La Rai e la sua… propaganda elettorale

Mi hanno sempre detto che la RAI è un servizio pubblico e che quanto svolge è democratico e le informazioni che trasmette sono inerenti a quanto il cittadino richiede…
Ed allora cosa centra, invitare il segretario del PDL Angelino Alfano nel telegiornale delle venti, quando è presente l’audience maggiore e dove vengono poste domande non attinenti all’informazione pubblica e soprattutto dove viene svolta una propaganda elettorale, con quella demagogia politica, che vorrebbe fare passare il messaggio che l’attuale situazione è stata creata da altri… chissà forse proprio dal Prof. Monti…
Continuano con questi messaggi, come se dall’altra parte ci siano delle pecore rincoglionite, che hanno ancora voglia di sentire tutte queste baggianate!!!! 
Ed allora si parla della Lombardia e di amministratori capaci… e perché avete permesso che il Sig. Formigoni restasse per ben 14 anni, quale presidente della Regione…, mi chiedo??? e poi quando gli si chiede chi sarà il il successore …. ovviamente Alfano si astiene di dare anticipazioni… come sempre deve chiedere al Suo diretto superiore!!!
Poi si tocca l’argomento della politica in Europa e di quel cercare di unire le forze del Centro di quel partito popolare europeo… a cui soltanto loro credono, dal momento che non tengono in considerazione tutti i nuovi partiti nati in questi anni, dai cosiddetti partiti populisti, conservatori e nazionalisti, a quelli di estrema destra, purtroppo di ispirazione xenofoba, ma che hanno raggiunto e superato il dieci percento in questi Stati: Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Lituania, Norvegia, Olanda, Ungheria, Svizzera.
Mentre gli altri programmano nuove coalizioni, Lui è ancora fermo all’esempio della Sicilia e cioè a quella alleanza del centro con la la sinistra, l’aver scelto di non dare il sostegno al proprio candidato Musumeci…, ma fino a quando dobbiamo ancora sperare di dover far riferimento a politici che sono da un ventennio se non più, presenti nel palcoscenico politico nazionale…, non si può pensare per una volta di stravolgerle queste “ maledette ” regole partitocratiche e cominciare a porre gente che si affaccia per la prima volta alla politica, pieni di quel sano entusiasmo, dando la possibilità a ragazzi veramente validi di mettere in campo quella preparazione acquisita sul campo professionale… o dobbiamo sempre vederci scavalcare dai cosiddetti figli di papa…, di coloro che appartenendo a quelle caste protette massoni, a quegli ordini così ben protetti da eventuali ingressi non desiderati…, ed a cui purtroppo oggi sono in tanti a godere!!!

E’ quella legge di stabilità che necessità di due profonde correzioni: ovviamente ad effetto propagandistico, che riguardano l’eliminazione dell’intervento del governo sulle detrazioni… e l’aumento dell’Iva di un punto. 

In particolare, mi piace quando parla delle famiglie italiane, che fanno piani per l’anno 2012 e dove prevedono la detrazione…, ma di quali piani parla…, qui l’unico piano che facciamo è come sopravvivere ancora un’altro anno… altro che punti percentuali, le famiglie oggi sono sull’orlo di un crepaccio, indebitate, con le banche e le finanziarie che assillano, con mutui che non si riescono a pagare, con società di riscossioni statali che richiedono pagamenti, ormai da troppo tempo inevasi e soprattutto con una speranza di ripresa che è illusoria!!! 

Di quale patto parla quindi…; il semplice cittadino o la famiglia quali impegni può oggi assumersi con uno Stato che non è presente, che è venuto meno, a quegli impegni presi, un Governo che si è presentato con un programma elettorale che oggi ha deluso in tutti i suoi punti… ed ora Alfano ci viene a raccontare la favola fin qui suggerita dal Cavaliere…, perché non  guarda il sondaggio di tre giorni fa, sulle intenzioni di voto??? Trova qualcosa di strano…???

Infine venirci a dire, che si rende conto che i sacrifici servono al Governo del Prof. Monti, per far quadrare i conti, ma nel frattempo, propone non di aumentare le tasse ma di tagliare la spesa pubblica, soprattutto gli sprechi…
Dopo 17 anni in cui, a cominciare proprio dal Suo partito ed in collaborazione con la Lega, non hanno fatto altro che crearlo questo spreco ( abbiamo visto in questi giorni i quali modi i tesorieri del PDL e della Lega, utilizzavano i fondi del partito… e quello è soltanto la punta del sistema malato…), dove consiglieri inadatti  o adatti per qualcos’altro… intascavano ed intascano 15.000 euro al mese, dove sono stati concessi stipendi vergognosi… ora si viene in televisione… non privata, ma  pubblica, a raccontarci ancora queste cazzate…
Per favore… ADESSO BASTA!!!      

La Rai e la sua… propaganda elettorale

Mi hanno sempre detto che la RAI è un servizio pubblico e che quanto svolge è democratico e le informazioni che trasmette sono inerenti a quanto il cittadino richiede…
Ed allora cosa centra, invitare il segretario del PDL Angelino Alfano nel telegiornale delle venti, quando è presente l’audience maggiore e dove vengono poste domande non attinenti all’informazione pubblica e soprattutto dove viene svolta una propaganda elettorale, con quella demagogia politica, che vorrebbe fare passare il messaggio che l’attuale situazione è stata creata da altri… chissà forse proprio dal Prof. Monti…
Continuano con questi messaggi, come se dall’altra parte ci siano delle pecore rincoglionite, che hanno ancora voglia di sentire tutte queste baggianate!!!! 
Ed allora si parla della Lombardia e di amministratori capaci… e perché avete permesso che il Sig. Formigoni restasse per ben 14 anni, quale presidente della Regione…, mi chiedo??? e poi quando gli si chiede chi sarà il il successore …. ovviamente Alfano si astiene di dare anticipazioni… come sempre deve chiedere al Suo diretto superiore!!!
Poi si tocca l’argomento della politica in Europa e di quel cercare di unire le forze del Centro di quel partito popolare europeo… a cui soltanto loro credono, dal momento che non tengono in considerazione tutti i nuovi partiti nati in questi anni, dai cosiddetti partiti populisti, conservatori e nazionalisti, a quelli di estrema destra, purtroppo di ispirazione xenofoba, ma che hanno raggiunto e superato il dieci percento in questi Stati: Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Lituania, Norvegia, Olanda, Ungheria, Svizzera.
Mentre gli altri programmano nuove coalizioni, Lui è ancora fermo all’esempio della Sicilia e cioè a quella alleanza del centro con la la sinistra, l’aver scelto di non dare il sostegno al proprio candidato Musumeci…, ma fino a quando dobbiamo ancora sperare di dover far riferimento a politici che sono da un ventennio se non più, presenti nel palcoscenico politico nazionale…, non si può pensare per una volta di stravolgerle queste ” maledette ” regole partitocratiche e cominciare a porre gente che si affaccia per la prima volta alla politica, pieni di quel sano entusiasmo, dando la possibilità a ragazzi veramente validi di mettere in campo quella preparazione acquisita sul campo professionale… o dobbiamo sempre vederci scavalcare dai cosiddetti figli di papa…, di coloro che appartenendo a quelle caste protette massoni, a quegli ordini così ben protetti da eventuali ingressi non desiderati…, ed a cui purtroppo oggi sono in tanti a godere!!!

E’ quella legge di stabilità che necessità di due profonde correzioni: ovviamente ad effetto propagandistico, che riguardano l’eliminazione dell’intervento del governo sulle detrazioni… e l’aumento dell’Iva di un punto. 

In particolare, mi piace quando parla delle famiglie italiane, che fanno piani per l’anno 2012 e dove prevedono la detrazione…, ma di quali piani parla…, qui l’unico piano che facciamo è come sopravvivere ancora un’altro anno… altro che punti percentuali, le famiglie oggi sono sull’orlo di un crepaccio, indebitate, con le banche e le finanziarie che assillano, con mutui che non si riescono a pagare, con società di riscossioni statali che richiedono pagamenti, ormai da troppo tempo inevasi e soprattutto con una speranza di ripresa che è illusoria!!! 

Di quale patto parla quindi…; il semplice cittadino o la famiglia quali impegni può oggi assumersi con uno Stato che non è presente, che è venuto meno, a quegli impegni presi, un Governo che si è presentato con un programma elettorale che oggi ha deluso in tutti i suoi punti… ed ora Alfano ci viene a raccontare la favola fin qui suggerita dal Cavaliere…, perché non  guarda il sondaggio di tre giorni fa, sulle intenzioni di voto??? Trova qualcosa di strano…???

Infine venirci a dire, che si rende conto che i sacrifici servono al Governo del Prof. Monti, per far quadrare i conti, ma nel frattempo, propone non di aumentare le tasse ma di tagliare la spesa pubblica, soprattutto gli sprechi…
Dopo 17 anni in cui, a cominciare proprio dal Suo partito ed in collaborazione con la Lega, non hanno fatto altro che crearlo questo spreco ( abbiamo visto in questi giorni i quali modi i tesorieri del PDL e della Lega, utilizzavano i fondi del partito… e quello è soltanto la punta del sistema malato…), dove consiglieri inadatti  o adatti per qualcos’altro… intascavano ed intascano 15.000 euro al mese, dove sono stati concessi stipendi vergognosi… ora si viene in televisione… non privata, ma  pubblica, a raccontarci ancora queste cazzate…
Per favore… ADESSO BASTA!!!      

Formigoni e l’accanimento terapeutico…

Fanno sempre così, quando ci si accorge che qualcuno o qualcosa può danneggiarli, ne prendono subito le distanze…
Come adesso, dopo aver appoggiato e chissà anche coperto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ecco che il Pdl, pur di non perdere l’alleato Leghista, preferisce scaricare un proprio componente, lasciando a Lui soltanto quale politica adottare ed eventualmente la data sulle possibili elezioni…
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, lo chiama ora accanimento terapeutico, come se uno potesse decidere da solo, quale migliore soluzione da adottare per il bene della propria regione senza far male al proprio partito…
Ovviamente visti gli scandali che hanno colpito il partito del cavaliere, con una caduta vertiginosa degli indici di gradimento, ci mancava adesso sollevare il polverone della Regione Lombardia ( con 14 indagati tra assessori e consiglieri…), ma considerato che la Lega, non ha modificato la propria posizione, richiedendo l’elezioni in tempi brevi ( chissà forse qualcuno di essi, vuol vendicarsi, per quella mancata protezione adottata qualche mese fa, nei riguardi del figlio del Senatour), ed allora ci si affida alla responsabilità ed alla saggezza del proprio Presidente…
Abbiamo visto comunque come è stato contestato in questi giorni, nella propria cittadina di Lecco,  dove semplici suoi concittadini hanno voluto esprimere la propria indignazione, gridandogli a squarciagola…” Vai a casa, vai a casa! Sei senza vergogna…”, e lui che andava ripetendo… quali contestazioni??? ho soltanto sentito scroscianti applausi…, meno male che le forze dell’ordine sono intervenute a protezione e l’hanno difeso da alcuni manifestanti che sono giunti ad un contatto fisico…
Abbiamo assistito la settimana scorsa nel programma di Ballarò, in quale modo era stato duramente attaccato dai giornalisti ed in particolare da Fini e come non riuscendo ad uscire dall’impasse… cercava di difendersi da quelle accuse legate all’amicizia con l’imprenditore Dacco e quei soggiorni estivi trascorsi ne suo Yacht, all’amico Antonio Simone, a tutte quelle domande a cui non riusciva a dare risposte…


La regione Lombardia è in profonda crisi ed proprio grazie al proprio Presidente se la Regione si trova in queste condizioni…, pensare di poter salvare quella poltrona  che da ben 14 anni gestisce a suo piacimento…
Sperare ancora di potersi ripresentare, dimostra quanto poco avveduto sia…
Far finta di non capire, che il proprio partito l’ha già scaricato e che anche i suoi alleati ed elettori non ne vogliono più sapere di lui… è come rivedere quel capitano di nave da crociera, che andava tranquillizzando tutti i passeggeri… mentre la propria nave stava affondando!!!

Formigoni e l’accanimento terapeutico…

Fanno sempre così, quando ci si accorge che qualcuno o qualcosa può danneggiarli, ne prendono subito le distanze…
Come adesso, dopo aver appoggiato e chissà anche coperto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ecco che il Pdl, pur di non perdere l’alleato Leghista, preferisce scaricare un proprio componente, lasciando a Lui soltanto quale politica adottare ed eventualmente la data sulle possibili elezioni…
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, lo chiama ora accanimento terapeutico, come se uno potesse decidere da solo, quale migliore soluzione da adottare per il bene della propria regione senza far male al proprio partito…
Ovviamente visti gli scandali che hanno colpito il partito del cavaliere, con una caduta vertiginosa degli indici di gradimento, ci mancava adesso sollevare il polverone della Regione Lombardia ( con 14 indagati tra assessori e consiglieri…), ma considerato che la Lega, non ha modificato la propria posizione, richiedendo l’elezioni in tempi brevi ( chissà forse qualcuno di essi, vuol vendicarsi, per quella mancata protezione adottata qualche mese fa, nei riguardi del figlio del Senatour), ed allora ci si affida alla responsabilità ed alla saggezza del proprio Presidente…
Abbiamo visto comunque come è stato contestato in questi giorni, nella propria cittadina di Lecco,  dove semplici suoi concittadini hanno voluto esprimere la propria indignazione, gridandogli a squarciagola…“ Vai a casa, vai a casa! Sei senza vergogna…”, e lui che andava ripetendo… quali contestazioni??? ho soltanto sentito scroscianti applausi…, meno male che le forze dell’ordine sono intervenute a protezione e l’hanno difeso da alcuni manifestanti che sono giunti ad un contatto fisico…
Abbiamo assistito la settimana scorsa nel programma di Ballarò, in quale modo era stato duramente attaccato dai giornalisti ed in particolare da Fini e come non riuscendo ad uscire dall’impasse… cercava di difendersi da quelle accuse legate all’amicizia con l’imprenditore Dacco e quei soggiorni estivi trascorsi ne suo Yacht, all’amico Antonio Simone, a tutte quelle domande a cui non riusciva a dare risposte…


La regione Lombardia è in profonda crisi ed proprio grazie al proprio Presidente se la Regione si trova in queste condizioni…, pensare di poter salvare quella poltrona  che da ben 14 anni gestisce a suo piacimento…
Sperare ancora di potersi ripresentare, dimostra quanto poco avveduto sia…
Far finta di non capire, che il proprio partito l’ha già scaricato e che anche i suoi alleati ed elettori non ne vogliono più sapere di lui… è come rivedere quel capitano di nave da crociera, che andava tranquillizzando tutti i passeggeri… mentre la propria nave stava affondando!!!

Formigoni e l'accanimento terapeutico…

Fanno sempre così, quando ci si accorge che qualcuno o qualcosa può danneggiarli, ne prendono subito le distanze…
Come adesso, dopo aver appoggiato e chissà anche coperto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ecco che il Pdl, pur di non perdere l’alleato Leghista, preferisce scaricare un proprio componente, lasciando a Lui soltanto quale politica adottare ed eventualmente la data sulle possibili elezioni…
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, lo chiama ora accanimento terapeutico, come se uno potesse decidere da solo, quale migliore soluzione da adottare per il bene della propria regione senza far male al proprio partito…
Ovviamente visti gli scandali che hanno colpito il partito del cavaliere, con una caduta vertiginosa degli indici di gradimento, ci mancava adesso sollevare il polverone della Regione Lombardia ( con 14 indagati tra assessori e consiglieri…), ma considerato che la Lega, non ha modificato la propria posizione, richiedendo l’elezioni in tempi brevi ( chissà forse qualcuno di essi, vuol vendicarsi, per quella mancata protezione adottata qualche mese fa, nei riguardi del figlio del Senatour), ed allora ci si affida alla responsabilità ed alla saggezza del proprio Presidente…
Abbiamo visto comunque come è stato contestato in questi giorni, nella propria cittadina di Lecco,  dove semplici suoi concittadini hanno voluto esprimere la propria indignazione, gridandogli a squarciagola…” Vai a casa, vai a casa! Sei senza vergogna…”, e lui che andava ripetendo… quali contestazioni??? ho soltanto sentito scroscianti applausi…, meno male che le forze dell’ordine sono intervenute a protezione e l’hanno difeso da alcuni manifestanti che sono giunti ad un contatto fisico…
Abbiamo assistito la settimana scorsa nel programma di Ballarò, in quale modo era stato duramente attaccato dai giornalisti ed in particolare da Fini e come non riuscendo ad uscire dall’impasse… cercava di difendersi da quelle accuse legate all’amicizia con l’imprenditore Dacco e quei soggiorni estivi trascorsi ne suo Yacht, all’amico Antonio Simone, a tutte quelle domande a cui non riusciva a dare risposte…


La regione Lombardia è in profonda crisi ed proprio grazie al proprio Presidente se la Regione si trova in queste condizioni…, pensare di poter salvare quella poltrona  che da ben 14 anni gestisce a suo piacimento…
Sperare ancora di potersi ripresentare, dimostra quanto poco avveduto sia…
Far finta di non capire, che il proprio partito l’ha già scaricato e che anche i suoi alleati ed elettori non ne vogliono più sapere di lui… è come rivedere quel capitano di nave da crociera, che andava tranquillizzando tutti i passeggeri… mentre la propria nave stava affondando!!!

Anche i preti finalmente parlano…

Certo, adesso che ci avviciniamo alle elezioni regionali, ed avendo inoltre preso atto dell’altissima percentuale di astensionismo e del distacco con cui i cittadini guardano oggi alla politica, ecco che la nostra Chiesa cattolica, comincia attraverso i propri uomini, ad esprimere suggerimenti e giudizi sul tipo di scelta “comprensibile… ma sbagliata ” e sul perché, bisogna andare a votare…
Oggi finalmente si comincia a parlare, dopo aver in questi anni, soltanto preteso e sperato che attraverso quei voti d’ispirazione cattolica… ( sembrava di essere alle crociate, dove il sacro ed il profano veniva continuamente combinato…), non si era intaccati, in particolare su quei tanto richiesti pagamenti di tasse, a cominciare dall’Imu sulle proprietà ecclesiastiche…, ed ecco che allora, inizia finalmente ad esprimere giudizi sull’operato della classe politica e dei suoi amministratori….
Si parla di ricerca del consenso, di spese improduttive, di crescita del debito e di bilanci assai dubbi… ed allora ci si esprime sul dare concretezza al lavoro, di creare quella produttività che in questi anni è andata sempre più diminuendo, di legalità e di solidarietà nei confronti delle fasce più deboli…
Finalmente dopo anni di silenzio, s’inizia a parlare di patto di responsabilità tra politica, forze del lavoro ed istituzioni, una unione che dovrebbe fronteggiare questa crisi…
Ovviamente a chi indirizzare il voto… a coloro che s’impegnano a promuovere questo patto… ( cioè che sarebbero quelli che ci hanno condotto fino a questo punto…) , perché astenersi potrebbe premiare la cattiva politica… si meglio continuare con coloro che finora ci hanno condotto sull’orlo del baratro…
Ovvio che tutti oggi, hanno paura dell’astensionismo o di quella preferenza di contestazione data a questi nuovi movimenti, ed in particolare la nostra classe ecclesiastica, valuta questa ricerca di libertà dell’individuo, come pericolosa…, questa nuova indagine di pensiero e di coscienza, poiché, potrebbe sconvolgere quanto finora realizzato, per mantenere invariato, il condizionamento finora svolto sull’opinione pubblica, utilizzando la religione, quale mezzo di coercizione e di propaganda, tanto da venirci a raccontare che l’astensionismo premia i maggiori responsabili di questo disastro…, ma scusate… stiamo parlando degli stessi… che in questi 17 anni ci hanno governato??? e voi cosa avete fatto per impedirlo…??? niente come sempre… voi non fate mai niente!!!
Adesso nel corso di una conferenza stampa, l’Arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo per illustrare la posizione della Chiesa siciliana dice che il clima di conflittualità e lo scontro tra scelte politiche contrastanti, ha ormai assunto toni di guerra tra le parti…, esso esprime  esclusivamente una deprimente logica di spartizione del potere, lo scontro tra forze più o meno occulte, la strumentalizzazione delle persone, la pressione mediatica e il condizionamento dell’opinione pubblica…,
Ma guarda finalmente iniziano a parlare, quando per sessant’anni attraverso quello scudo crociato, hanno indirizzato i loro voti, quando attraverso il loro pupillo Sen. G. Andreotti, decidevano quali erano i programmi da doversi adottare, quando infine hanno appoggiato tutte le scelte fatte dal “Cavaliere” e mai si sono espressi sugli scandali che negli anni siamo andati assistendo… ecco che adesso… come logico da parte loro, vengono per farci la “morale” a noi… che della moralità facciamo il nostro principale bene…!!!
Quel decadimento a cui oggi fate riferimento è dovuto principalmente al Vs. silenzio… ( tanto siamo già abituati ai vostri silenzi… ), a quel aver indicato in questi anni, quali preferenze e quali uomini erano da proporre, quell’orientare i fedeli, su posizioni a voi favorite, in particolare su coloro da cui avreste avuto, una volta eletti, certamente vantaggi…
Quell’essere uomini di Chiesa non vi fa onore, poiché non siete stati capaci di denunciare pubblicamente ( attraverso i vostri sermoni ), quei modi e quei comportamenti, svolti da tutti coloro  che, assistendo la Domenica alle vostre prediche, si sarebbero sentiti ammoniti e chissà pentiti di quanto finora svolto, avrebbero forse iniziato a denunciare quel sistema corrotto a cui appartenevano…   
Il fallimento della nostra politica e dei suoi uomini, passa anche dal fallimento morale, cui il vostro sistema anch’esso corrotto, ha basato la sua influenza…, non si può, essere rimasti, in tutti questi anni, a guardare dalla finestra, senza aver mai mosso un dito… quali spettatori di un declino ormai annunciato!!!

Anche i preti finalmente parlano…

Certo, adesso che ci avviciniamo alle elezioni regionali, ed avendo inoltre preso atto dell’altissima percentuale di astensionismo e del distacco con cui i cittadini guardano oggi alla politica, ecco che la nostra Chiesa cattolica, comincia attraverso i propri uomini, ad esprimere suggerimenti e giudizi sul tipo di scelta “comprensibile… ma sbagliata " e sul perché, bisogna andare a votare…
Oggi finalmente si comincia a parlare, dopo aver in questi anni, soltanto preteso e sperato che attraverso quei voti d’ispirazione cattolica… ( sembrava di essere alle crociate, dove il sacro ed il profano veniva continuamente combinato…), non si era intaccati, in particolare su quei tanto richiesti pagamenti di tasse, a cominciare dall’Imu sulle proprietà ecclesiastiche…, ed ecco che allora, inizia finalmente ad esprimere giudizi sull’operato della classe politica e dei suoi amministratori….
Si parla di ricerca del consenso, di spese improduttive, di crescita del debito e di bilanci assai dubbi… ed allora ci si esprime sul dare concretezza al lavoro, di creare quella produttività che in questi anni è andata sempre più diminuendo, di legalità e di solidarietà nei confronti delle fasce più deboli…
Finalmente dopo anni di silenzio, s’inizia a parlare di patto di responsabilità tra politica, forze del lavoro ed istituzioni, una unione che dovrebbe fronteggiare questa crisi…
Ovviamente a chi indirizzare il voto… a coloro che s’impegnano a promuovere questo patto… ( cioè che sarebbero quelli che ci hanno condotto fino a questo punto…) , perché astenersi potrebbe premiare la cattiva politica… si meglio continuare con coloro che finora ci hanno condotto sull’orlo del baratro…
Ovvio che tutti oggi, hanno paura dell’astensionismo o di quella preferenza di contestazione data a questi nuovi movimenti, ed in particolare la nostra classe ecclesiastica, valuta questa ricerca di libertà dell’individuo, come pericolosa…, questa nuova indagine di pensiero e di coscienza, poiché, potrebbe sconvolgere quanto finora realizzato, per mantenere invariato, il condizionamento finora svolto sull’opinione pubblica, utilizzando la religione, quale mezzo di coercizione e di propaganda, tanto da venirci a raccontare che l’astensionismo premia i maggiori responsabili di questo disastro…, ma scusate… stiamo parlando degli stessi… che in questi 17 anni ci hanno governato??? e voi cosa avete fatto per impedirlo…??? niente come sempre… voi non fate mai niente!!!
Adesso nel corso di una conferenza stampa, l’Arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo per illustrare la posizione della Chiesa siciliana dice che il clima di conflittualità e lo scontro tra scelte politiche contrastanti, ha ormai assunto toni di guerra tra le parti…, esso esprime  esclusivamente una deprimente logica di spartizione del potere, lo scontro tra forze più o meno occulte, la strumentalizzazione delle persone, la pressione mediatica e il condizionamento dell’opinione pubblica…,
Ma guarda finalmente iniziano a parlare, quando per sessant’anni attraverso quello scudo crociato, hanno indirizzato i loro voti, quando attraverso il loro pupillo Sen. G. Andreotti, decidevano quali erano i programmi da doversi adottare, quando infine hanno appoggiato tutte le scelte fatte dal "Cavaliere” e mai si sono espressi sugli scandali che negli anni siamo andati assistendo… ecco che adesso… come logico da parte loro, vengono per farci la “morale” a noi… che della moralità facciamo il nostro principale bene…!!!
Quel decadimento a cui oggi fate riferimento è dovuto principalmente al Vs. silenzio… ( tanto siamo già abituati ai vostri silenzi… ), a quel aver indicato in questi anni, quali preferenze e quali uomini erano da proporre, quell’orientare i fedeli, su posizioni a voi favorite, in particolare su coloro da cui avreste avuto, una volta eletti, certamente vantaggi…
Quell’essere uomini di Chiesa non vi fa onore, poiché non siete stati capaci di denunciare pubblicamente ( attraverso i vostri sermoni ), quei modi e quei comportamenti, svolti da tutti coloro  che, assistendo la Domenica alle vostre prediche, si sarebbero sentiti ammoniti e chissà pentiti di quanto finora svolto, avrebbero forse iniziato a denunciare quel sistema corrotto a cui appartenevano…   
Il fallimento della nostra politica e dei suoi uomini, passa anche dal fallimento morale, cui il vostro sistema anch’esso corrotto, ha basato la sua influenza…, non si può, essere rimasti, in tutti questi anni, a guardare dalla finestra, senza aver mai mosso un dito… quali spettatori di un declino ormai annunciato!!!

Anche i preti finalmente parlano…

Certo, adesso che ci avviciniamo alle elezioni regionali, ed avendo inoltre preso atto dell’altissima percentuale di astensionismo e del distacco con cui i cittadini guardano oggi alla politica, ecco che la nostra Chiesa cattolica, comincia attraverso i propri uomini, ad esprimere suggerimenti e giudizi sul tipo di scelta “comprensibile… ma sbagliata ” e sul perché, bisogna andare a votare…
Oggi finalmente si comincia a parlare, dopo aver in questi anni, soltanto preteso e sperato che attraverso quei voti d’ispirazione cattolica… ( sembrava di essere alle crociate, dove il sacro ed il profano veniva continuamente combinato…), non si era intaccati, in particolare su quei tanto richiesti pagamenti di tasse, a cominciare dall’Imu sulle proprietà ecclesiastiche…, ed ecco che allora, inizia finalmente ad esprimere giudizi sull’operato della classe politica e dei suoi amministratori….
Si parla di ricerca del consenso, di spese improduttive, di crescita del debito e di bilanci assai dubbi… ed allora ci si esprime sul dare concretezza al lavoro, di creare quella produttività che in questi anni è andata sempre più diminuendo, di legalità e di solidarietà nei confronti delle fasce più deboli…
Finalmente dopo anni di silenzio, s’inizia a parlare di patto di responsabilità tra politica, forze del lavoro ed istituzioni, una unione che dovrebbe fronteggiare questa crisi…
Ovviamente a chi indirizzare il voto… a coloro che s’impegnano a promuovere questo patto… ( cioè che sarebbero quelli che ci hanno condotto fino a questo punto…) , perché astenersi potrebbe premiare la cattiva politica… si meglio continuare con coloro che finora ci hanno condotto sull’orlo del baratro…
Ovvio che tutti oggi, hanno paura dell’astensionismo o di quella preferenza di contestazione data a questi nuovi movimenti, ed in particolare la nostra classe ecclesiastica, valuta questa ricerca di libertà dell’individuo, come pericolosa…, questa nuova indagine di pensiero e di coscienza, poiché, potrebbe sconvolgere quanto finora realizzato, per mantenere invariato, il condizionamento finora svolto sull’opinione pubblica, utilizzando la religione, quale mezzo di coercizione e di propaganda, tanto da venirci a raccontare che l’astensionismo premia i maggiori responsabili di questo disastro…, ma scusate… stiamo parlando degli stessi… che in questi 17 anni ci hanno governato??? e voi cosa avete fatto per impedirlo…??? niente come sempre… voi non fate mai niente!!!
Adesso nel corso di una conferenza stampa, l’Arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo per illustrare la posizione della Chiesa siciliana dice che il clima di conflittualità e lo scontro tra scelte politiche contrastanti, ha ormai assunto toni di guerra tra le parti…, esso esprime  esclusivamente una deprimente logica di spartizione del potere, lo scontro tra forze più o meno occulte, la strumentalizzazione delle persone, la pressione mediatica e il condizionamento dell’opinione pubblica…,
Ma guarda finalmente iniziano a parlare, quando per sessant’anni attraverso quello scudo crociato, hanno indirizzato i loro voti, quando attraverso il loro pupillo Sen. G. Andreotti, decidevano quali erano i programmi da doversi adottare, quando infine hanno appoggiato tutte le scelte fatte dal “Cavaliere” e mai si sono espressi sugli scandali che negli anni siamo andati assistendo… ecco che adesso… come logico da parte loro, vengono per farci la “morale” a noi… che della moralità facciamo il nostro principale bene…!!!
Quel decadimento a cui oggi fate riferimento è dovuto principalmente al Vs. silenzio… ( tanto siamo già abituati ai vostri silenzi… ), a quel aver indicato in questi anni, quali preferenze e quali uomini erano da proporre, quell’orientare i fedeli, su posizioni a voi favorite, in particolare su coloro da cui avreste avuto, una volta eletti, certamente vantaggi…
Quell’essere uomini di Chiesa non vi fa onore, poiché non siete stati capaci di denunciare pubblicamente ( attraverso i vostri sermoni ), quei modi e quei comportamenti, svolti da tutti coloro  che, assistendo la Domenica alle vostre prediche, si sarebbero sentiti ammoniti e chissà pentiti di quanto finora svolto, avrebbero forse iniziato a denunciare quel sistema corrotto a cui appartenevano…   
Il fallimento della nostra politica e dei suoi uomini, passa anche dal fallimento morale, cui il vostro sistema anch’esso corrotto, ha basato la sua influenza…, non si può, essere rimasti, in tutti questi anni, a guardare dalla finestra, senza aver mai mosso un dito… quali spettatori di un declino ormai annunciato!!!

IdV… Mani pulite o mani sporche

Povero Di Pietro, lui che ha fatto di mani pulite il proprio simbolo… oggi si ritrova in casa anch’esso a dover iniziare a fare pulizia…

Ormai di tesorieri onesti non c’è ne sono più… come dice il nostro detto Siciliano… ” Cu mancia fa muddichi… ovvero chi mangia… fa le briciole e cioè nel mangiare, inevitabilmente può commettere qualche errore…
Ed è quello che è capitato al consigliere dell’Italia dei Valori, Vincenzo Salvatore Maruccio, segretario regionale del partito ed ex assessore ai lavori pubblici della precedente amministrazione regionale guidata da Piero Marrazzo…

Ovviamente sono giunte le dimissioni irrevocabili con una lettera al presidente del consiglio regionale,  ma sicuramente queste, saranno state suggerite se non imposte da Tonino che a quanto si è saputo, gli ha concesso tre ore di tempo per dimettersi ( forse chissà anche cinque minuti sarebbero bastati… ) ed immagino che in questo particolare momento, Egli sarà ragionevolmente, molto ma molto, incazzato!!!

E’ quindi dopo Fiorito, eccone un’altro… ormai ci stiamo abituando, quei fondi utilizzati come fossero personali… per propri acquisti, prelievi, bonifici di cui soltanto uno ne è il beneficiario… il cosiddetto tesoriere!!!
Centinaia di migliaia di Euro spariti nel nulla…, considerando che, quanto si sta oggi scoprendo grazie alla GdF, potrebbe essere soltanto la punta di un’iceberg, perché chissà quanti di questi, potrebbero anche non saltare fuori!!!
Ovviamente all’ex capogruppo dell’Idv, non bastava quanto ricevuto quale consigliere regionale e capogruppo, parliamo di circa 4.000 Euro al mese, ma chissà forse voleva un aumento, per il grande lavoro che doveva svolgere… immagino…

Diceva bene nel suo slogan…, Da costui ci aspettiamo molto..., infatti le aspettative non hanno deluso… quelle idee pulite per il Lazio sono state tutte messe in pratica… cioè si è fatto come si dice…piazza pulizia!!! 

L’inchiesta nei confronti di Maruccio sarebbe scattata in seguito ad una segnalazione sui movimenti bancari sospetti, inviata dalla Banca d’Italia alla Guardia di Finanza ed ora la Procura di Roma ha così disposto le perquisizioni nei confronti dell’esponente dell’Idv che sono state eseguite oltre che nelle sue abitazioni a Roma anche negli uffici.
Ora la magistratura continua con questo nuovo filone, che non fa altro che aggiungere un ulteriore elemento di preoccupazione e sarebbe veramente opportuno che i partiti iniziassero a fare piazza pulita, in particolare che ai candidati venga fatta una radiografia preventiva che dimostri che nei loro confronti non è pendente alcun procedimento penale, che non è stata pronunciata alcuna sentenza passata in giudicato, di non trovarsi in alcuna condizioni ostative, tale da poter dimostrare credibilità, onestà e capacità professionale, e non come finora fatto alle regionali siciliane con candidati condannati…  

Ora Di Pietro dice, – al nostro interno ci sarà con una revisione completa e concreta, determinata e urgente di ruoli e degli incarichi all’interno del nostro partito… in un video messaggio pubblicato sul suo blog l’ex magistrato annuncia che: ” Tutti coloro che a qualsiasi livello hanno concorso, non vedendo o non volendo vedere saranno allontanati dai ruoli di partito, dalle cariche, dagli incarichi e non saranno ricandidati. Per questa ragione le prossime candidature, a cominciare dalle elezioni per la Regione Lazio e per il Comune di Roma, dalle prossime elezioni politiche e amministrative, verranno sottoposte preventivamente al vaglio della Rete, con primarie online”. 

Chiedo quindi scusa al Dott. Di Pietro e alla sua Italia dei Valori, per essermi permesso di aver inviato alla Sua posta personale ( dipietro@antoniodipietro.it ), una mia candidatura spontanea, già… quale nuovo Tesoriere e/o controllore di eventuali tesorieri e dal momento che il sottoscritto rientra, in tutte quelle condizioni che ora vengono introdotte obbligatoriamente dal suo partito…
Certo, purtroppo manco a differenza di molti di quella opportuna raccomandazione,  ma come le ho scritto alla fine della mia missiva, potevo assicurarLe quelle richieste caratteristiche, che credo oggi in pochi in pochi si possono permettere e cioè: che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento ne civile e ne penale, non è stata mai pronunciata alcuna condanna, di non trovarmi in alcuna condizione ostativa… ed ancora di non aver mai avuto alcuna iscrizione/tessera di partito a qualsivoglia partito politico o chiamasi movimento ed ancora a nessuna associazione italiana/estera, anche soltanto per fini culturali o senza scopo di lucro…
Ecco vede, le condizioni ci sono tutte ed a volte anche gli uomini si trovano… il problema è sempre quello di volerli realmente cercare… gli uomini giusti ai posti giusti e non decidere ( oppure  compiacersi ) di porre persone incompetenti (… e con particolari tendenze…), in quei posti chiave, che successivamente possono dare adito a chiunque di pensare, che forse sono stati scelti e collocati lì, proprio per fare gli interessi di quel sistema, a cui in fin dei conti, non si vuole rinunciare…
  

Mani pulite o mani sporche

Povero Di Pietro, lui che ha fatto di mani pulite il proprio simbolo… oggi si ritrova in casa anch’esso a dover iniziare a fare pulizia…

Ormai di tesorieri onesti non c’è ne sono più… come dice il nostro detto Siciliano… “ Cu mancia fa muddichi… ovvero chi mangia… fa le briciole e cioè nel mangiare, inevitabilmente può commettere qualche errore…
Ed è quello che è capitato al consigliere dell’Italia dei Valori, Vincenzo Salvatore Maruccio, segretario regionale del partito ed ex assessore ai lavori pubblici della precedente amministrazione regionale guidata da Piero Marrazzo…

Ovviamente sono giunte le dimissioni irrevocabili con una lettera al presidente del consiglio regionale,  ma sicuramente queste, saranno state suggerite se non imposte da Tonino che a quanto si è saputo, gli ha concesso tre ore di tempo per dimettersi ( forse chissà anche cinque minuti sarebbero bastati… ) ed immagino che in questo particolare momento, Egli sarà ragionevolmente, molto ma molto, incazzato!!!

E’ quindi dopo Fiorito, eccone un’altro… ormai ci stiamo abituando, quei fondi utilizzati come fossero personali… per propri acquisti, prelievi, bonifici di cui soltanto uno ne è il beneficiario… il cosiddetto tesoriere!!!
Centinaia di migliaia di Euro spariti nel nulla…, considerando che, quanto si sta oggi scoprendo grazie alla GdF, potrebbe essere soltanto la punta di un’iceberg, perché chissà quanti di questi, potrebbero anche non saltare fuori!!!
Ovviamente all’ex capogruppo dell’Idv, non bastava quanto ricevuto quale consigliere regionale e capogruppo, parliamo di circa 4.000 Euro al mese, ma chissà forse voleva un aumento, per il grande lavoro che doveva svolgere… immagino…

Diceva bene nel suo slogan…, Da costui ci aspettiamo molto..., infatti le aspettative non hanno deluso… quelle idee pulite per il Lazio sono state tutte messe in pratica… cioè si è fatto come si dice…piazza pulizia!!! 

L’inchiesta nei confronti di Maruccio sarebbe scattata in seguito ad una segnalazione sui movimenti bancari sospetti, inviata dalla Banca d’Italia alla Guardia di Finanza ed ora la Procura di Roma ha così disposto le perquisizioni nei confronti dell’esponente dell’Idv che sono state eseguite oltre che nelle sue abitazioni a Roma anche negli uffici.
Ora la magistratura continua con questo nuovo filone, che non fa altro che aggiungere un ulteriore elemento di preoccupazione e sarebbe veramente opportuno che i partiti iniziassero a fare piazza pulita, in particolare che ai candidati venga fatta una radiografia preventiva che dimostri che nei loro confronti non è pendente alcun procedimento penale, che non è stata pronunciata alcuna sentenza passata in giudicato, di non trovarsi in alcuna condizioni ostative, tale da poter dimostrare credibilità, onestà e capacità professionale, e non come finora fatto alle regionali siciliane con candidati condannati…  

Ora Di Pietro dice, – al nostro interno ci sarà con una revisione completa e concreta, determinata e urgente di ruoli e degli incarichi all’interno del nostro partito… in un video messaggio pubblicato sul suo blog l’ex magistrato annuncia che: “ Tutti coloro che a qualsiasi livello hanno concorso, non vedendo o non volendo vedere saranno allontanati dai ruoli di partito, dalle cariche, dagli incarichi e non saranno ricandidati. Per questa ragione le prossime candidature, a cominciare dalle elezioni per la Regione Lazio e per il Comune di Roma, dalle prossime elezioni politiche e amministrative, verranno sottoposte preventivamente al vaglio della Rete, con primarie online”. 

Chiedo quindi scusa al Dott. Di Pietro e alla sua Italia dei Valori, per essermi permesso di aver inviato alla Sua posta personale ( dipietro@antoniodipietro.it ), una mia candidatura spontanea, già… quale nuovo Tesoriere e/o controllore di eventuali tesorieri e dal momento che il sottoscritto rientra, in tutte quelle condizioni che ora vengono introdotte obbligatoriamente dal suo partito…
Certo, purtroppo manco a differenza di molti di quella opportuna raccomandazione,  ma come le ho scritto alla fine della mia missiva, potevo assicurarLe quelle richieste caratteristiche, che credo oggi in pochi in pochi si possono permettere e cioè: che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento ne civile e ne penale, non è stata mai pronunciata alcuna condanna, di non trovarmi in alcuna condizione ostativa… ed ancora di non aver mai avuto alcuna iscrizione/tessera di partito a qualsivoglia partito politico o chiamasi movimento ed ancora a nessuna associazione italiana/estera, anche soltanto per fini culturali o senza scopo di lucro…
Ecco vede, le condizioni ci sono tutte ed a volte anche gli uomini si trovano… il problema è sempre quello di volerli realmente cercare… gli uomini giusti ai posti giusti e non decidere ( oppure  compiacersi ) di porre persone incompetenti (… e con particolari tendenze…), in quei posti chiave, che successivamente possono dare adito a chiunque di pensare, che forse sono stati scelti e collocati lì, proprio per fare gli interessi di quel sistema, a cui in fin dei conti, non si vuole rinunciare…
  

Mani pulite o mani sporche

Povero Di Pietro, lui che ha fatto di mani pulite il proprio simbolo… oggi si ritrova in casa anch’esso a dover iniziare a fare pulizia…

Ormai di tesorieri onesti non c’è ne sono più… come dice il nostro detto Siciliano… ” Cu mancia fa muddichi… ovvero chi mangia… fa le briciole e cioè nel mangiare, inevitabilmente può commettere qualche errore…
Ed è quello che è capitato al consigliere dell’Italia dei Valori, Vincenzo Salvatore Maruccio, segretario regionale del partito ed ex assessore ai lavori pubblici della precedente amministrazione regionale guidata da Piero Marrazzo…

Ovviamente sono giunte le dimissioni irrevocabili con una lettera al presidente del consiglio regionale,  ma sicuramente queste, saranno state suggerite se non imposte da Tonino che a quanto si è saputo, gli ha concesso tre ore di tempo per dimettersi ( forse chissà anche cinque minuti sarebbero bastati… ) ed immagino che in questo particolare momento, Egli sarà ragionevolmente, molto ma molto, incazzato!!!

E’ quindi dopo Fiorito, eccone un’altro… ormai ci stiamo abituando, quei fondi utilizzati come fossero personali… per propri acquisti, prelievi, bonifici di cui soltanto uno ne è il beneficiario… il cosiddetto tesoriere!!!
Centinaia di migliaia di Euro spariti nel nulla…, considerando che, quanto si sta oggi scoprendo grazie alla GdF, potrebbe essere soltanto la punta di un’iceberg, perché chissà quanti di questi, potrebbero anche non saltare fuori!!!
Ovviamente all’ex capogruppo dell’Idv, non bastava quanto ricevuto quale consigliere regionale e capogruppo, parliamo di circa 4.000 Euro al mese, ma chissà forse voleva un aumento, per il grande lavoro che doveva svolgere… immagino…

Diceva bene nel suo slogan…, Da costui ci aspettiamo molto..., infatti le aspettative non hanno deluso… quelle idee pulite per il Lazio sono state tutte messe in pratica… cioè si è fatto come si dice…piazza pulizia!!! 

L’inchiesta nei confronti di Maruccio sarebbe scattata in seguito ad una segnalazione sui movimenti bancari sospetti, inviata dalla Banca d’Italia alla Guardia di Finanza ed ora la Procura di Roma ha così disposto le perquisizioni nei confronti dell’esponente dell’Idv che sono state eseguite oltre che nelle sue abitazioni a Roma anche negli uffici.
Ora la magistratura continua con questo nuovo filone, che non fa altro che aggiungere un ulteriore elemento di preoccupazione e sarebbe veramente opportuno che i partiti iniziassero a fare piazza pulita, in particolare che ai candidati venga fatta una radiografia preventiva che dimostri che nei loro confronti non è pendente alcun procedimento penale, che non è stata pronunciata alcuna sentenza passata in giudicato, di non trovarsi in alcuna condizioni ostative, tale da poter dimostrare credibilità, onestà e capacità professionale, e non come finora fatto alle regionali siciliane con candidati condannati…  

Ora Di Pietro dice, – al nostro interno ci sarà con una revisione completa e concreta, determinata e urgente di ruoli e degli incarichi all’interno del nostro partito… in un video messaggio pubblicato sul suo blog l’ex magistrato annuncia che: ” Tutti coloro che a qualsiasi livello hanno concorso, non vedendo o non volendo vedere saranno allontanati dai ruoli di partito, dalle cariche, dagli incarichi e non saranno ricandidati. Per questa ragione le prossime candidature, a cominciare dalle elezioni per la Regione Lazio e per il Comune di Roma, dalle prossime elezioni politiche e amministrative, verranno sottoposte preventivamente al vaglio della Rete, con primarie online”. 

Chiedo quindi scusa al Dott. Di Pietro e alla sua Italia dei Valori, per essermi permesso di aver inviato alla Sua posta personale ( dipietro@antoniodipietro.it ), una mia candidatura spontanea, già… quale nuovo Tesoriere e/o controllore di eventuali tesorieri e dal momento che il sottoscritto rientra, in tutte quelle condizioni che ora vengono introdotte obbligatoriamente dal suo partito…
Certo, purtroppo manco a differenza di molti di quella opportuna raccomandazione,  ma come le ho scritto alla fine della mia missiva, potevo assicurarLe quelle richieste caratteristiche, che credo oggi in pochi in pochi si possono permettere e cioè: che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento ne civile e ne penale, non è stata mai pronunciata alcuna condanna, di non trovarmi in alcuna condizione ostativa… ed ancora di non aver mai avuto alcuna iscrizione/tessera di partito a qualsivoglia partito politico o chiamasi movimento ed ancora a nessuna associazione italiana/estera, anche soltanto per fini culturali o senza scopo di lucro…
Ecco vede, le condizioni ci sono tutte ed a volte anche gli uomini si trovano… il problema è sempre quello di volerli realmente cercare… gli uomini giusti ai posti giusti e non decidere ( oppure  compiacersi ) di porre persone incompetenti (… e con particolari tendenze…), in quei posti chiave, che successivamente possono dare adito a chiunque di pensare, che forse sono stati scelti e collocati lì, proprio per fare gli interessi di quel sistema, a cui in fin dei conti, non si vuole rinunciare…
  

Nicole Minetti ed i suo vitalizio…

Ancora pochi giorni e la Minetti sta per garantirsi il vitalizio a vita…, si infatti a soli 27 anni, scatta per il consigliere regionale del PDL in Lombardia, il diritto ad ottenere il vitalizio…

Ciò è dovuto in quanto, sono stati raggiunti i 30 mesi di mandato, che le permetteranno di riscuotere la pensione, appena compiti i 60 anni… ma che forse sarà spostata con la riforma del Prof. Monti a 66 anni.
Certo ci vorrà un po di tempo prima che possa riscuoterlo quell’assegno, ma in questo momento tutto ciò sta creando un grosso frastuono…, in particolare, vista la crisi che attanaglia in questo momento il nostro paese, ma comunque bisogna aggiungere, che il discorso non va fatto soltanto per la Minetti, ma in particolare per tutti coloro che ancora oggi, ricevono le cosiddette pensioni d’oro… e non dimentichiamoci anche di quegli stipendi esagerati, che rappresentano oggi, la maggioranza degli sperperi da combattere!!!

Comunque, finora non si è dimessa ed ovviamente aspetta per vedere chi, tra coloro del Pdl, chiederà le sue dimissioni…, ma credo che in pochi si permetteranno di farlo… anche perché dovrebbero scontrarsi e rispondere direttamente al Cavaliere…. ed è proprio per questo motivo, che credo che nessuno di loro parlerà…
Non dimentichiamoci, che proprio ” Lui ” l’aveva posta a consigliere…, e che Lei potrebbe sapere molto su quella inchiesta giudiziaria, che vede il Cav. accusato di favoreggiamento della prostituzione, dove in particolare era intervenuto per far rimettere in libertà una marocchina minorenne…

Ora però a volercela prendere con Lei, soltanto perché ha cercato di fare, quanto altre e sono in molte, ogni giorno, provano senza riuscirci, mi sembra voler tirare la pietra e poi nascondere la mano…
Condivido, quando dice che ” per fare politica non bisogna essere preparati...” su questo ha proprio ragione, basta guardare infatti la stra-maggioranza dei nostri politici e ci rendiamo conto, di quanto non sia poi così lontano dalla realtà… 
Lei è una bella ragazza, fisicamente non si discute, sicuramente ci saprà pure fare…, ed almeno dalla voce      (  vedasi le telefonate intercettate e poi pubblicate su youtube ), sembrerebbe anche simpatica ( chissà quante donne in questo momento mi staranno odiando… ), ma certamente non essendo l’unico caso isolato, non mi sembra corretto esprimere oggi alcun giudizio e/o critica soltanto nei suoi riguardi…
Ognuno dopotutto, può permettersi di vivere la propria vita come meglio ritiene, senza doversi giustificare con gli altri…,  forse soltanto chissà, con se stessi o con la propria coscienza…
Questo modo di ragionare puritano è prettamente Italiano, dove poi si scopre che però, la maggioranza delle persone, ha indole trasgressive ed in continuo divenire…
Quello che sconvolge costoro è il vedere quanto gli altri a volte hanno il coraggio di fare…, vedere come  questi escano da quei momenti di stabilità, da quelle abitudini collaudate, da quelle regole prestabilite, a cui ormai si sono assoggettati… 
L’opinione moralistica della massa, va ovviamente a scontrarsi, con quel modo di vivere da edonista che ovviamente, può non essere condiviso…, ma voler giudicare una persona, senza neanche conoscerla, soltanto per quegli atteggiamenti trasgressivi, mi sembra un concetto limitato, che tenta con queste manovre, di corrompere ed alterare, il giudizio di ognuno di noi….
Come diceva una frase in un bel film… La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti libero…

Nicole Minetti ed i suo vitalizio…

Ancora pochi giorni e la Minetti sta per garantirsi il vitalizio a vita…, si infatti a soli 27 anni, scatta per il consigliere regionale del PDL in Lombardia, il diritto ad ottenere il vitalizio…

Ciò è dovuto in quanto, sono stati raggiunti i 30 mesi di mandato, che le permetteranno di riscuotere la pensione, appena compiti i 60 anni… ma che forse sarà spostata con la riforma del Prof. Monti a 66 anni.
Certo ci vorrà un po di tempo prima che possa riscuoterlo quell’assegno, ma in questo momento tutto ciò sta creando un grosso frastuono…, in particolare, vista la crisi che attanaglia in questo momento il nostro paese, ma comunque bisogna aggiungere, che il discorso non va fatto soltanto per la Minetti, ma in particolare per tutti coloro che ancora oggi, ricevono le cosiddette pensioni d’oro… e non dimentichiamoci anche di quegli stipendi esagerati, che rappresentano oggi, la maggioranza degli sperperi da combattere!!!

Comunque, finora non si è dimessa ed ovviamente aspetta per vedere chi, tra coloro del Pdl, chiederà le sue dimissioni…, ma credo che in pochi si permetteranno di farlo… anche perché dovrebbero scontrarsi e rispondere direttamente al Cavaliere…. ed è proprio per questo motivo, che credo che nessuno di loro parlerà…
Non dimentichiamoci, che proprio “ Lui ” l’aveva posta a consigliere…, e che Lei potrebbe sapere molto su quella inchiesta giudiziaria, che vede il Cav. accusato di favoreggiamento della prostituzione, dove in particolare era intervenuto per far rimettere in libertà una marocchina minorenne…

Ora però a volercela prendere con Lei, soltanto perché ha cercato di fare, quanto altre e sono in molte, ogni giorno, provano senza riuscirci, mi sembra voler tirare la pietra e poi nascondere la mano…
Condivido, quando dice che “ per fare politica non bisogna essere preparati...” su questo ha proprio ragione, basta guardare infatti la stra-maggioranza dei nostri politici e ci rendiamo conto, di quanto non sia poi così lontano dalla realtà… 
Lei è una bella ragazza, fisicamente non si discute, sicuramente ci saprà pure fare…, ed almeno dalla voce      (  vedasi le telefonate intercettate e poi pubblicate su youtube ), sembrerebbe anche simpatica ( chissà quante donne in questo momento mi staranno odiando… ), ma certamente non essendo l’unico caso isolato, non mi sembra corretto esprimere oggi alcun giudizio e/o critica soltanto nei suoi riguardi…
Ognuno dopotutto, può permettersi di vivere la propria vita come meglio ritiene, senza doversi giustificare con gli altri…,  forse soltanto chissà, con se stessi o con la propria coscienza…
Questo modo di ragionare puritano è prettamente Italiano, dove poi si scopre che però, la maggioranza delle persone, ha indole trasgressive ed in continuo divenire…
Quello che sconvolge costoro è il vedere quanto gli altri a volte hanno il coraggio di fare…, vedere come  questi escano da quei momenti di stabilità, da quelle abitudini collaudate, da quelle regole prestabilite, a cui ormai si sono assoggettati… 
L’opinione moralistica della massa, va ovviamente a scontrarsi, con quel modo di vivere da edonista che ovviamente, può non essere condiviso…, ma voler giudicare una persona, senza neanche conoscerla, soltanto per quegli atteggiamenti trasgressivi, mi sembra un concetto limitato, che tenta con queste manovre, di corrompere ed alterare, il giudizio di ognuno di noi….
Come diceva una frase in un bel film… La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti libero…

Nicole Minetti ed i suo vitalizio…

Ancora pochi giorni e la Minetti sta per garantirsi il vitalizio a vita…, si infatti a soli 27 anni, scatta per il consigliere regionale del PDL in Lombardia, il diritto ad ottenere il vitalizio…

Ciò è dovuto in quanto, sono stati raggiunti i 30 mesi di mandato, che le permetteranno di riscuotere la pensione, appena compiti i 60 anni… ma che forse sarà spostata con la riforma del Prof. Monti a 66 anni.
Certo ci vorrà un po di tempo prima che possa riscuoterlo quell’assegno, ma in questo momento tutto ciò sta creando un grosso frastuono…, in particolare, vista la crisi che attanaglia in questo momento il nostro paese, ma comunque bisogna aggiungere, che il discorso non va fatto soltanto per la Minetti, ma in particolare per tutti coloro che ancora oggi, ricevono le cosiddette pensioni d’oro… e non dimentichiamoci anche di quegli stipendi esagerati, che rappresentano oggi, la maggioranza degli sperperi da combattere!!!

Comunque, finora non si è dimessa ed ovviamente aspetta per vedere chi, tra coloro del Pdl, chiederà le sue dimissioni…, ma credo che in pochi si permetteranno di farlo… anche perché dovrebbero scontrarsi e rispondere direttamente al Cavaliere…. ed è proprio per questo motivo, che credo che nessuno di loro parlerà…
Non dimentichiamoci, che proprio ” Lui ” l’aveva posta a consigliere…, e che Lei potrebbe sapere molto su quella inchiesta giudiziaria, che vede il Cav. accusato di favoreggiamento della prostituzione, dove in particolare era intervenuto per far rimettere in libertà una marocchina minorenne…

Ora però a volercela prendere con Lei, soltanto perché ha cercato di fare, quanto altre e sono in molte, ogni giorno, provano senza riuscirci, mi sembra voler tirare la pietra e poi nascondere la mano…
Condivido, quando dice che ” per fare politica non bisogna essere preparati...” su questo ha proprio ragione, basta guardare infatti la stra-maggioranza dei nostri politici e ci rendiamo conto, di quanto non sia poi così lontano dalla realtà… 
Lei è una bella ragazza, fisicamente non si discute, sicuramente ci saprà pure fare…, ed almeno dalla voce      (  vedasi le telefonate intercettate e poi pubblicate su youtube ), sembrerebbe anche simpatica ( chissà quante donne in questo momento mi staranno odiando… ), ma certamente non essendo l’unico caso isolato, non mi sembra corretto esprimere oggi alcun giudizio e/o critica soltanto nei suoi riguardi…
Ognuno dopotutto, può permettersi di vivere la propria vita come meglio ritiene, senza doversi giustificare con gli altri…,  forse soltanto chissà, con se stessi o con la propria coscienza…
Questo modo di ragionare puritano è prettamente Italiano, dove poi si scopre che però, la maggioranza delle persone, ha indole trasgressive ed in continuo divenire…
Quello che sconvolge costoro è il vedere quanto gli altri a volte hanno il coraggio di fare…, vedere come  questi escano da quei momenti di stabilità, da quelle abitudini collaudate, da quelle regole prestabilite, a cui ormai si sono assoggettati… 
L’opinione moralistica della massa, va ovviamente a scontrarsi, con quel modo di vivere da edonista che ovviamente, può non essere condiviso…, ma voler giudicare una persona, senza neanche conoscerla, soltanto per quegli atteggiamenti trasgressivi, mi sembra un concetto limitato, che tenta con queste manovre, di corrompere ed alterare, il giudizio di ognuno di noi….
Come diceva una frase in un bel film… La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti libero…

Lo sbarco in Sicilia di Beppe Grillo…

Ieri 10 Ottobre, in un’ora e 20 minuti è giunto in Sicilia a nuoto Beppe Grillo…
Tra gli applausi dei simpatizzanti e tra giornalisti e curiosi, appena poggiati i piedi al suolo e senza nemmeno riposarsi ( dopo che aveva appena concluso la traversata a nuoto dello Stretto), ha iniziato con i suoi proclami : … la Sicilia potrebbe vivere meglio senza l’Italia, ma l’Italia non potrebbe vivere senza la Sicilia che ha bisogno di rilancio dei trasporti locali, della banda larga diffusa, di strutture turistiche, della valorizzazione dei suoi giacimenti artistici, di una nuova economia legata alle telecomunicazioni e allo sviluppo del digitale, di investimenti in start-up collegate alle Università, di trattenere qui i suoi giovani, ma soprattutto ha bisogno di onestà nelle istituzioni… ed è per questo che sono venuto, è soprattutto sarà quanto farà per Voi in Sicilia il Movimento 5 Stelle…
Questo ha aggiunto… è il terzo sbarco in Sicilia…, a cominciare dal primo di Garibaldi ( che come ho sempre pensato ci ha rovinato… era molto meglio stare sotto i Borboni…)  e finendo a Lucky Luciano…
Ma la parte più interessante la lascia per ultima e cioè: la Grecia, ha detto ancora, “fallisce per il suo debito, la Sicilia fallisce per il suo credito verso lo Stato italiano che gli presta come elemosina solo una parte di ciò che gli deve, ma non pareggia mai il conto. La Regione Sicilia vanta un credito di un miliardo di euro nei confronti dello Stato e le stesse imprese hanno un credito di 5 miliardi…, se il Paese non ferma il debito, il debito fermerà il Paese e quindi bisognerà rivedere i trattati…, e quindi via per prepararsi al comizio che si terrà a Piazza Duomo…, se ci fate caso forse è l’unico personaggio in Sicilia che si può permettere ancora di fare comizi… tutti gli altri hanno paura di prendere i pomodori ( in scatola ) in faccia e non fanno altro che invitare a buffet, pranzi e cene attraverso inviti del tipo… ” ti va di passare una serata con i “politici” del Partito …………… e con gli “amministratori” del comune di ……….
Ieri sera erano a migliaia…, qualcuno dice che soltanto Capodanno aveva riempito così la piazza…, ma ieri notte  i Siciliani non aspettavano l’alba del nuovo anno… ma l’alba di un giorno nuovo, quel nuovo modo di essere, di fare politica, pulizia e finalmente aria di rinnovamento da tutto questo marciume!!!

Inizia dopo le 21 e comincia così: se cambiamo la Sicilia, cambiamo l’Italia !!! 
Presenta quindi i nuovi candidati alle prossime elezioni regionali spiegando che questi ragazzi sono i nuovi vespri siciliani , sono tutte persone perbene…, se dovessero essere eletti non prenderanno più di 5 mila euro lordi al mese ed i 15 mila euro restanti li restituiranno alla Regione… ( speriamo che non ne approfitti qualche nuovo tesoriere… )

Grillo risponde agli scettici, che il movimento ha lo scopo di azzerare tutto, con funzione di un auto-espurgo… a cominciare con quei politici ormai espressione di una politica che ha fallito e finendo con coloro che con questa politica marcia, ci hanno appunto, marciato!!!
Nuove facce per un nuovo cambiamento, ha detto Grillo e se entreranno nel parlamento siciliano, non saranno altro che le vostre sentinelle, perché con loro dentro, finiranno inciuci, concussioni e corruzioni…
Il 28 ottobre si andrà alle urne ed i Siciliani, sceglieranno a chi volersi affidare, ma Grillo precisa: non vi sto chiedendo il voto, affinché poi voi ve ne stiate a guardare, il movimento siete voi ed insieme dobbiamo creare una rete di conoscenza, che qui manca…
Cara Messina, la vostra è una città bellissima, piena di arte, storia e cultura, ma che è stata ridotta in questo stato… parlare oggi dei suoi problemi sarebbe del tutto inutile e propagandistico, iniziamo a lavorare per la Sicilia e quindi passeremo in maniera dettagliata a risolvere i problemi delle sue città…
Oggi si continua alle 18.00 con la cittadina di Brolo e quindi si prosegue con il comizio presso il Palatenda di Piazza Annunziatella…

Lo sbarco in Sicilia di Beppe Grillo…

Ieri 10 Ottobre, in un’ora e 20 minuti è giunto in Sicilia a nuoto Beppe Grillo…
Tra gli applausi dei simpatizzanti e tra giornalisti e curiosi, appena poggiati i piedi al suolo e senza nemmeno riposarsi ( dopo che aveva appena concluso la traversata a nuoto dello Stretto), ha iniziato con i suoi proclami : … la Sicilia potrebbe vivere meglio senza l’Italia, ma l’Italia non potrebbe vivere senza la Sicilia che ha bisogno di rilancio dei trasporti locali, della banda larga diffusa, di strutture turistiche, della valorizzazione dei suoi giacimenti artistici, di una nuova economia legata alle telecomunicazioni e allo sviluppo del digitale, di investimenti in start-up collegate alle Università, di trattenere qui i suoi giovani, ma soprattutto ha bisogno di onestà nelle istituzioni… ed è per questo che sono venuto, è soprattutto sarà quanto farà per Voi in Sicilia il Movimento 5 Stelle…
Questo ha aggiunto… è il terzo sbarco in Sicilia…, a cominciare dal primo di Garibaldi ( che come ho sempre pensato ci ha rovinato… era molto meglio stare sotto i Borboni…)  e finendo a Lucky Luciano…
Ma la parte più interessante la lascia per ultima e cioè: la Grecia, ha detto ancora, “fallisce per il suo debito, la Sicilia fallisce per il suo credito verso lo Stato italiano che gli presta come elemosina solo una parte di ciò che gli deve, ma non pareggia mai il conto. La Regione Sicilia vanta un credito di un miliardo di euro nei confronti dello Stato e le stesse imprese hanno un credito di 5 miliardi…, se il Paese non ferma il debito, il debito fermerà il Paese e quindi bisognerà rivedere i trattati…, e quindi via per prepararsi al comizio che si terrà a Piazza Duomo…, se ci fate caso forse è l’unico personaggio in Sicilia che si può permettere ancora di fare comizi… tutti gli altri hanno paura di prendere i pomodori ( in scatola ) in faccia e non fanno altro che invitare a buffet, pranzi e cene attraverso inviti del tipo… " ti va di passare una serata con i “politici” del Partito …………… e con gli “amministratori” del comune di ……….
Ieri sera erano a migliaia…, qualcuno dice che soltanto Capodanno aveva riempito così la piazza…, ma ieri notte  i Siciliani non aspettavano l’alba del nuovo anno… ma l’alba di un giorno nuovo, quel nuovo modo di essere, di fare politica, pulizia e finalmente aria di rinnovamento da tutto questo marciume!!!

Inizia dopo le 21 e comincia così: se cambiamo la Sicilia, cambiamo l’Italia !!! 
Presenta quindi i nuovi candidati alle prossime elezioni regionali spiegando che questi ragazzi sono i nuovi vespri siciliani , sono tutte persone perbene…, se dovessero essere eletti non prenderanno più di 5 mila euro lordi al mese ed i 15 mila euro restanti li restituiranno alla Regione… ( speriamo che non ne approfitti qualche nuovo tesoriere… )

Grillo risponde agli scettici, che il movimento ha lo scopo di azzerare tutto, con funzione di un auto-espurgo… a cominciare con quei politici ormai espressione di una politica che ha fallito e finendo con coloro che con questa politica marcia, ci hanno appunto, marciato!!!
Nuove facce per un nuovo cambiamento, ha detto Grillo e se entreranno nel parlamento siciliano, non saranno altro che le vostre sentinelle, perché con loro dentro, finiranno inciuci, concussioni e corruzioni…
Il 28 ottobre si andrà alle urne ed i Siciliani, sceglieranno a chi volersi affidare, ma Grillo precisa: non vi sto chiedendo il voto, affinché poi voi ve ne stiate a guardare, il movimento siete voi ed insieme dobbiamo creare una rete di conoscenza, che qui manca…
Cara Messina, la vostra è una città bellissima, piena di arte, storia e cultura, ma che è stata ridotta in questo stato… parlare oggi dei suoi problemi sarebbe del tutto inutile e propagandistico, iniziamo a lavorare per la Sicilia e quindi passeremo in maniera dettagliata a risolvere i problemi delle sue città…
Oggi si continua alle 18.00 con la cittadina di Brolo e quindi si prosegue con il comizio presso il Palatenda di Piazza Annunziatella…

Lo sbarco in Sicilia di Beppe Grillo…

Ieri 10 Ottobre, in un’ora e 20 minuti è giunto in Sicilia a nuoto Beppe Grillo…
Tra gli applausi dei simpatizzanti e tra giornalisti e curiosi, appena poggiati i piedi al suolo e senza nemmeno riposarsi ( dopo che aveva appena concluso la traversata a nuoto dello Stretto), ha iniziato con i suoi proclami : … la Sicilia potrebbe vivere meglio senza l’Italia, ma l’Italia non potrebbe vivere senza la Sicilia che ha bisogno di rilancio dei trasporti locali, della banda larga diffusa, di strutture turistiche, della valorizzazione dei suoi giacimenti artistici, di una nuova economia legata alle telecomunicazioni e allo sviluppo del digitale, di investimenti in start-up collegate alle Università, di trattenere qui i suoi giovani, ma soprattutto ha bisogno di onestà nelle istituzioni… ed è per questo che sono venuto, è soprattutto sarà quanto farà per Voi in Sicilia il Movimento 5 Stelle…
Questo ha aggiunto… è il terzo sbarco in Sicilia…, a cominciare dal primo di Garibaldi ( che come ho sempre pensato ci ha rovinato… era molto meglio stare sotto i Borboni…)  e finendo a Lucky Luciano…
Ma la parte più interessante la lascia per ultima e cioè: la Grecia, ha detto ancora, “fallisce per il suo debito, la Sicilia fallisce per il suo credito verso lo Stato italiano che gli presta come elemosina solo una parte di ciò che gli deve, ma non pareggia mai il conto. La Regione Sicilia vanta un credito di un miliardo di euro nei confronti dello Stato e le stesse imprese hanno un credito di 5 miliardi…, se il Paese non ferma il debito, il debito fermerà il Paese e quindi bisognerà rivedere i trattati…, e quindi via per prepararsi al comizio che si terrà a Piazza Duomo…, se ci fate caso forse è l’unico personaggio in Sicilia che si può permettere ancora di fare comizi… tutti gli altri hanno paura di prendere i pomodori ( in scatola ) in faccia e non fanno altro che invitare a buffet, pranzi e cene attraverso inviti del tipo… ” ti va di passare una serata con i “politici” del Partito …………… e con gli “amministratori” del comune di ……….
Ieri sera erano a migliaia…, qualcuno dice che soltanto Capodanno aveva riempito così la piazza…, ma ieri notte  i Siciliani non aspettavano l’alba del nuovo anno… ma l’alba di un giorno nuovo, quel nuovo modo di essere, di fare politica, pulizia e finalmente aria di rinnovamento da tutto questo marciume!!!

Inizia dopo le 21 e comincia così: se cambiamo la Sicilia, cambiamo l’Italia !!! 
Presenta quindi i nuovi candidati alle prossime elezioni regionali spiegando che questi ragazzi sono i nuovi vespri siciliani , sono tutte persone perbene…, se dovessero essere eletti non prenderanno più di 5 mila euro lordi al mese ed i 15 mila euro restanti li restituiranno alla Regione… ( speriamo che non ne approfitti qualche nuovo tesoriere… )

Grillo risponde agli scettici, che il movimento ha lo scopo di azzerare tutto, con funzione di un auto-espurgo… a cominciare con quei politici ormai espressione di una politica che ha fallito e finendo con coloro che con questa politica marcia, ci hanno appunto, marciato!!!
Nuove facce per un nuovo cambiamento, ha detto Grillo e se entreranno nel parlamento siciliano, non saranno altro che le vostre sentinelle, perché con loro dentro, finiranno inciuci, concussioni e corruzioni…
Il 28 ottobre si andrà alle urne ed i Siciliani, sceglieranno a chi volersi affidare, ma Grillo precisa: non vi sto chiedendo il voto, affinché poi voi ve ne stiate a guardare, il movimento siete voi ed insieme dobbiamo creare una rete di conoscenza, che qui manca…
Cara Messina, la vostra è una città bellissima, piena di arte, storia e cultura, ma che è stata ridotta in questo stato… parlare oggi dei suoi problemi sarebbe del tutto inutile e propagandistico, iniziamo a lavorare per la Sicilia e quindi passeremo in maniera dettagliata a risolvere i problemi delle sue città…
Oggi si continua alle 18.00 con la cittadina di Brolo e quindi si prosegue con il comizio presso il Palatenda di Piazza Annunziatella…

Protocollo d’intesa con l’ateneo Iracheno

L’Università di Catania, nella persona del rettore Prof. Antonino Recca, ha incontrato il presidente dell’Università di Al-Qadisya, Ihsan K. S. Al-Qurashiquella dell’Università Irachena di Al-Qadisya ( nella città di Al- Diwaniya ).
La Collaborazione attraverso il protocollo d’Intesa, darà inizio ad una collaborazione in ambito scientifico-culturale, che porterà all’attuazione di progetti scientifici e di ricerca comuni, ciò permetterà uno scambio reciproco di docenti, studenti, laureati e dottorandi, l’organizzazione di corsi di formazione, di seminari, convegni e simposi scientifici e lo scambio di borse di studio scientifiche.

La realizzazione di questo protocollo, ha comportato un impegno costante e dettagliato, svolto dall’Associazione Camera di Commercio Italo-Irachena ( Via S. Euplio 13 – Catania ), attraverso il proprio Presidente Giuseppe Cavalli in collaborazione con il consigliere d’amministrazione Dott. Alfio Grassi – Rappresentante del  “ Consorzio della pietra lavica dell’Etna.
Hanno partecipato inoltre, il Direttore del dipartimento di Scienze biologiche geologiche ed ambientali dell’Università di Catania, Prof. Pietro Pavone e il presidente del “ Distretto produttivo Pietra lavica dell’Etna”, Ing. Alfio Papale.

Alla firma d’intesa, sono intervenuti inoltre il ministro plenipotenziario dell’ambasciata dell’Iraq in Italia, Shamil Alkhatebb, il consigliere culturale della stessa ambasciata Abdusalam Mohammed, ed il responsabile della Associazione Camera di Commercio Italia-Iraq, presso Baghdad, Sig. Khafaji Hussein e dell’Amministratore Delegato Sig. Joly Pascal.
Certamente questa collaborazione rappresenta una grande possibilità di dialogo tra i due paesi ed in particolare per la nostra Università di Catania, che oggi è presente attraverso 14 college e da oggi rappresenterà un punto di riferimento culturale in tutto l’Iraq, soprattutto per un paese che sta ricostruendo la propria economia puntando su una nuova giovane classe dirigente.
Dopo i recenti accordi con l’Università Algerina Badji Mokhtar di Annaba e con l’ateneo Egiziano di Alessandria, l’Università’ di Catania continua questa sua attività di apertura verso i paesi arabi ed in particolare verso il Medio Oriente.

Inoltre, l’Associazione Italo Irachena, permette ai suoi iscritti, di intraprendere agli imprenditori e professionisti siciliani, quelle relazioni internazionali, che conducono ad opportunità d’investimento e di business, con la definizione di appalti che vanno dalla edilizia pubblica a quella privata, fino alle grandi opere d’infrastrutture, agricoltura e nel soddisfare la domanda irachena di prodotti e servizi..

Nel perseguire tale obbiettivo, l’Associazione ha permesso in questi anni di giungere alla firma di contratti importanti, quali per esempio quello appaltato alla Società Gruppo Imprese Catanese per $ 36 Milioni per la realizzazione del lavoro Autostradale Umm Qasr – Al Zubair e quello della Medi Invest S.r.l. per un importo di $. 7, 2 Milioni per la costruzione di un residence universitario nel Governatorato di Al Mutthana, famoso per la città Sumera di Uruk.

L’Associazione, attraverso l’individuazione di strumenti economici, comunitari ed extra-comunitari, per interventi pubblici e/o privati da impiegarsi ed applicarsi nei settori del turismo, dell’ambiente, dell’industria, del commercio, dell’agricoltura, della cultura, delle innovazioni tecnologiche e dei servizi alle imprese, provvederà ad indicare i campi d’applicazione, per favorire la messa in opera di progetti e le strategie, al fine di individuare quel punto d’incontro tra offerta e domanda.

L’intesa appena raggiunta, avrà quale presupposto, la cooperazione mediante scambio di sinergie, tra Università, Camere di Commercio, Centri di ricerca, Associazioni, Consorzi, ecc…, che porterà alla promozione di strumenti commerciali, l’agevolazione di società in Joint-Venture, il trasferimento del Know-How, apportando in maniera concreta un valido contributo al miglioramento delle relazioni tra le parti.

L’aver promosso la formazione di scambi culturali, porterà al raggiungimento di una piattaforma tecnologica, con l’integrazione della ricerca scientifica nei vari campi, contribuendo a quella ricerca post-universitaria, volta alla creazione di nuove figure professionali, incentivando il mercato con nuove opportunità di occupazione e con la riconversione occupazionale di coloro che oggi purtroppo il lavoro l’hanno perso.

Scopo dell’Associazione non sarà solo quello di offrire quei servizi essenziali all’ottenimento di uno sviluppo imprenditoriale, ma sarà anche e soprattutto quello, di migliorare la formazione culturale, nelle sue molteplici accezioni, atto a recepire immediatamente i servizi messi a disposizione per lo sviluppo e il conseguimento del risultato prefissato.
A tal fine quindi, l’Associazione promuoverà la costituzione di un’accademia culturale, al cui interno verranno organizzati corsi di formazione e di preparazione, ove si procederà alla redazione di progetti di ricerca.

Inoltre, di fondamentale importanza saranno i collegamenti telematici, che migliorati, favoriranno l’individuazione di attività a quelle imprese che desiderano integrarsi con il territorio e l’ambiente Iracheno, offrendo così ad entrambi, possibilità di crescita e di sviluppo.

E’ cura dell’Associazione, di agevolare la creazione di servizi personalizzati, quali check aziendale e consulenza allo start-up, assistenza e redazione del business-plan, certificazione di qualità, consulenze commerciali e di marketing, assistenza in materia di HACCP, consulenza di budget e controllo di gestione, technology assessment HTA, servizi di connessione con accesso gratuito alla rete, attività di formazione di base e specialistica.

L’Associazione a breve inizierà ad organizzare conferenze e manifestazioni per promuovere studi e ricerche di mercato, stimolando la partecipazione degli operatori economici a fiere ed esposizioni, organizzate direttamente in Iraq, contribuendo così a favorire il trasferimento di tecnologie per lo scambio di beni e servizi e promuovendo la costituzione di Società miste in loco, estendendo il proprio contributo, con ogni tipo di assistenza.
Infine dopo la firma, gli ospiti stranieri hanno effettuato una visita istituzionale presso l’Orto Botanico di Catania, dove è stata presentata una relazione sulle attività svolte da parte della nostra Università e la cerimonia si è completata con un pranzo presso un noto ristorante Catanese. 

Protocollo d’intesa con l’ateneo Iracheno

L’Università di Catania, nella persona del rettore Prof. Antonino Recca, ha incontrato il presidente dell’Università di Al-Qadisya, Ihsan K. S. Al-Qurashiquella dell’Università Irachena di Al-Qadisya ( nella città di Al- Diwaniya ).
La Collaborazione attraverso il protocollo d’Intesa, darà inizio ad una collaborazione in ambito scientifico-culturale, che porterà all’attuazione di progetti scientifici e di ricerca comuni, ciò permetterà uno scambio reciproco di docenti, studenti, laureati e dottorandi, l’organizzazione di corsi di formazione, di seminari, convegni e simposi scientifici e lo scambio di borse di studio scientifiche.

La realizzazione di questo protocollo, ha comportato un impegno costante e dettagliato, svolto dall’Associazione Camera di Commercio Italo-Irachena ( Via S. Euplio 13 – Catania ), attraverso il proprio Presidente Giuseppe Cavalli in collaborazione con il consigliere d’amministrazione Dott. Alfio Grassi – Rappresentante del  “ Consorzio della pietra lavica dell’Etna.
Hanno partecipato inoltre, il Direttore del dipartimento di Scienze biologiche geologiche ed ambientali dell’Università di Catania, Prof. Pietro Pavone e il presidente del “ Distretto produttivo Pietra lavica dell’Etna”, Ing. Alfio Papale.

Alla firma d’intesa, sono intervenuti inoltre il ministro plenipotenziario dell’ambasciata dell’Iraq in Italia, Shamil Alkhatebb, il consigliere culturale della stessa ambasciata Abdusalam Mohammed, ed il responsabile della Associazione Camera di Commercio Italia-Iraq, presso Baghdad, Sig. Khafaji Hussein e dell’Amministratore Delegato Sig. Joly Pascal.
Certamente questa collaborazione rappresenta una grande possibilità di dialogo tra i due paesi ed in particolare per la nostra Università di Catania, che oggi è presente attraverso 14 college e da oggi rappresenterà un punto di riferimento culturale in tutto l’Iraq, soprattutto per un paese che sta ricostruendo la propria economia puntando su una nuova giovane classe dirigente.
Dopo i recenti accordi con l’Università Algerina Badji Mokhtar di Annaba e con l’ateneo Egiziano di Alessandria, l’Università’ di Catania continua questa sua attività di apertura verso i paesi arabi ed in particolare verso il Medio Oriente.

Inoltre, l’Associazione Italo Irachena, permette ai suoi iscritti, di intraprendere agli imprenditori e professionisti siciliani, quelle relazioni internazionali, che conducono ad opportunità d’investimento e di business, con la definizione di appalti che vanno dalla edilizia pubblica a quella privata, fino alle grandi opere d’infrastrutture, agricoltura e nel soddisfare la domanda irachena di prodotti e servizi..

Nel perseguire tale obbiettivo, l’Associazione ha permesso in questi anni di giungere alla firma di contratti importanti, quali per esempio quello appaltato alla Società Gruppo Imprese Catanese per $ 36 Milioni per la realizzazione del lavoro Autostradale Umm Qasr – Al Zubair e quello della Medi Invest S.r.l. per un importo di $. 7, 2 Milioni per la costruzione di un residence universitario nel Governatorato di Al Mutthana, famoso per la città Sumera di Uruk.

L’Associazione, attraverso l’individuazione di strumenti economici, comunitari ed extra-comunitari, per interventi pubblici e/o privati da impiegarsi ed applicarsi nei settori del turismo, dell’ambiente, dell’industria, del commercio, dell’agricoltura, della cultura, delle innovazioni tecnologiche e dei servizi alle imprese, provvederà ad indicare i campi d’applicazione, per favorire la messa in opera di progetti e le strategie, al fine di individuare quel punto d’incontro tra offerta e domanda.

L’intesa appena raggiunta, avrà quale presupposto, la cooperazione mediante scambio di sinergie, tra Università, Camere di Commercio, Centri di ricerca, Associazioni, Consorzi, ecc…, che porterà alla promozione di strumenti commerciali, l’agevolazione di società in Joint-Venture, il trasferimento del Know-How, apportando in maniera concreta un valido contributo al miglioramento delle relazioni tra le parti.

L’aver promosso la formazione di scambi culturali, porterà al raggiungimento di una piattaforma tecnologica, con l’integrazione della ricerca scientifica nei vari campi, contribuendo a quella ricerca post-universitaria, volta alla creazione di nuove figure professionali, incentivando il mercato con nuove opportunità di occupazione e con la riconversione occupazionale di coloro che oggi purtroppo il lavoro l’hanno perso.

Scopo dell’Associazione non sarà solo quello di offrire quei servizi essenziali all’ottenimento di uno sviluppo imprenditoriale, ma sarà anche e soprattutto quello, di migliorare la formazione culturale, nelle sue molteplici accezioni, atto a recepire immediatamente i servizi messi a disposizione per lo sviluppo e il conseguimento del risultato prefissato.
A tal fine quindi, l’Associazione promuoverà la costituzione di un’accademia culturale, al cui interno verranno organizzati corsi di formazione e di preparazione, ove si procederà alla redazione di progetti di ricerca.

Inoltre, di fondamentale importanza saranno i collegamenti telematici, che migliorati, favoriranno l’individuazione di attività a quelle imprese che desiderano integrarsi con il territorio e l’ambiente Iracheno, offrendo così ad entrambi, possibilità di crescita e di sviluppo.

E’ cura dell’Associazione, di agevolare la creazione di servizi personalizzati, quali check aziendale e consulenza allo start-up, assistenza e redazione del business-plan, certificazione di qualità, consulenze commerciali e di marketing, assistenza in materia di HACCP, consulenza di budget e controllo di gestione, technology assessment HTA, servizi di connessione con accesso gratuito alla rete, attività di formazione di base e specialistica.

L’Associazione a breve inizierà ad organizzare conferenze e manifestazioni per promuovere studi e ricerche di mercato, stimolando la partecipazione degli operatori economici a fiere ed esposizioni, organizzate direttamente in Iraq, contribuendo così a favorire il trasferimento di tecnologie per lo scambio di beni e servizi e promuovendo la costituzione di Società miste in loco, estendendo il proprio contributo, con ogni tipo di assistenza.
Infine dopo la firma, gli ospiti stranieri hanno effettuato una visita istituzionale presso l’Orto Botanico di Catania, dove è stata presentata una relazione sulle attività svolte da parte della nostra Università e la cerimonia si è completata con un pranzo presso un noto ristorante Catanese. 

Protocollo d'intesa con l'ateneo Iracheno

L’Università di Catania, nella persona del rettore Prof. Antonino Recca, ha incontrato il presidente dell’Università di Al-Qadisya, Ihsan K. S. Al-Qurashiquella dell’Università Irachena di Al-Qadisya ( nella città di Al- Diwaniya ).
La Collaborazione attraverso il protocollo d’Intesa, darà inizio ad una collaborazione in ambito scientifico-culturale, che porterà all’attuazione di progetti scientifici e di ricerca comuni, ciò permetterà uno scambio reciproco di docenti, studenti, laureati e dottorandi, l’organizzazione di corsi di formazione, di seminari, convegni e simposi scientifici e lo scambio di borse di studio scientifiche.

La realizzazione di questo protocollo, ha comportato un impegno costante e dettagliato, svolto dall’Associazione Camera di Commercio Italo-Irachena ( Via S. Euplio 13 – Catania ), attraverso il proprio Presidente Giuseppe Cavalli in collaborazione con il consigliere d’amministrazione Dott. Alfio Grassi – Rappresentante del  “ Consorzio della pietra lavica dell’Etna.
Hanno partecipato inoltre, il Direttore del dipartimento di Scienze biologiche geologiche ed ambientali dell’Università di Catania, Prof. Pietro Pavone e il presidente del “ Distretto produttivo Pietra lavica dell’Etna”, Ing. Alfio Papale.

Alla firma d’intesa, sono intervenuti inoltre il ministro plenipotenziario dell’ambasciata dell’Iraq in Italia, Shamil Alkhatebb, il consigliere culturale della stessa ambasciata Abdusalam Mohammed, ed il responsabile della Associazione Camera di Commercio Italia-Iraq, presso Baghdad, Sig. Khafaji Hussein e dell’Amministratore Delegato Sig. Joly Pascal.
Certamente questa collaborazione rappresenta una grande possibilità di dialogo tra i due paesi ed in particolare per la nostra Università di Catania, che oggi è presente attraverso 14 college e da oggi rappresenterà un punto di riferimento culturale in tutto l’Iraq, soprattutto per un paese che sta ricostruendo la propria economia puntando su una nuova giovane classe dirigente.
Dopo i recenti accordi con l’Università Algerina Badji Mokhtar di Annaba e con l’ateneo Egiziano di Alessandria, l’Università’ di Catania continua questa sua attività di apertura verso i paesi arabi ed in particolare verso il Medio Oriente.

Inoltre, l’Associazione Italo Irachena, permette ai suoi iscritti, di intraprendere agli imprenditori e professionisti siciliani, quelle relazioni internazionali, che conducono ad opportunità d’investimento e di business, con la definizione di appalti che vanno dalla edilizia pubblica a quella privata, fino alle grandi opere d’infrastrutture, agricoltura e nel soddisfare la domanda irachena di prodotti e servizi..

Nel perseguire tale obbiettivo, l’Associazione ha permesso in questi anni di giungere alla firma di contratti importanti, quali per esempio quello appaltato alla Società Gruppo Imprese Catanese per $ 36 Milioni per la realizzazione del lavoro Autostradale Umm Qasr – Al Zubair e quello della Medi Invest S.r.l. per un importo di $. 7, 2 Milioni per la costruzione di un residence universitario nel Governatorato di Al Mutthana, famoso per la città Sumera di Uruk.

L’Associazione, attraverso l’individuazione di strumenti economici, comunitari ed extra-comunitari, per interventi pubblici e/o privati da impiegarsi ed applicarsi nei settori del turismo, dell’ambiente, dell’industria, del commercio, dell’agricoltura, della cultura, delle innovazioni tecnologiche e dei servizi alle imprese, provvederà ad indicare i campi d’applicazione, per favorire la messa in opera di progetti e le strategie, al fine di individuare quel punto d’incontro tra offerta e domanda.

L’intesa appena raggiunta, avrà quale presupposto, la cooperazione mediante scambio di sinergie, tra Università, Camere di Commercio, Centri di ricerca, Associazioni, Consorzi, ecc…, che porterà alla promozione di strumenti commerciali, l’agevolazione di società in Joint-Venture, il trasferimento del Know-How, apportando in maniera concreta un valido contributo al miglioramento delle relazioni tra le parti.

L’aver promosso la formazione di scambi culturali, porterà al raggiungimento di una piattaforma tecnologica, con l’integrazione della ricerca scientifica nei vari campi, contribuendo a quella ricerca post-universitaria, volta alla creazione di nuove figure professionali, incentivando il mercato con nuove opportunità di occupazione e con la riconversione occupazionale di coloro che oggi purtroppo il lavoro l’hanno perso.
Scopo dell’Associazione non sarà solo quello di offrire quei servizi essenziali all’ottenimento di uno sviluppo imprenditoriale, ma sarà anche e soprattutto quello, di migliorare la formazione culturale, nelle sue molteplici accezioni, atto a recepire immediatamente i servizi messi a disposizione per lo sviluppo e il conseguimento del risultato prefissato.
A tal fine quindi, l’Associazione promuoverà la costituzione di un’accademia culturale, al cui interno verranno organizzati corsi di formazione e di preparazione, ove si procederà alla redazione di progetti di ricerca.
Inoltre, di fondamentale importanza saranno i collegamenti telematici, che migliorati, favoriranno l’individuazione di attività a quelle imprese che desiderano integrarsi con il territorio e l’ambiente Iracheno, offrendo così ad entrambi, possibilità di crescita e di sviluppo.
E’ cura dell’Associazione, di agevolare la creazione di servizi personalizzati, quali check aziendale e consulenza allo start-up, assistenza e redazione del business-plan, certificazione di qualità, consulenze commerciali e di marketing, assistenza in materia di HACCP, consulenza di budget e controllo di gestione, technology assessment HTA, servizi di connessione con accesso gratuito alla rete, attività di formazione di base e specialistica.
L’Associazione a breve inizierà ad organizzare conferenze e manifestazioni per promuovere studi e ricerche di mercato, stimolando la partecipazione degli operatori economici a fiere ed esposizioni, organizzate direttamente in Iraq, contribuendo così a favorire il trasferimento di tecnologie per lo scambio di beni e servizi e promuovendo la costituzione di Società miste in loco, estendendo il proprio contributo, con ogni tipo di assistenza.
Infine dopo la firma, gli ospiti stranieri hanno effettuato una visita istituzionale presso l’Orto Botanico di Catania, dove è stata presentata una relazione sulle attività svolte da parte della nostra Università e la cerimonia si è completata con un pranzo presso un noto ristorante Catanese. 

Telecolor e la sua propaganda elettorale…

Ieri sera Telecoloror durante il proprio telegiornale, attraverso il servizio della giornalista Adelaide Barbagallo, pubblicizzava l’entrata in politica del figlio del’ex Governatore della Sicilia…

In una strada d’accesso chiusa e con un dispiegamento di forze dell’ordine, ecco che tra vigili urbani e polizia ( tanto li paghiamo noi… ) arrivano un po tutti…
La sala è stracolma e sono presenti i vari assessori e presidenti di note società regionali e catanesi, tutti messi lì, buoni, in prima fila, ed allora si comincia con le solite frasi di rito e quei proclami che lasciano il tempo che trovano… 
Ed ecco che il pubblico finalmente viene esaudito… sale a parlare Toti Lombardo!!!
Potete ascoltare quanto detto direttamente da questo video: http://youtu.be/TlaYCHJu864
Ora, voler discutere di anti-politica… ( guarda poi da chi viene il pulpito ) e quindi chiedersi, chi oggi possa trarne giovamento nel parlarne, senza però nel contempo, domandarsi perché se ne debba parlare, ecco che questo è ancor più grave, significa non aver capito la realtà che si sta vivendo…, la rilevanza che questo concetto nel suo interno possiede, quel  voler fare emergere, da parte della gente onesta il proprio malessere, volendo principalmente eliminare, il torbido presente nei palazzi delle pubbliche amministrazioni….
Ed inoltre, quel volerlo paragonare con il ” Trota “, già quel figlio di Bossi, ignorante, inutile ed insignificante, che abbiamo visto in quali modi gestiva la propria rappresentatività politica all’interno del governo della Regione Lombardia… e su come utilizzava i fondi del partito per le proprie spese personali…, si non sono d’accordo, il paragone è disdicevole e scorretto e certamente non può esserci alcun confronto… 
Ma ovviamente, qui non si vuole screditare nessuno, ognuno cammina con le proprie competenze, le proprie capacità ed i propri sostegni, anche a volte di carattere familiare…, ma non si può pensare, di presentarsi, senza alcun curriculum vitae, professionale e politico, dove sono evidenti quelle mancate esperienze, abilità,  competenze e laddove quel poco che si è fatto e riconducibile sempre all’ombra del padre, che trova sostegno in  un cordone ombelicale, a tutt’oggi non ancora reciso…
Per essere grandi, non bisogna raggiungere la maggiore età…, ma necessità una svolta, lo scendere dal quell’auto con l’autista ed iniziare a camminare con i propri piedi, allontanandosi a volte da ciò che oggi può risultare confortevole, ma iniziando a dimostrare prima a se stessi e poi agli altri, che si può essere certamente più bravi, se non anche migliori, di quanto gli altri pensano   ( ma che ipocritamente non dicono…), quel  brillare non di quella luce propria, ma di quella      ( anche se ormai fievole… ) luce riflessa!!!
Ed allora, se oggi vuole conquistare il nostro voto, scenda da questo carro, si presenti con una sua lista autonoma, esponga il suo programma, lo confronti con tutti noi, apporti quelle modifiche sostanziali e necessarie, tagli in maniera netta e decisa con il passato politico svolto finora, anche dai propri  familiari, contrasti quegli sperperi e quelle raccomandazioni fin qui concesse, dimostri energicamente di voler combattere e contrastare qualsivoglia associazione criminale, ed allora, stia certo che a cominciare dal sottoscritto, non ci sarà alcuna preclusione a poterla seguire in questo suo cammino ed a cercare in tutti i modi di appoggiarla…
Ma fin quando ciò non avverrà…, si accontenti soltanto dei voti procurati dal papà, le basteranno per arrivare dove voleva!!!

Telecolor e la sua propaganda elettorale…

Ieri sera Telecoloror durante il proprio telegiornale, attraverso il servizio della giornalista Adelaide Barbagallo, pubblicizzava l’entrata in politica del figlio del’ex Governatore della Sicilia…

In una strada d’accesso chiusa e con un dispiegamento di forze dell’ordine, ecco che tra vigili urbani e polizia ( tanto li paghiamo noi… ) arrivano un po tutti…
La sala è stracolma e sono presenti i vari assessori e presidenti di note società regionali e catanesi, tutti messi lì, buoni, in prima fila, ed allora si comincia con le solite frasi di rito e quei proclami che lasciano il tempo che trovano… 
Ed ecco che il pubblico finalmente viene esaudito… sale a parlare Toti Lombardo!!!
Potete ascoltare quanto detto direttamente da questo video: http://youtu.be/TlaYCHJu864
Ora, voler discutere di anti-politica… ( guarda poi da chi viene il pulpito ) e quindi chiedersi, chi oggi possa trarne giovamento nel parlarne, senza però nel contempo, domandarsi perché se ne debba parlare, ecco che questo è ancor più grave, significa non aver capito la realtà che si sta vivendo…, la rilevanza che questo concetto nel suo interno possiede, quel  voler fare emergere, da parte della gente onesta il proprio malessere, volendo principalmente eliminare, il torbido presente nei palazzi delle pubbliche amministrazioni….
Ed inoltre, quel volerlo paragonare con il “ Trota ”, già quel figlio di Bossi, ignorante, inutile ed insignificante, che abbiamo visto in quali modi gestiva la propria rappresentatività politica all’interno del governo della Regione Lombardia… e su come utilizzava i fondi del partito per le proprie spese personali…, si non sono d’accordo, il paragone è disdicevole e scorretto e certamente non può esserci alcun confronto… 
Ma ovviamente, qui non si vuole screditare nessuno, ognuno cammina con le proprie competenze, le proprie capacità ed i propri sostegni, anche a volte di carattere familiare…, ma non si può pensare, di presentarsi, senza alcun curriculum vitae, professionale e politico, dove sono evidenti quelle mancate esperienze, abilità,  competenze e laddove quel poco che si è fatto e riconducibile sempre all’ombra del padre, che trova sostegno in  un cordone ombelicale, a tutt’oggi non ancora reciso…
Per essere grandi, non bisogna raggiungere la maggiore età…, ma necessità una svolta, lo scendere dal quell’auto con l’autista ed iniziare a camminare con i propri piedi, allontanandosi a volte da ciò che oggi può risultare confortevole, ma iniziando a dimostrare prima a se stessi e poi agli altri, che si può essere certamente più bravi, se non anche migliori, di quanto gli altri pensano   ( ma che ipocritamente non dicono…), quel  brillare non di quella luce propria, ma di quella      ( anche se ormai fievole… ) luce riflessa!!!
Ed allora, se oggi vuole conquistare il nostro voto, scenda da questo carro, si presenti con una sua lista autonoma, esponga il suo programma, lo confronti con tutti noi, apporti quelle modifiche sostanziali e necessarie, tagli in maniera netta e decisa con il passato politico svolto finora, anche dai propri  familiari, contrasti quegli sperperi e quelle raccomandazioni fin qui concesse, dimostri energicamente di voler combattere e contrastare qualsivoglia associazione criminale, ed allora, stia certo che a cominciare dal sottoscritto, non ci sarà alcuna preclusione a poterla seguire in questo suo cammino ed a cercare in tutti i modi di appoggiarla…
Ma fin quando ciò non avverrà…, si accontenti soltanto dei voti procurati dal papà, le basteranno per arrivare dove voleva!!!

Telecolor e la sua propaganda elettorale…

Ieri sera Telecoloror durante il proprio telegiornale, attraverso il servizio della giornalista Adelaide Barbagallo, pubblicizzava l’entrata in politica del figlio del’ex Governatore della Sicilia…

In una strada d’accesso chiusa e con un dispiegamento di forze dell’ordine, ecco che tra vigili urbani e polizia ( tanto li paghiamo noi… ) arrivano un po tutti…
La sala è stracolma e sono presenti i vari assessori e presidenti di note società regionali e catanesi, tutti messi lì, buoni, in prima fila, ed allora si comincia con le solite frasi di rito e quei proclami che lasciano il tempo che trovano… 
Ed ecco che il pubblico finalmente viene esaudito… sale a parlare Toti Lombardo!!!
Potete ascoltare quanto detto direttamente da questo video: http://youtu.be/TlaYCHJu864
Ora, voler discutere di anti-politica… ( guarda poi da chi viene il pulpito ) e quindi chiedersi, chi oggi possa trarne giovamento nel parlarne, senza però nel contempo, domandarsi perché se ne debba parlare, ecco che questo è ancor più grave, significa non aver capito la realtà che si sta vivendo…, la rilevanza che questo concetto nel suo interno possiede, quel  voler fare emergere, da parte della gente onesta il proprio malessere, volendo principalmente eliminare, il torbido presente nei palazzi delle pubbliche amministrazioni….
Ed inoltre, quel volerlo paragonare con il ” Trota “, già quel figlio di Bossi, ignorante, inutile ed insignificante, che abbiamo visto in quali modi gestiva la propria rappresentatività politica all’interno del governo della Regione Lombardia… e su come utilizzava i fondi del partito per le proprie spese personali…, si non sono d’accordo, il paragone è disdicevole e scorretto e certamente non può esserci alcun confronto… 
Ma ovviamente, qui non si vuole screditare nessuno, ognuno cammina con le proprie competenze, le proprie capacità ed i propri sostegni, anche a volte di carattere familiare…, ma non si può pensare, di presentarsi, senza alcun curriculum vitae, professionale e politico, dove sono evidenti quelle mancate esperienze, abilità,  competenze e laddove quel poco che si è fatto e riconducibile sempre all’ombra del padre, che trova sostegno in  un cordone ombelicale, a tutt’oggi non ancora reciso…
Per essere grandi, non bisogna raggiungere la maggiore età…, ma necessità una svolta, lo scendere dal quell’auto con l’autista ed iniziare a camminare con i propri piedi, allontanandosi a volte da ciò che oggi può risultare confortevole, ma iniziando a dimostrare prima a se stessi e poi agli altri, che si può essere certamente più bravi, se non anche migliori, di quanto gli altri pensano   ( ma che ipocritamente non dicono…), quel  brillare non di quella luce propria, ma di quella      ( anche se ormai fievole… ) luce riflessa!!!
Ed allora, se oggi vuole conquistare il nostro voto, scenda da questo carro, si presenti con una sua lista autonoma, esponga il suo programma, lo confronti con tutti noi, apporti quelle modifiche sostanziali e necessarie, tagli in maniera netta e decisa con il passato politico svolto finora, anche dai propri  familiari, contrasti quegli sperperi e quelle raccomandazioni fin qui concesse, dimostri energicamente di voler combattere e contrastare qualsivoglia associazione criminale, ed allora, stia certo che a cominciare dal sottoscritto, non ci sarà alcuna preclusione a poterla seguire in questo suo cammino ed a cercare in tutti i modi di appoggiarla…
Ma fin quando ciò non avverrà…, si accontenti soltanto dei voti procurati dal papà, le basteranno per arrivare dove voleva!!!

Micciché… e la sua forza… per il Sud

Un paese nella merda come il nostro…, mi piace come inizia definendo la nostra Sicilia, il candidato alla Presidenza della Regione,  
Sentire il dialogo intercettato da quel telefonino, dove con quel modo di fare, da venditore casa per casa di aspira-polveri, ci racconta la propria esperienza e le tecniche per farlo con successo…
In questo modo ridicolo, vorrebbe oggi influenzare  l’attenzione di quel suo pubblico pagante…, che tra un  applauso e l’altro e nel sentire quegli interessanti appelli, ha bisogno purtroppo, ogni 12,5 minuti, di essere risvegliato attraverso una sua battuta, che va sempre bene… in particolare in questo momento nel quale il paese, ed in particolare la nostra Regione, ha infatti molto di che ridere…    
Ed è bellissimo sentire l’amico che lo appoggia su tutte le cazz…. dette, e lui che ormai è entrato nel personaggio del grande professionista del pulito…, un uomo che ha fatto di ciò… il proprio pane quotidiano, credete veramente che non sia capace di convincere anche Voi??? 
Questo uomo cronografo, che quando s’immedesima non controlla più neanche il tempo ed a bisogno di assistenti che lo facciano per lui ( che umiliazione a pensare a quei poveretti, che armati di timer… ), e quindi in questa propria capacità nell’aver individuato e risolto i veri problemi della Sicilia, quali la Palermo-Messina, la Catania-Siracusa, l’acqua a Palermo, la funivia a Trapani, i soldi dell’Europa…, ed ancora il Porto di S.Agata a Messina, ecco queste sono le cose fondamentali, quelle realizzate e che vanno ben propagandate… a sostegno del fatto che ciò che egli promette… mantiene e che le cose le sa fare… perché l’ha finora dimostrato!!!
Inoltre va fatto passare un altro messaggio ( Lui lo chiama meccanismo… di cosa poi non si capisce, forse del giocattolo ormai rotto chiamato Sicilia.. ) e cioè nel libro che verrà realizzato ( non immaginate con quanta speranza lo sto attendendo… ) ci saranno tante fotografie e lettere personali di relazioni internazionali che non ha nessuno…, neanche Barack Obama le possiede.., minchia ma chi è costui…, il Dalai Lama, Stephen William Hawking, Mario Monti, Angela Merkel, Papa Ratzinger, San Suu Ky e potrei continuare all’infinito prima di riuscire a trovarlo… e tutto questo gli è dato perché conosce i più importanti imprenditori d’Italia ( ma chi saranno mai costoro forse il cavaliere…oppure  Montezemolo che poi imprenditore non è, visto che è stato soltanto l’uomo di fiducia dell’Avv. Agnelli e che nel chiamarla, a quanto dice, le rompe pure la m….a)-
Poi si passa ai parenti, tra cui un fratello in Banca Intesa, che saprà a sua richiesta organizzare con i cinque banchieri più importanti un tavolo per risolvere i problemi della Sicilia e del suo maggiore esponente, il proprio fratello futuro Presidente…, ma strano che nella lista da me pubblicata tre giorni fa…, nel Club Bilderberg… il suo nome non c’è…, non sanno neanche che esiste, non gliene frega niente… e stia certo che non la vorranno mai incontrare…, e poi quel paragone meschino fatto nei confronti dell’antagonista… già quello porta la sua croce… anzi la sua crocetta e lei cosa fa… infierisce!!!
Bellissimo quel… ” Dobbiamo fare capire ai Siciliani che stiamo parlando di una persona che ” realmente ” può fare qualcosa per i Siciliani…” ed ovviamente siccome la parola competere nel suo vocabolario non può esistere, alla fine di questo grande progetto riformista da vero illuminato, ecco trovare la soluzione… cioè quella di andare a mediare i voti presi con chiunque, basta salire nel carro dei vincitori,  alla faccia della democrazia e di quei valori idealizzati della politica… qui si tratta solo di un massacro e chi si salva… VINCE…  un gioco a salvarsi quindi ed è bellissimo quando convinto che sarà il premier per il PDL dice che di quel partito più del 50% dei suoi elettori… non lo voterebbero…, chissà perché mi chiedo… andrebbero tutti scomunicati!!!
Ed allora ecco le spartizioni… promesse di vicepresidenze all’Assessorato dell’Agricoltura, ed ancora quello sminuire gli altri dicendo che ” se questi fossero intelligenti lo capirebbero che senza di me perderebbero…” ( ecco…, l’onnipotenza ha preso il sopravvento!!! ), ed ancora un po di nomi, i soliti nomi, quel non parlare di politica ma di situazioni che poco hanno a che fare con la politica… ed essendo lui un uomo che lavora per il funzionamento della macchina amministrativa, 24 ore al giorno ( se la giornata fosse stata di trenta ore, avrebbe detto la stessa cosa!!! ), e che nel proprio lavoro viene esclusa qualsivoglia possibilità alla Mafia in quanto questa con Lui non avrà mai alcuna opportunità… a cominciare per esempio proprio dal realizzare i termo-valorizzatori che si faranno soltanto perché fondamentali… ma ovviamente senza la Mafia ( ora, certamente sentire da un uomo dello Stato, come possa anche soltanto immaginare, che esista la remota possibilità che un’entità criminale chiamata Mafia, si sieda a discutere di appalti o di lavori da realizzarsi è veramente imbarazzante…). 
Lascio la parte finale, a tutti coloro che vorranno ascoltarla, questa furtiva intervista… ( io purtroppo mi sento male e sto vomitando… ) ma sentire di dialoghi in cui le spartizioni, i profitti, gli interessi e quelle opportune garanzie messe a baratto, vengano al disopra del bene dei Siciliani, mi fa capire sempre più, quanto sia venuto il momento di cambiare in fretta e subito… 

Telefonate elettorali…

Certo in un periodo nel quale siamo tartassati da telefonate elettorali, dove personaggi più o meno dimenticati, colgono all’improvviso un interesse nei nostri riguardi e dove, dopo anni di assoluto silenzio, mai una telefonata, un saluto affettuoso o un augurio natalizio, ecco che all’improvviso, questi si ricordano di noi e ci vengono a cercare… 

Ovviamente come dice un nostro proverbio… Dove hai passato l’estate ora vai a passare l’inverno!!!

Si, debbo aggiungere che questo modo di pura convenienza, mi da ancora più fastidio di coloro che non conoscendomi, oggi sperano attraverso una telefonata o una stretta di mano di avere il mio voto… 
C’è comunque qualcosa che non mi convince, per esempio in un periodo in cui la lotta si fa sempre più animata e combattiva, dove si utilizzano tutti i mezzi per screditare l’avversario politico, ancor più se dello stesso partito, ecco che ci si improvvisa a dare il meglio di se, utilizzando quegli espedienti che ai più, possono sembrare reali, imbarazzanti e ovviamente disapprovati dall’opinione pubblica…
Oggi pomeriggio parlavo al telefono con la mia unica e bella nipotina ( Federica ), la quale mi raccontava di un episodio che aveva letto su Facebook, su una telefonata piuttosto particolare, fatta ad una Signora,  paziente in cura di di una struttura famosa oncologica catanese…
Allora mi sono andato a cercare l’articolo ed ovviamente leggendo come chiunque altro, quanto riportato, ho immaginato il disagio che quella telefonata aveva creato…, indisponendo anche me, per la poca delicatezza, nei riguardi di una persona che combatte tuttora per la propria vita…  
Però, sarà per questa mia mania dei libri gialli, che nel rielaborare quanto accaduto, mi è venuto in mente il famoso libro di Grisham ” L’uomo della pioggia “, dove due avvocati, per modificare la giuria ed essendo inoltre venuti a conoscenza, che gli avvocati a loro antagonisti, avevano posto sotto controllo i telefoni, ecco che, giocando d’astuzia, si facevano telefonare, da amici compiacenti che sotto il falso nome di coloro che erano stati scelti quali giurati… facevano intendere le loro vere preferenza!!!
Ovvio che così facendo, erano stati immediatamente eliminati prima del dibattimento… ed allora mi sono chiesto se oggi, volessi colpire il Dott. Sammartino, quali mezzi dovrei adottare, sapendo che egli non è altro che il figlio del Direttore sanitario di una Clinica Oncologica???
Basterebbe chiamare un po’ di quei clienti e sperare che almeno uno tra i tanti protestasse… ecco questo potrebbe già bastare, anche perché debbo dire, mi viene difficile credere che coloro che hanno avuto modo di frequentare quella clinica, di conoscere i dipendenti della struttura, i loro medici, ricevuto da questi quelle attenzioni, non solo mediche ma anche affettive, che ovviamente possono essere descritte soltanto da chi le vive, purtroppo, in prima persona, ecco che allora credo, che queste,  non hanno bisogno di essere barattate o di rientrare in quei meccanismi perversi di compravendita, perché possiedono di per se, un requisito unico e fondamentale, che prende il nome di gratitudine…
E’ per questo che credo, che qualsivoglia telefonata fatta per sostenere il candidato, non avrebbe fatto altro che danneggiarlo ed ovviamente pur credendo in pieno a quanto la Sig.ra ci ha raccontato, non posso però escludere la possibilità che qualcuno, abbia volontariamente con quella/e telefonate, tentato di danneggiarlo…
Spero infatti che qualcuno proceda alle opportune denunce, sperando così che gli organi competenti, indaghino su quanto accaduto…, tentando di rintracciarne l’utenza telefonica ed individuando chi possa avere compiuto  e perché quella indecente telefonata…
Ecco, speriamo quindi in maniera celere, di poter giungere a scoprire cosa è realmente accaduto…
Questo farà in modo di poter esprimere un giudizio, chiaro ed imparziale, escludendo quindi condizionamenti sulla persona, sul professionista e senza dover per forza fare di tutta un’erba un fascio…
Già, oggi si tenta di fondere insieme, figli incapaci di genitori inutili, i cosiddetti ” Trota ” , con ragazzi  al contrario meritevoli, che hanno investito studiando sul proprio futuro, grazie, anche e certamente all’apporto dato dai propri genitori ( anch’essi lodevoli ed altrettanto competenti ), ma che rappresenta quell’unico investimento in crescita, continuità e correttezza morale…, a cui tutte le famiglie perbene, aspirano!!!

Telefonate elettorali…

Certo in un periodo nel quale siamo tartassati da telefonate elettorali, dove personaggi più o meno dimenticati, colgono all’improvviso un interesse nei nostri riguardi e dove, dopo anni di assoluto silenzio, mai una telefonata, un saluto affettuoso o un augurio natalizio, ecco che all’improvviso, questi si ricordano di noi e ci vengono a cercare… 

Ovviamente come dice un nostro proverbio… Dove hai passato l’estate ora vai a passare l’inverno!!!

Si, debbo aggiungere che questo modo di pura convenienza, mi da ancora più fastidio di coloro che non conoscendomi, oggi sperano attraverso una telefonata o una stretta di mano di avere il mio voto… 
C’è comunque qualcosa che non mi convince, per esempio in un periodo in cui la lotta si fa sempre più animata e combattiva, dove si utilizzano tutti i mezzi per screditare l’avversario politico, ancor più se dello stesso partito, ecco che ci si improvvisa a dare il meglio di se, utilizzando quegli espedienti che ai più, possono sembrare reali, imbarazzanti e ovviamente disapprovati dall’opinione pubblica…
Oggi pomeriggio parlavo al telefono con la mia unica e bella nipotina ( Federica ), la quale mi raccontava di un episodio che aveva letto su Facebook, su una telefonata piuttosto particolare, fatta ad una Signora,  paziente in cura di di una struttura famosa oncologica catanese…
Allora mi sono andato a cercare l’articolo ed ovviamente leggendo come chiunque altro, quanto riportato, ho immaginato il disagio che quella telefonata aveva creato…, indisponendo anche me, per la poca delicatezza, nei riguardi di una persona che combatte tuttora per la propria vita…  
Però, sarà per questa mia mania dei libri gialli, che nel rielaborare quanto accaduto, mi è venuto in mente il famoso libro di Grisham “ L’uomo della pioggia ”, dove due avvocati, per modificare la giuria ed essendo inoltre venuti a conoscenza, che gli avvocati a loro antagonisti, avevano posto sotto controllo i telefoni, ecco che, giocando d’astuzia, si facevano telefonare, da amici compiacenti che sotto il falso nome di coloro che erano stati scelti quali giurati… facevano intendere le loro vere preferenza!!!
Ovvio che così facendo, erano stati immediatamente eliminati prima del dibattimento… ed allora mi sono chiesto se oggi, volessi colpire il Dott. Sammartino, quali mezzi dovrei adottare, sapendo che egli non è altro che il figlio del Direttore sanitario di una Clinica Oncologica???
Basterebbe chiamare un po’ di quei clienti e sperare che almeno uno tra i tanti protestasse… ecco questo potrebbe già bastare, anche perché debbo dire, mi viene difficile credere che coloro che hanno avuto modo di frequentare quella clinica, di conoscere i dipendenti della struttura, i loro medici, ricevuto da questi quelle attenzioni, non solo mediche ma anche affettive, che ovviamente possono essere descritte soltanto da chi le vive, purtroppo, in prima persona, ecco che allora credo, che queste,  non hanno bisogno di essere barattate o di rientrare in quei meccanismi perversi di compravendita, perché possiedono di per se, un requisito unico e fondamentale, che prende il nome di gratitudine…
E’ per questo che credo, che qualsivoglia telefonata fatta per sostenere il candidato, non avrebbe fatto altro che danneggiarlo ed ovviamente pur credendo in pieno a quanto la Sig.ra ci ha raccontato, non posso però escludere la possibilità che qualcuno, abbia volontariamente con quella/e telefonate, tentato di danneggiarlo…
Spero infatti che qualcuno proceda alle opportune denunce, sperando così che gli organi competenti, indaghino su quanto accaduto…, tentando di rintracciarne l’utenza telefonica ed individuando chi possa avere compiuto  e perché quella indecente telefonata…
Ecco, speriamo quindi in maniera celere, di poter giungere a scoprire cosa è realmente accaduto…
Questo farà in modo di poter esprimere un giudizio, chiaro ed imparziale, escludendo quindi condizionamenti sulla persona, sul professionista e senza dover per forza fare di tutta un’erba un fascio…
Già, oggi si tenta di fondere insieme, figli incapaci di genitori inutili, i cosiddetti “ Trota ” , con ragazzi  al contrario meritevoli, che hanno investito studiando sul proprio futuro, grazie, anche e certamente all’apporto dato dai propri genitori ( anch’essi lodevoli ed altrettanto competenti ), ma che rappresenta quell’unico investimento in crescita, continuità e correttezza morale…, a cui tutte le famiglie perbene, aspirano!!!

Telefonate elettorali…

Certo in un periodo nel quale siamo tartassati da telefonate elettorali, dove personaggi più o meno dimenticati, colgono all’improvviso un interesse nei nostri riguardi e dove, dopo anni di assoluto silenzio, mai una telefonata, un saluto affettuoso o un augurio natalizio, ecco che all’improvviso, questi si ricordano di noi e ci vengono a cercare… 

Ovviamente come dice un nostro proverbio… Dove hai passato l’estate ora vai a passare l’inverno!!!

Si, debbo aggiungere che questo modo di pura convenienza, mi da ancora più fastidio di coloro che non conoscendomi, oggi sperano attraverso una telefonata o una stretta di mano di avere il mio voto… 
C’è comunque qualcosa che non mi convince, per esempio in un periodo in cui la lotta si fa sempre più animata e combattiva, dove si utilizzano tutti i mezzi per screditare l’avversario politico, ancor più se dello stesso partito, ecco che ci si improvvisa a dare il meglio di se, utilizzando quegli espedienti che ai più, possono sembrare reali, imbarazzanti e ovviamente disapprovati dall’opinione pubblica…
Oggi pomeriggio parlavo al telefono con la mia unica e bella nipotina ( Federica ), la quale mi raccontava di un episodio che aveva letto su Facebook, su una telefonata piuttosto particolare, fatta ad una Signora,  paziente in cura di di una struttura famosa oncologica catanese…
Allora mi sono andato a cercare l’articolo ed ovviamente leggendo come chiunque altro, quanto riportato, ho immaginato il disagio che quella telefonata aveva creato…, indisponendo anche me, per la poca delicatezza, nei riguardi di una persona che combatte tuttora per la propria vita…  
Però, sarà per questa mia mania dei libri gialli, che nel rielaborare quanto accaduto, mi è venuto in mente il famoso libro di Grisham ” L’uomo della pioggia “, dove due avvocati, per modificare la giuria ed essendo inoltre venuti a conoscenza, che gli avvocati a loro antagonisti, avevano posto sotto controllo i telefoni, ecco che, giocando d’astuzia, si facevano telefonare, da amici compiacenti che sotto il falso nome di coloro che erano stati scelti quali giurati… facevano intendere le loro vere preferenza!!!
Ovvio che così facendo, erano stati immediatamente eliminati prima del dibattimento… ed allora mi sono chiesto se oggi, volessi colpire il Dott. Sammartino, quali mezzi dovrei adottare, sapendo che egli non è altro che il figlio del Direttore sanitario di una Clinica Oncologica???
Basterebbe chiamare un po’ di quei clienti e sperare che almeno uno tra i tanti protestasse… ecco questo potrebbe già bastare, anche perché debbo dire, mi viene difficile credere che coloro che hanno avuto modo di frequentare quella clinica, di conoscere i dipendenti della struttura, i loro medici, ricevuto da questi quelle attenzioni, non solo mediche ma anche affettive, che ovviamente possono essere descritte soltanto da chi le vive, purtroppo, in prima persona, ecco che allora credo, che queste,  non hanno bisogno di essere barattate o di rientrare in quei meccanismi perversi di compravendita, perché possiedono di per se, un requisito unico e fondamentale, che prende il nome di gratitudine…
E’ per questo che credo, che qualsivoglia telefonata fatta per sostenere il candidato, non avrebbe fatto altro che danneggiarlo ed ovviamente pur credendo in pieno a quanto la Sig.ra ci ha raccontato, non posso però escludere la possibilità che qualcuno, abbia volontariamente con quella/e telefonate, tentato di danneggiarlo…
Spero infatti che qualcuno proceda alle opportune denunce, sperando così che gli organi competenti, indaghino su quanto accaduto…, tentando di rintracciarne l’utenza telefonica ed individuando chi possa avere compiuto  e perché quella indecente telefonata…
Ecco, speriamo quindi in maniera celere, di poter giungere a scoprire cosa è realmente accaduto…
Questo farà in modo di poter esprimere un giudizio, chiaro ed imparziale, escludendo quindi condizionamenti sulla persona, sul professionista e senza dover per forza fare di tutta un’erba un fascio…
Già, oggi si tenta di fondere insieme, figli incapaci di genitori inutili, i cosiddetti ” Trota ” , con ragazzi  al contrario meritevoli, che hanno investito studiando sul proprio futuro, grazie, anche e certamente all’apporto dato dai propri genitori ( anch’essi lodevoli ed altrettanto competenti ), ma che rappresenta quell’unico investimento in crescita, continuità e correttezza morale…, a cui tutte le famiglie perbene, aspirano!!!

BILDERMBERG GROUP

70 personalità provenienti da 12 paesi parteciparono alla prima riunione del Gruppo. Si trattava di un seminario di tre giorni, 29-31 maggio 1954, in prossimità di Arnhem (Olanda). Gli ospiti furono divisi in due alberghi nelle vicinanze, ma i dibattiti si tennero in quello principale, diede il nome al gruppo.
Per diversi anni, s’è diffusa l’idea che il gruppo Bilderberg sia un governo mondiale in embrione. Avendo avuto accesso agli archivi di questo club molto segreto, Thierry Meyssan dimostra che questa descrizione è un diversivo usato per mascherare la vera identità e funzione del Gruppo: il Bilderberg è una creazione della NATO. Mira a convincere i leader e attraverso di loro, a manipolare l’opinione pubblica, per farla aderire ai concetti e alle azioni dell’Alleanza Atlantica. Ogni anno, dal 1954, un centinaio delle personalità più eminenti dell’Europa occidentale e del Nord America s’incontrano, a porte chiuse e sotto un’altissima protezione, in seno al Gruppo Bilderberg.

Il loro seminario dura tre giorni e nulla traspare sulle loro discussioni. Dalla disgregazione dell’Unione Sovietica, i giornalisti sono interessati a questa organizzazione elitaria e segreta. Alcuni autori vi hanno visto un governo mondiale embrionale e gli attribuiscono … … le principali decisioni politiche, culturali, economiche e militari della seconda metà del ventesimo secolo. Una interpretazione sostenuta da Fidel Castro, ma nulla lo conferma né lo smentisce. Per sapere cosa è o non è il Gruppo Bilderberg, ho cercato documenti e testimoni. Ho avuto accesso a tutti i suoi dati del periodo 1954-1966 e a numerosi altri elementi, e ho potuto chiacchierare con uno dei suoi ex-ospiti, che conosco da molto tempo. Nessun giornalista, fino ad oggi, e certamente non gli autori di successo che ha reso popolari gli stereotipi presenti, hanno avuto accesso ai documenti interni del Bilderberg. Ecco cosa ho scoperto e capito.

Il primo incontro

Gli inviti, carta intestata del Palazzo Soestdijk, erano sibillini: “Apprezzerei sinceramente la vostra presenza alla conferenza internazionale, senza carattere ufficiale, che si terrà in Olanda a fine maggio. Questa conferenza vuole esplorare una serie di questioni di grande importanza per la civiltà occidentale, e si propone di stimolare la comprensione reciproca e la buona volontà attraverso un libero scambio di opinioni”. Erano firmati dal principe consorte dei Paesi Bassi, Bernhard zur Lippe-Biesterfeld, e accompagnati da alcune pagine d’informazione amministrativa sul trasporto e l’alloggio. Al massimo, si apprende che i delegati arrivarono dagli Stati Uniti e da 11 paesi dell’Europa occidentale, e 6 sessioni di 3 ore ciascuna furono previste.

Dato il passato nazista del principe Bernhard (che aveva servito nella cavalleria delle SS fino al suo matrimonio nel 1937, con la Principessa Juliana) e nel contesto del maccartismo, è chiaro che le “questioni di grande importanza per la civiltà occidentale” ruotavano intorno alla lotta contro il comunismo.
Una volta lì, l’impressione degli ospiti fu temperata dai due presidenti: l’imprenditore statunitense John S. Coleman e l’uscente ministro belga degli affari esteri Paul van Zeeland. Il primo era un attivista del libero scambio, il secondo un sostenitore della Comunità europea di difesa (CED) [1].
Infine, si scorgeva all’estremità della tribuna Joseph Retinger, eminenza grigia degli inglesi. Tutto ciò suggerisce che le monarchie olandesi e britannica promossero questo incontro per sostenere la difesa europea e il modello economico capitalistico del libero mercato, contro l’anti-americanismo che i comunisti e i gollisti promuovevano.

Tuttavia, le apparenze ingannano. Non si trattava do fare una campagna per la CED, ma di mobilitare le élite per la Guerra Fredda.
SAR il Principe Bernhard fu scelto per convocare questa conferenza, perché il suo status di principe consorte gli dava un carattere ufficioso, senza essere ufficiale.
Nascondeva lo sponsor: un’organizzazione intergovernativa che si propone di manipolare i governi di alcuni dei suoi Stati membri.
John S. Coleman non era nemmeno il presidente della Camera di Commercio degli Stati Uniti, ma creò il comitato “Comitato cittadino per una politica nazionale del commercio” (Citizen’s Committee for a National Trade Policy – CCNTP). Secondo lui, il libero scambio assoluto, vale a dire, la rinuncia a tutti i dazi doganali, avrebbe consentito ai paesi alleati degli Stati Uniti di aumentare la loro ricchezza e finanziare la Comunità europea di difesa (vale a dire, riarmare la Germania e integrare il suo potente potenziale militare nella NATO).
Tuttavia, i documenti in nostro possesso dimostrano che il CCNTP di cittadino aveva solo il nome. Questa in realtà era una iniziativa di Charles D. Jackson, il consigliere per la guerra psicologica della Casa Bianca. L’operazione era pilotata a monte da William J. Donovan, l’ex comandante dell’OSS (i servizi segreti degli Stati Uniti durante la guerra), ora responsabile della costruzione del ramo statunitense del nuovo servizio segreto della NATO, Gladio.

Paul van Zeeland non era solo il promotore della Comunità europea di difesa, ma anche un politico di grande esperienza. Alla Liberazione, ha presieduto la Lega indipendente per la cooperazione europea (LICE) il cui obiettivo era creare una unione doganale e monetaria. Questa organizzazione fu creata dal già citato Joseph Retinger.
In particolare Retinger, che fungeva da segretario della conferenza Bilderberg, servì durante la guerra nel servizio segreto inglese (OES), del generale Colin Gubbins. Avventuriero polacco, Retinger si trovò consulente del governo di Sikorski in esilio nel Regno Unito. A Londra, ha ospitato il microcosmo dei governi in esilio, creando quindi il miglior indirizzario dell’Europa libera.
Il suo amico Sir Gubbins aveva ufficialmente lasciato il servizio e il SOE era stato sciolto. Ora dirigeva una piccola azienda di tappeti e tessili, che serviva da “copertura”. Infatti, accanto al suo omologo Donovan, fu responsabile della creazione della filiale inglese di Gladio. Ha partecipato a tutte le riunioni preparatorie della Conferenza del Bilderberg e fu presente tra gli ospiti, seduto accanto a Charles D. Jackson.

All’insaputa dei partecipanti, furono dunque i servizi segreti della NATO ad essere il potente ospite. Bernhard, Coleman e Van Zeeland furono dei paraventi.
Non dispiaccia ai giornalisti fantasiosi che hanno creduto di discernere nel Bilderberg la volontà di creare un governo mondiale segreto, questo club è uno strumento della lobby influente della NATO che promuove i propri interessi. E’ molto più grave e pericoloso, perché è la NATO che mira ad essere un governo mondiale segreto, garantendosi la perennità dello status quo internazionale e dell’influenza degli Stati Uniti.
D’altronde, la sicurezza di ciascuna riunione successiva non sarà fornita dalla polizia del paese ospitante, ma dai soldati dell’Alleanza.
Tra i dieci relatori iscritti, vi furono due ex primi ministri (Guy Mollet, Francia, Alcide de Gasperi, Italia), tre funzionari del Piano Marshall, il falco della Guerra Fredda (Paul H. Nitze) e soprattutto un finanziere molto potente (David Rockefeller).
Secondo i documenti preparatori, una ventina di partecipanti ne era già a conoscenza. Sapevano più o meno in dettaglio, chi sono i burattinai e hanno redatto in anticipare il loro intervento. I più piccoli dettagli furono adattati e non vi fu alcun elemento di improvvisazione. Invece, gli altri cinquanta partecipanti non sapevano nulla di ciò che stava accadendo. Furono scelti per influenzare i governi e l’opinione pubblica dei loro rispettivi paesi. Il seminario fu organizzato per convincerli e spingerli a impegnarsi a diffondere il messaggio che si voleva diffondere.

Gli interventi non affrontavano i grandi problemi internazionali, ma analizzavano la strategia ideologica assunta dai sovietici e spiegavano come doveva essere contrastata nel “mondo libero”.
I primi interventi valutavano la minaccia comunista. I “comunisti coscienti” sono individui che intendono mettere le loro patria al servizio dell’Unione Sovietica per imporre un mondo collettivista. Dovevano essere combattuti. Ma questa lotta era difficile, perché questi “comunisti coscienti” in Europa erano incorporati nella massa degli elettori comunisti che non sapevano nulla circa i loro piani malvagi, e li seguono nella speranza di migliori condizioni sociali.
Gradualmente, la retorica si induriva. Il “mondo libero” deve affrontare il “complotto comunista mondiale”, non solo in generale, ma anche rispondendo alle domande specifiche sugli investimenti statunitensi in Europa o sulla decolonizzazione.

Infine, gli oratori giunsero al problema principale -i sovietici, assicuravano, stanno sfruttando a loro profitto: per motivi culturali e storici, i leader politici del “mondo libero” che usavano argomenti diversi negli Stati Uniti e in Europa, argomenti che a volte si contraddicevano-. Il caso più emblematico era quello delle purghe organizzata dal senatore McCarthy negli Stati Uniti. Erano essenziali per salvare la democrazia, ma il metodo scelto era percepito in Europa come una forma di totalitarismo.
Il messaggio finale era che nessuna trattativa diplomatica, nessun compromesso, era possibile con i “Rossi”. Si doveva evitare ad ogni costo che i comunisti svolgessero un ruolo in Europa occidentale, ma ci voleva astuzia: se non si potevano arrestare e fucilare, bisognava neutralizzarli con discrezione, senza che i loro elettori se ne rendessero conto. In breve, l’ideologia che si sviluppò era quella della NATO e di Gladio. Non è mai stato detto che si sarebbero truccate le elezioni, ne che sarebbero stati uccisi i tiepidi, ma tutti i partecipanti convennero che per salvare il “mondo libero” si doveva mettere la libertà tra parentesi.
Sebbene la proposta della Comunità europea di difesa (CED) fosse venuta meno dopo tre mesi, sotto i colpi dei deputati comunisti e degli “estremisti nazionalisti” (vale a dire, gollisti) del Parlamento francese, la conferenza fu considerata un successo. Nonostante le apparenze, non era destinato a sostenere la creazione della CED o qualsiasi altra misura politica specifica, ma a diffondere un’ideologia della classe dominante, e quindi attraverso di essa, nella società. Oggettivamente, gli europei occidentali erano sempre meno consapevoli della libertà di cui erano privati ed erano sempre più consapevoli delle libertà di cui erano stati privati i popoli dell’Est.
Il Bilderberg diventa una organizzazione. 
Una seconda conferenza si svolse in Francia, il 18-20 marzo 1955. A Barbizon. A poco a poco l’idea che queste conferenze fossero annuale e che bisognassero di una segreteria permanente s’impose. Il principe Bernhard si ritira quando fu colto in flagrante per i suoi traffici d’influenza (scandalo Lockheed). Cedette la presidenza all’ex Primo Ministro britannico Alec Douglas Home (1977-1980), all’ex cancelliere tedesco e presidente Walter Scheel (1981-1985), all’ex governatore della Banca d’Inghilterra Eric Roll (1986-89), all’ex Segretario generale della NATO Peter Carrington (1990-1998), e infine, all’ex vice presidente della Commissione europea, Etienne Davignon (dal 1999).
Per molti anni il presidente del gruppo Bilderberg era assistito da due segretari generali, uno per l’Europa e il Canada (Stati vassalli) e uno per gli Stati Uniti (il sovrano), tuttavia, non vi è un segretario generale dal 1999.
Da un anno all’altro, i dibattiti furono altamente ridondanti, poiché gli ospiti cambiavano. C’era sempre un nucleo duro che preparava il seminario in anticipo e ai nuovi arrivati era inculcata la retorica atlantista del momento.
Attualmente, i seminari annuali riuniscono oltre 120 partecipanti, di cui sempre un terzo costituisce ancora il nucleo duro. Sono stati selezionati dall’Alleanza in base all’importanza delle loro relazioni e alla loro capacità di influenzare, a prescindere dalle loro funzioni nella società. Pertanto, restano i membri del nucleo quando cambiano lavoro.
Ecco l’elenco esatto di questo zoccolo duro, $compresi i membri del Consiglio di Amministrazione, che servono da paraventi per gli ospiti, e dei soci meni visibili, per non spaventare i nuovi arrivati.
Consiglio di Amministrazione
Josef Ackermann, banchiere svizzero, capo della Deutsche Bank, Vice-Presidente del Forum di Davos.
Roger C. Altman, banchiere statunitense, consulente della campagna elettorale di John Kerry e Hillary Clinton, direttore della banca di investimenti Evercore Partners Inc.
Francisco Pinto Balsemão, ex primo ministro socialista del Portogallo (1981-83), presidente e fondatore del più grande gruppo televisivo portoghese SIC. (T)
Franco Bernabè, banchiere italiano, l’attuale capo di Telecom Italia (T)
Henri de Castries, CEO dell’assicuratore francese AXA.
Juan Luis Cebrián, direttore del gruppo stampa e media spagnolo Prisa.
W. Edmund Clark, banchiere canadese, AD del Toronto-Dominion Bank Financial Group.
Kenneth Clarke, ex vice presidente del British American Tobacco (1998-2007), Guardasigilli e ministro della Giustizia britannico, vicepresidente del Movimento europeo del Regno Unito.
George A. David , amministratore delegato della Coca-Cola.
Étienne Davignon, uomo d’affari belga, ex vicepresidente della commissione europea (1981-1985), attuale vice-presidente di Suez-Tractebel.

Anders Eldrup, amministratore delegato della compagnia petrolifera e del gas danese DONG Energy.

Thomas Enders, direttore di Airbus.
Victor Halberstadt, professore di Economia presso l’Università olandese di Leida, è consigliere di diverse società come Goldman Sachs o Daimler-Chrysler.
James A. Johnson, finanziere degli Stati Uniti, è stato uno dei principali responsabili del Partito Democratico e uno degli architetti della nomina di Barack Obama. E’ il vice-presidente della banca di investimento Perseus.
John Kerr of Kinlochard, già ambasciatore britannico a Washington, è il vice presidente del Royal gruppo petrolifero olandese Royal Dutch Shell (T)
Klaus Kleinfeld, CEO tedesco del colosso statunitense dell’alluminio, Alcoa.
Mustafa V. Koç, amministratore delegato di Koç Holding, la prima azienda turca.
Marie-Josée Drouin-Kravis , editorialista economica della stampa e della radiotelevisione canadese. Ricercatrice guerrafondaia presso l’Hudson Institute. E’ la terza moglie di Henry Kravis.
Jessica T. Mathews, ex direttrice degli Affari Globali al Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti. Attuale direttrice della Fondazione Carnegie.
Thierry de Montbrial , economista, direttore e fondatore dell’Istituto Francese per le Relazioni Internazionali (IFRI) e della World Policy Conference.
Mario Monti, economista italiano, ex commissario europeo per la Concorrenza (1999-2005), co-fondatore del Gruppo Spinelli per il federalismo europeo.
Egil Myklebust ex presidente del padronato norvegese direttore della Scandinavian Airlines System (SAS).
Matthias Nass, vicedirettore del giornale tedesco Die Zeit.
Jorma Ollila, uomo d’affari finlandese, ex CEO di Nokia, presidente attuale del gruppo petrolifero Royal Dutch Shell.

Richard N. Perle, ex presidente del Consiglio consultivo della Difesa al Pentagono, è un leader chiave degli straussiani (discepoli di Leo Strauss) e come tale, una delle maggiori figure del neo-conservatorismo.

Heather Reisman, donna d’affari canadese, amministratrice delegata del Gruppo Editoriale Indigo-Chapters.
Rudolf Scholten, ex ministro delle Finanze austriaco, Governatore della Banca Centrale. 
Peter D. Sutherland, ex commissario europeo irlandese per la concorrenza, poi direttore generale dell’Organizazione Mondiale del Commercio. Ex direttore di BP. Attuale presidente di Goldman Sachs International. Ex presidente della sezione europea della Commissione Trilaterale, e Vice-Presidente della Tavola Rotonda Europea degli industriali, ora presidente onorario del Movimento europeo in Irlanda.
J. Martin Taylor, ex parlamentare britannico, amministratore delegato del gigante chimico e agroalimentare Syngenta.
Peter A. Thiel, imprenditore degli Stati Uniti, amministratore delegato di PayPal, presidente della Clarium Capital Management e a tal titolo, azionista di Facebook.
Daniel L. Vasella, CEO del gruppo farmaceutico svizzero Novartis.

Jacob Wallenberg, banchiere svedese, è amministratore di molte società transnazionali.

Membri occulti del nucleo duro
Carl Bildt ex primo ministro liberale della Svezia (1991-94), ex inviato speciale dell’Unione europea e dell’ONU nei Balcani (1995-97, 1999-2001), attuale ministro degli affari esteri svedese. (T)
Oscar Bronner CEO del quotidiano austriaco Der Standard.
Timothy C. Collins finanziere degli Stati Uniti, direttore del fondo di investimento Ripplewood. (T)
John Elkann amministratore delegato del gruppo italiano Fiat Auto (il nonno Gianni Agnelli è stato per quarant’anni uno dei leader del Gruppo Bilderberg. Ha ereditato il patrimonio di famiglia dopo la morte per cancro del nonno Giovanni Agnelli e la prematura scomparsa dello zio Edoardo. Tuttavia, fonti della polizia sono convinte che Edoardo sia stato assassinato dopo essersi convertito all’Islam sciita, in modo che la ricchezza andasse al ramo ebraico della famiglia).
Martin S. Feldstein ex consigliere economico di Ronald Reagan (1982-84), e attuale consigliere economico di Barack Obama. E’ stato anche consigliere di George W. Bush per l’intelligence estera. E’ docente ad Harvard. (T)

Henry A. Kissinger ex consigliere per la sicurezza nazionale e segretario di stato degli USA, figura centrale del complesso militare-industriale statunitense, attuale presidente della società di consulenza Kissinger Associates.

Henry R. Kravis finanziere degli Stati Uniti che gestisce i fondi d’investimento KKR. Si tratta di uno dei più importanti collettore di fondi per il partito repubblicano.
Neelie Kroes ex ministro liberale dei Trasporti olandese, commissario europeo per la concorrenza e attuale commissario alla società digitale.
Bernardine Léon Gross diplomatico spagnolo, Segretario Generale della Presidenza del governo socialista di Jose Luis Zapatero.
Frank McKenna ex membro della Commissione di sorveglianza dei servizid’intelligence del Canada, ambasciatore del Canada a Washington (2005-06), Vice-Presidente della Toronto-Dominion Bank.
Beatrice dei Paesi Bassi Regina d’Olanda. È la figlia del principe Bernhard.
George Osborne ministro delle Finanze britannico. Questo neo-conservatore è visto come un euroscettico. Si deve capire che è contrario alla partecipazione del Regno Unito all’Unione europea, ma che è un sostenitore dell’organizzazione del continente in seno all’Unione.
Robert S. Prichard economista canadese, direttore del gruppo stampa e audiovisivo Torstar.
David Rockefeller il patriarca di una lunga serie di finanzieri. E’ il membro più anziano del nucleo duro dei Bilderbergers. E’ anche presidente della Commissione Trilaterale, un’organizzazione simile che incorpora dei partecipanti asiatici.
James D. Wolfensohn finanziere australiano che ha preso la cittadinanza statunitense per diventare Presidente della Banca Mondiale (1995-2005), ora direttore della società di consulenza Wolfensohn & Co.
Robert B. Zoellick diplomatico statunitense, ex delegato al commercio degli Stati Uniti(2001-05), attuale presidente della Banca Mondiale.
I Bilderbergers non sono vincolati alle aziende o alle istituzioni in cui lavorano. Tuttavia, è interessante osservare la diversità dei loro settori di attività.
La lobby della più potente organizzazione militare del mondo
Negli ultimi anni, il numero di argomenti discussi, in occasione di seminari annuali, è aumentato in base all’attualità internazionale. Ma questo non ci dice nulla, perché queste discussioni non hanno alcuno obiettivo in sè, sono solo scuse per inviare messaggi. Purtroppo, non abbiamo accesso ai documenti preparatori più recenti e possiamo solo fare congetture circa le parole d’ordine che la NATO cerca di diffondere attraverso questi opinion leader.
La reputazione del Gruppo Bilderberg ha portato alcuni autori ad attribuirgli la capacità di fare nomine. E’ stupido ed oscura i veri burattinai che sono in seno all’Alleanza atlantica.
Ad esempio, è stato riferito che durante le ultime elezioni presidenziali negli Stati Uniti, Barack Obama e Hillary Clinton sono andati per un giorno, il 6 giugno 2008, a negoziare di nascosto la fine della loro rivalità. In realtà sono andati al seminario annuale del Gruppo Bilderberg, a Chantilly (Virginia, USA). Ma il giorno dopo, la signora Clinton ha annunciato il suo ritiro dalla corsa. Alcuni autori hanno concluso che la decisione fu presa durante la riunione del Bilderberg. Questo non è logico, dal momento che la decisione era certo da tre giorni, dato il numero di voti al senatore Obama nel Comitato delle nomination del Partito democratico.
Secondo la nostra fonte, qualcos’altro è successo. Barack Obama e Hillary Clinton hanno concluso di nascosto un accordo finanziario e politico. Il senatore Obama ha salvato i fondi della sua rivale e gli ha offerto una posizione nella sua amministrazione (Clinton ha negato la vice-presidenza e ha scelto il Dipartimento di Stato), in cambio del suo sostegno attivo durante la campagna contro il candidato repubblicano. Poi, i due leader sono stati introdotti da James A. Johnson alla conferenza del Bilderberg, dove i partecipanti hanno assicurato che avrebbero lavorato insieme. Già da molto tempo, Barack Obama era il candidato della NATO. Obama e la sua famiglia hanno sempre lavorato per la CIA e il Pentagono [3].
Inoltre, il finanziamento iniziale della sua campagna fu forniti dalla Corona d’Inghilterra attraverso l’uomo d’affari Nadhmi Auchi. Nel presentare il senatore nero al Bilderberg, l’Alleanza atlantica organizzava a livello internazionale le pubbliche relazioni del futuro presidente degli Stati Uniti.
Allo stesso modo, è stato segnalato che il Gruppo Bilderberg ha tenuto un pranzo improvvisato, al di fuori del seminario, il 14 novembre 2009 presso il Castello di Val Duchesse, di proprietà del re del Belgio. L’ex primo ministro del Belgio Herman Van Rompuy vi aveva pronunciato un discorso. E, cinque giorni dopo, fu eletto presidente del Consiglio europeo. Anche in questo caso, alcuni autori hanno torto nel concludere che il gruppo Bilderberg sia stato il “kingmaker”.
In realtà, il presidente dell’Unione europea non poteva essere scelto al di fuori degli ambienti NATO, come ricorderete, l’Unione europea è cresciuta dalle clausole segrete del Piano Marshall. E questa scelta dovrebbe essere approvata dagli Stati membri. Questo tipo di decisione richiede lunghi negoziati e non si prende in una cena tra amici.
Sempre secondo la nostra fonte, il Presidente del Gruppo Bilderberg, Etienne Davignon, ha convocato questa cena speciale per presentare van Rompuy ai suoi agenti d’influenza. La cosa era tanto più necessaria, poiché era la prima personalità ad occupare la nuova carica di presidente dell’Unione ad essere totalmente sconosciuta al di fuori del proprio paese.
Durante il pasto, il signor Van Rompuy ha delineato il suo programma per la creazione di una tassa europea per finanziare direttamente le istituzioni dell’Unione, senza passare per gli Stati membri. Non è rimasto ai Bilderbergers che proclamare ovunque potessero, che conoscono Herman von Rompuy e testimoniano le sue qualità di presiedere l’Unione.
La realtà del gruppo Bilderberg è meno romantica di quanto alcuni autori di successo hanno immaginato. Lo spiegamento incredibile di forze militari per garantirne la sicurezza non è tanto destinata unicamente alla protezione, ma a impressionare coloro che vi partecipano. Non mostra il proprio potere, ma dimostra che l’unico potere reale in Occidente è la NATO. Liberi di sostenerla e d’essere sostenuti da essa, o combatterla ed essere schiacciati inesorabilmente.
Inoltre, sebbene il Gruppo Bilderberg abbia sviluppato, al suo debutto, una retorica anti-comunista, non era rivolta contro l’URSS e che non è rivolta oggi contro la Russia. Ne consegue che la strategia della Alleanza non è un patto contro Mosca, ma la difesa -e forse l’estensione- della zona di influenza di Washington. Alla sua creazione, la NATO aveva sperato di integrare l’Unione Sovietica, che sarebbe equivalso a un impegno di Mosca a non contestare la divisione del mondo nelle Conferenze di Postdam e di Jalta. Recentemente l’Alleanza ha accolto il presidente Dmitrij Medvedev al vertice di Lisbona e ha proposto che la Russia vi aderisse. Non si tratterebbe di una sottomissione, ma del riconoscimento del Nuovo Ordine Mondiale, in cui tutta l’Europa centrale e orientale è caduta nell’orbita degli Stati Uniti. Un’adesione della Russia sarebbe, in qualche modo, un trattato di pace: Mosca ammetterebbe la sconfitta nella guerra fredda e la nuova divisione del mondo.
In questo caso, il gruppo Bilderberg inviterebbe personalità russa nelle sue riunioni annuali. Non chiederebbe loro d’influenzare l’opinione pubblica in Russia per americanizzarla, ma per convincerla a rinunciare ai sogni di grandezza del passato.
Fonte : “Quel che non sapete del Gruppo Bilderberg”, di Thierry Meyssan,Rete Voltaire, 10 aprile 2011, www.voltairenet.org/a169373

MUOS…

Ci mancava in Sicilia anche il MUOS…
Tra le tante porcate che i vari governi nazionali sono riusciti a piazzare in Sicilia, ci mancavano quelli realizzati dagli americani, che anche se hanno fini prettamente militari, non contrastano con quanto riportato nella nostra costituzione e cioè che l’Italia ripudia la guerra… e quindi l’importante e che la facciano gli altri… poi noi collaboriamo di dietro… ma almeno salviamo la faccia!!!
Cos’è il MUOS… in inglese Mobile User Objective System, è un sistema di controllo militare ad altissima frequenza, basato su antenne radiatori verticiali, ed è in completamento a Niscemi… ( ne hanno costruite 27 su 41… ), un piccolo comune di 26.000 abitanti nella provincia di Caltanissetta, famoso per i suoi carciofi…
Il MUOS, è pensato per dialogare in maniera costante con almeno 4 satelliti e metterà in collegamento tutte le unità militari di terra e di mare presenti nei vari paesi del mondo ed inoltre sarà in grado di controllare i famosi aerei spie denominati droni, privi di pilota ed in grado di colpire gli obiettivi nemici…
Che l’emanazioni di queste onde elettromagnetiche è certo che non fanno bene ai cittadini, soprattutto per tutti coloro che abitano nelle vicinanze, con gravi rischi alla salute in particolare per l’insorgere di patologie quali la leucemia…
L’ARPA Siciliana ( Agenzia Regionale Protezione Ambientale), dopo aver fatto dei rilevamenti, ha scoperto che le emissioni registrate erano al limite ed in alcuni casi li superava e tutto ciò tenendo conto che sono soltanto 27 quelli in funzione sui 41 previsti… e bisogna aggiungere tutte le onde elettromagnetiche non registrate poiché viaggiano a bassissima frequenza… onde talmente intense che si propagheranno per un raggio di circa 135 km…( come si può evincere da uno studio fatto dal politecnico di Torino ) e come capirete bene, circoscrive quasi una grossa area della Sicilia…
Quindi, non avendo oggi alcuna garanzia dalle istituzioni sui rischi potenziali, sulla salute e sul ecosistema che potrebbero essere provocati da questo nuovo sistema satellitare, credo sarebbe corretto, da parte del nostro governo, rivalutare quanto finora autorizzato, per evitare di avere ripercussioni gravi, come quelle che in questi giorni, hanno portato alcuni nostri militari a morire, per aver eseguito quanto i loro superiori avevano impartito, durante le missioni svolte nell’ex Jugoslavia, senza però informarli dei rischi di contagio cui andavano incontro, a causa dei proiettili realizzati con uranio impoverito…

MUOS…

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Tra le tante porcate che i vari governi nazionali sono riusciti a piazzare in Sicilia, ci mancavano quelli realizzati dagli americani, che anche se hanno fini prettamente militari, non contrastano con quanto riportato nella nostra costituzione e cioè che l’Italia ripudia la guerra… e quindi l’importante e che la facciano gli altri… poi noi collaboriamo di dietro… ma almeno salviamo la faccia!!!
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Il MUOS, è pensato per dialogare in maniera costante con almeno 4 satelliti e metterà in collegamento tutte le unità militari di terra e di mare presenti nei vari paesi del mondo ed inoltre sarà in grado di controllare i famosi aerei spie denominati droni, privi di pilota ed in grado di colpire gli obiettivi nemici…
Che l’emanazioni di queste onde elettromagnetiche è certo che non fanno bene ai cittadini, soprattutto per tutti coloro che abitano nelle vicinanze, con gravi rischi alla salute in particolare per l’insorgere di patologie quali la leucemia…
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Quindi, non avendo oggi alcuna garanzia dalle istituzioni sui rischi potenziali, sulla salute e sul ecosistema che potrebbero essere provocati da questo nuovo sistema satellitare, credo sarebbe corretto, da parte del nostro governo, rivalutare quanto finora autorizzato, per evitare di avere ripercussioni gravi, come quelle che in questi giorni, hanno portato alcuni nostri militari a morire, per aver eseguito quanto i loro superiori avevano impartito, durante le missioni svolte nell’ex Jugoslavia, senza però informarli dei rischi di contagio cui andavano incontro, a causa dei proiettili realizzati con uranio impoverito…