Occupazione o Legalità??? Cosa salvare???
Gare d’appalto perse nei meandri della burocrazia…
Il presidente (facente funzioni) dell’Ance Sicilia, Santo Cutrone ha domandato: a che serve annunciare roboanti piani di finanziamento di nuove infrastrutture se poi in Sicilia più della metà delle gare bandite non viene aggiudicata, anzi se ne perdono le tracce per sempre, e ciò accade sin dal 2007?Gare d'appalto perse nei meandri della burocrazia…
Il presidente (facente funzioni) dell’Ance Sicilia, Santo Cutrone ha domandato: a che serve annunciare roboanti piani di finanziamento di nuove infrastrutture se poi in Sicilia più della metà delle gare bandite non viene aggiudicata, anzi se ne perdono le tracce per sempre, e ciò accade sin dal 2007?Le belle persone restano nel cuore… le restanti, spariscono per sempre!!!

Ognuno di noi, nel corso della propria vita, ha incontrato persone, più o meno importanti…
Cosa dire, con alcune di esse si è preferito non proseguire, mentre in altri casi… sono state loro a preferire d’andarsene …
Poi ci sono state quelle con cui si era legati “giuridicamente” e che ora all’improvviso (dopo tanti anni trascorsi insieme, figli, ecc…) hanno scelto di allontanarsi, di cambiare vita, d’abbandonare tutto e tutti!!!
Infine, resta chi ha saputo mantenere fede alle proprie scelte, a chi se pur tra mille difficoltà, ha deciso con coerenza di portare avanti quella propria storia d’amore…
Quindi possiamo dire con certezza che, quante/i ritenevamo importanti, non ci sono più… ed ora, in maniera potremmo dire “incredibile” la più importante, conferma essere proprio la persona che ci troviamo accanto…
Ovviamente, nel corso della nostra vita, abbiamo deciso di prendere strade alternative, ma ci sono alcune circostanze, che ci vincolano di fatto a quel rapporto, in quanto unite da un rapporto inscindibile chiamato “figli”.Certo, non tutti i genitori vivono quell’esperienza in modo eguale, anzi ne esistono tanti che, di quei figli, se ne fottono!!!
Ogni storia racconta di passati amori, attrazioni sessuali, avventure fuggevoli, illusioni, delusioni, ma ciascuna di essa ha rappresentato comunque un momento importante, piacevole ed esaltante della nostra vita…
Ciò che ora resta d’allora, è certamente conservato in quel cassetto della memoria, nulla è andato perso…
Ogni gesto, carezza, passione è lì e quando lo si vuole riprendere, basta socchiudere gli occhi e ritorna in tutta la sua energia…
Il tempo, vorrebbe cancellare quei ricordi ed un po’ con il passar del tempo essi vanno affievolendosi, ma non potranno scomparire del tutto…
Ogni tanto, ripensando quella persona “speciale”, vorremmo rivivere quei momenti, desideriamo ripeterne altri o anche di nuovi che non non si è potuti compiere… è come se a quel ricordo non si voglia rinunciare… anzi, ci si aggrappa alla speranza, anche solo di poterla rincontrare quella donna o quel uomo amato…
Si resta ancorati ad una speranza, quella di poter rivivere ancora per una volta, quella storia passata… la stessa che nel corso degli anni, non si è voluti dimenticare,Non si tratta di fare come certi nostalgici che si augurano di “riscaldare quella minestra”, come se la stessa possa riavere ancora quello stesso tepore di un tempo…
Sì… restano lì in attesa che all’improvviso, come d’incanto, qualcosa li faccia nuovamente tornare insieme… sono degli illusi, non comprendono che la vita è andata avanti, senza di loro…
Per questi, il solo potersi rivedere, costituisce un valore inestirpabile a quella loro esistenza…
Ognuno di essi (ciascuno possibilmente con nuovi partner…), crede di poter rivivere quelle antiche emozioni, dopotutto come si dice, “se un tempo ci eravamo amati…” ed eccoli ora quindi frequentarsi… d’altronde che male c’è… sì, nuovamente insieme, in quest’originale rapporto di amicizia…
Si generano nuovi sentimenti: rispetto, lealtà e sincerità…
Sembrerà strano, ma non vi saranno più quei più momenti di tensione, quelle crisi di gelosia che conducevano a forti litigi…, ecco, come d’incanto si è saliti ad un livello spirituale superiore…
Si è pronti, appena chiamati… a dare quel giusto sostegno, concedere quel conforto morale fatto di consigli, di suggerimenti… eccoli sono presenti nei momenti più tristi, sono lì pronti a concederti un’abbraccio, tentando nel contempo di trasmetterti nuovamente tutto quel loro amore, un emozione di sentimenti… eguali a quelli di un tempo… che ora finalmente ritornano.La verità, è che ogni storia va da se… viene vissuta nel periodo in cui si manifesta e finisce con esso, perché è così che deve andare…
Non ci sono “santi che tengono” ogni cosa ha un’inizio ed una fine!!!
E chissà… forse è giusto cosi… l’importante (almeno per quanto mi riguarda…) è non aver dovuto mediare mai!!!
Come ripeto spesso… “siete tutti importanti ma nessuno indispensabile” e la vita c’insegna che l’epilogo finale è quello di aver saputo andare avanti…
Le persone che abbiamo incontrato, ora, riguardando indietro non ci sono più… di loro a volte, non ci si ricorda neppure i nomi… o di alcuni/e di essi… solo quelli!!!
Si capita… quando di storie se ne sono avute più di quanto, forse, la naturale decenza impone… ma comunque, anche se ciò può raffigurare per molti, qualcosa da criticare, io penso che ogni momento, imponga che vada vissuto… perché è in ciò che si realizza propriamente, l’essenza della nostra vita…
Le critiche dopotutto ci sarebbero lo stesso, in ogni caso, anche quando si è dato modo di esprimere completa rettitudine…
L’esperienza insegna, che sono tanti quelli che vogliono giudicare, denigrare, ma ha parlare per loro… è la paura interiore, la stessa che non permette loro di sapersi confrontarsi con gli altri… con chi potrebbe essere migliore… già quel “metro di paragone” che potrebbe evidenziarsi, proprio nel momento in cui, il proprio partner ha possibilità di valutare… l’altrui qualità…
E’ questo che in realtà, alla maggioranza delle persone… fa più paura!!!
Non si tratta di una questione fisica, estetica, ma è soprattutto quella condizione mentale che si sa… non può essere controllata, quel piacere intrinseco che potrebbe essere dato da altri e non da voi…
Avete tentato di mettervi in gioco, avete voluto scommettere su voi stessi ed ora avete perso, andrete via… perché di quella persona appena conosciuta, il vostro partner non saprà più farne a meno…
Per lui/lei è come una droga, celebrale… che prende, coinvolge ogni gesto, una passione spropositata, mai vissuta prima… non è sesso sfrenato… o meglio non è soltanto quello, che ora però si scopre essere diverso, unico, ci si pente anche moralmente del tempo trascorso in precedenza…
In questo nuovo vivere, ogni cellula viene messa in circolo, i muscoli del nostro corpo sono in moto, la mente, viene sollecitata a sviluppare nuovi neuroni, per poter affrontare questa intensa emozione…
Niente è lasciato al caso, niente è programmato, tutto è divenuto spontaneo, naturale, ora, anche chi aveva vissuto la propria vita in maniera monotona, s’accorge di questa nuova e sostanziale differenza e decide quindi d’iniziare quel salto verso il vuoto…, un volo per traghettarsi in nuove ed esaltanti emozioni…
Non vi è più motivo per indugiare sul passato e nemmeno inseguire il futuro, bisogna concentrarsi sul presente… il resto, sono esclusivamente belle parole… da condividersi sui social network!!!
Poveri sì… ma felici…
Sono dell’idea che è sempre meglio non possedere molto nella vita… dopotutto non vorrei sostituirmi a chi possiede tanto e continua, durante il corso della propria vita, ad inseguire più di quanto già non possiede, lottando quotidianamente per evitare di perderlo e nel contempo dimenticandosi d’amare, quanto c’era di veramente importante!!!Beati voi poveri, perché vostro è il Regno di Dio ( Luca 6,20b ) ma in questo momento, se agli italiani venisse chiesto di esprimere un qualche desiderio, in tanti certamente chiederebbero di diventare ricchi….
C’è da aggiungere inoltre che, la disponibilità economica, viene vista non solo, quale garanzia di una condizione di benessere, da godere e manifestare, ma soprattutto, propedeutica ad una probabile alterazione di quella serena condizione di salute, che potrebbe però con il tempo aggravarsi, trovando quindi, proprio in quelle strutture private a pagamento, quella efficienza che ora si crede manchi nelle strutture pubbliche…
Ma come si dice, quando viene l’ora… non ci sono primari o cure che possano fare miracoli e di esempi, nel corso della nostra vita, ne abbiamo visti tanti…
Un dato quello del 2014… allarmante, anche se qualcuno festeggia perché in lieve calo rispetto al 2013 che era del 55%…E’ un dato Istat, che mostra come il 26,0% dei siciliani vive in condizione di deprivazione ed il 40,1% è a completo rischio povertà…
I dati inoltre dimostrano sempre più, come la nostra meravigliosa terra, stia andando verso il completo dissesto economico… con una classe politica che perde il proprio tempo in discussioni futili, realizzando politiche di governo… inconcludenti!!!
Ma ben ci sta… dopotutto questo è quello che vogliamo, sottomessi… a subire gli altrui interessi…
La cosa assurda che andrà sempre peggio… guardate i nomi di chi si vuole ancora presentare alle prossime regionali o ancor peggio all’elezioni nazionali…
Siamo in presenza di soggetti riciclati, collusi da anni con questo sistema mafioso/clientelare che fa in modo che tutto resti inalterato…
Non mi si parli di orgoglio Siciliano… quello esce fuori soltanto in rare occasioni, il più delle volte espresso per fare “scenografia”, che per sentite e reali motivazioni…
Ed allora, si sta tutti in silenzio, buoni ad aspettare che le cose cambino e poi quando viene l’amico a chiedere il voto, ecco presentargli la lista della spesa, con le solite richieste per se o per i propri cari…
Ed è proprio lì che dovreste dimostrare quanto valete… non dico di non dover scegliere quel soggetto ( se pur amico/conoscente ) che ha dimostrato però negli anni di valere quel voto richiesto… e a cui voi, non avete mai chiesto nulla se non l’espressa manifestazione di pura amicizia, parlo di tutti gli altri, di quei lestofanti… di cui sapete tutto e che vengono ancora a chiedervi il voto, quasi fosse corretto ( se non obbligatorio ) darglielo…
La prossima volta… quando si presentano prendeteli a calci in culo, dite loro ( anche solo per prenderli in giro… ) che non andrete a votare, che non vi interessa, che non credete in questo sistema e nelle sue politiche… vedrete, non vi saluteranno più… perché voi da quel momento non gli interesserete più… non c’era amicizia, nemmeno conoscenza, non c’era niente… e niente in ogni caso ci sarebbe stato per voi!!!
Per un momento, siate orgogliosi di voi stessi, fate volare la vostra libertà d’espressione!!!
Poveri sì… ma felici…
Sono dell’idea che è sempre meglio non possedere molto nella vita… dopotutto non vorrei sostituirmi a chi possiede tanto e continua, durante il corso della propria vita, ad inseguire più di quanto già non possiede, lottando quotidianamente per evitare di perderlo e nel contempo dimenticandosi d’amare, quanto c’era di veramente importante!!!Beati voi poveri, perché vostro è il Regno di Dio ( Luca 6,20b ) ma in questo momento, se agli italiani venisse chiesto di esprimere un qualche desiderio, in tanti certamente chiederebbero di diventare ricchi….
C’è da aggiungere inoltre che, la disponibilità economica, viene vista non solo, quale garanzia di una condizione di benessere, da godere e manifestare, ma soprattutto, propedeutica ad una probabile alterazione di quella serena condizione di salute, che potrebbe però con il tempo aggravarsi, trovando quindi, proprio in quelle strutture private a pagamento, quella efficienza che ora si crede manchi nelle strutture pubbliche…
Ma come si dice, quando viene l’ora… non ci sono primari o cure che possano fare miracoli e di esempi, nel corso della nostra vita, ne abbiamo visti tanti…
Un dato quello del 2014… allarmante, anche se qualcuno festeggia perché in lieve calo rispetto al 2013 che era del 55%…E’ un dato Istat, che mostra come il 26,0% dei siciliani vive in condizione di deprivazione ed il 40,1% è a completo rischio povertà…
I dati inoltre dimostrano sempre più, come la nostra meravigliosa terra, stia andando verso il completo dissesto economico… con una classe politica che perde il proprio tempo in discussioni futili, realizzando politiche di governo… inconcludenti!!!
Ma ben ci sta… dopotutto questo è quello che vogliamo, sottomessi… a subire gli altrui interessi…
La cosa assurda che andrà sempre peggio… guardate i nomi di chi si vuole ancora presentare alle prossime regionali o ancor peggio all’elezioni nazionali…
Siamo in presenza di soggetti riciclati, collusi da anni con questo sistema mafioso/clientelare che fa in modo che tutto resti inalterato…
Non mi si parli di orgoglio Siciliano… quello esce fuori soltanto in rare occasioni, il più delle volte espresso per fare “scenografia”, che per sentite e reali motivazioni…
Ed allora, si sta tutti in silenzio, buoni ad aspettare che le cose cambino e poi quando viene l’amico a chiedere il voto, ecco presentargli la lista della spesa, con le solite richieste per se o per i propri cari…
Ed è proprio lì che dovreste dimostrare quanto valete… non dico di non dover scegliere quel soggetto ( se pur amico/conoscente ) che ha dimostrato però negli anni di valere quel voto richiesto… e a cui voi, non avete mai chiesto nulla se non l’espressa manifestazione di pura amicizia, parlo di tutti gli altri, di quei lestofanti… di cui sapete tutto e che vengono ancora a chiedervi il voto, quasi fosse corretto ( se non obbligatorio ) darglielo…
La prossima volta… quando si presentano prendeteli a calci in culo, dite loro ( anche solo per prenderli in giro… ) che non andrete a votare, che non vi interessa, che non credete in questo sistema e nelle sue politiche… vedrete, non vi saluteranno più… perché voi da quel momento non gli interesserete più… non c’era amicizia, nemmeno conoscenza, non c’era niente… e niente in ogni caso ci sarebbe stato per voi!!!
Per un momento, siate orgogliosi di voi stessi, fate volare la vostra libertà d’espressione!!!
Gianfranco Miccichè… commissario in Sicilia…
Dopo aver nominato altri commissari in Trentino Alto Adige, Molise, Basilicata ecco che per la Sicilia è stato scelto “Mister Sixtyone-zero – 61 a 0” perché da coordinatore di Fi nell’isola, fece vincere al suo partito tutti i collegi uninominali…
Certamente anche “cosa-nostra” sa che per continuare ad avere quella necessaria influenza, dovrà canalizzare da qualche parte quei voti… e certamente non saranno la sinistra di Renzi o il M5Stelle di Grillo i suoi migliori interlocutori, anzi tutto il contrario…
Gianfranco Miccichè… commissario in Sicilia…
Dopo aver nominato altri commissari in Trentino Alto Adige, Molise, Basilicata ecco che per la Sicilia è stato scelto “Mister Sixtyone-zero – 61 a 0” perché da coordinatore di Fi nell’isola, fece vincere al suo partito tutti i collegi uninominali…
Certamente anche “cosa-nostra” sa che per continuare ad avere quella necessaria influenza, dovrà canalizzare da qualche parte quei voti… e certamente non saranno la sinistra di Renzi o il M5Stelle di Grillo i suoi migliori interlocutori, anzi tutto il contrario…
I numeri delle aziende confiscate…
Quanto accaduto nel tribunale di Palermo, ha riproposto all’attenzione pubblica il tema della gestione delle aziende e delle attività d’impresa sottratte alle mafie…
I dati dell’Agenzia (2012) dicono che delle 1708 aziende confiscate in Italia, 497 sono uscite dalla gestione in quanto cancellate dal registro delle imprese e/o liquidate, mentre le restanti 1211 sono ancora sotto gestione amministrata…
Si legge che per 14 di esse la confisca è stata revocata, mentre per altri 45 casi si è proceduto alla vendita a soggetti privati, le restanti 393 sono ancora da destinare, mentre 342 sono state destinate alla liquidazione, 198 hanno un fallimento aperto durante la fase giudiziaria, per 189 è stata richiesta la cancellazione dal registro delle imprese e/o dall’anagrafe tributaria.
La gestione infine delle restanti 30 aziende è stata sospesa per pendenza di procedimenti penali e di cui, per 5 di queste, la sospensione è stata causata da varie criticità…
I numeri dicono inoltre che, di queste 1708 aziende confiscate, 623 erano in Sicilia, 347 in Campania, 223 in Lombardia, 161 in Calabria, 140 nel Lazio e 131 in Puglia, e per finire le restanti 83 escluse successivamente dai procedimenti giudiziari… ma ciò che emerge è che quasi tutte queste società sono registrate nel centro-sud…
I dati dicono inoltre che le imprese sono così suddivise… 477 nelle costruzioni, 471 nel commercio, 173 nel settore ristorazione e alberghiero, seguono le attività finanziarie, immobiliari, servizi, informatica, trasporti, manifatturiere, sanità ed anche servizi sociali…
Poi ci sono quelle a destinazione agricola, turistica, pesca e allevamento… ed in questi ultimi anni, non sono mancate nemmeno le confische legate alla produzione e distribuzione di energia elettrica, acqua e gas, tra cui impianti fotovoltaici, parchi eolici, termovalorizzatori, ecc…
Infine, quasi tutte le società sono seguite da una dicitura camerale, S.r.l. o individuale, pochissime quelle società in accomandita semplice o in in nome collettivo e ancor meno quelle in S.p.a.
Quelli di sopra sono i reali numeri, quante poi di quelle società ancora in vita, avranno la fortuna di sopravvivere, ecco… quello è un’altro discorso… ma di cui si sa avere ad oggi, altrettanti numeri certi… ed i risultati sono purtroppo al di sotto delle aspettative…
Difatti, in questi anni, il 90% delle imprese confiscate ha chiuso i battenti e non senza vittime…!!!
A cominciare dai dipendenti, costretti a fare i conti con i problemi legati alla fase di sequestro, che fa in modo di creare sin dall’inizio, quella contrapposizione tra Stato e vecchia proprietà…
Seguono poi le lungaggini della giustizia con rimpalli di competenze, che hanno come effetto quello di durare anni, lasciando che vadano a perdersi i contratti in corso ed in disuso, le strutture, impianti, macchinari, attrezzature varie…
Si crea un vero e proprio muro tra le opposte parti… che conduce quasi sempre, alla liquidazione della società!!!
Un meccanismo che si ripercuote nei giudizi della gente comune, che inizia ad avere nelle istituzioni, una vera e propria sfiducia, che porta in molti a rimpiangere quelle vecchie gestioni… ancora oggi sono in molti a ricordare i famosi quattro “Cavalieri del lavoro” di Catania, ripetendo che “quanto meno, lo stipendio a fine mese lo garantivano“…
Perché se lo Stato, non è capace di dare risposte certe, in particolare sulla garanzia occupazionale, ecco che diventa difficile in un periodo di crisi come questo, indirizzare i propri concittadini, verso regole e principi di legalità, che di fatto hanno quale obbiettivo, non solo quello di contrastare i ben noti meccanismi collusivi, ma soprattutto, quello di realizzare definitivamente, quel cambiamento morale, tanto augurato…
I numeri delle aziende confiscate…
Quanto accaduto nel tribunale di Palermo, ha riproposto all’attenzione pubblica il tema della gestione delle aziende e delle attività d’impresa sottratte alle mafie…
I dati dell’Agenzia (2012) dicono che delle 1708 aziende confiscate in Italia, 497 sono uscite dalla gestione in quanto cancellate dal registro delle imprese e/o liquidate, mentre le restanti 1211 sono ancora sotto gestione amministrata…
Si legge che per 14 di esse la confisca è stata revocata, mentre per altri 45 casi si è proceduto alla vendita a soggetti privati, le restanti 393 sono ancora da destinare, mentre 342 sono state destinate alla liquidazione, 198 hanno un fallimento aperto durante la fase giudiziaria, per 189 è stata richiesta la cancellazione dal registro delle imprese e/o dall’anagrafe tributaria.
La gestione infine delle restanti 30 aziende è stata sospesa per pendenza di procedimenti penali e di cui, per 5 di queste, la sospensione è stata causata da varie criticità…
I numeri dicono inoltre che, di queste 1708 aziende confiscate, 623 erano in Sicilia, 347 in Campania, 223 in Lombardia, 161 in Calabria, 140 nel Lazio e 131 in Puglia, e per finire le restanti 83 escluse successivamente dai procedimenti giudiziari… ma ciò che emerge è che quasi tutte queste società sono registrate nel centro-sud…
I dati dicono inoltre che le imprese sono così suddivise… 477 nelle costruzioni, 471 nel commercio, 173 nel settore ristorazione e alberghiero, seguono le attività finanziarie, immobiliari, servizi, informatica, trasporti, manifatturiere, sanità ed anche servizi sociali…
Poi ci sono quelle a destinazione agricola, turistica, pesca e allevamento… ed in questi ultimi anni, non sono mancate nemmeno le confische legate alla produzione e distribuzione di energia elettrica, acqua e gas, tra cui impianti fotovoltaici, parchi eolici, termovalorizzatori, ecc…
Infine, quasi tutte le società sono seguite da una dicitura camerale, S.r.l. o individuale, pochissime quelle società in accomandita semplice o in in nome collettivo e ancor meno quelle in S.p.a.
Quelli di sopra sono i reali numeri, quante poi di quelle società ancora in vita, avranno la fortuna di sopravvivere, ecco… quello è un’altro discorso… ma di cui si sa avere ad oggi, altrettanti numeri certi… ed i risultati sono purtroppo al di sotto delle aspettative…
Difatti, in questi anni, il 90% delle imprese confiscate ha chiuso i battenti e non senza vittime…!!!
A cominciare dai dipendenti, costretti a fare i conti con i problemi legati alla fase di sequestro, che fa in modo di creare sin dall’inizio, quella contrapposizione tra Stato e vecchia proprietà…
Seguono poi le lungaggini della giustizia con rimpalli di competenze, che hanno come effetto quello di durare anni, lasciando che vadano a perdersi i contratti in corso ed in disuso, le strutture, impianti, macchinari, attrezzature varie…
Si crea un vero e proprio muro tra le opposte parti… che conduce quasi sempre, alla liquidazione della società!!!
Un meccanismo che si ripercuote nei giudizi della gente comune, che inizia ad avere nelle istituzioni, una vera e propria sfiducia, che porta in molti a rimpiangere quelle vecchie gestioni… ancora oggi sono in molti a ricordare i famosi quattro “Cavalieri del lavoro” di Catania, ripetendo che “quanto meno, lo stipendio a fine mese lo garantivano“…
Perché se lo Stato, non è capace di dare risposte certe, in particolare sulla garanzia occupazionale, ecco che diventa difficile in un periodo di crisi come questo, indirizzare i propri concittadini, verso regole e principi di legalità, che di fatto hanno quale obbiettivo, non solo quello di contrastare i ben noti meccanismi collusivi, ma soprattutto, quello di realizzare definitivamente, quel cambiamento morale, tanto augurato…

Heading out today… north… BRRRR and freaking snow! I will be mostly running from queue this week but may pop on from time to time at odd hours. Peace and hugs! M XOXO
@msexplorer Safe travels my friend! Bring us some heat!! 😊😊😘😘☃☃
It’s cold here today but I will try @badgirlinside!! Thank you, my friend!! Xoxo
Piange la Sicilia: tasso d’occupazione più basso tra tutte le regioni europee!!!
Domande e domande presentate e mai evase… o meglio forse servirebbe chissà quale “spintarella” per farle giungere a destinazione… senza dimenticare che che quei giovani (speranzosi), hanno sostenuto tutta una serie di costi per poter presentare le domande… a cominciare da quelli necessari per la costituzione della società, rimasta di fatto virtuale…Se poi a quanto sopra, si aggiunge quel mancato sostegno dell’occupazione femminile (sono soltanto il 29,6% le donne che in Sicilia lavorano…) ecco che allora la crisi si sente in tutta la sua gravità…
Quando poi queste vengono dalle varie procure individuate e colpite, ecco che il numero degli occupati diminuisce ancor più: difatti il sistema finora adottato nella gestione di queste imprese confiscate, ha dimostrato ( secondo gli ultimi dati disponibili aggiornati al 31 dicembre 2012… già da questo dato dimostra quanto indietro sia il nostro paese dal punto di vista dell’informatizzazione…) dall’entrata in vigore della legge Rognoni La Torre del 1982 – come di quelle imprese confiscate in via definitiva – sono 1708 aziende e di cui proprio 623 in Sicilia – la maggior parte di queste, uscite dalla gestione amministrata, siano state di fatto, cancellate dal registro delle imprese e/o liquidate e quindi, ad esclusione di qualche revoca… per il resto si è proceduto alla vendita di tutti i beni a soggetti terzi privati…
Al solito due Italia… una che cresce ed una che muore… un divario a favore della prima con oltre trenta punti percentuali tra il tasso di occupazione più alto come quello di Bolzano con il 76,1% ed alcuni nostri capoluoghi tra i più bassi in Sicilia ( non sto qui ad elencarle perché viene veramente da piangere…).
Poiché, il giorno in cui si dovranno decidere le sorti di questa nostra terra, a quelle votazioni… non andranno soltanto quanti oggi sperano in quel profondo cambiamento ( e che a causa di ciò si sentono scoglionati anche ad andare alle urne…), ma soprattutto, andranno al voto, proprio coloro che quel cambiamento non desiderano che avvenga… per non sovvertire il più delle volte, i benefici personali, di cui finora hanno goduto…

















































