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La tenuta del paese…

Un paese il nostro, che sa discutere solamente, ma che non riesce a mettere in moto la crescita…
Nessuna capacità dimostrata, la completa mancanza di sviluppo estesa ormai ad un periodo troppo lungo, una disoccupazione che sfiora i 6 milioni di cittadini…
Quanto sopra sta creando in Italia un forte disagio sociale ( di oggi altri 3 nuovi suicidi ), che mette ormai a rischio la tenuta economica del Paese e soprattutto la coesione sociale… 
Proprio ieri, il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, nel corso del suo intervento all’assemblea di Rete imprese Italia, ha confermato che ” Il disagio sociale e diffuso legato alla mancanza di lavoro in Italia è più ampio di quello che le statistiche dicono… ormai è’ a rischio la tenuta economica e sociale del Paese“. 
Ovviamente è un periodo economico che risulta sfavorevole, non soltanto al nostro paese, poiché la crisi, ha assunto carattere mondiale; sperare però, soltanto in una nuova congiuntura favorevole, assistendo immobili, non porterà noi certamente benefici… 
Basti osservare come altri paesi Europei, hanno iniziato a manifestare segnali di rinnovamento, prima nella società, nelle loro classi politiche ed amministrative ed infine nell’economia, promuovendo iniziative volte ad incidere sulla velocità della ripresa ed a ridurre in maniera drastica i problemi noti, imposte, tasse, disoccupazione, aumento dei redditi pro-capite, ecc…
Le politiche di risanamento finanziario, intromesse dal nuovo Governo Monti, da un lato hanno sì, guadagnato il favore dell’Unione Europea e di quei grandi paesi come USA, Cina e Russia…, ma di fatto, hanno in pratica, avuto poco effetto, in quanto gli investitori stranieri, manifestano prudenza e preoccupazione ed ancora, si sono contratti non ricevendo alcuna rassicurazione e osservando che, nessun cambiamento di rotta, sotto il profilo di modifiche, amministrative e burocratico è stato fatto!!! 
E’ proprio ai comportamenti dei nostri politici, a quanto viene giustamente riportato nelle news straniere ( proprio di questa mattina, ascoltavo un reportage, dove si evidenziava come fosse possibile che il nostro Presidente della Regione Sicilia, costi ai cittadini, più del Presidente Usa, Barack Obama…), che va ricondotta l’accresciuta prudenza… 
Il problema inoltre è il tempo, cioè che i benefici di questi cambiamenti, purtroppo si vedranno nel medio-lungo periodo e questo oggi, potrebbe rivelarsi negativo per la nostra l’economia e per la tenuta del paese… sempre più a rischio!!! 
C’è la necessità, di ripensare ad una nuova filosofia d’intervento, bisogna ripristinare quei capitali oggi concentrati nelle mani di pochi, colpire coloro economicamente quei Politici/Dirigenti/Presidenti che hanno utilizzato ed ancora usano quel potere, per propri fini personali, rimettere in circolazione il patrimonio dei beni confiscati ad associazioni criminali, utilizzarli per dare nuova linfa agli investimenti…, fare ripartire quelle industrie sane, le aziende innovative, sovvenzionare sia i giovani che nuove esperienze produttive… 
Questa nostra economia da lungo tempo è rimasta stagnante, ha necessità oggi di una significativa riorganizzazione, in tutti i settori e ad ogni livello; bisogna concentrarsi su quei settori che in questi anni hanno perso peso, come l’industria manifatturiera, l’artigianato, ed i settori quali l’agricoltura, la pesca, l’allevamento, e ripartire con l’appoggio di quelli che ci sorreggono, la moda il Know-how, il commercio, i nostri prodotti tipici e quel patrimonio turistico unico al mondo chiamato Arte e cultura… e da li fare ripartire quei settori fondamentali oggi in crisi quali le costruzioni, le industrie ( metal meccaniche, aerospaziali, navali, farmaceutiche, del mobile), l’uso di centri alberghieri/benessere/ristorazione, società di servizi, senza dimenticare gli sviluppi dati oggi dallo smaltimento e recupero dei rifiuti e nella possibilità di utilizzo delle energie rinnovabili ed alternative… 
Oggi, a causa dei cattivi governi di questi anni, ci troviamo a dover operare con severe politiche di restrizione fiscale, tagliare i rami secchi della Pubblica Amministrazione, eliminare il peso di quei servizi inutili (autisti – autoblu…), ciò nonostante, l’ingente trasferimento delle risorse, non può più continuare a  rifocillare gente inutile…meglio affidare alcuni servizi pubblici, direttamente a società esterne, che certamente velocizzeranno i servizi e garantiranno ad un prezzo inferiore, una migliore produttività…   
Purtroppo la nostra politica economica, ancora oggi nuota nel buia… non è riuscita ad individuare quei settori di specializzazione e di forza, su cui centrare lo sviluppo ne si sono realizzate quelle condizioni programmatiche, redatte in comune con le associazioni di categoria ed i sindacati, che sono alla base di quei meccanismi di ripresa, che spiegano a differenza nostra, i casi di successo registrati da altri paesi europei, quali la Germania, la Svezia, la Danimarca…
Non è una questione filosofica…, non bisogna avere due lauree…bisogna soltanto essere pratici…

Lunedi 12 Dicembre: Sciopero generale

La CGIL prepara lo sciopero generale di quattro ore, per lunedì 12 dicembre!!!
Il sindacato guidato da Susanna Camusso sin da oggi sarà in piazza in tutta Italia con i presidi davanti alle Prefetture, con il coinvolgimento dei Comuni, delle Province e Regioni contro una manovra, proposta dal Governo, che contiene nessuna novità positiva e soprattutto molte parti gravi che non la configurano come una manovra equa…, e che, avverte la Confederazione, “grava su lavoratori e pensionati, già colpiti dalle precedenti manovre”. 
Vedere ancora oggi i sindacati divisi e non uniti per difendere i diritti di noi lavoratori, non fa certamente piacere, vorrei che per un momento, invece di fare gli interessi politici, facessero quelli pratici di noi cittadini che siamo poi quelli che li paghiamo…
Oggi a queste riforme bisogna dire NOOOOOO!!!!! Gridando ad alta voce e mobilitandosi verso uno sciopero generale non soltanto di 4 ore… ma di giorni, settimane e mesi se necessario, fino a quando le regole vengono cambiate e modificate una volta per tutti…

Basta privilegi per pochi e tasse per tutti… ci siamo rotti!!!
Non ci saranno voti da comprare… nessun posto di lavoro da barattare, non vogliamo più una politica fatta soltanto per il clientelismo, ma basata solo e soltanto per la crescita del nostro paese…
Oggi non vi serve più avere quella tessera di partito che tenete nel portafoglio quasi fosse una carta di credito…, un santino,  quella che tenete con tanto orgoglio, oggi rappresenta per voi ed ancor di più per i vostri figli una carta a debito che non estinguerete mai…

Svegliatevi, qui se non ci si da una mossa, crolla tutto come la torre di Babele ma non per punizione divina, ma per quella incoscienza nel voler sempre attendere che altri, sempre gli altri facciano qualcosa per noi…
E’ giunto il tempo che ognuno di noi, faccia i propri passi e come diceva il Presidente americano J. F. Kennedy: ” Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te, ma chiediti cosa tu puoi fare per il tuo Paese…” .
Non ci sono più scuse, ogni giorno che da oggi perderemo con il nostro immobilismo, rappresenterà un giorno   perso che non potremmo più recuperare!!!

MONTI: A.A.A. CERCASI SANGUE ITALIANO

Si ormai non resta altro che donare anche il nostro sangue a questo governo…
Forse qualcuno sperava in chissà quali tagli… e voi pensate che il prof. Monti avrebbe avuto il bene placido accordo di tutti soprattutto da Berlusconi, dicendogli che avrebbe iniziato toccando la patrimoniale…Illusi!!!
Come si dice da noi… “ chiamatela come volete ma sempre di cocuzza si tratta… ” e cioè che alla fine solo e soltanto noi poveri impiegati pubblici e privati pagheremo per tutti…
Infatti si comincerà con il ritorno dell’ICI, ma vorrei dire perché non iniziare a colpire per primi i grandi proprietari immobiliari??? In Italia esistono tantissime persone che possiedono patrimoni economici ed immobiliari esagerati, alcuni sono proprietari di mille appartamenti e più, la Chiesa per esempio attraverso il trattato fatto ai tempi di Mussolini, oltre che averci svenato in tutti questi anni… ( leggetevi i patti lateranensi… anche nel mio blog…) gode di benefici totalmente assurdi…, dove ad oggi, non ha mai corrisposto un solo centesimo allo Stato italiano…
Pensate veramente che questo governo toccherà tali sopra beneficiari…??? Sperate in una svolta definitiva…, non ci sarà!!!
Innanzitutto si comincerà con la previdenza dove verrà abolita la pensione di anzianità… si pensa intorno al 2015.
Si è vero un compromesso potrebbe esserci dalla flessibilità d’uscita con penalizzazioni e/o premi dal momento in cui un lavoratore decide di lasciare il lavoro tra i 62 e i 70 anni.
Un’altro problema riguarda il precariato ed il mondo del lavoro. 
Si vuole regolare la possibilità di licenziare nel privato e chissà anche così per gli statali… ovviamente i sindacati sono pronti ad una guerra…
Chissà potrebbe iniziare la liberalizzazione, privilegiare le professioni ed i giovani aumentando così la competitività e togliendo una volta per tutte quei privilegi cui i figli di papa, appartenenti alla casta hanno finora goduto a scapito di altri ben più meritevoli…
Qualcuno parla anche di privatizzazioni…, ma considerando quanto accaduto in questi ultimi anni, queste andrebbero fatta a piccolissime dosi, visto che in Italia… qualcuno si è arricchito approfittando della situazione…    
Si potrebbe cominciare con la dismissione di quei patrimoni immobiliari statali inutilizzati, quali caserme e carceri…
La lotta all’evasione fiscale, basterebbe farla bene e tutti i nostri problemi finirebbero subito…
Bisogna creare un sistema nel quale tutti i nostri pagamenti debbono essere effettuati attraverso carte bancarie, dove la rintracciabilità è sempre verificabile…; per tutti gli altri pagamenti da svolgersi in contanti, questi dovranno essere preceduti dalla consegna di una tesserino con chip d’identità ( e utilizzare lo stesso procedimento che si adotta nelle farmacie… ), ciò servirà da un lato a dimostrare il movimento del contante e dall’altro, essendo questa una transazione on-line, crea per ogni esercente, un database con il reale fatturato, senza che questi facciano inutili dichiarazioni di redditto…, colpendo e sanzionando con multe i cittadini che trasgrediscono… e con la chiusura delle attività e denunce penali per tutti coloro che evadono o che provano a farlo…, intervenendo negli apparati loro consegnati!!!
Togliere privilegi e diminuirne i costi inutili, a tutti quei soggetti che oggi ne fanno uso ed abuso… cioè di quel marciume fatto di gente disonesta, la quale approfitta del sistema malato per arraffare quanto più possibile e ovviamente non disdegnando quanto loro viene oggi dato… c’è ne fosse uno che si alza e grida alla vergogna…, non dico di spogliarsi e dare come S. Francesco, ma gridare a squarciagola la propria denuncia, forse sarebbe un primo passo per cominciare a cambiare il sistema…, ma questo “ è stupirci con  effetti speciali ” direbbe una pubblicità, ma qui siamo in Italia… e la realtà è sempre la stessa…
Provare a fare ripartire la produzione, incentivare quelle imprese che assumono e che sviluppano nuove tecnologie, sostenere le Università e la scuola, premiare quelle meritevoli e chiudere quelle inutili… non  più  professionali…
Abbassare i prezzi e l’Iva, per riportare gli scambi con l’estero ai livelli di competitività, puntare ed incentivare i nostri migliori prodotti, ritornare a quel modello di sviluppo economico degli anni 60-70, tanto invidiato nel mondo… 
Non si può continuare a pretendere da chi già fa tanto quotidianamente con il proprio lavoro e vedere sperperare quanto realizzato, in maniera ignobile da tutti coloro, che hanno anche il coraggio di volersi definire ITALIANI…

MONTI: A.A.A. CERCASI SANGUE ITALIANO

Si ormai non resta altro che donare anche il nostro sangue a questo governo…
Forse qualcuno sperava in chissà quali tagli… e voi pensate che il prof. Monti avrebbe avuto il bene placido accordo di tutti soprattutto da Berlusconi, dicendogli che avrebbe iniziato toccando la patrimoniale…Illusi!!!
Come si dice da noi… ” chiamatela come volete ma sempre di cocuzza si tratta… ” e cioè che alla fine solo e soltanto noi poveri impiegati pubblici e privati pagheremo per tutti…
Infatti si comincerà con il ritorno dell’ICI, ma vorrei dire perché non iniziare a colpire per primi i grandi proprietari immobiliari??? In Italia esistono tantissime persone che possiedono patrimoni economici ed immobiliari esagerati, alcuni sono proprietari di mille appartamenti e più, la Chiesa per esempio attraverso il trattato fatto ai tempi di Mussolini, oltre che averci svenato in tutti questi anni… ( leggetevi i patti lateranensi… anche nel mio blog…) gode di benefici totalmente assurdi…, dove ad oggi, non ha mai corrisposto un solo centesimo allo Stato italiano…
Pensate veramente che questo governo toccherà tali sopra beneficiari…??? Sperate in una svolta definitiva…, non ci sarà!!!
Innanzitutto si comincerà con la previdenza dove verrà abolita la pensione di anzianità… si pensa intorno al 2015.
Si è vero un compromesso potrebbe esserci dalla flessibilità d’uscita con penalizzazioni e/o premi dal momento in cui un lavoratore decide di lasciare il lavoro tra i 62 e i 70 anni.
Un’altro problema riguarda il precariato ed il mondo del lavoro. 
Si vuole regolare la possibilità di licenziare nel privato e chissà anche così per gli statali… ovviamente i sindacati sono pronti ad una guerra…
Chissà potrebbe iniziare la liberalizzazione, privilegiare le professioni ed i giovani aumentando così la competitività e togliendo una volta per tutte quei privilegi cui i figli di papa, appartenenti alla casta hanno finora goduto a scapito di altri ben più meritevoli…
Qualcuno parla anche di privatizzazioni…, ma considerando quanto accaduto in questi ultimi anni, queste andrebbero fatta a piccolissime dosi, visto che in Italia… qualcuno si è arricchito approfittando della situazione…    
Si potrebbe cominciare con la dismissione di quei patrimoni immobiliari statali inutilizzati, quali caserme e carceri…
La lotta all’evasione fiscale, basterebbe farla bene e tutti i nostri problemi finirebbero subito…
Bisogna creare un sistema nel quale tutti i nostri pagamenti debbono essere effettuati attraverso carte bancarie, dove la rintracciabilità è sempre verificabile…; per tutti gli altri pagamenti da svolgersi in contanti, questi dovranno essere preceduti dalla consegna di una tesserino con chip d’identità ( e utilizzare lo stesso procedimento che si adotta nelle farmacie… ), ciò servirà da un lato a dimostrare il movimento del contante e dall’altro, essendo questa una transazione on-line, crea per ogni esercente, un database con il reale fatturato, senza che questi facciano inutili dichiarazioni di redditto…, colpendo e sanzionando con multe i cittadini che trasgrediscono… e con la chiusura delle attività e denunce penali per tutti coloro che evadono o che provano a farlo…, intervenendo negli apparati loro consegnati!!!
Togliere privilegi e diminuirne i costi inutili, a tutti quei soggetti che oggi ne fanno uso ed abuso… cioè di quel marciume fatto di gente disonesta, la quale approfitta del sistema malato per arraffare quanto più possibile e ovviamente non disdegnando quanto loro viene oggi dato… c’è ne fosse uno che si alza e grida alla vergogna…, non dico di spogliarsi e dare come S. Francesco, ma gridare a squarciagola la propria denuncia, forse sarebbe un primo passo per cominciare a cambiare il sistema…, ma questo ” è stupirci con  effetti speciali ” direbbe una pubblicità, ma qui siamo in Italia… e la realtà è sempre la stessa…
Provare a fare ripartire la produzione, incentivare quelle imprese che assumono e che sviluppano nuove tecnologie, sostenere le Università e la scuola, premiare quelle meritevoli e chiudere quelle inutili… non  più  professionali…
Abbassare i prezzi e l’Iva, per riportare gli scambi con l’estero ai livelli di competitività, puntare ed incentivare i nostri migliori prodotti, ritornare a quel modello di sviluppo economico degli anni 60-70, tanto invidiato nel mondo… 
Non si può continuare a pretendere da chi già fa tanto quotidianamente con il proprio lavoro e vedere sperperare quanto realizzato, in maniera ignobile da tutti coloro, che hanno anche il coraggio di volersi definire ITALIANI…