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Si voti… o ne rivoti: Su sempre ca'!!!

Sono in pochi a comprendere che le elezioni rappresentano un  momento importante per noi cittadini o dovrei definirci “votanti”, perché attraverso quel semplice strumento chiamato “voto”, diventiamo di fatto, veri e propri datori di lavoro di quei signori/e, che promuoviamo presso quei consigli comunali e/o di quartiere per rappresentarci!!!
Potremmo definirlo un contratto a tempo determinato, perché quell’incarico ricevuto avrà un inizio ed una fine…
Certo se ci fosse anche un progetto da realizzare non sarebbe male, ma si sa… le promesse fatte in campagna elettorale, non verranno ahimè mantenute durante quei mandati…
Cosa dire… qualcuno lo definisce un collaudato “ufficio di collocamento”, già… un modo come un’altro per procurarsi un lavoro o forse dovrei dire un reddito, ma con una sottile differenza, e cioè quella che in un altro posto di lavoro bisogna rendere (direi al massimo altrimenti si viene cacciati…), mentre qui, qualunque cosa si faccia, anche nulla, il compenso verrà  sempre corrisposto!!!
Guardate cosa hanno fatto pur di vincere…
Hanno riempito le cassette postali, i cartelloni pubblicitari, le pagine dei quotidiani, le vetrine dei negozianti, le mensole dei bar e dei tabacchi, i cassonetti della spazzatura e quei volantini che non sono finiti lì dentro, sono stati gettati a terra nelle nostre strade…
Uno spreco di carta, di tempo e di denaro, per poi finire tra qualche giorno nella discarica…
Ho sentito di famiglie dove vi sono tre parenti candidati, oppure di soggetti che si presentano con volantini dal sibolo diverso, dove in uno appoggiano un sindaco e nell’altro il concorrente…
Poi ci sono quelli che si promuovono, ma non indicano il partito e/o sindaco, sapendo che questi, non sono ben visti dalla comunità, ed allora celano sul proprio biglietto elettorale sia il simbolo ufficiale – macherandolo dietro una lista civica – che il nome del candidato sindaco, che però (per trascinamento…), otterrà ugualmente quei voti!!! 
Io stesso mi ritrovo ad avere nella mia strada quattro candidati: Ho notato che da quando ho detto loro che il mio voto andrà ad un altro candidato, non mi salutano più o quantomeno fanno finta di non vedermi e si girano dall’altro lato… 
Se poi ingrandisco l’area intorno a me… a modello “google maps” -utilizzando il segno meno- ecco che nelle strade adiacenti trovo il “santino” del mio fruttivendolo, panettiere, operatore ecologico, chierichetto, idraulico, musicista, consulente caf, pizzaiolo ed interprete…
Ora… che ciascuno di essi desideri dedicarsi alla “cosa pubblica” è una cosa apprezzabile, ma credere che la maggior parte di loro comprenda qualcosa di politica, è tutt’altra storia…
Ed allora ditemi… se voi foste dei datori di lavoro, ad esempio di un’officina meccanica, chi assumereste??? Soggetti incompetenti senza alcuna esperienza, oppure per quella particolare mansione vorreste un operaio specializzato, che dimostri di possedere abilità, bravura e competenza professionale???    
Ecco perché ciascuno di noi prima di concedere quel voto dovrebbe pensarci tre volte, quantomeno per non sprecarlo o perché bisogna appagare le richieste di un vicino di casa, negli ultimi giorni un po’ troppo… “camurriusu“!!! 
Per fortuna manca un solo giorno a questa competizione elettorale e se non sapete cosa fare…  provate a fare così: “Andare a votare è certo…d’altronde si fa parte di una comunità. Sì… forse non ci saranno candidati per cui votare, ma senza dubbio ce ne saranno di quelli contro cui vorrai votare, ed allora nel dubbio, votagli contro. Già, seguendo questa semplice regola sbaglierai di rado. Lo so… ti sembrerà una cosa troppo alla cieca per i tuoi gusti, ed allora consulta intorno a quel presidio elettorale qualche sciocco, posto lì a suggerirti sicuramente qualche nome (se guardi vedrai… ce n’è sempre qualcuno…) e chiedi il suo consiglio. Poi ovviamente vota in modo opposto!!! Questo alla fine ti consentirà di essere un buon cittadino, senza sprecare quell’enorme quantità di tempo richiesta da un esercizio veramente intelligente, come quello del diritto di voto!!!

Fuori la mafia… dallo Stato!!!

Per la prima volta, sì mi ripeto… per la prima volta un Presidente del Consiglio ha parlato di “mafia” dichiarando: “Contrasteremo con ogni mezzo le mafie, aggredendo le loro finanze, le loro economie e colpendo le reti di relazioni che consentono alle organizzazioni criminali di rendersi pervasive nell’ambito del tessuto socio-economico”!!!
Mai, già mai prima di oggi c’era stato un messaggio così chiaro ed esplicito rivolto verso quell’associazione criminale!!!
D’altronde ditemi… chi avrebbe dovuto farlo??? 
Quali signori della politica, erano in grado di pronunciare queste parole, dopo che con quelle associazioni criminali ci erano andati a patti??? Oppure forse avrebbero dovuto manifestare contro quell’organizzazione, coloro che avevano nel corso degli anni condotto trattative e firmato papelli???  
Ed ancora, chi doveva contrastarla… quando grazie a quegli accordi stipulati e alle promesse effettuate nel capoluogo siciliano, si è riusciti ad effettuare un golpe politico che ha permesso di governare questo paese… grazie alla formazione di un nuovo partito e soprattutto merito di quei voti “serviti” su in piatto… da cosa nostra…
Dovrei naturalmente aggiungere anche coloro che grazie a quelle particolari influenze, sono riusciti ad insediarsi in questi ultimi governi di centro-sinistra, affinché non si realizzassero quelle riforme di contrasto alla mafia e alla corruzione… 
Abbiamo visto in questi anni come le mafie si siano evolute ed infiltrate, come abbiano preso potere economico e finanziario, influenzando non solo la politica regionale, ma anche quella nazionale ed infiltrando al suo interno quei suoi referenti e promuovendo inoltre i suoi uomini, all’interno delle associazioni di categoria..
D’altro canto diceva bene il giudice Borsellino: “Lo stato e la mafia, sono due poteri che occupano lo stesso territorio, o si fanno la guerra, o si mettono d’accordo“!!!
Ecco perché appena il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha pronunciato quelle parole… dai banchi della maggioranza è partita una “standing ovation”,  cui a seguito lo slogan “fuori la mafia dallo Stato“!!!
Com’era presumibile, dai banchi del Pd e di Forza Italia sono iniziate le proteste…  in particolare le più vivaci sono state quelle quell’ex leader Matteo Renzi (chissà forse si è sentito personalmente colpito… o forse tentava di proteggere quell’amico e avversario politico di Arcore???), tanto che per calmare l’aula, è dovuta  intervenire la Presidente Casellati.
Peraltro… quali vittorie avrebbe ottenuto lo Stato in questi anni, se non l’aver colpito con provvedimenti di sequestro e confisca, alcune società in odor di mafia… 
Le stesse società che poi sono fallite, a causa di una “gestione” ambigua, effettuata attraverso un “sistema” di collusione e malaffare compiuto da quegli uomini e donne, preposti a quegli incarichi….
Penso ad esempio ad alcuni presidenti delle Sezioni Misure di prevenzione dei Tribunale, ad amministratori giudiziari compiacenti e soprattutto a quei custodi giudiziari che con i loro atteggiamenti indulgenti o forse paurosi, hanno permesso che accadessero situazioni come quelle evidenziate in questi anni!!! 
Se poi si aggiungono quelle associazioni di legalità, nate come funghi, sponsorizzate proprio da quelle mafie… il cerchio come potete comprendere è chiuso!!!
Va detto comunque che lo Stato non è tutto marcio… vi è ancora per fortuna una parte sana; una porzione costituita da persone per bene, che svolge quotidianamente il proprio dovere, senza preoccuparsi di farsi ricattare da dossier vari…
Sì… certo, c’è ancora chi si alza ogni mattina e mette a rischio la propria vita per 1.500 euro e chi di contro l’incassa in un solo giorno, evidenziando inoltre comportamenti meschini, nei confronti non solo dello Stato, ma anche dei cittadini che di fatto li mantengono!!!
La giustizia va totalmente riformata, i giudici devono essere nel corso degli anni trasferiti ed inoltre, bisogna separare le carriere tra magistratura requirente e magistratura giudicante, con la creazione di due distinti Csm.  
Ed ancora celerità nelle indagini e nei processi: Spesso viene chiesto ai cittadini di denunciare, di non essere omertosi, ma quando ciò avviene… quel cittadino integerrimo, viene lasciato solo e prima che quelle denunce vengono prese sul serio, passano anni… sempre che nel frattempo, non intervengano – grazie a  magistrati corrotti – provvedimenti di prescrizione o l’insabbiamento stessi di quelle denunce, alla fine abbandonate… all’interno di un cassetto!!!
La mafia è dentro lo Stato e lo sanno tutti… anche quelli che rappresentano il nostro paese e chi oggi alla Camera protestava lo sa benissimo, anche se fa finta di non saperlo… 
Il sottoscritto li chiama “negazionisti” anche se qualcuno li definisce “riduzionisti“, si perché sono questi a dire quando intervistati: “La mafia? Non ne so parlare e non penso che sia presente qui”!!!
O ancora peggio: La mafia non esiste e se proprio esiste è da un’altra parte!!!
M’immagino quel boss, Messina Denaro, che nell’ascoltarli in Tv riderà… pensando: su quest’ultimo punto hanno perfettamente ragione: LA MAFIA E’ A ROMA!!!

Quanto sono trasparenti e limpidi i nostri candidati Sindaco a Catania???

Abramo, Grasso, Pogliese, Pellegrino ed il sindaco uscente Bianco…
Sono questi i nomi candidati a Sindaco nella nostra città etnea… 
Il prossimo 10 giugno, ciascuno di loro, proverà a contare i voti, sperando di averne uno in più rispetto agli avversari…
Certo, queste elezioni rappresentano un test importante per i partiti, sia quelli legati alle coalizioni, sia quelli che si presentano in maniera solitaria, facenti parte ad esempio di quei movimenti populisti, attualmente al governo nazionale…
Se dovessi decidere su chi indirizzare la mia preferenza, basandomi esclusivamente sulla trasparenza personale di ciascuno di loro, sicuramente avrei – e credo di non essere il solo – difficoltà, in quanto poco si conosce di loro…
Mi riferisco ad esempio al loro curriculum vitae, alla situazione patrimoniale, ad eventuali conflitti di interessi,  alle modalità utilizzate quali fonti di finanziamento per questa loro campagna elettorale, ma soprattutto se vi sono in corso pendenze giudiziarie, perché quelle rappresentano per l’appunto, uno dei motivi per i quali non li voterei..
Oltre a quanto sopra, sarebbe importante comprenderne il programma, i tempi previsti di realizzo e la squadra facente parte quel governo comunale…
Ed invece… su quanto sopra riportato, sento poco parlare, anzi vi è poco se non nulla di trasparente in quelle candidature, se non la certezza che alcuni di essi celino, quella loro presenza (a volte ingombrante) all’interno di liste civiche e/o usufruendo di candidati consiglieri, che per trascinamento, porteranno voti al mulino di quel loro candidato sindaco…
Purtroppo la politica in Sicilia si muove con quella stessa metodologia come sempre utilizzata ad ogni elezione…
In queste prossime elezioni, come in tutte le nostre precedenti elezioni, conta poco il significato politico, perché l’opinione pubblica diffusa, è che l’elezioni servono a condizionare il comportamento elettorale dei cittadini, i quali sono interessati principalmente ad ottenere per se favori personali…
Potrei dire che siano ancora fermi ai tempi della
Democrazia Cristiana, dove puntualmente grazie alle promesse fatte dai suoi candidati, si otteneva puntualmente il pieno dei consensi… 

Certo, bisogna considerare che vi è una differenza sostanziale tra le elezioni regionali e/o comunali, con quelle nazionali… ed è il motivo per cui, se pur a livello nazionale il M5Stelle e la Lega hanno frantumato gli altri partiti e oggi siedono al governo… viceversa, per le elezioni siciliane già compiute e quelle prossime a realizzarsi, si aprono nuovi spiragli e grandi opportunità per quei partiti che in questi mesi sono stati messi alla berlina, mi riferisco al Partito Democratico e a Forza Italia… 

Questi ultimi difatti dimostrano ancora oggi, di possedere un’importante presenza della loro classe dirigente sull’isola, grazie a un controllo capillare sul territorio, ma soprattutto in forza di una serie di obblighi che fanno si che uomini politici, intellettuali, professionisti, imprenditori e personaggi dell’economia, si legano tra loro in un accordo, a cui si aggiungerà come sempre, quella fetta consistente di voti “controllati“, ottenuti grazie ad un ormai collaudato meccanismo, certamente illegale, ma difficile da contrastare, a cui solitamente si fa riferimento, che si chiama: voto di scambio!!!

Intercettazioni, cimici e appostamenti vari, il tutto per controllare gli eventuali nemici da ricattare…

Il sistema era semplice, elementare, ma nel contempo geniale!!!
Si trattava di spiare tutti coloro che si desiderava controllare, per poi successivamente influenzare… con l’arma del ricatto!!!
D’altronde volete dirmi… chi tra noi, può considerarsi senza peccato???
Ed in ogni caso, se non si giungeva a colpire quella persona integerrima, si poteva puntare quelle proprie attenzioni, verso i familiari, il marito, la moglie, i figli… 
Già, ciascuno di loro poteva rappresentare perfettamente il punto debole, quello necessario per convincere il magistrato, politico, manager, professionista ed anche dipendente delle forze dell’ordine, del Tribunale o anche soltanto di un Ente pubblico, a mettersi a disposizione, per soddisfare quelle immorali richieste…
Peraltro… rivedendo quanto è accaduto in questi anni, non mi meraviglio più di certe inchieste mai proseguite oppure di alcune sentenze, totalmente ribaltate…
Ciascuno di quegli uomini o donne, ricattati da un “sistema di controllo” così perfetto come quello a cui stiamo assistendo, non poteva essere espressione di equità di giudizio o di valutazioni al di sopra delle parti…
Poiché le cimici erano ovunque… e non solo in quegli uffici dove s’intercettava di tutto, ma anche nelle abitazioni di quegli affermati soggetti, sì… qualcuno scrutava quanto avveniva, chi si frequentava e cosa si svolgeva al suo interno, ed ancora, con chi si parlava al telefono, cosa si diceva, quali messaggi venivano trasmessi e ricevuti, il tutto per essere poi, meticolosamente archiviato, nei vari dossier, per essere utilizzati al momento opportuno!!!
Altro che sceneggiatura di spionaggio, qui non vi è nulla di “mission impossible“, poiché tutto era possibile!!!          
Peraltro, se si pensa a quanti e quali soggetti, vi fossero coinvolti – sono tutti ora accusati a vario titolo di associazione a delinquere, delitti contro la pubblica amministrazione, accesso abusivo a sistema informatico e corruzione – non posso credere, che quanti ahimé caduti in quella rete corruttiva di spionaggio, possano essere usciti illesi da una morsa micidiale, che li aveva agguantati… 
In questo momento si stanno leggendo i dossier e ascoltando quelle intercettazioni, quanto verrà fuori è presto da dire e molto probabilmente di quei documenti imbarazzanti, noi tutti sapremo poco, forse nulla, perché la maggior parte vedrete, verrà segretata!!!
D’altro canto, se dovessero pubblicare ufficialmente tutti i cognomi di quanti sono stati in questi anni “ricattati“, probabilmente si rischierebbe la stessa reputazione dello Stato o certamente quella degli uomini delle istituzioni…
Ecco perché sin d’ora sono convinto che molte di quelle prossime epurazioni all’interno di quegli ambienti, verranno compiute come accade solitamente, nel massimo riserbo…

Chi va' piano, va' sano e va' lontano…

Ricordo una favola che da bambino mi leggeva spesso mia madre:
Un giorno un cane prendeva in giro le tartarughe perché erano lente… 
Una tartaruga, che abitava lì vicino, avendo sentito quanto diceva, lo sfidò dicendogli: Facciamo una gara di corsa, chi arriva primo vince… 
Il cane ovviamente accettò la proposta, pensando tra se e se… a quanto quella tartaruga fosse stupida…
Ed allora, posti entrambi nella griglia di partenza… partirono, ed il cane, che già dopo alcuni metri aveva un gran vantaggio, preso dall’entusiasmo, iniziò a ridere a crepapelle e più si allontanava, più si girava e rideva a guardare quel distacco, che andava aumentando sempre di più…  
Correva e si girava, si girava e correva ancora più forte e ridendo ancora una volta, si girò a guardare quella tartaruga che ormai non si vedeva più… 
Ma dopo qualche metro quel cane, nel rigirarsi nuovamente per osservare dove fosse finita la tartaruga, andò a sbattere contro un albero e svenne…
Quando – dopo alcune ore – si risvegliò ancora intontito, prese immediatamente a correre nuovamente verso l’arrivo e… man mano che si avvicinava all’arrivo, s’accorse che la sua sfidante era lì, seduta ad aspettarlo….
Lui sbalordito e con la lingua penzolante per lo sforzo compiuto, appena giunse anch’egli all’arrivo, si diresse verso la tartaruga e gli chiese: “Ma… ma… ma come hai fatto? Ero sicuro di vincere!!!
E lei: Sai, anche andare lenti ha i suoi vantaggi…
A volte, quando scrivo un post o segnalo qualche circostanza irregolare, ho come la sensazione che quanto da me segnalato, non giunga mai – quantomeno non in tempi celeri – a soluzione… 
Ma poi stranamente accade il cosiddetto “miracolo“, ed allora ecco che quel pensiero negativo svanisce e tutto riprende nuovamente per il meglio, già intuisco che quanto avevo provato a compiere per far emergere quel problema, era servito a qualcosa…
E’ come il caso descritto alcuni mesi fa, precisamente il 9 febbraio (a seguito di una segnalazione ricevuta) su un dipendente dell’Assessorato Territorio Ambiente della Regione siciliana: http://nicola-costanzo.blogspot.it/2018/02/pronto-pronto-assessorato-territorio-ed.html
Beh… la notizia che mi è stata riferita stamani e che quel dipendente descritto nel post è stato trasferito ad altra ufficio ed il suo incarico è stato affidato ad un altro funzionario che – sempre dalle informazioni ricevute – sembra essere una persona professionalmente corretta e soprattutto perbene!!!
Ed allora ho ripensato a quella favola ed a cosa mi volesse trasmettere (in morale) mia madre: “Chi va’ piano, va’ sano e va’ lontano…”!!!

Sistema "Antimafia"!!!

Il giorno della memoria della strage di Capaci -nella quale morirono il giudice Falcone insieme alla moglie e la scorta – desidero non parlare di chi ha voluto contrastare con ogni mezzo quel sistema mafioso, bensì di chi ne ha in questi anni, vergognosamente usufruito!!!
Mi riferisco a quel sistema denominato “antimafia”, già… un nome… una garanzia, per poter compiere ogni tipo di reato, protetti da quella “cupola” chiamata Stato!!!
A parlare oggi è infatti un ex magistrato, Silvana Saguto, finita sotto inchiesta per quella sua funzione di ex presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo…
L’anno accusata di aver creato un sistema di raccomandazioni e clientelismi, ma lei si difende dichiarando: “Sì, è vero… c’era un sistema attorno alla sezione Misure di prevenzione. Un normalissimo sistema che ha consentito di gestire i beni sequestrati “!!!

Ma allora viene da chiedersi, di quale sistema sta parlando e a chi sta facendo riferimento???

Ed ecco giungere immediatamente la risposta che lascia frastornati: “Gli amministratori giudiziari non li ho scelti fra i miei amici. I miei amici non erano le persone chiamate a sostituire i fedelissimi dei boss cacciati dopo i sequestri: i nomi di quelle persone valide li abbiamo chiesti alle associazioni antimafia come: Libera, Addiopizzo, li abbiamo chiesti ai parroci, tanto per essere più tranquilli. Le segnalazioni sono arrivate da tutte le parti, anche da colleghi magistrati”!!!
Minchia… sig. Tenente“, verrebbe da dire!!! 
Ma allora sorge spontanea la domanda: perché il CSM contesta a Lei quelle assunzioni clientelari??? 
Cosa posso dire… non conosco nessuna delle persone chiamate a lavorare nei beni sottratti ai boss. Una volta ci siamo rivolti ad un’associazione di categoria per trovare chi andasse a coltivare dei terreni sequestrati, poiché nessuno ci voleva andare. Bene, anzi aggiungerei male… sa quante associazioni ci hanno segnalato “commessi o facchini” per un supermercato? E’ così che funzionava… quello era il cosiddetto “sistema”!!!
“D’altronde lo sanno tutti… non vi erano leggi adeguate che dicessero come muoversi, quali regole adottare, come applicare il regolamento… peraltro, ci hanno consultato anche per fare le leggi”!!!

Ora ovviamente i Pubblici ministeri di Caltanissetta contestano quella sua ambigua gestione… e l’accusano dei reati di associazione a delinquere, corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, induzione a dare o promettere utilità, abuso d’ufficio…
“Certo… adesso tutti mi accusano, ma fino a qualche tempo fa, nessuno aveva niente da ridire, tra l’altro, proprio nei giorni delle polemiche, ho ricevuto il sostegno dell’allora presidente del tribunale Leonardo Guarnotta, della commissione antimafia e del Csm”!!!
Ed ora come finirà… 
“Ho chiesto di lasciare Palermo e so che il Csm vorrebbe che, anche gli altri miei due colleghi facessero domanda per andar via, vedremo come finirà…”. 
Una cosa mi permetto di dirla: Siamo passati di mafia in mafia, uno schifo assoluto!!!

Ma ci sarà mai qualcuno capace di far rispettare le regole, in questo maledetto e corrotto paese???

Sistema "Antimafia"!!!

Il giorno della memoria della strage di Capaci -nella quale morirono il giudice Falcone insieme alla moglie e la scorta – desidero non parlare di chi ha voluto contrastare con ogni mezzo quel sistema mafioso, bensì di chi ne ha in questi anni, vergognosamente usufruito!!!
Mi riferisco a quel sistema denominato “antimafia”, già… un nome… una garanzia, per poter compiere ogni tipo di reato, protetti da quella “cupola” chiamata Stato!!!
A parlare oggi è infatti un ex magistrato, Silvana Saguto, finita sotto inchiesta per quella sua funzione di ex presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo…
L’anno accusata di aver creato un sistema di raccomandazioni e clientelismi, ma lei si difende dichiarando: “Sì, è vero… c’era un sistema attorno alla sezione Misure di prevenzione. Un normalissimo sistema che ha consentito di gestire i beni sequestrati “!!!

Ma allora viene da chiedersi, di quale sistema sta parlando e a chi sta facendo riferimento???

Ed ecco giungere immediatamente la risposta che lascia frastornati: “Gli amministratori giudiziari non li ho scelti fra i miei amici. I miei amici non erano le persone chiamate a sostituire i fedelissimi dei boss cacciati dopo i sequestri: i nomi di quelle persone valide li abbiamo chiesti alle associazioni antimafia come: Libera, Addiopizzo, li abbiamo chiesti ai parroci, tanto per essere più tranquilli. Le segnalazioni sono arrivate da tutte le parti, anche da colleghi magistrati”!!!
Minchia… sig. Tenente“, verrebbe da dire!!! 
Ma allora sorge spontanea la domanda: perché il CSM contesta a Lei quelle assunzioni clientelari??? 
Cosa posso dire… non conosco nessuna delle persone chiamate a lavorare nei beni sottratti ai boss. Una volta ci siamo rivolti ad un’associazione di categoria per trovare chi andasse a coltivare dei terreni sequestrati, poiché nessuno ci voleva andare. Bene, anzi aggiungerei male… sa quante associazioni ci hanno segnalato “commessi o facchini” per un supermercato? E’ così che funzionava… quello era il cosiddetto “sistema”!!!
“D’altronde lo sanno tutti… non vi erano leggi adeguate che dicessero come muoversi, quali regole adottare, come applicare il regolamento… peraltro, ci hanno consultato anche per fare le leggi”!!!

Ora ovviamente i Pubblici ministeri di Caltanissetta contestano quella sua ambigua gestione… e l’accusano dei reati di associazione a delinquere, corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, induzione a dare o promettere utilità, abuso d’ufficio…
“Certo… adesso tutti mi accusano, ma fino a qualche tempo fa, nessuno aveva niente da ridire, tra l’altro, proprio nei giorni delle polemiche, ho ricevuto il sostegno dell’allora presidente del tribunale Leonardo Guarnotta, della commissione antimafia e del Csm”!!!
Ed ora come finirà… 
“Ho chiesto di lasciare Palermo e so che il Csm vorrebbe che, anche gli altri miei due colleghi facessero domanda per andar via, vedremo come finirà…”. 
Una cosa mi permetto di dirla: Siamo passati di mafia in mafia, uno schifo assoluto!!!

Ma ci sarà mai qualcuno capace di far rispettare le regole, in questo maledetto e corrotto paese???

Sindaco di Catania: Ho l'impressione che vincerà nuovamente Bianco!!!

Inviti, riunioni con buffet, cocktail presso uno dei locali noti al centro, cene al lungomare… le strategie utilizzate per vincere l’elezioni ci sono tutte, anche perché lo sanno, quanto sia difficile oggi convincere gli elettori ad andare al voto!!!   
Ed allora, ecco che per vincere si utilizzano tutti i metodi possibili ed immaginabili…
Con quale strategia…???
La più semplice… già, questa prevede ad esempio da parte dei candidati, di consegnare ai propri elettori ed anche agli altri cittadini, dei volantini nei quali oltre la loro foto, vi è riportato come tutti… quel loro nome e cognome!!!
Ma ora viene il bello,non vi è riportato né il partito e neppure il nome del Sindaco… sono liste civiche… dai nomi più disperati, una volta le chiamavano “civette” e servono a camuffare quei partiti sgraditi, senza perdere nel contempo quei voti…  
Ciascuno di quei candidati non dichiara a nessuno quel’è il candidato Sindaco a cui sono legati, anzi dichiarano di votare soltanto loro perché del sindaco non frega niente… ma non è vero, giocano con la vostra ignoranza e celano l’effetto trascinamento…  
Bianco vince… e vince proprio perché molti suoi concittadini… gli stessi che non vorrebbero votarlo,  daranno quella loro preferenza, senza saperlo, proprio ad egli…  
Inoltre, in questi giorni, ho sentito parecchi amici di centro-destra, gente che frequenta quelle segreterie politiche, e che hanno ricevuto l’ordine di appoggiare il sindaco uscente… Bianco; il sottoscritto ovvianente a quelle parole, ha provveduto a riprenderli, dichiarando loro che involontariamente s’erano sbagliati, e che volevano sicuramente pronunciare il nome del candidato…”Pogliese”.
No!!! NO!!! Ecco la risposta che ho ricevuto… “BIANCO”… è questo il nome deciso dai coordinatori!!!
Analoga situazione mi si è presentata questa mattina in Corso Sicilia, con un amico di Fratelli d’Italia, il quale mi ha confermato che alcuni loro candidati – sono coloro che non hanno vinto alle passate elezioni nazionali – sono fortemente incaz…ti, ed hanno deciso quindi. di non soddisfare gli ordini di partito, preferirendo appoggiare “celatamente” il sindaco uscente, pur di non far vincere quei soggetti, che di fatto, non hanno permesso la vittoria nell’ultima competizione elettorale del 4 Marzo…
Ed infine ci sono gli autonomisti… 
Già… hanno dato forfait all’ultimo convegno nelle “Ciminiere”… 
L’hanno visto in molti, ma soprattutto quell’assenza è stata notata proprio dal candidato Sindaco del Centrodestra… che ora è furibondo, sapendo che quei voti stanno per dirigersi verso il suo avversario di centro-sinistra…
Ma la politica si sa, è una bestia che si autoalimenta e si comporta come una prostituta: Già, sempre disponibile a vendersi al miglior offerente!!!

Sindaco di Catania: Ho l'impressione che vincerà nuovamente Bianco!!!

Inviti, riunioni con buffet, cocktail presso uno dei locali noti al centro, cene al lungomare… le strategie utilizzate per vincere l’elezioni ci sono tutte, anche perché lo sanno, quanto sia difficile oggi convincere gli elettori ad andare al voto!!!   
Ed allora, ecco che per vincere si utilizzano tutti i metodi possibili ed immaginabili…
Con quale strategia…???
La più semplice… già, questa prevede ad esempio da parte dei candidati, di consegnare ai propri elettori ed anche agli altri cittadini, dei volantini nei quali oltre la loro foto, vi è riportato come tutti… quel loro nome e cognome!!!
Ma ora viene il bello,non vi è riportato né il partito e neppure il nome del Sindaco… sono liste civiche… dai nomi più disperati, una volta le chiamavano “civette” e servono a camuffare quei partiti sgraditi, senza perdere nel contempo quei voti…  
Ciascuno di quei candidati non dichiara a nessuno quel’è il candidato Sindaco a cui sono legati, anzi dichiarano di votare soltanto loro perché del sindaco non frega niente… ma non è vero, giocano con la vostra ignoranza e celano l’effetto trascinamento…  
Bianco vince… e vince proprio perché molti suoi concittadini… gli stessi che non vorrebbero votarlo,  daranno quella loro preferenza, senza saperlo, proprio ad egli…  
Inoltre, in questi giorni, ho sentito parecchi amici di centro-destra, gente che frequenta quelle segreterie politiche, e che hanno ricevuto l’ordine di appoggiare il sindaco uscente… Bianco; il sottoscritto ovvianente a quelle parole, ha provveduto a riprenderli, dichiarando loro che involontariamente s’erano sbagliati, e che volevano sicuramente pronunciare il nome del candidato…”Pogliese”.
No!!! NO!!! Ecco la risposta che ho ricevuto… “BIANCO”… è questo il nome deciso dai coordinatori!!!
Analoga situazione mi si è presentata questa mattina in Corso Sicilia, con un amico di Fratelli d’Italia, il quale mi ha confermato che alcuni loro candidati – sono coloro che non hanno vinto alle passate elezioni nazionali – sono fortemente incaz…ti, ed hanno deciso quindi. di non soddisfare gli ordini di partito, preferirendo appoggiare “celatamente” il sindaco uscente, pur di non far vincere quei soggetti, che di fatto, non hanno permesso la vittoria nell’ultima competizione elettorale del 4 Marzo…
Ed infine ci sono gli autonomisti… 
Già… hanno dato forfait all’ultimo convegno nelle “Ciminiere”… 
L’hanno visto in molti, ma soprattutto quell’assenza è stata notata proprio dal candidato Sindaco del Centrodestra… che ora è furibondo, sapendo che quei voti stanno per dirigersi verso il suo avversario di centro-sinistra…
Ma la politica si sa, è una bestia che si autoalimenta e si comporta come una prostituta: Già, sempre disponibile a vendersi al miglior offerente!!!

Sono per la legalità e contro il pizzo!!!

Già… con questa frase l’ex presidente di Confindustria, si presentava sul fronte dell’antimafia con iniziative mirate… 
L’aspetto che emerge oggi in maniera inquietante, è diverso da quello di un uomo a suo tempo considerato da molti miei conterranei, quale “simbolo” dell’antimafia…
Un presidente di Confindustria Sicilia, che aveva voluto dare una svolta, premiando in particolare tutti quegli imprenditori siciliani (pochissimi… ma meglio di niente…) che si erano voluto ribellare al racket. 
Certo… assistere ora, in quali modi egli sia giunto a seguito dell’inchiesta per mafia (con cinque pentiti che lo accusano, parlando delle sue frequentazioni “pericolose”) e per quanto evidenziato in questi giorni dalla Procura nissena, attraverso un presumibile sistema di spionaggio, nel quale sono coinvolti uomini delle Istituzioni, fa pensare che forse, quel sistema di legalità, abbia nei fatti… letteralmente fallito!!! 
Cosicché… riesaminando alcune dichiarazioni espresse alcuni anni fa da alcuni noti personaggi di primo piano, sia della nostra imprenditoria che della politica regionale, viene da chiedersi, quanto quelle frasi allora fossero fondate o espresse esclusivamente per perorare una causa, sulla cui motivazione, vi erano interessi personali… 
Ricordo ad esempio il Presidente di Confindustria  Giorgio Squinzi, che disse all’indomani del suo arresto: “Sono sorpreso dalle anticipazioni a mezzo stampa, è sempre stato contro i clan“… oppure del Governatore della regione Sicilia, Rosario Crocetta, che manifesto il proprio sostegno: “Conosco la sua storia personale e professionale, per me è persona impegnata contro la mafia”….
Ora però, esaminando le inchieste di questi giorni, viene da chiedersi se quelle frasi, avessero realmente una loro valenza, oppure servivano a difendere in quel caso, l’amico di turno… 
L’hanno chiamata “Antimafia”, sì… quel nome è suggestivo, direi quasi emozionante, perché da un senso di lotta, di giustizia, di vittoria…
Ma quanto poi andiamo ad analizzare i fatti, scopriamo come in questa terra nulla sia cambiato e quelle lotte (mai fatte…) si dimostrano vane…
Basti vedere ad esempio quella mala-gestio dei beni sequestrati alla mafia, i conflitti d’interessi alla Regione, l’irregolarità riscontrate sull’utilizzo dei fondi europei, la corruzione e la privatizzazione all’interno degli aeroporti, gli appalti concessi illecitamente alle imprese amiche o a quei comitati d’affari, passando ad una politica venduta o a quanti la finanziano e le procurano i necessari consensi, per finire con tutti quegli uomini e donne delle Istituzioni, dedite al malaffare, alle tangenti, ad un sistema criminale e corruttivo…
Ed allora viene da chiedersi, chi potrà mai difenderci da tutto questo???
Basterà quale ultimo baluardo la sola Magistratura (ovviamente… quella leale e incorruttibile) in difesa della nostra legalità?  
Come si è potuto riconoscere personaggi che a parole, si sono proclamati “anti-mafiosi e/o paladini della legalità”senza aver mai presentato in vita loro, una sola denuncia???
O forse dovrei ricordare quel automezzo incendiato (chissà… non è che forse è stato un marito incazzato o un ex dipendente licenziato…???) o anche l’aver ricevuto una minaccia telefonica (poi stranamente mai appurata nei tabulati telefonici…), oppure perché a suo dire, è stato minacciato… avendo ricevuto una busta anonima, con all’interno un proiettile (che avrebbe tranquillamente potuto spedirsi da solo…)!!!
Per favore, se sono questi gli uomini con cui si contrasta la mafia, possiamo stare freschi… d’altronde ritengo, che questa mia considerazione, la stiano facendo anche ai piani alti di quell’associazione criminale!!!
Peraltro, basti vedere in quali modi questi individui dimenticano spesso e volentieri (attraverso quelle loro associazioni…) di costituirsi parte civile oppure quando abbandonano di perseguire quelle gravi collusioni emerse tra i propri iscritti, nelle quali ahimè sono presenti proprio quei loro amici (legati chissà proprio ad egli, attraverso quel comitato di affari…) o forse debbo pensare che sono talmente ricattabili, che non possono fare più nulla, se non adeguarsi alle richieste di cosa nostra, ma nel frattempo, tanto per impressionare tutti, gridano a squarciagola: La mafia è una montagna di merda!!! 

Indagati??? Già, di tutto… di più, tanto ormai non se ne esce più!!!

L’inchiesta “Montante” sta iniziando a mostrare tutti i suoi tentacoli…
Si è scoperto da poche ore una talpa nel sistema di spionaggio, all’interno della Direzione Nazionale Antimafia!!!
La persona è ancora da individuare,  ma chissà forse è già stata scoperta, ma i poliziotti e i magistrati di Caltanissetta che indagano sulla rete di protezione dell’ex presidente di Confindustria, non vogliono esporsi nel far emergere il nome… 
Certamente una circostanza grave quest’ultima, qualora venisse confermata e comunque, per quanto abbiano potuto scoprire in questi giorni, non è la sola… 
A tutti quei nomi eccellenti ecco che oggi è emerso che anche l’attuale presidente di Confindustria Sicilia, oggi “Sicindustria”, Giuseppe Catanzaro insieme all’ex governatore della Sicilia, Rosario Crocetta sono stati indagati nell’ambito della stessa inchiesta che ha portato all’arresto di Antonello Montante. 

Con loro due, sono anche indagati gli ex assessori alle Attività produttive (Linda Vancheri e Mariella Lo Bello) e l’ex presidente dell’IRSAP (l’ente regionale per lo sviluppo delle attività produttive) Mariagrazia Brandara… 

E’ emerso che Rosario Crocetta, abbia favorito lo stesso Montante, il quale si era prodigato ad aiutare l’ex governatore, impedendo che venisse reso pubblico un video dal contenuto scandaloso, nel quale era stato ripreso l’ex presidente della regione siciliana…
Se si è trattato di un favore ( o di un ricatto… ), questo non è stato ancora appurato, ma se non ricordo male, durante il suo governo, furono assegnati due assessorati, proprio a uomini indicati dal Montante…
Certamente, visto con quanta prodigalità si sono spesi gli imprenditori di quella associazione, per la campagna elettorale dell’ex presidente della Regione, sono certo che in cambio lo stesso, lì avrà  favoriti nell’assegnazione dei molti appalti pubblici…
Un vero e proprio voto di scambio corruttivo… alla faccia della legalità promessa e delle battaglie da sostenersi contro la mafia e quelle associazioni criminali… che nel corso di quella sua legislatura, non si sono viste, peccato che nessuno – ad esclusione del sottoscritto e di qualche giornalista “non ricattabile” – le abbia mai evidenziate!!! 

Le intercettazioni parlano chiaro, ma soprattutto saranno i nomi di quanti si trovano oggi nei documenti sequestrati ed in quelle chiavette di memoria usb, nelle mani degli organi inquirenti, a fare a breve la differenza…

Ciascuno di quei nomi oggi è un potenziale ricattato… e quindi tutte le procedure compiute da quei soggetti, dovranno essere ora nuovamente rivalutate o quantomeno verificate… 
Certo che con un “sistema di controllo” così ramificato, dove si controllavano tutti….diventa difficile credere che ci possa essere qualcuno che sia riuscito a sfuggire a quelle pressioni esterne e difatti, non avendo sentito alcuna notizia su qualcuno che abbia denunciato… debbo credere che forse, si sia fatto anch’esso sottomettere!!!

Termino con una frase che ho letto: “Stamattina tutto a posto… anche se la stanno facendo vastasa“.
Si… sono d’accordo, l’hanno fatta proprio “vastasa”!!!
Un vero schifo quanto sta accadendo all’interno di quegli uffici istituzionali, ciascuno di quegli individui meriterebbe (per quanto mi riguarda) di essere deportato, sì… in qualche terra, lontano dalla nostra isola!!!
Per una volta forse, contrariamente a quanto finora compiuto, inizierà a comportarsi pensando non più solo a se stesso o ai propri familiari: Vedrete come laggiù, da soli, con un sacchetto di semi e qualche attrezzo agricolo, prenderanno a zappare… ma questa volta, per far mangiare anche gli altri, già quei suoi nuovi… limitrofi!!!

Uomini dello Stato… al di sopra di ogni sospetto!!!

Se qualcuno pensava che i nomi eccellenti degli indagati nell’inchiesta della Procura di Caltanissetta che ha portato all’arresto dell’ex presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, sara rimasto oggi certamente deluso…
Già, un altro avviso di garanzia, per concorso in corruzione, è stato notificato ad un Vice questore aggiunto, in servizio presso la Polizia di frontiera dell’aeroporto di Fiumicino. 
Inoltre, per favoreggiamento sono state indagate le sue due strette collaboratrici…, in quanto – secondo gli inquirenti- avrebbero aiutato l’imprenditore a distruggere alcuni documenti depositati dentro quel suo archivio segreto, files custoditi dentro alcune pen-drive usb e nascoste durante la perquisizione dentro uno zaino, lanciato dal balcone poco prima dell’arresto. 
Gli investigatori comunque hanno recuperato anche questo materiale…. e chissà cosa avranno trovato e chi sono le persone, che erano finite grazie a quel sistema di spionaggio, sotto osservazione…  
Sale quindi così a 25 il numero degli indagati dell’inchiesta, anche se è certo chi magistrati staranno valutando la posizione di altre soggetti che avrebbero avuto un ruolo importante in sistema a servizio dell’ex presidente di Confindustria . 

Il proprio legale si è giustificato dichiarando: “Il mio assistito, all’arrivo della polizia nella sua abitazione, non si è disfatto di alcuna prova di reato…Temendo che non si trattasse di agenti ma di malviventi, ha tardato ad aprire e ha cercato di mettersi al sicuro”. 
Il contenuto di quei dispositivi d’archiviazione esterna se pur danneggiate, sono state ritrovate dalle forze dell’ordine dentro quello zaino e sono ora in possesso degli inquirenti». 
Resta ancora da chiarire il ruolo (presunto) di favoreggiamento che avrebbero svolto le due collaboratrici dell’ex presidente, ora indagate…
Naturalmente il Montante respinge tutte le accuse rivolte, in particolare di avere costruito un sistema per realizzare veri e propri dossier, contro i suoi possibili avversario o su quanti stavano accertando quelle proprie responsabilità, grazie alla propria rete di spionaggio… 

Infine… il legale dell’ex presidente ha dichiarato che il proprio assistito è  rimasto molto sorpreso, scosso e dispiaciuto, ribadendo la sua totale fiducia nella giustizia…
Per quanto quel sistema ( se realmente dimostrato… ) prevedesse tutta una serie di corruttele, il fatto più grave è l’aver scoperto che dietro quell’imprenditore ed ex presidente di confindustria, vi siano uomini delle istituzioni, che si sono lasciati corrompere…
Certo che, se basta realmente così poco per svendersi, viene il dubbio che per poco di più, tutti sono disponibile a cedere a quelle lusinghe……   
D’altronde come ripeto spesso in questo mio blog, la maggior parte dei miei connazionali, ha avuti meriti personali… direttamente proporzionali alle raccomandazioni ricevute, senza le quali, molti di essi… anzi la maggior parte, starebbe ancora oggi sotto le cosce delle proprie madri…
Ah… certo, sempre che quest’ultime siano libere e non impegnate… a segnalare quel proprio figliolo!!!  

Double Face: Uomini dal doppio volto!!!

Esponenti delle forze dell’ordine, politici, imprenditori, tutti legati tra essi, per poter compiere quanto necessitava quel “Sistema Montante”…

Sono 22 le persone finora indagate nell’ambito della operazione “Double Face“, coordinata dalla Squadra mobile di Caltanissetta e coordinata dalla Dda…
I reati ipotizzati prevedono l’associazione a delinquere e nel caso particolare dell’ex presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, vi è l’aggravante di aver diretto, promosso e organizzato l’associazione stessa…
Inoltre, oltre a quanto sopra, vanno sommate le accuse per minacce, favoreggiamento, corruzione e rilevazione segreto d’ufficio, soppressione, distruzione e occultamento di atti pubblici, accesso abusivo a sistemi informatici, simulazione di reato…

Leggendo quanto sopra mi sono chiesto, chi mai ha potuto compiere quelle azioni e quindi, tralasciando – per come solitamente faccio – i nomi di quegli indagati, non mi sono sorpreso più di tanto, nel trovare tra quei nomi, anche uomini delle nostre istituzioni…

Ed allora presentiamoli questi funzionari “fedeli” dello Stato…
Un Colonnello dei Carabinieri a capo della Dia, un Maggiore della Guardia di finanza, un Comandante del nucleo di Polizia tributaria, un Sostituto Commissario della Polizia in servizio alla questura, l’ex direttore dell’Aise (il servizio segreto civile), un Generale, un Capo reparto, ed anche un ex poliziotto…

A questi sopra si aggiungono inoltre alcuni imprenditori, un ex segretario regionale CISL ed un dirigente regionale, 

Ah… dimenticavo, tra i nomi eccellenti – che spiccano tra i 15 indagati non soggetti a misure di custodia cautelare – vi è anche un Senatore di Forza Italia ed un docente di diritto tributario e responsabile scientifico del corso di “prevenzione di criminalità e della corruzione” presso l’Università…
La presunta rete di spionaggio controllava molte persone… ma in particolare mirava a controllare chi, puntava proprio su di essi…
Ecco allora quei nomi… ciascuno di essi posto all’interno di un dossier e quest’ultimo insieme a tutti gli altri nascosti all’interno di una stanza segreta all’interno di una villa ed ora che sono stati scoperti… finalmente posti sotto l’osservazione delle forze dell’ordine (questa volta però… di quelli “buoni”)!!!
Ed allora mi sono chiesto, a cosa può servire un sistema di spionaggio del genere, a parte proteggersi dalle inchieste che  avevano visto alcuni indagati collusi con l’associazione mafiosa…???
Ed allora ho compreso: quel sistema (se realmente realizzato…), aveva la funzione d’influenzare tribunali, politici, governi e sindacati!!!

Ora, rileggendo quanto emerso dall’inchiesta mi sorge un dubbio: Siamo sicuri che possiamo affidarci agli uomini dello Stato, ma soprattutto di quali di questi uomini stiamo parlando??? Come facciamo a comprendere chi sono i buoni e chi i cattivi??? Non è che nel voler fare il nostro dovere di bravi cittadini, ci ritroviamo indirettamente coinvolti in qualcosa di più grande di noi??? Ed infine chi ci proteggerà… chi garantirà le nostre fonti o i documenti consegnati??? Chi… forse quegli stessi uomini delle istituzioni che stiamo per denunciare???
Qualcosa in questo sistema “malato” non quadra!!!
Già… diventa sempre più difficile credere che intorno a noi possa esistere qualcosa di onesto, incorruttibile e non alienabile, qualcosa su cui avere fiducia, quando ogni giorno che passa t’accorgi d’esser sempre più solo e forse solo un po’ più fortunato, sì… in quanto immune da quell’infezione chiamata “corruzione“, la stessa che ha colpito purtroppo. la maggior parte dei miei conterranei…
Come uscirne…??? Non so… e disgraziatamente non riesco neppure a immaginare, a chi possiamo rivolgerci…

"Paladini" della legalità???

Era stato considerato da molti all’interno di Confindustria, come il nuovo paladino dell’antimafia!!!
Ed invece, l’ex presidente degli imprenditori siciliani Antonello Montante, è finito ancora una volta agli arresti domiciliari, questa volta con l’accusa di associazione a delinquere, finalizzata alla corruzione di esponenti delle forze dell’ordine!!!
La Procura di Caltanissetta gli ha contestato d’aver creato un vero e proprio sistema illegale, che serviva a spiare l’inchiesta scattata nei suoi confronti tre anni fa, a seguito di alcune dichiarazioni da parte di pentiti di mafia.
Aveva costituito una rete di spionaggio, che lo tenevano informato su quanto accadeva all’interno di quei pubblici uffici… 
Mi sembra di rivedere una scena della serie televisiva tanto apprezzata dal pubblico in questi giorni… “La mafia uccide solo d’estate“, in particolare quando riferendosi del Tribunale di Palermo, raccontava che all’interno di quel palazzo, “tutti controllavano tutti”… e cioè a seconda dei movimenti degli uscieri, dalla mole dei dossier che uscivano dalla Procura, si comprendeva se vi erano in programma degli arresti eccellenti oppure se dalla richiesta urgente del Procuratore nazionale ai propri sostituti… vi era in atto un’inchiesta importante e così via…
Ecco quindi che sono scattati ora gli arresti domiciliari per altre sette persone, che farebbero parte dei componenti di quella rete di spionaggio al servizio di Montante… accusa mossa dai sostituti procuratori Stefano Luciani e Maurizio Bonaccorso, dall’aggiunto Gabriele Paci e dal procuratore capo Amedeo Bertone.
Dall’inchiesta di due anni fa, l’ex presidente di Confindustria, aveva ricevuto un avviso di garanzia per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, nel quale venivano ipotizzati legami d’affari e rapporti di amicizia con alcuni boss… 
Durante i riscontri, gli investigatori della squadra mobile di Caltanissetta, avevano perquisito alcune abitazioni e aziende dell’imprenditore ed in una di queste, all’interno di una villa, era stata scoperta una stanza segreta, con all’interno dossier su magistrati, politici ed esponenti della società civile….
Certamente, è alquanto ambigua questa circostanza, anche se l’ex presidente, ha continuato a dichiarare che: “I pentiti che mi accusano sono i mafiosi che ho contribuito a colpire duramente con le mie denunce“.
Come non ricordare d’altronde quella sua frase “Chi non denuncia è fuori dall’Associazione”!!!
Ma il punto ora da comprendere è se quanto dichiarato, rappresentava esclusivamente uno stratagemma dello stesso imprenditore, per creare su di se, quell’immagine di “paladino” della legalità e dell’antimafia?  
Ma, tenendo sempre ferme quelle accuse di associazione mafiosa, ora… sono i nuovi guai giudiziari appena contestati, che presentano una lista lunga di reati di corruzione, tra cui spicca in particolare, l’aver corrotto la “fedeltà” di alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, attraverso costosi regali e soprattutto… assunzioni varie per quei propri familiari.
Che dire: Cambiano i paladini, ma la storia come si vede… resta sempre la stessa!!!

Castel di Iudica, è tempo di compiere una scelta libera e onesta: #ioscelgoGino!!!

Ho letto pochi giorni di un’inchiesta giudiziaria che ha visto coinvolto un ex deputato regionale che, durante le precedenti consultazioni, risultò al primo posto per consensi (tra i candidati della lista di appartenenza) di Castel Di Iudica e fu quarto (per numero di voti) tra tutti i candidati in assoluto di quel Comune…

Per cui leggendo quanto sopra mi sono detto, chissà, forse quel voto espresso allora… non è stato dopotutto ben riposto da quei cittadini…
Ed allora, venendo a sapere casualmente della candidatura a primo cittadino di un persona (sicuramente perbene…), mi sono detto, perché non provare a promuovere quella sua presentazione???  
D’altronde per chi mi conosce sa, quanto lungi da me voler raccomandare “politici“, in particolare se questi hanno fatto di questa strada scelta, una carriera professionale, ma soprattutto laddove, quella loro inadeguatezza, ha saputo evidenziare profonde incapacità, in particolare, nel non aver saputo risolvere i reali problemi dei propri concittadini o nel proporre nuove idee, di metodo, cultura e/o di governo, provando a infondere soprattutto quel rinnovato sentimento nei confronti delle istituzioni, che attraverso quel loro ruolo hanno macchiato, avendo abitualmente applicato metodologie corruttive, rivolte ad ottenere vantaggi personali o familiari…
Qui per fortuna la circostanza che si sta presentando è tutt’altra e chi oggi è lì a chiedervi il vostro sostegno, è sotto il profilo umano prima e politico dopo… certamente limpido!!!
D’altra parte, se andate a rivedere i post dal sottoscritto pubblicati negli anni, scoprirete come si contano sulla punta di una mano, i candidati per i quali ho espresso giudizi positivi… e quegli stessi, non hanno mai rappresentavano certamente schieramenti di partito o concezioni ideologiche, alle quali il sottoscritto si sentiva ispirato!!!
Il mio unico interesse, è stato rivolto alla persona e mai al politico, sperando soprattutto che quest’ultimo, non modificasse -a causa di quell’ambiente- quei valori morali, che l’avevano per l’appunto finora contraddistinto…
Peraltro, in un contesto nel quale il dibattito si caratterizza attraverso personalismi esasperati o da contorni politicamente poco chiari, diventa difficile comprendere in quali meandri, alcuni individui ormai “stagionati”… si siano opportunamente celati, il più delle volte occultati all’interno di pseudo “liste civiche”, che da un lato, esprimono attraverso quei loro nomi, segnali di rinnovamento, ma che di fatto, conservano al loro interno, tutte quelle stagnanti e assenti regole di cambiamento… 
Perché il problema principale oggi per la politica e/o per quei suoi rappresentanti, è riuscire a non restare coinvolti da logiche di compromessi o da complicità corruttive, dalle quali poi non si come uscire…
Pensare oggi d’influenzare l’espressione di quel voto, richiedendo ai propri familiari, amici, conoscenti, d’indirizzare quella propria preferenza sul candidato da voi scelto, determina sicuramente un tentativo vano, che si dimostra il più delle volte infruttuoso!!!
Perché diciamoci la verità, la maggior parte dei cittadini punta ad ottenere per se – attraverso quel voto o quella raccolta di voti – uno “scambio” o quantomeno il massimo “profitto”
C’è chi lo fa per quel vile denaro… ed allora, ecco tutta  una serie d’individui che svende quel proprio voto per un buono del supermercato o per una ricarica da 10/20 euro e chi di contro fa di quella raccolta, una vera e propria professione (sì, dei veri e propri procacciatore di voti…), facendosi pagare dai vari contendenti (basti vedere quanto riportato in questi mesi dalle inchieste giudiziarie…) all’incirca 50 euro, per ogni voto raccolto…
Poi naturalmente vi è la fila dei soggetti che attraverso quel sostegno, desiderano ricevere un posto di lavoro per i propri figlioli da tempo disoccupati o chi vorrebbe un’adeguata raccomandazione o un favore personale…
La verità… è che sono tutti lì a chiedere e a pochi di loro interessa sapere chi è…  quel candidato di turno.
Ad esempio: Se egli è stato nel corso della sua vita una persona onesta, se ha evidenziato nei rapporti umani comportamenti leali di rettitudine, se durante la propria crescita o nel privato ha manifestato integrità, ma a volte basta anche soltanto osservare quella sua immagine, già in quei cartelloni pubblicitari o nei volantini, per comprendere se egli trasmette una immagine pulita, sincera, schietta o viceversa a pelle… avvertite quella strana sensazione di slealtà e disonestà!!!
Ed allora, mi permetto di rivolgermi ai miei tanti amici di Castel di Iudica, (sono veramente fortunato ad averne così tanti… ), ai loro familiari, ma soprattutto desidero rivolgere questo mio appello a quanti non mi conoscono… 
Ecco, vi chiedo per una volta di fare, non la scelta giusta… quella non sta a me dirlo (anche perché non conosco gli altri candidati), ma certamente mi permetto di consigliarvi una persona, che ho avuto il piacere di conoscere in vari ambiti, sia personali, che professionali…
Posso confermare che egli in tanti anni, ha saputo evidenziare al sottoscritto in ogni circostanza comportamenti onesti,  esprimendo altresì quando richiesto, una forte ed evidente personalità, senza condizionamenti o imposizioni, manifestando sempre una libertà di giudizio, che ha avuto quale obiettivo, quello di non mettere mai in difficoltà l’interlocutore o eventuali persone terze non presenti, ma chiamate in causa…
Egli, a differenza di molti, non ha cercato mai di propagandare se stesso a scapito di altri… si è messo a disposizione, senza far pesare quel proprio ruolo, anche quando questo era nei fatti superiore e sapendosi inoltre mettersi in gioco, quando ciò è stato necessario… 
Posso dire di Gino che è un gran lavoratore, una persona perbene, ma soprattutto egli è una persona onesta e incorruttibile e sono questi i valori, gli unici valori, su cui dovrebbero orientarsi oggi tutti quei suoi concittadini del Comune di Castel di Iudica…
Ecco perché quindi mi permetto di chiedere a ciascuno di voi, di scegliere per una volta, l’unico Sindaco che potrà realmente darvi una svolta: GINO BASILOTTA!!!

Catania… è come una "meretrice": Si vende a prezzi modici e riporta di tutto e di tutti!!!

Se dovessi usare un aggettivo per la nostra città, il primo che mi viene in mente… è quello di “put…a”!!!
Sì… non per offendere chi svolge quella professione (discutibile…), che offre prestazioni sessuali dietro pagamento di un corrispettivo in denaro… ma certamente, vi sono molte somiglianze dietro quegli abituali comportamenti, che spingono quei loro clienti, a raccontare tutto di se stessi e in particolare degli altri…
Catania… è uguale!!!
Sembra che nessuno ti veda, si ha l’impressione che ciascuno si occupi dei fatti propri, che la vita scorra… senza che nessuno s’interessi degli altro o di quanto si vada facendo… eppure la realtà, dimostra essere tutt’altra!!!
Già, qualunque cosa tu faccia… anche la più banale, si viene subito a sapere e serve a poco nasconderla o trasferirsi in un altro luogo, affinché questa non venga scoperta, perché le spie sono ovunque… anche lì dietro l’angolo dove meno te le aspetti!!!
La cosa assurda è che la maggior parte delle volte, le notizie viaggiano più speditamente della cronaca. 
Sì, è incredibile, ma le notizie su personaggi noti, quali politici, funzionari, professionisti, consulenti, funzionari e/o dirigenti di enti pubblici, sono già sulla bocca di tutti, ancor prima che l’eventuali inchieste, iniziano a travolgerli… 
Ultimamente ad esempio, i nomi di taluni dirigenti e/o deputati regionali, finiti ora nella cronaca giudiziaria, erano già a conoscenza da parecchio tempo…
Il sottoscritto ad esempio ne aveva sentito parlare alcuni mesi fa, tanto d’averle annunciate in questo blog,  previsioni che come di consueto, sono state confermate…
Certo qualcuno potrebbe obiettare che affinché talune notizie possano avere una certa validità o corrispondenza, andrebbero ufficializzate con data certa, una prova che quanto si sta per dichiarare, sia realemente anticipato… 
Ma ovviamente per fa ciò, si dovrebbe notificare il tutto attraverso un pubblico ufficiale o un notaio, con costi che non hanno in questa sede motivo d’essere realizzati…
D’altronde a ciascuno di noi (appassionati blogger), interessa poco o niente, dimostrare ad altri d’avere avuto ragione: l’importante per noi, è azzeccare la previsione!!!
Ultimamente, la notizia che circola in città, è che vi sia un candidato Sindaco sotto il mirino… 
Posso assicurarvi che il nominativo segnalato, nulla centra con i nomi finora divulgati su alcune trasmissioni televisive o su noti quotidiani d’inchiesta on-line… ma rappresenta una notizia sensazionale, perché finora… nessuno se l’aspetta!!!
Io stesso mi sono chiesto: Ma se fosse vera… perché non s’interviene se già esistono i necessari riscontri??? 
Perché attendere l’elezioni, con il pericolo che quel candidato venga eletto o si giunga ad un ballottaggio, per poi far emergere la notizia di una inchiesta, che metterebbe a rischio quella designazione???
A volte dietro certe logiche, vi sono azioni che non riesco ahimè a comprendere… 
Analoga situazione è quella che vado sentendo su un attuale deputato regionale… dove da un momento all’altro, si attende un “provvedimento”… 
Ecco, quanto sopra rappresenta un’ulteriore circostanza dove, se pur se ne prevede il nome, quest’ultimo… non potrà essere pubblicato, ma si dovrà attendere l’ufficialità…
Per cui, solo quando la notizia verrà portata a conoscenza dell’opinione pubblica, solo a quel punto… appena sara stata letta da tutti nei quotidiani o sul web, ecco finalmente, si potrà dichiarare d’aver fatto… bingo!!!
Ed infine… l’ultima previsione: ho sentito parlare di un dirigente e di funzionario pubblico, all’interno di un Ente territoriale…
Vedremo a breve quanto queste indiscrezioni siano reali o frutto d’immaginazione da parte di qualcuno… 
Ma, a riprova di quelle voci… sì a loro favore, vi è la casualità dei soggetti che l’hanno riportate; essi sono totalmente estranei tra loro e non hanno alcun collegamento diretto… ma stranamente ciascuno riporta in maniera analoga… quella strana vociferazione… 
Ed allora ho pensato: “Se un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, forse tre indizi fanno una prova”,  e potremmo essere non così distanti, da quell’autentica verità!!!

Catania… è come una "meretrice": Si vende a prezzi modici e riporta di tutto e di tutti!!!

Se dovessi usare un aggettivo per la nostra città, il primo che mi viene in mente… è quello di “put…a”!!!
Sì… non per offendere chi svolge quella professione (discutibile…), che offre prestazioni sessuali dietro pagamento di un corrispettivo in denaro… ma certamente, vi sono molte somiglianze dietro quegli abituali comportamenti, che spingono quei loro clienti, a raccontare tutto di se stessi e in particolare degli altri…
Catania… è uguale!!!
Sembra che nessuno ti veda, si ha l’impressione che ciascuno si occupi dei fatti propri, che la vita scorra… senza che nessuno s’interessi degli altro o di quanto si vada facendo… eppure la realtà, dimostra essere tutt’altra!!!
Già, qualunque cosa tu faccia… anche la più banale, si viene subito a sapere e serve a poco nasconderla o trasferirsi in un altro luogo, affinché questa non venga scoperta, perché le spie sono ovunque… anche lì dietro l’angolo dove meno te le aspetti!!!
La cosa assurda è che la maggior parte delle volte, le notizie viaggiano più speditamente della cronaca. 
Sì, è incredibile, ma le notizie su personaggi noti, quali politici, funzionari, professionisti, consulenti, funzionari e/o dirigenti di enti pubblici, sono già sulla bocca di tutti, ancor prima che l’eventuali inchieste, iniziano a travolgerli… 
Ultimamente ad esempio, i nomi di taluni dirigenti e/o deputati regionali, finiti ora nella cronaca giudiziaria, erano già a conoscenza da parecchio tempo…
Il sottoscritto ad esempio ne aveva sentito parlare alcuni mesi fa, tanto d’averle annunciate in questo blog,  previsioni che come di consueto, sono state confermate…
Certo qualcuno potrebbe obiettare che affinché talune notizie possano avere una certa validità o corrispondenza, andrebbero ufficializzate con data certa, una prova che quanto si sta per dichiarare, sia realemente anticipato… 
Ma ovviamente per fa ciò, si dovrebbe notificare il tutto attraverso un pubblico ufficiale o un notaio, con costi che non hanno in questa sede motivo d’essere realizzati…
D’altronde a ciascuno di noi (appassionati blogger), interessa poco o niente, dimostrare ad altri d’avere avuto ragione: l’importante per noi, è azzeccare la previsione!!!
Ultimamente, la notizia che circola in città, è che vi sia un candidato Sindaco sotto il mirino… 
Posso assicurarvi che il nominativo segnalato, nulla centra con i nomi finora divulgati su alcune trasmissioni televisive o su noti quotidiani d’inchiesta on-line… ma rappresenta una notizia sensazionale, perché finora… nessuno se l’aspetta!!!
Io stesso mi sono chiesto: Ma se fosse vera… perché non s’interviene se già esistono i necessari riscontri??? 
Perché attendere l’elezioni, con il pericolo che quel candidato venga eletto o si giunga ad un ballottaggio, per poi far emergere la notizia di una inchiesta, che metterebbe a rischio quella designazione???
A volte dietro certe logiche, vi sono azioni che non riesco ahimè a comprendere… 
Analoga situazione è quella che vado sentendo su un attuale deputato regionale… dove da un momento all’altro, si attende un “provvedimento”… 
Ecco, quanto sopra rappresenta un’ulteriore circostanza dove, se pur se ne prevede il nome, quest’ultimo… non potrà essere pubblicato, ma si dovrà attendere l’ufficialità…
Per cui, solo quando la notizia verrà portata a conoscenza dell’opinione pubblica, solo a quel punto… appena sara stata letta da tutti nei quotidiani o sul web, ecco finalmente, si potrà dichiarare d’aver fatto… bingo!!!
Ed infine… l’ultima previsione: ho sentito parlare di un dirigente e di funzionario pubblico, all’interno di un Ente territoriale…
Vedremo a breve quanto queste indiscrezioni siano reali o frutto d’immaginazione da parte di qualcuno… 
Ma, a riprova di quelle voci… sì a loro favore, vi è la casualità dei soggetti che l’hanno riportate; essi sono totalmente estranei tra loro e non hanno alcun collegamento diretto… ma stranamente ciascuno riporta in maniera analoga… quella strana vociferazione… 
Ed allora ho pensato: “Se un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, forse tre indizi fanno una prova”,  e potremmo essere non così distanti, da quell’autentica verità!!!

Quei conflitti d'interessi che nessuno accerta, perché d'altronde quei controllori sono altrettanto collusi e quindi… ricattabili!!!

Abbiamo letto in questi giorni delle inchieste su funzionari corrotti e dipendenti collusi che si vendono per fare carriera o per ricevere qualche addobbo floreale …
Una volta quantomeno si puntava alle tangenti o a quelle semplici mazzette consegnate dentro una busta anonima… 
Ora invece si ci fa corrompere anche per uno smartphone!!!
La circostanza grave è che nello svolgere il proprio incarico, quei funzionari pubblici corrotti, abusano di quel loro ruolo per poter svolgere delle attività che ledono gli interessi pubblici, in quanto quest’ultime, vanno in conflitto d’interesse con quella propria mansione… 
Non a caso si è scoperto come taluni funzionari, hanno utilizzato negli anni quella propria funzione per poter lucrare, utilizzando società di servizi, intestate solitamente a propri familiari o ad abituali prestanome… 
L’ambito operativo di queste società come si sa…  può essere vario, solitamente sono caratterizzate dall’offerta di determinati servizi di consulenza, ma a volte offrono la vendita di prodotti necessari per quelle attività… 
Si comprende da quanto sopra di come, attraverso questa metodologia, non si effettui una vera e propria richiesta corruttiva, non vi è di fatto quindi un passaggio di denaro (o di favori), ma viceversa, il formalizzare quell’eventuale contratto di consulenza (o di fornitura), fa sì che si riceva un atteggiamento clemente, certamente omissivo…
Di contro, nel caso in cui quei soggetti (semplici cittadini/professionisti/imprenditori/ecc…), non fossero avulsi da logiche di compromesso o altro, ecco che in tali circostanza, si ottiene un atteggiamento repressivo ed il più delle volte persecutorio… da parte di quello stesso funzionario.
Vengono quindi messe in pratica, a seconda delle circostanze sono nelle condizioni favorevoli, tutta una serie di modalità che vanno dalla sparizione dei fascicoli, alla definizione delle pratiche archiviate illecitamente oppure all’annullamento di provvedimenti sanzionatori per violazioni accertate e via discorrendo…
Nel caso contrario e cioè quando si vuole andare in contrasto con quelle sollecitate “richieste“, ecco che si da inizio ad un accanimento, che porta il più delle volte a sopraffare quel povero avventore…
A quel punto viene da chiedersi: Non sarebbe opportuno denunciare in maniera ufficiale, le condotte illecite perpetrate da quel funzionario??? Serve a qualcosa far emergere quelle azioni coercitive direttamente al suo dirigente o superiore???
Ecco, su quanto sopra purtroppo debbo darvi una brutta notizia: Il sistema è talmente colluso, che sono in molti ad aver ottenuto, grazie a quelle modalità fraudolente, vantaggi personali ed economici!!!
Diventa difficile quindi per quei dirigenti, prendere quegli opportuni e necessari provvedimenti nei confronti di quei funzionari (e/o dipendenti), con i quali si è fatto insieme “merenda”… 
Purtroppo…. essi stessi sono ricattabili e dovranno sottostare a quei loro subordinati, per evitare di restare anch’essi coinvolti da quel grido che urla: “Morte a Sansone e a tutti i Filistei”!!!

Catania… nuovi arresti tra i "colletti bianchi": Ma a cosa servono, quando alla fine patteggiano le pene e nessuno paga!!!

La nostra città stamani è ritornata agli onori di cronaca nei notiziari nazionali…
Si… stasera ho ascoltato la notizia su Rai1 che descriveva dettagliatamente dello scandalo all’ispettorato del lavoro, con quei retroscena sul sistema corruttivo – per come riportato dal Procuratore Nazionale Carmelo Zuccaro – “ad ampio raggio”
Beh… se qualcuno pensava (erroneamente…) che alcuni nostri concittadini, avessero deciso di cambiare quel loro modo d’essere o quantomeno di operare finalmente in maniera legale, rispetto a quanto finora fatto, mi dispiace dirlo, ma si sono sbagliati!!!
Dice correttamente mia moglie: “Chi nasce tondo… non muore quadrato“!!!
Sì… questa volta il sistema corruttivo ha diversificato la propria pretesa… passando dall’abituale mazzetta in denaro, ad una nuova utilità… quella professionale….
Già si puntava a ricevere degli incarichi regionali, considerato che di li a breve, stava scadendo quel proprio mandato e quindi era indispensabile assicurarsi un nuovo incarico, quantomeno di pari livello!!!
Certo, sapere oggi che il lavoro svolto delle nostre forze dell’ordine, sia andato perfettamente a conclusione, può solo farci – come parte integrante di questa realtà etnea – piacere, ma quanto poi i risultati di questa inchiesta, avranno effettivamente rilievo, ecco questo è tutto un altro discorso…
Vorrei difatti riportare la Vs. attenzione su quanto accaduto alcuni mesi or sono… 
Quando cioè i Finanzieri del Comando Provinciale della nostra città, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica, ha portato all’ordinanza di custodia cautelare con 23 arresti (6 in carcere e 17 domiciliari) ed il sequestro preventivo di beni fino alla concorrenza di 14 milioni di euro nei confronti di alcuni funzionari e dipendenti dell’Istituto Superiore di studi musicali “Vincenzo Bellini” nonché di altri soggetti esterni coinvolti con l’ente pubblico.
Allora i reati contestati a varo titolo erano di peculato continuato, ricettazione, riciclaggio e associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio connessi alla illecita distrazione e depauperamento di risorse finanziarie dell’Istituto pubblico catanese!!!
Ora… vi starete chiedendo, ma cosa centra quella vicenda con quella di oggi…???
Nulla… ma vedrete come alla fine nessuno pagherà per quei reati commessi o certamente il denaro rubato… difficilmente verrà restituito!!!
Viene da chiedersi (per come avevo scritto alcuni giorni fa),  se “il gioco gioco non valga la candela“: Sei un dipendente pubblico da 1500 €/mese??? Il tuo reddito è all’incirca di 20/25 mila €/l’anno…???  Allora ragionando… se è bravo (per modo di dire… ovviamente...) e riesce a far sparire all’incirca un milione di euro, è come se si fosse risparmiato all’incirca cinquant’anni della sua professione…
Rischi…??? Nessuno… certo si potrebbe essere costretti a restituire qualche decina di migliaia di euro e forse un’altra decina per lo studio legale che lo ha difeso… ma per il resto, potrà trascorrere il suo tempo a ciondolare, divertirsi, viaggiare… d’altronde non dovrà mica trascorrere il proprio tempo all’interno di un penitenziario??? 
Ma lì… ci vanno solo i poveri disgraziati, come si dice… quelli con i soldi non ci vanno, anche perché si sa, la legge dice che chi sbaglia paga (o dovrebbe pagare…), ma un decreto invita le procure a stabilire quali reati punire e quali reati accantonare… ed il più delle volte quest’ultimi, vengono giudicati in maniera discutibile… e così alla fine, non paga mai nessuno!!! 

La mafia uccide solo d'estate??? No… la mafia uccide ogni giorno!!!

Ieri sera,  su Rai1, è andato in onda la fiction  “La mafia uccide solo d’estate – parte seconda” che racconta in modo allegorico, un periodo tragico della nostra storia nazionale e in particolare siciliana…

Mi piace vedere in quale modo “frivolo” ma che dico frivolo, meglio dire… superficiale, effimero, approssimativo, sì… viene raccontato quel momento doloroso, dove mafia, politica e imprenditoria collusa, insieme soprattutto ai miei molti conterranei… sono stati protagonisti in negativo di quel momento storico, poiché partecipi di tutte quelle atrocità, anche solo con i loro silenzi…
Mi piace osservare in quale modo banale viene raffigurato quel capo di Cosa nostra Totò Riina e quei suoi spietati fedelissimi… rappresentati da questa seconda fiction,  quasi fossero  rincoglioniti… già, veri e propri “fantozziani”, dimenticando nel contempo che proprio quei soggetti, hanno saputo tenere sotto scacco una nazione,  la nostra, per quasi trent’anni!!!
Ora di contro, il messaggio che si vuol far passare con questo sceneggiato, è quello di descrivere quel periodo, come un qualcosa di passato…. di concluso, finito, già potremmo dire che ormai quelle condizioni non esistono più, che possiamo stare tranquilli, d’altronde la mafia non uccide più… né d’estate e neppure d’inverno!!!

Ma allora è proprio vero, la mafia è stata definitivamente sconfitta dal nostro Stato!!!
Dobbiamo cominciare a pensare, che quei suoi affiliati nel tempo si siano pentiti ed abbiano iniziato a rendersi utili, hanno cominciato ad operare in maniera legale, lontani da quella criminalità organizzata…
Anche la politica si è slegata definitivamente da quel sistema corrotto, da quello scambio dei voti che permetteva a molti di loro di ricevere in cambio di denaro, migliaia e migliaia di voti…
Ormai queste cose non accadono più…
E cosa dire infine di quel sistema clientelare, che controllava qualunque cosa avveniva in questa nostra isola… è finito???
Se così fosse, saranno felici i nostri commercianti, imprenditori, negozianti. ambulanti, ecc… di sapere che a differenza d’allora, oggi, non sono più costretti a pagare quel odioso “pizzo” o a sottostare a quelle azioni violente  coercitive…
Ma d’altronde è sotto gli occhi di tutti… di quale mafia stiamo parlando, ormai di quell’associazione criminale non è rimasto più nulla… è stata sconfitta ed anche quel suo “capo dei capi” ed il suo socio, sono anch’essi defunti!!!
Come…??? Matteo Messina Denaro… è ancora libero… non l’hanno ancora preso dopo trent’anni di latitanza??? 
E va beh… forse chissà sarà anch’egli deceduto e poi perché preoccuparci, come dicevo sopra: la mafia non esiste più!!!
Ciò che rimane oggi si è sciolto..   di quella associazione criminale non resta più nulla, solo un racconto “divertente” da poter raccontare ai nostri figli o nipoti, ovviamente descrivendo il tutto in modo delicato, senza farli mai impaurire, descrivendo ad esempio immagini violente o riportando circostanze particolari, in modo delicato, affinché non abbiano ad inquietanti. .. 
Si… è meglio raccontargli una storiella fantastica, una di quelle spensierata, ad esempio si potrebbe puntare sull’esperienza ingenua di un bimbo, sì… sarebbe preferibile descrivere quel periodo attraverso una “fiction”, a modello commedia…
Si è giusto così… ridiamoci sopra, d’altronde si sa, la mafia non esiste più!!!

La mafia uccide solo d'estate??? No… la mafia uccide ogni giorno!!!

Ieri sera,  su Rai1, è andato in onda la fiction  “La mafia uccide solo d’estate – parte seconda” che racconta in modo allegorico, un periodo tragico della nostra storia nazionale e in particolare siciliana…

Mi piace vedere in quale modo “frivolo” ma che dico frivolo, meglio dire… superficiale, effimero, approssimativo, sì… viene raccontato quel momento doloroso, dove mafia, politica e imprenditoria collusa, insieme soprattutto ai miei molti conterranei… sono stati protagonisti in negativo di quel momento storico, poiché partecipi di tutte quelle atrocità, anche solo con i loro silenzi…
Mi piace osservare in quale modo banale viene raffigurato quel capo di Cosa nostra Totò Riina e quei suoi spietati fedelissimi… rappresentati da questa seconda fiction,  quasi fossero  rincoglioniti… già, veri e propri “fantozziani”, dimenticando nel contempo che proprio quei soggetti, hanno saputo tenere sotto scacco una nazione,  la nostra, per quasi trent’anni!!!
Ora di contro, il messaggio che si vuol far passare con questo sceneggiato, è quello di descrivere quel periodo, come un qualcosa di passato…. di concluso, finito, già potremmo dire che ormai quelle condizioni non esistono più, che possiamo stare tranquilli, d’altronde la mafia non uccide più… né d’estate e neppure d’inverno!!!

Ma allora è proprio vero, la mafia è stata definitivamente sconfitta dal nostro Stato!!!
Dobbiamo cominciare a pensare, che quei suoi affiliati nel tempo si siano pentiti ed abbiano iniziato a rendersi utili, hanno cominciato ad operare in maniera legale, lontani da quella criminalità organizzata…
Anche la politica si è slegata definitivamente da quel sistema corrotto, da quello scambio dei voti che permetteva a molti di loro di ricevere in cambio di denaro, migliaia e migliaia di voti…
Ormai queste cose non accadono più…
E cosa dire infine di quel sistema clientelare, che controllava qualunque cosa avveniva in questa nostra isola… è finito???
Se così fosse, saranno felici i nostri commercianti, imprenditori, negozianti. ambulanti, ecc… di sapere che a differenza d’allora, oggi, non sono più costretti a pagare quel odioso “pizzo” o a sottostare a quelle azioni violente  coercitive…
Ma d’altronde è sotto gli occhi di tutti… di quale mafia stiamo parlando, ormai di quell’associazione criminale non è rimasto più nulla… è stata sconfitta ed anche quel suo “capo dei capi” ed il suo socio, sono anch’essi defunti!!!
Come…??? Matteo Messina Denaro… è ancora libero… non l’hanno ancora preso dopo trent’anni di latitanza??? 
E va beh… forse chissà sarà anch’egli deceduto e poi perché preoccuparci, come dicevo sopra: la mafia non esiste più!!!
Ciò che rimane oggi si è sciolto..   di quella associazione criminale non resta più nulla, solo un racconto “divertente” da poter raccontare ai nostri figli o nipoti, ovviamente descrivendo il tutto in modo delicato, senza farli mai impaurire, descrivendo ad esempio immagini violente o riportando circostanze particolari, in modo delicato, affinché non abbiano ad inquietanti. .. 
Si… è meglio raccontargli una storiella fantastica, una di quelle spensierata, ad esempio si potrebbe puntare sull’esperienza ingenua di un bimbo, sì… sarebbe preferibile descrivere quel periodo attraverso una “fiction”, a modello commedia…
Si è giusto così… ridiamoci sopra, d’altronde si sa, la mafia non esiste più!!!

Il Pm, Nino Di Matteo, spiega in "30 minuti" la trattativa "Stato-mafia"!!!


Su Rai Tre, durante la trasmissione “In mezz’ora in più“, il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta, Nino Di Matteo, ha illustrato la portata della sentenza: “Gli ufficiali dei carabinieri sono stati condannati per avere svolto un ruolo di cinghia di trasmissione delle richieste della mafia nel 92 rispetto ai governi Amato e Ciampi, mentre l’ex senatore e co-fondatore di “FORZA ITALIA” ha svolto il medesimo ruolo nel primo governo Berlusconi, ed infine, il magistrato ha accusato Csm e Anm per quel loro “silenzio assordante”!!!

La sentenza ha detto che, mentre la mafia faceva le stragi in Italia, c’era qualcun’altro all’interno delle istituzioni che trattava con i vertici di cosa-nostra… 
Come sappiano la Corte d’Assise di Palermo ha condannato a 12 anni Marcello Dell’Utri e gli ex vertici del Ros Mario Mori e Antonio Subranni ed ha assolto l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino dall’accusa di falsa testimonianza.
Non va dimentico d’altronde che esiste già una sentenza definitiva che affermava di come, 1974 al 1992, Marcello Dell’Utri si fece garante di un patto tra Berlusconi e le famiglie mafiose palermitane… con la sentenza di alcuni giorni fa, si comprende come intermediazione non si fermò al ’92, ma proseguì, con il primo governo Berlusconi. 
Questo fatto grave, oltre a non essere stato portato adeguatamente a conoscenza di tutti… non sempre è stato adeguatamente sottolineato… ed inoltre resta da capire, il cambio di strategia fino ad allora utilizzato da Riina & Co., abbandonando all’improvviso quel programmato attentato nello stadio Olimpico di Roma, il 23 gennaio 1994, per avviare una lunga tregua con lo Stato… certamente a causa di quella trattativa!!!
La cosa assurda è che vengono condannati gli ufficiali dei carabinieri, quasi fossero loro ad avere avuto un particolare interesse in quella trattativa e di contro, non sono stati minimamente giudicati quanti in quegli anni, avevano incarichi istituzionali di governo… 
Dice bene la conduttrice: Perché ad esempio per il primo periodo la sentenza non ha riportato i nomi dei due presidenti Amato e Ciampi?
La risposta e semplice… e purtroppo è sempre la stessa, quando si toccano “livelli alti” della Repubblica…  d’altronde non sono state trovate (o non si sono volute trovare…) prove concrete per agire contro di essi… ma, che quei carabinieri, siano stati mandati, incoraggiati e sicuramente ricompensati con carriere luminose, è quantomeno certo!!!
Sono convinto che questa vicenda non sia ancora conclusa, se pur in molti vorrebbero porre la parola fine, a quel vergognoso evento storico…
Speriamo che prima o poi qualcuno in possesso di quei documenti ufficiali e/o ufficiosi, decida finalmente di portarli a conoscenza dell’opinione pubblica; forse così finalmente conosceremo i nomi di quanti sono stati da questo sistema… ben protetti!!! 

Dell’Utri, tramite tra Cosa nostra e Berlusconi – Mancino assolto sicuramente per difendere Napolitano!!!


Avevo scritto ieri una provocazione “Tutti assolti perché il fatto non sussiste…“, ma completavo il mio post dicendo che “si fosse scelto di passare alla trattativa e ceduti al ricatto lo Stato si era messo nelle mani della mafia!!!“.

A differenza di quanto solitamente accade nelle ultime sentenze politico – mafiose, questa volta una parte di verità ci è stata confermata… la restante ahimè, intaccava interessi troppo alti che prendevano di mira le nostre istituzioni, dal ministro Mancino all’ex presidente della Repubblica Napolitano  e con l’attuale condizione incerta di governo, era preferibile non fare emergere verità scottanti, che minassero le fondamenta stesse della nostra repubblica!!!
Ecco perchè l’ex Ministro Mancino è stato assolto e di contro Marcello  Dell’Utri e quel suo partito Forza Italia, insieme al suo co-fondatore Silvio Berlusconi, sono stati accostati a quella nota trattativa ed a quei legami mafiosi intavolati con l’allora boss di cosa nostra, Totò Riina…
Il giudice Di Matteo ha parlato chiaro nell’intervista subito dopo il verdetto, collegando quei fatti gravi delle stragi e la sua evoluzione in quella nota trattativa, nel nome di Forza Italia e di quel suo leader… che ancora oggi dichiara di essere sceso in campo – alla sua veneranda età – per salvarci!!!
Certo oggi da quel partito si dichiara che “Ogni atto politico e di governo” del presidente Berlusconi, di Forza Italia nel suo complesso e di ogni suo singolo esponente è sempre andato nel senso di un contrasto fortissimo alla criminalità mafiosa”…. peccato che la storia abbia finora detto altro e che proprio quel suo co-fondatore, si trovi attualmente detenuto nel penitenziario di Rebibbia…
Ovviamente quanto dichiarato sull’assoluzione di Nicola Mancino, da parte del presidente emerito Giorgio Napolitano e cioè “L’assoluzione del senatore Mancino da grossolane accuse”, conferma quanto conclusivamente chiarito già dalla Corte costituzionale nel conflitto di attribuzione tra me e la procura di Palermo e sono ben lieto che finalmente gli sia stata restituita personale serenità e solennemente riconosciuta la correttezza del suo operato”, trova una sua collocazione – per come dicevo sopra – con quanto sta accadendo in questa fase di mancato governo… d’altronde come dimenticare le intercettazione telefoniche fatte sparire… o meglio distrutte, da parte di entrambi, perché???
Se non ci fosse stato nulla da nascondere, perché non farle ascoltare e lasciare quindi a noi la  valutazione e interpretazione di quelle registrazioni??? 
La verità è che forse erano proprio lì le prove di quelle collusioni, che si è deciso d’insabbiare…
Peraltro, il “Silenzio degli innocenti del Pd” e quella dichiarazione rilasciata dalla deputata  Laura Garavini “La sentenza stabilisce alcuni punti fermi, ma lascia anche ancora molti dubbi su tutto il periodo prima e dopo le stragi del 92-93…”, esprime in maniera chiara ed inequivocabile, di come la storia di quel periodo non è stata ancora completamente riscritta!!!
Fateci caso… si è aspettato che il Boss Totò Riina fosse morto per giungere ad un verdetto parziale… che si raccontasse una parte di verità e chissà forse un giorno, alla morte di qualche altro personaggio, questa volta istituzionale, ci verrà fatto sapere cosa realmente è accaduto in quegli anni…
La cosa assurda di questa vicenda che ancora non comprendo è perché… Massimo Ciancimino, il figlio del politico democristiano Vito Ciancimino, legato in maniera diretta alla cosca mafiosa di Salvatore Riina e Bernando Provenzano, con un ruolo chiave in questo processo… è stato condannato a sei anni per calunnia, per aver incolpato falsamente l’ex funzionario del Sisde Lorenzo Narracci, d’aver avuto un ruolo di intermediario tra suo padre Vito e il boss Bernardo Provenzano e quel fantomatico «signor Franco»…
Anche qui qualcosa non quadra; non è che si vuole a tutti i costi oltraggiare quella sua figura, per mettere in discussione una verità scomoda in  quanto legata direttamente a quanto da egli vissuto dall’interno, e che potrebbe ancora una volta incrinare la figura di coloro che hanno, di fatto, partecipato a quella incresciosa  vicenda???
Ed allora – pur comprendendo i rischi che correrà nel mettere in pratica questo mio consiglio – sono a chiedergli:  Massimo… è giunto il tempo di far pubblicare ad un quotidiano, tutte le carte in tuo possesso!!! In attesa di un tuo cortese riscontro, anticipatamente ringrazio…  

Trattativa Stato-mafia??? Tutti assolti, perché il fatto non sussiste!!!

Sì… avrei dovuto aspettare il verdetto… ma chissà perché ho la sensazione che l’esito sarà quanto ho previsto nel titolo del post: Tutti assolti, perché il fatto non sussiste!!!

D’altronde se ci sono voluti cinque anni di processo, con all’incirca 200 udienze ed altrettanti testimoni chiamati in causa, pensate veramente che alla fine si giungerà ad un verdetto corretto e cioè che in quel periodo storico, lo Stato abbia barattato la pace con la mafia”???

I Giudici della Corte d’assise di Palermo, dovranno oggi pomeriggio esprimersi su quella cosiddetta trattativa Stato-mafia…
Sappiamo tutti come in quella vicenda siano imputati nomi importanti sia delle forze dell’ordine che della politica, a cominciare dal ex  Ros Mario Mori, per proseguire con l’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, l’ex ministro Nicola Mancino ed anche personaggi ambigui come il figlio dell’ex sindaco di Palermo Ciancimino… Massimo!!!
 Al centro del dibattimento, il presunto papello firmato delle istituzioni nel ’92, con il quale è stato stretto un patto con Cosa Nostra, per fare cessare le stragi.

Che qualcosa sia successo è sicuro e che alcuni uomini delle istituzioni abbiano ceduto, per paura o incompetenza (illudendosi che la concessione di una attenuazione del regime carcerario del 41 bis potesse far cessare le bombe e il piano criminale di devastazione di vite e obiettivi… circostanza che nei fatti non avvenne) è altrettanto certo… se ben ora si vorrebbe dichiarare il contrario…
Ma la verità è quella per cui “Una parte importante e trasversale delle istituzioni, spinta da ambizione di potere contrabbandata da ragion di stato, ha cercato e ottenuto il dialogo e poi il parziale compromesso con l’organizzazione mafiosa“!!!

Questa metodologia applicata è servita prettamente a dare il potere dello Stato ad una parte esigua dei suoi uomini, ribaltando l’allora potere con la giustificazione della paura e del dover difendere ad ogni costo uno Stato sotto assedio a causa delle bombe di cosa nostra, che avevano già realizzato morti e feriti a Milano e Firenze…

Si è scelto quindi di passare alla trattativa…  si è ceduti al ricatto e lo Stato si è messo nelle mani della mafia!!!

Oggi forse ci racconteranno un’altra verità, ma noi tutti sappiamo bene, com’è veramente andata!!!

Matteo Messina Denaro: Il cerchio si stringe??? Non credo affatto!!!

Finalmente qualcosa si sta muovendo…
Dopo quasi 25 anni di latitanza, si è compreso che forse è giunto il momento d’arrestare quel capo dei capi, l’ultimo boss di Cosa nostra: Matteo Messina Denaro.
Ed allora, con la speranza di porre fine a quella lunga latitanza e di effettuare finalmente quell’arresto, gli organi di polizia hanno messo in pratica ciò che viene definita un’operazione di “recisione” nell’ambito dei suoi legami familiari…
Ecco quindi perché stamani sono state eseguite una serie di provvedimenti di fermo, nei confronti di ben 22 presunti affiliati a famiglie mafiose  di Castelvetrano, Campobello di Mazara e Partanna…
Le accuse a vario titolo nei confronti di quegli indagati sono come al solito, associazione mafiosa, estorsione, detenzione di armi, danneggiamento e soprattutto intestazione fittizia di beni…
Certamente, colpire i beni patrimoniali, rappresenta come sappiamo un bel passo avanti verso quella lotta, anche se abbiamo visto negli anni di come, l’enorme patrimonio accantonato è stato reinvestito in altre nazioni e rappresenta oggi per quell’associazione criminale, un pozzo senza fine, al quale fare ricorso, soprattutto nei momenti di difficoltà come questi… 
Il “boss” d’altronde ha dimostrato negli anni di essere sicuramente non solo scaltro, ma soprattutto prudente… non fidandosi di nessuno ed utilizzando per le proprie direttive, i cosiddetti “pizzini”, quei foglietti di carta scritti di suo pugno, con i quali fare prevenire le disposizioni a tutti i suoi affiliati. 
Peraltro, a poco sono serviti in questi anni i pedinamenti, le intercettazioni, gli appostamenti, in particolare in quell’arduo territorio di Castelvetrano, ed anche questi ultimi arresti di propri familiari, saranno stati già da egli previsti e a cui avrà predisposto – nel caso fossero sopraggiunti – nuove direttive verso altri suoi fedelissimi…
D’altronde, se dalle intercettazioni dei suoi seguici, egli viene considerato a tutti gli effetti come fosse “Padre Pio”, si comprende quanto difficilmente egli potrà essere tradito da quel ristretto gruppo di componenti… 
Il messaggio che passa è che il “boss” mafioso compie i “miracoli” a differenza dello Stato che non li sa fare!!!
Egli si presta ad aiutare chi ha bisogno, trova un’occupazione a quanti si rivolgono ad egli, partecipa ad eventuali difficoltà economiche familiari, protegge ed assiste da possibili soprusi ed infine, segue le vicende di ciascuna famiglia, quasi fosse un patriarca…
Permettetemi una considerazione provocatoria, ma se ci fate caso… quel suo modo di agire, rappresenta in maniera pratica, quanto purtroppo non viene compiuto dal nostro Stato o meglio da quei suoi “corrotti” e il più delle volte inconcludenti “governanti”!!!
Ecco perché inspiegabilmente, i cittadini venerano quel boss, ma soprattutto ritengono vitale quel sistema mafioso/clientelare, perché quella sua costante presenza, garantisce di fatto, i reali bisogni di cui si ha necessità e a cui questo nostro Stato purtroppo non riesce a dare soluzioni!!!
D’altronde, basti rileggere il post pubblicato ieri, intitolato “Se la mafia viene considerata più forte dello Stato… la colpa è principalmente delle Istituzioni!!!”: http://nicola-costanzo.blogspot.it/2018/04/se-la-mafia-viene-considerata-piu-forte.html dove si comprende il perché questo boss, Matteo Messina Denaro, venga considerato dai molti suoi concittadini, quasi un parente acquisito, da proteggere ad ogni costo!!!
Un legame quindi, non solo vissuto in ambito familiare, ma bensì intrinseco con quella popolazione, in quanto garante per molti di essi – se pur attraverso metodologie e/o attività, considerate di fatto illecite – di quel necessario benessere individuale e sociale…
Fintanto quindi che sarà questa la realtà di quei territori degradati e soprattutto “abbandonati” dalle Istituzioni, serviranno a poco – se non a nulla –  il numero d’arresti portati avanti dalle nostre forze dell’ordine nei confronti di parenti, amici e conoscenti vari… 
Perché vedrete… ci sara sempre qualcuno disposto in quel particolare contesto a proteggere e anche a ospitare in casa propria, quest’ultimo considerato “santo”!!!

Se la mafia viene considerata più forte dello Stato… la colpa è principalmente delle Istituzioni!!!

Secondo un’indagine condotta dall’Associazione “Centro Studi Pio La Torre”, i ragazzi di cento scuole, che hanno aderito al progetto educativo “antimafia”, hanno espresso risultati di grande sfiducia nei confronti della politica, in particolare di quei suoi esponenti nazionali, rappresentati dal 82% di disistima, scetticismo che comunque si applica anche nei confronti dei politici locali…
Ma ancor più grave è il giudizio della mafia, che viene ritenuta per quasi il 44% più forte dello Stato!!!
La percezione inoltre, tiene conto di questi due poteri, strettamente interconnessi, in quanto il più delle volte legati tra essi, e difatti il 25% di quei ragazzi, considera impossibile sconfiggere definitivamente la mafia, a causa del forte legame che quest’ultima ha con la politica!!!
D’altronde come dare torto a questi giovani… quando essi per primi hanno compreso che la mafia ha ormai il polso della situazione del nostro sistema economico e sociale e dove la politica e le istituzioni, evidenziano gravi lacune a causa  di tutti quei cavilli giurisprudenziali, che solitamente ribaltano l’ottimo lavoro compiuti dalle Procure nazionali!!!
Alla presentazione dell’indagine report è intervenuto anche il giornalista, più volte minacciato dalla mafia.
Paolo Borrometi (Presidente di Articolo 21), che ha dichiarato: “La mia generazione è stata segnata dal colore rosso dell’asfalto per il sangue versato da molti uomini che hanno dato la vita per combattere la mafia. La Sicilia è una terra di cinque milioni di abitanti soggiogati da settemila mafiosi, e purtroppo molti di quelli che oggi sono considerati eroi, in vita erano ritenuti dei “rompiscatole'” Non ci vuole coraggio, né atti di eroismo, ma semplicemente fare il proprio dovere da cittadino”!!!
Ecco, forse in queste parole è racchiuso quell’essere intimo di sentirsi siciliani… 
In particolare quando con quelle proprie azioni, vengono a concretizzarsi tutti quei comportamenti, che si sa essere, collusivi e servili, compiuti solitamente per ricevere qualcosa in cambio…
Si è vero… lo Stato in questi anni qualcosa ha fatto, mi riferisco al periodo post stragista di cosa- nostra, ha ripulito quella parte più crudele e sanguinaria ed ha arrestando quei suoi boss, facendo cessare definitivamente il sangue per le strade…
Di contro però ha lasciato ad essa il controllo finanziario e sociale, ha permesso che essa potesse agire in maniera indisturbata, stravolgendo l’economia del paese e garantendo ai suoi uomini un livello d’impunità, ma soprattutto la possibilità di inserire nella politica, nelle PA ed anche nelle istituzioni, molti suoi giovani professionisti, i quali se pur non direttamente affiliati, hanno potuto operare in maniera celata, contribuendo con quelle loro informazioni, alla sopravvivenza stessa di quell’associazione criminale…  

Voto di scambio politico mafioso??? Minch… ma guarda che sorpresa…

Sentire stamani che qualcuno abbia acquistato i voti non sorprende minimamente
Del resto, in questa ultima inchiesta si parla di circa 500-1000 voti… a circa 30-50 euro ciascuno, quindi importi certamente irrisori se paragonati con quelli delle ultime regionali siciliane… 
In quelle ultime elezioni, se pur il prezzo d’acquisto sarà stato più basso, a causa dell’alto numero di voti richiesti… in ogni caso, quei voti sono giunti a destinazione a chi di dovere…
Ecco perché quando ho letto… “Voto di scambio politico mafioso… ” non mi sono per nulla sorpreso !!!
Peraltro questi nuovi esponenti della politica, sono come dei “lupi”, pronti ad assecondare ogni richiesta di quegli affiliati delle associazioni criminali, le stesse che poi s’impegnano per loro, a raccogliere quei voti necessari… 
Basterà pagare e loro s’interesseranno di tutto, anche di portare gli infermi in quelle urne elettorali!!!
D’altronde è grazie a quei voti, che potranno ricambiare i favori ricevuti, sì… da quelle poltrone, potranno muovere tutti quei necessari interessi tanto cari a quei suoi amici… (“amici degli amici”…).
D’altro canto se fate un semplice ragionamento matematico, comprenderete di come si tratta esclusivamente di un investimento (ovviamente personale…): difatti… prendete un deputato della regione, percepisce all’incirca 12.000 euro al mese, che rappresentano 144.000 euro all’anno, i quali, moltiplicati per i cinque anni di mandato, fanno all’incirca 720.000 euro!!!
Quindi, ragionando sempre con numeri alla mano; se un candidato volesse avere la certezza di vincere quella competizione elettorale, avrebbe necessità a seconda del partito (o della lista civica… ) all’incirca 5-10.000 voti… che moltiplicati anche soltanto 20-30 euro ciascuno, fanno 2-300.000 euro, come si dice: “Il gioco vale la candela”!!!
Bisogna poi aggiungere tutti quei meccanismi clientelari e corruttivi, che grazie al fatto di essere seduti lì… potranno portare avanti,  per come d’altra parte hanno evidenziato in questi anni, molte inchieste giudiziarie…
Ma il sistema è collaudato tanto che l’acquisto a forfait del “pacchetto voti“… è diventato ormai una consuetudine e sono in molti a puntare (tra quei candidati) su quell’acquisizione, per evitare di dover avere… amare sorprese.
Peraltro, in un momento in cui cittadini avvertono la politica come un qualcosa di schifoso e dove molti suoi interpreti vengono visti come “corrotti e lestofanti“, ditemi… perché quegli elettori, dovrebbero presentarsi alle urne, per votare un soggetto che non si conosce e che viene consigliato da qualche familiare e/o conoscente???
C’è un solo motivo, qualcuno avrà pagato per quel voto, ed allora come buone pecore, ci si presenta all’incasso !!!

Terremoto in Sicilia…??? Dove…??? Agli assessorati Energia, Ambiente e territorio e Distretti minerari!!!

Vi avevo anticipato dell’imminente terremoto a proposito delle cave: ” http://nicola-costanzo.blogspot.it/2018/03/a-proposito-di-cave-un-imminente.html ” ed ho segnalato le mani della mafia sulle cave: ” http://nicola-costanzo.blogspot.it/2017/08/le-mani-della-mafia-sulle-cave-e-lo.html ” 
Sono anni che scrivo sulle attività estrattive “http://nicola-costanzo.blogspot.it/2017/12/lattivita-estrattiva-in-sicilia-ed-il.html ” o sul recupero ambientale delle cave dismesse http://nicola-costanzo.blogspot.it/2016/10/il-recupero-ambientale-delle-cave.html “…
Mi sono prodigato inoltre a pubblicare quanto ricevuto da alcuni professionisti a mezzo mail: “http://nicola-costanzo.blogspot.it/2018/03/quell-inesistente.html “… oppure quando mi sono spinto a fare alcune premonizioni su cave, impianti di frantumazione, cls e betonaggio, per poi vedere stranamente come quelle anticipazioni, vadano a verificarsi “http://nicola-costanzo.blogspot.it/2018/01/premonitions-cave-e-impianti-di.html “.
Ed infine… il piacere di poter realizzare e quindi successivamente presentare la pagina Web del Distretto produttivo della pietra lavica dell’Etna ” http://nicola-costanzo.blogspot.it/2013/12/il-distretto-produttivo-della-pietra.html “… 
Da quanto sopra si comprende come – per il sottoscritto – questo settore e soprattutto il suo indotto, abbiano costituito da sempre un motivo d’analisi e valutazione, in particolare ciò di cui sono stato attratto, riguarda le dinamiche e i processi produttivi, che attraverso quel dipartimento, si possono determinare, molte delle quali ho l’impressione, solitamente sfuggono alle scrupolose e soprattutto rigorose regole, imposte dalle normative vigenti…
In particolare, sono proprio quei suoi uomini a condizionarne il sistema… 
Non mi riferisco agli abituali proprietari e/o a quegli imprenditori di cui ogni tanto si sente parlare, ma a tutti coloro che hanno in quel particolare settore dirette responsabilità di verifica e di controllo, a cominciare dai professionisti progettisti e direttori dei lavori, per giungere a coloro che hanno mansioni di funzionari e dirigenti di quelle PA…
Scoprire ogni qual volta – a seguito delle indagini compiute dalle procure nazionali – di quelle attività estrattive “abusive” oppure di quegli impianti di frantumazione non a norma, ed anche della produzione e vendita d’inerti con pagamenti in nero effettuati mediante denaro contante, per continuare con l’uso di molte cave dismesse per fini quali lo smaltimento illecito di rifiuti e con lo sversamento grave di liquami e prodotti pericolosi ad opera della criminalità organizzata, è di per se logorante… 
Vanno inoltre ricordati, tutti quei mancati controlli nei luoghi ove si stanno effettuando lavori d’attività estrattiva, che determinano ahimè nei confronti di alcuni funzionari addetti a quelle verifiche accesi conflitti personali, seguite da minacce verbali e manifestazioni violente, da parte di alcuni esercenti, il più delle volte quest’ultimi…  “abusivi”!!!
Ed infine, come non evidenziare quelle circostanze gravi che vedono, di volta in volta, la partecipazione di alcuni funzionari che in cambio di mazzette e favori personali e/o familiari, preferiscono chiudere un occhio ed anche l’altro, su tutte quelle procedure di controllo, facendo in modo che queste vengano approvate come fossero in regola oppure, quando ciò non è non possibile, fanno in modo che quegli accertamenti, vengono di fatto insabbiati…
D’altronde essi per primi devono fare in modo che non abbiano mai ad emergere eventuali riscontri negativi nei quali, quei loro soci (o meglio… dovrei chiamarli con il loro nome “complici”), potrebbero subire ripercussioni personali… 
Va difatti ricordato, che proprio taluni professionisti, hanno ricevuto quell’incarico di direttori dei lavori, grazie alla solerte raccomandazione “coercitiva” di quel funzionario, che ha saputo imporre con il proprio “consiglio” a quegli esercenti, i quali, hanno preferito accettare, per non dover aver alcun tipo di problema nel corso della loro attività… 
Ma oggi ho uno strano presentimento… già, è come se il tempo dei soprusi sia finito!!!
Sono convinto che a breve qualcuno all’interno di quegli uffici pubblici avrà un’amara sensazione, quella di sperimentare su se stesso, la violenta preoccupazione che si ha quando vi è in corso… un terremoto!!! 
Se potrà consolare… sappia che scappare, non servirà a nulla!!!

Sicilia: La nuova mafia…


Ho letto oggi di nuovi avvisi di garanzia, con le accuse di associazione mafiosa, estorsione, rapina, traffico di stupefacenti, porto d’armi, sequestro di persona, ecc…

Nomi nuovi sì… ma non saranno certamente gli ultimi, perché la storia insegna che per poter eliminare questa grave infezione presente nella nostra terra, si dovrebbe procedere con più alte misure di contrasto, perché quelle attuali prodotte… sono di fatto palliative, già servono soltanto a generare nuovi scenari all’interno di quell’organizzazione, che hanno quale risultato, quello di far avvicendare quei suoi giovani emergenti, al posto di coloro che vengono di volta quotidianamente arrestati…    
D’altronde è ormai chiaro a tutti che la mafia si è evoluta, non è più quella della “coppola di traverso”, è silente, non lascia morti per strada, non organizza stragi, è finito quel tempo coercitivo che necessitava per affermare il proprio ruolo… 
Oggi, cosa nostra punta principalmente all’aspetto finanziario, ha compreso che sono lì che girano i soldi ed allora quei cosiddetti “viddani” delle campagne, si sono trasformati in “imprenditori“!!!
Essi hanno mutati quelle loro mutati, basta più “pizzini”… oggi si viaggiano nei social, sono specializzati e tecnologici, sì… grazie a quei loro Iphone, scrivono su “Whatsapp” e “Skype”… 
La nuova mafia d’altronde s’ispira a quelle famose serie televisive, tipo “GOMORRA”… dove il loro modello si chiama Cirù… sì…”l’immortale”!!! 
Lo sceneggiato dovrebbe far comprendere agli attuali giovani purtroppo legati a quelle associazioni criminali, che prima o poi verrà il loro turno…
Loro sono soltanto dei numeri, già… i prossimi della lista e quindi debbono iniziare a riflettere, visto che sono ancora in tempo, se non sia il tempo di sacrificare quell’auto sportiva ricevuta o quella lussuosa abitazione realizzata per trascorrere le serate con gli amici e tornare indietro da quella decisione scellerata, che si sa… non potrà mai ripagare, da un futuro certamente più faticoso, ma sicuramente più corretto per se e per i propri figli…
Ed allora ritornando a quel business, eccoli investire in tutte quelle attività che producono incassi in contanti… (servono peraltro a riciclare tutto quel loro denaro sporco…), d allora acquistano supermercati,  ristoranti, sale giochi, bar, si dedicano a tutto ciò che è commercio, vestiario, vendita di materiale edile e inerti, ricettazione, contrabbando, che rappresentano soltanto una parte di quel giro viziato che ha come obbiettivo, quello di reinvestire parte dei guadagni realizzati con la vendita di tutti quei stupefacenti, prostituzione, pizzo, scommesse clandestine, gioco d’azzardo, usura, ecc…    
D’altro canto, se pensate che l’ultimo omicidio risale al 1993, ci sarà un motivo… forse è perché questa “nuova cosa nostra” non ha più bisogno di compiere omicidi per portare avanti quei suoi affari…
C’è un modo totalmente legale per riuscirci… e si chiama: Gare d’appalto e finanziamenti pubblici!!!
Sono soldi che giungono ogni mese dalla Comunità Europea e se pur la nostra isola, resta tra tutte la più povera d’Europa, continua stranamente a ricevere gran parte di quei finanziamenti che poi finiscono nelle mani di quella organizzazione criminale… a quest’ultimi, vanno sommate i profitti realizzati con le gare d’appalto, che seppur blindate da normative di anti-corruzione che prevedono politiche di contrasto al malaffare negli appalti pubblici, non si comprende il perché queste gare, ancora oggi, vengono truccate e l’imprenditore che ha ricevuto quel vantaggio – quando e se scoperto colpevole – non farà altro che patteggiare (sempre che il reato non finisca in prescrizione…) e tutto riprenderà come se nulla fosse accaduto, al limite nominerà un suo prestanome  in quella propria attività …  
D’altronde il sistema protegge il malaffare e la corruzione, sono quei suoi colletti bianchi a fiancheggiarli, dirigenti e funzionari delle PA e professionisti insospettabili, che si occupano di curare ogni loro interesse, sia commerciale, che legale e fiscale…
Ed infine i cittadini, la maggior parte di essi sono collusi, sono loro più di tutti a preoccupare, con quel modo omertoso di vivere le loro scialbe vite… quel mostrarsi sempre in modo servile e il volersi compromettere per una semplice mazzetta e restano sempre a disposizione di chiunque chieda loro una mano… 
Ed infine ahimè… un pensiero negativo va fatto per talune inutili associazioni antimafia, sempre pronte a mettersi in prima fila quando invitate nelle commemorazioni, in particolare se sono presenti telecamere per sponsorizzarli… ma se si osservano i fatti ottenuti da quelle loro irrilevanti lotte, si comprenderà quanto poco si è fatto, in particolare nel riutilizzare quei beni confiscati dei cosiddetti mafiosi, che restano di fatto nelle loro mani…  
Fintanto che tutto resterà così inalterato, abbiamo voglia di continuare a leggere nel web e/o nei quotidiani, di nuovi arresti e/o di reati di cui ormai siamo diventati esperti… perché alla fine, questa è la terra che i siciliani hanno scelto e tanto desiderano!!!

Catania: Iniziano a uscire i nomi di quei possibili indagati…


Strano come vi siano dei giovani nella nostra isola che all’improvviso abbiano preso una ascesa inconsueta, rispetto ad altri eguali coetanei, certamente più preparati…

Molti d’altronde si sa… alcuni di questi, hanno avuto la fortuna di partire avvantaggiati o certamente privilegiati rispetto ai loro coetanei, in particolare in questa nostra terra che dimostra non conoscere affatto, la parola meritocrazia…
Già… quegli individui, fanno parte dei cosiddetti “figli di papà“, i cui genitori o anche familiari, hanno preparato loro sin da piccoli, quella strada in discesa, ed è soprattutto grazie alle amicizie costruite negli anni dai propri cari, sviluppatesi alcune di esse nell’ambito professionale, che si è potuti crescere così rapidamente e legarsi nel contempo, a tutta una serie d’individui ben noti nel panorama sociale di questa nostra terra…
D’altronde… basta leggere alcuni libri per comprendere quanto sopra: “L’avvocato del diavolo. I segreti di Berlusconi e di Forza Italia nel racconto inedito di un testimone d’eccezione” di Vittorio Dotti, oppure “il Commercialista” di Piero Andrea Corraresi o ancora “Il primario”, “Il corruttore”, “Cosa grigia”, “Quinto pilastro”, ecc…
Quanto avviene si sa, è dovuto principalmente ad una rete di fiancheggiatori, professionisti e consulenti vari, che forniscono una connivente legale ad un sistema di fatto… illegale!!!
Peraltro, anche quel sistema criminale chiamato mafia usufruisce di parte di quegli stessi professionisti e ricambia il favore, sostenendo con quel cosiddetto voto di scambio…
D’altronde, il nostro sistema… è un sistema politico dove i partiti da destra a sinistra,  sono legati da uno stesso gruppo influente, lo stesso che non ha permesso di avere negli anni una legge efficace sulla corruzione!!! 
Ma dopotutto, basti leggersi i nomi di alcuni nostri esponenti, ed ecco venire in mente… quelle targhe dorate ben esposte nelle nostre strade, nomi ben evidenziati – a caratteri cubitali – che mostrano (ancor prima di entrare), quel senso di opulenza, luxury e certamente… arroganza!!!
D’altro canto… volete considerare poter contare su una parte considerevole di concittadini??? 
Molti di loro peraltro rappresentano i clienti dei propri familiari, sono gli stessi individui che negli anni, si sono fatti assistere nei problemi fiscali, finanziari…
Come non evidenziare inoltre, quanto abbiamo letto in questi anni nei quotidiani, dove alcuni di essi, sono stati indagati dalle Procure nazionali, per “traffici” illeciti ed investimenti dorati, dirottati successivamente verso noti paradisi fiscali…
Cosa dire altresì di quegli studi legali, dove affermati penalisti, cercare in ogni modo di fare assolvere i loro clienti, pur sapendo che i reati loro ascritti, sono stati di fatto compiuti (ma quello tratta un problema etico… che non può certamente prevalere sulla propria coerenza professionale)
Sono nuovi conoscenti e amici (ed anche… “degli amici…”) a cui poter chiedere quando servirà… un favore, ad esempio, un voto per un proprio familiare…
Certo sembra poco influente, ma avere tra essi, direttori sanitari, primari, medici, proprietari di strutture pubbliche o private, residenze per anziani e via discorrendo… tutte compagini di cui, prima o poi, si dovrà avere bisogno, se non per se, certamente per qualche familiare o parente, può sicuramente far comodo…
Ed ancora, come dimenticare tutti i rettori, professori, docenti universitari, presidi ed anche i semplici insegnanti di quell’apparato scolastico, che possono certamente influenzare parecchi di quelle preferenze, sia tra quanti operano nella didattica, che per i molti familiari di quei cosiddetti discenti…
Ovviamente non potevano mancare le figure istituzionali, di tutti coloro che operano nelle strutture pubbliche o fanno parte dei servizi militari, delle forze dell’ordine, a cui si aggiungono – come potevano mancare dall’elenco – coloro che svolgono incarichi politici!!! 
Come potete vedere, rappresentano solo una parte di quelle “caste”, nelle quali per l’appunto i loro figli (va detto che ci sono anche molti di essi, realmente “meritevoli” e che non hanno preferito non godere di alcun appoggio familiare… solitamente operano con professionalità fuori dalla nostra isola oppure all’estero…) fanno carriera, poiché aiutati e sostenuti da quegli appoggi diretti interni, ma anche da quelli esterni, concessi a loro, epr quanto compiuto nel corso degli anni, da quei propri familiari…

La cosa assurda è che se parlate con loro, emerge in tutta la gravità quel loro convincimento morale e intellettuale,  che evidenzia quella folle convinzione e cioè, di essere lì… grazie alla loro capacità!!!

Una vera e propria esaltazione della proprio “io”, vorrei spingermi a dire… che si tratta di un fanatismo ormai acquisito, che li ha indotti  a dimenticare chi erano, cosa sono e cosa non sarebbero mai stati, senza quel fondamentale sostegno familiare!!!
Ecco il motivo per cui, quando il sistema inizia a crollare, quando si viene coinvolti dalle indagini giudiziarie, quando emergono nella loro gravità quelle particolari collusioni ottenute attraverso i poteri forti dei propri familiari, ecco, quando il sistema clientelare di cui si è fatto parte (a volte ahimè legato a quel mondo mafioso…), si allontana, si scopre cosa si era: Semplici burattini di un sistema più grande di loro, certezza di una vita totalmente inconsistente…
Crollano i muri su cui erano state impostate le certezze e crolla quel loro mondo politico, come fosse un castello di carte… 

Il gioco della politica è finito!!!
Ora è tempo di dimostrare cosa realmente si sa fare!!! 

Ah… si… dimenticavo, in ogni caso ci si può sempre rivolgere per un aiuto, ad uno dei tanti familiari!!!