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Relationem… ed il Maligno in casa…

Il Maligno vuole sporcare la creazione…, con questa riflessione Benedetto XVI ha concluso gli esercizi spirituali parlando ai cardinali, ed ancora…, il Maligno vuole sempre contraddire Dio per rendere irriconoscibile la sua verità e la sua bellezza…

Chissà perché si tenta di cercare all’esterno, ciò che non va all’interno della propria casa…
Quando non si sa a cosa appigliarsi, ecco tirare fuori dal cilindro lo spirito del male…, quel voler sempre additare la colpa ad un essere inesistente, che continua a vivere grazie alla cultura dell’ignoranza, della falsità e nello specifico… proprio grazie alla Chiesa!!!
Duemila anni, trascorsi a realizzare crimini sotto il nome di Cristo, ed alla fine si vuole dare la colpa di quanto avviene, a quel povero piccolo diavolo ( già come nel film di Benigni…), adducendo ad esso colpe, per quanto perpetrato in questi anni ed a cui oggi, anche il padre della nostra Chiesa…, ha dovuto fare i conti… sottomettendosi alla Sua o forse ancor peggio, alla volontà dei propri cardinali…
Già, si cerca di dare la colpa ai giornalisti ed alla stampa, manifestando il tentativo da parte di questi, nel voler condizionare ed influenzare il Conclave, attraverso la pubblicazione di notizie false…
Ma se si considera che, storicamente quanto è stato scritto nei ” selezionati ” prescelti vangeli è servito soltanto a condizionare la storia dell’uomo, trasformando quel messaggio d’amore per tutti gli uomini, in qualcosa di criminale, per poter attuare ogni abuso sotto il Suo nome…, trasformando un semplice uomo in un  Dio o ancor peggio in un perverso Trino al quale Lui certamente per primo non aveva  pensato…
Un uomo, anzi potremmo anche dire un grand’uomo, avendo Egli anticipato con il proprio messaggio, quella solidarietà tra i popoli, concetti di pace e fratellanza, quell’amare il prossimo tuo come te stesso, messaggio di un grande amore a cui però, nel corso di questi secoli, l’uomo non ha saputo conformarsi…
Si parla di momento spirituale della Chiesa, quando invece poco vediamo in devozione e religiosità,  dove anzi emergono tutte quelle contraddizioni, falsità, realizzate all’interno delle stanze del Vaticano, risultato di lotte intestine, evidenti a tutti, per il potere ed il denaro…
Si parla di disorientamento dello spirito, di un Papa affaticato, ma se guardiamo l’Angelus di Domenica, vediamo un Papa in grande spolvero, fisicamente perfetto, a guardarlo… in confronto alle ultime condizioni di Papa Giovanni II, potremmo dire un ” giovanotto “. 
Comunque sembra che esista un dossier, circa 300 pagine, richiesto espressamente da Ratzinger, in cui sono evidenti prove, sugli scandali avvenuti in questi anni; lettere, intercettazioni, ammissioni,  che nascondono i veri motivi per cui Benedetto XVI ha dovuto rassegnare le proprie dimissioni…, situazioni nelle quali potrebbe essere anch’esso coinvolto…
Sembra che uno dei punti messo maggiormente in risalto, sia la mancata osservanza del sesto e settimo comandamento e cioè ” Non commettere atti impuri e Non rubare “!!!
Ovviamente abbiamo già in questi anni esaminato gli scandali “schifosi” sulla pedofilia e su atti sessuali realizzati a tutti i livelli, mentre nel secondo si fa riferimento a quanto accaduto all’interno della Banca IOR…, ai suoi conti correnti ” neri ” a cui soltanto il Camerlengo ( Cardinal Bertone ) e il Direttore Generale ( Paolo Cipriani ), hanno possibilità d’accesso…; denaro questo che potrebbe essere di provenienza illecita, lavanderia di riciclaggio per mafia, narcotrafficanti, politici, industriali, partiti e secondo qualcuno anche di terroristi appartenenti al gruppo fondato da Osama Bin Laden…
Milioni di euro che viaggiano da una parte all’altra dei continenti, evasioni e conti cifrati aperti nei  paradisi fiscali, trasformazione di quel denaro macchiato di sangue, in lucidi e scintillanti metalli e pietre preziose, da potersi conservare all’interno dei Bunker del Vaticano

Una Chiesa da sempre corrotta e dove nessun Papa è riuscito nell’intento di modificarne la rotta e chi ci ha provato, non è durato il tempo necessario per poterlo raccontare…; altri invece hanno mediato, chi per salvaguardare se stessi, chi per quel potere prestigioso e del tutto personale e chi invece per il proprio paese…, vedasi l’appoggio dato a Solidarnosc per la liberazione della Polonia…
La Chiesa è un potere che con la fede centra ben poco…; si gioca tutto sulla fragilità della natura umana, sulla paura di ciò che riserva l’aldilà, sul giudizio di un Dio, chissà forse anche vendicatore, ma comunque finché sono questi gli uomini che la rappresentano, possiamo stare tranquilli, che se esiste…, noi semplici uomini, andremo certamente tutti in Paradiso!!!

Petrus Romanus ed il nostro Camerlengo…

Quando si parla di “camerlengo” si intende il cardinale Camerlengo di Santa Romana Chiesa, che ha il compito principale di presiedere la Sede vacante nel periodo tra la fine di un pontificato e la conclusione del conclave in cui viene eletto il nuovo pontefice….
Il nome ” camerlengo “deriva dal latino camarlingus, che significa “addetto alla camera del sovrano”, ed era responsabile dell’amministrazione e dei beni temporali della Santa Sede, ed il suo incarico è sempre stato ricoperto da un cardinale…

Riprendendo quanto avevo scritto qualche giorno fa…, la profezia di S. Malachia presagisce un Papa, precisamente il 112 che definisce… Petrus Romanus, cioè si chiamerà Pietro e sarà Romano…
Ora considerate le ultime vicende scomode, nel quale dietro la famosa vicenda Vatileaks si nascondesse un gruppo di cardinali, che avrebbe sferrato il colpo di grazia a Benedetto XVI, ed inoltre fra questi, un cardinale in particolare ne era stato considerato l’artefice… e poi come sempre, all’interno dello Stato Vaticano, tutto fu insabbiato, ecco che si fa strada una nuova ipotesi…
Già, viste le ultime vicende, chi poteva avere oggi interesse di sovvertire l’ordine, destabilizzando e minando alle sue fondamenta, quel sistema millenario, se non per volerne prendere il suo posto…??? Ed ancora come fare rinunciare in maniera celere ( chissà forse perché l’eventuale sostituto è anch’esso in età avanzata…??? ) questo Papa dal proseguo della sua missione…??? Come poterlo far dimettere dal proprio incarico se non attraverso soluzioni estreme… e chi potrebbe essere l’artefice…???
Mi sembra di rileggere Dan Brown nel suo ” Angeli e Demoni “, dove il camerlengo rimuove l’anello del Pescatore dal dito anulare della mano destra ed ordina che il sigillo papale presente sull’anello venga infranto…; quindi subito dopo la tumulazione, da l’avvio del Conclave, che deriva dal latino cum clave, cioè chiusi a chiave ed indica  proprio la sala in cui chiusi dall’esterno, si riuniscono i cardinali per eleggere il nuovo Papa, mentre la gente resta fuori in Piazza S. Pietro, in attesa del verdetto, cioè di quella fumata bianca o nera…; proprio su questo punto, vorrei ricordarvi che nel caso di Benedetto XVI la fumata fu grigia…, infatti soltanto dopo ore, si comprese che era stato eletto il nuovo Papa…!!! Chissà se anche quello non fosse un segno premonitore…
E chi era nel libro e/o film, la persona che aveva realizzato quanto, per sostituirsi al pontefice… proprio il camerlengo!!! 
Non bisogna dimenticare inoltre che in questi periodi la Santa Sede, usufruisce di grandi introiti derivanti, dalla mole di fedeli che intervengono nella città santa ( per la morte del pontefice o come oggi a causa della rinuncia), dagli incassi delle donazioni da parte dei fedeli, dalla vendita di articoli sacri, quali immagini, gadget, rosari, statue, preghiere, croci e quant’altro possa ricordarne la figura del Papa, ma soprattutto i maggiori introiti si hanno perché, il camerlengo dispone della facoltà di battere “moneta” che, pur avendo corso legale, non si troverà mai in circolazione, essendo destinata esclusivamente all’acquisto da parte dei collezionisti di tutto il mondo, a prezzi inavvicinabili, su cui inoltre è riportato il suo stemma con la dicitura “Sede vacante” ed in latino l’anno di conio…
Possiamo ben dire di essere all’opposto di quanto riportato nel I° Comandamento e cioè: non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra – non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai ( Esodo 20,2-5 ) ed ancora sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto ( Matteo 4,10 ).
Quindi forse alla fine Petrus Romanus non è riferito a un papa, bensì al cardinale camerlengo, cioè a quella figura che amministra la Chiesa in assenza del papa… e difatti l’attuale camerlengo, Cardinale Tarcisio Bertone, si chiama precisamente Tarcisio PIETRO Evasio Bertone  e strano a dirsi il suo luogo di origine “Romanus” potrebbe essere la città in cui è nato che… indovinate un po’… è ROMANO Canavese.
Considerato che questo nuovo Papa dovrebbe aprire le porte ad un evento di tolleranza che metterà d’accordo tutti gli uomini e assicurerà anni di pace sulla terra…, ciò  potrebbe essere la prosecuzione di quanto da giovane andava esponendo, in particolare nella tesi alla sua licenza in teologia, presentata con il  titolo: ” Dissertazione sulla tolleranza e la libertà religiosa… “.
  

Ratzinger e le Sue verità nascoste…

A differenza di quanto abbiamo sentito in televisione da parte del diretto interessato, sembra che ci sia stato un complotto per convincere alle dimissioni Benedetto XVI… Certamente a contribuire ad alimentare i misteri intorno alla abdicazione del Papa, ci sono stati in questi anni, tutta una serie di scandali che hanno amplificato il coinvolgimento del Vaticano e del suo maggiore esponente…
Dalla Pedofilia con gli abusi sessuali sui minori da parte di sacerdoti cattolici Irlandesi e degli Stati Uniti, a quelle frasi dichiarate all’Università di Ratisbona che tanta collera avevano provocato nel mondo islamico, alle accuse che hanno colpito la Banca Vaticana dello IOR sul mancato rispetto delle norme antiriciclaggio, allo scandalo Vatileaks con quei documenti segreti  trafugati nella sua stanza dal proprio maggiordomo ( per ordine diretto di chi…??? non si saprà mai…) e poi come ben sappiamo pubblicati… 
Un periodo certamente travagliato, dove è rimasto coinvolto, sia per quei conflitti che nel mondo si sono accesi ed anche per quegli intrighi di palazzo, a cui non ha saputo dare risposte…, le stesse risposte che in molti si aspettavano, sulle unioni di fatto e/o matrimonio tra omosessuali e sull’uso del preservativo nella lotta all’Aids…
Anche quel voler trasmettere tramite Twitter il proprio messaggio, risultato che da un lato è stato un successo visto il numero di utenti follower raggiunto, che ha superato i 2,5 milioni in poche ore, ma se analizziamo i twitt inviati, possiamo costatare come alle migliaia di richieste… non si è saputo dare data una risposta, in particolare su tutti quei problemi, che quotidianamente investono proprio il nostro paese, quali: anti-politica, legalità, corruzione, massoneria, criminalità, scandali finanziari, malaffare, gossip, disonestà, malcostume, dissolutezza, immoralità… e via discorrendo, che non vengono mai affrontati in maniera decisa…, ma schivati, proprio per voler rimandare e sfuggire a quelle proprie responsabilità…, che poi se analizziamo bene, è ciò che da sempre fa storicamente la Santa Sede, con i propri silenzi… 
Ed ecco uscire da un cilindro, un rapporto segreto, che coinvolge personalmente Ratzinger, il suo staff, la stessa Chiesa…
Già qualche anno fa, il Fatto Quotidiano dava notizia di un documento riservato, in cui si parlava della morte dello stesso Papa, ipotizzando un delitto premeditato, da svolgersi entro dodici mesi… ed inoltre vi erano rivelazioni su interessi politici che condizionavano anche le scelte degli stessi cattolici alle prossime elezioni…
Inoltre, se analizziamo lo stesso pontificato, sono in molti a riconoscere che in questi anni è venuta a mancare una vera e propria pianificazione, una direzione su quali programmi adottare, in un mondo che va sempre più evolvendosi e dove un miliardo di cattolici, attende risposte pratiche e non più spirituali…
Un uomo ricattabile, che viene esiliato dalla sua stessa congregazione, ed a cui non è permesso di trascorrere gli ultimi anni di vita, nel proprio paese natio, con i suoi familiari e concittadini, quella terra che lo ha visto nascere, ma a cui non è più permesso di rientrare!!!
Già come Mosè…, resterà in questa terrà promessa, ad osservare dal suo balcone questa città a cui da giovane sperava di giungere, ma che per Lui straniero sembrava così lontana…
Ma in quel altrui deciso castigo, ora dovrà restare segretato,  abbandonato in quel profondo silenzio degli innocenti, controllato a vista e servito da monache di clausura con cui non potrà dialogare, tenuto a bada da un servizio di sicurezza, che oltre che proteggerlo, farà in modo di sorvegliarlo affiché nulla possa mai trapelare fuori da quelle mura!!!
Povero Ratzinger…, transitato da leader del mondo ad ignorato e dimenticato da tutti!!!

Vecchi Politici… prendete esempio da Ratzinger: dimettetevi!!!

In questo desolante panorama politico, quasi fossimo dei risparmiatori decisi ad acquistare dei titoli in Borsa, ecco che ci vengono riproposte, quasi fossero in costante rialzo, le ” azioni ” di quei politicanti, che finora hanno soltanto dimostrato, quanto fossero attenti ai propri interessi personali, dimenticando però quelli della comunità. 
Una classe politica assai datata, che continua a bloccare le ispirazioni di quei giovani che vorrebbero assumersi l’onere e l’onore, di poter essere protagonisti nel futuro del nostro Paese. 
Vecchi politicanti, incapaci di altruismo e di una qualunque sensibilità sociale, indirizzati soltanto a quelle logiche di denaro, dove la fanno da padroni le tangenti ed i finanziamenti ai partiti, associazioni, fondazioni, dei soliti, amici degli amici…, meschini faccendieri di basso profilo muniti di auto blu, che in cambio di favori, ottengono vacanze lussuose, disponibilità di yacht e aerei, migliaia di euro per sovvenzionare le loro campagne elettorali…
Pur di ottenere i loro scopi, ricorrono ad ogni mezzo illecito, per l’unico fine condiviso da tutti, quella maledetta poltrona, che li ha resi responsabili e criminali, del decadimento della cosa pubblica…
Un dramma, se si pensa che molti di questi, sono oggi indagati in processi, ed utilizzano la propria candidatura alle prossime elezioni, soltanto per garantirsi personalmente utilizzando quella vergognosa immunità parlamentare…, senza dimenticare, tutti quegli stratagemmi che vengono adoperati per difendere la loro instabile posizione e dove avvocati azzeccagarbugli, provano con acrobatici tentativi, a difenderli non soltanto con la loro loquacità, ma soprattutto grazie ai soliti appoggi…, incantano e corrompono, sperando di poter fare assolvere i propri assistiti…
Eppure tutti questi vecchi…, riuniti all’interno di un arco temporale trentennale, che va da destra a sinistra, ha bloccato quell’unico investimento concreto, basato su giovani generazioni meritevoli, che avrebbero potuto rappresentare la nostra nuova classe dirigente
Ma noi siamo in Italia e coloro che ci governano hanno ben pensato di trasmettere, quasi fosse un principio ereditario, il proprio posto.., non per niente se li andiamo ad analizzare, questi cosiddetti giovani in politica, non sono altro che figli, fratelli, nipoti, cugini, dei nostri ex compassati politici, classici raccomandati di quel sistema creato ad hoc, per riciclare incapaci e soprattutto voti…
Quindi ben venga l’abdicazione di Ratzinger, sperando che ciò possa essere preso ad esempio, da quanti finora, coetanei dello stesso Papa, non desiderano neanche parlarne, di eventuali dimissioni!!!
Ma ormai queste sono nell’aria, se ne sente già l’odore.. già, saranno i nostri voti a mandarvi a casa, non tutti purtroppo si sa…, qualcuno resisterà, ma state certi che dove il nostro voto non arriva, ci penserà chissà forse, prima la Magistratura e poi certamente… madre natura!!!

La Profezia di Malachia….

Le dimissioni di Papa Benedetto XVI hanno riportato alla mente di molti la “profezia di Malachia”… 
Secondo questa profezia infatti, il successore di Papa Ratzinger potrebbe essere l’ultimo papa della storia… e poi dovrebbe giungere la fine del mondo…
Tutto inizio intorno al 1140 quando il Vescovo Irlandese Malachia, profetizzò le successioni papali, sino al tempo in cui Pietro sarebbe ritornato sulla terra per riprendere le chiavi della Chiesa…
Queste profezie vanno sotto il nome di “Profezie sui Pontefici”  ed iniziarono a circolare verso la fine del 1500 e furono pubblicate per la prima volta dal benedettino Dom Arnold Wion nel 1595, nel suo libro “Lignum Vitae” e riguarderebbero il destino della Chiesa Cristiano-Cattolica…
Le Profezie di San Malachia, contengono 111 iscrizioni latine che descrivono quelli che in realtà, sarebbero stati i rispettivi 111 motti e stemmi dei successivi 111 Papi della Chiesa Cattolica.
Ora se da un lato, essendo stato pubblicati 500 anni dopo la sua morte, i Papi descritti fino a quel anno erano già spirati in altra vita è altrettanto vero, che per quelli successivi, la descrizione risulta molto precisa….
Ed è proprio nei giorni nostri, che viene collocato l’ultimo Papa, quello cioè a cui seguirà poi il ritorno di Cristo sulla terra.
Ma cosa centra Benedetto XVI con tutta questa storia???
Secondo San Malachia, Benedetto XVI sarebbe il 111° Papa, ossia …l’ultimo!!!
Ma l’ultimo non doveva essere nero??? 
Seguitemi e vedrete qualcosa di veramente strano…
Sappiamo che ogni Papa viene descritto attraverso il suo stemma o un suo motto…
Tralasciando l’elenco ed esaminando soltanto gli ultimi tre Papi…, possiamo vedere che, per la profezia sul Papa 109° e cioè Papa Giovanni Paolo I, detto anche Papa Luciani, San Malachia descrive questo Papa come “ De medietate lunae ” ossia durerà il tempo di una lunazione… , Papa Giovanni Paolo I, durò esattamente 33 giorni ossia quanto una lunazione!
Ancora più straordinaria, appare la profezia sul 110° Papa definito “ De labore solis ” cioè dal levante del Sole e come sappiamo il sole sorge ad est  e difatti Giovanni Paolo II era di un paese dell’est, la Polonia… ma consultando il registro delle eclissi solari si è scoperto inoltre un fatto molto curioso, risulta infatti che papa Giovanni Paolo II, nato il 18 maggio 1920, è nato proprio il giorno di una eclissi solare, ed è morto il 2 aprile 2005, giorno in cui non è avvenuta alcuna eclissi…, ma a causa dell’eccezionale numero di fedeli presentatisi per rendere l’ultimo saluto, la salma del pontefice è dovuta rimanere esposta alle folle per un periodo insolitamente lungo, e per tale ragione il funerale e la tumulazione sono avvenuti solo l’8 aprile 2005…, giorno  anch’esso di eclissi solare!!!
E siamo quindi giunti al ultimo Papa descritto, il 111° che San Malachia descrive come “ De gloria olivae ”, a questa profezia, in molti pensarono che si fosse sbagliato, poiché di “colore olivastro” certamente il nostro papa aveva poco, ma, se si osserva attentamente, ci sono dei dettagli che mettono in relazione il motto di San Malachia con Bendetto XVI:
– Il primo è lo stemma scelto dallo stesso Papa, possiamo vedere che nel  cantone in alto a sinistra troneggia la testa di un Re (con tanto di corona) nero e con collana rossa.
– il secondo, deriva dalla parola “De gloria olivae”, la gloria dell’ulivo, che avrebbe una relazione diretta con il nome che il Papa si è imposto e cioè Bendetto che fu il fondatore dell’ordine benedettino, chiamati anche “monaci olivetani”, inoltre nello stemma adottato da benedetto XVI, lo scudo del tipo a calice è rosso cappato di oro, presenta cioè il campo principale rosso, con due campiture laterali color oro, negli angoli superiori a mò di “cappa”; quest’ultimo è un simbolo religioso che si riferisce alla spiritualità monastica, in particolare quella Benedettina!!!.
– il terzo è quello che viene indicato attraverso il segno dell’ulivo, cioè un simbolo di pace… e proprio Ratzinger,  nella sua prima Udienza Generale del 27 aprile 2005 ha voluto richiamarsi a Benedetto XV, il Papa che tentò in ogni modo di porre fine alla prima guerra mondiale: ” Egli “, ha detto , ” fu coraggioso e autentico profeta di pace, e si adoperò con strenuo coraggio dapprima per evitare il dramma della guerra, e poi per limitarne le conseguenze nefaste ed è sulle sue orme, che desidero porre il mio ministero a servizio della riconciliazione e dell’armonia tra gli uomini e i popoli, profondamente convinto che il grande bene della pace è innanzitutto dono di Dio “.
Quindi secondo le profezie di San Malachia Benedetto XVI sarebbe il 111° ed ultimo Papa prima dell’inizio della grande tribolazione della Chiesa….
Secondo alcuni il nuovo papa siederà sulla cattedra che fu di S. Pietro e si chiamerà Pietro, sarà romano e guiderà la Chiesa attraverso una fase difficilissima.
A costui Malachia non ha dedicato un semplice motto, bensì alcuni versi latini: ” In persecuione extrema sacrae romanae ecclesiae sedebit Petrus romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibi transactis, civitas septis collis diruetur, ed Judex tremendus judicabit populum suum. Amen e cioè ” Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa, siederà Pietro il romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dai sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia “…
Tutto ciò coinciderebbe con le profezie di Nostradamus che prevedeva un evento che metterà d’accordo tutti gli uomini e assicurerà 400 anni di pace sulla terra…. e se a ciò aggiungiamo anche la profezia dei Maya che descrivevano di una nuova era che inizierebbe proprio il 21 dicembre 2012, possiamo dire che  forse le coincidenze sono diventano un po’ troppe…

Perché votare il Prof. Mario Monti???

Già, perché dovremmo votare il Professore???
A cosa è dovuto questo appoggio da parte della Chiesa???
Perché il Presidente della Repubblica alcuni mesi or sono a scelto proprio Lui, tra i tanti possibili candidati???
Perché l’Europa guarda con favore al Professore e ne appoggia la candidatura???
A cosa si deve l’appoggio e la credibilità data al professore, dalla Comunità Europea ed in particolare dai suoi maggiori esponenti, come quelli della Cancelliera tedesca Merkel e/o del Presidente francese Hollande??? 
Come mai le Banche Internazionali in particolare quella tedesca è americana e gli investitori stranieri, spingono a riconfermare Monti quale Presidente del Consiglio???
A cosa si deve, la forte spinta a Lui data, da una parte dei nostri sindacati, associazioni, confindustria, stampa e televisione???
Ed infine, quest’uomo, giunto a noi così all’improvviso, quasi fosse il  “salvatore della Patria “, considerato da tutti, l’unico che possiede le maggiori possibilità per portare l’Italia, come potrà risollevarci, da questa crisi che a tutt’oggi ci attanaglia???
Ecco, a tutte queste domande, state certi che una risposta c’è!!!
Il Prof. Monti si presenta oggi, come espressione integerrima di onestà e professionalità, uno dei pochi che dimostra i possedere requisiti sani, d’ispirazione cattolica, antagonista a quella sinistra estrema, differente nei modi e nei comportamenti da personaggi ambigui e soprattutto lontano da ribalte e notizie di gossip, da quei comportamenti di alcuni esponenti di centro destra che hanno profondamente indignato ed irritato, gran parte dei cittadini, in particolare quelli di sesso femminile…
Ma chi sarà mai questo profeta sceso sulla terra per salvare noi da questo baratro???
Da informazione sul web leggiamo che Mario Monti è Senatore a vita e Presidente europeo della Commissione Trilaterale, cioè di un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 73′ dal Banchiere Rockefeller ed ancora è membro del Comitato Direttivo del Gruppo Bilderberg ( cos’è… basti leggersi un mio precedente post… ), ha studiato all’Università di Yale, che secondo alcuni è la sede della famosa setta massonica Skull and Bones, un nuovo ordine mondiale internazionale…
Complimenti un curriculum veramente interessante e la cosa incredibile e che sta per diventare nuovamente il Presidente del Consiglio dei Ministri della nostra Repubblica Italiana…
Potremmo dire, un golpe in piena regola, coperto e nascosto sotto forma di elezione, dove viene instaurata una finta democrazia,  gestita da Holding e Banche internazionali, legate in maniera inscindibile da contratti personali e finanziari…, e la cosa bella è che qualcuno ancora insiste nel volerci fare credere, che questo  nostro voto, può ancora decidere le sorti del nostro Paese…
Non è vero niente…, tutto è già stato deciso a tavolino, che poi sia Bersani o Berlusconi, quello a cui appoggiarsi non interessa, alla fine vedrete che tra un po’, come per magia le cose inizieranno a sistemarsi…e non ci sarà bisogno di uscire dall’area euro, l’economia ripartirà, ed anche altri Stati, come Grecia, Portogallo e Spagna inizieranno a ripartire, arriveranno gli investitori ed anche la Cina vedrete che ci aiuterà…
I corsi e ricorsi storici si ripetono…, qualcuno deve cadere, qualcun’altro invece dovrà salire e garantire con la Sua persona, stabilità, ecco questo è ciò che sta accadendo!!!
Bisogna ripartire e Monti oggi è l’uomo scelto…!!!
mettere in moto l’Europa, la stabilità economica, salvaguardare la posizione strategica militare, proporsi verso i paesi nel nord Africa e soprattutto dialogare con quelli islamici…
Il vecchio potere della Democrazia Cristiana sta ritornando, le forze centriste, cristiano-cattoliche, moderate e laiche, spingono per diventare nuovamente l’ago della bilancia, fare pesare nuovamente la propria forza, riprendendosi quanto in questi anni, hanno dovuto lasciare ad altri…  
In questo scenario, qualcosa d’importante state certi accadrà, in questo baratto tra potere economico e stabilità nazionale ed internazionale, state certi che c’è sempre qualcuno che da dietro muoverà le fila, perché alla fine loro con i loro giochi di potere guadagneranno sempre, mentre a noi come sempre, non resterà altro che guardare e piangerci addosso!!!
Ecco ora sapete perchè potete pensare di voler votare per Mario Monti

Lista… Super Mario Bros

Ahhh… finalmente si gioca a carte scoperte, il nostro Presidente del Consiglio uscente Mario Monti, ha presentato il simbolo “magico” della lista con cui si presenterà alle nostre prossime elezioni politiche…
Ne siamo veramente felici, potrei aggiungere che non aspettavamo altro!!!
Scelta Civica con Monti per l’Italia…, ecco come si chiamerà la nuova lista, che raggruppa i “soliti noti “…, non riusciremo mai a cacciarli…, e dire che io speravo tanto nei MAYA o in qualche asteroide…, comunque in questa coalizione faranno parte l’UDC, il FLI ed una cerchia di cosiddetti esponenti della società civile…, come si dice i soliti amici degli amici…
Cambia la musica… ma i suonatori sono sempre gli stessi ed il vecchiume, alla faccia della giovinezza aumenta!!!
Poi, vedere quella frase “Scelta civica”, quasi a voler dare un indirizzo a coloro che li voteranno di civiltà, moralità, etica e via discorrendo…, principi che hanno dimostrato finora di non possedere…
Strano a dirsi, ma anche il nostro Papa, promuove l’operato del professore, anzi incontrandolo lo chiama già Presidente e come si dice, se prendi i voti dei cattolici hai già quasi vinto…
Per fortuna che l’essere cattolico… non è indice di semplicione, ma voler esprimere nella propria vita quei comportamenti morali, messi in evidenza da giusti insegnamenti di Cristo…
Ma come potranno poi mediare o negoziare, certi valori chiari e fondamentali con altri contrastanti, quali ad esempio quelli sui tempi come l’Aborto, le cellule staminali, il matrimonio tra omosessuali, le separazioni, la mancata partecipazione ai sacramenti, l’essere indagato e condannato per fatti e reati gravissimi, ecc… 

Ed allora ecco proporsi e pronto a ripartire per guidare ancora il nostro paese…, ( chissà mi chiedo se forse non era questa la catastrofe che annunciavano successivamente il 21 Dicembre 2012… ), ed allora ecco che ha raccolto in una agenda i punti fondamentali del suo programma…

Agenda Monti…, ingloba una serie di proposte e programmi, che dovrebbe continuare l’azione del governo, finora portata avanti, da Lui e dai suoi Ministri…ed allora mi chiedevo, ma perché questi meravigliosi 30 punti non sono stati “attenzionati” e messi in pratica maggiormente, durante il governo appena trascorso…
Comunque i fatti sono sotto i nostri occhi e certamente credere che qualcuno possa reincarnarsi e trasformarsi nel nuovo Mattei è una favola a cui abbiamo nostro malgrado già partecipato…
Prenda da parte mia…, questi suoi 30 comandamenti, ne faccia una bella cornice e la appenda in quel Suo studio ovattato…; potrà quindi, nell’eventualità dovesse essere riconfermato a Presidente del Consiglio, negli anni che avrà a disposizione, spuntare man mano, i punti che riuscirà realmente a portare a compimento!!!
Si accettano scommesse ed ai posteri l’ardua sentenza…     
1. L’Italia deve impegnarsi per la creazione di un’Europa più comunitaria, meno intergovernativa, più unita e non a più velocità.
2. Mercato europeo interno più integrato e dinamico, maggiore solidarietà finanziaria tra gli stati membri con condivisione del rischio.
3. L’Italia deve confermare il proprio impegno nel rispettare le regole di disciplina sulla finanza pubblica.
4. La politica estera deve continuare nella direzione segnata dal governo Monti, tesa non solo a Europa e Stati Uniti, ma anche agli altri paesi del Mediterraneo, valorizzando “la rete di italiani nel mondo”.
5. Il debito pubblico al 120 per cento del PIL (Prodotto interno lordo) non permette di creare nuovi debiti per poter crescere. La crescita si costruisce su finanze pubbliche sane.
6. Mantenere il pareggio di bilancio strutturale, ridurre il debito pubblico fino al 60 per cento del PIL dal 2015, dimissione e valorizzazione del patrimonio pubblico per ridurre debito.
7. I sacrifici fatti hanno portato a un avanzo primario che può portare alla riduzione del debito, e quindi a una riduzione delle tasse.
8. La prossima legislatura dovrà impegnarsi a ridurre il prelievo fiscale complessivo, partendo da lavoro e impresa. Saranno necessari meccanismi di misurazione della ricchezza più affidabili e oggettivi, senza causare fughe di capitali.
9. Con la “spending review” sono stati risparmiati 12 miliardi di euro, e se ne risparmieranno altri nel 2013 con l’entrata in vigore di altre misure. Serve un approccio sistematico e continuativo per ridurre gli sprechi e la spesa corrente, tagliando il superfluo. La “spending review” deve diventare strumento ordinario, e non più straordinario.
10. Nei primi 100 giorni del governo occorrerà identificare le 100 procedure da eliminare o ridurre con priorità assoluta per snellire la pubblica amministrazione, per avere anche più trasparenza.
11. Rimuovere ostacoli per le liberalizzazioni nei beni e nei servizi, dare più concorrenza e vigilanza sulla stessa.
12. Incentivare gli investimenti delle imprese in ricerca e innovazione, con nuovi sistemi di finanziamento e di accesso al credito.
13. Serve un “Fondo per le ristrutturazioni industriali” che incentivi l’arrivo di capitali privati.
14. Intervenire sul commercio estero, semplificarne le regole per favorire le esportazioni delle aziende italiane.
15. Istruzione, università e ricerca sono fondamentali per il futuro economico e lavorativo dell’Italia: motivare gli insegnanti, nuovi modelli organizzativi nel segno dell’autonomia e della responsabilità. Premi economici per insegnanti e dirigenti meritevoli.
16. Mantenere gli impegni presi con l’approvazione dell’Agenda digitale, per la modernizzazione dei sistemi, della pubblica amministrazione e per creare nuove imprese.
17. Regole chiare e ragionevoli per incentivare l’economia verde, con sanzioni intransigenti per chi viola le norme sulla protezione dell’ambiente.
18. Dare migliore accesso al credito agrario specializzato, favorire l’export dei prodotti agricoli italiani e politiche coerenti per limitare il consumo di superficie agricola.
19. Valorizzare il patrimonio storico-artistico, creando anche intese con fondazioni di origine non bancaria e con nuovi accordi tra pubblico e privato, per avere più finanziamenti.
20. Mantenere e puntare sulle riforme del lavoro e delle pensioni fatte nell’ultimo anno di governo: “non si può fare marcia indietro”.
21. Rilanciare un piano di occupazione giovanile e incentivi a sostegno della formazione e dell’inserimento nel mercato del lavoro.
22. Detassazione selettiva dei redditi di lavoro femminile per favorire l’occupazione delle donne, e ridurre la differenza di genere in ambito lavorativo.
23. Rendere lo stato sociale (welfare) più razionale e aperto all’innovazione, tagliando sugli sprechi. In ambito sanitario lo si può fare puntando anche sul potenziamento dell’assistenza docimiliare e con misure per rendere più semplice e trasparente l’accesso alle prestazioni agevolate.
24. Favorire il mantenimento di una società aperta in cui tutte le posizioni siano contendibili e non acquisite per sempre. Merito e produttività devono essere gli elementi essenziali per la valutazione del lavoro, specialmente in ambito pubblico.
25. Riformare lo Stato, creando per esempio un federalismo responsabile e solidale “che non scada nel particolarismo e nel folclore”.
26. Riconciliare la politica con i cittadini partendo da una riduzione dei contributi pubblici, anche indiretti, ai partiti e ai gruppi parlamentari e dei rimborsi elettorali. Tracciabilità dei bilanci dei partiti.
27. Lotta costante all’evasione fiscale, identificando le grandi aree di illegalità.
28. Norme severe in tema di anticorruzione, antiriciclaggio e autoriciclaggio: bisogna rivedere la riduzione dei tempi di prescrizione per questi reati.
29. Serve una nuova e coerente disciplina del falso in bilancio, così come servono leggi chiare e coerenti sulla prevenzione del conflitto di interesse.
30. La lotta alla criminalità organizzata deve continuare senza esitazione, anche grazie a procedure di appalto più trasparenti e di sequestro dei beni più rapide ed efficaci. Il recente provvedimento sull’incandidabilità muove in questo senso.

Che DIO vi perdoni…

Stavo leggendo il libro intitolato ” MORTE DEL PAPA “ di Luis Miguel Rocha, che denuncia la cospirazione che portò all’assassinio sulla fine di Papa Luciani ( Giovanni Paolo I ), quando Sabato mentre passeggiavo in Corso Sicilia a Catania, ho trovato ed acquistato in una libreria il libro “ Sua Santità… Le carte segrete di Benedetto XVI “…
Si…, devo ammetterlo non ho saputo resistere…, leggere di documenti e lettere trafugati dalla Santa Sede per poi consegnarli al giornalista Gianluigi Nuzzi…, eludere tutto quel apparato posto a sicurezza ed  a  protezione di tutti quei segreti … è davvero bellissimo… meglio di un trhiller!!!
La Chiesa lo definisce un atto criminoso, ma io reputo criminale quanto da sempre, con i suoi comportamenti  essa svolge, mascherando sotto quel finto velo chiamato religione, quanto a suo favore adotta, per modificare, indirizzare, proteggere, nascondere, fatti politici nazionali ed internazionali, ed ancora condizionare quelle scelte che possono nuocere alla propria gestione economica, dirottare quale merce di scambio, quei voti dei cattolici, verso l’uno o l’altro schieramento…   
Avere accesso a quei documenti che giornalmente transitano sul tavolo del Papa o del suo Segretario di Stato, utilizzare queste per fare emergere complotti e protezioni, non rappresenta qualcosa di marcio… ma ciò che colui che vive ” in verità “, desidera portare alla luce… 
Ora sembra che non è in corso alcuna indagine…per scoprire i responsabili, si certo vorrebbero farci credere l’ennesima bugia…, ma certamente saranno aumentate le procedure di sicurezza relative alle protezioni, per evitare che quanto accaduto possa ripetersi…
Comunque parlando del libro, ritroviamo quanto in parte già letto nei giornali di questi mesi, incontri tra nostri Politici e Santa Chiesa…, episodi d’intimidazione, incidenti vari…, trasferimenti di cardinali scomodi e quelle lettere all’ex direttore dell’Avvenire…
Come sempre comunque, uno paga per tutti e quindi oggi c’è solo Paolo Gabriele in carcere, un uomo che a guardarlo sembra così innocuo e sperduto, come se forse qualcuno molto più in alto di lui lo abbia manovrato… ed ora ovviamente si cerca di scoprire quali documenti sono stati copiati, e quali di questi siano riusciti ad oltrepassare i controlli…
Ieri durante la messa, Papa Ratzinger ha voluto riportare quanto accaduto… e ci riporta alla torre di Babele, a quella diffidenza e sospetti che da sempre porta l’uomo uno contro l’altro…, un comportamento  che dimentica appartenere alla propria casa e non certo a quella altrui…
Perché non toglie la trave??? Se è diminuita la capacità di dialogare e comprenderci, forse non è proprio per colpa di quanto poco si è fatto, nel saper dialogare con i propri fedeli, nel ricercare soltanto propri vantaggi a discapito della collettività ( vedasi le leggi imposte al nostro Governo sull’ICI ) o su quanto nascosto sulla pedofilia ed ancora nel non ricercare la verità su quei delitti compiuti nelle proprie Chiese o nei propri territori…; c’è poco che parlare caro padre… qui esigiamo fatti e non parole!!!

Ora sono a dirci,che si è agito per difendere il Papa…, ma per favore, un’uomo che nel corso della sua vita è sempre riuscito, con furbizia a stare quasi in disparte, ed a diventare infine Capo della nostra Chiesa…, oggi qualcuno vuole farci credere che tanta capacità si sia in questi anni persa… ed allora escono questa fantastica storiella dove alcuni fedeli cardinali, recependo la debolezza ( fisica … non morale ) del Papa, cercarono protezione dal Cardinale Bertone e fu così che il Papa formò i fantastici cinque…, incaricati di proteggere il pontefice e di riferirgli chi fossero realmente i suoi amici e chi i nemici…, ma neanche fossimo nel film di Francis Ford Coppola… Il Padrino III…

Non sappiamo realmente cosa avviene in questo piccolo regno… e chissà forse non lo sapremmo mai…, spero soltanto che, questo famoso giudizio universale, che tanto andate predicando, possa realmente esistere, per potervi giudicare su ognuno dei misfatti, che avete nel corso di questi 2000 anni perpetrato…

Concludo con una frase… la stessa che Albino Luciani disse ai Cardinali che lo avevano appena eletto: Che Dio vi perdoni per quello che avete fatto…!!!

Che DIO vi perdoni…

Stavo leggendo il libro intitolato “ MORTE DEL PAPA ” di Luis Miguel Rocha, che denuncia la cospirazione che portò all’assassinio sulla fine di Papa Luciani ( Giovanni Paolo I ), quando Sabato mentre passeggiavo in Corso Sicilia a Catania, ho trovato ed acquistato in una libreria il libro “ Sua Santità… Le carte segrete di Benedetto XVI “…
Si…, devo ammetterlo non ho saputo resistere…, leggere di documenti e lettere trafugati dalla Santa Sede per poi consegnarli al giornalista Gianluigi Nuzzi…, eludere tutto quel apparato posto a sicurezza ed  a  protezione di tutti quei segreti … è davvero bellissimo… meglio di un trhiller!!!

La Chiesa lo definisce un atto criminoso, ma io reputo criminale quanto da sempre, con i suoi comportamenti  essa svolge, mascherando sotto quel finto velo chiamato religione, quanto a suo favore adotta, per modificare, indirizzare, proteggere, nascondere, fatti politici nazionali ed internazionali, ed ancora condizionare quelle scelte che possono nuocere alla propria gestione economica, dirottare quale merce di scambio, quei voti dei cattolici, verso l’uno o l’altro schieramento…   
Avere accesso a quei documenti che giornalmente transitano sul tavolo del Papa o del suo Segretario di Stato, utilizzare queste per fare emergere complotti e protezioni, non rappresenta qualcosa di marcio… ma ciò che colui che vive “ in verità ”, desidera portare alla luce… 
Ora sembra che non è in corso alcuna indagine…per scoprire i responsabili, si certo vorrebbero farci credere l’ennesima bugia…, ma certamente saranno aumentate le procedure di sicurezza relative alle protezioni, per evitare che quanto accaduto possa ripetersi…
Comunque parlando del libro, ritroviamo quanto in parte già letto nei giornali di questi mesi, incontri tra nostri Politici e Santa Chiesa…, episodi d’intimidazione, incidenti vari…, trasferimenti di cardinali scomodi e quelle lettere all’ex direttore dell’Avvenire…
Come sempre comunque, uno paga per tutti e quindi oggi c’è solo Paolo Gabriele in carcere, un uomo che a guardarlo sembra così innocuo e sperduto, come se forse qualcuno molto più in alto di lui lo abbia manovrato… ed ora ovviamente si cerca di scoprire quali documenti sono stati copiati, e quali di questi siano riusciti ad oltrepassare i controlli…
Ieri durante la messa, Papa Ratzinger ha voluto riportare quanto accaduto… e ci riporta alla torre di Babele, a quella diffidenza e sospetti che da sempre porta l’uomo uno contro l’altro…, un comportamento  che dimentica appartenere alla propria casa e non certo a quella altrui…
Perché non toglie la trave??? Se è diminuita la capacità di dialogare e comprenderci, forse non è proprio per colpa di quanto poco si è fatto, nel saper dialogare con i propri fedeli, nel ricercare soltanto propri vantaggi a discapito della collettività ( vedasi le leggi imposte al nostro Governo sull’ICI ) o su quanto nascosto sulla pedofilia ed ancora nel non ricercare la verità su quei delitti compiuti nelle proprie Chiese o nei propri territori…; c’è poco che parlare caro padre… qui esigiamo fatti e non parole!!!

Ora sono a dirci,che si è agito per difendere il Papa…, ma per favore, un’uomo che nel corso della sua vita è sempre riuscito, con furbizia a stare quasi in disparte, ed a diventare infine Capo della nostra Chiesa…, oggi qualcuno vuole farci credere che tanta capacità si sia in questi anni persa… ed allora escono questa fantastica storiella dove alcuni fedeli cardinali, recependo la debolezza ( fisica … non morale ) del Papa, cercarono protezione dal Cardinale Bertone e fu così che il Papa formò i fantastici cinque…, incaricati di proteggere il pontefice e di riferirgli chi fossero realmente i suoi amici e chi i nemici…, ma neanche fossimo nel film di Francis Ford Coppola… Il Padrino III…

Non sappiamo realmente cosa avviene in questo piccolo regno… e chissà forse non lo sapremmo mai…, spero soltanto che, questo famoso giudizio universale, che tanto andate predicando, possa realmente esistere, per potervi giudicare su ognuno dei misfatti, che avete nel corso di questi 2000 anni perpetrato…

Concludo con una frase… la stessa che Albino Luciani disse ai Cardinali che lo avevano appena eletto: Che Dio vi perdoni per quello che avete fatto…!!!

La tentazione di rimuovere DIO…

Oggi 26 Febbraio, alla recita dell’Angelus, le parole del Papa sono le seguenti: la tentazione di rimuovere Dio, di mettere ordine da soli in se stessi e nel mondo contando solo sulle proprie capacità, è sempre presente nella storia dell’uomo…
Benedetto XVI nel commentare le letture della liturgia, parla delle tentazioni di Gesù nei 40 giorni nel deserto… 
Volerci oggi fare credere che le debolezze dell’uomo, possono portare ad uno stato di abbandono e di solitudine, quando vengono a mancare certezze e dove si sentono mancare quegli appoggi rappresentati dalla famiglia, dai parenti, dagli amici, da un lavoro stabile, dal futuro incerto, quella condizione instabile…, come quanto anche il nostro Stato ci da, nel non sapere a cosa si andrà incontro…
Ecco volerci fare credere, che tutte queste incognite, queste problematiche, possano quindi condurre ognuno di noi a dover essere tentati…, da quella tentazione quindi di voler rimuovere Dio… mi sembra veramente una follia…
Sperare o meglio volerci fare credere che soltanto attraverso la fede, passi l’unica strada che possa rappresentare un riparo, rappresenta quanto di più semplice, qualche mediocre mente umana, nel terzo millennio, possa sperare di volerci fare credere.
Parlare ancora oggi del diavolo, quale pericolo costante, quale motivo delle nostre debolezze, attribuire le nostre colpe…, ad un essere fantasioso e volerci poi fare credere che quanto si dice sia anche vero… ma per favore…
Invece…è proprio il contrario!!! 
Godere di quella propria capacità nel non doverci affidare e sperare che quotidianamente tutti i nostri problemi, possano essere risolti da un essere superiore, ci permette di crescere e proprio attraverso questa crescita si può cercare, se necessario, di ricercare dentro di se, quella conoscenza interiore, per fare così entrare Dio… finalmente dentro di noi…
Ma per far ciò, non è più necessario avere intermediari, che parlino per Lui, dopotutto a nessuno di loro è stata mai data questa opportunità…
Dio non ha bisogno di suggeritori, non ha bisogno di nessuno che parli per conto Suo…, egli e dentro di noi e fuori di noi… ci lascia intatti nel decidere le nostre scelte… quel meraviglioso ” libero arbitrio ” dove ognuno può fare ciò che meglio ritiene giusto, senza il dover credere e sperare che le proprie azioni terrene, un giorno saranno giudicate…in una eventuale possibile altra vita…
L’uomo incarna dentro se il bene ed il male…, ogni giorno con le proprie azioni mostra il proprio essere, e anche coloro che oggi vorrebbero fare da ” morali insegnanti ” protetti da un quel abito talare, dimostrano di non esserne  immuni, a dimostrazione di ciò, basti osservare come a volte proprio loro, nascondendo quella perversa indole… danno sfogo alla propria malvagità… ( vedasi quanto accaduto proprio in questi giorni dove la procura di Catania ha aperto un fascicolo su fatti di pedofilia su un sacerdote di Acireale… ).
Questo è un momento fondamentale per l’uomo, rappresenta il momento propizio per rinnovare e rendere più vero il nostro rapporto con Dio, rivedere quanto inculcato da bambini dalla nostra religione ( lo stesso vale anche per tutte le altre religioni, ovviamente ), farci credere che quanto scritto e detto sia vero ed evitare quell’ unica possibilità di ricercare noi, la verità… quell’unica verità che farebbe crollare un sistema come quello ecclesiastico…
Oggi si può ricercare attraverso gli scritti, gli studi, sui libri pubblicati, rivalutare quanto considerato apocrifo, e verificare se quanto ci è stato detto rappresenta la verità…
In maniera critica, l’uomo gnostico ricerca e ritrova quindi dentro se stesso Dio e la sua vita prende a trasformarsi ed a completarsi pienamente senza bisogno di ricercare altrove, ed in particolare in quei locali di culto, qualcosa che già possediamo di nostro, dove qualcuno con l’inganno vuole condurci e dove siamo portati ad ascoltare soggetti che comunque e sempre mostrano i propri limiti…
Circondati da tutte quelle immagini e statue, si cerca di affidare a loro, i nostri problemi e le nostre speranze, proprio come degli idolatri pagani, a differenza invece di quanto proprio quel loro Dio da sempre vieta:  Non ti fare scultura ne immagine alcuna, delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti.” (Esodo 20:4-6)… 
Strano vero… ma non è altro che il nostro 2° comandamento… dettato a Mosè…

La tentazione di rimuovere DIO…

Oggi 26 Febbraio, alla recita dell’Angelus, le parole del Papa sono le seguenti: la tentazione di rimuovere Dio, di mettere ordine da soli in se stessi e nel mondo contando solo sulle proprie capacità, è sempre presente nella storia dell’uomo…
Benedetto XVI nel commentare le letture della liturgia, parla delle tentazioni di Gesù nei 40 giorni nel deserto… 
Volerci oggi fare credere che le debolezze dell’uomo, possono portare ad uno stato di abbandono e di solitudine, quando vengono a mancare certezze e dove si sentono mancare quegli appoggi rappresentati dalla famiglia, dai parenti, dagli amici, da un lavoro stabile, dal futuro incerto, quella condizione instabile…, come quanto anche il nostro Stato ci da, nel non sapere a cosa si andrà incontro…
Ecco volerci fare credere, che tutte queste incognite, queste problematiche, possano quindi condurre ognuno di noi a dover essere tentati…, da quella tentazione quindi di voler rimuovere Dio… mi sembra veramente una follia…
Sperare o meglio volerci fare credere che soltanto attraverso la fede, passi l’unica strada che possa rappresentare un riparo, rappresenta quanto di più semplice, qualche mediocre mente umana, nel terzo millennio, possa sperare di volerci fare credere.
Parlare ancora oggi del diavolo, quale pericolo costante, quale motivo delle nostre debolezze, attribuire le nostre colpe…, ad un essere fantasioso e volerci poi fare credere che quanto si dice sia anche vero… ma per favore…
Invece…è proprio il contrario!!! 
Godere di quella propria capacità nel non doverci affidare e sperare che quotidianamente tutti i nostri problemi, possano essere risolti da un essere superiore, ci permette di crescere e proprio attraverso questa crescita si può cercare, se necessario, di ricercare dentro di se, quella conoscenza interiore, per fare così entrare Dio… finalmente dentro di noi…
Ma per far ciò, non è più necessario avere intermediari, che parlino per Lui, dopotutto a nessuno di loro è stata mai data questa opportunità…
Dio non ha bisogno di suggeritori, non ha bisogno di nessuno che parli per conto Suo…, egli e dentro di noi e fuori di noi… ci lascia intatti nel decidere le nostre scelte… quel meraviglioso “ libero arbitrio ” dove ognuno può fare ciò che meglio ritiene giusto, senza il dover credere e sperare che le proprie azioni terrene, un giorno saranno giudicate…in una eventuale possibile altra vita…
L’uomo incarna dentro se il bene ed il male…, ogni giorno con le proprie azioni mostra il proprio essere, e anche coloro che oggi vorrebbero fare da “ morali insegnanti ” protetti da un quel abito talare, dimostrano di non esserne  immuni, a dimostrazione di ciò, basti osservare come a volte proprio loro, nascondendo quella perversa indole… danno sfogo alla propria malvagità… ( vedasi quanto accaduto proprio in questi giorni dove la procura di Catania ha aperto un fascicolo su fatti di pedofilia su un sacerdote di Acireale… ).
Questo è un momento fondamentale per l’uomo, rappresenta il momento propizio per rinnovare e rendere più vero il nostro rapporto con Dio, rivedere quanto inculcato da bambini dalla nostra religione ( lo stesso vale anche per tutte le altre religioni, ovviamente ), farci credere che quanto scritto e detto sia vero ed evitare quell’ unica possibilità di ricercare noi, la verità… quell’unica verità che farebbe crollare un sistema come quello ecclesiastico…
Oggi si può ricercare attraverso gli scritti, gli studi, sui libri pubblicati, rivalutare quanto considerato apocrifo, e verificare se quanto ci è stato detto rappresenta la verità…
In maniera critica, l’uomo gnostico ricerca e ritrova quindi dentro se stesso Dio e la sua vita prende a trasformarsi ed a completarsi pienamente senza bisogno di ricercare altrove, ed in particolare in quei locali di culto, qualcosa che già possediamo di nostro, dove qualcuno con l’inganno vuole condurci e dove siamo portati ad ascoltare soggetti che comunque e sempre mostrano i propri limiti…
Circondati da tutte quelle immagini e statue, si cerca di affidare a loro, i nostri problemi e le nostre speranze, proprio come degli idolatri pagani, a differenza invece di quanto proprio quel loro Dio da sempre vieta:  “ Non ti fare scultura ne immagine alcuna, delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti.” (Esodo 20:4-6)… 
Strano vero… ma non è altro che il nostro 2° comandamento… dettato a Mosè…

Finalmente… iniziano gli scioperi!

A nessuno di noi piace subire i disagi creati dagli scioperi, ma considerato che ormai è l’unica maniera per farsi ascoltare dai nostri sordi politici, imporre a volte con la forza, quanto non si riesce ad ottenere nelle contrattazioni ed in quelle inutili ed interminabili riunioni, dove molto si parla e poco si risolve, ecco che le categorie, di coloro che lavorano…( a differenza di altri che non hanno fatto finora nulla e che continuano a perseverare nella medesima situazione), iniziano a prendere posizione…  
Gli autotrasportatori e gli agricoltori hanno iniziato cinque giorni di sciopero in Sicilia, a questi si aggiungono le pompe di servizio ormai quasi a secco, si uniscono nella protesta coloro che non vogliono alcuna liberalizzazione, vedasi tassisti, farmacisti, a cui si uniscono anche l’associazione dei notai…
A breve dovrebbero entrare in protesta anche gli agricoltori, gli artigiani, i commercianti, e per finire con tutti coloro che sono in cerca di occupazione e questi sono la stra-maggioranza…
Bisogna indurre questa classe politica a mettere a fare le valigie, noi tutti siamo anche disponibili a farli questi sacrifici, ma vogliamo quale primo atto, l’allontanamento di questo virus che ha contagiato infettando il nostro paese, con quel sistema personale-familiare-clientelare, chiamato ” CASTA “…
Ormai il giocattolo si è rotto e non si può più tornare indietro, anzi continuare a credere che gli Italiani sono fessi e resteranno immobili a guardare come belle statuine questo scempio è un pericoloso rischio, cui la nostra classe politica non può permettersi di sottovalutare…, basti vedere quanto sta avvenendo in questi mesi, nei paesi dell’area del mediterraneo…
Come nel calcio, siamo stati declassati in serie B…, qualcuno dice B+++, vedi quanto cambia… e per un paese che aveva tanto da insegnare al resto del mondo, quel faro di cultura da imitare, che vergogna… oggi siamo qui a tentare di salvarci!!!
A fatto bene il prof. Monti a recarsi dal Papa…, chissà forse spera in un qualche intervento divino, ma potrebbe iniziare con qualcosa di più terreno, come quello di annullare i privilegi della Chiesa… sullo Stato Italiano…, ( ahhh maledetti Patti Lateranensi…), pensare che i professori di religione e coloro che svolgono didattica a carattere religioso, incidono sul nostro bilancio con un miliardo di euro l’anno…
In definitiva dove ci giriamo…, troveremo sempre, qualcuno a cui questo sistema va bene… e non sono pochi, anzi sono tantissimi ed hanno pure il coraggio di lamentarsi, quando si trovano a parlare insieme agli altri…
Si, subiamoli questi scioperi e se possiamo proviamo anche a  partecipare, forse non tutto è perduto, se non per noi almeno per i nostri figli!!!

Finalmente… iniziano gli scioperi!

A nessuno di noi piace subire i disagi creati dagli scioperi, ma considerato che ormai è l’unica maniera per farsi ascoltare dai nostri sordi politici, imporre a volte con la forza, quanto non si riesce ad ottenere nelle contrattazioni ed in quelle inutili ed interminabili riunioni, dove molto si parla e poco si risolve, ecco che le categorie, di coloro che lavorano…( a differenza di altri che non hanno fatto finora nulla e che continuano a perseverare nella medesima situazione), iniziano a prendere posizione…  
Gli autotrasportatori e gli agricoltori hanno iniziato cinque giorni di sciopero in Sicilia, a questi si aggiungono le pompe di servizio ormai quasi a secco, si uniscono nella protesta coloro che non vogliono alcuna liberalizzazione, vedasi tassisti, farmacisti, a cui si uniscono anche l’associazione dei notai…
A breve dovrebbero entrare in protesta anche gli agricoltori, gli artigiani, i commercianti, e per finire con tutti coloro che sono in cerca di occupazione e questi sono la stra-maggioranza…
Bisogna indurre questa classe politica a mettere a fare le valigie, noi tutti siamo anche disponibili a farli questi sacrifici, ma vogliamo quale primo atto, l’allontanamento di questo virus che ha contagiato infettando il nostro paese, con quel sistema personale-familiare-clientelare, chiamato “ CASTA ”…
Ormai il giocattolo si è rotto e non si può più tornare indietro, anzi continuare a credere che gli Italiani sono fessi e resteranno immobili a guardare come belle statuine questo scempio è un pericoloso rischio, cui la nostra classe politica non può permettersi di sottovalutare…, basti vedere quanto sta avvenendo in questi mesi, nei paesi dell’area del mediterraneo…
Come nel calcio, siamo stati declassati in serie B…, qualcuno dice B+++, vedi quanto cambia… e per un paese che aveva tanto da insegnare al resto del mondo, quel faro di cultura da imitare, che vergogna… oggi siamo qui a tentare di salvarci!!!
A fatto bene il prof. Monti a recarsi dal Papa…, chissà forse spera in un qualche intervento divino, ma potrebbe iniziare con qualcosa di più terreno, come quello di annullare i privilegi della Chiesa… sullo Stato Italiano…, ( ahhh maledetti Patti Lateranensi…), pensare che i professori di religione e coloro che svolgono didattica a carattere religioso, incidono sul nostro bilancio con un miliardo di euro l’anno…
In definitiva dove ci giriamo…, troveremo sempre, qualcuno a cui questo sistema va bene… e non sono pochi, anzi sono tantissimi ed hanno pure il coraggio di lamentarsi, quando si trovano a parlare insieme agli altri…
Si, subiamoli questi scioperi e se possiamo proviamo anche a  partecipare, forse non tutto è perduto, se non per noi almeno per i nostri figli!!!

«Israele apprezza le parole del Papa sugli ebrei»

Complimenti, ci sono voluti ben duemila anni per scrivere una cosa così ovvia…

Certo dopo aver condizionato l’esistenza del popolo ebraico con l’infamia di deicidio, oggi, riguardando forse finalmente in maniera corretta quanto finora insegnato dai ns. catechisti e sacerdoti, cosiddetti cristiani, ecco che finalmente ci si sveglia e si da una nuova versione storica…
Ovviamente tutti ad apprezzare quanto Benedetto XVI, nel suo secondo libro su Gesù riporta riguardo la non responsabilità degli ebrei nella morte di Gesù ( strano comunque, poteva già scriverlo nel suo primo libro… ), auspicando che da questo nuovo segnale cominci un nuovo atteggiamento positivo d’ispirazione per tutti i cattolici nel mondo.
È ovvio che Israele apprezzi le parole del Papa, perché forse finalmente si solleva definitivamente gli ebrei dalla responsabilità per la morte di Gesù.

Chissà, se il corso della nostra storia recente, fosse stato diverso, con una Chiesa che ha permesso ( anche con i propri silenzi… ) una accusa  infondata, sulla quale per secoli si è basato l’odio per gli ebrei, è che ancora tutt’oggi persiste ( si ci vogliono far credere che d’ora in poi tutto cambierà…).
Tutti sperano che i rapporti tra ebrei e cristiani vengano ora rivisti promuovendo definitivamente la pace e la riconciliazione, certo si tratta di una bella notizia.

Mi chiedo, perché proprio adesso il Papa metta davanti al mondo la problematicità di questo processo così importante???
Potrebbe essere che forse oggi, l’opinione pubblica ha raggiunto una propria maturazione, su questo importante argomento e quindi che alla fine la ns. Chiesa si sia soltanto adeguata…
Non dimentichiamo i passaggi relativi all’identità storica degli accusatori di Gesù e alla famosa invettiva: “ il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli”.
Su questa frase si è costruita tutta la persecuzione degli ebrei, per cui aver rovesciato quanto finora insegnato è molto importante.

Chissà forse il Papa vuole riunire il mondo cristiano a quello ebraico??? E poi le altre congregazioni cristiane cosa ne pensano??? Non è così semplice come potrebbe apparire, ci vorrà molto tempo prima che si riesca a cancellare l’infamia creata ad arte…

«Israele apprezza le parole del Papa sugli ebrei»

Complimenti, ci sono voluti ben duemila anni per scrivere una cosa così ovvia…

Certo dopo aver condizionato l’esistenza del popolo ebraico con l’infamia di deicidio, oggi, riguardando forse finalmente in maniera corretta quanto finora insegnato dai ns. catechisti e sacerdoti, cosiddetti cristiani, ecco che finalmente ci si sveglia e si da una nuova versione storica…
Ovviamente tutti ad apprezzare quanto Benedetto XVI, nel suo secondo libro su Gesù riporta riguardo la non responsabilità degli ebrei nella morte di Gesù ( strano comunque, poteva già scriverlo nel suo primo libro… ), auspicando che da questo nuovo segnale cominci un nuovo atteggiamento positivo d’ispirazione per tutti i cattolici nel mondo.
È ovvio che Israele apprezzi le parole del Papa, perché forse finalmente si solleva definitivamente gli ebrei dalla responsabilità per la morte di Gesù.

Chissà, se il corso della nostra storia recente, fosse stato diverso, con una Chiesa che ha permesso ( anche con i propri silenzi… ) una accusa  infondata, sulla quale per secoli si è basato l’odio per gli ebrei, è che ancora tutt’oggi persiste ( si ci vogliono far credere che d’ora in poi tutto cambierà…).
Tutti sperano che i rapporti tra ebrei e cristiani vengano ora rivisti promuovendo definitivamente la pace e la riconciliazione, certo si tratta di una bella notizia.

Mi chiedo, perché proprio adesso il Papa metta davanti al mondo la problematicità di questo processo così importante???
Potrebbe essere che forse oggi, l’opinione pubblica ha raggiunto una propria maturazione, su questo importante argomento e quindi che alla fine la ns. Chiesa si sia soltanto adeguata…
Non dimentichiamo i passaggi relativi all’identità storica degli accusatori di Gesù e alla famosa invettiva: “ il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli”.
Su questa frase si è costruita tutta la persecuzione degli ebrei, per cui aver rovesciato quanto finora insegnato è molto importante.

Chissà forse il Papa vuole riunire il mondo cristiano a quello ebraico??? E poi le altre congregazioni cristiane cosa ne pensano??? Non è così semplice come potrebbe apparire, ci vorrà molto tempo prima che si riesca a cancellare l’infamia creata ad arte…

In nome di Dio…

Amore divino e carità cristiana.

“ Dio è amore e chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui”…
Belle queste frasi ed ancora di più quanto queste sono state nel corso dei secoli messe in pratica…
E’ giusto ricordare ed è giusto sapere che quanto svolto in nome di Cristo non vada perduto…
Lo scempio è organizzato per papati:
Clemente V // Fra Dolcino: smembrato e bruciato il 13 marzo 1307. Suor Margherita e Frate Longino con circa mille dolciniani: bruciati lungo tutto il 1307. Soppressione dei Templari con stragi di massa con “torture inimmaginabili” perché accusati di eresia. Molay, Gran Maestro, arso vivo a Parigi dopo anni di atroci torture.

Benedetto XII // Francesco da Pistoia, Lorenzo Gherardi, Bartolomeo Greco, Bartolomeo da Bucciano, Antonio Bevilacqua e altri dieci frati Francescani: arsi vivi per predicare la povertà di Cristo a Venezia nel1337. Stessa sorte a Parma per Donna Oliva anch’essa perché seguace di S. Francesco.
Clemente VI // Francesco Stabili, detto Cecco d’Ascoli, il quale fu arso vivo per aver detto, a proposito delle tentazione di Gesù, che non è possibile vedere tutta la terra da una montagna per quanto alta fosse stata come veniva affermato da vangelo. Pietro d’Albano, medico, bruciato vivo perché accusato di stregoneria. Domenico Savi condannato al rogo come eretico per aver eretto un ospedale senza la benedizione della Chiesa.
Innocenzo VI // Pietro da Novara, Bernardo da Sicilia, Fra Tommaso vescovo d’Aquino e Francesco Marchesino vescovo di Trivento: torturati e bruciati vivi.

Gregorio XI // Continui roghi a Firenze, Venezia, Roma e Ferrara per eretici e accusati di favoreggiamento. Belramo Agosti, umile calzolaio, torturato e bruciato vivo per aver
bestemmiato durane una partita a carte, il 5 giugno 1382. Menelao Santori perché
conviveva con due donne, il 10 ottobre 1387. Lorenzo di Bologna accompagnato al rogo a colpi frusta per aver rubato una pisside, il 1° novembre 1388.
Gregorio XII // Dopo il periodo di tregua passato sotto Urbano VI, con Gregorio XII
riprendono le stragi e i roghi in una maniera estremamente spietata. La città che fu
particolarmente colpita fu Pisa. 1413: un giovane di nome Andreani fu torturato e bruciato vivo insieme alla moglie e alla figlia, perché aveva osato deridere i Padri Conciliari. 1414: Jean Hus e Gerolamo da Praga macellati e bruciati vivi per aver detto che la morale del vangelo proibisce ai religiosi di possedere beni materiali.

Eugenio IV // Giovanna d’Arco, bruciata viva per l’accusa di stregoneria (1431). Merenda e Matteo, due popolani, bruciati vivi dall’Inquisizione per rendere un favore alle famiglie dei Colonna e dei Savelli delle quali avevano parlato male. Ripetute stragi in Boemia contro gli hussidi, per le rimostranze fatte in seguito alla uccisione del loro maestro. Una delle stragi fu eseguita facendo entrare gli hussidi in un fienile al quale dettero fuoco dopo aver chiuso le porte. Il fatto fu così commentato da uno scrittore cattolico: “Appena entrati, si chiusero le porte e si appiccò il fuoco; e in tal modo quella feccia, quel rifiuto della razza umana, dopo aver commesso tanti delitti, pagò finalmente tra le fiamme la pena del suo disprezzo per la religione”.
Sisto IV // Tommaso Torquemada confisca i beni degli accusati di eresia e di stregoneria, arrivando ad accumulare tante ricchezze da essere temuto dallo stesso Papa che lo obbliga a versargli la metà del bottino. Quando arrivava in un paese come inquisitore, la popolazione fuggiva in massa lasciando tutto nelle sue mani. 800.000 ebrei allontanati dalla Spagna, con confisca dei beni, sotto pena di morte se fossero restati.10.200 bruciati vivi. 6.860 cadaveri riesumati per essere bruciati al rogo in seguito a processi (terminati tutti con la confisca dei beni) celebrati “post mortem” (dopo la morte). 97.000 condannati alla prigione perpetua con confisca delle proprietà. Infiniti roghi a Roma, intanto.

Alessandro VI // Gerolamo Savanarola bruciato vivo in Piazza della Signoria a Firenze il 23 maggio 1498 insieme ai suoi due suoi discepoli Domenico da Pescia e Sivestro da Firenze.
Tre ebrei arsi vivi in campo dei Fiori a Roma. 13 gennaio 1498. Gentile Cimeli, accusata di stregoneria arsa viva a campo dei Fiori il 14 luglio 1498. Marcello da Fiorentino arso vivo in piazza S. Pietro il 29 luglio 1498.
Giulio II // 4 donne giustiziate per stregoneria a Cavalese (Trento) nel1505. Diego Portoghese impiccato per eresia il 14 ottobre 1606. 30 persone bruciate vive a Logrono (Spagna) per stregoneria. Fra Agostino Grimaldi giustiziato per eresia il 6 agosto 1507. 15 cittadini romani massacrati dalle guardie svizzere per eresia nel 1513. Orazio e Giacomo di Riffredo, giustiziati per eresia il 30 aprile 1513.

Leone X // 30 donne accusate di stregoneria arse vive a Bormio nel 1514. Martino Jacopo giustiziato per eresia a Vercelli il 18 febbraio 1517. 80 donne bruciate vive in Valcamonica per stregoneria nel 1518. 5 eretici arsi vivi a Brescia il 13 aprile 1519. Baglione Paolo da Perugia decapitato per eresia alla Traspontina il 4 giugno 1520. Fra Camillo Lomaccio, Fra Giulio Carino, Leonardo Cesalpini strangolati in carcere per eresia l’8 luglio 1520.
Clemente VII // Anna Furabach, giustiziata per eresia il 9 maggio 1524. Migliaia di
anabattisti decapitati, arsi vivi, annegati e torturati a morte nel 1525. Una donna accusata di stregoneria arsa viva in Campidoglio il 30 settembre 1525. Claudio Artoidi e Lerenza di Pietro giustiziati per eresia il 16 maggio 1526. Rinaldo di Colonia giustiziato per eresia il 26 agosto 1528. Lorenzo di Gabriele da Parma e Tiberio di Giannantonio torturati e giustiziati per eresia il 9 settembre 1528. Berrnardino da Palestrina Burciato vivo per eresia il 20 novembre 1529. Giovanni Milanese bruciato vivo per eresia il 23 novembre 1530.

Paolo III // Nel 1540 uccisi tutti gli abitanti della città di Mérindol (Francia) per aver
abbracciato la fede dei protestanti Evangelici. I loro beni furono confiscati e la città rimase deserta e inabitata a lungo. Tutti gli anabattisti della città di Munster (Germania) furono massacrati. Giovanni di Leida, loro capo, fu ucciso dopo essere stato sottoposto “a orrendo supplizio” il 4 aprile 1535. Martino Govinin giustiziato nelle carceri di Grenoble il 26 aprile 1536. Francesco di Giovanni di Capocena ucciso per eresia nel 1538. Ene di Ambrogio giustiziato per eresia nel 1539. Galateo di Girolamo giustiziato nelle carceri dell’Inquisizione per eresia il 17 gennaio 1541. Giandomenico dell’Aquila. Eretico, bruciato vivo il 4 febbraio 1542. Federico d’Abbruzzo ucciso per eresia; il suo corpo fu portato al supplizio trascinato da un cavallo. Quello che rimase del suo corpo fu appeso alla forca il 12 luglio 1542. 2.740 valdesi furono massacrati dai cattolici in Provenza (Francia) nell’aprile del 1545. Girolamo Francese impiccato perché luterano il 27 settembre 1546. Baldassarre Altieri, dell’Ambasciata inglese, fatto sparire nelle carceri dell’Inquisizione nel1548. Federico Consalvo, eretico, giustiziato, il 25 maggio 1549. Annibale di Lattanzio giustiziato per eresia, il 25 maggio 1549.

Giulio III // Fanino Faenza impiccato e bruciato per eresia il 18 febbraio 1550. Domenico della Casa Bianca, luterano, decapitato il 20 febbraio 1550. Geronimo Geril Francese, impiccato per eresia, poi squartato, il 20 marzo 1550. Giovanni Buzio e Giovanni Teodori, impiccati e bruciati per eresia, il 4 settembre 1553. Francesco Gamba, decapitato e bruciato vivo per eresia, il 21 luglio 1554. Giovanni Moglio e Tisserando da Perugia, luterani, impiccati e bruciati vivi, il 5 settembre 1554.
Paolo IV // Istituzione del Ghetto a Roma con restrizioni contro gli ebrei ancor più severe del ghetto di Venezia. Cola Francesco di Salerno, giustiziato per eresia il 14 giugno 1555.
Bartolomeo Hector, bruciato vivo per aver venduto due Bibbie il 20 giugno 1555. Golla Elia
e Paolo Rappi, protestanti, bruciati vivi a Torino il 22 giugno 1555. Vernon Giovanni e
Labori Antonio, evangelisti, bruciati vivi il 28 agosto 1555. Stefano di Girolamo, giustiziato
per eresia, l’11 gennaio 1556.

Giulio Napolitano, bruciato vivo per eresia il 6 marzo 1556. Ambrogio de Cavoli, impiccato
e bruciato per eresia, il 15 giugno 1556. Don Pompeo dei Monti, bruciato vivo per eresia il 4
luglio 1556. Pomponio Angerio, bruciato vivo per eresia il 19 agosto 1556. Nicola Sartonio,
luterano, bruciato vivo il 13 maggio 1557. Jeronimo da Bergamo, Alessandra Fiorentina e
Madonna Caterina, impiccati e bruciati per omosessualità il 22 dicembre 1557. Fra
Gioffredo Varaglia, francescano, bruciato vivo per eresia il 25 marzo 1558. Gisberto di
Milanuccio, eretico, bruciato vivo il 15 giugno 1558. Francesco Cartone, eretico, bruciato
vivo il 3 agosto 1558. 14 protestanti bruciati vivi a Siviglia in Spagna nel 1559. 15
protestanti bruciati vivi a Valadolid in Spagna nel 1559. Gabriello di Thomaien, bruciato
vivo per omosessualità, l’8 febbraio 1559. Antonio di Colella arso vivo per eresia, l’8
febbraio 1559. Leonardo da Meola e Giovanni Antonio del Bò, impiccati e bruciati per
eresia, l’8 febbraio 1559. 13 eretici e un tedesco di Augsburg accusato di omosessualità arsi
vivi il 17 febbraio 1559. Antonio Gesualdi, luterano, giustiziato per eresia il 16 marzo 1559.
Ferrante Bisantino, eretico, arso vivo il 24 agosto 1559. Scipione Retio, eretico, uccico nelle
carceri della Santa Inquisizione sul finire del 1559.

Pio IV // I monaci dell’Abazia di Perosa (Pinerolo) si divertirono a briciare vivi a fuoco
lento un prete evangelico insieme ai suoi fedeli nel dicembre 1559. Carneficina di Valdesi in
Calabria nel dicembre del 1559. 4000 valdesi massacrati nel 1560 a Santo-Xisto, alla
Guardia, a Montalto e a Sant’Agata. Giulio Ghirlanda, Baudo Lupettino, Marcello Spinola,
Nicola Bucello, Antonio Rietto, Francesco Sega, condannati a morte perché sorpresi a
svolgere una funzione religiosa in una casa privata officiante la messa uno spretato
nel1560. Giacomo Bonello, bruciato vivo perché evangelista il 18 febbraio 1560. Mermetto
Savoiardo, eretico, arso vivo il 13 agosto 1560. Dionigi di Cola, eretico, bruciato vivo il 13
agosto 1560. Aloisio Pascale, evangelista, impiccato e bruciato l’8 settembre 1560. Gian
Pascali di Cuneo, bruciato vivo per eresia il 15 settembre 1560. Stefano Negrone, eretico,
lasciato morire di fame nelle prigioni della Santa Inquisizione, spira il 15 settembre 1560.

Stefano Morello, eretico, impiccato e bruciato il 25 settembre 1560. Bernardino Conte,
bruciato vivo per eresia nel novembre del 1560. 300 persone a Oppenau, 63 donne a
Wiesensteig e 54 a Obermachtal in Gemania, bruciate vive per stregoneria nel 1562.
Macario, vescovo di Macedonia, eretico, bruciato vivo il 10 giugno 1562. Cornelio di
Olanda, eretico, impiccato e bruciato il 23 gennaio 1563. Franceso Cipriotto, impiccato e
bruciato per eresia il 4 settembre 1564. Giulio Cesare Vanini, panteista, bruciato vivo dopo
avergli strappato la lingua. Giulio di Grifone, eretico, giustiziato.
Pio V // Con bolla papale viene imposta a Roma la chiusura di tutte le sinagoghe. Muzio
della Torella, eretico, giustiziato il 1° marzo 1566. Giulio Napolitano, eretico, bruciato vivo
il 6 marzo 1566. Don Pompeo dei Monti, decapitato per eresia il 3 luglio 1566. Curzio di
Cave, francescano, decapitato per eresia il 9 luglio 1566. 17.000 protestanti massacrati
nelle Fiandre da cattolici spagnoli. Giorgio Olivetto arso vivo perché luterano il 27 gennaio
1567. Domenico Zocchi, ebreo, impiccato e bruciato a Piazza Giudia nel Ghetto di Roma
il 1° febbraio 1567. Girolamo Landi, impiccato e bruciato per eresia il 25 febbraio 1567.

Pietro Carnesecchi, impiccato e bruciato per eresia il 30 settembre 1567. Giulio Maresco,
decapitato e arso per eresia il 30 settembre 1567. Paolo de Matteo, Ottaviano Fioravanti,
Giovannino Guastavillani e Geronimo del Puzo, murati vivi per eresia il 30 settembre 1567.
Gerolamo Donato con altri suoi confratelli dell’Ordine degli Umiliati, vengono giustiziati su
ordine di Carlo Borromeo, vescovo di Milano, poi fatto santo, dopo lunga tortura, per
eresia il 2 agosto 1570. Macario Giulio da Cetona, decapitato e bruciato per eresia il 1°
ottobre 1567. Lorenzo da Mugnano, impiccato e bruciato per eresia il 10 maggio
1668. Matteo d’Ippolito, impiccato e bruciato per eresia il 10 maggio 1568. Francesco
Stanga, impiccato e bruciato per eresia il 10 maggio 1568. Donato Matteo Minoli, lasciato
morire nelle carceri dopo avergli rotto le ossa e bruciato i piedi il 27 maggio 1568.
Francesco Castellani, Pietro Gelosi e Marcantonio Verotti, eretici, impiccati e bruciati il 6
dicembre 1568. Luca di Faenza, eretico, bruciato vivo il 28 febbraio 1568. Filippo Borghesi,
decapitato e bruciato per eresia il 2 maggio 1569. Giovanni dei Blasi, impiccato e bruciato
per eresia il 2 maggio 1569. Camillo Ragnolo, Fra Cellario Francesco e Bartolomeo
Bartoccio, bruciati vivi per eresia il 25 maggio 1569. Guido Zanetti, murato vivo per eresia
il 27 maggio 1569. Filippo Porroni, eretico luterano, impiccato l’11 febbraio 1570. Gian

Matteo di Giulianello, giustiziato per eresia il 25 febbraio 1570. Nicolò Franco, impiccato
per aver deriso il Papa l’11 marzo 1570. Giovanni di Pietro, eretico, impiccato e bruciato il13
maggio 1570. Aolio Paliero, eretico, impiccato e bruciato su espresso desiderio di Pio V, poi
fatto santo, il 3 luglio1570. Fra Arnaldo di Santo Zeno, eretico, bruciato vivo il 4 novembre
1570. Don Girolamo di Pesaro, Giovanni Antonio di Jesi e Pitro Paolo di Maranzano,
giustiziati per eresia il 6 ottobre 1571. Francesco Galatieri, pugnalato a morte dai sicari
pontifi perché eretico il 5 gennaio 1572. Dianora di Montpelier, Isabella di Montpelier,
Pellegrina di Valenza, Girolama Guanziana, eretiche, impiccate e bruciate il 9 febbraio
1572. Domenico della Xenia, eretico, impiccato e bruciato il 9 febbraio 1572. Teofilo
Penarelli, eretico, impiccato e bruciato il 22 febbraio 1572. Alessandro di Giulio, eretico
impiccato e bruciato il 26 febbraio 1572.
Gregorio XIII // Alessandro di Giulio e Giovanni di Giovan Battista, impiccati e bruciati
perché eretici il 15 marzo 1572.
Girolamo Pellegrino, impiccato e bruciato per eresia il 19 luglio 1572. 10.000 eretici
massacrati in Francia per ordine del Papa (strage degli Ugonotti- Notte di S. Bartolomeo)
il 24 agosto 1572. 500 eretici massacrati in Croazia per ordine del vescovo cattolico Juraj
Draskovic in tutto il 1573. Nicolò Colonici eretico impiccato e bruciato. Giovanni Francesco
Ghisleri, strangolato nelle carceri dell’Inquisizione il 25 ottobre del 1574. Alessandro di
Giacomo, arso vivo il 19 novembre 1574. Benedetto Thomaria, eretico, bruciato vivo il 12
maggio 1574. Don Antonio Nolfo, eretico, giustiziato il 29 luglio 1578. Giovanni Battista di
Tigoni, eretico, giustiziato il 29 lugio 1578. Baldassarre di Nicolò, Antonio Valies de la
Malta, Francesco di Giovanni Martino, Bernardino di Alfar, Alfonso di Poglis, Marco di
Giovanni Pinto, Girolamo di Giovanni da Toledo e Gasparre di Martino, eretici, impiccati e
bruciati il 13 agosto 1578. Fra Clemente Sapone, eretico, impiccato e bruciato il 29
novembre 1578. Pompeo Loiani e Cosimo Tranconi, eretici, impiccati e bruciati il 12 giugno
1579. 222 ebrei bruciati al rogo per ordine della Santa Inquisizione nel 1558. Salomone,
ebreo, impiccato per aver rifiutato il battesimo il 13 marzo 1580. Un inglese, di cui non ci è
pervenuto il nome, bruciato vivo per aver offeso un prete il 2 agosto 1581. Diego Lopez,

Domenico Danzarelli, Prospero di Barberia e Gabriello Henriquez, bruciati vivo per eresia
il 18 febbraio 1583.
Borro d’Arezzo, bruciato vivo per eresia il 7 febbraio 1583.
Ludovico Moro, eretico, arso vivo il 10 luglio 1583.
Fra Camillo Lomaccio, Fra Giulio Carino, Leonardo di Andrea strangolati nel carcere di Tor
Nona per eresia il 23 luglio 1583.
Lorenzo Perna, arrestato per ordine del cardinale Savelli per eresia, giustiziato il 16 giugno
1584. La “Signora di Bellegard”, arrestata per eresia, giustiziata a fine ottobre 1584.
Giacomo Paleologo, decapitato e bruciato il 22 marzo 1585. I fratelli Missori decapitati il 22
marzo 1585 per aver espresso il diritto alla libertà di stampa; le loro teste furono lasciate
esposte al pubblico.
Sisto V // Dopo l’esecuzione di una sentenza, disse: “Dio sia benedetto per il grande
appetito con cui ho mangiato”. Pietro Benato, arso vivo per eresia il 26 aprile 1585.
Pomponio Rustici, Gasparre Ravelli, Antonio Nantrò, Fra Giovanni Bellinelli, impiccati e
bruciati vivi per eresia il 5 agosto 1587.

Vittorio, conte di Saluzzo, giustiziato per eresia il 9 dicembre 1589. Valerio Marliano,
eretico impiccato e bruciato il 16 febbraio 1590. Don Domenico Bravo, decapitato per
eresia il 30 marzo 1590. Fra Lorenzo dell’Aglio, impiccato e bruciato il13 aprile 1590.
Gregorio XIV // Fra Andrea Forzati, Fra Flaminio Fabrizi, Fra Francesco Serafini, impiccati e bruciati il 6 febbraio 1591.
Giovanni Battista Corobinacci, Giovanni Antonio de Manno Rosario, Alexandro
d’Arcangelo, Fulvio Luparino, Francesco de Alexandro, giustiziati nel giugno
1590. Giovanni Angelo Fullo, Giò Carlo di Luna, Decio Panella, Domenico Brailo, Antonio
Costa, Fra Giovanni Battista Grosso, l’Abate Volpino, insieme ad altri seguaci di Fra
Girolamo da Milano, arrestati dalla Santa Inquisizione e giustiziati nel1590. Tutto questo
ben di Dio in un solo anno di Santo Pontificato.


Clemente VIII // Giordano Bruno, bruciato vivo per eresia il 17 febbraio 1600. Quattro donne e un vecchio bruciati vivi per eresia il 16 febbraio 1600. Francesco Gambonelli, eretico, arso vivo il 17 febbraio 1594. Marcantonio Valena e un altro luterano, di cui non ci è noto il nome, arsi vivi nell’agosto del 1594. Graziani Agostini, eretico impiccato e bruciato, nel 1596.
Prestini Menandro, eretico impiccato e bruciato, nello stesso anno. Achille della Regina, giustiziato nel giugno 1597.
Cesare di Giuliano, eretico impiccato e bruciato nello stesso anno. Damiano di Francesco, Baldo di Francesco, Giovanni Angelo De Magistri, Don Ottavio Scipione, eretici, decapitati e bruciati nel 1597. Giovanni Antonio da Verona e Fra Celestino, eretici, bruciati vivi il 16 settembre 1599. Fra Cierrente Mancini e Don Galeazzo Porta, decapitati per eresia il 9 novembre 1599. Maurizio Rinaldi, eretico, bruciato vivo il 23 febbraio 1600. Francesco
Moreno, eretico, impiccato e bruciato il 9 giugno 1600. Nunzio Servandio, ebreo, impiccato
il 25 giugno 1600. Bartolomeo Coppino, luterano, arso vivo il 7 aprile 1601.
Tommaso Caraffa e Onorio Costanzo, eretici, decapitati e bruciati il 10 maggio 1601.
Paolo V // Giovanni Pietro di Tunisi, impiccato e bruciato nel 1607. Giuseppe Teodoro,
Felice d’Ottavio, Francesco Rossi, Antonio di Jacopo, Fortunato Aniello, Vincenti Pietro,
Umberto Marcantonio, Fra Manfredi Fulgenzio, eretici, impiccati e bruciati tra il 1609 e
il 1610. Battista Lucarelli e Emilio di Valerio, ebrei, impiccati e bruciati nel 1610. Don
Domenico di Giovanni, per essere passato dal cristianesimo all’ebraismo, impiccato
nel 1611. Giovanni Milo, luterano impiccato nel marzo 1611. Giovanni Mancini, per aver
celebrato la messa da spretato, impiccato e bruciato il 22 ottobre 1611. Jacopo de Elia,
ebreo, impiccato e bruciato il 22 gennaio 1616. Francesco Maria Sagni, eretico, impiccato e
bruciato il 1° luglio 1616. Arrestato un negromante zoppo, arso vivo per stregoneria nel
maggio 1617.

Lucilio Vanini, arso vivo per aver messo in dubbio l’esistenza di Dio il 17 febbraio 1618. Migliaia di eretici trucidati dai cattolici nei Grigioni in Valtellina nel 1620.
Urbano VIII // Galileo Galilei, torturato e condannato al carcere perpetuo quale eretico per aver affermato che la Terra gira intorno al Sole nel 1633. Ferrari Ambrogio, eretico, impiccato nel 1624. Donna Anna Sobrero, morta di peste in carcere dove era stata condannata a vita, nel 1627. Frate Serafino, eretico, impiccato e bruciato nel 1634. Giacinto Centini, decapitato per aver offeso la sovranità papale, nel 1635. Fra Diego Giavaloni,
eretico impiccato e bruciato, nello stesso anno. Alverez Ferdinando, bruciato vivo per
essersi convertito all’ebraismo, il 19 marzo 1640. Policarpo Angelo, impiccato e bruciato
per aver celebrato la messa da spretato, il 19 maggio 1642. Ferrante Pallavicino, eretico,
impiccato e bruciato nel 1644. Fra Camillo d’Angelo, Ludovico Domenico, Simone Cossio,

Domenico da Sterlignano, giustiziati per eresia nel 1644.
Innocenzo X // Giuseppe Brugnarello e Claudio Borgegnone, impiccati e bruciati per aver falsificato alcune lettere apostoliche nel 1652.
Alessandro II // Giovanni Fello, sacerdote, decapitato per eresia nel 1657. Circa 2.000 Valdesi massacrati dai cattolici nelle Valli Alpine nel1655.
Innocenzo XI // 20 ebrei condannati al rogo nel 1680. Vincenzo Scatolari, per aver
esercitato la professione di giornalista senza autorizzazione di Santa Madre Chiesa,
decapitato il 2 agosto 1685. Più di 2.000 Valdesi massacrati dai cattolici nelle Valli Alpine
per ordine diretto del Papa nel maggio 1686. 24 protestanti uccisi dai cattolici a Pressov in
Slovacchia nel 1687.

Innocenzo XII // Martino Alessandro, morto in carcere per torura il 3 maggio 1690. 37 ebrei bruciati vivi nel 1691. Antonio Bevilacqua e Carlo Maria Campana, cappuccini, decapitati perché seguaci del Quietismo di Molinos il 26 marzo 1695.
Clemente XI // Filippo Rivarola, portato al patibolo in barella per le torture ricevute, decapitato il 4 agosto 1708. Spallaccini Domenico, impiccato e bruciato per aver bestemmiato a causa di un colpo di alabarda ricevuto da una guardia papalina il 28 luglio 1711. Gaetano Volpini, decapitato per aver scritto una poesia contro il Papa il 3 febbraio 1720.

Clemente XII // Ripristinata la “mazzolatura” (rottura delle ossa a colpi di bastone). Pietro Giarinone, filosofo e storico, muore sotto tortura per aver sostenuto la supremazia del re sulla curia romana il 24 marzo 1736. Enrico Trivelli, decapitato per aver scritto frasi di rivolta contro il Papa il 23 febbraio 1737. Numerose vittime sotto questo pontificato sono
rimaste sconosciute, perché Clemente XII preferiva che morissero sotto tortura nelle carceri dell’Inquisizione piuttosto che giustiziarle nelle pubbliche piazze, per evitare proteste.

Clemente XIII // Tommaso Crudeli, condannato al carcere a vita per massoneria il 2 agosto 1740. Giuseppe Morelli, impiccato per aver celebrato l’eucaristia da spretato il 22 agosto 1761.
Carlo Sala, eretico, giustiziato il 25 settembre 1765. Carlo Sala è l’ultimo martire ucciso dalla Chiesa per eresia. Di qui in poi i massacri continuarono comunque. Decapitazioni, torture con mazzolature, impiccagioni e sevizie con squartamento o smembramento.
Pio VI // Solo 5 esecuzioni capitali nei suoi 4 anni di pontificato. In compenso gli ebrei vengono costretti a vestire abiti gialli per essere riconosciuti pubblicamente. Ricorda qualcosa?

Pio VII // Gregorio Silvestri, impiccato per cospirazione politica il 18 gennaio 1800.
Ottavio Cappello, impiccato perché patriota rivoluzionario il 29 gennaio 1800. Giovanni Battista Genovesi, patriota, squartato e bruciato il 7 febbraio 1800; la sua testa fu esposta al pubblico. Teodoro Cacciona, impiccato e squartato per furto di un abito ecclesiastico il 9
febbraio 1801. Paolo Salvati, impiccato e squartato per aver derubato un corriere del Papa l’11 dicembre 1805. Bernardo Fortuna, impiccato e squartato per furto ai danni di un corriere francese il 22 aprile 1806. Tommaso Rotilesi, impiccato per aver ferito un ufficiale francese. 161 esecuzioni capitali per reati comuni in 15 anni di pontificato.
Leone XII // Leonida Montanari, decapitato per aver offeso pubblicamente il Papa il 23 novembre 1825. Angelo Targhini, decapitato per aver ferito una spia papalina il 23 novembre 1825. 29 esecuzioni capitali per reati comuni.
Pio VIII // In un solo anno di pontificato 13 condanne capitali per reati comuni.
Gregorio XVI // Divieto assoluto di ogni libertà di parola o di espressione scritta che non seguisse i dettami di Santa Madre Chiesa. Divieto assoluto agli ebrei: nessuna attività sociale ed economica fuori del Ghetto. Giuseppe Balzani, decapitato per offese al Papa il 14 maggio 1833. Luigi Scopigno, decapitato per furto di oggetti sacri il 21 luglio 1840. Pietro Rossi, decapitato per furto il 9 gennaio 1844. Luigi Muzi, decapitato per piccolo furto il 19 gennaio 1844. Giovanni Battista Rossi, decapitato per furto il 3 agosto 1944. Altre 110 condanne a morte per reati comuni, decapitati, squartati e smembrati dal famoso boia Mastro Titta.

Pio IX // Romolo Salvatori, decapitato per aver consegnato ai garibaldini l’Arciprete di Anagni. Gustavo Paolo Rambelli, Gustavo Marloni, Ignazio Mancini, decapitati il 10
settembre 1851. Antonio de Felici, decapitato per aver attentato al Cardinale Antonelli il 24 gennaio 1854.
Poi la carneficina subisce un crollo verticale per lo sfondamento di Porta Pia.

In nome di Dio…

Amore divino e carità cristiana.

” Dio è amore e chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui”…
Belle queste frasi ed ancora di più quanto queste sono state nel corso dei secoli messe in pratica…
E’ giusto ricordare ed è giusto sapere che quanto svolto in nome di Cristo non vada perduto…
Lo scempio è organizzato per papati:
Clemente V // Fra Dolcino: smembrato e bruciato il 13 marzo 1307. Suor Margherita e Frate Longino con circa mille dolciniani: bruciati lungo tutto il 1307. Soppressione dei Templari con stragi di massa con “torture inimmaginabili” perché accusati di eresia. Molay, Gran Maestro, arso vivo a Parigi dopo anni di atroci torture.

Benedetto XII // Francesco da Pistoia, Lorenzo Gherardi, Bartolomeo Greco, Bartolomeo da Bucciano, Antonio Bevilacqua e altri dieci frati Francescani: arsi vivi per predicare la povertà di Cristo a Venezia nel1337. Stessa sorte a Parma per Donna Oliva anch’essa perché seguace di S. Francesco.
Clemente VI // Francesco Stabili, detto Cecco d’Ascoli, il quale fu arso vivo per aver detto, a proposito delle tentazione di Gesù, che non è possibile vedere tutta la terra da una montagna per quanto alta fosse stata come veniva affermato da vangelo. Pietro d’Albano, medico, bruciato vivo perché accusato di stregoneria. Domenico Savi condannato al rogo come eretico per aver eretto un ospedale senza la benedizione della Chiesa.
Innocenzo VI // Pietro da Novara, Bernardo da Sicilia, Fra Tommaso vescovo d’Aquino e Francesco Marchesino vescovo di Trivento: torturati e bruciati vivi.

Gregorio XI // Continui roghi a Firenze, Venezia, Roma e Ferrara per eretici e accusati di favoreggiamento. Belramo Agosti, umile calzolaio, torturato e bruciato vivo per aver
bestemmiato durane una partita a carte, il 5 giugno 1382. Menelao Santori perché
conviveva con due donne, il 10 ottobre 1387. Lorenzo di Bologna accompagnato al rogo a colpi frusta per aver rubato una pisside, il 1° novembre 1388.
Gregorio XII // Dopo il periodo di tregua passato sotto Urbano VI, con Gregorio XII
riprendono le stragi e i roghi in una maniera estremamente spietata. La città che fu
particolarmente colpita fu Pisa. 1413: un giovane di nome Andreani fu torturato e bruciato vivo insieme alla moglie e alla figlia, perché aveva osato deridere i Padri Conciliari. 1414: Jean Hus e Gerolamo da Praga macellati e bruciati vivi per aver detto che la morale del vangelo proibisce ai religiosi di possedere beni materiali.

Eugenio IV // Giovanna d’Arco, bruciata viva per l’accusa di stregoneria (1431). Merenda e Matteo, due popolani, bruciati vivi dall’Inquisizione per rendere un favore alle famiglie dei Colonna e dei Savelli delle quali avevano parlato male. Ripetute stragi in Boemia contro gli hussidi, per le rimostranze fatte in seguito alla uccisione del loro maestro. Una delle stragi fu eseguita facendo entrare gli hussidi in un fienile al quale dettero fuoco dopo aver chiuso le porte. Il fatto fu così commentato da uno scrittore cattolico: “Appena entrati, si chiusero le porte e si appiccò il fuoco; e in tal modo quella feccia, quel rifiuto della razza umana, dopo aver commesso tanti delitti, pagò finalmente tra le fiamme la pena del suo disprezzo per la religione”.
Sisto IV // Tommaso Torquemada confisca i beni degli accusati di eresia e di stregoneria, arrivando ad accumulare tante ricchezze da essere temuto dallo stesso Papa che lo obbliga a versargli la metà del bottino. Quando arrivava in un paese come inquisitore, la popolazione fuggiva in massa lasciando tutto nelle sue mani. 800.000 ebrei allontanati dalla Spagna, con confisca dei beni, sotto pena di morte se fossero restati.10.200 bruciati vivi. 6.860 cadaveri riesumati per essere bruciati al rogo in seguito a processi (terminati tutti con la confisca dei beni) celebrati “post mortem” (dopo la morte). 97.000 condannati alla prigione perpetua con confisca delle proprietà. Infiniti roghi a Roma, intanto.

Alessandro VI // Gerolamo Savanarola bruciato vivo in Piazza della Signoria a Firenze il 23 maggio 1498 insieme ai suoi due suoi discepoli Domenico da Pescia e Sivestro da Firenze.
Tre ebrei arsi vivi in campo dei Fiori a Roma. 13 gennaio 1498. Gentile Cimeli, accusata di stregoneria arsa viva a campo dei Fiori il 14 luglio 1498. Marcello da Fiorentino arso vivo in piazza S. Pietro il 29 luglio 1498.
Giulio II // 4 donne giustiziate per stregoneria a Cavalese (Trento) nel1505. Diego Portoghese impiccato per eresia il 14 ottobre 1606. 30 persone bruciate vive a Logrono (Spagna) per stregoneria. Fra Agostino Grimaldi giustiziato per eresia il 6 agosto 1507. 15 cittadini romani massacrati dalle guardie svizzere per eresia nel 1513. Orazio e Giacomo di Riffredo, giustiziati per eresia il 30 aprile 1513.

Leone X // 30 donne accusate di stregoneria arse vive a Bormio nel 1514. Martino Jacopo giustiziato per eresia a Vercelli il 18 febbraio 1517. 80 donne bruciate vive in Valcamonica per stregoneria nel 1518. 5 eretici arsi vivi a Brescia il 13 aprile 1519. Baglione Paolo da Perugia decapitato per eresia alla Traspontina il 4 giugno 1520. Fra Camillo Lomaccio, Fra Giulio Carino, Leonardo Cesalpini strangolati in carcere per eresia l’8 luglio 1520.
Clemente VII // Anna Furabach, giustiziata per eresia il 9 maggio 1524. Migliaia di
anabattisti decapitati, arsi vivi, annegati e torturati a morte nel 1525. Una donna accusata di stregoneria arsa viva in Campidoglio il 30 settembre 1525. Claudio Artoidi e Lerenza di Pietro giustiziati per eresia il 16 maggio 1526. Rinaldo di Colonia giustiziato per eresia il 26 agosto 1528. Lorenzo di Gabriele da Parma e Tiberio di Giannantonio torturati e giustiziati per eresia il 9 settembre 1528. Berrnardino da Palestrina Burciato vivo per eresia il 20 novembre 1529. Giovanni Milanese bruciato vivo per eresia il 23 novembre 1530.

Paolo III // Nel 1540 uccisi tutti gli abitanti della città di Mérindol (Francia) per aver
abbracciato la fede dei protestanti Evangelici. I loro beni furono confiscati e la città rimase deserta e inabitata a lungo. Tutti gli anabattisti della città di Munster (Germania) furono massacrati. Giovanni di Leida, loro capo, fu ucciso dopo essere stato sottoposto “a orrendo supplizio” il 4 aprile 1535. Martino Govinin giustiziato nelle carceri di Grenoble il 26 aprile 1536. Francesco di Giovanni di Capocena ucciso per eresia nel 1538. Ene di Ambrogio giustiziato per eresia nel 1539. Galateo di Girolamo giustiziato nelle carceri dell’Inquisizione per eresia il 17 gennaio 1541. Giandomenico dell’Aquila. Eretico, bruciato vivo il 4 febbraio 1542. Federico d’Abbruzzo ucciso per eresia; il suo corpo fu portato al supplizio trascinato da un cavallo. Quello che rimase del suo corpo fu appeso alla forca il 12 luglio 1542. 2.740 valdesi furono massacrati dai cattolici in Provenza (Francia) nell’aprile del 1545. Girolamo Francese impiccato perché luterano il 27 settembre 1546. Baldassarre Altieri, dell’Ambasciata inglese, fatto sparire nelle carceri dell’Inquisizione nel1548. Federico Consalvo, eretico, giustiziato, il 25 maggio 1549. Annibale di Lattanzio giustiziato per eresia, il 25 maggio 1549.

Giulio III // Fanino Faenza impiccato e bruciato per eresia il 18 febbraio 1550. Domenico della Casa Bianca, luterano, decapitato il 20 febbraio 1550. Geronimo Geril Francese, impiccato per eresia, poi squartato, il 20 marzo 1550. Giovanni Buzio e Giovanni Teodori, impiccati e bruciati per eresia, il 4 settembre 1553. Francesco Gamba, decapitato e bruciato vivo per eresia, il 21 luglio 1554. Giovanni Moglio e Tisserando da Perugia, luterani, impiccati e bruciati vivi, il 5 settembre 1554.
Paolo IV // Istituzione del Ghetto a Roma con restrizioni contro gli ebrei ancor più severe del ghetto di Venezia. Cola Francesco di Salerno, giustiziato per eresia il 14 giugno 1555.
Bartolomeo Hector, bruciato vivo per aver venduto due Bibbie il 20 giugno 1555. Golla Elia
e Paolo Rappi, protestanti, bruciati vivi a Torino il 22 giugno 1555. Vernon Giovanni e
Labori Antonio, evangelisti, bruciati vivi il 28 agosto 1555. Stefano di Girolamo, giustiziato
per eresia, l’11 gennaio 1556.

Giulio Napolitano, bruciato vivo per eresia il 6 marzo 1556. Ambrogio de Cavoli, impiccato
e bruciato per eresia, il 15 giugno 1556. Don Pompeo dei Monti, bruciato vivo per eresia il 4
luglio 1556. Pomponio Angerio, bruciato vivo per eresia il 19 agosto 1556. Nicola Sartonio,
luterano, bruciato vivo il 13 maggio 1557. Jeronimo da Bergamo, Alessandra Fiorentina e
Madonna Caterina, impiccati e bruciati per omosessualità il 22 dicembre 1557. Fra
Gioffredo Varaglia, francescano, bruciato vivo per eresia il 25 marzo 1558. Gisberto di
Milanuccio, eretico, bruciato vivo il 15 giugno 1558. Francesco Cartone, eretico, bruciato
vivo il 3 agosto 1558. 14 protestanti bruciati vivi a Siviglia in Spagna nel 1559. 15
protestanti bruciati vivi a Valadolid in Spagna nel 1559. Gabriello di Thomaien, bruciato
vivo per omosessualità, l’8 febbraio 1559. Antonio di Colella arso vivo per eresia, l’8
febbraio 1559. Leonardo da Meola e Giovanni Antonio del Bò, impiccati e bruciati per
eresia, l’8 febbraio 1559. 13 eretici e un tedesco di Augsburg accusato di omosessualità arsi
vivi il 17 febbraio 1559. Antonio Gesualdi, luterano, giustiziato per eresia il 16 marzo 1559.
Ferrante Bisantino, eretico, arso vivo il 24 agosto 1559. Scipione Retio, eretico, uccico nelle
carceri della Santa Inquisizione sul finire del 1559.

Pio IV // I monaci dell’Abazia di Perosa (Pinerolo) si divertirono a briciare vivi a fuoco
lento un prete evangelico insieme ai suoi fedeli nel dicembre 1559. Carneficina di Valdesi in
Calabria nel dicembre del 1559. 4000 valdesi massacrati nel 1560 a Santo-Xisto, alla
Guardia, a Montalto e a Sant’Agata. Giulio Ghirlanda, Baudo Lupettino, Marcello Spinola,
Nicola Bucello, Antonio Rietto, Francesco Sega, condannati a morte perché sorpresi a
svolgere una funzione religiosa in una casa privata officiante la messa uno spretato
nel1560. Giacomo Bonello, bruciato vivo perché evangelista il 18 febbraio 1560. Mermetto
Savoiardo, eretico, arso vivo il 13 agosto 1560. Dionigi di Cola, eretico, bruciato vivo il 13
agosto 1560. Aloisio Pascale, evangelista, impiccato e bruciato l’8 settembre 1560. Gian
Pascali di Cuneo, bruciato vivo per eresia il 15 settembre 1560. Stefano Negrone, eretico,
lasciato morire di fame nelle prigioni della Santa Inquisizione, spira il 15 settembre 1560.

Stefano Morello, eretico, impiccato e bruciato il 25 settembre 1560. Bernardino Conte,
bruciato vivo per eresia nel novembre del 1560. 300 persone a Oppenau, 63 donne a
Wiesensteig e 54 a Obermachtal in Gemania, bruciate vive per stregoneria nel 1562.
Macario, vescovo di Macedonia, eretico, bruciato vivo il 10 giugno 1562. Cornelio di
Olanda, eretico, impiccato e bruciato il 23 gennaio 1563. Franceso Cipriotto, impiccato e
bruciato per eresia il 4 settembre 1564. Giulio Cesare Vanini, panteista, bruciato vivo dopo
avergli strappato la lingua. Giulio di Grifone, eretico, giustiziato.
Pio V // Con bolla papale viene imposta a Roma la chiusura di tutte le sinagoghe. Muzio
della Torella, eretico, giustiziato il 1° marzo 1566. Giulio Napolitano, eretico, bruciato vivo
il 6 marzo 1566. Don Pompeo dei Monti, decapitato per eresia il 3 luglio 1566. Curzio di
Cave, francescano, decapitato per eresia il 9 luglio 1566. 17.000 protestanti massacrati
nelle Fiandre da cattolici spagnoli. Giorgio Olivetto arso vivo perché luterano il 27 gennaio
1567. Domenico Zocchi, ebreo, impiccato e bruciato a Piazza Giudia nel Ghetto di Roma
il 1° febbraio 1567. Girolamo Landi, impiccato e bruciato per eresia il 25 febbraio 1567.

Pietro Carnesecchi, impiccato e bruciato per eresia il 30 settembre 1567. Giulio Maresco,
decapitato e arso per eresia il 30 settembre 1567. Paolo de Matteo, Ottaviano Fioravanti,
Giovannino Guastavillani e Geronimo del Puzo, murati vivi per eresia il 30 settembre 1567.
Gerolamo Donato con altri suoi confratelli dell’Ordine degli Umiliati, vengono giustiziati su
ordine di Carlo Borromeo, vescovo di Milano, poi fatto santo, dopo lunga tortura, per
eresia il 2 agosto 1570. Macario Giulio da Cetona, decapitato e bruciato per eresia il 1°
ottobre 1567. Lorenzo da Mugnano, impiccato e bruciato per eresia il 10 maggio
1668. Matteo d’Ippolito, impiccato e bruciato per eresia il 10 maggio 1568. Francesco
Stanga, impiccato e bruciato per eresia il 10 maggio 1568. Donato Matteo Minoli, lasciato
morire nelle carceri dopo avergli rotto le ossa e bruciato i piedi il 27 maggio 1568.
Francesco Castellani, Pietro Gelosi e Marcantonio Verotti, eretici, impiccati e bruciati il 6
dicembre 1568. Luca di Faenza, eretico, bruciato vivo il 28 febbraio 1568. Filippo Borghesi,
decapitato e bruciato per eresia il 2 maggio 1569. Giovanni dei Blasi, impiccato e bruciato
per eresia il 2 maggio 1569. Camillo Ragnolo, Fra Cellario Francesco e Bartolomeo
Bartoccio, bruciati vivi per eresia il 25 maggio 1569. Guido Zanetti, murato vivo per eresia
il 27 maggio 1569. Filippo Porroni, eretico luterano, impiccato l’11 febbraio 1570. Gian

Matteo di Giulianello, giustiziato per eresia il 25 febbraio 1570. Nicolò Franco, impiccato
per aver deriso il Papa l’11 marzo 1570. Giovanni di Pietro, eretico, impiccato e bruciato il13
maggio 1570. Aolio Paliero, eretico, impiccato e bruciato su espresso desiderio di Pio V, poi
fatto santo, il 3 luglio1570. Fra Arnaldo di Santo Zeno, eretico, bruciato vivo il 4 novembre
1570. Don Girolamo di Pesaro, Giovanni Antonio di Jesi e Pitro Paolo di Maranzano,
giustiziati per eresia il 6 ottobre 1571. Francesco Galatieri, pugnalato a morte dai sicari
pontifi perché eretico il 5 gennaio 1572. Dianora di Montpelier, Isabella di Montpelier,
Pellegrina di Valenza, Girolama Guanziana, eretiche, impiccate e bruciate il 9 febbraio
1572. Domenico della Xenia, eretico, impiccato e bruciato il 9 febbraio 1572. Teofilo
Penarelli, eretico, impiccato e bruciato il 22 febbraio 1572. Alessandro di Giulio, eretico
impiccato e bruciato il 26 febbraio 1572.
Gregorio XIII // Alessandro di Giulio e Giovanni di Giovan Battista, impiccati e bruciati
perché eretici il 15 marzo 1572.
Girolamo Pellegrino, impiccato e bruciato per eresia il 19 luglio 1572. 10.000 eretici
massacrati in Francia per ordine del Papa (strage degli Ugonotti- Notte di S. Bartolomeo)
il 24 agosto 1572. 500 eretici massacrati in Croazia per ordine del vescovo cattolico Juraj
Draskovic in tutto il 1573. Nicolò Colonici eretico impiccato e bruciato. Giovanni Francesco
Ghisleri, strangolato nelle carceri dell’Inquisizione il 25 ottobre del 1574. Alessandro di
Giacomo, arso vivo il 19 novembre 1574. Benedetto Thomaria, eretico, bruciato vivo il 12
maggio 1574. Don Antonio Nolfo, eretico, giustiziato il 29 luglio 1578. Giovanni Battista di
Tigoni, eretico, giustiziato il 29 lugio 1578. Baldassarre di Nicolò, Antonio Valies de la
Malta, Francesco di Giovanni Martino, Bernardino di Alfar, Alfonso di Poglis, Marco di
Giovanni Pinto, Girolamo di Giovanni da Toledo e Gasparre di Martino, eretici, impiccati e
bruciati il 13 agosto 1578. Fra Clemente Sapone, eretico, impiccato e bruciato il 29
novembre 1578. Pompeo Loiani e Cosimo Tranconi, eretici, impiccati e bruciati il 12 giugno
1579. 222 ebrei bruciati al rogo per ordine della Santa Inquisizione nel 1558. Salomone,
ebreo, impiccato per aver rifiutato il battesimo il 13 marzo 1580. Un inglese, di cui non ci è
pervenuto il nome, bruciato vivo per aver offeso un prete il 2 agosto 1581. Diego Lopez,

Domenico Danzarelli, Prospero di Barberia e Gabriello Henriquez, bruciati vivo per eresia
il 18 febbraio 1583.
Borro d’Arezzo, bruciato vivo per eresia il 7 febbraio 1583.
Ludovico Moro, eretico, arso vivo il 10 luglio 1583.
Fra Camillo Lomaccio, Fra Giulio Carino, Leonardo di Andrea strangolati nel carcere di Tor
Nona per eresia il 23 luglio 1583.
Lorenzo Perna, arrestato per ordine del cardinale Savelli per eresia, giustiziato il 16 giugno
1584. La “Signora di Bellegard”, arrestata per eresia, giustiziata a fine ottobre 1584.
Giacomo Paleologo, decapitato e bruciato il 22 marzo 1585. I fratelli Missori decapitati il 22
marzo 1585 per aver espresso il diritto alla libertà di stampa; le loro teste furono lasciate
esposte al pubblico.
Sisto V // Dopo l’esecuzione di una sentenza, disse: “Dio sia benedetto per il grande
appetito con cui ho mangiato”. Pietro Benato, arso vivo per eresia il 26 aprile 1585.
Pomponio Rustici, Gasparre Ravelli, Antonio Nantrò, Fra Giovanni Bellinelli, impiccati e
bruciati vivi per eresia il 5 agosto 1587.

Vittorio, conte di Saluzzo, giustiziato per eresia il 9 dicembre 1589. Valerio Marliano,
eretico impiccato e bruciato il 16 febbraio 1590. Don Domenico Bravo, decapitato per
eresia il 30 marzo 1590. Fra Lorenzo dell’Aglio, impiccato e bruciato il13 aprile 1590.
Gregorio XIV // Fra Andrea Forzati, Fra Flaminio Fabrizi, Fra Francesco Serafini, impiccati e bruciati il 6 febbraio 1591.
Giovanni Battista Corobinacci, Giovanni Antonio de Manno Rosario, Alexandro
d’Arcangelo, Fulvio Luparino, Francesco de Alexandro, giustiziati nel giugno
1590. Giovanni Angelo Fullo, Giò Carlo di Luna, Decio Panella, Domenico Brailo, Antonio
Costa, Fra Giovanni Battista Grosso, l’Abate Volpino, insieme ad altri seguaci di Fra
Girolamo da Milano, arrestati dalla Santa Inquisizione e giustiziati nel1590. Tutto questo
ben di Dio in un solo anno di Santo Pontificato.


Clemente VIII // Giordano Bruno, bruciato vivo per eresia il 17 febbraio 1600. Quattro donne e un vecchio bruciati vivi per eresia il 16 febbraio 1600. Francesco Gambonelli, eretico, arso vivo il 17 febbraio 1594. Marcantonio Valena e un altro luterano, di cui non ci è noto il nome, arsi vivi nell’agosto del 1594. Graziani Agostini, eretico impiccato e bruciato, nel 1596.
Prestini Menandro, eretico impiccato e bruciato, nello stesso anno. Achille della Regina, giustiziato nel giugno 1597.
Cesare di Giuliano, eretico impiccato e bruciato nello stesso anno. Damiano di Francesco, Baldo di Francesco, Giovanni Angelo De Magistri, Don Ottavio Scipione, eretici, decapitati e bruciati nel 1597. Giovanni Antonio da Verona e Fra Celestino, eretici, bruciati vivi il 16 settembre 1599. Fra Cierrente Mancini e Don Galeazzo Porta, decapitati per eresia il 9 novembre 1599. Maurizio Rinaldi, eretico, bruciato vivo il 23 febbraio 1600. Francesco
Moreno, eretico, impiccato e bruciato il 9 giugno 1600. Nunzio Servandio, ebreo, impiccato
il 25 giugno 1600. Bartolomeo Coppino, luterano, arso vivo il 7 aprile 1601.
Tommaso Caraffa e Onorio Costanzo, eretici, decapitati e bruciati il 10 maggio 1601.
Paolo V // Giovanni Pietro di Tunisi, impiccato e bruciato nel 1607. Giuseppe Teodoro,
Felice d’Ottavio, Francesco Rossi, Antonio di Jacopo, Fortunato Aniello, Vincenti Pietro,
Umberto Marcantonio, Fra Manfredi Fulgenzio, eretici, impiccati e bruciati tra il 1609 e
il 1610. Battista Lucarelli e Emilio di Valerio, ebrei, impiccati e bruciati nel 1610. Don
Domenico di Giovanni, per essere passato dal cristianesimo all’ebraismo, impiccato
nel 1611. Giovanni Milo, luterano impiccato nel marzo 1611. Giovanni Mancini, per aver
celebrato la messa da spretato, impiccato e bruciato il 22 ottobre 1611. Jacopo de Elia,
ebreo, impiccato e bruciato il 22 gennaio 1616. Francesco Maria Sagni, eretico, impiccato e
bruciato il 1° luglio 1616. Arrestato un negromante zoppo, arso vivo per stregoneria nel
maggio 1617.

Lucilio Vanini, arso vivo per aver messo in dubbio l’esistenza di Dio il 17 febbraio 1618. Migliaia di eretici trucidati dai cattolici nei Grigioni in Valtellina nel 1620.
Urbano VIII // Galileo Galilei, torturato e condannato al carcere perpetuo quale eretico per aver affermato che la Terra gira intorno al Sole nel 1633. Ferrari Ambrogio, eretico, impiccato nel 1624. Donna Anna Sobrero, morta di peste in carcere dove era stata condannata a vita, nel 1627. Frate Serafino, eretico, impiccato e bruciato nel 1634. Giacinto Centini, decapitato per aver offeso la sovranità papale, nel 1635. Fra Diego Giavaloni,
eretico impiccato e bruciato, nello stesso anno. Alverez Ferdinando, bruciato vivo per
essersi convertito all’ebraismo, il 19 marzo 1640. Policarpo Angelo, impiccato e bruciato
per aver celebrato la messa da spretato, il 19 maggio 1642. Ferrante Pallavicino, eretico,
impiccato e bruciato nel 1644. Fra Camillo d’Angelo, Ludovico Domenico, Simone Cossio,

Domenico da Sterlignano, giustiziati per eresia nel 1644.
Innocenzo X // Giuseppe Brugnarello e Claudio Borgegnone, impiccati e bruciati per aver falsificato alcune lettere apostoliche nel 1652.
Alessandro II // Giovanni Fello, sacerdote, decapitato per eresia nel 1657. Circa 2.000 Valdesi massacrati dai cattolici nelle Valli Alpine nel1655.
Innocenzo XI // 20 ebrei condannati al rogo nel 1680. Vincenzo Scatolari, per aver
esercitato la professione di giornalista senza autorizzazione di Santa Madre Chiesa,
decapitato il 2 agosto 1685. Più di 2.000 Valdesi massacrati dai cattolici nelle Valli Alpine
per ordine diretto del Papa nel maggio 1686. 24 protestanti uccisi dai cattolici a Pressov in
Slovacchia nel 1687.

Innocenzo XII // Martino Alessandro, morto in carcere per torura il 3 maggio 1690. 37 ebrei bruciati vivi nel 1691. Antonio Bevilacqua e Carlo Maria Campana, cappuccini, decapitati perché seguaci del Quietismo di Molinos il 26 marzo 1695.
Clemente XI // Filippo Rivarola, portato al patibolo in barella per le torture ricevute, decapitato il 4 agosto 1708. Spallaccini Domenico, impiccato e bruciato per aver bestemmiato a causa di un colpo di alabarda ricevuto da una guardia papalina il 28 luglio 1711. Gaetano Volpini, decapitato per aver scritto una poesia contro il Papa il 3 febbraio 1720.

Clemente XII // Ripristinata la “mazzolatura” (rottura delle ossa a colpi di bastone). Pietro Giarinone, filosofo e storico, muore sotto tortura per aver sostenuto la supremazia del re sulla curia romana il 24 marzo 1736. Enrico Trivelli, decapitato per aver scritto frasi di rivolta contro il Papa il 23 febbraio 1737. Numerose vittime sotto questo pontificato sono
rimaste sconosciute, perché Clemente XII preferiva che morissero sotto tortura nelle carceri dell’Inquisizione piuttosto che giustiziarle nelle pubbliche piazze, per evitare proteste.

Clemente XIII // Tommaso Crudeli, condannato al carcere a vita per massoneria il 2 agosto 1740. Giuseppe Morelli, impiccato per aver celebrato l’eucaristia da spretato il 22 agosto 1761.
Carlo Sala, eretico, giustiziato il 25 settembre 1765. Carlo Sala è l’ultimo martire ucciso dalla Chiesa per eresia. Di qui in poi i massacri continuarono comunque. Decapitazioni, torture con mazzolature, impiccagioni e sevizie con squartamento o smembramento.
Pio VI // Solo 5 esecuzioni capitali nei suoi 4 anni di pontificato. In compenso gli ebrei vengono costretti a vestire abiti gialli per essere riconosciuti pubblicamente. Ricorda qualcosa?

Pio VII // Gregorio Silvestri, impiccato per cospirazione politica il 18 gennaio 1800.
Ottavio Cappello, impiccato perché patriota rivoluzionario il 29 gennaio 1800. Giovanni Battista Genovesi, patriota, squartato e bruciato il 7 febbraio 1800; la sua testa fu esposta al pubblico. Teodoro Cacciona, impiccato e squartato per furto di un abito ecclesiastico il 9
febbraio 1801. Paolo Salvati, impiccato e squartato per aver derubato un corriere del Papa l’11 dicembre 1805. Bernardo Fortuna, impiccato e squartato per furto ai danni di un corriere francese il 22 aprile 1806. Tommaso Rotilesi, impiccato per aver ferito un ufficiale francese. 161 esecuzioni capitali per reati comuni in 15 anni di pontificato.
Leone XII // Leonida Montanari, decapitato per aver offeso pubblicamente il Papa il 23 novembre 1825. Angelo Targhini, decapitato per aver ferito una spia papalina il 23 novembre 1825. 29 esecuzioni capitali per reati comuni.
Pio VIII // In un solo anno di pontificato 13 condanne capitali per reati comuni.
Gregorio XVI // Divieto assoluto di ogni libertà di parola o di espressione scritta che non seguisse i dettami di Santa Madre Chiesa. Divieto assoluto agli ebrei: nessuna attività sociale ed economica fuori del Ghetto. Giuseppe Balzani, decapitato per offese al Papa il 14 maggio 1833. Luigi Scopigno, decapitato per furto di oggetti sacri il 21 luglio 1840. Pietro Rossi, decapitato per furto il 9 gennaio 1844. Luigi Muzi, decapitato per piccolo furto il 19 gennaio 1844. Giovanni Battista Rossi, decapitato per furto il 3 agosto 1944. Altre 110 condanne a morte per reati comuni, decapitati, squartati e smembrati dal famoso boia Mastro Titta.

Pio IX // Romolo Salvatori, decapitato per aver consegnato ai garibaldini l’Arciprete di Anagni. Gustavo Paolo Rambelli, Gustavo Marloni, Ignazio Mancini, decapitati il 10
settembre 1851. Antonio de Felici, decapitato per aver attentato al Cardinale Antonelli il 24 gennaio 1854.
Poi la carneficina subisce un crollo verticale per lo sfondamento di Porta Pia.

Il papà Robert Edwards contestato dal Papa e dalla sua Chiesa…

Già il padre della fecondazione in vitro, premio Nobel 2010 per la medicina, viene attaccato da parte della nostra Chiesa; la formulazione di queste critiche e soprattutto il mancato riconoscimento ad un uomo speciale, che con la sua scienza è riuscito a fare nascere più di 4.000.000 di esseri umani, ma soprattutto è riuscito a dare speranza e felicità, a coppie cui la natura aveva tolto loro ogni speranza…
Il commento della nostra Chiesa ( mi vergogno di dire nostra…) è che questa assegnazione disattende tutte le problematiche di ordine etico e che rimarca che l’uomo può’ essere ridotto da soggetto ad oggetto…
Il Presidente dell’Associazione Scienza e Vita, Lucio Romano, sottolinea quanto sia inaccettabile la tecnica della fecondazione in vitro, in quanto questa comporta una selezione dei cosiddetti embrioni…
Ora volere considerare gli embrioni degli esseri umani… il passaggio mi sembrà un po’ spinto…
Ovviamente qualunque essere nello stato embrionale, può se esistono le condizioni ( sono quelle che infatti mancano… ad alcune coppie… ) trasformarsi in esseri umani e/o animale… ma è proprio in questa tecnica che si “aiuta” la natura nel suo percorso di fecondazione…
Ora anche il premio etico del Nobel viene messo in discussione in quanto disattende tutte le problematiche di ordine etico… secondo la chiesa infatti questo riconoscimento viene dato a chi ha fatto compiere grandi passi avanti alla scienza… certo mentre la creazione della vita è di esclusivo dominio divino…
Ovviamente, tutti gli ecclesiasti hanno condiviso immediatamente il pensiero espresso da  Monsignor Suaudeau, il quale rimarca il problema sulla distruzione degli embrioni…    ” un prezzo da pagare “!
Ovviamente c’è sempre un prezzo da pagare…anche noi per avere dei preti onesti, dobbiamo accettare anche quelli pedofili, omosessuali, avidi e soprattutto disonesti…, certo anche quello è ” un prezzo”!!!
Ma resta comunque che Edwards è riuscito dove Dio è mancato… ha aperto il muro della infecondità e alla speranza di concepimento da parte di milioni di esseri umani…
Per fortuna che persone che meritano tutta la nostra stima, come la nostra Rita Levi Montalcini la quale ha dichiarato, che il premio assegnato è «ben meritato». Inoltre ha sottolineato che il lavoro svolto è stato di fondamentale importanza per il progresso della biomedicina…
La Chiesa ancora oggi crede di poter intervenire ed intromettersi nella vita dell’uomo… non capisce che giorno per giorno sta perdendo in maniera decisiva quella possibilità di recuperare quel rapporto, a cui da ormai millenni… si è allontanata… cioè a quei semplici insegnamenti, cui il profeta Gesù voleva indirizzarli…
Non dimentichiamoci mai che dietro la Chiesa ( e/o le Chiese…di tutte le Religioni…) ci sono gli uomini, con i loro pregi…ma soprattutto con i loro grandi difetti!!!
Non perdiamo mai la speranza di essere uomini liberi…

Il papà Robert Edwards contestato dal Papa e dalla sua Chiesa…

Già il padre della fecondazione in vitro, premio Nobel 2010 per la medicina, viene attaccato da parte della nostra Chiesa; la formulazione di queste critiche e soprattutto il mancato riconoscimento ad un uomo speciale, che con la sua scienza è riuscito a fare nascere più di 4.000.000 di esseri umani, ma soprattutto è riuscito a dare speranza e felicità, a coppie cui la natura aveva tolto loro ogni speranza…
Il commento della nostra Chiesa ( mi vergogno di dire nostra…) è che questa assegnazione disattende tutte le problematiche di ordine etico e che rimarca che l’uomo può’ essere ridotto da soggetto ad oggetto…
Il Presidente dell’Associazione Scienza e Vita, Lucio Romano, sottolinea quanto sia inaccettabile la tecnica della fecondazione in vitro, in quanto questa comporta una selezione dei cosiddetti embrioni…
Ora volere considerare gli embrioni degli esseri umani… il passaggio mi sembrà un po’ spinto…
Ovviamente qualunque essere nello stato embrionale, può se esistono le condizioni ( sono quelle che infatti mancano… ad alcune coppie… ) trasformarsi in esseri umani e/o animale… ma è proprio in questa tecnica che si “aiuta” la natura nel suo percorso di fecondazione…
Ora anche il premio etico del Nobel viene messo in discussione in quanto disattende tutte le problematiche di ordine etico… secondo la chiesa infatti questo riconoscimento viene dato a chi ha fatto compiere grandi passi avanti alla scienza… certo mentre la creazione della vita è di esclusivo dominio divino…
Ovviamente, tutti gli ecclesiasti hanno condiviso immediatamente il pensiero espresso da  Monsignor Suaudeau, il quale rimarca il problema sulla distruzione degli embrioni…    “ un prezzo da pagare ”!
Ovviamente c’è sempre un prezzo da pagare…anche noi per avere dei preti onesti, dobbiamo accettare anche quelli pedofili, omosessuali, avidi e soprattutto disonesti…, certo anche quello è " un prezzo"!!!
Ma resta comunque che Edwards è riuscito dove Dio è mancato… ha aperto il muro della infecondità e alla speranza di concepimento da parte di milioni di esseri umani…
Per fortuna che persone che meritano tutta la nostra stima, come la nostra Rita Levi Montalcini la quale ha dichiarato, che il premio assegnato è «ben meritato». Inoltre ha sottolineato che il lavoro svolto è stato di fondamentale importanza per il progresso della biomedicina…
La Chiesa ancora oggi crede di poter intervenire ed intromettersi nella vita dell’uomo… non capisce che giorno per giorno sta perdendo in maniera decisiva quella possibilità di recuperare quel rapporto, a cui da ormai millenni… si è allontanata… cioè a quei semplici insegnamenti, cui il profeta Gesù voleva indirizzarli…
Non dimentichiamoci mai che dietro la Chiesa ( e/o le Chiese…di tutte le Religioni…) ci sono gli uomini, con i loro pregi…ma soprattutto con i loro grandi difetti!!!
Non perdiamo mai la speranza di essere uomini liberi…

Il Diavolo… Satana

E’ veramente incredibile pensare che nel 2000 si pensi che esista il Diavolo o chi per esso…
L’uomo da sempre ha timore ed ha sempre confidato in qualcosa di sovrannaturale per poter dare un senso alla propria vita…infatti i motivi per cui l’uomo ha creato le cosiddette religioni è dovuto a due ragioni fondamentali: la prima quella di voler credere che esista una vita ultraterrena e quindi sperare di dare una continuità nell’aldilà e la seconda è quella che attraverso il proprio comportamento durante questa vita si possa poi godere di vantaggi nell’altra, credere quindi di poter essere giudicati in base alle proprie azioni ed eventualmente di essere assolti dai propri peccati attraverso i “Suoi” cosiddetti intermediari, preti e via discorrendo…
Ora per convincerci, le religioni usano tutti i pretesti e qualunque coercizione per intimorirci e per farci seguire le loro regole…assurde ed inutili!!!
Fateci caso sin da quando veniamo al mondo, abbiamo bisogno del battesimo ( perchè nasciamo già con il peccato… poveri bambini quale crudeltà, soltanto delle menti perverse potevano pensare ciò…), poi abbiamo bisogno della comunione, della cresima… e se poi decidete di sposarvi ricordatevi che verrete consacrati durante il matrimonio ( questa sarà per sempre… infatti, non separi l’uomo ciò che Dio unisce…strano che poi la stessa chiesa sotto forma di Sacra Rota…divida!!!) e quando un giorno passate ad altra vita…ecco che la vostra Chiesa è sempre lì con Voi… per l’ultimo saluto… l’Estrema unzione. Ovviamente durante la vostra vita non dimenticatevi di iscrivere i vostri figli ( se potete ) a scuole a carattere religioso ( salesiani, orsoline, ecc…) e poi partecipate a messe e a riunioni, perchè il vostro parroco non farà altro che ricordarvelo e obbligarvi a queste quotidiane partecipazioni ( dopotutto per loro è la loro professione…non hanno altro da fare, non hanno certamente impegni con moglie e figli, con colleghi e datori di lavoro, con problemi economici e quotidiani…c’è sempre qualcuno che pensa a loro…). E’ poi quella della confessionè…; ma come ci si può chiedere  di confessarsi, ed a chiederlo sono proprio questi nascosti Omossessuali/Pedofili!!! E poi Gesù non ha mai parlato di confessione… che comincino essi a confessarci i loro peccati???
Ma la cosa che più mi da fastidio è quella di volerci intimorire… ed in questo è brava la cosiddetta ” Congregazione per la Dottrina della Fede”!!! Infatti questa continuando quanto a suo tempo aveva già fatto la Santa Inquisizione, s’impegna oggi a voler combattere ( indovinate un po’??? ) il Demonio…
Ed ancora, Papa Paolo VI, segnalava che il mondo ” è sotto il dominio dello spirito di Satana“, mentre Giovanni Paolo II  nel 1981 diceva che ” il Demonio esiste, ha un suo regno ed un suo programma… e nel 1985 l’allora Cardinale Joseph Ratzinger dichiarava che ” il Diavolo è una presenza misteriosa, ma reale, personale e non simbolica…( chissà forse si riferiva a se stesso…???? ) e successivamente da Papa ribadiva che ” senza il Demonio non sarebbe possibile l’occultismo e che l’Inferno esiste e consiste nella dannazione eterna…“.
Cioè vi rendete conto??? Questi ci parlano del Male…, del Diavolo…, dell’Inferno… e dimenticano che è l’uomo e soltato lui…l’unico essere malvagio in natura… l’unico essere che uccide i propri simili, e c’è chi vuol farci credere che non è l’uomo bensi un essere sovrannaturale…, diciamo un alieno, ” il Demonio ” che realizza tutto ciò…
I primi demoni sono coloro che si comportano come tali, che nascosti e ben protetti sotto il nome di una casta…commettono gli orrori più terribili…
La chiesa, perchè non ci chiarisce quanto segue???:
Perchè non ci parla degli interessi finanziari derivanti dalle vendite delle reliquie???
Perchè non ci chiarisce i sopprusi svolti sotto il segno di una croce??? 
Perchè non ci parla delle Banche e dei loro Banchieri, dei rapporti finanziari, dei conti cifrati presso le Banche off-shore di tutto il mondo in particolare quelle delle Isole Kayman, Bahamas per proseguire con il Lussemburgo, la Svizzera, Montecarlo, Honk Kong, Singapore..ecc…???
Della vergogna nella vendite delle indulgenze…
Delle lotte e delle congiure svolte tra i cardinali… soprattutto durante l’elezioni per il nuovo pontefice??? 
Dello spionaggio ed il controspionaggio, considerato tra i migliori al mondo…
Delle trattative condotte con il Fascismo ed il Nazismo e il loro successivo appoggio nel dopoguerra…
Dei silenzi di Pio XII e l’olocausto…nessuna parola…quale vergogna per l’umanità tutta e per la chiesa in particolare…  
E poi, della gestione delle finanze sotto la massoneria… e del reciclaggio del denaro sporco della mafia… degli utili derivanti dai beni di proprietà, d’immobili, di  denaro e di partecipazione in Banche successivamente poi coinvolte in bancarotte… anticipate da omicidi eclatanti…
Di abusi sessuali in America prima ed in Europa poi… una vergogna quella della pedofilia e dell’omosessualità praticata… 
Ed infine, gli incassi derivanti da case di cura, centri ospedalieri e cliniche private, Università ed Istituti religiosi per l’insegnamento e per l’assistenza…  
Ecco…ora finalmente sappiamo dove si trova il demonio con i propri adempti; Il Diavolo, LUI…gioca in casa… e tutto viene svolto secondo i compiti, il sistema è rodato da più di duemila anni e funziona perfettamente bene.
Che vergogna volerci fare credere che tutto ciò possa esistere… certo con questi sistemi, plagiano e condizionano la nostra vita, attenti andrete all’Inferno.. “; è un peccato che il sottoscritto non creda in niente… mi sarebbe piaciuto che l’inferno potesse esistere…così da vederci bruciati tutti coloro che in nome e per conto Suo, hanno commesso e ancora oggi commettono, i più gravi crimini contro i propri simili… Io comunque voglio confidarvi un segreto:  io l’INFERNO l’ho conosciuto e provato;  è preferibile a temperatura ambiente con caggiaggioni condite da tartufi e funghi… L’unica reale verità, tra mille falsità… alla vostra salute!!!

Un aiuto dato a coloro che ne hanno bisogno… preghiamo…

Molti gerarchi nazisti come Eichmann, Mengele, Priebke, trovarono rifugio in Argentina. Ad attuare la loro fuga era la Organisation der ehemaligen SS-Angehöringen, detta “operazione Odessa”; questa aveva complicità sia nella Chiesa cattolica ma anche con il regime del presidente Juan Carlos Perón. Oggi attraverso materiali inediti dei servizi americani ed europei si ricostruisce l’intera filiera di Odessa, svelando i contatti di Perón con i nazisti; l’azione degli agenti segreti di Himmler giunti a Madrid per preparare una via di fuga nel 1944, e dal 1946 attivi a Buenos Aires con diramazioni in Scandinavia, Svizzera e Italia; gli accordi tra il governo e la Chiesa cattolica argentina e la complicità delle autorità svizzere.
Solo ora si aprono prospettive di lavoro più analitiche su questo tema, per anni rimasto un buco nero della ricerca storica. L’infinita mole di volumi pubblicati sulla seconda guerra mondiale si interrompe improvvisamente davanti alle macerie del Reichstag o, nel migliore dei casi, nell’aula di tribunale di Norimberga, ignorando volutamente le centinaia (e forse migliaia) di criminali di guerra sfuggiti alla morte o alla cattura e rifugiatisi in America Latina (ma anche negli Stati Uniti e in altri paesi del blocco occidentale).
Oggi si è in grado di mettere insieme il materiale sufficiente per ricostruire la vicenda generale della fuga dei criminali di guerra dall’Europa e quella specifica di alcuni di loro, fra cui Ante Pavelić ( Poglavnik dello Stato Indipendente Croato), Adolf Eichmann (il “ferroviere” dell’Olocausto), Erich Priebke (il responsabile della strage delle Fosse Ardeatine), Josef Mengele (il “dottore della morte” di Auschwitz). Gli archivi della Croce rossa in Svizzera; quelli belgi che conservano il diario di uno dei più importanti criminali fuggiti in Argentina; i documenti dei servizi segreti americani; i moduli di sbarco e i permessi rilasciati dall’Ufficio immigrazione di Buenos Aires; i pochi documenti Vaticani messi a disposizione.


Il quadro che ne viene fuori è al tempo stesso maestoso e deprimente, per la serie di connivenze e di interessi incrociati che fruttarono l’impunità e spesso una vita agiata a individui che si erano resi responsabili delle peggiori atrocità in tempo di guerra. A tutto ciò contribuì l’acquiescenza dei servizi segreti occidentali, che permisero la fuga di gran parte dei criminali già in arresto; l’ignavia della Croce rossa, che fornì i documenti di viaggio… chissà po per quale ragione senza effettuarne il minimo controllo; l’interesse politico ed economico (la necessità di tecnici specializzati, per esempio nel settore aeronautico) di Perón e del suo entourage, che organizzò una vera e propria rete di espatrio clandestino; la malintesa e molto sospetta carità cristiana di alcuni fra i più alti esponenti del Vaticano (vescovi austriaci, argentini e croati, con la provata complicità di Pio XII…non dimentichiamoci dei suoi “ silenzi “ e del cardinale Montini, futuro Paolo VI), tanto attivi nell’organizzare una via di salvezza per i criminali cattolici quanto nel negare aiuti sostanziali agli ebrei sottoposti a sterminio pochi anni prima.

In pratica, gli emissari di Perón in Europa – spesso già in contatto con i servizi segreti nazisti durante la guerra – misero in piedi due strutture di fuga, l’una negli anni 1945-47, attraverso soprattutto la Spagna franchista, per mettere in salvo i criminali cattolici (rexisti belgi, fascisti francesi, ustaša croati); l’altra negli anni 1947-49, a vantaggio soprattutto dei nazisti tedeschi e transitante per l’Italia. Spesso fatti fuggire dai campi di prigionia alleati grazie all’aiuto di alti prelati, i criminali di guerra erano tenuti in clandestinità in monasteri o appartamenti di proprietà del Vaticano. Intanto gli inviati argentini procuravano loro i documenti di viaggio della Croce rossa e l’assenso all’immigrazione delle autorità argentine (ancora nel dopoguerra spesso propense a negare i permessi ai profughi ebrei). Infine, questi individui giungevano in Argentina (talvolta grazie a voli della compagnia di bandiera o a un’agenzia privata gestita dagli stessi che ne avevano organizzato l’espatrio), dove venivano accolti a braccia aperte da altri nazisti e filonazisti precedentemente sbarcati, in grado di procurar loro una sistemazione, un lavoro e non di rado un incontro con lo stesso Perón.

Chi pagherà per le responsabilità globali, che attraverso istituzioni quali il Governo argentino, il Vaticano e la Croce Rossa e quanti ancora in maniera del tutto personale hanno dato moto alla più attiva ” Squadra salva Nazisti ” nel dopoguerra?

Un aiuto dato a coloro che ne hanno bisogno… preghiamo…

Molti gerarchi nazisti come Eichmann, Mengele, Priebke, trovarono rifugio in Argentina. Ad attuare la loro fuga era la Organisation der ehemaligen SS-Angehöringen, detta “operazione Odessa”; questa aveva complicità sia nella Chiesa cattolica ma anche con il regime del presidente Juan Carlos Perón. Oggi attraverso materiali inediti dei servizi americani ed europei si ricostruisce l’intera filiera di Odessa, svelando i contatti di Perón con i nazisti; l’azione degli agenti segreti di Himmler giunti a Madrid per preparare una via di fuga nel 1944, e dal 1946 attivi a Buenos Aires con diramazioni in Scandinavia, Svizzera e Italia; gli accordi tra il governo e la Chiesa cattolica argentina e la complicità delle autorità svizzere.
Solo ora si aprono prospettive di lavoro più analitiche su questo tema, per anni rimasto un buco nero della ricerca storica. L’infinita mole di volumi pubblicati sulla seconda guerra mondiale si interrompe improvvisamente davanti alle macerie del Reichstag o, nel migliore dei casi, nell’aula di tribunale di Norimberga, ignorando volutamente le centinaia (e forse migliaia) di criminali di guerra sfuggiti alla morte o alla cattura e rifugiatisi in America Latina (ma anche negli Stati Uniti e in altri paesi del blocco occidentale).
Oggi si è in grado di mettere insieme il materiale sufficiente per ricostruire la vicenda generale della fuga dei criminali di guerra dall’Europa e quella specifica di alcuni di loro, fra cui Ante Pavelić ( Poglavnik dello Stato Indipendente Croato), Adolf Eichmann (il “ferroviere” dell’Olocausto), Erich Priebke (il responsabile della strage delle Fosse Ardeatine), Josef Mengele (il “dottore della morte” di Auschwitz). Gli archivi della Croce rossa in Svizzera; quelli belgi che conservano il diario di uno dei più importanti criminali fuggiti in Argentina; i documenti dei servizi segreti americani; i moduli di sbarco e i permessi rilasciati dall’Ufficio immigrazione di Buenos Aires; i pochi documenti Vaticani messi a disposizione.


Il quadro che ne viene fuori è al tempo stesso maestoso e deprimente, per la serie di connivenze e di interessi incrociati che fruttarono l’impunità e spesso una vita agiata a individui che si erano resi responsabili delle peggiori atrocità in tempo di guerra. A tutto ciò contribuì l’acquiescenza dei servizi segreti occidentali, che permisero la fuga di gran parte dei criminali già in arresto; l’ignavia della Croce rossa, che fornì i documenti di viaggio… chissà po per quale ragione senza effettuarne il minimo controllo; l’interesse politico ed economico (la necessità di tecnici specializzati, per esempio nel settore aeronautico) di Perón e del suo entourage, che organizzò una vera e propria rete di espatrio clandestino; la malintesa e molto sospetta carità cristiana di alcuni fra i più alti esponenti del Vaticano (vescovi austriaci, argentini e croati, con la provata complicità di Pio XII…non dimentichiamoci dei suoi “ silenzi “ e del cardinale Montini, futuro Paolo VI), tanto attivi nell’organizzare una via di salvezza per i criminali cattolici quanto nel negare aiuti sostanziali agli ebrei sottoposti a sterminio pochi anni prima.

In pratica, gli emissari di Perón in Europa – spesso già in contatto con i servizi segreti nazisti durante la guerra – misero in piedi due strutture di fuga, l’una negli anni 1945-47, attraverso soprattutto la Spagna franchista, per mettere in salvo i criminali cattolici (rexisti belgi, fascisti francesi, ustaša croati); l’altra negli anni 1947-49, a vantaggio soprattutto dei nazisti tedeschi e transitante per l’Italia. Spesso fatti fuggire dai campi di prigionia alleati grazie all’aiuto di alti prelati, i criminali di guerra erano tenuti in clandestinità in monasteri o appartamenti di proprietà del Vaticano. Intanto gli inviati argentini procuravano loro i documenti di viaggio della Croce rossa e l’assenso all’immigrazione delle autorità argentine (ancora nel dopoguerra spesso propense a negare i permessi ai profughi ebrei). Infine, questi individui giungevano in Argentina (talvolta grazie a voli della compagnia di bandiera o a un’agenzia privata gestita dagli stessi che ne avevano organizzato l’espatrio), dove venivano accolti a braccia aperte da altri nazisti e filonazisti precedentemente sbarcati, in grado di procurar loro una sistemazione, un lavoro e non di rado un incontro con lo stesso Perón.

Chi pagherà per le responsabilità globali, che attraverso istituzioni quali il Governo argentino, il Vaticano e la Croce Rossa e quanti ancora in maniera del tutto personale hanno dato moto alla più attiva “ Squadra salva Nazisti ” nel dopoguerra?