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Bellissimo…!!! Finalmente si dimettono tutti…

Ma ci pensate…
Che meraviglia…, finalmente si dimettono tutti…, queste parole forse diventano concreta realtà!!!!
I parlamentari del Pdl sono pronti a lasciare ed aggiungono che questa volta, non torneranno indietro… se ciò accade, io prometto di ritornare nuovamente a credere…
Guarda che forse con la prospettiva della decadenza, un bel po’ di questi, finalmente si tolgono dai piedi e se fossero seguiti a ruota da tutti gli altri sarebbe il massimo!!!
Speriamo che il 4 Ottobre non sia soltanto ricordato per la data in cui l’ex Presidente russo Boris Yeltsin, ordinò ai carri armati dell’esercito di circondare il Parlamento Russo o perché fu il giorno del lancio dello Sputnik 1, primo satellite artificiale ad orbitare intorno alla Terra, ma diventi il giorno in cui la Giunta del Senato, possa finalmente votare la decadenza di un soggetto, per le circostanze ben note, che qui certamente non elenco!!!
Si vuole costringere il Presidente della Repubblica Napolitano a sciogliere le Camere… come se, senza la parte attuale del Pdl non si possa governare lo stesso…, basta dare l’incarico ad un nuovo Presidente del Consiglio, che forse potrebbe iniziarsi quella tanto attesa pulizia…
Io comunque… alle loro dimissioni non credo, non abbandoneranno mai la poltrona conquistata… potrebbe essere forse l’ultima e statene certi, che soltanto una ventina di questi… decideranno di eseguire gli ordini, quelli cioè che sono già sicuri che con questa legge elettorale, appartenenti al gruppo  lacchè del Cav. potranno in futuro continuare a sedersi…, mentre gli altri, ci penseranno tre volte prima di decidere!!!
Hanno votato con un applauso…, già avrei voluto assistere a qualcuno che, fuori da quelle regole del “pecorato” non avesse battuto le mani… sicuramente qualche addetto ( chissà forse guardando dall’alto attraverso una telecamera nascosta… ) avrebbe poi avvisato il Cav. di quel mancato sostegno per acclamazione.
Sono tutti li in prima fila ed a favore delle dimissioni…, bravi, veramente bravi, sembrano quei bimbi delle scuole giapponesi, messi tutti in fila ed ordinati, dietro il proprio maestro…
Il bello che a questi si aggregheranno anche i cosiddetti  ” esodati ” della Lega Nord, con Bossi in prima fila, a “scodinzolar la coda” nelle vesti dell’amico fidato e fedele…
Come dice Sasà Salvaggio nei suoi show… incredibile…!!!
Già, se la nostra giustizia, facesse il proprio corso in maniera spedita e definitiva, forse oggi, non staremmo ancora qui a sentire l’ennesima “stronzata” di turno…

Morire per la Patria…

Un soldato italiano muore.
Un soldato italiano mandato in una missione che non ci appartiene, per la quale non dobbiamo combattere,  una missione che di pace poco possiede in quanto questa è stata decisa da altri paesi, da una coalizione che per tutti ha deciso, sorretti da quella definita “giusta” lotta al terrorismo, che  ci ha portato prima in Iraq, poi in Afganistan e poi ancora in Libia e non sappiamo ancora come finirà nel Mali e/o in Siria…
Un soldato quindi, che credendo ciecamente in quello che faceva, rispettando gli ordini che gli sono stati imposti, ha perso la propria vita… per la propria Patria!!!
Un vuoto sentito da tutti i cittadini ed in particolare da coloro che ne rappresentano la maggioranza, quella camera nella quale veniva riferito sull’attentato che ahimè, ha portato via definitivamente il nostro Capitano Giuseppe la Rosa…
Un attentato vile, fatto ai nostri militari che sono soltanto lì per poter aiutare la popolazione civile, per difenderli dai soprusi e dalle violenze perpetrate da una parte di fondamentalisti, nei riguardi degli altri ed in particolare delle donne.
Ecco perché Giuseppe era li, ecco perché ancora in tanti sono li!!! 
Ma questo ai nostri deputati interessa poco, non è un argomento a cui sono interessati, anzi come si dice a Roma… “nun glie’ne può fregar de meno…“.
Ed ecco quindi che mentre il Ministro della Difesa, Mario Mauro riferiva in aula sull’attentato, la Camera era totalmente vuota!!!
Che schifo…, sono proprio come sono… cioè una continua delusione, una mancanza di rispetto, per quanti è sono ben 53 che dal 2004 ad oggi sono purtroppo “caduti”, ma soprattutto nei riguardi dei familiari delle vittime, di quanti hanno perso un figlio nel dover compiere il proprio dovere.
Ora ci raccontano che la missione deve continuare, almeno fino alla fine del 2014, certo, sarei curioso di conoscere quanti tra i figli dei nostri politici ( Senatori e Deputati ) abbiano fatto il militare e quanti tra questi siano mai andati in una qualche missione…
Loro stanno a casa ben protetti… mentre sono gli altri, quelli delle famiglie disagiate a dover partire, sono questi i giovani che non trovando alcuna occupazione si danno alla carriera militare, tentano quella crescita professionale ed economica, che in altri modi non gli è permessa…
Il nostro capitano, oggi promosso a maggiore, è stato ucciso due volte!!!
Non so quale dei due può ritenersi crudele, se l’attentatore che ha gettato la bomba oppure quanti con il loro disprezzo mostrano indifferenti quella insensibilità che come un abito su misura… gli appartiene.
In altri paesi, ben più civili e democratico del nostro, quanto accaduto nel nostro parlamento, sarebbe stato certamente condannato a gran voce, mentre da noi tutto è stato interrato e coperto…
Caro Giuseppe… grazie; grazie per ciò che hai fatto, per il tuo coraggio, grazie… perché attraverso te… mi sento rappresentato e degno di essere un buon Siciliano!!!
Mi dispiace pensare che oggi non ci sei, che non sei più tra noi, tutto ciò mi fa veramente stare male…
Ma c’è qualcosa che mi far star ancor più male ed è pensare che hai dedicato e perso la tua vita per questa “nostra” ingrata Patria!!!

No alla Cassa integrazione… ma Si all'Assegno di solidarietà agli ex parlamentari!!!

Non credo che avevamo bisogno di sentircelo dire dal Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, che con questa prolungata situazione di stallo, prima o poi i soldi, anche quelli della cassa integrazione, sarebbero finiti…
Ho ascoltato alla radio, che purtroppo, sembra che manchino 1,5 miliardi per il 2013… sciocchezzuole…
Il problema adesso è andarli a trovare, sperando che non adottino la soluzione più semplice, che poi è sempre quella… la solita e cioè quella di tassarci!!!
Sembra quindi che fino ad Aprile siamo coperti… poi non si sa cosa fare… e già, perché mentre si continua a discutere sulla Presidenza della repubblica e sui soliti ” impasti ” di cui la nostra politica ormai ci ha abituato, non si affrontano temi seri a cominciare dalle riforme necessarie… 
Ed in questa situazione critica, siamo costretti ancora ad accettare, situazioni assurde, folli, come la denuncia trasmessa ieri sera nel programma delle ” IENE ”  a proposito degli assegni di ” solidarietà agli ex parlamentari ”  che rappresenta la liquidazione dei parlamentari per un reinserimento nella società, poverini… ma allora questi, se non era per la politica, per quelle raccomandazioni partitocratiche, non si sarebbero mai inseriti in un contesto sociale o in uno scenario lavorativo come quello nostro???
Quindi, i soldi non vengono trovati per le casse integrazioni, mentre invece vengono elargiti per la solidarietà dei parlamentari…
Leggevo in questi giorni il lavoro conclusivo dei formidabili 10 Saggi, in particolare quando trattano l’argomento della riduzione dei parlamentari, 480 deputati e 120 senatori!!!
Mi chiedevo, invece di fare riflessioni matematiche, rapportando i deputati agli abitanti ( uno su 125.0000…) ed i senatori in proporzione al numero di abitanti in ciascuna regione…, non sarebbe stato meglio decidere con una proporzione e cioè quella di avere massimo 48 deputati e 12 senatori!!!
Basterebbe questo semplice taglio per rientrare di milioni e milioni di euro… sparirebbero dalla vita quotidiana, migliaia di cittadini dediti alla politica e tutti coloro che ne gravitano attorno…
Proprio di qualche giorno fa l’annuncio, che sono circa 1 milione coloro che vivono di politica di cui 200.000 direttamente e ulteriori 800.000 a vario titolo…
Inoltre se questo dato viene moltiplichiamo su base familiare…, questi diventano 4 milioni, cioè circa il 6,5% della nostra popolazione… un peso assurdo, una zavorra non indifferente, gente che di fatto oltre ad essere per la maggior parte incompetente è soprattutto inutile, gente che in vita loro non ha mai lavorato e non vuole certamente cominciare a farlo proprio ora!!!
Questa è la nostra Italia…, un paese in crisi ed in profonda difficoltà, governato dai soliti buffoni, mentre dall’altro lato della barricata ci sono, mezzo milione di persone che si trovano senza lavoro, che stanno toccando quel livello definito “povertà estrema” e che sperava almeno di poter godere dopo anni di lavoro, di quel sostegno chiamato ” cassa integrazione “…
Sperare in un cambiamento ed in una ripresa è alquanto difficile… 
Si, ci volete illudere, raccontandoci le solite favole con cui finora siete riusciti a farci restati immobili…, ma non pensiate mai di dimenticare, che non sempre le favole si concludono con un lieto fine!!!  

Commissioni…, benedette o maledette???

In attesa che i nostri ” saggi ” si esprimano… non si capisce perché non si attui, quanto previsto dalla nostra Costituzione e cioè che si dia il via alle Commissioni!!!
Il fatto che oggi ci sia un problema di governabilità, e che i voti mancanti al Pd alla Camera del Senato, non permettono al partito di poter andare da solo e che, per quanto finora osservato, soltanto una coalizione a modello shaker per un cocktail “l’inciucik” con Pdl/ Lega, ed un goccio della Lista Civica del Prof. Monti,, ecco che alla fine, ciò che non si capisce è il perché si faccia riferimento ad un problema teorico, che nella pratica invece non esiste… 
Infatti, non c’è bisogno di avere 10 Saggi, basta leggersi la Costituzione o i regolamenti di Camera e Senato, per capire che in questi casi, si può iniziare a lavorare grazie alle commissioni…
E’ passato più di un mese dalle elezioni e noi siamo ancora qui ad avere un Governo Monti che nessun cittadino ha voluto e votato, ma la cosa assurda è che finora non si è operato…, come da sempre!!!
Il Presidente del Senato Pietro Grasso, dichiara che non si potranno convocare le commissioni, se prima non ci sarà la possibilità di distinguere tra maggioranza e opposizione e questo non è possibile fino a quando non ci sarà un governo, che ha la piena fiducia del Parlamento…
Ma a quanto sopra, è veramente interessante l’appello fatto da 29 deputati del Pd, che sollecitano la formazione delle commissioni parlamentari, anche in assenza del nuovo Governo…

Riporto di seguito quanto dichiarato dai deputati, ma ritengo che la coerenza espressa, nel voler uscire da quelle regole prestabilite dai partiti o dai loro segretari, rappresenti finalmente per la prima volta,  un nuovo concetto di espressione, libertà di comunicazione, equilibrio d’opinione, consapevolezza di quel radicale cambiamento che è ormai in corso e che non si può più arginare:
Ad oltre un mese dalle elezioni abbiamo ancora in carica il governo proveniente dalla precedente legislatura e il Parlamento, di fatto, non ha ancora cominciato la sua operatività. Questo perché non sono state ancora costituite le commissioni permanenti, vero e proprio motore politico e tecnico dell’attività legislativa. Pur consapevoli che la prassi vuole che le commissioni siano formate in seguito alla definizione della maggioranza e delle opposizioni parlamentari, riteniamo che il Parlamento e in particolare il nostro gruppo parlamentare non debbano rimanere inerti ma, anche con l’utilizzo di strumenti che “forzino” le consuetudini, si possano costituire da subito le commissioni.
Questo è in linea con lo sforzo fatto dal Presidente Napolitano che ha provato a risolvere un rebus tra i più complicati della storia repubblicana con un’innovazione intelligente, visto il contesto, ma certo non risolutiva. E’ evidente infatti che un governo è necessario, e dovrà farsi il prima possibile. E allo stesso modo, le leggi che investono il bilancio dello Stato hanno naturalmente bisogno di un’iniziativa governativa e quindi di una maggioranza certa. Occorre considerare però che la nostra Costituzione ha disegnato una forma di governo di tipo parlamentare a maglie larghe, in cui il rapporto fiduciario tra Parlamento e Governo non è ingessato in rigidi schemi procedimentali. Il costituzionalista Leopoldo Elia parlava, in proposito, di norme a “fattispecie aperta”. Questa richiesta non vuole assecondare dunque velleitarie teorie costituzionali come quella del Parlamento senza governo, sia ben chiaro, ma rilanciare il ruolo della rappresentanza popolare e democratica in una fase estremamente complicata. La proposta punta a valorizzare l’iniziativa parlamentare, anche perché, mai come questa volta in Parlamento, a partire dalla Camera dei Deputati, il PD ha un gruppo parlamentare giovane, competente, rinnovato con le primarie e con il giusto mix di competenze. Non solo, alla Camera, l’alleanza Italia Bene Comune, ha una maggioranza talmente ampia che può procedere speditamente verso l’approvazione di leggi fondamentali per il Paese. In questo senso, infatti, va la richiesta anche del gruppo di SEL alla Camera dei Deputati. Partendo dunque dagli otto punti presentati da Bersani, ad esempio, possiamo subito approvare proposte di legge già depositate dal PD in questa legislatura.
Una strategia che se concordata tra le due Camere può portare il centrosinistra a presentare in Senato proposte di legge già approvate alla Camera, nel giro di poche settimane.
Ciò significherebbe mettere davanti alle proprie responsabilità al Senato, dove non c’è maggioranza, coloro che non hanno voluto accordare al centrosinistra una “fiducia in bianco”.
Significherebbe dare un segnale fuori dal “palazzo”. Altrimenti, in questa fase cosi complessa, non si comprenderebbe un ulteriore stallo delle Camere alimentando ulteriormente le spesso motivate battaglie anti-casta. Partiamo dunque dalla Camera e diamo al Paese le risposte che merita per uscire dalla crisi. 
Boccuzzi, Bonafè, Bragantini, Capozzolo, Carrozza, Civati, Cominelli, D’Ottavio, De Caro, Di Maio, Fiorio, Gandolfi, Ginefra, Giuliani, Gribaudo, Iori, Madia, Nardella, Nardelli, Orfini, Paris, Pastorino, Piccoli, Pini, Raciti, Rocchi, Rotta, Rughetti, Zampa.

La credibilità si conquista… a La7 Laura Boldrini.

Ieri sera prima che cominciasse la trasmissione Servizio Pubblico di Santoro, ho assistito alle trasmissioni di La7, ” Otto e mezzo ” presentata dalla giornalista Lilly Gruber, con Ospite la nostra Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini

Non mi interessa entrare nel merito della critica di Matteo Renzi, sulla perdita di tempo e sui tempi lenti della nostra politica, anche perché quanto detto dall’esponente del Pd mi trova pienamente d’accordo…
A differenza della tabella di marcia sopra definita ” lenta”, secondo invece il presidente Boldrini, il lavoro nella Camera, sta procedendo in maniera fitta e continua, aggiungendo comunque correttamente, che  i ritardi causati dallo stallo politico, non è compito suo risolverli o consigliare soluzioni, perché per quanto la riguarda, ciò che le interessa è soltanto lavorare per portare avanti gli impegni istituzionali…
La parte più interessante dell’intervista è certamente quella sulla credibilità…
Infatti, se da un lato è doveroso che i cittadini guardino con rispetto alle istituzioni, dall’altro chi ricopre ruoli pubblici, per primo deve essere rispettabile!!!
Abbiamo visto concretamente come in questi giorni, i nostri consiglieri, dal nord al sud Italia, abbiano scialacquato i soldi pubblici, in maniera dissoluta e fraudolenta…
Per questi soggetti si dovrebbe adottare una pena esemplare… a modello quella islamica!!!
Perché se l’esempio che viene dato e che ovunque si rubi, e che i valori ed i principi non vengono applicati, ecco che non si può certamente pensare, che nei cittadini prevalga l’ottimismo o l’orientamento al sacrificio…

Vede caro presidente, la politica ed i loro interlocutori debbono per primi iniziare a rinunciare, in maniera ineccepibile a quei benefici, di cui ancora godono…
Ed è giusto quando Lei dice che soltanto così, la politica riacquista credibilità agli occhi delle persone!!!
Ma noi ormai non vi crediamo più e fintanto che questi cosiddetti ” condannati e/o ladri ” non verranno mandati a casa e/o in galera ( sostituiti da persone per bene… ), la nostra posizione rimarrà barricata su questa posizioni…
Bisogna cominciare a fare le ” VERE RIFORME “…, ad iniziare dall’abolizione del rimborso elettorale, per passare quindi a tutti quei pagamenti esoso delle retribuzioni, non soltanto dei parlamentari ma anche di quanti operano all’interno di questi uffici istituzionali – già sono in 1541 e ci costano 231 Milioni di Euro con una media a persona di Euro 150.000… una pura follia…, ed altresì di tutte quelle dotazioni del personale e spese varie ( che nel 2013 e per la prima volta la Camera, non ha richiesto fondi al Ministero del Tesoro… ) che oggi costano circa  943 Milioni di Euro!!! ( una cifra che non ha pari in Europa… ) e per  finire… l’ultima ” porcata ” e cioè, quella della riforma elettorale meglio conosciuta con il nome di ” porcellum… “, dove la Presidente della Camera lancia la proposta di una nuova commissione, creata ad hoc, con l’accordo di tutti i partiti…
Ma di bello c’è comunque che queste rappresentano per i cittadini oggi le principali priorità, ma purtroppo quanto sopra, non viene neanche preso in considerazione da parte dei nostri politici, che invece li pongono tra le urgenze soltanto al quarto posto, ponendo prima altre problematiche, quali la pressione fiscale, gli interventi per l’occupazione e la crescita economica ed il sostegno alle impresa…, evitando così di affrontare quei problemi che maggiormente ci interessano, per non creare loro ripercussioni economiche gravi…, un vero schifo!!!
Ma la parte che maggiormente mi è piaciuta dell’intervista è quella relativo all’ETICA e cioè che si è votato per anni personaggi che non possedevano un ” pedigree” trasparente e ciò perché si ritenesse che  non fosse così importante la trasparenza…, dimenticando che anch’essa è una responsabilità!!! 

Aver scelto di votare per quei politici che hanno utilizzato il loro potere, per propri interessi personali a scapito di quelli collettivi, personaggi oggi  indagati o condannati, aver permesso loro con quel semplice voto, di giungere ad incarichi istituzionali è perché in cuor proprio si pensava, di poter ricevere dei benefici personali per se o per qualche loro familiare…, per cui alla fine questi cittadini, non sono certamente migliori dei politici che avevano o hanno eletto!!!
Purtroppo aggiungo io, questi oggi sono la stra-maggioranza!!!
Comunque l’aria di pulizia finalmente si comincia a vedere, già l’aver posto  a Presidente della Camera, la Dott.ssa Avv. Laura. Boldrini è stato da parte di tutti un grande segno di cambiamento e responsabilità…
Finisco con la bellissima battuta alla domanda certamente un po’ banale, posta dalle giornalista Gruber… su Ruby – rubicuori: mi avvalgo della  facoltà di non rispondere…!!!

Ma a noi Siciliani chi ci rappresenta???

Sono buoni soltanto per chiederci il voto, prima delle votazioni e poi??? Si dimenticano della Sicilia!!!

Coloro che ci dovrebbero rappresentare, cioè i nostri politici cosiddetti siciliani… dove sono???
Vorrei sapere come possibile che per un momento tutti questi, non si fermino a pensare che, rappresentano uniti l’ago della bilancia per qualsivoglia schieramento di centro-destra e/o centro-sinistra e che, uniti, almeno nelle richieste per la loro terra… possono certamente far valere il proprio peso politico ed istituzionale… ed invece niente… il niente danno ed il niente rappresentano…

Non posso credere che questa terra, questa cultura generi individui così inespressivi, scialbi, inutili, soggetti che dimenticandosi dei propri parenti ed amici, si votano ad ordini superiori, che finora hanno premiato il Nord Italia e quanto richiesto dalla Lega a scapito del nostro meridione… 

Ho assistito alla trasmissione ” Servizio Pubblico ” di Michele Santoro e mai avrei immaginato da Siciliano, di vedere in quali modi oggi si viaggia nei treni per raggiungere la nostra ( soltanto per modo di dire …) Capitale…
Assistere a quali condizioni vergognose i cittadini meridionali sono costretti a viaggiare ( neanche in Africa ho assistito a condizioni analoghe), vedere come ormai la lotta tra poveri disgraziati comincia a manifestarsi, quell’inizio di razzismo che mai in precedenza, questa nostra terra aveva manifestato, trascorrere 10 ore tra sofferenze, sporcizia, odori sgradevoli, in quell’ambiente malsano dove neanche l’impianto di condizionamento funziona, giungere finalmente dopo tante peripezia a Roma ed accorgersi che da lì in poi tutto cambia… 

Credo che abbiamo circa 40 tra Deputati e Senatori “siciliani ” a rappresentarci e mi chiedo… vedendo quanto avviene nella loro terra, non si sentono moralmente in difficoltà??? non li colpisce quel senso di vergogna, sono proprio così insensibili da fregarsene così tanto, pur di stare seduti in quella poltrona, ricevere in maniera oziosa quanto loro ingiustamente compete e sperare di continuare in questa maniera prima di lasciare il passo ai propri figli… che schifo…  

Io non posso prendermela con Berlusconi o Bossi, non posso cercare di convincere Tremonti, Calderoli, Castelli o tutti coloro che aderiscono al Parlamento del Nord…, vi rendete conto come i nostri deputati “ITALIANI”, dichiarano con minacce (durante la fiducia al governo Monti), di iniziare una lotta ( manca soltanto la parola armata… ) per una secessione tanto ricercata e nessuno dice e fa niente… invece di arrestarli tutti…

Io mi rivolgo a tutti quei Sig.ri quali ( non me li ricordo tutti, ma metto i più rappresentativi…): 

Enzo Bianco, Giovanni Pistorio, Vincenzo Oliva, Renato Schifani, Giuseppe Firrarello, Filippo Drago, Raffaele Stancanelli, Gianfranco Miccichè, Angelino Alfano, Francesco Saverio Romano, Raffaele Lombardo, Antonino Strano, Calogero Mannino, Nicola Leanza, Stefania Prestigiacomo, Ignazio La Russa, Anna Finocchiaro,  Antonino Papania, Vladimiro Crisafulli, Angelo Capodicasa…, ovviamente coloro che mancano nell’elenco non devono sentirsi esclusi…, anzi…
Ecco, se per un momento avessero pensato al potere che possiedono, a quanto avrebbero potuto determinare le scelte e le politiche di sviluppo per il nostro territorio e quanto invece ( tirate le somme… ) non è stato fatto…
Avete fatto a meno di noi in tutti questi anni…, vi siete dimenticati e non ci avete cercato, speriamo che almeno durante le prossime votazioni, continuate a fare altrettanto…; SI… per favore alle prossime elezioni… Non ci cercate!!! 

Ma a noi Siciliani chi ci rappresenta???

Sono buoni soltanto per chiederci il voto, prima delle votazioni e poi??? Si dimenticano della Sicilia!!!

Coloro che ci dovrebbero rappresentare, cioè i nostri politici cosiddetti siciliani… dove sono???
Vorrei sapere come possibile che per un momento tutti questi, non si fermino a pensare che, rappresentano uniti l’ago della bilancia per qualsivoglia schieramento di centro-destra e/o centro-sinistra e che, uniti, almeno nelle richieste per la loro terra… possono certamente far valere il proprio peso politico ed istituzionale… ed invece niente… il niente danno ed il niente rappresentano…

Non posso credere che questa terra, questa cultura generi individui così inespressivi, scialbi, inutili, soggetti che dimenticandosi dei propri parenti ed amici, si votano ad ordini superiori, che finora hanno premiato il Nord Italia e quanto richiesto dalla Lega a scapito del nostro meridione… 

Ho assistito alla trasmissione “ Servizio Pubblico ” di Michele Santoro e mai avrei immaginato da Siciliano, di vedere in quali modi oggi si viaggia nei treni per raggiungere la nostra ( soltanto per modo di dire …) Capitale…
Assistere a quali condizioni vergognose i cittadini meridionali sono costretti a viaggiare ( neanche in Africa ho assistito a condizioni analoghe), vedere come ormai la lotta tra poveri disgraziati comincia a manifestarsi, quell’inizio di razzismo che mai in precedenza, questa nostra terra aveva manifestato, trascorrere 10 ore tra sofferenze, sporcizia, odori sgradevoli, in quell’ambiente malsano dove neanche l’impianto di condizionamento funziona, giungere finalmente dopo tante peripezia a Roma ed accorgersi che da lì in poi tutto cambia… 

Credo che abbiamo circa 40 tra Deputati e Senatori “siciliani ” a rappresentarci e mi chiedo… vedendo quanto avviene nella loro terra, non si sentono moralmente in difficoltà??? non li colpisce quel senso di vergogna, sono proprio così insensibili da fregarsene così tanto, pur di stare seduti in quella poltrona, ricevere in maniera oziosa quanto loro ingiustamente compete e sperare di continuare in questa maniera prima di lasciare il passo ai propri figli… che schifo…  

Io non posso prendermela con Berlusconi o Bossi, non posso cercare di convincere Tremonti, Calderoli, Castelli o tutti coloro che aderiscono al Parlamento del Nord…, vi rendete conto come i nostri deputati “ITALIANI”, dichiarano con minacce (durante la fiducia al governo Monti), di iniziare una lotta ( manca soltanto la parola armata… ) per una secessione tanto ricercata e nessuno dice e fa niente… invece di arrestarli tutti…

Io mi rivolgo a tutti quei Sig.ri quali ( non me li ricordo tutti, ma metto i più rappresentativi…): 

Enzo Bianco, Giovanni Pistorio, Vincenzo Oliva, Renato Schifani, Giuseppe Firrarello, Filippo Drago, Raffaele Stancanelli, Gianfranco Miccichè, Angelino Alfano, Francesco Saverio Romano, Raffaele Lombardo, Antonino Strano, Calogero Mannino, Nicola Leanza, Stefania Prestigiacomo, Ignazio La Russa, Anna Finocchiaro,  Antonino Papania, Vladimiro Crisafulli, Angelo Capodicasa…, ovviamente coloro che mancano nell’elenco non devono sentirsi esclusi…, anzi…
Ecco, se per un momento avessero pensato al potere che possiedono, a quanto avrebbero potuto determinare le scelte e le politiche di sviluppo per il nostro territorio e quanto invece ( tirate le somme… ) non è stato fatto…
Avete fatto a meno di noi in tutti questi anni…, vi siete dimenticati e non ci avete cercato, speriamo che almeno durante le prossime votazioni, continuate a fare altrettanto…; SI… per favore alle prossime elezioni… Non ci cercate!!! 

Ma a noi Siciliani chi ci rappresenta???

Sono buoni soltanto per chiederci il voto, prima delle votazioni e poi??? Si dimenticano della Sicilia!!!

Coloro che ci dovrebbero rappresentare, cioè i nostri politici cosiddetti siciliani… dove sono???
Vorrei sapere come possibile che per un momento tutti questi, non si fermino a pensare che, rappresentano uniti l’ago della bilancia per qualsivoglia schieramento di centro-destra e/o centro-sinistra e che, uniti, almeno nelle richieste per la loro terra… possono certamente far valere il proprio peso politico ed istituzionale… ed invece niente… il niente danno ed il niente rappresentano…

Non posso credere che questa terra, questa cultura generi individui così inespressivi, scialbi, inutili, soggetti che dimenticandosi dei propri parenti ed amici, si votano ad ordini superiori, che finora hanno premiato il Nord Italia e quanto richiesto dalla Lega a scapito del nostro meridione… 

Ho assistito alla trasmissione “ Servizio Pubblico ” di Michele Santoro e mai avrei immaginato da Siciliano, di vedere in quali modi oggi si viaggia nei treni per raggiungere la nostra ( soltanto per modo di dire …) Capitale…
Assistere a quali condizioni vergognose i cittadini meridionali sono costretti a viaggiare ( neanche in Africa ho assistito a condizioni analoghe), vedere come ormai la lotta tra poveri disgraziati comincia a manifestarsi, quell’inizio di razzismo che mai in precedenza, questa nostra terra aveva manifestato, trascorrere 10 ore tra sofferenze, sporcizia, odori sgradevoli, in quell’ambiente malsano dove neanche l’impianto di condizionamento funziona, giungere finalmente dopo tante peripezia a Roma ed accorgersi che da lì in poi tutto cambia… 

Credo che abbiamo circa 40 tra Deputati e Senatori “siciliani ” a rappresentarci e mi chiedo… vedendo quanto avviene nella loro terra, non si sentono moralmente in difficoltà??? non li colpisce quel senso di vergogna, sono proprio così insensibili da fregarsene così tanto, pur di stare seduti in quella poltrona, ricevere in maniera oziosa quanto loro ingiustamente compete e sperare di continuare in questa maniera prima di lasciare il passo ai propri figli… che schifo…  

Io non posso prendermela con Berlusconi o Bossi, non posso cercare di convincere Tremonti, Calderoli, Castelli o tutti coloro che aderiscono al Parlamento del Nord…, vi rendete conto come i nostri deputati “ITALIANI”, dichiarano con minacce (durante la fiducia al governo Monti), di iniziare una lotta ( manca soltanto la parola armata… ) per una secessione tanto ricercata e nessuno dice e fa niente… invece di arrestarli tutti…

Io mi rivolgo a tutti quei Sig.ri quali ( non me li ricordo tutti, ma metto i più rappresentativi…): 

Enzo Bianco, Giovanni Pistorio, Vincenzo Oliva, Renato Schifani, Giuseppe Firrarello, Filippo Drago, Raffaele Stancanelli, Gianfranco Miccichè, Angelino Alfano, Francesco Saverio Romano, Raffaele Lombardo, Antonino Strano, Calogero Mannino, Nicola Leanza, Stefania Prestigiacomo, Ignazio La Russa, Anna Finocchiaro,  Antonino Papania, Vladimiro Crisafulli, Angelo Capodicasa…, ovviamente coloro che mancano nell’elenco non devono sentirsi esclusi…, anzi…
Ecco, se per un momento avessero pensato al potere che possiedono, a quanto avrebbero potuto determinare le scelte e le politiche di sviluppo per il nostro territorio e quanto invece ( tirate le somme… ) non è stato fatto…
Avete fatto a meno di noi in tutti questi anni…, vi siete dimenticati e non ci avete cercato, speriamo che almeno durante le prossime votazioni, continuate a fare altrettanto…; SI… per favore alle prossime elezioni… Non ci cercate!!!