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Cantieri di lavoro, la Regione riapre i termini per l'iscrizione dei disoccupati.

Dal prossimo 3 maggio i disoccupati che vorranno essere impiegati nei cantieri di lavoro potranno presentare istanza per essere inseriti nelle apposite liste dei centri per l’impiego. 

A darne notizia l’assessore regionale al Lavoro, Antonio Scavone.
«Numerosi centri per l’impiego hanno segnalato l’esaurimento delle graduatorie comunali, l’ultimo aggiornamento risaliva al 2018, e la difficoltà ad avviare e a completare sia i cantieri di lavoro comunali che quelli per gli enti di culto – afferma l’assessore al Lavoro – Da qui l’esigenza di riaprire i termini per l’inserimento dei disoccupati nelle apposite graduatorie dei centri per l’impiego isolani».

Potranno iscriversi i soggetti di età compresa tra i 18 e i 67 anni non compiuti, disoccupati o inoccupati che hanno sottoscritto il patto di servizio presso il centro per l’impiego competente per territorio. Basterà presentarsi dal 3 maggio al centro per l’impiego con una copia del documento di riconoscimento, l’autocertificazione della composizione del proprio nucleo familiare e, laddove ricorrano i presupposti, la certificazione per fruire della riserva del 10 per cento di posti che per legge spetta agli ex carcerati e ai soggetti dimessi da comunità o centri di cura per il recupero di tossicodipendenti o alcolisti. Saranno avviati incarichi di circa due mesi per 900 euro mensili.

Il governo Musumeci sulla misura cantieri di lavoro aveva appostato 50 milioni per i Comuni e 20 per quella relativa agli enti di culto.  «Sulla prima abbiamo utilizzato tutto il finanziamento e abbiamo avuto una grande partecipazione da parte degli enti locali isolani – aggiunge Scavone – Sulla seconda, invece, abbiamo economie pari a 5 milioni, a cui stiamo aggiungendo ulteriori 10 milioni, perché nelle prossime settimane intendiamo riaprire l’avviso per gli enti di culto. Viste le difficoltà ad avviare e a completare i cantieri proprio per la mancanza di personale, ma anche per i problemi legati alla pandemia, abbiamo anche prorogato i termini per l’attivazione o la riattivazione degli stessi fino al prossimo 31 maggio».

CATANIA: due manifestazioni oggi in Città!!!

La prima, alle ore 10.00, organizzata da Italexit, prevede di riunirsi dinnanzi alla Prefettura etnea e  promuove il sostegno delle categorie degli operatori sanitari, medici, infermieri, farmacisti, PMI e P.Iva…
Categorie ulteriormente vessate dall’ultimo D.L. n. 44 del 04/04/2021 che limita le libertà civili, personali e individuali di autodeterminazione dell’individuo…
La seconda è a fianco di tutte quelle categorie ormai dimenticate, che sono state di fatto represse e stanno comportando la chiusura definitiva delle loro attività…
Riprendiamoci l’Italia, con questo titolo si presentano gli organizzatori per il diritto alla salute e al lavoro… 
La seconda si svolge alle ore 16 in P.zza San Domenico,  ed ha come oggetto quello di ritornare alla vita, dopo quasi un anno di isolamento!!!

Basta essere fantasmi, non si può continuare a restare inermi, a subire quanto qualcuno ancora oggi pretende d’imporre, d’altronde nulla di ciò che si sta facendo, anche sotto il profilo emergenziale, sta risolvendo il problema, perché è evidente a tutti – il sottoscritto l’aveva anticipato parecchi mesi or sono – che il vaccino non risolve la diffusione del virus e di conseguenza la riduzione dei decessi!!!

Ma come dicevo allora, il nostro è un paese di tuttologi, ma pochi tra essi sono veri professionisti o esperti virologi, basti vedere come nell’anno appena trascorso, ciascuno di essi abbia detto “di tutto ed il contrario di tutto“, potremmo definirla una vera e propria incoerenza, d’altronde le discrepanze tra le parole pronunciate e quanto sta accadendo, dimostra la loro totale ignoranza, tanto da affidarsi a quell’unica speranza cioè al vaccino, quale unica soluzione di tutti i problemi… 
Ho scritto lo scorso anno che prima del 2024 nulla sarebbe cambiato… e difatti i numeri dei decessi giornalieri di questi giorni, a più di un anno di distanza da primo contagio, evidenziano come poco o nulla si sia fatto realmente per contrastare quel virus, creato appositamente in laboratorio per eliminare (appositamente) milioni di persone in soli pochi anni… 
Altro che aperture, altro che colori di regioni rosse, arancioni, gialle… questa emergenza sanitaria continuerà ancora per lungo tempo e purtroppo vedrete, sarà per ciascuno di noi una vera e propria sofferenza!!! 

Una buona affluenza per i vaccini all'Open weekend della Regione…

Un grande successo l’Open weekend, già… l’iniziativa voluta dal governo Musumeci per accelerare la campagna di vaccinazione contro il Covid coinvolgendo i cittadini dai 60 ai 79 anni.

In poche ore infatti sono già state somministrate migliaia di dosi di vaccino “Astrazeneca”!!!. 

Sono 66 le Hub e i Centri dell’Isola ove sarà possibile vaccinarsi anche senza prenotazione. 

Buona l’affluenza, nelle numerose strutture sparse nelle nove province, soprattutto per il target 60-65 anni, per il quale fino a ieri non era ancora possibile registrarsi sulla piattaforma di Poste italiane.

«Un’ottima notizia – ha commentato il presidente della Regione – l’iniziativa è un modo per mettere al sicuro i siciliani e utilizzare le centomila dosi di vaccini già disponibili nell’Isola».

Il vaccino somministrato è Astrazeneca, del quale al momento c’è il maggior numero di dosi disponibili. 

Tutti gli utenti possono contare su un’attenta valutazione medica prima dell’immunizzazione, per capire se sussistono controindicazioni in base a particolari problemi di salute. Per tutti i cittadini che non possono recarsi presso i punti vaccinali è comunque assicurata già la possibilità di prenotare la vaccinazione dal portale Costruiresalute.it e Siciliacoronavirus.it

Il dipartimento Sanità raccomanda di munirsi di tessera sanitaria e di compilare la modulistica necessaria prima della vaccinazione. I moduli sono scaricabili da Costruiresalute.it e Siciliacoronavirus.it.

«Tre milioni ai Comuni per sostegno ai senza fissa dimora»

Riaperti i termini per la presentazione di progetti di sostegno ai senza fissa dimora. 

Il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alla Famiglia, politiche sociali e lavoro Antonio Scavone, proroga la scadenza e mette a disposizione tre milioni di euro per le grandi città, soprattutto capoluoghi di provincia, e i centri isolani con una popolazione tra 30 mila e 50 mila abitanti. 

Somme utilizzabili per incrementare i servizi di assistenza offerti sul territorio. 

Dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, gli enti locali avranno 60 giorni di tempo per aderire. 

«Tra i mali di questa terribile pandemia – afferma l’assessore Scavone – registriamo con particolare preoccupazione la crescita dei senza fissa dimora e dei cosiddetti “nuovi poveri”. 

Il rapporto povertà della Caritas italiana, relativo al primo periodo di lockdown, segnala un aumento del 30 per cento di chi per la prima volta ha sperimentato condizioni di disagio e di difficoltà economica tale da dover chiedere aiuto. 

Con questo intervento intendiamo dare una risposta concreta per realizzare strutture di accoglienza, sportelli per la presa in carico, alloggi sociali temporanei per adulti in difficoltà, docce e mense, alberghi diffusi per lavoratori stagionali nelle zone rurali. 

Tutti interventi di assistenza, oggi sempre più necessari, per assicurare a queste persone almeno il minimo indispensabile ed evitare che si sentano abbandonate».

I ristori??? Sono in molti a pensare di approfittarne…

Li chiamano “ristori” e dovrebbero servire a garantire credito e liquidità a chi non può più contare su un’entrata economica a causa dell’emergenza sanitaria.

Ecco perché il governo Draghi ha deciso di riconoscere questi contributi a fondo perduto a tutte le imprese che sono state costrette a chiudere per via del contagio da Covid-19. 

Purtroppo, si tratta di una serie di bonus economici che fanno gola a molti e proprio per scoraggiare i noti furbetti di cui, come ben sappiamo, il nostro paese è pieno, si stanno provando a realizzare delle contromisure, d’altronde va ricordato come saranno in molti a provare a ricevere quelle somme, pur sapendo che ad essi non spettano… 

Ed allora ecco approntate tutta una serie di misure per verificare quali società hanno diritto a quel sostegno e chi viceversa non possiede alcun requisito…

D’altronde i controlli non vengono mai compiuti con una certa logica, anzi il contrario e difatti anche in questo caso si prevede che questi verranno effettuati quando le somme richieste saranno state erogate e quindi accreditate nei conti correnti dei richiedenti…

Poi – nel caso in cui si dovesse scoprire che è stata perpetrata una truffa – ecco che allora si provvederà per le classiche vie giudiziarie, nel frattempo… quel denaro sarà sparito per sempre e lo Stato resterà come accade in questi casi, con un pugno di mosche!!!. 

Si… ci raccontano le solite “menate” e cioè che il contribuente infedele potrà essere sanzionato con la reclusione da 6 mesi a 3 anni: ma ditemi avete mai visto un soggetto nel nostro paese recluso per via di una condanna amministrativa??? 

Se così fosse… la meta di tutti i nostri parlamentari e amministratori pubblici di questi ultimi trent’anni,  dovrebbero essere reclusi nel penitenziario di “Regina Coeli“!!!

Speriamo che dopo questo mio post, si penserà a effettuare  i controlli in maniera preventiva, già sin dal momento della presentazione della domanda e forse così, ancor prima di accettare quelle domande, si potrà verificare la corrispondenza di essi con i dati presenti in anagrafica tributaria…

D’altronde basta poco per analizzare le imprese in regola da quelle farlocche!!!

Innanzitutto verificare che il titolare abbia attivato la propria partita Iva prima del 25 ottobre 2020 e che la sua impresa eserciti come attività quella contemplata tra i codici Ateco cha danno per l’appunto diritto agli aiuti…

Quindi va verificato il fatturato dichiarato nel mese di aprile 2020 che dovrà essere inferiori ai due terzi rispetto al fatturato e dei corrispettivi dello stesso mese ma dell’anno precedente, ovvero il 2019, sempre che vi fosse una partita Iva aperta dal 1 gennaio 2019!!!

Molti infatti stanno attendendo di chiudere la propria attività per non rinunciare all’emissione di quel mandato, ma vedrete, appena prenderanno il denaro, chiuderanno definitivamente i battenti!!!

D’altronde basta semplicemente verificare la perdita di fatturato nei mesi successivi per comprendere chi realmente ha oggi necessità dei ristori a fondo perduto previsti per continuare la propria attività e chi viceversa cerca soltanto di guadagnarci, pur sapendo sin da inizio 2020 che quella propria attività stava per essere portata in liquidazione o messa in vendita, in quanto non più produttiva. 

Una cosa è certa, dove c’è denaro ci sono ladri e quest’ultimi provano sempre ad approfittarne; purtroppo a farne le spese sono sempre le persone perbene, gli imprenditori onesti, ma di quelli, lo vediamo ogni giorno, a nessuno interessa!!!

San Mario Draghi… protettore dei governatori delle banche centrali!!!

Mario, che c’è?, sembri pallido..

Ma no, niente.

Cos’è quella busta?

È un… invito.

A cos… ma stai piangendo?

È l’invito al gruppo “Bilderberg”!!!

Dittatore o non dittatore” questo è il problema…

Stanno scatenato numerose polemiche le dichiarazioni di Mario Draghi su quel “dittatore” turco!!! 

La spiegazione che proviene da un vecchio amico del premier sembra forse la più convincente: Per lui, chi caccia da un giorno all’altro un banchiere centrale è un dittatore!!! E dove è accaduto questo, e non una volta sola? In Turchia!!!

Non c’è che dire, Draghi ha sempre a cuore le sorti dei suoi ex colleghi, i governatori delle banche…

Peccato che nel nostro paese non ci si ricordi mai delle nostre passate esperienze…

Già… si guarda sempre cosa accade fuori e mai si ricordano gli intrecci e gli incarichi ricevuti dai nostri ex dirigenti di banca d’Italia, nominati per l’appunto proprio in quei ruoli chiave di governo e di Stato!!!

Il primo fu Carlo Azeglio Ciampi, già governatore della banca d’Italia, che nel 1993 fu chiamato a ricoprire questo incarico dall’allora presidente della repubblica Scalfaro… 

Anche il paese affrontava una grave crisi politica, iniziata con tangentopoli, che portò alla fine della prima repubblica.

Quindi, due anni dopo, sempre Scalfaro, affidò a Lamberto Dini l’incarico di formare il governo. 

Dini è vero… non era mai stato governatore della Banca d’Italia, ma aveva di fatto ricoperto il ruolo di direttore generale ed inoltre, rispetto a Ciampi, non era stato estraneo alle dinamiche politiche. 

Infatti poco prima aveva ricoperto l’incarico di ministro dell’economia del primo governo Berlusconi e difatti, l’incarico di presidente del consiglio quindi, gli fu conferito proprio a causa della caduta del governo di cui era membro…

Prima di loro comunque, oltre alla presidenza del consiglio un ruolo ancora più prestigioso, quello di Capo dello Stato, fu ricoperto sempre da due governatori della Banca d’Italia, Luigi Einaudi, secondo presidente della repubblica della storia italiana, ma primo ad essere eletto dopo l’entrata in vigore della costituzione. e Carlo Azeglio Ciampi che dopo il primo incarico come presidente del Consiglio Ciampi continuò a ricoprire ruoli politici di rilievo come ministro del tesoro del primo governo Prodi e del primo governo D’Alema (quest’ultimo incarico si concluse proprio in seguito alla sua nomina a presidente della repubblica).

Da quanto sopra si evince come in diverse occasioni sia già accaduto che un esponente di spicco della banca d’Italia andasse a ricoprire un incarico di Ministro e anche Capo dello Stato!!!

Ma forse chissà qualcuno da quei palazzi di Roma, pensa che noi tutti italiani abbiamo la memoria corta, mi dispiace doverli deluderli, ma… non è proprio così!!!


Recovery plan??? Contestato a Draghi sia il metodo che il merito!!! Noi del Sud non siamo ne piagnoni lamentosi e ancor meno accattoni!!!

«Ho contestato il ritardo con il quale le Regioni sono state coinvolte nel confronto con il governo centrale per l’utilizzo dei fondi del Recovery plan, nel metodo e nel merito. Non ci si aspetti dai governatori del Sud una condotta approntata a sterile rivendicazionismo, un atteggiamento da piagnoni lamentosi e accattoni».

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nel corso del suo intervento durante la Conferenza unificata Stato-Regioni sul Recovery plan con la presenza del premier Mario Draghi e la partecipazione di numerosi ministri e dei rappresentanti di Anci (Comuni) e Upi (Province).

Musumeci ha sollecitato al presidente del Consiglio pari opportunità per ridurre il divario con le aree del Nord Italia e per fare del Sud un polo attrattivo e competitivo nell’area del Mediterraneo. «Vero è che il sistema Italia è diviso in due poli – ha proseguito il governatore siciliano – ma l’uno ha bisogno dell’altro e senza infrastrutture materiali e immateriali si condannano i territori del Meridione alla povertà».

Il presidente della Regione ha chiesto a Draghi cosa il governo centrale intenda fare del Sud in una prospettiva geopolitica a medio termine e come si pensi di aiutarlo a superare la marginalità che da sempre subisce rispetto al continente europeo. 

«Volete gestire voi le risorse? Fatelo pure – ha concluso Musumeci – ma non si può pensare di destinarle a obiettivi che non siano condivisi con le Regioni del Mezzogiorno, come purtroppo fino a ieri si è tentato di fare».

Condivido ogni parola di quanto sopra, d’altronde è evidente a tutti come questo governo guardi esclusivamente di salvaguardare le regioni del Nord, i suoi industriali e soprattutto i suoi cari amici “banchieri” e dimentichi nei fatti, qualsivoglia problematica del Sud!!! 

D’altronde di premier inutili ne abbiamo contati tanti in questi ultimi vent’anni, ma ho l’impressione che continuando per come si è finora fatto, quest’ultimo vedrete – a differenza di quanti in molti oggi sostengono e plaudono entusiasticamente – risulterà il peggiore di sempre!!!

Lo scrivo oggi, affinché si sappia che il sottoscritto non si prenderà mai alcun merito sul quelle sue azioni di governo, sia nazionali che internazionali!!!    

Draghi… non parla mai e quella volta che decide di farlo ci costa miliardi di contratti con la Turchia!!!

Il Premier scelto per il nostro Paese (sì… non dimentichiamo che nessuno l’ha finora votato ) invece di pensare a difendere le politiche economiche nazionali, cerca esclusivamente di tutelare o per meglio dire d’imporre le decisioni dell’Ue nei confronti della Turchia…

Peraltro, dal 13 Febbraio di quest’anno, il Presidente del consiglio Mario Draghi non si era minimamente sentito, ed ora improvvisamente ha parlato… per definire durante una conferenza stampa che Presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdoğan (tra l’altro a differenza di egli eletto con libere elezioni…) un “dittatore”!!!

Viene spontaneo dire: ma che caz… gli fregava di dover affermare ciò??? 

Dico… è’ sempre stato cosi moderato, dai toni miti in tutte le circostanze in cui è stato invitato, già una vita la sua da Presidente cauta ed ora improvvisamente, come si dice a Catania: “s’ittau cu tuttu u sceccu…“!!! 

Ma tranquilli se qualcuno crede che egli abbia avuto un momento di “follia” si sbaglia, perché ciò che è stato detto, era già appositamente stato elaborato ai piani alti di quei poteri forti, d’altronde nulla di quanto volutamente detto, fa riferimento a quei cosiddetti rapporti di diplomazia, in particolare se la persona a cui si fa riferimento è proprio un capo di stato… 

D’altro canto vorrei ricordare come il nostro “principe” Draghi, sia entrato a gamba tesa contro il suo antagonista Turco, per difendere la sua damigella Von der Leyen, presidente della Commissione Europea, che era stata costretta a rimanere in piedi durante un incontro diplomatico…   

Infatti dopo quanto occorso, Mario Draghi ha dichiarato di non condividere le posizioni del presidente Erdoğan e soprattutto che fosse fortemente dispiaciuto per l’umiliazione che la presidente della Commissione von der Leyen aveva subito, aggiungendo – ecco la fatidica frase – che con questi, diciamo, chiamiamoli per quel che sono “dittatori”, bisogna essere franchi nell’esprimere la propria diversità di vedute!!!

Minc… […] gli uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere, perché si vendicano delle leggieri offese; delle gravi non possono: sicché l’offesa che si fa all’uomo, deve essere in modo, che ella non tema la vendetta“!!!

L’intenzione quindi di Draghi, non era tanto difendere la sua bella, ma le istituzioni europee, dando così un messaggio provocatorio al presidente turco!!!

D’altronde se ci pensate, egli utilizza la stessa provocazione compiuta alcuni giorni fa dal presidente degli Stati Uniti Biden nei confronti del presidente della Russia, Vladimir Putin…  

Ora, se pur i modi autoritari ricordano certi sistemi dittatoriali, la democrazia in Turchia è ancora il vero fondamento della rappresentanza diretta dei cittadini, d’altronde nel paese si tengono ancora le elezioni e proprio le città più importanti sono governate da partiti di opposizione!!

La verità è che il Presidente turco non si vuole sottomettere alle direttive delle politiche europee, anzi tutt’altro, vi sono alcune aspetti che divergono profondamente…

Vedasi ad esempio gli ottimi rapporti che Erdogan ha con il presidente russo oppure la gestione di quelle politiche contro i curdi del nord del paese, ed ancora, i flussi migratori verso l’Europa con cui  tiene sotto scacco l’Unione Europea, a seguire quelle azioni militari compiute in Siria e le contese con Grecia e Cipro, la gestione dei rapporti con il generale libico Haftar ed infine, ma non per importanza, i diritti umani nei confronti degli oppositori interni e delle donne… 

Come vedete sono tanti i punti da affrontare da parte della commissione europea e in particolare proprio da parte del suo presidente Von der Leyen, ed è su questa partita a scacchi che si gioca quella frase pronunciata del nostro presidente Draghi!!!

Peccato però che mentre i nostri alleati europei stanno in silenzio, noi… o per meglio dire, il nostro attuale premier, per far il paladino, ci ha fatto saltare miliardi di contratti firmati con quella nazione, una Stato… tra l’altro ex impero ottomano, culla di cultura tra l’Europa Orientale e l’Asia Occidentale.

Cosa dire, non ci bastava l’emergenza sanitaria, già… di male in peggio!!!

Un'opportunità in digitale per tutte le imprese italiane che vogliono guardare all'Africa…

Desidero condividere un’importante fiera campionaria, la prima in digitale, che unisce l’Africa all’Europa.

S’inizia dalla Libia… 

Come sapete questo Paese per la sua posizione geografica è stato da sempre considerato il potenziale ponte tra l’Europa e il Continente Africano.

Casa Italia Libia” vuole con questa iniziativa – utilizzando le più avanzate tecnologie –  facilitare lo scambio commerciale.

Non è più necessario muoversi per ricercare prodotti e idee, è sufficiente stare seduti nel proprio ufficio per poter trovare tutto quello di cui si ha bisogno ed aprire in tempo reale il dialogo con il potenziale cliente e fornitore.

Una ricerca quindi che riduce i costi sia alle aziende che offrono, sia a chi è alla ricerca di fornitori o partner, d’altronde: 

-Fiere, presentazioni, convegni, meeting ed eventi non devono necessariamente comportare lunghi viaggi e costi elevati per visitatori, aziende e organizzatori eventi.

-L’obbiettivo principale è creare un luogo virtuale in cui le aziende e i visitatori possano incontrarsi e definire accordi commerciali.

-La piattaforma proposta colma questa lacuna, creando un luogo dove la comunicazione, abilmente gestito dalla organizzazione dell’evento, possa mantenersi forte, intensa e costante nel tempo.

-L’obbiettivo è creare una community, un luogo d’incontro irrinunciabile per aziende e visitatori per aggiornarsi e concludere affari.

-A Tripoli sono sempre state organizzate fiere che, per la posizione geografica della Libia, erano un punto d’incontro tra l’Europa e l’Africa. 

Le condizioni create dalla situazione geopolitica hanno impedito per anni la realizzazione di fiere fisiche, ma ora la situazione permette di iniziare con iniziative di digital expo per creare un luogo d’incontro.

Per saperne di più vi invito a visitare il sito di “CASA ITALIA LIBIA” al sito http://www.expotripoli.com/ dove troverete tutte le informazioni e i contatti degli organizzatori. 

Vi sono novità su quell'impianto di depurazione di Giardini Naxos e sul fiume Alcantara??? Si… basti leggersi il sequestro appena compiuto ed anche il video della seduta del Consiglio comunale!!!

Sembra che si sia iniziato a far luce sui fatti e di conseguenza sui soggetti che hanno provocato danni ambientali sul fiume Alcantara…

Per cui, restando ancora convinto che tanto a tanto ancora bisogna fare per risolvere quel grave problema, qualcosa comunque sembra finalmente essersi messo in atto… 

Difatti, è interessante leggere quanto hanno scoperto i militari della Guardia Costiera di Riposto – link: https://www.gazzettinonline.it/2021/04/01/castiglione-bomba-ecologica-nelle-gole-dellalcantara-operazione-della-guardia-costiera-video_168158.html?fbclid=IwAR0jZ111CQiVpHjxNWRyLAmO3dTo82FkVLMffmqj9jJls-0Y9CtWgBDSmGs–  nel quadro di una indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, che ha evidenziato lo stoccaggio illecito di rifiuti e l’attività di gestione degli stessi non autorizzata – link: https://youtu.be/0EWgPkZqILY

Ora, si resta in attesa sull’esito che le indagine compiute della Guardia di Finanza di Taormina determineranno…

Mi permetto comunque di condividere il video della seduta del Consiglio Comunale e lascio  come sempre a ciascuno di Voi, qualsivoglia riflessione personale: https://youtu.be/8zpu7eu9JH8

Scusate… ma veramente questo Paese aveva bisogno di Draghi per salvarsi???

Il sottoscritto sin da ragazzo ha creduto che il potere dato a un solo uomo non abbia mai rappresentato per l’umanità  qualcosa di buono, anzi viceversa… qualcosa da temere!!!

Abbiamo visto come il potere autoritario o totalitario abbia di fatto condotto a quelle forme terribili conosciute come dittature ed oggi se pur viviamo in un contesto certamente per molti versi più democratico, il rischio che l’accentramento di quel potere dato ad un solo uomo e/o organo di governo, costituisce qualcosa di terribile!!!  

Ma d’altronde so bene quanto ciò vi potrà sembrare assurdo, ma è quanto che ciascuno di noi sta vivendo!!!

D’altronde… dove la democrazia in questo Paese, dov’è finita la libertà di cui godevamo, già… chi di noi può decidere cosa fare della propria vita, se uscire o restare a casa, partire e quindi ritornare, restare aperti per lavorare o restare chiusi, sì… quanti di noi possono dire d’essere realmente liberi???

E poi ditemi, di quanto siamo migliorati rispetto ai nostri partner europei o ancor di più rispetto al mondo intero??? Sì… ditemi quanto??? Il sottoscritto pensa… di nulla!!!

Ma come, viene spontaneo dire: abbiamo uno degli uomini più influenti e preparati di quel mondo economico e siamo ancora qui, ultimi tra gli ultimi???
Ma allora, a cosa è servito cambiare, a cosa serve Draghi se l’unica cosa che riuscirà a fare (forse) è far giungere quei miliardi dall’Ue per poi farli magicamente sparire come finora si è fatto da sempre in questa nazione !!!

Quanto ci si è illusi… già quanto non si è stati capaci di comprendere finora la mediocrità di quei nostri leader e soprattutto dei loro lacchè che pur di star seduti in quelle poltrone, non sanno più cosa inventarsi!!!

L’Italia era in default prima dell’emergenza Covid ed oggi sta per fallire, basti osservare quanto si è deboli nelle decisioni da prendere e di come quest’ultime vengono di volta in volta rimandate e poi annullate…

Non vedo alcuna proposta di crescita, ma d’altronde chi dovrebbe farla, già ditemi chi, fatemi un solo nome: vi prometto che se troverete uno soltanto capace tra essi… io li salverò tutti!!!

Stiamo andando alla deriva, ma la maggior parte dei miei connazionali s’accontenta esclusivamente di sapere che a breve potrà nuovamente riprendere a passeggiare o farsi qualche corsetta per il parco, d’altro canto  la maggior parte di essi, auspica che tutto torni come prima, sì… affinché ciascuno rientri in quel proprio ruolo, un sistema dove vige collusione e corruzione!!!  

Come…di Draghi??? Ma… non so che dire, finora non vedo fuochi e neppure fiamme!!!

Avete necessità di un mutuo??? La banca vi offre un rimborso in 20 anni ed un tasso d'interesse annuo nella misura del 1,220% nominale con un Taeg/i.s.c. del 1,251% !!!

Bellissimo vero e il mutuo ovviamente viene offerto per tutta la durata del finanziamento…

Vi starete chiedendo: ma qual è questa banca italiana, che domattina ci vado a farne richiesta???

La domanda posta è errata, perché la domanda corretta è se anche voi possediate quel cognome giusto per scardinare le regole imposte da sempre dall’ABI!!!  

E difatti ditemi, quante volte vi è capitato di chiedere un mutuo ed ancora, quali e quanti documenti siete stati costretti a portare come garanzie???

Ma purtroppo voi non siete un personaggio pubblico, voi siete persone normali ed allora quelle proposte sopra sono esposte sono condizioni particolari, realizzate solo per taluni soggetti, in particolare se questi hanno rappresentato negli anni quelle banche… 

E difatti… quale banca italiana avrebbe mai potuto rifiutare un mutuo casa ad un signore che ha guidato prima la Banca d’Italia e successivamente la Banca centrale europea? 

Beh… ritengo nessuno e così è stato quando l’estate scorsa Mario Draghi e consorte hanno bussato alla porta di Banca Passadore in cerca di un finanziamento ipotecario per l’acquisto di una villa di circa 13 vani… 

La banca infatti ha concesso al nostro attuale Premier a titolo di mutuo la somma di euro 1.500.000 il cui rimborso avverrà in 20 anni a partire dal 2021… in numero di 40 rate semestrali posticipate (…) ed un tasso di interesse fissato nella misura del 1,220% nominale annuo per tutta la durata del finanziamento -Taeg/i.s.c. 1,251%. 

La circostanza più interessante è che alla maggior parte dei giovani di questo paese, un mutuo per acquistarsi una modesta abitazione viene solitamente respinto, se pur i due giovani dimostrano di possedere un reddito lavorativo.. 

La maggior parte infatti degli istituti di credito concede al massimo un mutuo ventennale anche al suo migliore cliente, l’importante difatti è che non superino i 55 anni, in modo tale che il debito venga estinto entro il 75° anno, mentre qui – casualmente – all’attuale premier ed alla sua consorte (entrambi oltre settantenni) è stato concesso, peraltro, gli è stato altresì concesso, il pagamento semestrale posticipato della prima rata!!!

Certo che quanto avviene nel nostro Paese è veramente imbarazzante e circostanze come quelle sopra riportate fanno comprendere come nulla può essere più salvato…

L’orticello prima di tutto“!!! Già… altro che Sodoma e Gomorra, questa è una nazione talmente intrisa di personaggi “coinvolti” con quelle regole di accomodamento, che hanno dimenticato il vero ruolo per cui in un qualche modo, erano stati finora chiamati…

Mi consola sapere che dove l’uomo non può, qualcun altro da lassù provvederà: vedrete… servirà a  nulla bagnare con il sangue degli agnelli quei vostri stipiti!!! 

Eventi emergenziali, allestimento campi container, assistenza alla popolazione: scusate ma qualcuno tra voi, sa a cosa si riferiscono???

Desidero pubblicare una nota inviatami gentilmente da una amica mi ha chiesto di condividerla nel mio blog:  

Apprendiamo dal sito acquistinretepa.it piattaforma che fa riferimento alla Consip che il Governo in data 24 marzo 2021 ha avviato una misteriosa gara d’appalto in ordine all’emergenza Covid-19.

Ricordiamo che il Consip è la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana, è una società per azioni il cui unico azionista è il Ministero dell’economia e delle finanze del governo italiano.

Su sito web apprendiamo quindi di appalti per “l’allestimento di campi container per l’assistenza della popolazione in caso di eventi emergenziali.” 

Fino a qui sembra una normale operazione di routine, ma leggendo nel dettaglio i documenti dell’appalto emergono degli aspetti inquietanti:

https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/scheda_altri_bandi.html?idBando=06261172d495b253&fbclid=IwAR0Cb0XtdC0t1Kdb4h8tV2WUJcL_ScB9zrwcOnvgvtSmH21qDzZ9sW5NRss

In particolare nel capitolato tecnico (di cui alleghiamo si allega il file) nella “PREMESSA” (a pag. 5) si apprende la natura della fornitura, ovvero: “arredi, biancheria ed accessori e lavatrici e asciugatrici industriali in noleggio.” Viene specificato come la procedura sia stata suddivisa in 3 aspetti merceologici così specificati:  

Lotto 1 – Noleggio di container per l’allestimento di campi container con destinazioni d’uso diverse e servizi connessi; 

Lotto 2 – Fornitura di arredi, biancheria e accessori per l’allestimento di campi container con destinazioni d’uso diverse, in eventi emergenziali 

Lotto 3 – Noleggio di lavatrici e asciugatrici industriali da installare in campi container in eventi emergenziali e servizi connessi. 

In particolare al punto 3 di pag. 9, “OGGETTO DELL’APPALTO” si riportano le finalità della fornitura: “ Il presente Capitolato Tecnico, relativo al Lotto 1, disciplina la fornitura, mediante noleggio, di container per l’allestimento di campi per destinazioni d’uso diverse (abitativo/uso ufficio, …) necessari, ad esempio nell’ipotesi di campi ad uso abitativo, per assicurare un’accoglienza temporanea per coloro che, a seguito di un evento emergenziale hanno dovuto abbandonare la propria abitazione. 

Al punto 3.1. CAMPI CONTAINER si legge: “Per meglio illustrare un ipotetico schema di campo, si rimanda agli allegati 1 e 2 al Capitolato Tecnico che contengono il layout (pianta di progetto) di un campo standard ad uso abitativo (di cui alleghiamo il file*) atto ad ospitare un massimo di 42 persone e di un campo standard ad uso ufficio atto ad ospitare 25 persone.” 

Al punto 3.2. BLOCCHI CONTAINER si legge: “Per gli ambiti rurali, dove ad esempio può essere necessario consentire agli allevatori di poter continuare la loro attività produttiva anche se la loro abitazione originaria è provvisoriamente inagibile”. 

Al punto 4 LOTTI E QUANTITATIVI DI FORNITURA si prende nota delle Regioni in cui detti campi verranno realizzati: 

Lotto 1A – Nord: Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna;  Lotto 1B – Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise; 

Lotto 1C – Sud: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Lotto  1D – Isole: Sicilia, Sardegna e isole minori. 

AL punto 5 VALORE DELL’ACCORDO QUADRO si legge: “Gli importi massimi per ciascun lotto, per tutto il periodo di validità dell’Accordo Quadro, sono i seguenti: 

Lotto 1A: € 54.040.609; Lotto 1B: € 54.040.60;  Lotto 1C: € 54.040.609 e Lotto 1D: € 57.657.103. 

Sono molte le riflessioni che sorgono dopo aver appreso e letto dell’appalto promosso dal Governo. Ci chiediamo che tipo di disastro possa colpire l’intera penisola da indurre gli Italiani ad abbandonare la propria abitazione, e quale evento emergenziale fa riferimento il Governo. 

Perché spendere altri  266.716.544  di Euro di soldi pubblici per costruire questi campi container la cui destinazione è ignota agli italiani, anziché erogare adeguate misure economiche di sussistenza alle famiglie e alle imprese già al collasso. 


Cosa nasconde Draghi ed il suo Governo? 

Cosa non sanno gli Italiani? 

Sulla scorta di quanto appreso abbiamo chiesto con urgenza che venga resa pubblica l’azione intrapresa dal Governo in tutte le Regioni Italiane. 

Vogliamo sapere cosa sta attuando il Governo a nostra insaputa, qual è il fine di tali campi container e a quali eventi emergenziali fa riferimento il Governo. 

Abbiamo pertanto inviato in data odierna una Pec al Governo, all’indirizzo di Mario Draghi, Sergio Mattarella e Maria Elisabetta Alberti Casellati (di cui alleghiamo copia*).” Lo dichiara in una nota il Coordinatore Nazionale dell’Organizzazione Politica Italia nel Cuore (MIC), Mauro Tiboni.

https://agenziastampaitalia.it/politica/politica-nazionale/56535-pec-al-governo-tiboni-mic-cosa-sta-accadendo-il-governo-sta-costruendo-campi-per-chi-dovra-abbandonare-la-propria-abitazione?fbclid=IwAR04KqLN1DA1IcN082ZJ71RuDB0fzCk4uiSGzrxFgIxr11oMLpxMkj7Ji1M

CAPITOLATO TECNICO: https://agenziastampaitalia.it/images/Allegato_Capitolato_Tecnico.pdf?fbclid=IwAR26DvJpn8ff-VQZIwZaD699hg1IJ5cGqf0lWkExD-ZdKYkAewz8RodxFo4

Allegato layout (pianta di progetto) del campo container: https://agenziastampaitalia.it/images/Allegato_layout_pianta_di_progetto_del_campo_container.pdf?fbclid=IwAR2bwivDfj2yFrSUgmrKW-b_o8n2GKdPBkb7XA2sbm8o8jTj_sZcgB6M6WY

Allegata Pec al Governo Presidente delle Repubblica Sergio Mattarella ed al Presidente del Consiglio Mario Draghi 3-4-2021: https://agenziastampaitalia.it/images/Pec_Governo_Campi_Container_03_04_2021_signed.pdf?fbclid=IwAR1aKXxTU6RdcgzqqNzE9QIoRGS7rbCy44ZyWuMMmOpkL-qiLHZg706voo8

Se qualcuno desidera ampliare questa lettura vi allego la pagina di rainews su quanto si sta realizzando a tempo di record in Cina: https://www.rainews.it/dl/rainews/media/Cina-In-10-giorni-dal-nulla-un-centro-di-quarantena-per-4-mila-pazienti-covid-Costruzione-a-tempo-di-record-a-Shijiazhuang-nuovo-focolaio-coronavirus-Le-immagini-dal-satellite-afd55e93-0a82-46ea-be80-a475afb32bea.html?fbclid=IwAR1b8OTf6QWu3SzJhkufs-pplV4NHfAxFBpeFVfy69ESpFalU8CRcroF0sA#foto-1 

Cosa aggiungere… è veramente strano che una vicenda come quella sopra descritta, non sia stata minimamente in questi giorni ripresa dai nostri media nazionali!!! Il tutto fa pensare… e non certo bene…

Auguri di buona Pasqua con l'auspicio che questa pandemia finisca presto…

Desidero inviare a tutti i miei migliori auguri e mi permetto di far ciò, riprendendo un disegno dell’artista Harry Greb…

Sicuramente la migliore rappresentazione per descrivere questa nostra Pasqua. 

Auspico che questo disegno possa rappresentare per i cittadini di tutto il mondo quella speranza e difatti, non mi riferisco ai soli paesi ricchi che stanno in questi giorni ricevendo quelle dosi ordinate, ma anche agli altri, quelli di cui nessuno parla, quelli che peraltro rappresentano la maggior parte del pianeta, ma che finora sono stati esclusi da quelle cure mediche e nessuno, di quelle loro migliaia di vittime, parla… 

E’ venuto il tempo di cambiare e il dipinto dello street artist Harry Greb vuole proprio rappresentare ciò… affinché quell’uccello possa realmente trasformarsi in un cargo dal cui portellone, possano giungere attraverso dei paracaduti quei flacconi anti-Covid…

Perché tutti hanno diritto di curarsi e non vi potrà mai essere eguaglianza fintanto che ciascuno di noi pensa esclusivamente a se stesso!!!

Speriamo che la lezione giunta in questi anni attraverso il Covid, possa finalmente insegnare agli uomini qualcosa di buono!!!

Auguri a tutti 

Il Covid-19 ha determinato nelle persone una profonda insensibilità!!!

Tutto mi sarei aspettato da una pandemia, ma mai e poi mai avrei pensato che in un momento d’isolamento come quello che stiamo vivendo, perfino la nostra sensibilità andasse scemando fino a diventare cinica!!!

Mi riferisco ai rapporti di tutti i giorni, i momenti vissuti con gli altri, non in famiglia, con i parenti e gli amici, no… nulla di ciò,  parlo di quella mancata sensibilità a cui ahimè assisto durante l’attività lavorativa.

E’ come se taluni soggetti rivelino quella propria esistenza senza valore, sono così presi da quel loro ruolo, da quel voler inseguire una carriera professionale (che li vede costantemente in competizione) e dove per l’appunto ciascuno prova a far emergere se stessi a danno degli altri, non comprendendo come essi stessi siano stati appositamente inseriti lì in quel ruolo di mera comparsa, perché nessuno ha per loro la benché minima considerazione, in particolare quei lori superiori, sì.. mi riferisco a quei dirigenti posti a comando di quelle rilevanti imprese per le quali essi operano!!!

Non condivido nulla di quel loro vivere in maniera egoista, la loro sembra essere una vita senza calore umano, forse perché negli anni hanno perso di vista il loro vero fine che è rappresentato dallo scopo di rapportarsi con i propri simili, anche semplicemente per confrontarsi o per intrattenere un semplice dialogo…

Ma quel loro modo di vivere “egoista” non approva l’altrui l’iniziativa, eppure basterebbe poco per potersi elevare, già servirebbe semplicemente che ciascuno di essi valutasse chi gli è vicino, per come essi stessi vorrebbero essere considerati…

Difatti, proprio in questi giorni mi è capitato d’imbattermi in un analogo contesto…  

La scorsa settimana ero presente in una riunione di coordinamento, quando uno dei presenti ha chiesto di allontanarsi per rispondere ad una telefonata di cui era in attesa; rientrando si scusò giustificando quella momentanea assenza a causa di una prenotazione cui era stato chiamato per la seconda inoculazione del vaccino Covid-19…

Tra l’altro il sottoscritto avendo in quei giorni preso di mira (su questo blog) uno di quei vaccini, consigliava quell’occasionale interlocutore a soprassedere dal vaccinarsi, attendendo un momento migliore, visto tra l’altro quanto stava accadendo nel mondo…

La riunione terminò proponendo di aggiornarci ai primi giorni di questa settimana e difatti – questa volta in teleconferenza – ci siamo incontrati; voglio aggiungere che lo spirito era quello di sempre… cordiale, aggiungerei una discreta dose di buonumore e manifesta allegria.

Alla fine di quell’incontro web, ho contattato uno dei presenti per comunicargli che stavo per trasmettergli una nota a mezzo mail e chiedevo se fosse il caso d’inviare per conoscenza quella documentazione alla persona di cui sopra, ma non presente durante quest’ultimo incontro…

La risposta ricevuta è stata: “no… il Dott. non c’è più”, ed allora ho chiesto, “perché non fa più parte del Vs. staff???” – “No… purtroppo il Dott. è venuto a mancare, l’indomani del nostro incontro nella scorsa settimana“!!!

Comprenderete come sono rimasto attonito, senza parole, ma ciò che maggiormente mi ha lasciato esterrefatto è l’aver costatato come tutto in quell’ambiente fosse passato nella totale indifferenza, senza che ciascuno di quel gruppo manifestasse la benché minima emozione per quanto accaduto, tanto che il sottoscritto non si era accorto di nulla, se non si fosse realizzata quella casuale richiesta…   

Ho sempre creduto che il dolore conduca ciascuno di noi ad un effettivo cambiamento, non dico che poi non si vada avanti, ma quanto a volte tragicamente accade dovrebbe far comprendere quali sono i reali valori della vita, già…  quelle tragiche esperienze dovrebbero insegnare l’intima trasformazione che permette ciascuno di noi di crescere, di comprendere un modo diverso di vedere le cose, in particolare dopo aver vissuto esperienze dolorose come quelle che siamo costretti a vivere, ma purtroppo quanto sopra… non sempre accade!!!

Scusate, ma qualcuno di voi ha compreso di cosa si stia occupando questo governo Draghi, a parte emettere Dpcm???

Alcuni mesi sono passati e dopo aver visto la crisi che ha portato alla nascita del nuovo esecutivo guidato da Mario Draghi, in molti pensavano – certamente non il sottoscritto – che finalmente si potesse giungere ad una svolta…

Ed allora vi chiedo: qualcuno ha visto quale differenze in concreto vi siano state rispetto al governo Conte???

Il sottoscritto ha assistito esclusivamente ad un rallentamento dei lavori di governo e non parliamo del parlamento, lì sembra che non sia accaduto nulla o meglio, le oche starnazzano come sempre, ma senza produrre alcun giovamento per questo nostro Paese… 

Cambiano i rapporti di forza tra i vari partiti, si alternano i segretari e qualcuno tra essi continua a dire le solite minchiate… 

Ciò che non viene detto è che qualcosa sta cambiando, già… se basti pensare a quell’atto eversivo compiuto contro il centro vaccinale di Brescia, un indicatore certamente pericoloso che non va minimamente sottovalutato, perché così che iniziano le proteste, prima pacifiche e poi… 

Qualcuno da quei piani alti non vuole comprendere quanto questa crisi economica/finanziaria e soprattutto occupazionale stia determinando e non vorrei assistere a quanto accaduto nel 68′, dove migliaia di studenti e cittadini, manifestarono contro il governo ed a pagarne le conseguenze furono proprio coloro che erano stati posti lì a salvaguardia della democrazia… 

Per quanto appena detto vorrei ricordare le parole di Pier Paolo Pasolini: “Avete facce di figli di papà. Vi odio, come odio i vostri papà: buona razza non mente. Avete lo stesso occhio cattivo, siete pavidi, incerti, disperati. Benissimo; ma sapete anche come essere prepotenti, ricattatori, sicuri e sfacciati: prerogative piccolo-borghesi, cari. Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte con i poliziotti io simpatizzavo con i poliziotti, perché i poliziotti sono figli di poveri, hanno vent’anni, la vostra età, cari e care. Siamo ovviamente d’accordo contro l’istituzione della polizia, ma prendetevela con la magistratura e vedrete! I ragazzi poliziotti che voi, per sacro teppismo, di eletta tradizione risorgimentale di figli di papà, avete bastonato, appartengono all’altra classe sociale. A Valle Giulia, ieri, si è così avuto un frammento di lotta di classe e voi, cari, benché dalla parte della ragione, eravate i ricchi; mentre i poliziotti, che erano dalla parte del torto, erano i poveri…

Perché alla fine di questo si tratta, di una guerra tra poveri, di gente che per poche migliaia di euro è lì per le strade a difendere questo nostro Stato, a cui si sommano tutte quelle persone che stanno rischiando la propria vita all’interno degli ospedali e delle strutture sanitarie per salvare quella degli altri e poi ci sono loro, quei volontari che corrono su quelle ambulanze e quei mezzi di soccorso per dare una mano a tutti noi, già noi che con il nostro lavoro (quelli che come il sottoscritto fortunatamente ancora ne possiedono uno…) proviamo a salvare questo paese disastrato…

Viceversa, dall’altro lato vi sono loro, quei personaggi inutili che continuano come sanguisughe a sfruttare la linfa sana di questo paese, gente che durante la pandemia hanno continuato a percepire centinaia e centinaia di migliaia di euro per quella loro posizione “raccomandata“, incapaci di saper dare una mano, perché essi stessi risultano di fatto incapaci di far qualcosa di buono!!!

Siamo pieni – in quegli uffici pubblici – di gente inetta, individui che non fanno altro che ritardare i tempi di risposta di qualsivoglia pratica giunta nei loro tavoli e poi ripeto, vi sono loro, sì… quei nostri parlamentari che saltuariamente riscaldano quelle poltrone…
Difatti, basti osservate il livello di partecipazione di quei nostri parlamentari durante i lavori delle aule e non voglio parlare dei demeriti di quei ministri del nuovo esecutivo, che tra l’altro, essendo anche membri di camera e senato, non possono costantemente presiedere quelle aule… 

Ed allora, se mi state chiedendo cosa aspettarci per il futuro, vi anticipo la risposta: nulla di buono!!!

Prepariamoci a ricevere il prossimo atto di governo, sì… l’emanazione di quell’ennesimo Dpcm “anti-covid“: tanto per ricordarci come ciascuno di noi non sia di fatto libero, ma debba sottostare a tutta una serie di regole imposte, delle quali nessuno finora ne conosce i reali benefici, d’altronde a dirlo non è il sottoscritto ma i numerosi decessi quotidiani che come potete osservare, non sono minimamente diminuiti, neppure dopo aver eseguito tutte quelle migliaia somministrazioni vaccinali.

Ed è la ragione che mi fa insistere nel dire che siamo soltanto governati da individui ignoranti e presuntuosi!!!

Un pesce d'aprile??? No… la maggior parte delle cose che si dicono per scherzo, sono ahimè vere!!!

Ho letto stamani un bel po’ di notizie…

Sui vaccini, le regioni rosse, il picco dei contagi in Europa, quel numero esatto delle somministrazioni effettuate, ahimè i decessi, le perplessità dell’Ema, ed ancora, le scuole nel caos, i ristori che non arrivano, quei fondi del Recovery Fund e un Recovery Plan di cui nessuno sa nulla o quantomeno finora non ne abbiamo letto una riga e cosa dire di quei nostri parlamentari, che sembrano essere così lontano tra loro, ma che poi, pur di non affrontare nuove elezioni, si dimostrano uniti, stando tutti lì, vicini, vicini…

E cosa dire di quei virologi, opinionisti, giornalisti, tuttologi che ogni sera da quelle trasmissioni raccontano di tutto ed il contrario di tutto…

Sapete qual è la verità… è che nessuno può dirci nulla, ancor meno prevedere cosa accadrà, non tra un anno, sei mesi, un mese, no… nessuno può dirvi cosa accadrà domattina, perché ciò che viene detto oggi, verrà immediatamente smentito l’indomani!!! 

Ecco perché ritengo che oggi non vi sia alcuna differenza tra le notizie fake e quelle reali, perché esse si sovrappongono cos’ facilmente che cambiando costantemente posizione lasciano ciascuno di noi interdetti e incapaci di comprendere ciò che è vero da quanto falso…

Sì, c’era una volta il “pesce d’aprile”, quel primo giorno del 4° mese dell’anno in cui tutti realizzavano burle e si davano da fare per canzonare qualche amico, ma ora quel giorno è ogni giorno, già… basta semplicemente aprire il web, leggere i quotidiani, ascoltare le trasmissioni in Tv e via discorrendo, ciascuno di loro racconta la propria versione, ma quanto dicono e scrivono non è basato su alcun fondamento, sono semplici chiacchiere, nulla di veritiero, neppure la loro opinione viene fatta esaltare, perché ormai neppure essa si è salvata, anzi è andata persa con i suoi interpreti, peraltro la maggior parte di quei loro giudizi segue quanto vuole desidera la massa o ancr peggio, si fa condizionare dai cosiddetti “influencer”!!!

Ed allora per conoscere la verità bisogna analizzare gli unici fatti di cui si è certi, tralasciando tutto il resto… 

Sì… non bisogna credere a nulla, d’altronde nessun consiglio potrà più salvarvi, sia quello specialistico e mi riferisco a quello medico dovuto all’attuale emergenza sanitaria e neppure sotto il profilo economico/e finanziario, dove l’incertezza e gli elevati rischi sono lì… dietro l’angolo!!!

Ed allora viene da chiedersi cosa resta, chissà forse questo Stato, sempre più indebitato e soprattutto senza alcuna visione o prospettiva futura???

Per quanto ancora si dovrà restare chiusi??? Fino a quando le attività e le imprese continueranno a sopravvivere??? Una cosa è certa, se non cambiamo registro, se non mettiamo in conto che a breve non ci sarà alcuna possibilità di ritornare ai tempi passati (certamente non così meravigliosi per come qualcuno voleva farli passare, d’altronde non dimentichiamoci che eravamo giunti a rischio default), quantomeno però… non eravamo con le pezze nel culo come oggi!!!

Scusate, ma viene spontaneo chiederVi: fin quando ancora resteremo così…??? Inermi!!! 

La speranza di trovare Denise…

Ho come la sensazione che da un momento all’altro avremo la conferma che Denise Pipitone è stata ritrovata… 

Il sottoscritto ad esempio, ha provato tramite il web a dare una mano a quella ricerca … 
Già, nel 2019 ho scritto un post a riguardo: diamo una mano a ritrovare Denise, http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/09/diamo-tutti-una-mano-ritrovare-denise.html e lo scorso anno ho realizzato delle ricostruzioni su come oggi lei possa essere http://nicola-costanzo.blogspot.com/2020/07/denise-pipitone-ecco-come-dovrebbe.html  auspicando che casualmente, nel leggere un mio post, potesse riconoscersi!!!
L’importante comunque è parlarne e soprattutto mantenere alta la speranza che prima o poi, si possa giungere ad una soluzione, quella di  ritrovare finalmente quella bimba, un tempo rapita dalla sua famiglia…  
Ecco perché quando una mia amica Alessandra R. mi ha girato il post su un probabile ritrovamento in Russia, ho sperato tanto che potesse essere lei…

La notizia riportata dal programma televisivo russo a modello “Chi l’ha visto?” (la trasmissione di Rai3 che è riuscita negli anni a risolvere tantissimi casi…) ha parlato di una giovane donna che dalle immagini trasmesse le somiglia molto e che ha dichiarato di essere rapita quando era ancora piccola.. ed è il motivo che la condotta a presentarsi in Tv… 

Cosa dire, speriamo che non sia la solita bufala o che qualcuno non stia provando a promuoversi utilizzando quella propria somiglianza con Denise, provando altresì a raccontando una storia fantasiosa, pur di raggiungere quel po’ di notorietà…
D’altronde non lo scopriamo ora, si sa come l’animo umano non sempre manifesti la sua vera anima, ma il più delle volte si fa condizionare da ciò che lo circonda…
Vedasi peraltro quanto accade in questi ultimi anni, dove l’apparire è diventato più importante dell’essere e dove la realtà e la finzione si modifica e si sostituisce in maniera talmente repentina, da apparire come un “battito“… non di ali, ma di “Tik Tok“!!!  

Il "Clandestino", era lì… proprio alla luce del giorno!!!

Vi ricordate quelle interviste compiute dal giornalista spagnolo David Beriain, già su quel reportage realizzato sugli esponenti della ‘ndrangheta e sui loro loschi meccanismi criminali…

Sembrava qualcosa d’incredibile, ma soprattutto il giornalista dimostrava un grande coraggio a recarsi in quei luoghi e ad affrontare personaggi come quelli visti nel programma…  

Beh…sembra che si sia trattata di una grande minchiata, già… era tutto falso, una montatura creata ad arte… 

Ora sono partite le denunce nei confronti dei promotori di quel programma e di quel suo giornalista “coraggioso”,  che hanno rappresentato una storia falsa pur di venderla ad una Tv… 

Ed ecco quindi che i carabinieri e la Procura di Milano hanno scoperto che la trasmissione mandata in onda sul canale Nove nel 2019 era una falsa inchiesta acquistata dalla Tv per ben 425mila euro.

Alla fine delle indagini preliminari sono state indagate quattro persone per truffa in concorso, tra cui anche il giornalista, mentre il canale si è dichiarata parte offesa…

Certo, serve a poco raccontare quanto accade se poi chi dovrebbe fare emergere quella verità si dimostra peggiore di quegli stessi soggetti che vorrebbe far conoscere!!!

Per fortuna che la parte sana del paese, quella che contrasta quotidianamente la parte infetta di questo paese, continua costantemente a fare il proprio lavoro e non si ferma semplicemente a guardare le minchiate che vanno in onda in Tv, ma con professionalità esamina le prove e procede con le dovute inchieste e di conseguenza con i necessari arresti, siano essi affiliati criminali o improvvisati debuttanti!!!