Una donna da sposare…

Nella città di Novosibirsk, in Russia famosa in questo periodo a causa di una studentessa di medicina che si divertiva a esercitare la propria specializzazione, sui vicini di casa, ecco che viene fuori il caso di una donna con la passione di uccidere i propri mariti…
La Sig.ra Irina Rybalko, oggi 45’enne, ha fatto fuori a turno i tre mariti con cui era stata sposata…
Ovunque con la stessa tecnica, accoltellandoli, sceglieva sempre una giornata di festa, preceduta da profonde bevute…
A pasqua del 1992, ha piantato un coltello nel petto della sua dolce metà e si becca quattro anni di carcere, era ubriaca incapace di intendere e di volere…. 
Uscita di prigione, inizia a rifarsi una nuova vita, si sposa nuovamente e questa volta attende la notte di Halloween per colpire, sempre armata di coltello, sul suo secondo marito, uccidendolo e questa volta viene condannata a dieci anni…
Giungiamo così al 2008, proprio nella notte di Capodanno dove colpisce ed uccide per l’ennesima volta il suo nuovo e terzo marito… 
Questa volta dovrà scontare 12 anni di carcere e chissà se vorrà riprovarci nuovamente con un possibile quarto marito…. ( quando si dice che ci vuole coraggio a sposarsi… ). 


Qualunquemente forza gnocca…

C’era una volta un’imprenditore, Cetto La Qualunque ( interpretato da Antonio Albanese ), il quale dopo anni trascorsi all’estero, volle rientrare in Italia…; era deciso di voler difendere le proprie imprese e proprietà, minacciate oggi da giudici e da una nuova aria di legalità…
L’unica soluzione possibile per salvarsi è quella di candidarsi in politica… NOOOO…!!!???
Lo so che state pensando che sia il remake di storia vera… nooo…, vi assicuro che è proprio la sceneggiatura di un film…
Quindi, propostosi a sindaco può finalmente, come un vero paladino, tentare di salvare il proprio paese ( ed ovviamente i propri interessi!!! ).
Ecco che quindi nasce il “Partito du Pilu”, improntato proprio sulla falsariga di un vero partito politico, corredato di regolamenti, statuto e naturalmente di quelle battute sempre in linea con lo spirito goliardico del leader del partito…
Egli infatti rappresenta il “politico perfetto”…, politicamente scorretto, fuori dalle regole, sempre circondato da guai giudiziari a cui pensano i suoi avvocati…
Costruisce e cementifica ovunque il territorio, minaccia e denigra pubblicamente i suoi avversari e si meraviglia quando qualcuno scopre le sue magagne; pensa che le donne, siano soltanto degli oggetti di cui servirsi a pagamento, ad uso e consumo per se e per i propri amici, vantandosi delle proprie capacità sessuali, quando le circostanze glielo permettono, sempre e ovunque…
Così a dilagare sono la mediocrità, l’ignoranza, la volgarità e la furbizia che diventano alla fine i veri valori su cui puntare…
Egli stesso infatti, dice nel suo slogan…, “ per ottenere consenso, ho capito il trucco, basta dire due cazzate e ti votano ”, che è quello che oggi fanno quasi tutti!!!
Oggi sento dire, che il nome che avrebbe maggiore successo sarebbe “Forza Gnocca”.
Il nostro Presidente, scherzando infatti con alcuni deputati, in una pausa dei lavori dell’Aula di Montecitorio ( perché ovviamente in questo momento di crisi è opportuno fermarci per la pausa caffè e sparare cazzate…), ipotizza un nuovo nome che sostituisca il “Popolo della Libertà” per avere più consenso elettorale.
Ora tutti a scatenarsi, con pesanti critiche dell’opposizione, ed una battuta idiota oltre che inutile (come tante e spesso ormai sentite da parte del premier), incitano dissensi, mentre quelli del governo… la circostanziano a semplice battuta…
Forse la battuta più bella è quella data dal vicepresidente dalla Camera Rosy Bindi, dichiarando che non avrebbe neppure bisogno di fondare un partito con quel nome, dato che é l’unico partito che ha sempre avuto e praticato…
Quello che mi meraviglia e che una persona, posta a causa di fatti giuridici, sotto i riflettori per circostanze legate a amicizie, tangenti, frequentazioni di escort, non pensi minimamente ( almeno per facciata ) di ascoltare quanto certamente i propri legali avranno lui suggerito, ma anzi con quella incuria, quell’atteggiamento impertinente, quella noncuranza, continua in maniera deferente a pavoneggiarsi e ad inorgoglirsi per una cosa cui invece ci sarebbe molto da vergognarsi…
Ed ancora, può essere mai , che il presidente del Consiglio non abbia di meglio da fare che dispensare battute, almeno il figlio dopo aver fatto da ragazzo Drive Inn ( partecipazione legittima a quell’età ), dimostra oggi quella maturità che un’uomo dovrebbe avere con una certa età…!!!
Ovviamente c’è che lo difende, Umberto Bossi scherzando con i cronisti dice “ siete solo invidiosi…”, ( ma almeno qui, sappiamo che c’è il vuoto assoluto…), mentre Alessandra Mussolini, ci chiarisce ( perché c’era bisogno che lo facesse??? ) che era solo una battuta e che l’ha pure apprezzata…( possiamo capirla, visto che il nonno faceva altrettanto…).Certo quasi tutti quelli in quel partito, pur di non esser esclusi accetterebbero pure di occupare un posto nel Parlamento, tra le fila della “Forza Gnocca”’.
Almeno il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è distinto, dichiarando che è stata una battuta sbagliata ed un incidente di percorso.
Ormai ovunque si parla di “Forza Gnocca”, chissà sarebbe interessante contrapporci e farne veramente il nome di un partito a cui tutti noi aderissimo, per dimostrare che forse è venuto il momento di cambiare, con quei partiti che sotto le false spoglie di libertà, stanno contribuendo al disastro economico, per ridurci alla fame, alla miseria e certamente in catene!!!
Chissà arrivati a questo punto, comincio a credere che forse non sarebbe meglio eleggere a premier, il “ Sindaco ” Cetto la Qualunque…???

Qualunquemente forza gnocca…

C’era una volta un’imprenditore, Cetto La Qualunque ( interpretato da Antonio Albanese ), il quale dopo anni trascorsi all’estero, volle rientrare in Italia…; era deciso di voler difendere le proprie imprese e proprietà, minacciate oggi da giudici e da una nuova aria di legalità…
L’unica soluzione possibile per salvarsi è quella di candidarsi in politica… NOOOO…!!!???
Lo so che state pensando che sia il remake di storia vera… nooo…, vi assicuro che è proprio la sceneggiatura di un film…
Quindi, propostosi a sindaco può finalmente, come un vero paladino, tentare di salvare il proprio paese ( ed ovviamente i propri interessi!!! ).
Ecco che quindi nasce il “Partito du Pilu”, improntato proprio sulla falsariga di un vero partito politico, corredato di regolamenti, statuto e naturalmente di quelle battute sempre in linea con lo spirito goliardico del leader del partito…
Egli infatti rappresenta il “politico perfetto”…, politicamente scorretto, fuori dalle regole, sempre circondato da guai giudiziari a cui pensano i suoi avvocati…
Costruisce e cementifica ovunque il territorio, minaccia e denigra pubblicamente i suoi avversari e si meraviglia quando qualcuno scopre le sue magagne; pensa che le donne, siano soltanto degli oggetti di cui servirsi a pagamento, ad uso e consumo per se e per i propri amici, vantandosi delle proprie capacità sessuali, quando le circostanze glielo permettono, sempre e ovunque…
Così a dilagare sono la mediocrità, l’ignoranza, la volgarità e la furbizia che diventano alla fine i veri valori su cui puntare…
Egli stesso infatti, dice nel suo slogan…, ” per ottenere consenso, ho capito il trucco, basta dire due cazzate e ti votano “, che è quello che oggi fanno quasi tutti!!!
Oggi sento dire, che il nome che avrebbe maggiore successo sarebbe “Forza Gnocca”.

Il nostro Presidente, scherzando infatti con alcuni deputati, in una pausa dei lavori dell’Aula di Montecitorio ( perché ovviamente in questo momento di crisi è opportuno fermarci per la pausa caffè e sparare cazzate…), ipotizza un nuovo nome che sostituisca il “Popolo della Libertà” per avere più consenso elettorale.
Ora tutti a scatenarsi, con pesanti critiche dell’opposizione, ed una battuta idiota oltre che inutile (come tante e spesso ormai sentite da parte del premier), incitano dissensi, mentre quelli del governo… la circostanziano a semplice battuta…
Forse la battuta più bella è quella data dal vicepresidente dalla Camera Rosy Bindi, dichiarando che non avrebbe neppure bisogno di fondare un partito con quel nome, dato che é l’unico partito che ha sempre avuto e praticato…Quello che mi meraviglia e che una persona, posta a causa di fatti giuridici, sotto i riflettori per circostanze legate a amicizie, tangenti, frequentazioni di escort, non pensi minimamente ( almeno per facciata ) di ascoltare quanto certamente i propri legali avranno lui suggerito, ma anzi con quella incuria, quell’atteggiamento impertinente, quella noncuranza, continua in maniera deferente a pavoneggiarsi e ad inorgoglirsi per una cosa cui invece ci sarebbe molto da vergognarsi…

Ed ancora, può essere mai , che il presidente del Consiglio non abbia di meglio da fare che dispensare battute, almeno il figlio dopo aver fatto da ragazzo Drive Inn ( partecipazione legittima a quell’età ), dimostra oggi quella maturità che un’uomo dovrebbe avere con una certa età…!!!

Ovviamente c’è che lo difende, Umberto Bossi scherzando con i cronisti dice ” siete solo invidiosi…”, ( ma almeno qui, sappiamo che c’è il vuoto assoluto…), mentre Alessandra Mussolini, ci chiarisce ( perché c’era bisogno che lo facesse??? ) che era solo una battuta e che l’ha pure apprezzata…( possiamo capirla, visto che il nonno faceva altrettanto…).Certo quasi tutti quelli in quel partito, pur di non esser esclusi accetterebbero pure di occupare un posto nel Parlamento, tra le fila della “Forza Gnocca”‘.
Almeno il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è distinto, dichiarando che è stata una battuta sbagliata ed un incidente di percorso.
Ormai ovunque si parla di “Forza Gnocca”, chissà sarebbe interessante contrapporci e farne veramente il nome di un partito a cui tutti noi aderissimo, per dimostrare che forse è venuto il momento di cambiare, con quei partiti che sotto le false spoglie di libertà, stanno contribuendo al disastro economico, per ridurci alla fame, alla miseria e certamente in catene!!!
Chissà arrivati a questo punto, comincio a credere che forse non sarebbe meglio eleggere a premier, il ” Sindaco ” Cetto la Qualunque…???

padania…nuova nazione!!!

Ormai i leghisti non sanno più cosa dire ed allora con l’unico portavoce che si ritrovano ( si gli altri sono soltanto dei quaquaraqua… ) si esprime in quel suo più completo e folle delirio di onnipotenza…
Diceva Hitler: “ Le masse non sanno cosa farsi della libertà e, dovendone portare il peso, si sentono come abbandonate… esse non si avvedono di essere (…) private della libertà (…) e ammirano (… ) i suoi scopi, (…)… capiscono a fatica e lentamente, mentre dimenticano con facilità… pertanto la propaganda efficace deve limitarsi a poche parole d’ordine martellate ininterrottamente finché entrino in quelle teste e vi si fissano saldamente. Si è parlato bene quando anche il meno recettivo ha capito e ha imparato…” ed ancora “ Qualsiasi bugia, se ripetuta frequentemente, si trasformerà gradualmente in verità ”…
E quindi di cosa può parlare ai suoi elettori che quotidianamente sta martellando facendo pagare tasse a più non posso…, e quindi giù con le solite cazzate…“ La padania e’ una nazione stimata e conosciuta in tutto il mondo ”, strano perché non la conosce nessuno!!! Debbo provare a lanciare la proposta di pubblicare in rete, dei video girati in tutto il mondo dove l’interlocutore chiede se conosce prima la padania e poi ovviamente l’Italia…, ci sarebbe certamente da ridere…!!!
Ed ancora “ L’Italia sta in piedi perché’ c’é la Padania che pompa i soldi, altrimenti cadrebbe”, si il problema e che da un lato li pompa… dall’altro però, prima li evade e quindi li esporta nei paradisi fiscali…
L’unica cosa che ha detto giusta è di cominciare ad organizzarsi per le elezioni…, spero proprio che anche coloro che finora l’hanno votato si siano resi conto che forse ( come per quelli del PDL ) anche per la lega è venuto il momento di cambiare pagina… 

padania…nuova nazione!!!



Ormai i leghisti non sanno più cosa dire ed allora con l’unico portavoce che si ritrovano ( si gli altri sono soltanto dei quaquaraqua… ) si esprime in quel suo più completo e folle delirio di onnipotenza…

Diceva Hitler: ” Le masse non sanno cosa farsi della libertà e, dovendone portare il peso, si sentono come abbandonate… esse non si avvedono di essere (…) private della libertà (…) e ammirano (… ) i suoi scopi, (…)… capiscono a fatica e lentamente, mentre dimenticano con facilità… pertanto la propaganda efficace deve limitarsi a poche parole d’ordine martellate ininterrottamente finché entrino in quelle teste e vi si fissano saldamente. Si è parlato bene quando anche il meno recettivo ha capito e ha imparato…” ed ancora ” Qualsiasi bugia, se ripetuta frequentemente, si trasformerà gradualmente in verità “…

E quindi di cosa può parlare ai suoi elettori che quotidianamente sta martellando facendo pagare tasse a più non posso…, e quindi giù con le solite cazzate…” La padania e’ una nazione stimata e conosciuta in tutto il mondo “, strano perché non la conosce nessuno!!! Debbo provare a lanciare la proposta di pubblicare in rete, dei video girati in tutto il mondo dove l’interlocutore chiede se conosce prima la padania e poi ovviamente l’Italia…, ci sarebbe certamente da ridere…!!!




Ed ancora ” L’Italia sta in piedi perché’ c’é la Padania che pompa i soldi, altrimenti cadrebbe”, si il problema e che da un lato li pompa… dall’altro però, prima li evade e quindi li esporta nei paradisi fiscali…

L’unica cosa che ha detto giusta è di cominciare ad organizzarsi per le elezioni…, spero proprio che anche coloro che finora l’hanno votato si siano resi conto che forse ( come per quelli del PDL ) anche per la lega è venuto il momento di cambiare pagina… 

Italiani…tutti evasori!!!

Tra le Regioni il primato negativo spetta alla Lombardia, con un incremento del numero di evasori pari al 10,1%, segue un’altra regione sempre del Nord, il Veneto e quindi la Campania dove il fenomeno dell’evasione fiscale è cresciuto dell’8%, quindi l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Lazio, la Toscana…e piano piano si comincia a scendere nel meridione… 

Da quanto sopra descritto, l’Italia sarebbe un popolo particolarmente dedito all’evasione fiscale, con delle vere e proprie punte di “eccellenza”, in particolare da alcune categorie di professioni, che dell’evasione avrebbero fatto oramai un’abitudine…

Una delle categorie che ( regolarmente occupata nel pubblico  con contratti a tempo pieno o anche da precario )  che non rilascia ricevute delle proprie prestazioni, è quella degli insegnanti privati: otto studenti su dieci asseriscono di non aver mai ottenuto una fattura dopo le ripetizioni…, ancor più gravi sono gli universitari, dove lì entrano, sotto forma di lezioni private, per poi essere favoriti, ( in un disegno complice e nascosto tra insegnanti), durante gli esami…

Seguono in percentuale le baby sitter e le badanti circa il 73%; quindi muratori, tappezzieri, falegnami, fabbri, elettricisti ed idraulici…

Vedrete che i più onesti sono le farmacie, con una percentuale di evasione intorno al 2%…, questo dato è importantissimo da valutare, perché fino a qualche anno fa, erano fra quelli che operavano meglio nel mercato del nero… non dimentichiamoci quanto realizzato dal Dott. Poggiolini & C; adesso invece, grazie alla deduzione delle spese, sono in molti ha presentare la propria tessera sanitaria, e quindi il livello di evasione è sceso ai minimi storici ( come potete vedere in fondo alla lista è la categoria che evade meno…), significa allora che il sistema funziona!!!   

Ormai siamo arrivati… e quindi si corre ai ripari…
L’Italia è come una famiglia, deve cominciare a ridurre le spese per poter arrivare a fine mese…avendo  sempre meno entrate e ritrovandosi con spese aumentate; ecco quindi che la famiglia comincia ad indebitarsi…
La stessa principio accade oggi in Italia, spendiamo circa 80 miliardi in più rispetto alle proprie entrate…, situazione che avviene ormai da molti anni e sempre in disavanzo. Questo fatto ha prodotto un debito che si è accumulato nel tempo…

Il cosiddetto PIL, che è il valore complessivo di tutti i beni e i servizi prodotti in un anno è di circa 1.500 Mdi contro spese per 1.800 Mdi!!!

Quindi possiamo dire che l’Amministrazione dello Stato ha prodotto più debito di quanto noi cittadini tutti produciamo in un anno, occorre quindi che l’amministrazione pubblica torni rapidamente in attivo e faccia fronte ai debiti che di anno in anno ha creato…; ovviamente se ciò non dovesse avvenire, saremmo noi cittadini a dover pagare sempre, con sacrifici che ormai non ci è più possibile fare…
Quindi occorre fare come farebbe una famiglia; trovare un modo di incassare di più oppure cercare di  spendere meno o se si è bravi tentare di fare entrambe le cose…

La spesa maggiore è rappresentata da stipendi e costi generali, cosa che però non è certamente compensata da una migliore professionalità e servizi, anzi… gli sprechi ed i lavori svolti totalmente inutili, rappresentano la grossa fetta delle nostre inefficienze… 

E’ stata redatta finalmente una riforma della politica che dovrebbe portare a dei miglioramenti, vediamola nei particolare:
– Eliminazione drastica di tutti gli enti inutili e ridimensionamento delle spese tra quelli utili…
– Circa 4 milioni di dipendenti statali in settori improduttivi…; si dovrebbe procedere ad effettuarne i tagli…
– Definizione di un massimale alle pensioni!!! Una pensione deve assicurare la dignità di vita, non la continuazione dell’arricchimento, soltanto con questa procedura oltre che risparmiare milioni euro, possiamo aiutare le pensioni minime; dobbiamo rivedere il meccanismo dei versamenti previdenziali effettuato sulle retribuzioni elevate, e di questa, una parte importante dovrà essere destinata al sociale…
– Tasse: lo Stato incassa circa 700 mdi annualmente attraverso le tasse, ciò è dovuto principalmente alla forte  evasione nel nostro paese…
Primo, chi evade è considerato un “ furbo ” invece che un ladro!!!
Secondo, le aliquote sono elevate e sperequate.
Terzo, non esiste una politica che favorisca chi investe…

Quindi chi non paga le tasse deve essere considerato un delinquente, in quanto fruisce dei servizi comuni mentre non contribuisce a mantenerli…,  questo ingiustizia va punita, anche con il carcere quando necessario,  ed inoltre chi evade deve essere messo in condizione di vergognarsene, attraverso la televisione, internet e i giornali!!!
Mentre per quanto concerne le aliquote, queste devono essere meglio distribuite, il prelievo fiscale deve essere fatto in percentuale sul reddito, con scaglioni di 5.000 euro fino a 50.000 e successivamente ogni 25.000 euro fino ad arrivare a 200.000 euro, ed infine le aliquote saranno calcolate tra blocchi di 50.000 euro,  bisogna fare quindi una netta separazione tra reddito da lavoro dipendente, profitto aziendale e reddito da patrimonio.

Bisogna applicare una tassa maggiore sui redditi da patrimoni e fare pagare meno a chi investe nel lavoro, decide di intraprendere, per chi assume, per chi insomma rischia per creare nuova ricchezza ( non è giusto che chi lascia tutti i profitti in azienda per finanziare sviluppo e nuovi posti di lavoro, paghi la stessa aliquota di chi invece se li trattiene per manifestare a tutti l’agiatezza del proprio tenore di vita…) ed ancora colpire in maniera chiara e decisa, coloro che esportano patrimoni in valuta verso paradisi fiscali… 

Quindi:

1) Bisogna modificare l’aliquota sui redditi da patrimoni rispetto ai redditi d’impresa e da lavoro
2) cambiare la cultura sin dalla scuola, insegnando che è giusto pagare le tasse
3) Una campagna di sensibilizzazione che attraverso i canali di comunicazione, arrivi a fare capire che chi non paga le tasse è come un virus per la società…
4) Gli evasori più gravi (chi fa “nero”, chi esporta capitali, chi crea sedi nei paradisi fiscali ecc…), debbono essere colpiti duramente e su di essi deve essere concentrato il grosso dei controlli.
Mentre l’evasore occasionale, va certamente colpito con una sanzione, ma vista la buona fede, reintegrato sin da subito nel sistema…, ovviamente sarà colpirlo in maniera definitiva, nei casi di reiterazione…
5) Forti sgravi fiscali per chi crea nuova impresa ed assume e significativi sgravi sugli utili reinvestiti
6) Aumentare il numero dei costi deducibili, in particolare quelli della salute…
Stilare un programma contro l’evasione è piuttosto semplice, ma se si decide di trovare il giusto equilibrio, può essere realizzato in poco tempo…

Intanto possiamo controllare l’evasione suddividendola per categoria e per ognuna di loro trovare quei meccanismi che la blindino; sappiamo infatti attraverso una classifica redatta dall’Eures, chi sono e quali sistemi adottano per realizzare il nero, infatti al TOP troviamo gli insegnanti privati, ingegneri e architetti, negozianti di piastrelle e materiali edili, professionisti e commercianti… 

Gli insegnanti evadono sulle ripetizioni private, mentre imbianchini e idraulici, elettricisti e falegnami non rilasciano ricevuta per i loro interventi nelle case, quindi colf, parrucchieri e commercianti ed anche i professionisti come gli avvocati, psicologi, medici,  dentisti, veterinari ed anche i notai e per ultimi i consulenti ed i commercialisti ( ma per quelli è la loro specializzazione…)!!!

Certamente se lo Stato mettesse il cittadino nelle condizioni ( per il lavoro anche svolto, di raccogliere tutti i documenti contabili spesi nel corso dell’anno ( come si fa con le spese mediche ) rimodulando in base al proprio reddito e detraendo quindi tutte le spese suddivise per tipologie e sviluppando quindi un nuovo modello di dichiarazione dei redditi, facendo ciò il cittadino otterrebbe un duplice beneficio, il primo attraverso un abbassamento dell’aliquota sul proprio reddito ed un secondo un rimborso da parte dello Stato in percentuale del 15/20 %… sulle spese effettuate; inoltre lo Stato ricevendo tutte i documenti contabili da parte dei cittadini, attraverso l’ufficio imposte, ottiene già quel valore minimo, cui gli eventuali professionisti, ecc…, ( cioè tutti coloro che presenteranno la dichiarazione dei redditi non da lavoro dipendente ), non potranno ovviamente dichiarare inferiore…

I sistemi se c’è la volontà si trovano, forse il reale problema è proprio questo, in questo Paese non si vuole colpire l’evasione, perché i primi che la commettono è realizzata proprio da coloro che oggi ci governano!!!  
Comunque per una maggiore informazione ecco qui suddivise per categorie chi evade di più…

ARTIGIANI E SERVIZI ALLA PERSONA
Ripetizioni 79,4% 
Muratore/Pittore 73,2% 
Baby-sitter/Badante 72,7% 
Tappezziere 72,4% 
Falegname 72,1% 
Fabbro 67,1% 
Elettricista 66,1% 
Collaboratrice domestica 65,4% 
Idraulico 64,9% 
Carrozziere 50,6% 
Gommista 42,5% 
Meccanico 41,6% 
Estetista 37,4% 
Parrucchiere/Barbiere 30,9% 
Lavanderia 21,7% 
LIBERI PROFESSIONISTI
Architetto 48,8% 
Psicologo/Psichiatra 46,5% 
Avvocato 45,8% 
Geometra 44,1% 
Dentista 32,9% 
Veterinario 31,2% 
Notaio 30,3% 
Medico specialista 26,7% 
Commercialista 22,5% 
PUBBLICI ESERCIZI
Materiali edili/piastrelle 37,0% 
Ferramenta 19,1% 
Bar 18,1% 
Pizza a taglio/rosticceria 16,7% 
Ristorante/Pizzeria/Pub 14,6% 
Albergo/Campeggio 12,5% 
Pasticcerie/Gelaterie 11,1% 
Giocattoli 11,1% 
Cartoleria/articoli scuola 10,4% 
Articoli sanitari 8,4% 
Abbigliamento/accessori 8,0% 
Alimentari 7,5% 
Dischi/cd/video 7,3% 
Libreria 7,0% 
Profumeria/erboristeria 6,3% 
Telefonia/hi-fi 5,4% 
Farmacia 2,0% 

Italiani…tutti evasori!!!

Tra le Regioni il primato negativo spetta alla Lombardia, con un incremento del numero di evasori pari al 10,1%, segue un’altra regione sempre del Nord, il Veneto e quindi la Campania dove il fenomeno dell’evasione fiscale è cresciuto dell’8%, quindi l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Lazio, la Toscana…e piano piano si comincia a scendere nel meridione… 

Da quanto sopra descritto, l’Italia sarebbe un popolo particolarmente dedito all’evasione fiscale, con delle vere e proprie punte di “eccellenza”, in particolare da alcune categorie di professioni, che dell’evasione avrebbero fatto oramai un’abitudine…

Una delle categorie che ( regolarmente occupata nel pubblico  con contratti a tempo pieno o anche da precario )  che non rilascia ricevute delle proprie prestazioni, è quella degli insegnanti privati: otto studenti su dieci asseriscono di non aver mai ottenuto una fattura dopo le ripetizioni…, ancor più gravi sono gli universitari, dove lì entrano, sotto forma di lezioni private, per poi essere favoriti, ( in un disegno complice e nascosto tra insegnanti), durante gli esami…

Seguono in percentuale le baby sitter e le badanti circa il 73%; quindi muratori, tappezzieri, falegnami, fabbri, elettricisti ed idraulici…

Vedrete che i più onesti sono le farmacie, con una percentuale di evasione intorno al 2%…, questo dato è importantissimo da valutare, perché fino a qualche anno fa, erano fra quelli che operavano meglio nel mercato del nero… non dimentichiamoci quanto realizzato dal Dott. Poggiolini & C; adesso invece, grazie alla deduzione delle spese, sono in molti ha presentare la propria tessera sanitaria, e quindi il livello di evasione è sceso ai minimi storici ( come potete vedere in fondo alla lista è la categoria che evade meno…), significa allora che il sistema funziona!!!   

Ormai siamo arrivati… e quindi si corre ai ripari…
L’Italia è come una famiglia, deve cominciare a ridurre le spese per poter arrivare a fine mese…avendo  sempre meno entrate e ritrovandosi con spese aumentate; ecco quindi che la famiglia comincia ad indebitarsi…
La stessa principio accade oggi in Italia, spendiamo circa 80 miliardi in più rispetto alle proprie entrate…, situazione che avviene ormai da molti anni e sempre in disavanzo. Questo fatto ha prodotto un debito che si è accumulato nel tempo…

Il cosiddetto PIL, che è il valore complessivo di tutti i beni e i servizi prodotti in un anno è di circa 1.500 Mdi contro spese per 1.800 Mdi!!!

Quindi possiamo dire che l’Amministrazione dello Stato ha prodotto più debito di quanto noi cittadini tutti produciamo in un anno, occorre quindi che l’amministrazione pubblica torni rapidamente in attivo e faccia fronte ai debiti che di anno in anno ha creato…; ovviamente se ciò non dovesse avvenire, saremmo noi cittadini a dover pagare sempre, con sacrifici che ormai non ci è più possibile fare…
Quindi occorre fare come farebbe una famiglia; trovare un modo di incassare di più oppure cercare di  spendere meno o se si è bravi tentare di fare entrambe le cose…

La spesa maggiore è rappresentata da stipendi e costi generali, cosa che però non è certamente compensata da una migliore professionalità e servizi, anzi… gli sprechi ed i lavori svolti totalmente inutili, rappresentano la grossa fetta delle nostre inefficienze… 

E’ stata redatta finalmente una riforma della politica che dovrebbe portare a dei miglioramenti, vediamola nei particolare:
– Eliminazione drastica di tutti gli enti inutili e ridimensionamento delle spese tra quelli utili…
– Circa 4 milioni di dipendenti statali in settori improduttivi…; si dovrebbe procedere ad effettuarne i tagli…
– Definizione di un massimale alle pensioni!!! Una pensione deve assicurare la dignità di vita, non la continuazione dell’arricchimento, soltanto con questa procedura oltre che risparmiare milioni euro, possiamo aiutare le pensioni minime; dobbiamo rivedere il meccanismo dei versamenti previdenziali effettuato sulle retribuzioni elevate, e di questa, una parte importante dovrà essere destinata al sociale…
– Tasse: lo Stato incassa circa 700 mdi annualmente attraverso le tasse, ciò è dovuto principalmente alla forte  evasione nel nostro paese…
Primo, chi evade è considerato un ” furbo ” invece che un ladro!!!
Secondo, le aliquote sono elevate e sperequate.
Terzo, non esiste una politica che favorisca chi investe…

Quindi chi non paga le tasse deve essere considerato un delinquente, in quanto fruisce dei servizi comuni mentre non contribuisce a mantenerli…,  questo ingiustizia va punita, anche con il carcere quando necessario,  ed inoltre chi evade deve essere messo in condizione di vergognarsene, attraverso la televisione, internet e i giornali!!!
Mentre per quanto concerne le aliquote, queste devono essere meglio distribuite, il prelievo fiscale deve essere fatto in percentuale sul reddito, con scaglioni di 5.000 euro fino a 50.000 e successivamente ogni 25.000 euro fino ad arrivare a 200.000 euro, ed infine le aliquote saranno calcolate tra blocchi di 50.000 euro,  bisogna fare quindi una netta separazione tra reddito da lavoro dipendente, profitto aziendale e reddito da patrimonio.

Bisogna applicare una tassa maggiore sui redditi da patrimoni e fare pagare meno a chi investe nel lavoro, decide di intraprendere, per chi assume, per chi insomma rischia per creare nuova ricchezza ( non è giusto che chi lascia tutti i profitti in azienda per finanziare sviluppo e nuovi posti di lavoro, paghi la stessa aliquota di chi invece se li trattiene per manifestare a tutti l’agiatezza del proprio tenore di vita…) ed ancora colpire in maniera chiara e decisa, coloro che esportano patrimoni in valuta verso paradisi fiscali… 

Quindi:

1) Bisogna modificare l’aliquota sui redditi da patrimoni rispetto ai redditi d’impresa e da lavoro
2) cambiare la cultura sin dalla scuola, insegnando che è giusto pagare le tasse
3) Una campagna di sensibilizzazione che attraverso i canali di comunicazione, arrivi a fare capire che chi non paga le tasse è come un virus per la società…
4) Gli evasori più gravi (chi fa “nero”, chi esporta capitali, chi crea sedi nei paradisi fiscali ecc…), debbono essere colpiti duramente e su di essi deve essere concentrato il grosso dei controlli.
Mentre l’evasore occasionale, va certamente colpito con una sanzione, ma vista la buona fede, reintegrato sin da subito nel sistema…, ovviamente sarà colpirlo in maniera definitiva, nei casi di reiterazione…
5) Forti sgravi fiscali per chi crea nuova impresa ed assume e significativi sgravi sugli utili reinvestiti
6) Aumentare il numero dei costi deducibili, in particolare quelli della salute…
Stilare un programma contro l’evasione è piuttosto semplice, ma se si decide di trovare il giusto equilibrio, può essere realizzato in poco tempo…

Intanto possiamo controllare l’evasione suddividendola per categoria e per ognuna di loro trovare quei meccanismi che la blindino; sappiamo infatti attraverso una classifica redatta dall’Eures, chi sono e quali sistemi adottano per realizzare il nero, infatti al TOP troviamo gli insegnanti privati, ingegneri e architetti, negozianti di piastrelle e materiali edili, professionisti e commercianti… 

Gli insegnanti evadono sulle ripetizioni private, mentre imbianchini e idraulici, elettricisti e falegnami non rilasciano ricevuta per i loro interventi nelle case, quindi colf, parrucchieri e commercianti ed anche i professionisti come gli avvocati, psicologi, medici,  dentisti, veterinari ed anche i notai e per ultimi i consulenti ed i commercialisti ( ma per quelli è la loro specializzazione…)!!!

Certamente se lo Stato mettesse il cittadino nelle condizioni ( per il lavoro anche svolto, di raccogliere tutti i documenti contabili spesi nel corso dell’anno ( come si fa con le spese mediche ) rimodulando in base al proprio reddito e detraendo quindi tutte le spese suddivise per tipologie e sviluppando quindi un nuovo modello di dichiarazione dei redditi, facendo ciò il cittadino otterrebbe un duplice beneficio, il primo attraverso un abbassamento dell’aliquota sul proprio reddito ed un secondo un rimborso da parte dello Stato in percentuale del 15/20 %… sulle spese effettuate; inoltre lo Stato ricevendo tutte i documenti contabili da parte dei cittadini, attraverso l’ufficio imposte, ottiene già quel valore minimo, cui gli eventuali professionisti, ecc…, ( cioè tutti coloro che presenteranno la dichiarazione dei redditi non da lavoro dipendente ), non potranno ovviamente dichiarare inferiore…

I sistemi se c’è la volontà si trovano, forse il reale problema è proprio questo, in questo Paese non si vuole colpire l’evasione, perché i primi che la commettono è realizzata proprio da coloro che oggi ci governano!!!  
Comunque per una maggiore informazione ecco qui suddivise per categorie chi evade di più…

ARTIGIANI E SERVIZI ALLA PERSONA
Ripetizioni 79,4% 
Muratore/Pittore 73,2% 
Baby-sitter/Badante 72,7% 
Tappezziere 72,4% 
Falegname 72,1% 
Fabbro 67,1% 
Elettricista 66,1% 
Collaboratrice domestica 65,4% 
Idraulico 64,9% 
Carrozziere 50,6% 
Gommista 42,5% 
Meccanico 41,6% 
Estetista 37,4% 
Parrucchiere/Barbiere 30,9% 
Lavanderia 21,7% 
LIBERI PROFESSIONISTI
Architetto 48,8% 
Psicologo/Psichiatra 46,5% 
Avvocato 45,8% 
Geometra 44,1% 
Dentista 32,9% 
Veterinario 31,2% 
Notaio 30,3% 
Medico specialista 26,7% 
Commercialista 22,5% 
PUBBLICI ESERCIZI
Materiali edili/piastrelle 37,0% 
Ferramenta 19,1% 
Bar 18,1% 
Pizza a taglio/rosticceria 16,7% 
Ristorante/Pizzeria/Pub 14,6% 
Albergo/Campeggio 12,5% 
Pasticcerie/Gelaterie 11,1% 
Giocattoli 11,1% 
Cartoleria/articoli scuola 10,4% 
Articoli sanitari 8,4% 
Abbigliamento/accessori 8,0% 
Alimentari 7,5% 
Dischi/cd/video 7,3% 
Libreria 7,0% 
Profumeria/erboristeria 6,3% 
Telefonia/hi-fi 5,4% 
Farmacia 2,0% 

Meredith… una vita spezzata!!!

C’era una volta una ragazza, Meredith Susanna Cara Kercher, aveva 22 anni quando studentessa presso l’Università di Leeds aveva aderito al programma Erasmus, e così era giunta finalmente in Italia…

Sono tanti i ragazzi che attraverso questo progetto denominato Erasmus, hanno la possibilità di studiare o di effettuare un tirocinio in un paese all’interno della Comunità Europea…
Il progetto è così denominato in onore del famoso dall’umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam, che nel corso della propria vita, viaggiò in tutta l’Europa per comprenderne le differenti culture…
Meredith, divideva il proprio appartamento a Perugia insieme ad altre ragazze, due italiane ed un’americana, e tra la notte del 1-2 Novembre 2007, viene assassinata precisamente tra le 22:00 e la mezzanotte del giorno dopo…

La mattina seguente un’anziana signora, vicina dell’abitazione in cui è stato ritrovato il cadavere, chiamò la polizia, in quanto aveva ritrovato due cellulari all’interno della sua proprietà…

Le informazioni portarono verso la casa di Meredith Kercher; al loro arrivo però i poliziotti trovarono fuori della casa, Amanda Knox, ( coinquilina di Meredith ) ed il suo fidanzato Raffaele Sollecito. I due giovani dichiararono di aver chiamato e quindi di essere in attesa dell’arrivo dei carabinieri perché, avendo trovato il vetro di una finestra rotto e la porta di casa aperta, sospettavano di un furto.
Le affermazioni però non trovarono riscontro con le indagini, in quanto collocano l’arrivo della Polizia alle ore 12:35 e la telefonata di Sollecito ai Carabinieri soltanto tra le 12:51 e le 12:54.

Vengono arrestati Raffaele Sollecito, Amanda Knox, e Rudy Hermann Guede, il quale si dichiara sin da subito colpevole e ottiene dal giudice per l’udienza preliminare la concessione del rito abbreviato…

Nel caso era stato anche coinvolto anche il Sig. Patrick Lumumba, proprietario di un locale dove lavorava Amanda Knox, che secondo la testimonianza di quest’ultima si sarebbe trovato nel luogo del delitto la sera dell’omicidio…, accuse quest’ultime successivamente rivelate infondate: i rapporti tra i due non erano buoni, infatti Amanda era stata licenziata per comportamento un po’ troppo disinvolto con la clientela…, Patrick Lumumba viene quindi rilasciato e prosciolto da ogni accusa…

In primo grado, Amanda, Raffaele e Rudy, sono rispettivamente condannati a 26, 25 e 16 anni di reclusione. Rudi Guede che ha optato per il rito abbreviato viene definitivamente condannato per concorso in omicidio e violenza sessuale con sentenza della Corte di Cassazione, in data 16 dicembre 2010.
Gli altri due, ricorrono in appello e proprio ieri è stata emessa la sentenza definitiva!!!
Ora secondo la ricostruzione Knox e Sollecito, la sera dell’omicidio, hanno dato appuntamento a Rudy  Guede, conoscente della Knox, il quale decide di unirsi a loro per la serata; i tre si recano nella casa della studentessa, dove è presente la sua coinquilina Meredith Kercher.

Knox e Sollecito cominciano quindi a scambiarsi effusioni intime, Guede probabilmente eccitato dalle effusioni tra Sollecito e la Knox, entra nella camera della Kercher per tentare un approccio, ma di fronte al suo rifiuto avrebbe tentato di violentarla…

A quel punto, secondo la procura, la Knox e Sollecito si sarebbero uniti a Guede nell’azione criminosa, in quella che avrebbero trovato una “situazione eccitante”, tentando così di immobilizzarla con la minaccia di un coltello. Le perizie sulle ferite inferte evidenzia che l’arma debba essere stata un coltello da cucina, successivamente ritrovato e sul quale sono state trovate le tracce genetiche della Knox e quelle della Kercher.

La situazione degenerata per la resistenza della Kercher, ha portato la Knox ha colpire con il coltello al collo  la vittima, ferendola mortalmente, anche se il decesso si avrà dopo una lunga agonia.
Quindi, presi dal panico e per evitare che qualcuno chiamasse, le sottraggono i cellulari, poi ritrovati in una scarpata distante poche centinaia di metri…

I tre quindi si dividono, Guede in una Discoteca, la Knox a casa di Sollecito.
La mattina seguente i due ritornano nell’appartamento e tentano di cancellare le tracce del delitto ed infine  per inscenare un finto furto, rompono una finestra dell’abitazione per depistare le indagini…

Ieri, giorno 3 ottobre 2011, il secondo grado di giudizio condanna Amanda a 3 anni ed il pagamento di circa 22.000 euro, per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba (nel frattempo già scontati), ma scagiona entrambi gli imputati dalle accuse di omicidio e di violenza per non aver commesso il fatto e ne dispone la scarcerazione immediata…
Ovviamente come da immaginarsi, la Knox ha provveduto a lasciare subito il nostro paese e forse chissà non sarà la sola…; non è la prima volta infatti, che le indagini, a seguito di nuovi indizi/prove possano riprendere e quindi e sempre meglio farsi trovarsi in quei paesi, dove una eventuale richiesta di estradizione, possa sicuramente non essere accettata…

Qualcuno doveva pagare e non sta a me dire chi, certamente qualcuno colpevole, ed oggi purtroppo la nostra procura, con il lavoro d’indagine svolto dai periti tecnici, ( aggiungerei svolto male, viste le lacune su cui poi gli avvocati hanno potuto contare per la difesa dei propri assistiti… ), non ci danno risposte, se non l’ammissione di un teste, che forse oggi ( anche perché extracomunitario ed ovviamente difeso da avvocati non certo di famosi come gli altri due ),  paga da solo ( le indagini hanno sempre detto che c’erano nella stanza più persone…) l’omicidio!!!
Io mi auguro, che comunque i colpevoli prima o poi vengano trovati, come ritengo corretto che coloro che ingiustamente sono stati finora incriminati, possano riprendersi nuovamente la propria vita…
Ma sono altrettanto certo che chiunque abbia potuto commettere questo atroce delitto, non sconterà i giorni della propria vita in maniera tranquilla… e chissà forse un giorno inseguito da quel continuo rimorso, possa finalmente decidere di recuperare, dichiarando quanto accaduto quel giorno, ed iniziando ad espiare la propria pena!!!

Meredith… una vita spezzata!!!

C’era una volta una ragazza, Meredith Susanna Cara Kercher, aveva 22 anni quando studentessa presso l’Università di Leeds aveva aderito al programma Erasmus, e così era giunta finalmente in Italia…

Sono tanti i ragazzi che attraverso questo progetto denominato Erasmus, hanno la possibilità di studiare o di effettuare un tirocinio in un paese all’interno della Comunità Europea…
Il progetto è così denominato in onore del famoso dall’umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam, che nel corso della propria vita, viaggiò in tutta l’Europa per comprenderne le differenti culture…
Meredith, divideva il proprio appartamento a Perugia insieme ad altre ragazze, due italiane ed un’americana, e tra la notte del 1-2 Novembre 2007, viene assassinata precisamente tra le 22:00 e la mezzanotte del giorno dopo…

La mattina seguente un’anziana signora, vicina dell’abitazione in cui è stato ritrovato il cadavere, chiamò la polizia, in quanto aveva ritrovato due cellulari all’interno della sua proprietà…

Le informazioni portarono verso la casa di Meredith Kercher; al loro arrivo però i poliziotti trovarono fuori della casa, Amanda Knox, ( coinquilina di Meredith ) ed il suo fidanzato Raffaele Sollecito. I due giovani dichiararono di aver chiamato e quindi di essere in attesa dell’arrivo dei carabinieri perché, avendo trovato il vetro di una finestra rotto e la porta di casa aperta, sospettavano di un furto.
Le affermazioni però non trovarono riscontro con le indagini, in quanto collocano l’arrivo della Polizia alle ore 12:35 e la telefonata di Sollecito ai Carabinieri soltanto tra le 12:51 e le 12:54.

Vengono arrestati Raffaele Sollecito, Amanda Knox, e Rudy Hermann Guede, il quale si dichiara sin da subito colpevole e ottiene dal giudice per l’udienza preliminare la concessione del rito abbreviato…

Nel caso era stato anche coinvolto anche il Sig. Patrick Lumumba, proprietario di un locale dove lavorava Amanda Knox, che secondo la testimonianza di quest’ultima si sarebbe trovato nel luogo del delitto la sera dell’omicidio…, accuse quest’ultime successivamente rivelate infondate: i rapporti tra i due non erano buoni, infatti Amanda era stata licenziata per comportamento un po’ troppo disinvolto con la clientela…, Patrick Lumumba viene quindi rilasciato e prosciolto da ogni accusa…

In primo grado, Amanda, Raffaele e Rudy, sono rispettivamente condannati a 26, 25 e 16 anni di reclusione. Rudi Guede che ha optato per il rito abbreviato viene definitivamente condannato per concorso in omicidio e violenza sessuale con sentenza della Corte di Cassazione, in data 16 dicembre 2010.
Gli altri due, ricorrono in appello e proprio ieri è stata emessa la sentenza definitiva!!!
Ora secondo la ricostruzione Knox e Sollecito, la sera dell’omicidio, hanno dato appuntamento a Rudy  Guede, conoscente della Knox, il quale decide di unirsi a loro per la serata; i tre si recano nella casa della studentessa, dove è presente la sua coinquilina Meredith Kercher.

Knox e Sollecito cominciano quindi a scambiarsi effusioni intime, Guede probabilmente eccitato dalle effusioni tra Sollecito e la Knox, entra nella camera della Kercher per tentare un approccio, ma di fronte al suo rifiuto avrebbe tentato di violentarla…

A quel punto, secondo la procura, la Knox e Sollecito si sarebbero uniti a Guede nell’azione criminosa, in quella che avrebbero trovato una “situazione eccitante”, tentando così di immobilizzarla con la minaccia di un coltello. Le perizie sulle ferite inferte evidenzia che l’arma debba essere stata un coltello da cucina, successivamente ritrovato e sul quale sono state trovate le tracce genetiche della Knox e quelle della Kercher.

La situazione degenerata per la resistenza della Kercher, ha portato la Knox ha colpire con il coltello al collo  la vittima, ferendola mortalmente, anche se il decesso si avrà dopo una lunga agonia.
Quindi, presi dal panico e per evitare che qualcuno chiamasse, le sottraggono i cellulari, poi ritrovati in una scarpata distante poche centinaia di metri…

I tre quindi si dividono, Guede in una Discoteca, la Knox a casa di Sollecito.
La mattina seguente i due ritornano nell’appartamento e tentano di cancellare le tracce del delitto ed infine  per inscenare un finto furto, rompono una finestra dell’abitazione per depistare le indagini…

Ieri, giorno 3 ottobre 2011, il secondo grado di giudizio condanna Amanda a 3 anni ed il pagamento di circa 22.000 euro, per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba (nel frattempo già scontati), ma scagiona entrambi gli imputati dalle accuse di omicidio e di violenza per non aver commesso il fatto e ne dispone la scarcerazione immediata…
Ovviamente come da immaginarsi, la Knox ha provveduto a lasciare subito il nostro paese e forse chissà non sarà la sola…; non è la prima volta infatti, che le indagini, a seguito di nuovi indizi/prove possano riprendere e quindi e sempre meglio farsi trovarsi in quei paesi, dove una eventuale richiesta di estradizione, possa sicuramente non essere accettata…

Qualcuno doveva pagare e non sta a me dire chi, certamente qualcuno colpevole, ed oggi purtroppo la nostra procura, con il lavoro d’indagine svolto dai periti tecnici, ( aggiungerei svolto male, viste le lacune su cui poi gli avvocati hanno potuto contare per la difesa dei propri assistiti… ), non ci danno risposte, se non l’ammissione di un teste, che forse oggi ( anche perché extracomunitario ed ovviamente difeso da avvocati non certo di famosi come gli altri due ),  paga da solo ( le indagini hanno sempre detto che c’erano nella stanza più persone…) l’omicidio!!!
Io mi auguro, che comunque i colpevoli prima o poi vengano trovati, come ritengo corretto che coloro che ingiustamente sono stati finora incriminati, possano riprendersi nuovamente la propria vita…
Ma sono altrettanto certo che chiunque abbia potuto commettere questo atroce delitto, non sconterà i giorni della propria vita in maniera tranquilla… e chissà forse un giorno inseguito da quel continuo rimorso, possa finalmente decidere di recuperare, dichiarando quanto accaduto quel giorno, ed iniziando ad espiare la propria pena!!!

Sud, un giovane su tre è disoccupato!!!

Secondo il rapporto Svimez 2011, il PIL è totalmente fermo ed aumenterà forse dello 0,1%, creando sempre più divario tra questo nostro SUD sempre più povero e solo… ed un Nord che guarda all’Europa!!!

Oggi nel meridione solo un ragazzo su tre ha un lavoro, con un tasso di disoccupazione attorno al 25% e vedrete che continuando con questa politica del “ NON FARE ” salirà anche al 30%…

La cosa grave è che molti ormai i giovani si stanno trasferendo; si è calcolato che in questi anni la popolazione giovanile è diminuita nel meridione di più di mezzo milione con una previsione entro il 2050 di quasi 2 milioni…

Ci troviamo ancora oggi con gli stanziamenti per le infrastrutture bloccate, con una crisi mondiale che non aiuta lo sviluppo imprenditoriale giovanile, con le Banche sempre meno disposte a partecipare a eventuali perdite, fondi Fas che rischiano il mancato utilizzo, trasporti e collegamenti ancora lontani dalle aspettative trionfanti con cui erano stati propagandati, e soprattutto nessuna politica di sviluppo per l’occupazione e la ripresa economica…   

Ormai il sistema sta collassando, ed i nostri politici, inesperti sotto il profilo tecnico imprenditoriale, programmano ( almeno ci provano… ) a breve termine, mettendo una pezza, per tamponare un fiume completamente in piena…

La Grecia ha ricevuto l’aiuto assistenziale della Germania ed a noi invece chi dovrebbe aiutarci…forse la Lega con le sue politiche del Nord..?, tanto ormai neanche quelle serviranno più, già sin d’ora si cominciano a manifestare gli errori fatti dal nostro governo e sostenuti dal Sig. Bossi…

Ancora oggi, viene redatta una manovra economica, che non fa altro che colpire il ceto medio/basso, senza intaccare minimamente coloro che continuano a godere dei benefici della casta, senza alcun programma che riguardi la ripresa economica e quindi quella del lavoro…

In tutti questi anni non si è fatto altro che colpire le imprese Siciliane, soprattutto quelle di Costruzione ( e di conseguenza tutte quelle società che gravitano con questo indotto ), hanno cominciato con quelle dei famosi “ Cavalieri ” ed hanno continuato con con tutte quelle che hanno provato ad emergere…, soprattutto quando queste cominciano a farsi notare, negli appalti del nord Italia, ed allora ecco che viene a muoversi in assoluto silenzio, tutta una struttura parallela, politico-amministrativa-giuridica, una lobby costituita certamente da personaggi con cariche istituzioni importanti, che creano a seconda delle circostanze, situazioni di instabilità, tali da colpire tutte quelle imprese e società che non si piegano e certamente danno fastidio…

Tanto nel meridione basta poco per crearne i presupposti, non sto neanche ad elencarli… li conosciamo già… e così il gioco è fatto…, le società entrate in questo vortice, controlli cadenzati si alternano con frequenza a misure disciplinari, cala la scure giuridica e giornalistica, che immobilizza e porta ad uno stallo, che in poco tempo, soprattutto con gli appalti bloccati, finisce la propria attiva  per giungere in breve, alla propria fine…

“ Non ci resta che piangere ” direbbe l’ormai scomparso Troisi, ed infatti noi meridionali non facciamo altro che continuare a piangerci addosso…
Sarebbe bello vederci tutti uniti, contro questo sistema inutile e che, non ha fatto altro in questi 50 anni, che illuderci, farci credere di essere di grande sostegno all’economia del paese ed invece ha soltanto sfruttato tutte le nostre potenzialità, da quelle storico-culturali a quelle naturali, noi serviamo soltanto a portare benefici a questa economia, mentre per il resto non riceviamo niente, anzi quello che ci viene concesso, sembra quasi una elemosina…, come quella che oggi la Germania fa alla Grecia…

Non preoccupatevi, si ricorderanno di noi, molto presto, quando cominceranno a breve la preparazione per le votazioni, a quel punto saranno tutti qui, a promettervi… lavoro, servizi, appalti, benefici, ecc…, ecc….
Ecco che forse per una volta, tutti insieme possiamo, chissà non andando al voto, fare provare a coloro che ci governano ed ai propri familiari, quella insicurezza che contraddistingue tutti coloro che giornalmente sperano ed anche rischiano un posto di lavoro…

Sud, un giovane su tre è disoccupato!!!

Secondo il rapporto Svimez 2011, il PIL è totalmente fermo ed aumenterà forse dello 0,1%, creando sempre più divario tra questo nostro SUD sempre più povero e solo… ed un Nord che guarda all’Europa!!!

Oggi nel meridione solo un ragazzo su tre ha un lavoro, con un tasso di disoccupazione attorno al 25% e vedrete che continuando con questa politica del ” NON FARE ” salirà anche al 30%…

La cosa grave è che molti ormai i giovani si stanno trasferendo; si è calcolato che in questi anni la popolazione giovanile è diminuita nel meridione di più di mezzo milione con una previsione entro il 2050 di quasi 2 milioni…

Ci troviamo ancora oggi con gli stanziamenti per le infrastrutture bloccate, con una crisi mondiale che non aiuta lo sviluppo imprenditoriale giovanile, con le Banche sempre meno disposte a partecipare a eventuali perdite, fondi Fas che rischiano il mancato utilizzo, trasporti e collegamenti ancora lontani dalle aspettative trionfanti con cui erano stati propagandati, e soprattutto nessuna politica di sviluppo per l’occupazione e la ripresa economica…   

Ormai il sistema sta collassando, ed i nostri politici, inesperti sotto il profilo tecnico imprenditoriale, programmano ( almeno ci provano… ) a breve termine, mettendo una pezza, per tamponare un fiume completamente in piena…

La Grecia ha ricevuto l’aiuto assistenziale della Germania ed a noi invece chi dovrebbe aiutarci…forse la Lega con le sue politiche del Nord..?, tanto ormai neanche quelle serviranno più, già sin d’ora si cominciano a manifestare gli errori fatti dal nostro governo e sostenuti dal Sig. Bossi…

Ancora oggi, viene redatta una manovra economica, che non fa altro che colpire il ceto medio/basso, senza intaccare minimamente coloro che continuano a godere dei benefici della casta, senza alcun programma che riguardi la ripresa economica e quindi quella del lavoro…

In tutti questi anni non si è fatto altro che colpire le imprese Siciliane, soprattutto quelle di Costruzione ( e di conseguenza tutte quelle società che gravitano con questo indotto ), hanno cominciato con quelle dei famosi ” Cavalieri ” ed hanno continuato con con tutte quelle che hanno provato ad emergere…, soprattutto quando queste cominciano a farsi notare, negli appalti del nord Italia, ed allora ecco che viene a muoversi in assoluto silenzio, tutta una struttura parallela, politico-amministrativa-giuridica, una lobby costituita certamente da personaggi con cariche istituzioni importanti, che creano a seconda delle circostanze, situazioni di instabilità, tali da colpire tutte quelle imprese e società che non si piegano e certamente danno fastidio…

Tanto nel meridione basta poco per crearne i presupposti, non sto neanche ad elencarli… li conosciamo già… e così il gioco è fatto…, le società entrate in questo vortice, controlli cadenzati si alternano con frequenza a misure disciplinari, cala la scure giuridica e giornalistica, che immobilizza e porta ad uno stallo, che in poco tempo, soprattutto con gli appalti bloccati, finisce la propria attiva  per giungere in breve, alla propria fine…

” Non ci resta che piangere ” direbbe l’ormai scomparso Troisi, ed infatti noi meridionali non facciamo altro che continuare a piangerci addosso…
Sarebbe bello vederci tutti uniti, contro questo sistema inutile e che, non ha fatto altro in questi 50 anni, che illuderci, farci credere di essere di grande sostegno all’economia del paese ed invece ha soltanto sfruttato tutte le nostre potenzialità, da quelle storico-culturali a quelle naturali, noi serviamo soltanto a portare benefici a questa economia, mentre per il resto non riceviamo niente, anzi quello che ci viene concesso, sembra quasi una elemosina…, come quella che oggi la Germania fa alla Grecia…

Non preoccupatevi, si ricorderanno di noi, molto presto, quando cominceranno a breve la preparazione per le votazioni, a quel punto saranno tutti qui, a promettervi… lavoro, servizi, appalti, benefici, ecc…, ecc….
Ecco che forse per una volta, tutti insieme possiamo, chissà non andando al voto, fare provare a coloro che ci governano ed ai propri familiari, quella insicurezza che contraddistingue tutti coloro che giornalmente sperano ed anche rischiano un posto di lavoro…

I.F.I.R.C. s.a.s.

Di solito nel mio Blog, scrivo sempre delle cose che non funzionano nel nostro Paese, questa volta invece volevo segnalare una Società che per la prima volta nella mia vita, si è comportata in maniera corretta…

Infatti questa mia segnalazione, serve anche a non prendere sempre le situazioni che ci accadono in maniera negativa, perché a volte possono avere risvolti positivi…   
Tutto è cominciato con l’arrivo a casa di una lettera dove testualmente riportava da parte mia, un mancato pagamento del pedaggio, con l’intimazione di pagare per evitare ulteriori spese legali.
Mi sono leggermente alterato, anche perché da sempre, il sottoscritto ha posseduto il Telepass, ovviamente anche nel periodo di riferimento contestato…
A questo punto ho scritto alla società e per evitare di incorrere in spese legali, vista la cifra irrisoria di 14,00€ , ho provveduto senza attendere la risposta al pagamento della sanzione…, certo pagare per qualcosa di cui si è sicuri non essere in errore, no fa piacere anzi farebbe indispettire chiunque, ma considerato che poteva esserci stato un errore con l’apparato, ho soprasseduto…
Ho chiesto quindi di rivedere la mia pratica, e di contattarmi per ulteriori delucidazioni…
Non ci crederete ma la risposta, ricevuta dopo un paio di giorni è stata la seguente:
OGGETTO: SOC. AUTOSTRADE PER L’ITALIA SPA
COSTANZO NICOLA
PRATICA N. 85XXXXXXXX
Gentile Cliente,
facciamo seguito alla Sua mail, per informarLa di aver definito la Sua posizione con la Soc. Autostrade per l’Italia Spa e quindi di ritenere nullo il ns. avviso di pagamento relativo al veicolo targato XX XXX XX, per un transito avvenuto in data 10/12/2005 con uscita al casello di XXXXX.
Ci scusiamo per il disturbo arrecatoLe e con l’occasione porgiamo i più distinti saluti.
I.F.I.R.C. s.a.s. Procuratore Speciale
Autostrade per l’Italia S.p.A.
Sembra impossibile ed è invece accaduto!!!
Siamo così abituati a ritrovarci sempre a combattere con pubbliche amministrazioni o società private, che quotidianamente cercano di fregarci, che trovare in questo “ mondo di ladri ” ( direbbe A. Venditti), qualcuno corretto fa certamente ben sperare…
E’ per questo che ho deciso di pubblicare quanto a me avvenuto, per dare il giusto merito, a chi con il proprio lavoro, rappresenta la parte onesta del nostro paese… 

I.F.I.R.C. s.a.s.

Di solito nel mio Blog, scrivo sempre delle cose che non funzionano nel nostro Paese, questa volta invece volevo segnalare una Società che per la prima volta nella mia vita, si è comportata in maniera corretta…

Infatti questa mia segnalazione, serve anche a non prendere sempre le situazioni che ci accadono in maniera negativa, perché a volte possono avere risvolti positivi…   
Tutto è cominciato con l’arrivo a casa di una lettera dove testualmente riportava da parte mia, un mancato pagamento del pedaggio, con l’intimazione di pagare per evitare ulteriori spese legali.
Mi sono leggermente alterato, anche perché da sempre, il sottoscritto ha posseduto il Telepass, ovviamente anche nel periodo di riferimento contestato…
A questo punto ho scritto alla società e per evitare di incorrere in spese legali, vista la cifra irrisoria di 14,00€ , ho provveduto senza attendere la risposta al pagamento della sanzione…, certo pagare per qualcosa di cui si è sicuri non essere in errore, no fa piacere anzi farebbe indispettire chiunque, ma considerato che poteva esserci stato un errore con l’apparato, ho soprasseduto…
Ho chiesto quindi di rivedere la mia pratica, e di contattarmi per ulteriori delucidazioni…
Non ci crederete ma la risposta, ricevuta dopo un paio di giorni è stata la seguente:
OGGETTO: SOC. AUTOSTRADE PER L’ITALIA SPA
COSTANZO NICOLA
PRATICA N. 85XXXXXXXX
Gentile Cliente,
facciamo seguito alla Sua mail, per informarLa di aver definito la Sua posizione con la Soc. Autostrade per l’Italia Spa e quindi di ritenere nullo il ns. avviso di pagamento relativo al veicolo targato XX XXX XX, per un transito avvenuto in data 10/12/2005 con uscita al casello di XXXXX.
Ci scusiamo per il disturbo arrecatoLe e con l’occasione porgiamo i più distinti saluti.
I.F.I.R.C. s.a.s. Procuratore Speciale
Autostrade per l’Italia S.p.A.
Sembra impossibile ed è invece accaduto!!!
Siamo così abituati a ritrovarci sempre a combattere con pubbliche amministrazioni o società private, che quotidianamente cercano di fregarci, che trovare in questo ” mondo di ladri ” ( direbbe A. Venditti), qualcuno corretto fa certamente ben sperare…
E’ per questo che ho deciso di pubblicare quanto a me avvenuto, per dare il giusto merito, a chi con il proprio lavoro, rappresenta la parte onesta del nostro paese… 

Prendiamo atto della precisazione…

Cera una volta una barzelletta che faceva così:

due amici, s’incontrano dopo circa vent’anni e nel ricordare i momenti trascorsi insieme, cominciano a chiedere l’uno dell’altro…
Ad un certo punto un amico chiede della famiglia, in particolare di quella santa donna della moglie… non me ne parlare ti prego risponde l’altro, una gran putt…., immagina che mi ha lasciato con due figli da accudire e se ne andata con uno più vecchio, ma pieno di soldi; l’amico dispiaciuto allora, comincia a chiedere della bambina, tanto carina e brava a scuola, specie in matematica…, ma dai con una madre come quella… tale madre tale figlia, pensa che è partita per Milano per fare la modella, ma ho scoperto che fa la escort, altro che studiare matematica quella è diventata esperta in Zoologia, con specializzazione in Ornitologia, infatti è diventata esperta di Uccelli…; l’amico ancora più mortificato, non sapendo più cosa dire e quali argomenti toccare, spera così, di poter salvarsi da quella ambigua e disperata situazione, chiedendo infine del figlio e sperando che almeno lui si sia salvato da questa incresciosa situazione… e l’amico: allora non hai ben compreso la mia disperazione, pensavo che i miei insegnamenti fossero bastati ed invece di trovarmi un figlio medico,  mi sono ritrovato con un tossico  che si prostituisce pure con gli omosessuali…

L’amico, ormai con le lacrime agli occhi chiese allora: ma veramente mi dici tutto ciò??? 

E’ come no… rispose l’altro: sull’onore della mia famiglia!!!
Ho voluto iniziare con una barzelletta perché in questi giorni ho letto in un mensile Catanese un’articolo, dove si faceva riferimento a presunte collusioni mafiose, inerenti la gestione degli appalti da parte di una società, all’interno di una committente, in particolare l’articolo riportava la frase “ strani affari ”, facendo intendere sia per la società, che per i soci, un coinvolgimento a tutti gli effetti di carattere mafioso…

Ovviamente la società, affidava la risposta ( che veniva quindi pubblicata ) direttamente al proprio Amministratore Unico ed anche socio, il quale oltre che presentare la regolare e legittima trasparenza della propria società, precisava che nessuno delle persone elencate nell’inchiesta giornalistica, era stato mai coinvolto in indagini per fatti di Mafia… anzi aggiungeva … neanche per fatti diversi, in verità!!!
Ma volevo porre l’attenzione in particolare su quanto dichiarato dall’Amministratore: “ in considerazione del gravissimo danno all’immagine della società e dei soci arrecato dalle vostre propalazioni, vi invito a verificare quanto da me oggi rilevato, attività che, in verità avreste dovuto espletare anteriormente alla pubblicazione dell’articolo contestato, ed a porre in essere tutto quanto necessario per ristabilire il buon nome della società e dei soci ”…

Ah… il termine propalazioni è bellissimo… perfettamente indicato, per quelle divulgazioni, fatte senza alcuna verifica e controllo, come quelle che ormai abitualmente vedo pubblicate in questo mensile…, se non ricordo male proprio il mese scorso, ne avevo letto un’altra analoga…
Comunque è veramente assurdo che chiunque possa essere gettato nel fango ed al giudizio dell’opinione pubblica, soltanto perché un cosiddetto giornalista, abbia erroneamente pubblicato il vostro nome o la vostra fotografia, in una qualsiasi notizia…, è proprio come la barzelletta, con la differenza che non si parla della propria famiglia, ma di quella degli altri…

E’ un completo schifo e forse cominciare come hanno fatto nel mondo con il SUN, cioè con il boicottare quel  giornale, potrebbe essere un’idea anche per quello nostro…
Comunque sapete quale stata la risposta del giornale…??? Pensate forse a delle scuse, alla correzione, ad un chiarimento dell’articolo, alla presentazione per l’errore casualmente formulato, Nooo…un semplice:
PRENDIAMO ATTO DELLA PRECISAZIONE

Prendiamo atto della precisazione…

Cera una volta una barzelletta che faceva così:

due amici, s’incontrano dopo circa vent’anni e nel ricordare i momenti trascorsi insieme, cominciano a chiedere l’uno dell’altro…
Ad un certo punto un amico chiede della famiglia, in particolare di quella santa donna della moglie… non me ne parlare ti prego risponde l’altro, una gran putt…., immagina che mi ha lasciato con due figli da accudire e se ne andata con uno più vecchio, ma pieno di soldi; l’amico dispiaciuto allora, comincia a chiedere della bambina, tanto carina e brava a scuola, specie in matematica…, ma dai con una madre come quella… tale madre tale figlia, pensa che è partita per Milano per fare la modella, ma ho scoperto che fa la escort, altro che studiare matematica quella è diventata esperta in Zoologia, con specializzazione in Ornitologia, infatti è diventata esperta di Uccelli…; l’amico ancora più mortificato, non sapendo più cosa dire e quali argomenti toccare, spera così, di poter salvarsi da quella ambigua e disperata situazione, chiedendo infine del figlio e sperando che almeno lui si sia salvato da questa incresciosa situazione… e l’amico: allora non hai ben compreso la mia disperazione, pensavo che i miei insegnamenti fossero bastati ed invece di trovarmi un figlio medico,  mi sono ritrovato con un tossico  che si prostituisce pure con gli omosessuali…

L’amico, ormai con le lacrime agli occhi chiese allora: ma veramente mi dici tutto ciò??? 

E’ come no… rispose l’altro: sull’onore della mia famiglia!!!
Ho voluto iniziare con una barzelletta perché in questi giorni ho letto in un mensile Catanese un’articolo, dove si faceva riferimento a presunte collusioni mafiose, inerenti la gestione degli appalti da parte di una società, all’interno di una committente, in particolare l’articolo riportava la frase ” strani affari “, facendo intendere sia per la società, che per i soci, un coinvolgimento a tutti gli effetti di carattere mafioso…

Ovviamente la società, affidava la risposta ( che veniva quindi pubblicata ) direttamente al proprio Amministratore Unico ed anche socio, il quale oltre che presentare la regolare e legittima trasparenza della propria società, precisava che nessuno delle persone elencate nell’inchiesta giornalistica, era stato mai coinvolto in indagini per fatti di Mafia… anzi aggiungeva … neanche per fatti diversi, in verità!!!
Ma volevo porre l’attenzione in particolare su quanto dichiarato dall’Amministratore: ” in considerazione del gravissimo danno all’immagine della società e dei soci arrecato dalle vostre propalazioni, vi invito a verificare quanto da me oggi rilevato, attività che, in verità avreste dovuto espletare anteriormente alla pubblicazione dell’articolo contestato, ed a porre in essere tutto quanto necessario per ristabilire il buon nome della società e dei soci “…

Ah… il termine propalazioni è bellissimo… perfettamente indicato, per quelle divulgazioni, fatte senza alcuna verifica e controllo, come quelle che ormai abitualmente vedo pubblicate in questo mensile…, se non ricordo male proprio il mese scorso, ne avevo letto un’altra analoga…
Comunque è veramente assurdo che chiunque possa essere gettato nel fango ed al giudizio dell’opinione pubblica, soltanto perché un cosiddetto giornalista, abbia erroneamente pubblicato il vostro nome o la vostra fotografia, in una qualsiasi notizia…, è proprio come la barzelletta, con la differenza che non si parla della propria famiglia, ma di quella degli altri…

E’ un completo schifo e forse cominciare come hanno fatto nel mondo con il SUN, cioè con il boicottare quel  giornale, potrebbe essere un’idea anche per quello nostro…
Comunque sapete quale stata la risposta del giornale…??? Pensate forse a delle scuse, alla correzione, ad un chiarimento dell’articolo, alla presentazione per l’errore casualmente formulato, Nooo…un semplice:
PRENDIAMO ATTO DELLA PRECISAZIONE

La farsa del satellite…

Per una settimana, tutti i telegiornali ci hanno tormentato con un satellite che a momenti ci cadeva in testa…
I nostri grandi astronomi, sono stati intervistati, per sapere quante possibilità vi erano che l’oggetto rientrasse durante la propria caduta nei cieli Italiani e se vi fossero pericoli per la popolazione di ritrovarsi un “ autobus ” di alcune tonnellate direttamente addosso…
Beh, tutti a fare programmi, disegnare nei propri schermi, fasce del Nord Italia, sulle quali vi erano grandi possibilità di caduta, avvisarci di evitare di toccare, eventuali oggetti caduti al suolo, poiché pericolosi…
Dalla Rai a Mediaset, ogni giorno per circa 5 giorni a discutere di questo satellite, ed infine… tutte cazzate!!!
Si proprio così, alle 16:16 , il famoso ormai satellite americano UARS è rientrato nell’atmosfera terrestre in una zona che si trova tra l’oceano Pacifico ed il Canada…!!!
Come??? Scusate dove ??? Cioè neanche in Europa, non si sono sbagliati di qualche Nazione a noi vicina, non so, poteva cadere in Francia, in Svizzera, in Austria ed ancora potevamo ammetterne anche l’eventuale errore…, ma questo è caduto dall’altra parte della terra, ed a nessuno di loro è venuta in mente la possibilità che ciò potesse accadere…, vi rendete conto, il nostro Dipartimento di Protezione Civile, non è in grado neanche di farci sapere, se e quante possibilità di finire schiacciati come una sardina abbiamo… siamo nelle mani di nessuno!!! 
Ora tutti a giustificare che durante la discesa di notte il satellite aveva improvvisamente cambiato rotta, distruggendosi completamente nell’impatto con l’atmosfera terrestre.
La conferma dell’avvenuto rientro è arrivata ufficialmente dalla Nasa, che ha individuato l’ora del rientro fra le 5,23 e 7.09 (ora italiana). Intorno la mezzanotte il cambio di traiettoria del satellite, aveva rallentato la sua discesa, modificando le ipotesi sulla zona di atterraggio…, è stato escluso da subito il pericolo che potesse cadere sull’Italia e sull’Europa!!!
Tutti a dire allora della difficoltà di calcolare traiettorie di questo tipo, ma allora di cosa hanno parlato, in questi giorni, invece di mettersi in bella mostra  in televisione, potevamo mandare il figlio del mio vicino fruttivendolo ( 12-13 anni), che amante dell’astronomia si è fatto regalare dal padre un piccolo telescopio…, chissà forse lui l’avrebbe anche indovinata la posizione di caduta…
Ora ci dicono che a influire sulla dinamica di rientro nell’atmosfera  del satellite sono stati probabilmente i cambiamenti avvenuti nell’atmosfera e che anche perdita di un solo frammento, durante la discesa, possa avere influito sull’assetto del satellite stesso…
Ormai di fesserie ne abbiamo sentite tante, non ci resta che aspettare fra qualche anno, di sentirne di nuove, al prossimo satellite, che forse con buona possibilità, potrà cadere in testa ai nostri cosiddetti scienziati…, chissà forse è meglio che si danno alla Astrologia!!! 
  

La farsa del satellite…

Per una settimana, tutti i telegiornali ci hanno tormentato con un satellite che a momenti ci cadeva in testa…
I nostri grandi astronomi, sono stati intervistati, per sapere quante possibilità vi erano che l’oggetto rientrasse durante la propria caduta nei cieli Italiani e se vi fossero pericoli per la popolazione di ritrovarsi un ” autobus ” di alcune tonnellate direttamente addosso…
Beh, tutti a fare programmi, disegnare nei propri schermi, fasce del Nord Italia, sulle quali vi erano grandi possibilità di caduta, avvisarci di evitare di toccare, eventuali oggetti caduti al suolo, poiché pericolosi…
Dalla Rai a Mediaset, ogni giorno per circa 5 giorni a discutere di questo satellite, ed infine… tutte cazzate!!!
Si proprio così, alle 16:16 , il famoso ormai satellite americano UARS è rientrato nell’atmosfera terrestre in una zona che si trova tra l’oceano Pacifico ed il Canada…!!!
Come??? Scusate dove ??? Cioè neanche in Europa, non si sono sbagliati di qualche Nazione a noi vicina, non so, poteva cadere in Francia, in Svizzera, in Austria ed ancora potevamo ammetterne anche l’eventuale errore…, ma questo è caduto dall’altra parte della terra, ed a nessuno di loro è venuta in mente la possibilità che ciò potesse accadere…, vi rendete conto, il nostro Dipartimento di Protezione Civile, non è in grado neanche di farci sapere, se e quante possibilità di finire schiacciati come una sardina abbiamo… siamo nelle mani di nessuno!!! 
Ora tutti a giustificare che durante la discesa di notte il satellite aveva improvvisamente cambiato rotta, distruggendosi completamente nell’impatto con l’atmosfera terrestre.
La conferma dell’avvenuto rientro è arrivata ufficialmente dalla Nasa, che ha individuato l’ora del rientro fra le 5,23 e 7.09 (ora italiana). Intorno la mezzanotte il cambio di traiettoria del satellite, aveva rallentato la sua discesa, modificando le ipotesi sulla zona di atterraggio…, è stato escluso da subito il pericolo che potesse cadere sull’Italia e sull’Europa!!!
Tutti a dire allora della difficoltà di calcolare traiettorie di questo tipo, ma allora di cosa hanno parlato, in questi giorni, invece di mettersi in bella mostra  in televisione, potevamo mandare il figlio del mio vicino fruttivendolo ( 12-13 anni), che amante dell’astronomia si è fatto regalare dal padre un piccolo telescopio…, chissà forse lui l’avrebbe anche indovinata la posizione di caduta…
Ora ci dicono che a influire sulla dinamica di rientro nell’atmosfera  del satellite sono stati probabilmente i cambiamenti avvenuti nell’atmosfera e che anche perdita di un solo frammento, durante la discesa, possa avere influito sull’assetto del satellite stesso…
Ormai di fesserie ne abbiamo sentite tante, non ci resta che aspettare fra qualche anno, di sentirne di nuove, al prossimo satellite, che forse con buona possibilità, potrà cadere in testa ai nostri cosiddetti scienziati…, chissà forse è meglio che si danno alla Astrologia!!! 
  

Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…

A differenza degli americani che, si sono incazzati perché gli hanno aumentato il prezzo della benzina a circa 0.75 € , noi che invece la paghiamo ad 1.50 € a litro, cosa facciamo… subiamo come pecoroni e tutti zitti!!!
Ma siamo impazziti??? Cosa fare??? Un sistema c’è… per fare abbassare la benzina a metà prezzo…, diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro… Noi possiamo uniti, far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. 
Ecco come. La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli. 
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie ( sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo sempre bisogno…), c’è invece un sistema che li fa ridere poco… anzi pochissimo, purché si agisca in tanti. 
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. 
Questo messaggio mi è stato inviato insieme ad una trentina di persone; se ciascuno di NOI, aderisce e a sua volta e lo trasmette a diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…
Di questo passo, quando questo messaggio sarà “ passato ”, avremmo già raggiunto e informato circa 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che vincolano VOI a queste compagnie…, ogni punto, tanto alla fine lo pagate voi…Coraggio, diamoci da fare!!!..

Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…

A differenza degli americani che, si sono incazzati perché gli hanno aumentato il prezzo della benzina a circa 0.75 € , noi che invece la paghiamo ad 1.50 € a litro, cosa facciamo… subiamo come pecoroni e tutti zitti!!!
Ma siamo impazziti??? Cosa fare??? Un sistema c’è… per fare abbassare la benzina a metà prezzo…, diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro… Noi possiamo uniti, far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. 
Ecco come. La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli. 
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie ( sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo sempre bisogno…), c’è invece un sistema che li fa ridere poco… anzi pochissimo, purché si agisca in tanti. 
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. 
Questo messaggio mi è stato inviato insieme ad una trentina di persone; se ciascuno di NOI, aderisce e a sua volta e lo trasmette a diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…
Di questo passo, quando questo messaggio sarà “ passato ”, avremmo già raggiunto e informato circa 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che vincolano VOI a queste compagnie…, ogni punto, tanto alla fine lo pagate voi…Coraggio, diamoci da fare!!!..

Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…

A differenza degli americani che, si sono incazzati perché gli hanno aumentato il prezzo della benzina a circa 0.75 € , noi che invece la paghiamo ad 1.50 € a litro, cosa facciamo… subiamo come pecoroni e tutti zitti!!!
Ma siamo impazziti??? Cosa fare??? Un sistema c’è… per fare abbassare la benzina a metà prezzo…, diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro… Noi possiamo uniti, far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. 
Ecco come. La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli. 
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie ( sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo sempre bisogno…), c’è invece un sistema che li fa ridere poco… anzi pochissimo, purché si agisca in tanti. 
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. 
Questo messaggio mi è stato inviato insieme ad una trentina di persone; se ciascuno di NOI, aderisce e a sua volta e lo trasmette a diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…
Di questo passo, quando questo messaggio sarà “ passato ”, avremmo già raggiunto e informato circa 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che vincolano VOI a queste compagnie…, ogni punto, tanto alla fine lo pagate voi…Coraggio, diamoci da fare!!!..

Combattiamo l'aumento delle compagnie petrolifere…

A differenza degli americani che, si sono incazzati perché gli hanno aumentato il prezzo della benzina a circa 0.75 € , noi che invece la paghiamo ad 1.50 € a litro, cosa facciamo… subiamo come pecoroni e tutti zitti!!!
Ma siamo impazziti??? Cosa fare??? Un sistema c’è… per fare abbassare la benzina a metà prezzo…, diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro… Noi possiamo uniti, far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. 
Ecco come. La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli. 
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie ( sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo sempre bisogno…), c’è invece un sistema che li fa ridere poco… anzi pochissimo, purché si agisca in tanti. 
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. 

Questo messaggio mi è stato inviato insieme ad una trentina di persone; se ciascuno di NOI, aderisce e a sua volta e lo trasmette a diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…

Di questo passo, quando questo messaggio sarà ” passato “, avremmo già raggiunto e informato circa 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che vincolano VOI a queste compagnie…, ogni punto, tanto alla fine lo pagate voi…Coraggio, diamoci da fare!!!..

Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…

A differenza degli americani che, si sono incazzati perché gli hanno aumentato il prezzo della benzina a circa 0.75 € , noi che invece la paghiamo ad 1.50 € a litro, cosa facciamo… subiamo come pecoroni e tutti zitti!!!
Ma siamo impazziti??? Cosa fare??? Un sistema c’è… per fare abbassare la benzina a metà prezzo…, diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro… Noi possiamo uniti, far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. 
Ecco come. La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli. 
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie ( sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo sempre bisogno…), c’è invece un sistema che li fa ridere poco… anzi pochissimo, purché si agisca in tanti. 
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. 

Questo messaggio mi è stato inviato insieme ad una trentina di persone; se ciascuno di NOI, aderisce e a sua volta e lo trasmette a diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…

Di questo passo, quando questo messaggio sarà ” passato “, avremmo già raggiunto e informato circa 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che vincolano VOI a queste compagnie…, ogni punto, tanto alla fine lo pagate voi…Coraggio, diamoci da fare!!!..

Dichiara il tuo reddito entro il 30 Settembre

Chi non compila entro il 30 settembre un modulo in cui dichiara il proprio scaglione di reddito, gli verrà automaticamente applicato il ticket più alto per farmaci e visite. 
Bisogna rivolgersi ai CAF. Questa notizia passa sotto silenzio ed è poco pubblicizzata, sarà forse perché ci sono le solite persone pronte ad arricchirsi a danno delle persone meno informate?
Per sapere dove andare per avere il certificato e per ulteriori informazioni:
CHIAMA il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033
dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 17,30; il sabato dalle 8,30 alle13,30
CONSULTA la Guida ai servizi – www.saluter.it/servizi-ai-cittadini – scrivendo nel campo cerca: “esenzione ticket per reddito”.
Nel corso del 2011 entrano gradualmente in vigore nelle Regioni le nuove modalità di verifica delle esenzioni per reddito.
Nelle Regioni in cui queste modalità entrano in vigore, nell’atto della prescrizione di prestazioni di specialistica ambulatoriale, il medico, su richiesta del paziente, verifica il suo diritto all’esenzione per reddito (codici E01, E03, E04) attraverso i dati resi disponibili dal Sistema Tessera Sanitaria. Se il paziente avrà diritto all’esenzione il medico riporta il codice sulla ricetta. in caso contrario provvederà ad annullare con un segno la casella contrassegnata dalla lettera «N» (non esente) presente sulla ricetta. L’assistito non deve più apporre nessuna firma sulla ricetta!
In ogni caso, l’esenzione relativa allo stato di disoccupazione, contraddistinta con codice E02, deve essere auto-certificata annualmente dall’assistito presso la ASL di appartenenza che rilascia all’ interessato un apposito attestato.
La mancata certificazione del reddito al proprio medico curante significherà l’inserimento diretto nelle fasce più alte per quanto riguarda il pagamento di ticket e prestazioni specialistiche!
Fonte: Ministero della Salute, link:http://www.salute.gov.it/esenzioniTicket
Questo è quanto appreso dal sito del ministero della salute, ma ci sono decine di versioni che circolano erroneamente sul web! Consigliamo vivamente di recarsi presto medico curante, farmacia o ai CAF per chiedere delucidazioni! Intanto abbiamo deciso di riportare la notizia in modo che la gente sia informata! In alcune regioni si parla di una data di scadenza al 30 settembre per la presentazione della dichiarazione, ma sul sito del ministero non è riportata nessuna scadenza!
Il certificato di esenzione ha validità annuale, con scadenza al 31 dicembre, e va rinnovato ogni anno. Per le persone con più di 65 anni, il certificato ha validità illimitata. In tutti i casi, anche per gli over 65, se le condizioni di reddito cambiano e non si ha più diritto all’esenzione, occorre comunicarlo tempestivamente alla propria Azienda ASL.
DAL 1° MAGGIO 2011 E’ STATA RICONOSCIUTA L’ESENZIONE PER REDDITO DAL PAGAMENTO DEL TICKET SOLO SE TALE DIRITTO È ESPRESSAMENTE INDICATO NELLA RICETTA DI PRESCRIZIONE DI VISITE O DI ESAMI SPECIALISTICI.CHI HA DIRITTO ALLA ESENZIONE PER REDDITO.
Le persone di età superiore a 65 anni e inferiore a 6 anni, con reddito familiare complessivo inferiore a            € 36.151,98I titolari di pensione sociale e di pensione al minimo con più di 60 anni e i loro familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362,05 se il coniuge è a carico, e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico. I disoccupati registrati presso i Centri per l’impiego con più di 16 anni, già precedentemente occupati, e i loro familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362,05 se il coniuge è a carico, e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico.

Dichiara il tuo reddito entro il 30 Settembre

Chi non compila entro il 30 settembre un modulo in cui dichiara il proprio scaglione di reddito, gli verrà automaticamente applicato il ticket più alto per farmaci e visite. 
Bisogna rivolgersi ai CAF. Questa notizia passa sotto silenzio ed è poco pubblicizzata, sarà forse perché ci sono le solite persone pronte ad arricchirsi a danno delle persone meno informate?
Per sapere dove andare per avere il certificato e per ulteriori informazioni:
CHIAMA il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033
dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 17,30; il sabato dalle 8,30 alle13,30
CONSULTA la Guida ai servizi – http://www.saluter.it/servizi-ai-cittadini – scrivendo nel campo cerca: “esenzione ticket per reddito”.
Nel corso del 2011 entrano gradualmente in vigore nelle Regioni le nuove modalità di verifica delle esenzioni per reddito.
Nelle Regioni in cui queste modalità entrano in vigore, nell’atto della prescrizione di prestazioni di specialistica ambulatoriale, il medico, su richiesta del paziente, verifica il suo diritto all’esenzione per reddito (codici E01, E03, E04) attraverso i dati resi disponibili dal Sistema Tessera Sanitaria. Se il paziente avrà diritto all’esenzione il medico riporta il codice sulla ricetta. in caso contrario provvederà ad annullare con un segno la casella contrassegnata dalla lettera «N» (non esente) presente sulla ricetta. L’assistito non deve più apporre nessuna firma sulla ricetta!
In ogni caso, l’esenzione relativa allo stato di disoccupazione, contraddistinta con codice E02, deve essere auto-certificata annualmente dall’assistito presso la ASL di appartenenza che rilascia all’ interessato un apposito attestato.
La mancata certificazione del reddito al proprio medico curante significherà l’inserimento diretto nelle fasce più alte per quanto riguarda il pagamento di ticket e prestazioni specialistiche!
Fonte: Ministero della Salute, link:http://www.salute.gov.it/esenzioniTicket
Questo è quanto appreso dal sito del ministero della salute, ma ci sono decine di versioni che circolano erroneamente sul web! Consigliamo vivamente di recarsi presto medico curante, farmacia o ai CAF per chiedere delucidazioni! Intanto abbiamo deciso di riportare la notizia in modo che la gente sia informata! In alcune regioni si parla di una data di scadenza al 30 settembre per la presentazione della dichiarazione, ma sul sito del ministero non è riportata nessuna scadenza!
Il certificato di esenzione ha validità annuale, con scadenza al 31 dicembre, e va rinnovato ogni anno. Per le persone con più di 65 anni, il certificato ha validità illimitata. In tutti i casi, anche per gli over 65, se le condizioni di reddito cambiano e non si ha più diritto all’esenzione, occorre comunicarlo tempestivamente alla propria Azienda ASL.
DAL 1° MAGGIO 2011 E’ STATA RICONOSCIUTA L’ESENZIONE PER REDDITO DAL PAGAMENTO DEL TICKET SOLO SE TALE DIRITTO È ESPRESSAMENTE INDICATO NELLA RICETTA DI PRESCRIZIONE DI VISITE O DI ESAMI SPECIALISTICI.CHI HA DIRITTO ALLA ESENZIONE PER REDDITO.
Le persone di età superiore a 65 anni e inferiore a 6 anni, con reddito familiare complessivo inferiore a            € 36.151,98I titolari di pensione sociale e di pensione al minimo con più di 60 anni e i loro familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362,05 se il coniuge è a carico, e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico. I disoccupati registrati presso i Centri per l’impiego con più di 16 anni, già precedentemente occupati, e i loro familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362,05 se il coniuge è a carico, e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico.

Scandaloso…diffondetelo!

Un ringraziamento allo Studio Architetti Associati – Santamaria & Funiciello,  che me l’hanno segnalato. 
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale ( le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket ), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata ” Parlamento WikiLeaks “.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. 
Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro ( 976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce “sclerosante”), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all’assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket. 
Ma non tutti i numeri sull’assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. “Abbiamo chiesto – dice la Bernardini – quanti e quali importi sono stati spesi nell’ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal ” fondo di solidarietà sanitaria come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l’importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare”…, perché???, perché queste informazioni restano riservate, non accessibili?
Cosa c’è da nascondere? 
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: “Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. 
Tenuto conto del principio generale dell’accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un’attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste”.
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. “Non ritengo – spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo già l’assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un’assicurazione privata. Non si capisce perché questa ‘mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori”…, ” Secondo noi – aggiunge – basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro l’anno”. Mentre a noi tagliano sull’assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private – è il commento del presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – e sempre nel massimo silenzio di tutti. 
…E NON FINISCE QUI!!!
Sull’Espresso di qualche settimana fa c’era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa  € 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali. 
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE 
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese 
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese 
INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE +TELEFONO CELLULARE gratis 
TESSERA DEL CINEMA gratis 
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis 
FRANCOBOLLI gratis 
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis 
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis 
PISCINE E PALESTRE gratis 
FS gratis 
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis 
CLINICHE gratis 
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis 
ASSICURAZIONE MORTE gratis 
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis ( nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00 ). 
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubbico impiego) 
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. ( per esempio la Sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio) 
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. 
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! 
MI raccomando fate circolare che si sta promuovendo un referendum per l’ abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani… 

Libri scolastici…

Una vergogna autorizzata…
Il Ministero aveva imposto delle regole per il costo complessivo dei libri, ma questi purtroppo sono saltate, con aumenti che vanno dai pochi euro fino ad un aumento in percentuale sul totale dei libri acquistati di oltre cento euro, soprattutto quelli ad indirizzo liceale….
E’ ovvio si cerca di tenere lontano da quelle scuole di pregio, coloro che hanno meno possibilità e soprattutto meno soldi; infatti la spesa dei libri in un liceo classico o in uno scientifico, si aggira oltre i 500 euro considerando anche i vocabolari.
Vi ricordate che si era pure parlato dei libri in formato elettronico, lasciamo perdere…
Le case editrici sono ancora più vergognose… trasformano una vecchia edizione di un libro, modificandone la copertina, aggiungendo qualche paginetta, trasformare e/o spostare un titolo, una foto, soltanto per guadagnare di più, ed ovviamente a rimetterci sono sempre e sole le famiglie italiane, come se già non basta quello che paghiamo di tasse…!
Ed ancora gli stessi insegnanti che appoggiano le case editrici, utilizzando le nuove edizioni e non permettendo ai ragazzi di comprare quelle degli anni precedenti “ usati ” o utilizzati soltanto da un anno dal fratello/sorella maggiore, ( e poi ci consigliano d’iscrivere i figli nelle stesse sezioni, così da goderne i vantaggi sui libri, ma quando mai tutte cazzate…), tanto ai prof. i libri li regalano e fra di loro se li scambiano pure, provate a vedere fra gli alunni, tutti coloro a cui è stato tolto il famoso talloncino posto in diagonale sull’ultima copia del libro su cui è scritto: questo volume, sprovvisto del talloncino, a fronte, è da considerarsi copia saggio-campione gratuito, fuori commercio…ah come, che significa fuori commercio allora non va bene…??? ed ancora: la sua messa in commercio senza il talloncino triangolare è possibile di denuncia per evasione fiscale.
Complimenti, bella questa trovata, ecco perché poi si accalcano presso le agenzie a trovare il libro per i propri figli e/o per i propri parenti e colleghi, cui ovviamente viene dato in omaggio!!!
Ed ecco scoperto il motivo perché tanti professori tanto insistono nel non volere vedere le vecchie edizioni o quelle usate…
Ed ancora, quanto svolto dalle librerie “ usuraie ”; prendono i vostri libri usati e ve li pagano al 20%, inoltre se venduti riceverete il denaro promesso a fine gennaio, oppure vi verranno nuovamente restituiti i libri… loro nel frattempo li hanno rivenduti al 50%…, questo sì che è un vero business!!!
Immaginate 10.000 libri da 20 euro ciascuno, un totale quindi di 200.000 euro, loro senza alcuna spesa ( si anche perché il costo dei propri dipendenti è pagato dalla vendita dei libri nuovi ), pagheranno se venduti tutti, circa 40.000 euro, mentre a loro ne resteranno puliti ( chissà forse anche a nero… ) ben 60.000!!!
Se proprio volete darli via… regalateli farete felici qualcuno!!!
E poi, il tempo trascorso e le file interminabili, il nervosismo che ti viene, perché qualcuno non rispetta la fila, attendere per poi sapere che non sono pronta consegna, ma bisogna attendere e quindi per il momento fare soltanto la prenotazione…
La scuola nel frattempo è iniziata, guai a fare vedere fotocopie di qualche parte di libro, vieni visto dai prof. come l’alunno/a che sta cercando una scusa od un modo per non studiare…, un imbarazzante situazione che non aiuta certamente i ragazzi.
Ci sono paesi europei, vedi in particolare la Svezia, dove il materiale didattico viene redatto direttamente dai professori, stampato e rilegato nella stessa scuola ed immesso in rete per poter essere utilizzato nei vari formati, con le nuove tecnologie, computer, ipad, smartphone/iphone ecc…, un’altro mondo, tutto è a servizio del cittadino, non il contrario come da noi…
Cosa aggiungere, un nuovo anno, dei nuovi libri e la speranza che qualcosa prima o poi possa cambiare..
Per fortuna che almeno leggendo, oltre che far bene alla propria salute celebrale, ci tiene in forma divertendoci…

Libri scolastici…

Una vergogna autorizzata…
Il Ministero aveva imposto delle regole per il costo complessivo dei libri, ma questi purtroppo sono saltate, con aumenti che vanno dai pochi euro fino ad un aumento in percentuale sul totale dei libri acquistati di oltre cento euro, soprattutto quelli ad indirizzo liceale….
E’ ovvio si cerca di tenere lontano da quelle scuole di pregio, coloro che hanno meno possibilità e soprattutto meno soldi; infatti la spesa dei libri in un liceo classico o in uno scientifico, si aggira oltre i 500 euro considerando anche i vocabolari.
Vi ricordate che si era pure parlato dei libri in formato elettronico, lasciamo perdere…
Le case editrici sono ancora più vergognose… trasformano una vecchia edizione di un libro, modificandone la copertina, aggiungendo qualche paginetta, trasformare e/o spostare un titolo, una foto, soltanto per guadagnare di più, ed ovviamente a rimetterci sono sempre e sole le famiglie italiane, come se già non basta quello che paghiamo di tasse…!
Ed ancora gli stessi insegnanti che appoggiano le case editrici, utilizzando le nuove edizioni e non permettendo ai ragazzi di comprare quelle degli anni precedenti ” usati ” o utilizzati soltanto da un anno dal fratello/sorella maggiore, ( e poi ci consigliano d’iscrivere i figli nelle stesse sezioni, così da goderne i vantaggi sui libri, ma quando mai tutte cazzate…), tanto ai prof. i libri li regalano e fra di loro se li scambiano pure, provate a vedere fra gli alunni, tutti coloro a cui è stato tolto il famoso talloncino posto in diagonale sull’ultima copia del libro su cui è scritto: questo volume, sprovvisto del talloncino, a fronte, è da considerarsi copia saggio-campione gratuito, fuori commercio…ah come, che significa fuori commercio allora non va bene…??? ed ancora: la sua messa in commercio senza il talloncino triangolare è possibile di denuncia per evasione fiscale.
Complimenti, bella questa trovata, ecco perché poi si accalcano presso le agenzie a trovare il libro per i propri figli e/o per i propri parenti e colleghi, cui ovviamente viene dato in omaggio!!!
Ed ecco scoperto il motivo perché tanti professori tanto insistono nel non volere vedere le vecchie edizioni o quelle usate…
Ed ancora, quanto svolto dalle librerie ” usuraie “; prendono i vostri libri usati e ve li pagano al 20%, inoltre se venduti riceverete il denaro promesso a fine gennaio, oppure vi verranno nuovamente restituiti i libri… loro nel frattempo li hanno rivenduti al 50%…, questo sì che è un vero business!!!
Immaginate 10.000 libri da 20 euro ciascuno, un totale quindi di 200.000 euro, loro senza alcuna spesa ( si anche perché il costo dei propri dipendenti è pagato dalla vendita dei libri nuovi ), pagheranno se venduti tutti, circa 40.000 euro, mentre a loro ne resteranno puliti ( chissà forse anche a nero… ) ben 60.000!!!
Se proprio volete darli via… regalateli farete felici qualcuno!!!
E poi, il tempo trascorso e le file interminabili, il nervosismo che ti viene, perché qualcuno non rispetta la fila, attendere per poi sapere che non sono pronta consegna, ma bisogna attendere e quindi per il momento fare soltanto la prenotazione…
La scuola nel frattempo è iniziata, guai a fare vedere fotocopie di qualche parte di libro, vieni visto dai prof. come l’alunno/a che sta cercando una scusa od un modo per non studiare…, un imbarazzante situazione che non aiuta certamente i ragazzi.
Ci sono paesi europei, vedi in particolare la Svezia, dove il materiale didattico viene redatto direttamente dai professori, stampato e rilegato nella stessa scuola ed immesso in rete per poter essere utilizzato nei vari formati, con le nuove tecnologie, computer, ipad, smartphone/iphone ecc…, un’altro mondo, tutto è a servizio del cittadino, non il contrario come da noi…
Cosa aggiungere, un nuovo anno, dei nuovi libri e la speranza che qualcosa prima o poi possa cambiare..
Per fortuna che almeno leggendo, oltre che far bene alla propria salute celebrale, ci tiene in forma divertendoci…

Papa Ratzinger denunciato alla Corte dell’Aja…

Quando nel maggio del 2010, in un mio post, avevo toccato l’argomento, in molti si erano meravigliati e mi avevano obbiettato tramite email, le loro contestazioni…

Oggi, dopo un anno e mezzo, un’associazione americana ( a sostegno delle vittime di quei preti pedofili )  ha chiesto alla Corte Penale Internazionale dell’Aja, di incriminare Benedetto XVI e alti prelati del Vaticano per aver “ tollerato abusi e molestie su minori ”, finalmente anch’essi considerati crimini contro l’umanità.
Nel fascicolo redatto da migliaia di pagine, si sostiene che il Vaticano, oltre che aver tollerato gli abusi e le molestie su minori di tutto il mondo, ne abbia anche protetto i responsabili in tutti questi anni.

Bendetto XVI, il Segretario di StatoTarcisio Bertone, il suo predecessore Angelo Sodano ed il prefetto della Congregazione della dottrina della fede William Levada, sono stati tutti denunciati, ed in particolare per  Benedetto XVI si chiede l’incriminazione per la sua diretta e superiore responsabilità per i crimini contro l’umanità degli stupri e altre violenze sessuali commesse nel mondo…

Strano, mi chiedo perché ne parlino oggi, dopo che anch’io ne avevo pubblicato il ” Instructio de modo procedendi in causis sollicitationis", dove si evidenziamo i modi e le procedure da adottare per quei preti che si fossero macchiati del crimine di abuso sessuale sui minori.

Non si tratta di proteggere soltanto quei bambini innocenti o quegli adulti vulnerabili, si sottolinea come alcune congregazioni religiose, adottassero fra i propri membri tali pratiche e come tra essi si coprissero a vicenda per non fare emergere la verità…

Basti pensare che in Europa, in particolare in Belgio lo scandalo “Dutroux” aveva fatto affiorare le 475 denunce per reati di pedofilia commessi da preti, da insegnanti e da capi di movimenti giovanili. 

Ormai com’era prevedibile, le denunce arrivano da tutto il mondo, mentre il procuratore generale della Corte, Louis Moreno-Ocampo, dovrà decidere se accettare il ricorso. 

Certamente aprire un’indagine su una situazione così particolare, non è cosa semplice e con molta probabilità proverà a escogitare in qualcosa per considerare il caso, non di sua competenza. 

In ogni modo, l’implicazione di fondo resta!!!

Nessun tribunale con il tempo, potrà mai lavare quell’ignominia infamante, che come una macchia indelebile, disonora coloro che l’hanno commessa ma ancor di più per quelli che pur sapendo ne hanno nascosto e protetto l’esistenza: già a me basta soltanto questo per considerarli dei criminali!!!