Se soltanto uno di quei soggetti delle nostre forze dell’ordine… si dedicasse a leggere quanto solitamente anticipo nei miei post, sono certo che molte di quelle inchieste emergerebbero molti anni prima di quanto solitamente accade…
Tanto per ricordare:
– Il 23 luglio 2018 scrivevo un post intitolato: “Ah… ??? Sentenze truccate a Messina??? Da non credere…”;
– Venerdì 3 Agosto riportavo: “Terzo livello: “Finalmente qualcosa comincia a muoversi in quel Tribunale di Messina”;
– Continuavo il 6 Agosto 2018 con: “Comitati d’affari a Messina, ma non solo…“;
– l’ultimo mio post sul capoluogo peloritano riportava: “Messina: “quei professionisti dell’evasione fiscale”;
Da quanto sopra non si può dire che non avessi toccato gli argomenti oggi emersi nella nuova inchiesta di corruzione, rivelazione di segreto d’ufficio e fittizia intestazione di beni…
Va detto comunque che sarebbe bastato leggersi non tanto i post… ma tutta una serie di documenti ricevuti sin dal 2016 che forse si sarebbe giunti prima ad accertare non solo la vicenda ora emersa, ma anche quelle più o meno analoghe, su cui finora non si agito e ai cui esposti, finora quei pubblici uffici non hanno dato seguito…
Mi riferisco al procuratore Maurizio De Lucia, che non conosco personalmente, ma a cui va tutta la mia stima per aver coordinato l’indagine di queste ore, condotta insieme dalla Squadra Mobile, che vede quattordici indagati, con ben undici misure cautelari…
Già… “l’ottavo cerchio”!!!
Così hanno denominato l’indagine che sta vedendo coinvolti: ex assessori, amministratori, funzionario del Comune di Messina (in servizio al Dipartimento Immobili Comunali), ingegneri del Genio Civile di Trapani, impiegati del Tribunale di Messina ed anche un autista giudiziario in servizio allo stesso…
La cosa assurda che proprio quest’ultimo soggetto, ora arrestato, svelava notizie sulle indagini in corso e sugli spostamenti dei magistrati sottoposti a tutela…Mi auguro quindi che il Procuratore Maurizio De Lucia non si fermi a quanto finora emerso, ma estenda quella sua indagine anche verso altri ambienti…
Gli basterà semplicemente ricercare i documenti all’interno di quel Tribunale, fascicoli lasciati finora appositamente dentro qualche cassetto di una anonima scrivania di un un suo collega, chissà… forse perché quanto correttamente “protocollato“, non venga appositamente portato alla luce???
Quindi, Procuratore De Lucia, se dovesse un giorno decidere di mettere le mani su quei documenti, mi permetta di consigliarle il titolo della sua prossima inchiesta: “IL NONO CERCHIO”!!!
Buon lavoro…


