Stasera i Tg nazionali hanno appositamente censurato la notizia!!!
Stasera i Tg nazionali hanno appositamente censurato la notizia!!!
La prima volta per il vertice che ha visto incontrarsi i due Presidenti Meloni ed Erdogan per affrontare il problema dei flussi migratori e del conflitto attualmente in corso in medio oriente, per poi proseguire le notizie con quanto accaduto in queste ore alla nostra connazionale Ilaria Salis detenuta in quel Paese e costretta a presentarsi dinnanzi il Tribunale di Istambul in maniera vergognosa e disumana…
Ecco, a questo punto mi sarei aspettato la notizia che avevo ascoltato sul web e invece ecco parlare di Hamilton alla Ferrari e proseguire con tutta una serie di fatti di cronaca…
Vi starete chiedendo ma cosa non è stato detto di così importante…
Vi starete chiedendo ma a quale notizia il sottoscritto stia facendo riferimento, beh ritengo di un fatto grave e cioè la presa in ostaggio all’interno di una fabbrica di sette persone da parte di due terroristi armato, di cui uno certamente con indosso dell’esplosivo legato attorno al busto…
I sequestrati sono sei uomini e una donna, tutti americani, che operavano all’interno di una multinazionale americana, la “Procter & Gamble“, con succursale a Istanbul…
L’uomo che ha pubblicato la propria foto è posto dinnanzi la scritta “pro Gaza” con dipinta sulla parete la bandiera Turca e quella Palestinese…
Ciò che viene altresì celato dai nostri media nazionali e che sin dall’inizio del conflitto a Gaza, si sono elevate tra i cittadini musulmani turchi le proteste con numerose richieste di boicottaggio dei prodotti americani; difatti parecchi locali come ad esempio McDonald’s e caffè Starbucks sono stati in questi mesi presi non solo di mira ma anche vandalizzati…
Vorrei ricordare come proprio la Turchia abbia preso sin da subito le distanze dall’operato di Israele e il suo presidente Erdogan ha più volte criticato le modalità adottate dopo gli attacchi del 7 ottobre scorso da parte di Hamas, richiedendo a gran voce la fine del conflitto…
Ora non dico che la notizia di pochi minuto fa avrebbe dovuto aprire i Tg nazionali, ma certamente quanto accaduto andava riportato, circostanza che invece, per motivi che attualmente sconosciamo (anche se il sottoscritto un’idea se le fatta…) si è preferito soprassedere, facendo in modo che non se ne parlasse…
In questo totale silenzio non ci resta che auspicare che quei terroristi si ravvedano e che tutto possa concludersi in maniera serena e senza vittime…
Già… si passa da un sistema giudiziario e detentivo non adeguato Ungherese a quello totalmente permissivo e indulgente Italiano!!!
Siamo rimasti tutti indignati nel vedere in tv l’attivista italiana antifascista Ilaria Salis – presso il Tribunale di Budapest – legata con catene a mani e piedi…
Un trattamento certamente disumano nei confronti di una persona detenuta, in particolare perché durante l’udienza non vi era alcun rischio di violenza per i presenti e ancor meno vi fosse un pericolo di fuga…
Un sistema giudiziario e detentivo a dir poco barbaro quello ungherese, certamente non adeguato agli standard europei, d’altronde vorrei ricordare come proprio un rapporto di Amnesty International evidenziava come i giudici ungheresi che dimostravano non essere allineati con il governo in carica, avessero subito in questi anni feroci attacchi da parte di alcuni politici e giornalisti, tanto che ormai nel paese, quelli ancora indipendenti sono rimasti in pochi…
Quindi, corretto far emergere da parte del governo e dai nostri media quanto sta accadendo in quello Stato “europeo”, ma nel far ciò non va accantonato quanto ahimè accade viceversa nel nostro, già a casa nostra, dove la giustizia opera in maniera permissiva e soprattutto indulgente nei confronti di chi uccide, tortura, infligge dolore, provoca abusi, ma non solo perché alla fine passano anche in secondo piano tutte quelle manifestazioni violente he fanno riferimento ad atti di bullismo, furti, rapine, spaccio, etc… reati per i quali non si viene mai condannati o quantomeno con pene palliative!!!
Nel frattempo si chiede all’Unione Europea e alle varie organizzazioni internazionali d’intervenire nei confronti dell’Ungheria, affinché venga migliorato quel sistema giudiziario e le condizioni all’interno di quei loro penitenziari, ma chi viceversa si chiede cosa bisogna fare nel nostro paese affinché chi sbagli paghi???
Stiamo assistendo proprio in questi giorni a procedimenti penali e all’uso di patteggiamenti per raggiungere accordi tra pubblici ministeri e imputati, affinché si giunga ad una riduzione della pena che il più delle volte non viene neppure scontata, visto che nessun giorno viene mai pagato da quei soggetti, all’interno dei nostri penitenziari!!!
Non entro poi nel merito di chi uccide con crudeltà, basti contare tutti i femminicidi compiuti nel corso dello scorso anno a cui si sommano quelli di quest’anno, ed allora ditemi, a chi dare la colpa di ciò se non ad una giustizia totalmente iniqua e malata, con al suo interno tante di quelle leggi che i nostri bravi avvocati utilizzano per farla franca ai loro assistiti???
Peraltro, ciò produce altresì un ambiguo aspetto e cioè che chi può permettersi di pagare un avvocato di fama può sicuramente farla franca e venir prosciolto, viceversa, chi dovrà accontentarsi, il più delle volte verrà incriminato, d’altro canto diceva l’ex emerito Presidente del Consiglio G. Giolitti: “per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano”!!!
Non parliamo poi di prescrizione, burocrazia, tempi, già… sono solo alcune falle della nostra giustizia, le stesse tra l’altro in cui quei nostri azzeccagarbugli riescono ad insinuarsi facendo in modo che il sistema continui così… in modo maldestro!!!
Ma d’altronde si sa… la giustizia non consiste nel dare a tutti lo stesso, ma a ciascuno il suo!!!
Già… si passa da un sistema giudiziario e detentivo non adeguato Ungherese a quello totalmente permissivo e indulgente Italiano!!!
Siamo rimasti tutti indignati nel vedere in tv l’attivista italiana antifascista Ilaria Salis – presso il Tribunale di Budapest – legata con catene a mani e piedi…
Un trattamento certamente disumano nei confronti di una persona detenuta, in particolare perché durante l’udienza non vi era alcun rischio di violenza per i presenti e ancor meno vi fosse un pericolo di fuga…
Un sistema giudiziario e detentivo a dir poco barbaro quello ungherese, certamente non adeguato agli standard europei, d’altronde vorrei ricordare come proprio un rapporto di Amnesty International evidenziava come i giudici ungheresi che dimostravano non essere allineati con il governo in carica, avessero subito in questi anni feroci attacchi da parte di alcuni politici e giornalisti, tanto che ormai nel paese, quelli ancora indipendenti sono rimasti in pochi…
Quindi, corretto far emergere da parte del governo e dai nostri media quanto sta accadendo in quello Stato “europeo”, ma nel far ciò non va accantonato quanto ahimè accade viceversa nel nostro, già a casa nostra, dove la giustizia opera in maniera permissiva e soprattutto indulgente nei confronti di chi uccide, tortura, infligge dolore, provoca abusi, ma non solo perché alla fine passano in secondo piano tutte quelle manifestazioni violente che fanno riferimento ad atti di bullismo, furti, rapine, spaccio, etc., reati per i quali non si viene mai condannati o quantomeno con pene effimere!!!
Nel frattempo si chiede all’Unione Europea e alle varie organizzazioni internazionali d’intervenire nei confronti dell’Ungheria, affinché venga migliorato quel sistema giudiziario e le condizioni all’interno di quei loro penitenziari, ma chi viceversa si chiede cosa bisogna fare nel nostro paese affinché chi sbagli paghi???
D’altronde stiamo assistendo proprio in questi giorni a procedimenti penali e all’uso di patteggiamenti, accordi tra pubblici ministeri e imputati affinché si giunga ad una riduzione della pena di quest’ultimi, i quali, il più delle volte non scontano alcun giorno all’interno dei nostri penitenziari!!!
Non entro poi nel merito di chi uccide con crudeltà, basti contare tutti i femminicidi compiuti nel corso dello scorso anno a cui si sommano quelli di quest’anno ed allora ditemi, a chi dare la colpa di ciò se non ad una giustizia totalmente iniqua e malata, con al suo interno tante di quelle leggi che i nostri bravi avvocati utilizzano per fare in modo che i loro assistiti la facciano franca…
Peraltro, ciò produce altresì un ambiguo aspetto e cioè che chi può permettersi di pagarsi un avvocato di fama può sicuramente sperare di venir assolto, viceversa, chi dovrà accontentarsi di uno meno noto, il più delle volte verrà incriminato, d’altro canto diceva l’ex emerito Presidente del Consiglio G. Giolitti: “per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano”!!!
Non parliamo poi di prescrizione, burocrazia, tempi lunghi, già… sono solo alcune falle della nostra giustizia, le stesse tra l’altro in cui quei nostri azzeccagarbugli riescono ad insinuarsi facendo in modo che il sistema continui così in modo maldestro!!!
Ma d’altronde si sa… la giustizia non consiste nel dare a tutti lo stesso, ma a ciascuno il suo!!!
Calcio Catania: per quanto ancora…???
Questo post – che devia totalmente dagli argomenti a cui solitamente mi dedico sotto il profilo della legalità – nasce da una personale profonda delusione, eguale a quella di chiunque si consideri tifoso e sostenitore della squadra di Calcio Catania (il sottoscritto difatti sa bene di essere ultimo rispetto a chi da sempre segue questa squadra con il cuore e non solo quando gioca in casa, ma anche e soprattutto quando va in trasferta…), perché ritengo sconfortante osservare partite come quelle viste in quest’ultime settimane…
Innanzitutto vorrei anticipare che questo post non rappresenta una critica, anzi il mio più grande desiderio è riuscire a trasmettere ai giocatori del Catania un semplice messaggio che, se verrà ascoltato in maniera serena (affido queste mie parole non solo a mister Lucarelli, ma rivolgo questo invito anche ai dirigenti della Società, che potrebbero far sì che ciascun giocatore possa leggerle…) e facendo in modo di valutare questo mio pensiero in maniera equilibrata potrebbe dare una svolta al percorso intrapreso e cambiare definitivamente le sorti di questa squadra, garantendo altresì a ciascuno delle parti in causa di raggiungere grandi soddisfazioni…
Innanzitutto ci tengo a ringraziare il Presidente Ross Pellegra per quanto sta compiendo, affinché questa nostra squadra risalga presto in quel ruolo sportivo prestigioso che tanto merita…
Quindi grazie Presidente a Lei e ai suoi collaboratori che evidenziano professionalità e preparazione, se pur – come accade nella vita di ciascuno di noi – nel tentare a volte di far il bene si cade in errore; l’importante è comunque comprenderli e ripartire che è per l’appunto ciò che è stato fatto in questi ultimi giorni, attraverso gli acquisti importanti di mercato…
Eguale considerazione di stima vorrei esprimere a mister Lucarelli che ritengo essere una persona competente, corretta, ma soprattutto capace di assumersi le colpe per una errata impostazione del modulo della squadra e/o per la scelta dei giocatori posti in campo; è evidente a tutti che qualcosa non sta funzionando a dovere e lo si vede ahimè dai risultati!!!
D’altro canto, non bisogna essere un allenatore per comprendere che in campo non si ottiene quanto si vorrebbe, ma è proprio questo il punto che ritengo fondamentale e che attiene alla responsabilità dei giocatori, quest’ultimi infatti dovrebbero fare in modo di aiutare il loro mister, seguire quanto egli impartisce e non lasciarsi andare a condotte arbitrarie e/o giocate individuali che poi si ripercuoto su tutta la squadra…
Vengo quindi al nocciolo della questione…
Cari giocatori, non discuto dell’impegno e dell’amore che avete per la mia squadra e comprendo benissimo come molti di voi – come giusto che sia essendo voi soltanto dei semplici “professionisti” – non possieda quell’attaccamento morboso per questa maglia, per come d’altronde potrebbe averlo un calciatore siciliano, ancor più catanese, che se sin da bambino ha tifato con passione questa sua squadra del cuore…
Nessuno vi chiede questo, ma come riportavo sopra, voi siete dei professionisti e quindi come tali avete l’obbligo di rispettare la maglia che indossate!!! Peraltro questa Società ha dato a ciascuno di voi una grande opportunità, non solo rispettando gli impegni contrattuali, ma offrendovi una grande opportunità di crescita e soprattutto di visibilità…
Ed allora, ciascuno di voi a fine partita deve chiedersi se si è meritato questa possibilità o se forse sta soltanto togliendo spazio ad altri che nella squadra dimostrano essere certamente più meritevoli…
Ho visto in Tv le ultime partite giocate di coppa Italia e campionato, sapete cosa mi ha fatto più male??? Vedere con quanta superficialità sono state affrontate, costatare la modalità molle con cui si è scesi in campo; già… si vedeva che si era lì senza alcun ardore, non tanto per se stessi (circostanza quest’ultima che già di per se andrebbe criticata…) ma quantomeno per quei tifosi che con tanto sacrificio (anche finanziario…) avevano fatto in modo di esser presenti e mi riferisco alla trasferta di Rimini…
E cosa dire della partita di ieri contro il Monopoli, veniva da piangere!!! Ho rinunciato tra l’altro a vedermi una partita interessante di serie A (Fiorentina-Inter) per vedere il Catania e man mano che passavano i minuti pensavo: se continua così (ricordo il Monopoli stava giocando in dieci…) pareggiano e cosi dopo pochi minuti è stato!!!
Ragion per cui non ci vuole molto a capire cosa non vada in questa squadra, semplice… manca l’orgoglio, la fierezza, l’entusiasmo, il fervore di voler vincere a tutti i costi!!! Sono lì su quel campo a fare il minimo sindacale, già… quel compitino loro assegnato, quasi ci stessero facendo un favore, sì… dovremmo pure ringraziarli perché tirano al posto nostro due calci al pallone e debbo aggiungere neppure tanto bene!!!
Cazz… dovrebbero entrare in campo inferociti, con gli occhi pieni di sangue nei confronti dei loro avversari, dovrebbero uscire con le maglie totalmente sudate sapendo d’avere dato tutto per la causa del Catania, poi naturalmente si può anche perdere, la sfortuna si sa… può metterci del suo, ma scendere in campo per come si è fatto finora è una vergogna e sentire il pubblico fischiare a gran voce dovrebbe quantomeno (se possedessero un po’ d’orgoglio…) farli riflettere!!!
Ed allora rivolgendomi a ciascuno di quei giocatori, vi chiedo mentalmente di rispondermi: vi state meritando l’ingaggio pattuito??? Perché al sottoscritto non sembra!!! D’altronde spiegatemi come è possibile che in queste ultime due partite ho potuto evidenziare (ma vi basterà rivedere le partite…) come nella maggior parte dei contrasto i nostri avversari arrivavano sempre prima e ripartivano immediatamente verso la nostra porta; viceversa la nostra squadra intercettata la palla avversaria, invece di rivolgere la propria azione verso la loro porta, si è fermata per palleggiare in maniera sterile nella propria metà campo: il problema è quindi avere una mentalità vincente sempre, senza pensare anticipatamente a doversi accontentare!!!
Una vera follia!!! Sì… miei cari giocatori (di questa meravigliosa Catania…), forse non avete ben compreso quanto noi tifosi vogliamo e cioè che non c’importa minimamente di prendere un punto soffrendo maledettamente, noi vogliamo vedere undici leoni in campo e non 22 gattini che non hanno la forza di graffiare!!!
Quindi dalla prossima partita scendete in campo per vincere, giocate quei 90 minuti come se fossero l’ultimo momento della vostra vita, date tutto voi stessi per dimostrare di esserci e di valere la nostra maglia che ricordo tante soddisfazioni ha dato a chi vi ha preceduto, molti dei quali a differenza vostra, si sono dimostrati essere campioni non solo con il Catania, ma anche con altre squadre rinomate!!!
Se viceversa pensate di non valere questa maglia, se pensate che le mie parole vi stanno ferendo, significa che non avete compreso il messaggio che desideravo trasmettervi, allora vi do un consiglio, è meglio che abbandonate l’idea di giocare qui, chiedete celermente alla Società di lasciarvi andare, noi tutti ce ne faremo una ragione, d’altronde come ripeteva spesso mio nonno: siete tutti importanti… ma nessuno è indispensabile!!!
Forza Catania!!!
Calcio Catania: per quanto ancora…???
Questo post (che devia totalmente dagli argomenti a cui solitamente mi dedico…) nasce da una profonda delusione eguale a quella di chiunque si consideri sostenitore della squadra del calcio Catania…
Il sottoscritto sa bene di essere ultimo tra quei suoi tifosi, in particolare di chi da sempre segue questa squadra del cuore non solo quando gioca in casa, ma soprattutto quando si reca in trasferta, ecco perché ritengo sconfortante osservare partite come quelle viste in quest’ultime settimane!!!
Innanzitutto permettetemi di anticipare che questo post non rappresenta una critica, anzi è mio desiderio riuscire a trasmettere ai giocatori del Catania un semplice messaggio che se verrà ascoltato in maniera serena (affido tra l’altro queste mie parole non solo a mister Lucarelli, ma rivolgo questo invito anche ai dirigenti della Società per far sì che ciascun giocatore possa leggerle…), potrà dare una svolta al percorso intrapreso e cambiare le sorti di questa squadra, garantendo a ciascuno delle parti in causa di raggiungere grandi soddisfazioni…
Ci tengo altresì a ringraziare il Presidente Ross Pellegra per quanto sta compiendo, affinché questa nostra squadra risalga presto in quel rango sportivo prestigioso che tanto merita…
Quindi grazie Presidente a Lei e ai suoi collaboratori che evidenziano professionalità e preparazione, se pur – come accade nella vita di ciascuno di noi – nel tentare a volte di far il bene si cade in errore; l’importante comunque è comprendere dove si è errato per ripartire, che per l’appunto è ciò che è stato fatto in questi ultimi giorni attraverso i nuovi acquisti di mercato…
Eguale considerazione di stima vorrei esprimere a mister Lucarelli che ritengo essere una persona competente, corretta, ma soprattutto capace di assumersi eventuali colpe, anche per una errata impostazione del modulo della squadra e/o per la scelta dei giocatori posti in campo; è evidente a tutti che qualcosa non stia funzionando a dovere e lo si vede ahimè dai risultati!!!
D’altro canto, non bisogna essere un allenatore per comprendere che non si sta ottenendo quanto si vorrebbe, ma è proprio questo il punto che ritengo fondamentale e che attiene alla responsabilità dei giocatori, quest’ultimi infatti dovrebbero fare in modo d’aiutare il loro mister, seguire quanto egli impartisce e non lasciarsi andare a condotte arbitrarie e/o giocate individuali che poi si ripercuoto su tutta la squadra…
Vengo quindi al nocciolo della questione che ritengo sia il punto fondamentale da cui ripartire…
Cari giocatori, non discuto dell’impegno e dell’amore che avete per la mia squadra e comprendo benissimo come molti di voi – come giusto che sia essendo essenzialmente dei “professionisti” – non possieda quell’attaccamento morboso per questa maglia per come viceversa potrebbe averlo un calciatore siciliano, ancor più se catanese, che da bambino ha tifato con passione questa sua squadra del cuore…
Nessuno vi chiede questo, ma come riportavo sopra, voi siete dei professionisti e quindi come tali avete l’obbligo di rispettare la maglia che indossate!!! Peraltro questa Società ha dato a ciascuno di voi una grande chance, non solo rispettando gli impegni contrattuali, ma offrendovi una opportunità di crescita e soprattutto di visibilità…
Ed allora, ciascuno di voi a fine partita deve chiedersi se si è meritato questa possibilità o se forse sta togliendo spazio ad altri che nella squadra dimostrano esserne più meritevoli!!!
Ho visto in Tv le ultime partite giocate di coppa Italia e campionato, sapete cosa mi ha fatto più male??? Vedere con quanta superficialità sono state affrontate, costatare sin da subito la modalità molle con cui si è scesi in campo; si vedeva che eravate lì senza alcun ardore, non tanto per voi stessi (circostanza quest’ultima che già di per se andrebbe criticata…) ma quantomeno per quei tifosi che con tanto sacrificio (anche finanziario…) avevano fatto in modo di esser presenti e mi riferisco alla trasferta di Rimini…
E cosa dire della partita di ieri contro il Monopoli, veniva da piangere!!! Ho rinunciato tra l’altro a vedermi una partita interessante di serie A (Fiorentina-Inter) per vedere il Catania e man mano che passavano i minuti pensavo: se continua così (ricordo il Monopoli stava giocando in dieci…) pareggiano e difatti cosi è stato!!!
Ragion per cui non ci vuole molto a capire che cosa non vada in questa squadra, semplice… manca l’orgoglio, la fierezza, l’entusiasmo, il fervore di voler vincere a tutti i costi!!! Ho come l’impressione che si è su quel campo per fare il minimo sindacale, quel compitino loro assegnato, quasi ci stessero facendo un favore, sì… dovremmo pure ringraziarli perché tirano al posto nostro due calci al pallone e debbo aggiungere neppure tanto bene!!!
Cazz… dovrebbero entrare in campo inferociti e con gli occhi pieni di sangue nei confronti di quei loro avversari (ovviamente è una metafora), già… dovrebbero uscire con le maglie sudate sapendo d’aver dato tutto se stessi per la causa del Catania, poi naturalmente a fine partita si può anche perdere, d’altronde parliamo di uno sport e quindi è prevista anche la bravura degli altri e a volte questa va purtroppo premiata, come d’altro canto la sfortuna che può metterci del suo, ma scendere in campo per come si è fatto finora è una vera vergogna e sentire il pubblico fischiare a gran voce dovrebbe quantomeno (per chi possiede un po’ d’orgoglio…) fare riflettere!!!
Ed allora rivolgendomi a ciascuno di quei nostri giocatori, chiedo loro moralmente di rispondermi: vi state realmente meritando l’ingaggio pattuito??? Perdonatemi, ma al sottoscritto non sembra… d’altronde spiegatemi come sia possibile che in queste ultime due partite ho evidenziato (ma vi basterà rivedere le partite…) come la maggior parte dei contrasti siano stati vinti dai nostri avversari, sembrava che si avesse paura ad affrontarli, essi… arrivavano sempre prima, ma non solo, ripartivano come furie verso la nostra porta; viceversa la nostra squadra, intercettata la palla avversaria, invece di rivolgere le proprie azioni verso la loro porta, si fermava, già… a palleggiare in maniera sterile nella propria metà campo: ecco, è questo il reale problema da superare: avere sempre una mentalità vincente, senza pensare mai d’accontentarsi!!!
Quindi dalla prossima partita scendete in campo per vincere, giocate quei 90 minuti come se fossero l’ultimo istante della vostra vita, date tutto voi stessi per dimostrare di esserci e di valere la nostra maglia che ricordo tra l’altro, tante soddisfazioni ha dato a chi vi ha preceduto, molti dei quali a differenza vostra, si sono poi dimostrati essere veri campioni, non solo con il Catania, ma anche con altre squadre rinomate!!!
Se viceversa pensate di non valere questa maglia, se pensate che le mie parole vi stanno ferendo (auspicate che il Presidente non mi chiami quale Vs. “Mental Coach”, d’altronde chi mi conosce sa che mi verrebbe spontaneo farlo e soprattutto a differenza vostra, lo farei gratuitamente…), significa che non avete compreso il messaggio che desideravo trasmettervi e allora permettetemi un consiglio, abbandonate l’idea di giocare su quest’isola, in questa città, chiedete (celermente…) alla Società di lasciarvi andare, noi tutti ce ne faremo una ragione, d’altronde come ripeteva spesso mio nonno: siamo tutti importanti… ma nessuno è indispensabile!!!
Forza Catania!!!
Come funzionano le truffe legate al trading online e che possibilità si ha di recuperare il proprio credito???
Concludo questa serie di post sul trading online, riportando le tecniche utilizzate solitamente da quei possibili truffatori da cui dovere stare lontani:
Come funzionano le truffe legate al trading online e che possibilità si ha di recuperare il proprio credito???
Concludo questa serie di post sul trading online, riportando le tecniche utilizzate solitamente da quei possibili truffatori da cui dovere stare lontani:
Vuoi provare il trading online??? Esistono piattaforme legalmente autorizzati nel nostro Paese, sfoglia per sapere quali sono…
Innanzitutto prima di cominciare a imbattersi nel trading online bisogna sapere che sono poche le piattaforme che vi avvertano che si tratta di strumenti complessi e che presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria….
Difatti, il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando!!! E’ necessario quindi sapere bene il loro funzionamento e se ci si può permettere di perdere i propri soldi…
Inoltre, nell’ambito del trading online occorre prestare la massima attenzione ai broker a cui ci si rivolge; il web offre molte opportunità per investire il denaro in maniera autonoma, ma ci sono molte insidie e tante truffe.
Quando si opera in questo settore è opportuno rivolgersi unicamente alle piattaforme autorizzate Consob, che sono le uniche a essere regolamentate. Il mercato riserva alcuni rischi, ma ci sono anche alcune garanzie per i risparmiatori, adottate solo dai portali regolarmente registrati presso la Commissione nazionale per le società e la Borsa.
Quindi, quando si sceglie un portale per svolgere il trading online, è importante prestare attenzione ad alcuni elementi. Le piattaforme autorizzate dalla Consob garantiscono le tutele previste dalle norme per gli investitori. La regolamentazione della Commissione prevede controlli costanti, che permettono di revocare la licenza all’operatore qualora commetta un illecito. Il primo parametro da usare per verificare l’attendibilità del sito, è l’esistenza di una registrazione alla Consob.
Prima di iscriversi e aprire un conto, è bene quindi accertare il possesso dei requisiti specifici.
Bisogna conoscere la sede del broker, che può essere anche all’estero. Europa, Stati Uniti d’America e Australia, ad esempio, hanno una regolamentazione per queste attività, mentre altre nazioni ne sono prive, quindi i risparmiatori possono rischiare di non vedersi riconosciuti diritti fondamentali. Alcune imprese del settore possono avere più filiali. Diffidate quindi dai siti con una sola sede in aree geografiche prive di leggi a tutela di chi investe.
Un altro fattore determinante nella selezione del broker è la presenza di promesse fasulle sul sito e/o anche attraverso “influencer” o “testimonial”, quelli seri non vi prometteranno mai nulla!!!
D’altronde, nessuno può proporre e/o assicurare guadagni facili, quindi se si trovano messaggi che invitano ad aprire un conto per ”ottenere alti profitti in fretta”, è bene cambiare piattaforma. Non va fatto alcun deposito!!!
Lo stesso vale per i portali del genere pubblicizzati via posta elettronica. Inoltre, va considerato che non ci possono essere rendimenti più alti di quelli di mercato. Il trading online è contraddistinto da un rischio elevato e viene sempre messo in evidenza con avvisi appositi dalle piattaforme regolamentate dalla Consob.
Mi permetto infine di elencarvi alcune delle piattaforme autorizzate dalla Consob a cui potete iscrivervi ed i cui broker regolamentati dalla Commissione hanno sede in Italia o in altre nazioni in cui vi sono leggi specifiche a garanzia dei risparmiatori.
Alcuni di essi offrono pacchetti virtuali con cui si può iniziare a investire in maniera fittizia, per poter comprendere il funzionamento del trading…
Degiro
Il broker Degiro ha una licenza Consob ed è molto utilizzato dai traders. La piattaforma è stata aperta nel 2008 e l’operatore finanziario ha sede ad Amsterdam. Il deposito minimo per aprire il conto è pari a 0,01 euro, mentre la commissione minima è di 0,50 euro e vengono messi a disposizione migliaia di ETF con spread competitivi e oltre 30 mila titoli azionari, anche se non c’è il conto demo.
eToro
Un altro broker particolarmente conosciuto è eToro, che offre social e copy trading. Gli investitori possono contare su tantissimi strumenti finanziari con uno spread sul forex che parte da 1 pip. Ci sono molte azioni e un conto demo per provare comprare e vendere senza rischi. Il deposito minimo ammonta a 50 euro e si possono acquistare azioni frazionate da 10 euro.
Pepperstone
Il broker non prevede un deposito minimo, ma viene consigliato un versamento iniziale di almeno 200 euro. Gli asset disponibili sono circa 200, compresi forex, criptovalute, indici, azioni e materie prime. Gli spread, che partono da 0 pip sono decisamente competitivi per il mercato.
IG Markets
Il broker è molto noto ai traders professionisti. Questa piattaforma autorizzata ha la possibilità di agire come sostituto d’imposta, così da occuparsi degli adempimenti fiscali supportando i risparmiatori. Per operare serve un deposito minimo di 300 euro e si ha modo di scegliere tra più di 17 mila asset, incluse le obbligazioni e le Vanilla Options.
Admirals
La piattaforma autorizzata da Consob consente ai risparmiatori di investire su azioni e CFD. Basta 1 euro per aprire un conto, ma ne servono 100 per avviare la compravendita degli asset. Lo spread parte da 0 pip, risultando tra i più convenienti del mercato.
XTB
Il portale è attivo dal 2002 e non chiede un deposito minimo. Le persone interessate possono investire in vari asset, con oltre 5 mila azioni e altri prodotti finanziari. Fino a 100 mila dollari non vengono applicate commissioni sul mercato azionario.
Plus500
Il provider applica commissioni molto contenute sui depositi, che devono essere di almeno 100 dollari statunitensi. Gli investimenti disponibili riguardano in maniera esclusiva i prodotti CFD, comprese le opzioni call-put. Il conto demo non ha limiti di durata.
Interactive Brokers
La piattaforma è tra le maggiori negli Stati dell’Unione Europea, non richiede un deposito minimo ma, per evitare l’applicazione delle commissioni di mantenimento del conto, vanno versati almeno 2 mila euro. La grande varietà di asset, inclusi gli ETF, rende il portale interessante per i traders, che pagano un minimo di 2 euro a transazione.
Fineco
L’operatore italiano ha sede a Milano ed è attivo dal 1999 offrendo trading di azioni, opzioni, CFD e futures. Non essendoci un deposito minimo, i conti si adattano a qualsiasi tipo di investitore. Gli spread sul forex partono da 1 pip.
ActivTrades
Il portale inglese è stato fondato nel 2001 e non prevede un deposito minimo. Sul sito ci sono svariati strumenti finanziari di ogni tipo e lo spread iniziale è di 0,5 pip, classificandosi tra i più bassi del mercato sul forex.
Vuoi provare il trading online??? Esistono piattaforme legalmente autorizzate nel nostro Paese, sfoglia per sapere quali sono…
Innanzitutto prima di cominciare a imbattersi nel trading online bisogna sapere che sono poche le piattaforme che vi avvertano che si tratta di strumenti complessi e che presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria….
Difatti, il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando!!! E’ necessario quindi sapere bene il loro funzionamento e se ci si può permettere di perdere i propri soldi…
Inoltre, nell’ambito del trading online occorre prestare la massima attenzione ai broker a cui ci si rivolge; il web offre molte opportunità per investire il denaro in maniera autonoma, ma ci sono molte insidie e tante truffe.
Quando si opera in questo settore è opportuno rivolgersi unicamente alle piattaforme autorizzate Consob, che sono le uniche a essere regolamentate. Il mercato riserva alcuni rischi, ma ci sono anche alcune garanzie per i risparmiatori, adottate solo dai portali regolarmente registrati presso la Commissione nazionale per le società e la Borsa.
Quindi, quando si sceglie un portale per svolgere il trading online, è importante prestare attenzione ad alcuni elementi. Le piattaforme autorizzate dalla Consob garantiscono le tutele previste dalle norme per gli investitori. La regolamentazione della Commissione prevede controlli costanti, che permettono di revocare la licenza all’operatore qualora commetta un illecito. Il primo parametro da usare per verificare l’attendibilità del sito, è l’esistenza di una registrazione alla Consob.
Prima di iscriversi e aprire un conto, è bene quindi accertare il possesso dei requisiti specifici.
Bisogna conoscere la sede del broker, che può essere anche all’estero. Europa, Stati Uniti d’America e Australia, ad esempio, hanno una regolamentazione per queste attività, mentre altre nazioni ne sono prive, quindi i risparmiatori possono rischiare di non vedersi riconosciuti diritti fondamentali. Alcune imprese del settore possono avere più filiali. Diffidate quindi dai siti con una sola sede in aree geografiche prive di leggi a tutela di chi investe.
Un altro fattore determinante nella selezione del broker è la presenza di promesse fasulle sul sito e/o anche attraverso “influencer” o “testimonial”, quelli seri non vi prometteranno mai nulla!!!
D’altronde, nessuno può proporre e/o assicurare guadagni facili, quindi se si trovano messaggi che invitano ad aprire un conto per ”ottenere alti profitti in fretta”, è bene cambiare piattaforma. Non va fatto alcun deposito!!!
Lo stesso vale per i portali del genere pubblicizzati via posta elettronica. Inoltre, va considerato che non ci possono essere rendimenti più alti di quelli di mercato. Il trading online è contraddistinto da un rischio elevato e viene sempre messo in evidenza con avvisi appositi dalle piattaforme regolamentate dalla Consob.
Mi permetto infine di elencarvi alcune delle piattaforme autorizzate dalla Consob a cui potete iscrivervi ed i cui broker regolamentati dalla Commissione hanno sede in Italia o in altre nazioni in cui vi sono leggi specifiche a garanzia dei risparmiatori.
Alcuni di essi offrono pacchetti virtuali con cui si può iniziare a investire in maniera fittizia, per poter comprendere il funzionamento del trading…
Degiro
Il broker Degiro ha una licenza Consob ed è molto utilizzato dai traders. La piattaforma è stata aperta nel 2008 e l’operatore finanziario ha sede ad Amsterdam. Il deposito minimo per aprire il conto è pari a 0,01 euro, mentre la commissione minima è di 0,50 euro e vengono messi a disposizione migliaia di ETF con spread competitivi e oltre 30 mila titoli azionari, anche se non c’è il conto demo.
eToro
Un altro broker particolarmente conosciuto è eToro, che offre social e copy trading. Gli investitori possono contare su tantissimi strumenti finanziari con uno spread sul forex che parte da 1 pip. Ci sono molte azioni e un conto demo per provare comprare e vendere senza rischi. Il deposito minimo ammonta a 50 euro e si possono acquistare azioni frazionate da 10 euro.
Pepperstone
Il broker non prevede un deposito minimo, ma viene consigliato un versamento iniziale di almeno 200 euro. Gli asset disponibili sono circa 200, compresi forex, criptovalute, indici, azioni e materie prime. Gli spread, che partono da 0 pip sono decisamente competitivi per il mercato.
IG Markets
Il broker è molto noto ai traders professionisti. Questa piattaforma autorizzata ha la possibilità di agire come sostituto d’imposta, così da occuparsi degli adempimenti fiscali supportando i risparmiatori. Per operare serve un deposito minimo di 300 euro e si ha modo di scegliere tra più di 17 mila asset, incluse le obbligazioni e le Vanilla Options.
Admirals
La piattaforma autorizzata da Consob consente ai risparmiatori di investire su azioni e CFD. Basta 1 euro per aprire un conto, ma ne servono 100 per avviare la compravendita degli asset. Lo spread parte da 0 pip, risultando tra i più convenienti del mercato.
XTB
Il portale è attivo dal 2002 e non chiede un deposito minimo. Le persone interessate possono investire in vari asset, con oltre 5 mila azioni e altri prodotti finanziari. Fino a 100 mila dollari non vengono applicate commissioni sul mercato azionario.
Plus500
Il provider applica commissioni molto contenute sui depositi, che devono essere di almeno 100 dollari statunitensi. Gli investimenti disponibili riguardano in maniera esclusiva i prodotti CFD, comprese le opzioni call-put. Il conto demo non ha limiti di durata.
Interactive Brokers
La piattaforma è tra le maggiori negli Stati dell’Unione Europea, non richiede un deposito minimo ma, per evitare l’applicazione delle commissioni di mantenimento del conto, vanno versati almeno 2 mila euro. La grande varietà di asset, inclusi gli ETF, rende il portale interessante per i traders, che pagano un minimo di 2 euro a transazione.
Fineco
L’operatore italiano ha sede a Milano ed è attivo dal 1999 offrendo trading di azioni, opzioni, CFD e futures. Non essendoci un deposito minimo, i conti si adattano a qualsiasi tipo di investitore. Gli spread sul forex partono da 1 pip.
ActivTrades
Il portale inglese è stato fondato nel 2001 e non prevede un deposito minimo. Sul sito ci sono svariati strumenti finanziari di ogni tipo e lo spread iniziale è di 0,5 pip, classificandosi tra i più bassi del mercato sul forex.
Trading on line: attenti alle truffe promosse da "influencer" e ignari complici!!!
Un miracolo, un’intelligenza artificiale capace di indirizzare quei vostri soldi su investimenti in “Bitcoin” tali da farli crescere in poche ore, raddoppiandoli, triplicandoli, etc…
Per cui, quando vi vengono suggerite proposte come quella di sopra, la prima cosa da chiedersi è: quale bisogno hanno di voi queste società!!!
La risposta comprenderete come sia implicita nella domanda: il vostro denaro!!!
E sì… perché di questo si tratta, riuscire a prenderlo, promuovendolo con altro, peccato che quest’ultimo è solo virtuale, ma non solo, la maggior parte di esso – sempre nel caso in cui si fosse per come promesso nel tempo alimentato – quando ufficialmente richiesto, non rientra nelle vostre tasche nelle stesse modalità o per gli usi a cui eravate abituati, ma sotto forma di moneta elettronica, difficile da spendere se non presso quei punti vendita che accettano per l’appunto denaro digitale…
Ho visto quindi in quel programma il presentatore invogliato a sottoporvi a quell’app e in totale buonafede ha investito la somma richiesta, ponendo successivamente la propria pagina social per descrivere l’app in questione e se essa stesse garantendo i risultati dichiarati dall’influencer; difatti, con il passar dei giorni, egli stesso ha potuto descrivere e quindi confermare che se pur poco alla volta, quel proprio conto stesse aumentando!!!
Ora, vorrei ricordare come uno dei trucchi solitamente utilizzato solitamente da chi vive d’espedienti come ad esempio il gioco delle tre carte o della campanella proposto in alcune strade cittadine, è l’uso e quindi l’assistenza di complici che celati tra quei giocatori, inducono il cosiddetto “pollo” a farsi fregare sempre più soldi…
E qui è la stessa cosa!!!
Il presentatore che opera in buonafede e quindi ripeto non rappresenta il complice, si fida ciecamente di accettare la proposta dell’influencer, il quale però (forse) potrebbe aver concordato con i gestori di quell’app quel momento di notorietà in Tv, lo stesso che poi avrebbe permesso a quella stessa app – a seguito del numero consistente di ascolti – di ottenere una crescita certamente esponenziale di richieste e quindi il ricevimento su loro c/c di bonifici…
Quindi, ciò che poteva sembrare un semplice scoop nato casualmente così… sul momento, è stato possibilmente (nessuno d’altronde possiede le prove, ma certamente l’ipotesi può ritenersi anche valida…) programmato a tavolino, tra l’influencer ed il gestore/i di quell’app, i quali, quest’ultimi, conoscendo le mosse che a breve si staranno per susseguire in diretta su quel programma Tv, sono pronti a mettere in atto lo stratagemma, un’amo per tutti quei pesci pronti ad abboccare…
Come riportavo sopra, quei programmatori sono già a conoscenza di quanto sta per accadere e del soggetto terzo che sta per cadere nel tranello; nel caso specifico infatti il presentatore non viene utilizzato come pollo per prelevargli denaro, bensì egli – ignaro della trappola che sta per compiersi – diventa a sua insaputa “testimonial” indiretto di quell’app, perché dopo solo pochi minuti sarà egli a confermare che il proprio denaro sta crescendo, una circostanza quest’ultima che ripeterà anche nei giorni seguenti!!!
Ma infatti quanto sostiene è la verità, ma non perché un’IA è riuscita dove ‘l’uomo fallisce, bensì… è proprio l’intelligenza umana a fare la differenza, in quanto quest’ultima conosce a priori il nominativo di chi stava per eseguire sul loro conto quel bonifico, e quindi si tratta semplicemente di alimentare quel denaro ricevuto con piccoli interessi, affinché egli (e quindi non più l’influecer) evidenzi la crescita del proprio conto, diventando senza volerlo, egli stesso “influencer” di quell’App e così l’illusione è stata creata ed quei poveri spettatori ignari, diventano i nuovi polli da spennare!!!
CONTINUA
Trading on line: attenti alle truffe promosse da "influencer" e ignari complici!!!
Un miracolo, un’intelligenza artificiale capace di indirizzare quei vostri soldi su investimenti in “Bitcoin” tali da farli crescere in poche ore, raddoppiandoli, triplicandoli, etc…
Quindi, quando vi vengono suggerite proposte come quella di cui sopra, la prima cosa da chiedersi è: quale bisogno hanno di voi queste società!!!
La risposta comprenderete come sia implicita nella domanda: il vostro denaro!!!
E sì… perché di questo si tratta, riuscire a prenderlo, promuovendo l’interesse con altro denaro, peccato che quest’ultimo è soltanto virtuale, ma non solo, la maggior parte di esso – sempre nel caso in cui si fosse per come promesso nel tempo incrementato – quando ufficialmente richiesto, non rientra nelle vostre tasche nelle stesse modalità o per gli usi a cui eravate abituati, ma sotto forma di moneta elettronica, difficile da spendere se non presso quei punti vendita che accettano per l’appunto denaro digitale.
Ho visto in quel programma un presentatore invogliato a sottoporsi a quella proposta dell’app e va detto, in totale buonafede, ha investito la somma richiesta, ponendo quindi nei giorni seguenti alcuni commenti sulla propria pagina social per descrivere per l’appunto l’app in questione e se questa stesse garantendo i risultati dichiarati dall’influencer; difatti, con il passar dei giorni, egli stesso ha potuto confermare che se pur poco alla volta quel proprio conto stesse crescendo!!!
Ora, vorrei ricordare come uno dei trucchi abitualmente utilizzato da chi vive d’espedienti come ad esempio quel gioco delle tre carte o della campanella proposto in alcune strade cittadine, gode dell’assistenza di complici che celati tra quei giocatori, inducono il cosiddetto “pollo” a farsi fregare, sì… sempre più soldi!!! E qui è la stessa cosa…
Il presentatore che opera in buonafede e quindi ripeto non rappresenta di per se la figura di complice, si fida ciecamente ad accettare la proposta dell’influencer, il quale però (forse) potrebbe aver in precedenza concordato con i gestori di quell’app, il momento condiviso di notorietà presso quella Tv, lo stesso che poi avrebbe permesso all’App – a seguito del numero elevato di telespettatori – di ottenere un’alta visibilità e di conseguenza, una crescita esponenziale di richieste da parte di nuovi clienti e in concomitanza il ricevimento di quei bonifici richiesti in fase d’iscrizione…
Quindi, ciò che poteva sembrare un semplice scoop sorto casualmente, già… sul momento, è stato possibilmente (nessuno d’altronde oggi ne possiede le prove, ma certamente quest’ipotesi può ritenersi alquanto valida…) programmato a tavolino, tra quell’influencer e il gestore/i di quell’app, quest’ultimi infatti conoscendo le mosse che a breve si staranno per avvicendarsi in quella diretta Tv, sono preparati a mettere in atto quel loro stratagemma, già… buttare l’amo per quei pesci pronti ad abboccare!!!
Come riportavo sopra, quei programmatori sono a conoscenza di quanto sta per accadere e di quel soggetto che sta per cadere nel tranello; nel caso specifico però il presentatore non viene utilizzato come pollo per prelevare ad egli i propri soldi, no… egli – ignaro della trappola che sta per compiersi – diventa a sua insaputa “testimonial” indiretto di quell’app, perché dopo solo pochi minuti sarà egli stesso a confermare che il proprio denaro su quel conto sta crescendo, una circostanza quest’ultima che poi ripeterà nei giorni seguenti dalla propria pagina social!!!
Infatti quanto egli sostiene è la verità, ma non perché un’IA è riuscita dove ‘l’uomo solitamente fallisce, bensì… perché una mente umana fa la differenza; quest’ultima infatti conosce a monte il nominativo di chi sta per eseguire sul loro conto quel bonifico e quindi si tratta semplicemente di alimentare quel denaro ricevuto con piccoli interessi, affinché egli stesso (e quindi non più l’influecer) evidenzi la crescita del proprio conto, diventando così senza volerlo, egli stesso “influencer” di quell’App… l’illusione è stata creata e quei poveri spettatori ignari, sono diventati i nuovi polli da spennare!!!
CONTINUA
30 anni di Berlusconi??? In parte è anche colpa mia!!!
Già… quando ripenso che per ben tre volt ho votato il partito del Cavaliere (Forza Italia), come si dice: col senno del poi penso di essere stato uno sciocco!!!
Mi chiedo ancora oggi… ma ho come ho potuto credergli, già come è stato possibile che insieme ad altri milioni di cittadini mi sia fatto illudere da quell’imprenditore in giacca e cravatta che dinnanzi a quelle sue Tv annunciava la propria discesa sul campo per risolvere i problemi della cosa pubblica di questo Paese…
Certo, va ricordato che parliamo di un periodo di grande instabilità, che seguiva le stragi mafiose di Toto Riina & Co. e quindi un momento difficile sia per la nostra democrazia che per le istituzioni che già di loro sembravano traballare sotto tutti i punti di vista…
Peraltro va detto come le altre forze in campo non sembravano essere all’altezza e quindi la maggior parte di noi ha pensato in buna fede: ben venga questo Sig.re che tanto bene ha fatto nel campo imprenditoriale ed inoltre, essendo già di suo miliardario, non credo avrà necessità di rubare al suo Paese…
Ah… ci siamo fatti illudere da quell’uomo, come abbiamo potuto dimenticare la storia, l’ingordigia per il potere, è dire che avevamo già avuto una precedente esperienza, già con quel Mussolini… eppure ci siamo fatti ammagliare da un nuovo “tiranno” camuffato da “Salvatore delle Patria”, che ha disgregato l’anima e la nazione, portando con se la rovina del corpo come delle istituzioni…
Diceva bene Platone quando nel rappresentare la personalità del tiranno, lo paragonava ad un uomo sventurato, prigioniero delle proprie ossessioni…
Petronio stesso ripropone quella decadenza del potere che mangia ingordo in festini sfrenati mentre il popolo soffre, un’immagine ricorrente e quasi archetipica, come se al potere stesso fosse connaturata un’inclinazione all’eccesso, alla bramosia, catturata dall’immagine del ventre che vuole di più, senza mai essere satollo.
In simile scena si incontrano dissolutezza e dissipazione, il tiranno, brucia, consuma e divora ricchezze e beni, fino a distruggere il regno che domina e al contempo, nell’atto di ingurgitare tutto, si dissolve, si fa molle e informe come la sua stessa cupidigia, perde freni e inibizioni fino a farsi men che umano, e simile ad animale, ventre amorfo che si dilata, sfilaccia, decompone.
E difatti… lo zenit del potere coincide con l’alba della sua decadenza!!!
Oggi qualcuno festeggia quei trent’anni di politica, chissà debbo credere che saranno gli stessi che hanno partecipato a quel “………” funerale di Stato; ma d’altronde perché meravigliarsi, quanto accaduto descrive perfettamente noi Italiani che con i nostri errori (il sottoscritto per primo che peccando per ben tre volte come Pietro lo ha votato) sappiamo bene quanto aver commesso ed ancora oggi ahimè, ne paghiamo le conseguenze!!!
Chissà, forse un giorno tutta questa storia verrà riscritta, perché si sa, vi sono sempre due storie: la storia ufficiale, menzognera che ci viene insegnata e propagandata e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti e sono questi fatti che ci raccontano di una storia vergognosa!!!
30 anni di Berlusconi??? In parte è anche colpa mia!!!
Già… quando ripenso che per ben tre volt ho votato il partito del Cavaliere (Forza Italia), come si dice: col senno del poi penso di essere stato uno sciocco!!!
Mi chiedo ancora oggi… ma ho come ho potuto credergli, già come è stato possibile che insieme ad altri milioni di cittadini mi sia fatto illudere da quell’imprenditore in giacca e cravatta che dinnanzi a quelle sue Tv annunciava la propria discesa sul campo per risolvere i problemi della cosa pubblica di questo Paese…
Certo, va ricordato che parliamo di un periodo di grande instabilità, che seguiva le stragi mafiose di Toto Riina & Co. e quindi un momento difficile sia per la nostra democrazia che per le istituzioni che già di loro sembravano traballare sotto tutti i punti di vista…
Peraltro va detto come le altre forze in campo non sembravano essere all’altezza e quindi la maggior parte di noi ha pensato in buona fede: ben venga questo Sig.re che tanto bene ha fatto nel campo imprenditoriale ed inoltre, essendo già di suo miliardario, non credo avrà necessità di rubare al suo Paese…
Ah… ci siamo fatti illudere da quell’uomo, come abbiamo potuto dimenticare la storia, l’ingordigia per il potere, è dire che avevamo già avuto una precedente esperienza, già con quel Mussolini… eppure ci siamo fatti ammagliare da un nuovo “tiranno” camuffato da “Salvatore delle Patria”, che ha disgregato l’anima e la nazione, portando con se la rovina del corpo come delle istituzioni…
Diceva bene Platone quando nel rappresentare la personalità del tiranno, lo paragonava ad un uomo sventurato, prigioniero delle proprie ossessioni…
Petronio stesso ripropone quella decadenza del potere che mangia ingordo in festini sfrenati mentre il popolo soffre, un’immagine ricorrente e quasi archetipica, come se al potere stesso fosse connaturata un’inclinazione all’eccesso, alla bramosia, catturata dall’immagine del ventre che vuole di più, senza mai essere satollo.
In simile scena si incontrano dissolutezza e dissipazione, il tiranno, brucia, consuma e divora ricchezze e beni, fino a distruggere il regno che domina e al contempo, nell’atto di ingurgitare tutto, si dissolve, si fa molle e informe come la sua stessa cupidigia, perde freni e inibizioni fino a farsi men che umano, e simile ad animale, ventre amorfo che si dilata, sfilaccia, decompone.
E difatti… lo zenit del potere coincide con l’alba della sua decadenza!!!
Oggi qualcuno festeggia quei trent’anni di politica, chissà debbo credere che saranno gli stessi che hanno partecipato a quel “………” funerale di Stato; ma d’altronde perché meravigliarsi, quanto accaduto descrive perfettamente noi Italiani che con i nostri errori (il sottoscritto per primo che peccando per ben tre volte come Pietro lo ha votato) sappiamo bene quanto aver commesso ed ancora oggi ahimè, ne paghiamo le conseguenze!!!
Chissà, forse un giorno tutta questa storia verrà riscritta, perché si sa, vi sono sempre due storie: la storia ufficiale, menzognera che ci viene insegnata e propagandata e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti e sono questi fatti che ci raccontano di una storia vergognosa!!!
Nel parlare sui Tg d’Influencer, Testimonial, Followers e beneficenza, si distoglie l’attenzione dal vero problema: la corruzione!!!
Ho appena ascoltato che il Consiglio dei ministri ha approvato un ddl contenente norme finalizzate a rendere più trasparente la beneficenza, con misure più stringenti anche per testimonial e soprattutto influencer…
Il nuovo ddl stabilisce difatti che sia i produttori che i professionisti, comunichino all’Antitrust l’attivazione di una nuova attività promozionale ed il termine entro il quale è stato effettuato il versamento dell’importo. In caso di violazione sono previste sanzioni da 5mila a 50 mila euro a cui segue il 50% ricavato delle eventuali sanzioni che verrà utilizzato per iniziative solidaristiche!!!
Certamente un passo avanti per fare chiarezza e/o per contrastare quelle movimentazioni di denaro, se pur a volte compiute per fini filantropici, ma visto che parliamo di denaro mi chiedevo, perché eguale provvedimento non viene posto in atto per tutte quelle figure istituzionali e/o semplici pubblici ufficiali che hanno evidenziato d’aver esercitato pratiche corruttive???
Mi riferisco a quelle persone che nell’esercizio delle proprie funzioni fanno uso di richieste personali per procurare a sé o ad altri, un indebito vantaggio o il pagamento di una somma o di un’altra utilità non dovuta, anche in natura…
Ecco perché condivido quanto ha detto Papa Francesco: Dio ci ha comandato di portare il pane a casa con il nostro lavoro onesto!!!
Invece scopriamo che il genitore dava da mangiare ai suoi figli pane sporco. E i suoi figli, forse educati in collegi costosi, forse cresciuti in ambienti colti, avevano ricevuto dal loro papà come pasto sporcizia. Perché il loro papà portando pane sporco a casa aveva perso la dignità!!!
E questo è un peccato grave: perché magari s’incomincia forse con una piccola bustarella, ma è come la droga.
E anche se la prima bustarella è piccola, poi viene quell’altra e quell’altra: e si finisce con la malattia dell’assuefazione alle tangenti!!!
Siamo davanti a un peccato tanto grave perché va contro la dignità. Quella dignità con la quale noi siamo unti col lavoro. Non con la tangente, non con questa assuefazione alla furbizia mondana. Quando noi leggiamo nei giornali o guardiamo sulla tv uno che scrive o parla di corruzione, forse pensiamo che la corruzione è una parola. Corruzione è questo: è non guadagnare il pane con dignità!!!
Per cui, invece di perder tempo parlando della Sig.ra Ferragni e di quei cosiddetti “influencer” (che tra l’altro “influenzano” come ho scritto più volte quei poveri rincoglioniti che per mancanza di personalità sono lì ad acquistare quei prodotti suggeriti pur di ottenere un eventuale beneplacito, ma d’altronde questi “followers” sono simili a molti miei connazionali che per compiacere i loro politici, calciatori o sportivi, attori e cantanti… si mettono in fila per applaudirli, auspicando che anch’essi attraverso quella riflessa visibilità possano elevarsi attraverso un autografo o una foto in loro compagnia, postata il più delle volte nei social, al fine di appropriarsi di un’autostima che sanno ahimè esser assente…), perché non si fa in modo che tutta questa diffusa corruzione abbia un fine!!!
Caro governo Meloni, è tempo quindi d’andare oltre panettoni, uova e colomba, perché tra un po’, con quanto sta per accadere nel mondo, di quei testimonial e soprattutto di quei dolciumi sponsorizzati, forse… ne ricorderemo soltanto il sapore!!!
Nel parlare sui Tg d'Influencer, Testimonial, Followers e beneficenza, si distoglie l'attenzione dal vero problema: la corruzione!!!
Il nuovo ddl stabilisce difatti che sia i produttori che i professionisti, comunichino all’Antitrust l’attivazione di una nuova attività promozionale ed il termine entro il quale è stato effettuato il versamento dell’importo. In caso di violazione sono previste sanzioni da 5mila a 50 mila euro a cui segue il 50% ricavato delle eventuali sanzioni che verrà utilizzato per iniziative solidaristiche!!!
Certamente un passo avanti per fare chiarezza e/o per contrastare quelle movimentazioni di denaro, se pur a volte compiute per fini filantropici, ma visto che parliamo di denaro mi chiedevo, perché eguale provvedimento non viene posto in atto per tutte quelle figure istituzionali e/o semplici pubblici ufficiali che hanno evidenziato d’aver esercitato pratiche corruttive???
Mi riferisco a quelle persone che nell’esercizio delle proprie funzioni fanno uso di richieste personali per procurare a sé o ad altri, un indebito vantaggio o il pagamento di una somma o di un’altra utilità non dovuta, anche in natura…
Ecco perché condivido quanto ha detto Papa Francesco: Dio ci ha comandato di portare il pane a casa con il nostro lavoro onesto!!!
Invece scopriamo che il genitore dava da mangiare ai suoi figli pane sporco. E i suoi figli, forse educati in collegi costosi, forse cresciuti in ambienti colti, avevano ricevuto dal loro papà come pasto sporcizia. Perché il loro papà portando pane sporco a casa aveva perso la dignità!!!
E questo è un peccato grave: perché magari s’incomincia forse con una piccola bustarella, ma è come la droga.
E anche se la prima bustarella è piccola, poi viene quell’altra e quell’altra: e si finisce con la malattia dell’assuefazione alle tangenti!!!
Siamo davanti a un peccato tanto grave perché va contro la dignità. Quella dignità con la quale noi siamo unti col lavoro. Non con la tangente, non con questa assuefazione alla furbizia mondana. Quando noi leggiamo nei giornali o guardiamo sulla tv uno che scrive o parla di corruzione, forse pensiamo che la corruzione è una parola. Corruzione è questo: è non guadagnare il pane con dignità!!!
Per cui, invece di perder tempo parlando della Sig.ra Ferragni e di quei cosiddetti “influencer” (che tra l’altro “influenzano” come ho scritto più volte quei poveri rincoglioniti che per mancanza di personalità sono lì ad acquistare quei prodotti suggeriti pur di ottenere un eventuale beneplacito, ma d’altronde questi “followers” sono simili a molti miei connazionali che per compiacere i loro politici, calciatori o sportivi, attori e cantanti… si mettono in fila per applaudirli, auspicando che anch’essi attraverso quella riflessa visibilità possano elevarsi attraverso un autografo o una foto in loro compagnia, postata il più delle volte nei social, al fine di appropriarsi di un’autostima che sanno ahimè esser assente…), perché non si fa in modo che tutta questa diffusa corruzione abbia un fine!!!
Caro governo Meloni, è tempo quindi d’andare oltre panettoni, uova e colomba, perché tra un po’, con quanto sta per accadere nel mondo, di quei testimonial e soprattutto di quei dolciumi sponsorizzati, forse… ne ricorderemo soltanto il sapore!!!
Giardini Naxos??? Qualcosa mi sfugge…
le scrivo perché ho come l’impressione che qualcosa in quel Comune di Giardini Naxos non vada secondo la sottoscritta per come dovrebbe…
Segua questo mio pensiero:
L’Amministrazione elabora un bilancio che non è congruo, il Consiglio quindi non lo vota, viene sciolto il consiglio, nel frattempo, per come tutti abbiamo potuto leggere, il sindaco è stato dichiarato decaduto a seguito di una sentenza, egli stesso però (legittimamente) ha fatto reclamo, per cui… resta in carica con la sua giunta, e difatti tutti insieme decidono di aumentarsi il compenso con una delibera di giunta…
Le chiedo quindi da quanto sopra riportato, come sia evidente che i cittadini – a causa di quanto accaduto in questi mesi – non hanno più alcuna rappresentanza, ma stranamente il sindaco e la giunta restano fino al 2025!!!
Mi scusi, ma ho capito bene o c’è qualcosa che mi sfugge???
Tra l’altro, possibile che chi dovrebbe verificare, mi riferisco alle Istituzioni e agli organi di controllo, non si siano accorti di quanto stia avvenendo in quel Comune che ricordo, solo pochi mesi fa, ha rischiato il dissesto???
Lettera firmata
R.C.
Giardini Naxos??? Qualcosa mi sfugge…
le scrivo perché ho come l’impressione che qualcosa in quel Comune di Giardini Naxos non vada – secondo la sottoscritta – per come dovrebbe…
Segua questo mio pensiero…
L’Amministrazione elabora un bilancio che non è congruo, il Consiglio quindi non lo vota, viene sciolto il consiglio e nel frattempo – per come tutti noi abbiamo letto – il sindaco viene dichiarato decaduto a seguito di una sentenza; quest’ultimo comunque (legittimamente) ha fatto ricorso, per cui resta in carica con la sua giunta, e difatti tutti insieme decidono di aumentarsi il compenso con una delibera!!!
Le chiedo quindi da quanto sopra riportato, come sia evidente che i cittadini – a causa di quanto accaduto in questi mesi – non hanno più alcuna rappresentanza, ma stranamente il sindaco e la giunta restano fino al 2025!!!
Mi scusi, ma il ragionamento quadra oppure c’è qualcosa che mi sfugge???
Tra l’altro, è possibile che chi dovrebbe verificare, mi riferisco alle Istituzioni e agli organi di controllo, non si siano accorti di quanto stia avvenendo in quel Comune che mi permetta di ricordare, solo pochi mesi fa ha rischiato il dissesto???
Lettera firmata
R.C.
Ma per favore: c’era bisogno di creare "l’indice di percezione della corruzione" per comprenderne l’attuale livello!!!
Per fare stronz… nel nostro paese, dobbiamo chiamare gli esperti!!!
Già… ci mancava solo “l’indice di percezione della corruzione”, perché si varasse un piano di contrasto per risolvere questa grave situazione.
Ed allora da quanto sopra viene da pensare che l’attuale ministro della Giustizia, Carlo Nordio, abbia deciso finalmente di realizzare nuove misure di contrasto più efficaci contro l’attuale livello di corruzione!!!
Ed invece no!!! L’idea del ministro non è di mettere in pratica i necessari interventi per combattere questa piaga, no… egli ha pensato semplicemente di porre la polvere sotto il tappeto, in che modo, semplice… modificando i parametri statistici, sì… barando sui dati affinché il nostro paese risultasse sulla carta più virtuoso!!!
Caz…. che magnifica pensata, altro che propaganda di Goebbels, qui i maghi della campagna promozionale per l’Italia hanno dato il meglio di se, veri fuoriclasse… tanto da aver dichiarato in aula parlamentare che i criteri di corruzione percepiti non corrispondono a quelli reali, ma sono errati!!!
Sì… difatti vorrei dire al ministro che i suoi dati non sono corretti perché quelli reali sono di gran lunga peggiori e quindi non è alterando i numeri che si potrà rivalutare il nostro Stato affinché possa risalire quella vergognosa graduatoria internazionale che ricordo, pone il nostro Paese, agli ultimi posti nelle statistiche internazionali di Transparency International!!!
Per cui, se i dati sono “sbagliati” è solo perché non si è approfondito su quella piaga sociale, difatti, se ciò fosse stato fatto, si sarebbe compreso come quei numeri della corruzione sono doppi se non tripli e coinvolgono ogni livello dello Stato, da quello attualmente ricoperto da alcune figure istituzionali fino a quelle relegato dell’ultimo dipendente posto all’interno di uno di quei palazzi pubblici…
Ma d’altronde, come abitualmente accade, nessuno è capace di percepire in maniera seria i problemi di questo Stato e lo si vede dalle modalità con cui essi vengono affrontati o dovrei dire, con la stessa superficialità con cui non si affrontano!!!
Abbiamo già visto quanto occorso nei mesi scorsi con le intercettazioni e l’abuso d’ufficio, da ciò si comprende come questi soggetti non vivano la nostra realtà, ma bensì una parallela… quasi “fantastica“, dove sono assenti condotte immorali, corruzione, abusi, criminalità, un posto dove il decadimento morale, sociale e soprattutto politico, non esiste o viene appositamente celato per proteggere gli interessi di coloro che ne fanno parte…
Ministro, mi permetta di darle un consiglio appropriandomi di una frase del Presidente emerito Sandro Pertini: “La corruzione è una nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti”!!!
Ma per favore: c'era bisogno di creare "l'indice di percezione della corruzione" per comprenderne l'attuale livello!!!
Già… ci mancava solo “l’indice di percezione della corruzione”, perché si varasse un piano di contrasto per risolvere questa grave situazione.
Ed allora da quanto sopra viene da pensare che l’attuale ministro della Giustizia, Carlo Nordio, abbia deciso finalmente di realizzare nuove misure di contrasto più efficaci contro l’attuale livello di corruzione!!!
Ed invece no!!! L’idea del ministro non è di mettere in pratica i necessari interventi per combattere questa piaga, no… egli ha pensato semplicemente di porre la polvere sotto il tappeto, in che modo, semplice… modificando i parametri statistici, sì… barando sui dati affinché il nostro paese risultasse sulla carta più virtuoso!!!
Caz…. che magnifica pensata, altro che propaganda di Goebbels, qui i maghi della campagna promozionale per l’Italia hanno dato il meglio di se, veri fuoriclasse… tanto da aver dichiarato in aula parlamentare che i criteri di corruzione percepiti non corrispondono a quelli reali, ma sono errati!!!
Sì… difatti vorrei dire al ministro che i suoi dati non sono corretti perché quelli reali sono di gran lunga peggiori e quindi non è alterando i numeri che si potrà rivalutare il nostro Stato affinché possa risalire quella vergognosa graduatoria internazionale che ricordo, pone il nostro Paese, agli ultimi posti nelle statistiche internazionali di Transparency International!!!
Per cui, se i dati sono “sbagliati” è solo perché non si è approfondito su quella piaga sociale, difatti, se ciò fosse stato fatto, si sarebbe compreso come quei numeri della corruzione sono doppi se non tripli e coinvolgono ogni livello dello Stato, da quello attualmente ricoperto da alcune figure istituzionali fino a quelle relegato dell’ultimo dipendente posto all’interno di uno di quei palazzi pubblici…
Ma d’altronde, come abitualmente accade, nessuno è capace di percepire in maniera seria i problemi di questo Stato e lo si vede dalle modalità con cui essi vengono affrontati o dovrei dire, con la stessa superficialità con cui non si affrontano!!!
Abbiamo già visto quanto occorso nei mesi scorsi con le intercettazioni e l’abuso d’ufficio, da ciò si comprende come questi soggetti non vivano la nostra realtà, ma bensì una parallela… quasi “fantastica“, dove sono assenti condotte immorali, corruzione, abusi, criminalità, un posto dove il decadimento morale, sociale e soprattutto politico, non esiste o viene appositamente celato per proteggere gli interessi di coloro che ne fanno parte…
Ministro, mi permetta di darle un consiglio appropriandomi di una frase del Presidente emerito Sandro Pertini: “La corruzione è una nemica della Repubblica. E i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà. E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti”!!!
Stamani??? Le solite notizie di cronaca che riguardano ahimè la nostra Sicilia!!!
Ho acceso stamani il cellulare e spostando il dito per aprire la finestra laterale di sinistra, ho iniziato a leggere le notizie in elenco riportate, molte delle quali facevano riferimento ad alcune note testate giornalistiche: “LASICILIA”, “LIVE SICILIA”, etc…
Beh, come solitamente avviene la cronaca occupa la parte predominante di quegli articoli, in particolare sono quelli che fanno riferimento alla criminalità organizzata ad occupare quelle pagine che trattano le confidenze intercettate dalle forze dell’ordine dei suoi affiliati, le dichiarazioni dei pentiti, i libri mastri ritrovati, le procedure d’ingresso nell’isola di droga, armi, denaro, ma anche quei metodi estorsivi posti in atto per raccogliere denaro da destinare ai detenuti, agli ex detenuti e a tutti gli affiliati in difficoltà, una cassa utilizzata come fosse un’ammortizzatore sociale…
Ci sono poi i colletti bianchi, i dipendenti pubblici infedeli, i professionisti legati a doppia maglia con quel sistema corruttivo e clientelare, ma non solo, anche tutte quelle società utilizzate per il riciclo dei proventi illeciti dei vari clan, parliamo di società meglio conosciute come “cartiere” che sappiamo da tempo, come foraggino quel sistema illegale…
Ora, leggendo questi articoli di cronaca mi chiedo se soltanto il sottoscritto comprenda quanto accade quotidianamente nella nostra regione, perché sono anni che se ne parla, ma alla fine non cambia nulla, a dimostrazione quindi che quel contrasto tanto celebrato costantemente dagli uomini delle nostre istituzioni, sia soltanto una presa per il cul…
Non dico che non si faccia parecchio per osteggiare quei meccanismi illegali, ma certamente se i risultati che si ottengono o che si sono ottenuti nel corso di questi anni, sono questi, se si osservano quanto essi siano di fatto sterili per non dire inutili, valutando infatti le modalità con cui quell’associazione delinquenziale proceda, si comprende il perché essa proceda in maniera agevole e senza alcun ostacolo…
Difatti, ad un affiliato arrestato ne subentra un altro, a una società sequestrata ne subentra un’altra e via discorrendo… quindi di cosa parliamo, se continua a restare questa la modalità di contrasto e quindi di contrapposizione, beh… lo Stato perderà sempre!!!
Ma d’altronde va detto, se chi dovrebbe porre in atto quelle necessarie misure è poi il primo che non le concretizza, ditemi: ma come si può sperare di cambiare questo stato di fatto???
Sì… leggendo ogni giorno quelle notizie, ripenso ad una frase detta dallo scrittore Antonio Amurri: “La lotta alla criminalità organizzata è molto difficile, perché la criminalità è organizzata, ma noi no”!!!












