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Presidente Schifani – so bene che non siamo sotto periodo di elezioni – ma perché non prova a farsi un giro con il suo staff per le strade siciliane?

Presidente Schifani, desideravo invitarla dalle parti di Castel di Iudica per farle osservare (di presenza) le condizione pietose di quelle strade che ogni giorno vengono attraversate da chi – come il sottoscritto – proviene da Catania e/o viceversa da coloro che compiono quel percorso in senso opposto, sì… per recarsi in città o solo per attraversarla in tangenziale per dirigersi (quando libera da quegli abituali rallentamenti, causati il più delle volte da incidenti) in direzione Messina o Siracusa/Ragusa.

Certo, comprendo perfettamente quanto sia preferibile per Lei restare a Palermo, in particolare in quel meraviglioso “Palazzo Reale” – già… starei anch’io ore ad ammirare quella stupenda “Cappella Palatina” – ma ogni tanto – visto che Lei rappresenta la più alta carica dell’isola –sarebbe appropriato prendere atto su quanto accade all’esterno di quela reggia…

Ovviamente comprendo i suoi impegni ed allora può demandare ad uno dei sui sottoposti quel gravoso incarico, d’altronde essi vengono pagati anche per questo e quindi le consiglio di inviare quel suo Assessore, Dirigenti, Funzionari, Preposti per verificare le condizioni del territorio e soprattutto per comprendere i tanti problemi di quest’isola che posso assicurarle sono molti di più di quelli che solitamente vengono portati alla Sua attenzione.

Avevo già scritto sull’argomento due post, precisamente:

– http://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/06/caro-ministro-delle-infrastrutture.html

– http://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/07/sp102-ii-per-castel-di-judica-assessore.html

per poi ricevere anche una lettera di ringraziamento, già… da parte di una lettrice:

– http://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/06/forse-e-tempo-che-quellassessorato.html

Come avevo riportato all’Assessore Aricò qualcosa è stato fatto, ma qualcos’altro andava ancora definito e difatti, è bastata la prima pioggia, per creare i gravi danni evidenziati nelle foto in allegato…

D’altronde se posso permettermi, i lavori andrebbero realizzati in modo tale che non vi siano sempre rifacimenti, non tanto per evitare di alimentare costi inutili alla regione, ma soprattutto per far sì che il servizio pubblico non debba subire continui disservizi…

Ed allora le chiedo gentilmente, la prossima volta quando deciderà di realizzare quegli interventi di contattarmi, sì… affinchè possa offrire non solo gratuitamente la propria consulenza tecnica, ma soprattutto per evitare che quei lavori, non abbiano – solo dopo pochi giorni e/o mesi – a  ripetersi!!!

Già… perché come ben sa – Presidente Schifani – il problema reale delle manutenzioni non dipende dal fatto che il personale non sia capace ad eseguirli in maniera adeguata, tutt’altro… si tratta soltanto di far comprendere che questi debbano esser compiuti in maniera corretta o come si dice in gergo, “a regola d’arte”!!!

Perchè si sa che sono principalmente gli incaricati che debbono controllarne l’esecuzione i primi responsabili, già… sono loro infatti che debbono verificare quegli interventi e quindi decidere se sono stati eseguiti in maniera corretta!!! Sono peraltro sempre loro che devono portare alla luce eventuali difetti, altrimenti tutto risulta inutile e procede per come abitualmente vediamo e cioè come nelle foto in allegato!!!

Posso tra l’altro confermare che di queste foto – già… se dovessi realizzarne una per ogni problema che osservo durante i miei percorsi quotidiani – Presidente – Lei riceverebbe dal sottoscritto non meno di 1000 foto al mese!!!

Difatti se solo decidessi di creare una pagina sul web (associata ad un qualsivoglia social) provando ad esempio a chiedere ai miei conterranei di pubblicare ogni irregolarità a cui assistono e di farne evidenza alla Sua persona, beh… sono certo che in poche ore Lei si vedrebbe quel Palazzo della Regione ricoperto di comunicazioni!!!

Tra l’altro vorrei cogliere l’occasione – proprio prendendo spunto da quanto sopra – che nella giornata di ieri, alcuni addetti ai lavori di ripristino si sono presentati, sì… in quel tratto di strada, ma le assicuro per non far nulla, perché nel frattempo altri – mi riferisco ai tanti automobilisti volenterosi –avevano già… provveduto – sì… a mani libere – per spostare molte di quelle pietre ai lati della carreggiata; viceversa, chi di dovere – già…  come Ponzio Pilato – se ne lavato le mani e difatti le condizioni – se pur migliorate grazie a quegli automobilisti – sono rimaste inalterate!!!

Presidente Schifani, in attesa quindi di un suo concreto riscontro, mi permetta di rivolgerLe ancora una domanda: Cosa bisogna ancora attendere per vedere una Sicilia finalmente diversa??? Perché vede il sottoscritto in questi lunghi anni – ha visto cambiare tutta una serie di sterili individui, suoi predecessori – di cui in questa sede evito di riportarne nomi e soprattutto l’elenco numeroso di inchieste giudiziarie per le quali sono stati indagati e ahimè condannati – tutte circostanze che hanno reso questa mia meravigliosa Sicilia, in qualcosa di infetto, letale ed anche fortemente colluso e credo che non vi sia bisogno di far comprendere a Lei, a cosa mi riferisco!!!

Forse è tempo che quell'Assessorato delle infrastrutture e della mobilità, inizi a fare qualcosa!

Ho ricevuto stasera – dopo il post scritto (ieri) sulla viabilità per raggiungere la cittadina di Castel di Iudica – una mail da parte di una residente…

Ed allora ho pensato stasera di dar voce a questa nota, tralasciando quanto stavo per scrivere…

Sig. Costanzo buonasera, 

ho letto con particolare attenzione quanto avesse in maniera perfetta riportato sulle pessime condizioni delle nostre strade e mi permetto di farle notare, quanto lei sia stato ‘delicato’ nel raccontare questo nostro disagio, atteso che obiettivamente le condizioni di queste stesse, risultano essere peggiori di quelle da lei descritte.

Le confermo inoltre che proprio in questi giorni sono stati molti i politici a farci visita, siamo in procinto di elezioni e sappiamo bene cosa accade in queste occasioni, tutti disponibili a promettere “mare e monti” e poi successivamente, a votazioni concluse, tutto passa e anche noi passiamo, restando per l’ennesima volta con il “cerino in mano”. 

Ma noi restiamo gli stessi, nessuno mai che insorge, viviamo nel silenzio (purtroppo in quella moltitudine mi ci metto anch’io), mai ribellarci se non quando si viene sfiorati personalmente, ma poi per il resto non accade nulla, anzi si fa a gara per partecipare a quei comizi, più per farsi vedere da quel politico presente o da quel proprio concittadino – ora candidato – che auspica di scorgerci non tanto per il piacere di condividere con noi quell’istante, no… egli sfrutta quei calorosi abbracci per contare quanti siano i presenti e comprendere anticipatamente il numero reale di coloro che lo sosterranno e viceversa provare in quella sede a persuadere gli eventuali indecisi.

Il problema però se mi permette andrebbe ricercato a monte e cioè in quei Parlamentari nazionali che ogni anno dovrebbero preparare il bilancio; in questo bilancio vi sono i cosiddetti impegni per le opere pubbliche, che sono di pertinenza del Mef che come ben sa, rappresenta il Ministero dell’economia e delle finanze che ha il compito di controllare le spese pubbliche, le entrate dello Stato, nonché sovraintendere alla politica economica e finanziaria.

Accade però che se i Parlamentari non presentano per quel loro territorio le istanze, ad esempio “nella mia regione vorrei costruire un Ospedale” oppure “vorrei costruire un presidio per le giovani madri abbandonate che hanno subito violenze”, ecco se quei parlamentari (di ciascuna regione) non avanzano le proprie richieste, nel programma che verrà predisposto non verranno inserite le opere ‘ipotizzate’ e quindi il Mef non avendole in agenda non potrà ovviamente finanziarle.

Quindi si intuisce da quanto sopra come siano i parlamentari a dover presentare quelle richieste per migliorare il proprio territorio e quindi a far approvare (come fosse un vero e proprio bilancio) quegli obiettivi prefissati, ma se nessuno di loro – mi riferisco in particolare ai nostri parlamentari siciliani – si alza per chiedere, è ovvio che queste opere non verranno mai approvate!!!

Infine, pur comprendendo nel suo post di ieri il tentativo (per esigenze “social” e quindi per raggiungere un maggior numero di lettori) di puntare in alto, mirando con il titolo d’apertura a un obiettivo certamente ambizioso, qual è il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, mi consenta di portare l’attenzione a un livello meno elevato e cioè all’attuale incaricato della nostra regione siciliana, l’Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità, Dott. Alessandro Aricò, che proprio per la sua appartenenza politica a Fratelli d’Italia, potrebbe quantomeno ‘pressare’ – vista la vicinanza con il premier Meloni – il governo nazionale ad intervenire in una vicenda che ormai rasenta da troppo tempo l’oscenità!!!

Quindi, non è più tempo di giochi politici o di erigere muri contro eventuali Sindaci avversi politicamente, viceversa è il momento del ‘fare’ quanto vada realizzato, per il bene di tutti i cittadini, nessuno escluso, perchè questo è l’unico obiettivo che in fondo ha l’uomo di Stato!!!

Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti

(Lettera firmata)  


 

  

Nella provincia di Catania, ad un'impresa di Castel di Iudica, un escavatore è stato dato a fuoco!

Ho appreso la notizia soltanto stamani su quanto accaduto nei giorni scorsi ad un’impresa di Castel di Iudica, in provincia di Catania…

Trovate il video della cronaca presso Rainews Sicilia al link:  https://www.rainews.it/tgr/sicilia/video/2024/01/linea-palermo-catania-secondo-attentato-in-meno-di-sei-mesi-98dd32a1-068f-4c4e-8a65-f460c8f3bd98.html

Certo, ascoltando le parole del giovane titolare si resta sgomenti ed in questi casi, noi spettatori, comprendiamo la difficoltà di chi deve esprimere ciò che realmente pensa ed evita di farlo, rimettendo quindi a chi di dovere – in particolare alle forze dell’ordine – quel proprio disagio, auspicando che quest’ultimi possano risolvere in tempi celeri quanto purtroppo accaduto…

Certo, osservare come le fiamme abbiano avvolto il mezzo meccanico, crea una sensazione terribile in ciascuno di noi, ma ancor più a quel suo proprietario, titolare dell’impresa ma anche ai suoi collaboratori, una forma di apprensione visto che con molta probabilità si è trattato di un’azione incendiaria di matrice dolosa, anche se in queste circostanze, non si possono escludere altre ipotesi…

D’altronde parliamo di un danno da oltre 200 mila euro e la certezza del dolo sommata alla convinzione non riportata che forse dietro il rogo ci sia di fatto un avvertimento…

Evito in questa circostanza di parlare d’attacco mafioso, anche perché mi da fastidio dover credere che ogni qual volta accada in questa terra qualcosa di spiacevole si vada sempre alla ricerca di un mandante affiliato a quell’associazione criminale chiamata “mafia” e quindi, anche se può sembrare eccessivo, preferisco attendere la conclusione delle indagini delle forze di polizia, peraltro toccherà a loro ricostruire l’accaduto e cercare di arrivare al più presto ai responsabili, se pur ripeto quanto accaduto, resta estremamente inquietante…

Permettetemi comunque di concludere dando un parere da investigatore “Profiler“, visto che sono da sempre appassionato e grande lettore di libri gialli/polizieschi, tanto da immedesimarmi in alcune circostanze ad esperto psicologo criminale… 

Penso che per comprendere cosa sia realmente successo, bisogna inevitabilmente inquadrare il lavoro svolto da quell’impresa, comprendere a quali appalti essi sono attualmente interessati, chi sono i loro committenti o gli abituali fornitori, a chi potrebbe in questi anni aver dato fastidio ad esempio un appalto aggiudicato a scapito di un diretto concorrente, mi riferisco in particolare a quel suo voler incedere in maniera considerevole verso una nicchia di mercato che forse, qualcuno dai piani alti, aveva già prestabilito e di cui loro non facevano parte…

Sicuramente quando è stato provocato segue un preciso disegno criminale, auspico comunque che in questo momento l’intensa animosità fortemente presente rientri nuovamente in quei criteri razionali ed una nuova quiete rassereni gli animi di tutte le parti in causa, affinché si eviti che quanto accaduto possa diventar l’inizio di un qualcosa… le cui conseguenze oggi nessuno è capace di prevedere!!!

Castel di Iudica, è tempo di compiere una scelta libera e onesta: #ioscelgoGino!!!

Ho letto pochi giorni di un’inchiesta giudiziaria che ha visto coinvolto un ex deputato regionale che, durante le precedenti consultazioni, risultò al primo posto per consensi (tra i candidati della lista di appartenenza) di Castel Di Iudica e fu quarto (per numero di voti) tra tutti i candidati in assoluto di quel Comune…

Per cui leggendo quanto sopra mi sono detto, chissà, forse quel voto espresso allora… non è stato dopotutto ben riposto da quei cittadini…
Ed allora, venendo a sapere casualmente della candidatura a primo cittadino di un persona (sicuramente perbene…), mi sono detto, perché non provare a promuovere quella sua presentazione???  
D’altronde per chi mi conosce sa, quanto lungi da me voler raccomandare “politici“, in particolare se questi hanno fatto di questa strada scelta, una carriera professionale, ma soprattutto laddove, quella loro inadeguatezza, ha saputo evidenziare profonde incapacità, in particolare, nel non aver saputo risolvere i reali problemi dei propri concittadini o nel proporre nuove idee, di metodo, cultura e/o di governo, provando a infondere soprattutto quel rinnovato sentimento nei confronti delle istituzioni, che attraverso quel loro ruolo hanno macchiato, avendo abitualmente applicato metodologie corruttive, rivolte ad ottenere vantaggi personali o familiari…
Qui per fortuna la circostanza che si sta presentando è tutt’altra e chi oggi è lì a chiedervi il vostro sostegno, è sotto il profilo umano prima e politico dopo… certamente limpido!!!
D’altra parte, se andate a rivedere i post dal sottoscritto pubblicati negli anni, scoprirete come si contano sulla punta di una mano, i candidati per i quali ho espresso giudizi positivi… e quegli stessi, non hanno mai rappresentavano certamente schieramenti di partito o concezioni ideologiche, alle quali il sottoscritto si sentiva ispirato!!!
Il mio unico interesse, è stato rivolto alla persona e mai al politico, sperando soprattutto che quest’ultimo, non modificasse -a causa di quell’ambiente- quei valori morali, che l’avevano per l’appunto finora contraddistinto…
Peraltro, in un contesto nel quale il dibattito si caratterizza attraverso personalismi esasperati o da contorni politicamente poco chiari, diventa difficile comprendere in quali meandri, alcuni individui ormai “stagionati”… si siano opportunamente celati, il più delle volte occultati all’interno di pseudo “liste civiche”, che da un lato, esprimono attraverso quei loro nomi, segnali di rinnovamento, ma che di fatto, conservano al loro interno, tutte quelle stagnanti e assenti regole di cambiamento… 
Perché il problema principale oggi per la politica e/o per quei suoi rappresentanti, è riuscire a non restare coinvolti da logiche di compromessi o da complicità corruttive, dalle quali poi non si come uscire…
Pensare oggi d’influenzare l’espressione di quel voto, richiedendo ai propri familiari, amici, conoscenti, d’indirizzare quella propria preferenza sul candidato da voi scelto, determina sicuramente un tentativo vano, che si dimostra il più delle volte infruttuoso!!!
Perché diciamoci la verità, la maggior parte dei cittadini punta ad ottenere per se – attraverso quel voto o quella raccolta di voti – uno “scambio” o quantomeno il massimo “profitto”
C’è chi lo fa per quel vile denaro… ed allora, ecco tutta  una serie d’individui che svende quel proprio voto per un buono del supermercato o per una ricarica da 10/20 euro e chi di contro fa di quella raccolta, una vera e propria professione (sì, dei veri e propri procacciatore di voti…), facendosi pagare dai vari contendenti (basti vedere quanto riportato in questi mesi dalle inchieste giudiziarie…) all’incirca 50 euro, per ogni voto raccolto…
Poi naturalmente vi è la fila dei soggetti che attraverso quel sostegno, desiderano ricevere un posto di lavoro per i propri figlioli da tempo disoccupati o chi vorrebbe un’adeguata raccomandazione o un favore personale…
La verità… è che sono tutti lì a chiedere e a pochi di loro interessa sapere chi è…  quel candidato di turno.
Ad esempio: Se egli è stato nel corso della sua vita una persona onesta, se ha evidenziato nei rapporti umani comportamenti leali di rettitudine, se durante la propria crescita o nel privato ha manifestato integrità, ma a volte basta anche soltanto osservare quella sua immagine, già in quei cartelloni pubblicitari o nei volantini, per comprendere se egli trasmette una immagine pulita, sincera, schietta o viceversa a pelle… avvertite quella strana sensazione di slealtà e disonestà!!!
Ed allora, mi permetto di rivolgermi ai miei tanti amici di Castel di Iudica, (sono veramente fortunato ad averne così tanti… ), ai loro familiari, ma soprattutto desidero rivolgere questo mio appello a quanti non mi conoscono… 
Ecco, vi chiedo per una volta di fare, non la scelta giusta… quella non sta a me dirlo (anche perché non conosco gli altri candidati), ma certamente mi permetto di consigliarvi una persona, che ho avuto il piacere di conoscere in vari ambiti, sia personali, che professionali…
Posso confermare che egli in tanti anni, ha saputo evidenziare al sottoscritto in ogni circostanza comportamenti onesti,  esprimendo altresì quando richiesto, una forte ed evidente personalità, senza condizionamenti o imposizioni, manifestando sempre una libertà di giudizio, che ha avuto quale obiettivo, quello di non mettere mai in difficoltà l’interlocutore o eventuali persone terze non presenti, ma chiamate in causa…
Egli, a differenza di molti, non ha cercato mai di propagandare se stesso a scapito di altri… si è messo a disposizione, senza far pesare quel proprio ruolo, anche quando questo era nei fatti superiore e sapendosi inoltre mettersi in gioco, quando ciò è stato necessario… 
Posso dire di Gino che è un gran lavoratore, una persona perbene, ma soprattutto egli è una persona onesta e incorruttibile e sono questi i valori, gli unici valori, su cui dovrebbero orientarsi oggi tutti quei suoi concittadini del Comune di Castel di Iudica…
Ecco perché quindi mi permetto di chiedere a ciascuno di voi, di scegliere per una volta, l’unico Sindaco che potrà realmente darvi una svolta: GINO BASILOTTA!!!

A Castel di Iudica, "c'è pilu pi tutti"…

Con questa frase è stata affissa nei muri una foto “osé” di una consigliera comunale, in un paese a pochi chilometri da Catania…
Sembra che la foto, insieme ad altre, fosse conservata all’interno del proprio computer, lo stesso che alcuni mesi scorsi, le era stato rubato insieme ad un Ipad…
All’interno, vi erano alcune foto personali che la ritraevano come l’aveva fatta “madre natura” ed ora non si comprende cosa ci sia stato di oltraggioso, nell’essersi  voluta fare – a casa propria – quelle foto… 
Ci si dimentica spesso di come molte donne famose, nel corso di questi anni, siano state raffigurate in quelle note riviste glamour, mettendosi in mostra, per quella loro affascinante sensualità e bellezza…
Ma il nostro si sa… è un paese di puritani, sempre pronti a scagliare la pietra, per poi  nascondere la mano…
Ora si grida allo scandalo… come se un corpo nudo possa modificare il giudizio su una persona o sul suo operato, nel caso specifico, quello di consigliera comunale…
E chissà se forse, non sia proprio in quell’incarico che va ricercata l’azione deprecabile compiuta, che ha per l’appunto come obbiettivo, non tanto quello di far censurare le sue immagini, ma principalmente la sua attività politica…
Un impegno quello profuso dalla consigliera, ben a conoscenza da parte di tutti i cittadini di quel paese, che difatti l’hanno già gratificata, eleggendola in quel ruolo, per ben due volte….
Chi ha voluto infangare il nome della consigliera, non ha colpito soltanto la sua privacy personale, ma ha voluto offendere con quella azione, tutte le donne… è come se, per aver esibito in quelle foto il proprio corpo, avesse intaccato quella sua naturale “purezza” oppure che in quel gesto, vi fosse qualcosa di volgare da dover celare a tutti i costi…
Nessuna donna merita in alcun modo d’esser limitata, come non è tempo di “burqa” e questo attacco “mirato” costituisce in se, la rappresentazione di gesti umani abietti, che offendono la dignità femminile… 
Non è una posa sensuale a dare scandalo… come non è un vestito intero che copre tutto il corpo, che fa la differenza tra una donna “perbene” ed una definita “leggera”…
Quante volte ho sentito dire in vita mia… “tutta casa e chiesa“, peccato che in quel particolare percorso, io mi trovassi da quelle parti…
Per favore quindi, basta con questi luoghi comuni, guardiamo cose più serie e pensiamo a valutare le persone per quelle che sono realmente…

Non conosco il consigliere “L. G. M.”, ma credo che più di tutti, ella meriti il sostegno dei suoi concittadini, sarebbe difatti meraviglioso assistere come alle prossime elezioni, tutto il paese di Castel di Iudica le starà non solo vicino, ma le concederà il 100% dei consensi… 
Sono certo fin d’ora che l’attacco personalmente ricevuto, darà Lei ancor più forza per continuare con quanto già finora svolto, mettendo ancor più impegno in quel suo incarico, per cambiare in positivo quel suo paese…
E’ tempo di guardare oltre… di non fermarsi a discutere di voluttuarie banalità, ma è opportuno che tutti i cittadini adesso si concentrino affinché situazioni come queste, non abbiano a ripetersi, ma soprattutto, che altre situazioni, ben più fondamentali per il paese… possano avere il sopravvento!!!
Mi riferisco alla promozione di principi di legalità e di giustizia, al rispetto del prossimo… visto questo non come unità singola, ma come parte integrante di una comunità…
Penso anche alla lotta sulla corruzione, al contrasto della mafia, a quel deplorevole “scambio di voti”, ognuno di essi, veri e propri fattori di cambiamento, affinché si giunga a quel rinnovamento culturale delle coscienze, che porterà i ragazzi di oggi, a diventare gli “uomini” di domani, lontani intellettualmente da quanti oggi, affiggendo quelle immagini, li hanno mortificati!!!
Ma come diceva Sciascia, questi non sono uomini… ma semplici “quaquaraquà”!!!
Personaggi meschini, che compiono quelle loro azioni, chissà… forse perché sono assoggettati alle volontà di qualcuno… di quegli stessi soggetti che di volta in volta, proprio come pastori, li comandano a bacchetta…
D’altronde essi sono la perfetta sintesi, di ciò che rappresenta oggi… lo spaccato di vita quotidiana!!!
Concludo dicendo: “Chi sa scrutare solo l’effimera bellezza del corpo… ignora l’eterna meraviglia dell’anima”.