il paragone è disdicevole e scorretto e certamente non può esserci alcun confronto… 
Ma ovviamente, qui non si vuole screditare nessuno, ognuno cammina con le proprie competenze, le proprie capacità ed i propri sostegni, anche a volte di carattere familiare…, ma non si può pensare, di presentarsi, senza alcun curriculum vitae, professionale e politico, dove sono evidenti quelle mancate esperienze, abilità,  competenze e laddove quel poco che si è fatto e riconducibile sempre all’ombra del padre, che trova sostegno in  un cordone ombelicale, a tutt’oggi non ancora reciso…
Per essere grandi, non bisogna raggiungere la maggiore età…, ma necessità una svolta, lo scendere dal quell’auto con l’autista ed iniziare a camminare con i propri piedi, allontanandosi a volte da ciò che oggi può risultare confortevole, ma iniziando a dimostrare prima a se stessi e poi agli altri, che si può essere certamente più bravi, se non anche migliori, di quanto gli altri pensano   ( ma che ipocritamente non dicono…), quel  brillare non di quella luce propria, ma di quella      ( anche se ormai fievole… ) luce riflessa!!!
Ed allora, se oggi vuole conquistare il nostro voto, scenda da questo carro, si presenti con una sua lista autonoma, esponga il suo programma, lo confronti con tutti noi, apporti quelle modifiche sostanziali e necessarie, tagli in maniera netta e decisa con il passato politico svolto finora, anche dai propri  familiari, contrasti quegli sperperi e quelle raccomandazioni fin qui concesse, dimostri energicamente di voler combattere e contrastare qualsivoglia associazione criminale, ed allora, stia certo che a cominciare dal sottoscritto, non ci sarà alcuna preclusione a poterla seguire in questo suo cammino ed a cercare in tutti i modi di appoggiarla…
Ma fin quando ciò non avverrà…, si accontenti soltanto dei voti procurati dal papà, le basteranno per arrivare dove voleva!!!

Il Movimento 5 Stelle con Grillo mediatore, tra Favia e Casaleggio…

Durante una intervista realizzata da Gaetano Pecoraro a Favia ed in particolare nel fuori onda, il consigliere regionale eletto in Emilia parla della situazione interna al M5Stelle, http://youtu.be/Oah6vq4QHPY ed in particolare su Gianroberto Casaleggio, considerato il vero leader ed ideatore del Movimento 5 Stelle…

Ed allora mi sono messo a fare un po’ di ricerca… ed ho scoperto appunto che esiste una società denominata Casaleggio Associati, costituita nel 2004 a Milano, per volontà di cinque persone interessate alla Rete ed alla sua evoluzione…, ecco forse scoperte chi sono le 5 stelle… ( Enrico Sassoon, Luca Eleuteri, Mario Bucchich, Davide Casaleggio e ovviamente Gianroberto… ).

Tra i loro obiettivi, ho letto vi sono quelli di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso, studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter e seminari…

Presidente e socio fondatore, Gianroberto Casaleggio ( 58 anni… ma nelle foto cercate in rete ne dimostra la metà… ) ed inoltre vanta un curriculum di altissimo livello…
Inizia la propria carriera in Olivetti, passa quindi a ricoprire la posizione di amministratore delegato di Webegg di Telecom Italia, ed infine fonda appunto la società Casaleggio associati, che apre le porte verso il successo politico al Movimento Cinque Stelle ed ovviamente allo stesso Beppe Grillo, attraverso il proprio blog…

In tutti questi anni ha dimostrato di essere un precursore di internet e di tutti questi social network, esperto di marketing e di strategie di Rete, dedicandosi con passione alle prime formazioni online…, famoso di lui un video pubblicato su Youtube nel 2008, in cui si preannunciava un nuovo ordine mondiale denominato Gaia…, nome derivato dalla divinità femminile della mitologia greca che rappresentava appunto la terra e che estendendo i concetti teorici dello scienziato inglese James Lovelock del 1979 in  Gaia… a New Look at Life on Earth, interpreta questa evoluzione della terra fisica, non più quale essere vivente, ma come parte integrante di quei comportamenti e collegamenti, struttura di una rete neurale, che inglobano in particolare l’uomo…, evidenziando così l’importanza della Rete nelle scelte future dell’umanità… 

Leggevo da qualche parte che anche Antonio Di Pietro, si è rivolto alla società per curare il suo sito internet e le campagne on line, e chissà forse è proprio da questa amicizia, che negli ultimi anni le posizioni tra i due movimenti, si sono molto avvicinate…
Se ricordate il vecchio sito web del movimento Italia dei valori, era qualcosa di semplice  e aggiungerei banale…,  oggi invece è pieno d’informazioni, lo spazio ben diviso, servizi ovunque, sondaggi, petizioni…. sembra passato da una vecchia Fiat Tipo ad una Ferrari…     
Ed allora mi sono chiesto, in tutto ciò, cosa centra Beppe Grillo…???
Ecco, sembra che il famoso comico genovese, abbia letto alcuni suoi Libri ed allora telefonò per chiedere un incontro… e da quel giorno sono inseparabili…
Fondano insieme il popolarissimo blog “beppegrillo.it” e la rete dei Meetup e tra le proposte più importanti quella referendarie sulla editoria, con l’abolizione della legge Gasparri e dei finanziamenti pubblici… ( che poi alla fine hanno trasformato in contributo ai partiti…), ed infine il Movimento 5 Stelle.
Ovviamente su Gianroberto Casaleggio sono state mosse accuse di tutte le maniere e che non sto qui ad elencare, ma come ben sappiamo in Italia, quando qualcuno dimostra con proprie capacità di riuscire senza alcun aiuto esterno, ecco che viene subito accusato per poterlo screditare… la stessa cosa che sta avvenendo nei confronti di Beppe Grillo…

La verità è che quanto dice Grillo, sul non parlare con i giornalisti, poiché scrivono e trasmettano  quanto i loro padroni ordinano… è purtroppo giusto, anche se oggi il bavaglio ordinato dal movimento e/o dai suoi leader, non favorisce in quanto si assiste ad una propaganda elettorale soltanto unilaterale e che cerca di buttare fango all’avversario, oggi silenzioso…

Penso comunque che sia giusto farsi sentire, certamente bisogna stare attenti e non commettere gli errori fatti da Favia, creando dall’interno del movimento crepe che poi ovviamente vengono utilizzate dagli avversari politici per screditare quanto di buono si sia fatto, però ritengo altrettanto fondamentale e corretto, creare sin da subito, quei giusti presupposti di democratica collaborazione all’interno del movimento, dove ognuno possa rappresentare in egual maniera la propria posizione, senza alcuna sudditanza, esprimendo quei valori a cui proprio il movimento si ispira… e nel quale in tanti oggi vogliono credere…

Il Movimento 5 Stelle con Grillo mediatore, tra Favia e Casaleggio…

Durante una intervista realizzata da Gaetano Pecoraro a Favia ed in particolare nel fuori onda, il consigliere regionale eletto in Emilia parla della situazione interna al M5Stelle, http://youtu.be/Oah6vq4QHPY ed in particolare su Gianroberto Casaleggio, considerato il vero leader ed ideatore del Movimento 5 Stelle…

Ed allora mi sono messo a fare un po’ di ricerca… ed ho scoperto appunto che esiste una società denominata Casaleggio Associati, costituita nel 2004 a Milano, per volontà di cinque persone interessate alla Rete ed alla sua evoluzione…, ecco forse scoperte chi sono le 5 stelle… ( Enrico Sassoon, Luca Eleuteri, Mario Bucchich, Davide Casaleggio e ovviamente Gianroberto… ).

Tra i loro obiettivi, ho letto vi sono quelli di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso, studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter e seminari…

Presidente e socio fondatore, Gianroberto Casaleggio ( 58 anni… ma nelle foto cercate in rete ne dimostra la metà… ) ed inoltre vanta un curriculum di altissimo livello…
Inizia la propria carriera in Olivetti, passa quindi a ricoprire la posizione di amministratore delegato di Webegg di Telecom Italia, ed infine fonda appunto la società Casaleggio associati, che apre le porte verso il successo politico al Movimento Cinque Stelle ed ovviamente allo stesso Beppe Grillo, attraverso il proprio blog…

In tutti questi anni ha dimostrato di essere un precursore di internet e di tutti questi social network, esperto di marketing e di strategie di Rete, dedicandosi con passione alle prime formazioni online…, famoso di lui un video pubblicato su Youtube nel 2008, in cui si preannunciava un nuovo ordine mondiale denominato Gaia…, nome derivato dalla divinità femminile della mitologia greca che rappresentava appunto la terra e che estendendo i concetti teorici dello scienziato inglese James Lovelock del 1979 in  Gaia… a New Look at Life on Earth, interpreta questa evoluzione della terra fisica, non più quale essere vivente, ma come parte integrante di quei comportamenti e collegamenti, struttura di una rete neurale, che inglobano in particolare l’uomo…, evidenziando così l’importanza della Rete nelle scelte future dell’umanità… 

Leggevo da qualche parte che anche Antonio Di Pietro, si è rivolto alla società per curare il suo sito internet e le campagne on line, e chissà forse è proprio da questa amicizia, che negli ultimi anni le posizioni tra i due movimenti, si sono molto avvicinate…
Se ricordate il vecchio sito web del movimento Italia dei valori, era qualcosa di semplice  e aggiungerei banale…,  oggi invece è pieno d’informazioni, lo spazio ben diviso, servizi ovunque, sondaggi, petizioni…. sembra passato da una vecchia Fiat Tipo ad una Ferrari…     
Ed allora mi sono chiesto, in tutto ciò, cosa centra Beppe Grillo…???
Ecco, sembra che il famoso comico genovese, abbia letto alcuni suoi Libri ed allora telefonò per chiedere un incontro… e da quel giorno sono inseparabili…
Fondano insieme il popolarissimo blog “beppegrillo.it” e la rete dei Meetup e tra le proposte più importanti quella referendarie sulla editoria, con l’abolizione della legge Gasparri e dei finanziamenti pubblici… ( che poi alla fine hanno trasformato in contributo ai partiti…), ed infine il Movimento 5 Stelle.
Ovviamente su Gianroberto Casaleggio sono state mosse accuse di tutte le maniere e che non sto qui ad elencare, ma come ben sappiamo in Italia, quando qualcuno dimostra con proprie capacità di riuscire senza alcun aiuto esterno, ecco che viene subito accusato per poterlo screditare… la stessa cosa che sta avvenendo nei confronti di Beppe Grillo…

La verità è che quanto dice Grillo, sul non parlare con i giornalisti, poiché scrivono e trasmettano  quanto i loro padroni ordinano… è purtroppo giusto, anche se oggi il bavaglio ordinato dal movimento e/o dai suoi leader, non favorisce in quanto si assiste ad una propaganda elettorale soltanto unilaterale e che cerca di buttare fango all’avversario, oggi silenzioso…

Penso comunque che sia giusto farsi sentire, certamente bisogna stare attenti e non commettere gli errori fatti da Favia, creando dall’interno del movimento crepe che poi ovviamente vengono utilizzate dagli avversari politici per screditare quanto di buono si sia fatto, però ritengo altrettanto fondamentale e corretto, creare sin da subito, quei giusti presupposti di democratica collaborazione all’interno del movimento, dove ognuno possa rappresentare in egual maniera la propria posizione, senza alcuna sudditanza, esprimendo quei valori a cui proprio il movimento si ispira… e nel quale in tanti oggi vogliono credere…