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Mario Ciancio indagato per associazione mafiosa…

A Catania la notizia ha fatto subito il giro della città…
L’editore e direttore del quotidiano La Sicilia, Mario Ciancio Sanfilippo, è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso esterno in associazione mafiosa dalla Procura della Repubblica di Catania.
Non mi importa sapere a quali episodi fa riferimento la magistratura, ma ciò che mi incuriosisce e come mai soltanto ora se ne parla…
Non vorrei, che in questo momento particolare, in cui la nostra politica nazionale ed in particolare quella regionale, sono, sotto dichiarato attacco,  quotidianamente ed a turno, chiunque senza alcun escluso, possa ritrovarsi indagato, per ritrovate dichiarazioni,  per nuove situazioni che sotto amnesia erano state dimenticate, ed ora riaffiorano con precise puntualizzazioni…
Sembra che un nascosto compositore d’orchestra, stia manovrando da dietro il palco, le fila di un progetto che ancora non trova risposta… ma che riesce a creare i presupposti di confusione e instabilità, da cui certamente oggi ottiene, quanto in precedenza predisposta in maniera  chirurgica…    
Ciò che poi rappresenta una mancanza delle nostre istituzioni e vedere publicate le notizie delle inchieste, coperte dal segreto istruttorio, prima nei telegiornali e successivamente nei tribunali di competenza…
Si parla di interessi economici… vorrei sapere chi avendone le possibilità, non investa una parte del proprio patrimonio, in iniziative che possano garantirne reddito e quindi utile…, certamente superiori alle percentuale d’interesse, offerte dai Titoli di stato… BOT,BTP, CCT, CTZ!!! Ma poi, stiamo parlando d’imprenditori, che ovviamente meglio di chiunque altro, sanno riconoscere a quali rischi e a quali vantaggi, una operazione possa certamente condurre…
Vedrete che alla fine…tutto si concluderà con un niente di fatto, come il 65% dei nostri processi italiani, che alla fine non ottiene alcun risultato!!!
Sarei curioso di sapere, come oggi il Sig. Ciancio ( che non conosco… e non mi interessa conoscere…), risulta certificato attraverso il proprio casellario giudiziario… considerato che al momento, per quanto di mia conoscenza, non abbia mai commesso alcun illecito…

Non stiamo parlando di un giovane di ventanni, ma di una persona che nei suoi 50’ anni d’attività avrebbe certamente e commettere qualche reato… avere qualche macchia… ed invece niente di niente…ed ora all’improvviso come per magia, viene indagato e diffamato…
Sono certo che tra un po’, qualche altro nome importante, uscirà fuori dal cilindro magico…
Qualcuno vuole certamente illuderci, del gran lavoro svolto nel nome e per conto degli interessi della comunità e dei comuni cittadini…
A me sembra essere ritornati a sistemi  coercitivi, istaurati in maniera dittatoriale, anche nel nostro Paese, qualche decennio fa…
Spero, prima dei miei prossimi 40 anni ( non che ci tenga particolarmente…) di riuscire a vedere almeno come andrà a finire…

Wikileaks

Wikileaks ha reso di nuovo accessibile il suo sito con un dominio svizzero, http://www.wikileaks.ch/.
Per chi non lo sapesse WikiLeaks che significa " fuga di notizie “ è un’organizzazione internazionale che riceve in modo anonimo, grazie a un contenitore tipo dropbox ( io per esempio lo adopero in modalità free, mi danno uno spazio di 2 gb per contenere qualsiasi cosa…può arrivare pagando anche a 100 gb…)  protetto da un potente sistema di cifratura, documenti coperti da segreto e poi li mette in rete sul proprio sito web. Ovviamente preferisce ricevere documenti di carattere governativo…
L’organizzazione dichiara di verificare l’autenticità del materiale per poi pubblicarlo tramite i propri server dislocati in Belgio e Svezia (due Paesi con leggi che proteggono tale attività), preservando l’anonimato degli informatori e di tutti coloro che sono implicati nella "fuga di notizie”.
Nonostante il prefisso, il progetto non è un wiki e non ha alcun legame con Wikimedia Foundation, l’organizzazione senza fini di lucro che possiede i server di Wikipedia. WikiLeaks vuole essere «una versione irrintracciabile di Wikipedia che consenta la pubblicazione e l’analisi di massa di documentazione riservata». Lo scopo ultimo è quello della trasparenza da parte dei governi quale garanzia di giustizia, di etica, di una più forte democrazia.
Il sito è curato da giornalisti, attivisti, dissidenti del governo cinese, scienziati. Comunque i cittadini di ogni parte del mondo possono e sono invitati ad inviare materiale “che porti alla luce comportamenti non etici di governi e aziende”. Gran parte dello staff del sito, come gli stessi fondatori del progetto, rimangono anonimi. A causa quindi delle informazioni immesse EveryDNS.net, che rappresenta uno dei più grandi provider per domini Internet, essendo wikileaks.org finita nel mirino della pirateria informatica, ha dovuto interromperne il servizio…
Gli attacchi hanno infatti minacciato la stabilità dell’infrastruttura di EveryDNS.net, che permette l’accesso a oltre 500.000 siti web.
E’ chiaro ormai a tutti che a cominciare dal Sig. Julian Assange e finendo a tutti coloro che ospitano il suo sito, rischiano di passare qualche guaio…
Ovviamente, nessuno vuole che la privacy delle informazioni tra i vari Stati, venga messa in crisi dalla possibilità che eventuali informazioni top secret, possano diventare di dominio pubblico…
Stiamo già vedendo quali conseguenze stanno creando la pubblicazione degli archivi confidenziali e quanto questi stiano pesando nei rapporti personali istaurati tra i vari esponenti politici nei paesi nel mondo.
Sicuramente quanto ancora in possesso non è stato ancora pubblicato…ma vedrete che tra un po’, sentiremo delle notizie sconvolgenti…

Monicelli… una scelta coerente!

Il grande regista della commedia all’italiana ha deciso di farla finita buttandosi dal balcone dell’ospedale dov’era ricoverato…
Aveva 95 anni e sicuramente oggi tutti cercheranno di giustificare il proprio gesto con la difficoltà di affrontare la malattia…
Ormai è consuetudine nel nostro Paese, diventare moralisti, intervenire sulle scelte dell’altrui vita, giustificare o criticare tali decisioni, intervenire con motivazioni quali depressione o solitudine…, tutti nessuno escluso a dare giudizi!!!
Certamente non siamo noi a decidere quando nascere…ma forse possiamo decidere quando morire!!!
Ovviamente ritengo il suicidio una forma non di coraggio, ma di quella vile… vigliaccheria a cui purtroppo molti giovani si emulano, prendendo a modello scrittori, attori, cantanti… cui vorrebbero essere assomigliare ed essere paragonati… almeno nel gesto della morte!!!
Si vuole restare eterni e certamente distruggendo la propria giovinezza, fermando le immagini, il proprio corpo, si diventa in qualche modo immortali agl’occhi di coloro, che giorno per giorno invecchiando, vedono il proprio corpo, la propria mente distruggersi…
Ma quando a scegliere come terminare la propria esistenza, sono coloro che, per problemi gravi di salute non vi è offerta alcuna possibilità di guarigione, ecco in questi casi e soltanto in questi casi, il principio di eutanasia mi trova concorde…
Ma anche l’essere sopravvisuto a 95 anni ( età superiore a quella media umana oggi di 75-80 anni ), il dover combattere quotidianamente con malattie, dolori, cure, dottori, farmaci e via discorrendo e poi per cosa per un anno in più, qualche mese, forse qualche giorno…ecco che allora, credo sia leggittimo poter uscire di scena, in maniera coerente, forse per come si è anche vissuto…, dando seguito alle proprie scelte di vita ed oggi anche di morte…      
Una vergogna che la nostra “ Chiesa Cristiana…” ( poi chissà a quali principi cristiani si ispiri…), non proceda al rito del funerale…; ma tanto… a chi può importare ( certamente non al defunto… ) avere un chiesa, un’altare, panche per sedersi e  portare l’ultimo estremo saluto…!!! Ma quello lo si può fare tranquillamente al cimitero…anche soltanto dedicare da lontano una pensiero e/o una preghiera, vale molto di più che aspettare dietro una transenna infiorata per potersi avvicinarsi ulteriormente alla salma e sperare che qualche televisione o fotoreporter possa immortalarci…
Quando uno è in fase terminale purtroppo non ha bisogno di chiedere a nessuno quando morire!!!
Egli può è deve decidere per se stesso…
Ovviamente nell’esprimere il mio cordoglio e nel voler ricordare il “poeta regista”,  voglio conservare l’immagine dell’uomo, che con grande passione civile e politica, si schierava sempre a fianco dei giovani e  sperava che almeno per loro, ci potesse essere un  futuro migliore di quello con cui Lui aveva dovuto convivere…
Vorrei concludere con una frase che ha scritto dopo la morte suicida del padre:  " La vita non è sempre degna di essere vissuta; se smette di essere vera e dignitosa non vale la pena di essere vissuta.
Grazie Monicelli, anche per l’ultima Tua lezione di vita…

The Grand Design…

E’ echeggiato presso l’ambiente scientifico e filosofico internazionale, quanto dichiarato nel suo libro dall’astrofisico inglese Stephen Hawking,  è precisamente egli, ha confermato la perfetta inutilità di Dio nell’economia dell’Universo…

Per spiegare come è nato l’universo non serve alcun intervento di…Dio!
Hawking sostiene che come il darwinismo ha eliminato la necessità di un creatore nel campo della biologia, così le nuove teorie della fisica rendono superfluo il ruolo di un creatore per l’Universo. “La creazione spontanea è il motivo per cui c’è qualcosa e non il nulla, per cui l’universo esiste, per cui noi esistiamo”, ha scritto il sessantottenne docente di Cambridge, noto per le sue ricerche sulla gravità e i buchi neri.
La creazione dell’universo, scrive Hawking, è stata semplicemente una conseguenza inevitabile delle leggi della fisica. “Poiché esistono leggi come quella della gravità – sostiene il matematico nel libro di cui è coautore il fisico americano Leonard Mlodinow – l’universo puo’ essere stato creato dal nulla”.
Tra le conferme trovate dalla scienza a sostegno dell’origine scientifica dell’universo, Hawking ricorda la scoperta nel 1992 di un altro pianeta che orbita intorno a una stella, in condizioni simili a quelle della Terra che orbita intorno al Sole, rendendo quindi il caso terrestre non unico. 
Quindi viene meno la prova che “la Terra sia stata attentamente creata solo per favorire la vita degli esseri umani”. “Grazie alla legge di gravità, l’universo può crearsi e si crea dal nulla”, ha insistito il fisico nato a Oxford.
In questo modo Hawking rivede la teoria espressa in precedenza in ‘Una breve storia del tempo’, in cui aveva sostenuto che non vi fosse incompatibilità tra un Dio creatore e la comprensione scientifica dell’universo. “Se arrivassimo a scoprire una teoria completa sarebbe il trionfo definitivo della ragione umana perchè conosceremmo la mente di Dio”, aveva scritto in quel libro pubblicato nel 1998.
Ma nel suo ‘The Grand Design’, che uscirà il 9 settembre, una settimana prima della visita del Papa in Gran Bretagna, Hawking respinge le ipotesi di Isaac Newton per il quale L’universo non poteva nascere solo per le leggi della Natura, senza un intervento divino. 
In un altro passo del libro già anticipato, i due scienziati avevano sostenuto che entro 200 anni la razza umana dovrà colonizzare lo spazio se vuole sfuggire all’estinzione.
Hawking, affetto da una malattia degenerativa del sistema nervoso che lo obbliga a muoversi su una sedia a rotelle e che gli permette di comunicare solo attraverso un sintonizzatore, afferma che il Big Bang, la grande esplosione all’origine del mondo, era la conseguenza inevitabile delle leggi della fisica.
Il nuovo lavoro dello scienziato, che esce in questi giorni, sta già scatenando una serie di polemiche. Proprio per quel che sostiene, ossia che Dio non ha creato l’universo. Hawking ha affermato: ‘C’è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull’autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. La scienza vincerà perché funziona’.
Bellissimo…spero che presto arrivi nelle nostre librerie…
Leggere, studiare, comprendere, non farà di noi uomini ciechi ed ignoranti!!!

Una Finanziaria…con il superenalotto!!!

Sapete quando è stata l’ultima uscita vincente del Superenalotto???
22 Agosto 2009!!! cioè più di anno è passato da quando in provincia di Massa Carrara, più precisamente a Bagnone, con una schedina di 2 euro al Bar Sisal Biffi, sono stati vinti 147.807,00 di Euro…
Provate ora a moltiplicare le giocate ( martedì, giovedì e sabato…) per tutti questi mesi: sono ben 160 volte che non esce la sestina vincente…
Lo Stato incassa circa 100 Milioni di Euro a giocata ( in questi mesi sono molto di più…) quindi moltiplicati per 160 volte ammontano a 16.000.000,00 di Euro…; vi rendete conto???
Abbiamo finanziato in maniera diretta l’apparato Statale ed i loro politici!!!
Se pensate che la finanziaria inciderà per 740 milioni per il 2011, e per 1,2 e successivamente per 1,4 miliardi entro il 2013, potete rendervi conto delle differenze…
Qualcuno dice che “ non metteremo le mani nelle tasche degl’italiani… ”; vero, infatti le tasse sono rimaste eguali, peccato che i problemi sono aumentati…
Guardiamo cosa sta succedendo in Francia, Spagna, Grecia, vedrete che tra un pò i cittadini cominceranno a ribellarsi…stanno cominciando con le barricate contro le discariche, i pastori sardi si stanno preparando a bloccare la Regione, i sindacati preparano manifestazioni per la mancanza di occupazione, ed in Italia quei pochi euro, ci vengono sotratti con la speranza dei giochi milionari, gratta e vinci, e slot machine…
Una vergogna che la nostra politica finanziaria ed economica, sia dipendente da questi escamotage… e non si pensi seriamente ad una politica concreta di ripresa, in tutti i settori, dall’industria all’agricoltura…dal commercio al turismo!!!
Penso che se la situazione non cambierà entro breve, la possibilità di un tracollo finanziario, avverrà prima di quanto, tutti noi ci aspettiamo…      

IKEA, in 45.000 per 200 posti…

E’ più facile vincere un terno al lotto che un posto all’IKEA di Catania…
Si, in questi giorni sono arrivati alla Direzione, circa 45.000 curriculum vitae, per l’apertura della nuova filiale in Sicilia, da parte della Multinazionale Svedese.
La cosa assurda è che i posti disponibili sono soltanto 200, ma quasi la metà di questi saranno destinati agl’impiegati della stessa società, che hanno chiesto di poter essere trasferiti e quindi le possibilità di essere assunti, vengono a ridursi…
Immaginatevi, questi ragazzi, che hanno come aspettativa quella di volersi rinchiudere, in questi capannoni, per trascorrere le loro ore, mesi e forse ( questa è la speranza ) anni, alienati e disposti a dover barattare la propria personalità, per compiacere e corteggiare i clienti, anche quelli che si manderebbero certamente “ a quel paese ”!!!
Ed ancora, immaginatevi con quale entusiasmo, ragazzi diplomati e laureati, che si offrono per un lavoro ed un contratto a tempo determinato, mortificando le proprie aspettative ed i sacrifici fatti per arrivare a quella sofferta laurea…
Ciò che mi meraviglia è con quale entusiasmo i nostri politici, prospettano questo ulteriore “ Centro Commerciale ”, come se quelli che abbiamo, non bastasserò già;  e non dimentichiamoci di quelli che stanno per arrivare, vedasi l’Outlett di Agira ed il Tenutella adiacente la tangenziale, quello di San Gregorio quasi ultimato, ed altri 3 che dovrebbero partire a breve…, ma ciò che nessuno dice è che tutti questi Centri, entro i prossimi 5 anni, imploderanno su se stessi…!!!
Il motivo è semplice…; questi Centri basano il loro funzionamento principalmente sulla qualità dei soggetti presenti giornalmente e sulla quantità che i loro beni vengano venduti…, questo scambio rappresenta un contratto tipico del sistema economico monetario, cioè quandod un oggetto di vendita viene scambiato contro un corrispettivo in denaro, ed il problema sta proprio quì…
In assenza di denaro non ci sarebbe il cosidetto scambio; ovviamente questo per esistere ha bisogno del lavoro che rappresenta l’unico sistema per ricevere denaro in cambio della propria prestazione lavorativa…; ma se il lavoro non esiste, mancherà certamente la possibilità di spendere; ed ancora, restando costante la popolazione, questa trovandosi a dover sciegliere e decidere su dove indirizzare i propri acquisti ( essendo nel contempo aumentati i Centri Commerciali ), suddividendosi in percentuale, vedrete svanire progressivamente quella confusione che tanti anni fa era presente e che adesso non c’è più, se non, nelle innaugurazioni…
Parlando d’IKEA, vorrei aggiungere che, i loro prodotti sono semplicemente per un uso quotidiano, niente di particolare, a volte sì… economici, certamente da montare, ma vedrete presto con i vostro occhi, che forse per arredare la vostra casa o per comprare un servizio di piatti, troverete quanto cercate ( sicuramente più elegante ) in un qualsivoglia mobilificio o negozio adiacente a casa vostra…
Vedrete che un giorno, come tanti anni fà,  ci ritroveremo nuovamente a passeggiare in Via Etnea e ritroveremo il gusto e le bellezze della nostro centro storico…

Sarah… ” come una terza figlia… “

Si questo è quanto dichiarava in questi giorni lo Zio…

Purtroppo, quanto da me pensato in questi giorni si è avverato… [ sarà questa mia fissazione per i romanzi, film, programmi e trasmissioni del genere giallo, horror, indagini, polizieschi, scientifici, giornalistici come quelle presentate dallo scrittore Carlo Lucarelli ( Blu Notte ) o come quelle trasmesse sul Rai3 ( Storie maledette… ) o sul canale Dahlia Explorer  e Italia1…] ed il colpevole lo Zio della ragazza ha confessato…

Abbiamo già visto situazioni analoghe…, il piccolo Tommy ucciso dal muratore di casa che si ergeva a giustiziere, mamme che uccidono i loro figli e cercano gli eventuali assassini…dimenticando che sono proprio loro i colpevoli, poi abbiamo i cosiddetti amici che uccidono l’amica ed infine rimangono ancora impuniti quei delitti vedi il caso di Chiara Poggi dove si discute ancora sui secondi/minuti, oppure Elisa Claps uccisa nel sottotetto di una Chiesa… ma in tal maniera ci si dimentica che è sempre il movente la vera arma del delitto… sia che questa possa essere a sfondo economico, sessuale o anche di follia… 

Capisco che è fondamentale trovare le prove e soprattutto restituire il corpo alle famiglie e soprattutto alle infagini, ma credo che più importante oggi sia provvedere a istituire leggi che salvaguardino la persona e non gli assassini che attraverso “escamotage" legislativi riescono sempre a farla franca…

Oggi piangiamo il cadavere di questa ragazzina, Sarah Scazzi, una ragazza di 15 anni a cui è stata privata la possibilità di vivere…da parte di un animale…chiamato parente…
Michele Misseri ( lo Zio ) merita la pena di morte…e non certo di quelle fatte in maniera indolore…; per crimini come questi, come la pedofilia, come la violenza sessuale, oppure familiare a sfondo religioso e via discorrendo, ecco per queste violenze bisognerebbe ritornare ai sistemi adottati durante la Santa Inquisizione…

L’uomo, dopo aver ucciso la nipotina, il giorno stesso della sua scomparsa, e dopo forse averla violentata, l’ha poi gettata in un cunicolo sotterraneo di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Le operazioni di recupero del cadavere, sono appena terminate… e non resta altro che piangere per questa ulteriore vita perduta…
A volte i proverbi dicono bene…” chi a che fare con i parenti, corta vita e lunghi tormenti… “…
Desidero comunque ricordarla con queste foto, dove l’allegria, il sorriso, la speranza, viene in queste immagini conservata; spero che possa esistere per Lei un posto migliore di questo, dove ha solo e soltanto trovato mostruosità…; faceva bene a scrivere di volersene andare, sarebbe stato molto meglio se realmente l’avesse fatto…

Questa esperienza come altre già viste in questi mesi, devono fare riflettere, tutte quelle ragazzine che giornalmente vogliono confrontarsi con quei modelli da imitare, quali attrici, cantanti, modelle, veline, ecc.,  che nelle copertine vedono ed a cui tendono sempre di voler assomigliare…; molte volte pur di riuscire come loro, si è costretti ad assoggettarsi a compromessi ed a situazioni che con il tempo potrebbero uscire fuori con coseguenze sgradevoli alla propria dignità… e a volte anche a quella della famiglia a cui si appartiene!!!
Addio Sarah… dedicherò a te una preghiera ( certo sarà fatta con il cuore anche se recitata da un’ateo…) e spero che il tuo Dio possa ascoltarla…

Silenzio in Italia sugli scontri e gli scioperi contro il Governo Spagnolo…

Ho notato con particolare interesse a quanto in questi giorni è successo in un paese democratico ed economicamente vicino, se non migliore del nostro… parlo della Spagna…
Durante una giornata di sciopero, il primo dopo otto anni di governo Zapatero, la manifestazione è trascorsa nella violenza con scontri urbani.
Ci sarebbero stati circa una sessantina di feriti, con 40 fermati.
I militari per sedare la manifestazione hanno sparato in aria…, ovviamente gli agenti sostengono di essere stati aggrediti e purtroppo alcuni poliziotti sono rimasti feriti…
I Sindacati con una raccolta di circa 10 milioni di persone avevano indetto la protesta contro la riforma del lavoro varata in questi giorni dal governo ed anche contro i tagli e i congelamenti degli stipendi.
A Barcellona lo scontro è stato il più violento, con bottiglie molotov tirate verso la polizia…da gruppi ben organizzati ed armati…
Ovviamente la prova di forza fatta nei confronti del governo sta portando a rivedere la legge recentemente approvata, ma ciò che più colpisce è vedere come il popolo sovrano, riesce quando necessario a fare rispettare i propri diritti, condizionando anche scelte politiche a volte errate…
Mi chiedo??? non è che forse in Italia si è voluto sdrammatizzare l’esperienza Spagnola, farla passare come quelle manifestazioni contro il G8,  perchè così questa, non possa diventare esempio anche da Noi…???
In nessuna tribuna politica, nessuna trasmissione, se ne parlato, c’è stata una censura assoluta…si è preferito parlare di “gossip politico” …alla ricerca dell’appartamento ( Monegasco ) ormai perduto… 

Italiani come topi…

Con una campagna pubblicitaria mirata è partita da qualche mese a Lugano, una diffamazione a sfondo razzista nei riguardi degli Italiani e dei nuovi cittadini della comunita Europea.

I protagonisti di queste immagini esposte in molti cartelloni sono tre ratti: Fabrizio, Giulio e Bogdan!!!
Si avete capito bene tre topi che rappresentano quei cittadini  che giornalmente vanno a lavorare in Svizzera e tra questi troviamo anche il nostro ministro Tremonti ( “Giulio” infatti e lui…).
Tralasciando il nome del deficiente che ha potuto inventarsi una pubblicità così volgare…, vorrei soffermarmi comunque sul fatto che a volte queste provocazione, nascondino un vero e proprio disagio civile…e che questo trovi attraverso casse di risonanza come la pubblicità, un momento di sfogo e nuovi adepti per futuri movimenti politici a carattere xenofobo…   
Non dimentichiamoci che proprio in questi giorni, le discriminazioni messe in atto dal governo Francese sulla vicenda del Burqà e degli extracomunitari seguiti a ruota da molti altri paesi europei tra cui anche l’Italia, stanno facendo emergere un problema reale che è quello della convivenza, del rispetto delle regole, della mancanza di lavoro, dell’aumento di crimini…
Alle ultime elezioni in molti paesi europei anche tra quelli da sempre più civili quali la Svezia, il partito nazionalista ha raggiunto il 5%… 
Nel caso particolare della Svizzera, la motivazione è certamente un’altra…; loro da sempre hanno vissuto e guadagnato sul sistema bancario, cioè l’ingresso di denaro/titoli/preziosi depositati presso i loro caveu senza chiederne mai l’indubbia provenienza…, sia che questa fosse derivante da evasione fiscale o da associazioni malavitose… l’importante è fare soldi…
Oggi la politica di Berlusconi, con il rientro delle somme depositate, grazie allo scudo fiscale, ha fatto sì che le Banche Svizzere, abbiano ad avere grosse ripercussioni finanziarie…; e allora ecco le ritorsioni… a cominciare da coloro che vanno a lavorare lì, con il rischio oggi concreto, anche della propria incolumità personale e familiare…
Ovviamente con la disoccupazione intorno al 4,5% tutti sono ancora tranquilli, ma state certi che appena tale percentuale raddoppierà… allora vedrete che saranno problemi…
Oggi i nostri lavoratori  in Svizzera oltre che ovviamente lavorare ad uno salario dimezzato rispetto a quello dato ai cittadini svizzeri, consuamno, producono e pagano anche le tasse… ma soprattutto rendono il doppio!!!

Non dimentichiamoci che questi…sono stati capaci di barattare la loro cosiddetta libertà e democrazia quale  " Stato Neutrale “, con il Sig. Hitler…, ricevendo nei loro caveau, l’oro rubato agli Ebrei… ; come dice la frase ” A caval donato non si guarda in bocca “ peccato che se avessero guardato bene si sarebbero accorti che quell’oro proveniva proprio dalle bocche di quei poveri sventurati… prelevato prima di essere mandati  a morire nelle camere a gas di Auschwitz e degli altri lager nazisti…
Credo che questi Svizzeri hanno poco da insegnare oggi e farebbero bene a starsene solamente zitti…
La loro colpa non è ancora espiata!!!

Lele Mora e Fabrizio Corona, bancarotta di un’amore!!!

Sono sempre stato rispettoso della natura umana ed in particolare modo insegno alle mie figlie il rispetto per coloro ( che per scelte non proprie, ma di quella natura imperfetta che stravolge in maniera anomala, il dna umano ), che vivono la loro vita da omosessuale…
Ciò che invece mi ha sempre dato fastidio è il vedere prostituire un’essere umano per avere in cambio del denaro ed ancor di più, coloro che sotto la maschera di persone perbene, approfittano di tali circostanze per realizzare quanto nella loro misera vita e con il loro partner, non sono capaci di fare…
Oggi comunque a prostituirsi non ci sono solo le donne, ma anche transessuali e uomini…; si, tralasciando il primo gruppo…ne parlerò in un’altro post… i secondi dovrebbero rincarnare il “ Gigolò ” di Richard  Gere, che tanto era stato preso a modello di sensualità dalle donne della mia generazione, ma quì invece i nostri uomini o cosidetti tali sono e soltanto dei Gay…
Oggi la rivelazione di Lele Mora ( che ovviamente si vede nei gesti quanto omossessuale sia…), lascia davvero di stucco: “ Ebbi una relazione con Fabrizio Corona e spesi per lui circa 2milioni di euro nel periodo 2004-2006”. Non lo dice ad un giornale di gossip, ma ai pm milanesi ascoltato come indagato nell’inchiesta su una maxi-evasione fiscale, che riguarda la Corona’s.
Oggi forse capiamo il perchè dei litigi tra Corona e la Moric…forse lei aveva scoperto l’esistenza della relazione del marito con Lele… e chissà forse tra un pò andra via anche Belen…
L’agente dei Vip dichiara che aveva sempre negato, ma poi la notizia è emersa durante l’indagine di Vallettopoli.
Lele Mora spiega: in quel periodo capitava spesso che Corona veniva buttato fuori di casa e gli chiedeva ospitalità. Consigliato di prendersi una casa per suo conto, egli preferiva comunque rimanere lì con me!!!  Poi racconta che buona parte del denaro che Mora ebbe da Marcello Silvestri e che proveniva da fatture false per circa 3milioni di euro, lo spese per regali a Corona, “ al quale ho comprato 8 autovetture a partire da  una Audi Cabriolet per arrivare alla Bentley Continental; anche l’appartamento di Via de Cristoforis a Milano gliel’ho comprato io. Sono queste le verità che son venute fuori nel corso dell’interrogatorio dello scorso 13 Ottobre 2009 davanti ai pm Massimiliano Carducci e Eugenio Fusco.Ora il pm, sia per Corona sia per Mora, ha chiuso le indagini e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per bancarotta e frode fiscale.
Sui gusti sessuali non ci voglio entrare, ognuno è libero di farsi chi si vuole…; ma la cosa assurda è che in questi giorni, RAI 3 ci ha raccontato attraverso la trasmissione ” un giorno in procura “, su quanto accaduto, al rampollo della famiglia ” Agnelli “, quale vittima di una tentata estorsione per non fare uscire un’intervista con il transessuale Patrizia, con cui aveva passato la notte a casa sua, il Sig. Elkann.
Durante l’interrogatorio, di cui sopra, il Sig. Corona ha avuto il coraggio di farci conoscere in maniera ironica, offensiva, schernendo e dispregiando le preferenze sessuali del Sig. Lap Elkann…!!! Disgraziatamente però, si è dimenticato che in un qualche modo, quelle preferenze rispecchiano per quanto riportato dal Sig. Lele Mora, anche le Sue…
Come dice il proverbio…chi la fa, l’aspetti!!!   

Profumo

Alessandro Profumo, banchiere e dirigente d’azienda italiano e Amministratore delegato del gruppo Unicredit.
Ovviamente parliamo di una persona preparata, diplomato a Milano al liceo classico si laurea alla Bocconi.
Inizia la propria esperienza nel settore con il Banco Lariano prima nell’area affari e successivamente in quella esecutiva. Una seconda laurea nel 1987 in economia aziendale e quindi abbandona il settore bancario per quello di consulente aziendale. Diventa responsabile dei progetti strategici della McKinsey & Company, e quindi capo relazioni alla Bain & Company. Nel 91’ ritorna nuovamente nel settore bancario assumendo la carica di Direttore generale per il gruppo RAS.
Quindi al Credito Italiano, con la carica di condirettore fino a diventare Direttore generale e Amministratore delegato…
Con la nascita del gruppo Unicredit, assume la guida del nuovo gruppo bancario ed inizia quella sua politica di acquisizione di istituti di credito minori e perfezionando l’unione con il gruppo tedesco HVB.
Viene insignito nel 2004 dal presidente Carlo Azeglio Ciampi del titolo di Cavaliere del Lavoro e nel 2007, con la fusione dell’Unicredit con Capitalia, Profumo è a capo di uno dei più grandi gruppi bancari d’Europa.
Il suo compenso si aggira intorno a 10 Ml di Euro con aggiunte di azioni gratuite di vari milioni…
Ieri sera prima della mezzanotte, Profumo di è dimesso dalla carica di AD di Unicredit…
Lo scontro in corso tra gli grandi azionisti nel CDA con gli azionisti tedeschi, ha portato alla rescissione consensuale per quella sua politica a favore dell’aumento delle quote oggi del  7,5% del partner  " Libico “.
Purtroppo la verità è che l’Unicredit da circa 2 anni non è più una fonte di reddito…; i suoi azionisti, lo scorso anno hanno ricevuto dividendi sotto forma di azioni, ma il problema è che le azioni hanno sono diminuite di valore, passando dai 2,64 euro del 2009 al 1,94 euro di oggi e sicuramente tale quota si abbasserà ancora di più…; gli azionisti hanno finanziato in questi due anni la banca, con aumenti di capitale miliardari senza ricevere in cambio nulla.
Profumo ormai si era creato troppi nemici al suo interno ed oggi questi ‘hanno finalmente realizzato le loro "Idi" pugnalandolo… alle spalle!!!
Il Dott. Profumo, non era certo una persona con cui si poteva mediare, ed a volte, era più probabile che ci si perdeva a volerci andare contro; di amici, nei salotti buoni, ne era pieno e le porte…al suo ingresso si aprivano in maniera automatica, quindi oggi certamente qualcosa si perde, soprattutto considerato che egli era tra i pochi volti Italiani, stimati in Europa…
Le altre Banche concorrenti, guadagnano oggi nel perdere  un antagonista forte e decisivo nella politica creditizia; ma sono certo comunque, che egli continuerà ad operare con professionalita, attraverso proprie società di consulenza bancaria.
Ovviamente, per quanto sopra riportato, si capisce che la liquidazione così tanto chiaccherata dei 40 Ml. di Euro, rappresenti il giusto compenso per quanto finora svolto…; mi infastidisce infatti,  molto di più, quanto guadagnato nel corso di quest’anno, in maniera impropria, da parte di certi nostri Politici, Presidenti, Industriali, Amministratori Pubblici, Direttori Sanitari e Consulenti Giudiziari, che come sanguisughe quotidianamente dissanguano il nostro Paese…

Sanità malata: 20 posti letto per 200 dipendenti!

Il ministro Brunetta, ha denunciato uno dei tanti esempi di cattiva e scandolosa gestione della nostra sanità…
Siamo in Calabria (ma saremmo potuti essere in una qualsiasi regione del Nord), precisamente nell’Ospedale di Taurianova; quì sono presenti circa 29 posti letto e circa 149 dipendenti per una spesa complessiva di 10 Ml di Euro! 
La percentuale di inefficienza è di circa il 500%.
Ovviamente, fatta luce sull’inadempienza, iniziano le richieste della commissione parlamentare ed i controlli da parte della Guardia di Finanza, con un ritardo di circa dieci anni.
Certamente tutti sapevano ed ovviamente tutti tacevano; dagli operatori sanitari, dai medici, da coloro che operavano nelle forniture e dalle imprese addette alla gestione e manutenzione, appalti questi ultimi che saranno visionati con la lente d’ingrandimento, da parte degli ispettori, sia per quanto ha riguardato la loro aggiudicazione che per il loro corretta  svolgimento.
Il messaggio è fondamentale; in una terra in cui lo Stato ha fatto mancare la propria presenza, adesso forse, si ritorna a dare speranza a tutti quei cittadini, che giornalmente, con coerenza e rispetto delle regole, partecipano con il proprio lavoro e con grande umiltà, a quel progetto culturale chiamato “speranza”.  

Sarkozy e il Burqa!!!

Si tratta della legge approvata in Francia qualche mese fa dal presidente Nicolas Sarkozy, legge che prevede il divieto assoluto per le donne di religione islamica di indossare il velo integrale,comunemente denominato burqa (quel telo che oscura il corpo della donna ma anche il suo volto, lasciandone intravedere, talvolta, soltanto gli occhi).
La Francia diventa così il primo Stato europeo a censurare il burqa, una misura allo studio anche in Belgio… e forse in Italia.
La legge è stato approvata dalla maggioranza dei senatori (246 a favore, 1 contrario). L’adozione definitiva dovrà però essere convalidata dalla corte costituzionale, chiamata a pronunciarsi nelle prossime settimane. Vivere la Repubblica a volto scoperto è una questione di dignità e di eguaglianza, ha detto il ministro della Giustizia, Michele A.Marie.
A inizio estate, critiche erano state espresse da Amnesty International, mentre il consiglio del culto musulmano (Cfcm) faceva sapere che il progetto «rischia di stigmatizzare l’Islam». Per mesi, la diplomazia di Parigi ha effettuato un pressing sui Paesi musulmani per scongiurare boicottaggi e proteste, evitando l’errore del 2004, quando la legge per il divieto del velo nelle scuole scatenò dure campagne anti-francesi. Secondo diversi esperti, è tuttavia probabile che reazioni ostili giungeranno da Paesi come l’Iran, l’Algeria o il Pakistan. Chi viola la legge incorrerà in una multa di 150 euro e/o in un corso di educazione civica. Sanzioni che entreranno vigore solo dopo 6 mesi dalla promulgazione. Chi obbliga una donna a coprirsi integralmente rischia invece un anno di carcere e una multa da 30.000 euro. Pene raddoppiate se la donna è minore.
Quella francese è prima comunità musulmana d’Europa e circa 2.000 donne indossano il burqa…
In Italia, la questione del burqa torna ad animare il dibattito della politica italiana. Ma questa volta, invece di separare, riesce nell’impresa di riavvicinare il presidente della Camera, Gianfranco Fini, esponenti del Pdl e la Lega Nord che annuncia la presentazione per venerdì prossimo di un provvedimento identico a quello francese.
Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, è il primo ad auspicare che la stessa norma si applichi «anche nel nostro Paese in tempi rapidi». Ma Gianfranco Fini lo sorpassa. «Quel che ha deciso il Parlamento francese credo sia non solo giusto ma opportuno e doveroso», è la benedizione della terza carica dello Stato che si dichiara favorevole «in ragione del valore costituzionale sulla dignità della donna, che non può essere sottoposta a violenze o comportamenti indotti da gerarchie diverse da quelle della legge».
Una situazione che il Carroccio raccoglie al volo, annunciando per venerdì 17 settembre un ddl esattamente identico alla legge francese. Segno che l’azione di mediazione del Carroccio nei rapporti tra il presidente della Camera e il premier inizia a ottenere risultati forse inaspettati dagli stessi protagonisti. Non a caso, da allora, gli episodi di tensione sono diminuiti fino all’inedita intesà sul burqa.
Fini indica nella nostra Costituzione, nella scuola e nelle istituzioni che devono amministrare diritti e doveri l’antidoto per evitare illusioni e fenomeni di rigetto o mancata assimilazione degli immigrati. L’ex ministro per le pari opportunità Barbara Pollastrini sottolinea che in Italia il burqa non è gradito, mentre Giovanna Melandri conferma che esiste già una legge sulla pubblica sicurezza, ed infine la senatrice Vittoria Franco si dichiara contraria in quanto con questo provvedimento si rischia di segregare le donne in casa, rendendole ancora più schiave e sottomesse al proprio uomo.Comunque bisogna cominciare a fare capire, soprattutto a coloro che sono ospiti in un altro Paese, che bisogna prima di chiedere qualunque diritto, rispettare le regole di quel Paese ( soprattutto quelle che non ci trovano d’accordo…), affinchè le regole civili di convivenza possano essere sempre condivise e soprattutto rispettate…

In caso contrario si può sempre ritornare al proprio paese e continuare con le usanze ed i comportamenti che si vogliono condividere!!!

Atrani, una tragedia annunciata!!!

Atrani è una cittadina della nostra costiera  amalfitana, ed oggi un’inferno di fango la travolta…; “ l’avevamo detto che poteva succedere”, si dice sempre così dopo una tragedia…annunciata!!!!
Come si è potuto pensare d’incanalare un torrente il cui nome fa già di per se paura…il Dragone, all’interno di un paese, sotto la strada principale, l’unica che attraversa in due il paese, fino a raggiungere il mare…
Ovviamente questo, in piena è esploso, spaccando in due la strada, travolgendo tutto ciò che  incontrava, trasportando un mare di fango, detriti, auto e purtroppo anche persone…
Da non crederci neanche fossimo in Guatelama…,
Bisogna premettere che nel 1987 che la cittadina è stata sotto un’alluvione e nel 2007 la cittadina è stata allagata.

Nessuno ha pensato ad un territorio in cui è fortemente presente una emergenza idrogeologica.  Per fortuna, la natura è intervenuta smettendo di piovere, purtroppo all’appello manca però una ragazza, Francesca Mansi, venticinquenne che lavorava in un bar della piazzetta sommersa dal fango.  Si sta scavando quindi per trovare la ragazza. A dare man forte ai Vigili del fuoco e ai carabinieri della compagnia di Amalfi, ci sono i volontari della Protezione civile Millenium di Amalfi, quelli di Maiori e di altre cittadine della Costiera, che hanno inviato anche mezzi meccanici per favorire le ricerche. Si scava nel fango, ma la speranza è che la venticinquenne possa essere ancora viva, che sia riuscita magari a mettersi in salvo. Le ricerche sono proseguite ininterrottamente

Il Sindaco, ovviamente distrutto, dice che “ Non si poteva fare nulla per evitare questa tragedia”. Mah…io direi che forse si è fatto poco perchè ciò potesse non accadere…
Certo che se uno spera che le cosa vadano sempre bene o che succedano solo e soltanto agli altri…allora si che non si poteva fare nulla…, ma se il buon senso, se l’aver interpellato tecnici e geologi, se si fosse pensato veramente a qualcosa di concreto e non le solite chiacchiere da politici…ecco che allora questo certamente non sarebbe successo…
Ma quando uno definisce il "Dragone un fiumiciattolo da quattro soldi", ovviamente dimostra di non avere capito nulla…in quei sette anni di Sindaco, troppi perchè si lasciasse le cose per come poi sono andate… non si può pensare così, dopo che è stato distrutto un intero paese, non c’é più un’attività commerciale aperta.

Ci vuole veramente coraggioad essere tranquilli ed a posto con la propria coscienza, mi auguro che almeno la ragazza venga trovata presto…perchè in caso contrario tranquillo non potrà più stare…lui e tutti coloro che erano addetti alla sicurezza di questa bellissima cittadina…

Ora certo si cercano i finanziamenti per deviare il corso del fiume e farlo sfociare altrove… ma come diceva che non c’erano altre soluzioni e adesso si accende la lampadina… è si diventa geniali… esce il genio ingegneristico del Sindaco e dei Suoi tecnici…
Mi dispiace scrivere così, ma vedere sempre e ovunque la incapacità di coloro che ci amministrano e ci dovrebbero proteggere, da nord a sud,  mi fa ogni giorno stare sempre più male…

Scioperano i Milionari…

Ebbene si…non ci credereste ma anche i nostri calciatori, ultramilionari scioperano!!!

Sembra assurdo che in un momento di crisi come questo, dove le persone ormai totalmente indebitate, gente che non riesce a trovare anche il più miserabile dei lavori, precari che resteranno con questa politica e questo sistema…precari a vita, operai che scioperano da anni senza avere alcuna possibilità di riprendere il proprio lavoro, gente che quotidianamente perde il proprio posto di lavoro o che non percepisce le proprie spettanze da mesi…e quì invece c’è gente che con tutti i Miliardi in vecchie lire…oggi milioni, che percepiscono, decidono o meglio vorrebbero scioperare…
Io li farei scioperare a vita!!! Li manderei insieme a tutti i nostri politici a zappare presso le nostre campagne…così comincerebbero a capire cosa significa lavorare sul serio e non godere di tutti i vantaggi di cui oggi godono…
E’ una questione assolutamente assurda e soltanto in Italia poteva presentarsi… da Noi soltanto infatti, personaggi inutili, se non per il mega business pubblicitario e miliardario che li circonda, per saper dare quattro calci ad un pallone e neanche tanto bene…, c’è gente che gioca molto meglio, ma che non ha la fortuna d’emergere… e si ritrova a dover rinunciare ai propri sogni e a dover ripiegare su un lavoro rispettoso ma che certamente non porterà i benefici di cui sopra…
Pensate infatti che quanto guadagna in un giorno un giocatore come Ibraimovic, Ronaldinho, Robinho ecc…, è l’equivalente di un anno del vostro lavoro!!! Si infatti se dividete 8.000.000 di Euro l’anno per i 365 giorni otterrete esattamente circa 20.000,00 euro più o meno quanto guadagna un operaio in un anno…
Io sarei felice se per un momento tutto quanto potesse arrestarsi… vedere annullare per un momento questi enormi benefici a discapito delle persone normali che in un modo o nell’altro partecipano perchè ciò avvenga… e per un momento desiderei vedere i tifosi unirsi, non per protestare per caz… quali la tessere del tifoso, bensi per i propri beniamini che indirettamente non rappresentano in maniera leale e corretta quanto una loro passione, abbia fatto prendere il sopravvento al vile denaro in nome di una cosiddetta professione… 
Le società di calcio debbono finire di fare le “mamme”; bisogna imporre dei limiti a tutti i calciatori… in modo tale che vengano anche equiparate le condizioni fra essi, senza diversità e scompensazioni esponenziali e soprattutto che le stesse società in tal maniera possano in breve rientrare delle parti debitorie presenti oggi, in maniera assurda nei loro Bilanci!!!
Dopotutto il gioco del calcio è fatto da 22 giocatori e non da uno o più fuoriclassi…infatti è con l’armonia di tutti che si vince e non aspettando il colpo di genio del singolo giocatore…
Lo stiamo vedendo proprio in questi giorni dove squadre che fino a pochi giorni fà giocavano in Serie B… strapazzano come uova, le nostre blasonate squadre di Serie A… 
Bisogna oggi imparare dal Cesena, Brescia, Bari, Chievo e Catania che puntano sul rilancio dei giovani, ricercano l’investimento nel proprio settore giovanile, nel proprio centro sportivo, nel raziocinio dei contratti con i propri giocatori e nella ricerca anche all’estero di ragazzi umili che sperano di venire in Italia…
Il calcio è una passione è va fatto da persone che hanno stima per esso e che hanno voglia di sacrificarsi…e soprattutto divertirsi, rinunciando a volte a propri diritti economici ed a quanto a volte i contratti prevedono!!!
Esiste una parola chiamata “onore" che và sempre anteposta a una chiamata  ” vergogna"…       

Cornuto e mazziato…

Ho letto di un articolo credo simpatico ma soprattutto interessante;

Il caso di un salumiere che trova la propria consorte a letto con il proprio dipendente…
Voi direte… è allora, qual è la notizia interessante non sarà certamente ne il primo e ne l’ultimo… in cui si sente parlare di tradimenti all’interno del proprio posto di lavoro e soprattutto con la moglie del proprio capo!!!
Certo questo è vero ma la parte più interessante riguardava, con quale modalità il datore di lavoro “ cornuto “ poteva licenziare il proprio dipendente e qui arriva la parte interessante:

1) innanzitutto è fondamentale che in una parte del negozio, fosse presente un codice disciplinare, che prevede fra i vari obblighi ( certamente non quello di scoparsi le mogli altrui, nel caso specifico quella del proprio datore di lavoro…), ma almeno l’obbligo di comportarsi in maniera conforme, a quelle definite regole di civile convivenza…;

2) quindi si deve contestare per iscritto al proprio dipendente di averlo trovato ( data, ora e luogo ), preferibilmente durante l’orario di lavoro, con la propria moglie;

3) bisogna dare 5 giorni di tempo per potergli permettere di giustificarsi e si deve permettere, al dipendente, di potersi difendere da tali accuse;
4) quindi, può anche licenziarlo, sempre per iscritto, se ritiene che le giustificazioni siano inadatte o non veritiere;
Per cui, se non ha adottato quanto sopra, il Giudice condannerà il salumiere, a pagare una indennità da 2,5 a 6 mensilità di retribuzione!!!
Ed inoltre renderà nullo il licenziamento, ed cosa assurda, dovrà reintegrare il dipendente nel proprio posto di lavoro…
Tenendo conto delle cause civili in Italia, questa situazione potrebbe protrarsi anche fino ad otto anni, ed in tal caso il Salumiere ( beffato doppiamente… ) sarà costretto a pagare 8 anni di stipendi!!!
Il dipendente, comunque potrà anche decidere di non rientrare nel proprio posto di lavoro, accettando in compenso 15 mensilità…
Questo è comunque quanto prevede il famoso art. 18 dello Statuto dei lavoratori…
Certo qualcuno potrebbe pensare che quanto sopra costituisca una ingiustizia…;

beh, io innanzitutto dico che un marito dovrebbe cercare di dare alla propria moglie quanto ella necessiti…, senza che questa vada a cercarsi fuori quanto in casa manca…: ed inoltre, che nel caso in cui la moglie, fosse proprio “ put… “ per sua natura ( e di queste c’è ne sono tantissime in giro… ), prima di pensare a licenziare il proprio dipendente, io vi suggerisco di “ringraziarlo” per avervi concesso la possibilità di buttare finalmente fuori quella “ brava ragazza “ ( uso una terminologia educata ), che volontariamente e/o involontariamente vi eravate scelti per moglie!!!
Ovviamente speriamo sempre nel buon senso dei giudici e comunque, come dice il proverbio, non tutti i mali vengono per nuocere, a volte le circostanze sfavorevoli… possono essere ribaltate a vostro favore!!!

Fini e Berlusconi

La richiesta di dimissioni fatta da Berlusconi e da Bossi è rimasta inevasa!!!
Resterò presidente della Camera per tutta la legislatura,  per quanto tempo questo nessuno lo sa. Io spero per altri tre anni. Andare a votare adesso sarebbe da irresponsabili…, ma in caso di crisi di governo la parola passa al Capo dello Stato ».
Fini, fa pure una previsione sulle prossime mosse di Berlusconi e Bossi: « non saliranno al Colle per chiedere le mie dimissioni, perché altrimenti dimostrerebbero di essere analfabeti di diritto costituzionale, ( aggiungo io che non soltanto in questo sono analfabeti…), prevedo invece che Berlusconi e Bossi parleranno con Napolitano della situazione politica. E questo mi sembra naturale e doveroso ». inoltre ” non mi dimetto, a meno che non mi si dimostri di essere venuto meno ai miei doveri. I poteri nella nostra Costituzione sono ben definiti e ben separati tra loro. La Camera non è una dependance di Palazzo Chigi ».
Alla domanda se si sente ancora esponente della maggioranza, ha risposto: « ho parlato chiaramente a Mirabello. Credo che la maggioranza possa fare di più. Credo che il Pdl, che non esiste più, debba recuperare lo spirito originario. Ma io mi sento sempre all’interno del centrodestra ». Come vede il futuro del FLI??? « FLI sosterrà i punti presentati da Berlusconi, ma ovviamente chiederà di contribuire a scrivere quei punti in modo che non si determinino dei danni per la collettività »!!!  Di tornare indietro non se ne parla…non si torna in quello che non c’è più, si va avanti e si fa altro ».
E se si arrivasse ad una crisi di governo?  « La Costituzione la conoscono tutti. In quel caso la parola passa al Capo dello Stato. Ma Futuro e Libertà vuole che la legislatura vada avanti, per rispettare il programma ».
E nel caso di elezioni anticipate? « Chi attualmente governa si deve rendere conto che non deve cercare il consenso, ma deve governare, perché una campagna elettorale non è quello che serve all’Italia. Detto questo, se qualcuno è così irresponsabile da volere le elezioni, Fli non si tira indietro: Noi siamo prontissimi».
Una domanda che rivolgerebbe al presidente del Consiglio? « Si, vorrei sapere se crede davvero di poter guidare un grande partito liberale e  democratico, espellendo in due ore il cofondatore con accuse risibili? Sono certo, sottolinea Fini che tanto non risponderà».

Ed infine, della famosa storia uscita nel “ Giornale ”, in riferimento alla famosa Casa di Montecarlo cosa ci dice??? A proposito della vicenda dell’abitazione di Montecarlo, Fini assicura: « Io non ho nulla da temere e nulla da nascondere. Quando tutto sarà chiarito ci sarà da ridere. Poiché è stata aperta dalla procura di Roma un indagine della procura contro ignoti su esposto di due esponenti politici attendo serenamente che la magistratura accerti quel che accaduto. Dopo di che chi per più di un mese ha insinuato e calunniato ne risponderà in tribunale ». Questa è stata una « lapidazione mediatica » uscita a proposito, al momento opportuno, quasi fosse uno scheletro ben conservato nell’armadio… Il sottoscritto non è mai stato  lì… e chiedo a chi dice il contrario di dimostrarlo!!! Fini ovviamente afferma che ho detto e scrittoquello che sapevo, altro non ho da aggiungere».
Certo vedere oggi questo amore tanto idilliaco troncare in questa maniera fa un po’ pensare…
Certamente gli interessi politici e personali, le lotte e le guerre fratricide che si sono scatenate, impoveriscono anche coloro che le scatenano e soprattutto fanno vedere con quanta pochezza viene rappresentata la nostra classe politica.
Sarebbe bello vederli tutti a casa…senza un euro… costretti anch’essi ad andare come tutti a lavorare, a vivere con lo stesso stipendio cui viene concesso ai precari o a quei poveri operai nelle nostre fabbriche!!!
Una vergogna venire rappresentati da questi politici…da gente capace solo e soltanto di pensare ai propri interessi ed a dimenticare il ruolo per il quale sono stati eletti…
Speriamo che in Italia qualcosa di nuovo possa avvenire presto, che tutto questo vecchiume, putrido e inutile, possa finalmente finire depositato all’interno di una qualsivoglia discarica di rifiuti solidi, preferibilmente a carattere non differenziato!!!

Tomizawa…The show go on…

Shoya Tomizawa…non c’è più!!!
Nel Gran Premio di San Marino, qualcuno dimentica che c’è un pilota  a terra…che non si muove… ed invece di fermare la gara, ci si preoccupa di farla proseguire!!!
In qualunque sport..anche nel più banale nostro calcio, quando un giocatore cade…si ferma il gioco e se l’albitro non lo fa…ci pensano i giocatori ad interrompere la fase in corso…
Quì invece ognuno corre, corre e purtroppo per dovere correre se ne fottono se un loro amico, avversario o compagno è a terra agonizzante, ferito o forse morto!!!
Che sia giusto che ragazzi anche minorenni possano partecipare a competizioni come questa dove si rischia anche la morte, certamente e moralmente non ci si trova d’accordo…ma non bisogna dimenticare che questi ragazzi sin dalla tenera età di 5 anni si ritrovano, messi dai genitori, su piccole motociclette a correre ed a iniziare il percorso della loro vita!
Però, che lo show debba continuare, ecco che, almeno in questo si può intervenire…; tentare certamente di provvedere sin da subito con le operazioni di soccorso è fondamentale, diventa prioritario intervenire nei primi minuti dopo lo schianto, con un rapido coinvolgimento dei medici, dell’ambulanza si può tentare di salvare una vita…
Il drammatico schianto avvenuto a 14 giri dalla conclusione è accaduto per il contatto con un tappettino di finto prato verde, posto adiacente al cordolo, più per un fatto estetico, che per qualsivoglia ragione di sicurezza, che proprio perchè posto lì, ha causato la perdita di  controllo della sua moto.
Queste moto che arrivano a toccare i 250… non danno il tempo di poter effettuare nessuna correzione, chi come il sottoscritto porta una moto sà, cosa significa avvicinarsi anche soltanto ad una velocità di 180 chilometri/orari.
Quindi nessuna bandiera Rossa e neanche è stata sospesa la gara…complimenti ai Direttori di gara….chissà se avessero adottato la stessa scelta se fosse stato un loro figlio a cadere…
 Il Dottor Claudio Costa ha affermato che “ è stato un incidente terribile con lesioni terribili, abbiamo fatto un lavoro egregio al centro medico, in ambulanza e nell’ospedale di Riccione, quindi Tomizawa è venuto a mancare alle 14.19 ”.
Ovviamente non possiamo prendercela con coloro che hanno corso successivamente; Pedrosa, Lorenzo e Valentino Rossi, appena avvisati dell’accaduto a fine gara, non hanno potuto far altro che accettare quanto era appena successo al loro amico e collega e sicuramente nel ricordarlo, con quell’allegria e simpatia che intervistato esprimeva, anch’essi certamente nel prendere atto della mancanza… avranno pensato a quanto la loro vita, la loro carriera, sia appesa ad un filo…
Addio, Tomizawa.

7,3152 il numero magico…

In Sicilia, la stramaggioranza degli appalti sotto la soglia comunitaria di 5.150.000 sono assegnati per sorteggio! Il meccanismo è un po’ complicato ma è ben spiegato in un articolo apparso di recente sul quotidiano economico on line “La voce” di cui allego la descrizione:
In Sicilia la maggior parte degli appalti di opere pubbliche al di sotto della soglia comunitaria è oggi assegnata per sorteggio, poichè le tante imprese che partecipano alle gare presentano offerte al ribasso identiche, persino nelle quattro cifre dopo la virgola con il seguente numero 7,3152, ma gli imprenditori negano le accuse di aver formato un cartello e gli esperti spiegano tutto con il meccanismo matematico adottato per la determinazione dell’offerta aggiudicataria. Resta comunque da sottolineare l’anomalia della mancata pubblicità rispetto alle modalità del sorteggio.- 7,3151% è infatti la percentuale di ribasso, precisa al quarto decimale, praticata nell’offerta dalle oltre 200 ditte partecipanti in media ad ogni gara e, come se non bastasse, il sorteggio cui si giunge a seguito dell’identico ribasso è, citando le parole de “La voce”: “con l’eccezione degli uffici regionali per l’espletamento gare d’appalto, i cosiddetti Urega, spesso effettuato senza che gli imprenditori interessati siano informati ufficialmente sulle sue modalità: tempo, luogo, procedure”.

Questa modalità, prevista dalla legge è contraddittoria con l’efficienza economica (concorrenza, competitività) propria dell’appalto.
OFFERTE IDENTICHE E TAGLIO DELLE ALI

La necessità di ricorrere al sorteggio dell’impresa aggiudicataria deriva da una vistosa anomalia: la presenza nelle gare d’appalto di “offerte identiche”. Non basta.
Lo stesso sorteggio – con l’eccezione degli uffici regionali per l’espletamento gare d’appalto, i cosiddetti Urega – viene spesso effettuato senza che gli imprenditori interessati siano informati ufficialmente sulle sue modalità: tempo, luogo, procedure. Per ultimo, la media dei ribassi nelle gare siciliane è del 7 per cento, mentre è pari al 15-18 per cento in altre regioni.
Come si producono queste anomalie e quali responsabilità emergono? Partiamo dall’ultima domanda.
Se a una gara d’appalto si presentano, come oggi accade, dalle duecento alle trecento imprese, tutte con un’offerta al ribasso uguale, perfino nelle quattro cifre dopo la virgola, viene subito da pensare a un accordo collusivo tra gli stessi imprenditori. Motivo per cui sono pendenti numerose inchieste presso le procure della Repubblica siciliane con l’ipotesi di tentativo di turbativa d’asta. (2) Gli imprenditori, invece, respingono l’accusa. Intanto, dicono, sarebbe arduo mettere d’accordo svariate imprese, non tutte siciliane. E, poi, visto che il presunto cartello obbliga al sorteggio, sarebbe davvero strano che un imprenditore rischiasse un’accusa di turbativa d’asta senza neppure un’aspettativa consistente di potersela aggiudicare.

Eppure, gli imprenditori presentano, insistiamo, la stessa offerta. Questo, spiegano gli esperti, nasce dal meccanismo matematico adottato per la determinazione dell’offerta aggiudicataria in applicazione delle legge siciliana sugli appalti, da ultimo modificata dalla legge regionale n. 20/07. Meccanismo che vorrebbe prevenire gli effetti negativi attribuiti, talvolta con eccessiva disinvoltura, al massimo ribasso. Il metodo è complicato da spiegare, ma non impossibile da comprendere, anche per un profano. I ribassi dei vari partecipanti vengono elencati per ordine decrescente, dal minore al maggiore. E secondo quanto stabilito dalla legge regionale 20 agosto 2007 si procede a un iniziale “taglio delle ali” pari al 50 per cento di tutte le offerte annesse. Per individuare la quantità di offerte di maggiore e minore ribasso da “tagliare” si procede a sorteggiare un numero compreso tra 11 e 40. Tale numero indica la percentuale di offerte di minor ribasso da tagliare. Il numero estratto è poi sottratto a 50 e il risultato indica la percentuale di offerte di maggior ribasso da escludere con il taglio delle ali. Successivamente, si mediano tutte le offerte rimaste in gioco e si calcola lo scarto medio aritmetico. Questo va sommato alla media delle offerte se il numero precedentemente estratto è compreso tra 11 e 24, va sottratto se compreso tra 26 e 40, non entra in gioco se il numero estratto è pari a 25. La gara, a questo punto, viene aggiudicata all’offerta pari al risultato delle suddette operazioni oppure, in mancanza, a chi più vi si avvicina per difetto. A quanto sembra questo metodo sofisticato, modificato nella sua ultima formulazione rispetto a precedenti esperienze, ha causato un effetto forcella.
 Nella sostanza, dopo qualche applicazione, si è riscontrato che le offerte, calcolate sui ribassi premiati nelle gare precedenti, finivano col determinare un effetto di restringimento e il ribasso di aggiudicazione pian piano convergeva verso un unico valore, oggi appunto pari a -7,3152 per cento. È inutile, a questo punto, offrire qualcosa in più o in meno rispetto a questo secondo numero magico perché si resterebbe vittima del “taglio delle ali”. E conviene, comunque, partecipare alla gara perché sono minimi i costi di calcolo e, comunque, si può sempre sperare nell’effetto lotteria che faccia vincere una gara d’appalto così da mantenere in ogni caso il fatturato che consente all’impresa edile di conservare il “patentino” per continuare a partecipare alle gare d’appalto pubbliche, la cosiddettaattestazione Soa. Ecco dimostrata, dunque, la ragione plausibile delle numerose partecipazioni con offerte tutte uguali. (3)
VERIFICA SULLE MODALITÀ DEL SORTEGGIO
C’è una stranezza, infine, da sottolineare, e riguarda il “modus operandi” frequente nei sorteggi: la mancata pubblicità. La lotta contro le infiltrazioni mafiose negli appalti imporrebbe sul punto un’immediata verifica e il ricorso a rigorose determinazioni nel caso in cui la verifica attestasse quanto oggi denunziano gli imprenditori. Una denunzia, occorre dire, in punta di lingua, forse sin troppo silenziosa e rispettosa.
Attenzione. Parliamo di appalti, il settore nel quale è massimo il rischio di un’integrazione tra economia legale ed economia mafiosa. A che servono, viene da interrogarsi, i tanti protocolli di legalità che tutelano le gare d’appalto, se poi gli appalti stessi vengono assegnati con le anomalie descritte?
Questo non vuol dire che una scuola, dal presunto valore di 100, costerà in Sicilia 93 e in Lombardia, mettiamo, 85. Occorrerebbe, invece, considerare anche la mancata “cantierabilità” dei progetti esecutivi continuamente denunciata dagli imprenditori. Ancor di più, bisognerebbe confrontare i prezziari regionali attraverso i quali si stima la cosiddetta base d’asta. Invero, in Sicilia è sovente la cattiva prassi di mandare in gara progetti redatti molti anni prima e facenti riferimento a prezzari vetusti che non permettono alle imprese di formulare un’offerta seria e congrua. Fenomeni di “cattiva amministrazione” che, grazie ai ricorsi al Tar da parte di alcune associazioni di categoria si spera vadano a scemare.
Articolo 353 codice penale.
Trova conferma così una tesi sconcertante emersa in una delle pochissime ricerche sul tema (Ance Catania, “Andamento dei ribassi di aggiudicazione in Sicilia”, studio condotto a luglio 2009). In Sicilia, almeno analizzando la rilevazione dei ribassi di aggiudicazione e correlandoli ai contenuti delle varie leggi sugli appalti succedutesi dal 1993 ad oggi, la percentuale di ribasso (offerta) che propone l’impresa dipende dalla norma vigente e non dalle caratteristiche del progetto. Ancor di più l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici sia nella relazione al disegno di legge (poi divenuto Lr 20/07), che successivamente in risposta delle numerosissime segnalazioni inoltrate dagli enti appaltanti sul fenomeno dei ribassi uguali, ha evidenziato che “le offerte non scaturiscono da un’analisi dei costi e dell’utile d’impresa, ma semplicemente da una stima del valore medio di aggiudicazione basata sui risultati di precedenti gare che si è attestato intorno al 7/8 per cento”.
Pensate che in questo stesso Paese esiste una norma che, a prescindere dall’importo del lavoro, fornitura o del servizio, impone al committente pubblico di farsi rilasciare dall’INPS o dall’INAIL il cosiddetto DURC (Dichiarazione Unica di Regolarità Contributiva). Si tratta in pratica di compilare una richiesta informatica, sulla base di dati forniti dall’azienda, cui fa seguito una risposta che dice se il contraendo è in regola con il pagamento dei contributi.

In sé la cosa non è affatto sbagliata, se la consultazione e la risposta avvenissero on line in tempo reale. Purtroppo la risposta arriva per lettera raccomandata entro 30 giorni dalla richiesta. Immaginate i costi in termini di tempo e danaro per affidamenti di forniture di poche centinaia di euro, in linea strettamente teorica anche poche decine!

E’ assurdo che in Sicilia vengono affidano gare per oltre 5 milioni di euro ( i vecchi 10 miliardi di lire ) solo e soltanto con un sorteggio… Basta vincerne 3 l’anno per essere tra le migliori imprese, ma soprattutto senza averne i requisiti e forse neanche le capacità.

Madre Teresa di Calcutta…

Cento anni fa, il 26 Agosto 2010, nasceva una donna che molti ritengono una santa. Per tutti era Madre Teresa. Nata in Albania è vissuta quasi sempre in India. Presto diventata simbolo dell’amore per i poveri, per le persone sole, per i malati. Madre Teresa ha trascorso tutta la vita in mezzo alla parte dolente dell’umanita’. Era sul treno per Darjeeling nel 1946 quando ebbe la “chiamata”; disse che Dio dopo averla fatta suora le chiedeva qualcosa di piu’, cioe’ di darsi totalmente a lui, tramite la poverta’e il servizio ai poveri.
Comincio’ da sola. Girava per le vie di Calcutta, puliva le piaghe sanguinanti dei moribondi, poveri derelitti in attesa del sollievo della morte. Madre Teresa non fu sola a lungo. Agnese, una studentessa, si offri’ di aiutarla. Poi Gertrude che veniva da una famiglia ricca e nemmeno cattolica. Nasceva il futuro ordine delle Missionarie della carita’, le suorine con il sari bianco bordato di azzurro.
Ha incarnato il simbolo della fede cristiana che diventa amore totale; fra i derelitti dell’India piu’ oscura e meno misericordiosa, la piccola suora albanese ha speso le sue energie e la sua dolcezza, forte di una fede semplice. Ma non fu tutto rose e fiori. Ci furono anche periodi di vuoto spirituale, addirittura anni, durante i quali le pareva che Dio non volesse piu’ parlare alla sua anima, come lei stessa confesso nei suoi diari ritrovati dopo la sua morte…

Il suo vero nome era Agnes Bojaxhiu divento’ Teresa quando prese i voti come suora di Loreto. Fu novizia in Irlanda, poi in India, fu maestra. Poi, la seconda vita. Madre Teresa ha ricordato al mondo che ogni persona vale e per essa e’ giusto spendersi. ‘Ai poveri va dato di piu’, in essi c’e’ Cristo sofferente’. Ricordava le parole di Gesu’ nel Vangelo, le sue preferite, il motto delle sue missionarie: ‘avevo sete e mi avete dato da bere…avevo fame e….quando avrete fatto questo a ognuno dei miei piccoli l’avrete fatto a me’. La suora giro’ il mondo per aprire case di accoglienza, nonostante la salute malferma e i frequenti ricoveri.

Madre Teresa ha ricordato che i poveri non sono solo coloro che non possiedono ricchezze. La suorina ha sconvolto le logiche culturali della societa’ moderna, sottolineando che poveri sono coloro che non ricevono amore e, anche fra i ricchi, molti vivono lontani dall’amore. Non c’era ingenuo pauperismo in lei, la ricchezza era sotto accusa solo se usata male. Si batte’ contro l’aborto, ritenendolo una delle maggiori piaghe della societa’ moderna…disse un giorno che se una madre è’ capace di uccidere il suo bambino, allora tutto è’ possibile!. Quando ricevette il Nobel, nel 1979, chiese di rinunciare al costoso banchetto per gli ospiti e di destinare quei soldi in carita’, cosi’ come il suo cospicuo compenso. Amo’ l’India e ne fu riamata, pur con le incomprensioni di chi non capiva la sua dedizione ai drammi degli intoccabili.

Divento’ cittadina indiana e la premier Indira Gandhi le concesse di viaggiare gratis su treni e aerei. Fu grande amica di Papa Wojtyla che chiese alle sue missionarie di aprire una mensa per i poveri in Vaticano. Nel 1996 ebbe la cittadinanza onoraria di Roma.
Madre Teresa mori’ a Calcutta il 5 settembre 1997, ebbe funerali di Stato e la cerimonia fu trasmessa in mondovisione. Nel 2003 Giovanni Paolo II l’ha proclamata Beata. Per molti e’ gia’ una santa.
I nostri preti dovrebbero prendere esempio di quanto fatto da questa donna…almeno dal momento che hanno deciso di intrapprendere tale vocazione… ma la verità è che si è lontano da questo esempio di amore, moralità, correttezza, sacrificio e via discorrendo… e purtroppo di queste persone c’è ne sono soltanto una ogni cento anni… il resto è da buttare!!! 

Carla Bruni

In Iran non è stato apprezzato l’intervento della moglie del premiere francese Sarlozy, Sig.ra Carla Bruni, in favore di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna condannata alla lapidazione per adulterio dalle autorita’ di Teheran.

La televisione iraniana di stato ha accusato la Bruni di “immoralita”’ e il giornale filo-governativo ‘Kayhan’ l’ha definita come “prostitute” la moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy insieme all’attrice Isabelle Adjani, entrambe firmatarie della petizione a sostegno della donna. Secondo il giornale la Sig.ra Carla Bruni, è una donna immorale infatti essa stessa si e’ data da fare per rovinare il matrimonio di Sarkozy e diventare quindi Lei la premiere Damè di Francia’.

“ Carla Bruni… merita la morte”, scrive il quotidiano ultraconservatore iraniano Kayhan, definendo “prostituta italiana” la moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy. Il giornale aveva in particolare denunciato lo stile di vita condotto dalla cantante ed ex top model. Proprio per aver condotto la propria vita in maniera un po’ tipo “ leggerezza dell’essere…”, si capisce  perche’ questa donna oggi sostiene una donna iraniana condannata a morte per adulterio e per aver partecipato all’omicidio del marito e quindi anch’essa di fatto meriterebbe eguale sorte!!!
Nei giorni scorsi lo stesso Sarkozy era intervenuto a sostegno di Sakineh, dichiarando che la Francia “ ha la responsabilita ” di occuparsi di questa donna e definendo “medievale” la condanna inflittale.
Per Parigi le offese sulla stampa iraniana sono “inaccettabili” e sono stati oggetto di un messaggio indirizzato a Teheran, attraverso le abituali vie diplomatiche’’. Certamente la vita privata che ognuno di noi ha condotto, non deve certamente entrare nei meriti di giudizio da parte di qualsivoglia persona, la quale non avendo titolo sia per non aver partecipato direttamente e soprattutto avendo valutando dall’esterno solo in maniera approssimativa quanto gli viene proposto non è certamente nelle migliori condizione per capire ed esprimere giudizi anche soltanto di preferenza… 
Ma poi ad una top model come Carla Bruni, devo dire brava anche come cantante è logico che venga naturale sfruttare quanto la natura gli ha concesso per arrivare… senza guardare gli ostacoli e ovviamente senza avere limiti e preconcetti cui la maggioranza delle persone adottano nel loro modo di vivere…
Lei è stata sempre una donna attraente, dichiarando apertamente che il sesso è una di quelle cose che più la entusiasma…certo mi chiedo cosa ci faccia con quel “cos’così” a vederlo sembra insignificante ( ovviamente non discuto delle capacità intellettuali…quelle sicuramente ci sono…) ed anche bruttino…certo lei poteva scegliere di meglio…ma Lei a voluto il potere…quello lo ha ottenuto!!!
A quale prezzo non lo sapremo mai…, a quale felicità ha dovuto rinunciare…anche questo resterà un mistero…certamente non l’ha fatto come tante nostre giovani protagoniste cui giornalmente vediamo nei giornali gossip, per i soldi o la fama… quelli lì possedeva già da prima e molto di più di quel Sarcozy… Comunque io sono contento che ancora una volta…una Italiana sia riuscita a fot….ancora una volta un “caro” francese…
  

La padania non esiste…

Ho appena finito di leggere sul Blog di Beppe Grillo un articolo sulla Padania che vorrei condividere con Voi:
Se la Padania non esiste (e non esiste) perché la Lega ha consenso? E se il Regno del Sud ha cessato di esistere con Garibaldi perché (di fatto) è vivo e vegeto suddiviso in quattro mandamenti mafiosi (camorra, sacra corona unita, ‘ndrangheta e cosa nostra) che comandano più di quanto abbiano mai fatto sia i Borboni che la Repubblica Italiana? ……L‘Italia non ha mai fatto la pace con sè stessa, non si è mai rassegnata a un’unificazione voluta da una élite e dall’appetito di Casa Savoia, la famiglia reale più indebitata d’Europa. ………….la contrapposizione Italia federalista/Italia centralista con da una parte oscuri antenati celti e dall’altra l’orgoglio nazionale che si nutre di guerre vinte e della Patria non serve a nulla. La Padania è una invenzione marketing di Miglio prima e di Bossi poi, l’Italia un’annessione avvenuta con il sangue del Sud e l’occupazione del Nord Ovest da parte di politici e imprenditori sabaudi con le pezze al culo (i predecessori di Tronchetti).
Negare queste evidenti realtà ha permesso la nascita della Lega che viene considerata da chi la vota il male minore, ma non ne rappresenta le identità culturali, storiche, economiche, ambientali, linguistiche…….le differenze tra i diversi popoli della Penisola sono un tabù così forte che dopo 150 anni non è ancora stato seriamente discusso.
La Lega non rappresenta un piemontese, così come un emiliano o un trentino. Li accomuna tutti in un racconto di fantasia confutabile da qualunque studente di quinta elementare e radicalizza uno scontro tra due Italie, il Nord e il Sud, su base economica, sugli "schei”. La Padania è una balla, il Piemonte, il Veneto, la Toscana sono invece reali, sono Stati non Regioni, così come lo sono la Sicilia e la Sardegna. Prima se ne prenderà atto, prima ci libereremo dalla Lega e metteremo le basi per una Nuova Italia, finalmente in pace con sé stessa"…
Certo leggere che il meridione è suddiviso in mandamenti mi fa pensare che in meridione ( in qualità di Italiani… )  non ci si è mai stati…neanche come turisti…cosa che inveve quotidianamente fanno milioni di stranieri, i quali dopo essere venuti, ci ritornano e a volte ci restano per sempre…
E’ vero che questa è una terra a volte difficile…almeno per quello che si sente dire…ma io nel cosiddetto Nord ci ho vissuto e vi assicuro che non per niente così speciale… da Verbania ( è appena risultata la prima città più vivibile d’Italia ) dove ho avuto la residenza per anni per passare per lavoro in Trentino, Liguria, Toscana, Veneto…
Ecco, credetemi le città saranno anche vivibili ma superato il primo mese…vi viene il desiderio di suicidarvi…niente di niente…cioè girato la cittadina in meno di un’ora, quello che dovevi vedere l’hai già visto, non c’è più niente non ti aspettare che forse domani scoprirai qualcosa di diverso perchè non c’è!!!! Nei locali i giovani non fanno altro che bere…bere…bere…qualunque cosa e poi pasticcarsi e fiumi di cocaina…per esagerare, evadere, cercare qualcosa di stimolante…di nuovo…i loro fiumi esaminati, da laboratori d’analisi, ne sono pieni e cosa ne dite delle polveri prelevate in città…certo di tutto questo se ne parla poco…sono i loro figli e vanno protetti…ma provate a chiedere quanti di questi entrano in centri di riabilitazioni… 
Non dimentichiamoci il clima orrendo…piove sempre e quando non piove la nebbia fà scomparire tutto anche le persone che per il freddo hanno poca voglia di circolare ed ancor meno di parlare…Parlare???… ma parlare di cosà…??? L’ignoranza la tocchi con mano e fà veramente cadere le braccia, inutile parlare non hanno argomenti, tolti quei quattro argomenti classici, generici…da buon mercato tutto si dissolve…ecco forse è meglio lasciare perdere le parole e passare ai fatti…ecco in questo sono abbastanza disinvolti…nessuna regola… nessun compromesso… hai voglia…ha voglia …ok…l’importante è che domani si vada a casa propria…e se non ci si risente è meglio!!!
Prova a vedere inoltre l’alienazione cui giornalmente i ragazzi provano per i loro lavori… industrie, stabilimenti dove appena timbrato il cartellino ti ritrovi a ripetere per migliaia di volte le stesse operazioni, come nel film di Chaplin…
Vedi quelle ragazze appena maggiorenne messe a lucidare metalli… a montare apparecchi elettrici, che pena…chiuse tutte quelle ore là dentro per anni e anni… se vedeste i loro visi…i loro occhi… per quegli ottocento/mille euro al mese… ragazze che sembrano di 10 anni più vecchie… questa è la Padania del Sig. Bossi…certo Lui fà gli interessi degli industriali…non per niente sta con il Sig. Berlusconi…certo sarebbe bello ottenere la cosiddetta “seccessione" per poter fare finalmente i propri porci comodi…ma vedete fin quando ci saremo Noi…già proprio Noi del Meridione l’Italia non si separerà ne ore e ne mai… perchè a salire e prenderli a calci in culo i Padani ed i loro parenti associati ne basteranno soltanto mille di Noi…già proprio mille come quelli che avete mandato quaggiù allora ( credendo di fare il nostro bene) ed invece avete soltanto rotto i coglioni!!!  

Dal padre al figlio….

E’ diventata ormai consuetudine che quanto svolto dai padri debba essere continuato dai figli…
Lo vediamo continuamente. Gli Avvocati fanno studiare i loro figli in giurisprudenza per continuare nello studio legale già preparato, i figli dei Notai fanno lo stesso, i professori insistono nel preparare i figli ad una carriera che considerano mortificante, i cantanti di successo cercano di lanciare ora i loro figli…l’ultimo che ho appena sentito è il figlio di Celentano… non c’è bastato sopportarci il padre in tutti questi anni… poi abbiamo i politici, una classe dove emergono parecchi deficienti ed ora ci propongono i loro figli…altrettanto deficienti!!!
 Abbiamo i calciatori che fanno studiare i loro figli nei club dove hanno giocato…come se la classe possa essere trasmessa geneticamente… guardate il figlio di Maradona per esempio…, non dimentichiamoci dei medici con i loro studi già avviati, gli Ingegneri e Architetti, tutti alla fine cercano di agevolare i propri figli concedendo loro una strada già percorsa e ben oleata, da conoscenze, amicizie, clienti, favoritismi e vià discorrendo…
E’ coloro che non godono di tali privilegi cosa fanno???
Innanzitutto ci sono quelli che con grandi sacrifici, anche familiari, riescono a portare a compimento con merito a quanto si erano prefissati… eccelsi nello studio e nel lavoro provano ad emergere in questo contesto diseguagliato ed anche se partono con l’handicap del mancato “appoggio” familiare…grazie alle proprie capacità vengono subito messi in evidenza e certamente premiati per le loro brillantezza nei risultati… sono quelli che di solito vanno all’estero, diventano direttori di cattedre importanti, di centri di ricerca medica, ed alla fine è possibile che vincano anche qualche nobel…
A quanto sopra ci sono quelli che arrivando anch’essi in maniera non facile a completare gli studi, entrando nell’ambito lavorativo cominciano a scontrarsi con quanti ovviamente, grazie ai sopraddetti aiuti e soprattutto in mancanza di meritocrazia, sono posti in maniera raccomandata nei posti di comando…
Dimenticavo che esiste anche una classe di persone che utilizza il sistema trasversale, cioè non avendo proprie capacità e nessuno in famiglia da poter sfruttare… cercano allora la possibilità di godere di quelle altrui…quindi si acquisisce il diritto parentale e si sfrutta in tal maniera i vantaggi di trovarsi la tavola pronta e ben apparecchiata…
Considerato che anche Dio, per trasmetterci il proprio messaggio d’amore ha dovuto rivolgersi al proprio figlio è tutto che dire… infatti sarebbe stato molto più semplice presentarsi così come aveva già fatto con Mosè… ma noi siamo speciali in questo, noi siamo quelli dei miscugli, generare confusioni per poi non capirci più niente…ed infatti proprio nella nostra penisola…il “sig. Costantino” si inventò una religione…dove l’uomo diventa Dio e viceversa…e con tutto quello che ne ha conseguito… in nome e per conto…
Ecco quindi che l’importanza di dare continuità a se stessi, attraverso i propri figli, diventa l’unico fondamento essenziale alla nostra vita…come se in un qualche modo anche noi restiamo eterni e godiamo con loro dei benefici che i nostri sacrifici hanno portato…   
Quando Berlusconi disse nel programma “ Porta a Porta ” di Bruno Vespa… quanto riportato nella vignetta…sembrava che stesse scherzando ma era la pura verità di quanto giornalmente alcuni genitori inculcano nelle teste dei propri figli… è cioè quello di garantirsi un futuro privilegiato…costi quel che costi…infatti vediamo ragazze giovani bellissime con personaggi famosi e soprattutto molto ricchi… che sistemano loro ed i loro familiari e ragazzi con donne più mature di loro di più di ventanni, che però li lanciano verso il successo…
Per fortuna niente rimane eterno… e quanto ci proponiamo sbatte poi con quanto il destino ha per ognuno di noi … per i nostri figli che per fortuna non sempre fanno quanto i loro genitori loro chiedono ma con quello spirito libero che li contraddistingue…inseguono ideali e valori che vanno al di là, dei semplici ragionamenti speculativi cui vorrebbero essere dai propri padri indirizzati… 

Superenalotto

Evviva siamo arrivati a quota oltre 120 milioni di Euro…si proprio così…
Il superenalotto sin dal 1997 anno della sua creazione ha immediatamente riscosso il successo dei giocatori!!! Il meccanismo semplice permette infatti di non fare calcoli, non c’è niente da studiare: si scelgono 6 numeri sulla schedina e la sera stessa possiamo diventare milionari!
Il successo del superenalotto è andato a discapito degli altri giochi a pronostico come il totocalcio, il totogol e il totip e quando il vecchio enalotto non tirava molto i clienti ecco che è nato il Superenalotto!!!
Il problema ora è azzeccare la combianzione giusta…una su 250 milioni di combinazioni!!! Pensate che il jackpot americano il gioco più famoso e ricco ne prevede soltanto 65 milioni…
Quindi in Italia si parla di vietare il gioco d’azzardo ma lo Stato intanto inventa un sistema per prosciugare quei quattro soldi ancora in loro possesso…
Il bello è che tutti pur di sperare di vincere anche soltanto due Euro li spendono…tralascio coloro che ormai con sistemi più o meno ridicoli, paesi interi, stranieri,  sono arrivati alle migliaia…
Una vergogna anche il sistema della estrazione… per una situazione del genere avrebbero potuto fare una diretta su una rete nazionale o anche privata, con la partecipazione della Guardia di Finanza, di un notaio, un pubblico, ecc..ecc.. tale da dimostrare la veridicità del sistema…ed invece niente…vengono letti i numeri in maniera molto distaccata e sempre ovviamente senza alcun vincitore!!!
Elaborare attraverso computer ( piuttosto veloci ) i numeri giocati ed eventualmente la combianzione non vincente, considerato che i terminali cominciano a lavorare sin dall’indomani dell’uscita del pronostico hanno tutto il tempo per esaminare, man mano che arrivano via telematica le colonne giocate, le combinazioni non vincenti e quindi il giorno dell’estrazione esso è in condizione nel giro di pochi minuti di definire in maniera certa quella da far uscire come estrazione vincente, che ovviamente vincente non lo sarà mai!!!!
Molti mi diranno che gli organi di controllo sono tutti presenti… si ma a fare cosa… ad assistere a quanto un computer comunica loro… infatti quando il superenalotto era collegato al gioco dei numeri del lotto…e quindi erano quelli i numeri che contraddistinguevano alla fine la colonna dei 6 numeri vincenti….strano ma vero a queste cifre esemplari non ci si arrivava mai… cosa che invece ormai quotidianamente avviene con il nuovo sistema…
Comunque i polli da spennare sono sempre lì…con la speranza di risolvere una volta e per sempre tutti i tipi di problemi… ciò che mi sorprende è che
all’inizio di una nuova ripartenza del gioco, quando cioè il montepremi è intorno a qualche milione di Euro…
i giocatori…svaniscono come se la vincita anche soltanto di questi non cambierebbe il loro status… attuale!!! Italiani gente strana…o tutto o niente… comunque vista la situazione forse continuare a sperare di “star bene” ( prima di ammalarsi e perdere con questo gioco anche quel pò di salute che ci resta… )
 è ancora la priorità principale cui certamente nessun denaro potrà in alcun modo portare a modificare!!!

Lavori stradali

Vi siete mai chiesti perchè i lavori stradali vengono sempre svolti nei mesi estivi…in particolare ad Agosto???
Qualcuno potrebbe pensare che viste le belle giornate, per eseguire tali lavori è preferibile farli d’estate piuttosto che d’inverno…
Altri invece pensano che bisogna far vedere che in Italia si lavora…che c’è lavoro…e quindi che si lavora!!! Ciò serve in particolare a coloro che svolgono funzioni direttive presso le nostre società autostradali, ovviamente spinti dia inostri politici e da coloro che ovviamente hanno interessi personali sia nel fare eseguire i lavori che per le aziende che ovviamente colgono l’occasione a volo…
La cosa terribile è che purtroppo ci va sempre di mezzo il povero cittadino che si immette in autostrada, non gli viene segnalato alcuna lavoro e quindi nessuna coda… ed invece proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco la sorpresa…lavori stradali!!!
Se poi aggiungiamo che vengono svolti i lavori nella assoluta mancanza di sicurezza dei lavoratori… nessuna protezione collettiva e individuale…alla faccia di quanto previsto con il Dlg. 81/08, dei PSC…POS… ecc…ecc…
Ma i controlli dove sono….??? a certo quì si parla di ANAS…guai a toccarne gli interessi…!!!
Comunque questa è la nostra Italia…questo è quanto ci meritiamo…

Sicurezza stradale finalmente è legge!!!

ALCOL ZERO…via libera da parte del Senato al nuovo codice di sicurezza stradale. 
Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122 e nessun voto contrario.
In cosa consiste?
Allora zero alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. Per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva.
La novita’ maggiore riguarda l’alcol!
E’ insieme alla stanchezza e alla distrazione, una delle cause degli incidenti mortali sulla strade italiane. Queste nuove regole colpiscono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro.
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Sempre con l’obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scattera’ alle tre di notte e durera’ fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno.
La stretta sara’ piu’ severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sara’ obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole del codice della strada non riguardano solo la piaga dell’alcol sulle strade. Inoltre per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. Un’altra stretta riguarda mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sara’ obbligatorio l’uso delle cinture. Infine, i limiti di velocita’ sulle autostrade. Infine il Parlamento ha deciso di confermare la facolta’ per le societa’ autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto pero’ che sia presente il tutor.
Ha aggiunto il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli… è’ il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento – che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell’Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado".
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra  vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.
Inoltre tali paralisi motorie e i conseguenti deficit sensitivi interesseranno tutti e quattro gli arti nelle lesioni cervicali (tetraplegia), i soli arti inferiori nelle lesioni dorsolombari (paraplegia). In entrambi i casi saranno presenti inoltre, in misura più o meno grave in relazione al livello e alla completezza della lesione, disturbi delle funzioni viscerali (più propriamente definite come funzioni “autonome” o “vegetative”).
Auguriamoci quindi di poter vedere sempre meno incidenti e sperare quindi che coloro che guidano acquisiscano sempre maggiore responsabilità nel controllo della propria autovettura e/o moto…ed a quei genitori cui regalano ai loro figli motorini, moto o minicar… facciano sempre presente giornalmente come la loro vità può essere compromessa e soprattutto fare conoscere i pericoli ed i rischi a cui potrebbero essere coinvolti…, adoperandosi e  prevenendo, quelle circostanze presunte o tali da farci capire che la libertà concessa forse và ridimensionata… con l’unico obbiettivo, mai ossessivo, che sempre e ovunque la vita di nostro figlio/a venga salvaguardata.   

Belen

Povera Belen… ha voluto ammettere l’aver fatto uso di cocaina al PM Frank Di Maio, ed ora si ritrova sotto attacco…!!!
Certamente credendo di trovarsi in un paese moderno, libero, dove tutto è permesso… ecco che per un momento, ha pensato di emergersi a “Paladina”, parlando e raccontando tutto ai ns. Pm…
Ed invece adesso, nel momento forse di maggiore audience", non vi è infatti pubblicità dove non c’è lei, i programmi la desiderano presente, le discoteche fanno a gara per averla, i giornali ci raccontano le sue storie continue fra Corona e Borriello,  ed ancora i giornali gossip ed i paparazzi fanno a gara per fotografarla…tra le invidie che le colleghe messe in ombra vorrebbero farla “ sparire ”… ecco che Lei, si martella da sola!!!
L’Italia è vero che è un paese democratico…ma non bisogna mai dimenticarsi quanto sia estremamente PURITANO…e soprattutto tutti ognuno a vari livelli attendono sempre il momento per “ pugnalare alle spalle" qualcuno che ci possa dare "fastidio”… questo principio vale ancora di più nell’ambiente cosiddetto     " artistico “ che poi di artistico non possiede niente…solo un giro più o meno lecito di escort che vogliono farsi conoscere, ragazze in vetrina, disposte pur di emergere a tutto… anche all’uso estremo di droghe, alcol, sesso… e Rok’n Roll…
Per come ne parlano i giornali, le televisioni, le radio, sembra quasi una sorpresa che nei bagni di discoteche e locali privè possa girare droga… tutti fanno finta di niente… e non escludiamo anche tutte le pasticche dei vari extasy, Lsd e viagra che per danni celebrari causano danni permanenti irreversibili…
ed inoltre anche psicofarmaci come caramelle: moltissimi divi ( anche cantanti ) senza questi,  non sono in grado di affrontare il palcoscenico, reggere il ritmo frenetico della mondanità, tenersi in forma, anche semplicemente per potersi alzare la mattina dal proprio letto.
Ed inoltre in certi locali bisogna sempre stare attenti, perchè c’è sempre qualcuno che offrendoci da bere, a ns. insaputa può metterci dentro della droga… e così ti ritrovi in qualche albergo, non ricordando nulla…ed avendo avuto rapporti sessuali.. con uno o più sconosciuti!!!
Ora la Belen, viene esclusa da Sanremo e vedrete che in pochissimo tempo verrà allontanata da chiunque ci girava attorno!!! Nessuna partecipazione e nessuna trasmissione, nessun invito e nessuna pubblicità!!! Ricordate Laura Antonelli, la Stefania Sandrelli e Serena Grandi, Nadia Rinaldi, …  
Forse aggiungo volontariamente ”certamente“, soltanto Fabrizio Corona non la abbondonerà…lui ci è già passato e poi tra i mille difetti che la propria personalità esteriormente presenta, ha il pregio di essere sempre stato coerente, anche nelle scelte fatte, con errori e sbagli pagati in prima persona, a caro prezzo, ma dove sempre e ovunque il proprio orientamento personale, non ha mai subito incertezze… è questo in un mondo dove si gira come le girandole e dove gli orientamenti sono sempre transitori, effimeri, incerti e vacillanti,  ecco che, bastasse anche soltanto questo… è certamente da rispettare…
Mi dispiace per questa ragazza, venuta da un paese che attraversa un periodo di profonda crisi e che aveva trovato in Italia, come tante sue colleghe, quella fortuna insperata che quasi mai si realizza…ed inoltre possedeva in quel suo mostrarsi, quella semplicità, naturalezza e spensieratezza, che a molte sue coetanee oggi presenti nel mondo televisivo manca e mai purtroppo avranno…
Addio Belen…   

Votate!!! Bravi, continuate a votare…

Finalmente i nostri politici dimostrano quella serietà richiesta dall’elettore…
In un momento di crisi internazionale, dove anche il nostro Paese si ritrova a dover stringere la cinghia, dove la parola “sacrificio" è diventata consuetudine… anche loro mostrano il lato nobile d’animo…
Per cui i nostri parlamentari, dovrebbero contribuire con una riduzione del «10 per cento degli emolumenti complessivi dei deputati»; per cui con uno stipendio così composto ( si va dall’indennità parlamentare (11.703,64 euro) alla diaria di soggiorno (4.003,11 euro), al rimborso delle spese per il rapporto tra eletto ed elettore (4.190 euro), fino al rimborso delle spese di viaggio (1.117 euro) e di quelle telefoniche (258,24 euro) per un ammontare complessivo di 21.271,99 euro), la riduzione di cui si parla, ammonterebbe dunque a circa 2.100 euro lordi mensili per deputato, sia della Camera che del Senato.
Invece i nostri politici sono riusciti a modificare quanto sopra, apportando una modifica dove si prevede un taglio del dieci per cento soltanto dell’indennità base dei deputati, in totale quindi circa 550 euro al mese. Gli emolumenti però sono composti, oltre che dall’indennità, da una serie di rimborsi, tra l’altro meno tassati, che vanno a formare il totale della paga, portandola fino a 21.270 euro lordi mensili. Così è toccato al presidente Fini, poco dopo, far sapere che il taglio del dieci per cento dovrà necessariamente riguardare tutte le voci degli stipendi: totale, più o meno, 2.127 euro e non i 550,00 voluti dai parlamentari!
Ma la cosa assurda e quando questi cominceranno a versare tale trattenuta… cioè da quandoi deputati/senatori cominceranno a fare anch’essi la loro parte???. Le date vengono spostate avanti nel tempo, insieme a quelle delle riforme che prevedevano la riduzione del numero dei parlamentari, approvate in modo che queste diventino effettive solo a distanza di due legislature a dì venire… circa il 2013!!! per cui soltanto coloro che saranno prossimamente eletti nella prossima legislatura, dovranno lavorare con stipendi ridotti…questi invece ne sono esenti…ah…ah..ah…
Certamente, con  una situazione dove ai dipendenti pubblici ed anche a quelli privati, si chiede un sacrificio sulle proprie remunerazione, un’eventuale rinuncia da parte dei nostri parlamentari è da escludersi per evitare una qualsivoglia protesta generale!!!
Se per un momento si prendesse coscienza tutt’insieme senza colore di parte…potremmo finalmente mandarli una volta e per sempre, ( come diceva la canzone di Alberto Sordi…) tutti a " quel paese ”…

P1, P2 o P3???

Società Segreta P1, P2 oppure P3 quale “ accendiamo ”????
Il senatore Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino sono indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha portato in carcere nei giorni scorsi Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino, e nella quale è indagato anche il cordinatore del Pdl Denis Verdini.
A iscrivere i due politici nel registro degli indagati è stato il pubblico ministero Rodolfo Sabelli ( nella foto quello a destra ) al quale è affdata l’indagine stralcio dall’inchiesta sull’eolico.I reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere semplice e violazione degli Articoli 1 e 2 della legge Anselmi che vieta la ricostituzione delle società segrete. Cosentino è indagato per l’episodio della candidatura sostenuta dal gruppo di Carboni alla presidenza della regione Campania e per la diffamazione ai danni del governatore della Campania, Stefano Caldoro. Tra gli episodi contestati anche le pressioni alla corte di Cassazione per anticipare l’udienza in merito alla misura cautelare emessa nei confronti di Cosentino dalla procura di Napoli. Pressioni esercitate per conto della presunta associazione segreta da Lombardi nel tentativo di salvare la candidatura di Cosentino alla presidenza della regione Campania.
A Dell’Ultri è contestata, tra l’altro, la partecipazione alla cena a casa del coordinatore del Pdl, Denis Verdini, a Roma nel settembre dello scorso anno. Incontro a cui presero parte, oltre al gruppo Carboni, il sottosegretario Giacomo Caliendo, il magistrato, Antonio Martone, il capo degli ispettori del Ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller. Le posizioni di questi ultimi sono ora al vaglio degli inquirenti romani.
Il nome di Dell’Ultri compare anche tra coloro che avrebbero preso parte a riunioni, svolte a Roma e in Sardegna nel dicembre scorso, con Carboni, Verdini e il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, per gli appalti sull’energia alternativa.
Cosentino: " ancora una volta apprendo dalle agenzie di stampa di essere sotto inchiesta da parte di qualche procura per aver commesso qualcosa “. Questa volta mi pare si tratti di una sorta di ” banda del torchio“, dal sapore davvero surreale. Mi chiedo quando e se si finirà di usare la magistratura per altri fini… così, in una nota, il sottosegretario Nicola Cosentino commenta l’inchiesta che lo vede coinvolto.
Berlusconi ritiene che ci sia stata una certa leggerezza da parte di alcuni esponenti del partito sulla quale si dovrà fare chiarezza, riferiscono esponenti del Pdl cercando di riassumere lo stato d’animo del Cavaliere.
Resta comunque la consapevolezza, spiega un altro esponente del Pdl dopo aver parlato con Berlusconi, che l’intera vicenda è "figlia dell’ennesimo caos mediatico: è chiaro infatti che il tutto è stato ingigantito dalla stampa”. L’inchiesta sulla cosiddetta «P3» è solo una «vergognosa montatura» alimentata dai media. Lo sostiene il premier Silvio Berlusconi che ancora una volta ha scelto la via del messaggio al sito dei Promotori della Libertà per dire la sua sui temi più caldi che animano il dibattito politico. «Loro ed i loro giornali – ha detto Berlusconi evocando l’opposizione – continuano con le chiacchiere, gli insulti, le calunnie, i falsi teoremi per cercare di infangare e di indebolire un governo che lavora, concretamente e bene, nell’interesse di tutti gli italiani». «Abbiamo vinto tutte le sfide elettorali, degli ultimi due anni – ha aggiunto -. Siamo quindi il pilastro portante del governo, e nella realtà e nei numeri non ci sono ipotesi diverse di governo. Siamo di fronte all’ennesimo tentativo della sinistra di ribaltare per via giudiziaria il risultato delle urne, siamo di fronte all’eterna pretesa e all’eterno sogno della sinistra di far diventare maggioranza la minoranza, con un gioco di prestigio».
« VOGLIONO DELEGITTIMARCI » – Già in mattinata, Berlusconi aveva invitato gli esponenti dell’esecutivo, riuniti in Consiglio dei ministri, ad andare avant, nonostante i tentativi di delegittimazione. Non c’è da essere preoccupati, occorre continuare a lavorare con tranquillità. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, parliamo dei fatti e dei risultati che abbiamo raggiunto, si tratta solo di «chiacchiere che non ci scalfiscono. C’è un disegno per delegittimarci. Noi andiamo avanti per la nostra strada».

BERSANI: «SI RIPOSI DI PIU’» – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, da New York dove si trova invia al leader del Pdl un invito ironico: «Chissà, forse se si riposasse un po’ di più, avremmo meno guai tutti» ha detto intervistato dal Tg3. Quanto alle inchieste, il segretario dei democratici ha rilevato che «c’è un problema non solo di singolo malaffare, di malcostume, ma anche di meccanismi ai quali mettere mano. Berlusconi invece di minimizzare dovrebbe venire in Parlamento a dire cosa pensa di tutto questo, per la prima volta in due anni».

DI PIETRO: «FACCIA DI TOLLA» – «Berlusconi è proprio una faccia di tolla – ha detto invece senza mezzi termini il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro -. Solo così si spiega la spudorataggine con la quale attribuisce a sé i risultati ottenuti a Milano dai carabinieri, dai magistrati e dalle forze dell`ordine proprio grazie al sistema delle intercettazioni che lui stesso vuole abrogare».

IL SISTEMA PUO’ REAGIRE» – Sempre in mattinata era intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, parlando da Bruxelles: «Abbiamo una certezza: che il sistema-giustizia ha dentro di sé tutti gli anticorpi per reagire». E ancora: «Non si può fare di tutta un’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista inquirente che da quello dei diritti di chi è chiamato a difendersi».

«IL PREMIER NON SAPEVA NIENTE» – Sull’inchiesta e sulle indiscrezioni emerse dai verbali negli ultimi giorni è intervenuto anche il deputato Pdl e avvocato del premier, Niccolò Ghedini. «L’interpretazione data negli atti di indagine che “Cesare” sarebbe riferibile alla persona del presidente Berlusconi oltre che inveritiera è ridicola» ha spiegato il legale. «In relazione agli articoli apparsi in questi ultimi giorni su alcuni quotidiani, tendenti a far ritenere che vi fosse una consapevolezza da parte del presidente Berlusconi di attività antigiuridiche di terzi, si deve ribadire – ha aggiunto – come tali prospettazioni siano del tutto inveritiere e contraddette dagli stessi atti processuali». «Ancora una volta, con la parziale pubblicazione di atti di indagine, in palese violazione di legge, si tenta di gettare discredito nei confronti del presidente Berlusconi» ha concluso, annunciando che «saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso».

FORMIGONI: «IO NON C’ENTRO» – Sulle inchieste che ruotano attorno all’eolico in Sardegna e alla cosiddetta P3 è tornato a dire la sua anche Roberto Formigoni, chiamato in causa da una informativa dei carabinieri, secondo la quale sarebbe il «mandante» delle pressioni del gruppo per la riammissione della sua lista alle ultime elezioni regionali. «Ovviamente non ho dato un mandato a nessuno» ha detto il governatore della Lombardia. «Non c’è nessun coinvolgimento né presunto né reale» ha aggiunto Formigoni, rispondendo ai giornalisti e dicendo che quelle uscite finora sono «tutte notizie false e infondate».

Iniziativa del procuratore generale Esposito nei riguardi del presidente della Corte d’Appello di Milano il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Marra sarà inoltre ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.

ROMA – Il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito ha avviato l’azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Esposito – titolare, così come il ministro della Giustizia, dell’azione disciplinare – ha informato oggi il Csm della sua iniziativa. Marra, inoltre, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell’ inchiesta sulla P3. Lo accompagnerà, nella veste di assistente tecnico, Piercamillo Davigo, ex pm del pool di Mani Pulite, oggi consigliere di Cassazione.

Ma l’avvio dell’azione disciplinare è una nuova tegola che si abbatte sull’alto magistrato milanese. Due gli addebiti che gli vengono mossi: il primo, di essersi rivolto all’ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; il secondo, il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni contro l’esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Il sovrapporsi della procedura amministrativa e di quella disciplinare potrebbe essere oggetto di valutazione già nei prossimi giorni da parte della Prima Commissione, dal momento che i fatti contestati sono gli stessi. Nella comunicazione delle contestazioni approvata oggi a larga maggioranza con cui ha deciso la convocazione, la Prima Commissione ipotizza che Marra “non possa più esercitare con la dovuta imparzialità e indipendenza la sua attività giurisdizionale”. Il motivo va ricercato proprio nelle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta condotta dalla procura di Roma dalle quale risulta che Marra si sarebbe rivolto a Lombardi, uno degli arrestati, perché intercedesse su componenti del Csm per facilitare la sua nomina, e il fatto che, una volta nominato, amici di Lombardi gli abbiano chiesto il favore di verificare al meglio il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sull’ esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.

Marra nei giorni scorsi ha detto di essere contento della iniziativa del Csm: “Così si chiarirà la sua posizione”.

Marra è solo la toga principale su cui si sta concentrando l’attenzione della Commissione: all’autorità giudiziaria sono stati chiesti gli atti che riguardano altri magistrati citati nell’ordinanza del Gip. Uno di questi è il presidente della corte di Appello di Salerno, Umberto Marconi, che ha chiesto al Csm di essere trasferito perché non più sereno nel suo ruolo per le notizie che lo coinvolgono nell’attività di dossieraggio ai danni dell’attuale presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Accertamenti potrebbero riguardare anche il sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Santamaria Amato, il procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato; i procuratori Giovanni Francesco Izzo (Nocera Inferiore) e Paolo Albano (Isernia).
Un’altra “ società segreta ” è stata portata alla luce… dimostrazione ulteriore che in Italia se si appartiene ad una cosiddettà “ casta ”,  si gode di benefici, vantaggi, potere, dove tutto viene spartito, gestito e diretto in favore degli iscritti,  che viene certamente e sempre tolto a chi…giusti meriti ne avrebbe diritto!!! Aspettiamoci fra qualche anno la nuova P4!!! (…e non è un’arma. ). 

facebook…

Ho trovato questa bellissima vignetta che ben rappresenta i fan di Facebook… dove passano i giorni e loro sono sempre lì a scrivere, scrivere, scrivere e utilizzarlo come motore di ricerca per trovare vecchi e nuovi amici. Se si ci pensa l’idea non è niente di originale da giustificarne questo grande successo. Prima infatti che Facebook fosse partorito… esistevano già dei servizi analoghi che consentivano di trovare i vecchi amici…solo che questi erano quasi sempre a pagamento…Facebook invece fornisce lo stesso servizio in maniera gratuita… iniziò con le università, per poi espandersi attraverso internet nel mondo…
Con Facebook potete farvi vedere attraverso l’inserimento di immagini proprie e quindi diventare attraverso la foto riconoscibili e non confondervi con persone omonime…infatti il nome non significa altro che “libro delle facce…"come quelli dei campus americani dove anno per anno vengono conservate e archiviate le foto degli studenti iscritti ai corsi…

Un secondo motivo, molto importante è stato quello di migliorare il servizio, potendo aggiungere anche testi personali, link, album, una bacheca quindi aperta a tutti, dove tutti possono scrivere; diventa come un blog, ognuno come un diario descrive la propria vita, quella passata e quella presente, poter fare conoscere agl’altri come ci si è evoluti, come siamo diventati esteticamente, quale professione svolgiamo, chi sono i ns. coniugi, figli, compagni, portando a conoscenza di tutti i fatti personali della propria vita. Su Facebook parte di queste storie non resteranno chiuse nel cassetto della nostra mente, ma possono essere rivisitate anche da altri soggetti che forse hanno vissuto in comune la stessa esperienza… ed infine la semplicità nell’uso permette a chiunque dai bambini alle persone anziane, di farne un uso completo. Ecco questo è Facebook…l’importante comunque è sempre non abusarne!!!