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Superenalotto

Evviva siamo arrivati a quota oltre 120 milioni di Euro…si proprio così…
Il superenalotto sin dal 1997 anno della sua creazione ha immediatamente riscosso il successo dei giocatori!!! Il meccanismo semplice permette infatti di non fare calcoli, non c’è niente da studiare: si scelgono 6 numeri sulla schedina e la sera stessa possiamo diventare milionari!
Il successo del superenalotto è andato a discapito degli altri giochi a pronostico come il totocalcio, il totogol e il totip e quando il vecchio enalotto non tirava molto i clienti ecco che è nato il Superenalotto!!!
Il problema ora è azzeccare la combianzione giusta…una su 250 milioni di combinazioni!!! Pensate che il jackpot americano il gioco più famoso e ricco ne prevede soltanto 65 milioni…
Quindi in Italia si parla di vietare il gioco d’azzardo ma lo Stato intanto inventa un sistema per prosciugare quei quattro soldi ancora in loro possesso…
Il bello è che tutti pur di sperare di vincere anche soltanto due Euro li spendono…tralascio coloro che ormai con sistemi più o meno ridicoli, paesi interi, stranieri,  sono arrivati alle migliaia…
Una vergogna anche il sistema della estrazione… per una situazione del genere avrebbero potuto fare una diretta su una rete nazionale o anche privata, con la partecipazione della Guardia di Finanza, di un notaio, un pubblico, ecc..ecc.. tale da dimostrare la veridicità del sistema…ed invece niente…vengono letti i numeri in maniera molto distaccata e sempre ovviamente senza alcun vincitore!!!
Elaborare attraverso computer ( piuttosto veloci ) i numeri giocati ed eventualmente la combianzione non vincente, considerato che i terminali cominciano a lavorare sin dall’indomani dell’uscita del pronostico hanno tutto il tempo per esaminare, man mano che arrivano via telematica le colonne giocate, le combinazioni non vincenti e quindi il giorno dell’estrazione esso è in condizione nel giro di pochi minuti di definire in maniera certa quella da far uscire come estrazione vincente, che ovviamente vincente non lo sarà mai!!!!
Molti mi diranno che gli organi di controllo sono tutti presenti… si ma a fare cosa… ad assistere a quanto un computer comunica loro… infatti quando il superenalotto era collegato al gioco dei numeri del lotto…e quindi erano quelli i numeri che contraddistinguevano alla fine la colonna dei 6 numeri vincenti….strano ma vero a queste cifre esemplari non ci si arrivava mai… cosa che invece ormai quotidianamente avviene con il nuovo sistema…
Comunque i polli da spennare sono sempre lì…con la speranza di risolvere una volta e per sempre tutti i tipi di problemi… ciò che mi sorprende è che
all’inizio di una nuova ripartenza del gioco, quando cioè il montepremi è intorno a qualche milione di Euro…
i giocatori…svaniscono come se la vincita anche soltanto di questi non cambierebbe il loro status… attuale!!! Italiani gente strana…o tutto o niente… comunque vista la situazione forse continuare a sperare di “star bene” ( prima di ammalarsi e perdere con questo gioco anche quel pò di salute che ci resta… )
 è ancora la priorità principale cui certamente nessun denaro potrà in alcun modo portare a modificare!!!

Quei lavori stradali estivi…

Vi siete mai chiesti perchè i lavori stradali vengono sempre svolti nei mesi estivi…in particolare ad Agosto???
Qualcuno potrebbe pensare che viste le belle giornate, per eseguire tali lavori è preferibile farli d’estate piuttosto che d’inverno…
Altri invece pensano che bisogna far vedere che in Italia si lavora…che c’è lavoro…e quindi che si lavora!!!
Ciò serve in particolare a tutti…
Dai funzionari, ai nostri politici ed anche a coloro che mostrano avere forti interessi personali, nel vedersi appaltare quei lavori urgenti, direttamente alle loro società…
La cosa terribile è che purtroppo ci va sempre di mezzo il povero cittadino che si immette in autostrada…
Non gli viene segnalato alcuna lavoro e quindi nessuna coda…
Ed invece proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto, ecco la sorpresa: Lavori stradali!!!
Se poi aggiungiamo che molti di questi interventi vengono compiuti nella assoluta mancanza di sicurezza, alla faccia di quanto previsto con dal Dlg. 81/08, con il rispetto al PSC, POS, ecc…
Ma i controlli scusate dove sono???
Ma qui si parla di enti intoccabili… e guai a toccarne gli interessi!!!
Comunque si sa… questa è la nostra Italia, e questo è ciò che ci meritiamo,restiamo in fila!!!

Lavori stradali

Vi siete mai chiesti perchè i lavori stradali vengono sempre svolti nei mesi estivi…in particolare ad Agosto???
Qualcuno potrebbe pensare che viste le belle giornate, per eseguire tali lavori è preferibile farli d’estate piuttosto che d’inverno…
Altri invece pensano che bisogna far vedere che in Italia si lavora…che c’è lavoro…e quindi che si lavora!!! Ciò serve in particolare a coloro che svolgono funzioni direttive presso le nostre società autostradali, ovviamente spinti dia inostri politici e da coloro che ovviamente hanno interessi personali sia nel fare eseguire i lavori che per le aziende che ovviamente colgono l’occasione a volo…
La cosa terribile è che purtroppo ci va sempre di mezzo il povero cittadino che si immette in autostrada, non gli viene segnalato alcuna lavoro e quindi nessuna coda… ed invece proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco la sorpresa…lavori stradali!!!
Se poi aggiungiamo che vengono svolti i lavori nella assoluta mancanza di sicurezza dei lavoratori… nessuna protezione collettiva e individuale…alla faccia di quanto previsto con il Dlg. 81/08, dei PSC…POS… ecc…ecc…
Ma i controlli dove sono….??? a certo quì si parla di ANAS…guai a toccarne gli interessi…!!!
Comunque questa è la nostra Italia…questo è quanto ci meritiamo…

Lavori stradali

Vi siete mai chiesti perchè i lavori stradali vengono sempre svolti nei mesi estivi…in particolare ad Agosto???
Qualcuno potrebbe pensare che viste le belle giornate, per eseguire tali lavori è preferibile farli d’estate piuttosto che d’inverno…
Altri invece pensano che bisogna far vedere che in Italia si lavora…che c’è lavoro…e quindi che si lavora!!! Ciò serve in particolare a coloro che svolgono funzioni direttive presso le nostre società autostradali, ovviamente spinti dia inostri politici e da coloro che ovviamente hanno interessi personali sia nel fare eseguire i lavori che per le aziende che ovviamente colgono l’occasione a volo…
La cosa terribile è che purtroppo ci va sempre di mezzo il povero cittadino che si immette in autostrada, non gli viene segnalato alcuna lavoro e quindi nessuna coda… ed invece proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco la sorpresa…lavori stradali!!!
Se poi aggiungiamo che vengono svolti i lavori nella assoluta mancanza di sicurezza dei lavoratori… nessuna protezione collettiva e individuale…alla faccia di quanto previsto con il Dlg. 81/08, dei PSC…POS… ecc…ecc…
Ma i controlli dove sono….??? a certo quì si parla di ANAS…guai a toccarne gli interessi…!!!
Comunque questa è la nostra Italia…questo è quanto ci meritiamo…

Giornali e giornalisti…

Quante volte leggendo un’articolo avete l’impressione che qualcuno l’abbia letto, corretto, modificato…ed infine finalmente pubblicato!!!
Ma era questo il pensiero che il giornalista voleva esprimere attraverso il giornale su cui scrive? o forse voleva spingersi oltre…??? Beh, non lo sapremo o meglio se cerchiamo il giornalista perfetto almeno nei nostri giornali non lo troveremo di certo… questi infatti sono tutti censurati dai loro padroni o dai loro Direttori posti in codesta carica proprio per fare gli interessi di questi Datori di lavoro…
Ed allora che fare??? niente… “ o ti mangi sta minestra o ti butti dalla finestra”, leggi quanto ti viene offerto…
Oggi i giornali sono divisi, in primo luogo, a seconda dell’espressione poltica che rappresentano e quindi suddivisi in maniera eguale troviamo quelli di ispirazione di sinistra, quelli di centro, quelli di destra… e poi ci sono quelli più regionalistici, che accontentano, a seconda della situazione, l’uno o l’altro schieramento…
Per cui leggendo finisce che lo stesso argomento viene rivisitato in maniera opposta, la notizia viene posta in primo piano se bisogna colpire l’avversario politico oppure lasciata in quarta pagina, in un piccolo trafiletto se bisogna difenderlo… in definitiva per capire quale sia la notizia corretta, questa andrebbe letta su più giornali, farne un esame radiografico, intuire chi si vuole colpire e chi eventualmente beneficierebbe da tutto ciò…
E’ non crediate che anche la nostra “Chiesa”,  ne resti fuori… anch’essa ha il proprio giornale…dal quale tuona sentenze, valuta scelte personali, obbliga eventuamente a non condividerle, esprime opinioni e indirizza politicamente i propri fedeli,  segue la corrente politica che più garantisce ad essa i maggiori benefici, soprattutto economici…
I giornali condizionano in maniera decisiva, le sorti di un politico… a seconda delle circostanze…lo innalzano oppure lo buttano a terra… e ovviamente si prostano dinnanzi ai giornali con la speranza di poter apparire, di fare notizia, di essere in prima pagina… a qualunque prezzo… il conto certamente verrà ricompensato a momento debito… con  giusi interessi!!!
Qusta è la fine che dovrebbero fare tutti i nostri giornali, pieni di pubblicita, notizie inutili e quant’altro non necessario e certamente non al servizio del pubblico cittadino… se non forse per la parte relativa ai necrologi… e a coloro che utilizzano il servizio per appuntamenti con certamente doppi fini…
Questi giornali che ormai non si acquistano…ti vengono ovunque regalati, dal benzinaio, dal negoziante di fiducia, dentro i Bar, non sanno più a chi darli…l’importante è stamparli!!! non bisogna abbassare la tiratura quella è essenziale, fondamentale…e comunque alla fine per accendere il barbeque, per farne un bel fuoco, ecco che quindi, questi risultano utili…
Ovviamente il mio consiglio è comunque sempre di leggerli, ma con quella eguale leggerezza  con cui si possa leggere una qualunque rivista settimanale…senza il bisogno di partecipare, di accanirsi, di credere che ciò che vi è scritto è vero…perchè non è così…
Mandiamo a mare questi inutili giornali! Speriamo che internet in ciò ci aiuti presto e che le nuove tecnologie informatiche e telefoniche possano farci arrivare notizie da tutto il mondo in maniera immediata… e certa!! Le notizie ormai saranno date dai blog, da telegiornali fatti in casa e mandati in diretta via streaming… non avremmo più bisogno di giornali cartacei…
Forse continueremo sempre per amore di quel essere tradizionali, nostalgici, innamorati, a continuare a comprare e leggere ancora qualche bel libro…      

Sicurezza stradale finalmente è legge!!!

ALCOL ZERO…via libera da parte del Senato al nuovo codice di sicurezza stradale. 
Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122 e nessun voto contrario.
In cosa consiste?
Allora zero alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. Per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva.
La novita’ maggiore riguarda l’alcol!
E’ insieme alla stanchezza e alla distrazione, una delle cause degli incidenti mortali sulla strade italiane. Queste nuove regole colpiscono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro.
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Sempre con l’obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scattera’ alle tre di notte e durera’ fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno.
La stretta sara’ piu’ severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sara’ obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole del codice della strada non riguardano solo la piaga dell’alcol sulle strade. Inoltre per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. Un’altra stretta riguarda mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sara’ obbligatorio l’uso delle cinture. Infine, i limiti di velocita’ sulle autostrade. Infine il Parlamento ha deciso di confermare la facolta’ per le societa’ autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto pero’ che sia presente il tutor.
Ha aggiunto il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli… è’ il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento – che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell’Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado”.
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra  vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.
Inoltre tali paralisi motorie e i conseguenti deficit sensitivi interesseranno tutti e quattro gli arti nelle lesioni cervicali (tetraplegia), i soli arti inferiori nelle lesioni dorsolombari (paraplegia). In entrambi i casi saranno presenti inoltre, in misura più o meno grave in relazione al livello e alla completezza della lesione, disturbi delle funzioni viscerali (più propriamente definite come funzioni “autonome” o “vegetative”).
Auguriamoci quindi di poter vedere sempre meno incidenti e sperare quindi che coloro che guidano acquisiscano sempre maggiore responsabilità nel controllo della propria autovettura e/o moto…ed a quei genitori cui regalano ai loro figli motorini, moto o minicar… facciano sempre presente giornalmente come la loro vità può essere compromessa e soprattutto fare conoscere i pericoli ed i rischi a cui potrebbero essere coinvolti…, adoperandosi e  prevenendo, quelle circostanze presunte o tali da farci capire che la libertà concessa forse và ridimensionata… con l’unico obbiettivo, mai ossessivo, che sempre e ovunque la vita di nostro figlio/a venga salvaguardata.   

Sicurezza stradale finalmente è legge!!!

ALCOL ZERO…via libera da parte del Senato al nuovo codice di sicurezza stradale. 
Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122 e nessun voto contrario.
In cosa consiste?
Allora zero alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. Per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva.
La novita’ maggiore riguarda l’alcol!
E’ insieme alla stanchezza e alla distrazione, una delle cause degli incidenti mortali sulla strade italiane. Queste nuove regole colpiscono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro.
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Sempre con l’obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scattera’ alle tre di notte e durera’ fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno.
La stretta sara’ piu’ severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sara’ obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole del codice della strada non riguardano solo la piaga dell’alcol sulle strade. Inoltre per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. Un’altra stretta riguarda mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sara’ obbligatorio l’uso delle cinture. Infine, i limiti di velocita’ sulle autostrade. Infine il Parlamento ha deciso di confermare la facolta’ per le societa’ autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto pero’ che sia presente il tutor.
Ha aggiunto il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli… è’ il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento – che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell’Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado".
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra  vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.
Inoltre tali paralisi motorie e i conseguenti deficit sensitivi interesseranno tutti e quattro gli arti nelle lesioni cervicali (tetraplegia), i soli arti inferiori nelle lesioni dorsolombari (paraplegia). In entrambi i casi saranno presenti inoltre, in misura più o meno grave in relazione al livello e alla completezza della lesione, disturbi delle funzioni viscerali (più propriamente definite come funzioni “autonome” o “vegetative”).
Auguriamoci quindi di poter vedere sempre meno incidenti e sperare quindi che coloro che guidano acquisiscano sempre maggiore responsabilità nel controllo della propria autovettura e/o moto…ed a quei genitori cui regalano ai loro figli motorini, moto o minicar… facciano sempre presente giornalmente come la loro vità può essere compromessa e soprattutto fare conoscere i pericoli ed i rischi a cui potrebbero essere coinvolti…, adoperandosi e  prevenendo, quelle circostanze presunte o tali da farci capire che la libertà concessa forse và ridimensionata… con l’unico obbiettivo, mai ossessivo, che sempre e ovunque la vita di nostro figlio/a venga salvaguardata.   

Sicurezza stradale finalmente una stretta (ma sarà abbastanza?)

Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122 e nessun voto contrario.
In cosa consiste?
Allora zero alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. Per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva.
La novita’ maggiore riguarda l’alcol!
E’ insieme alla stanchezza e alla distrazione, una delle cause degli incidenti mortali sulla strade italiane. Queste nuove regole colpiscono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro.
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Sempre con l’obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scattera’ alle tre di notte e durera’ fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno.
La stretta sara’ piu’ severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sara’ obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole del codice della strada non riguardano solo la piaga dell’alcol sulle strade. Inoltre per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. 
Un’altra stretta riguarda mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sara’ obbligatorio l’uso delle cinture. Infine, i limiti di velocita’ sulle autostrade. Infine il Parlamento ha deciso di confermare la facolta’ per le societa’ autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto pero’ che sia presente il tutor.
Ha aggiunto il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli… è’ il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento – che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell’Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado”.
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.
Inoltre tali paralisi motorie e i conseguenti deficit sensitivi interesseranno tutti e quattro gli arti nelle lesioni cervicali (tetraplegia), i soli arti inferiori nelle lesioni dorsolombari (paraplegia). In entrambi i casi saranno presenti inoltre, in misura più o meno grave in relazione al livello e alla completezza della lesione, disturbi delle funzioni viscerali (più propriamente definite come funzioni “autonome” o “vegetative”).
Auguriamoci quindi di poter vedere sempre meno incidenti e sperare quindi che coloro che guidano acquisiscano sempre maggiore responsabilità nel controllo della propria autovettura e/o moto…ed a quei genitori cui regalano ai loro figli motorini, moto o minicar… facciano sempre presente giornalmente come la loro vità può essere compromessa e soprattutto fare conoscere i pericoli ed i rischi a cui potrebbero essere coinvolti…, adoperandosi e prevenendo, quelle circostanze presunte o tali da farci capire che la libertà concessa forse và ridimensionata… con l’unico obbiettivo, mai ossessivo, che sempre e ovunque la vita di nostro figlio/a venga salvaguardata.

Belen

Povera Belen… ha voluto ammettere l’aver fatto uso di cocaina al PM Frank Di Maio, ed ora si ritrova sotto attacco…!!!
Certamente credendo di trovarsi in un paese moderno, libero, dove tutto è permesso… ecco che per un momento, ha pensato di emergersi a “Paladina”, parlando e raccontando tutto ai ns. Pm…
Ed invece adesso, nel momento forse di maggiore audience", non vi è infatti pubblicità dove non c’è lei, i programmi la desiderano presente, le discoteche fanno a gara per averla, i giornali ci raccontano le sue storie continue fra Corona e Borriello,  ed ancora i giornali gossip ed i paparazzi fanno a gara per fotografarla…tra le invidie che le colleghe messe in ombra vorrebbero farla “ sparire ”… ecco che Lei, si martella da sola!!!
L’Italia è vero che è un paese democratico…ma non bisogna mai dimenticarsi quanto sia estremamente PURITANO…e soprattutto tutti ognuno a vari livelli attendono sempre il momento per “ pugnalare alle spalle" qualcuno che ci possa dare "fastidio”… questo principio vale ancora di più nell’ambiente cosiddetto     " artistico “ che poi di artistico non possiede niente…solo un giro più o meno lecito di escort che vogliono farsi conoscere, ragazze in vetrina, disposte pur di emergere a tutto… anche all’uso estremo di droghe, alcol, sesso… e Rok’n Roll…
Per come ne parlano i giornali, le televisioni, le radio, sembra quasi una sorpresa che nei bagni di discoteche e locali privè possa girare droga… tutti fanno finta di niente… e non escludiamo anche tutte le pasticche dei vari extasy, Lsd e viagra che per danni celebrari causano danni permanenti irreversibili…
ed inoltre anche psicofarmaci come caramelle: moltissimi divi ( anche cantanti ) senza questi,  non sono in grado di affrontare il palcoscenico, reggere il ritmo frenetico della mondanità, tenersi in forma, anche semplicemente per potersi alzare la mattina dal proprio letto.
Ed inoltre in certi locali bisogna sempre stare attenti, perchè c’è sempre qualcuno che offrendoci da bere, a ns. insaputa può metterci dentro della droga… e così ti ritrovi in qualche albergo, non ricordando nulla…ed avendo avuto rapporti sessuali.. con uno o più sconosciuti!!!
Ora la Belen, viene esclusa da Sanremo e vedrete che in pochissimo tempo verrà allontanata da chiunque ci girava attorno!!! Nessuna partecipazione e nessuna trasmissione, nessun invito e nessuna pubblicità!!! Ricordate Laura Antonelli, la Stefania Sandrelli e Serena Grandi, Nadia Rinaldi, …  
Forse aggiungo volontariamente ”certamente“, soltanto Fabrizio Corona non la abbondonerà…lui ci è già passato e poi tra i mille difetti che la propria personalità esteriormente presenta, ha il pregio di essere sempre stato coerente, anche nelle scelte fatte, con errori e sbagli pagati in prima persona, a caro prezzo, ma dove sempre e ovunque il proprio orientamento personale, non ha mai subito incertezze… è questo in un mondo dove si gira come le girandole e dove gli orientamenti sono sempre transitori, effimeri, incerti e vacillanti,  ecco che, bastasse anche soltanto questo… è certamente da rispettare…
Mi dispiace per questa ragazza, venuta da un paese che attraversa un periodo di profonda crisi e che aveva trovato in Italia, come tante sue colleghe, quella fortuna insperata che quasi mai si realizza…ed inoltre possedeva in quel suo mostrarsi, quella semplicità, naturalezza e spensieratezza, che a molte sue coetanee oggi presenti nel mondo televisivo manca e mai purtroppo avranno…
Addio Belen…   

FIAT

Finalmente siamo arrivati all’epilogo…
Dopo tutti i Miliardi in Lire ed i Milioni in Euro, che lo Stato Italiano attraverso i vari governi subentrati, ha corrisposto alla Società FIAT, adesso questa per gratitudine ha deciso di spostare i propri stabilimenti in Serbia…
La Fiat per quanto mi riguarda può andare fanc…anche se prima dovrebbe restituirci tutti i milioni di euro ricevuti per casse integrazioni e vari incentivi… ed inoltre i profitti sono stati fatti “sparire” e le perdite lasciate allo Stato.
Per quanto mi riguarda, sia che facessero la nuova “monovolume”, che un eventuale triciclo senza ruote… io non ho mai comprato e mai comprerò macchine Fiat…
La famiglia Agnelli  può anch’essa trasferirsi in Serbia… a cominciare dal Nipote ( ancora attendiamo di sapere la storia con il transessuale, la cocaina e le eventuali  foto fatte scattare da Fabrizio Corona… ) e da tutti coloro che gravitano attorno ad essa…
Il caro Avv. Agnelli, come il nonno molto tempo prima,  aveva ben capito, che si possono guadagnare tanti bei soldini attraverso i finanziamenti statali, minacciando licenziamenti ed eventuali chiusure di stabilimenti, il nonno infatti approffitava della ricostruzione del paese, nel post-guerra, aggiudicandosi  ben il 60% degli aiuti che il Piano Marshall prevedeva!!! come ci sia riuscito prima a costruire le auto e  poi sia passato alle strade è ancora oggi un mistero!
Inoltre questa costruisce i Camion Iveco, con i quali ricava dei bei profitti ( il prodotto è ottimo ) e con la Ferrari che da sempre è in crescita nelle vendite…e non teniamo conto dei ricavi che la vendita di badget produce…  
Ma la cosa buffa che qualche mese fa volevano pure comprare la Crysler è sbarcare negli Stati Uniti…questa è tutta la conseguenza della mentalità “Italiana”, dove si vuole ottenere con il minimo sforzo il massimo risultato e se non ci si riesce ci sono sempre i soliti “polli” a pagare… Speriamo che presto si riescano ad avere in Italia, società estere ” finalmente serie”, che oltre che guardare la redditività aziendale, si cautelano e si incentivano le assunzioni e l’inserimento dei giovani nel campo industriale…

FIAT

Finalmente siamo arrivati all’epilogo…
Dopo tutti i Miliardi in Lire ed i Milioni in Euro, che lo Stato Italiano attraverso i vari governi subentrati, ha corrisposto alla Società FIAT, adesso questa per gratitudine ha deciso di spostare i propri stabilimenti in Serbia…
La Fiat per quanto mi riguarda può andare fanc…anche se prima dovrebbe restituirci tutti i milioni di euro ricevuti per casse integrazioni e vari incentivi… ed inoltre i profitti sono stati fatti “sparire” e le perdite lasciate allo Stato.
Per quanto mi riguarda, sia che facessero la nuova “monovolume”, che un eventuale triciclo senza ruote… io non ho mai comprato e mai comprerò macchine Fiat…
La famiglia Agnelli  può anch’essa trasferirsi in Serbia… a cominciare dal Nipote ( ancora attendiamo di sapere la storia con il transessuale, la cocaina e le eventuali  foto fatte scattare da Fabrizio Corona… ) e da tutti coloro che gravitano attorno ad essa…
Il caro Avv. Agnelli, come il nonno molto tempo prima,  aveva ben capito, che si possono guadagnare tanti bei soldini attraverso i finanziamenti statali, minacciando licenziamenti ed eventuali chiusure di stabilimenti, il nonno infatti approffitava della ricostruzione del paese, nel post-guerra, aggiudicandosi  ben il 60% degli aiuti che il Piano Marshall prevedeva!!! come ci sia riuscito prima a costruire le auto e  poi sia passato alle strade è ancora oggi un mistero!
Inoltre questa costruisce i Camion Iveco, con i quali ricava dei bei profitti ( il prodotto è ottimo ) e con la Ferrari che da sempre è in crescita nelle vendite…e non teniamo conto dei ricavi che la vendita di badget produce…  
Ma la cosa buffa che qualche mese fa volevano pure comprare la Crysler è sbarcare negli Stati Uniti…questa è tutta la conseguenza della mentalità “Italiana”, dove si vuole ottenere con il minimo sforzo il massimo risultato e se non ci si riesce ci sono sempre i soliti “polli” a pagare… Speriamo che presto si riescano ad avere in Italia, società estere “ finalmente serie”, che oltre che guardare la redditività aziendale, si cautelano e si incentivano le assunzioni e l’inserimento dei giovani nel campo industriale…

Fabri Fibra & Marco Mengoni

Ho sentito alla radio la nuova canzone del rapper italiano Fabri Fibra, intitolata “Non ditelo“, canzone che, secondo la presentatrice, continua a far discutere sia nel web che sul social network Facebook.

Evitando di discutere sulla qualità della canzone sotto l’aspetto musicale, ho cercato di capirne le parole e quindi il significato…
Si fa riferimento su quanto le persone nascondano la loro vera personalità, in partcicolare una su tutte, quella relativa al proprio orientamento sessuale.
Ecco che quindi il cantante si scaglia contro l’ipocrisia presente nel mondo della musica in particolare quella ” nazionale ” dove gli artisti gay/bisessuali a differenza di quelli stranieri ( vedasi Elton John, George Michael, Ricky Martin),  sono costretti a mentire sul proprio orientamento sessuale per continuare a godere del proprio successo. Nella canzone, l’artista fa il nome di Marco Mengoni, ultimo vincitore di X Factor e giunto 2° a Sanremo, ma per il F.Fibra con  tendenze omosessuali….
Ora dico, non sto quindi a valutare la bravura di Marco Mengoni con quella del Sig. Fibra, non ci sarebbe paragone, ma la cosa che odio di più, è che nel 2010 ancora si parla di questi preconcetti, credere ( manca soltanto la Santa Inquisizione…) che siano  presenti soltanto due unici blocchi gli uomini e le donne!!! L’Omosessualità esiste da quando esiste la vita…, essa proprio perchè imperfetta, genera varianti che ancora oggi non se ne conoscono i reali fattori…
guardate i cosidetti ermafroditi, conservano insieme in un unico soggetto i  due generi sessuali; ed ancora l’omosessualità, questà genera un corpo maschile/femminile con all’interno un cervello opposto e da quì ovviamente le conflittualità che si presentano sin dall’adolescienza…non so se avete presente il film con Mel Gibson, dove lui uomo sente e ragiona con la testa di donna… c’è poco da ridere e scherzare…lasciamo vivere nella loro dignità coloro che per una scelta, certamente non propria, debbono dividersi ed a volte mascherarsi per tutta questa gente  ipocrita, meschina, debole, che nasconde proprie profonde debolezze e dove attraverso il canto… forse, mimetizzano quanto il loro animo stà attraversando…

Marco Mengoni da gran signore, ha rilasciato un’unica dichiarazione al Corriere della Sera,in cui dice:

«Non ho alcuna intenzione di rispondere per vie legali. Nessuna querela, niente di niente da parte mia», dice con voce tranquilla e rilassata. «Viviamo in un Paese libero e ognuno è libero di dire quello che vuole. Così come io sono e mi sento un uomo libero, così deve essere anche per lui. Detto francamente, di questa cosa non mi frega assolutamente nulla, non mi cambia per niente». «Non lo conosco, non sono mai andato a un suo concerto. È un suo problema: poteva scrivere una canzone contro la guerra o qualsiasi altra cosa, ha deciso di fare un testo così, fatti suoi. Non ha nemmeno importanza che abbia detto il vero o il falso, in qualunque caso sono fatti miei.
L’unica cosa che ora mi importa davvero è il mio lavoro, sono concentrato sul tour, sulla mia musica. Il resto è muffa».

Fabri Fibra & Marco Mengoni

Ho sentito alla radio la nuova canzone del rapper italiano Fabri Fibra, intitolata “Non ditelo“, canzone che, secondo la presentatrice, continua a far discutere sia nel web che sul social network Facebook.

Evitando di discutere sulla qualità della canzone sotto l’aspetto musicale, ho cercato di capirne le parole e quindi il significato…
Si fa riferimento su quanto le persone nascondano la loro vera personalità, in partcicolare una su tutte, quella relativa al proprio orientamento sessuale.
Ecco che quindi il cantante si scaglia contro l’ipocrisia presente nel mondo della musica in particolare quella ” nazionale ” dove gli artisti gay/bisessuali a differenza di quelli stranieri ( vedasi Elton John, George Michael, Ricky Martin),  sono costretti a mentire sul proprio orientamento sessuale per continuare a godere del proprio successo. Nella canzone, l’artista fa il nome di Marco Mengoni, ultimo vincitore di X Factor e giunto 2° a Sanremo, ma per il F.Fibra con  tendenze omosessuali….
Ora dico, non sto quindi a valutare la bravura di Marco Mengoni con quella del Sig. Fibra, non ci sarebbe paragone, ma la cosa che odio di più, è che nel 2010 ancora si parla di questi preconcetti, credere ( manca soltanto la Santa Inquisizione…) che siano  presenti soltanto due unici blocchi gli uomini e le donne!!! L’Omosessualità esiste da quando esiste la vita…, essa proprio perchè imperfetta, genera varianti che ancora oggi non se ne conoscono i reali fattori…
guardate i cosidetti ermafroditi, conservano insieme in un unico soggetto i  due generi sessuali; ed ancora l’omosessualità, questà genera un corpo maschile/femminile con all’interno un cervello opposto e da quì ovviamente le conflittualità che si presentano sin dall’adolescienza…non so se avete presente il film con Mel Gibson, dove lui uomo sente e ragiona con la testa di donna… c’è poco da ridere e scherzare…lasciamo vivere nella loro dignità coloro che per una scelta, certamente non propria, debbono dividersi ed a volte mascherarsi per tutta questa gente  ipocrita, meschina, debole, che nasconde proprie profonde debolezze e dove attraverso il canto… forse, mimetizzano quanto il loro animo stà attraversando…

Marco Mengoni da gran signore, ha rilasciato un’unica dichiarazione al Corriere della Sera,in cui dice:

«Non ho alcuna intenzione di rispondere per vie legali. Nessuna querela, niente di niente da parte mia», dice con voce tranquilla e rilassata. «Viviamo in un Paese libero e ognuno è libero di dire quello che vuole. Così come io sono e mi sento un uomo libero, così deve essere anche per lui. Detto francamente, di questa cosa non mi frega assolutamente nulla, non mi cambia per niente». «Non lo conosco, non sono mai andato a un suo concerto. È un suo problema: poteva scrivere una canzone contro la guerra o qualsiasi altra cosa, ha deciso di fare un testo così, fatti suoi. Non ha nemmeno importanza che abbia detto il vero o il falso, in qualunque caso sono fatti miei.
L’unica cosa che ora mi importa davvero è il mio lavoro, sono concentrato sul tour, sulla mia musica. Il resto è muffa».

Fabri Fibra & Marco Mengoni

Ho sentito alla radio la nuova canzone del rapper italiano Fabri Fibra, intitolata “Non ditelo“, canzone che, secondo la presentatrice, continua a far discutere sia nel web che sul social network Facebook.

Evitando di discutere sulla qualità della canzone sotto l’aspetto musicale, ho cercato di capirne le parole e quindi il significato…
Si fa riferimento su quanto le persone nascondano la loro vera personalità, in partcicolare una su tutte, quella relativa al proprio orientamento sessuale.
Ecco che quindi il cantante si scaglia contro l’ipocrisia presente nel mondo della musica in particolare quella “ nazionale " dove gli artisti gay/bisessuali a differenza di quelli stranieri ( vedasi Elton John, George Michael, Ricky Martin),  sono costretti a mentire sul proprio orientamento sessuale per continuare a godere del proprio successo. Nella canzone, l’artista fa il nome di Marco Mengoni, ultimo vincitore di X Factor e giunto 2° a Sanremo, ma per il F.Fibra con  tendenze omosessuali….
Ora dico, non sto quindi a valutare la bravura di Marco Mengoni con quella del Sig. Fibra, non ci sarebbe paragone, ma la cosa che odio di più, è che nel 2010 ancora si parla di questi preconcetti, credere ( manca soltanto la Santa Inquisizione…) che siano  presenti soltanto due unici blocchi gli uomini e le donne!!! L’Omosessualità esiste da quando esiste la vita…, essa proprio perchè imperfetta, genera varianti che ancora oggi non se ne conoscono i reali fattori…
guardate i cosidetti ermafroditi, conservano insieme in un unico soggetto i  due generi sessuali; ed ancora l’omosessualità, questà genera un corpo maschile/femminile con all’interno un cervello opposto e da quì ovviamente le conflittualità che si presentano sin dall’adolescienza…non so se avete presente il film con Mel Gibson, dove lui uomo sente e ragiona con la testa di donna… c’è poco da ridere e scherzare…lasciamo vivere nella loro dignità coloro che per una scelta, certamente non propria, debbono dividersi ed a volte mascherarsi per tutta questa gente  ipocrita, meschina, debole, che nasconde proprie profonde debolezze e dove attraverso il canto… forse, mimetizzano quanto il loro animo stà attraversando…

Marco Mengoni da gran signore, ha rilasciato un’unica dichiarazione al Corriere della Sera,in cui dice:

«Non ho alcuna intenzione di rispondere per vie legali. Nessuna querela, niente di niente da parte mia», dice con voce tranquilla e rilassata. «Viviamo in un Paese libero e ognuno è libero di dire quello che vuole. Così come io sono e mi sento un uomo libero, così deve essere anche per lui. Detto francamente, di questa cosa non mi frega assolutamente nulla, non mi cambia per niente». «Non lo conosco, non sono mai andato a un suo concerto. È un suo problema: poteva scrivere una canzone contro la guerra o qualsiasi altra cosa, ha deciso di fare un testo così, fatti suoi. Non ha nemmeno importanza che abbia detto il vero o il falso, in qualunque caso sono fatti miei.
L’unica cosa che ora mi importa davvero è il mio lavoro, sono concentrato sul tour, sulla mia musica. Il resto è muffa».

Votate!!! Bravi, continuate a votare…

Finalmente i nostri politici dimostrano quella serietà richiesta dall’elettore…
In un momento di crisi internazionale, dove anche il nostro Paese si ritrova a dover stringere la cinghia, dove la parola “sacrificio" è diventata consuetudine… anche loro mostrano il lato nobile d’animo…
Per cui i nostri parlamentari, dovrebbero contribuire con una riduzione del «10 per cento degli emolumenti complessivi dei deputati»; per cui con uno stipendio così composto ( si va dall’indennità parlamentare (11.703,64 euro) alla diaria di soggiorno (4.003,11 euro), al rimborso delle spese per il rapporto tra eletto ed elettore (4.190 euro), fino al rimborso delle spese di viaggio (1.117 euro) e di quelle telefoniche (258,24 euro) per un ammontare complessivo di 21.271,99 euro), la riduzione di cui si parla, ammonterebbe dunque a circa 2.100 euro lordi mensili per deputato, sia della Camera che del Senato.
Invece i nostri politici sono riusciti a modificare quanto sopra, apportando una modifica dove si prevede un taglio del dieci per cento soltanto dell’indennità base dei deputati, in totale quindi circa 550 euro al mese. Gli emolumenti però sono composti, oltre che dall’indennità, da una serie di rimborsi, tra l’altro meno tassati, che vanno a formare il totale della paga, portandola fino a 21.270 euro lordi mensili. Così è toccato al presidente Fini, poco dopo, far sapere che il taglio del dieci per cento dovrà necessariamente riguardare tutte le voci degli stipendi: totale, più o meno, 2.127 euro e non i 550,00 voluti dai parlamentari!
Ma la cosa assurda e quando questi cominceranno a versare tale trattenuta… cioè da quandoi deputati/senatori cominceranno a fare anch’essi la loro parte???. Le date vengono spostate avanti nel tempo, insieme a quelle delle riforme che prevedevano la riduzione del numero dei parlamentari, approvate in modo che queste diventino effettive solo a distanza di due legislature a dì venire… circa il 2013!!! per cui soltanto coloro che saranno prossimamente eletti nella prossima legislatura, dovranno lavorare con stipendi ridotti…questi invece ne sono esenti…ah…ah..ah…
Certamente, con  una situazione dove ai dipendenti pubblici ed anche a quelli privati, si chiede un sacrificio sulle proprie remunerazione, un’eventuale rinuncia da parte dei nostri parlamentari è da escludersi per evitare una qualsivoglia protesta generale!!!
Se per un momento si prendesse coscienza tutt’insieme senza colore di parte…potremmo finalmente mandarli una volta e per sempre, ( come diceva la canzone di Alberto Sordi…) tutti a " quel paese ”…

Votate!!! Bravi, continuate a votare…

Finalmente i nostri politici dimostrano quella serietà richiesta dall’elettore…
In un momento di crisi internazionale, dove anche il nostro Paese si ritrova a dover stringere la cinghia, dove la parola “sacrificio” è diventata consuetudine… anche loro mostrano il lato nobile d’animo…
Per cui i nostri parlamentari, dovrebbero contribuire con una riduzione del «10 per cento degli emolumenti complessivi dei deputati»; per cui con uno stipendio così composto ( si va dall’indennità parlamentare (11.703,64 euro) alla diaria di soggiorno (4.003,11 euro), al rimborso delle spese per il rapporto tra eletto ed elettore (4.190 euro), fino al rimborso delle spese di viaggio (1.117 euro) e di quelle telefoniche (258,24 euro) per un ammontare complessivo di 21.271,99 euro), la riduzione di cui si parla, ammonterebbe dunque a circa 2.100 euro lordi mensili per deputato, sia della Camera che del Senato.
Invece i nostri politici sono riusciti a modificare quanto sopra, apportando una modifica dove si prevede un taglio del dieci per cento soltanto dell’indennità base dei deputati, in totale quindi circa 550 euro al mese. Gli emolumenti però sono composti, oltre che dall’indennità, da una serie di rimborsi, tra l’altro meno tassati, che vanno a formare il totale della paga, portandola fino a 21.270 euro lordi mensili. Così è toccato al presidente Fini, poco dopo, far sapere che il taglio del dieci per cento dovrà necessariamente riguardare tutte le voci degli stipendi: totale, più o meno, 2.127 euro e non i 550,00 voluti dai parlamentari!
Ma la cosa assurda e quando questi cominceranno a versare tale trattenuta… cioè da quandoi deputati/senatori cominceranno a fare anch’essi la loro parte???. Le date vengono spostate avanti nel tempo, insieme a quelle delle riforme che prevedevano la riduzione del numero dei parlamentari, approvate in modo che queste diventino effettive solo a distanza di due legislature a dì venire… circa il 2013!!! per cui soltanto coloro che saranno prossimamente eletti nella prossima legislatura, dovranno lavorare con stipendi ridotti…questi invece ne sono esenti…ah…ah..ah…
Certamente, con  una situazione dove ai dipendenti pubblici ed anche a quelli privati, si chiede un sacrificio sulle proprie remunerazione, un’eventuale rinuncia da parte dei nostri parlamentari è da escludersi per evitare una qualsivoglia protesta generale!!!
Se per un momento si prendesse coscienza tutt’insieme senza colore di parte…potremmo finalmente mandarli una volta e per sempre, ( come diceva la canzone di Alberto Sordi…) tutti a ” quel paese “…

P1, P2 o P3???

Società Segreta P1, P2 oppure P3 quale ” accendiamo “????
Il senatore Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino sono indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha portato in carcere nei giorni scorsi Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino, e nella quale è indagato anche il cordinatore del Pdl Denis Verdini.
A iscrivere i due politici nel registro degli indagati è stato il pubblico ministero Rodolfo Sabelli ( nella foto quello a destra ) al quale è affdata l’indagine stralcio dall’inchiesta sull’eolico.I reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere semplice e violazione degli Articoli 1 e 2 della legge Anselmi che vieta la ricostituzione delle società segrete. Cosentino è indagato per l’episodio della candidatura sostenuta dal gruppo di Carboni alla presidenza della regione Campania e per la diffamazione ai danni del governatore della Campania, Stefano Caldoro. Tra gli episodi contestati anche le pressioni alla corte di Cassazione per anticipare l’udienza in merito alla misura cautelare emessa nei confronti di Cosentino dalla procura di Napoli. Pressioni esercitate per conto della presunta associazione segreta da Lombardi nel tentativo di salvare la candidatura di Cosentino alla presidenza della regione Campania.
A Dell’Ultri è contestata, tra l’altro, la partecipazione alla cena a casa del coordinatore del Pdl, Denis Verdini, a Roma nel settembre dello scorso anno. Incontro a cui presero parte, oltre al gruppo Carboni, il sottosegretario Giacomo Caliendo, il magistrato, Antonio Martone, il capo degli ispettori del Ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller. Le posizioni di questi ultimi sono ora al vaglio degli inquirenti romani.
Il nome di Dell’Ultri compare anche tra coloro che avrebbero preso parte a riunioni, svolte a Roma e in Sardegna nel dicembre scorso, con Carboni, Verdini e il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, per gli appalti sull’energia alternativa.
Cosentino: ” ancora una volta apprendo dalle agenzie di stampa di essere sotto inchiesta da parte di qualche procura per aver commesso qualcosa “. Questa volta mi pare si tratti di una sorta di ” banda del torchio“, dal sapore davvero surreale. Mi chiedo quando e se si finirà di usare la magistratura per altri fini… così, in una nota, il sottosegretario Nicola Cosentino commenta l’inchiesta che lo vede coinvolto.
Berlusconi ritiene che ci sia stata una certa leggerezza da parte di alcuni esponenti del partito sulla quale si dovrà fare chiarezza, riferiscono esponenti del Pdl cercando di riassumere lo stato d’animo del Cavaliere.
Resta comunque la consapevolezza, spiega un altro esponente del Pdl dopo aver parlato con Berlusconi, che l’intera vicenda è “figlia dell’ennesimo caos mediatico: è chiaro infatti che il tutto è stato ingigantito dalla stampa”. L’inchiesta sulla cosiddetta «P3» è solo una «vergognosa montatura» alimentata dai media. Lo sostiene il premier Silvio Berlusconi che ancora una volta ha scelto la via del messaggio al sito dei Promotori della Libertà per dire la sua sui temi più caldi che animano il dibattito politico. «Loro ed i loro giornali – ha detto Berlusconi evocando l’opposizione – continuano con le chiacchiere, gli insulti, le calunnie, i falsi teoremi per cercare di infangare e di indebolire un governo che lavora, concretamente e bene, nell’interesse di tutti gli italiani». «Abbiamo vinto tutte le sfide elettorali, degli ultimi due anni – ha aggiunto -. Siamo quindi il pilastro portante del governo, e nella realtà e nei numeri non ci sono ipotesi diverse di governo. Siamo di fronte all’ennesimo tentativo della sinistra di ribaltare per via giudiziaria il risultato delle urne, siamo di fronte all’eterna pretesa e all’eterno sogno della sinistra di far diventare maggioranza la minoranza, con un gioco di prestigio».
« VOGLIONO DELEGITTIMARCI » – Già in mattinata, Berlusconi aveva invitato gli esponenti dell’esecutivo, riuniti in Consiglio dei ministri, ad andare avant, nonostante i tentativi di delegittimazione. Non c’è da essere preoccupati, occorre continuare a lavorare con tranquillità. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, parliamo dei fatti e dei risultati che abbiamo raggiunto, si tratta solo di «chiacchiere che non ci scalfiscono. C’è un disegno per delegittimarci. Noi andiamo avanti per la nostra strada».

BERSANI: «SI RIPOSI DI PIU’» – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, da New York dove si trova invia al leader del Pdl un invito ironico: «Chissà, forse se si riposasse un po’ di più, avremmo meno guai tutti» ha detto intervistato dal Tg3. Quanto alle inchieste, il segretario dei democratici ha rilevato che «c’è un problema non solo di singolo malaffare, di malcostume, ma anche di meccanismi ai quali mettere mano. Berlusconi invece di minimizzare dovrebbe venire in Parlamento a dire cosa pensa di tutto questo, per la prima volta in due anni».

DI PIETRO: «FACCIA DI TOLLA» – «Berlusconi è proprio una faccia di tolla – ha detto invece senza mezzi termini il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro -. Solo così si spiega la spudorataggine con la quale attribuisce a sé i risultati ottenuti a Milano dai carabinieri, dai magistrati e dalle forze dell`ordine proprio grazie al sistema delle intercettazioni che lui stesso vuole abrogare».

IL SISTEMA PUO’ REAGIRE» – Sempre in mattinata era intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, parlando da Bruxelles: «Abbiamo una certezza: che il sistema-giustizia ha dentro di sé tutti gli anticorpi per reagire». E ancora: «Non si può fare di tutta un’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista inquirente che da quello dei diritti di chi è chiamato a difendersi».

«IL PREMIER NON SAPEVA NIENTE» – Sull’inchiesta e sulle indiscrezioni emerse dai verbali negli ultimi giorni è intervenuto anche il deputato Pdl e avvocato del premier, Niccolò Ghedini. «L’interpretazione data negli atti di indagine che “Cesare” sarebbe riferibile alla persona del presidente Berlusconi oltre che inveritiera è ridicola» ha spiegato il legale. «In relazione agli articoli apparsi in questi ultimi giorni su alcuni quotidiani, tendenti a far ritenere che vi fosse una consapevolezza da parte del presidente Berlusconi di attività antigiuridiche di terzi, si deve ribadire – ha aggiunto – come tali prospettazioni siano del tutto inveritiere e contraddette dagli stessi atti processuali». «Ancora una volta, con la parziale pubblicazione di atti di indagine, in palese violazione di legge, si tenta di gettare discredito nei confronti del presidente Berlusconi» ha concluso, annunciando che «saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso».

FORMIGONI: «IO NON C’ENTRO» – Sulle inchieste che ruotano attorno all’eolico in Sardegna e alla cosiddetta P3 è tornato a dire la sua anche Roberto Formigoni, chiamato in causa da una informativa dei carabinieri, secondo la quale sarebbe il «mandante» delle pressioni del gruppo per la riammissione della sua lista alle ultime elezioni regionali. «Ovviamente non ho dato un mandato a nessuno» ha detto il governatore della Lombardia. «Non c’è nessun coinvolgimento né presunto né reale» ha aggiunto Formigoni, rispondendo ai giornalisti e dicendo che quelle uscite finora sono «tutte notizie false e infondate».

Iniziativa del procuratore generale Esposito nei riguardi del presidente della Corte d’Appello di Milano il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Marra sarà inoltre ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.

ROMA – Il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito ha avviato l’azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Esposito – titolare, così come il ministro della Giustizia, dell’azione disciplinare – ha informato oggi il Csm della sua iniziativa. Marra, inoltre, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell’ inchiesta sulla P3. Lo accompagnerà, nella veste di assistente tecnico, Piercamillo Davigo, ex pm del pool di Mani Pulite, oggi consigliere di Cassazione.

Ma l’avvio dell’azione disciplinare è una nuova tegola che si abbatte sull’alto magistrato milanese. Due gli addebiti che gli vengono mossi: il primo, di essersi rivolto all’ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; il secondo, il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni contro l’esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Il sovrapporsi della procedura amministrativa e di quella disciplinare potrebbe essere oggetto di valutazione già nei prossimi giorni da parte della Prima Commissione, dal momento che i fatti contestati sono gli stessi. Nella comunicazione delle contestazioni approvata oggi a larga maggioranza con cui ha deciso la convocazione, la Prima Commissione ipotizza che Marra “non possa più esercitare con la dovuta imparzialità e indipendenza la sua attività giurisdizionale”. Il motivo va ricercato proprio nelle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta condotta dalla procura di Roma dalle quale risulta che Marra si sarebbe rivolto a Lombardi, uno degli arrestati, perché intercedesse su componenti del Csm per facilitare la sua nomina, e il fatto che, una volta nominato, amici di Lombardi gli abbiano chiesto il favore di verificare al meglio il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sull’ esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.

Marra nei giorni scorsi ha detto di essere contento della iniziativa del Csm: “Così si chiarirà la sua posizione”.

Marra è solo la toga principale su cui si sta concentrando l’attenzione della Commissione: all’autorità giudiziaria sono stati chiesti gli atti che riguardano altri magistrati citati nell’ordinanza del Gip. Uno di questi è il presidente della corte di Appello di Salerno, Umberto Marconi, che ha chiesto al Csm di essere trasferito perché non più sereno nel suo ruolo per le notizie che lo coinvolgono nell’attività di dossieraggio ai danni dell’attuale presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Accertamenti potrebbero riguardare anche il sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Santamaria Amato, il procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato; i procuratori Giovanni Francesco Izzo (Nocera Inferiore) e Paolo Albano (Isernia).
Un’altra ” società segreta ” è stata portata alla luce… dimostrazione ulteriore che in Italia se si appartiene ad una cosiddettà ” casta “,  si gode di benefici, vantaggi, potere, dove tutto viene spartito, gestito e diretto in favore degli iscritti,  che viene certamente e sempre tolto a chi…giusti meriti ne avrebbe diritto!!! Aspettiamoci fra qualche anno la nuova P4!!! (…e non è un’arma. ). 

P1, P2 o P3???

Società Segreta P1, P2 oppure P3 quale “ accendiamo ”????
Il senatore Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino sono indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha portato in carcere nei giorni scorsi Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino, e nella quale è indagato anche il cordinatore del Pdl Denis Verdini.
A iscrivere i due politici nel registro degli indagati è stato il pubblico ministero Rodolfo Sabelli ( nella foto quello a destra ) al quale è affdata l’indagine stralcio dall’inchiesta sull’eolico.I reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere semplice e violazione degli Articoli 1 e 2 della legge Anselmi che vieta la ricostituzione delle società segrete. Cosentino è indagato per l’episodio della candidatura sostenuta dal gruppo di Carboni alla presidenza della regione Campania e per la diffamazione ai danni del governatore della Campania, Stefano Caldoro. Tra gli episodi contestati anche le pressioni alla corte di Cassazione per anticipare l’udienza in merito alla misura cautelare emessa nei confronti di Cosentino dalla procura di Napoli. Pressioni esercitate per conto della presunta associazione segreta da Lombardi nel tentativo di salvare la candidatura di Cosentino alla presidenza della regione Campania.
A Dell’Ultri è contestata, tra l’altro, la partecipazione alla cena a casa del coordinatore del Pdl, Denis Verdini, a Roma nel settembre dello scorso anno. Incontro a cui presero parte, oltre al gruppo Carboni, il sottosegretario Giacomo Caliendo, il magistrato, Antonio Martone, il capo degli ispettori del Ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller. Le posizioni di questi ultimi sono ora al vaglio degli inquirenti romani.
Il nome di Dell’Ultri compare anche tra coloro che avrebbero preso parte a riunioni, svolte a Roma e in Sardegna nel dicembre scorso, con Carboni, Verdini e il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, per gli appalti sull’energia alternativa.
Cosentino: " ancora una volta apprendo dalle agenzie di stampa di essere sotto inchiesta da parte di qualche procura per aver commesso qualcosa “. Questa volta mi pare si tratti di una sorta di ” banda del torchio“, dal sapore davvero surreale. Mi chiedo quando e se si finirà di usare la magistratura per altri fini… così, in una nota, il sottosegretario Nicola Cosentino commenta l’inchiesta che lo vede coinvolto.
Berlusconi ritiene che ci sia stata una certa leggerezza da parte di alcuni esponenti del partito sulla quale si dovrà fare chiarezza, riferiscono esponenti del Pdl cercando di riassumere lo stato d’animo del Cavaliere.
Resta comunque la consapevolezza, spiega un altro esponente del Pdl dopo aver parlato con Berlusconi, che l’intera vicenda è "figlia dell’ennesimo caos mediatico: è chiaro infatti che il tutto è stato ingigantito dalla stampa”. L’inchiesta sulla cosiddetta «P3» è solo una «vergognosa montatura» alimentata dai media. Lo sostiene il premier Silvio Berlusconi che ancora una volta ha scelto la via del messaggio al sito dei Promotori della Libertà per dire la sua sui temi più caldi che animano il dibattito politico. «Loro ed i loro giornali – ha detto Berlusconi evocando l’opposizione – continuano con le chiacchiere, gli insulti, le calunnie, i falsi teoremi per cercare di infangare e di indebolire un governo che lavora, concretamente e bene, nell’interesse di tutti gli italiani». «Abbiamo vinto tutte le sfide elettorali, degli ultimi due anni – ha aggiunto -. Siamo quindi il pilastro portante del governo, e nella realtà e nei numeri non ci sono ipotesi diverse di governo. Siamo di fronte all’ennesimo tentativo della sinistra di ribaltare per via giudiziaria il risultato delle urne, siamo di fronte all’eterna pretesa e all’eterno sogno della sinistra di far diventare maggioranza la minoranza, con un gioco di prestigio».
« VOGLIONO DELEGITTIMARCI » – Già in mattinata, Berlusconi aveva invitato gli esponenti dell’esecutivo, riuniti in Consiglio dei ministri, ad andare avant, nonostante i tentativi di delegittimazione. Non c’è da essere preoccupati, occorre continuare a lavorare con tranquillità. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, parliamo dei fatti e dei risultati che abbiamo raggiunto, si tratta solo di «chiacchiere che non ci scalfiscono. C’è un disegno per delegittimarci. Noi andiamo avanti per la nostra strada».

BERSANI: «SI RIPOSI DI PIU’» – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, da New York dove si trova invia al leader del Pdl un invito ironico: «Chissà, forse se si riposasse un po’ di più, avremmo meno guai tutti» ha detto intervistato dal Tg3. Quanto alle inchieste, il segretario dei democratici ha rilevato che «c’è un problema non solo di singolo malaffare, di malcostume, ma anche di meccanismi ai quali mettere mano. Berlusconi invece di minimizzare dovrebbe venire in Parlamento a dire cosa pensa di tutto questo, per la prima volta in due anni».

DI PIETRO: «FACCIA DI TOLLA» – «Berlusconi è proprio una faccia di tolla – ha detto invece senza mezzi termini il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro -. Solo così si spiega la spudorataggine con la quale attribuisce a sé i risultati ottenuti a Milano dai carabinieri, dai magistrati e dalle forze dell`ordine proprio grazie al sistema delle intercettazioni che lui stesso vuole abrogare».

IL SISTEMA PUO’ REAGIRE» – Sempre in mattinata era intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, parlando da Bruxelles: «Abbiamo una certezza: che il sistema-giustizia ha dentro di sé tutti gli anticorpi per reagire». E ancora: «Non si può fare di tutta un’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista inquirente che da quello dei diritti di chi è chiamato a difendersi».

«IL PREMIER NON SAPEVA NIENTE» – Sull’inchiesta e sulle indiscrezioni emerse dai verbali negli ultimi giorni è intervenuto anche il deputato Pdl e avvocato del premier, Niccolò Ghedini. «L’interpretazione data negli atti di indagine che “Cesare” sarebbe riferibile alla persona del presidente Berlusconi oltre che inveritiera è ridicola» ha spiegato il legale. «In relazione agli articoli apparsi in questi ultimi giorni su alcuni quotidiani, tendenti a far ritenere che vi fosse una consapevolezza da parte del presidente Berlusconi di attività antigiuridiche di terzi, si deve ribadire – ha aggiunto – come tali prospettazioni siano del tutto inveritiere e contraddette dagli stessi atti processuali». «Ancora una volta, con la parziale pubblicazione di atti di indagine, in palese violazione di legge, si tenta di gettare discredito nei confronti del presidente Berlusconi» ha concluso, annunciando che «saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso».

FORMIGONI: «IO NON C’ENTRO» – Sulle inchieste che ruotano attorno all’eolico in Sardegna e alla cosiddetta P3 è tornato a dire la sua anche Roberto Formigoni, chiamato in causa da una informativa dei carabinieri, secondo la quale sarebbe il «mandante» delle pressioni del gruppo per la riammissione della sua lista alle ultime elezioni regionali. «Ovviamente non ho dato un mandato a nessuno» ha detto il governatore della Lombardia. «Non c’è nessun coinvolgimento né presunto né reale» ha aggiunto Formigoni, rispondendo ai giornalisti e dicendo che quelle uscite finora sono «tutte notizie false e infondate».

Iniziativa del procuratore generale Esposito nei riguardi del presidente della Corte d’Appello di Milano il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Marra sarà inoltre ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.

ROMA – Il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito ha avviato l’azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Esposito – titolare, così come il ministro della Giustizia, dell’azione disciplinare – ha informato oggi il Csm della sua iniziativa. Marra, inoltre, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell’ inchiesta sulla P3. Lo accompagnerà, nella veste di assistente tecnico, Piercamillo Davigo, ex pm del pool di Mani Pulite, oggi consigliere di Cassazione.

Ma l’avvio dell’azione disciplinare è una nuova tegola che si abbatte sull’alto magistrato milanese. Due gli addebiti che gli vengono mossi: il primo, di essersi rivolto all’ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; il secondo, il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni contro l’esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Il sovrapporsi della procedura amministrativa e di quella disciplinare potrebbe essere oggetto di valutazione già nei prossimi giorni da parte della Prima Commissione, dal momento che i fatti contestati sono gli stessi. Nella comunicazione delle contestazioni approvata oggi a larga maggioranza con cui ha deciso la convocazione, la Prima Commissione ipotizza che Marra “non possa più esercitare con la dovuta imparzialità e indipendenza la sua attività giurisdizionale”. Il motivo va ricercato proprio nelle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta condotta dalla procura di Roma dalle quale risulta che Marra si sarebbe rivolto a Lombardi, uno degli arrestati, perché intercedesse su componenti del Csm per facilitare la sua nomina, e il fatto che, una volta nominato, amici di Lombardi gli abbiano chiesto il favore di verificare al meglio il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sull’ esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.

Marra nei giorni scorsi ha detto di essere contento della iniziativa del Csm: “Così si chiarirà la sua posizione”.

Marra è solo la toga principale su cui si sta concentrando l’attenzione della Commissione: all’autorità giudiziaria sono stati chiesti gli atti che riguardano altri magistrati citati nell’ordinanza del Gip. Uno di questi è il presidente della corte di Appello di Salerno, Umberto Marconi, che ha chiesto al Csm di essere trasferito perché non più sereno nel suo ruolo per le notizie che lo coinvolgono nell’attività di dossieraggio ai danni dell’attuale presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Accertamenti potrebbero riguardare anche il sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Santamaria Amato, il procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato; i procuratori Giovanni Francesco Izzo (Nocera Inferiore) e Paolo Albano (Isernia).
Un’altra “ società segreta ” è stata portata alla luce… dimostrazione ulteriore che in Italia se si appartiene ad una cosiddettà “ casta ”,  si gode di benefici, vantaggi, potere, dove tutto viene spartito, gestito e diretto in favore degli iscritti,  che viene certamente e sempre tolto a chi…giusti meriti ne avrebbe diritto!!! Aspettiamoci fra qualche anno la nuova P4!!! (…e non è un’arma. ). 

Che vergogna!!! Le statue dei due giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone create dallo scultore palermitano Tommaso Domina, sono state ritrovate a terra da una pattuglia dei carabinieri.
Le due opere erette in Piazza della Libertà nel centro di Palermo per celebrare l’anniversario della strage di Capaci, sarebbero state vittima di un atto vandalico messo in atto da ignoti. Nessun testimone, nessuno ha visto niente…come sempre…dopotutto questa è la nostra terra dove ognuno si fa i cazz…suoi e fuori dal proprio ambito non si vuole sapere e vedere niente…
Avete presente le tre scimmiette…ecco così sono la stramaggioranza dei Siciliani… onesti, leali, corretti, ma fino a quando si tratta di interessi comuni, generalizzati, ( non pensate mai di invadere l’interessi personali…sono guai…), questi non prendono mai posizione…come dicono:” non c’interessa…”.
Di quei due giudici ammazzati…ormai ci si è dimenticati, si una volta l’anno se ne parla, vengono svolte manifestazioni ( sempre con meno partecipanti), lo Stato ed i nostri Politici non ne vogliono parlare, preferiscono lasciare tutto nel dimenticatoio…come si dice:” chi è morto è morto e chi è vivo è vivo”, ed ancora, qualcuno di Voi ricorda i nomi di quei militari, addetti alla mansione di  scorta…, quelli sono morti per niente…, hanno lasciato moglie e figli per una croce ed una bandiera…forse chissà un posto pubblico nell’arma verrà offerto ai loro figli un  giorno in segno di gratitudine… 
Questa è la vita che ti sei scelto…, una professione ingrata, delicata, con uno stipendio da fame… ( almeno per coloro che giornalmente  rischiano la propria vita…), lo stipendio infatti non è commisurato a quanto si perde in termini personali ed affettivi…; ovviamente non mi riferisco a tutti quelli che stanno seduti dietro una comune scrivania a leggersi il giornale e a girare qualche carta, posti all’ingresso degli uffici pubblici, ed ancora, coloro che restano rintanati nelle caserme, invece di pattugliare le nostre strade… ecco a tutti questi, che giornalmente trascorrono le loro giornate in maniera noiosa… senza alcun rischio, inutili…sia per loro che per la collettività, ecco per questi, lo stipendio, le gratifiche di cui godono, gli incentivi,  ed altro ancora…sono troppi…davvero troppi…
Ed ancora…quell’atteggiamento che mostrano appena indossata la divisa…questo mostrarsi superiore… ( hanno lo stesso atteggiamento che gli uomini di Hitler avevano nei confronti degli Ebrei…ed anche di coloro che non simpatizzavano con la loro causa…), la divisa diventa una corazza autorizzata, una specie di protezione da tutto e tutti, quasi come fosse un saio, una specie di crociato del nuovo millennio, manca la croce disegnata sul petto…ma ci sono le crocette e le stellette da mettere bene in vista nella divisa…

 Nessuna iniziativa, sempre e solo ordini ricevuti, sempre e senza mai contraddirli e quando uno di loro, un’eccezione, uno che non rientra nella norma, qualcuno che prova a contrastare una parte della criminalità, in maniera coraggiosa, energica ed a volte adottando misure poste al limite… più o meno lecite, ecco che viene posto subito, sotto giudizio e condannato… per esempio il capitano del Ros di questi giorni…Comunque le statue sono tornate al loro posto, abbiamo fatto la buona azione quotidiana… parlandone e ricordando, per un’altro  Anno siamo con la coscienza apposto… 
Voglio comunque ricordarli sempre così…sorridenti e felici, insieme come colleghi ed ancor più come amici, trovando il tempo oltre che per lavorare, anche per scherzare e discutere di ogni episodio di vita quotidiana… sicuri che mai ed in nessuna circostanza la vita potrà mai separarli…

facebook…

Ho trovato questa bellissima vignetta che ben rappresenta i fan di Facebook… dove passano i giorni e loro sono sempre lì a scrivere, scrivere, scrivere e utilizzarlo come motore di ricerca per trovare vecchi e nuovi amici. Se si ci pensa l’idea non è niente di originale da giustificarne questo grande successo. Prima infatti che Facebook fosse partorito… esistevano già dei servizi analoghi che consentivano di trovare i vecchi amici…solo che questi erano quasi sempre a pagamento…Facebook invece fornisce lo stesso servizio in maniera gratuita… iniziò con le università, per poi espandersi attraverso internet nel mondo…
Con Facebook potete farvi vedere attraverso l’inserimento di immagini proprie e quindi diventare attraverso la foto riconoscibili e non confondervi con persone omonime…infatti il nome non significa altro che “libro delle facce…”come quelli dei campus americani dove anno per anno vengono conservate e archiviate le foto degli studenti iscritti ai corsi…

Un secondo motivo, molto importante è stato quello di migliorare il servizio, potendo aggiungere anche testi personali, link, album, una bacheca quindi aperta a tutti, dove tutti possono scrivere; diventa come un blog, ognuno come un diario descrive la propria vita, quella passata e quella presente, poter fare conoscere agl’altri come ci si è evoluti, come siamo diventati esteticamente, quale professione svolgiamo, chi sono i ns. coniugi, figli, compagni, portando a conoscenza di tutti i fatti personali della propria vita. Su Facebook parte di queste storie non resteranno chiuse nel cassetto della nostra mente, ma possono essere rivisitate anche da altri soggetti che forse hanno vissuto in comune la stessa esperienza… ed infine la semplicità nell’uso permette a chiunque dai bambini alle persone anziane, di farne un uso completo. Ecco questo è Facebook…l’importante comunque è sempre non abusarne!!!

facebook…

Ho trovato questa bellissima vignetta che ben rappresenta i fan di Facebook… dove passano i giorni e loro sono sempre lì a scrivere, scrivere, scrivere e utilizzarlo come motore di ricerca per trovare vecchi e nuovi amici. Se si ci pensa l’idea non è niente di originale da giustificarne questo grande successo. Prima infatti che Facebook fosse partorito… esistevano già dei servizi analoghi che consentivano di trovare i vecchi amici…solo che questi erano quasi sempre a pagamento…Facebook invece fornisce lo stesso servizio in maniera gratuita… iniziò con le università, per poi espandersi attraverso internet nel mondo…
Con Facebook potete farvi vedere attraverso l’inserimento di immagini proprie e quindi diventare attraverso la foto riconoscibili e non confondervi con persone omonime…infatti il nome non significa altro che “libro delle facce…"come quelli dei campus americani dove anno per anno vengono conservate e archiviate le foto degli studenti iscritti ai corsi…

Un secondo motivo, molto importante è stato quello di migliorare il servizio, potendo aggiungere anche testi personali, link, album, una bacheca quindi aperta a tutti, dove tutti possono scrivere; diventa come un blog, ognuno come un diario descrive la propria vita, quella passata e quella presente, poter fare conoscere agl’altri come ci si è evoluti, come siamo diventati esteticamente, quale professione svolgiamo, chi sono i ns. coniugi, figli, compagni, portando a conoscenza di tutti i fatti personali della propria vita. Su Facebook parte di queste storie non resteranno chiuse nel cassetto della nostra mente, ma possono essere rivisitate anche da altri soggetti che forse hanno vissuto in comune la stessa esperienza… ed infine la semplicità nell’uso permette a chiunque dai bambini alle persone anziane, di farne un uso completo. Ecco questo è Facebook…l’importante comunque è sempre non abusarne!!!

Facebook: il diario universale (con like e narcisismo incluso)

Ho trovato una vignetta geniale che riassume perfettamente i fanatici di Facebook: gente che passa giorni, mesi, anni a scrivere, commentare, condividere… come se la vita reale fosse solo un’anteprima di quella digitale. 
E pensare che l’idea di base non è nemmeno originale!
Da “chi sei?” a “mi riconosci?”
Prima di Facebook esistevano già servizi per ritrovare vecchi amici, ma quasi sempre a pagamento. Zuckerberg ha semplicemente preso quel concetto, l’ha reso gratuito e boom: rivoluzione sociale. È partito dai campus americani (dove il “face book” era letteralmente un album fotografico degli studenti) e ha conquistato il mondo.
Perché ha funzionato? Tre motivi (+1)
“Libro delle facce” → Finalmente un modo per farsi riconoscere senza confusione tra omonimi. Niente più “No, non sono io quello che cercavi, io non ho la barba e ho 40 anni in più”.
Diario pubblico → Non solo foto: testi, link, album, stati d’animo. Una bacheca dove ognuno può esibirsi come in un reality show permanente. “Ecco mia moglie, mio figlio, il mio cane, la mia cena, il mio pensiero profondissimo delle 3 di notte…”
Memoria collettiva → Quelle storie che nella vita reale finiscono in un cassetto, su FB diventano patrimonio condiviso. Torna utile quando vuoi stalkerare un ex compagno di scuola o dimostrare che “no, non ero brutto anche alle medie, guarda qua!”.
Facilità d’uso → Dai 10 ai 90 anni, tutti possono usarlo. Anzi, spesso i nonni lo sfruttano meglio dei nipoti (con il bonus di “Mario, ma perché mi hai messo ‘mi piace’ alla foto del mio intervento all’anca?!”).
La trappola? L’abuso!
Facebook è come il cioccolato: piace a tutti, ma se esageri ti ritrovi obeso di like e vuoto di relazioni vere. Usatelo, ma ricordatevi che la vita non è un algoritmo.
Perché alla fine, Facebook è come un reality show dove:
Gli attori non vengono pagati.
Il regista (Zuckerberg) vende i tuoi dati al miglior offerente.
E il premio per la ‘miglior recitazione’ è una standing ovation di like, da gente che nella vita reale non sopporteresti neanche al bar.”
Già… “Mark Zuckerberg è l’unico uomo al mondo che è riuscito a convincere miliardi di persone a lavorare gratis per lui. Persino lo schiavo di un faraone aveva la paga in grano.”

Poveri vu’ cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Poveri vu’ cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Poveri vu’ cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

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Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti ” vu’ cumprà “. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film ” mafioso “, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la ” merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette ” bancarelle “, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Poveri vu' cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti ” vu’ cumprà “. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film ” mafioso “, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la ” merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette ” bancarelle “, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Diva, Di più, Vip, Vera, Cosmopolitan,Top, ….

Ieri sera, finita la partita del mondiale Germania-Uruguay, sono andato a fare un bagno… ho messo i miei sali preferiti nella vasca, gli aromi ai profumi d’agrumi, ho acceso una candela… desideravo avere una luce diffusa, ed infine ho appoggiato la testa alla spalliera… 
Sul muretto che divide il bagno una pagina di un giornale colpiva la mia attenzione, si in bagno c’è sempre qulache libro da sfogliare ( come …”La santa casta della chiesa”,Toto Riina” e Frederck Forsyth con…non ricordo il titolo ), i miei giornali preferiti quali “Civiltà, Focus, Newton, Galileo, Le scienze, Nascional Geographic ed anche l’EspressoPanorama”, comunque ciò che colpiva l’attenzione era una foto di Tarricone…
Mi alzai e presi il giornale, accesi soltanto il faretto alogeno che sormonta la specchiera sul lavabo, ed infine rientrai nella vasca…
Purtroppo si parlava dell’incidente mortale che dopo uno dei tanti lanci da un aereo, sfortunatamente quest’ultimo con esito negativo, veniva condito con particolari intimi della sua vita privata ( una love story tra la moglie e Raz Degan…dove si faceva riferimento all’eventuale incontro/scontro che ” il guerriero ” sperava di avere, incontrando il rivale, per potergli dare un bel pugno in faccia…peccato che alla moglie l’avesse facilmente perdonata…questi sono i nostri ” guerrieri”…), quindi un racconto sull’esperienza che tutti i ragazzi sognano e cioè venire dal nulla per diventare finalmente famosi…
Continuando con gli articoli, non si parla altro che di tradimenti, abbandoni, nudi ( integrali, parziali…) maschili e/o femminili, figli di papà famosi, qualche suggerimento del Dottore ( estetista, dietologo, psicologo, ecc… ), il mago dell’oroscopo, i classici giochi e poi una montagna di pubblicità per dimagrire, contro la cellulite, finanziamenti, moda ( quasi sempre intima ), sempre e ovunque pubblicità…
Ovviamente, vi starete chiedendo cosa ci faceva quel giornale lì accanto a quelli sopra riportati…ma la risposta è semplice e forse a differenza di ciò che stavate pensando non è da ricercare nella propria compagna…Lei per fortuna legge giornali medici, qualcosa di cucina e a volte qualche giornale di benessere fisico.
No…il giornale era lì perchè una adolescente ” gira per casa ” e cosa potrebbe mai leggere… Ecco come genitore avrei sperato che leggesse qualcosa di più interessante, di tutte queste cazz….., ma è anche amissibile che in questa fase cruciale della propria vita, dove le passioni iniziano a prendere forma, dove la leggerezza dell’anima coinvolge tutti i sensi, dove tutto è racchiuso nella parola ” amore “, quando i loro modelli sono rappresentati, da veline, attrici, fotomodelle, sportive, letterine, presentatrici, cantanti e via discorrendo…
Certamente non possiamo chiedere ad una quattordicenne di prendere a modello donne come Rita Levi Montalcini, Oriana Fallaci, Maria Montessori, Golda Meyr, Margaret Thatcher, Evita Peron e via discorrendo… ma cercare in qualità di genitore di indirizzare i propri figli verso scelte più faticose, complesse, scomode e piene d’intralci da superare, ma indubbiamente meno incoerenti di quelle oggi pubblicizzate e che creano ai giovani solo e soltanto illusioni.
Pertanto, che queste riviste ” ripeto inutili ” possano essere lette da mia figlia è ancora ammissibile, ma leggere che tra questi settimanali alcuni raggiungono le 736 mila copie e che insieme fanno un totale di quasi un milone e mezzo…significa che in Italia, ci sono in rapporto circa 4 Ml di persone si informano su come questi ” VIP ” svolgono le loro giornate, con quali partner, se sono fedeli oppure se si concedono alle braccia del primo/a venuto… e ancora foto, foto e sempre foto…
Ma a noi cosa caz.. c’è ne frega…di quello che fanno questi quattro deficienti che a turno si cambiano posizione…alternano il loro mostrarsi, senza avere niente da insegnare…( almeno con il sottoscritto…non ci sarebbe neanche competizione…), per queste ” Inutil people“, forse ci sarebbe un modo di farle stare zitte…loro e quegli stupidi, inutili anch’essi editori, che continuano a pubblicare e ovviamente ingrassarsi vivendo di questi soggetti…
Certo il modo migliore per farle scomparire sarebbe quello di non comprare più queste riviste ma forse anche soltanto l’ignorarle con il tempo potrebbe riuscire a dare il suo contributo… io da oggi comincio a buttare quelle presenti a casa mia… 

Diva, Di più, Vip, Vera, Cosmopolitan,Top, ….

Ieri sera, finita la partita del mondiale Germania-Uruguay, sono andato a fare un bagno… ho messo i miei sali preferiti nella vasca, gli aromi ai profumi d’agrumi, ho acceso una candela… desideravo avere una luce diffusa, ed infine ho appoggiato la testa alla spalliera… 
Sul muretto che divide il bagno una pagina di un giornale colpiva la mia attenzione, si in bagno c’è sempre qulache libro da sfogliare ( come …“La santa casta della chiesa”,Toto Riina” e Frederck Forsyth con…non ricordo il titolo ), i miei giornali preferiti quali “Civiltà, Focus, Newton, Galileo, Le scienze, Nascional Geographic ed anche l’EspressoPanorama”, comunque ciò che colpiva l’attenzione era una foto di Tarricone…
Mi alzai e presi il giornale, accesi soltanto il faretto alogeno che sormonta la specchiera sul lavabo, ed infine rientrai nella vasca…
Purtroppo si parlava dell’incidente mortale che dopo uno dei tanti lanci da un aereo, sfortunatamente quest’ultimo con esito negativo, veniva condito con particolari intimi della sua vita privata ( una love story tra la moglie e Raz Degan…dove si faceva riferimento all’eventuale incontro/scontro che “ il guerriero ” sperava di avere, incontrando il rivale, per potergli dare un bel pugno in faccia…peccato che alla moglie l’avesse facilmente perdonata…questi sono i nostri “ guerrieri”…), quindi un racconto sull’esperienza che tutti i ragazzi sognano e cioè venire dal nulla per diventare finalmente famosi…
Continuando con gli articoli, non si parla altro che di tradimenti, abbandoni, nudi ( integrali, parziali…) maschili e/o femminili, figli di papà famosi, qualche suggerimento del Dottore ( estetista, dietologo, psicologo, ecc… ), il mago dell’oroscopo, i classici giochi e poi una montagna di pubblicità per dimagrire, contro la cellulite, finanziamenti, moda ( quasi sempre intima ), sempre e ovunque pubblicità…
Ovviamente, vi starete chiedendo cosa ci faceva quel giornale lì accanto a quelli sopra riportati…ma la risposta è semplice e forse a differenza di ciò che stavate pensando non è da ricercare nella propria compagna…Lei per fortuna legge giornali medici, qualcosa di cucina e a volte qualche giornale di benessere fisico.
No…il giornale era lì perchè una adolescente “ gira per casa ” e cosa potrebbe mai leggere… Ecco come genitore avrei sperato che leggesse qualcosa di più interessante, di tutte queste cazz….., ma è anche amissibile che in questa fase cruciale della propria vita, dove le passioni iniziano a prendere forma, dove la leggerezza dell’anima coinvolge tutti i sensi, dove tutto è racchiuso nella parola “ amore ”, quando i loro modelli sono rappresentati, da veline, attrici, fotomodelle, sportive, letterine, presentatrici, cantanti e via discorrendo…
Certamente non possiamo chiedere ad una quattordicenne di prendere a modello donne come Rita Levi Montalcini, Oriana Fallaci, Maria Montessori, Golda Meyr, Margaret Thatcher, Evita Peron e via discorrendo… ma cercare in qualità di genitore di indirizzare i propri figli verso scelte più faticose, complesse, scomode e piene d’intralci da superare, ma indubbiamente meno incoerenti di quelle oggi pubblicizzate e che creano ai giovani solo e soltanto illusioni.
Pertanto, che queste riviste “ ripeto inutili ” possano essere lette da mia figlia è ancora ammissibile, ma leggere che tra questi settimanali alcuni raggiungono le 736 mila copie e che insieme fanno un totale di quasi un milone e mezzo…significa che in Italia, ci sono in rapporto circa 4 Ml di persone si informano su come questi “ VIP " svolgono le loro giornate, con quali partner, se sono fedeli oppure se si concedono alle braccia del primo/a venuto… e ancora foto, foto e sempre foto…
Ma a noi cosa caz.. c’è ne frega…di quello che fanno questi quattro deficienti che a turno si cambiano posizione…alternano il loro mostrarsi, senza avere niente da insegnare…( almeno con il sottoscritto…non ci sarebbe neanche competizione…), per queste ” Inutil people“, forse ci sarebbe un modo di farle stare zitte…loro e quegli stupidi, inutili anch’essi editori, che continuano a pubblicare e ovviamente ingrassarsi vivendo di questi soggetti…
Certo il modo migliore per farle scomparire sarebbe quello di non comprare più queste riviste ma forse anche soltanto l’ignorarle con il tempo potrebbe riuscire a dare il suo contributo… io da oggi comincio a buttare quelle presenti a casa mia… 

Piazza Lanza

Vedere in qualla piazza centrale di Catania, ancora quella costruzione fatiscente, una bruttezza da vedersi, sia per i cittadini che per coloro, che in questa struttura dovranno convivere…
Soltanto in certi paesi del Terzo Mondo, le prigioni sono paragonate a dei lager, ma quì da noi, dove ci consideriamo civili, dovremmo cercare almeno di rendere vivibili queste strutture, anche nel rispetto non solo di chi ne è detenuto ma anche di quanti  ci lavorano. Qualcuno giustizialista starà pensando… meglio che soffrono…questo si meritano…ma il problema è la dignita umana, questa deve essere sempre garantita da uno Stato che vuol dirsi civile!!!
Ho saputo che i  detenuti per protestare hanno cominciato a battere con le proprie stoviglie…protesta che oltre che rumorosa per i vicini che già convivono con quella struttura, dovrebbe riuscire a smuovere la nostra  ” lenta ” ( come direbbe Celentano ),  classe politica”.
La rabbia potrebbe trasformarsi… ed esplodere in protesta…anche perchè nulla si fà per risolvere il problema del sovraffollamento, dei malati d’Aids, di poter aumentare gli organici della polizia penitenziaria, la possibilita di una diversa collocazione dei soggetti detenuti in base alle tipologie di reato ed anche a gl’anni di condanna… un ergastolano, non può essere posto con uno che esce dopo qualche mese…
Provate ad andare a Palma di Maiorca e vedrete un penitenziario che sembra un Hotel, non dimentichiamoci che i costi giornalieri per ogni detenuto sono di circa 350 Euro, ( una pensione completa a Rimini/Riccione costa circa 100 Euro converrebbe portarli tutti in vacanza al mare…), troppi sono davvero troppi è impensabile continuare a sopportare costi così elevati, soprattutto tenendo conto che molti di questi dovranno essere sostenuti per tutta una vita…Ecco per quanto riguarda coloro che hanno commesso crimini  tali da essere condannati con l’ergastolo, ecco per questi non posso credere, che una parte delle mie tasse, dovrà mantenerli sempre…

Una soluzione potrebbe essere quella di trasferirli su un’isola, certo potrei sembrare incoerente con quanto sopra e poco amorevole con i principi cristiani ricevuti, ma certamente, oggi ognuno deve ricevere dalla comunità, in maniera proporzionale a quanto ha seminato, ben sapendo che alle proprie scelte saranno commisurate pene severe e dove queste saranno effettivamente scontate… e non sto certamente parlando di saldi…
Ovviamente, per coloro cui purtroppo per cause forse anche accidentali, per scelte errate, a causa del contesto in cui vivono, per parenti e familiari non coerenti con i principi di moralità e correttezza.

Ecco, per questi che si ritrovano a dover convivere con la dura realtà del carcere, a questi si può e si deve dare un’altra possibilità, un’aiuto attraverso gli assistenti sociali e i psicologi, la scuola, l’insegnamento di nuovi mestieri, industriali, artigianali, fino a concretizzarsi attraverso l’utilizzo di strutture esterne che ne possano garantire la completa riabilitazione.
Restare indifferenti non è più possibile, tutti devono unirsi per risolvere i problemi di cui sopra e soprattutto coloro che sono demandati a governare, utilizzino quanto in loro possesso per dare una svolta seria e definitiva, per poter risolvere questo nostro grave problema sociale.

Spero di poter vedere un giorno una bellissima Piazza Lanza, con tanto verde, un parco giochi ed una panchina, dove un nonno seduto, ricorda il tempo lì andato, ed oggi libero, guardare  i suoi nipotini giorcare…