Ciò che resta dei nostri politici sono soltanto le passerelle, le false parole e le promesse annunciate, mai mantenute!!!

Quanto riportato nel titolo è vero, ma ai cittadini interessa poco, già per loro l’importante è farsi prendere per il c… e lo dimostrano ogni qualvolta vengono chiamati da quei loro padroni… 
Eccoli lì… pronti a prostrarsi genuflessi ai comandi ricevuti, senza riflettere che se oggi questo nostro paese si trova nelle situazioni che vediamo… è anche per loro merito, per quel voto dato senza riflettere e soprattutto nell’aver mandato al Parlamento gente inutile, incompetente e soprattutto falsa!!!
Dice bene monsignor Domenico Pompili, durante la commemorazione del terzo anniversario del sisma di Amatrice: “prima le passerelle del dopo sisma e poi l’assenza di risposte concrete”, ed ancora, “più che una visione sono prevalsi punti di vista anche a motivo dell’alternarsi dei governi, responsabilità personali e la tendenza è stata quella di ricominciare ogni volta daccapo. Facendo il contrario di quello che era venuto prima”!!!
Infatti senza un programma a lungo respiro non si va da nessuna parte, proprio come stiamo assistendo in questi giorni in cui il nostro paese sta affrontando la caduta del governo…
“Serve una visione” è il monito del vescovo di fronte alle autorità: ” In questi tre anni si è fatta strada una certa confusione. E senza uno sguardo condiviso viene meno anche l’entusiasmo, quando si spegne l’adrenalina dei primi momenti ed è quello che è successo ad Amatrice e in tutti gli altri borghi del centro Italia”!!!
Un richiamo duro quello del vescovo di Rieti, che ha parlato di  fronte al commissario alla ricostruzione, al presidente della regione, ai sindaci e alle altre autorità, chiedendo perdono a Dio per le “false promesse pronunciate”, giacché come ognuno può constatare qui, siamo ben lungi dalla ricostruzione…
A quelle parole è scattato forte e caloroso, l’applauso dei familiari delle vittime e degli altri abitanti di Amatrice, il cui borgo distrutto dal sisma è ancora totalmente raso al suolo!!!
Ciascuno si concentri sulle proprie mancanze”!!!
A quelle parole molti presenti hanno commentato: “ha fatto bene… ma che ci stanno a fare qui… ci vogliono prendere in giro di nuovo?”.
I cittadini di quei borghi sono stanchi di ricevere promesse ed ascoltare parole sterili da quei palchi, ecco loro – a differenza nostra che per fortuna non abbiamo dovuto patire ad oggi una così grande tragedia – hanno compreso come stanno realmente le cose  e sono certo che difficilmente – quando verranno chiamati – svenderanno quel loro voto per una politica qual’è stata quella degli ultimi tre anni, infruttuosa e inconcludente!!!
Come ripeto sempre, fintanto che i cittadini resteranno immobili a salvaguardare il proprio orticello non cambierà mai nulla… e chiunque di quei politici, di qualsivoglia partito o colore, continuerà come sempre imperterrito a urlare noi da quelle passerelle, false parole e promesse che non verranno mantenute!!!
Ma tanto si sa… non cambierà nulla, perché ci sarà sempre qualche fesso posto lì sotto ad ascoltare quelle vacue parole!!!   

Ciò che resta dei nostri politici sono soltanto le passerelle, le false parole e le promesse annunciate, mai mantenute!!!

Quanto riportato nel titolo è vero, ma ai cittadini interessa poco, già per loro l’importante è farsi prendere per il c… e lo dimostrano ogni qualvolta vengono chiamati da quei loro padroni… 
Eccoli lì… pronti a prostrarsi genuflessi ai comandi ricevuti, senza riflettere che se oggi questo nostro paese si trova nelle situazioni che vediamo… è anche per loro merito, per quel voto dato senza riflettere e soprattutto nell’aver mandato al Parlamento gente inutile, incompetente e soprattutto falsa!!!
Dice bene monsignor Domenico Pompili, durante la commemorazione del terzo anniversario del sisma di Amatrice: “prima le passerelle del dopo sisma e poi l’assenza di risposte concrete”, ed ancora, “più che una visione sono prevalsi punti di vista anche a motivo dell’alternarsi dei governi, responsabilità personali e la tendenza è stata quella di ricominciare ogni volta daccapo. Facendo il contrario di quello che era venuto prima”!!!
Infatti senza un programma a lungo respiro non si va da nessuna parte, proprio come stiamo assistendo in questi giorni in cui il nostro paese sta affrontando la caduta del governo…
“Serve una visione” è il monito del vescovo di fronte alle autorità: ” In questi tre anni si è fatta strada una certa confusione. E senza uno sguardo condiviso viene meno anche l’entusiasmo, quando si spegne l’adrenalina dei primi momenti ed è quello che è successo ad Amatrice e in tutti gli altri borghi del centro Italia”!!!
Un richiamo duro quello del vescovo di Rieti, che ha parlato di  fronte al commissario alla ricostruzione, al presidente della regione, ai sindaci e alle altre autorità, chiedendo perdono a Dio per le “false promesse pronunciate”, giacché come ognuno può constatare qui, siamo ben lungi dalla ricostruzione…
A quelle parole è scattato forte e caloroso, l’applauso dei familiari delle vittime e degli altri abitanti di Amatrice, il cui borgo distrutto dal sisma è ancora totalmente raso al suolo!!!
Ciascuno si concentri sulle proprie mancanze”!!!
A quelle parole molti presenti hanno commentato: “ha fatto bene… ma che ci stanno a fare qui… ci vogliono prendere in giro di nuovo?”.
I cittadini di quei borghi sono stanchi di ricevere promesse ed ascoltare parole sterili da quei palchi, ecco loro – a differenza nostra che per fortuna non abbiamo dovuto patire ad oggi una così grande tragedia – hanno compreso come stanno realmente le cose  e sono certo che difficilmente – quando verranno chiamati – svenderanno quel loro voto per una politica qual’è stata quella degli ultimi tre anni, infruttuosa e inconcludente!!!
Come ripeto sempre, fintanto che i cittadini resteranno immobili a salvaguardare il proprio orticello non cambierà mai nulla… e chiunque di quei politici, di qualsivoglia partito o colore, continuerà come sempre imperterrito a urlare noi da quelle passerelle, false parole e promesse che non verranno mantenute!!!
Ma tanto si sa… non cambierà nulla, perché ci sarà sempre qualche fesso posto lì sotto ad ascoltare quelle vacue parole!!!   

Santi Correnti: In ricordo di un catanese "Doc"…

Solitamente ci si ricorda di celebrare i personaggi celebri nel giorno della loro dipartita…

Poi come sempre accade, ci si dimentica di quei grandi uomini e/o donne, che hanno fatto grande la nostra regione…

Infatti, con il passar del tempo quel sentimento per l’insigne defunto inizia a ridursi e sono sempre meno coloro che si ricorderanno di celebrare una messa in loro ricordo…

Già… solo in alcuni casi, quelli in cui a perire sono state vittime della mafia o di circostanze particolari come ad esempio genocidi o quant’altro, ecco in questi caso lo Stato segna quel giorno la propria presenza!!!

Basti vedere quanto accaduto con il collega Camilleri, venuto a mancare alcuni giorni fa…

Per avere successo ha dovuto aspettare una serie televisiva… quei suoi libri per anni non li acquistava nessuno o certamente quel suo pubblico non era così esteso; improvvisamente… grazie al “Commissario Montalbano”, interpretato dall’attore Zingaretti, tutti hanno iniziato a leggerlo, cercarlo, intervistarlo… dalla Tv al teatro, dal cinema alla letteratura…

Poi come solitamente accade in quei giorni di lutto, ecco venir espresse quelle abituali valutazioni positive, professionali e personali: “Camilleri lascia un vuoto nella cultura italiana, e nei tanti che si sono appassionati nella lettura dei suoi racconti e sono stati attratti dai personaggi modellati dalla sua creatività. Camilleri è stato un grande e moderno narratore, dotato di una scrittura coinvolgente e originale”.

Inoltre come non evidenziare tutti quei cittadini che – senza aver mai conosciuto l’illustre personaggio – si recano costernati presso la camera ardente per quell’ultimo saluto, ma in cuor loro sperano solo che una telecamera possa riprendere quella loro presenza per un attimo di notorietà… e poi come sempre avviene, conclusosi quello speranzoso momento “social” (e chissà dopo aver provato a scattare qualche “selfie” di nascosto), si sparisce definitivamente e ci si dimentica di portare un fiore su quella lapide…

Infatti… quando la famiglia fa sapere che non ci saranno momenti pubblici per le esequie o che il funerale verrà svolto in forma privata, improvvisamente quei “compaesani” precedentemente intervistati e visibilmente addolorati, pur venendo a conoscenza sul luogo in cui saranno riposte tra pochi giorni le spoglie di quel loro rinomato concittadino, credetemi… non faranno mai visita a quel defunto!!

Ecco perché a differenza dei miei connazionali (e/o conterranei), mi permetto di ricordare in questo mio blog un grande siciliano, un uomo che ha dedicato la propria vita per far conoscere nel mondo la cultura di questa sua terra…

Una Sicilia che ha amato in tutte le sue forme ed i suoi colori, scrivendo su quelle meravigliose città, ma non solo, pubblicando in allegato bellissime foto…

La storia della Sicilia come storia del popolo siciliano, una ricerca sentimentale della sua cultura basata su fondamenti teorici e orientamenti bibliografici, nulla è stato lasciato al caso, ma anni e anni per descrivere la genesi e le sue leggende…

Sono decine i volumi scritti ed i saggi siciliani pubblicati di storia e letteratura, ma anche poesie dialettali… canti d’amore e arte, ma soprattutto ha saputo raccontare la vita sociale di questo suo popolo…

E infine quei libri sul linguaggio mafioso… come non ricordare un suo libro intitolato: “Il miglior perdono è la vendetta”!!!

Ed ancora, i libri su Sciascia o sulla Sicilia che non è solo mafia, ma… amore, amicizia, donne, famiglia, lavoro, folklore, la vita pratica nei proverbi arguti e sapienti di un popolo mediterraneo ricco di luci e di ombre!!!

Sì… in quei libri si può riscoprire una Sicilia nuova, totalmente diversa, da conoscere e soprattutto d’amare…

Egli ha infatti rappresentato questa terra in maniera incomparabile, ma il suo più grande merito è stato quello d’aver raccontato questa sua terra in ogni aspetto intimo, da quello morale a quello culturale, ricordando quei suoi uomini illustri, personaggi che proprio come Egli, hanno saputo rendere grande questa nostra terra…

Santi Correnti: In ricordo di un catanese "Doc"…


Solitamente ci si ricorda di celebrare i personaggi celebri nel giorno della loro dipartita…

Poi come sempre accade, ci si dimentica di quei grandi uomini e/o donne, che hanno fatto grande la nostra regione…
Infatti, con il passar del tempo quel sentimento per l’insigne defunto inizia a ridursi e sono sempre meno coloro che si ricorderanno di celebrare una messa in loro ricordo… 
Già… solo in alcuni casi, quelli in cui a perire sono state vittime della mafia o di circostanze particolari come ad esempio genocidi o quant’altro, ecco in questi caso lo Stato segna quel giorno la propria presenza!!! 
Basti vedere quanto accaduto con il collega Camilleri, venuto a mancare alcuni giorni fa…
Per avere successo ha dovuto aspettare una serie televisiva… quei suoi libri per anni non li acquistava nessuno o certamente quel suo pubblico non era così esteso; improvvisamente… grazie al “Commissario Montalbano”, interpretato dall’attore Zingaretti, tutti hanno iniziato a leggerlo, cercarlo, intervistarlo… dalla Tv al teatro, dal cinema alla letteratura…
Poi come solitamente accade in quei giorni di lutto, ecco venir espresse quelle abituali valutazioni positive, professionali e personali: “Camilleri lascia un vuoto nella cultura italiana, e nei tanti che si sono appassionati nella lettura dei suoi racconti e sono stati attratti dai personaggi modellati dalla sua creatività. Camilleri è stato un grande e moderno narratore, dotato di una scrittura coinvolgente e originale”.
Inoltre come non evidenziare tutti quei cittadini che – senza aver mai conosciuto l’illustre personaggio – si recano costernati presso la camera ardente per quell’ultimo saluto, ma in cuor loro sperano solo che una telecamera possa riprendere quella loro presenza per un attimo di notorietà… e poi come sempre avviene, conclusosi quello speranzoso momento “social” (e chissà dopo aver provato a scattare qualche “selfie” di nascosto), si sparisce definitivamente e ci si dimentica di portare un fiore su quella lapide… 
Infatti… quando la famiglia fa sapere che non ci saranno momenti pubblici per le esequie o che il funerale verrà svolto in forma privata, improvvisamente quei “compaesani” precedentemente intervistati e visibilmente addolorati, pur venendo a conoscenza sul luogo in cui saranno riposte tra pochi giorni le spoglie di quel loro rinomato concittadino, credetemi… non faranno mai visita a quel defunto!!
Ecco perché a differenza dei miei connazionali (e/o conterranei), mi permetto di ricordare in questo mio blog un grande siciliano, un uomo che ha dedicato la propria vita per far conoscere nel mondo la cultura di questa sua terra… 
Una Sicilia che ha amato in tutte le sue forme ed i suoi colori, scrivendo su quelle meravigliose città, ma non solo, pubblicando in allegato bellissime foto…
La storia della Sicilia come storia del popolo siciliano, una ricerca sentimentale della sua cultura basata su fondamenti teorici e orientamenti bibliografici, nulla è stato lasciato al caso, ma anni e anni per descrivere la genesi e le sue leggende…
Sono decine i volumi scritti ed i saggi siciliani pubblicati di storia e letteratura, ma anche poesie dialettali… canti d’amore e arte, ma soprattutto ha saputo raccontare la vita sociale di questo suo popolo…
E infine quei libri sul linguaggio mafioso… come non ricordare un suo libro intitolato: “Il miglior perdono è la vendetta”!!!
Ed ancora, i libri su Sciascia o sulla Sicilia che non è solo mafia, ma… amore, amicizia, donne, famiglia, lavoro, folklore, la vita pratica nei proverbi arguti e sapienti di un popolo mediterraneo ricco di luci e di ombre!!!
Sì… in quei libri si può riscoprire una Sicilia nuova, totalmente diversa, da conoscere e soprattutto d’amare…
Egli ha infatti rappresentato questa terra in maniera incomparabile, ma il suo più grande merito è stato quello d’aver raccontato questa sua terra in ogni aspetto intimo, da quello morale a quello culturale, ricordando quei suoi uomini illustri, personaggi che proprio come Egli, hanno saputo rendere grande questa nostra terra…  

Il 26 Agosto venne eletto Papa il cardinale Albino Luciani, conosciuto con il nome di Giovanni Paoli I: 33 giorni dopo venne assassinato!!!

A differenza di tutti coloro che in questi lunghi anni, hanno evitato di toccare l’argomento, per i motivi che ben intuiamo, ecco il sottoscritto – visto l’anniversario – riprende uno di quei casi di cui il nostro Vaticano non può andare fiero!!! 
Sì… potremmo inserire questo omicidio con tutte quelle migliaia di crimini, compiuti in questi duemila anni sotto il nome di Gesù Cristo!!!
Ed allora ripercorriamo quanto accaduto in quei 33 giorni…
Era il 26 agosto del 1978 quando il patriarca di Venezia, cardinale Albino Luciani, veniva eletto Papa e prendeva il nome di Giovanni Paolo I…
Tutti quelli che lo conoscevano parlavano di un persona mite, semplice nei modi e con una grande umiltà d’animo…
Ma dietro quella sua giovialità, vi era un uomo con una grande polso di ferro, conosciuto in quell’ambiente per aver risolto questioni difficili e spinose… 
Infatti… già da vescovo dimostro quella sua energia quando, di fronte alla ribellione ripetuta della comunità di Montaner – che voleva imporre alla diocesi il nome del parroco per motivi principalmente ideologici – Luciani non esitò a piombare in paese, portare via il tabernacolo con l’eucarestia ed annunciare l’interdizione canonica contro la parrocchia!!!
Una decisione certamente sofferta e da cui scaturì uno scisma, ma resasi obbligata dalla necessità di difendere l’incolumità dei sacerdoti inviati lì per svolgere il loro mandato e che venivano ripetutamente intimiditi e cacciati da quei cosiddetti “ribelli“. 
Dietro quindi a quel sorriso, non si nascondeva un “bonaccione”, ma tutt’altro, ma un uomo forte, mai arrendevole e  pronto a confrontarsi con tutti, senza mai farsi intimorito nel dover prendere una decisione scomoda!!!
Ecco… è in questo suo carattere che va analizzata la sua morta… in quel voler fare piazza puliti di tutti quei prelati che negli anni si erano macchiati di colpe gravi e di cui egli, era da Papa, venuto a conoscenza!!!
33 giorni… tanto durò il suo pontificato, uno dei più brevi della storia della Chiesa cattolica..
Difatti, il 29 settembre dello stesso anno, papa Luciani morì e secondo quanto riportato il decesso fu attribuito ad un infarto improvviso… ma d’altronde qualcuno di voi pensava forse che le autorità vaticane, avrebbero dichiarato l’assassinio… a dimostrazione di quanto sopra, sappiate che non fu mai eseguita alcuna autopsia su quel corpo, con la giustificazione che si trattava del cadavere di un pontefice…
Caro Papa Francesco, perché non dai oggi l’autorizzazione – a quasi 40 anni di distanza – a verificare se sono presenti veleni nel corpo di Albino Luciani, d’altronde con le nuove tecniche diagnostiche, autoptiche e forensi, ci vorranno pochi giorni per scoprire le cause di quella morte e si eliminerebbero tutti i possibili dubbi!!!
Ma la risposta la conosciamo già… è morto perché è stato assassinato!!!
I motivi vanno ricercati nel dossier che Papa Luciano stava preparando, che conteneva l’elenco di tutta una serie di alti prelati, tra cui molti cardinali, iscritti alla Massoneria e non solo, forse erano tra coloro che avevano partecipato alle migliaia di abusi sui minori… e non escludo che tra quei nomi, ci possa essere stato anche un cardinale, poi divenuto Papa…
Come ben comprenderete, la sua morte improvvisa evitò quella epurazione… e molti di quei soggetti a rischio, continuarono a restare nelle proprie poltrone, ed anzi, qualcuno prese pure il suo posto e difatti abbiamo visto cosa è accaduto storicamente… 
Innanzitutto in Polonia il sindacato “cattolico” Solidarnosc, guidato dall’operaio Lech Walesa, iniziò uno scontro con le autorità comuniste in cui aveva una parte di rilievo anche la Chiesa (in particolare è stato dimostrato l’interessamento personale di Karol Józef Wojtyła) e che condusse ad una rivoluzione pacifica che diede al Paese un nuovo assetto costituzionale… 
Seguì la caduta del muro di Berlino, la fine di regimi totalitari sudamericani o quelli dittatoriali come quello di Nicolae Ceaușescu in Romania, l’attentato di Alì Agca, per giungere alla fine di quella nazione chiamata URSS…
Una cosa è certa…  l’incartamento presente nella stanza di Papa Luciani, il giorno seguente la sua morte, era sparito!!!

Quali nomi erano riportati in quel dossier… e chi può avere avuto vantaggio da quella sua morte??? 

Forse è solo una coincidenza, ma certamente è strano che in una struttura blindata, qual’è il Vaticano, si sia riuscito a far sparire un documento così importante… 
Alcuni mesi fa ho letto un bel libro intitolato “In nome di Dio”, nel quale l’autore ipotizza un omicidio a sfondo politico ad opera di alcuni prelati che per l’appunto si opponevano alle riforme programmati da papa Luciani, come ad esempio quel famoso “IOR”, gestito a quel tempo dal tanto discusso monsignor Paul Marcinkus, ed anche di Roberto Calvi, il presidente del Banco Ambrosiano trovato alcuni anni dopo impiccato sotto il Ponte dei Frati Neri, a Londra (l’inchiesta parlo di “assassinio”, accostando in proposito il nome del Vaticano a Cosa nostra e alla massoneria…)!!!
Dovrei parlare della gestione del denaro della mafia, delle dichiarazioni di alcuni pentiti tra cui Vincenzo Calcara, di quelle banche e dei loro banchieri come Michele Sindona, a disposizione del vaticano tanto quest’ultimo da essere indicato come “l’uomo mandato da Dio”, già… ma quell’abile banchiere di Patti, s’accorge subito che qualcosa non funziona e che i bilanci presentati dal Vaticano sono falsati e che la situazione è peggiore di quello che sembra…
Una cosa è certa, papa Luciani vuole provvedere immediatamente alla trasformazione della banca vaticana e soprattutto evidenzia forti riserve sull’operato di monsignor Marcinkus… una circostanza questa che, visti i legami di quell’alto prelato, gli costeranno molto cari, tanto da pagarle con la sua vita!!!
Già prima i due monsignori erano giunti allo scontro, quando alcuni anni prima Luciani, aveva chiesto allo Ior per evitare il pignoramento di uno dei palazzi vescovili più antichi di Venezia, sede del seminario… 
Monsignor Marcinkus rifiutò l’aiuto e dovette intervenire Paolo VI in persona, inviando (a quello che sarebbe stato di lì a poco il suo successore) un assegno a sua firma, proprio il giorno in cui l’ufficiale giudiziario avrebbe dovuto porre i sigilli all’edificio!!!
Non resta molto da aggiungere, Albino Lucini è stato assassinato e se qualcuno di quel ristretto mondo Vaticano desidera smentire questa mia tesi, convochi tre società internazionali ed indipendenti, in grado di portare a termine  quegli accertamenti biologici e tossicologici (secondo rigorosi standard internazionali e linee guida forensi), che a suo tempo – per i motivi sopra descritti – non furono compiuti!!! 

Il 26 Agosto venne eletto Papa il cardinale Albino Luciani, conosciuto con il nome di Giovanni Paoli I: 33 giorni dopo venne assassinato!!!

Il 26 Agosto venne eletto Papa il cardinale Albino Luciani, conosciuto con il nome di Giovanni Paoli I: 33 giorni dopo venne assassinato!!!

A differenza di tutti coloro che in questi lunghi anni, hanno evitato di toccare l’argomento, per i motivi che ben intuiamo, ecco il sottoscritto – visto l’anniversario – riprende uno di quei casi di cui il nostro Vaticano non può andare fiero!!! 
Sì… potremmo inserire questo omicidio con tutte quelle migliaia di crimini, compiuti in questi duemila anni sotto il nome di Gesù Cristo!!!
Ed allora…

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Il 26 Agosto venne eletto Papa il Cardinale Albino Luciani, conosciuto con il nome di Giovanni Paolo I: 33 giorni dopo venne assassinato!!!

A differenza di tutti coloro che in questi lunghi anni hanno evitato di toccare l’argomento, per motivi che ben si possono intuire… viceversa il sottoscritto – a seguito dell’anniversario – riprende uno dei casi di cui certamente il nostro Vaticano non può andare fiero!!! 
Sì… potremmo inserire questo omicidio, con le migliaia di crimini compiuti in questi duemila anni, sotto il nome di Cristo!!!
Ed allora ripercorriamo quanto accaduto in quei 33 giorni…
Era il 26 agosto del 1978 quando il patriarca di Venezia, cardinale Albino Luciani, veniva eletto Papa e prendeva il nome di Giovanni Paolo I…
Tutti quelli che lo conoscevano parlavano di un persona mite, semplice nei modi e con una grande umiltà di animo…
Ma dietro a quella sua giovialità, vi era un uomo risoluto, con una grande polso di ferro, conosciuto in quell’ambiente per aver risolto anche questioni difficili e spinose… 
Infatti già da vescovo, dimostrò quella sua energia quando di fronte alla ribellione ripetuta della comunità di Montaner – che voleva imporre alla diocesi il nome del parroco per motivi principalmente ideologici – Luciani non esitò a piombare in paese, portando via il tabernacolo con l’eucarestia e annunciare l’interdizione canonica contro la parrocchia!!!
Una decisione certamente sofferta e da cui scaturì uno scisma, ma resasi obbligata dalla necessità di difendere l’incolumità dei sacerdoti inviati lì per svolgere il loro mandato e che venivano ripetutamente intimiditi e cacciati da quei cosiddetti “ribelli“. 
Dietro quindi a quel sorriso non si nascondeva un “bonaccione” ma tutt’altro, un uomo forte, mai arrendevole e pronto a confrontarsi con tutti, senza mai farsi intimorire nel dover prendere una decisione scomoda!!!
Ecco… è in questo suo carattere che va analizzata la sua morta…
In quel voler fare “piazza pulita” di tutti quei prelati che negli anni si erano macchiati di colpe gravi e di cui egli, ora Papa, era venuto a conoscenza!!!
Solo 33 giorni… tanto durò il suo pontificato, uno dei più brevi della storia della Chiesa cattolica!!!
Difatti, il 29 settembre dello stesso anno, papa Luciani morì e secondo quanto riportato il decesso fu attribuito ad un infarto improvviso… Ma d’altronde qualcuno di voi pensava forse che le autorità vaticane, avrebbero dichiarato un probabile assassinio…???
A dimostrazione di quanto sopra, sappiate che non fu mai eseguita alcuna autopsia su quel corpo, con la giustificazione che si trattava del cadavere di un pontefice…
Caro Papa Francesco, perché non da oggi l’autorizzazione – a quasi 40 anni di distanza – di verificare se sono presenti veleni nel corpo del suo predecessore, d’altronde con le nuove tecniche diagnostiche, autoptiche e forensi, ci vorranno solo pochi giorni per scoprire le vere cause di quella morte e si eliminerebbero così tutti quei possibili dubbi!!!
Ma la risposta la conosciamo già… è morto perché è stato assassinato!!!
I motivi vanno ricercati nel dossier che Papa Luciano stava preparando, che conteneva l’elenco di una serie d’alti prelati, tra cui molti cardinali, iscritti alla Massoneria e non solo… Già… la verità è che molti di loro erano indagati per aver partecipato alle migliaia di abusi sui minori… e non escludo che tra quei nomi, ci possa essere stato anche un cardinale, poi ahimè divenuto Papa…
Comprenderete come la sua morte improvvisa evitò quella epurazione… e molti di quei soggetti allora a rischio, continuarono a restare seduti in quelle loro poltrone, ed anzi, qualcuno prese pure il suo posto e difatti abbiamo visto cosa è accaduto nel corso di questi anni… 
Innanzitutto in Polonia la nascita del sindacato “cattolico” Solidarnosc, guidato dall’operaio Lech Walesa, che diede vita ad uno scontro con le autorità comuniste in cui aveva una parte di rilievo proprio la Chiesa (in particolare è stato dimostrato storicamente l’interessamento personale di Karol Józef Wojtyła), tale da condurre ad una rivoluzione pacifica che diede però al Paese un nuovo assetto costituzionale… 
Seguì la caduta del muro di Berlino, la fine di regimi totalitari sudamericani o quelli dittatoriali ancora presenti come quello di Nicolae Ceaușescu in Romania, l’attentato di Alì Agca, per giungere alla conclusione di quella nazione chiamata URSS…
Una cosa è certa…  l’incartamento presente nella stanza di Papa Luciani il giorno seguente la sua morte, è sparito!!!

Quali nomi erano riportati in quel dossier e chi può avere avuto vantaggio da quella sua morte… è qualcosa che non avrà mai risposta… 

Certo sarà una coincidenza, ma è strano pensare che in una struttura blindata qual’è il Vaticano, si sia riuscito a far sparire un documento così importante… 
Alcuni mesi fa ho letto un bel libro intitolato “In nome di Dio”, nel quale l’autore ipotizza un omicidio a sfondo politico ad opera di alcuni prelati che per l’appunto si opponevano alle riforme programmati da Papa Luciani, come ad esempio quel famoso “IOR”, gestito a quel tempo dal tanto discusso monsignor Paul Marcinkus ed anche dal banchiere Roberto Calvi, Presidente del Banco Ambrosiano, trovato alcuni anni dopo impiccato sotto il Ponte dei Frati Neri, a Londra (l’inchiesta parlo di “assassinio”, accostando in proposito il nome del Vaticano a “Cosa nostra” e alla massoneria…)!!!
Dovrei parlare della gestione del denaro della mafia, delle dichiarazioni di alcuni pentiti tra cui Vincenzo Calcara, di quelle banche e dei loro banchieri come Michele Sindona, da sempre a disposizione del Vaticano, tanto da essere indicato come “l’uomo mandato da Dio”!!!
Già… ma quell’abile banchiere di Patti, s’accorge subito che qualcosa non funziona e che i bilanci presentati dal Vaticano erano stati falsati e che la situazione fosse peggiore di quello che s’intuiva…
Una cosa è certa, papa Luciani volle provvedere immediatamente alla trasformazione della banca vaticana e soprattutto evidenziò forti riserve sull’operato di monsignor Marcinkus, una circostanza quest’ultima che visti i legami di quell’alto prelato con certi “meccanismi occulti“, gli costerà molto cara, tanto da pagare con la sua vita!!!
Come non ricordare che i due monsignori erano già giunti ad uno scontro, quando alcuni anni prima Mons. Luciani, aveva chiesto un sostegno allo “IOR” per evitare il pignoramento di uno dei palazzi vescovili più antichi di Venezia, sede del seminario… 
Monsignor Marcinkus rifiutò l’aiuto e dovette intervenire Paolo VI in persona, inviando (a quello che sarebbe stato di lì a poco il suo successore) un assegno a sua firma, proprio il giorno in cui l’ufficiale giudiziario avrebbe dovuto porre i sigilli all’edificio!!!
Non resta molto da aggiungere, Albino Luciani è stato sicuramente assassinato e se qualcuno di quel ristretto mondo Vaticano desidera smentire questa mia tesi, convochi immediatamente tre società internazionali e indipendenti, in grado di portare a termine quegli accertamenti biologici e tossicologici –secondo rigorosi standard internazionali e linee guida forensi – che a suo tempo (per i motivi sopra descritti) non furono compiuti!!! 

SS 640: a leggere certe notizie… mi vien da piangere!!!

Quando leggo di quel tratto statale… mi viene il magone, perollega, ma soprattutto caro amico chca parte delle istituzioni, che hanno escluso da quell’appalto l’unica impresa “subappaltatrice”capace di realizzare quell’opera a regola d’arte (ritirando ad essa il certificato antimafia e inserendo al suo posto altre imprese… sicuramente più amiche… che poi il tempo ha evidenziato essere legate in maniera diretta a quel sistema clientelare/mafioso)!!!

Possiedo ancora un video che non ho mai pubblicato, realizzato alcuni anni fa, ( mentre insieme al mio collega e caro amico di Ramacca Giuseppe S., ci stavamo dirigendo in auto a grotte, presso la nostra Direzione lavori…), proprio di quel tratto stradale… dal quale si evidenzia in maniera chiara, la condizione instabile della pavimentazione stradale, tanto che per evidenziare quella situazione precaria e quindi imprevedibile, la stessa era delineata – dopo la consegna – con strisce stradali gialle e cartelli con indicati limiti di velocità molto inferiori per i quali era stata progettata…
Che dire… sembravamo nelle montagne russe… (ho spiegato nei miei precedenti post come il problema andasse ricercato nell’errata o imprecisa realizzazione del sottofondo stradale…), ballavamo in quell’auto ogni 10/20 metri… il sottoscritto non riusciva neppure a leggere il quotidiano da poco acquistato… 
Se qualcuno ha piacere di leggere i post a riguardo di quella disavventura, ne allego i link:
Ecco perché non mi meraviglio di leggere sul web di come stamani, numerose auto hanno subito dei gravi danni ieri sera, propri a causa del movimento di un giunto su un viadotto della statale 640 Porto Empedocle-Caltanissetta… 
Sembra che il giunto abbia creato un gradino sulla sede stradale e ovviamente al buio quel dislivello era impossibile da vedere…
Le auto a quanto ho letto hanno riportato danni alle gomme e ai cerchioni e sicuramente epr l’urto anche le sospensioni saranno state danneggiate…
Come sempre accade in questi casi è intervenuta la polizia stradale, i carabinieri e il personale Anas che di fatto gestisce quel tratto stradale…
Ho letto altresì che gli automobilisti verranno risarciti, previa richiesta e presentazione dei giustificativi di spesa… giustissimo, ma vorrei ricordare a quell’Ente, che i reali proprietari siamo noi cittadini: difatti, mi permetto di ricordare che il compito primario istituzionale di Anas è quello di garantire la sicurezza della circolazione e la tutela del patrimonio della rete stradale di interesse nazionale e la valorizzazione dei beni immobili di proprietà!!!
Cosa aggiungere, per fortuna che non è finita come al ponte di Genova “Morandi”, già… almeno in questa situazione non vi sono state vittime!!!
Continuare però con queste modalità, con il rischio di rimanere coinvolti in episodi stradali gravi senza che nessuno di noi possa aver fatto qualcosa per causarli… mi sembra totalmente ingiusto ed auspico in maniere celere che la Procura Nazionale di competenza, provveda immediatamente a determinare le eventuali cause che hanno determinato quegli incidenti, ma soprattutto individui coloro che erano incaricati – per conto di quell’Ente – di effettuare i necessari e obbligatori controlli… 
Perché non bisogna prendere in giro i cittadini: queste circostanze non accadono nel giro di poche ore… ma per compiersi hanno bisogno di mesi e a volte di anni!!!

SS 640: a leggere certe notizie… mi vien da piangere!!!

Quando leggo di quel tratto statale… mi viene il magone!!!
Ho sempre pensato che siano stati commessi dei gravi errori di valutazione, in particolare da una parte di quelle istituzioni, da chi cioè avrebbe dovuto valutare in maniera più trasparente una società che di lì a poco sarebbe stata sottoposta a sequestro prima e a confisca dopo… e quindi di fatto nelle mani dei suo amministratori giudiziari… 

Avrebbe garantito così facendo non solo l’appalto già in corso d’opera, ma anche l’impresa e sopratutto i suoi lavoratori che ahimè sono stati da quella vicenda fortemente penalizzati…
Si è scelto da parte di qualche “potere forte” di escludere da quell’appalto l’unica impresa “subappaltatrice” o forse dovrei dire “affidataria”, capace di realizzare quell’opera a regola d’arte… semplicemente ritirando ad essa quel necessario “certificato antimafia” e inserendo al suo posto, grazie ad un pseudo “protocollo di legalità”, altre imprese… sicuramente più “amiche” le quali però si son dimostrate successivamente legate a filo diretto con quel sistema clientelare/mafioso!!!
Di quel tratto stradale possiedo un video (che non ho mai pubblicato) realizzato alcuni anni fa –mentre insieme al mio collega e amico di Ramacca, Giuseppe S., mi dirigevo con l’auto in località Grotte (AG), presso una nostra Direzione lavori; nello stesso si evidenzia in maniera chiara la condizione instabile della pavimentazione stradale, una situazione precaria dimostrata dalla presenza – a mesi dalla effettuata consegna – di strisce stradali gialle continue (situazione quest’ultima che a vedere dalla foto pubblicata stamani da alcuni siti web è rimasta dopo anni… totalmente invariata) e cartelli con limiti di velocità di molto inferiori, rispetto a quelli per la quale la stessa fosse stata progettata…
Che dire… sembravamo di essere nelle montagne russe… (ho spiegato nei miei precedenti post come il problema di quegli avvallamenti andasse ricercato nell’errata o imprecisa realizzazione del sottofondo stradale…); ballavamo ogni 10/20 metri… tanto che il sottoscritto – seduto accanto al guidatore –  non riusciva neppure a leggere il quotidiano da poco acquistato… 
Se qualcuno ha comunque piacere di comprendere quanto accaduto, vi rimando ai post già pubblicati dal sottoscritto di cui allego i link:
Ed è per i motivi riportati nei sopraddetti link che non mi meraviglio di leggere nel web di come purtroppo stanotte, numerose auto, hanno subito gravi danni a causa dei movimenti di un giunto di dilatazione su un viadotto della SS 640 Porto Empedocle-Caltanissetta… 
Sembra che il giunto abbia creato un gradino sulla sede stradale e comprenderete come quel dislivello al buio, fosse impossibile da vedere…
Le auto a quanto ho letto hanno riportato danni alle gomme e ai cerchioni e sicuramente per l’urto anche le sospensioni saranno state danneggiate…
Come sempre accade in questi casi è intervenuta la polizia stradale, i carabinieri e il personale Anas che di fatto gestisce quel tratto stradale…
Ho letto altresì che gli automobilisti verranno risarciti, previa richiesta e presentazione dei giustificativi di spesa…
Giusto, ma vorrei ricordare a quell’Ente, che alla fine a pagare siamo sempre noi cittadini, i reali proprietari di quelle strade: in tal senso infatti mi permetto di ricordare al concessionario che il compito primario istituzionale di Anas è quello di garantire la sicurezza della circolazione e la tutela del patrimonio della rete stradale di interesse nazionale e la valorizzazione dei beni immobili di proprietà dello Stato!!!
Cosa aggiungere, per fortuna che non è finita come al ponte di Genova “Morandi“, già… almeno in questa vicenda non vi sono state vittime!!!
Continuare però con questa abituale superficialità, con i rischi di poter rimanere coinvolti in episodi gravi senza che ciascuno di noi abbia commesso qualcosa per causarli… è veramente ingiusto ed è il motivo per cui auspico in maniere celere che la Procura Nazionale di competenza, provveda immediatamente a determinare le eventuali cause che hanno determinato gli incidenti di queste ore, ma soprattutto individui tutti coloro che erano stati incaricati – per conto di quell’Ente – di effettuare i necessari e obbligatori controlli… 
Perché è finito il tempo di bisogna prendere in giro noi cittadini: queste circostanze non accadono nel giro di poche ore, ma per compiersi hanno bisogno di mesi e a volte di anni!!!

Caro Nicola… mi spieghi a cosa serve continuare ad esortare "legalità", quando nella vita reale, la maggior parte dei cittadini si dimostra insensibile e disinteressata???

Ho ricevuto stamani una mail da parte di una mia cortese lettrice…

Nella lettera la signora mi ha scritto di leggere quotidianamente i miei post, anche se esprime un maggiore interesse, quando il sottoscritto tratta argomenti più generici e meno specifici, come quando prendo in esame circostanze come quelle su inchieste giudiziarie o politica… 
Ma una frase di quella missiva ha colpito la mia attenzione e cioè quando in una frase ha scritto: “Caro Nicola… mi spieghi a cosa serve continuare ad esortare “legalità”, quando nella vita reale, la maggior parte dei cittadini si dimostra insensibile e disinteressata???”.
Si debbo confidarvi che sono molte le volte in cui il sottoscritto ha dubbi su quanto va compiendo e non mi riferisco al solo voler portare avanti quel messaggio di contrasto a ciò che rappresenta l’illegalità in questo paese (e in particolare nella nostra terra…) attraverso questo mio semplice blog… no, ciò di cui parlo va oltre il semplice scrivere, si tratta di mettere in pratica quelle necessarie azioni affinché una parte di quel malaffare, di quelle costanti corruzioni, di quelle circostanze legate a truffe e raggiri, possano (grazie alla nostra opera) da chi di dovere, essere portare alla luce e di conseguenza smascherate!!!
L’importante è come dico sempre… compiere il proprio dovere, costi quel che costi!! 
Certo è un messaggio difficile da trasmettere, capisco perfettamente come sono in pochi a voler comprendere che sia giunto il tempo di cambiare il corso della propria vita, perché quella finora vissuta, se analizzata moralmente… è stata squallida, meschina, ma soprattutto indegna!!! 
Ed allora, nel voler rispondere alla domanda di questa mia cara lettrice, mi sono ricordato di una storia: Tanto tempo fa, due agricoltori passeggiavano per il mercato, quando qualcosa attirò la loro attenzione… 
In una bancarella videro esposti due semi che non avevano mai visto, così decisero di chiedere al venditore che tipo di semi fossero???
Il commerciante rispose: sono semi di bambù, sono veramente speciali e vengono dall’oriente. 
Ed allora il secondo agricoltore chiese: perché sono cosi speciali???. 
Se li acquisterai e li pianterai ne conoscerai il motivo… hanno soltanto bisogno di acqua e concime, nient’altro…
Gli agricoltori si convinsero e così acquistarono quei semi di bambù…
Una volta tornati nelle loro proprietà decisero di piantare nei propri terreni quei semi, iniziando a innaffiarli e concimarli…
Ma dopo parecchi mesi… non erano ancora germogliati a differenza di molte altre piante che iniziavano a dare i primi frutti.
Osservando quanto accadeva uno dei due agricoltori rivolgendosi all’amico disse: quel vecchio commerciante ci ha ingannati… da questi semi non crescerà nulla e decise così di non prendersene più cura…
L’altro agricoltore viceversa decise di continuare col prendersene cura…
Dava ogni giorno tutta l’acqua necessaria e il concime più adeguato, ma nulla… passavano i mesi ma i semi non germogliavano!!!
Dopo quasi sette anni… l’agricoltore inizio a dubitare, era ormai sul punto di rinunciare quando improvvisamente si accorse che il bambù stava iniziando a crescere… 
Ma non solo, l’uomo fu letteralmente sorpreso per il fatto che in poche settimane le sue piante avevano raggiunte un’altezza di trenta metri…
Com’era possibile che il bambù avesse impiegato 7 anni per germogliare e pochi mesi per raggiungere una tale altezza???
Semplice… durante i 7 anni di apparente inattività, il bambù stava generando un complesso sistema di radici che gli avrebbe permesso di sostenere una tale crescita in altezza…
Ecco in quale modo ho risposto alla mia cara lettrice…
Sono questi i motivi per cui scrivo e realizzo – quando mi si presentano – quelle necessarie azioni di contrasto, perché se i risultati non sono visibili… non significa che non ci sono!!!

Gli ho scritto: “Ricorda… le tue radici sono i tuoi pensieri, continua quindi a innaffiare quotidianamente la tua mente con pensieri positivi…
Vedrai è solo questione di tempo, già… quando meno te lo aspetti giungeranno risultati sorprendenti e allora comprenderai anche tu, d’aver fatto la cosa giusta!!!
Perché mia cara amica… tu sei come quel bambù: potrai piegarti, ma mai spezzarti!!!

Caro Nicola… mi spieghi a cosa serve continuare ad esortare "legalità", quando nella vita reale, la maggior parte dei cittadini si dimostra insensibile e disinteressata???

Ho ricevuto stamani una mail da parte di una mia cortese lettrice…

Nella lettera la signora mi ha scritto di leggere quotidianamente i miei post, anche se esprime un maggiore interesse, quando il sottoscritto tratta argomenti più generici e meno specifici, come quando prendo in esame circostanze come quelle su inchieste giudiziarie o politica… 
Ma una frase di quella missiva ha colpito la mia attenzione e cioè quando ha scritto: “Caro Nicola… mi spieghi a cosa serve continuare ad esortare “legalità”, quando nella vita reale, la maggior parte dei cittadini si dimostra insensibile e disinteressata???”.
Si debbo confidarvi che sono molte le volte in cui il sottoscritto ha dubbi su quanto va compiendo e non mi riferisco al solo voler portare avanti quel messaggio di contrasto a ciò che rappresenta l’illegalità in questo paese (e in particolare nella nostra terra…) attraverso questo mio semplice blog… no, ciò di cui parlo va oltre il semplice scrivere, si tratta di mettere in pratica quelle necessarie azioni affinché una parte di quel malaffare, di quelle costanti corruzioni, di quelle circostanze legate a truffe e raggiri, possano (grazie alla nostra opera) da chi di dovere, essere portare alla luce e di conseguenza smascherate!!!
L’importante è come dico sempre… compiere il proprio dovere, costi quel che costi!! 
Certo è un messaggio difficile da trasmettere, capisco perfettamente come sono in pochi a voler comprendere che sia giunto il tempo di cambiare il corso della propria vita, perché quella finora vissuta, se analizzata moralmente… è stata squallida, meschina, ma soprattutto indegna!!! 
Ed allora, nel voler rispondere alla domanda di questa mia cara lettrice, mi sono ricordato di una storia: Tanto tempo fa, due agricoltori passeggiavano per il mercato, quando qualcosa attirò la loro attenzione… 
In una bancarella videro esposti due semi che non avevano mai visto, così decisero di chiedere al venditore che tipo di semi fossero…
Il commerciante rispose: sono semi di bambù, sono veramente speciali e vengono dall’oriente. 
Ed allora il secondo agricoltore chiese: perché sono cosí speciali???
Se li acquisterai e li pianterai ne conoscerai il motivo… hanno soltanto bisogno di acqua e concime, nient’altro…
Gli agricoltori si convinsero e così acquistarono quei semi di bambù…
Una volta tornati nelle loro proprietà decisero di piantare nei propri terreni quei semi, iniziando a innaffiarli e concimarli…
Ma dopo parecchi mesi… non erano ancora germogliati a differenza di molte altre piante che iniziavano a dare i primi frutti.
Osservando quanto accadeva uno dei due agricoltori rivolgendosi all’amico disse: quel vecchio commerciante ci ha ingannati… da questi semi non crescerà nulla e decise così di non prendersene più cura…
L’altro agricoltore viceversa decise di continuare…
Dava ogni giorno tutta l’acqua necessaria e il concime più adeguato, ma nulla… passavano i mesi ma i semi non germogliavano!!!
Dopo quasi sette anni… l’agricoltore inizio a dubitare, era ormai sul punto di rinunciare quando improvvisamente si accorse che il bambù stava iniziando a crescere… 
Ma non solo, l’uomo fu letteralmente sorpreso per il fatto che in poche settimane le sue piante avevano raggiunte un’altezza di trenta metri…
Com’era possibile che il bambù avesse impiegato 7 anni per germogliare e pochi mesi per raggiungere una tale altezza???
Semplice… durante i 7 anni di apparente inattività, il bambù stava generando un complesso sistema di radici che gli avrebbe permesso di sostenere una tale crescita in altezza…
Ecco in quale modo ho risposto alla mia cara lettrice…
Sono questi i motivi per cui scrivo e realizzo – quando mi si presentano – quelle necessarie azioni di contrasto, perché se i risultati non sono visibili… non significa che non ci sono!!!
Gli ho scritto: “Ricorda… le tue radici sono i tuoi pensieri, continua quindi a innaffiare quotidianamente la tua legalità con pensieri e azioni positive…
Vedrai è solo questione di tempo, già… quando meno te lo aspetti giungeranno i risultati voluti e allora comprenderai anche tu, d’aver fatto la cosa giusta!!!
Perché vedi mia cara amica… la legalità è come quel bambù: si potrà piegare – ahimè… a causa anche di un sistema giuridico corrotto – ma mai potrà spezzarsi!!!

Caro Nicola… mi spieghi a cosa serve continuare ad esortare "legalità", quando nella vita reale, la maggior parte dei cittadini si dimostra insensibile e disinteressata???

Ho ricevuto stamani una mail da parte di una mia cortese lettrice…

Nella lettera la signora mi ha scritto di leggere quotidianamente i miei post, anche se esprime un maggiore interesse, quando il sottoscritto tratta argomenti più generici e meno specifici, come quando prendo in esame circostanze come quelle su inchieste giudiziarie o politica… 
Ma una frase di quella missiva ha colpito la mia attenzione e cioè quando ha scritto: “Caro Nicola… mi spieghi a cosa serve continuare ad esortare “legalità”, quando nella vita reale, la maggior parte dei cittadini si dimostra insensibile e disinteressata???”.
Si debbo confidarvi che sono molte le volte in cui il sottoscritto ha dubbi su quanto va compiendo e non mi riferisco al solo voler portare avanti quel messaggio di contrasto a ciò che rappresenta l’illegalità in questo paese (e in particolare nella nostra terra…) attraverso questo mio semplice blog… no, ciò di cui parlo va oltre il semplice scrivere, si tratta di mettere in pratica quelle necessarie azioni affinché una parte di quel malaffare, di quelle costanti corruzioni, di quelle circostanze legate a truffe e raggiri, possano (grazie alla nostra opera) da chi di dovere, essere portare alla luce e di conseguenza smascherate!!!
L’importante è come dico sempre… compiere il proprio dovere, costi quel che costi!! 
Certo è un messaggio difficile da trasmettere, capisco perfettamente come sono in pochi a voler comprendere che sia giunto il tempo di cambiare il corso della propria vita, perché quella finora vissuta, se analizzata moralmente… è stata squallida, meschina, ma soprattutto indegna!!! 
Ed allora, nel voler rispondere alla domanda di questa mia cara lettrice, mi sono ricordato di una storia: Tanto tempo fa, due agricoltori passeggiavano per il mercato, quando qualcosa attirò la loro attenzione… 
In una bancarella videro esposti due semi che non avevano mai visto, così decisero di chiedere al venditore che tipo di semi fossero…
Il commerciante rispose: sono semi di bambù, sono veramente speciali e vengono dall’oriente. 
Ed allora il secondo agricoltore chiese: perché sono cosí speciali???
Se li acquisterai e li pianterai ne conoscerai il motivo… hanno soltanto bisogno di acqua e concime, nient’altro…
Gli agricoltori si convinsero e così acquistarono quei semi di bambù…
Una volta tornati nelle loro proprietà decisero di piantare nei propri terreni quei semi, iniziando a innaffiarli e concimarli…
Ma dopo parecchi mesi… non erano ancora germogliati a differenza di molte altre piante che iniziavano a dare i primi frutti.
Osservando quanto accadeva uno dei due agricoltori rivolgendosi all’amico disse: quel vecchio commerciante ci ha ingannati… da questi semi non crescerà nulla e decise così di non prendersene più cura…
L’altro agricoltore viceversa decise di continuare…
Dava ogni giorno tutta l’acqua necessaria e il concime più adeguato, ma nulla… passavano i mesi ma i semi non germogliavano!!!
Dopo quasi sette anni… l’agricoltore inizio a dubitare, era ormai sul punto di rinunciare quando improvvisamente si accorse che il bambù stava iniziando a crescere… 
Ma non solo, l’uomo fu letteralmente sorpreso per il fatto che in poche settimane le sue piante avevano raggiunte un’altezza di trenta metri…
Com’era possibile che il bambù avesse impiegato 7 anni per germogliare e pochi mesi per raggiungere una tale altezza???
Semplice… durante i 7 anni di apparente inattività, il bambù stava generando un complesso sistema di radici che gli avrebbe permesso di sostenere una tale crescita in altezza…
Ecco in quale modo ho risposto alla mia cara lettrice…
Sono questi i motivi per cui scrivo e realizzo – quando mi si presentano – quelle necessarie azioni di contrasto, perché se i risultati non sono visibili… non significa che non ci sono!!!
Gli ho scritto: “Ricorda… le tue radici sono i tuoi pensieri, continua quindi a innaffiare quotidianamente la tua legalità con pensieri e azioni positive…
Vedrai è solo questione di tempo, già… quando meno te lo aspetti giungeranno i risultati voluti e allora comprenderai anche tu, d’aver fatto la cosa giusta!!!
Perché vedi mia cara amica… la legalità è come quel bambù: si potrà piegare – ahimè… a causa anche di un sistema giuridico corrotto – ma mai potrà spezzarsi!!!

A leggere le notizie sul web, sembra che i problemi della nostra Sicila, siano stati totalmente risolti !!!

Avete fatto caso come in questi due mesi tutto sia andato scemando???

Già… non si sente più parlare di nulla!!! 
La politica è assente, i problemi occupazionali non hanno alcun risalto mediatico, la criminalità organizzata sembra sia andata in ferie… seppur qualcuno di quei suoi affiliati “latitanti” (appartenente ad un altra organizzazione… la cosiddetta ‘ndragheda) è stato arrestato seminudo mentre provava a scappare, ma quella rappresenta una storia a se stante, che poco o nulla centra con quella della nostra mafia locale…  
E difatti le notizie locali di questi giorni – quelle nazionali come sappiamo si stanno occupando di tutt’altro, sì… della crisi di governo – parlano dei soliti arrivi “fantasma” di quei clandestini, delle Ong e dei migranti che stanno viaggiando verso Lampedusa, delle costanti violenze sessuali sulle donne, di esplosioni sull’Etna e su Stromboli, delle scosse lievi di terremoto, dei continui roghi divampati nell’isola, di un ambiente inquinato e di un mare non più cristallino, con spiagge piene di rifiuti e sporcizia…  
Poi ci sono le notizie gravi… mi riferisco agli incidenti stradali, a quanti hanno perso la propria vita a mare, a quanti sono stati aggrediti a colpi di ascia e a quei giovani incoscienti che si sono lanciati a mare, sfiorando la tragedia…  
C’è anche chi è stato capace di richiamare a se i turisti di Taormina, proponendo dolci di “cosanostra” e cannoli “del mafioso”… tanto per ricordare a quale cultura noi conterranei ci ispiriamo e soprattutto così tanto ci vantiamo… e poi ci si è meravigliati del fatto che la figlia del deceduto boss Totò Riina, abbia potuto aprire un ristorante a Parigi chiamato “Corleone“!!!
Per il resto… un silenzio tombale!!!
Sì… a parte la cronaca riassunta sopra, non si legge nulla… 
Qualcosa sta certamente “bollendo“, ma riuscire a comprendere cosa stia per accadere è qualcosa di difficile e indecifrabile, anche se sono certo che qualcuno in questi giorni stia lo stesso lavorando… 
Mi riferisco a quegli organi giudiziari e di controllo del territorio, che in totale silenzio, stanno certamente preparando il prossimo blitz, nuovi sequestri, confische, nuove inchieste che condurranno a personaggi eccellenti, chissà… forse qualche funzionario o dirigente pubblico potrebbe finire anticipatamente il proprio incarico e trascorrere così i suoi prossimi anni agli arresti domiciliari ??? Tutto è possibile…
E cosa dire di quei “pseudo” imprenditori che preoccupandosi di quanto potrebbe loro accadere, si muovono come si dice a Catania “che peri ri chiummu” facendo cioè piccoli passi alla volta, provando a non far scoprire le proprie attività illegali, celando ogni loro azione illecita e trasformandola in qualcosa di legale, il tutto per non farsi attaccare dalla procura nazionale di competenza, già… come se quest’ultimi, non siano in grado di scoprire anticipatamente ogni loro mossa…
Ma il bello di questa terra e soprattutto dei miei conterranei è proprio questo… il fatto che “si sentunu sperti“, come ripetono spesso in quegli ambienti particolari… “a nuotri n’annacunu“!!!
Ma successivamente… quando si sbatte con la realtà, quando il cielo diventa improvvisamente a righe, ecco che all’improvviso giungono manifestazioni inaspettate, pentimenti inattesi, come se non si fosse aspettato nel corso della propria vita… 
Peccato però… perché in tutto questo subbuglio si resta sempre nella stessa maniera, è come se non si migliori affatto, perché non si compie quel salto di qualità da garantire un futuro migliore alle prossime generazioni, ma tutto continua ad essere vissuto come sempre in particolare come in questi mesi, dove quiete, serenità e tranquillità la fanno da padrona!!!
Ma si, d’altronde cosa dobbiamo cambiare…??? Andiamo avanti così…

A leggere le notizie sul web, sembra che i problemi della nostra Sicila, siano stati totalmente risolti !!!

Avete fatto caso come in questi due mesi tutto sia andato scemando???

Già… non si sente più parlare di nulla!!! 
La politica è assente, i problemi occupazionali non hanno alcun risalto mediatico, la criminalità organizzata sembra sia andata in ferie… seppur qualcuno di quei suoi affiliati “latitanti” (appartenente ad un altra organizzazione… la cosiddetta ‘ndragheda) è stato arrestato seminudo mentre provava a scappare, ma quella rappresenta una storia a se stante, che poco o nulla centra con quella della nostra mafia locale…  
E difatti le notizie locali di questi giorni – quelle nazionali come sappiamo si stanno occupando di tutt’altro, sì… della crisi di governo – parlano dei soliti arrivi “fantasma” di quei clandestini, delle Ong e dei migranti che stanno viaggiando verso Lampedusa, delle costanti violenze sessuali sulle donne, di esplosioni sull’Etna e su Stromboli, delle scosse lievi di terremoto, dei continui roghi divampati nell’isola, di un ambiente inquinato e di un mare non più cristallino, con spiagge piene di rifiuti e sporcizia…  
Poi ci sono le notizie gravi… mi riferisco agli incidenti stradali, a quanti hanno perso la propria vita a mare, a quanti sono stati aggrediti a colpi di ascia e a quei giovani incoscienti che si sono lanciati a mare, sfiorando la tragedia…  
C’è anche chi è stato capace di richiamare a se i turisti di Taormina, proponendo dolci di “cosanostra” e cannoli “del mafioso”… tanto per ricordare a quale cultura noi conterranei ci ispiriamo e soprattutto così tanto ci vantiamo… e poi ci si è meravigliati del fatto che la figlia del deceduto boss Totò Riina, abbia potuto aprire un ristorante a Parigi chiamato “Corleone“!!!
Per il resto… un silenzio tombale!!!
Sì… a parte la cronaca riassunta sopra, non si legge nulla… 
Qualcosa sta certamente “bollendo“, ma riuscire a comprendere cosa stia per accadere è qualcosa di difficile e indecifrabile, anche se sono certo che qualcuno in questi giorni stia lo stesso lavorando… 
Mi riferisco a quegli organi giudiziari e di controllo del territorio, che in totale silenzio, stanno certamente preparando il prossimo blitz, nuovi sequestri, confische, nuove inchieste che condurranno a personaggi eccellenti, chissà… forse qualche funzionario o dirigente pubblico potrebbe finire anticipatamente il proprio incarico e trascorrere così i suoi prossimi anni agli arresti domiciliari ??? Tutto è possibile…
E cosa dire di quei “pseudo” imprenditori che preoccupandosi di quanto potrebbe loro accadere, si muovono come si dice a Catania “che peri ri chiummu“, facendo cioè piccoli passi alla volta, provando a non far scoprire le proprie attività illegali e celando ogni loro azione illecita trasformandola in qualcosa di legale, il tutto per non farsi attaccare dalla procura nazionale di competenza, già… come se quest’ultimi, non siano in grado di scoprire anticipatamente ogni loro mossa…
Ma il bello di questa terra e soprattutto dei miei conterranei è proprio questo… il fatto che essi  “si sentunu sperti“, come ripetono spesso in quegli ambienti particolari… “a nuotri n’annacunu“!!!
Ma successivamente… quando si sbatte con la realtà, quando il cielo diventa improvvisamente a righe, ecco che all’improvviso giungono manifestazioni inaspettate, pentimenti inattesi, come se non si fosse aspettato altro nel corso della propria vita… 
Peccato però… perché in tutto questo subbuglio si resti sempre fermi, in attesa, già…  è come se non si voglia compiere quel necessario salto di qualità tale da garantire un futuro migliore alle prossime generazioni…
Sì… tutto continua ad essere vissuto come sempre, in particolare in questi mesi, dove quiete, serenità e tranquillità l’hanno fatta da padrona!!!
Ma si, d’altronde cosa dobbiamo cambiare…??? Andiamo avanti così…

Salvini: come riuscire a passare dalle stelle alle stalle!!!

Se dovessi esprimere ciò che penso sulla iniziativa politica “dissennata” compiuta dal segretario della Lega, Matteo Salvini… credo che l’intervista realizzata durante la trasmissione Coffee Break al giornalista del Corriere della Sera, Antonio Macaluso, colga in maniera perfetta il mio pensiero!!! 
Vorrei aggiungere un’ulteriore considerazione a quanto da egli detto, ed è rappresentato dalle vicende giudiziarie di cui ancora nessuno vuole parlare…
Mi riferisco a quei fondi russi che vedrete, se confermati, faranno sparire dalla scena politica il segretario come il suo predecessore!!!
Per il momento la Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo contro ignoti sull’episodio accaduto il 30 luglio a Milano Marittima, dove il figlio (16enne) del ministro degli interni, fece un breve giro in mare su una moto d’acqua della Polizia di Stato guidata da un agente in servizio!!!
Quanto sopra si deduce dalla richiesta pervenuta nei giorni scorsi al Viminale su delega della magistratura in merito all’identificazione dei due appartenenti alle forze dell’ordine che cercarono di impedire a un giornalista di Repubblica di filmare la scena… 
La cosa che mi da maggiormente fastidio è vedere sempre in alcuni individui quell’atteggiamento di subordinazione, sì… per non voler usare un termine volgare ma certamente più adatto, dove si preferisce non contraddire i propri superiori o quanti si considera influenti, pur di apparire simpatici!!!
Se il sottoscritto fosse stato l’agente di Polizia ( ma l’esempio può essere utilizzato per qualsivoglia professionalità… ) col cazz… che si sarebbe fatto – non tanto il figlio, ma proprio il ministro in persona – un giro su un mezzo della nostra Polizia!!! 
Ma qui si sa… siamo in Italia, il paese dei lacchè, dei genuflessi, come diceva bene Sciascia… dei “quaquaraquà”!!!
Gente che vive per quella logica di comportarsi come ruffiani, vivono da sempre la loro vita in maniera meschina… “leccando” e quando capita loro un’occasione per potersi prostrare, eccoli subito pronti per fare a gara è vincere quel biscottino, che solitamente viene gettato ai cagnolini… 
La circostanza peggiore è che ad averne approfittato di quel potere, sia stato proprio il nostro Ministro degli interni, un membro del governo che avrebbe viceversa dovuto dare l’esempio!!!
Ma d’altronde… di quale esempio parliamo, abbiamo appena visto come per i propri interessi si sia mandato a “fanc…” un governo ed i suoi cittadini!!!
Ed ora, già ora che il danno è stato compiuto, vorrebbe ritornare sui propri passi o provare a dare ordini al Presidente della Repubblica per obbligarlo a convocare immediatamente nuove elezioni…
Neppure il suo alleato Berlusconi (che ora lo ha sganciato…) è stato a suo tempo così imprudente!!!
Credo che il tempo dei “Salviniani” sia finito… e state sicuri che anche i suoi uomini si stanno iniziando a preoccuparsi… già di quelle loro poltrone, perché l’elettorato del centro-sud non voterà più il suo partito (d’altronde per le elezioni si dovrà aspettare altri quattro anni… il tempo che il nuovo governo M5Stelle/Pd finisca il suo mandato) – e la vecchia dirigenza di quella Lega Nord (allontanati in questi mesi dal suo segretario), hanno tutto l’interesse a rientrare e per farlo sanno che dovranno eliminare definitivamente da quel partito, chi li aveva in questi anni esclusi!!!
Caro Matteo non mi resta che dirti… addio!!!

Salvini: come riuscire a passare dalle stelle alle stalle!!!

Se dovessi esprimere ciò che penso sulla iniziativa politica “dissennata” compiuta dal segretario della Lega, Matteo Salvini… credo che l’intervista realizzata durante la trasmissione Coffee Break al giornalista del Corriere della Sera, Antonio Macaluso, colga in maniera perfetta il mio pensiero!!! 
Vorrei aggiungere un’ulteriore considerazione a quanto da egli detto, ed è rappresentato dalle vicende giudiziarie di cui ancora nessuno vuole parlare…
Mi riferisco a quei fondi russi che vedrete, se confermati, faranno sparire dalla scena politica il segretario come il suo predecessore!!!
Per il momento la Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo contro ignoti sull’episodio accaduto il 30 luglio a Milano Marittima, dove il figlio (16enne) del ministro degli interni, fece un breve giro in mare su una moto d’acqua della Polizia di Stato guidata da un agente in servizio!!!
Quanto sopra si deduce dalla richiesta pervenuta nei giorni scorsi al Viminale su delega della magistratura in merito all’identificazione dei due appartenenti alle forze dell’ordine che cercarono di impedire a un giornalista di Repubblica di filmare la scena… 
La cosa che mi da maggiormente fastidio è vedere sempre in alcuni individui quell’atteggiamento di subordinazione, sì… per non voler usare un termine volgare ma certamente più adatto, dove si preferisce non contraddire i propri superiori o quanti si considera influenti, pur di apparire simpatici!!!
Se il sottoscritto fosse stato l’agente di Polizia ( ma l’esempio può essere utilizzato per qualsivoglia professionalità… ) col cazz… che si sarebbe fatto – non tanto il figlio, ma proprio il ministro in persona – un giro su un mezzo della nostra Polizia!!! 
Ma qui si sa… siamo in Italia, il paese dei lacchè, dei genuflessi, come diceva bene Sciascia… dei “quaquaraquà”!!!
Gente che vive per quella logica di comportarsi come ruffiani, vivono da sempre la loro vita in maniera meschina… “leccando” e quando capita loro un’occasione per potersi prostrare, eccoli subito pronti per fare a gara è vincere quel biscottino, che solitamente viene gettato ai cagnolini… 
La circostanza peggiore è che ad averne approfittato di quel potere, sia stato proprio il nostro Ministro degli interni, un membro del governo che avrebbe viceversa dovuto dare l’esempio!!!
Ma d’altronde… di quale esempio parliamo, abbiamo appena visto come per i propri interessi si sia mandato a “fanc…” un governo ed i suoi cittadini!!!
Ed ora, già ora che il danno è stato compiuto, vorrebbe ritornare sui propri passi o provare a dare ordini al Presidente della Repubblica per obbligarlo a convocare immediatamente nuove elezioni…
Neppure il suo alleato Berlusconi (che ora lo ha sganciato…) è stato a suo tempo così imprudente!!!
Credo che il tempo dei “Salviniani” sia finito… e state sicuri che anche i suoi uomini stanno iniziando a preoccuparsi… già di quelle loro poltrone, perché l’elettorato del centro-sud non voterà più il suo partito (d’altronde per le elezioni si dovrà aspettare altri quattro anni… il tempo che il nuovo governo M5Stelle/Pd finisca il suo mandato) – e la vecchia dirigenza di quella Lega Nord (allontanati in questi mesi dal suo segretario), hanno tutto l’interesse a rientrare e per farlo sanno che dovranno eliminare definitivamente da quel partito, chi li aveva in questi anni esclusi!!!
Caro Matteo non mi resta che dirti… addio!!!

Mr. President D.J.Trump: Offresi “SICILIA” gratuitamente… ad una sola condizione!!!

Mr. President, Donald J. Trump,

mi permetto di scriverle perché ho letto alcuni giorni fa della proposta di acquisizione che la Sua amministrazione vorrebbe presentare alla Danimarca, per quella terra chiamata Groellandia posta a nord del circolo polare artico…

Ho letto altresì la risposta che in queste ore la stessa (Groenlandia), amministrata autonomamente da un governo locale, ha fatto pervenire alla Sua amministrazione e cioè, di non essere interessata a diventare americana!!!

Ed allora ho pensato che forse una soluzione alternativa ci potrebbe essere, acquisire la nostra Sicilia gratuitamente… ma ad una condizione !!!

D’altronde volendo riflettere, la Sua nazione, possiede già una parte di questa nostra terra…

Come non ricordare ad esempio una delle basi militari strategiche più importanti al mondo… Sigonella!!!

E’ risaputo che l’installazione militare è considerata dagli esperti non solo la più avanzata del sistema difensivo statunitense a sud dell’area euro-mediterranea, ma quella con maggiore capacità operative. Lo stanziamento dei Global Hawks, i velivoli senza pilota fortemente armati, sono ormai decenni che sono stanziati qui e questo rende per l’appunto la base siciliana temibile a prescindere da tutte le altre componenti belliche ivi residenti già da tempo.

C’è anzi chi sostiene che siano stati realizzati lavori segreti, da far presupporre la presenza in atto (o in un imminente futuro) di eventuali ordigni termonucleari… ovviamente essendo informazioni militari segrete nessuno ne parla, né le autorità e ancor meno i mass media…

Ed ancora cosa dire della base di Niscemi, una delle quattro stazioni a terra per i sistemi di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad alta frequenza (UHF) e a banda stretta (non superiore a 64 kbit/s), meglio conosciuto come MUOS; un sistema altamente tecnologico che permetterà ad ogni militare d’essere in comunicazione istantanea con il proprio comando, in qualunque parte del mondo!!!

Ed ancora,  cosa dire delle basi navali di augusta o quelle di Trapano/Birgi??? Abbiamo visto negli anni la realizzazione di importanti esercitazioni Nato, con l’impiego di migliaia di militari americani, e la presenza di cacciabombardieri, aerei-spia, unità navali, sottomarini, ecc…

Diciamola tutta… noi Siciliani siamo un po’ anche americani e viceversa… e chissà forse dopo lo sbarco ci siano giocati la possibilità di diventare il 51esimo (oggi) Stato d’America (nel ’44 sarebbe stato il 49esimo); alcuni studiosi riportarono nelle loro cronache come gli stessi sudditi della Gran Bretagna poterono leggere sul Daily Mirror che in Sicilia vi era un comitato per l’indipendenza, già… si parlava della possibile creazione di un Commonwealth nel Mediterraneo unendo Sicilia a Corfù e Malta!!!

Ed allora caro Presidente Trump, la Sicilia è a sua disposizione, e mi creda – appena la notizia diverrà pubblica – saranno in molti a scendere in piazza con la bandiera a stelle e strisce…

Ma come dicevo nel titolo c’è una condizione!!!

Sì… vede i Siciliani come il sottoscritto, non svenderebbero mai a nessuno la propria terra… anzi sarebbero disposti ad uccidere pur di salvaguardare un solo grammo di questa nostra pietra… fosse pure lavica, perché la nostra isola rappresenta la nostra vita, ed è qualcosa che ci sentiamo dentro e mai potremmo rinunciare, in particolare perché ciò limiterebbe la nostra libertà!!!

Ma vede caro Presidente, noi… non siamo stati più liberi da quando Voi siete andati via, perché da quel preciso momento, un sistema tentacolare, politico/mafioso, ha fatto in modo di governare questa terra infettandola in ogni sua parte e facendo proseliti all’interno di quegli apparati istituzionali, pubblici e anche privati…

Ed allora, Le basterà poco per convincere quei Siciliani ancora onesti… che per fortuna sono la maggioranza di questa terra…

Lei dovrà semplicemente – nell’acquisire questa nostra isola – provvedere a portare via (negli Usa, nella basi di Guantanamo…) dove meglio ritiene, tutte quei nostri personaggi “infetti” unitamente ai loro cari, individui che da sempre sono dediti alla criminalità e alla corruzione…

Per onestà morale debbo confidarle che l’elenco è ahimè lungo e mi creda nessuna categoria è attualmente esclusa: dai politici corrotti, agli imprenditori disonesti, dai mafiosi ai loro affiliati, dai professionisti specializzati in truffe a coloro che operano all’interno degli uffici istituzioni, a tutti quei dirigenti e funzionari d’importanti Enti e a coloro che fanno sì che le leggi in corso non vengano mai applicate agli “amici degli amici” e via discorrendo…

Ecco… se Lei riuscirà a far pulizia di questo “fango“, allora mi creda, nessuno di noi vorrà un solo centesimo per venderle quest’isola meravigliosa… altrimenti faccia finta che non le abbia scritto… e lasci che le cose continuino per come sono: noi proseguendo con questo nostro sistema clientelare/corruttivo e mafioso e Lei che con il suo potere continuerà a imporre al nostro Stato “attualmente inesistente” e al nostro Governo Regionale, quella sua vigorosa forza, sia economica che soprattutto militare…

Goodbye Mr Trump!!

Mr. President D.J.Trump: Offresi "SICILIA" gratuitamente… ad una sola condizione!!!

Mr. President, Donald J. Trump, 

mi permetto di scriverle perché ho letto alcuni giorni fa della proposta di acquisizione che la Sua amministrazione vorrebbe presentare alla Danimarca, per quella terra chiamata Groellandia posta a nord del circolo polare artico…
Ho letto altresì la risposta che in queste ore la stessa (Groenlandia), amministrata autonomamente da un governo locale, ha fatto pervenire alla Sua amministrazione e cioè, di non essere interessata a diventare americana!!!
Ed allora ho pensato che forse una soluzione alternativa ci potrebbe essere, acquisire la nostra Sicilia gratuitamente… ma ad una condizione !!!
D’altronde volendo riflettere, la Sua nazione, possiede già una parte di questa nostra terra…
Come non ricordare ad esempio una delle basi militari strategiche più importanti al mondo… Sigonella!!!
E’ risaputo che l’installazione militare è considerata dagli esperti non solo la più avanzata del sistema difensivo statunitense a sud dell’area euro-mediterranea, ma quella con maggiore capacità operative. Lo stanziamento dei Global Hawks, i velivoli senza pilota fortemente armati, sono ormai decenni che sono stanziati qui e questo rende per l’appunto la base siciliana temibile a prescindere da tutte le altre componenti belliche ivi residenti già da tempo.
C’è anzi chi sostiene che siano stati realizzati lavori segreti, da far presupporre la presenza in atto (o in un imminente futuro) di eventuali ordigni termonucleari… ovviamente essendo informazioni militari segrete nessuno ne parla, né le autorità e ancor meno i mass media…
Ed ancora cosa dire della base di Niscemi, una delle quattro stazioni a terra per i sistemi di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad alta frequenza (UHF) e a banda stretta (non superiore a 64 kbit/s), meglio conosciuto come MUOS; un sistema altamente tecnologico che permetterà ad ogni militare d’essere in comunicazione istantanea con il proprio comando, in qualunque parte del mondo!!!
Ed ancora,  cosa dire delle basi navali di augusta o quelle di Trapano/Birgi??? Abbiamo visto negli anni la realizzazione di importanti esercitazioni Nato, con l’impiego di migliaia di militari americani, e la presenza di cacciabombardieri, aerei-spia, unità navali, sottomarini, ecc…
Diciamola tutta… noi Siciliani siamo un po’ anche americani e viceversa… e chissà forse dopo lo sbarco ci siano giocati la possibilità di diventare il 51esimo (oggi) Stato d’America (nel ’44 sarebbe stato il 49esimo); alcuni studiosi riportarono nelle loro cronache come gli stessi sudditi della Gran Bretagna poterono leggere sul Daily Mirror che in Sicilia vi era un comitato per l’indipendenza, già… si parlava della possibile creazione di un Commonwealth nel Mediterraneo unendo Sicilia a Corfù e Malta!!!
Ed allora caro Presidente Trump, la Sicilia è a sua disposizione, e mi creda – appena la notizia diverrà pubblica – saranno in molti a scendere in piazza con la bandiera a stelle e strisce…
Ma come dicevo nel titolo c’è una condizione!!!
Sì… vede i Siciliani come il sottoscritto, non svenderebbero mai a nessuno la propria terra… anzi sarebbero disposti ad uccidere pur di salvaguardare un solo grammo di questa nostra pietra… fosse pure lavica, perché la nostra isola rappresenta la nostra vita, ed è qualcosa che ci sentiamo dentro e mai potremmo rinunciare, in particolare perché ciò limiterebbe la nostra libertà!!!
Ma vede caro Presidente, noi… non siamo stati più liberi da quando Voi siete andati via, perché da quel preciso momento, un sistema tentacolare, politico/mafioso, ha fatto in modo di governare questa terra infettandola in ogni sua parte e facendo proseliti all’interno di quegli apparati istituzionali, pubblici e anche privati…
Ed allora, Le basterà poco per convincere quei Siciliani ancora onesti… che per fortuna sono la maggioranza di questa terra…
Lei dovrà semplicemente – nell’acquisire questa nostra isola – provvedere a portare via (negli Usa, nella basi di Guantanamo…) dove meglio ritiene, tutte quei nostri personaggi “infetti” unitamente ai loro cari, individui che da sempre sono dediti alla criminalità e alla corruzione…
Per onestà morale debbo confidarle che l’elenco è ahimè lungo e mi creda nessuna categoria è attualmente esclusa: dai politici corrotti, agli imprenditori disonesti, dai mafiosi ai loro affiliati, dai professionisti specializzati in truffe a coloro che operano all’interno degli uffici istituzioni, a tutti quei dirigenti e funzionari d’importanti Enti e a coloro che fanno sì che le leggi in corso non vengano mai applicate agli “amici degli amici” e via discorrendo…
Ecco… se Lei riuscirà a far pulizia di questo “fango“, allora mi creda, nessuno di noi vorrà un solo centesimo per venderle quest’isola meravigliosa… altrimenti faccia finta che non le abbia scritto… e lasci che le cose continuino per come sono: noi proseguendo con questo nostro sistema clientelare/corruttivo e mafioso e Lei che con il suo potere continuerà a imporre al nostro Stato “attualmente inesistente” e al nostro Governo Regionale, quella sua vigorosa forza, sia economico che soprattutto militare…
Goodbye Mr. Trump!!

Attenti… perché le truffe viaggiano sul web!!!

Stasera leggevo la mia mail, quando tra la “posta in arrivo” ho cliccato la scheda “aggiornamento” ed eccovi la sorpresa… 
Non voglio influenzarvi, mi permetto solo di condividere alcune di quelle possibili truffe cui probabilmente alcuni ingenui potrebbero cascare, ritrovandosi ahimè successivamente a pagarne le conseguenze!!!
Perché ciò che molti non sanno è che questi “signori” sono specialisti della truffe, già come il film “Niente è come sembra (Focus)” con protagonisti Will Smith e Margot Robbie e se qualcuno tra Voi è convinto di poter competere con loro, rimane ingabbiato in un vortice dal quale poi difficilmente riuscirà ad uscirne…   
Mi permetto quindi di rappresentarvi alcuni esempi ricevuti… 
Ovviamente in questa analisi, prendo in considerazione solo quelli più interessanti sotto il profilo finanziario degli altri, già di quelli di minore importo, come quanti fanno riferimento a regali inaspettati o a rimborsi del tipo… 
Ehi Nicola
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Congratulazioni,
Support Team
O come quelli che promettono eredità da zii sconosciuti provenienti dall’altra parte del mondo, già… di questi, non ho alcuna intenzione di parlare, perché come dicevo, non vanno minimamente tenuti in considerazione!!!
Ed allora, mi permetto di condividere alcune di quelle (cazz….) mail: 
Greeting to you my beloved one,
My name is Mrs. Hanna Patel a widow, I have a son of 17 years who is here with me.
My dear I want to donate some part of my inheritance US$6.5 million to you for charity project in your country and also some part will be used to establish business for my son in your country.
Please reply back for more details.
(Saluto a te mio caro,.
Mi chiamo  Hanna Patel, vedova, ho un figlio di 17 anni che è qui con me. Mio caro, vorrei donarti una parte della mia eredità $ 6,5 milioni per un progetto di beneficenza da realizzarsi nel tuo paese e una parte di quella somma verrà utilizzata per stabilire affari con mio figlio nel tuo paese.
Per favore rispondi per maggiori dettagli).
oppure 
Dear  Friend,
I know that this letter will come to you as surprise, I got your contact address while I search for foreign partner to assist me in this business transaction that is present in our favor now; My name is Mr. Abdul Hassan, I am the Bill and Exchange (assistant)  Manager (BOA) BANK OF AFRICA. I’m proposing to lift in your name (US$16.5 Million Dollars) that belong to our later customer, MR.  GORPUN VLADIMIR From Saratov Oblast Russia who died in Siber airline that crashed into sea  at Isreal on 4th October 2001. 
I want to present you to my bank here as the beneficiary to this fund and I Am waiting for your response for more details, As you are willing to execute this business appointunity with me.
Yours Sincerely,
Mr.Abdul Hassan.
(Caro amico,
So che questa lettera ti arriverà come una sorpresa, ho ricevuto il tuo indirizzo di contatto mentre cercavo un partner straniero che mi potesse assistere in questa transazione commerciale che è presente a nostro favore ora; il mio nome è Sig. Abdul Hassan, sono il direttore di Bill and Exchange (assistente) (BOA) BANCA D’AFRICA. 
Propongo di aumentare il tuo nome (US $ 16,5 Milioni di dollari) che appartengono al nostro cliente successivo, MR. GORPUN VLADIMIR Da Russia Oblast ‘di Saratov, morto nella compagnia aerea Siber si è schiantato in mare a Israele il 4 ottobre 2001.
Voglio presentarti alla mia banca qui come beneficiario di questo fondo e sto aspettando la tua risposta per maggiori dettagli, come sei disposto a eseguire questo incarico commerciale con me.
Cordiali saluti,
Mr. Abdul Hassan).
Poi ovviamente vi sono quelli più sofisticati…
Dear Beloved one,
I am Mrs Nicole Marois, and i have been suffering from ovarian cancer disease and the doctor says that i have just few days to leave.I am from (Paris) France but based in West Africa Benin Republic since eight years ago as a business woman dealing with gold exportation.
Now that i am about to end the race like this,without any family members and no child, I have $3 Million US DOLLARS in Africa Development Bank(ADB)Benin Republic which i instructed the bank to give (St Andrews Missionary Home) here in Benin Republic, But my mind is not at rest because i am writing this letter now through the help of my computer beside my sick bed.
I also have $4.5 Million US Dollars at (ECOBANK GROUPE BENIN REPUBLIC) here in Benin Republic and i instructed the bank to transfer the money to the first foreigner that will apply to the bank after i have gone that they should release the fund to him/her,but you will assure me that you will take 50% of the money and give 50% to the orphanages home in your country for my heart to rest with GOD.
Return back to me immediately if you can handle this transfer project on my behalf before death cross my way so that i will send to you a copy my international passport which you will show to the bank to make the bank know that i instructed you to contact them for the transfer of my fund with them to you, and also give to you the bank contact information so that you will apply for the transfer of the fund and fulfill my dream of building orphanage home in your country,
Yours fairly friend,
Mrs Nicole B. Marois.
(Caro, sono la signora Nicole Marois, ho sofferto di cancro alle ovaie ed il dottore dice che ho solo pochi giorni di vita. Vengo da Parigi (Francia), ma risiedo nella Repubblica del Benin nell’Africa occidentale da otto anni fa, come donna d’affari nell’esportazione di oro.
Ora che sto per concludere la mia vita in questo modo, non avendo membri di famiglia e senza alcun figlio, possiedo 3 milioni di DOLLARI USA in Africa presso la Development Bank (ADB) Repubblica del Benin ed ho incaricato la mia banca di dare questa somma alla St Andrews Missionary Home, qui in Repubblica del Benin, ma purtroppo la mia mente non è a riposo perché sto scrivendo questa lettera con l’aiuto del mio computer, nel mio letto da malata.
Possiedo anche $ 4,5 milioni di dollari presso la ECOBANK GROUPE BENIN REPUBLIC, sempre qui nella Repubblica del Benin ed ho incaricato la banca di trasferire i soldi al primo straniero che si assicurerà di prenderli dalla mia banca dopo che me ne sarà andata, garantendo ad egli il fondo a lui o lei intestato, assicurando che egli/ella prenderà soltanto il 50% dei soldi e lì trasferirà ad un orfanotrofio del suo paese, perché il mio cuore possa riposare con DIO.
Contattami immediatamente se pensi di poter riesci a gestire questo progetto di trasferimento per mio conto, prima della mia morte, facendo in modo d’inviarmi copia del tuo passaporto internazionale, affinché potrò mostrarlo alla mia banca, per fargli sapere che ti ho incaricato per il trasferimento del mio fondo e fornirti così anche le informazioni di contatto della banca in modo che tu possa richiedere il trasferimento del fondo e realizzare il mio sogno di costruire una casa per orfanotrofio nel tuo paese.
La tua cara amica, B. Marois).
Cosa aggiungere… cercate solo di non cadere in quei tranelli e fate in modo – come il sottoscritto – di condividere nei sociali, con amici e conoscenti, queste truffe del web… affinché nessuno di Voi possa restare coinvolto!!!