Simboli taroccati…

E’ il minimo, sentire moralmente di dover pubblicare il video di Beppe Grillo sulla presentazione dei simboli taroccati, che rappresenta ancora una volta, la vergogna di in sistema tutto italiano.

Già da noi, come dico sempre si è specializzati nel voler ingannare il prossimo e sgraffignando l’altrui lavoro…
E’ come a scuola, vi ricordate coloro che non facevano mai niente e che arrivati però in classe ti cercavano i compiti assegnati, per poterli copiare!!! Si, perché tanto alla fine tutto si conforma ed anche gli incompetenti ( così come li chiama Monti… ) si sono allineati  ed hanno trovato la loro strada…
Per fortuna il Viminale ha escluso i simboli che avrebbero potuto partecipare alle elezioni, togliendo definitivamente quei simboli taroccati!!!
Quindi, i simboli del M5Stelle, di Ingroia, del Prof. Monti e della Lega, sono definitivamente scampati a certe regole assurde…, bocciando coloro che senza alcun senso, avevano presentato simboli cloni.

Il bello è che esistono delle regole per il deposito dei contrassegni, non per niente, l’art. 14 del D.P.R. n. 361/1957 ( Testo Unico delle Leggi Elettorali ) sancisce il divieto di presentare “contrassegni identici o confondibili con quelli presentati in precedenza ovvero con quelli riproducenti simboli, elementi e diciture, o solo alcuni di essi, usati tradizionalmente da altri partiti ” e quindi a coloro che presentano simboli riprodotti in contrasto con le regole previste, dovrebbero essere condannati penalmente per aver tentato con il proprio gesto, di fuorviare in maniera palese noi  cittadini…

Simboli taroccati…

E’ il minimo, sentire moralmente di dover pubblicare il video di Beppe Grillo sulla presentazione dei simboli taroccati, che rappresenta ancora una volta, la vergogna di in sistema tutto italiano.

Già da noi, come dico sempre si è specializzati nel voler ingannare il prossimo e sgraffignando l’altrui lavoro…
E’ come a scuola, vi ricordate coloro che non facevano mai niente e che arrivati però in classe ti cercavano i compiti assegnati, per poterli copiare!!! Si, perché tanto alla fine tutto si conforma ed anche gli incompetenti ( così come li chiama Monti… ) si sono allineati  ed hanno trovato la loro strada…
Per fortuna il Viminale ha escluso i simboli che avrebbero potuto partecipare alle elezioni, togliendo definitivamente quei simboli taroccati!!!
Quindi, i simboli del M5Stelle, di Ingroia, del Prof. Monti e della Lega, sono definitivamente scampati a certe regole assurde…, bocciando coloro che senza alcun senso, avevano presentato simboli cloni.

Il bello è che esistono delle regole per il deposito dei contrassegni, non per niente, l’art. 14 del D.P.R. n. 361/1957 ( Testo Unico delle Leggi Elettorali ) sancisce il divieto di presentare “contrassegni identici o confondibili con quelli presentati in precedenza ovvero con quelli riproducenti simboli, elementi e diciture, o solo alcuni di essi, usati tradizionalmente da altri partiti ” e quindi a coloro che presentano simboli riprodotti in contrasto con le regole previste, dovrebbero essere condannati penalmente per aver tentato con il proprio gesto, di fuorviare in maniera palese noi  cittadini…

Via gli Incapaci!!!

Incredibile ma vero!!!

Il Professore Monti, nel dare inizio alla propria campagna elettorale, incontrando a Bergamo, i candidati della sua lista, li prepara, proprio come un professore, sia ad una serie di domande e di risposte, sui contenuti del proprio programma elettorale, che sulle eventuali risposte da replicare ai giornalisti nelle circostanze in cui, a questi ultimi, non bisogna rispondere…
Tralasciando gli interventi lodevoli che gli invitati ovviamente esprimono e nell’ostentare quanto Egli di positivo durante il Suo governo ha saputo esplicare ( io evidenzierei molto male… ), ora in piena campagna elettorale si parla di sviluppo, occupazione, lavoro, giovani, ecc…, le solite fesserie ( per non usare un termine volgare…, ma certamente più appropriato…), che ormai in questi giorni andiamo sentendo!!!
Comunque una cosa giusta la dice: “Togliere l’Italia dalle mani degli incapaci” !!!

Pensavo quindi felice…, finalmente vengono tutti cacciati a casa????

Si l’ho so…, questa è una illusione che purtroppo non si avverrà, un sogno che non si trasformerà mai in realtà, una speranza che resterà soltanto un miraggio, quel goccio di speranza da cui non berrò…
Una Italia, costituita da totali incapaci, da persone raccomandate e collocate, da politici ed amministratori, in pubblici uffici ed enti, dove trascorrono il loro tempo a passeggiare ed a passare scartoffie, pur di fare passare i giorni, per poter giungere a fine mese e prendersi quel loro immeritato stipendio…

Certo capisco che a volte sono le circostanze esterne che producono tali condizioni, ma c’è sembra una differenza tra chi le ricerca incondizionatamente e chi le subisce purtroppo, per incapacità altrui!!!
Questi di cui parlo…, ed ovviamente non posso fare di tutta un’erba una fascio è limitata a quelle persone inutili, nati incapaci e soprattutto irrecuperabili ( perché io penso, che c’è sempre differenza tra chi possa essere considerato incapace, ma fa di tutto nel corso della propria vita per migliorarsi… e chi invece, in maniera presuntuosa pensa di essere capace senza averne mai dimostrato i meriti…).
Queste sono persone inservibile alla società ed a loro stessi, danneggiano con il proprio inadeguato lavoro, tutto il nostro sistema, poiché realizzano con incompetenza, quanto loro affidato, rallentando e sbagliando purtroppo, anche l’altrui lavoro.

Il prof. dichiara che la vecchia politica non deve tornare…
Ma scusi Prof., ma a quale Stato si sta riferendo??? Perché vede qui in Italia, già in questo nostro  Paese, coloro che oggi si stanno presentando…, fanno da sempre parte costituente della vecchia politica…, cioè sono da sempre lì seduti in quelle poltrone ed il bello è che non vogliono alzarsi neanche a morire…, no…, chiedo scusa, almeno la morte per fortuna…, c’è li toglierà davanti!!!
Certamente però, se sono i suoi tecnici, quei meravigliosi professionisti che dovrebbero sostituire i politici esistenti, ecco, se pensa veramente che attraverso i suoi colleghi potrà cambiare questo stato di cose, allora, forse è meglio pensare di andare a votare per qualcosa di completamente diverso…, un taglio netto con tutto ciò che rappresenta il passato e dare sostegno a coloro che almeno presentano contenuti e persone certamente esordienti della politica, ma fiduciosi e desiderosi, di mettere in campo tutta la loro competenza e soprattutto la propria onestà!!!
Vede Prof. io credo che soltanto attraverso una rivoluzione civile nelle coscienze, si potrà migliorare il nostro paese…
Questa scelta, potrebbe rappresentare l’inizio di un profondo cambiamento del Paese…, l’unico modo per noi Italiani, di vedere soddisfatte i propri bisogni, senza dover continuare a vivere in maniera distaccata con questa attuale politica, ma diventando noi stessi attori principali per una corretta uguaglianza, che porti finalmente ad un profondo cambiamento nel sociale, accorciando quelle distanze economiche e culturali, che oggi con questa Sua politica, ha realizzato!!!

Via gli Incapaci!!!

Incredibile ma vero!!!

Il Professore Monti, nel dare inizio alla propria campagna elettorale, incontrando a Bergamo, i candidati della sua lista, li prepara, proprio come un professore, sia ad una serie di domande e di risposte, sui contenuti del proprio programma elettorale, che sulle eventuali risposte da replicare ai giornalisti nelle circostanze in cui, a questi ultimi, non bisogna rispondere…
Tralasciando gli interventi lodevoli che gli invitati ovviamente esprimono e nell’ostentare quanto Egli di positivo durante il Suo governo ha saputo esplicare ( io evidenzierei molto male… ), ora in piena campagna elettorale si parla di sviluppo, occupazione, lavoro, giovani, ecc…, le solite fesserie ( per non usare un termine volgare…, ma certamente più appropriato…), che ormai in questi giorni andiamo sentendo!!!
Comunque una cosa giusta la dice: “Togliere l’Italia dalle mani degli incapaci” !!!

Pensavo quindi felice…, finalmente vengono tutti cacciati a casa????

Si l’ho so…, questa è una illusione che purtroppo non si avverrà, un sogno che non si trasformerà mai in realtà, una speranza che resterà soltanto un miraggio, quel goccio di speranza da cui non berrò…
Una Italia, costituita da totali incapaci, da persone raccomandate e collocate, da politici ed amministratori, in pubblici uffici ed enti, dove trascorrono il loro tempo a passeggiare ed a passare scartoffie, pur di fare passare i giorni, per poter giungere a fine mese e prendersi quel loro immeritato stipendio…

Certo capisco che a volte sono le circostanze esterne che producono tali condizioni, ma c’è sembra una differenza tra chi le ricerca incondizionatamente e chi le subisce purtroppo, per incapacità altrui!!!
Questi di cui parlo…, ed ovviamente non posso fare di tutta un’erba una fascio è limitata a quelle persone inutili, nati incapaci e soprattutto irrecuperabili ( perché io penso, che c’è sempre differenza tra chi possa essere considerato incapace, ma fa di tutto nel corso della propria vita per migliorarsi… e chi invece, in maniera presuntuosa pensa di essere capace senza averne mai dimostrato i meriti…).
Queste sono persone inservibile alla società ed a loro stessi, danneggiano con il proprio inadeguato lavoro, tutto il nostro sistema, poiché realizzano con incompetenza, quanto loro affidato, rallentando e sbagliando purtroppo, anche l’altrui lavoro.

Il prof. dichiara che la vecchia politica non deve tornare…
Ma scusi Prof., ma a quale Stato si sta riferendo??? Perché vede qui in Italia, già in questo nostro  Paese, coloro che oggi si stanno presentando…, fanno da sempre parte costituente della vecchia politica…, cioè sono da sempre lì seduti in quelle poltrone ed il bello è che non vogliono alzarsi neanche a morire…, no…, chiedo scusa, almeno la morte per fortuna…, c’è li toglierà davanti!!!
Certamente però, se sono i suoi tecnici, quei meravigliosi professionisti che dovrebbero sostituire i politici esistenti, ecco, se pensa veramente che attraverso i suoi colleghi potrà cambiare questo stato di cose, allora, forse è meglio pensare di andare a votare per qualcosa di completamente diverso…, un taglio netto con tutto ciò che rappresenta il passato e dare sostegno a coloro che almeno presentano contenuti e persone certamente esordienti della politica, ma fiduciosi e desiderosi, di mettere in campo tutta la loro competenza e soprattutto la propria onestà!!!
Vede Prof. io credo che soltanto attraverso una rivoluzione civile nelle coscienze, si potrà migliorare il nostro paese…
Questa scelta, potrebbe rappresentare l’inizio di un profondo cambiamento del Paese…, l’unico modo per noi Italiani, di vedere soddisfatte i propri bisogni, senza dover continuare a vivere in maniera distaccata con questa attuale politica, ma diventando noi stessi attori principali per una corretta uguaglianza, che porti finalmente ad un profondo cambiamento nel sociale, accorciando quelle distanze economiche e culturali, che oggi con questa Sua politica, ha realizzato!!!

Avete delle idee da proporre al Presidente Monti?

Avete delle idee da proporre al Presidente Monti? Se foste voi a governare il Paese cosa fareste?

Ecco con questa frase, il prof. Monti si presenta su Facebook e chiede Noi, qualche idea da poter proporre…
A questa domanda non ho saputo resistere e quindi qui riproduco, quanto riportato nella mia concisa risposta:
Innanzitutto comincerei con la patrimoniale, poi dimezzerei il numero dei parlamentari ed i loro privilegi, quindi passerei alla efficienza della pubblica amministrazione riducendo il numero degli addetti molti dei quali incapaci e raccomandati, toglierei le province e gli enti inutili, migliorerei la legalità con norme anti corruzione e gestione efficace dei patrimoni confiscati, controllerei le norme bancarie e valorizzerei il merito e combatterei ogni forma di evasione, attuerei politiche sociali per i meno abbienti e darei avvio ai lavori per nuove infrastrutture, garantirei il diritto alla salute con presidi ospedalieri efficaci e funzionanti, darei maggiore assistenza ai pensionati ed aiuterei i giovani per l’acquisto della loro prima casa, migliorerei i programmi energetici in particolare quelli rinnovabili, valorizzerei il nostro patrimonio artistico e culturale, incentiverei il turismo ed i nostri prodotti tipici e docp, rilancerei la formazione dei ragazzi anche attraverso  l’artigianato ed il commercio, faciliterei la costituzione di nuove imprese private e sosterrei i giovani e l’innovazione, premierei la scuola pubblica e la ricerca universitaria, farei finalmente qualcosa di concreto e darei una svolta a questo Paese ormai al collasso…
Cose da fare come si può vedere c’è ne sono tante, ma la verità è che queste, non vengono neanche prese in considerazione, perché è difficile fare rinunciare ai propri colleghi quei privilegi ormai acquisisti ed inoltre, come pensare di prendere provvedimenti verso quanti sono inseriti presso i pubblici uffici, oggi ricattati da quel voto di scambio, frutto del clientelismo politico che ha loro consentito di usufruire, di quelle opportune raccomandazioni, per poter vedere soddisfatte le loro richiesta…
Vi siete mai chiesti perché nei pubblici uffici o in certi enti, non si svolga mai un concorso…???,  oppure perché le famose graduatorie sono state totalmente abolite???

Semplice per avere il controllo delle persone e dei loro voti!!!
Un sistema studiato a tutti i livelli, anche a quelli più bassi, che permettono l’ingresso lavorativo all’interno di cooperative e/o di società S.p.A oppure ancora presso i nostri Centri commerciali e/o in quelle importanti catene di distribuzione…

Un mondo lavorativo pilotato, per essere chiamato a rapporto quando necessario!!!
Per questo ci si è venduti, per quanto si è chiesto… oggi si paga pegno!!!   

Avete delle idee da proporre al Presidente Monti?

Avete delle idee da proporre al Presidente Monti? Se foste voi a governare il Paese cosa fareste?

Ecco con questa frase, il prof. Monti si presenta su Facebook e chiede Noi, qualche idea da poter proporre…
A questa domanda non ho saputo resistere e quindi qui riproduco, quanto riportato nella mia concisa risposta:
Innanzitutto comincerei con la patrimoniale, poi dimezzerei il numero dei parlamentari ed i loro privilegi, quindi passerei alla efficienza della pubblica amministrazione riducendo il numero degli addetti molti dei quali incapaci e raccomandati, toglierei le province e gli enti inutili, migliorerei la legalità con norme anti corruzione e gestione efficace dei patrimoni confiscati, controllerei le norme bancarie e valorizzerei il merito e combatterei ogni forma di evasione, attuerei politiche sociali per i meno abbienti e darei avvio ai lavori per nuove infrastrutture, garantirei il diritto alla salute con presidi ospedalieri efficaci e funzionanti, darei maggiore assistenza ai pensionati ed aiuterei i giovani per l’acquisto della loro prima casa, migliorerei i programmi energetici in particolare quelli rinnovabili, valorizzerei il nostro patrimonio artistico e culturale, incentiverei il turismo ed i nostri prodotti tipici e docp, rilancerei la formazione dei ragazzi anche attraverso  l’artigianato ed il commercio, faciliterei la costituzione di nuove imprese private e sosterrei i giovani e l’innovazione, premierei la scuola pubblica e la ricerca universitaria, farei finalmente qualcosa di concreto e darei una svolta a questo Paese ormai al collasso…
Cose da fare come si può vedere c’è ne sono tante, ma la verità è che queste, non vengono neanche prese in considerazione, perché è difficile fare rinunciare ai propri colleghi quei privilegi ormai acquisisti ed inoltre, come pensare di prendere provvedimenti verso quanti sono inseriti presso i pubblici uffici, oggi ricattati da quel voto di scambio, frutto del clientelismo politico che ha loro consentito di usufruire, di quelle opportune raccomandazioni, per poter vedere soddisfatte le loro richiesta…
Vi siete mai chiesti perché nei pubblici uffici o in certi enti, non si svolga mai un concorso…???,  oppure perché le famose graduatorie sono state totalmente abolite???

Semplice per avere il controllo delle persone e dei loro voti!!!
Un sistema studiato a tutti i livelli, anche a quelli più bassi, che permettono l’ingresso lavorativo all’interno di cooperative e/o di società S.p.A oppure ancora presso i nostri Centri commerciali e/o in quelle importanti catene di distribuzione…

Un mondo lavorativo pilotato, per essere chiamato a rapporto quando necessario!!!
Per questo ci si è venduti, per quanto si è chiesto… oggi si paga pegno!!!   

Un’altra Italia è possibile???

Pasqua è ancor lontana, eppure questi sono già giorni di “Passione” per la nostra seconda Repubblica: partita di slancio, vent’anni or sono, col suo carico di promesse (una nuova etica pubblica, un rinnovamento della classe politica, riforme strutturali…), è rimasta praticamente ferma ai nastri di partenza.

Miracolosamente recitano ancora sul palco del teatrino politico italiano personaggi “evergreen”, quali Berlusconi, Fini, Casini, Bersani: se un paziente, caduto in coma nel ’94, si risvegliasse solo oggi, sarebbe assai difficile convincerlo che sono trascorsi invano diciotto anni!
La seconda Repubblica ha offerto solo il peggio di sé. Eppure rimpiangere la prima, come in voga tra i nostalgici, è un’operazione “ai limiti dell’irragionevolezza”: come dimenticare che la prima Repubblica è miseramente crollata travolta da un’ondata di corruzione e monetine? E come nascondere che quel fardello -chiamato debito pubblico- che gli italiani si caricano sulle spalle è stato riempito dalla politica clientelare ed affarista di quei favolosi anni ‘80?!
Nell’anno trascorso, il Capo dello Stato, affidando ad un tecnico il compito di traghettare l’Italia tra le onde burrascose della speculazione finanziaria, ha agito da “curatore fallimentare” della seconda Repubblica, non più fidandosi dei vari “Schettino” della politica nostrana. Ma dove dirigere, adesso, la nave Italia?
Tornare indietro non è più possibile, così come proseguire sulla rotta tracciata dal bipolarismo malato di questi anni. Occorre guardare avanti e far rotta verso una terza Repubblica, completando finalmente quella traversata perigliosa iniziata nel ’94.
In che modo? Seguendo tre direttrici:
◆ in primis, una riforma strutturale dell’assetto istituzionale del Paese (attuando un vero federalismo, abolendo le Province, riparando i guasti di un’affrettata riforma del Titolo V della Costituzione ed introducendo l’elezione diretta del Capo dello Stato);
◆ in secundis, un rinnovamento radicale della classe politica italiana (introducendo il limite di due mandati per ogni carica elettiva ed imponendo ai partiti per legge le primarie);
◆ in tertiis, il ripristino sostanziale di una “democrazia rappresentativa” (restituendo ai cittadini -ancora detentori della sovranità- la facoltà d’incidere sulle scelte della politica, abolendo il Porcellum, rivitalizzando l’istituto referendario con l’abolizione del quorum ed introducendo i referendum propositivi).
Via maestra per conseguire un traguardo così ambizioso sarebbe l’elezione di una nuova Costituente. Sarà mai il nostro Paese pronto ad una simile “prova di maturità”?
Per gentile concessione di Gaspare Sera.
Blog “Panta Rei”

Un'altra Italia è possibile???

Pasqua è ancor lontana, eppure questi sono già giorni di “Passione” per la nostra seconda Repubblica: partita di slancio, vent’anni or sono, col suo carico di promesse (una nuova etica pubblica, un rinnovamento della classe politica, riforme strutturali…), è rimasta praticamente ferma ai nastri di partenza.

Miracolosamente recitano ancora sul palco del teatrino politico italiano personaggi “evergreen”, quali Berlusconi, Fini, Casini, Bersani: se un paziente, caduto in coma nel ’94, si risvegliasse solo oggi, sarebbe assai difficile convincerlo che sono trascorsi invano diciotto anni!
La seconda Repubblica ha offerto solo il peggio di sé. Eppure rimpiangere la prima, come in voga tra i nostalgici, è un’operazione “ai limiti dell’irragionevolezza”: come dimenticare che la prima Repubblica è miseramente crollata travolta da un’ondata di corruzione e monetine? E come nascondere che quel fardello -chiamato debito pubblico- che gli italiani si caricano sulle spalle è stato riempito dalla politica clientelare ed affarista di quei favolosi anni ‘80?!
Nell’anno trascorso, il Capo dello Stato, affidando ad un tecnico il compito di traghettare l’Italia tra le onde burrascose della speculazione finanziaria, ha agito da “curatore fallimentare” della seconda Repubblica, non più fidandosi dei vari “Schettino” della politica nostrana. Ma dove dirigere, adesso, la nave Italia?
Tornare indietro non è più possibile, così come proseguire sulla rotta tracciata dal bipolarismo malato di questi anni. Occorre guardare avanti e far rotta verso una terza Repubblica, completando finalmente quella traversata perigliosa iniziata nel ’94.
In che modo? Seguendo tre direttrici:
◆ in primis, una riforma strutturale dell’assetto istituzionale del Paese (attuando un vero federalismo, abolendo le Province, riparando i guasti di un’affrettata riforma del Titolo V della Costituzione ed introducendo l’elezione diretta del Capo dello Stato);
◆ in secundis, un rinnovamento radicale della classe politica italiana (introducendo il limite di due mandati per ogni carica elettiva ed imponendo ai partiti per legge le primarie);
◆ in tertiis, il ripristino sostanziale di una “democrazia rappresentativa” (restituendo ai cittadini -ancora detentori della sovranità- la facoltà d’incidere sulle scelte della politica, abolendo il Porcellum, rivitalizzando l’istituto referendario con l’abolizione del quorum ed introducendo i referendum propositivi).
Via maestra per conseguire un traguardo così ambizioso sarebbe l’elezione di una nuova Costituente. Sarà mai il nostro Paese pronto ad una simile “prova di maturità”?
Per gentile concessione di Gaspare Sera.
Blog “Panta Rei”

kite62:

Scrivimi una lettera fra tanto tempo. Scrivimela a mano, con la tua calligrafia. Prova a mandarmi tanti pezzi di cuore. Scrivimi come stai, dall’inizio alla fine, sei origine e polvere magica. Oppure non scrivere niente, mandami la busta vuota con dentro la tua anima ed io senza scriverti niente, ovunque sarò ti risponderò e tu saprai sempre riconoscerti nelle mie parole, solo tue. C’è un bacio sul tavolo, me l’hai lasciato qui. E ricordati, non sempre, ma spesso, una cosa. La tua vita può vedere tutti i miei desideri perché i miei desideri hanno l’altezza dei tuoi occhi.
Massimo Bisotti da “La luna blu”