Qualunquemente forza gnocca…
L’unica soluzione possibile per salvarsi è quella di candidarsi in politica… NOOOO…!!!???
Lo so che state pensando che sia il remake di storia vera… nooo…, vi assicuro che è proprio la sceneggiatura di un film…
Quindi, propostosi a sindaco può finalmente, come un vero paladino, tentare di salvare il proprio paese ( ed ovviamente i propri interessi!!! ).
Ecco che quindi nasce il “Partito du Pilu”, improntato proprio sulla falsariga di un vero partito politico, corredato di regolamenti, statuto e naturalmente di quelle battute sempre in linea con lo spirito goliardico del leader del partito…
Egli infatti rappresenta il “politico perfetto”…, politicamente scorretto, fuori dalle regole, sempre circondato da guai giudiziari a cui pensano i suoi avvocati…Costruisce e cementifica ovunque il territorio, minaccia e denigra pubblicamente i suoi avversari e si meraviglia quando qualcuno scopre le sue magagne; pensa che le donne, siano soltanto degli oggetti di cui servirsi a pagamento, ad uso e consumo per se e per i propri amici, vantandosi delle proprie capacità sessuali, quando le circostanze glielo permettono, sempre e ovunque…
Così a dilagare sono la mediocrità, l’ignoranza, la volgarità e la furbizia che diventano alla fine i veri valori su cui puntare…
Egli stesso infatti, dice nel suo slogan…, “ per ottenere consenso, ho capito il trucco, basta dire due cazzate e ti votano ”, che è quello che oggi fanno quasi tutti!!!
Oggi sento dire, che il nome che avrebbe maggiore successo sarebbe “Forza Gnocca”.
Il nostro Presidente, scherzando infatti con alcuni deputati, in una pausa dei lavori dell’Aula di Montecitorio ( perché ovviamente in questo momento di crisi è opportuno fermarci per la pausa caffè e sparare cazzate…), ipotizza un nuovo nome che sostituisca il “Popolo della Libertà” per avere più consenso elettorale.Ora tutti a scatenarsi, con pesanti critiche dell’opposizione, ed una battuta idiota oltre che inutile (come tante e spesso ormai sentite da parte del premier), incitano dissensi, mentre quelli del governo… la circostanziano a semplice battuta…
Forse la battuta più bella è quella data dal vicepresidente dalla Camera Rosy Bindi, dichiarando che non avrebbe neppure bisogno di fondare un partito con quel nome, dato che é l’unico partito che ha sempre avuto e praticato…
Quello che mi meraviglia e che una persona, posta a causa di fatti giuridici, sotto i riflettori per circostanze legate a amicizie, tangenti, frequentazioni di escort, non pensi minimamente ( almeno per facciata ) di ascoltare quanto certamente i propri legali avranno lui suggerito, ma anzi con quella incuria, quell’atteggiamento impertinente, quella noncuranza, continua in maniera deferente a pavoneggiarsi e ad inorgoglirsi per una cosa cui invece ci sarebbe molto da vergognarsi…Chissà arrivati a questo punto, comincio a credere che forse non sarebbe meglio eleggere a premier, il “ Sindaco ” Cetto la Qualunque…???
Qualunquemente forza gnocca…


L’unica soluzione possibile per salvarsi è quella di candidarsi in politica… NOOOO…!!!???
Lo so che state pensando che sia il remake di storia vera… nooo…, vi assicuro che è proprio la sceneggiatura di un film…
Quindi, propostosi a sindaco può finalmente, come un vero paladino, tentare di salvare il proprio paese ( ed ovviamente i propri interessi!!! ).
Ecco che quindi nasce il “Partito du Pilu”, improntato proprio sulla falsariga di un vero partito politico, corredato di regolamenti, statuto e naturalmente di quelle battute sempre in linea con lo spirito goliardico del leader del partito…
Egli infatti rappresenta il “politico perfetto”…, politicamente scorretto, fuori dalle regole, sempre circondato da guai giudiziari a cui pensano i suoi avvocati…
Costruisce e cementifica ovunque il territorio, minaccia e denigra pubblicamente i suoi avversari e si meraviglia quando qualcuno scopre le sue magagne; pensa che le donne, siano soltanto degli oggetti di cui servirsi a pagamento, ad uso e consumo per se e per i propri amici, vantandosi delle proprie capacità sessuali, quando le circostanze glielo permettono, sempre e ovunque…
Così a dilagare sono la mediocrità, l’ignoranza, la volgarità e la furbizia che diventano alla fine i veri valori su cui puntare…
Egli stesso infatti, dice nel suo slogan…, ” per ottenere consenso, ho capito il trucco, basta dire due cazzate e ti votano “, che è quello che oggi fanno quasi tutti!!!
Oggi sento dire, che il nome che avrebbe maggiore successo sarebbe “Forza Gnocca”.
Il nostro Presidente, scherzando infatti con alcuni deputati, in una pausa dei lavori dell’Aula di Montecitorio ( perché ovviamente in questo momento di crisi è opportuno fermarci per la pausa caffè e sparare cazzate…), ipotizza un nuovo nome che sostituisca il “Popolo della Libertà” per avere più consenso elettorale.
Ora tutti a scatenarsi, con pesanti critiche dell’opposizione, ed una battuta idiota oltre che inutile (come tante e spesso ormai sentite da parte del premier), incitano dissensi, mentre quelli del governo… la circostanziano a semplice battuta…
Forse la battuta più bella è quella data dal vicepresidente dalla Camera Rosy Bindi, dichiarando che non avrebbe neppure bisogno di fondare un partito con quel nome, dato che é l’unico partito che ha sempre avuto e praticato…Quello che mi meraviglia e che una persona, posta a causa di fatti giuridici, sotto i riflettori per circostanze legate a amicizie, tangenti, frequentazioni di escort, non pensi minimamente ( almeno per facciata ) di ascoltare quanto certamente i propri legali avranno lui suggerito, ma anzi con quella incuria, quell’atteggiamento impertinente, quella noncuranza, continua in maniera deferente a pavoneggiarsi e ad inorgoglirsi per una cosa cui invece ci sarebbe molto da vergognarsi…
Ed ancora, può essere mai , che il presidente del Consiglio non abbia di meglio da fare che dispensare battute, almeno il figlio dopo aver fatto da ragazzo Drive Inn ( partecipazione legittima a quell’età ), dimostra oggi quella maturità che un’uomo dovrebbe avere con una certa età…!!!
Ovviamente c’è che lo difende, Umberto Bossi scherzando con i cronisti dice ” siete solo invidiosi…”, ( ma almeno qui, sappiamo che c’è il vuoto assoluto…), mentre Alessandra Mussolini, ci chiarisce ( perché c’era bisogno che lo facesse??? ) che era solo una battuta e che l’ha pure apprezzata…( possiamo capirla, visto che il nonno faceva altrettanto…).Certo quasi tutti quelli in quel partito, pur di non esser esclusi accetterebbero pure di occupare un posto nel Parlamento, tra le fila della “Forza Gnocca”‘.
Almeno il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è distinto, dichiarando che è stata una battuta sbagliata ed un incidente di percorso.Ormai ovunque si parla di “Forza Gnocca”, chissà sarebbe interessante contrapporci e farne veramente il nome di un partito a cui tutti noi aderissimo, per dimostrare che forse è venuto il momento di cambiare, con quei partiti che sotto le false spoglie di libertà, stanno contribuendo al disastro economico, per ridurci alla fame, alla miseria e certamente in catene!!!
Chissà arrivati a questo punto, comincio a credere che forse non sarebbe meglio eleggere a premier, il ” Sindaco ” Cetto la Qualunque…???
padania…nuova nazione!!!



padania…nuova nazione!!!



Italiani…tutti evasori!!!
Tra le Regioni il primato negativo spetta alla Lombardia, con un incremento del numero di evasori pari al 10,1%, segue un’altra regione sempre del Nord, il Veneto e quindi la Campania dove il fenomeno dell’evasione fiscale è cresciuto dell’8%, quindi l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Lazio, la Toscana…e piano piano si comincia a scendere nel meridione…
Una delle categorie che ( regolarmente occupata nel pubblico con contratti a tempo pieno o anche da precario ) che non rilascia ricevute delle proprie prestazioni, è quella degli insegnanti privati: otto studenti su dieci asseriscono di non aver mai ottenuto una fattura dopo le ripetizioni…, ancor più gravi sono gli universitari, dove lì entrano, sotto forma di lezioni private, per poi essere favoriti, ( in un disegno complice e nascosto tra insegnanti), durante gli esami…
Vedrete che i più onesti sono le farmacie, con una percentuale di evasione intorno al 2%…, questo dato è importantissimo da valutare, perché fino a qualche anno fa, erano fra quelli che operavano meglio nel mercato del nero… non dimentichiamoci quanto realizzato dal Dott. Poggiolini & C; adesso invece, grazie alla deduzione delle spese, sono in molti ha presentare la propria tessera sanitaria, e quindi il livello di evasione è sceso ai minimi storici ( come potete vedere in fondo alla lista è la categoria che evade meno…), significa allora che il sistema funziona!!!
L’Italia è come una famiglia, deve cominciare a ridurre le spese per poter arrivare a fine mese…avendo sempre meno entrate e ritrovandosi con spese aumentate; ecco quindi che la famiglia comincia ad indebitarsi…
Il cosiddetto PIL, che è il valore complessivo di tutti i beni e i servizi prodotti in un anno è di circa 1.500 Mdi contro spese per 1.800 Mdi!!!
La spesa maggiore è rappresentata da stipendi e costi generali, cosa che però non è certamente compensata da una migliore professionalità e servizi, anzi… gli sprechi ed i lavori svolti totalmente inutili, rappresentano la grossa fetta delle nostre inefficienze…
Quindi chi non paga le tasse deve essere considerato un delinquente, in quanto fruisce dei servizi comuni mentre non contribuisce a mantenerli…, questo ingiustizia va punita, anche con il carcere quando necessario, ed inoltre chi evade deve essere messo in condizione di vergognarsene, attraverso la televisione, internet e i giornali!!!
Mentre per quanto concerne le aliquote, queste devono essere meglio distribuite, il prelievo fiscale deve essere fatto in percentuale sul reddito, con scaglioni di 5.000 euro fino a 50.000 e successivamente ogni 25.000 euro fino ad arrivare a 200.000 euro, ed infine le aliquote saranno calcolate tra blocchi di 50.000 euro, bisogna fare quindi una netta separazione tra reddito da lavoro dipendente, profitto aziendale e reddito da patrimonio.
Bisogna applicare una tassa maggiore sui redditi da patrimoni e fare pagare meno a chi investe nel lavoro, decide di intraprendere, per chi assume, per chi insomma rischia per creare nuova ricchezza ( non è giusto che chi lascia tutti i profitti in azienda per finanziare sviluppo e nuovi posti di lavoro, paghi la stessa aliquota di chi invece se li trattiene per manifestare a tutti l’agiatezza del proprio tenore di vita…) ed ancora colpire in maniera chiara e decisa, coloro che esportano patrimoni in valuta verso paradisi fiscali…
Mentre l’evasore occasionale, va certamente colpito con una sanzione, ma vista la buona fede, reintegrato sin da subito nel sistema…, ovviamente sarà colpirlo in maniera definitiva, nei casi di reiterazione…
Intanto possiamo controllare l’evasione suddividendola per categoria e per ognuna di loro trovare quei meccanismi che la blindino; sappiamo infatti attraverso una classifica redatta dall’Eures, chi sono e quali sistemi adottano per realizzare il nero, infatti al TOP troviamo gli insegnanti privati, ingegneri e architetti, negozianti di piastrelle e materiali edili, professionisti e commercianti…
Certamente se lo Stato mettesse il cittadino nelle condizioni ( per il lavoro anche svolto, di raccogliere tutti i documenti contabili spesi nel corso dell’anno ( come si fa con le spese mediche ) rimodulando in base al proprio reddito e detraendo quindi tutte le spese suddivise per tipologie e sviluppando quindi un nuovo modello di dichiarazione dei redditi, facendo ciò il cittadino otterrebbe un duplice beneficio, il primo attraverso un abbassamento dell’aliquota sul proprio reddito ed un secondo un rimborso da parte dello Stato in percentuale del 15/20 %… sulle spese effettuate; inoltre lo Stato ricevendo tutte i documenti contabili da parte dei cittadini, attraverso l’ufficio imposte, ottiene già quel valore minimo, cui gli eventuali professionisti, ecc…, ( cioè tutti coloro che presenteranno la dichiarazione dei redditi non da lavoro dipendente ), non potranno ovviamente dichiarare inferiore…
I sistemi se c’è la volontà si trovano, forse il reale problema è proprio questo, in questo Paese non si vuole colpire l’evasione, perché i primi che la commettono è realizzata proprio da coloro che oggi ci governano!!!
Comunque per una maggiore informazione ecco qui suddivise per categorie chi evade di più…
Italiani…tutti evasori!!!
Tra le Regioni il primato negativo spetta alla Lombardia, con un incremento del numero di evasori pari al 10,1%, segue un’altra regione sempre del Nord, il Veneto e quindi la Campania dove il fenomeno dell’evasione fiscale è cresciuto dell’8%, quindi l’Emilia Romagna, il Piemonte, il Lazio, la Toscana…e piano piano si comincia a scendere nel meridione…
Una delle categorie che ( regolarmente occupata nel pubblico con contratti a tempo pieno o anche da precario ) che non rilascia ricevute delle proprie prestazioni, è quella degli insegnanti privati: otto studenti su dieci asseriscono di non aver mai ottenuto una fattura dopo le ripetizioni…, ancor più gravi sono gli universitari, dove lì entrano, sotto forma di lezioni private, per poi essere favoriti, ( in un disegno complice e nascosto tra insegnanti), durante gli esami…
Vedrete che i più onesti sono le farmacie, con una percentuale di evasione intorno al 2%…, questo dato è importantissimo da valutare, perché fino a qualche anno fa, erano fra quelli che operavano meglio nel mercato del nero… non dimentichiamoci quanto realizzato dal Dott. Poggiolini & C; adesso invece, grazie alla deduzione delle spese, sono in molti ha presentare la propria tessera sanitaria, e quindi il livello di evasione è sceso ai minimi storici ( come potete vedere in fondo alla lista è la categoria che evade meno…), significa allora che il sistema funziona!!!
L’Italia è come una famiglia, deve cominciare a ridurre le spese per poter arrivare a fine mese…avendo sempre meno entrate e ritrovandosi con spese aumentate; ecco quindi che la famiglia comincia ad indebitarsi…
Il cosiddetto PIL, che è il valore complessivo di tutti i beni e i servizi prodotti in un anno è di circa 1.500 Mdi contro spese per 1.800 Mdi!!!
La spesa maggiore è rappresentata da stipendi e costi generali, cosa che però non è certamente compensata da una migliore professionalità e servizi, anzi… gli sprechi ed i lavori svolti totalmente inutili, rappresentano la grossa fetta delle nostre inefficienze…
Quindi chi non paga le tasse deve essere considerato un delinquente, in quanto fruisce dei servizi comuni mentre non contribuisce a mantenerli…, questo ingiustizia va punita, anche con il carcere quando necessario, ed inoltre chi evade deve essere messo in condizione di vergognarsene, attraverso la televisione, internet e i giornali!!!
Mentre per quanto concerne le aliquote, queste devono essere meglio distribuite, il prelievo fiscale deve essere fatto in percentuale sul reddito, con scaglioni di 5.000 euro fino a 50.000 e successivamente ogni 25.000 euro fino ad arrivare a 200.000 euro, ed infine le aliquote saranno calcolate tra blocchi di 50.000 euro, bisogna fare quindi una netta separazione tra reddito da lavoro dipendente, profitto aziendale e reddito da patrimonio.
Bisogna applicare una tassa maggiore sui redditi da patrimoni e fare pagare meno a chi investe nel lavoro, decide di intraprendere, per chi assume, per chi insomma rischia per creare nuova ricchezza ( non è giusto che chi lascia tutti i profitti in azienda per finanziare sviluppo e nuovi posti di lavoro, paghi la stessa aliquota di chi invece se li trattiene per manifestare a tutti l’agiatezza del proprio tenore di vita…) ed ancora colpire in maniera chiara e decisa, coloro che esportano patrimoni in valuta verso paradisi fiscali…
Mentre l’evasore occasionale, va certamente colpito con una sanzione, ma vista la buona fede, reintegrato sin da subito nel sistema…, ovviamente sarà colpirlo in maniera definitiva, nei casi di reiterazione…
Intanto possiamo controllare l’evasione suddividendola per categoria e per ognuna di loro trovare quei meccanismi che la blindino; sappiamo infatti attraverso una classifica redatta dall’Eures, chi sono e quali sistemi adottano per realizzare il nero, infatti al TOP troviamo gli insegnanti privati, ingegneri e architetti, negozianti di piastrelle e materiali edili, professionisti e commercianti…
Certamente se lo Stato mettesse il cittadino nelle condizioni ( per il lavoro anche svolto, di raccogliere tutti i documenti contabili spesi nel corso dell’anno ( come si fa con le spese mediche ) rimodulando in base al proprio reddito e detraendo quindi tutte le spese suddivise per tipologie e sviluppando quindi un nuovo modello di dichiarazione dei redditi, facendo ciò il cittadino otterrebbe un duplice beneficio, il primo attraverso un abbassamento dell’aliquota sul proprio reddito ed un secondo un rimborso da parte dello Stato in percentuale del 15/20 %… sulle spese effettuate; inoltre lo Stato ricevendo tutte i documenti contabili da parte dei cittadini, attraverso l’ufficio imposte, ottiene già quel valore minimo, cui gli eventuali professionisti, ecc…, ( cioè tutti coloro che presenteranno la dichiarazione dei redditi non da lavoro dipendente ), non potranno ovviamente dichiarare inferiore…
I sistemi se c’è la volontà si trovano, forse il reale problema è proprio questo, in questo Paese non si vuole colpire l’evasione, perché i primi che la commettono è realizzata proprio da coloro che oggi ci governano!!!
Comunque per una maggiore informazione ecco qui suddivise per categorie chi evade di più…
Meredith… una vita spezzata!!!
C’era una volta una ragazza, Meredith Susanna Cara Kercher, aveva 22 anni quando studentessa presso l’Università di Leeds aveva aderito al programma Erasmus, e così era giunta finalmente in Italia…
La mattina seguente un’anziana signora, vicina dell’abitazione in cui è stato ritrovato il cadavere, chiamò la polizia, in quanto aveva ritrovato due cellulari all’interno della sua proprietà…
Vengono arrestati Raffaele Sollecito, Amanda Knox, e Rudy Hermann Guede, il quale si dichiara sin da subito colpevole e ottiene dal giudice per l’udienza preliminare la concessione del rito abbreviato…
In primo grado, Amanda, Raffaele e Rudy, sono rispettivamente condannati a 26, 25 e 16 anni di reclusione. Rudi Guede che ha optato per il rito abbreviato viene definitivamente condannato per concorso in omicidio e violenza sessuale con sentenza della Corte di Cassazione, in data 16 dicembre 2010.
Gli altri due, ricorrono in appello e proprio ieri è stata emessa la sentenza definitiva!!!
Ora secondo la ricostruzione Knox e Sollecito, la sera dell’omicidio, hanno dato appuntamento a Rudy Guede, conoscente della Knox, il quale decide di unirsi a loro per la serata; i tre si recano nella casa della studentessa, dove è presente la sua coinquilina Meredith Kercher.
A quel punto, secondo la procura, la Knox e Sollecito si sarebbero uniti a Guede nell’azione criminosa, in quella che avrebbero trovato una “situazione eccitante”, tentando così di immobilizzarla con la minaccia di un coltello. Le perizie sulle ferite inferte evidenzia che l’arma debba essere stata un coltello da cucina, successivamente ritrovato e sul quale sono state trovate le tracce genetiche della Knox e quelle della Kercher.
Quindi, presi dal panico e per evitare che qualcuno chiamasse, le sottraggono i cellulari, poi ritrovati in una scarpata distante poche centinaia di metri…
I tre quindi si dividono, Guede in una Discoteca, la Knox a casa di Sollecito.
La mattina seguente i due ritornano nell’appartamento e tentano di cancellare le tracce del delitto ed infine per inscenare un finto furto, rompono una finestra dell’abitazione per depistare le indagini…
Qualcuno doveva pagare e non sta a me dire chi, certamente qualcuno colpevole, ed oggi purtroppo la nostra procura, con il lavoro d’indagine svolto dai periti tecnici, ( aggiungerei svolto male, viste le lacune su cui poi gli avvocati hanno potuto contare per la difesa dei propri assistiti… ), non ci danno risposte, se non l’ammissione di un teste, che forse oggi ( anche perché extracomunitario ed ovviamente difeso da avvocati non certo di famosi come gli altri due ), paga da solo ( le indagini hanno sempre detto che c’erano nella stanza più persone…) l’omicidio!!!
Io mi auguro, che comunque i colpevoli prima o poi vengano trovati, come ritengo corretto che coloro che ingiustamente sono stati finora incriminati, possano riprendersi nuovamente la propria vita…
Ma sono altrettanto certo che chiunque abbia potuto commettere questo atroce delitto, non sconterà i giorni della propria vita in maniera tranquilla… e chissà forse un giorno inseguito da quel continuo rimorso, possa finalmente decidere di recuperare, dichiarando quanto accaduto quel giorno, ed iniziando ad espiare la propria pena!!!
Meredith… una vita spezzata!!!
C’era una volta una ragazza, Meredith Susanna Cara Kercher, aveva 22 anni quando studentessa presso l’Università di Leeds aveva aderito al programma Erasmus, e così era giunta finalmente in Italia…
La mattina seguente un’anziana signora, vicina dell’abitazione in cui è stato ritrovato il cadavere, chiamò la polizia, in quanto aveva ritrovato due cellulari all’interno della sua proprietà…
Vengono arrestati Raffaele Sollecito, Amanda Knox, e Rudy Hermann Guede, il quale si dichiara sin da subito colpevole e ottiene dal giudice per l’udienza preliminare la concessione del rito abbreviato…
In primo grado, Amanda, Raffaele e Rudy, sono rispettivamente condannati a 26, 25 e 16 anni di reclusione. Rudi Guede che ha optato per il rito abbreviato viene definitivamente condannato per concorso in omicidio e violenza sessuale con sentenza della Corte di Cassazione, in data 16 dicembre 2010.
Gli altri due, ricorrono in appello e proprio ieri è stata emessa la sentenza definitiva!!!
Ora secondo la ricostruzione Knox e Sollecito, la sera dell’omicidio, hanno dato appuntamento a Rudy Guede, conoscente della Knox, il quale decide di unirsi a loro per la serata; i tre si recano nella casa della studentessa, dove è presente la sua coinquilina Meredith Kercher.
A quel punto, secondo la procura, la Knox e Sollecito si sarebbero uniti a Guede nell’azione criminosa, in quella che avrebbero trovato una “situazione eccitante”, tentando così di immobilizzarla con la minaccia di un coltello. Le perizie sulle ferite inferte evidenzia che l’arma debba essere stata un coltello da cucina, successivamente ritrovato e sul quale sono state trovate le tracce genetiche della Knox e quelle della Kercher.
Quindi, presi dal panico e per evitare che qualcuno chiamasse, le sottraggono i cellulari, poi ritrovati in una scarpata distante poche centinaia di metri…
I tre quindi si dividono, Guede in una Discoteca, la Knox a casa di Sollecito.
La mattina seguente i due ritornano nell’appartamento e tentano di cancellare le tracce del delitto ed infine per inscenare un finto furto, rompono una finestra dell’abitazione per depistare le indagini…
Qualcuno doveva pagare e non sta a me dire chi, certamente qualcuno colpevole, ed oggi purtroppo la nostra procura, con il lavoro d’indagine svolto dai periti tecnici, ( aggiungerei svolto male, viste le lacune su cui poi gli avvocati hanno potuto contare per la difesa dei propri assistiti… ), non ci danno risposte, se non l’ammissione di un teste, che forse oggi ( anche perché extracomunitario ed ovviamente difeso da avvocati non certo di famosi come gli altri due ), paga da solo ( le indagini hanno sempre detto che c’erano nella stanza più persone…) l’omicidio!!!
Io mi auguro, che comunque i colpevoli prima o poi vengano trovati, come ritengo corretto che coloro che ingiustamente sono stati finora incriminati, possano riprendersi nuovamente la propria vita…
Ma sono altrettanto certo che chiunque abbia potuto commettere questo atroce delitto, non sconterà i giorni della propria vita in maniera tranquilla… e chissà forse un giorno inseguito da quel continuo rimorso, possa finalmente decidere di recuperare, dichiarando quanto accaduto quel giorno, ed iniziando ad espiare la propria pena!!!
Sud, un giovane su tre è disoccupato!!!
Secondo il rapporto Svimez 2011, il PIL è totalmente fermo ed aumenterà forse dello 0,1%, creando sempre più divario tra questo nostro SUD sempre più povero e solo… ed un Nord che guarda all’Europa!!!
La cosa grave è che molti ormai i giovani si stanno trasferendo; si è calcolato che in questi anni la popolazione giovanile è diminuita nel meridione di più di mezzo milione con una previsione entro il 2050 di quasi 2 milioni…
Ci troviamo ancora oggi con gli stanziamenti per le infrastrutture bloccate, con una crisi mondiale che non aiuta lo sviluppo imprenditoriale giovanile, con le Banche sempre meno disposte a partecipare a eventuali perdite, fondi Fas che rischiano il mancato utilizzo, trasporti e collegamenti ancora lontani dalle aspettative trionfanti con cui erano stati propagandati, e soprattutto nessuna politica di sviluppo per l’occupazione e la ripresa economica…
La Grecia ha ricevuto l’aiuto assistenziale della Germania ed a noi invece chi dovrebbe aiutarci…forse la Lega con le sue politiche del Nord..?, tanto ormai neanche quelle serviranno più, già sin d’ora si cominciano a manifestare gli errori fatti dal nostro governo e sostenuti dal Sig. Bossi…
In tutti questi anni non si è fatto altro che colpire le imprese Siciliane, soprattutto quelle di Costruzione ( e di conseguenza tutte quelle società che gravitano con questo indotto ), hanno cominciato con quelle dei famosi “ Cavalieri ” ed hanno continuato con con tutte quelle che hanno provato ad emergere…, soprattutto quando queste cominciano a farsi notare, negli appalti del nord Italia, ed allora ecco che viene a muoversi in assoluto silenzio, tutta una struttura parallela, politico-amministrativa-giuridica, una lobby costituita certamente da personaggi con cariche istituzioni importanti, che creano a seconda delle circostanze, situazioni di instabilità, tali da colpire tutte quelle imprese e società che non si piegano e certamente danno fastidio…
Tanto nel meridione basta poco per crearne i presupposti, non sto neanche ad elencarli… li conosciamo già… e così il gioco è fatto…, le società entrate in questo vortice, controlli cadenzati si alternano con frequenza a misure disciplinari, cala la scure giuridica e giornalistica, che immobilizza e porta ad uno stallo, che in poco tempo, soprattutto con gli appalti bloccati, finisce la propria attiva per giungere in breve, alla propria fine…
“ Non ci resta che piangere ” direbbe l’ormai scomparso Troisi, ed infatti noi meridionali non facciamo altro che continuare a piangerci addosso…
Sarebbe bello vederci tutti uniti, contro questo sistema inutile e che, non ha fatto altro in questi 50 anni, che illuderci, farci credere di essere di grande sostegno all’economia del paese ed invece ha soltanto sfruttato tutte le nostre potenzialità, da quelle storico-culturali a quelle naturali, noi serviamo soltanto a portare benefici a questa economia, mentre per il resto non riceviamo niente, anzi quello che ci viene concesso, sembra quasi una elemosina…, come quella che oggi la Germania fa alla Grecia…
Non preoccupatevi, si ricorderanno di noi, molto presto, quando cominceranno a breve la preparazione per le votazioni, a quel punto saranno tutti qui, a promettervi… lavoro, servizi, appalti, benefici, ecc…, ecc….
Ecco che forse per una volta, tutti insieme possiamo, chissà non andando al voto, fare provare a coloro che ci governano ed ai propri familiari, quella insicurezza che contraddistingue tutti coloro che giornalmente sperano ed anche rischiano un posto di lavoro…
Sud, un giovane su tre è disoccupato!!!
Secondo il rapporto Svimez 2011, il PIL è totalmente fermo ed aumenterà forse dello 0,1%, creando sempre più divario tra questo nostro SUD sempre più povero e solo… ed un Nord che guarda all’Europa!!!
La cosa grave è che molti ormai i giovani si stanno trasferendo; si è calcolato che in questi anni la popolazione giovanile è diminuita nel meridione di più di mezzo milione con una previsione entro il 2050 di quasi 2 milioni…
Ci troviamo ancora oggi con gli stanziamenti per le infrastrutture bloccate, con una crisi mondiale che non aiuta lo sviluppo imprenditoriale giovanile, con le Banche sempre meno disposte a partecipare a eventuali perdite, fondi Fas che rischiano il mancato utilizzo, trasporti e collegamenti ancora lontani dalle aspettative trionfanti con cui erano stati propagandati, e soprattutto nessuna politica di sviluppo per l’occupazione e la ripresa economica…
La Grecia ha ricevuto l’aiuto assistenziale della Germania ed a noi invece chi dovrebbe aiutarci…forse la Lega con le sue politiche del Nord..?, tanto ormai neanche quelle serviranno più, già sin d’ora si cominciano a manifestare gli errori fatti dal nostro governo e sostenuti dal Sig. Bossi…
In tutti questi anni non si è fatto altro che colpire le imprese Siciliane, soprattutto quelle di Costruzione ( e di conseguenza tutte quelle società che gravitano con questo indotto ), hanno cominciato con quelle dei famosi ” Cavalieri ” ed hanno continuato con con tutte quelle che hanno provato ad emergere…, soprattutto quando queste cominciano a farsi notare, negli appalti del nord Italia, ed allora ecco che viene a muoversi in assoluto silenzio, tutta una struttura parallela, politico-amministrativa-giuridica, una lobby costituita certamente da personaggi con cariche istituzioni importanti, che creano a seconda delle circostanze, situazioni di instabilità, tali da colpire tutte quelle imprese e società che non si piegano e certamente danno fastidio…
Tanto nel meridione basta poco per crearne i presupposti, non sto neanche ad elencarli… li conosciamo già… e così il gioco è fatto…, le società entrate in questo vortice, controlli cadenzati si alternano con frequenza a misure disciplinari, cala la scure giuridica e giornalistica, che immobilizza e porta ad uno stallo, che in poco tempo, soprattutto con gli appalti bloccati, finisce la propria attiva per giungere in breve, alla propria fine…
” Non ci resta che piangere ” direbbe l’ormai scomparso Troisi, ed infatti noi meridionali non facciamo altro che continuare a piangerci addosso…
Sarebbe bello vederci tutti uniti, contro questo sistema inutile e che, non ha fatto altro in questi 50 anni, che illuderci, farci credere di essere di grande sostegno all’economia del paese ed invece ha soltanto sfruttato tutte le nostre potenzialità, da quelle storico-culturali a quelle naturali, noi serviamo soltanto a portare benefici a questa economia, mentre per il resto non riceviamo niente, anzi quello che ci viene concesso, sembra quasi una elemosina…, come quella che oggi la Germania fa alla Grecia…
Non preoccupatevi, si ricorderanno di noi, molto presto, quando cominceranno a breve la preparazione per le votazioni, a quel punto saranno tutti qui, a promettervi… lavoro, servizi, appalti, benefici, ecc…, ecc….
Ecco che forse per una volta, tutti insieme possiamo, chissà non andando al voto, fare provare a coloro che ci governano ed ai propri familiari, quella insicurezza che contraddistingue tutti coloro che giornalmente sperano ed anche rischiano un posto di lavoro…
I.F.I.R.C. s.a.s.
Di solito nel mio Blog, scrivo sempre delle cose che non funzionano nel nostro Paese, questa volta invece volevo segnalare una Società che per la prima volta nella mia vita, si è comportata in maniera corretta…
OGGETTO: SOC. AUTOSTRADE PER L’ITALIA SPACOSTANZO NICOLAPRATICA N. 85XXXXXXXX
Gentile Cliente,facciamo seguito alla Sua mail, per informarLa di aver definito la Sua posizione con la Soc. Autostrade per l’Italia Spa e quindi di ritenere nullo il ns. avviso di pagamento relativo al veicolo targato XX XXX XX, per un transito avvenuto in data 10/12/2005 con uscita al casello di XXXXX.Ci scusiamo per il disturbo arrecatoLe e con l’occasione porgiamo i più distinti saluti.
I.F.I.R.C. s.a.s. Procuratore SpecialeAutostrade per l’Italia S.p.A.
I.F.I.R.C. s.a.s.
Di solito nel mio Blog, scrivo sempre delle cose che non funzionano nel nostro Paese, questa volta invece volevo segnalare una Società che per la prima volta nella mia vita, si è comportata in maniera corretta…
OGGETTO: SOC. AUTOSTRADE PER L’ITALIA SPACOSTANZO NICOLAPRATICA N. 85XXXXXXXX
Gentile Cliente,facciamo seguito alla Sua mail, per informarLa di aver definito la Sua posizione con la Soc. Autostrade per l’Italia Spa e quindi di ritenere nullo il ns. avviso di pagamento relativo al veicolo targato XX XXX XX, per un transito avvenuto in data 10/12/2005 con uscita al casello di XXXXX.Ci scusiamo per il disturbo arrecatoLe e con l’occasione porgiamo i più distinti saluti.
I.F.I.R.C. s.a.s. Procuratore SpecialeAutostrade per l’Italia S.p.A.
Adolescenti…
Ora che l’adolescenza sia caratterizzata da grandi trasformazioni fisiche e psichiche è ormai un dato scontato, e che i caratteri sessuali, ovvero gli organi riproduttivi, modificano oltre che i caratteri distintivi del fisico anche quelli psichici con profondi cambiamenti del comportamento è ormai anch’esso dimostrato!!!.
Questa ansia genera due tipi di conflitti; il primo legato dal passaggio dal controllo dei genitori all’autonomia, mentre il secondo è legato alla consapevolezza della propria maturazione sessuale…
Certamente l’emancipazione dal controllo dei genitori e dalla loro dipendenza emotiva dipende dall’atteggiamento assunto dai genitori stessi durante l’infanzia; se la famiglia ha abituato il ragazzo/a ad una certa autonomia ed il controllo è avvenuto attraverso il convincimento e l’affetto, è più probabile che l’adolescente sviluppi un maggiore atteggiamento di fiducia in se stesso, mentre se al contrario una famiglia si è dimostrata autoritaria, può più facilmente, produrre un adolescente meno equilibrato e propenso al conflitto… infatti è stato dimostrato che la ribellione con il seguente rifiuto dell’autorità parentale è il problema più diffuso per i ragazzi/e.
Le relazioni con ragazzi/e della stessa età aiutano l’adolescente ad emanciparsi dalla famiglia. Si vengono a formare dei gruppi con dei valori comuni, a questo punto l’adolescente, aderendo al gruppo, soddisfa il proprio bisogno di sicurezza e di identità con un modello che può essere diverso, anche solo in parte, da quello proposto dai genitori.
Ovviamente c’è una forte distinzione e consapevolezza tra chi è dentro e chi è fuori dal gruppo, anzi molte volte essere esclusi dal gruppo, abbassa l’autostima del giovane e lo porta sempre più ad isolarsi…
In realtà essi mantengono sempre un certo senso critico, anche se non lo manifestano. Generalmente le ragazze vivono il gruppo in modo differente dai maschi; mentre questi ultimi lo vedono come sostegno ad un senso di ribellione che sentono dentro all’autorità dei genitori, le femmine lo vivono più come un mezzo per allacciare relazioni personali e sentimentali anche importanti…
La trasformazione fisica che si verifica, può diventare motivo di orgoglio, ma anche di imbarazzo, infatti anche in questo caso, gioca un ruolo importante l’atteggiamento che hanno avuto i genitori nei riguardi del sesso nei loro anni precedenti…
Se i genitori hanno trattato questo tema con imbarazzo invece che con naturalezza, può svilupparsi nell’adolescente un analogo imbarazzo ed una certa insicurezza, in ogni caso comunque è sempre il giovane a decidere il proprio comportamento sessuale…
L’adolescente, nella fase di passaggio dell’autonomia, nel volersi liberare dal controllo emotivo dei genitori, cerca per raggiungere questo risultato, un sostegno dal gruppo che diventa una sicurezza a vincere quelle invisibili barriere emotive di resistenza che spesso i genitori erigono. Oggi invece i genitori debbono cercare di vivere i naturali conflitti, come una normale fase di sviluppo dei figli verso l’autostima e l’autonomia, cedendo piano piano il controllo, in funzione della maturità acquisita dall’adolescente.
Certo, il problema sta nel fatto che il giudizio su tale maturità si basa su una percezione personale del genitore che risulta sempre influenzata da proprie barriere emotive, che indirettamente vengono trasmesse a livello inconscio ai propri figli…
I genitori non debbono mai dimenticarsi, di essere stati a loro volta adolescenti, di avere avuto anch’essi gli stessi problemi che oggi hanno i loro figli, che forse, sono stati vissuti in maniera diversa, a volte superati con maggiori o minori difficoltà, celando o manifestando i propri comportamenti, ed ovviamente scontrandosi o evitando qualsivoglia dialogo con i propri genitori…
Oggi comunque i genitori debbono stare più attenti ai propri figli, non bisogna mai fargli mancare la nostra presenza che deve essere vista come qualcosa di complementare alla propria crescita e non qualcosa che li faccia soffocare… e soprattutto dialogare, dialogare sempre, di qualunque argomento, anche quelli ritenuti tabù…, avere un rapporto dove tutto è messo in mostra, anche ciò che forse da genitori vorremmo non ci fosse raccontato…, ma è proprio lì che alla fine avremmo conquistato la fiducia dei nostri figli e dimostrato a noi stessi di essere degni, di poterci chiamare genitori!!!
Adolescenti…
Ora che l’adolescenza sia caratterizzata da grandi trasformazioni fisiche e psichiche è ormai un dato scontato, e che i caratteri sessuali, ovvero gli organi riproduttivi, modificano oltre che i caratteri distintivi del fisico anche quelli psichici con profondi cambiamenti del comportamento è ormai anch’esso dimostrato!!!.
Questa ansia genera due tipi di conflitti; il primo legato dal passaggio dal controllo dei genitori all’autonomia, mentre il secondo è legato alla consapevolezza della propria maturazione sessuale…
Certamente l’emancipazione dal controllo dei genitori e dalla loro dipendenza emotiva dipende dall’atteggiamento assunto dai genitori stessi durante l’infanzia; se la famiglia ha abituato il ragazzo/a ad una certa autonomia ed il controllo è avvenuto attraverso il convincimento e l’affetto, è più probabile che l’adolescente sviluppi un maggiore atteggiamento di fiducia in se stesso, mentre se al contrario una famiglia si è dimostrata autoritaria, può più facilmente, produrre un adolescente meno equilibrato e propenso al conflitto… infatti è stato dimostrato che la ribellione con il seguente rifiuto dell’autorità parentale è il problema più diffuso per i ragazzi/e.
Le relazioni con ragazzi/e della stessa età aiutano l’adolescente ad emanciparsi dalla famiglia. Si vengono a formare dei gruppi con dei valori comuni, a questo punto l’adolescente, aderendo al gruppo, soddisfa il proprio bisogno di sicurezza e di identità con un modello che può essere diverso, anche solo in parte, da quello proposto dai genitori.
Ovviamente c’è una forte distinzione e consapevolezza tra chi è dentro e chi è fuori dal gruppo, anzi molte volte essere esclusi dal gruppo, abbassa l’autostima del giovane e lo porta sempre più ad isolarsi…
In realtà essi mantengono sempre un certo senso critico, anche se non lo manifestano. Generalmente le ragazze vivono il gruppo in modo differente dai maschi; mentre questi ultimi lo vedono come sostegno ad un senso di ribellione che sentono dentro all’autorità dei genitori, le femmine lo vivono più come un mezzo per allacciare relazioni personali e sentimentali anche importanti…
La trasformazione fisica che si verifica, può diventare motivo di orgoglio, ma anche di imbarazzo, infatti anche in questo caso, gioca un ruolo importante l’atteggiamento che hanno avuto i genitori nei riguardi del sesso nei loro anni precedenti…
Se i genitori hanno trattato questo tema con imbarazzo invece che con naturalezza, può svilupparsi nell’adolescente un analogo imbarazzo ed una certa insicurezza, in ogni caso comunque è sempre il giovane a decidere il proprio comportamento sessuale…
L’adolescente, nella fase di passaggio dell’autonomia, nel volersi liberare dal controllo emotivo dei genitori, cerca per raggiungere questo risultato, un sostegno dal gruppo che diventa una sicurezza a vincere quelle invisibili barriere emotive di resistenza che spesso i genitori erigono. Oggi invece i genitori debbono cercare di vivere i naturali conflitti, come una normale fase di sviluppo dei figli verso l’autostima e l’autonomia, cedendo piano piano il controllo, in funzione della maturità acquisita dall’adolescente.
Certo, il problema sta nel fatto che il giudizio su tale maturità si basa su una percezione personale del genitore che risulta sempre influenzata da proprie barriere emotive, che indirettamente vengono trasmesse a livello inconscio ai propri figli…
I genitori non debbono mai dimenticarsi, di essere stati a loro volta adolescenti, di avere avuto anch’essi gli stessi problemi che oggi hanno i loro figli, che forse, sono stati vissuti in maniera diversa, a volte superati con maggiori o minori difficoltà, celando o manifestando i propri comportamenti, ed ovviamente scontrandosi o evitando qualsivoglia dialogo con i propri genitori…
Oggi comunque i genitori debbono stare più attenti ai propri figli, non bisogna mai fargli mancare la nostra presenza che deve essere vista come qualcosa di complementare alla propria crescita e non qualcosa che li faccia soffocare… e soprattutto dialogare, dialogare sempre, di qualunque argomento, anche quelli ritenuti tabù…, avere un rapporto dove tutto è messo in mostra, anche ciò che forse da genitori vorremmo non ci fosse raccontato…, ma è proprio lì che alla fine avremmo conquistato la fiducia dei nostri figli e dimostrato a noi stessi di essere degni, di poterci chiamare genitori!!!
Prendiamo atto della precisazione…
Ovviamente la società, affidava la risposta ( che veniva quindi pubblicata ) direttamente al proprio Amministratore Unico ed anche socio, il quale oltre che presentare la regolare e legittima trasparenza della propria società, precisava che nessuno delle persone elencate nell’inchiesta giornalistica, era stato mai coinvolto in indagini per fatti di Mafia… anzi aggiungeva … neanche per fatti diversi, in verità!!!
Ma volevo porre l’attenzione in particolare su quanto dichiarato dall’Amministratore: “ in considerazione del gravissimo danno all’immagine della società e dei soci arrecato dalle vostre propalazioni, vi invito a verificare quanto da me oggi rilevato, attività che, in verità avreste dovuto espletare anteriormente alla pubblicazione dell’articolo contestato, ed a porre in essere tutto quanto necessario per ristabilire il buon nome della società e dei soci ”…
Ah… il termine propalazioni è bellissimo… perfettamente indicato, per quelle divulgazioni, fatte senza alcuna verifica e controllo, come quelle che ormai abitualmente vedo pubblicate in questo mensile…, se non ricordo male proprio il mese scorso, ne avevo letto un’altra analoga…
Comunque è veramente assurdo che chiunque possa essere gettato nel fango ed al giudizio dell’opinione pubblica, soltanto perché un cosiddetto giornalista, abbia erroneamente pubblicato il vostro nome o la vostra fotografia, in una qualsiasi notizia…, è proprio come la barzelletta, con la differenza che non si parla della propria famiglia, ma di quella degli altri…
E’ un completo schifo e forse cominciare come hanno fatto nel mondo con il SUN, cioè con il boicottare quel giornale, potrebbe essere un’idea anche per quello nostro…
Comunque sapete quale stata la risposta del giornale…??? Pensate forse a delle scuse, alla correzione, ad un chiarimento dell’articolo, alla presentazione per l’errore casualmente formulato, Nooo…un semplice:
PRENDIAMO ATTO DELLA PRECISAZIONE
Prendiamo atto della precisazione…
Ovviamente la società, affidava la risposta ( che veniva quindi pubblicata ) direttamente al proprio Amministratore Unico ed anche socio, il quale oltre che presentare la regolare e legittima trasparenza della propria società, precisava che nessuno delle persone elencate nell’inchiesta giornalistica, era stato mai coinvolto in indagini per fatti di Mafia… anzi aggiungeva … neanche per fatti diversi, in verità!!!
Ma volevo porre l’attenzione in particolare su quanto dichiarato dall’Amministratore: ” in considerazione del gravissimo danno all’immagine della società e dei soci arrecato dalle vostre propalazioni, vi invito a verificare quanto da me oggi rilevato, attività che, in verità avreste dovuto espletare anteriormente alla pubblicazione dell’articolo contestato, ed a porre in essere tutto quanto necessario per ristabilire il buon nome della società e dei soci “…
Ah… il termine propalazioni è bellissimo… perfettamente indicato, per quelle divulgazioni, fatte senza alcuna verifica e controllo, come quelle che ormai abitualmente vedo pubblicate in questo mensile…, se non ricordo male proprio il mese scorso, ne avevo letto un’altra analoga…
Comunque è veramente assurdo che chiunque possa essere gettato nel fango ed al giudizio dell’opinione pubblica, soltanto perché un cosiddetto giornalista, abbia erroneamente pubblicato il vostro nome o la vostra fotografia, in una qualsiasi notizia…, è proprio come la barzelletta, con la differenza che non si parla della propria famiglia, ma di quella degli altri…
E’ un completo schifo e forse cominciare come hanno fatto nel mondo con il SUN, cioè con il boicottare quel giornale, potrebbe essere un’idea anche per quello nostro…
Comunque sapete quale stata la risposta del giornale…??? Pensate forse a delle scuse, alla correzione, ad un chiarimento dell’articolo, alla presentazione per l’errore casualmente formulato, Nooo…un semplice:
PRENDIAMO ATTO DELLA PRECISAZIONE
La farsa del satellite…
La farsa del satellite…
Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. Combattiamo l'aumento delle compagnie petrolifere…
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. Dichiara il tuo reddito entro il 30 Settembre
Dichiara il tuo reddito entro il 30 Settembre
Scandaloso…diffondetelo!
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l’assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale ( le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket ), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata ” Parlamento WikiLeaks “.
Libri scolastici…
Libri scolastici…
Papa Ratzinger denunciato alla Corte dell’Aja…
Quando nel maggio del 2010, in un mio post, avevo toccato l’argomento, in molti si erano meravigliati e mi avevano obbiettato tramite email, le loro contestazioni…
Bendetto XVI, il Segretario di StatoTarcisio Bertone, il suo predecessore Angelo Sodano ed il prefetto della Congregazione della dottrina della fede William Levada, sono stati tutti denunciati, ed in particolare per Benedetto XVI si chiede l’incriminazione per la sua diretta e superiore responsabilità per i crimini contro l’umanità degli stupri e altre violenze sessuali commesse nel mondo…
Strano, mi chiedo perché ne parlino oggi, dopo che anch’io ne avevo pubblicato il ” Instructio de modo procedendi in causis sollicitationis", dove si evidenziamo i modi e le procedure da adottare per quei preti che si fossero macchiati del crimine di abuso sessuale sui minori.
Non si tratta di proteggere soltanto quei bambini innocenti o quegli adulti vulnerabili, si sottolinea come alcune congregazioni religiose, adottassero fra i propri membri tali pratiche e come tra essi si coprissero a vicenda per non fare emergere la verità…
Ormai com’era prevedibile, le denunce arrivano da tutto il mondo, mentre il procuratore generale della Corte, Louis Moreno-Ocampo, dovrà decidere se accettare il ricorso.















































































































































