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Monti e le nuove 400 auto blu…

Ma che m….. stanno facendo al Governo???
Viene pubblicato un bando di gara pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia che prevede l’acquisto di un massimo di 400 “berline medie” di cilindrata fino a 1.600 cc, per un limite di spesa di poco meno di 10 milioni di euro. 
Scusate, ma non era prevista una riduzione di queste maledette vetture blu attraverso due decreti fatti nel 2010 e 2011, che prevedevano la riduzione dell’uso di auto blu???  

E poi, con sessantamila vetture a disposizione, di cui circa 800 non ancora utilizzate, come si può pensare di comprarne altre quattrocento nuove….

In un momento in cui si chiede agli Italiani di compiere sacrifici, con costi a noi contribuenti, per auto già a disposizione per complessivi quasi due miliardi di euro l’anno, oggi si vorrebbe dimostrare la legittimità e l’opportunità di questo bando…
Questo non è un bando… questa è una banda…, una banda di ladri…!!!!
Ed ancora è stato dimostrato che a parità di chilometraggio, di tutto questo parco auto, quelle noleggiate, hanno garantito un risparmio della spesa pubblica tra il 15 ed il 18% e quindi invece di comprarle… perché in tutti questi anni, non si è pensato a noleggiarle, con contratti triennali, che prevedono nei loro costi tutto, e quindi alla fine si avrebbero ogni tre anni macchine nuove, assicurazioni, manutenzioni regolari, gomme, assistenza, cambio vettura nei casi d’incidenti e via discorrendo, tra cui non di poco conto, un controllo regolare e certo dei costi, che vengono fatturati mensilmente e da cui non si può scappare, a proposito di controlli fiscali!!! 
Ho l’impressione che ci state mettendo alla prova, state tirando sempre più la cinghia, per vedere fino a dove si può arrivare…
Ormai è evidente che di questo paese non importa a nessuno!!! 
Lei è stato messo lì, come quegli inutili Amministratori Giudiziari, che ultimamente lo Stato pone a controllo di quelle buone Società, che dovrebbe da un lato garantire la regolarità gestionale, ma che trovando ( come una caccia al tesoro ) all’interno di questo un forziere ( immobili, mezzi d’opera, automezzi, attrezzature, crediti, merci, ecc…), vengono ( da qualcuno…??? ) , pilotate, svuotate e depredate della propria linfa, per poi traghettarle verso l’unica strada che conoscono e cioè quella della liquidazione e del fallimento… e chi ci rimette sono soltanto quei poveri impiegati che nel contempo hanno fatto di tutto ( con il proprio lavoro e con molti sacrifici ),  per salvaguardarla…
L’Italia oggi è uguale, da un lato, si fa credere agli Italiani, di volerla salvare, mentre dall’altro ( basti vedere quanto avviene in Europa ), la si spinge verso il baratro, conducendola ad una morte agognata, lenta e per ognuno di noi alla fine certamente dolorosa… 

Possa il Signore perdonarvi tutti, perché io certo non lo posso fare…

La libertà è la misura della maturità di un uomo e di una nazione…

La prima definizione di “politica” risale ad Aristotele ed è legata al termine “polis”, che in greco significa la città; politica, secondo il filosofo ateniese, significava l’amministrazione della “polis” per il bene di tutti…

Per Max Weber la politica non è che aspirazione al potere mentre per David Easton essa è la allocazione di valori imperativi (cioè di decisioni) nell’ambito di una comunità.
Ora diciamo che al di là delle definizioni più o meno interessanti, la politica in senso generale, riguarda “tutti” i soggetti facenti parte di una società e non soltanto chi fa politica attiva e quindi esclusiva di chi opera nelle strutture deputate a determinarla.
Per cui  “fa politica” anche chi, subendone ogni giorno gli effetti negativi ad opera di coloro che ne sono istituzionalmente investiti, riesce a scendere in piazza per protestare.
Quanti di Noi invece riteniamo che la politica non ci appartiene o che questa sia soltanto qualcosa di così lontano dalla nostra vita quotidiana, che soltanto quando veniamo chiamati al cosidetto ” voto ” ( quasi sempre richiestoci da qualche amico di turno, che poi appena eletto si dimentica di Noi…) ci ricordiamo di essa…
Ora il problema fondamentale è non come liberarci dalla politica ma da coloro che utilizzano questa, per farne i propri interessi personali…quindi credo che sia venuto il momento di prendere a calci in culo tutti coloro che sia in governo, che in opposizione, dimenticano dei reali bisogni cui il cittadino necessità!
Certamente ognuno di Noi pensa che tutto ciò è soltanto un’utopia…e poi cosa può fare un solo individuo in mezzo a questo mare ” sporco ” dove dal più semplice consigliere fino al più blasonato onorevole ( che di onorevole non possiedono neanche il nome…) ed attorno tutti coloro che per vantaggi ricevuti o in attesa di riceverli sono lì a spingersi con la speranza di coglierne qualche beneficio…Beh, io credo che ognuno di Noi può fare molto innanzittutto cominciando a strappare le proprie tessere di partito…poi continuando con quelle dei sindacati i quali vendono ad uno e all’altro i propri servizi a secondo i benefici personali cui possono attingere ( si ergono a difensori e paladini…ma in realta mediano per trovare scambi per posizioni e/o assunzioni di favore…), ed ancora tutti quei consigli espressi nei quotidiani nelle televisioni, nei libri, ed ancora nelle scuole e nelle chiese…per influenzare la collettività con  pareri che seguono invece proprie ideologie…politiche, religiose, ecc…infatti quando io sono più debole di te, ti chiedo la libertà perché ciò è in accordo con i tuoi princìpi. Quando sono io più forte di te, ti tolgo la libertà perché ciò è in accordo con i miei princìpi. Frank Herbert (1920-1986), scrittore americano.
Quindi, soltanto ed esclusivamente attraverso ” NOI “, passa l’unica strada per dare una svolta a questa situazione cancrenica cui ormai tutti ci siamo adeguati … e quindi credo sia venuto il momento di unirci, farci sentire, proporre nuove soluzioni, adottare anche cominciando attraverso Internet a proporci per realizzare un movimento libero, senza nessuna ideologia partitica, ma con l’unica obbiettivo di risollevare un Paese che ormai ha raggiunto una posizione da Terzo Mondo; il nostro infatti è un finto benessere… dove soltanto pochi stanno realmente bene e dove la stramaggioranza, indebitata, si trova a raggiungere a fine mese la possibilità di sopravvivere!!!
Non è tardi, almeno non per i nostri figli…se cominciamo a costituirci vedrete che fra qualche anno qualcosa cambierà…
 La libertà non sta nello scegliere tra il bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
La libertà quindi non è una cosa che si possa dare…ma ognuno di noi la libertà se la deve guadagnare e prendendola ciascuno è libero per quanto lo voglia essere. E come diceva nel film Bravehearth l’attore Mel Gibson…” Ricordatevi che potranno toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà!” 
Ah, libertà, libertà! Persino un vago accenno, persino una debole speranza che essa sia possibile dà le ali all’anima…