Usa e Iran: si sta preparando uno scontro militare!!!


Di poche ore il comunicato del presidente iraniano Rohani: lo “Stato libero regionale vendicherà la morte del generale Suleimani!!!

Questa mattina l’aeroporto internazionale di Baghdad, è stato colpito e durante l’attacco è stato ucciso il generale Suleimani insieme ad alcuni suoi uomini fidati della “Holy City Brigade“, la sezione estera del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche iraniane…
Secondo gli Usa, l’attacco è stato progettato per scoraggiare l’Iran ed annullare i suoi piani di attacco futuri, soprattutto perché il generale Suleimani aveva pianificato di attaccare diplomatici e personale militare USA in Iraq e nella regione…
Suleimani e la sopraddetta “Brigata della Città Santa” hanno – secondo gli Usa – ucciso centinaia di soldati statunitensi e della Nazioni Unite e migliaia di cittadini inermi sono rimaste in questi anni ferite…
Osservando quanto sopra, mi sono ricordato che proprio dieci anni fa avevo intitolato un post “Attacco all’Iran“: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2010/10/attacco-alliran.html 
In quell’articolo evidenziavo la possibilità di un conflitto tra gli Usa e il paese islamico… e proprio a inizio dello scorso anno – quasi volessi anticipare quanto sta ora accadendo – avevo scritto: “Prove tecniche per l’inizio di un nuovo conflitto” facendo per l’appunto riferimento a quei due Stati, Iran e Usa: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/01/prove-tecniche-per-linizio-di-un-nuovo.html
Cosa dire, non si tratta di veggenza, ma studiando la storia si può comprendere come la vita dell’uomo sia continuamente percorsa da “corsi e ricorsi“!!!
Ma continuare – per come si sta facendo nelle nostre scuole superiori – e cioè insegnandola ai nostri studenti in maniera così superficiale, non si farà comprendere alle future generazioni cosa potrà accadere nei prossimi anni e a quali gravi pericoli potrebbero ritrovarsi, dovendo affrontare, se non adeguatamente preparati, non tanto quei possibili conflitti mondiali che non potranno limitare, ma certamente mobilizzarsi per far sentire tutta la propria indignazione!!!
   

Se bastano soltanto 700 euro per corrompere un prefetto, dove pensate che questo paese possa andare…

E’ finito ai domiciliari il prefetto di Cosenza, filmata per aver intascato una mazzetta di 700 euro…
Debbo dirvi che quando l’altro ieri ho ascoltato la notizia che un prefetto fosse stato indagato per corruzione ho pensato “immediatamente” ad altri prefetti, dei quali in questi mesi non si è saputo più nulla… 
Ovviamente mi riferisco a soggetti che sono stati collegati a vicende giudiziarie (locali) nelle quali gli interlocutori (magistrati, ecc..) sono stati attualmente radiati, ma stranamente alcuni di essi sono stati semplicemente trasferiti… 
Comunque un giorno di questi, mi riprometto di riprendere quei nomi e cognomi e ne farò – allegando tutti i necessari documenti – un articolo… 
Riprendendo quanto emerso nell’indagine di Cosenza, non è tanto il reato di corruzione (di per se indegno, considerato che viene commesso da un alto ufficiale dello Stato…) ad essere formalmente contestato, no ciò che risulta più grave è bensì l’induzione indebita a dare o a promettere utilità!!!
Difatti, al prefetto viene contestato l’articolo 319 quater del Codice penale, a riferirlo è una nota stampa della Procura della Repubblica di Cosenza.
Certo, scoprire che il prefetto sia stata sorpresa mentre intascava una mazzetta di 700 euro per favorire un’imprenditrice della zona che viceversa, l’aveva già denunciata presso le forze dell’ordine… come si dice un’imprenditrice con i “controcazzi” che meriterebbe subito di essere posta a “paladina” di una associazione di legalità, perché ci vuole coraggio a fare azioni come queste e sono pochi, anzi nessuno tra gli imprenditori capaci di espletare tali gesti… 
Ad incastrare il prefetto sono state le immagini della squadra Mobile, che hanno filmato il momento in cui il prefetto riceve la busta contenente il denaro; il prefetto avrebbe proposto all’imprenditrice di emettere una fattura fittizia di 1.220 euro per intascare la parte di fondo di rappresentanza accordata ai prefetti che era rimasta disponibile alla fine dell’anno… 
Secondo l’accusa, €. 700,00 sarebbero andati al prefetto e €. 500,00 all’imprenditrice, quest’ultima, però ha denunciato i fatti alla polizia, con la quale ha concordato luogo, data e ora per la consegna dei soldi al prefetto, consentendo altresì che il tutto venisse videoregistrato. 
Per questo ora il prefetto di Cosenza è finita nel registro degli indagati con l’accusa di concussione, un’indagine davanti alla quale ha preferito mettersi in aspettativa in attesa che il governo nomini il suo sostituto nel prossimo consiglio dei ministri disponibile…
Ho pensato… non è che forse il trattamento dei prefetti è così misero da dover ricercare altrove quelle necessarie somme per poter sopravvivere??? 
Ed allora mi permetto di allegare un prospetto che descrive il trattamento economico delle diverse qualifiche che compongono le figure prefettizia, i cui valori lordi annui però, sono leggermente inferiori a quelli attuali, in quanto fanno riferimento al periodo 2016/18…
Prego ciascuno dei miei lettori di valutare i dati riportati e lascio a ciascuno di loro, ogni possibile giudizio critico su questa incresciosa vicenda… 

Se bastano soltanto 700 euro per corrompere un prefetto, dove pensate che questo paese possa andare…

E’ finito ai domiciliari il prefetto di Cosenza, filmata per aver intascato una mazzetta di 700 euro…
Debbo dirvi che quando l’altro ieri ho ascoltato la notizia che un prefetto fosse stato indagato per corruzione ho pensato “immediatamente” ad altri prefetti, dei quali in questi mesi non si è saputo più nulla… 
Ovviamente mi riferisco a soggetti che sono stati collegati a vicende giudiziarie (locali) nelle quali gli interlocutori (magistrati, ecc..) sono stati attualmente radiati, ma stranamente alcuni di essi sono stati semplicemente trasferiti… 
Comunque un giorno di questi, mi riprometto di riprendere quei nomi e cognomi e ne farò – allegando tutti i necessari documenti – un articolo… 
Riprendendo quanto emerso nell’indagine di Cosenza, non è tanto il reato di corruzione (di per se indegno, considerato che viene commesso da un alto ufficiale dello Stato…) ad essere formalmente contestato, no ciò che risulta più grave è bensì l’induzione indebita a dare o a promettere utilità!!!
Difatti, al prefetto viene contestato l’articolo 319 quater del Codice penale, a riferirlo è una nota stampa della Procura della Repubblica di Cosenza.
Certo, scoprire che il prefetto sia stata sorpresa mentre intascava una mazzetta di 700 euro per favorire un’imprenditrice della zona che viceversa, l’aveva già denunciata presso le forze dell’ordine… come si dice un’imprenditrice con i “controcazzi” che meriterebbe subito di essere posta a “paladina” di una associazione di legalità, perché ci vuole coraggio a fare azioni come queste e sono pochi, anzi nessuno tra gli imprenditori capaci di espletare tali gesti… 
Ad incastrare il prefetto sono state le immagini della squadra Mobile, che hanno filmato il momento in cui il prefetto riceve la busta contenente il denaro; il prefetto avrebbe proposto all’imprenditrice di emettere una fattura fittizia di 1.220 euro per intascare la parte di fondo di rappresentanza accordata ai prefetti che era rimasta disponibile alla fine dell’anno… 
Secondo l’accusa, €. 700,00 sarebbero andati al prefetto e €. 500,00 all’imprenditrice, quest’ultima, però ha denunciato i fatti alla polizia, con la quale ha concordato luogo, data e ora per la consegna dei soldi al prefetto, consentendo altresì che il tutto venisse videoregistrato. 
Per questo ora il prefetto di Cosenza è finita nel registro degli indagati con l’accusa di concussione, un’indagine davanti alla quale ha preferito mettersi in aspettativa in attesa che il governo nomini il suo sostituto nel prossimo consiglio dei ministri disponibile…
Ho pensato… non è che forse il trattamento dei prefetti è così misero da dover ricercare altrove quelle necessarie somme per poter sopravvivere??? 
Ed allora mi permetto di allegare un prospetto che descrive il trattamento economico delle diverse qualifiche che compongono le figure prefettizia, i cui valori lordi annui però, sono leggermente inferiori a quelli attuali, in quanto fanno riferimento al periodo 2016/18…
Prego ciascuno dei miei lettori di valutare i dati riportati e lascio a ciascuno di loro, ogni possibile giudizio critico su questa incresciosa vicenda… 

1 Gennaio 2020: Nel giorno del mio compleanno scrivo il mio 2155 post!!!

Sono passati dieci anni da quando ho iniziato a scrivere sul mio blog… 
Ho iniziato per scherzo, ma poi sono stato catturato dalla scrittura e dagli argomenti che di volta in volta desideravo affrontare, in particolare volevo evidenziare le notizie utilizzando un giudizio distaccato e soprattutto slegato da “vincoli” dovuti a quelle linee imposte nei quotidiani cartacei o sul web, dai loro editori e/o direttori!!!
Volevo scrivere sì… ma nel contempo volevo restare libero di dire ciò che desideravo senza che nessuno potesse condizionarmi, già… per come riportato nel titolo del mio blog: “nessun vincolo, compromesso e censura”!!!
Ovviamente nel far ciò debbo ringraziare i molti amici e conoscenti, ma sono soprattutto i numerosi “sconosciuti” del web, che mi hanno di volta in volta, con le loro mail, incoraggiato a continuare…
Certo non vi nascondo che ci sono volte che vorrei terminare questa esperienza, anche perché gli argomenti che solitamente affronto toccano temi non particolarmente graditi ai miei conterranei e percepisco d’altronde questa sensazione dai loro silenzi, dalla paura di esporsi, dal non scrivere a volte un commento sapendo che quest’ultimo verrà filtrato attraverso la verifica della mail…
D’altronde, se attenzionate bene i commenti della maggior parte dei siti web, chi scrive non si presenta mai con il proprio nome, già… a differenza del sottoscritto, che in quelle note è registrato con il proprio nome e cognome…
Ma c’è un motivo sostanziale di quel taciuto comportamento, poiché nel decidere di voler esporre se stessi, bisogna avere dimostrato nel corso della propria vita, d’esser stati completamente “liberi” e quindi totalmente liberi compromessi, altrimenti si viene immediatamente sputtanati!!!  
Ora, considerato che la maggior parte di essi si è prostrata a questo sistema corrotto, è logico non riuscire a trovare tra essi eventuali miei seguaci, perché d’altronde il sottoscritto rappresenta quel particolare soggetto che loro odiano, perché contrasta con tutti quei loro principi basati su collusioni e malaffare…
Molti di loro difatti pensano erroneamente che – attraverso quel proprio ruolo nella società civile, a volte anche istituzionale – possono ergersi a modelli di moralità, legalità, rigore e quant’altro… ma quando si va a verificare quel loro passato professionale o in quali modi essi siano giunti a quelle posizioni di rilievo… ecco ahimè emergere tutti gli “altarini“!!!
Sì… perché nel nostro paese, in particolare in questa nostra terra, a differenza di ciò che si possa pensare per altre realtà… si sa tutto di tutti, basta volerlo!!!
Infatti, semplicemente indagando si potranno scoprire circostanze che prima di quello “screening” si credevano inverosimili, ma che alla luce di quei riscontri, “scavando sempre più a fondo” dimostrano essere coerenti con quella cosiddetta “scalata” nell’alta società… 
E difatti ad osservarle bene, si vede come queste personalità stiano sempre un passo indietro, cercano solitamente di non apparire, non si espongono e non fanno notizia…  e quando ciò accade (raramente) è solo perché vi è in corso qualche riconoscimento che li riguarda (quanto realmente meritorio è tutto da vedere… ), comunque… eccoli lì, sono sopra a quel palco, per ritirare un premio, un’onorificenza, tutto per promuovere principalmente se stessi!!!
Ecco quindi a cosa è dovuto quel silenzio… ed è proprio per quei loro silenzi che il sottoscritto contrappone questo blog, questi miei post, sicuramente urlati con troppo vigore… ma d’altronde essi debbono sentire ogni giorno il peso di queste mie “picconate”, già… come quelle realizzate a suo tempo dall’ex Capo dello Stato Francesco Cossiga, che allora faceva il “matto per poter dire la verità“!! 
Auspico soltanto che tra altri dieci anni anch’io non debba ripetere quelle sue proverbiali parole: “vent’anni dopo le picconate, potessi tornare indietro… starei zitto”!!!

1 Gennaio 2020: Nel giorno del mio compleanno scrivo il mio 2155 post!!!

Sono passati dieci anni da quando ho iniziato a scrivere sul mio blog… 
Ho iniziato per scherzo, ma poi sono stato catturato dalla scrittura e dagli argomenti che di volta in volta desideravo affrontare, in particolare volevo evidenziare le notizie utilizzando un giudizio distaccato e soprattutto slegato da “vincoli” dovuti a quelle linee imposte nei quotidiani cartacei o sul web, dai loro editori e/o direttori!!!
Volevo scrivere sì… ma nel contempo volevo restare libero di dire ciò che desideravo senza che nessuno potesse condizionarmi, già… per come riportato nel titolo del mio blog: “nessun vincolo, compromesso e censura”!!!
Ovviamente nel far ciò debbo ringraziare i molti amici e conoscenti, ma sono soprattutto i numerosi “sconosciuti” del web, che mi hanno di volta in volta, con le loro mail, incoraggiato a continuare…
Certo non vi nascondo che ci sono volte che vorrei terminare questa esperienza, anche perché gli argomenti che solitamente affronto toccano temi non particolarmente graditi ai miei conterranei e percepisco d’altronde questa sensazione dai loro silenzi, dalla paura di esporsi, dal non scrivere a volte un commento sapendo che quest’ultimo verrà filtrato attraverso la verifica della mail…
D’altronde, se attenzionate bene i commenti della maggior parte dei siti web, chi scrive non si presenta mai con il proprio nome, già… a differenza del sottoscritto, che in quelle note è registrato con il proprio nome e cognome…
Ma c’è un motivo sostanziale di quel taciuto comportamento, poiché nel decidere di voler esporre se stessi, bisogna avere dimostrato nel corso della propria vita d’esser stati completamente “liberi” e quindi totalmente svincolati da compromessi (nessuno scheletro nell’armadio…), altrimenti si rischia di venir immediatamente sputtanati!!!  
Ora, considerato che la maggior parte di essi si è prostrata a questo sistema corrotto, è logico non riuscire a trovare tra essi eventuali miei seguaci, perché d’altronde il sottoscritto rappresenta quel particolare soggetto che loro odiano, perché contrasta con quei loro principi basati su collusioni e malaffare…
Molti di loro difatti pensano erroneamente che – attraverso quel proprio ruolo nella società civile, a volte anche istituzionale – possono ergersi a modelli di moralità, legalità, rigore e quant’altro… ma quando si va a verificare quel loro passato professionale o in quali modi essi siano giunti a quelle posizioni di rilievo… ecco ahimè emergere tutti gli “altarini“!!!
Sì… perché nel nostro paese, in particolare in questa nostra terra, a differenza di ciò che si possa pensare per altre realtà, si sa tutto di tutti e basta solo volerlo!!!
Infatti, semplicemente indagando si potranno scoprire circostanze che prima di quello “screening” si credevano inverosimili, ma che alla luce dei riscontri, “scavando sempre più a fondo“, dimostrano essere coerenti con quella cosiddetta “scalata” nell’alta società… 
E difatti ad osservarle bene, si vede come quelle personalità stiano sempre un passo indietro, cercano solitamente di non apparire, non si espongono e non fanno notizia…  e quando ciò accade (molto raramente) è solo perché vi è in corso un qualche riconoscimento che li riguarda (quanto realmente meritorio è tutto da verificare… ), comunque, eccoli lì… sono sopra a quel palco per ritirare il premio, l’onorificenza, tutto serve principalmente a promuovere se stessi!!!
Ecco quindi a cosa è dovuto quel silenzio… ed è proprio per quei loro silenzi che il sottoscritto contrappone questo blog, questi post, sicuramente urlati con troppo vigore… ma d’altronde tutti quegli individui devono sentire ogni giorno il peso di queste mie “picconate“, già… eguali a quelle realizzate a suo tempo dall’ex Capo dello Stato Francesco Cossiga, che allora faceva il “matto per poter dire la verità“!! 
Auspico soltanto che tra altri dieci anni anch’io non debba però ripetere quelle sue proverbiali parole: “vent’anni dopo le picconate, potessi tornare indietro… starei zitto”!!!

Auguri a tutti di Buon 2020!!!

Ultimo giorno del 2019… 
Mancano poche ore per festeggiare da noi l’inizio del nuovo anno…
Vi confesso che non volevo introdurmi nell’intimità delle vostre case in questo giorno in cui festeggiate il sorgere dell’anno nuovo, ma un eventuale mio silenzio sarebbe stato forse interpretato male, ed ecco perché ho deciso di scrivere l’ultimo post di quest’anno, il mio 365…  
Auguro a tutti gli italiani i miei migliori auguri, in particolare a tutti coloro che per da anni vivono all’estero e quanti in questi anni – in particolare ai molti giovani – che hanno deciso di emigrare per trovare altrove quanto il nostro paese ahimè non offre… 
Penso anche ai tanti immigrati, a tutti coloro che spinti dalle guerre, dalla miseria, dalla fame hanno fatto un lungo viaggio verso il nostro paese, sperando così di trovare un lavoro ma soprattutto serenità per se e per i propri cari… 
Ecco perché se dovessi fare un bilancio dell’anno che sta finendo, debbo confidarvi che non è per nulla confortante: come fare finta dell’alto livello di disoccupazione, specialmente quella giovanile, tantissimi ragazzi che uscendo dalle scuole con un diploma o con una laurea, convinti di potersi incamminare verso una vita professionale e concreta, si ritrovano sin da subito dinanzi a sé il muro della disoccupazione e del precariato infinito…
Sì… ascolto da anni i nostri politici – tutti indistintamente – parlare di ripresa economica, di fiducia dei mercati internazionali nei confronti del nostro paese, di lotta alla corruzione, al malaffare, alla criminalità organizzata, di nuovi programmi di sviluppo e incentivazione…
Ma quando si leggono i numeri a fine anno, scopriamo il completo fallimento dei nostri governi, di quegli attori che siedono lì solo per scaldare le poltrone e tutti – come riportavo sopra – indistintamente sono colpevoli, sia tutti coloro che hanno governato in precedenza, ma anche quanti stanno ora al governo e non accelerano con quelle riforme indispensabili… anche se talune potrebbero risultare non gradite ai suoi cittadini che poi sono quegli stessi elettori a cui si chiederà la preferenza…
Certo, ad ascoltare loro sembra che il paese sembra spezzarsi da un momento all’altro, tra chi governa e chi dall’opposizione chiede ogni ogni giorno elezioni anticipate… situazioni che hanno determinato forti contrasti e soprattutto manifestazioni violente, che vengono sì contenute dalle nostre forze dell’ordine, anche se si è rimasti indietro nell’attuare quella necessaria la riforma sulla pubblica sicurezza…
E allora auguro a tutti un meraviglioso 2020, auspicando finalmente che tutti i miei connazionali acquisiscono quella necessaria virtù morale servitù, che non li faccia stare sempre in ginocchio, ma che li faccia alzare in piedi, padroni della libertà delle loro azioni e soprattutto liberi di giudicare con i propri pensieri, altrimenti continuerete a vivere la vostra vita per come avete fatto finora: in maniera monotona, grigia e soffocata da una coltre di arroganza e di potere, da cui vi siete fatti sottomettere!!!

Auguri a tutti di Buon 2020!!!

Ultimo giorno del 2019… 
Mancano poche ore per festeggiare da noi l’inizio del nuovo anno…
Vi confesso che non volevo introdurmi nell’intimità delle vostre case in questo giorno in cui festeggiate il sorgere dell’anno nuovo, ma un eventuale mio silenzio sarebbe stato forse interpretato male, ed ecco perché ho deciso di scrivere l’ultimo post di quest’anno, il mio 365…  
Auguro a tutti gli italiani i miei migliori auguri, in particolare a tutti coloro che per da anni vivono all’estero e quanti in questi anni – in particolare giovani – hanno deciso di emigrare per trovare altrove quanto il nostro paese ahimè non offre… 
Penso anche ai tanti immigrati, a tutti coloro che spinti dalle guerre, dalla miseria, dalla fame hanno fatto un lungo viaggio verso il nostro paese, sperando così di trovare un lavoro ma soprattutto serenità per se e per i propri cari… 
Ecco perché se dovessi fare un bilancio dell’anno che sta finendo, debbo confidarvi che non ci trovo nulla di confortante: come far finta dell’alto livello di disoccupazione, specialmente quella giovanile, tantissimi ragazzi che uscendo dalle scuole con un diploma o con una laurea, convinti di potersi incamminare verso una vita professionale concreta, si ritrovano sin da subito dinanzi a sé il muro della disoccupazione e del precariato infinito…
Sì… ascolto da anni i nostri politici – tutti indistintamente – parlare di ripresa economica, di fiducia dei mercati internazionali nei confronti del nostro paese, di lotta alla corruzione, al malaffare, alla criminalità organizzata, di nuovi programmi di sviluppo e incentivazione…
Ma quando si leggono i numeri a fine anno, scopriamo il completo fallimento dei nostri governi, di quegli attori che siedono lì solo per scaldare le poltrone e tutti – come riportavo sopra – indistintamente sono colpevoli, sia coloro che hanno governato in precedenza, ma anche quanti stanno ora al governo e non accelerano con quelle riforme indispensabili… anche se talune potrebbero risultare non gradite proprio ai suoi connazionali che poi sono quegli stessi elettori a cui si chiederà una preferenza…
Certo, ad ascoltare loro sembra che il paese sembra spezzarsi da un momento all’altro, tra chi governa e chi dall’opposizione chiede ogni ogni giorno elezioni anticipate… situazioni che hanno determinato forti contrasti e soprattutto manifestazioni violente, che vengono sì contenute dalle nostre forze dell’ordine, anche se come sappiamo si è rimasti indietro nell’attuare quella necessaria la riforma sulla pubblica sicurezza…
E allora auguro a tutti un meraviglioso 2020, auspicando finalmente che tutti i miei connazionali acquisiscono quella necessaria virtù morale che non li faccia stare sempre in ginocchio, ma che li faccia alzare in piedi, padroni della libertà delle loro azioni e liberi di giudicare, altrimenti si continuerà a vivere la vita per come fatto finora: in maniera monotona, grigia e soffocata da una coltre di arroganza e di potere, da cui ormai vi siete fatti sottomettere!!!

In attesa del nuovo Anno…

Mentre mi accingevo a scrivere questo post ho pensato di cambiare l’argomento che avevo in testa, passando così ad affrontare un tema diverso che a che fare con l’avvicinarsi al nuovo anno…
Proverò ad esaminare i tanti temi personali e sociali che assillano ciascuno di noi, menzionando in particolare quelli che in questo periodo stanno angosciando molti miei conterranei… 

Vorrei anzitutto riflettere su quanto appena trascorso, su tutte quelle vicende il cui significato si è perso a causa nella routine, di quella consuetudine con cui certe circostanze avvengono, ma soprattutto ciò che mi risulta più assurdo accettare, è osservare come molti miei conterranei si sono assuefatti a questa situazione e non muovono più un dito per cambiare questo stato di fatto…

Ed allora mi chiedo, che senso può avere festeggiare l’arrivo di un nuovo anno, sapendo che per molti di loro non cambierà nulla, perché continueranno a compiere quelle loro azioni in maniera analoga a come fatto finora!!!
Questa mia domanda esaminata nello specifico, assume una particolare drammaticità a causa dei comportamenti che molti di loro hanno avuto nel corso dell’anno che si sta per concludere, ma non solo, anche quanto compiuto negli anni precedenti e va detto come poco siano servite quelle lezioni “esemplari” impartite in questi lunghi mesi dalle nostre Procure nazionali e da quanto compiuto dalle nostre forze dell’ordine, perché la maggior parte di quei soggetti, ha continua in maniera “infedele”, a compiere quelle azioni corruttive come se nulla fosse… 

Certo ciascuno di noi (mi riferisco alle persone ancora perbene) si augura che questo nuovo anno possa portare un po’ di ottimismo e serenità, sia per quanto concerne la giustizia e con riferimento proprio alla mia terra, sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata…

D’altronde se il contesto è questo, cosa possiamo chiedere alle nostre istituzioni, a quegli uomini e donne preposti al cambiamento di una società civile che dimostra essere fortemente caratterizzato da demotivazioni, ma soprattutto evidenzia una stanchezza morale che non manifesta più alcuna fiducia in questo suo Stato e vede sempre più allontanarsi quella necessaria speranza…

Osservando i miei conterranei, ma non solo, vedo in essi quanto manchi quel necessario entusiasmo per andare avanti e d’altronde come dargli torto…
Manca innanzitutto il lavoro e quei pochi che credevano di averlo rischiano ogni giorno di perderlo…
Seguono i cosiddetti “stabili“, ben inseriti da tempo in quelle strutture pubbliche: a questi non interessa nulla di quanto avviene all’esterno, già… partecipano alla vita sociale deplorando quotidianamente le brutture del governo nazionale, regionale, locale, della politica e di quei suoi referenti… e dire che sono gli stessi a cui si sono rivolti a suo tempo, quegli stessi uomini a cui hanno chiesto per se una raccomandazione, ed ora da dietro quelle loro scrivanie parlano di giustizia, di doveri, di bene comune, di programmi, di sviluppo, di esigenze, di crescita, di lavoro per i giovani e via discorrendo…

Ed allora mi domando: cosa mai potrei augurare per l’arrivo di questo anno 2020 a ciascuno di questi soggetti???
Già vorrei conoscere il giusto approccio da utilizzare per motivarli a cambiare, a farli diventare diversi, affinché possano approcciare questo nuovo anno in maniera diversa, con uno spirito diverso e positivo, perché ciascuno di essi possa divenire “complementare” e tutti insieme proveremo a cambiare questa terra… altrimenti passeremo un’altro anno a lamentarci, a leggere nei vari quotidiani d’inchieste giudiziarie, intercettazioni, arresti, sequestri e confische ai soliti affiliati a cosanostra, già… passeremo il nostro tempo a scoprire di nuove azioni corruttive, malaffare, collusioni, etc…

Quindi… nell’augurare a tutti buon 2020 e auspicando finalmente che la maggior parte dei miei conterranei possa iniziare ad espletarein maniera dignitosa il proprio ruolo, provando a dimostrare di meritare di stare in questa società e allontanando definitivamente tutte quelle tentazioni materiali a cui finora ci si è volutamente ispirati…
Ci sono momenti della vita in cui ci viene richiesta una dedizione eroica, ed è allora che comprendiamo finalmente il senso stesso della nostra vita…
Cosi facendo contrasterete definitivamente le banalità del quotidiano, le tante forme immorali del vivere, ma soprattutto l’incapacità a leggervi un richiamo a qualcosa di più grande, per cui valga la pena spendersi…
L’augurio pertanto è quello di sapere che forse, attraverso questo mio semplice post, si potrà giungere a compiere un nuovo percorso, di fiducia e legalità, in una terra che come ben sapete… ha tanto bisogno di continuare a crescere e sperare!!!

In attesa del nuovo Anno…

Mentre mi accingevo a scrivere questo post ho pensato di cambiare l’argomento che avevo in testa, passando così ad affrontare un tema diverso che a che fare con l’avvicinarsi al nuovo anno…
Proverò ad esaminare i tanti temi personali e sociali che assillano ciascuno di noi, menzionando in particolare quelli che in questo periodo stanno angosciando molti miei conterranei… 

Vorrei anzitutto riflettere su quanto appena trascorso, su tutte quelle vicende il cui significato si è perso a causa nella routine, di quella consuetudine con cui certe circostanze avvengono, ma soprattutto ciò che mi risulta più assurdo accettare, è osservare come molti miei conterranei si sono assuefatti a questa situazione e non muovono più un dito per cambiare questo stato di fatto…

Ed allora mi chiedo, che senso può avere festeggiare l’arrivo di un nuovo anno, sapendo che per molti di loro non cambierà nulla, perché continueranno a compiere quelle loro azioni in maniera analoga a come fatto finora!!!
Questa mia domanda esaminata nello specifico, assume una particolare drammaticità a causa dei comportamenti che molti di loro hanno avuto nel corso dell’anno che si sta per concludere, ma non solo, anche quanto compiuto negli anni precedenti e va detto come poco siano servite quelle lezioni “esemplari” impartite in questi lunghi mesi dalle nostre Procure nazionali e da quanto compiuto dalle nostre forze dell’ordine, perché la maggior parte di quei soggetti, ha continua in maniera “infedele”, a compiere quelle azioni corruttive come se nulla fosse… 

Certo ciascuno di noi (mi riferisco alle persone ancora perbene) si augura che questo nuovo anno possa portare un po’ di ottimismo e serenità, sia per quanto concerne la giustizia e con riferimento proprio alla mia terra, sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata…

D’altronde se il contesto è questo, cosa possiamo chiedere alle nostre istituzioni, a quegli uomini e donne preposti al cambiamento di una società civile che dimostra essere fortemente caratterizzato da demotivazioni, ma soprattutto evidenzia una stanchezza morale che non manifesta più alcuna fiducia in questo suo Stato e vede sempre più allontanarsi quella necessaria speranza…

Osservando i miei conterranei, ma non solo, vedo in essi quanto manchi quel necessario entusiasmo per andare avanti e d’altronde come dargli torto…
Manca innanzitutto il lavoro e quei pochi che credevano di averlo rischiano ogni giorno di perderlo…
Seguono i cosiddetti “stabili“, ben inseriti da tempo in quelle strutture pubbliche: a questi non interessa nulla di quanto avviene all’esterno, già… partecipano alla vita sociale deplorando quotidianamente le brutture del governo nazionale, regionale, locale, della politica e di quei suoi referenti… e dire che sono gli stessi a cui si sono rivolti a suo tempo, quegli stessi uomini a cui hanno chiesto per se una raccomandazione, ed ora da dietro quelle loro scrivanie parlano di giustizia, di doveri, di bene comune, di programmi, di sviluppo, di esigenze, di crescita, di lavoro per i giovani e via discorrendo…

Ed allora mi domando: cosa mai potrei augurare per l’arrivo di questo anno 2020 a ciascuno di questi soggetti???
Già vorrei conoscere il giusto approccio da utilizzare per motivarli a cambiare, a farli diventare diversi, affinché possano approcciare questo nuovo anno in maniera diversa, con uno spirito diverso e positivo, perché ciascuno di essi possa divenire “complementare” e tutti insieme proveremo a cambiare questa terra… altrimenti passeremo un’altro anno a lamentarci, a leggere nei vari quotidiani d’inchieste giudiziarie, intercettazioni, arresti, sequestri e confische ai soliti affiliati a cosanostra, già… passeremo il nostro tempo a scoprire di nuove azioni corruttive, malaffare, collusioni, etc…

Quindi… nell’augurare a tutti buon 2020 e auspicando finalmente che la maggior parte dei miei conterranei possa iniziare ad espletarein maniera dignitosa il proprio ruolo, provando a dimostrare di meritare di stare in questa società e allontanando definitivamente tutte quelle tentazioni materiali a cui finora ci si è volutamente ispirati…
Ci sono momenti della vita in cui ci viene richiesta una dedizione eroica, ed è allora che comprendiamo finalmente il senso stesso della nostra vita…
Cosi facendo contrasterete definitivamente le banalità del quotidiano, le tante forme immorali del vivere, ma soprattutto l’incapacità a leggervi un richiamo a qualcosa di più grande, per cui valga la pena spendersi…
L’augurio pertanto è quello di sapere che forse, attraverso questo mio semplice post, si potrà giungere a compiere un nuovo percorso, di fiducia e legalità, in una terra che come ben sapete… ha tanto bisogno di continuare a crescere e sperare!!!

Cristiani, Musulmani ed Ebrei: chiunque tra voi uccide in nome di Dio, pagherà in eterno le conseguenze della sua ira e non solo, con lui soffriranno i suoi familiari discendenti fino alla quarta generazione!!!


E già… Dio si è rotto di dover assistere da millenni a questi continue stragi commesse sotto il suo nome…

In un messaggio “criptato” a fatto sapere ad alcuni prescelti di essere offeso per i comportamenti di alcuni suoi figli suicidi, soggetti che lo offendono compiendo su altri suoi figli “inermi”, queste agghiaccianti stragi… 
Ed allora si sappia fin d’ora che terribile sarà l’ira che Dio a scelto per loro, per il loro discendenti fino alla quarta generazione, ma non solo, pagheranno per quelle azioni abominevoli anche tutti i suoi familiari già defunti…
Pensate un po’… migliaia di familiari che sin dai tempi più antichi, dall’origine in cui quei suoi avi hanno iniziati a legarsi per giungere fino ai nostri giorni… a quella sua nascita, infruttuosa e certamente inservibile, per molti, ma soprattutto per quanti gli erano vicino!!!

Non serve più attendere i consigli di quelle guide morali e religiose, loro non vi diranno mai la verità… perché questa è l’unica verità e nessuno di loro potrà mai pronunciarla, perché nessuno di essi è stato selezionato come “prescelto“… sì nessuno, perché Dio non ha bisogno di interlocutori terreni, in particolare di quanti non sanno pronunciare parole risolute che sappiano fermare le stragi, le guerre, l’odio tra i popoli!!!

Non ha importanza il loro credo, poiché non è fondamentale la religione a cui si ispirano se poi nella pratica essi offendono la sua eterna beatitudine…

D’altronde rivolgendomi ai miei fratelli ebrei, non si legge nella Torà: “Chi pecca, danneggia se stesso”???

Ed ai fratelli cristiani, ricordate cosa ha detto  Giovanni Paolo II??? Il peccato è sempre “un atto suicida e finisce col rivolgersi contro l’uomo stesso, con un’oscura e potente forza di distruzione”!!!
Con l’atto suicida accade questo: col peccato l’uomo distrugge l’amicizia con Dio perdendo la grazia, offusca la coscienza, e indebolisce la volontà, che rimane in qualche modo schiava o dipendente dal peccato; inoltre il peccato reca un danno sempre anche al nostro prossimo, soprattutto se si tratta di un peccato commesso contro i precetti della seconda tavola della legge come ad esempio il quinto: non uccidere!!!

Ed il nobile “Corano” al versetto 5:32 non dice “non uccidere: chiunque uccida un uomo, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera . E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse tutta l’umanità!!!

Basta poco per placare tutto quest’odio presente nel mondo…
Già… tutti questi “fondamentalisti” potrebbero iniziare a leggere quanto concerne le altre religioni…
Scoprirebbero che in fondo non sono così diverse dalla loro, anzi viceversa possiedono tutte un fattore comune: ebraismo, cristianesimo e islam sono dette “religioni abramitiche“, proprio per quel loro insito riferimento alla dichiarata discendenza comune con il profeta Abramo.
Spero di aver contribuito a far riflettere molti di essi… e nel concludere questo mio post, non mi resta che pregare per le vittime di quest’ultima strage di Mogadiscio, di cui la maggior parte è ahimè proprio musulmana e di quanto accaduto nella tempio rabbino di New York o  nella chiesa cristiana in Texas, a White Settlement…
Cosa dire: che Dio ci perdoni…

Cristiani, Musulmani ed Ebrei: chiunque tra voi uccide in nome di Dio, pagherà in eterno le conseguenze della sua ira e non solo, con lui soffriranno i suoi familiari discendenti fino alla quarta generazione!!!


E già… Dio si è rotto di dover assistere da millenni a queste continue stragi commesse sotto il suo nome…

In un messaggio “criptato” a fatto sapere ad alcuni prescelti di essere offeso per i comportamenti di alcuni suoi figli “suicidi”, soggetti che attraverso quei loro attentati, l’offendono compiendo su altri suoi figli “inermi”, quelle agghiaccianti stragi… 
Ed allora si sappia fin d’ora che terribile sarà l’ira che Dio a scelto per loro, per il loro discendenti fino alla quarta generazione, ma non solo, pagheranno per quelle azioni abominevoli anche tutti i suoi familiari già defunti…
Pensate un po’… migliaia di familiari che sin dai tempi più antichi, dall’origine in cui quei suoi avi hanno iniziato a legarsi per giungere fino ai tempi nostri, sí…al giorno di quella sua nascita, infruttuosa e certamente inservibile ai molti, ma soprattutto per quanti gli erano vicino!!!

Non serve più attendere i consigli di quelle guide morali e religiose, loro non vi diranno mai la verità… perché questa è l’unica verità e nessuno di loro potrà mai pronunciarla, perché gli fa comodo proseguire così, ma soprattutto perché nessuno di loro è stato selezionato quale “prescelto“!!!

Già… ripeto nessuno, perché Dio non ha bisogno di interlocutori terreni, in particolare di quanti non sanno pronunciare parole risolute che sappiano fermare tutte queste continue stragi, guerre ed odio tra i popoli!!!
Non ha importanza il loro credo, poiché non è fondamentale la religione a cui si ispirano se poi nella pratica essi offendono quotidianamente la sua eterna beatitudine…

D’altronde rivolgendomi ai miei fratelli ebrei, non si legge nella Torà: “Chi pecca, danneggia se stesso”???

Ed ai fratelli cristiani, ricordate cosa ha detto  Giovanni Paolo II??? Il peccato è sempre “un atto suicida e finisce col rivolgersi contro l’uomo stesso, con un’oscura e potente forza di distruzione”!!!
Con l’atto suicida accade questo: col peccato l’uomo distrugge l’amicizia con Dio perdendo la grazia, offusca la coscienza, e indebolisce la volontà, che rimane in qualche modo schiava o dipendente dal peccato; inoltre il peccato reca un danno sempre anche al nostro prossimo, soprattutto se si tratta di un peccato commesso contro i precetti della seconda tavola della legge come ad esempio il quinto: non uccidere!!!

Ed il nobile “Corano” al versetto 5:32 non dice “non uccidere: chiunque uccida un uomo, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera . E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l’umanità!!!

Basta poco per placare tutto quest’odio presente nel mondo…
Già… tutti quei cosiddetti “fondamentalisti” potrebbero iniziare a leggere, sì., quanto concerne le altre religioni!!!
Scoprirebbero che in fondo non sono così diverse dalla loro, anzi viceversa possiedono tutte un fattore comune: ebraismo, cristianesimo e islam sono dette “religioni abramitiche“, proprio per quel loro insito riferimento alla dichiarata discendenza comune con il profeta Abramo.
Spero di aver contribuito a far riflettere molti di essi… e nel concludere questo mio post, non mi resta che pregare per le vittime di quest’ultima strage di Mogadiscio, di cui la maggior parte è ahimè proprio musulmana e di quanto accaduto nella tempio rabbino di New York o  nella chiesa cristiana in Texas a White Settlement…
Cosa dire: che Dio ci perdoni…

Due ex dirigenti dell’Istituto Autonomo Case Popolari denunciati per peculato!!!

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, hanno sequestrato 290 mila euro nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, al termine di un’articolata operazione di polizia giudiziaria a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento al delitto di peculato.
La Gdf ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso d’urgenza dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di due soggetti, l’ex direttore generale e presidente dell’Organismo indipendente per la valutazione delle performance e del controllo strategico dello I.A.C.P. (Istituto Autonomo Case Popolari) di Palermo dal 1994 al 2013 e l’ex dirigente del settore tecnico nonché sostituto direttore generale del citato istituto dal 2009 al 2018…
Il provvedimento cautelare reale scaturisce da un’indagine iniziata nel 2017 relativa al riconoscimento indebito ad alcuni dirigenti dell’I.A.C.P. di indennità varie (posizione organizzativa, risultati raggiunti, produttività collettiva, ecc…), che avevano portato alla denuncia di sette soggetti (tra cui i due soggetti sopra) responsabili, in concorso, per il reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.).
Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo hanno permesso di dimostrare come gli indagati, in un quinquennio (tra il 2010 ed il 2015), abbiano liquidato detti emolumenti senza l’elaborazione ed attuazione del c.d. “Ciclo di gestione della performance”, sistema di monitoraggio previsto dalla riforma “Brunetta” (D.lgs. n. 150 del 2009), finalizzato proprio al miglioramento degli standard qualitativi ed economici dei servizi erogati dalle PP.AA. tramite la valorizzazione dei risultati e della performance organizzativa e individuale. 
Le indagini hanno consentito di appurare l’erogazione degli emolumenti premiali in argomento, prescindendo dalla “preventiva assegnazione di obiettivi, dal monitoraggio dell’andamento dell’attività e dalla verifica dei risultati raggiunti.
L’approfondimento investigativo svolto sull’indennità di risultato riconosciuta ai sopraddetti dirigenti  ha consentito di accertare l’indebita percezione della stessa nella misura di centinaia di migliaia di euro, in considerazione del ruolo propositivo e determinante svolto dai dirigenti nei procedimenti amministrativi di liquidazione delle indennità (di fatto si è trattato di un’auto-liquidazione), ed è il motivo per cui è stato configurato a carico dei due ex dirigenti anche il reato di peculato.
A fronte di un elevato rischio di aggravamento delle conseguenze dei reati contestati ed in relazione ad una pronosticabile irrecuperabilità dei proventi dei fatti commessi, l’A.G. procedente ha emesso un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, disponendo il vincolo cautelare reale, anche per equivalente, per l’importo complessivo di circa 290 mila euro corrispondente al profitto dei reati ipotizzati; il G.I.P. di Palermo, condividendo le conclusioni investigative dell’A.G. inquirente, ha confermato il vincolo reale sui beni dei due ex dirigenti…
Non credo serva a molto meravigliarsi, d’altronde quando il più delle volte  mi soffermo nei miei post a trattare argomenti di corruzione e malaffare, non tralascio mai la parola “colletti bianchi“, evidenziando in particolare all’interno di quel gruppo tutta una serie di soggetti capaci di compiere quei reati, tra cui i cosiddetti presidenti, dirigenti, funzionari, ma anche semplici impiegati infedeli che si sono sottomessi a quei loro capi, pur di non uscire dalle loro grazie…  
Ed oggi… quella tipologia di soggetti inseriti all’interno di quel gruppo non si è ridotta, anzi va sempre più ampliandosi, infatti vedrete il numero dei suoi iscritti non si fermerà ai soli soggetti finora indagati, ma come prevedo, continuerà a crescere di numero in maniera esponenziale, già vedrete… sin dall’arrivo del nuovo anno!!!  
Difatti, se mi consentite un suggerimento, non vi consiglio di scommettere contro questa mia personale previsione…     

Due ex dirigenti dell’Istituto Autonomo Case Popolari denunciati per peculato!!!

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, hanno sequestrato 290 mila euro nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, al termine di un’articolata operazione di polizia giudiziaria a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento al delitto di peculato.
La Gdf ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso d’urgenza dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di due soggetti, l’ex direttore generale e presidente dell’Organismo indipendente per la valutazione delle performance e del controllo strategico dello I.A.C.P. (Istituto Autonomo Case Popolari) di Palermo dal 1994 al 2013 e l’ex dirigente del settore tecnico nonché sostituto direttore generale del citato istituto dal 2009 al 2018…
Il provvedimento cautelare reale scaturisce da un’indagine iniziata nel 2017 relativa al riconoscimento indebito ad alcuni dirigenti dell’I.A.C.P. di indennità varie (posizione organizzativa, risultati raggiunti, produttività collettiva, ecc…), che avevano portato alla denuncia di sette soggetti (tra cui i due soggetti sopra) responsabili, in concorso, per il reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.).
Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo hanno permesso di dimostrare come gli indagati, in un quinquennio (tra il 2010 ed il 2015), abbiano liquidato detti emolumenti senza l’elaborazione ed attuazione del c.d. “Ciclo di gestione della performance”, sistema di monitoraggio previsto dalla riforma “Brunetta” (D.lgs. n. 150 del 2009), finalizzato proprio al miglioramento degli standard qualitativi ed economici dei servizi erogati dalle PP.AA. tramite la valorizzazione dei risultati e della performance organizzativa e individuale. 
Le indagini hanno consentito di appurare l’erogazione degli emolumenti premiali in argomento, prescindendo dalla “preventiva assegnazione di obiettivi, dal monitoraggio dell’andamento dell’attività e dalla verifica dei risultati raggiunti.
L’approfondimento investigativo svolto sull’indennità di risultato riconosciuta ai sopraddetti dirigenti  ha consentito di accertare l’indebita percezione della stessa nella misura di centinaia di migliaia di euro, in considerazione del ruolo propositivo e determinante svolto dai dirigenti nei procedimenti amministrativi di liquidazione delle indennità (di fatto si è trattato di un’auto-liquidazione), ed è il motivo per cui è stato configurato a carico dei due ex dirigenti anche il reato di peculato.
A fronte di un elevato rischio di aggravamento delle conseguenze dei reati contestati ed in relazione ad una pronosticabile irrecuperabilità dei proventi dei fatti commessi, l’A.G. procedente ha emesso un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, disponendo il vincolo cautelare reale, anche per equivalente, per l’importo complessivo di circa 290 mila euro corrispondente al profitto dei reati ipotizzati; il G.I.P. di Palermo, condividendo le conclusioni investigative dell’A.G. inquirente, ha confermato il vincolo reale sui beni dei due ex dirigenti…
Non credo serva a molto meravigliarsi, d’altronde quando il più delle volte  mi soffermo nei miei post a trattare argomenti di corruzione e malaffare, non tralascio mai la parola “colletti bianchi“, evidenziando in particolare all’interno di quel gruppo tutta una serie di soggetti capaci di compiere quei reati, tra cui i cosiddetti presidenti, dirigenti, funzionari, ma anche semplici impiegati infedeli che si sono sottomessi a quei loro capi, pur di non uscire dalle loro grazie…  
Ed oggi… quella tipologia di soggetti inseriti all’interno di quel gruppo non si è ridotta, anzi va sempre più ampliandosi, infatti vedrete il numero dei suoi iscritti non si fermerà ai soli soggetti finora indagati, ma come prevedo, continuerà a crescere di numero in maniera esponenziale, già vedrete… sin dall’arrivo del nuovo anno!!!  
Difatti, se mi consentite un suggerimento, non vi consiglio di scommettere contro questa mia personale previsione…     

27 Dicembre: il giorno della Costituzione. Ma quanti di noi la conoscono davvero e soprattutto in quanti fanno proprie le sue regole???

Chissà in quanti sanno che oggi è una data importante per il nostro Paese…
Già…  il 27 dicembre del 1947 venne promulgata dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola, la Costituzione italiana, pubblicata lo stesso giorno nell’edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.298.
Entrata quindi in vigore il 1 gennaio 1948, consta di 139 articoli e 18 disposizioni transitorie.
Le sue norme sono distinte in tre gruppi:
il primo riguarda i principi fondamentali dell’ordinamento italiano; 
il secondo stabilisce i diritti ed i doveri dei cittadini (Parte I);
il terzo determina l’ordinamento della Repubblica, regolando i suoi organi principali e le loro funzioni (Parte II);
Il sistema costituzionale che fu allora adottato è quello di tipo rigido e la trasformazione delle sue norme può essere disposta solo con legge costituzionale, emanata con particolare procedura parlamentare.
Ogni legge normale che deroghi ai suoi princìpi può essere impugnata per incostituzionalità dinanzi alla Corte Costituzionale.
Tutto bellissimo, ma come dicevo nel mio titolo: quanti di noi la conoscono davvero e soprattutto in quanti fanno proprie le sue regole???
Sì perché osservando quanto accade quotidianamente si ha come l’impressione che per la maggior parte dei miei connazionali essa rappresenti soltanto un “pezzo di carta” e non quei principi da osservare e mettere in pratica…
La Costituzione italiana, è il pilastro sul quale poggia la nostra società, garante della dignità di ciascuno e dei suoi diritti in una prospettiva di solidarietà nella quale anche i doveri sono al servizio delle pari opportunità e impediscono la discriminazione!!! 
Soltanto così la Costituzione può divenire motivo di riflessione affinché ciascun cittadino possa giungere, attraverso di essa, ad un impegno morale critico, ma soprattutto più durevole nel tempo, altrimenti tutto continuerà a procedere – a tutti i livelli – per come stiamo purtroppo assistendo!!!

27 Dicembre: il giorno della Costituzione. Ma quanti di noi la conoscono davvero e soprattutto in quanti fanno proprie le sue regole???

Chissà in quanti sanno che oggi è una data importante per il nostro Paese…
Già…  il 27 dicembre del 1947 venne promulgata dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola, la Costituzione italiana, pubblicata lo stesso giorno nell’edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.298.
Entrata quindi in vigore il 1 gennaio 1948, consta di 139 articoli e 18 disposizioni transitorie.
Le sue norme sono distinte in tre gruppi:
il primo riguarda i principi fondamentali dell’ordinamento italiano; 
il secondo stabilisce i diritti ed i doveri dei cittadini (Parte I);
il terzo determina l’ordinamento della Repubblica, regolando i suoi organi principali e le loro funzioni (Parte II);
Il sistema costituzionale che fu allora adottato è quello di tipo rigido e la trasformazione delle sue norme può essere disposta solo con legge costituzionale, emanata con particolare procedura parlamentare.
Ogni legge normale che deroghi ai suoi princìpi può essere impugnata per incostituzionalità dinanzi alla Corte Costituzionale.
Tutto bellissimo, ma come dicevo nel mio titolo: quanti di noi la conoscono davvero e soprattutto in quanti fanno proprie le sue regole???
Sì perché osservando quanto accade quotidianamente si ha come l’impressione che per la maggior parte dei miei connazionali essa rappresenti soltanto un “pezzo di carta” e non quei principi da osservare e mettere in pratica…
La Costituzione italiana, è il pilastro sul quale poggia la nostra società, garante della dignità di ciascuno e dei suoi diritti in una prospettiva di solidarietà nella quale anche i doveri sono al servizio delle pari opportunità e impediscono la discriminazione!!! 
Soltanto così la Costituzione può divenire motivo di riflessione affinché ciascun cittadino possa giungere, attraverso di essa, ad un impegno morale critico, ma soprattutto più durevole nel tempo, altrimenti tutto continuerà a procedere – a tutti i livelli – per come stiamo purtroppo assistendo!!!

Ci mancava solo il bambin Gesù nero…

Non ne faccio una questione di razzismo, di colore, di mancanza d’umanità nei confronti di tutti quei migranti che provano ogni giorno a sopravvivere tentando in tutti i modi di raggiungere questo nostro vecchio continente quasi fosse la terra promessa..
No… ciò che contesto è la veridicità storica!!!
Gesù non era nero, come non era bianco, biondo e con gli occhi azzurri!!!
Quelle sono solo cazz… che ci hanno propinato in duemila anni di storia, già… dalla sua morte, a cui hanno fatto seguire tutta una serie di baggianate inventate da una serie d’individui capaci di creare a tavolino una religione che contrastava con quanto proprio quell’uomo desiderava… 
Ed ora, quegli stessi individui – discendenti di quegli stessi vescovi che lo elevarono a “Cristo” durante il Concilio di Nicea – decidono di modificare questa volta il suo aspetto, facendolo diventare nero!!!    
Ed allora perché non cinese, messicano o svedese, sì… come se il messaggio di quell’uomo fosse legato al colore della pelle o a tutte quelle minch…che la nostra Chiesa ci ha voluto successivamente insegnare, dimenticando il messaggio più importante: “amerai il prossimo tuo come te stesso”!!!
Non è forse questo il messaggio più significativo che Gesù ci ha lasciato: “Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri” e quindi, riprendendo quanto riportato sopra e cioè sulla manipolazione di quei suoi insegnamenti o peggio, nell’aver posto Egli a livello del Padre Eterno, non fu proprio Gesù a rispondere alla domanda sul primo dei comandamenti: “Ascolta, Israele… il Signore Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”; per proseguire “amerai il prossimo tuo come te stesso… non c’è altro comandamento più importante di questo”.
Ed allora spiegatemi perché cambiare la verità storica, già a chi serve creare questa confusione realizzando un presepe con il bambinello “nero” e con genitori due soggetti interrazziali con mamma di colore e Giuseppe candito come un giglio??? 
Non vorrei essere nei panni di quei bimbi presenti che saranno andati in crisi non sapendo  più a cosa credere: se quel cambio di pelle fosse dovuto a un miracolo ultraterreno (“immacolata concezione“) oppure viceversa in qualcosa di più pratico e terreno, che ha condotto ad una nascita così ambigua… 
Sì ho letto che quanto compiuto a mezzanotte dall’arcivescovo di Palermo (Corrado Lorefice), rappresenti non tanto una provocazione, ma bensì si è voluto compiere con quel gesto una messa di Natale nel segno dell’accoglienza ai migranti…
Un’iniziativa fortemente voluta dall’arcivescovo che da sempre è in prima linea nella difesa dei migranti e delle persone più deboli e che ha desiderato – attraverso un piccolo corteo formato da otto bambini vestiti di bianco e di blu (sei italiani e due stranieri) e dietro di loro un italiano e una donna di colore che portavano la statuetta di Gesù di carnagione nera – inviare un messaggio di speranza… 
Ora… pur apprezzando l’iniziativa da un punto di vista etico, il sottoscritto non ne condivide la rappresentazione, perché ritengo che il vero messaggio che necessità far passare – senza doversi inventare situazioni fantasiose e certamente futili – era tutt’altro…   
Infatti, “chi ama il suo simile ha adempiuto la legge… il precetto – non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e qualsiasi altro comandamento – si riassume in queste parole: Amerai il prossimo tuo come te stesso, l’amore non fa nessun male al prossimo, pieno compimento della legge è l’amore!!!”.
Ecco, è solo a questo il messaggio che andava trasmesso a tutti e cioè quello della solidarietà, della fratellanza e soprattutto della pace!!! 

Ci mancava solo il bambin Gesù nero…

Non ne faccio una questione di razzismo, di colore, di mancanza d’umanità nei confronti di tutti quei migranti che provano ogni giorno a sopravvivere tentando in tutti i modi di raggiungere questo nostro vecchio continente quasi fosse la terra promessa..
No… ciò che contesto è la veridicità storica!!!
Gesù non era nero, come non era bianco, biondo e con gli occhi azzurri!!!
Quelle sono solo cazz… che ci hanno propinato in duemila anni di storia, già… dalla sua morte, a cui hanno fatto seguire tutta una serie di baggianate inventate da una serie d’individui capaci di creare a tavolino una religione che contrastava con quanto proprio quell’uomo desiderava… 
Ed ora, quegli stessi individui – discendenti di quegli stessi vescovi che lo elevarono a “Cristo” durante il Concilio di Nicea – decidono di modificare questa volta il suo aspetto, facendolo diventare nero!!!    
Ed allora perché non cinese, messicano o svedese, sì… come se il messaggio di quell’uomo fosse legato al colore della pelle o a tutte quelle minch…che la nostra Chiesa ci ha voluto successivamente insegnare, dimenticando il messaggio più importante: “amerai il prossimo tuo come te stesso”!!!
Non è forse questo il messaggio più significativo che Gesù ci ha lasciato: “Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri” e quindi, riprendendo quanto riportato sopra e cioè sulla manipolazione di quei suoi insegnamenti o peggio, nell’aver posto Egli a livello del Padre Eterno, non fu proprio Gesù a rispondere alla domanda sul primo dei comandamenti: “Ascolta, Israele… il Signore Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”; per proseguire “amerai il prossimo tuo come te stesso… non c’è altro comandamento più importante di questo”.
Ed allora spiegatemi perché cambiare la verità storica, già a chi serve creare questa confusione realizzando un presepe con il bambinello “nero” e con genitori due soggetti interrazziali con mamma di colore e Giuseppe candito come un giglio??? 
Non vorrei essere nei panni di quei bimbi presenti che saranno andati in crisi non sapendo  più a cosa credere: se quel cambio di pelle fosse dovuto a un miracolo ultraterreno (“immacolata concezione“) oppure viceversa in qualcosa di più pratico e terreno, che ha condotto ad una nascita così ambigua… 
Sì ho letto che quanto compiuto a mezzanotte dall’arcivescovo di Palermo (Corrado Lorefice), rappresenti non tanto una provocazione, ma bensì si è voluto compiere con quel gesto una messa di Natale nel segno dell’accoglienza ai migranti…
Un’iniziativa fortemente voluta dall’arcivescovo che da sempre è in prima linea nella difesa dei migranti e delle persone più deboli e che ha desiderato – attraverso un piccolo corteo formato da otto bambini vestiti di bianco e di blu (sei italiani e due stranieri) e dietro di loro un italiano e una donna di colore che portavano la statuetta di Gesù di carnagione nera – inviare un messaggio di speranza… 
Ora… pur apprezzando l’iniziativa da un punto di vista etico, il sottoscritto non ne condivide la rappresentazione, perché ritengo che il vero messaggio che necessità far passare – senza doversi inventare situazioni fantasiose e certamente futili – era tutt’altro…   
Infatti, “chi ama il suo simile ha adempiuto la legge… il precetto – non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e qualsiasi altro comandamento – si riassume in queste parole: Amerai il prossimo tuo come te stesso, l’amore non fa nessun male al prossimo, pieno compimento della legge è l’amore!!!”.
Ecco, è solo a questo il messaggio che andava trasmesso a tutti e cioè quello della solidarietà, della fratellanza e soprattutto della pace!!! 

“OPERAZIONE RINASCITA SCOTT”: ad ascoltare il Procuratore Gratteri si resta senza parole”!!!

“Arrestato un colonnello dei carabinieri, un ex onorevole, un cancelliere del Tribunale, seguono anche i nomi di sindaci e persone messe a disposizione della criminalità organizzata per aggiustare i processi al Tar; 250 pagine di capi d’imputazioni…”: con queste parole esordisce il procuratore Gratteri, durante la conferenza stampa di alcuni giorni fa…
E’ impressionante la disinvoltura o per meglio dire il potere che una cosca della ndrangheta ha avuto in tutt, con gli apparati dello Stato,con le forze dell’ordine, con soggetti delle logge massoniche che si sono dimostrati infedeli…   
Non esiste un’altra storia esiste la storia… quantomeno di omissione, quantomeno di non aver avuto il coraggio, la volontà, la libertà di arginare il fenomeno mafioso di attaccare il fenomeno mafioso, soprattutto il potere politico, soprattutto il potere legislativo, che ancora oggi non ha saputo dare un sistema di norme proporzionato e proporzionale al sistema criminale!!!
“Basta, bisogna avere il coraggio di andare oltre ciò che è il nostro lavoro… altrimenti continuiamo a piangerci addosso”!!!
Un’incredibile discorso quello del Procuratore Gratteri che i media avrebbero dovuto mandare a reti unificate, ma che viceversa è stato fatto passare quasi in sordina… d’altronde perché meravigliarci, è quanto accade quotidianamente quando vi sono interessi e soggetti ad un così alto livello!!!
Ma come dice bene: “ogni cosa ha un prezzo nella vita”… perché ciò che manca nel nostro paese è la coerenza tra ciò che diciamo e ciò che facciamo!!!

"OPERAZIONE RINASCITA SCOTT": ad ascoltare il Procuratore Gratteri si resta senza parole"!!!

“Arrestato un colonnello dei carabinieri, un ex onorevole, un cancelliere del Tribunale, seguono anche i nomi di sindaci e persone messe a disposizione della criminalità organizzata per aggiustare i processi al Tar; 250 pagine di capi d’imputazioni…”: con queste parole esordisce il procuratore Gratteri, durante la conferenza stampa di alcuni giorni fa…
E’ impressionante la disinvoltura o per meglio dire il potere che una cosca della ndrangheta ha avuto con tutti, già… con gli apparati dello Stato, con le forze dell’ordine, con soggetti delle logge massoniche, in molti si sono dimostrati infedeli…   
Non esiste un’altra storia esiste la storia… quantomeno di omissione, quantomeno di non aver avuto il coraggio, la volontà, la libertà di arginare il fenomeno mafioso di attaccare il fenomeno mafioso, soprattutto il potere politico, soprattutto il potere legislativo, che ancora oggi non ha saputo dare un sistema di norme proporzionato e proporzionale al sistema criminale!!!
“Basta, bisogna avere il coraggio di andare oltre ciò che è il nostro lavoro… altrimenti continuiamo a piangerci addosso”!!!
Un’incredibile discorso quello del Procuratore Gratteri che i media avrebbero dovuto mandare a reti unificate, ma che viceversa è stato fatto passare quasi in sordina… d’altronde perché meravigliarci, è quanto accade quotidianamente quando vi sono interessi e soggetti ad un così alto livello!!!
Ma come dice bene: “ogni cosa ha un prezzo nella vita”… perché ciò che manca nel nostro paese è la coerenza tra ciò che diciamo e ciò che facciamo!!!