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Quando la legalità si scontra con gli interessi personali…

E’ incredibile dover scoprire come anche nelle circostanze più banali gli individui siano portati a trasgredire con azioni illegali quando vi sono interessi personali!!!

Ecco che le proprie ragioni, più o meno legittime, acquisiscono per questi individui un peso superiore a quello che avrebbero nel caso in cui provassero a rispettare le norme previste.

Ciò accade perché alla base di tutto vi è una profonda predisposizione a trasgredire o quantomeno a valutare quei principi di legge a seconda delle proprie esigenze; vi è come un idea diffusa che tutto può essere compiuto, fintanto che l’azione messa in atto, soddisfi pienamente il proprio interesse personale.

Non vi è in essi nulla di morale, anche perché il perseguimento dei propri interessi viene prima di  qualsiasi norma, già… per questi soggetti tutto passa in secondo piano, in particolare quando il desiderio di voler raggiungere quel proprio scopo non consente di essere soddisfatto attraverso l’applicazione delle procedure corrette, in essi infatti manca qualsivoglia principio di buona condotta che viceversa si dovrebbe du per se possedere, sapendo di vivere in una società civile.

Infatti, le leggi al cui rispetto siamo tutti tenuti, non sempre vengono egualmente percepite, in particolare quando l’interesse generale si scontra con quello personale ed è proprio in questa circostanza che l’individuo avverte quei precetti imposti distanti da esso e sarà indotto a non osservarli… 

Si può dire che tutto viene visto in maniera arbitraria e non importa se quanto previsto dalla legge sia corretto e persegue l’interesse generale; il problema difatti non è se la norma sia idonea ma se soddisfa lo scopo personale richiesto, altrimenti essa diventa inutile e va in ogni modo superata, anche attraverso procedure che potrebbero risultare illegali, l’importante è superare ogni ostacolo e raggiungere il proprio scopo!!!

Non c’è nulla più dell’onesta pretesa di mantenere distinto nella propria vita ciò che è pubblico da ciò che è privato, che ecciti l’interesse indiscreto delle false persone “perbene”.

Basta con tutti questi tatticismi: vogliamo un'Italia equa e giusta!!!

Giovedì avevo scritto “Non c’è due senza tre??? Difficile che ciò possa avvenire!!!” e di ieri la conferma che il presidente Mattarella ha dato il via al presidente Fico per realizzare delle nuove consultazione…

D’altronde era  impossibile pensare che dopo quanto accaduto tra quei partiti di governo, si sarebbero ora rimessi d’accordo come se nulla fosse accaduto… 

I problemi fatti evidenziare da “Italia Viva” sono ancora  lì e certamente dopo il fango che in questi giorni si son gettati addosso, non si può certamente tornare indietro e quindi ciascuno impone i propri diktat e a pagarne le spese (oltre noi…), sarà il Presidente del consiglio uscente, anche se potrebbero pensare di riconoscergli quale bonus, un eventuale ministero… 

Una cosa desidero ripeterla e cioè che se il premier Conte decidesse di costituire un suo partito, alle prossime elezioni diverrebbe certamente “ago della bilancia” per tutti… e sono certo che per i due schieramenti, di centro-destra e centro-sinistra, ciò costituirebbe un enorme problema… 

Ecco quindi che il Capo dello Stato ha dato incarico al Presidente della camera Fico di verificare se i partiti che sostengono l’attuale maggioranza siano disposti a restare insieme, ma d’altronde cosa potrebbero fare se non riprovarci, visto che eventuali elezioni ridimensionerebbero di gran lunga quei loro seggi, in particolare mi riferisco a quelli del M5Stelle che dai sondaggi si ridurrebbero ad un semplice partitino intorno al 3-5%!!!

E quindi mi chiedo: basterà semplicemente sostituire Conte con un altro nome (preferibilmente indicato – per non voler dire imposto.- da Matteo Renzi…) e tutto riprenderà nuovamente come prima???

Mi sento di voler “urlare” con profondo dispiacere, contro i leader di quel movimento grillino che hanno trasformato quel gruppo pentastellato in un nuovo partito, decidendo tra l’altro di passare da uno schieramento ad un altro, e di poche ore, da un presidente “scelto” ad uno “imposto”, chissà… debbo pensare il tutto per salvaguardare la propria poltrona!!!

Ma non solo, osservare come taluni suoi referenti – eletti con i voti del M5Stelle – abbiano deciso in questi anni, di tradire i valori fondamentali del movimento, ad esempio trattenendo per se quella parte di contributo ricevuto che andava di fatto restituito per la realizzazione di progetti di solidarietà oppure ancor peggio, decidere di passare ad un cosiddetto “gruppo misto”…

Ora ditemi, dopo quanto accaduto, è logico che gli elettori “grillini” possano esprimere il proprio disappunto nel riconsiderare gli avvenimenti di cui sopra oppure no???

Si pensa forse da quella direzione che quanti li avevano a suo tempo votati, continueranno ancora a  farlo!!!

Hanno dimenticato come il M5Stelle fosse nato dal coraggio che i cittadini avevano espresso per vedere finalmente un radicale cambiamento, ed invece, ci si è ritrovati, dopo solo pochi anni, ad osservare una situazione eguale a quella che da sempre ha governato questo nostro paese!!!

Tatticismi, salvaguardia delle poltrone, compromessi, discussioni sterili, mancanza di programmi, di lotta alla disoccupazione e con un’emergenza sanitaria mai superata ed una  sfida economica/finanziaria che ha condotto il nostro paese al default!!!
Dinnanzi quindi a grandi responsabilità e a valori importanti che andrebbero salvaguardati, quali ad esempio quelli morali e/o sociali, assistiamo continuamente a messaggi utopistici che stanno alimentando nei cittadini false illusioni e promesse effimere!!!

Non è più tempo di giocare, non si può sempre mediare o accettare compromessi, è tempo quindi di ritornare alle origini, ripartendo daccapo e facendo prevalere sempre e in ogni circostanza quei veri valori e mai gli interessi personali…

Già… è questa l’Italia giusta che ancora tutti noi desideriamo e sicuramente vogliamo!!.

Via…via…

L‘esodo dal Mezzogiorno non si ferma, ma non sono più ex operai disoccupati, ma ragazzi con titoli di studio, diplomati e laureati, ad abbandonare le regioni del Sud per trasferirsi, non un’emigrare…ma una libera scelta alla ricerca di opportunità lavorativa diverse, dove le gratificazioni personali, economiche e dove le prospettive per se e per i propri figli, sono concrete e reali.
E’ ormai dimostrato che “il mezzogiorno diventa sempre meno capace di trattenere il proprio capitale umano”.
I cosidetti “cervelli” che fuggono via, comporta ovviamente un impoverimento di quel potenziale umano che và a condizionare e creare differenze territoriali in termini di produttività, competitività e di crescita economica.
Una ricerca di Bankitalia, comunica che i trasferimenti di residenza tra comuni italiani sono stati di oltre un milione e 300mila, il valore più elevato degli ultimi 15 anni. Le iscrizioni anagrafiche nel Centro-Nord sono aumentate, mentre sono diminuite quelle del mezzogiorno.
Non teniamo conto di quanti si traferiscono definitivamente in altri paesi europei e/o nel mondo a questi si aggiungono quanti per ragioni di lavoro vengono trasferiti dalle nostre grosse Società, affidatari di appalti importanti nel mondo, in particolare nei paesi africani, ed in america latina.
Uno dei motivi della ricerca del trasferimento è legato anche purtroppo a come questa nostra terra è amministrata, controllata.
Vediamogiornalmente con quanta negligenza, insicurezza un semplice cittadino è costretto a convivere.
Certo lasciare questa terra, piena di sole, mare, cultura, arte, un meraviglioso vulcano e poi gli arancini, i cannoli, i rapporti ed il calore della gente, questa cordialità innata, certo rinunciare a tutto questo per avere una città che per vivibilità è sicuramente superiore ( e non come le nostre…sempre nelle classifiche posizionate nelle’ultime posizioni ), avere mezzi pubblici che funzionano, godere di quella minima meritocrazia, non dover fare a zig-zag tra la spazzatura, di accedere ai servizi e uffici pubblici in maniera diretta senza quelle file estenuanti dove bisogna prendersi un giorno di permesso di lavoro, dove tutto viene organizzato per la comunità…e non per interesse personali… e dove soltanto coloro che rientrano nella “cricca” dell’amico politico, di quelle famiglie che contano, di quei figli “eletti” che oggi godono di quei privilegi cui i loro nonni e/o genitori hanno contribuito a creare…, figli di notai, avvocati, dottori, giudici, assessori, ingegneri, architetti, sindaci, professori ” universitari”, generali, colonnelli ed a scendere fino al più semplice appuntato… ognuno cerca di scavalcare l’altro… e non esiste merito soltanto pugnalare alle spalle e cercare di rubare, rubare, rubare sempre, senza farsene mai accorgere… almeno fino a quando non si viene scoperti!!!
Mi piace quando si parla dei porblemi della Sicilia ma soprattutto quando si parla di “MAFIA”, come se quanto svolto giornalmente da chi ci amministra, da chi ci governa, da chi dovrebbe cautelare e difendere i nostri interessi, non sia peggiore di quei criminali cui giornalmente abbiamo notizia… Loro ( i mafiosi…) esistono perchè Voi, lo permettete e proprio perchè grazie a questi “miseri” delinquenti, avete potuto e continuate ancora oggi a svolgere la vostra “onorevole ” professione…
Forse è venuto il momento di andare Via, Via… mi viene in mente una canzone di Paolo Conte…  

Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri…
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche e di uomini che ti son piaciuti,
It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful
good luck my baby, it’s wonderful,
it’s wonderful, it’s wonderful, I dream of you…
chips, chips, du-du-du-du-du
Via, via, vieni via con me
entra in questo amore buio, non perderti per niente al mondo…
via, via, non perderti per niente al mondo
Lo spettacolo d’ arte varia di uno innamorato di te, it’s wonderful, it’s wonderful…