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siamo a -2

Stiamo arrivando alla fine…

Mancano soltanto due giorni, prima di queste votazioni e sono tutti all’opera… già non soltanto i candidati, ma quanti cercano di arruffianarsi il politico d turno, organizzando incontri che hanno ormai raggiunto, quel sapore di ridicolo…
Vieni chiamato al telefono, per essere invitato ad un rinfresco, tra pochi intimi, così tanto per stare insieme… ma nessuno ti dice che servi soltanto per fare numero… perché questo è ciò che bisogna dimostrare all’amico candidato, perché tu i voti c’è l’hai e gli amici pure… 
Quando ero ragazzo, l’organizzazione era migliore, i politici spendevano i loro soldi per le loro campagne elettorali, ed allora venivi invitato, presso un ristorante, una pizzeria, diciamo un bel locale, dove si ballava e tra un cena  ed una pizza, venivi ovviamente avvicinato, dal candidato, che con la scusa di parlarti e salutarti… ti ricordava chi dovevi votare…
Ricordo ancora, quando con i miei due cugini, Fabio e Daniele ( che poi sono come fratelli… ), andavamo a queste feste, divertendoci ogni sera, tra cena e balli… in un locale diverso, un partito diverso… ed a tutti ovviamente,  promettevamo il nostro voto…
Una sera in particolare, durante uno di questi convegni del’ex partito democristiano, alla richiesta su chi votare ( da parte di un collaboratore del  candidato), uno dei due miei cugini, ormai entrato nella più completa confusione elettorale, rispose convinto: per il partito comunista… logico!!! Ci fu…un momento di panico, poi recuperato da una mia battuta… sta scherzando ovviamente… e seguita da una risata liberatoria….   
Oggi, invece la verità è che c’è crisi, quindi i politici si sono abituati a non spenderli i soldi in cene e locali, ma fanno realizzare soltanto quanto loro possa dare, popolarità ed immagine, fac-simili e cartelloni propagandistici, mentre gli altri che organizzano questi incontri, se ne escono se ti va bene, con un bicchiere d’acqua, siamo giunti ormai al livello dei “ Miserabili…”…
E’ cosa dire, di coloro che inviano messaggi sms del tipo: ho il piacere di invitarti alla chiusura della campagna elettorale di….( nome e cognome ) candidato alle prossime consultazioni elettorali per la regione nella lista…….. che si terrà presso ……………..; Grazie per il tuo apporto, firmato ( un’altro nome e cognome )…
Vi sembrerà strano a dirsi, ma non conosco ne il primo e neanche il secondo sia nome che cognome… Mah….chi saranno poi costoro e come hanno avuto il mio numero del cellulare, resta un mistero…
Sono stato invitato, ad una trentina di questi incontri, sono andato soltanto in tre, avevo piacere di ascoltarli questi candidati, sentire cosa avrebbero potuto dirmi, ma soprattutto quanto avrebbero nascosto…., debbo dire che due su tre ( anche se impersonano perfettamente la figura dei classici figli di papà ), erano preparati ed alle mie considerazioni +/- critiche, hanno avuto l’acutezza, di accoglierle con spirito diplomatico…     
Coloro comunque che più di tutti mi nauseano, sono quelli, che per mostrarsi interessati, portano via, migliaia di quei fac-simili e/o volantini ( poi li buttano nel primo contenitore… ), come se dovessero dividerli non soltanto nella nostra provincia…, ma all’Italia intera… dei veri buffoni!!! 
Questi incontri non servono a nulla, perché coloro che partecipano, restano della loro idea e se idee non ne hanno ( la maggior parte di loro ), stanno soltanto girando, per farsi vedere e per capire meglio, chi fra i tanti potrebbe realmente salire e riuscire a far qualcosa per loro…
Meno male che oggi abbiamo avuto una bella notizia: Berlusconi ha dichiarato di voler fare un passo indietro…, un vero peccato, chissà perché non è venuto a fare un bel comizio elettorale, in appoggio al Suo candidato Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci…
Già, le nostre piazze, la gente, non aspettava altro… e poi anche per voler diversificare, dimostrando che oggi non è soltanto Beppe Grillo, l’unico che si può permettere, con il suo Movimento 5 Stelle, di trascinare le folle… ma anche Lui, avrebbe potuto realizzare ciò, grazie alla sua popolarità… 
Un vero peccato, che oggi Lei, non sia così vicino a noi, adiacenti a questo baratro…; già nel fare quel passo indietro, avremmo potuto vederla precipitare giù e liberarci definitivamente di Lei ed anche di questo  Suo ormai, piccolo partito…
Finalmente anche queste ultime cene, sono giunte alla fine…, ed ora che mi sono liberato…, volevo dire che in tutti questi anni, siete stati come un boccone andato di traverso… mi avete soltanto soffocato!!

siamo a -2

Stiamo arrivando alla fine…

Mancano soltanto due giorni, prima di queste votazioni e sono tutti all’opera… già non soltanto i candidati, ma quanti cercano di arruffianarsi il politico d turno, organizzando incontri che hanno ormai raggiunto, quel sapore di ridicolo…
Vieni chiamato al telefono, per essere invitato ad un rinfresco, tra pochi intimi, così tanto per stare insieme… ma nessuno ti dice che servi soltanto per fare numero… perché questo è ciò che bisogna dimostrare all’amico candidato, perché tu i voti c’è l’hai e gli amici pure… 
Quando ero ragazzo, l’organizzazione era migliore, i politici spendevano i loro soldi per le loro campagne elettorali, ed allora venivi invitato, presso un ristorante, una pizzeria, diciamo un bel locale, dove si ballava e tra un cena  ed una pizza, venivi ovviamente avvicinato, dal candidato, che con la scusa di parlarti e salutarti… ti ricordava chi dovevi votare…
Ricordo ancora, quando con i miei due cugini, Fabio e Daniele ( che poi sono come fratelli… ), andavamo a queste feste, divertendoci ogni sera, tra cena e balli… in un locale diverso, un partito diverso… ed a tutti ovviamente,  promettevamo il nostro voto…
Una sera in particolare, durante uno di questi convegni del’ex partito democristiano, alla richiesta su chi votare ( da parte di un collaboratore del  candidato), uno dei due miei cugini, ormai entrato nella più completa confusione elettorale, rispose convinto: per il partito comunista… logico!!! Ci fu…un momento di panico, poi recuperato da una mia battuta… sta scherzando ovviamente… e seguita da una risata liberatoria….   
Oggi, invece la verità è che c’è crisi, quindi i politici si sono abituati a non spenderli i soldi in cene e locali, ma fanno realizzare soltanto quanto loro possa dare, popolarità ed immagine, fac-simili e cartelloni propagandistici, mentre gli altri che organizzano questi incontri, se ne escono se ti va bene, con un bicchiere d’acqua, siamo giunti ormai al livello dei ” Miserabili…”…
E’ cosa dire, di coloro che inviano messaggi sms del tipo: ho il piacere di invitarti alla chiusura della campagna elettorale di….( nome e cognome ) candidato alle prossime consultazioni elettorali per la regione nella lista…….. che si terrà presso ……………..; Grazie per il tuo apporto, firmato ( un’altro nome e cognome )…
Vi sembrerà strano a dirsi, ma non conosco ne il primo e neanche il secondo sia nome che cognome… Mah….chi saranno poi costoro e come hanno avuto il mio numero del cellulare, resta un mistero…
Sono stato invitato, ad una trentina di questi incontri, sono andato soltanto in tre, avevo piacere di ascoltarli questi candidati, sentire cosa avrebbero potuto dirmi, ma soprattutto quanto avrebbero nascosto…., debbo dire che due su tre ( anche se impersonano perfettamente la figura dei classici figli di papà ), erano preparati ed alle mie considerazioni +/- critiche, hanno avuto l’acutezza, di accoglierle con spirito diplomatico…     
Coloro comunque che più di tutti mi nauseano, sono quelli, che per mostrarsi interessati, portano via, migliaia di quei fac-simili e/o volantini ( poi li buttano nel primo contenitore… ), come se dovessero dividerli non soltanto nella nostra provincia…, ma all’Italia intera… dei veri buffoni!!! 
Questi incontri non servono a nulla, perché coloro che partecipano, restano della loro idea e se idee non ne hanno ( la maggior parte di loro ), stanno soltanto girando, per farsi vedere e per capire meglio, chi fra i tanti potrebbe realmente salire e riuscire a far qualcosa per loro…
Meno male che oggi abbiamo avuto una bella notizia: Berlusconi ha dichiarato di voler fare un passo indietro…, un vero peccato, chissà perché non è venuto a fare un bel comizio elettorale, in appoggio al Suo candidato Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci…
Già, le nostre piazze, la gente, non aspettava altro… e poi anche per voler diversificare, dimostrando che oggi non è soltanto Beppe Grillo, l’unico che si può permettere, con il suo Movimento 5 Stelle, di trascinare le folle… ma anche Lui, avrebbe potuto realizzare ciò, grazie alla sua popolarità… 
Un vero peccato, che oggi Lei, non sia così vicino a noi, adiacenti a questo baratro…; già nel fare quel passo indietro, avremmo potuto vederla precipitare giù e liberarci definitivamente di Lei ed anche di questo  Suo ormai, piccolo partito…
Finalmente anche queste ultime cene, sono giunte alla fine…, ed ora che mi sono liberato…, volevo dire che in tutti questi anni, siete stati come un boccone andato di traverso… mi avete soltanto soffocato!!

Siamo a – 3

Finalmente siamo giunti a – 3…!!!
Già, stanno finendo questi giorni insopportabili, questo spreco di carta, di pubblicità, di manifesti elettorali, di programmi televisivi, di discussioni futili, di promesse fatte al vento, di comizi silenziosi, di manovre sottobanco, di gente falsa, di proposte indecenti, di regali e promesse, di pranzi e cene, di strette di mano, di baci ed abbracci…
Ecco che a pochi giorni da queste votazioni, ognuno di loro, cerca di dare il meglio di se… 
Chissà in questa fase quali pensieri li tormentano, provo a fantasticare ed immaginare quale situazione passa per le loro teste: si… ormai siamo allo sprint  finale, debbo rinsaldare i voti  certi  e tentare di recuperare ancora qualche amico riluttante e diffidente…

Ci sarà pure, qualcuno che avrà ancora bisogno di un posto, per se, per sua moglie, per i suoi figli…, non può essere che nessuno ha un problema che non lo assilli, qualche pagamento con l’ufficio imposte da sistemare, un problema familiare che necessita di cure mediche, qualche sostegno finanziario o bancario, un mutuo per la prima casa… ma dove sono tutti…, perché non vengono a chiedere…,  certo se nessuno ha bisogno… diventa difficile proporsi  per chiedergli il voto…

Si per fortuna, ci sono i soliti amici, quelli che sono stati raccomandati ed aiutati in questi anni, già ma ci sono pure coloro che sono rimasti delusi…
Cosa dire loro…, certo, si poteva fare di più, ma non potevo accontentare tutti… qualcuno sfugge… e poi si sa, prima ci sono i parenti, i parenti dei parenti, coloro che ti hanno sostenuto durante il lavoro, i tuoi colleghi di partito, i vicini di casa, del quartiere e cosa dire di quei conoscenti che ogni giorno ti salutano, che ti sono venuti a cercare durante l’anno, ecco a questi cosa raccontare…, quale scusa potersi inventare oggi, per non averli saputi accontentare ieri…
Non so…, potrei… si…, iniziare con la crisi economica, l’instabilità politica, l’incertezza governativa, la morte di Gheddafi, la guerra civile in Siria…, si qualcosa debbo  pure inventarmela, per non perdere questi voti…    
SI…, posso sempre dire di stare tranquilli…
Già, potete… stare tranquilli, basterà soltanto che io giunga su quella poltrona e prometto che in breve tempo, sistemerò ognuno di voi…

2° lettera aperta a Nello Musumeci

Completo, questa mia 2° lettera, analizzando i restanti 10 punti del Suo programa…

11. Famiglia e casa

Esentare dall’IMU i proprietari di una sola casa con reddito imponibile inferiore a 30 mila euro; approvazione di una legge sul Mutuo Sociale al fine di consentire alle giovani coppie di poter diventare proprietarie della propria abitazione; approvazione di un pacchetto-famiglia con misure di sostegno per le nascite e per garantire la presenza degli anziani in famiglia; facilitare la tutela degli animali domestici con specifici sostegni per le spese veterinarie delle famiglie meno abbienti, migliorare la situazione dei canili e la lotta al randagismo, anche attraverso l’azione delle associazioni animaliste.
Io debbo dirle, che l’IMU o l’ex ICI da proprio fastidio, perché dopo che uno ha fatto tanti sacrifici per farsi una casa, si ritrova lo Stato che gli impone pure una tassa.., già come se avesse partecipato ai rischi nella fase d’acquisto o di realizzazione, ma quello che è più assurdo, è costatare le differenze di aliquote pagate da un proprietario che di casa ne possiede una, da uno che ne possiede 50, 100 o 1000… ed ancora, quando si deciderà di far pagare tutti i beni cosiddetti ecclesiastici, che poco hanno a che fare con la spiritualità e molto invece con introiti non dichiarati perché in nero…, ma come la storia insegna, voler toccare la Chiesa, non è mai stata, una buona idea…

12. Ambiente e risorse idriche

Potenziamento della raccolta differenziata attraverso incentivi ai Comuni virtuosi (che accrescano la quota almeno del 5% l’anno); sistema di imprese locali per il riciclo a valle di una diffusa raccolta differenziata; realizzazione di un piano quinquennale per il completamento delle opere idriche incomplete, attingendo a fondi europei e privati; realizzazione di un piano regionale per la costruzione di depuratori nei Comuni costieri; piano acque potabili, reflue e per l’irrigazione dei terreni agricoli; risanamento delle aree a rischio ambientale (Augusta, Gela, Milazzo) e approvazione di un piano per la gestione dei rifiuti industriali.
La produzione e la gestione dei rifiuti negli ultimi anni, ha mostrato una tale crescita tale, da farne uno dei problemi più gravi non soltanto per la nostra regione ma per l’intero Paese…
Come ben sappiamo, la maggior parte dei rifiuti finisce in discarica o viene incenerita, mentre soltanto da poco si è dato inizio alla cosiddetta raccolta differenziata, al riciclo presso specializzati stabilimenti dei rifiuti, consentendo di risparmiare materie prime e di ridurre l’uso delle discarica ma soprattutto proteggendo le falde, da eventuali inquinamenti del suolo…
Parlare di rifiuti e di smaltimento degli stessi, rappresenta però, un argomento scomodo, che finora l’amministratore pubblico, non affronta volentieri, a causa delle forti resistenze tra le popolazioni locali, che a prescindere dallo schieramento politico che avanza la proposta, non ne vuole sentire di avere inceneritori e/o discariche, vicine ai loro paesi…
Bisogna quindi riprogettare un radicale cambiamento nelle scelte d’intervento, valutare altre nuove possibilità e non come si è fatto, facendo subire ai cittadini la logica dell’emergenza, attraverso la forza imposta dai poteri del commissari di turno…
13. Energia con le rinnovabili

Un Piano quinquennale di produzione di energia da rifiuti riciclati; concessione dei 220mila ettari di terreno regionale per la produzione di energia pulita; sostegno alla diffusione dell’energia solare, del fotovoltaico a basso impatto ambientale e della piccole centrali a biomasse; approvazione di un piano sui Parchi eolici che consenta tanto la produzione di energie pulite, quanto la tutela del paesaggio; sostegno a progetti aziendali di risparmio energetico anche attraverso l’impiego di fonti rinnovabili (fotovoltaico a basso impatto ambientale e biomasse).
Un paese il nostro che già nel lontano 1981, ben 30 anni fa, costruiva ad Adrano, la prima centrale solare a concentrazione del mondo e adesso siamo ancora qui a parlare di energia rinnovabile…, avendo realizzato soltanto l’1% di quanto si poteva fare… e non si è voluto fare!!!

14. Beni culturali come patrimonio

Sostegno pubblico, con fondi europei e regionali, a progetti integrati turismo-beni culturali-beni ambientali per la valorizzazione di itinerari di riconosciuta qualità in grado di veicolare i flussi turistici verso zone di pregio; realizzazione di piani paesaggisti per dotare la Regione di programmi di tutela del paesaggio e della qualità degli insediamenti; realizzazione di un programma di manutenzione e gestione dei beni archeologici con personale pubblico anche di altre amministrazioni e con il concorso di imprese private; favorire la istituzione di fondazioni pubblico-private per la gestione della rete museale…
Certo, dopo che la politica ha permesso a società amiche, di realizzare industrie, impianti, raffinerie, dopo che hanno distrutto questo nostro paesaggio mirabile, dopo che si è permesso di costruire adiacenti le zone costiere, con progetti selvaggi, che non trovano paragoni in Europa e dopo che i controlli erano assenti, mentre altri costruivano abusivamente, ecco dopo tutto ciò… ci si accorge, di come questa nostra regione completamente martoriata…ha bisogno di un nuovo e completo restyling… 

15. Turismo leva economica

Piano di valorizzazione, anche informatica, del patrimonio turistico e culturale, rete di porticcioli turistici, integrati in una piattaforma web per informazioni, prenotazioni ed acquisti on line dei servizi e per il merchandising del complessivo Valore Sicilia; favorire la presenza di strutture turistiche che consentano agli ospiti di poter trascorrere le vacanze con i propri animali da compagnia e realizzare un piano spiaggia per animali domestici; realizzazione di un piano per le Isole minori, territori ad alta vocazione turistica, che devono essere accompagnati da servizi efficienti per gli abitanti. Istituzione di una delega assessoriale a tale fine…; ecco, il turismo che avrebbe dovuto rappresentare uno dei settori di punta della nostra economia, ha registrato per mancate scelte e per continue incompetenze, un calo interno che non ha saputo compensare neanche l’aumento della presenza degli stranieri….; un turismo il nostro, dove basta voltarsi e ti trovi immerso nell’arte e nella cultura, una regione la nostra, che è stata invasa da tutti i grandi popoli e dove oggi avremmo potuto godere pienamente di quella  storia e delle loro opere…; il turismo avrebbe dovuto esercitare un ruolo di primo piano nel sistema produttivo, rappresentando un fattore di sviluppo decisivo nelle politiche economiche, in particolare considerato il contesto di crisi odierno…

16. Agricoltura e agricoltori 

Interventi per la liquidità delle aziende agroalimentari; potenziamento della sinergia tra Assessorato delle risorse agricole e alimentari e Istituti di credito ai fini dell’anticipazione delle fatture sui prodotti agricoli; emissione di provvedimenti per la ristrutturazione e dilazione dei debiti a carico degli imprenditori agricoli; promozione di efficaci interventi per la competitività delle aziende e delle filiere agroalimentari siciliane; sostegno per l’internazionalizzazione e la valorizzazione del paniere eno-gastronomico siciliano; ripristino funzionale delle Reti Consortili…
Una regione la nostra, che possiede un territorio che produce prodotti unici al mondo, ma che, a causa della scarsa competitività, alla caduta dei prezzi, ad un mercato globale senza barriere, si è giunti ad ottenere redditività molto basse, con costi di produzione superiori, mettendo così tutto il comparto in profonda crisi…; le conseguenze sono ormai evidenti, e la dimostrazione è data dal continuo abbandono delle terre e dei suoi agricoltori, che ormai non credono più alle promesse fatte e mai mantenute…

17. Rilancio dell’artigianato e del commercio

La creazione di un fondo di garanzia regionale a sostegno di micro-crediti erogati da società autorizzate secondo la disciplina Banca d’Italia, che si impegnino a erogare piccoli crediti alle attività artigianali a condizioni di mercato, fornendo servizi aggiuntivi necessari per la buona riuscita dei progetti; puntare sull’apprendistato, tornando a fare dialogare il mondo della formazione con quello della bottega e attuando un piano per indirizzare i giovani verso la riscoperta dei lavori manuali; l’approvazione di un piano sulla grande distribuzione organizzata,al fine di limitare il dilagare dei centri commerciali (di tipo nord-europeo) e garantire le piccole botteghe e i commercianti che già operano nei centri abitati; ma di quale artigianato parla… a quali giovani stava pensando…, ormai questi si aspettano il posto statale…, quello che gli è stato promesso…, nessuno ha più voglia di lavorare manualmente…, e poi, tutti questi ragazzi, tentano d’imitare, quei personaggi televisivi, che diventano i nuovi modelli a cui ispirarsi, soggetti come loro, altrettanto ignoranti ed incompetenti che, senza arte e ne parte, sono riusciti in maniera facile, a crearsi una propria posizione…

18. Promuovere le imprese private

Realizzazione di un marchio di qualità siciliana che identifichi il prodotto sui mercati internazionali facilitandone la rintracciabilità; potenziamento dei due fondi per il micro credito istituiti con legge della Regione Siciliana; creazione di un fondo di rotazione presso l’IRFIS per la ricapitalizzazione delle imprese; agevolazioni fiscali per distretti d’imprese di settori interconnessi; accelerazione dei tempi di pagamento dei debiti pubblici verso le imprese e costituzione di un fondo per il rilascio di fidejussioni alle imprese per l’anticipazioni di fatture emesse;
Portano i libri al Tribunale, circa tre al giorno… sono 800-900 l’anno… continuando così, saranno poche le imprese da promuovere…

19. Sostenere i giovani e l’innovazione

Istituzione di un Fondo regionale per la concessione di prestiti d’onore a studenti e lavoratori per finalità di studio ed apprendistato anche fuori Regione; sostegno all’imprenditoria giovanile (attraverso una negoziazione con lo Stato) per la creazione di nuove imprese, per le quali verrà introdotta una tassazione forfettaria onnicomprensiva di tutti gli oneri fiscali e previdenziali pari al 5% dell’imponibile, per un periodo di 10 anni; istituzione di Crediti agevolati riservati a giovani imprenditori (entro 35 anni) che si impegnino a realizzare un’attività produttiva; completa detassazione degli utili reinvestiti dalle imprese giovanili per i primi 5 anni; creazione di un fondo pubblico-privato per favorire partecipazioni di venture capital in imprese ad alto contenuto tecnologico; detassazione integrale delle spese per la ricerca applicata svolta nelle imprese o nelle Università.
Su questo punto mi permetto di risponderle successivamente attraverso un altra pagina del blog, anche perché quest’argomento, merita una maggiore e profonda riflessione… 

20. Maggiore attrazione degli investimenti esteri

Individuazione di aree, in zone di scarso rilievo turistico, dotate di un trattamento fiscale agevolato per almeno un decennio (flat tax), di un’ampia semplificazione delle procedure di insediamento e delle infrastrutture necessarie (zone franche urbane); realizzazione di un sito dedicato ai fattori positivi che possono influenzare l’attrattività degli investimenti;
Non immagino quali possano essere queste aree di attrazione…, ma certamente oggi il nostro Paese, ed in particolare la nostra Regione, non prospetta agli investitori stranieri, quei grandi vantaggi economici realizzati in tempi celeri, che invece altri offrono…
E’ evidente, che ognuno dei punti che Lei ha elencato, presenta oggi, non una facile soluzione, in quanto le variabili che entrano in gioco, sono talmente tante e diverse, che non permettono di prevedere anticipatamente, gli effetti a medio-lungo termine, di queste scelte…
Le possibili strategie e la concreta volontà di realizzare quanto sopra, pur apprezzabili sotto il profilo dell’individuazione delle tematiche, non basta però a far si, che quanto sopra possa concretizzarsi. Serve innanzitutto un profondo rinnovamento, che passi prima per le coscienze e successivamente  per quanti saranno chiamati a verificare, che i cambiamenti messi in atto, comincino a dare quei risultati sperati…
Certo sperare non costa nulla, ed io vorrei non accadesse mai, quanto citato da Henning e cioè che: La speranza vuol dire soltanto… disperazione rimandata!!!

2° lettera aperta a Nello Musumeci

Completo, questa mia 2° lettera, analizzando i restanti 10 punti del Suo programa…

11. Famiglia e casa

Esentare dall’IMU i proprietari di una sola casa con reddito imponibile inferiore a 30 mila euro; approvazione di una legge sul Mutuo Sociale al fine di consentire alle giovani coppie di poter diventare proprietarie della propria abitazione; approvazione di un pacchetto-famiglia con misure di sostegno per le nascite e per garantire la presenza degli anziani in famiglia; facilitare la tutela degli animali domestici con specifici sostegni per le spese veterinarie delle famiglie meno abbienti, migliorare la situazione dei canili e la lotta al randagismo, anche attraverso l’azione delle associazioni animaliste.
Io debbo dirle, che l’IMU o l’ex ICI da proprio fastidio, perché dopo che uno ha fatto tanti sacrifici per farsi una casa, si ritrova lo Stato che gli impone pure una tassa.., già come se avesse partecipato ai rischi nella fase d’acquisto o di realizzazione, ma quello che è più assurdo, è costatare le differenze di aliquote pagate da un proprietario che di casa ne possiede una, da uno che ne possiede 50, 100 o 1000… ed ancora, quando si deciderà di far pagare tutti i beni cosiddetti ecclesiastici, che poco hanno a che fare con la spiritualità e molto invece con introiti non dichiarati perché in nero…, ma come la storia insegna, voler toccare la Chiesa, non è mai stata, una buona idea…

12. Ambiente e risorse idriche

Potenziamento della raccolta differenziata attraverso incentivi ai Comuni virtuosi (che accrescano la quota almeno del 5% l’anno); sistema di imprese locali per il riciclo a valle di una diffusa raccolta differenziata; realizzazione di un piano quinquennale per il completamento delle opere idriche incomplete, attingendo a fondi europei e privati; realizzazione di un piano regionale per la costruzione di depuratori nei Comuni costieri; piano acque potabili, reflue e per l’irrigazione dei terreni agricoli; risanamento delle aree a rischio ambientale (Augusta, Gela, Milazzo) e approvazione di un piano per la gestione dei rifiuti industriali.
La produzione e la gestione dei rifiuti negli ultimi anni, ha mostrato una tale crescita tale, da farne uno dei problemi più gravi non soltanto per la nostra regione ma per l’intero Paese…
Come ben sappiamo, la maggior parte dei rifiuti finisce in discarica o viene incenerita, mentre soltanto da poco si è dato inizio alla cosiddetta raccolta differenziata, al riciclo presso specializzati stabilimenti dei rifiuti, consentendo di risparmiare materie prime e di ridurre l’uso delle discarica ma soprattutto proteggendo le falde, da eventuali inquinamenti del suolo…
Parlare di rifiuti e di smaltimento degli stessi, rappresenta però, un argomento scomodo, che finora l’amministratore pubblico, non affronta volentieri, a causa delle forti resistenze tra le popolazioni locali, che a prescindere dallo schieramento politico che avanza la proposta, non ne vuole sentire di avere inceneritori e/o discariche, vicine ai loro paesi…
Bisogna quindi riprogettare un radicale cambiamento nelle scelte d’intervento, valutare altre nuove possibilità e non come si è fatto, facendo subire ai cittadini la logica dell’emergenza, attraverso la forza imposta dai poteri del commissari di turno…
13. Energia con le rinnovabili

Un Piano quinquennale di produzione di energia da rifiuti riciclati; concessione dei 220mila ettari di terreno regionale per la produzione di energia pulita; sostegno alla diffusione dell’energia solare, del fotovoltaico a basso impatto ambientale e della piccole centrali a biomasse; approvazione di un piano sui Parchi eolici che consenta tanto la produzione di energie pulite, quanto la tutela del paesaggio; sostegno a progetti aziendali di risparmio energetico anche attraverso l’impiego di fonti rinnovabili (fotovoltaico a basso impatto ambientale e biomasse).
Un paese il nostro che già nel lontano 1981, ben 30 anni fa, costruiva ad Adrano, la prima centrale solare a concentrazione del mondo e adesso siamo ancora qui a parlare di energia rinnovabile…, avendo realizzato soltanto l’1% di quanto si poteva fare… e non si è voluto fare!!!

14. Beni culturali come patrimonio

Sostegno pubblico, con fondi europei e regionali, a progetti integrati turismo-beni culturali-beni ambientali per la valorizzazione di itinerari di riconosciuta qualità in grado di veicolare i flussi turistici verso zone di pregio; realizzazione di piani paesaggisti per dotare la Regione di programmi di tutela del paesaggio e della qualità degli insediamenti; realizzazione di un programma di manutenzione e gestione dei beni archeologici con personale pubblico anche di altre amministrazioni e con il concorso di imprese private; favorire la istituzione di fondazioni pubblico-private per la gestione della rete museale…
Certo, dopo che la politica ha permesso a società amiche, di realizzare industrie, impianti, raffinerie, dopo che hanno distrutto questo nostro paesaggio mirabile, dopo che si è permesso di costruire adiacenti le zone costiere, con progetti selvaggi, che non trovano paragoni in Europa e dopo che i controlli erano assenti, mentre altri costruivano abusivamente, ecco dopo tutto ciò… ci si accorge, di come questa nostra regione completamente martoriata…ha bisogno di un nuovo e completo restyling… 

15. Turismo leva economica

Piano di valorizzazione, anche informatica, del patrimonio turistico e culturale, rete di porticcioli turistici, integrati in una piattaforma web per informazioni, prenotazioni ed acquisti on line dei servizi e per il merchandising del complessivo Valore Sicilia; favorire la presenza di strutture turistiche che consentano agli ospiti di poter trascorrere le vacanze con i propri animali da compagnia e realizzare un piano spiaggia per animali domestici; realizzazione di un piano per le Isole minori, territori ad alta vocazione turistica, che devono essere accompagnati da servizi efficienti per gli abitanti. Istituzione di una delega assessoriale a tale fine…; ecco, il turismo che avrebbe dovuto rappresentare uno dei settori di punta della nostra economia, ha registrato per mancate scelte e per continue incompetenze, un calo interno che non ha saputo compensare neanche l’aumento della presenza degli stranieri….; un turismo il nostro, dove basta voltarsi e ti trovi immerso nell’arte e nella cultura, una regione la nostra, che è stata invasa da tutti i grandi popoli e dove oggi avremmo potuto godere pienamente di quella  storia e delle loro opere…; il turismo avrebbe dovuto esercitare un ruolo di primo piano nel sistema produttivo, rappresentando un fattore di sviluppo decisivo nelle politiche economiche, in particolare considerato il contesto di crisi odierno…

16. Agricoltura e agricoltori 

Interventi per la liquidità delle aziende agroalimentari; potenziamento della sinergia tra Assessorato delle risorse agricole e alimentari e Istituti di credito ai fini dell’anticipazione delle fatture sui prodotti agricoli; emissione di provvedimenti per la ristrutturazione e dilazione dei debiti a carico degli imprenditori agricoli; promozione di efficaci interventi per la competitività delle aziende e delle filiere agroalimentari siciliane; sostegno per l’internazionalizzazione e la valorizzazione del paniere eno-gastronomico siciliano; ripristino funzionale delle Reti Consortili…
Una regione la nostra, che possiede un territorio che produce prodotti unici al mondo, ma che, a causa della scarsa competitività, alla caduta dei prezzi, ad un mercato globale senza barriere, si è giunti ad ottenere redditività molto basse, con costi di produzione superiori, mettendo così tutto il comparto in profonda crisi…; le conseguenze sono ormai evidenti, e la dimostrazione è data dal continuo abbandono delle terre e dei suoi agricoltori, che ormai non credono più alle promesse fatte e mai mantenute…

17. Rilancio dell’artigianato e del commercio

La creazione di un fondo di garanzia regionale a sostegno di micro-crediti erogati da società autorizzate secondo la disciplina Banca d’Italia, che si impegnino a erogare piccoli crediti alle attività artigianali a condizioni di mercato, fornendo servizi aggiuntivi necessari per la buona riuscita dei progetti; puntare sull’apprendistato, tornando a fare dialogare il mondo della formazione con quello della bottega e attuando un piano per indirizzare i giovani verso la riscoperta dei lavori manuali; l’approvazione di un piano sulla grande distribuzione organizzata,al fine di limitare il dilagare dei centri commerciali (di tipo nord-europeo) e garantire le piccole botteghe e i commercianti che già operano nei centri abitati; ma di quale artigianato parla… a quali giovani stava pensando…, ormai questi si aspettano il posto statale…, quello che gli è stato promesso…, nessuno ha più voglia di lavorare manualmente…, e poi, tutti questi ragazzi, tentano d’imitare, quei personaggi televisivi, che diventano i nuovi modelli a cui ispirarsi, soggetti come loro, altrettanto ignoranti ed incompetenti che, senza arte e ne parte, sono riusciti in maniera facile, a crearsi una propria posizione…

18. Promuovere le imprese private

Realizzazione di un marchio di qualità siciliana che identifichi il prodotto sui mercati internazionali facilitandone la rintracciabilità; potenziamento dei due fondi per il micro credito istituiti con legge della Regione Siciliana; creazione di un fondo di rotazione presso l’IRFIS per la ricapitalizzazione delle imprese; agevolazioni fiscali per distretti d’imprese di settori interconnessi; accelerazione dei tempi di pagamento dei debiti pubblici verso le imprese e costituzione di un fondo per il rilascio di fidejussioni alle imprese per l’anticipazioni di fatture emesse;
Portano i libri al Tribunale, circa tre al giorno… sono 800-900 l’anno… continuando così, saranno poche le imprese da promuovere…

19. Sostenere i giovani e l’innovazione

Istituzione di un Fondo regionale per la concessione di prestiti d’onore a studenti e lavoratori per finalità di studio ed apprendistato anche fuori Regione; sostegno all’imprenditoria giovanile (attraverso una negoziazione con lo Stato) per la creazione di nuove imprese, per le quali verrà introdotta una tassazione forfettaria onnicomprensiva di tutti gli oneri fiscali e previdenziali pari al 5% dell’imponibile, per un periodo di 10 anni; istituzione di Crediti agevolati riservati a giovani imprenditori (entro 35 anni) che si impegnino a realizzare un’attività produttiva; completa detassazione degli utili reinvestiti dalle imprese giovanili per i primi 5 anni; creazione di un fondo pubblico-privato per favorire partecipazioni di venture capital in imprese ad alto contenuto tecnologico; detassazione integrale delle spese per la ricerca applicata svolta nelle imprese o nelle Università.
Su questo punto mi permetto di risponderle successivamente attraverso un altra pagina del blog, anche perché quest’argomento, merita una maggiore e profonda riflessione… 

20. Maggiore attrazione degli investimenti esteri

Individuazione di aree, in zone di scarso rilievo turistico, dotate di un trattamento fiscale agevolato per almeno un decennio (flat tax), di un’ampia semplificazione delle procedure di insediamento e delle infrastrutture necessarie (zone franche urbane); realizzazione di un sito dedicato ai fattori positivi che possono influenzare l’attrattività degli investimenti;
Non immagino quali possano essere queste aree di attrazione…, ma certamente oggi il nostro Paese, ed in particolare la nostra Regione, non prospetta agli investitori stranieri, quei grandi vantaggi economici realizzati in tempi celeri, che invece altri offrono…
E’ evidente, che ognuno dei punti che Lei ha elencato, presenta oggi, non una facile soluzione, in quanto le variabili che entrano in gioco, sono talmente tante e diverse, che non permettono di prevedere anticipatamente, gli effetti a medio-lungo termine, di queste scelte…
Le possibili strategie e la concreta volontà di realizzare quanto sopra, pur apprezzabili sotto il profilo dell’individuazione delle tematiche, non basta però a far si, che quanto sopra possa concretizzarsi. Serve innanzitutto un profondo rinnovamento, che passi prima per le coscienze e successivamente  per quanti saranno chiamati a verificare, che i cambiamenti messi in atto, comincino a dare quei risultati sperati…
Certo sperare non costa nulla, ed io vorrei non accadesse mai, quanto citato da Henning e cioè che: La speranza vuol dire soltanto… disperazione rimandata!!!

1° Lettera aperta a… Nello Musumeci…

Caro candidato alla Presidenza della nostra Regione, 

oggi Lei si presenta a questo nuovo importante incarico e si propone con una frase che dice: Mi fido di Voi…
Ora il sottoscritto, non ha mai avuto il piacere di conoscerla personalmente ne d’incontrarla, di stringerle la mano, di poter aver un qualsivoglia dialogo, un confronto aperto, ho quindi riposto questa chiamiamola ” mancanza ” ( già perché rappresenta qualcosa di cui abbiamo entrambi potuto privarci…), attraverso quanto mi viene concesso gratuitamente dalla rete e quindi utilizzando il web, ho cominciato ad ascoltare alcuni video, conferenze, comizi, ecc…
Dovendo votare tra qualche giorno, ho cercato l’unica cosa che realmente mi interessava e cioè il Suo programma… e finalmente l’ho trovato: 20 obiettivi da avviare nei primi 20 mesi per risanare la Sicilia e rilanciare lo sviluppo. 
Lei oggi ci dice che si fida di noi… e noi come possiamo fidarci di Lei…???
In cosa differenzia Lei, da quanti finora ci hanno governato, vede ogni giorni quello che sta accadendo, anche il partito che Lei rappresenta, non è immune di colpe, le notizie a livello nazionale, stanno  incrinando anche quell’elettorato che finora vi ha votato…
Ma io voglio discernere le due cose e soprattutto non voglio avere preconcetti, quindi, libero nel voler giudicare il programma, escludendo a priori, giudizi positivi e negativi, che in questi giorni ho potuto ascoltare da parte di coloro che meglio di me, l’hanno conosciuto durante questi anni… del suo operato. 
Mi fa piacere leggere che anche Lei, parla della nostra Isola, descrivendo questa attuale situazione come disastrosa, baratro morale, finanziario e sociale in cui versa…
Ora però sperare nel 2020 mi sembra un po, come voler mettere le mani avanti, certo il Giudice Paolo Borsellino, aveva come Martin Luter King… a dreams, un sogno, quella speranza di vedere la nostra ” terra bellissima ” senza più queste orribili piaghe, che ci hanno fatto conoscere negativamente nel mondo…
Ma vede, proprio le condizioni gravi, in cui versa la nostra Regione, non le permettono tempi così lunghi…; infatti, se mi permette vorrei raccontarle un episodio accaduto proprio pochi giorni fa ad una Sig.ra…, la quale dopo aver acquistato il pane a Catania, presso Via Passo Gravina, si è recata in un altro negozio lì adiacente e nel risalire in macchina, lasciata purtroppo aperta… si è accorta, che nel frattempo, le avevano rubato il pane da poco acquistato… 
già, il pane… si ha compreso bene, sembra incredibile, ma questo è ciò che accade oggi nelle nostre strade…!!!
Ora voler descrivere in quali modi e attraverso quali progetti partirà questo rilancio economico è tutto da dimostrare, anche perché parole ne abbiamo sentite tante in questi anni, ma i fatti hanno purtroppo dimostrato, come nella pratica questi hanno decisamente fallito, palesando che la realtà è ben diversa dalla fantasia e la conseguenza visibile è questa crisi, che ormai tocca tutti i settori e che Lei nei suoi 20 obbiettivi spera di poter cambiare…
Ed allora esaminiamoli, ad uno ad uno cominciando così con i primi 10;
Innanzitutto:
1. Il taglio ai costi della politica, se ne parla sempre, ma purtroppo abbiamo constatato come nel momento di decidersi…, alle votazioni non si raggiungono mai i voti necessari… e tutto resta invariato…; riduzione delle retribuzioni dei deputati regionali…, è recente il parere espresso dalla Corte Costituzionale che ha considerato anticostituzionale tagliare gli stipendi pubblici…; taglio dei Fondi della Presidenza…, ma staremo a vedere… per adesso, vale quanto sopra; certificazione dei bilanci dei gruppi parlamentari da parte di società di revisione esterne…, questa rappresenta uno di quei misteri… dove a differenza di quanto previsto per tutte le società di capitale…, qui strano a dirsi i gruppi ne erano esclusi… ed infine l’eliminazione di tutti gli Enti inutili…, ma, se chiedesse a noi, credo che più del 50% potrebbero chiudere domattina… ma poi, cosa ne facciamo di tutti quei dipendenti raccomandati, entrati senza alcuna richiesta professionalità, concorso o graduatoria, ma soltanto con la solita raccomandazione… cosa ne facciamo di questi…, dopotutto non dimentichiamoci che rappresentano i ” voti “… perché di questo si sta parlando…!!! 
2. La Legalità…
Ormai è diventato un luogo comune, in un mio precedente blog, ne ho parlato abbondantemente, certo ora si parla d’introdurre norme anti-corruzione e del codice etico per dirigenti, funzionari e politici… ma guardi che quello è presente ovunque, il problema non è tanto averlo fatto stampare, ma farlo leggere e metterlo in pratica…; ecco la creazione di un’Agenzia per la gestione efficace del patrimonio criminale confiscato, questa potrebbe essere una soluzione interessante, nel momento in cui questo possa realmente essere utilizzato…, circostanza comunque che non avviene mai, in quanto esistono gradi di giudizio, che non permettono immediatamente l’uso dei beni, ma che debbono attendere processi, con tempi lunghi e che portano quasi sempre, alla dispersione del patrimonio…; Agevolazioni fiscali locali in favore di chi denuncia il “pizzo” e corsi di formazione per la gestione delle criticità derivanti dalle pressioni mafiose…; prima di chiedere di dover denunciare, lo Stato si dovrebbe fare carico delle proprie responsabilità e di quanto finora non ha saputo realizzare, proteggendo coloro che oggi vivono, insieme ad i loro familiari sotto scorta, oppure, trasferiti in altre regioni, sotto falso nome…, senza più poter vedere amici e parenti…
 3. Efficienza della pubblica amministrazione…
La riforma dell’amministrazione regionale con l’obiettivo di razionalizzare i servizi, semplificare la normativa e le procedure burocratiche; in Europa siamo il paese più lento in procedure e servizi, abbiamo visto come l’ex Ministro Brunetta, abbia tentato di cambiare le regole, ma gli errori commessi, hanno, invece di semplificare, complicato ulteriormente quanto già di suo non andava…   
Riforma dei regolamenti della Giunta regionale e del Parlamento per responsabilizzare assessori e deputati sugli obiettivi da conseguire e sulla attuazione degli indirizzi approvati; sarebbe importante però vedere, quanti di questi obbiettivi vengono realmente conseguiti ed in caso contrario per costatata incapacità, poterli mandare a casa… 
– Attivazione della digitalizzazione capillare della Pubblica Amministrazione e dei servizi pubblici per agevolarne la fruizione da parte degli utenti. La P.A. sarà una “casa di vetro” di cui ogni cittadino avrà le chiavi; più che desiderare comunque una casa di cristallo… ci basterebbe sapere, che questa casa sia funzionale e senza perdite e soprattutto che al primo scossone non si frantumi in mille pezzi…  
4. Tutela del precariato e valorizzazione del merito
– Accesso alla Pubblica Amministrazione solo per concorso pubblico e per merito: mai più un solo nuovo precario; c’era una volta un ufficio chiamato ” Collocamento Obbligatorio “, dove ognuno in base ai propri requisiti, andava iscrivendosi e al momento opportuno poteva valutare la propria posizione, rispetto a chi lo precedeva ed a chi lo seguiva…; ovviamente questo sistema, molto primitivo era da migliorare, ma possedeva comunque una sua logica…, la stessa che vediamo, quando ci rechiamo alla Posta e prendiamo il cosiddetto numerino, serve a non saltare la fila…; certo questo sistema ha una lacuna… non garantiva la fedeltà del voto ed allora ecco perché si è deciso di cambiare…
– Avvio di un confronto con il governo nazionale per ottenere la graduale stabilizzazione del personale precario e la sua riqualificazione in particolare i forestali, dovranno essere destinati anche ad attività complementari e produttive per la Regione…; si ma quali, perché oggi non ci dice cosa potrebbero fare e poi mi scusi, ma se li destina ad altre locazioni, mi fa pensare che forse non erano così necessari, nel controllo del territorio da rischi incendi…
– Istituzione di uno “Sportello per il merito” in collaborazione con le parti sociali e con le strutture della formazione (Università, Scuola, Enti formativi) al fine di raccogliere segnalazioni da parte dei cittadini su eventuali disfunzioni da parte delle PA siciliane, al fine di promuovere un immediato intervento delle strutture regionali; se sapesse quante lettere ho spedito e quante belle risposte ho ricevuto, ma che, soltanto dopo pochi giorni, lasciavano quanto da me segnalato…, inalterato!!!
5. Riduzione del debito e della spesa pubblica
Ampio programma di razionalizzazione delle oltre 200 società partecipate da Regione, Province e Comuni; dismissione del patrimonio immobiliare inutilizzato, finalizzando gli utili alla riduzione del debito; Rafforzamento delle attività di repressione degli evasori fiscali e individuazione di nuove forme di riscossione rateizzata per chi non può pagare le tasse per ragioni indipendenti dalla propria volontà. Riforma della società Riscossione Sicilia (già Serit); Attuazione di un piano di revisione della spesa pubblica, con la conseguente eliminazione di tutte le spese inutili che hanno foraggiato apparati politici e clientelari; Verifica continua su spesa obiettivi e risultati delle attività sanitarie.
Spero soltanto che quanto sopra riportato, non debba poi avere seconde finalità… abbiamo visto  infatti come alcuni patrimoni statali, sono stati venduti a certi amici, i quali dopo averli acquistati, li  hanno riaffittati nuovamente alla stessa amministrazione pubblica che li aveva venduti, ricevendo così affitti spropositati, permettendo a costoro di recuperare in tempi celeri i costi patiti e ricavarne rendite annuali milionarie…, certo se riuscirà a fare soltanto metà di quanto ha scritto, in Sicilia diventiamo tutti ricchi!!!
6. Pieno utilizzo dei Fondi UE
La destinazione dei fondi europei a sostegno delle Pmi, dell’artigianato, dei servizi alle imprese e della formazione, evitando la dispersione delle risorse e/o la loro restituzione, concentrazione dei fondi europei e FAS non spesi su un programma di infrastrutture pubbliche quali depuratori per i Comuni costieri, completamento rete acquedotti ecc; piano per l’impiego dei 10 miliardi di euro di fondi europei attualmente non spesi del periodo 2007-2013; programmazione e totale utilizzo dei Fondi europei 2013-2020 per rendere la nostra Regione un punto di eccellenza tra quelle ad Obiettivo 1…, questa rappresenta una di quelle pagine amara, realizzata dalla nostra politica, che non è stata capace neanche di saper utilizzare, quanto altri paesi Europei hanno saputo fare… una vera vergogna!!!   
7. Politiche sociali
Attuazione di un piano contro le nuove povertà con l’obiettivo di individuare, anche con il ricorso al Fondo Sociale Europeo, un ampio programma di interventi a favore delle fasce deboli della popolazione; istituzione di un tavolo di lavoro con il mondo del volontariato sociale e con il personale delle cooperative impegnate nella assistenza, anche domiciliare, dei soggetti aventi diritto, al fine di introdurre criteri di trasparenza nella gestione delle risorse e garantire un maggiore presenza delle Istituzioni regionali nella gestione dei servizi; programmazione di interventi a favore dei disabili e dei portatori di handicap; monitoraggio della spesa sociale e sua razionalizzazione.
Cosa dire, le politiche sociali rappresentano quel livello da dover raggiungere, per potersi definire, paese civile…, ma con un governo Berlusconi prima e con un governo Monti oggi, che tenta di contrastare una spending rewiew dissennata, ecco in un momento di crisi dove i finanziamenti mancano, come pensa di riuscirci… non è che alla fine le politiche sociali, saranno basate sempre su quella cultura assistenzialista e caritatevole…, concentrato di ipocrisia e di non conoscenza, dei veri problemi???
8. Infrastrutture e lavori pubblici
avvio di un piano di nuove infrastrutture da realizzare esclusivamente con il ricorso al project financing per attrarre le imprese private, per avere certezza della necessità dell’opera nonché della sua redditività e dei tempi di realizzazione; censimento delle opere strategiche non completate al fine di portare a termine i lavori; attuazione delle necessarie misure in sede nazionale per il completamento e/o l’autorizzazione alla apertura delle importanti infrastrutture già realizzate, a partire dall’Aeroporto di Comiso; Creazione di un polo regionale (hub) portuale e aeroportuale per il potenziamento del trasporto merci, riprendendo opportunità offerte da importanti compagnie straniere; impiego dei fondi FAS per un massiccio piano di infrastrutture immateriali per l’e-commerce e gli acquisti on line anche dei servizi turistici; messa in sicurezza del patrimonio edilizio, in particolare degli edifici strategici…; mi scusi ma a quali imprese aveva pensato…, le nostre attuali imprese, sono a rischio fallimento ormai e lei parla di project financing e poi sarebbe interessante chiarirci quanto pubblicato da Wikileaks e cioè : “ The rocky realation between Palermo and Rome have resulted in Berlusconi blockage of 4 billion euros of structural funds for the region” che tradotto significa “ il difficile rapporto tra Roma e Palermo ha portato Berlusconi a bloccare 4 miliardi di euro di fondi europei destinati alla Sicilia…”, già sembrerebbe infatti che questi fondi Fas (Fondi per le aree sottoutilizzate) destinati alla Sicilia, sarebbero stati “ bloccati ” dal governo nazionale, viste le divergenze politiche fra Roma e Palermo… e sempre secondo la diplomazia americana, il blocco dei fondi, troverebbe motivazione nella ostilità che il governo Berlusconi aveva nei confronti del presidente Lombardo…; cioè mentre il Cavaliere giocava, noi fallivamo!!! 

9. Formazione, per un lavoro qualificato

Incentivi ai Comuni e alle Province che realizzano scuole primarie e secondarie modello; sostegno alle scuole secondarie che introducono corsi di orientamento professionale; borse di studio per gli studenti meritevoli nella istruzione primaria, secondaria e universitaria; sostegno a tirocini di studenti universitari, in possesso almeno di laurea triennale, presso imprese private; scuole che sfornano altrettanti disoccupati…; stiamo vedendo come i nostri insegnanti, dopo anni di sacrifici sono ancora precari e dove il governo nazionale, da un lato aumenta le ore degli insegnanti creando un esubero di circa 10.000 insegnanti e nel contempo realizza un concorso per assegnare 11.000 posti…, incredibile non c’è spiegazione logica se non la solita, creare opportunità chissà, per i soliti figli raccomandati??? 

10. Sanità, garantire il diritto alla Salute

Promozione di un sistema sanitario finalmente a misura di malato; stop alla lottizzazione degli ospedali e dirigenti sanitari nominati in base alle competenze e non alle appartenenze; onorare il “Piano di rientro” sottoscritto dalla Regione con i Ministeri della Salute e dell’Economia, senza effettuare tagli lineari che non tengano in considerazione la domanda di salute della popolazione; equa assegnazione di territorio e di abitanti per azienda sanitaria, nel rispetto dei parametri medi nazionali; separare il soggetto committente dei servizi “l’Azienda Sanitaria Provinciale”dai soggetti erogatori pubblici e privati: unico impianto sanitario in grado di garantire trasparenza, riduzione dei costi e qualità delle prestazioni sanitarie; riorganizzazione del servizio 118 per razionalizzare i costi e migliorare la qualità del servizio, promuovendo anche la ristrutturazione dell’attuale società pubblica consentendo l’integrazione degli operatori del volontariato sociale; costruzione delle “reti assistenziali” tenendo conto degli operatori pubblici e privati esistenti e delle esigenze del cittadino, senza mortificare le aziende efficienti e garantendo i cittadini dei territori più piccoli; revisione del decreto Russo che prevede l’accorpamento dei laboratori di analisi e alla soglia minima delle 100mila prestazioni all’anno per essere accreditati, così come deciso dal Tar;
Bene… anzi male, Lei indica quali sono oggi i problemi strutturali della nostra sanità e visto l’elenco, purtroppo sono molti…; inizierei con i problemi legati alle sofferenze finanziarie, ai tagli del personale ed a tutte quelle spese non necessarie od urgenti, ed infine, a quanto viene volontariamente dislocato da parte di molti primari verso le cliniche private amiche…
La nostra è una sanità malata ed è malata perché coloro che ne sono dentro, hanno dimenticato il giuramento a cui hanno fatto voto…; l’interesse personale, la carriera, l’aspetto economico ha preso il sopravvento ed ognuno, a vari livelli, cerca di ottenerne vantaggi…
Il cittadino che utilizza questo servizio, oltre che ad avere un disagio fisico, si ritrova a combattere anche un disagio morale, provocato da quella incapacità e da quei modi perversi, utilizzati dal personale, per adeguare alle loro condizioni, le persone malate, anziane e disabilitate…
Infatti da una ricerca è stato dimostrato che in Italia possono solo curarsi le persone economicamente agiate, cioè quelle la cui capacità di intervento ai servizi privati è agevole, rispetto a coloro che godono del servizio sanitario e che a causa delle lunghe liste di attesa per gli accertamenti diagnostici ed ancor di più se si attende un trapianto, ecco che, il più delle volte,  non ci si riesce neanche a curare!!!
Ora come ha potuto vedere, ho cercato di esprimerle il mio pensiero, ma leggendo questo programma, ho avuto come la sensazione che fosse stato già preparato, come se Lei l’avesse tenuto in questi anni, chiuso in un cassetto, per poterlo fare uscire, in un particolare momento, questo…
Infatti, esso raggruppa tutto, non vi è nella nostra Regione qualcosa che possa definirsi positivo, un completo sfacelo, tutti i problemi sono ben elencati, gli stessi da più di trent’anni, e questo Suo programma, nel dettaglio, sarebbe potuto andare bene anche 10 anni fa…
Ora scriverlo, è stato più o meno semplice, ma risolvere quanto da Lei riportato, mi sembra alquanto difficile… e non vorrei ritrovarmi in mano… con un altro famoso ” Contratto ” allora con gli Italiani, ed oggi con noi Siciliani!!!

Le mie perplessità vede,  nascono principalmente dalla conoscenza dei miei conterranei, da quella loro natura, dai loro modi, da un millenario incrocio di razze e uomini, da una storia che ci ha visti protagonisti e soccombere sotto altre popoli, culture diverse che si sono unite e di questa terra mai stabile ma sempre in movimento…
Tutto si può realizzare, ma per concretizzare le nostre idee servono gli uomini…; questo è quanto oggi io credo manchi… e l’esempio l’ha fatto Lei, proprio qualche giorno fa… raccontando della sua giovinezza con Almirante e dove, girando per la Sicilia ed incontrando la gente nelle piazze, queste, erano sempre piene… ma quando poi, si trattava di andare a votare, ecco che le urne erano vuote…
Oggi sono certo che le sue urne… non saranno vuote e che lei diverrà a breve il nuovo Presidente…
Ma sono altrettanto convinto, che coloro che oggi la votano e la sostengono a Presidente, domani, appena inizierà a lavorare sul Suo programma, le gireranno le spalle e finiranno per non appoggiarla più…; chissà forse un giorno, incontrandoci, ricorderemo questo bel programma, che per i “ soliti ” motivi, non si è potuto concretizzare…

1° Lettera aperta a… Nello Musumeci…

Caro candidato alla Presidenza della nostra Regione, 

oggi Lei si presenta a questo nuovo importante incarico e si propone con una frase che dice: Mi fido di Voi…
Ora il sottoscritto, non ha mai avuto il piacere di conoscerla personalmente ne d’incontrarla, di stringerle la mano, di poter aver un qualsivoglia dialogo, un confronto aperto, ho quindi riposto questa chiamiamola “ mancanza ” ( già perché rappresenta qualcosa di cui abbiamo entrambi potuto privarci…), attraverso quanto mi viene concesso gratuitamente dalla rete e quindi utilizzando il web, ho cominciato ad ascoltare alcuni video, conferenze, comizi, ecc…
Dovendo votare tra qualche giorno, ho cercato l’unica cosa che realmente mi interessava e cioè il Suo programma… e finalmente l’ho trovato: 20 obiettivi da avviare nei primi 20 mesi per risanare la Sicilia e rilanciare lo sviluppo. 
Lei oggi ci dice che si fida di noi… e noi come possiamo fidarci di Lei…???
In cosa differenzia Lei, da quanti finora ci hanno governato, vede ogni giorni quello che sta accadendo, anche il partito che Lei rappresenta, non è immune di colpe, le notizie a livello nazionale, stanno  incrinando anche quell’elettorato che finora vi ha votato…
Ma io voglio discernere le due cose e soprattutto non voglio avere preconcetti, quindi, libero nel voler giudicare il programma, escludendo a priori, giudizi positivi e negativi, che in questi giorni ho potuto ascoltare da parte di coloro che meglio di me, l’hanno conosciuto durante questi anni… del suo operato. 
Mi fa piacere leggere che anche Lei, parla della nostra Isola, descrivendo questa attuale situazione come disastrosa, baratro morale, finanziario e sociale in cui versa…
Ora però sperare nel 2020 mi sembra un po, come voler mettere le mani avanti, certo il Giudice Paolo Borsellino, aveva come Martin Luter King… a dreams, un sogno, quella speranza di vedere la nostra “ terra bellissima ” senza più queste orribili piaghe, che ci hanno fatto conoscere negativamente nel mondo…
Ma vede, proprio le condizioni gravi, in cui versa la nostra Regione, non le permettono tempi così lunghi…; infatti, se mi permette vorrei raccontarle un episodio accaduto proprio pochi giorni fa ad una Sig.ra…, la quale dopo aver acquistato il pane a Catania, presso Via Passo Gravina, si è recata in un altro negozio lì adiacente e nel risalire in macchina, lasciata purtroppo aperta… si è accorta, che nel frattempo, le avevano rubato il pane da poco acquistato… 
già, il pane… si ha compreso bene, sembra incredibile, ma questo è ciò che accade oggi nelle nostre strade…!!!
Ora voler descrivere in quali modi e attraverso quali progetti partirà questo rilancio economico è tutto da dimostrare, anche perché parole ne abbiamo sentite tante in questi anni, ma i fatti hanno purtroppo dimostrato, come nella pratica questi hanno decisamente fallito, palesando che la realtà è ben diversa dalla fantasia e la conseguenza visibile è questa crisi, che ormai tocca tutti i settori e che Lei nei suoi 20 obbiettivi spera di poter cambiare…
Ed allora esaminiamoli, ad uno ad uno cominciando così con i primi 10;
Innanzitutto:
1. Il taglio ai costi della politica, se ne parla sempre, ma purtroppo abbiamo constatato come nel momento di decidersi…, alle votazioni non si raggiungono mai i voti necessari… e tutto resta invariato…; riduzione delle retribuzioni dei deputati regionali…, è recente il parere espresso dalla Corte Costituzionale che ha considerato anticostituzionale tagliare gli stipendi pubblici…; taglio dei Fondi della Presidenza…, ma staremo a vedere… per adesso, vale quanto sopra; certificazione dei bilanci dei gruppi parlamentari da parte di società di revisione esterne…, questa rappresenta uno di quei misteri… dove a differenza di quanto previsto per tutte le società di capitale…, qui strano a dirsi i gruppi ne erano esclusi… ed infine l’eliminazione di tutti gli Enti inutili…, ma, se chiedesse a noi, credo che più del 50% potrebbero chiudere domattina… ma poi, cosa ne facciamo di tutti quei dipendenti raccomandati, entrati senza alcuna richiesta professionalità, concorso o graduatoria, ma soltanto con la solita raccomandazione… cosa ne facciamo di questi…, dopotutto non dimentichiamoci che rappresentano i “ voti ”… perché di questo si sta parlando…!!! 
2. La Legalità…
Ormai è diventato un luogo comune, in un mio precedente blog, ne ho parlato abbondantemente, certo ora si parla d’introdurre norme anti-corruzione e del codice etico per dirigenti, funzionari e politici… ma guardi che quello è presente ovunque, il problema non è tanto averlo fatto stampare, ma farlo leggere e metterlo in pratica…; ecco la creazione di un’Agenzia per la gestione efficace del patrimonio criminale confiscato, questa potrebbe essere una soluzione interessante, nel momento in cui questo possa realmente essere utilizzato…, circostanza comunque che non avviene mai, in quanto esistono gradi di giudizio, che non permettono immediatamente l’uso dei beni, ma che debbono attendere processi, con tempi lunghi e che portano quasi sempre, alla dispersione del patrimonio…; Agevolazioni fiscali locali in favore di chi denuncia il “pizzo” e corsi di formazione per la gestione delle criticità derivanti dalle pressioni mafiose…; prima di chiedere di dover denunciare, lo Stato si dovrebbe fare carico delle proprie responsabilità e di quanto finora non ha saputo realizzare, proteggendo coloro che oggi vivono, insieme ad i loro familiari sotto scorta, oppure, trasferiti in altre regioni, sotto falso nome…, senza più poter vedere amici e parenti…
 3. Efficienza della pubblica amministrazione…
La riforma dell’amministrazione regionale con l’obiettivo di razionalizzare i servizi, semplificare la normativa e le procedure burocratiche; in Europa siamo il paese più lento in procedure e servizi, abbiamo visto come l’ex Ministro Brunetta, abbia tentato di cambiare le regole, ma gli errori commessi, hanno, invece di semplificare, complicato ulteriormente quanto già di suo non andava…   
Riforma dei regolamenti della Giunta regionale e del Parlamento per responsabilizzare assessori e deputati sugli obiettivi da conseguire e sulla attuazione degli indirizzi approvati; sarebbe importante però vedere, quanti di questi obbiettivi vengono realmente conseguiti ed in caso contrario per costatata incapacità, poterli mandare a casa… 
– Attivazione della digitalizzazione capillare della Pubblica Amministrazione e dei servizi pubblici per agevolarne la fruizione da parte degli utenti. La P.A. sarà una “casa di vetro” di cui ogni cittadino avrà le chiavi; più che desiderare comunque una casa di cristallo… ci basterebbe sapere, che questa casa sia funzionale e senza perdite e soprattutto che al primo scossone non si frantumi in mille pezzi…  
4. Tutela del precariato e valorizzazione del merito
– Accesso alla Pubblica Amministrazione solo per concorso pubblico e per merito: mai più un solo nuovo precario; c’era una volta un ufficio chiamato “ Collocamento Obbligatorio ”, dove ognuno in base ai propri requisiti, andava iscrivendosi e al momento opportuno poteva valutare la propria posizione, rispetto a chi lo precedeva ed a chi lo seguiva…; ovviamente questo sistema, molto primitivo era da migliorare, ma possedeva comunque una sua logica…, la stessa che vediamo, quando ci rechiamo alla Posta e prendiamo il cosiddetto numerino, serve a non saltare la fila…; certo questo sistema ha una lacuna… non garantiva la fedeltà del voto ed allora ecco perché si è deciso di cambiare…
– Avvio di un confronto con il governo nazionale per ottenere la graduale stabilizzazione del personale precario e la sua riqualificazione in particolare i forestali, dovranno essere destinati anche ad attività complementari e produttive per la Regione…; si ma quali, perché oggi non ci dice cosa potrebbero fare e poi mi scusi, ma se li destina ad altre locazioni, mi fa pensare che forse non erano così necessari, nel controllo del territorio da rischi incendi…
– Istituzione di uno “Sportello per il merito” in collaborazione con le parti sociali e con le strutture della formazione (Università, Scuola, Enti formativi) al fine di raccogliere segnalazioni da parte dei cittadini su eventuali disfunzioni da parte delle PA siciliane, al fine di promuovere un immediato intervento delle strutture regionali; se sapesse quante lettere ho spedito e quante belle risposte ho ricevuto, ma che, soltanto dopo pochi giorni, lasciavano quanto da me segnalato…, inalterato!!!
5. Riduzione del debito e della spesa pubblica
Ampio programma di razionalizzazione delle oltre 200 società partecipate da Regione, Province e Comuni; dismissione del patrimonio immobiliare inutilizzato, finalizzando gli utili alla riduzione del debito; Rafforzamento delle attività di repressione degli evasori fiscali e individuazione di nuove forme di riscossione rateizzata per chi non può pagare le tasse per ragioni indipendenti dalla propria volontà. Riforma della società Riscossione Sicilia (già Serit); Attuazione di un piano di revisione della spesa pubblica, con la conseguente eliminazione di tutte le spese inutili che hanno foraggiato apparati politici e clientelari; Verifica continua su spesa obiettivi e risultati delle attività sanitarie.
Spero soltanto che quanto sopra riportato, non debba poi avere seconde finalità… abbiamo visto  infatti come alcuni patrimoni statali, sono stati venduti a certi amici, i quali dopo averli acquistati, li  hanno riaffittati nuovamente alla stessa amministrazione pubblica che li aveva venduti, ricevendo così affitti spropositati, permettendo a costoro di recuperare in tempi celeri i costi patiti e ricavarne rendite annuali milionarie…, certo se riuscirà a fare soltanto metà di quanto ha scritto, in Sicilia diventiamo tutti ricchi!!!
6. Pieno utilizzo dei Fondi UE
La destinazione dei fondi europei a sostegno delle Pmi, dell’artigianato, dei servizi alle imprese e della formazione, evitando la dispersione delle risorse e/o la loro restituzione, concentrazione dei fondi europei e FAS non spesi su un programma di infrastrutture pubbliche quali depuratori per i Comuni costieri, completamento rete acquedotti ecc; piano per l’impiego dei 10 miliardi di euro di fondi europei attualmente non spesi del periodo 2007-2013; programmazione e totale utilizzo dei Fondi europei 2013-2020 per rendere la nostra Regione un punto di eccellenza tra quelle ad Obiettivo 1…, questa rappresenta una di quelle pagine amara, realizzata dalla nostra politica, che non è stata capace neanche di saper utilizzare, quanto altri paesi Europei hanno saputo fare… una vera vergogna!!!   
7. Politiche sociali
Attuazione di un piano contro le nuove povertà con l’obiettivo di individuare, anche con il ricorso al Fondo Sociale Europeo, un ampio programma di interventi a favore delle fasce deboli della popolazione; istituzione di un tavolo di lavoro con il mondo del volontariato sociale e con il personale delle cooperative impegnate nella assistenza, anche domiciliare, dei soggetti aventi diritto, al fine di introdurre criteri di trasparenza nella gestione delle risorse e garantire un maggiore presenza delle Istituzioni regionali nella gestione dei servizi; programmazione di interventi a favore dei disabili e dei portatori di handicap; monitoraggio della spesa sociale e sua razionalizzazione.
Cosa dire, le politiche sociali rappresentano quel livello da dover raggiungere, per potersi definire, paese civile…, ma con un governo Berlusconi prima e con un governo Monti oggi, che tenta di contrastare una spending rewiew dissennata, ecco in un momento di crisi dove i finanziamenti mancano, come pensa di riuscirci… non è che alla fine le politiche sociali, saranno basate sempre su quella cultura assistenzialista e caritatevole…, concentrato di ipocrisia e di non conoscenza, dei veri problemi???
8. Infrastrutture e lavori pubblici
avvio di un piano di nuove infrastrutture da realizzare esclusivamente con il ricorso al project financing per attrarre le imprese private, per avere certezza della necessità dell’opera nonché della sua redditività e dei tempi di realizzazione; censimento delle opere strategiche non completate al fine di portare a termine i lavori; attuazione delle necessarie misure in sede nazionale per il completamento e/o l’autorizzazione alla apertura delle importanti infrastrutture già realizzate, a partire dall’Aeroporto di Comiso; Creazione di un polo regionale (hub) portuale e aeroportuale per il potenziamento del trasporto merci, riprendendo opportunità offerte da importanti compagnie straniere; impiego dei fondi FAS per un massiccio piano di infrastrutture immateriali per l’e-commerce e gli acquisti on line anche dei servizi turistici; messa in sicurezza del patrimonio edilizio, in particolare degli edifici strategici…; mi scusi ma a quali imprese aveva pensato…, le nostre attuali imprese, sono a rischio fallimento ormai e lei parla di project financing e poi sarebbe interessante chiarirci quanto pubblicato da Wikileaks e cioè : “ The rocky realation between Palermo and Rome have resulted in Berlusconi blockage of 4 billion euros of structural funds for the region” che tradotto significa “ il difficile rapporto tra Roma e Palermo ha portato Berlusconi a bloccare 4 miliardi di euro di fondi europei destinati alla Sicilia…”, già sembrerebbe infatti che questi fondi Fas (Fondi per le aree sottoutilizzate) destinati alla Sicilia, sarebbero stati “ bloccati ” dal governo nazionale, viste le divergenze politiche fra Roma e Palermo… e sempre secondo la diplomazia americana, il blocco dei fondi, troverebbe motivazione nella ostilità che il governo Berlusconi aveva nei confronti del presidente Lombardo…; cioè mentre il Cavaliere giocava, noi fallivamo!!! 

9. Formazione, per un lavoro qualificato

Incentivi ai Comuni e alle Province che realizzano scuole primarie e secondarie modello; sostegno alle scuole secondarie che introducono corsi di orientamento professionale; borse di studio per gli studenti meritevoli nella istruzione primaria, secondaria e universitaria; sostegno a tirocini di studenti universitari, in possesso almeno di laurea triennale, presso imprese private; scuole che sfornano altrettanti disoccupati…; stiamo vedendo come i nostri insegnanti, dopo anni di sacrifici sono ancora precari e dove il governo nazionale, da un lato aumenta le ore degli insegnanti creando un esubero di circa 10.000 insegnanti e nel contempo realizza un concorso per assegnare 11.000 posti…, incredibile non c’è spiegazione logica se non la solita, creare opportunità chissà, per i soliti figli raccomandati??? 

10. Sanità, garantire il diritto alla Salute

Promozione di un sistema sanitario finalmente a misura di malato; stop alla lottizzazione degli ospedali e dirigenti sanitari nominati in base alle competenze e non alle appartenenze; onorare il “Piano di rientro” sottoscritto dalla Regione con i Ministeri della Salute e dell’Economia, senza effettuare tagli lineari che non tengano in considerazione la domanda di salute della popolazione; equa assegnazione di territorio e di abitanti per azienda sanitaria, nel rispetto dei parametri medi nazionali; separare il soggetto committente dei servizi “l’Azienda Sanitaria Provinciale”dai soggetti erogatori pubblici e privati: unico impianto sanitario in grado di garantire trasparenza, riduzione dei costi e qualità delle prestazioni sanitarie; riorganizzazione del servizio 118 per razionalizzare i costi e migliorare la qualità del servizio, promuovendo anche la ristrutturazione dell’attuale società pubblica consentendo l’integrazione degli operatori del volontariato sociale; costruzione delle “reti assistenziali” tenendo conto degli operatori pubblici e privati esistenti e delle esigenze del cittadino, senza mortificare le aziende efficienti e garantendo i cittadini dei territori più piccoli; revisione del decreto Russo che prevede l’accorpamento dei laboratori di analisi e alla soglia minima delle 100mila prestazioni all’anno per essere accreditati, così come deciso dal Tar;
Bene… anzi male, Lei indica quali sono oggi i problemi strutturali della nostra sanità e visto l’elenco, purtroppo sono molti…; inizierei con i problemi legati alle sofferenze finanziarie, ai tagli del personale ed a tutte quelle spese non necessarie od urgenti, ed infine, a quanto viene volontariamente dislocato da parte di molti primari verso le cliniche private amiche…
La nostra è una sanità malata ed è malata perché coloro che ne sono dentro, hanno dimenticato il giuramento a cui hanno fatto voto…; l’interesse personale, la carriera, l’aspetto economico ha preso il sopravvento ed ognuno, a vari livelli, cerca di ottenerne vantaggi…
Il cittadino che utilizza questo servizio, oltre che ad avere un disagio fisico, si ritrova a combattere anche un disagio morale, provocato da quella incapacità e da quei modi perversi, utilizzati dal personale, per adeguare alle loro condizioni, le persone malate, anziane e disabilitate…
Infatti da una ricerca è stato dimostrato che in Italia possono solo curarsi le persone economicamente agiate, cioè quelle la cui capacità di intervento ai servizi privati è agevole, rispetto a coloro che godono del servizio sanitario e che a causa delle lunghe liste di attesa per gli accertamenti diagnostici ed ancor di più se si attende un trapianto, ecco che, il più delle volte,  non ci si riesce neanche a curare!!!
Ora come ha potuto vedere, ho cercato di esprimerle il mio pensiero, ma leggendo questo programma, ho avuto come la sensazione che fosse stato già preparato, come se Lei l’avesse tenuto in questi anni, chiuso in un cassetto, per poterlo fare uscire, in un particolare momento, questo…
Infatti, esso raggruppa tutto, non vi è nella nostra Regione qualcosa che possa definirsi positivo, un completo sfacelo, tutti i problemi sono ben elencati, gli stessi da più di trent’anni, e questo Suo programma, nel dettaglio, sarebbe potuto andare bene anche 10 anni fa…
Ora scriverlo, è stato più o meno semplice, ma risolvere quanto da Lei riportato, mi sembra alquanto difficile… e non vorrei ritrovarmi in mano… con un altro famoso “ Contratto ” allora con gli Italiani, ed oggi con noi Siciliani!!!

Le mie perplessità vede,  nascono principalmente dalla conoscenza dei miei conterranei, da quella loro natura, dai loro modi, da un millenario incrocio di razze e uomini, da una storia che ci ha visti protagonisti e soccombere sotto altre popoli, culture diverse che si sono unite e di questa terra mai stabile ma sempre in movimento…
Tutto si può realizzare, ma per concretizzare le nostre idee servono gli uomini…; questo è quanto oggi io credo manchi… e l’esempio l’ha fatto Lei, proprio qualche giorno fa… raccontando della sua giovinezza con Almirante e dove, girando per la Sicilia ed incontrando la gente nelle piazze, queste, erano sempre piene… ma quando poi, si trattava di andare a votare, ecco che le urne erano vuote…
Oggi sono certo che le sue urne… non saranno vuote e che lei diverrà a breve il nuovo Presidente…
Ma sono altrettanto convinto, che coloro che oggi la votano e la sostengono a Presidente, domani, appena inizierà a lavorare sul Suo programma, le gireranno le spalle e finiranno per non appoggiarla più…; chissà forse un giorno, incontrandoci, ricorderemo questo bel programma, che per i “ soliti ” motivi, non si è potuto concretizzare…

POLITICA = MALAFFARE

Ormai siamo così abituati a sentire parlare di, concussione, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione, corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio e chi più ne ha…, più ne metta, che ormai ci siamo fatti una cultura, di tutte quelle forme dilaganti di corruzione, che investono continuamente, dal Nord al Sud il nostro Paese…

Già un Paese macchiato da indagati, inquisiti e condannati, con una percentuale di quasi il 10% tra consiglieri e assessori, che tra reati che spaziano dalla pubblica amministrazione alla corruzione, passando per la bancarotta fraudolenta al finanziamento illecito, dalle turbative d’aste alla associazione mafiosa, dagli abusi edilizia alle concessioni commerciali
Ovviamente su quanto sopra… noi in Sicilia siamo al primo posto, in questa classifica vergognosa, i nostri consiglieri ed assessori, guidano la classifica, fra questi in particolare ci sono quelli del PdL, che ad oggi ne annovera circa una sessantina… ( già potrebbe chiamarsi il partito dei ladri ), per cui piuttosto che pensare di “ guadarci negli occhi…” sarebbe più importante che ci si dedicasse a fare pulizie al interno del proprio partito…
Ma non bisogna stupirsi, perché anche gli altri partiti non godono di buona reputazione, tra Presidenti di Regioni, Tesorieri, Assessori e Amministratori, non c’è ne uno che non appartenga a questo fans club… fatto di truffaldini ed imbroglioni, che però hanno ancora la faccia tosta di venirvi a chiedere ancora il voto!!!
Onorevoli di nome, ma certamente non di fatto, poiché ogni otto parlamentari c’è ne uno che ha avuto a che fare con la magistratura, ad oggi se ne contano più di un centinaio tra deputati e senatori…, il numero viene ovviamente oscurato, per non fare conoscere l’esattezza e la portata, ma se le indagini fossero svolte in maniera più particolareggiata, certamente saremmo a parlare di un numero ancora più elevato, tra coloro che verrebbero iscritti nel registro degli indagati…
Non ci dimentichiamo che i magistrati debbono richiedere l’autorizzazione a procedere per l’arresto di un parlamentare ( che gode dell’immunità ), anche nei casi di intercettazione e/o perquisizione personale, quasi sempre il più delle volte, mai concessa…
Infine il più delle volte, queste leggi, vengono varate, per modificare quelle condizioni, che porterebbero a condanne certe, ma che attraverso questi escamotage, ben consigliati e suggeriti dai propri legali, riescono a bypassare quelle restrizioni, ottenendo così alla fine, qualche sentenze di prescrizione o per decorrenza del termine…
Bisogna comunque aggiungere, che in molti casi, le indagini svolte dalla autorità giudiziaria, portano alla completa assoluzione dell’indagato, ed inoltre, che per quanto si è potuto assistere negli anni passati, una parte della nostra magistratura, abbia influenzato e non poco, l’indirizzo politico di una coalizione a vantaggio di un altra, la cosiddetta Tangentopoli della Prima Repubblica ed oggi dove la somiglianza appunto con quel periodo in cui tra, scandali, corruzione, malaffare, clima di sfiducia,  malessere generale, crisi economica, disoccupazione ed incertezza, ecco sembra che ormai, siamo giunti alla fine anche di questa “ inutile“ Seconda Repubblica…  

POLITICA = MALAFFARE

Ormai siamo così abituati a sentire parlare di, concussione, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione, corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio e chi più ne ha…, più ne metta, che ormai ci siamo fatti una cultura, di tutte quelle forme dilaganti di corruzione, che investono continuamente, dal Nord al Sud il nostro Paese…

Già un Paese macchiato da indagati, inquisiti e condannati, con una percentuale di quasi il 10% tra consiglieri e assessori, che tra reati che spaziano dalla pubblica amministrazione alla corruzione, passando per la bancarotta fraudolenta al finanziamento illecito, dalle turbative d’aste alla associazione mafiosa, dagli abusi edilizia alle concessioni commerciali
Ovviamente su quanto sopra… noi in Sicilia siamo al primo posto, in questa classifica vergognosa, i nostri consiglieri ed assessori, guidano la classifica, fra questi in particolare ci sono quelli del PdL, che ad oggi ne annovera circa una sessantina… ( già potrebbe chiamarsi il partito dei ladri ), per cui piuttosto che pensare di “ guadarci negli occhi…” sarebbe più importante che ci si dedicasse a fare pulizie al interno del proprio partito…
Ma non bisogna stupirsi, perché anche gli altri partiti non godono di buona reputazione, tra Presidenti di Regioni, Tesorieri, Assessori e Amministratori, non c’è ne uno che non appartenga a questo fans club… fatto di truffaldini ed imbroglioni, che però hanno ancora la faccia tosta di venirvi a chiedere ancora il voto!!!
Onorevoli di nome, ma certamente non di fatto, poiché ogni otto parlamentari c’è ne uno che ha avuto a che fare con la magistratura, ad oggi se ne contano più di un centinaio tra deputati e senatori…, il numero viene ovviamente oscurato, per non fare conoscere l’esattezza e la portata, ma se le indagini fossero svolte in maniera più particolareggiata, certamente saremmo a parlare di un numero ancora più elevato, tra coloro che verrebbero iscritti nel registro degli indagati…
Non ci dimentichiamo che i magistrati debbono richiedere l’autorizzazione a procedere per l’arresto di un parlamentare ( che gode dell’immunità ), anche nei casi di intercettazione e/o perquisizione personale, quasi sempre il più delle volte, mai concessa…
Infine il più delle volte, queste leggi, vengono varate, per modificare quelle condizioni, che porterebbero a condanne certe, ma che attraverso questi escamotage, ben consigliati e suggeriti dai propri legali, riescono a bypassare quelle restrizioni, ottenendo così alla fine, qualche sentenze di prescrizione o per decorrenza del termine…
Bisogna comunque aggiungere, che in molti casi, le indagini svolte dalla autorità giudiziaria, portano alla completa assoluzione dell’indagato, ed inoltre, che per quanto si è potuto assistere negli anni passati, una parte della nostra magistratura, abbia influenzato e non poco, l’indirizzo politico di una coalizione a vantaggio di un altra, la cosiddetta Tangentopoli della Prima Repubblica ed oggi dove la somiglianza appunto con quel periodo in cui tra, scandali, corruzione, malaffare, clima di sfiducia,  malessere generale, crisi economica, disoccupazione ed incertezza, ecco sembra che ormai, siamo giunti alla fine anche di questa “ inutile“ Seconda Repubblica…  

MIcci…chè???

Sogno Siciliano o Sugnu Sicilianu…, ecco lo slogan apparso nei manifesti di Gianfranco Miccichè, candidato alla presidenza della Regione con il partito dei Siciliani… ed ancora quel io voto perché…, prefigura la rima, io voglio Presidente Miccichè… 
E’ bello vedere questi cartelloni dove vengono espressi, per ogni tipologia i problemi che attanagliano la nostra Sicilia, si va dalla agricoltura, all’energia, dai giovani allo sviluppo e via discorrendo…
Mi chiedo quindi, avendo oggi  coscienza dei problemi della Sua terra, in tutti questi anni, perché non ha alzato la voce??? Perché non si è fatto sentire… denunciando questo sistema politico-mafioso, che non permette a questa terra, di potersi risollevare??? Perché non manifestare il proprio dissenso, organizzando manifestazioni, scioperi, proteste, Sit-in!!! Perché non ha contrastato quelle classi politiche o quelle classi dirigenti, incapaci ed inaffidabili, distanti dal risolvere i problemi dei cittadini, rendendo sempre più difficili, con la loro negligenza, questo disagio e queste condizioni sociali…, perché??? Forse chissà, perché anche Lei appartiene allo stesso sistema… e non può andarci contro…??? 
Come vede, tanti sono i perché, ma per ognuno di essi, non si ha avuta alcuna risposta…   

Poi ci si chiede, cosa a potuto portare al distaccamento dei cittadini dalla vita politica quotidiana…, a cosa è dovuta questa assoluto allontanamento dalla politica e dalle istituzioni, a questo non voler più credere a niente ed in particolare su coloro che ci hanno governato, creando soltanto incertezza e precariato!!!

Ormai siamo così abituati a vedere i politici come     “ ladri e corrotti “, a vedere la politica come una cosa lontana, che non ci appartiene più e che ormai ha finito di essere vissuta attivamente…
Sono finite quelle passioni e quegli attivismi, perché ormai i partiti ed i loro uomini suscitano soltanto indifferenza…, d’altro canto bisogna aggiungere che proprio questi politici non hanno fatto nulla per incentivare questa partecipazione, che, ad esclusione di Beppe Grillo, oggi sono in pochi se non forse nessuno, tra quei leader di partito, che riescono ancora ad animare le piazze e le folle…
Abbiamo visto proprio in questi giorni cosa è accaduto a Santa Caterina di Villarmosa, nella Provincia di Caltanissetta, dove Lei, Sig. Miccichè, candidato alla più alta carica di Presidente della Regione Sicilia, si è trovato a parlare ad un pubblico assente, non c’era nessuno, ad eccezione di quel gruppo di contestatori, che almeno hanno fatto numero… chissà forse era meglio non parlare ed andarsene!!!
Ma questa sensibilità Voi politici non l’avete, non volete riconoscere che il tempo passa e che anche gli uomini passano…, è lo stesso errore che viene sempre ripetuto storicamente dai dittatori, che non vogliono mai accettare di andarsene… vedasi per ultimo la Siria, con il cosiddetto ” Presidente ” Bashar al-Assad… 
La verità che una volta presa quella poltrona, non la si vuole più lasciare… anzi si spera di tramandarla per eredita ai propri figli ed eventualmente anche ai nipoti…, troppo comoda e impossibile da rinunciarci!!!
Pensare che queste ragioni, siano da noi percepite, come qualcosa da accettare è quanto di più errato si possa commettere…
Ormai anche i più fedeli a quel sistema linfatico, i cosiddetti quaquaraquà, servitori di voti, da poter successivamente barattare, con quelle raccomandazioni a cui ormai non crede più nessuno…, ma da cui loro invece, ancora sperano…
Purtroppo, ancora qualcuno di loro resta, ma ormai rappresentano la minoranza di questo sistema marcio, dove invece ormai in tanti, sono a richiedere quel cambiamento radicale e con cui vogliono identificarsi…
Un nuovo rinnovamento politico è in corso, nuove proposte radicali, che parlino finalmente di programmi certi e che portino a soluzioni concrete…
Debbono finire, quei giochi di potere, quegli scandali, quegli opportunismi, quelle ingerenze, quei meccanismi perversi, quei favoritismi, tutto quello schifo con cui finora abbiamo dovuto convivere e che oggi ha creato, questa altissima  indifferenza e rabbia, nella politica e nei suoi uomini…


Oggi c’è bisogno di una svolta, dopotutto questi partiti non sono riusciti a combinare niente di buono, in tutti questi anni, nulla hanno modificato al loro interno, neanche una vera pulizia sono stati in grado di fare…, né indicarci il leader e neanche con chi saranno poi fatte le alleanze….
Ovviamente temono Beppe Grillo e quelle forti astensione che sanno di esserci…, sperano che il Prof. Monti, tiri ancora per altri mesi, creando quelle nuove leggi, che hanno portato con l’aumento della pressione fiscale, il nostro paese verso ormai condizioni estreme…   
Ora tutti sperano nelle nuove elezioni, come se queste possano cambiare la rotta…, ed i partiti, cercano di recuperare l’elettorato, manifestando, l’intima espressione d’iniziare proprio con i tagli alla politica e da quei costi pubblici sempre più inutili…, nuova propaganda elettorale per incantare quei poveri vecchi illusi…
Vede il marketing da lei utilizzato per la sua propaganda non era male…, trovo infatti il messaggio azzeccato…, ma lontano anni luce dalla realtà che viviamo…
Ecco oggi, il vero messaggio è semplice… basta invertire le sue parole: Perché io voto…, quale motivo mi spinge ancora oggi ad andare a votare??? Perché votare, per chi, per cosa dopotutto??? e se non votassi???  Il motivo è semplice, ma la verità è che a voi… fa sempre comodo far finta… di non capire…!!!

La Rai e la sua… propaganda elettorale

Mi hanno sempre detto che la RAI è un servizio pubblico e che quanto svolge è democratico e le informazioni che trasmette sono inerenti a quanto il cittadino richiede…
Ed allora cosa centra, invitare il segretario del PDL Angelino Alfano nel telegiornale delle venti, quando è presente l’audience maggiore e dove vengono poste domande non attinenti all’informazione pubblica e soprattutto dove viene svolta una propaganda elettorale, con quella demagogia politica, che vorrebbe fare passare il messaggio che l’attuale situazione è stata creata da altri… chissà forse proprio dal Prof. Monti…
Continuano con questi messaggi, come se dall’altra parte ci siano delle pecore rincoglionite, che hanno ancora voglia di sentire tutte queste baggianate!!!! 
Ed allora si parla della Lombardia e di amministratori capaci… e perché avete permesso che il Sig. Formigoni restasse per ben 14 anni, quale presidente della Regione…, mi chiedo??? e poi quando gli si chiede chi sarà il il successore …. ovviamente Alfano si astiene di dare anticipazioni… come sempre deve chiedere al Suo diretto superiore!!!
Poi si tocca l’argomento della politica in Europa e di quel cercare di unire le forze del Centro di quel partito popolare europeo… a cui soltanto loro credono, dal momento che non tengono in considerazione tutti i nuovi partiti nati in questi anni, dai cosiddetti partiti populisti, conservatori e nazionalisti, a quelli di estrema destra, purtroppo di ispirazione xenofoba, ma che hanno raggiunto e superato il dieci percento in questi Stati: Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Lituania, Norvegia, Olanda, Ungheria, Svizzera.
Mentre gli altri programmano nuove coalizioni, Lui è ancora fermo all’esempio della Sicilia e cioè a quella alleanza del centro con la la sinistra, l’aver scelto di non dare il sostegno al proprio candidato Musumeci…, ma fino a quando dobbiamo ancora sperare di dover far riferimento a politici che sono da un ventennio se non più, presenti nel palcoscenico politico nazionale…, non si può pensare per una volta di stravolgerle queste ” maledette ” regole partitocratiche e cominciare a porre gente che si affaccia per la prima volta alla politica, pieni di quel sano entusiasmo, dando la possibilità a ragazzi veramente validi di mettere in campo quella preparazione acquisita sul campo professionale… o dobbiamo sempre vederci scavalcare dai cosiddetti figli di papa…, di coloro che appartenendo a quelle caste protette massoni, a quegli ordini così ben protetti da eventuali ingressi non desiderati…, ed a cui purtroppo oggi sono in tanti a godere!!!

E’ quella legge di stabilità che necessità di due profonde correzioni: ovviamente ad effetto propagandistico, che riguardano l’eliminazione dell’intervento del governo sulle detrazioni… e l’aumento dell’Iva di un punto. 

In particolare, mi piace quando parla delle famiglie italiane, che fanno piani per l’anno 2012 e dove prevedono la detrazione…, ma di quali piani parla…, qui l’unico piano che facciamo è come sopravvivere ancora un’altro anno… altro che punti percentuali, le famiglie oggi sono sull’orlo di un crepaccio, indebitate, con le banche e le finanziarie che assillano, con mutui che non si riescono a pagare, con società di riscossioni statali che richiedono pagamenti, ormai da troppo tempo inevasi e soprattutto con una speranza di ripresa che è illusoria!!! 

Di quale patto parla quindi…; il semplice cittadino o la famiglia quali impegni può oggi assumersi con uno Stato che non è presente, che è venuto meno, a quegli impegni presi, un Governo che si è presentato con un programma elettorale che oggi ha deluso in tutti i suoi punti… ed ora Alfano ci viene a raccontare la favola fin qui suggerita dal Cavaliere…, perché non  guarda il sondaggio di tre giorni fa, sulle intenzioni di voto??? Trova qualcosa di strano…???

Infine venirci a dire, che si rende conto che i sacrifici servono al Governo del Prof. Monti, per far quadrare i conti, ma nel frattempo, propone non di aumentare le tasse ma di tagliare la spesa pubblica, soprattutto gli sprechi…
Dopo 17 anni in cui, a cominciare proprio dal Suo partito ed in collaborazione con la Lega, non hanno fatto altro che crearlo questo spreco ( abbiamo visto in questi giorni i quali modi i tesorieri del PDL e della Lega, utilizzavano i fondi del partito… e quello è soltanto la punta del sistema malato…), dove consiglieri inadatti  o adatti per qualcos’altro… intascavano ed intascano 15.000 euro al mese, dove sono stati concessi stipendi vergognosi… ora si viene in televisione… non privata, ma  pubblica, a raccontarci ancora queste cazzate…
Per favore… ADESSO BASTA!!!      

La Rai e la sua… propaganda elettorale

Mi hanno sempre detto che la RAI è un servizio pubblico e che quanto svolge è democratico e le informazioni che trasmette sono inerenti a quanto il cittadino richiede…
Ed allora cosa centra, invitare il segretario del PDL Angelino Alfano nel telegiornale delle venti, quando è presente l’audience maggiore e dove vengono poste domande non attinenti all’informazione pubblica e soprattutto dove viene svolta una propaganda elettorale, con quella demagogia politica, che vorrebbe fare passare il messaggio che l’attuale situazione è stata creata da altri… chissà forse proprio dal Prof. Monti…
Continuano con questi messaggi, come se dall’altra parte ci siano delle pecore rincoglionite, che hanno ancora voglia di sentire tutte queste baggianate!!!! 
Ed allora si parla della Lombardia e di amministratori capaci… e perché avete permesso che il Sig. Formigoni restasse per ben 14 anni, quale presidente della Regione…, mi chiedo??? e poi quando gli si chiede chi sarà il il successore …. ovviamente Alfano si astiene di dare anticipazioni… come sempre deve chiedere al Suo diretto superiore!!!
Poi si tocca l’argomento della politica in Europa e di quel cercare di unire le forze del Centro di quel partito popolare europeo… a cui soltanto loro credono, dal momento che non tengono in considerazione tutti i nuovi partiti nati in questi anni, dai cosiddetti partiti populisti, conservatori e nazionalisti, a quelli di estrema destra, purtroppo di ispirazione xenofoba, ma che hanno raggiunto e superato il dieci percento in questi Stati: Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Lituania, Norvegia, Olanda, Ungheria, Svizzera.
Mentre gli altri programmano nuove coalizioni, Lui è ancora fermo all’esempio della Sicilia e cioè a quella alleanza del centro con la la sinistra, l’aver scelto di non dare il sostegno al proprio candidato Musumeci…, ma fino a quando dobbiamo ancora sperare di dover far riferimento a politici che sono da un ventennio se non più, presenti nel palcoscenico politico nazionale…, non si può pensare per una volta di stravolgerle queste “ maledette ” regole partitocratiche e cominciare a porre gente che si affaccia per la prima volta alla politica, pieni di quel sano entusiasmo, dando la possibilità a ragazzi veramente validi di mettere in campo quella preparazione acquisita sul campo professionale… o dobbiamo sempre vederci scavalcare dai cosiddetti figli di papa…, di coloro che appartenendo a quelle caste protette massoni, a quegli ordini così ben protetti da eventuali ingressi non desiderati…, ed a cui purtroppo oggi sono in tanti a godere!!!

E’ quella legge di stabilità che necessità di due profonde correzioni: ovviamente ad effetto propagandistico, che riguardano l’eliminazione dell’intervento del governo sulle detrazioni… e l’aumento dell’Iva di un punto. 

In particolare, mi piace quando parla delle famiglie italiane, che fanno piani per l’anno 2012 e dove prevedono la detrazione…, ma di quali piani parla…, qui l’unico piano che facciamo è come sopravvivere ancora un’altro anno… altro che punti percentuali, le famiglie oggi sono sull’orlo di un crepaccio, indebitate, con le banche e le finanziarie che assillano, con mutui che non si riescono a pagare, con società di riscossioni statali che richiedono pagamenti, ormai da troppo tempo inevasi e soprattutto con una speranza di ripresa che è illusoria!!! 

Di quale patto parla quindi…; il semplice cittadino o la famiglia quali impegni può oggi assumersi con uno Stato che non è presente, che è venuto meno, a quegli impegni presi, un Governo che si è presentato con un programma elettorale che oggi ha deluso in tutti i suoi punti… ed ora Alfano ci viene a raccontare la favola fin qui suggerita dal Cavaliere…, perché non  guarda il sondaggio di tre giorni fa, sulle intenzioni di voto??? Trova qualcosa di strano…???

Infine venirci a dire, che si rende conto che i sacrifici servono al Governo del Prof. Monti, per far quadrare i conti, ma nel frattempo, propone non di aumentare le tasse ma di tagliare la spesa pubblica, soprattutto gli sprechi…
Dopo 17 anni in cui, a cominciare proprio dal Suo partito ed in collaborazione con la Lega, non hanno fatto altro che crearlo questo spreco ( abbiamo visto in questi giorni i quali modi i tesorieri del PDL e della Lega, utilizzavano i fondi del partito… e quello è soltanto la punta del sistema malato…), dove consiglieri inadatti  o adatti per qualcos’altro… intascavano ed intascano 15.000 euro al mese, dove sono stati concessi stipendi vergognosi… ora si viene in televisione… non privata, ma  pubblica, a raccontarci ancora queste cazzate…
Per favore… ADESSO BASTA!!!      

Lo sbarco in Sicilia di Beppe Grillo…

Ieri 10 Ottobre, in un’ora e 20 minuti è giunto in Sicilia a nuoto Beppe Grillo…
Tra gli applausi dei simpatizzanti e tra giornalisti e curiosi, appena poggiati i piedi al suolo e senza nemmeno riposarsi ( dopo che aveva appena concluso la traversata a nuoto dello Stretto), ha iniziato con i suoi proclami : … la Sicilia potrebbe vivere meglio senza l’Italia, ma l’Italia non potrebbe vivere senza la Sicilia che ha bisogno di rilancio dei trasporti locali, della banda larga diffusa, di strutture turistiche, della valorizzazione dei suoi giacimenti artistici, di una nuova economia legata alle telecomunicazioni e allo sviluppo del digitale, di investimenti in start-up collegate alle Università, di trattenere qui i suoi giovani, ma soprattutto ha bisogno di onestà nelle istituzioni… ed è per questo che sono venuto, è soprattutto sarà quanto farà per Voi in Sicilia il Movimento 5 Stelle…
Questo ha aggiunto… è il terzo sbarco in Sicilia…, a cominciare dal primo di Garibaldi ( che come ho sempre pensato ci ha rovinato… era molto meglio stare sotto i Borboni…)  e finendo a Lucky Luciano…
Ma la parte più interessante la lascia per ultima e cioè: la Grecia, ha detto ancora, “fallisce per il suo debito, la Sicilia fallisce per il suo credito verso lo Stato italiano che gli presta come elemosina solo una parte di ciò che gli deve, ma non pareggia mai il conto. La Regione Sicilia vanta un credito di un miliardo di euro nei confronti dello Stato e le stesse imprese hanno un credito di 5 miliardi…, se il Paese non ferma il debito, il debito fermerà il Paese e quindi bisognerà rivedere i trattati…, e quindi via per prepararsi al comizio che si terrà a Piazza Duomo…, se ci fate caso forse è l’unico personaggio in Sicilia che si può permettere ancora di fare comizi… tutti gli altri hanno paura di prendere i pomodori ( in scatola ) in faccia e non fanno altro che invitare a buffet, pranzi e cene attraverso inviti del tipo… ” ti va di passare una serata con i “politici” del Partito …………… e con gli “amministratori” del comune di ……….
Ieri sera erano a migliaia…, qualcuno dice che soltanto Capodanno aveva riempito così la piazza…, ma ieri notte  i Siciliani non aspettavano l’alba del nuovo anno… ma l’alba di un giorno nuovo, quel nuovo modo di essere, di fare politica, pulizia e finalmente aria di rinnovamento da tutto questo marciume!!!

Inizia dopo le 21 e comincia così: se cambiamo la Sicilia, cambiamo l’Italia !!! 
Presenta quindi i nuovi candidati alle prossime elezioni regionali spiegando che questi ragazzi sono i nuovi vespri siciliani , sono tutte persone perbene…, se dovessero essere eletti non prenderanno più di 5 mila euro lordi al mese ed i 15 mila euro restanti li restituiranno alla Regione… ( speriamo che non ne approfitti qualche nuovo tesoriere… )

Grillo risponde agli scettici, che il movimento ha lo scopo di azzerare tutto, con funzione di un auto-espurgo… a cominciare con quei politici ormai espressione di una politica che ha fallito e finendo con coloro che con questa politica marcia, ci hanno appunto, marciato!!!
Nuove facce per un nuovo cambiamento, ha detto Grillo e se entreranno nel parlamento siciliano, non saranno altro che le vostre sentinelle, perché con loro dentro, finiranno inciuci, concussioni e corruzioni…
Il 28 ottobre si andrà alle urne ed i Siciliani, sceglieranno a chi volersi affidare, ma Grillo precisa: non vi sto chiedendo il voto, affinché poi voi ve ne stiate a guardare, il movimento siete voi ed insieme dobbiamo creare una rete di conoscenza, che qui manca…
Cara Messina, la vostra è una città bellissima, piena di arte, storia e cultura, ma che è stata ridotta in questo stato… parlare oggi dei suoi problemi sarebbe del tutto inutile e propagandistico, iniziamo a lavorare per la Sicilia e quindi passeremo in maniera dettagliata a risolvere i problemi delle sue città…
Oggi si continua alle 18.00 con la cittadina di Brolo e quindi si prosegue con il comizio presso il Palatenda di Piazza Annunziatella…

Lo sbarco in Sicilia di Beppe Grillo…

Ieri 10 Ottobre, in un’ora e 20 minuti è giunto in Sicilia a nuoto Beppe Grillo…
Tra gli applausi dei simpatizzanti e tra giornalisti e curiosi, appena poggiati i piedi al suolo e senza nemmeno riposarsi ( dopo che aveva appena concluso la traversata a nuoto dello Stretto), ha iniziato con i suoi proclami : … la Sicilia potrebbe vivere meglio senza l’Italia, ma l’Italia non potrebbe vivere senza la Sicilia che ha bisogno di rilancio dei trasporti locali, della banda larga diffusa, di strutture turistiche, della valorizzazione dei suoi giacimenti artistici, di una nuova economia legata alle telecomunicazioni e allo sviluppo del digitale, di investimenti in start-up collegate alle Università, di trattenere qui i suoi giovani, ma soprattutto ha bisogno di onestà nelle istituzioni… ed è per questo che sono venuto, è soprattutto sarà quanto farà per Voi in Sicilia il Movimento 5 Stelle…
Questo ha aggiunto… è il terzo sbarco in Sicilia…, a cominciare dal primo di Garibaldi ( che come ho sempre pensato ci ha rovinato… era molto meglio stare sotto i Borboni…)  e finendo a Lucky Luciano…
Ma la parte più interessante la lascia per ultima e cioè: la Grecia, ha detto ancora, “fallisce per il suo debito, la Sicilia fallisce per il suo credito verso lo Stato italiano che gli presta come elemosina solo una parte di ciò che gli deve, ma non pareggia mai il conto. La Regione Sicilia vanta un credito di un miliardo di euro nei confronti dello Stato e le stesse imprese hanno un credito di 5 miliardi…, se il Paese non ferma il debito, il debito fermerà il Paese e quindi bisognerà rivedere i trattati…, e quindi via per prepararsi al comizio che si terrà a Piazza Duomo…, se ci fate caso forse è l’unico personaggio in Sicilia che si può permettere ancora di fare comizi… tutti gli altri hanno paura di prendere i pomodori ( in scatola ) in faccia e non fanno altro che invitare a buffet, pranzi e cene attraverso inviti del tipo… " ti va di passare una serata con i “politici” del Partito …………… e con gli “amministratori” del comune di ……….
Ieri sera erano a migliaia…, qualcuno dice che soltanto Capodanno aveva riempito così la piazza…, ma ieri notte  i Siciliani non aspettavano l’alba del nuovo anno… ma l’alba di un giorno nuovo, quel nuovo modo di essere, di fare politica, pulizia e finalmente aria di rinnovamento da tutto questo marciume!!!

Inizia dopo le 21 e comincia così: se cambiamo la Sicilia, cambiamo l’Italia !!! 
Presenta quindi i nuovi candidati alle prossime elezioni regionali spiegando che questi ragazzi sono i nuovi vespri siciliani , sono tutte persone perbene…, se dovessero essere eletti non prenderanno più di 5 mila euro lordi al mese ed i 15 mila euro restanti li restituiranno alla Regione… ( speriamo che non ne approfitti qualche nuovo tesoriere… )

Grillo risponde agli scettici, che il movimento ha lo scopo di azzerare tutto, con funzione di un auto-espurgo… a cominciare con quei politici ormai espressione di una politica che ha fallito e finendo con coloro che con questa politica marcia, ci hanno appunto, marciato!!!
Nuove facce per un nuovo cambiamento, ha detto Grillo e se entreranno nel parlamento siciliano, non saranno altro che le vostre sentinelle, perché con loro dentro, finiranno inciuci, concussioni e corruzioni…
Il 28 ottobre si andrà alle urne ed i Siciliani, sceglieranno a chi volersi affidare, ma Grillo precisa: non vi sto chiedendo il voto, affinché poi voi ve ne stiate a guardare, il movimento siete voi ed insieme dobbiamo creare una rete di conoscenza, che qui manca…
Cara Messina, la vostra è una città bellissima, piena di arte, storia e cultura, ma che è stata ridotta in questo stato… parlare oggi dei suoi problemi sarebbe del tutto inutile e propagandistico, iniziamo a lavorare per la Sicilia e quindi passeremo in maniera dettagliata a risolvere i problemi delle sue città…
Oggi si continua alle 18.00 con la cittadina di Brolo e quindi si prosegue con il comizio presso il Palatenda di Piazza Annunziatella…

Telefonate elettorali…

Certo in un periodo nel quale siamo tartassati da telefonate elettorali, dove personaggi più o meno dimenticati, colgono all’improvviso un interesse nei nostri riguardi e dove, dopo anni di assoluto silenzio, mai una telefonata, un saluto affettuoso o un augurio natalizio, ecco che all’improvviso, questi si ricordano di noi e ci vengono a cercare… 

Ovviamente come dice un nostro proverbio… Dove hai passato l’estate ora vai a passare l’inverno!!!

Si, debbo aggiungere che questo modo di pura convenienza, mi da ancora più fastidio di coloro che non conoscendomi, oggi sperano attraverso una telefonata o una stretta di mano di avere il mio voto… 
C’è comunque qualcosa che non mi convince, per esempio in un periodo in cui la lotta si fa sempre più animata e combattiva, dove si utilizzano tutti i mezzi per screditare l’avversario politico, ancor più se dello stesso partito, ecco che ci si improvvisa a dare il meglio di se, utilizzando quegli espedienti che ai più, possono sembrare reali, imbarazzanti e ovviamente disapprovati dall’opinione pubblica…
Oggi pomeriggio parlavo al telefono con la mia unica e bella nipotina ( Federica ), la quale mi raccontava di un episodio che aveva letto su Facebook, su una telefonata piuttosto particolare, fatta ad una Signora,  paziente in cura di di una struttura famosa oncologica catanese…
Allora mi sono andato a cercare l’articolo ed ovviamente leggendo come chiunque altro, quanto riportato, ho immaginato il disagio che quella telefonata aveva creato…, indisponendo anche me, per la poca delicatezza, nei riguardi di una persona che combatte tuttora per la propria vita…  
Però, sarà per questa mia mania dei libri gialli, che nel rielaborare quanto accaduto, mi è venuto in mente il famoso libro di Grisham ” L’uomo della pioggia “, dove due avvocati, per modificare la giuria ed essendo inoltre venuti a conoscenza, che gli avvocati a loro antagonisti, avevano posto sotto controllo i telefoni, ecco che, giocando d’astuzia, si facevano telefonare, da amici compiacenti che sotto il falso nome di coloro che erano stati scelti quali giurati… facevano intendere le loro vere preferenza!!!
Ovvio che così facendo, erano stati immediatamente eliminati prima del dibattimento… ed allora mi sono chiesto se oggi, volessi colpire il Dott. Sammartino, quali mezzi dovrei adottare, sapendo che egli non è altro che il figlio del Direttore sanitario di una Clinica Oncologica???
Basterebbe chiamare un po’ di quei clienti e sperare che almeno uno tra i tanti protestasse… ecco questo potrebbe già bastare, anche perché debbo dire, mi viene difficile credere che coloro che hanno avuto modo di frequentare quella clinica, di conoscere i dipendenti della struttura, i loro medici, ricevuto da questi quelle attenzioni, non solo mediche ma anche affettive, che ovviamente possono essere descritte soltanto da chi le vive, purtroppo, in prima persona, ecco che allora credo, che queste,  non hanno bisogno di essere barattate o di rientrare in quei meccanismi perversi di compravendita, perché possiedono di per se, un requisito unico e fondamentale, che prende il nome di gratitudine…
E’ per questo che credo, che qualsivoglia telefonata fatta per sostenere il candidato, non avrebbe fatto altro che danneggiarlo ed ovviamente pur credendo in pieno a quanto la Sig.ra ci ha raccontato, non posso però escludere la possibilità che qualcuno, abbia volontariamente con quella/e telefonate, tentato di danneggiarlo…
Spero infatti che qualcuno proceda alle opportune denunce, sperando così che gli organi competenti, indaghino su quanto accaduto…, tentando di rintracciarne l’utenza telefonica ed individuando chi possa avere compiuto  e perché quella indecente telefonata…
Ecco, speriamo quindi in maniera celere, di poter giungere a scoprire cosa è realmente accaduto…
Questo farà in modo di poter esprimere un giudizio, chiaro ed imparziale, escludendo quindi condizionamenti sulla persona, sul professionista e senza dover per forza fare di tutta un’erba un fascio…
Già, oggi si tenta di fondere insieme, figli incapaci di genitori inutili, i cosiddetti ” Trota ” , con ragazzi  al contrario meritevoli, che hanno investito studiando sul proprio futuro, grazie, anche e certamente all’apporto dato dai propri genitori ( anch’essi lodevoli ed altrettanto competenti ), ma che rappresenta quell’unico investimento in crescita, continuità e correttezza morale…, a cui tutte le famiglie perbene, aspirano!!!

Telefonate elettorali…

Certo in un periodo nel quale siamo tartassati da telefonate elettorali, dove personaggi più o meno dimenticati, colgono all’improvviso un interesse nei nostri riguardi e dove, dopo anni di assoluto silenzio, mai una telefonata, un saluto affettuoso o un augurio natalizio, ecco che all’improvviso, questi si ricordano di noi e ci vengono a cercare… 

Ovviamente come dice un nostro proverbio… Dove hai passato l’estate ora vai a passare l’inverno!!!

Si, debbo aggiungere che questo modo di pura convenienza, mi da ancora più fastidio di coloro che non conoscendomi, oggi sperano attraverso una telefonata o una stretta di mano di avere il mio voto… 
C’è comunque qualcosa che non mi convince, per esempio in un periodo in cui la lotta si fa sempre più animata e combattiva, dove si utilizzano tutti i mezzi per screditare l’avversario politico, ancor più se dello stesso partito, ecco che ci si improvvisa a dare il meglio di se, utilizzando quegli espedienti che ai più, possono sembrare reali, imbarazzanti e ovviamente disapprovati dall’opinione pubblica…
Oggi pomeriggio parlavo al telefono con la mia unica e bella nipotina ( Federica ), la quale mi raccontava di un episodio che aveva letto su Facebook, su una telefonata piuttosto particolare, fatta ad una Signora,  paziente in cura di di una struttura famosa oncologica catanese…
Allora mi sono andato a cercare l’articolo ed ovviamente leggendo come chiunque altro, quanto riportato, ho immaginato il disagio che quella telefonata aveva creato…, indisponendo anche me, per la poca delicatezza, nei riguardi di una persona che combatte tuttora per la propria vita…  
Però, sarà per questa mia mania dei libri gialli, che nel rielaborare quanto accaduto, mi è venuto in mente il famoso libro di Grisham “ L’uomo della pioggia ”, dove due avvocati, per modificare la giuria ed essendo inoltre venuti a conoscenza, che gli avvocati a loro antagonisti, avevano posto sotto controllo i telefoni, ecco che, giocando d’astuzia, si facevano telefonare, da amici compiacenti che sotto il falso nome di coloro che erano stati scelti quali giurati… facevano intendere le loro vere preferenza!!!
Ovvio che così facendo, erano stati immediatamente eliminati prima del dibattimento… ed allora mi sono chiesto se oggi, volessi colpire il Dott. Sammartino, quali mezzi dovrei adottare, sapendo che egli non è altro che il figlio del Direttore sanitario di una Clinica Oncologica???
Basterebbe chiamare un po’ di quei clienti e sperare che almeno uno tra i tanti protestasse… ecco questo potrebbe già bastare, anche perché debbo dire, mi viene difficile credere che coloro che hanno avuto modo di frequentare quella clinica, di conoscere i dipendenti della struttura, i loro medici, ricevuto da questi quelle attenzioni, non solo mediche ma anche affettive, che ovviamente possono essere descritte soltanto da chi le vive, purtroppo, in prima persona, ecco che allora credo, che queste,  non hanno bisogno di essere barattate o di rientrare in quei meccanismi perversi di compravendita, perché possiedono di per se, un requisito unico e fondamentale, che prende il nome di gratitudine…
E’ per questo che credo, che qualsivoglia telefonata fatta per sostenere il candidato, non avrebbe fatto altro che danneggiarlo ed ovviamente pur credendo in pieno a quanto la Sig.ra ci ha raccontato, non posso però escludere la possibilità che qualcuno, abbia volontariamente con quella/e telefonate, tentato di danneggiarlo…
Spero infatti che qualcuno proceda alle opportune denunce, sperando così che gli organi competenti, indaghino su quanto accaduto…, tentando di rintracciarne l’utenza telefonica ed individuando chi possa avere compiuto  e perché quella indecente telefonata…
Ecco, speriamo quindi in maniera celere, di poter giungere a scoprire cosa è realmente accaduto…
Questo farà in modo di poter esprimere un giudizio, chiaro ed imparziale, escludendo quindi condizionamenti sulla persona, sul professionista e senza dover per forza fare di tutta un’erba un fascio…
Già, oggi si tenta di fondere insieme, figli incapaci di genitori inutili, i cosiddetti “ Trota ” , con ragazzi  al contrario meritevoli, che hanno investito studiando sul proprio futuro, grazie, anche e certamente all’apporto dato dai propri genitori ( anch’essi lodevoli ed altrettanto competenti ), ma che rappresenta quell’unico investimento in crescita, continuità e correttezza morale…, a cui tutte le famiglie perbene, aspirano!!!

MUOS…

Ci mancava in Sicilia anche il MUOS…
Tra le tante porcate che i vari governi nazionali sono riusciti a piazzare in Sicilia, ci mancavano quelli realizzati dagli americani, che anche se hanno fini prettamente militari, non contrastano con quanto riportato nella nostra costituzione e cioè che l’Italia ripudia la guerra… e quindi l’importante e che la facciano gli altri… poi noi collaboriamo di dietro… ma almeno salviamo la faccia!!!
Cos’è il MUOS… in inglese Mobile User Objective System, è un sistema di controllo militare ad altissima frequenza, basato su antenne radiatori verticiali, ed è in completamento a Niscemi… ( ne hanno costruite 27 su 41… ), un piccolo comune di 26.000 abitanti nella provincia di Caltanissetta, famoso per i suoi carciofi…
Il MUOS, è pensato per dialogare in maniera costante con almeno 4 satelliti e metterà in collegamento tutte le unità militari di terra e di mare presenti nei vari paesi del mondo ed inoltre sarà in grado di controllare i famosi aerei spie denominati droni, privi di pilota ed in grado di colpire gli obiettivi nemici…
Che l’emanazioni di queste onde elettromagnetiche è certo che non fanno bene ai cittadini, soprattutto per tutti coloro che abitano nelle vicinanze, con gravi rischi alla salute in particolare per l’insorgere di patologie quali la leucemia…
L’ARPA Siciliana ( Agenzia Regionale Protezione Ambientale), dopo aver fatto dei rilevamenti, ha scoperto che le emissioni registrate erano al limite ed in alcuni casi li superava e tutto ciò tenendo conto che sono soltanto 27 quelli in funzione sui 41 previsti… e bisogna aggiungere tutte le onde elettromagnetiche non registrate poiché viaggiano a bassissima frequenza… onde talmente intense che si propagheranno per un raggio di circa 135 km…( come si può evincere da uno studio fatto dal politecnico di Torino ) e come capirete bene, circoscrive quasi una grossa area della Sicilia…
Quindi, non avendo oggi alcuna garanzia dalle istituzioni sui rischi potenziali, sulla salute e sul ecosistema che potrebbero essere provocati da questo nuovo sistema satellitare, credo sarebbe corretto, da parte del nostro governo, rivalutare quanto finora autorizzato, per evitare di avere ripercussioni gravi, come quelle che in questi giorni, hanno portato alcuni nostri militari a morire, per aver eseguito quanto i loro superiori avevano impartito, durante le missioni svolte nell’ex Jugoslavia, senza però informarli dei rischi di contagio cui andavano incontro, a causa dei proiettili realizzati con uranio impoverito…

MUOS…

Ci mancava in Sicilia anche il MUOS…
Tra le tante porcate che i vari governi nazionali sono riusciti a piazzare in Sicilia, ci mancavano quelli realizzati dagli americani, che anche se hanno fini prettamente militari, non contrastano con quanto riportato nella nostra costituzione e cioè che l’Italia ripudia la guerra… e quindi l’importante e che la facciano gli altri… poi noi collaboriamo di dietro… ma almeno salviamo la faccia!!!
Cos’è il MUOS… in inglese Mobile User Objective System, è un sistema di controllo militare ad altissima frequenza, basato su antenne radiatori verticiali, ed è in completamento a Niscemi… ( ne hanno costruite 27 su 41… ), un piccolo comune di 26.000 abitanti nella provincia di Caltanissetta, famoso per i suoi carciofi…
Il MUOS, è pensato per dialogare in maniera costante con almeno 4 satelliti e metterà in collegamento tutte le unità militari di terra e di mare presenti nei vari paesi del mondo ed inoltre sarà in grado di controllare i famosi aerei spie denominati droni, privi di pilota ed in grado di colpire gli obiettivi nemici…
Che l’emanazioni di queste onde elettromagnetiche è certo che non fanno bene ai cittadini, soprattutto per tutti coloro che abitano nelle vicinanze, con gravi rischi alla salute in particolare per l’insorgere di patologie quali la leucemia…
L’ARPA Siciliana ( Agenzia Regionale Protezione Ambientale), dopo aver fatto dei rilevamenti, ha scoperto che le emissioni registrate erano al limite ed in alcuni casi li superava e tutto ciò tenendo conto che sono soltanto 27 quelli in funzione sui 41 previsti… e bisogna aggiungere tutte le onde elettromagnetiche non registrate poiché viaggiano a bassissima frequenza… onde talmente intense che si propagheranno per un raggio di circa 135 km…( come si può evincere da uno studio fatto dal politecnico di Torino ) e come capirete bene, circoscrive quasi una grossa area della Sicilia…
Quindi, non avendo oggi alcuna garanzia dalle istituzioni sui rischi potenziali, sulla salute e sul ecosistema che potrebbero essere provocati da questo nuovo sistema satellitare, credo sarebbe corretto, da parte del nostro governo, rivalutare quanto finora autorizzato, per evitare di avere ripercussioni gravi, come quelle che in questi giorni, hanno portato alcuni nostri militari a morire, per aver eseguito quanto i loro superiori avevano impartito, durante le missioni svolte nell’ex Jugoslavia, senza però informarli dei rischi di contagio cui andavano incontro, a causa dei proiettili realizzati con uranio impoverito…

Voi li votate e loro rubano…

Ormai si comincia a capire come funziona il sistema…
Tutti tentano di salire sul carro d’oro, per approfittare di quel sistema che mese per mese, elargisce somme di denaro, quasi fosse una slot machine, dove però non si mette niente di proprio e dal quale invece s’incassano tanti soldi!!!
Adesso scoperta la truffa ed i suoi artefici, tutti parlano di moralità, discutendo sulla necessità di abrogare il sistema di finanziamento ai partiti, come se in passato il referendum svolto a tale proposito non bastava…, continuano a prenderci per il culo…
Non l’abbiamo dimenticato, in quale modo avete stravolto la parola finanziamento in contributo elettorale… e adesso si sottolinea… ( poi guarda da quale partito viene il pulpito e da chi… PDL e Berlusconi), come sia necessario intervenire con estrema decisione, con coraggio e severità: la politica in Italia rischia di morire nel discredito in conseguenza di comportamenti collettivi e individuali intollerabili al senso comune e alla coscienza pubblica. Nessuno può chiamarsi fuori… 
No infatti… non bisogna chiamarli fuori, ma metterli tutti dentro… una volta e per sempre!!!
Ormai da Lusi a Belsito, passando per Naso, Misiano e Crimi e senza dimenticare ovviamente Fiorito, ecco che i partiti vanno pubblicando annunci di lavoro, per la selezione del loro candidato ideale, per ricoprire la seguente mansione: Tesoriere onesto per partito ladro!!!
L’autonomia che la politica ha ricevuto in tutti questi anni, non può più essere tollerata, non si può continuare ad utilizzare il denaro pubblico dei cittadini, realizzato con grandi sacrifici, mentre nel contempo, la politica consente comportamenti vergognosi, l’uso personale di tali fondi, con sperperi abbiamo visto anche in droga e prostituzione…
Oggi che la ex Presidente della Regione Lazio ha fatto emergere che le responsabilità appartenevano a tutti i gruppi del consiglio regionale sia della maggioranza che della opposizione, adesso che sono stati cacciati ed alle dimissioni del Presidente hanno brindato con champagne ( pagato con i soldi di noi contribuenti… ), ora finalmente questi è meglio che si trovino un lavoro, sempre se ne sono capaci, perché ormai che sono stati scoperti… difficilmente verranno nuovamente rieletti!!!
Intanto questa batosta porta il PDL almeno secondo il sondaggio elettorale sulle intenzioni di voto di IPSOS diffuso ieri sera nella trasmissione di BALLARO’ intorno al 17% quasi vicino al M5Stelle ( 15% ) che malgrado se ne dica, tiene la sua posizione e con un 42% ancora d’indecisi potrebbe anche risalire di qualche punto!!!
Ma l’intervento che mi ha maggiormente stupito è stato quello del nostro presidente del Senato, Renato Schifani, quando in diretta ha dichiarato che si sta superando il limite della tollerabilità e chiede che tutti gli amministratori di essere più trasparenti… ma mi scusi Presidente, guardi che i ladri erano proprio a casa sua, il Suo partito non sta certamente facendo una bella figura, anzi tutto il contrario…
Non tutti i mali vengono per nuocere e questo ritengo possa essere un buon momento per fare pulizia, a cominciare dalla mia Regione, la Sicilia, dove ancora oggi i partiti, ci ripropongono nomi di candidati, che appartengono ad un sistema patologico clientelare, basato sulla nomina di figli, parenti e amici ( e aggiungerei amici degli amici… ) dei quali siamo certamente stanchi e nauseati…ma soprattutto lontani da questa nuova aria di pulizia, di rinnovamento delle coscienze, dalla forza e determinazione che oggi abbiamo, nel voler tentare di cambiare le cose, per noi ma soprattutto per non doverci un giorno essere richiamati dai nostri figli…
Comunque ora finalmente capisco a chi Antonello Venditti , andava cantando la sua canzone… in questo mondo di ladri…!!!

Voi li votate e loro rubano…

Ormai si comincia a capire come funziona il sistema…
Tutti tentano di salire sul carro d’oro, per approfittare di quel sistema che mese per mese, elargisce somme di denaro, quasi fosse una slot machine, dove però non si mette niente di proprio e dal quale invece s’incassano tanti soldi!!!
Adesso scoperta la truffa ed i suoi artefici, tutti parlano di moralità, discutendo sulla necessità di abrogare il sistema di finanziamento ai partiti, come se in passato il referendum svolto a tale proposito non bastava…, continuano a prenderci per il culo…
Non l’abbiamo dimenticato, in quale modo avete stravolto la parola finanziamento in contributo elettorale… e adesso si sottolinea… ( poi guarda da quale partito viene il pulpito e da chi… PDL e Berlusconi), come sia necessario intervenire con estrema decisione, con coraggio e severità: la politica in Italia rischia di morire nel discredito in conseguenza di comportamenti collettivi e individuali intollerabili al senso comune e alla coscienza pubblica. Nessuno può chiamarsi fuori… 
No infatti… non bisogna chiamarli fuori, ma metterli tutti dentro… una volta e per sempre!!!
Ormai da Lusi a Belsito, passando per Naso, Misiano e Crimi e senza dimenticare ovviamente Fiorito, ecco che i partiti vanno pubblicando annunci di lavoro, per la selezione del loro candidato ideale, per ricoprire la seguente mansione: Tesoriere onesto per partito ladro!!!
L’autonomia che la politica ha ricevuto in tutti questi anni, non può più essere tollerata, non si può continuare ad utilizzare il denaro pubblico dei cittadini, realizzato con grandi sacrifici, mentre nel contempo, la politica consente comportamenti vergognosi, l’uso personale di tali fondi, con sperperi abbiamo visto anche in droga e prostituzione…
Oggi che la ex Presidente della Regione Lazio ha fatto emergere che le responsabilità appartenevano a tutti i gruppi del consiglio regionale sia della maggioranza che della opposizione, adesso che sono stati cacciati ed alle dimissioni del Presidente hanno brindato con champagne ( pagato con i soldi di noi contribuenti… ), ora finalmente questi è meglio che si trovino un lavoro, sempre se ne sono capaci, perché ormai che sono stati scoperti… difficilmente verranno nuovamente rieletti!!!
Intanto questa batosta porta il PDL almeno secondo il sondaggio elettorale sulle intenzioni di voto di IPSOS diffuso ieri sera nella trasmissione di BALLARO’ intorno al 17% quasi vicino al M5Stelle ( 15% ) che malgrado se ne dica, tiene la sua posizione e con un 42% ancora d’indecisi potrebbe anche risalire di qualche punto!!!
Ma l’intervento che mi ha maggiormente stupito è stato quello del nostro presidente del Senato, Renato Schifani, quando in diretta ha dichiarato che si sta superando il limite della tollerabilità e chiede che tutti gli amministratori di essere più trasparenti… ma mi scusi Presidente, guardi che i ladri erano proprio a casa sua, il Suo partito non sta certamente facendo una bella figura, anzi tutto il contrario…
Non tutti i mali vengono per nuocere e questo ritengo possa essere un buon momento per fare pulizia, a cominciare dalla mia Regione, la Sicilia, dove ancora oggi i partiti, ci ripropongono nomi di candidati, che appartengono ad un sistema patologico clientelare, basato sulla nomina di figli, parenti e amici ( e aggiungerei amici degli amici… ) dei quali siamo certamente stanchi e nauseati…ma soprattutto lontani da questa nuova aria di pulizia, di rinnovamento delle coscienze, dalla forza e determinazione che oggi abbiamo, nel voler tentare di cambiare le cose, per noi ma soprattutto per non doverci un giorno essere richiamati dai nostri figli…
Comunque ora finalmente capisco a chi Antonello Venditti , andava cantando la sua canzone… in questo mondo di ladri…!!!

Sicilia e le sue 47 liste…

A differenza di quegli Stati, dove la politica è rappresentata da un democrazia dell’alternanza e di bipartitismo, ecco che da noi in Italia invece, il cocktail politico, ha portato a frammentare sempre più i partiti ed a dimezzare questi, in una moltitudine indifferenziata, di nomi e di simboli…
In tutto questo però la Sicilia è ancora più brava…, ed allora con l’avvicinarsi delle prossime elezioni regionali, sono state presentate ben 47 liste… e mentre uno potrebbe anche pensare che tutto ciò rappresenti una alternanza e particolareggiata proposta politica, questa invece non è altro, se non la carenza stessa della politica e dei suoi non degni rappresentanti…
Ogni giorno assistiamo a porcate di ogni maniera, l’ultima proprio di questi giorni nella Regione Lazio   ( che, se fosse avvenuta in Sicilia, avrebbero detto che era colpa della mafia…, questa serve sempre a giustificare le proprie nefandezze… ) e sono anni per non dire decenni, che questi Sig.ri ( per così dire… ) pur avendo perso ogni forma di credibilità, sono ancora oggi qui a presentarsi, con questi visi stampati e sorridenti… e non si capisce cosa ci sia da ridere in un momento invece così tragico… venendoci nuovamente a formulare proposte a cui non credono, ma che da loro o dai loro partiti non sono state in questi anni realizzate!!!
Non hanno ancora capito che di loro non ci convince ormai più nulla… hanno perduto irrimediabilmente anche quel poco di stima personale che poteva accompagnarli… e che ora, anche coloro che hanno in questi anni creduto alle loro frottole, si sono dovuti ricredere e finalmente cominciano a vedere i fatti per come sono…
L’obiettivo di ogni politico è quello di pensare per se e per i propri cari… vediamo ogni giorno con quale leggerezza ci vengono riproposti oggi i figli, fratelli ecc…, come se già quanto da loro mal realizzato, non bastasse a farci pentire ad averli avuti nostri indegni rappresentanti…
In un clima di sfiducia generale, qualcuno invocando programmi di legalità e correttezza morale, vorrebbe farsi passare quale nuova Pulzella d’Orléans, quasi fosse elevata a nuova vergine morale di democrazia…, ma per favore…
Ormai comunque gli elettori non ne vogliono più sapere… e state certi che se a livello regionale cambierà qualcosa ma sempre poco – già in questo noi Siciliani siamo specializzati, nell’essere cioè particolarmente pecoroni… e la dimostrazione vi è data dall’osservare in questi giorni le sedi dei candidati, sono tutte piene come i panifici… solo che quelli sono stabili, mentre queste provvisorie…, un po come le farfalle… nascono e muoiono in pochi giorni, il tempo delle elezioni… e state certi che pur di accontentarvi tutti…, si poseranno gentilmente un po di qua ed un po di là… e poi naturalmente provvisorie, perché finite le elezioni non troverete più… ne loro ne le loro sedi…
Ma per fortuna dove noi da sempre manchiamo, ci penserà a breve qualcun’altro… e sempre stata così la nostra Storia, infatti vedrete che ai  livello Nazionale compenserà questi nostri risultati, blindando e controllando i flussi economici verso la nostra Regione e facendoci adottare politiche severe sul piano finanziario, in una logica di continuità e pianificazione, con quanto finora realizzato dal Prof. Monti…
Ma se anche noi Siciliani oggi facessimo la nostra parte, cioè se provassimo almeno per una volta, ad essere coerenti con noi stessi, chissà forse la speranza di vedere migliorare questa nostra Isola, non sarebbe soltanto un’idea distante…, ma potrebbe trasformarsi a breve anche in realtà… 

Sicilia e le sue 47 liste…

A differenza di quegli Stati, dove la politica è rappresentata da un democrazia dell’alternanza e di bipartitismo, ecco che da noi in Italia invece, il cocktail politico, ha portato a frammentare sempre più i partiti ed a dimezzare questi, in una moltitudine indifferenziata, di nomi e di simboli…
In tutto questo però la Sicilia è ancora più brava…, ed allora con l’avvicinarsi delle prossime elezioni regionali, sono state presentate ben 47 liste… e mentre uno potrebbe anche pensare che tutto ciò rappresenti una alternanza e particolareggiata proposta politica, questa invece non è altro, se non la carenza stessa della politica e dei suoi non degni rappresentanti…
Ogni giorno assistiamo a porcate di ogni maniera, l’ultima proprio di questi giorni nella Regione Lazio   ( che, se fosse avvenuta in Sicilia, avrebbero detto che era colpa della mafia…, questa serve sempre a giustificare le proprie nefandezze… ) e sono anni per non dire decenni, che questi Sig.ri ( per così dire… ) pur avendo perso ogni forma di credibilità, sono ancora oggi qui a presentarsi, con questi visi stampati e sorridenti… e non si capisce cosa ci sia da ridere in un momento invece così tragico… venendoci nuovamente a formulare proposte a cui non credono, ma che da loro o dai loro partiti non sono state in questi anni realizzate!!!
Non hanno ancora capito che di loro non ci convince ormai più nulla… hanno perduto irrimediabilmente anche quel poco di stima personale che poteva accompagnarli… e che ora, anche coloro che hanno in questi anni creduto alle loro frottole, si sono dovuti ricredere e finalmente cominciano a vedere i fatti per come sono…
L’obiettivo di ogni politico è quello di pensare per se e per i propri cari… vediamo ogni giorno con quale leggerezza ci vengono riproposti oggi i figli, fratelli ecc…, come se già quanto da loro mal realizzato, non bastasse a farci pentire ad averli avuti nostri indegni rappresentanti…
In un clima di sfiducia generale, qualcuno invocando programmi di legalità e correttezza morale, vorrebbe farsi passare quale nuova Pulzella d’Orléans, quasi fosse elevata a nuova vergine morale di democrazia…, ma per favore…
Ormai comunque gli elettori non ne vogliono più sapere… e state certi che se a livello regionale cambierà qualcosa ma sempre poco – già in questo noi Siciliani siamo specializzati, nell’essere cioè particolarmente pecoroni… e la dimostrazione vi è data dall’osservare in questi giorni le sedi dei candidati, sono tutte piene come i panifici… solo che quelli sono stabili, mentre queste provvisorie…, un po come le farfalle… nascono e muoiono in pochi giorni, il tempo delle elezioni… e state certi che pur di accontentarvi tutti…, si poseranno gentilmente un po di qua ed un po di là… e poi naturalmente provvisorie, perché finite le elezioni non troverete più… ne loro ne le loro sedi…
Ma per fortuna dove noi da sempre manchiamo, ci penserà a breve qualcun’altro… e sempre stata così la nostra Storia, infatti vedrete che ai  livello Nazionale compenserà questi nostri risultati, blindando e controllando i flussi economici verso la nostra Regione e facendoci adottare politiche severe sul piano finanziario, in una logica di continuità e pianificazione, con quanto finora realizzato dal Prof. Monti…
Ma se anche noi Siciliani oggi facessimo la nostra parte, cioè se provassimo almeno per una volta, ad essere coerenti con noi stessi, chissà forse la speranza di vedere migliorare questa nostra Isola, non sarebbe soltanto un’idea distante…, ma potrebbe trasformarsi a breve anche in realtà… 

La Sicilia sull’orlo del crack…

Mi meraviglio a vedere tutte queste manifestazioni elettorali, questi partiti  che oggi si presentano con i soliti volti ( alla faccia del rinnovamento…) e che ci raccontano una bella favola, quella cioè che in Sicilia va tutto bene!!!
Io invece di storia ne voglio raccontare un’altra, quella vera fatta di numeri e non di speranze ed illusioni…
E’ quindi oggi voglio parlarvi del settore che mi compete cioè quello dell’edilizia, cominciando a elencarvi i 77.000 posti di lavoro persi tra il 2008 ed il semestre 2012 e delle quasi 500 imprese che hanno chiuso i battenti e/o hanno dichiarato fallimento!!!
Però i nostri politici cosa hanno fatto, niente…  semplicemente pazientato che qualcosa si muovesse, hanno sperato nelle parole del Presidente della Regione Lombardo e dei suoi rappresentanti, ed ancora si sono illusi in un provvidenziale intervento del Prof. Monti e del suo Governo Nazionale!!!
Una Pubblica amministrazione che viaggia a marcia ridotta, che secondo le stime dell’Ance, impiega circa 400 giorni per pagare le imprese  e questo soltanto nelle condizioni normali,  immaginatevi quando queste diventano estreme…, ed ancora, sono circa 1,5 i Miliardi vantati dalle imprese Siciliane nel settore edile proprio nei confronti della Pubblica amministrazione…, ed i nostri politici cosa fanno si presentano con quegli slogan del cazz…
Ormai l’intero sistema economico è in crisi e se continua così, non mi meraviglio di dover cominciare ad assistere, da parte di quei cittadini più in difficoltà, a gesti disperati… ed allora non bisogna più perdere tempo, bisogna accelerare, cominciare a mettersi a lavorare sul serio con programmi di sviluppo sicuri e programmati  ed investimenti alle imprese, facilitati da procedimenti burocratici celeri e snelli, tali da poter scongiurare i rischi, cui questo perdurare collasso potrebbe provocare…
I dipendenti ed i disoccupati Siciliani, le imprese e tutti coloro che oggi gridano un aiuto, non resteranno ancora tanto a guardare…
Le associazioni che oggi le rappresentano, politicamente gestite e che non scendono in piazza a protestare, non riusciranno ad essere ancora scudo per le nefandezze fatte dai nostri governanti e dai loro amministratori…
Le imprese Siciliane hanno iniziato a spostare i loro interessi verso altre nazioni, verso quei territori dove le legislazioni sono meno severe, dove la burocrazia è più celere, dove i pagamenti vengono realizzati entro 60 giorni, dove i contributi previdenziali ed assistenziali e le imposte sono del 50-70% inferiori a quelle italiane, dove i costi di gestione sono minimi, mentre i profitti sono di gran lunga superiori…
Bisogna riformulare il mercato del lavoro, creare quei posti che necessitano in settori produttivi e tagliare invece quei rami secchi che producono soltanto costi, trasformare quelle assunzioni clientelari date presso il pubblico impiego in qualcosa di utile e di necessario, iniziando per cominciare a premiare i meriti e non i soliti amici e parenti!!!
C’è poco da stare allegri, tutto il 2012 e certamente il 2013 non  basteranno…
Oggi vogliono convincerci che si sta per lavorando per intervenire, che la ripresa è possibile, inutili parole, parole soltanto parole gettate al vento, da persone che nella loro vita non hanno mai lavorato…
Ed infine non fatevi illudere, soprattutto in questo periodo elettorale, che in futuro ( e ovviamente grazie al vostro voto…), ci saranno nuovi sviluppi e che potranno portare a realizzare anche il sogno, quello di tutta una vita…: quel posto di lavoro fisso e non più precario!!!   

La Sicilia sull’orlo del crack…

Mi meraviglio a vedere tutte queste manifestazioni elettorali, questi partiti  che oggi si presentano con i soliti volti ( alla faccia del rinnovamento…) e che ci raccontano una bella favola, quella cioè che in Sicilia va tutto bene!!!
Io invece di storia ne voglio raccontare un’altra, quella vera fatta di numeri e non di speranze ed illusioni…
E’ quindi oggi voglio parlarvi del settore che mi compete cioè quello dell’edilizia, cominciando a elencarvi i 77.000 posti di lavoro persi tra il 2008 ed il semestre 2012 e delle quasi 500 imprese che hanno chiuso i battenti e/o hanno dichiarato fallimento!!!
Però i nostri politici cosa hanno fatto, niente…  semplicemente pazientato che qualcosa si muovesse, hanno sperato nelle parole del Presidente della Regione Lombardo e dei suoi rappresentanti, ed ancora si sono illusi in un provvidenziale intervento del Prof. Monti e del suo Governo Nazionale!!!
Una Pubblica amministrazione che viaggia a marcia ridotta, che secondo le stime dell’Ance, impiega circa 400 giorni per pagare le imprese  e questo soltanto nelle condizioni normali,  immaginatevi quando queste diventano estreme…, ed ancora, sono circa 1,5 i Miliardi vantati dalle imprese Siciliane nel settore edile proprio nei confronti della Pubblica amministrazione…, ed i nostri politici cosa fanno si presentano con quegli slogan del cazz…
Ormai l’intero sistema economico è in crisi e se continua così, non mi meraviglio di dover cominciare ad assistere, da parte di quei cittadini più in difficoltà, a gesti disperati… ed allora non bisogna più perdere tempo, bisogna accelerare, cominciare a mettersi a lavorare sul serio con programmi di sviluppo sicuri e programmati  ed investimenti alle imprese, facilitati da procedimenti burocratici celeri e snelli, tali da poter scongiurare i rischi, cui questo perdurare collasso potrebbe provocare…
I dipendenti ed i disoccupati Siciliani, le imprese e tutti coloro che oggi gridano un aiuto, non resteranno ancora tanto a guardare…
Le associazioni che oggi le rappresentano, politicamente gestite e che non scendono in piazza a protestare, non riusciranno ad essere ancora scudo per le nefandezze fatte dai nostri governanti e dai loro amministratori…
Le imprese Siciliane hanno iniziato a spostare i loro interessi verso altre nazioni, verso quei territori dove le legislazioni sono meno severe, dove la burocrazia è più celere, dove i pagamenti vengono realizzati entro 60 giorni, dove i contributi previdenziali ed assistenziali e le imposte sono del 50-70% inferiori a quelle italiane, dove i costi di gestione sono minimi, mentre i profitti sono di gran lunga superiori…
Bisogna riformulare il mercato del lavoro, creare quei posti che necessitano in settori produttivi e tagliare invece quei rami secchi che producono soltanto costi, trasformare quelle assunzioni clientelari date presso il pubblico impiego in qualcosa di utile e di necessario, iniziando per cominciare a premiare i meriti e non i soliti amici e parenti!!!
C’è poco da stare allegri, tutto il 2012 e certamente il 2013 non  basteranno…
Oggi vogliono convincerci che si sta per lavorando per intervenire, che la ripresa è possibile, inutili parole, parole soltanto parole gettate al vento, da persone che nella loro vita non hanno mai lavorato…
Ed infine non fatevi illudere, soprattutto in questo periodo elettorale, che in futuro ( e ovviamente grazie al vostro voto…), ci saranno nuovi sviluppi e che potranno portare a realizzare anche il sogno, quello di tutta una vita…: quel posto di lavoro fisso e non più precario!!!   

Andrea Vecchio e le sue provocazioni a Radio 24

Ho ascoltato ieri su Radio 24 le provocazioni dell’ex assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilità, Andrea Vecchio, sfiduciato dal Pres. Lombardo per aver rilasciato dichiarazioni che, erano in contrasto sia con il mandato politico portato avanti da alcuni assessori, che per scelte dell’organo di governo…
L’imprenditore Andrea Vecchio, noto per le sue denunce antiracket, sin dai primi giorni di nomina aveva dato segni di cambiamento, a cominciare con le dichiarazioni del 17 luglio quando disse che la Sicilia ormai in completo fallimento non avrebbe più potuto pagare gli stipendi, ed ancora aggiunse che aveva accettato l’incarico da assessore, per poter metterci le mani dentro e capire per quale motivo la Sicilia non funziona… ed era giunto alla considerazione ( neanche avesse scoperto l’acqua calda… ) che in Sicilia niente funziona …, poiché ogni cosa si muove in funzione di favoritismi, clientelismi e voti di scambio…
Durante il suo mandato non ha risparmiato nessuno, in un suo intervento in aula il 27 luglio disse che era rimasto impressionato per aver visto gli stenografi alternarsi ogni tre minuti e pur tralasciando che, questi percepiscano stipendi tra i 2.500 a 6.000 euro al mese, restava colpito per averne visti 18 che si alternavano nel giro di un’ora…

Ed ancora, ai dipendenti regionali, non bisogna dimenticarsi dei 20 mila precari, quelli del Comuni ed infine anche i forestali…, già e proprio su questi che  raccontava ieri alla Radio, che dopo essere stato invitato da questi, aveva dichiarato che il 96% degli incendi erano considerati dolosi… ( a supporto di ciò, un responsabile presente dichiarava che la percentuale era maggiore intorno al 98% ed il restante 2% era di origine colposa… ) e quindi chiedendo a delle signore eleganti, ( che ovviamente chiedevano i tre mesi di stipendio arretrati ed essere stabilizzate…), se facessero parte di coloro che gli incendi li spengono oppure se appartenevano a quelli che invece li appiccano ed ancora osservando i dati, si chiedeva, chi possa riceverne dei vantaggi se non proprio i forestali… e da lì allora il putiferio… schiamazzi, scenate, un gran baccano…, comunque alla fine sembra che si siano trovati 105 milioni stornando fondi Fas mentre altri 95 si troveranno, però poi stranamente si ha difficoltà a trovarne soltanto 4… per i trasporti che collegano la Sicilia alle isole minori!!!

Ed ancora proseguendo, rimprovera a Lombardo di utilizzare troppi dirigenti esterni è questo certamente  perché la Regione con i propri dipendenti non funziona e quel poco che funziona, lo si deve proprio ai dirigenti esterni, perché appunto quegli cosiddetti     ” interni “, messi lì per clientelismo e senza meriti, non sarebbero in grado di far nulla…
Quindi come definirli se non dipendenti meschini e deputati nulla facenti…
Ed è così infatti che li chiama, per aver scelto di appartenere ad una casta, ad uno schieramento che sceglie, ad un risvolto positivo per l’economia della Sicilia, soltanto la conservazione del proprio posto…, persone senza arte e ne parte, che si occupano di politica, perché non avendo impegni di lavoro, di studio e professionali, occupano tutto il loro tempo, nella gestione della politica… ormai usurata, vecchia che si ritrova ben lontana da quel programma di modernizzazione…, dall’ingresso dei giovani di cui tutti i partiti parlano, ma che poi invece presenta sempre le stesse facce!!!

Parlamentari che non conoscono neanche l’inglese, ma che tentano in un qualche modo di conservare per se una qualche poltrona…  
Dice bene quando paragona l’autonomia alle regioni ad uno spreco perché di questo si tratta…, ed ancora quel perseverare a voler illudere con la politica la speranza delle persone, a quelle richieste che alla fine resteranno certamente inevase e che saranno invece, saranno indirizzate verso i soliti parenti ed amici…
A dimostrazione che comunque quanto sopra costituisce il cancro principale della nostra società e della nostra regione in particolare, basta farsi un giro in questi giorni nelle segreterie politiche, troverete masse di gente, che pur di compiacere il politico di turno, sono lì a chiedere, inginocchiati quasi fossero in una chiesa, pieni di  speranza che le loro richieste vengano al più presto esaudite…
Fin quando la politica è basata sul dare/avere, nulla potrà mai cambiare, fin quando i meriti non sono dati alla persona ed a ciò che essa rappresenta, ma soltanto a ciò che potrà e dovrà fare, ecco che non possiamo sperare che alla fine, coloro che ci andranno a governare, potranno indubbiamente essere migliori di noi!!!

    

Andrea Vecchio e le sue provocazioni a Radio 24

Ho ascoltato ieri su Radio 24 le provocazioni dell’ex assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilità, Andrea Vecchio, sfiduciato dal Pres. Lombardo per aver rilasciato dichiarazioni che, erano in contrasto sia con il mandato politico portato avanti da alcuni assessori, che per scelte dell’organo di governo…
L’imprenditore Andrea Vecchio, noto per le sue denunce antiracket, sin dai primi giorni di nomina aveva dato segni di cambiamento, a cominciare con le dichiarazioni del 17 luglio quando disse che la Sicilia ormai in completo fallimento non avrebbe più potuto pagare gli stipendi, ed ancora aggiunse che aveva accettato l’incarico da assessore, per poter metterci le mani dentro e capire per quale motivo la Sicilia non funziona… ed era giunto alla considerazione ( neanche avesse scoperto l’acqua calda… ) che in Sicilia niente funziona …, poiché ogni cosa si muove in funzione di favoritismi, clientelismi e voti di scambio…
Durante il suo mandato non ha risparmiato nessuno, in un suo intervento in aula il 27 luglio disse che era rimasto impressionato per aver visto gli stenografi alternarsi ogni tre minuti e pur tralasciando che, questi percepiscano stipendi tra i 2.500 a 6.000 euro al mese, restava colpito per averne visti 18 che si alternavano nel giro di un’ora…

Ed ancora, ai dipendenti regionali, non bisogna dimenticarsi dei 20 mila precari, quelli del Comuni ed infine anche i forestali…, già e proprio su questi che  raccontava ieri alla Radio, che dopo essere stato invitato da questi, aveva dichiarato che il 96% degli incendi erano considerati dolosi… ( a supporto di ciò, un responsabile presente dichiarava che la percentuale era maggiore intorno al 98% ed il restante 2% era di origine colposa… ) e quindi chiedendo a delle signore eleganti, ( che ovviamente chiedevano i tre mesi di stipendio arretrati ed essere stabilizzate…), se facessero parte di coloro che gli incendi li spengono oppure se appartenevano a quelli che invece li appiccano ed ancora osservando i dati, si chiedeva, chi possa riceverne dei vantaggi se non proprio i forestali… e da lì allora il putiferio… schiamazzi, scenate, un gran baccano…, comunque alla fine sembra che si siano trovati 105 milioni stornando fondi Fas mentre altri 95 si troveranno, però poi stranamente si ha difficoltà a trovarne soltanto 4… per i trasporti che collegano la Sicilia alle isole minori!!!

Ed ancora proseguendo, rimprovera a Lombardo di utilizzare troppi dirigenti esterni è questo certamente  perché la Regione con i propri dipendenti non funziona e quel poco che funziona, lo si deve proprio ai dirigenti esterni, perché appunto quegli cosiddetti     “ interni ”, messi lì per clientelismo e senza meriti, non sarebbero in grado di far nulla…
Quindi come definirli se non dipendenti meschini e deputati nulla facenti…
Ed è così infatti che li chiama, per aver scelto di appartenere ad una casta, ad uno schieramento che sceglie, ad un risvolto positivo per l’economia della Sicilia, soltanto la conservazione del proprio posto…, persone senza arte e ne parte, che si occupano di politica, perché non avendo impegni di lavoro, di studio e professionali, occupano tutto il loro tempo, nella gestione della politica… ormai usurata, vecchia che si ritrova ben lontana da quel programma di modernizzazione…, dall’ingresso dei giovani di cui tutti i partiti parlano, ma che poi invece presenta sempre le stesse facce!!!

Parlamentari che non conoscono neanche l’inglese, ma che tentano in un qualche modo di conservare per se una qualche poltrona…  
Dice bene quando paragona l’autonomia alle regioni ad uno spreco perché di questo si tratta…, ed ancora quel perseverare a voler illudere con la politica la speranza delle persone, a quelle richieste che alla fine resteranno certamente inevase e che saranno invece, saranno indirizzate verso i soliti parenti ed amici…
A dimostrazione che comunque quanto sopra costituisce il cancro principale della nostra società e della nostra regione in particolare, basta farsi un giro in questi giorni nelle segreterie politiche, troverete masse di gente, che pur di compiacere il politico di turno, sono lì a chiedere, inginocchiati quasi fossero in una chiesa, pieni di  speranza che le loro richieste vengano al più presto esaudite…
Fin quando la politica è basata sul dare/avere, nulla potrà mai cambiare, fin quando i meriti non sono dati alla persona ed a ciò che essa rappresenta, ma soltanto a ciò che potrà e dovrà fare, ecco che non possiamo sperare che alla fine, coloro che ci andranno a governare, potranno indubbiamente essere migliori di noi!!!

    

Manifesti elettorali e cartelloni politici…

Di idiozie se ne sono sentite tante in questo periodo, ma ora a queste si aggiungono anche le facce… , si attraverso quei cartelloni politici pubblicitari, dove sono messi in posa, con quei sorrisi rassicurante e quelle frasi ” buttate lì ” che dovrebbero colpire ognuno di noi…
Ed infatti questo fanno… ci colpiscono come un pugno nello stomaco!!!
Quelle inutili frasi che mostrano certamente la pochezza dell’individuo, per carità inventatevi qualcosa di migliore, presentatevi dicendo che rappresenta la vostra prima esperienza e che tenterete con tutte le vostre forze di fare il massimo… anche se in coscienza, sapete sin d’ora che non sarà così…
E’ quindi in questa moda d’inventarsi qualcosa, vengono escogitate le frasi più assurde e disperate, ed ancora dove ognuno tenta di difendere quel partito, che poco o nulla a fatto, ma che oggi purtroppo li rappresenta…
Ed allora ecco che trovi frasi del tipo… ” noi abbiamo il coraggio di guardarti negli occhi…”, oppure ” La Sicilia che lavora…”, si peccato che Lei lavora, mentre tu nel frattempo hai guardato soltanto!!!
Ed ancora c’è chi parla di legalità, giustizia e fa affiggere i propri manifesti in posti vietati ed in maniera abusiva, non rispettando quindi le più elementari regole della convivenza civile, però… vorrebbe il tuo voto!!!
E’ invece molto interessante valutare coloro che ti ringraziano anticipatamente per il sostegno loro dato e sulla base di questa precedente esperienza ( e sulla consapevolezza che qualche favore l’hanno pure fatto… ), si sentono forti nel manifestare ai loro elettori la certezza che quel voto a breve non gli sarà negato…, ed ecco frasi del tipo ” su di me si può sempre contare…” oppure “ un nome una certezza…“.
Certo pensare che dopo quanto stiamo subendo oggi sulla nostra pelle, la crisi economica che attraverso una gestione politica non oculata, ma folle ed incompetente, da parte di tutti i nostri partiti e certamente dei suoi maggiori esponenti, che dopo averci condotto ad una situazione disastrosa e d’emergenza, cercano ora di ripresentarsi, attraverso queste facce ” lesse “, con schemi che ripropongono quel passato da cui tutti oggi vogliamo scappare e non certo ritornare…
Qualcuno scrive ” la certezza di aver lavorato bene… “, ma con quale coraggio ci si presenta con titoli del genere, ma di quale paese sta parlando… non certamente l’Italia ed in particolare della nostra meravigliosa Sicilia…
Ecco vedete fino a quando gente del genere continuerà a cavalcare l’onda della politica, quale uso strumentale per la realizzazione di propri interessi personali, ecco che allora non ci resta che sperare che tutto si compia presto…
Voler far finta che oggi il nostro paese è sano… dopo che ha il quarto debito pubblico mondiale con un’ammontare pari a 2 mila miliardi di euro, (rapporto debito/PIL del 120%) e dove da qui alla fine del 2014 deve trovare circa 750 miliardi di Euro per finanziarsi, ed ancora, dopo aver perso credibilità sia politica che economica, ed una stagnazione che ormai non cresce da troppo tempo…
Ecco che dopo quanto sopra, invece di rimettersi nuovamente in gioco, rimboccarsi le maniche e tentare di ripartire, si pensa soltanto a discutere, a colpire gli avversari politici, a fare propaganda, a cercare voti… ed intanto il paese muore!!!
Ieri mi sono trovato in un nostro grosso Centro Commerciale…, bene ( per non voler dir male…), ho trovato 20 negozi chiusi e quale conseguenza, dipendenti certamente licenziati…; la crisi è anche questa e la si vede ogni giorno nelle cose più semplici…., ma qualcuno non le sente e non le vede queste cose… ma sta sempre qui a chiederci questo maledetto ” voto…”!!! 
  

Manifesti elettorali e cartelloni politici…

Di idiozie se ne sono sentite tante in questo periodo, ma ora a queste si aggiungono anche le facce… , si attraverso quei cartelloni politici pubblicitari, dove sono messi in posa, con quei sorrisi rassicurante e quelle frasi “ buttate lì ” che dovrebbero colpire ognuno di noi…
Ed infatti questo fanno… ci colpiscono come un pugno nello stomaco!!!
Quelle inutili frasi che mostrano certamente la pochezza dell’individuo, per carità inventatevi qualcosa di migliore, presentatevi dicendo che rappresenta la vostra prima esperienza e che tenterete con tutte le vostre forze di fare il massimo… anche se in coscienza, sapete sin d’ora che non sarà così…
E’ quindi in questa moda d’inventarsi qualcosa, vengono escogitate le frasi più assurde e disperate, ed ancora dove ognuno tenta di difendere quel partito, che poco o nulla a fatto, ma che oggi purtroppo li rappresenta…
Ed allora ecco che trovi frasi del tipo… “ noi abbiamo il coraggio di guardarti negli occhi…”, oppure “ La Sicilia che lavora…”, si peccato che Lei lavora, mentre tu nel frattempo hai guardato soltanto!!!
Ed ancora c’è chi parla di legalità, giustizia e fa affiggere i propri manifesti in posti vietati ed in maniera abusiva, non rispettando quindi le più elementari regole della convivenza civile, però… vorrebbe il tuo voto!!!
E’ invece molto interessante valutare coloro che ti ringraziano anticipatamente per il sostegno loro dato e sulla base di questa precedente esperienza ( e sulla consapevolezza che qualche favore l’hanno pure fatto… ), si sentono forti nel manifestare ai loro elettori la certezza che quel voto a breve non gli sarà negato…, ed ecco frasi del tipo “ su di me si può sempre contare…” oppure “ un nome una certezza…”.
Certo pensare che dopo quanto stiamo subendo oggi sulla nostra pelle, la crisi economica che attraverso una gestione politica non oculata, ma folle ed incompetente, da parte di tutti i nostri partiti e certamente dei suoi maggiori esponenti, che dopo averci condotto ad una situazione disastrosa e d’emergenza, cercano ora di ripresentarsi, attraverso queste facce “ lesse ”, con schemi che ripropongono quel passato da cui tutti oggi vogliamo scappare e non certo ritornare…
Qualcuno scrive “ la certezza di aver lavorato bene… ”, ma con quale coraggio ci si presenta con titoli del genere, ma di quale paese sta parlando… non certamente l’Italia ed in particolare della nostra meravigliosa Sicilia…
Ecco vedete fino a quando gente del genere continuerà a cavalcare l’onda della politica, quale uso strumentale per la realizzazione di propri interessi personali, ecco che allora non ci resta che sperare che tutto si compia presto…
Voler far finta che oggi il nostro paese è sano… dopo che ha il quarto debito pubblico mondiale con un’ammontare pari a 2 mila miliardi di euro, (rapporto debito/PIL del 120%) e dove da qui alla fine del 2014 deve trovare circa 750 miliardi di Euro per finanziarsi, ed ancora, dopo aver perso credibilità sia politica che economica, ed una stagnazione che ormai non cresce da troppo tempo…
Ecco che dopo quanto sopra, invece di rimettersi nuovamente in gioco, rimboccarsi le maniche e tentare di ripartire, si pensa soltanto a discutere, a colpire gli avversari politici, a fare propaganda, a cercare voti… ed intanto il paese muore!!!
Ieri mi sono trovato in un nostro grosso Centro Commerciale…, bene ( per non voler dir male…), ho trovato 20 negozi chiusi e quale conseguenza, dipendenti certamente licenziati…; la crisi è anche questa e la si vede ogni giorno nelle cose più semplici…., ma qualcuno non le sente e non le vede queste cose… ma sta sempre qui a chiederci questo maledetto “ voto…”!!! 
  

Alfano candidato a Presidente della Regione Sicilia???

Ormai, dopo aver fallito come segretario nazionale del PDL, ci viene riproposto secondo una un’indiscrezione che circola tra gli ambienti, quale nuovo Presidente della Regione Sicilia, cioè Berlusconi pensa che dopo averci abbandonato di ripresentarsi e sperare nel voto di noi siciliani…
Pensa forse di recuperare quelle percentuali superiori al 50% che neanche la sua Milano gli ha mai dato e che ormai avendo capito di averla persa,  ha deciso anche di tradire i propri tifosi vendendosi i giocatori migliori della sua squadra…
Certamente questa rappresenta l’ultima possibilità per Alfano, in quanto un suo fallimento ( cosa che avverrà sicuramente… ) lo costringerà a lasciare definitivamente la politica… anche perché a breve, difficilmente ci saranno posti da dividere…

Adesso parla di una politica di austerità e risparmio, che sarà alla base della Sua campagna elettorale, e tra gli impegni presi, inizia sostenendo i candidati a sindaco per le amministrative… con lui ovviamente gli altri esponenti del partito, come Ignazio La Russa, Giuseppe Castiglione, Basilio Catanoso, Raffaele Stancanelli ed altri di cui non ricordo il nome, tutti presenti ed a rapporto, dopo anni di assenza morale, che hanno portato questa terra allo sfacelo assoluto…
Ma tra le argomentazioni interessanti di questi giorni, quella svolta sul confronto-dibattito sulla Legge elettorale « La Sicilia e l’Italia che vogliono scegliere », un esponente del PDL dichiarava che la strada delle elezioni primarie ” può essere sbarrata solo da una scelta ai massimi livelli e quindi si chiedeva al segretario Alfano di scendere in campo per la propria Sicilia, candidandosi alla presidenza della Regione…
Scusi ma se il titolo è la Sicilia che vuole scegliere…, significa che nessuno può a suo insindacabile giudizio prestabilire e/o voler designare a priori, chi possa essere il degno rappresentante…
Quindi parli per lei e per i suoi tesserati e lasci la Sicilia libera da poter scegliere chi vuole, dopotutto se provaste a fare le primarie, tralasciando i suggerimenti e gli ordini del presidente del suo partito, vedrebbe che basterebbe proporre soltanto qualche faccia nuova… che Alfano non sarebbe tra quelli scelti!!! 
Pensare, dopo anni in cui ci avete letteralmente abbandonati, dove il vostro unico pensiero è stato quello di ottenere prima e di salvare, poi la poltrona tanto desiderata, ecco, sperare che quanto da noi subito, ci abbia lasciato senza colpo ferir è voler peccare di superbia…
Noi non abbiamo dimenticato, non pensate che la politica ci abbia sfiancati, statene certi… non mancheremo alle prossime elezioni, saremo tutti presenti a votare coloro che, ci permetteranno di cacciarvi…

Alfano candidato a Presidente della Regione Sicilia???

Ormai, dopo aver fallito come segretario nazionale del PDL, ci viene riproposto secondo una un’indiscrezione che circola tra gli ambienti, quale nuovo Presidente della Regione Sicilia, cioè Berlusconi pensa che dopo averci abbandonato di ripresentarsi e sperare nel voto di noi siciliani…
Pensa forse di recuperare quelle percentuali superiori al 50% che neanche la sua Milano gli ha mai dato e che ormai avendo capito di averla persa,  ha deciso anche di tradire i propri tifosi vendendosi i giocatori migliori della sua squadra…
Certamente questa rappresenta l’ultima possibilità per Alfano, in quanto un suo fallimento ( cosa che avverrà sicuramente… ) lo costringerà a lasciare definitivamente la politica… anche perché a breve, difficilmente ci saranno posti da dividere…

Adesso parla di una politica di austerità e risparmio, che sarà alla base della Sua campagna elettorale, e tra gli impegni presi, inizia sostenendo i candidati a sindaco per le amministrative… con lui ovviamente gli altri esponenti del partito, come Ignazio La Russa, Giuseppe Castiglione, Basilio Catanoso, Raffaele Stancanelli ed altri di cui non ricordo il nome, tutti presenti ed a rapporto, dopo anni di assenza morale, che hanno portato questa terra allo sfacelo assoluto…
Ma tra le argomentazioni interessanti di questi giorni, quella svolta sul confronto-dibattito sulla Legge elettorale « La Sicilia e l’Italia che vogliono scegliere », un esponente del PDL dichiarava che la strada delle elezioni primarie “ può essere sbarrata solo da una scelta ai massimi livelli e quindi si chiedeva al segretario Alfano di scendere in campo per la propria Sicilia, candidandosi alla presidenza della Regione…
Scusi ma se il titolo è la Sicilia che vuole scegliere…, significa che nessuno può a suo insindacabile giudizio prestabilire e/o voler designare a priori, chi possa essere il degno rappresentante…
Quindi parli per lei e per i suoi tesserati e lasci la Sicilia libera da poter scegliere chi vuole, dopotutto se provaste a fare le primarie, tralasciando i suggerimenti e gli ordini del presidente del suo partito, vedrebbe che basterebbe proporre soltanto qualche faccia nuova… che Alfano non sarebbe tra quelli scelti!!! 
Pensare, dopo anni in cui ci avete letteralmente abbandonati, dove il vostro unico pensiero è stato quello di ottenere prima e di salvare, poi la poltrona tanto desiderata, ecco, sperare che quanto da noi subito, ci abbia lasciato senza colpo ferir è voler peccare di superbia…
Noi non abbiamo dimenticato, non pensate che la politica ci abbia sfiancati, statene certi… non mancheremo alle prossime elezioni, saremo tutti presenti a votare coloro che, ci permetteranno di cacciarvi…