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Quei lavori stradali estivi…
Ciò serve in particolare a tutti…
Dai funzionari, ai nostri politici ed anche a coloro che mostrano avere forti interessi personali, nel vedersi appaltare quei lavori urgenti, direttamente alle loro società…
La cosa terribile è che purtroppo ci va sempre di mezzo il povero cittadino che si immette in autostrada…Non gli viene segnalato alcuna lavoro e quindi nessuna coda…
Ed invece proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto, ecco la sorpresa: Lavori stradali!!!
Se poi aggiungiamo che molti di questi interventi vengono compiuti nella assoluta mancanza di sicurezza, alla faccia di quanto previsto con dal Dlg. 81/08, con il rispetto al PSC, POS, ecc…
Ma i controlli scusate dove sono???
Ma qui si parla di enti intoccabili… e guai a toccarne gli interessi!!!
Comunque si sa… questa è la nostra Italia, e questo è ciò che ci meritiamo,restiamo in fila!!!
Lavori stradali
Se poi aggiungiamo che vengono svolti i lavori nella assoluta mancanza di sicurezza dei lavoratori… nessuna protezione collettiva e individuale…alla faccia di quanto previsto con il Dlg. 81/08, dei PSC…POS… ecc…ecc…
Ma i controlli dove sono….??? a certo quì si parla di ANAS…guai a toccarne gli interessi…!!!
Comunque questa è la nostra Italia…questo è quanto ci meritiamo…
Lavori stradali
Se poi aggiungiamo che vengono svolti i lavori nella assoluta mancanza di sicurezza dei lavoratori… nessuna protezione collettiva e individuale…alla faccia di quanto previsto con il Dlg. 81/08, dei PSC…POS… ecc…ecc…
Ma i controlli dove sono….??? a certo quì si parla di ANAS…guai a toccarne gli interessi…!!!
Comunque questa è la nostra Italia…questo è quanto ci meritiamo…
Giornali e giornalisti…
letta su più giornali, farne un esame radiografico, intuire chi si vuole colpire e chi eventualmente beneficierebbe da tutto ciò…Sicurezza stradale finalmente è legge!!!
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado”.
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.Sicurezza stradale finalmente è legge!!!
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado".
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.Sicurezza stradale finalmente una stretta (ma sarà abbastanza?)
Belen
Povera Belen… ha voluto ammettere l’aver fatto uso di cocaina al PM Frank Di Maio, ed ora si ritrova sotto attacco…!!!
non la abbondonerà…lui ci è già passato e poi tra i mille difetti che la propria personalità esteriormente presenta, ha il pregio di essere sempre stato coerente, anche nelle scelte fatte, con errori e sbagli pagati in prima persona, a caro prezzo, ma dove sempre e ovunque il proprio orientamento personale, non ha mai subito incertezze… è questo in un mondo dove si gira come le girandole e dove gli orientamenti sono sempre transitori, effimeri, incerti e vacillanti, ecco che, bastasse anche soltanto questo… è certamente da rispettare…FIAT
Inoltre questa costruisce i Camion Iveco, con i quali ricava dei bei profitti ( il prodotto è ottimo ) e con la Ferrari che da sempre è in crescita nelle vendite…e non teniamo conto dei ricavi che la vendita di badget produce… FIAT
Inoltre questa costruisce i Camion Iveco, con i quali ricava dei bei profitti ( il prodotto è ottimo ) e con la Ferrari che da sempre è in crescita nelle vendite…e non teniamo conto dei ricavi che la vendita di badget produce… Fabri Fibra & Marco Mengoni
Ho sentito alla radio la nuova canzone del rapper italiano Fabri Fibra, intitolata “Non ditelo“, canzone che, secondo la presentatrice, continua a far discutere sia nel web che sul social network Facebook.
Marco Mengoni da gran signore, ha rilasciato un’unica dichiarazione al Corriere della Sera,in cui dice:
Fabri Fibra & Marco Mengoni
Ho sentito alla radio la nuova canzone del rapper italiano Fabri Fibra, intitolata “Non ditelo“, canzone che, secondo la presentatrice, continua a far discutere sia nel web che sul social network Facebook.
Marco Mengoni da gran signore, ha rilasciato un’unica dichiarazione al Corriere della Sera,in cui dice:
Fabri Fibra & Marco Mengoni
Ho sentito alla radio la nuova canzone del rapper italiano Fabri Fibra, intitolata “Non ditelo“, canzone che, secondo la presentatrice, continua a far discutere sia nel web che sul social network Facebook.
Marco Mengoni da gran signore, ha rilasciato un’unica dichiarazione al Corriere della Sera,in cui dice:
Votate!!! Bravi, continuate a votare…
i nostri politici sono riusciti a modificare quanto sopra, apportando una modifica dove si prevede un taglio del dieci per cento soltanto dell’indennità base dei deputati, in totale quindi circa 550 euro al mese. Gli emolumenti però sono composti, oltre che dall’indennità, da una serie di rimborsi, tra l’altro meno tassati, che vanno a formare il totale della paga, portandola fino a 21.270 euro lordi mensili. Così è toccato al presidente Fini, poco dopo, far sapere che il taglio del dieci per cento dovrà necessariamente riguardare tutte le voci degli stipendi: totale, più o meno, 2.127 euro e non i 550,00 voluti dai parlamentari!Votate!!! Bravi, continuate a votare…
i nostri politici sono riusciti a modificare quanto sopra, apportando una modifica dove si prevede un taglio del dieci per cento soltanto dell’indennità base dei deputati, in totale quindi circa 550 euro al mese. Gli emolumenti però sono composti, oltre che dall’indennità, da una serie di rimborsi, tra l’altro meno tassati, che vanno a formare il totale della paga, portandola fino a 21.270 euro lordi mensili. Così è toccato al presidente Fini, poco dopo, far sapere che il taglio del dieci per cento dovrà necessariamente riguardare tutte le voci degli stipendi: totale, più o meno, 2.127 euro e non i 550,00 voluti dai parlamentari!P1, P2 o P3???
BERSANI: «SI RIPOSI DI PIU’» – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, da New York dove si trova invia al leader del Pdl un invito ironico: «Chissà, forse se si riposasse un po’ di più, avremmo meno guai tutti» ha detto intervistato dal Tg3. Quanto alle inchieste, il segretario dei democratici ha rilevato che «c’è un problema non solo di singolo malaffare, di malcostume, ma anche di meccanismi ai quali mettere mano. Berlusconi invece di minimizzare dovrebbe venire in Parlamento a dire cosa pensa di tutto questo, per la prima volta in due anni».
DI PIETRO: «FACCIA DI TOLLA» – «Berlusconi è proprio una faccia di tolla – ha detto invece senza mezzi termini il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro -. Solo così si spiega la spudorataggine con la quale attribuisce a sé i risultati ottenuti a Milano dai carabinieri, dai magistrati e dalle forze dell`ordine proprio grazie al sistema delle intercettazioni che lui stesso vuole abrogare».
IL SISTEMA PUO’ REAGIRE» – Sempre in mattinata era intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, parlando da Bruxelles: «Abbiamo una certezza: che il sistema-giustizia ha dentro di sé tutti gli anticorpi per reagire». E ancora: «Non si può fare di tutta un’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista inquirente che da quello dei diritti di chi è chiamato a difendersi».
«IL PREMIER NON SAPEVA NIENTE» – Sull’inchiesta e sulle indiscrezioni emerse dai verbali negli ultimi giorni è intervenuto anche il deputato Pdl e avvocato del premier, Niccolò Ghedini. «L’interpretazione data negli atti di indagine che “Cesare” sarebbe riferibile alla persona del presidente Berlusconi oltre che inveritiera è ridicola» ha spiegato il legale. «In relazione agli articoli apparsi in questi ultimi giorni su alcuni quotidiani, tendenti a far ritenere che vi fosse una consapevolezza da parte del presidente Berlusconi di attività antigiuridiche di terzi, si deve ribadire – ha aggiunto – come tali prospettazioni siano del tutto inveritiere e contraddette dagli stessi atti processuali». «Ancora una volta, con la parziale pubblicazione di atti di indagine, in palese violazione di legge, si tenta di gettare discredito nei confronti del presidente Berlusconi» ha concluso, annunciando che «saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso».
FORMIGONI: «IO NON C’ENTRO» – Sulle inchieste che ruotano attorno all’eolico in Sardegna e alla cosiddetta P3 è tornato a dire la sua anche Roberto Formigoni, chiamato in causa da una informativa dei carabinieri, secondo la quale sarebbe il «mandante» delle pressioni del gruppo per la riammissione della sua lista alle ultime elezioni regionali. «Ovviamente non ho dato un mandato a nessuno» ha detto il governatore della Lombardia. «Non c’è nessun coinvolgimento né presunto né reale» ha aggiunto Formigoni, rispondendo ai giornalisti e dicendo che quelle uscite finora sono «tutte notizie false e infondate».
Iniziativa del procuratore generale Esposito nei riguardi del presidente della Corte d’Appello di Milano il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Marra sarà inoltre ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.ROMA – Il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito ha avviato l’azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Esposito – titolare, così come il ministro della Giustizia, dell’azione disciplinare – ha informato oggi il Csm della sua iniziativa. Marra, inoltre, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell’ inchiesta sulla P3. Lo accompagnerà, nella veste di assistente tecnico, Piercamillo Davigo, ex pm del pool di Mani Pulite, oggi consigliere di Cassazione.
Ma l’avvio dell’azione disciplinare è una nuova tegola che si abbatte sull’alto magistrato milanese. Due gli addebiti che gli vengono mossi: il primo, di essersi rivolto all’ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; il secondo, il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni contro l’esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Il sovrapporsi della procedura amministrativa e di quella disciplinare potrebbe essere oggetto di valutazione già nei prossimi giorni da parte della Prima Commissione, dal momento che i fatti contestati sono gli stessi. Nella comunicazione delle contestazioni approvata oggi a larga maggioranza con cui ha deciso la convocazione, la Prima Commissione ipotizza che Marra “non possa più esercitare con la dovuta imparzialità e indipendenza la sua attività giurisdizionale”. Il motivo va ricercato proprio nelle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta condotta dalla procura di Roma dalle quale risulta che Marra si sarebbe rivolto a Lombardi, uno degli arrestati, perché intercedesse su componenti del Csm per facilitare la sua nomina, e il fatto che, una volta nominato, amici di Lombardi gli abbiano chiesto il favore di verificare al meglio il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sull’ esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Marra nei giorni scorsi ha detto di essere contento della iniziativa del Csm: “Così si chiarirà la sua posizione”.
P1, P2 o P3???
BERSANI: «SI RIPOSI DI PIU’» – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, da New York dove si trova invia al leader del Pdl un invito ironico: «Chissà, forse se si riposasse un po’ di più, avremmo meno guai tutti» ha detto intervistato dal Tg3. Quanto alle inchieste, il segretario dei democratici ha rilevato che «c’è un problema non solo di singolo malaffare, di malcostume, ma anche di meccanismi ai quali mettere mano. Berlusconi invece di minimizzare dovrebbe venire in Parlamento a dire cosa pensa di tutto questo, per la prima volta in due anni».
DI PIETRO: «FACCIA DI TOLLA» – «Berlusconi è proprio una faccia di tolla – ha detto invece senza mezzi termini il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro -. Solo così si spiega la spudorataggine con la quale attribuisce a sé i risultati ottenuti a Milano dai carabinieri, dai magistrati e dalle forze dell`ordine proprio grazie al sistema delle intercettazioni che lui stesso vuole abrogare».
IL SISTEMA PUO’ REAGIRE» – Sempre in mattinata era intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, parlando da Bruxelles: «Abbiamo una certezza: che il sistema-giustizia ha dentro di sé tutti gli anticorpi per reagire». E ancora: «Non si può fare di tutta un’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista inquirente che da quello dei diritti di chi è chiamato a difendersi».
«IL PREMIER NON SAPEVA NIENTE» – Sull’inchiesta e sulle indiscrezioni emerse dai verbali negli ultimi giorni è intervenuto anche il deputato Pdl e avvocato del premier, Niccolò Ghedini. «L’interpretazione data negli atti di indagine che “Cesare” sarebbe riferibile alla persona del presidente Berlusconi oltre che inveritiera è ridicola» ha spiegato il legale. «In relazione agli articoli apparsi in questi ultimi giorni su alcuni quotidiani, tendenti a far ritenere che vi fosse una consapevolezza da parte del presidente Berlusconi di attività antigiuridiche di terzi, si deve ribadire – ha aggiunto – come tali prospettazioni siano del tutto inveritiere e contraddette dagli stessi atti processuali». «Ancora una volta, con la parziale pubblicazione di atti di indagine, in palese violazione di legge, si tenta di gettare discredito nei confronti del presidente Berlusconi» ha concluso, annunciando che «saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso».
FORMIGONI: «IO NON C’ENTRO» – Sulle inchieste che ruotano attorno all’eolico in Sardegna e alla cosiddetta P3 è tornato a dire la sua anche Roberto Formigoni, chiamato in causa da una informativa dei carabinieri, secondo la quale sarebbe il «mandante» delle pressioni del gruppo per la riammissione della sua lista alle ultime elezioni regionali. «Ovviamente non ho dato un mandato a nessuno» ha detto il governatore della Lombardia. «Non c’è nessun coinvolgimento né presunto né reale» ha aggiunto Formigoni, rispondendo ai giornalisti e dicendo che quelle uscite finora sono «tutte notizie false e infondate».
Iniziativa del procuratore generale Esposito nei riguardi del presidente della Corte d’Appello di Milano il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Marra sarà inoltre ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.ROMA – Il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito ha avviato l’azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Esposito – titolare, così come il ministro della Giustizia, dell’azione disciplinare – ha informato oggi il Csm della sua iniziativa. Marra, inoltre, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell’ inchiesta sulla P3. Lo accompagnerà, nella veste di assistente tecnico, Piercamillo Davigo, ex pm del pool di Mani Pulite, oggi consigliere di Cassazione.
Ma l’avvio dell’azione disciplinare è una nuova tegola che si abbatte sull’alto magistrato milanese. Due gli addebiti che gli vengono mossi: il primo, di essersi rivolto all’ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; il secondo, il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni contro l’esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Il sovrapporsi della procedura amministrativa e di quella disciplinare potrebbe essere oggetto di valutazione già nei prossimi giorni da parte della Prima Commissione, dal momento che i fatti contestati sono gli stessi. Nella comunicazione delle contestazioni approvata oggi a larga maggioranza con cui ha deciso la convocazione, la Prima Commissione ipotizza che Marra “non possa più esercitare con la dovuta imparzialità e indipendenza la sua attività giurisdizionale”. Il motivo va ricercato proprio nelle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta condotta dalla procura di Roma dalle quale risulta che Marra si sarebbe rivolto a Lombardi, uno degli arrestati, perché intercedesse su componenti del Csm per facilitare la sua nomina, e il fatto che, una volta nominato, amici di Lombardi gli abbiano chiesto il favore di verificare al meglio il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sull’ esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Marra nei giorni scorsi ha detto di essere contento della iniziativa del Csm: “Così si chiarirà la sua posizione”.
Le due opere erette in Piazza della Libertà nel centro di Palermo per celebrare l’anniversario della strage di Capaci, sarebbero state vittima di un atto vandalico messo in atto da ignoti. Nessun testimone, nessuno ha visto niente…come sempre…dopotutto questa è la nostra terra dove ognuno si fa i cazz…suoi e fuori dal proprio ambito non si vuole sapere e vedere niente…
Questa è la vita che ti sei scelto…, una professione ingrata, delicata, con uno stipendio da fame… ( almeno per coloro che giornalmente rischiano la propria vita…), lo stipendio infatti non è commisurato a quanto si perde in termini personali ed affettivi…; ovviamente non mi riferisco a tutti quelli che stanno seduti dietro una comune scrivania a leggersi il giornale e a girare qualche carta, posti all’ingresso degli uffici pubblici, ed ancora, coloro che restano rintanati nelle caserme, invece di pattugliare le nostre strade… ecco a tutti questi, che giornalmente trascorrono le loro giornate in maniera noiosa… senza alcun rischio, inutili…sia per loro che per la collettività, ecco per questi, lo stipendio, le gratifiche di cui godono, gli incentivi, ed altro ancora…sono troppi…davvero troppi…
Nessuna iniziativa, sempre e solo ordini ricevuti, sempre e senza mai contraddirli e quando uno di loro, un’eccezione, uno che non rientra nella norma, qualcuno che prova a contrastare una parte della criminalità, in maniera coraggiosa, energica ed a volte adottando misure poste al limite… più o meno lecite, ecco che viene posto subito, sotto giudizio e condannato… per esempio il capitano del Ros di questi giorni…Comunque le statue sono tornate al loro posto, abbiamo fatto la buona azione quotidiana… parlandone e ricordando, per un’altro Anno siamo con la coscienza apposto… 
facebook…
Ho trovato questa bellissima vignetta che ben rappresenta i fan di Facebook… dove passano i giorni e loro sono sempre lì a scrivere, scrivere, scrivere e utilizzarlo come motore di ricerca per trovare vecchi e nuovi amici. Se si ci pensa l’idea non è niente di originale da giustificarne questo grande successo.
Prima infatti che Facebook fosse partorito… esistevano già dei servizi analoghi che consentivano di trovare i vecchi amici…solo che questi erano quasi sempre a pagamento…Facebook invece fornisce lo stesso servizio in maniera gratuita… iniziò con le università, per poi espandersi attraverso internet nel mondo…
Con Facebook potete farvi vedere attraverso l’inserimento di immagini proprie e quindi diventare attraverso la foto riconoscibili e non confondervi con persone omonime…infatti il nome non significa altro che “libro delle facce…”come quelli dei campus americani dove anno per anno vengono conservate e archiviate le foto degli studenti iscritti ai corsi…
Un secondo motivo, molto importante è stato quello di migliorare il servizio, potendo aggiungere anche testi personali, link, album, una bacheca quindi aperta a tutti, dove tutti possono scrivere; diventa come un blog, ognuno come un diario descrive la propria vita, quella passata e quella presente, poter fare conoscere agl’altri come ci si è evoluti, come siamo diventati esteticamente, quale professione svolgiamo, chi sono i ns. coniugi, figli, compagni, portando a conoscenza di tutti i fatti personali della propria vita.
Su Facebook parte di queste storie non resteranno chiuse nel cassetto della nostra mente, ma possono essere rivisitate anche da altri soggetti che forse hanno vissuto in comune la stessa esperienza… ed infine la semplicità nell’uso permette a chiunque dai bambini alle persone anziane, di farne un uso completo. Ecco questo è Facebook…l’importante comunque è sempre non abusarne!!!
facebook…
Ho trovato questa bellissima vignetta che ben rappresenta i fan di Facebook… dove passano i giorni e loro sono sempre lì a scrivere, scrivere, scrivere e utilizzarlo come motore di ricerca per trovare vecchi e nuovi amici. Se si ci pensa l’idea non è niente di originale da giustificarne questo grande successo.
Prima infatti che Facebook fosse partorito… esistevano già dei servizi analoghi che consentivano di trovare i vecchi amici…solo che questi erano quasi sempre a pagamento…Facebook invece fornisce lo stesso servizio in maniera gratuita… iniziò con le università, per poi espandersi attraverso internet nel mondo…
Con Facebook potete farvi vedere attraverso l’inserimento di immagini proprie e quindi diventare attraverso la foto riconoscibili e non confondervi con persone omonime…infatti il nome non significa altro che “libro delle facce…"come quelli dei campus americani dove anno per anno vengono conservate e archiviate le foto degli studenti iscritti ai corsi…
Un secondo motivo, molto importante è stato quello di migliorare il servizio, potendo aggiungere anche testi personali, link, album, una bacheca quindi aperta a tutti, dove tutti possono scrivere; diventa come un blog, ognuno come un diario descrive la propria vita, quella passata e quella presente, poter fare conoscere agl’altri come ci si è evoluti, come siamo diventati esteticamente, quale professione svolgiamo, chi sono i ns. coniugi, figli, compagni, portando a conoscenza di tutti i fatti personali della propria vita.
Su Facebook parte di queste storie non resteranno chiuse nel cassetto della nostra mente, ma possono essere rivisitate anche da altri soggetti che forse hanno vissuto in comune la stessa esperienza… ed infine la semplicità nell’uso permette a chiunque dai bambini alle persone anziane, di farne un uso completo. Ecco questo è Facebook…l’importante comunque è sempre non abusarne!!!
Facebook: il diario universale (con like e narcisismo incluso)
Poveri vu’ cumpra…
Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.
Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare…
La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso…
Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare, profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere venduti non se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…Poveri vu’ cumpra…
Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.
Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare…
La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso…
Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare, profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere venduti non se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…Poveri vu’ cumpra…
Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.
Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare…
La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso…
Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare, profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere venduti non se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…Poveri vu’ cumpra…
Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti ” vu’ cumprà “. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.
Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film ” mafioso “, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare…
La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la ” merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso…
Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette ” bancarelle “, vendano di tutto in particolare, profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere venduti non se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…Poveri vu' cumpra…
Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti ” vu’ cumprà “. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.
Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film ” mafioso “, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare…
La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la ” merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso…
Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette ” bancarelle “, vendano di tutto in particolare, profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere venduti non se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…Diva, Di più, Vip, Vera, Cosmopolitan,Top, ….
Purtroppo si parlava dell’incidente mortale che dopo uno dei tanti lanci da un aereo, sfortunatamente quest’ultimo con esito negativo, veniva condito con particolari intimi della sua vita privata ( una love story tra la moglie e Raz Degan…dove si faceva riferimento all’eventuale incontro/scontro che ” il guerriero ” sperava di avere, incontrando il rivale, per potergli dare un bel pugno in faccia…peccato che alla moglie l’avesse facilmente perdonata…questi sono i nostri ” guerrieri”…), quindi un racconto sull’esperienza che tutti i ragazzi sognano e cioè venire dal nulla per diventare finalmente famosi…
Pertanto, che queste riviste ” ripeto inutili ” possano essere lette da mia figlia è ancora ammissibile, ma leggere che tra questi settimanali alcuni raggiungono le 736 mila copie e che insieme fanno un totale di quasi un milone e mezzo…significa che in Italia, ci sono in rapporto circa 4 Ml di persone si informano su come questi ” VIP ” svolgono le loro giornate, con quali partner, se sono fedeli oppure se si concedono alle braccia del primo/a venuto… e ancora foto, foto e sempre foto…Diva, Di più, Vip, Vera, Cosmopolitan,Top, ….
Purtroppo si parlava dell’incidente mortale che dopo uno dei tanti lanci da un aereo, sfortunatamente quest’ultimo con esito negativo, veniva condito con particolari intimi della sua vita privata ( una love story tra la moglie e Raz Degan…dove si faceva riferimento all’eventuale incontro/scontro che “ il guerriero ” sperava di avere, incontrando il rivale, per potergli dare un bel pugno in faccia…peccato che alla moglie l’avesse facilmente perdonata…questi sono i nostri “ guerrieri”…), quindi un racconto sull’esperienza che tutti i ragazzi sognano e cioè venire dal nulla per diventare finalmente famosi…
Pertanto, che queste riviste “ ripeto inutili ” possano essere lette da mia figlia è ancora ammissibile, ma leggere che tra questi settimanali alcuni raggiungono le 736 mila copie e che insieme fanno un totale di quasi un milone e mezzo…significa che in Italia, ci sono in rapporto circa 4 Ml di persone si informano su come questi “ VIP " svolgono le loro giornate, con quali partner, se sono fedeli oppure se si concedono alle braccia del primo/a venuto… e ancora foto, foto e sempre foto…Piazza Lanza
Ho saputo che i detenuti per protestare hanno cominciato a battere con le proprie stoviglie…protesta che oltre che rumorosa per i vicini che già convivono con quella struttura, dovrebbe riuscire a smuovere la nostra ” lenta ” ( come direbbe Celentano ), classe politica”.
Provate ad andare a Palma di Maiorca e vedrete un penitenziario che sembra un Hotel, non dimentichiamoci che i costi giornalieri per ogni detenuto sono di circa 350 Euro, ( una pensione completa a Rimini/Riccione costa circa 100 Euro converrebbe portarli tutti in vacanza al mare…), troppi sono davvero troppi è impensabile continuare a sopportare costi così elevati, soprattutto tenendo conto che molti di questi dovranno essere sostenuti per tutta una vita…Ecco per quanto riguarda coloro che hanno commesso crimini tali da essere condannati con l’ergastolo, ecco per questi non posso credere, che una parte delle mie tasse, dovrà mantenerli sempre…
Una soluzione potrebbe essere quella di trasferirli su un’isola, certo potrei sembrare incoerente con quanto sopra e poco amorevole con i principi cristiani ricevuti, ma certamente, oggi ognuno deve ricevere dalla comunità, in maniera proporzionale a quanto ha seminato, ben sapendo che alle proprie scelte saranno commisurate pene severe e dove queste saranno effettivamente scontate… e non sto certamente parlando di saldi…
Ecco, per questi che si ritrovano a dover convivere con la dura realtà del carcere, a questi si può e si deve dare un’altra possibilità, un’aiuto attraverso gli assistenti sociali e i psicologi, la scuola, l’insegnamento di nuovi mestieri, industriali, artigianali, fino a concretizzarsi attraverso l’utilizzo di strutture esterne che ne possano garantire la completa riabilitazione.Spero di poter vedere un giorno una bellissima Piazza Lanza, con tanto verde, un parco giochi ed una panchina, dove un nonno seduto, ricorda il tempo lì andato, ed oggi libero, guardare i suoi nipotini giorcare…








































































































