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O paghi… o paghi!!!
Se osserviamo con particolare attenzione quanto è accaduto in questi anni… vedremmo come, per quei reati… nessuno di quei soggetti (istituzionali) ha mai pagato… anzi il più delle volte, quanto emerso è stato insabbiato e la “punizione” inflitta viene concentrata nel classico trasferimento…
Comunque… tra le possibili prospettive, c’è anche la probabilità che le inchieste portino la società ad essere sottoposta ad amministrazione controllata, con qualche giudice a modello “palermitano” che nomina per la gestione delle stesse, propri fedeli amministratori e così… in breve tempo, si potrà assistere, come, un’impresa che fino a poco tempo prima godeva di grande prestigio e interesse, ora, finisca per essere accompagnata, verso quella nota standardizzata procedura di… liquidazione o auto-fallimento!!!Governi, Enti, Istituti, Aziende Nazionali e Società Partecipate, Associazioni varie… tutte accomunate dalla illegalità!!!
Non so se ci avete fatto caso… ma se contate tutti i nominativi “autorevoli” di questa nostra terra… vedrete che sono in molti ad aver dimostrato di essere legati ad un unico movimento… quello del malaffare!!!
Oggi di contro, alcuni “ma….gistr..a…ti“, dimostrano con le loro mancate azioni, non solo di escludersi da quelle lotte ma anzi, approfittando del loro ruolo, beneficiano innanzitutto se stessi (e quanti appartenenti al loro cerchio magico) e nel contempo provano ad impadronirsi di quanto… andrebbe di fatto rigettato!!!
Tutto così può camuffarsi facilmente, le notizie inquietanti non emergono più, vengono anzi il più delle volte “oscurate”… si cerca cioè di tenerle nascoste e se non fosse per quel giornalismo libero, d’inchiesta, investigativo, il più delle volte trasmesso via web e fatto soprattutto da quegli individui indipendenti, autonomi, che tentano in ogni modo di far emergere quanto accada realmente, attività volta nel ricercare, verità e giustizia, ecco, senza di questi, tutto verrebbe censurato o insabbiato!!!La Sicilia frana…
Povera regione, non esiste più una zona, che può ritenersi sicura… un territorio distrutto che va ovunque franando!!!
Una Sicilia dissestata, da ripristinare… iniziando affidando quegli appalti necessari per i primi interventi e successivamente valutare quali opere debbano essere con urgenza attenzionate, utilizzando criteri di logicità (non per dover fare cassa… e scoprire successivamente, con quali modalità questi fondi sono stati suddivisi…), verificare geologicamente il sottosuolo, applicare quelle necessarie operazioni idrauliche o nuovi sistemi di drenaggio, provvedere all’apertura di tratti viari per eventuali piani di evacuazione, monitorare durante tutto l’anno il territorio, utilizzando quei sistemi informatici, per poter rilevare in modo capillare, quanto sta avvenendo e preparandosi così a possibili catastrofi…
Sono anni che se ne parla… e nulla è cambiato, si sono spesi centinaia e centinaia di migliaia di euro, per redigere consulenze, evidenziare criticità e carenze, progetti di messa in sicurezza ed alla fine ciò che emerge è una regione martoriata, da un continuo dissesto idrogeologico…Quotidianità della corruzione…
Comunque l’Anas per nome del proprio presidente Armani, ha ribadito la totale estraneità ed ha espresso la piena fiducia nel lavoro della Procura di Roma, con l’auspicio che possa giungere celermente a fare chiarezza sui fatti fin qui emersi…, annunciando inoltre, che la stessa si costituirà in giudizio quale parte offesa!!!
Secondo la procura ci sarebbero probabili pagamenti di tangenti per almeno 150 mila euro… (sarcasticamente… mi verrebbe da dire “pochini”… visto che erano legate all’autorizzazione che era stata richiesta all’Anas per cedere l’appalto da 145 milioni di euro per la costruzione della variante di Morbegno dallo svincolo di Fuentes a quello del Tartano in Lombardia).Lui uno squilibrato… Lei una cretina!!!
Con questi due aggettivi la Dott.ssa Saguto “intercettata” al telefono, discuteva con una amica, dei figli del Giudice Borsellino (quello sì che aveva titolo d’essere chiamato magistrato… a differenza di lei… che ha dimostrato – con i fatti finora emersi – essere… la vergogna ed il disonore per quell’ordine…), apostrofando Manfredi e Lucia… in modo inconcepibile!!!Da un partito all'altro… meno male che Silvio c'è…
Cos’era successo… semplice, ne parla proprio il Mantovani (ora agli arresti), ricordando di una telefonata (intercettata) nel quale il Cav. si vantava di averlo fatto rientrare con una promessa…
Quale…??? Quella di “un posto di lavoro per il fratello” rispondeva al telefono il Cavaliere…. insomma… va bene...
Sentire quel “va bene” è terribile… dimostra con quali soggetti abbiamo a che fare… con gente disposta a vendersi, volubili, persone banderuole, voltagabbana, senza dignità, che cambiano posizioni, opinioni e decisioni a seconda delle circostanze o delle convenienze!!!
Ed ecco quindi (che per quel rientro…) dopo pochi mesi, il consigliere forzista Armando Vagliati propone Richard Rizzi, (fratello del sopra Alan), per un posto nelle società partecipate A2A e Metropolitana Milanese… e non solo… il 13 maggio del 2014 (un salto di carriera incredibile… realizzato in così pochi giorni…) viene nominato sindaco di Metropolitana Milanese!!!
Certo se a quanto sopra si aggiungono inoltre le intercettazioni realizzate dalla GdF, su Giacomo Di Capua (allora collaboratore dell’Assessore alla Sanità Mantovani), di Giovanni Balboni (allora comandante interregionale Nord-Ovest) e del vicecomandante generale dei carabinieri Vincenzo Giuliani, dove, attraverso un servizio di appostamento e pedinamento, si è potuto osservare come, lo stesso generale s’incontro ad un appuntamento con il Mantovani e sopo essere sceso dall’auto in dotazione dell’arma, salì in quella dell’assessore (una Bmw…) con la quale ripartiva per entrare ad Arcore a casa del Cavaliere.Successivamente… siamo intorno a Novembre, stranamente anche lo stesso Balboni, chiese un incontro al Di Capua, comunicandogli però che lo aspetterà con vestiti borghesi e raccomandandosi di non entrare in caserma, bensì di fargli uno squillo quando giungerà lì vicino, al fine di potersi incontrare al bar… (minchia… che situazioni… sembra di essere all’interno di una spy-story).
Comunque per dovere di cronaca… interpellato, gli è stato chiesto a cosa era dovuto quell’incontro… e la risposta è stata: accettai… perché mi chiese se avessi piacere di salutare Berlusconi ed anche perché avrei voluto dire al presidente, che era appena cambiata tutta la catena gerarchica ed indicare gli interlocutori, per qualunque inconveniente relativo ai servizi dell’Arma attorno alla villa e per quanto riguarda quel passaggio sull’auto di Mantovani? la risposta è stata: si offrì lui di portarmi sulla sua auto, che presumo fosse più conosciuta dai responsabili della vigilanza di Arcore… io valutai di entrarvi non in divisa e non sulla mia auto per non allarmare nessuno: questione di riservatezza, non di carboneria. Non chiesi alcunché a Berlusconi, né l’ho più incontrato…
Comunque, non c’è nulla di nuovo… lo stesso Cavaliere molti anni prima intervistato, aveva dichiarato: La formula del successo si riassume in tre parole: lavoro, lavoro, lavoro!!! e quindi… perché oggi stiamo a sorprenderci per aver semplicemente “raccomandato” il fratello di un amico… per un posto di lavoro???
Tanto, un raccomandato in più… cosa cambia???
Posti in cambio di favori…
Impiegati… che avevano modo di poter leggere i documenti, prestare attenzione su quanto accadeva intorno a loro, origliare particolari confidenze, ma soprattutto (visto il legame che li accomunava), andare a riferire immediatamente quanto scoperto, su possibili denunce o inchieste o altro, su cui erano venuti a conoscenza e che potevano creare dei seri problemi all’amica/o magistrato…
Una concatenazione d’eventi che faceva si, che tutti si sentissero legati, dopotutto in ballo non c’erano soltanto le loro mansioni o carriere, ma il futuro soprattutto dei loro figli (o parenti vari…) e quindi tutti, pronti a collaborare in silenzio, per quelle prospettive future… rappresentate dalla certezza di un posto di lavoro!!!
Comunque alla fine l’intesa fu trovata… come sempre dopotutto… come si dice da noi: le cose alla fine – in un modo o in un’altro – si sistemano sempre!!!
Berlusconi… "torno in campo"… ah… quale felicità!!!
Intervenendo telefonicamente durante una manifestazione di Forza Italia presso un noto Hotel di Catania (al quale anch’io “stranamente” ero stato invitato…), ha dichiarato che ora “torna in campo”, ma scusi… nessuno l’aveva chiesto, anzi, per quanto ci riguarda… poteva starsene tranquillamente ad Arcore!!!
Vede, io a differenza di quanti la criticano perché contrari per ideologia o perché Lei gli risulta antipatico, sono tra i pochi, che può permettere di farlo, perché per ben tre volte ( e non mi pento minimamente di ciò… ero in buona fede e credevo nelle sue qualità professionali…) ho votato per il suo partito… senza però… esserne mai stato iscritto, senza avere una benché minima tessera “merdosa” da esternare (una carta da esporre a modello distintivo…), ma soprattutto… perché non avevo – come tutti quelli che l’hanno votata – bisogno di chiederle niente… nessun favore personale!!!
Vuole fare presa sulla debolezza dell’animo umano… quel vile comportamento che tende ovunque a mediare, che pur di emergere… fa patti con il diavolo, che accetta i compromessi quando andrebbero contrastati, che tende a vendersi quotidianamente al migliore offerente!!!
Non è che forse sono lì… perché in tutta la loro vita hanno saputo “leccare o dare” pardon “copiare”???
Una terra la nostra, divisa, non da quelle contese per la lotta del territorio da parte delle solite famiglie mafiose (anche quello… ai suoi tempi… un contrasto realizzato in modo irrisorio… anzi se qualcuno a desiderio di leggersi qualche libro sull’argomento o ancor più semplicemente… guadarsi il film della Guzzanti “La trattativa” ecco… lì… potrà osservare, come le responsabilità denunciate nei suoi confronti, sono chiare, forti e tangibili…), ma mi riferisco a quelle opere infrastrutturali fatiscenti che stanno ovunque limitando la viabilità nel nostro territorio…, da un territorio abbandonato, dissestato, pericolante, che sta causando morti ovunque, da quelle inesistente “alta velocità” con quelle ferrovie realizzate al tempo del “Regno delle due Sicilie”, un territorio che presenta il più alto tasso di disoccupazione (in particolare quello giovanile) e da una miriadi enorme di problemi… che se stessi qui ad elencarli, non basterebbe un’intero blog!!!
Ci vuole proprio coraggio a ripresentarsi… certo l’abbiamo letto dalle intercettazioni pubblicate che la mafia non darà più il suo appoggio ai partiti (o certamente non al suo) e come abbiamo potuto vedere… la fine che ha fatto il suo amico Dell’Utri, come sono altrettanto convinto che molti miei conterranei non daranno il voto al M5Stelle… perché non hanno referenti a cui poter chiedere, ed ancora, che saranno in molti quelli che accetteranno l’offerta fatta ora dal Presidente Renzi… perché come si dice, “meglio un uovo oggi che la gallina domani…”!!!Cavaliere, io non la voterò mai più… proprio perché come ha riportato Lei… ho deciso di mettere la Sicilia al primo posto!!!
E’ difficile credere che un uomo dica la verità quando sai bene che al suo posto tu mentiresti.
Piano del Sud… per riparare i danni!!!
E’ quindi… a cosa serve sapere oggi, che laSicilia non avrà alcun stanziamento… una scelta precisa nella quale la nostra regione non è inserita nella legge di stabilità… La donna araba…
Attualmente, come sappiamo, le più importanti correnti religiose sono due e cioè, quella dei Sunniti e quella degli Sciiti: i primi non vogliono innovazioni che non siano presenti nella sharia, mentre i secondi, sono aperti alle innovazioni.Ogni Paese ovviamente ha le sue leggi e ogni gruppo religioso sostiene differenti posizioni, quindi diventa molto difficile poter arrivare ad un accordo, poiché ognuno interpreta il Corano in maniera differente, sta di fatto comunque, che in pochi, hanno il coraggio di sostenere qualcosa che non sia in accordo con il Corano, più per paura… che per reali motivazioni.
Oggi, se pur sono numerose le donne musulmane che accedono alle massime cariche politiche e amministrative, la condizione della donna comune resta comunque invariata…
E’ certo comunque che, soltanto attraverso il proprio coraggio e la propria forza di volontà, che si possono cercare di superare quegli aspetti contraddittori, come l’essere all’interno di una comunità chiusa o dalla rigidità dell’osservanza, dal fanatismo messo in atto anche dai propri familiari…Soltanto così la donna araba, può ottenere di giungere a quella libertà ricercata, una conquista che passa certamente dall’istruzione acquisita, diritto naturale che le permette di iniziare così, nuovi rapporti di amicizia e conoscenza, con altre donne, diverse da lei, con cui potersi confrontare su temi internazionali, culturali ed anche religiosi; solo così si superano le barriere di nazionalità, s’intrecciano usi e costumi, permettendo di giungere ad una completa indipendenza e integrazione.
Insomma, la storia femminile nel mondo arabo è molto varia ed è ancora piena di difficoltà, ma è altrettanto importante iniziare a premiare il ruolo della donna, anche in quanto cittadina delle attuali scelte politiche… Come intervenire sul problema… immigrazione.
L’immigrazione, da quanto sta avvenendo, rappresenta una sfida preoccupante, non solo per il nostro Paese, ma per tutta l’Europa.
Quasi sempre… si parla di immigrati collegandoli alla criminalità organizzata, ed è per questo, che il fenomeno viene trattato principalmente come un problema!
Certamente un grande disagio prova chi si trova ad affrontare questo difficile passo, soprattutto perché fatto in perfetta solitudine… ad aspettarlo c’è infatti un’altra terra, una cultura estranea, una lingua diversa e tanta voglia di tornare a quelle radici da cui forzatamente ci si è dovuti allontanare… emozioni difficili da ricostruire e sensazioni che se non provate, sono difficile da immaginare!!! – l’impoverimento dei Paesi di provenienza, privati delle risorse umane più intraprendenti e più pronte al sacrificio
– conflitti politici e culturali per l’esistenza di differenze inconciliabili su principi di convivenza e diritti fondamentali: idea della laicità dello Stato, diritti delle donne e dei minori, diversa sensibilità sull’esigenza di isolare violenza e terrorismo, ecc.
Bisogna trovare quindi nuovi stratagemmi e non bastano più quei centri d’accoglienza che, abbiamo visto, come il più delle volte, sono stati gestiti da chi apparteneva alla criminalità organizzata…
Molti di questi problemi, potrebbero essere evitati, gestendo in modo diverso il fenomeno, per esempio, beneficiando di questi soggetti, destinandoli all’utilizzo di manodopera nei settori in cui c’è carenza, incrementando la loro creatività, lo sviluppo delle loro idee, a limentare quello spirito laborioso e di sacrificio propriamente tipico della loro vita, da un reciproco miglioramento culturale, ma soprattutto da quel dovere morale chiamato… “solidarietà”, che deve essere sempre pronto ad accogliere le persone, in condizione di bisogno!!!
Occupazione: emergono i numeri… del lavoro irregolare!!!
Infatti, gli sgravi fiscali per le nuove assunzioni, ha permesso di modificare quel trend negativo e sta invertendo i numeri in positivo, di quanti oggi stanno trovando una occupazione …
L’INPS nel dare in tutti questi anni (correttamente) i numeri di quanti fossero collocati… prendeva come riferimento, coloro che erano in possesso di un contratto di lavoro (a tempo indeterminato, determinato, a progetto…), mentre di contro, la realtà (come tutti sanno e fanno finta di non sapere…), era che, in molti, pur lavorando (anche e non solo 8 ore al giorno), risultavano di fatto… disoccupati, precari, apprendisti, ecc… tutti meccanismi fuorvianti, che nella sostanza, avevano l’obbiettivo per alcuni lavoratori di utilizzare quegli interventi di sostegno (Cig) per fare ulteriore cassa e di contro per l’appaltatori/industriali (il bello è che questi… hanno il coraggio di farsi chiamare “imprenditori”) di evitare non solo i pagamenti fiscali e previdenziali, ma d’incidere anche sulla paghe giornaliere, che non solo non vengono rispettata (o equiparate) a quella previste nei contratti nazionali, ma risultano essere defalcata anche di quelle maggiorazioni dovute ad assegni familiari, straordinari e quant’altro…
Ed è il motivo per cui ancora oggi, molti di questi nostri “rapaci imprenditori“, continuano ad avere nel proprio organico personale a nero… giovandosi, a causa di questa crisi in atto, di quella specializzata manodopera a un prezzo basso, dovuto all’alta concorrenza generata da tale decadimento…
Infatti, il più delle volte… a questi lavoratori, non viene riconosciuto nulla, anzi, non di rado… debbono passare mesi, prima che il lavoratore possa ricevere quanto ancora lui spettante!!!
Quindi, in definitiva, ciò che finora si è realizzato… è l’aver esclusivamente regolarizzato un buon 75% di quei contratti irregolari, posizioni lavorative che non avevano parvenza ufficiale, ma che di fatto, costituivano un traino per quella economia sommersa ed illegale…
Mi riferisco al numero esiguo dei controlli sul territorio, alle ridotte capacità operative degli stessi ispettori (il più delle volte debbono muoversi con le proprie autovetture o anticipare di tasca propria le spese… per poi dover attendere eventuali rimborsi da parte dei propri enti che il più delle volte non arrivano…), ai sindacati, già quegli uomini che operano quotidianamente con il mondo del lavoro e che hanno la possibilità concreta di ricevere quelle confidenze da parte dei loro iscritti, i quali evidenziano verbalmente alcuni comportamenti irregolare dei propri datori di lavoro, ed infine… le Stazioni appaltanti o quei committenti privati il più delle volte grosse società “general contractor”, che nell’affidare i lavori, dovrebbero, non solo prima dell’inizio dei lavori, ma durante l’esecuzione, verificare in maniera precisa e puntuale, tutti quegli adempimenti previsti dalle normative vigenti…
Le motivazioni sono da ricercarsi altrove.
Infatti, alcuni “furbetti” imprenditori, proprio per usufruire di quegli incentivi ora concessi dall’art. 12 della legge di stabilità “Sgravi contributivi per assunzioni a tempo indeterminato” (hanno provveduto all’inizio dell’anno a licenziare “ufficialmente” alcuni loro dipendenti) ed ora… attesi i tempi tecnici necessari (sei mesi), si sta procedendo alle riassunzioni…
A questi, si sommeranno anche quanti, erano stati messi a suo tempo in lista d’attesa e che ora (provvisoriamente o almeno per i prossimi tre anni), troveranno una fissa collocazione e nel contempo permetteranno a questi imprenditori, di usufruire degli sgravi fiscali previsti (speriamo di non doverci ritrovare -2018/2019- a dover contare il numero dei licenziamenti –dal sottoscritto ora previsti– ma di cui si dirà… essere del tutto inaspettati).
Il Collezionista… d'Incarichi
Ricordate il libro “Il collezionista di ossa” tratto dall’omonimo romanzo di Jeffery Deaver divenuto famoso con il film omonimo, interpretato da Denzel Washington e Angelina Jolie…
Non bisogna inoltre dimenticare, la denuncia presentata dall’ex prefetto Giuseppe Caruso (poco prima di lasciare la direzione dell’Agenzia), sulla gestione ad uso “privato” dei beni da parte di alcuni amministratori giudiziari, scelti proprio dal Tribunale…Sicuramente il comportamento dell’ex prefetto risultò –per come dichiarò lo stesso Vice-presidente della Commissione Nazionale Antimafia Claudio Fava– un po “bizzarro”, poiché questa dichiarazione… giunse successivamente all’incarico fin lì assunto, ma più di ogni altra cosa, che dalle sue dichiarazioni non vi erano dati certi che potevano inficiare la professionalità di alcuni amministratori giudiziari… ( bisogna aggiungere che su tale punto, l’ex prefetto Caruso, aveva dichiarato che non era sua intenzione delegittimare il lavoro della magistratura, ma segnalare l’inopportunità di alcuni amministratori giudiziari i quali aerano anche presidenti di consigli di amministrazione di società, molte delle quali, non passavano e non passano, dal sequestro alla confisca).
Dopo il polverone emerso sul Tribunale di Palermo, si è capito (finalmente…) che il sistema va totalmente cambiato, a cominciare dalla istituzione di un albo degli amministratori giudiziari, ed ancora, l’importanza di coinvolgere figure professionali specializzate, con l’utilizzo di quanti hanno avuto incarichi professionali all’interno di quelle imprese e ne conoscono di fatto le problematiche, ed infine e forse la più importante, procedere a riformare la normativa vigente…
Su questa vicenda, lo Stato, non ha fatto finora una bella figura… perché volendo tralasciare le problematiche inerenti la gestione e gli uomini a cui si erano affidati tali incarichi… ciò che emerge oggi, è la mancata capacità di continuità, ed il messaggio che passa purtroppo, è quello che con la mafia si lavora e con lo Stato il lavoro… si perde!!!
Il dato scoraggiante è che quasi il 95% delle imprese sottoposte a sequestro o confisca, finiscono per auto-liquidarsi o fallire… e con loro vanno a casa migliaia di lavoratori (si parla di circa 100.000 lavoratori rimasti disoccupati a seguito proprio di quei provvedimenti giudiziari…) di contro, lo Stato, è capace di fare incassare centinaia di migliaia di euro ai suoi uomini e quanti gravitano attorno a quel sistema clientelare…Inoltre, è stata dimostrata l’incapacità di riutilizzo di quegli stessi beni… che restano di fatto, nelle mani di coloro a cui erano stati sottratti!!!
Quindi l’essere passati sotto la cosiddetta “legalità” ha permesso alle aziende confiscate di chiudere ed ai loro dipendenti… di perdere il lavoro, mentre, tutte quelle imprese che operano illegalmente nel mercato, con contratti del personale mai rispettati (il più delle volte a nero), gestione finanziaria/amministrativa e tecnica superficiale, appalti aggiudicati solo per fare cassa… mentre i lavori vengono subappaltati a piccole imprese individuali o artigiane, che il più delle volte, si ritrovano (a causa dei mancati pagamenti) a dover chiudere anch’essi i battenti…
Perché… fino a quando sarà la politica a scegliere gli uomini, ad incaricare (senza alcuna meritocrazia) quanti dovrebbero controllare in maniera onesta questo nostro paese… ecco, fintanto sarà questa la metodologia adottata… statene certi, che nulla potrà mai cambiare!!!
Dopotutto è proprio come la nostra vita… rivoluzione, riflessione e televisione. Si comincia con il voler cambiare il mondo e si finisce col cambiare i canali!!!
Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati…
Infatti, prendendo proprio spunto del complesso (Lido dei Ciclopi) nel quale è stata svolta la sopraddetta cerimonia, mi chiedevo come sia possibile, aver revocato l’incarico al suo amministratore Dott. Giuffrida, che a detta di molti (in particolare proprio dei suoi ex dipendenti e dall’analisi sulla gestione finanziaria-amministrativa) essere persona corretta!!!
Siamo certi che i soggetti ai quali verranno dati in gestione queste società, non sono ora messi lì, perché “qualcuno” li abbia scelti appositamente per riprenderne il possesso???
Bisogna intervenire definitivamente contro quegli amministratori che hanno dimostrato essere di fatto collusi… che attraverso la loro disdicevole gestione hanno permesso che si protraessero abusi e malaffare!!!
Queste persone debbono pagare in particolare se vengono dimostrate proprie partecipazioni attive nel
Basta che ognuno faccia il suo dovere!!!
Adesso, quell’uomo, con la propria intelligenza, individualità e capacità, non è più centro assoluto, bensì, ignoto personaggio di un sistema, che ora impone modelli a cui aspirare…
Lussuose abitazioni, bellissime auto, affascinanti uomini/donne (a seconda delle preferenze…), e poi gioielli preziosi, vestiti eleganti, pranzi e serate passati tra amici, fans e conoscenti, inviti a manifestazioni e cerimonie, nelle quali l’unico ospite d’onore siete proprio voi…, sì, quel “momentaneo” personaggio pubblico a cui in molti, vorrebbero emularsi…
«Ancora una volta soltanto»
è il migliore argomento del diavolo.
(via occhietti)
Di padre in figlio…
Una delle questioni più interessanti che difficilmente troverete nel nostro paese pubblicate, è rappresentata dal passaggio generazionale tra padre e figli…
Tutti i genitori che si sono fatti da se o che ai tempi hanno ricevuto dal proprio genitore quegli studi professionali, imprese, etc. – tempi allora in cui le decisioni familiari non si discutevano, ma bisognava esclusivamente impegnarsi negli studi già prestabiliti, in quanto intrapresi a sua volta dalle precedenti generazioni, affinché si proseguisse verso quell’avviata gestione ed escludendo sin da subito, qualsivoglia improvviso e destabilizzante cambiamento – dopo aver proseguito negli anni in modo disciplinato quanto gli è stato consegnato, dovranno ora prepararsi ad accompagnare a loro volta i propri figli in quel percorso, restando ad osservare e facendo loro applicare quelle regole ferree imposte, alle quali essi non hanno mai eseguito cambiamenti o modifiche, quest’ultime viste come fastidiose innovazioni…
Quanto sopra ovviamente aveva un senso pratico, in particolare quando quegli eredi dimostravano di meritarsi la “creatura” fin lì realizzata, altrimenti in caso contrario (e non era la prima volta che accadeva), quando le capacità dei figli non venivano ampiamente dimostrate o vi era in corso un conflitto familiare, ecco che accadeva egoisticamente che il proprio genitore portasse con se quella propria creatura, già… a morire, come quel Mazzarò nella novella di Verga: “robba mia… robba mia… vientene con me”!!!Altrimenti, come sta accadendo da due generazioni, ci siamo ritrovati ad avere centinaia di migliaia di “figli di papà” che non sanno far altro che godersi i patrimoni ereditati e che con il passare del tempo, avranno come obbiettivo finale quello di distruggerne quanto loro tramandato…
Sicuramente, la propensione da parte di alcuni genitori ad incentivare il livello d’istruzione dei propri figli aumenta con l’aumentare del livello d’istruzione da essi raggiunto, di contro la probabilità che i figli acquisiscano un livello di istruzione eguale o più elevato, si riduce di molto, quanto il livello di istruzione scende oppure è molto basso..Coloro che infatti possiedono un livello educativo medio/alto hanno la particolare propensione a motivare fortemente i propri figli affinché acquisiscano livelli d’istruzione elevati, stimolandoli inoltre ad una forte aspirazione al successo non solo scolastica, ma anche professionale…
E’ chiaro però come l’attuale situazione comporti una disparità tra le famiglie, sia economica che culturale, ma soprattutto con una concreta applicazione di quella necessaria meritocrazia, ecco che tutte quelle politiche sociali volte a ridurre le differenze di opportunità sociali, non otterranno alcun risultato perché saranno sempre meno coloro che, attraverso l’istruzione, potranno sperare in una scalata sociale….
Analoga circostanza si è andata ripetendo nella maggior parte dei casi, per quelle figure rappresentative, istituzioni, delle forze dell’ordine, della politica, ma anche per quei posti pubblici o di enti similari, che son passati da padre a figlio…
E’ evidente quindi come in questo nostro paese diventi impossibile pensare di crescere, perché vi sarà sempre qualcuno che ha pensato d’occupare quel posto da voi desiderato e non vorrà mollarlo, neanche a morire, anzi se pensate che soltanto così si potrà forse liberare… vi sbagliate, perché c’è pronto già un discendente a prenderlo!!!
Non vi sarà mai quindi un vero e proprio cambio generazionale delle posizioni, perché i padri (già non idonei…) proseguiranno ora attraverso quei loro figli, i quali (nella maggior parte dei casi anch’essi inadatti…) dimostreranno incapacità professionale, disgraziatamente proprio in quegli ambiti nei quali (purtroppo per noi…) ahimè sono stati destinati, ma non solo, dimostrazione tutta la loro inadeguatezza contribuendo a incrementare in maniera negativa questo nostro già debole sistema…Comunque, in questi anni qualcosa di positivo – nei rapporti personali tra padri e figli – è stato compiuto, già… ora si è molto più uniti!!!
Infatti… secondo uno studio redatto, sembra che i genitori “siciliani” – rispetto al resto d’Italia – dedichino il doppio del proprio tempo a disposizione ai figli, la comparazione dei dati è stata realizzata valutando gli anni passati…
La Sicilia frana e i siciliani restano a guardare…
La più bella terra del mondo, lasciata all’incuria di governatori che hanno in questi anni –almeno nei casi più genuini– soltanto “blaterato”, mentre gli altri (vedasi conferme di condanne), aggravati da situazioni tra cui… favoreggiamento alla criminalità organizzata!!!
























































