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Poveri vu’ cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Diva, Di più, Vip, Vera, Cosmopolitan,Top, ….

Ieri sera, finita la partita del mondiale Germania-Uruguay, sono andato a fare un bagno… ho messo i miei sali preferiti nella vasca, gli aromi ai profumi d’agrumi, ho acceso una candela… desideravo avere una luce diffusa, ed infine ho appoggiato la testa alla spalliera… 
Sul muretto che divide il bagno una pagina di un giornale colpiva la mia attenzione, si in bagno c’è sempre qulache libro da sfogliare ( come …“La santa casta della chiesa”,Toto Riina” e Frederck Forsyth con…non ricordo il titolo ), i miei giornali preferiti quali “Civiltà, Focus, Newton, Galileo, Le scienze, Nascional Geographic ed anche l’EspressoPanorama”, comunque ciò che colpiva l’attenzione era una foto di Tarricone…
Mi alzai e presi il giornale, accesi soltanto il faretto alogeno che sormonta la specchiera sul lavabo, ed infine rientrai nella vasca…
Purtroppo si parlava dell’incidente mortale che dopo uno dei tanti lanci da un aereo, sfortunatamente quest’ultimo con esito negativo, veniva condito con particolari intimi della sua vita privata ( una love story tra la moglie e Raz Degan…dove si faceva riferimento all’eventuale incontro/scontro che “ il guerriero ” sperava di avere, incontrando il rivale, per potergli dare un bel pugno in faccia…peccato che alla moglie l’avesse facilmente perdonata…questi sono i nostri “ guerrieri”…), quindi un racconto sull’esperienza che tutti i ragazzi sognano e cioè venire dal nulla per diventare finalmente famosi…
Continuando con gli articoli, non si parla altro che di tradimenti, abbandoni, nudi ( integrali, parziali…) maschili e/o femminili, figli di papà famosi, qualche suggerimento del Dottore ( estetista, dietologo, psicologo, ecc… ), il mago dell’oroscopo, i classici giochi e poi una montagna di pubblicità per dimagrire, contro la cellulite, finanziamenti, moda ( quasi sempre intima ), sempre e ovunque pubblicità…
Ovviamente, vi starete chiedendo cosa ci faceva quel giornale lì accanto a quelli sopra riportati…ma la risposta è semplice e forse a differenza di ciò che stavate pensando non è da ricercare nella propria compagna…Lei per fortuna legge giornali medici, qualcosa di cucina e a volte qualche giornale di benessere fisico.
No…il giornale era lì perchè una adolescente “ gira per casa ” e cosa potrebbe mai leggere… Ecco come genitore avrei sperato che leggesse qualcosa di più interessante, di tutte queste cazz….., ma è anche amissibile che in questa fase cruciale della propria vita, dove le passioni iniziano a prendere forma, dove la leggerezza dell’anima coinvolge tutti i sensi, dove tutto è racchiuso nella parola “ amore ”, quando i loro modelli sono rappresentati, da veline, attrici, fotomodelle, sportive, letterine, presentatrici, cantanti e via discorrendo…
Certamente non possiamo chiedere ad una quattordicenne di prendere a modello donne come Rita Levi Montalcini, Oriana Fallaci, Maria Montessori, Golda Meyr, Margaret Thatcher, Evita Peron e via discorrendo… ma cercare in qualità di genitore di indirizzare i propri figli verso scelte più faticose, complesse, scomode e piene d’intralci da superare, ma indubbiamente meno incoerenti di quelle oggi pubblicizzate e che creano ai giovani solo e soltanto illusioni.
Pertanto, che queste riviste “ ripeto inutili ” possano essere lette da mia figlia è ancora ammissibile, ma leggere che tra questi settimanali alcuni raggiungono le 736 mila copie e che insieme fanno un totale di quasi un milone e mezzo…significa che in Italia, ci sono in rapporto circa 4 Ml di persone si informano su come questi “ VIP " svolgono le loro giornate, con quali partner, se sono fedeli oppure se si concedono alle braccia del primo/a venuto… e ancora foto, foto e sempre foto…
Ma a noi cosa caz.. c’è ne frega…di quello che fanno questi quattro deficienti che a turno si cambiano posizione…alternano il loro mostrarsi, senza avere niente da insegnare…( almeno con il sottoscritto…non ci sarebbe neanche competizione…), per queste ” Inutil people“, forse ci sarebbe un modo di farle stare zitte…loro e quegli stupidi, inutili anch’essi editori, che continuano a pubblicare e ovviamente ingrassarsi vivendo di questi soggetti…
Certo il modo migliore per farle scomparire sarebbe quello di non comprare più queste riviste ma forse anche soltanto l’ignorarle con il tempo potrebbe riuscire a dare il suo contributo… io da oggi comincio a buttare quelle presenti a casa mia… 

SS 640

PROTOCOLLO PER LA LEGALITÀ SUL RADDOPPIO DELLA STATALE SS 640

Dopo i clamorosi provvedimenti del protocollo per la legalità istituito a tutela dei lavori per il raddoppio della Strada Statale 640 Agrigento – Caltanissetta e dopo aver escluso e quindi strappato i contratti già stipulati, sia per quelle Ditte affidatarie che per gli eventuali fornitori,  in quanto si presumeva che questi potessero avere nel loro albero genealogico, eventuali parenti mafiosi,  ( verifica di controllo svolte dalla ns. inteligence attraverso controlli incrociati tra Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Dia e via discorrendo…);

Quindi dopo aver revocato i contratti ed avendo lo Stato dimostrato che con la lotta dura e attraverso la politica del bastone, si raggiungono gli obbiettivi prefissati; ecco che, realizzate tutte le misure preventive di controllo e di garanzia, e soprattutto avendo escluso l’eventuale possibilità d’infiltrazione mafiosa, i lavori iniziano!!!
Resta comunque "strano", che sono state sottratte ad alcune imprese gli appalti già acquisiti e che queste siano state date ad altre società…( ovviamente previo asseveramento degli organi di controlli di cui sopra…).
Ovviamente la situazione ormai incanalata nella direzione a suo tempo approntata, ha portato anche al vilipendio di queste società e ad essere esposti alla gogna, oltraggiati e lesi sia personalmente che familiarmente… 
Come si sa, i lavori relativi al primi lotto sono già in corso.
La consortile Empedocle, di cui fa parte la ditta CMC e le altre imprese impegnate in subappalto,  stanno lavorando, ma non avendo il cronoprogramma davanti, non posso dire se in rispetto dei tempi previsti, anche se questo per il momento interessa poco… la conclusione comunque dei lavori é prevista per l’estate del 2012, staremo a vedere…già comunque come si può leggere nel particolare del giornale allegato che …si parla del 2013. 
Sono già visibili, tra Favara e Racalmuto, due basi dei giganteschi piloni che dovranno sorreggere i viadotti in costruzione. I lavori riguardano il tratto che va da Agrigento ( km 9,8, appena fuori dalla zona archeologica) a Grottarossa ( km 44,4, confine con la provincia di Caltanissetta). In tutto saranno realizzati venti viadotti, tre gallerie e otto svincoli. A lavori ultimati la strada, che attualmente comprende un’unica carreggiata con una corsia per ogni senso di marcia, diventerà a doppia carreggiata, con due corsie per senso di marcia separate da uno spartitraffico, garantendo in tal modo una maggiore sicurezza. L’investimento complessivo è di circa 500 milioni di euro, di cui 435 milioni per i lavori principali e per gli espropri e altre attività necessarie al cantiere. Una parte consistente dell’opera, per un importo di 365 milioni di euro, è stata finanziata utilizzando i Fas mentre la restante quota è a carico dell’Anas.
Nel frattempo uomini tra carabinieri, poliziotti, finanzieri e agenti della Dia hanno controllato le undici ditte presenti ed all’opera lungo la statale 640. Controlli previsti nel quadro del cosiddetto “protocollo di legalità”, stipulato un anno addietro tra la Prefettura, le forze dell’ordine e le ditte che si aggiudicarono l’appalto del raddoppio.Ovviamente è stato concesso un tempo ragionevole, per poter sistemare quanto oggi sia in sicurezza che sotto l’aspetto amministrativo non andava ( anzi la pubblicità “occulta” svolta dai media in maniera puntuale, evidenzia come tutto sia in perfetta regola ed al massimo dell’efficienza, sempre ovviamente nella massima trasparenza), ed anzi per evitare a tali imprese eventuali sanzioni cui già avrebbero dovuto adempiere… gli si viene concessa una ulteriore proroga, a dispensa di quanto oggi non trovato in regola.

Ma come sappiamo in Italia ci sono sempre “ due pesi e due misure… ” e poi conoscendo il rispettoso silenzio, cui parte dei nostri funzionari pubblici, designati ad autorita di controllo,  sono certo che ancor prima della visita ispettiva, nel riserbo assoluto, TUTTI sapevano l’ora ed il giorno, di quell’improvviso, ma forse confidenziale controllo…

Scordia Megastore

Il giorno 6 luglio 2010, un’articolo del Circolo del Prc ( Partito di rifondazione comunista ) di Scordia, scritto credo dal consigliere provinciale Valerio Marletta, diceva:

Nelle ultime settimane “ Alleanza siciliana” ha organizzato in tutta la provincia volantinaggi informativi contro il proliferare dei grandi centri commerciali sul nostro territorio, dove si legge, tra l’atro, che i centri commerciali portano “alla distruzione delle botteghe”, “alla precarietà lavorativa” e “attirano la criminalità”. La posizione politica di Musumeci ci appare palesemente ipocrita e incoerente considerato l’operato dei “suoi” amministratori nei territori. Nel 2009 l’amministrazione di Scordia, capeggiata dal sindaco Agnello(gruppo Musumeci) ha fortemente voluto la variante al piano regolatore per il cambio di destinazione d’uso del capannone ex Copeca, che è risaputo dovrebbe “ospitare” il nuovo centro commerciale Scordia Megastore. I consiglieri comunali che fanno riferimento a Musumeci hanno votato favorevolmente alla proposta di variazione al piano regolatore. In sindaco Agnello avallava la scelta del nuovo centro commerciale e raggiante dichiarava:“In un momento di crisi, trovare imprenditori disposti ad investire a Scordia ha certamente del miracoloso”. Rifondazione Comunista da sempre si oppone alla nascita del centro Scordia Megastore e chiede ai "nuovi paladini della legalità” della destra di Musumeci: questo nuovo centro commerciale a Scordia non porterà la chiusura delle piccole botteghe? Non porterà alla creazione di posti di lavoro sottopagati e precari? L’imprenditore Basilotta, condannato per Mafia, che dovrebbe costruire Scordia Megastore non è un chiaro esempio di infiltrazione mafiosa nell’economia?
Come spesso accade in Sicilia si predica bene e si agisce male, anzi malissimo. Evidentemente i proclami di Musumeci valgono per tutti i territori tranne che per il comune di Scordia!
Aspettiamo con impazienza, lo abbiamo chiesto in un pubblico comizio, che il sindaco Agnello si esprima sulla questione del centro commerciale. All’indomani delle inchieste della magistratura che stanno svelando i rapporti tra Mafia e imprenditori edili (Basilotta in primis), esigiamo che il sindaco si esprima sulla gravissima vicenda. Le chiacchiere dei volantini di Musumeci restano “chiacchiere” di fronte agli oggettivi atti pubblici che i suoi amministratori deliberano nei consigli comunali.
Provo a dividere in due la mia risposta:
1) Si parla sempre di occupazione e quando viene offerta la possibilità di incentivare i giovani al lavoro ecco che si escono dal cilindro, problematiche “ inutili ” perchè fuori dal contesto che, il liberazionismo economico impone, ma buono per fare “chiacchiere da cortile”. Credere che nel 2010 i piccoli negozi chiudono a causa dei centri commerciali è follia pura…; i vantaggi offerti da quest’ultimi sono notevoli, per esempio avere una maggiore disponibilità e scelta tra prodotti similari, risparmio certamente economico, trasparenza con l’eliminazione da parte dei dipendenti di prodotti scaduti ( soprattutto pesce e carne ), essi proprio perchè dipendenti non hanno nessun vantaggio a vendere un prodotto che possa essere deteriorato…arrivare e trovare subito parcheggio senza girare inutilmente con il rischio di trovarsi pure nel parabrezza una multa…avere la possibilità di scegliere su più negozi e di godere delle offerte che quotidianamente vengono pubblicizzate…ed infine aggiungerei che a differenza di quanto ancora prodotto dai ns. politici di turno ( che poi, veramente sono anni che sono lì e non pensano di abbandonarne la sedia, ..manca poco che ci troveremo i loro figli infatti…) e da quanti ( come moschoni…) con l’espressione politica ci marciano e soprattutto ci “mangiano” godendo certamente dei vantaggi che personalmente poi si ritrovano ad avere… ( il bello che si rivolgono ai nuovi paladini della legalità, senza conoscerne a fondo il vero significato della parola…), aggiungevo, che tra i vantaggi che i Centri Commerciali offrono, vi è soprattutto il fatto di godere certamente di un’aria fresca e pulita, a differenza di questa puzzolente, aria ipocrita e malsana, che da anni mi attanaglia la gola!!!
2) Mi piace poter osservare con quanta “legalità” vengono espressi giudizi  su persone con procedimenti penali ancora in corso e senza attendere la conclusione delle indagini preliminari o il sostituirsi all’eventuale giudizio cui il Tribunale ancora in fase di esame deve emettere.
Ma noi Siciliani in questo siamo bravi, pur di trovare qualcuno da “ inc…..”, da poter eliminare ( chissà forse qualche amico ci ha suggerito forse di farlo…??? ), quel qualcuno che oggi fà notizia ed allora anche noi ci aggrappiamo al carro per potere essere visibili agli occhi di tutti e soprattutto poterci ergere quali “PALADINI DELLA LEGALITA’”…
E’ proprio per i motivi sopra esposti che al Sig. V. Basilotta ( in primis ) è concesso di difendersi, poter dimostrare l’estraneità delle accuse, ridare dignità alla propria immagine oggi vergognosamente calpestata… dai media e da quegli apparati politici/burocratici/mafiosi, che si adottano per eliminare, quello oggi di turno… 
Ma comunque cosa centra Lui con la realizzazione del Centro Commerciale??? cosa centra con la Società, non possiede neache quote di essa e comunque questo Imprenditore, coraggioso di voler operare “ n’ sta terra infetta ” direbbe un mio caro collega…“,avrebbe potuto, concretamente, trovare certamente, forse lontano da quì, quel dovuto rispetto per la propria persona e per i suoi familiari; nessuno purtroppo è profeta nella propria terra ed in questa in particolare…
Speriamo comunque che questo centro commerciale ed altri ancora possano realizzarsi per dare almeno quel piccolo spunto di ripresa economica, quella speranza di lavoro ( determinato, precario, a progetto… ma sempre di lavoro si tratta… o si preferisce che questi vadano a rubare…) che oggi ancora manca ( il 18% è disoccupato in Sicilia ), quell’auspicio ottimistico di portare a concretizzare i propri progetti e di poter realizzare i propri sogni.

Tar sospende decisione della prefettura sulla Incoter Spa di Catania.

Il presidente della quarta sezione del Tar di Catania, Biagio Campanella, ha sospeso il provvedimento della prefettura etnea che ha negato il rilascio del certificato antimafia alla Incoter, chiesto per la gara d’appalto              dell’ammodernamento della strada statale 640 Agrigento -Caltanissetta.
Per il giudice amministrativo, che ha emesso un decreto d’urgenza,
il sequestro preventivo del 50% delle azioni della Incoter Spa e l’amministrazione unica affidata all’arch. Guglielmo Messina “garantiscono sufficientemente circa il pericolo di infiltrazioni mafiose, ostative al rilascio del certificato”. Nel decreto si spiega che è “doveroso garantire la continuità dell’impresa e la tutela dei numerosi lavoratori, nel bilanciamento dell’interesse pubblico e di quello privato” e si sottolinea come “il mancato rilascio dell’informativa  antimafia comporterebbe per l’impresa ricorrente la risoluzione del contratto d’appalto e la mancata partecipazione a qualsiasi tipo di gara”.
L’udienza collegiale è fissata per il prossimo 15 settembre.

Giù le mani dai Sig.ri Basilotta…

Volevo esprimere la mia personale gratitudine ad una famiglia che conosciuta soltanto da pochi anni, ha saputo esprimere, in maniera semplice, nei modi, comportamenti, e moralità, quanto di più signorile una persona possa nel corso della propria vita ricevere.
Quanto sopra, possa poi realmente servire, in questi particolari momenti, dove in maniera indegna, questa famiglia, oggi, si trova a dover attraversare, diventa realmente qualcosa che farebbe certamente impazzire chiunque di noi…
Quando purtroppo si prova ad intaccare interessi ed equilibri che non vanno spostati, quando con la politica non si istaura un comportamento di subordinazione, quando non ci piega agli interessi mafiosi-politico-economici, ecco che si viene esposti in maniera gratuita e mirata a tutta una serie di attacchi giuridici e giornalistici, tali da impressionare l’opinione pubblica e riuscire a creare i presupposti per distruggere in maniera definitiva una eventuale antagonista a quegli appalti cui la cosiddetta “ cricca “ e cui le imprese del Nord Italia, oggi già affidatarie in Sicilia dei più grossi appalti ( potrei fare una lista… ) non vogliono certamente rinunciare!
Quindi un’impresa come quella dei SIG.RI Basilotta ( N.B. la sottolineatura è voluta ), che rappresenta un modello da imitare, diventa proprio per questa propria capacità tecnica, una impresa da abbattere.
Vorrei ricordare infatti che questa impresa possiede quei requisiti necessari per potere svolgere in maniera autonoma e non come un qualunque “ General Contractor “ cui affidati i lavori comincia a cercare gli eventuali subappaltatori cui affidare i lavori in quanto non possiede né un mezzo d’opera ma ancor peggio forse qualche operaio, e certamente invece piena di tecnici di tutte le maniere possibili ed immaginabili ed una bella baracca di cantiere tirata a lucido con il nome ben impresso…dimenticavo che neanche questa possiedono in quanto è noleggiata!
L’impresa dei Sig. Basilotta possiede tutto quanto necessario per eseguire i lavori, dalle attrezzatura all’avanguardia, da un parco macchine e mezzi d’opera completo, e soprattutto da un personale specializzato e qualificato che svolge quotidianamente corsi di formazione e sicurezza presso gli organi paritetici; inoltre svolgendo i lavori sempre nei tempi e termini previsti ed effettuando i versamenti ai propri dipendenti in maniera corretta e puntuale… e qui si potrebbe aprire una parentesi su tutte quelle imprese che operano in Sicilia, dove certamente il rispetto minimo delle normative e su quanto previsto nel C.C.N.L. viene sempre disatteso… basta guardare i cantieri in giro e/o parlare in giro con gli operai!!!
Dopo essere mancato per tanti anni dalla Sicilia, avevo fatto la scelta di ritornare pensando che qualcosa fosse realmente cambiato e l’aver casualmente trovato questa impresa ( mi sono infatti dimesso da un’altra impresa per venire in questa… ) dove ho svolto la funzione di Direttore di Cantiere e dove ( potrei giurarlo sulle mie 2 figlie…) nessuno mai è venuto a condizionare le mie scelte ( coloro che mi conoscono e sono centinaia sanno che dico la verità… e poi condizionare il sottoscritto… sono anni che ci prova qualcuno da LI’ sopra… ), dove sin dalle assunzioni del personale, dalle scelte e dalle modalità che, con fornitori, subappaltatori, committenti e terzi, sono state dal sottoscritto e per i cantieri ove operavo, ( ma lo stesso posso sottoscriverlo nei cantieri diretti dai miei colleghi ), predisposte per essere quindi finalizzate dall’Amministratore… oggi leggo nei giornali di interventi, assistenze e direttive, che sono “ ben inventate “ per dare sostegno alle tesi interventiste di familiari, parenti… mancano solo le mogli e siamo al completo.
In questi anni ho pregato i Sig.ri Basilotta di abbandonare questa “ terra ” e di andare a lavorare fuori dove certamente le gratificazioni personali e societarie, trovano subito concretezza e dove gli attestati di stima, vengono immediatamente riconosciuti alle imprese ed ai loro titolari, che con il loro “ saper fare “, dimostrano quelle capacità operative difficilmente oggi da poter trovare; ma loro ( purtroppo… dico io ), amano la loro terra, i propri concittadini, si sentono fieri di appartenere alle loro radici e di poter creare quei presupposti di benessere per la collettività di un circondario che oggi, si sente di ricambiare in gratitudine, affetto, stima, ed a questi si aggiungono coloro che come il sottoscritto non appartenendo a Castel di Judica , sentono di manifestare per quanto i Sig.ri Basilotta, hanno meritato e continueranno sempre a meritare ed ancora non dovranno mai sentirsi “ abbandonati “ fino a quanto tutti NOI, avremmo fiato in gola per poter gridare e combattere, sempre ed ovunque insieme, adesso BASTA!!!

La libertà è la misura della maturità di un uomo e di una nazione…

La prima definizione di “politica" risale ad Aristotele ed è legata al termine "polis”, che in greco significa la città; politica, secondo il filosofo ateniese, significava l’amministrazione della “polis” per il bene di tutti…

Per Max Weber la politica non è che aspirazione al potere mentre per David Easton essa è la allocazione di valori imperativi (cioè di decisioni) nell’ambito di una comunità.
Ora diciamo che al di là delle definizioni più o meno interessanti, la politica in senso generale, riguarda “tutti” i soggetti facenti parte di una società e non soltanto chi fa politica attiva e quindi esclusiva di chi opera nelle strutture deputate a determinarla.
Per cui  “fa politica” anche chi, subendone ogni giorno gli effetti negativi ad opera di coloro che ne sono istituzionalmente investiti, riesce a scendere in piazza per protestare.
Quanti di Noi invece riteniamo che la politica non ci appartiene o che questa sia soltanto qualcosa di così lontano dalla nostra vita quotidiana, che soltanto quando veniamo chiamati al cosidetto “ voto ” ( quasi sempre richiestoci da qualche amico di turno, che poi appena eletto si dimentica di Noi…) ci ricordiamo di essa…
Ora il problema fondamentale è non come liberarci dalla politica ma da coloro che utilizzano questa, per farne i propri interessi personali…quindi credo che sia venuto il momento di prendere a calci in culo tutti coloro che sia in governo, che in opposizione, dimenticano dei reali bisogni cui il cittadino necessità!
Certamente ognuno di Noi pensa che tutto ciò è soltanto un’utopia…e poi cosa può fare un solo individuo in mezzo a questo mare " sporco “ dove dal più semplice consigliere fino al più blasonato onorevole ( che di onorevole non possiedono neanche il nome…) ed attorno tutti coloro che per vantaggi ricevuti o in attesa di riceverli sono lì a spingersi con la speranza di coglierne qualche beneficio…Beh, io credo che ognuno di Noi può fare molto innanzittutto cominciando a strappare le proprie tessere di partito…poi continuando con quelle dei sindacati i quali vendono ad uno e all’altro i propri servizi a secondo i benefici personali cui possono attingere ( si ergono a difensori e paladini…ma in realta mediano per trovare scambi per posizioni e/o assunzioni di favore…), ed ancora tutti quei consigli espressi nei quotidiani nelle televisioni, nei libri, ed ancora nelle scuole e nelle chiese…per influenzare la collettività con  pareri che seguono invece proprie ideologie…politiche, religiose, ecc…infatti quando io sono più debole di te, ti chiedo la libertà perché ciò è in accordo con i tuoi princìpi. Quando sono io più forte di te, ti tolgo la libertà perché ciò è in accordo con i miei princìpi. Frank Herbert (1920-1986), scrittore americano.
Quindi, soltanto ed esclusivamente attraverso ” NOI “, passa l’unica strada per dare una svolta a questa situazione cancrenica cui ormai tutti ci siamo adeguati … e quindi credo sia venuto il momento di unirci, farci sentire, proporre nuove soluzioni, adottare anche cominciando attraverso Internet a proporci per realizzare un movimento libero, senza nessuna ideologia partitica, ma con l’unica obbiettivo di risollevare un Paese che ormai ha raggiunto una posizione da Terzo Mondo; il nostro infatti è un finto benessere… dove soltanto pochi stanno realmente bene e dove la stramaggioranza, indebitata, si trova a raggiungere a fine mese la possibilità di sopravvivere!!!
Non è tardi, almeno non per i nostri figli…se cominciamo a costituirci vedrete che fra qualche anno qualcosa cambierà…
 La libertà non sta nello scegliere tra il bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
La libertà quindi non è una cosa che si possa dare…ma ognuno di noi la libertà se la deve guadagnare e prendendola ciascuno è libero per quanto lo voglia essere. E come diceva nel film Bravehearth l’attore Mel Gibson…” Ricordatevi che potranno toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà!“ 
Ah, libertà, libertà! Persino un vago accenno, persino una debole speranza che essa sia possibile dà le ali all’anima…

The Untouchables

Gli Intoccabili…
infatti quale altro nome si può dare ad una categoria di persone che grazie ad un assurdo concordato ( vedasi Patti Lateranensi; certo il fascismo ed il Nazismo… un aiuto doveva darlo alla Chiesa per avere in cambio una eventuale protezione, che in caso di sconfitta della guerra, aiutasse i loro capi a poter fuggire dalla eventuale pena di morte…), gode oggi di benefici esclusivi.

Ma soprattutto come manovra le proprie protezioni politiche e popolari, tanto da indurre televisioni, giornali, esponenti politici a entrare in azione, a protezione di questa “casta” che da sempre si nasconde, si maschera e si protegge sotto le spoglie di quel “ povero Cristo…”, che oggi se potesse ritornare, rinnegherebbe per prima cosa, con tutte le Sue forze, quanto i suoi eletti, in questi 2000 anni, in nome e per Suo conto, hanno realizzato.