Eppure, non è così difficile riconoscere qualcosa di prezioso, quando lo incontri. Non brilla, riempie.
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E se domani mi farai del male? Mi ha chiesto lui.
E se domani mi farai del male? Ho risposto io.
Sono qui per darti la parte più bella di me, ti ho scelto.
E se domani litigheremo e scoprirai i miei difetti, mi ha chiesto lui.
Io sono qui anche per quelli, senza conoscerli ancora, già li amo.
L’adoravo perché trovava poesie dove gli altri non guardavano nemmeno, perché parlava a voce bassa e rideva, rideva tanto, con i suoi occhi

Forse una sera, alle nove,
compare l’amore e tutto scoppia
e qualcosa s’illumina dentro di te,
e ne diventi un altro, meno amaro, più felice;
ma non dimenticarti, specialmente allora,
quando l’amore sarà arrivato e brucerai,
che prima e sempre c’è la tua solitudine
e dopo niente
e dopo, se deve arrivare,
c’è l’amore.(Darío Jaramillo Agudelo)
E mi hanno fatto domande sulla mia vita interiore,ed in qualcuna delle mie risposte c’era il tuo nome.
Chi
di voi l’ha vista partiredica pure che stracciona era,
quanto vento aveva nei capelli,
se rideva o se piangeva
la mattina che prese il treno
e seduta accanto al finestrino
vide passare l’Italia ai suoi piedi,
giocando a carte con il suo destino.
Francesco De Gregori – Renoir
Si possono promettere azioni ma non sentimenti: questi infatti
sono involontari. Chi promette a qualcuno amore eterno, odio eterno o
eterna fedeltà, promette qualcosa che non è in suo potere; può invece
ben promettere quelle azioni che normalmente sono la conseguenza
dell’amore, dell’odio, della fedeltà, ma che possono derivare anche da
altri motivi: poiché molte sono le vie e i motivi che conducono a
un’azione. Promettere di amar sempre qualcuno significa dunque: finché
ti amerò, compirò nei tuoi confronti le azioni dell’amore; se cesserò di
amarti, tu continuerai a ricevere da me le stesse azioni, anche se per
motivi diversi; cosicché agli occhi degli altri rimane l’apparenza che
l’amore sia sempre lo stesso, che non sia cambiato. Si promette dunque
la durata della parvenza dell’amore, quando senza accecarsi da soli si
giura a qualcuno amore eterno.
Di solito chi scrive ha solo due amici veri: sigaretta e penna; entrambi ti uccidono in una maniera o nell’altra.
E cos’è quest’amore se non Follia? Fissiamo i nostri occhi sordi incrociarsi nel crepuscolo, varcare le colonne di Ercole e disperdersi a Occidente. – Quanti sguardi non sono ritornati indietro? – Dimmi se non è Follia osservarti mentre piangi, barcollare mentre sorridi. E nei miei sospiri ho contato chilometri, e adagiato rimembranze. Ci siamo odiati in silenzio un po’ come tutti gli altri, lungo i confini delle nostre promesse. – Come siamo stolti! – Siamo solo bambole di pezza, pieni di toppe, ma ancora orgogliosi dei nostri buchi… nell’animo.
Ci sono giorni in cui muori un po’ di più. Oggi è uno di questi.
Con l’oro si possono mandare anche le anime in paradiso.
Amo appassionatamente il mistero, perché ho sempre la speranza di svelarlo.
Le parole sono il denaro dei folli.
(via pierluigivizza)
Ah, dove al mondo sono state fatte maggiori stoltezze che tra i compassionevoli? E che cosa al mondo procura più sofferenza dei compassionevoli?
Così una volta mi parlò il demone: “Anche dio ha il suo inferno: è il suo amore per gli esseri umani.”
E più recentemente gli ho sentito dire queste parole: “Dio è morto; dio è morto della sua compassione per gli esseri umani.”Così parlò Zarathustra.
(via pierluigivizza)
La mia solitudine non dipende dalla presenza o assenza di persone, al contrario, io odio chi ruba la mia solitudine, senza, in cambio, offrirmi una vera compagnia.
(via pierluigivizza)
Io non pretendo di sapere…
… cosa sia l’amore per tutti, ma posso dirvi che cosa è
per me: l’amore è sapere tutto su qualcuno, e avere voglia di essere ancora con
lui più che con ogni altra persona. L’amore è la fiducia di dirgli tutto su voi
stessi, compreso le cose che ci potrebbero far vergognare. L’amore è sentirsi a
proprio agio e al sicuro con qualcuno, ma ancor di più è sentirti cedere le
gambe quando quel qualcuno entra in una stanza e ti sorride.Albert Einstein
Voglio innamorarmi in modo
che la sola vista di un uomo,
anche a un isolato di distanza,
mi faccia tremare, mi indebolisca,
mi faccia sussultare addolcendomi
….E’ così che voglio innamorarmi,
così totalmente
che il solo pensiero di lui
mi porti all’orgasmo
Continuiamo a fare l’amore?
hai detto non ancora sveglia una mattina,
per tutta la notte ci eravamo solo sfiorati
con la punta delle dita, con i piedi.
Antonio Porta (via 10lustri)
Il senso terribile che tutto quel che si fa è storto, e quel che si pensa e quel che si è. Nulla può salvarti perché qualunque decisione tu prenda sai che sei storto e così la tua decisione.
L’immagine, come la lingua, non è mai una traduzione diretta della realtà. Soprattutto quando si tratta della realtà dei colori.
Cosa insinua di incerto l’amore
nella speranza, il fiore quale scandalo
nella sua erta oltranza? Dove sei,
amando dove sei?Nell’altra stanza
odi un canto, un passo strascicato
di danza, e non ci vai, resti dubbioso.
Sai che talvolta è meglio la distanza
che inoltrarti in un ritmo che ascolti
e che vuoi che rimanga nel suo enigma
in cui molti significati, troppi
forse, sono racchiusi nel suo stigma.
(via nmontinari)
E quello fu l’abbandono – mi abbandonai, mentre stavo fra le sue braccia, a fantasticare di un futuro. Mi abbandonai a pregustare, con piacere, il modo in cui avremmo imparato a conoscerci; a conoscere di noi ogni muscolo, ogni terminazione nervosa, ogni cicatrice, ogni genere di cicatrice, anche quelle che da soli non riuscivamo a vedere, per trovare le quali occorreva un’altra persona
(via kite62)
Facemmo all’amore nel modo violento e feroce che avevo quasi dimenticato a forza di navigare nel veliero delle acque quiete della seta azzurra. In quel disordine di cuscini e di lenzuola, stretti nella viva nudità del desiderio, avvinghiandoci sino a smarrirci, mi risentii di vent’anni, contento di avere tra le braccia quella femmina selvaggia e bruna, che non si scioglieva tra le mani quando la montavano, una puledra forte da cavalcare senza tante storie, senza che le mani sembrassero diventare troppo pesanti, la voce troppo dura, i piedi troppo grandi, la barba troppo ispida, e che mi scaricava una sfilza di parolacce all’orecchio e non mi faceva sentire il bisogno di essere cullato con tenerezze né ingannato da adulazioni. Poi, assopito e felice, riposai un momento accanto a lei, ammirando la curva solida del suo fianco…
(via somehow—here)
Bisbigliami nell’orecchio
anche parole senza senso,
sussurrami nell’orecchio
frasi anche senza un filo
che non sia il sentire
il suono della tua voce.
E così, mentre ti ascolto,
ricordo il tuo odore
che mi rapisce l’anima
Si sono incrociati come estranei [..]
Forse smarriti
O distratti
O immemori
Di essersi, per un breve attimo,
amati per sempre.
-Wisława Szymborska-
Con me non bisogna parlare,
ecco le labbra: date da bere.
Ecco i miei capelli: carezzali.
Ecco le mani: si possono baciare.
– Meglio però, fatemi dormire.
Non è possibile amarsi e separarsi.
Si vorrebbe che fosse possibile.
Si può trasformare l’amore, ignorarlo, sprecarlo,
ma non si può estirparlo dall’anima.
Lo so per esperienza che i poeti hanno ragione
L’amore è eterno.

