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Il Boss scappa, grazie ai servitori "infedeli" dello Stato!!!

Un altro capitolo penoso si aggiunge a quelli letti in questi giorni…
Una nuova inchiesta investigativa sulle fughe di notizie da parte di alcuni servitori dello Stato (marchiati ora come “infedeli”), che coinvolge la regione Campana, uomini che hanno fatto emergere notizie riservate e coperte da segreto…
Non si riusciva infatti a comprendere come in talune azioni di contrasto, le procedure messe in campo nei confronti di quelle organizzazioni criminali… fallivano, a causa di circostanza ambigue… 
Ad esempio, vedasi quelle condotta contro alcuni esponenti di un clan che decisero improvvisamente di non dormire nella propria abitazione, perché di lì a poche ore, sarebbe scattato un blitz nei loro confronti o come quella riportata alcuni giorni fa, dove una presunta madrina della camorra ha beffato tutti giocando in anticipo e cioè lasciando la propria abitazione alcune ore prima della retata…
La successione di detti avvenimenti era alquanto strana e qualcuno all’interno di quegli uffici istituzionali ha iniziato a insospettirsi, dando il via a quel filone investigativo che ha portato a scoprire la fuga di notizie…

Le successive intercettazioni hanno infatti confermato la presenza di contatti proibiti tra esponenti di spicco della camorra napoletana e non meglio specificati esponenti delle forze dell’ordine, soggetti che evidentemente erano a libro paga della camorra. 
Riporta un magistrato dell’inchiesta: “Uno degli aspetti più inquietanti dei gruppi camorristici è rappresentato dalla contiguità con servitori infedeli dello Stato, siano essi esponenti delle forze di polizia o di uffici giudiziari” – ed ancora – “durante la presente attività investigativa venivano captate conversazioni relative a tale preoccupante aspetto”!!!
Stando alla ricostruzione della Procura, uno dei boss della criminalità era a conoscenza di essere finito al centro di un servizio di appostamento, tanto infatti è bastato per attivarsi immediatamente con un’altra fonte (anch’egli servitore “infedele” dello Stato), che naturalmente al telefono confermava i suoi dubbi…
Infatti… è proprio grazie ad un’altra soffiata che quei criminali vengono avvisati di un blitz imminente; nell’intercettazione si sente dire: “entro 48 ore ci arresteranno tutti quanti”!!!
A confermare i rapporti proibiti con quegli esponenti delle forze dell’ordine, viene di lì a poco intercettata una discussione nella quale si ricorda il messaggio ricevuto che aveva permesso per l’appunto la fuga del boss: “La guardia ci disse di avvisarla che in serata l’andavano ad arrestare…”!!!
Ora sono oltre 140 i presunti affiliati alla camorra di Secondigliano arrestati e decine i sopralluoghi delle forze dell’ordine in quelle abitazioni popolari nelle quali si pensano possano nascondersi altri pericolosi latitanti…
Certo però che fino a quando ci saranno a proteggerli quei cosiddetti “infedeli” servitori dello Stato, la partita sarà sempre a loro favore, già di quella squadra di casa… e sì, perché loro giocano in 15 contro 7!!!
Ah dimenticavo: hanno pure l’arbitro a favore!!! 

Il Boss scappa, grazie ai servitori "infedeli" dello Stato!!!

Un altro capitolo penoso si aggiunge a quelli letti in questi giorni…
Una nuova inchiesta investigativa sulle fughe di notizie da parte di alcuni servitori dello Stato (marchiati ora come “infedeli”), che coinvolge la regione Campana, uomini che hanno fatto emergere notizie riservate e coperte da segreto…
Non si riusciva infatti a comprendere come in talune azioni di contrasto, le procedure messe in campo nei confronti di quelle organizzazioni criminali… fallivano, a causa di circostanza ambigue… 
Ad esempio, vedasi quelle condotta contro alcuni esponenti di un clan che decisero improvvisamente di non dormire nella propria abitazione, perché di lì a poche ore, sarebbe scattato un blitz nei loro confronti o come quella riportata alcuni giorni fa, dove una presunta madrina della camorra ha beffato tutti giocando in anticipo e cioè lasciando la propria abitazione alcune ore prima della retata…
La successione di detti avvenimenti era alquanto strana e qualcuno all’interno di quegli uffici istituzionali ha iniziato a insospettirsi, dando il via a quel filone investigativo che ha portato a scoprire la fuga di notizie…

Le successive intercettazioni hanno infatti confermato la presenza di contatti proibiti tra esponenti di spicco della camorra napoletana e non meglio specificati esponenti delle forze dell’ordine, soggetti che evidentemente erano a libro paga della camorra. 
Riporta un magistrato dell’inchiesta: “Uno degli aspetti più inquietanti dei gruppi camorristici è rappresentato dalla contiguità con servitori infedeli dello Stato, siano essi esponenti delle forze di polizia o di uffici giudiziari” – ed ancora – “durante la presente attività investigativa venivano captate conversazioni relative a tale preoccupante aspetto”!!!
Stando alla ricostruzione della Procura, uno dei boss della criminalità era a conoscenza di essere finito al centro di un servizio di appostamento, tanto infatti è bastato per attivarsi immediatamente con un’altra fonte (anch’egli servitore “infedele” dello Stato), che naturalmente al telefono confermava i suoi dubbi…
Infatti… è proprio grazie ad un’altra soffiata che quei criminali vengono avvisati di un blitz imminente; nell’intercettazione si sente dire: “entro 48 ore ci arresteranno tutti quanti”!!!
A confermare i rapporti proibiti con quegli esponenti delle forze dell’ordine, viene di lì a poco intercettata una discussione nella quale si ricorda il messaggio ricevuto che aveva permesso per l’appunto la fuga del boss: “La guardia ci disse di avvisarla che in serata l’andavano ad arrestare…”!!!
Ora sono oltre 140 i presunti affiliati alla camorra di Secondigliano arrestati e decine i sopralluoghi delle forze dell’ordine in quelle abitazioni popolari nelle quali si pensano possano nascondersi altri pericolosi latitanti…
Certo però che fino a quando ci saranno a proteggerli quei cosiddetti “infedeli” servitori dello Stato, la partita sarà sempre a loro favore, già di quella squadra di casa… e sì, perché loro giocano in 15 contro 7!!!
Ah dimenticavo: hanno pure l’arbitro a favore!!! 

Tremano i politici ed i "colletti bianchi": Vito Nicastri sta collaborando!!!

Già… a quanto sembra, l’imprenditore di Alcamo delle energie rinnovabili Vito Nicastri, ha deciso di collaborare con la giustizia!!!
L’inchiesta della Procura di Palermo, inizia a fare paura a molti, sia perché egli è ritenuto tra i finanziatori della latitanza di Matteo Messina Denaro, ma soprattutto per quei suoi collegamenti con il mondo della politica, tra Palermo e Roma!!!
L’inchiesta si sta allargando a macchia d’olio…  non solo perché ha coinvolto l’ex sottosegretario della Lega Armando Siri, ma soprattutto perché sembra che stiano uscendo i nomi di alcuni assessori e dirigenti regionali della giunta Musumeci…
Il terremoto era stata già preannunciato dal sottoscritto… basta riguardarsi molti dei miei post, in particolare quando avevo scritto su quegli assessorati Energia e Ambiente e Territorio, che non mi convincevano minimamente… 
Certo, ora che Nicastri ha deciso di collaborare, quanto avrà da dire rappresenterà un duro colpo sia per quel clan mafioso di Matteo Messina Denaro, ma soprattutto per quell’area da sempre definita “grigia”, dove gli interessi d’affari mafiosi s’incontrano con quelli della politica e dei colletti (amidati) bianchi…  
L’indagine, come ormai consuetudine,  ha svelato un giro di mazzette alla Regione siciliana…. 
Tangenti che sarebbero andate – secondo gli inquirenti – nelle tasche di diversi funzionari, affinché si  potessero avere agevolazioni nei loro affari nel campo delle energie rinnovabili…
Ovviamente le mazzette sarebbero servite anche a stoppare i concorrenti…  ed ora con le sue rivelazioni al vaglio dei magistrati, Nicastri potrebbe fare luce su quel giro di tangenti, che sarebbero andate anche ad altri soggetti non indagati, di cui finora non si è parlato, ma che a breve potrebbero essere chiamati per raccontare ai magistrati, cosa è realmente accaduto!!!
Un pensiero per quanti (ancora a piede libero) hanno partecipato a quelle collusioni ed ora a seguito delle attuali collaborazioni hanno fortemente paura di restare coinvolti (già… forse sarebbe meglio che si consegnassero alla giustizia…): E poi ti accorgi che il posto in cui ti sentivi più al sicuro era nell’instabilità di quel tremare!!!

Mi sento come il Commissario Montalbano, che come riporta: "La lurdia è dentro di noi"!!!

Ad ascoltare ogni giorno quelle notizie che riguardano le nostre istituzioni, i suoi uomini, da quelli più in alto “togati” fino agli ultimi – come dice Catarella – “ruote del carretto“, mi sento davvero male!!! 
Ecco perché mi permetto di riproporre un video dell’episodio 11, intitolato “Il giro di boa“, di quel lontano 22 settembre 2005 in quanto – seppur passati 14 anni – mi sento oggi come quel Commissario, perché mi accorgo che non è migliorato nulla!!!
Peraltro… ricordate i fatti accaduti all’interno della Scuola Armando Diaz di Genova durante lo svolgimento del G8 nel 2001, quando dei reparti mobili della Polizia di Stato con il supporto operativo di alcuni (non tutti per fortuna) battaglioni dei Carabinieri, fecero irruzione e arrestarono ben  93 attivisti mentre 61 furono portati in ospedale in quanto feriti, dei quali 3 in prognosi riservata e uno in coma….

Per chi non ricorda quell’avvenimento passato, furono posti sotto accusa 125 poliziotti, compresi dirigenti e capisquadra, per quello che fu definito dalla stampa un pestaggio da “macelleria messicana“!!!

Certo sono passati 18 anni d’allora, ma se osserviamo quanto è successo quest’anno, si ha come l’impressione che nulla sia cambiato… o per meglio dire, che una parte di quelle Istituzioni, rappresentata da uomini e/o donne, ci abbia di fatto traditi!!!
Perché è così che mi sento oggi… già come quel Commissario Montalbano, fortemente ingannato da tutto ciò in cui credevo, sì… in quella giustizia che ritenevo al di sopra delle parti, in quei soggetti delle nostre forze dell’ordine che reputavo incorruttibili e soprattutto moralmente integerrimi!!!
Ma abbiamo visto che non è così… e leggere di quelle inchieste che hanno portato agli arresti, magistrati, funzionari di polizia, finanzieri, uomini dell’arma dei carabinieri, per proseguire con dirigenti e funzionari posti all’interno di quegli apparati statali, ecco… non so voi, ma io mi sento leggermente… “schifiato“!!!
Vero… non bisogna fare di tutta un’erba un fascio, ma se ciascuno stelo di quel “fascio” avesse controllato meglio quanto accadeva intorno ad esso, forse non saremmo arrivati a questo punto!!!

Ma d’altronde si sa… è la natura umana a condizionare gli uomini, in particolare tutti coloro che per l’appunto nascono “deboli“!!!

Già… perché subentrano dei fattori determinanti, quali ad esempio la paura di esporsi, sì… personalmente, quel modo d’essere di fatto omertosi, l’evitare di mettersi in cattiva luce nei confronti dei propri colleghi con il rischio d’essere ritenuti – a causa di quelle denunce – dei traditori…
Ed ancora, il voler proteggere i propri colleghi, il voler difendere l’apparato nel quale si opera, ecco quanto sopra conduce ciascuno di loro a limitare la propria professionalità, a scapito ovviamente della morale e di ciò che rappresenta (attraverso quella propria appartenenza), la giustizia!!!

Servitori dello Stato“… già così vengono definiti da tutti, ma stranamente proprio nel 2017 avevo scritto un post a riguardo, nel quale  ritenevo già allora, che qualcosa non funzionasse in maniera corretta ed oggi purtroppo le inchieste evidenziate, mi danno ragione: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2017/06/servitori-dello-stato-certamente-no.html
Concludo quindi con le stesse parole pronunciate da un magistrato chiamato a valutare quegli uomini e donne delle nostre Istituzioni: “non è consentito in uno stato di diritto quale è il nostro, che la sola appartenenza a una categoria sociale oppure a un corpo meritevole qual è quello delle nostre forze dell’ordine, renda immuni da ogni responsabilità e autorizzi persino la commissione di reati, mettendosi al riparo dal subire indagini – Sono soddisfatto che le misure abbiano colpito un numero ristretto di militari, a dimostrazione dell’impegno, della correttezza, del senso delle istituzioni e dello spirito di sacrificio che normalmente pongono nell’adempimento dei loro molteplici e delicati compiti i militari delle nostre forse dell’ordine, verso i quali esprimo ancora una volta, unitamente ai sostituti procuratori tutti, il più incondizionato e alto apprezzamento…
Già…

Mi sento come il Commissario Montalbano, che come riporta: "La lurdia è dentro di noi"!!!

Ad ascoltare ogni giorno quelle notizie che riguardano le nostre istituzioni, i suoi uomini, da quelli più in alto “togati” fino agli ultimi – come dice Catarella – “ruote del carretto“, mi sento davvero male!!! 
Ecco perché mi permetto di riproporre un video dell’episodio 11, intitolato “Il giro di boa“, di quel lontano 22 settembre 2005 in quanto – seppur passati 14 anni – mi sento oggi come quel Commissario, perché mi accorgo che non è migliorato nulla!!!
Peraltro… ricordate i fatti accaduti all’interno della Scuola Armando Diaz di Genova durante lo svolgimento del G8 nel 2001, quando dei reparti mobili della Polizia di Stato con il supporto operativo di alcuni (non tutti per fortuna) battaglioni dei Carabinieri, fecero irruzione e arrestarono ben  93 attivisti mentre 61 furono portati in ospedale in quanto feriti, dei quali 3 in prognosi riservata e uno in coma….

Per chi non ricorda quell’avvenimento passato, furono posti sotto accusa 125 poliziotti, compresi dirigenti e capisquadra, per quello che fu definito dalla stampa un pestaggio da “macelleria messicana“!!!

Certo sono passati 18 anni d’allora, ma se osserviamo quanto è successo quest’anno, si ha come l’impressione che nulla sia cambiato… o per meglio dire, che una parte di quelle Istituzioni, rappresentata da uomini e/o donne, ci abbia di fatto traditi!!!
Perché è così che mi sento oggi… già come quel Commissario Montalbano, fortemente ingannato da tutto ciò in cui credevo, sì… in quella giustizia che ritenevo al di sopra delle parti, in quei soggetti delle nostre forze dell’ordine che reputavo incorruttibili e soprattutto moralmente integerrimi!!!
Ma abbiamo visto che non è così… e leggere di quelle inchieste che hanno portato agli arresti, magistrati, funzionari di polizia, finanzieri, uomini dell’arma dei carabinieri, per proseguire con dirigenti e funzionari posti all’interno di quegli apparati statali, ecco… non so voi, ma io mi sento leggermente… “schifiato“!!!
Vero… non bisogna fare di tutta un’erba un fascio, ma se ciascuno stelo di quel “fascio” avesse controllato meglio quanto accadeva intorno ad esso, forse non saremmo arrivati a questo punto!!!

Ma d’altronde si sa… è la natura umana a condizionare gli uomini, in particolare tutti coloro che per l’appunto nascono “deboli“!!!

Già… perché subentrano dei fattori determinanti, quali ad esempio la paura di esporsi, sì… personalmente, quel modo d’essere di fatto omertosi, l’evitare di mettersi in cattiva luce nei confronti dei propri colleghi con il rischio d’essere ritenuti – a causa di quelle denunce – dei traditori…
Ed ancora, il voler proteggere i propri colleghi, il voler difendere l’apparato nel quale si opera, ecco quanto sopra conduce ciascuno di loro a limitare la propria professionalità, a scapito ovviamente della morale e di ciò che rappresenta (attraverso quella propria appartenenza), la giustizia!!!

Servitori dello Stato“… già così vengono definiti da tutti, ma stranamente proprio nel 2017 avevo scritto un post a riguardo, nel quale  ritenevo già allora, che qualcosa non funzionasse in maniera corretta ed oggi purtroppo le inchieste evidenziate, mi danno ragione: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2017/06/servitori-dello-stato-certamente-no.html
Concludo quindi con le stesse parole pronunciate da un magistrato chiamato a valutare quegli uomini e donne delle nostre Istituzioni: “non è consentito in uno stato di diritto quale è il nostro, che la sola appartenenza a una categoria sociale oppure a un corpo meritevole qual è quello delle nostre forze dell’ordine, renda immuni da ogni responsabilità e autorizzi persino la commissione di reati, mettendosi al riparo dal subire indagini – Sono soddisfatto che le misure abbiano colpito un numero ristretto di militari, a dimostrazione dell’impegno, della correttezza, del senso delle istituzioni e dello spirito di sacrificio che normalmente pongono nell’adempimento dei loro molteplici e delicati compiti i militari delle nostre forse dell’ordine, verso i quali esprimo ancora una volta, unitamente ai sostituti procuratori tutti, il più incondizionato e alto apprezzamento…
Già…

ACOSET: Chi detiene l'acqua… abbia almeno la creanza di non sputarla sui propri clienti!!!.


Uno dei detti che solitamente più di altri viene pronunciato dai miei concittadini è: “U pisci… feti da testa!“.
Prima di raccontarvi quanto mi è occorso, vorrei riportare alcuni punti descritti nella carta dei servizi della Società “ACOSET S.p.a.“!!!

La circostanza più aberrante è quando a Pag. 3 riporta: L’Acoset S.p.A. si basa su un sistema decisionale fondato sulla qualità come fulcro di un coordinato ed organico processo di regolazione. 

Tale esigenza nasce dall’assumere tale sistema come regola di comportamento generalizzato, ovvero di allineare le proprie procedure agli standard di qualità imposti dalla norma UNI EN ISO 9001:2008 ed attivare gli strumenti che permettano il rispetto dei principi della “customer satisfaction”. Fa capo a tali strumenti la carta dei servizi che rappresenta per i Clienti le condizioni migliorative del contratto.

Per uno come il sottoscritto che da sempre si è interessato di qualità nel propria professione, debbo pensare che questa società non sappia neppure di cosa stia parlando…
Vorrei aggiungere inoltre che lo stesso, risulta essere “formatore” per cui sin d’ora  mi rendo disponibile – in maniera gratuita – nel caso in cui fossi contattato, a spiegare le modalità operative da attuare per la gestione di qualità…

Passando al punto  “1.2.3 Continuità” vi è scritto: l’Acoset garantisce un servizio continuo, regolare e senza interruzioni. Qualora si verifichino interruzioni, imputabili a guasti, o a manutenzioni necessarie per il corretto funzionamento dell’erogazione, l’Acoset si impegna a ridurre al minimo necessario i tempi di disservizio. 
E concludo con l’ultimo punto al sottoscritto molti caro…
1.2.2 Imparzialità: L’Acoset si impegna ad agire in-modo obiettivo, giusto ed imparziale!!! 
Quest’ultimo passaggio è fondamentale, per quanto andrò di seguito a rappresentare.

Vi starete chiedendo per quale motivo sto scrivendo un post sull’Acoset???
Semplice, perché da un mese circa – se pur sollecitati a mezzo telefono, mail, di presenza e infine a mezzo PEC, hanno lasciato un’abitazione familiare – la nostra – senza acqua, precisamente in località Pedara, Corso Ara di Giove 382 per l’interno fate riferimento alla PEC ricevuta con indirizzo mittente: nicolacostanzo@pec.it!!!
L’ultima telefonata è stata fatta stamani, alle 12,30, ma tanto ormai mi sono convinto che telefonare loro, non serve a nulla, perché questa società non possiede alcun sistema di registrazione progressiva delle chiamate ricevute, di verifica e controllo di quelle richieste, d’altronde a completamento di quanto riportato, provate dopo averli contattati ad inserire nella loro pagina web, alla voce “disservizi”, il vostro cognome e numero di contratto, vedrete… comparirà sempre la dicitura: “ERRORE D’INSERIMENTO”!!! 
Ma forse l’errore è da ricercare altrove, sì… in quella abituale metodologia dell’essere strafottenti, in quella dimostrata poca professionalità, nel pensare esclusivamente a ricevere il proprio stipendio e mai a dare il meglio di se per la società per la quale si opera!!!
Peraltro, se pensate che dopo un mese di lamentele e provando ad inserire giornalmente i dati nella pagina verifica stato del tuo reclamo – (anche inserendo altri dati di familiari che usufruiscono dello stesso servizio… ), la stessa indirizza tutti i suoi utenti sempre a quel collegamento di cui sopra…
Ed allora, da dove iniziare…
Forse da quel sistema qualità UNI EN ISO 9001:2008″ totalmente fittizio (o per meglio dire “artefatto” per come solitamente avviene e cioè posto in ordine in procinto di quelle visite ispettive da parte dei certificatori esterni, chiamati a verificare tutti quei processi di lavorazione… appuntamenti che come ben sappiamo, sono anticipatamente concordati tra le parti… per i motivi che non sto a spiegare)!!!
Anche perché da un punto di vista sostanziale la messa in pratica di quello strumento strategico, si sarebbe dovuto tradurre nella riduzione del rischio di non rispettare quanto promesso ai clienti e cioè nella capacità di tenere sotto controllo i processi tramite la misurazione delle prestazioni e l’individuazione di adeguati indicatori!!!
Ah… dimenticavo, colgo nuovamente l’occasione di offrire i miei servizi – sempre in maniera gratuita – in quanto il sottoscritto è abilitato nella “Gestione della Qualità” di qualsiasi organizzazione che intenda rispondere contemporaneamente all’aumento dell’efficacia ed efficienza dei processi interni, che al miglioramento della soddisfazione dei propri clienti.
Riprendendo quindi il punto “1.2.3. (4.5.6.7.8.9.10.11.12………..) Continuità… mi auguro che non debba continuare a contare fino a un miliardo, prima di avere il piacere di intravedere un vostro tecnico proprio lì dinnanzi al mio contatore, affinché risolva il problema di quel disservizio …
E sì… perché ora viene il punto che più di tutti da al sottoscritto da sempre maggiormente fastidio: quel mancato adempimento della voce “Imparzialità” 1.2.2!!!
Perché il sottoscritto conosce bene il modo d’agire “clientelare” di questa nostra terra!!!
Non per nulla cerca di contrastarlo ogni giorno non solo con le parole, con questo blog e con l’Associazione di legalità che in qualità di delegato rappresenta, bensì con gli esposti presentate presso gli organi di competenza!!!
Ma d’altronde è così che funziona da noi quando si ha una difficoltà, si cerca di affrontarla mai procedendo attraverso i corretti canali ufficiali, ma bensì… iniziando a cercare quale amico possa risolverci il problema!!! 
Si… quell’amico dell’amico che inizia a chiamare un altro amico, il quale  provvederà a chiamare l’amico funzionario di quella società che immediatamente chiamerà il proprio subordinato (anch’egli amico), chiedendogli di risolvere personalmente quel problema, in quanto la richiesta è stata fatta da un suo intimo amico… e finalmente così – tutti gli “amici degli amici”, saranno  felici e contenti!!!
Ma certo… non il caso dell’Acoset, e sì perché: “essa garantisce tutti i suoi Clienti in maniera imparziale, in quanto l’erogazione dei servizi offerti è fondata sul principio di eguaglianza dei diritti dei cittadini-Clienti e nessuna distinzione viene compiuta, affinché si tuteli sempre e in ogni circostanza, il rapporto contrattuale e la qualità del servizio offerto”!!!
Che dire… mi auguro quantomeno che questo mio post serva ad ottenere non solo quanto per le vie ordinarie e formali non si è riusciti ad esplicare, ma soprattutto a migliorare tutti quei disservizi, che a vedere l’esempio trovato casualmente sul web (foto riportata accanto), erano quasi giornalieri!!!

Lettera aperta di un lettore: vi è forse un conflitto d'interesse???

Egr. Sig. Costanzo, 
mi permetto di inviare questa mia nota, in quanto ritengo il suo blog (a differenza di testate giornalistiche certamente più note), tra i pochi siti web “liberi”, ove opinioni e notizie circolano in piena libertà e senza condizionamenti.
Ho letto stamani un articolo https://catania.livesicilia.it/2019/07/03/piazza-in-conflitto-di-interessi-decadenze-allordine-dei-medici_501391/ nel quale è stato evidenziato un conflitto d’interesse…
Leggendo l’articolo mi sono chiesta: se dovesse decadere dall’Ordine dei Medici l’attuale Presidente Piazza, chi dovrebbe sostituirlo, forse la sua vice, Dott.ssa Catalano???
Ecco il motivo per cui trasmetto Lei quanto a suo tempo avevo anticipato a quelle testate “on line“, dove rappresentavo il conflitto d’interessi ricoperto dal “Vice Presidente” di quell’Ordine dei Medici con la carica politica da Ella ricoperta e precisamente quella di Coordinatore Provinciale di Catania del movimento #diventerà bellissima, del Presidente Nello Musumeci (“partito politico italiano di orientamento autonomista e meridionalista, attivo in Sicilia, ispirato ai valori cristiani e sociali della civiltà europea e mediterranea” – nota Wikipedia ). 
La prego quindi ove possibile, di pubblicare la seguente nota trasmessa, a conferma di quelle mie personali titubanze:
Preg.mo *****************
desideravo portare a conoscenza sulla nomina a Coordinatore Provinciale di Catania del movimento politico “#diventeràbellissima“, Dott.ssa Catalano, sia per quanto concerne la procedura di elezione, ma soprattutto per quanto dichiarato dall’Autorità Anticorruzione (ANAC), precisamente sulla incompatibilità dei Presidenti degli Ordini con incarichi politici.
Facendo seguito quindi su quanto riportato dall’Agenzia, Le trasmetto copia dello Statuto della “Fondazione dell’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Catania”, che specificatamente, all’art. 2 – Scopi Istituzionali – dichiara: “la fondazione non ha scopo di lucro ed è apartitica ed apolitica“.
Quanto sopra è di facile intuizione, in quanto avendo la stessa tra i propri fini quello di sostenere l’attività dell’ordine, ma soprattutto gli Enti pubblici e privati che agiscono nel campo degli studi finalizzati al miglioramento della salute, si comprende come quel doppio agire, possa costituire una conflittualità, in particolare per gli interessi economici che vengono a determinarsi tra le parti, in particolare con le strutture private. 
Desideravo inoltre ricordare come durante il congresso svoltosi dal movimento #diventeràbellissima presso l’Hotel Nettuno, nessuno tra gli iscritti di Catania, avesse votato per la Dott.ssa Catalano, a dimostrazione di ciò posso confermare che non vi è stata alcuna votazione e/o verifica dei tesserati presenti.   
Inoltre, posso dichiarare che altri soggetti presenti a quella riunione si erano proposti per quell’incarico, ma sono stati immediatamente “bloccati” dall’Assessore Razza, che per “acclamazione” (pochissimi applausi, in particolare compiuti da soggetti che risultavano estranei in quanto non iscritti), ha deciso per tutti i tesserati, nominando “Coordinatore Provinciale di Catania”, la Dott.ssa Catalano. 
Mi dispiace, ma ritengo che quanto accaduto in quella sede, rappresenti qualcosa di veramente disdicevole in quanto non ha garantito i principi di voto e di democrazia, cui certamente ciascuno dei suoi iscritti aveva diritto.
Ringraziando per l’attenzione, mi permetto d’allegare i documenti sopra esposti, con l’auspicio che sin d’ora, chi dovrà valutare eventuali avvicendamenti, possa decidere in maniera corretta.
Distinti saluti
***********

Lettera aperta di un lettore: vi è forse un conflitto d'interesse???

Egr. Sig. Costanzo, 
mi permetto di inviare questa mia nota, in quanto ritengo il suo blog (a differenza di testate giornalistiche certamente più note), tra i pochi siti web “liberi”, ove opinioni e notizie circolano in piena libertà e senza condizionamenti.
Ho letto stamani un articolo https://catania.livesicilia.it/2019/07/03/piazza-in-conflitto-di-interessi-decadenze-allordine-dei-medici_501391/ nel quale è stato evidenziato un conflitto d’interesse…
Leggendo l’articolo mi sono chiesta: se dovesse decadere dall’Ordine dei Medici l’attuale Presidente Piazza, chi dovrebbe sostituirlo, forse la sua vice, Dott.ssa Catalano???
Ecco il motivo per cui trasmetto Lei quanto a suo tempo avevo anticipato a quelle testate “on line“, dove rappresentavo il conflitto d’interessi ricoperto dal “Vice Presidente” di quell’Ordine dei Medici con la carica politica da Ella ricoperta e precisamente quella di Coordinatore Provinciale di Catania del movimento #diventerà bellissima, del Presidente Nello Musumeci (“partito politico italiano di orientamento autonomista e meridionalista, attivo in Sicilia, ispirato ai valori cristiani e sociali della civiltà europea e mediterranea” – nota Wikipedia ). 
La prego quindi ove possibile, di pubblicare la seguente nota trasmessa, a conferma di quelle mie personali titubanze:
Preg.mo *****************
desideravo portare a conoscenza sulla nomina a Coordinatore Provinciale di Catania del movimento politico “#diventeràbellissima“, Dott.ssa Catalano, sia per quanto concerne la procedura di elezione, ma soprattutto per quanto dichiarato dall’Autorità Anticorruzione (ANAC), precisamente sulla incompatibilità dei Presidenti degli Ordini con incarichi politici.
Facendo seguito quindi su quanto riportato dall’Agenzia, Le trasmetto copia dello Statuto della “Fondazione dell’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Catania”, che specificatamente, all’art. 2 – Scopi Istituzionali – dichiara: “la fondazione non ha scopo di lucro ed è apartitica ed apolitica“.
Quanto sopra è di facile intuizione, in quanto avendo la stessa tra i propri fini quello di sostenere l’attività dell’ordine, ma soprattutto gli Enti pubblici e privati che agiscono nel campo degli studi finalizzati al miglioramento della salute, si comprende come quel doppio agire, possa costituire una conflittualità, in particolare per gli interessi economici che vengono a determinarsi tra le parti, in particolare con le strutture private. 
Desideravo inoltre ricordare come durante il congresso svoltosi dal movimento #diventeràbellissima presso l’Hotel Nettuno, nessuno tra gli iscritti di Catania, avesse votato per la Dott.ssa Catalano, a dimostrazione di ciò posso confermare che non vi è stata alcuna votazione e/o verifica dei tesserati presenti.   
Inoltre, posso dichiarare che altri soggetti presenti a quella riunione si erano proposti per quell’incarico, ma sono stati immediatamente “bloccati” dall’Assessore Razza, che per “acclamazione” (pochissimi applausi, in particolare compiuti da soggetti che risultavano estranei in quanto non iscritti), ha deciso per tutti i tesserati, nominando “Coordinatore Provinciale di Catania”, la Dott.ssa Catalano. 
Mi dispiace, ma ritengo che quanto accaduto in quella sede, rappresenti qualcosa di veramente disdicevole in quanto non ha garantito i principi di voto e di democrazia, cui certamente ciascuno dei suoi iscritti aveva diritto.
Ringraziando per l’attenzione, mi permetto d’allegare i documenti sopra esposti, con l’auspicio che sin d’ora, chi dovrà valutare eventuali avvicendamenti, possa decidere in maniera corretta.
Distinti saluti
***********

La verità? Nessuno sa come affrontare il problema dei migranti!!! Il sottoscritto quantomeno prova a dare una soluzione…

Mi farebbe piacere per un momento che questo problema venisse affrontato in maniera serena, senza alcuna influenza “partitica”, ma soprattutto senza alcun condizionamento esterno, lontano cioè da quelle chiacchiere inutili e senza alcun senso pratico, che ogni giorno purtroppo, ci vengono riportate dai media nazionali…  
Ed allora, affrontiamo il problema non dal punto di vista dei partiti di governo o di quelli dell’opposizione e non prendiamo per “oro colato” quanto ci viene dichiarato dai quei sottoposti del Vaticano, come dobbiamo prendere le distanze da quelle manifestazioni critiche e mai costruttive, comportamenti estremamente di rifiuto dettati da avversioni indiscriminate nei confronti degli stranieri e di tutto ciò che proviene dall’estero…
Ed allora proviamo a vedere in maniera aperta quanto c’è di vero e quanto di falso in questa vicenda dei migranti… 
Partiamo innanzitutto dal fatto concreto che vi sono – a causa di guerre civili e di quant’altro legato ad alcune politiche di quei governi – milioni di persone, uomini donne e soprattutto bambini, che stanno scappando da quelle regioni per salvaguardare la propria esistenza…
Quindi, ad esclusioni di quanti provano ad “infiltrarsi” per ragioni che non sto qui ad esaminare, ma che possono certamente costituire un grave problema sociale, proviamo a comprendere chi oggi desidera giungere qui e chi da quel desiderio vuole godere di vantaggi finanziari, sulla pelle di quei migranti…
Innanzitutto bisogna partire da lontano, da quando questi individui scappano da quei loro paesi di origine e iniziano ad attraversare sulla terraferma tutti quei confini limitrofi, per giungere nel nostro continente…
C’è chi proviene dall’Asia, da quel medio oriente tanto devastato da guerre civili e non solo ma anche da conflitti armati e chi proviene dal continente Africano e prova a giungere presso le coste della Libia e del Marocco, per attraversare il mare su una qualche imbarcazione… 
Durante quel tragitto… eccoli… sono tutti lì a chiedere loro soldi o prestazioni personali…
I primi sono rappresentati da quelle bande criminali armate, presenti in quegli stati di passaggio, che pur di estorcere loro del denaro li minacciano ricattandoli di non farli passare… 
per gli altri che giungono presso le coste prospicienti il nostro paese, ecco per loro, ci sono i cosiddetti scafisti che pretendono una cospicua somma di denaro in contante per farli attraversare il mare… 
Quindi vi sono le cosiddette Ong, alcune di loro fino a poco tempo fa realizzavano fatturati irrisori, ma improvvisamente, grazie forse a questo mercato d’esseri umani, hanno iniziato a fatturare cifre iperboliche, veramente strana la coincidenza…
Ma qualcuno da noi è ancora convinto che si tratta di organizzazione umanitarie e non a  fine di lucro… peccato però che quel loro aumento dei bilanci nel frattempo dimostri il contrario!!! 
Per quanti di loro sono giunti sulla terraferma, in particolare nel nostro Stato… o dovrei precisare nella nostra Sicilia, ecco aprirsi le porte della “accoglienza”, che però si sono manifestate in tutta la loro meschinità, in quanto sono servite principalmente ad incassare denaro pubblico (o europeo) e concedere favori ad alcune società di servizi, consulenza e quant’altro, e per favorire quei posti di lavoro, i quali poi sono stati barattati dai nostri “bravi” politici in quel noto scambio di voti…. 
Li hanno chiamati “cara” ma di caro non possedevano nulla… anzi si è scoperto successivamente, come fossero divenute vere e proprie aree di spaccio e di prostituzione, dando alla creazione all’interno delle stesse, di gang criminali di colore che dettavano a tutti le regole di quei centri di accoglienza…
Alcuni avevano provato a dichiarato che si trattava di menzogne, ma la realtà ha dimostrato il contrario – in particolare quando la nostra procura etnea, ha evidenziato come quanto ciò fosse reale e non inventato!!!
Anche il solo parlare dei problemi dei migranti è diventato un business… si una vera e propria speculazione a cui sembra che molti nostri parlamentari e/o politici locali, non riescono a fare a meno…
Eccoli… sono tutti lì a mostrarsi in televisione, a giudicare quanto avviene, ma mai… si mai ho sentito uno di loro dire: “una di quelle famiglia di migranti l’adotto io;… portateli per favore a casa mia e mi prenderò cura di loro insieme ai miei cari”!!!
Già il sottoscritto non ha mai sentito una dichiarazione come quella riportata sopra… e credo neppure voi, anche perché sono certo che appena avesse solo pronunciata quella frase, avrebbe trovato dimora “sutta l’acchi da marina” (come si dice a Catania) perché i suoi familiari non lo avrebbero fatto entrare!!!
Sono buoni solo a sparare cazzate, ma si sa…  da noi sono quasi tutti così, d’altronde l’ipocrisia la fa da padrona in questo nostro paese o per essere più precisi, non c’è bisogno di andare a scoprire quanto xenofobi siano in Europa, perché basta attraversare il nostro stretto di Messina per scoprire come le percentuali dei migranti nelle altre regioni d’Italia, siano particolarmente irrisorie, rispetto alle presenze nella nostra regione…. 
Peraltro noi siamo il loro primo punto d’accesso…???
Lampedusa non costituisce il principale porto d’attracco per quelle Ong, per poi trasferire i loro migranti presso le aree d’accoglienza in località Agrigento???
Ma vorrei chiedere a ciascuno di voi, anche a quanti dicono di sentirsi profondamente “cristiani”, sì… vorrei sapere, ma con quali modalità vengono inseriti questi migranti nel sociale???
Di quali diritti potranno godere??? Con quali modi verranno garantite le loro esigenze???
Leggo quotidianamente di notizie in cui si parla di sfruttamento della manodopera, caporalato, di criminalità organizzata, di prostituzione, spaccio di droga, vendita di prodotti clonati…
Proprio ieri sera guardavo in Tv la replica di una serie televisiva del maestro camilleri: “Il Commissario Montalbano“; era una puntata della seconda stagione… siamo nel 2000 (a quel tempo non guardavo questa serie Tv…), ebbene, a quasi vent’anni di distanza si affrontavano in quella serie, gli stessi problemi di quei poveri migranti, come fossimo oggi, si perché nel frattempo d’allora… non è cambiato nulla!!! 
La verità è che si è solo discusso inutilmente… tutti, nessuno escluso!!!
Un fallimento completo dei partiti, delle istituzioni, della chiesa, delle associazioni di volontariato, dei sindacati, dell’Unione Europea…
C’è un motivo in tutto questo, nessuno di loro sa cosa fare… eppure il sottoscritto è convinto che oggi i migranti possano costituire una grande ricchezza per il nostro paese… si tratta soltanto di metterli in condizione di rendere al massimo quelle loro potenzialità… 
Alzare muri non serve a nulla, come provare a limitare gli sbarchi… certo nessuno può pensare di entrare in quest paese soltanto perché protetto da una pseudo imbarcazione chiamata “Ong”… 
Questo tipo di violazione non è corretta, se pur giustifico moralmente quel suo capitano, sicuramente sorretto da forti motivazioni solidali e caritatevoli, ma vi sono regole da rispettare se si vuole entrare in questo paese e queste, vanno sempre rispettate!!! 
Dobbiamo fare un passo avanti… 
Dobbiamo iniziare a inserire gradualmente i migranti presenti in questa nostra terra, come…???
Ad esempio offrendo loro un lavoro dignitoso e una abitazione, in particolare in quelle aree nelle quali scarseggia manodopera, parlo di quei settori come agricoltura, allevamento e commercio.
Ricreare ad esempio un sistema moderno di ciò che erano un tempo le “fattorie o case coloniche”; ricreare nuovi nuclei abitativi completamente arredate per unità familiare, nelle quali i migranti potranno risiedere con le loro famiglie.
Nel contempo, i capo famiglia e gli eventuali figli maggiorenni, potranno iniziare a lavorare in quei terreni/allevamenti/strutture per la commercializzazione dei prodotti, posti in aree limitrofe…
Ciascun migrante potrà così finalmente, in maniera dignitosa, mettere in pratica quanto più desidera, il tutto non attraverso il sostentamento di una politica Statale, ma bensì grazie al proprio lavoro – quest’ultimo regolarmente retribuito e rispettoso dei contratti previsti – con il quale potrà pagare il canone d’affitto “economico” e le relative utenze, ma soprattutto potrà beneficiare per il proprio sostentamento, di una parte di quelle produzioni realizzate. 
Nel contempo tutti i nuclei abitativi realizzati, verranno integrati con aree polivalenti ludiche e ricreative, ma anche con strutture nelle quali svolgere didattica per i minori e per le loro madri, affinché imparino la nostra lingua, gli usi ed i costumi di questo nostro paese. 
Integrazione significa accogliere, ma soprattutto “inserire” e quanto sopra descritto, può costituire un esempio quale punto di partenza… 
Ovviamente quanto sopra vale esclusivamente per coloro che desiderano restare in questo nostro paese e creare una prospettiva di futuro per i loro figli… altrimenti – come accade anche per noi italiani nel mondo – non vi è alcun motivo di restare e purtroppo dovranno essere dal nostro paese, espatriati!!!  

La Massoneria che festeggia il solstizio d’estate… Ma…

Tra il 20 e il 21 giugno scorso  è stato festeggiato il solstizio d’estate e la festa delle rose…
Migliaia di persone si sono riuniti… ad ammirare l’alba del giorno con più ore di luce dell’anno, in uno dei posti più suggestivi del mondo…
Ah… lo immaginavo, stavate pensando a Stonehenge, no… questa volta l’appuntamento è più vicino, siamo in località Giovino, nella splendida costa calabrese…
Già… la “massoneria” catanzarese per il secondo anno consecutivo ha organizzato i festeggiamenti!!!
La rispettabile Loggia “Giuseppe Mazzini” di Catanzaro, alla presenza dei seguaci del Grande Oriente italiano…
La Loggia Giuseppe Mazzini è una realtà consolidata nel panorama catanzarese e, seppure relativamente giovane, poiché fondata solo sette anni fa, non è nuova all’organizzazione di eventi di portata nazionale ispirati dalla tradizione muratoria. 
Sappiamo come la Massoneria fonda la sua esistenza sulla convinzione che la verità non è una proprietà di istituzioni o persone, ma debba rappresentare un fine cui ogni singolo fratello sia tenuto a tendere, condividendo le diversità di fratelli che mai avrebbe potuto incontrare altrimenti, perché differenti per razza religione o cultura, attraverso la sua ritualità che tutti unisce…
Ed allora, nel pieno spirito filantropico, quella loggia si prodiga in manifestazioni simboliche e rituali, per svolgere (a loro dire) opere benefiche, a favore dei soggetti svantaggiati…
Ma forse la vera intenzione è quella di far conoscere questa realtà massonica ai non iniziati, peraltro l’iniziazione rappresenta un forma di collegamento a quel centro primordiale, una catena metafisica ininterrotta, in cui l’iniziazione viene trasmessa dall’Iniziatore al Candidato. 
Ecco quindi il motivo di quella grande presenza, sia dei fratelli provenienti da tutta la Calabria ed anche di quelli fuori della regione, così come rilevante è stata la presenza dei componenti della  Gran Loggia, che non hanno voluto mancare all’evento…
L’iniziazione come ripetono essi è unica, universale e irreversibile… e sono in molti tra quei presenti a volersi avvicinarsi alla Massoneria, abbandonando ogni timore e pregiudizio, allo scopo di potere ampliare e intensificare il contributo che i principi massonici possono dare ad ognuno e di conseguenza all’intera collettività…
Come si dice da quelle parti: “Qualsiasi legno non è buono per fare un Mercurio, qualsiasi roccia non fornisce una pietra adatta per i costruttori, qualsiasi aspirante all’Iniziazione non è iniziabile. Per domandare di divenire Massone, bisogna desiderare la luce. Orbene noi desideriamo che ciò che ci manca; è dunque necessario sentirsi nelle tenebre per provare il bisogno di uscirne”!!!
Che dire… al prossimo “solstizio d’inverno”!!!

Non certo una bella pagina per la nostra Polizia di Stato!!!

Le mele marce sono ovunque… ed anche nelle forze dell’ordine purtroppo, soggetti che si lasciano tentare da una vita, forse più lussuosa…
Ecco perché tra gli arrestati della scorsa notte per estorsione, vi è anche un poliziotto!!!
Sono stati i Carabinieri del reparto operativo del Comando Provinciale di Catania ad aver eseguito le sei ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip su richiesta della  Procura Distrettuale della Repubblica etnea, tra le quali spicca quella nei confronti dell’Ispettore A.M.G., in servizio presso l’Ufficio della Questura di Catania. 
Gli arrestati sono tutti chiamati a rispondere del reato di estorsione aggravata in concorso commessa con l’utilizzo di  metodi coercitivo di lesioni personali.
Le indagini (della DDA di Catania) sono iniziate dopo che due privati hanno denunciato la società di noleggio auto, gestita dal poliziotto indagato, ma formalmente intestata al padre… 
Al termine del periodo di noleggio, l’uomo pretendeva un pagamento superiore rispetto a quelle originariamente pattuito e dinanzi al loro diniego, sembra che si sia proceduto con atti di minaccia e violenza fisica, culminati anche con lesioni personali. 
Tra le minacce si ipotizza quella di far arrestare (ingiustamente) le proprie vittime, giustificando d’aver ritrovato (sulle auto forse date a noleggio) della droga…

Dalle successive investigazioni, ci si è accorti comunque delle particolari frequentazione dell’Ispettore di Polizia con taluni personaggi legati ad ambienti “mafiosi”…

L’ispettore è inoltre accusato d’aver aver agito con abuso dei poteri e violazione dei doveri inerenti la funzione esercitata sul sistema informatico della Polizia di Stato e su quello telematico relativo all’ordine e la sicurezza pubblica.
Certo “non si può fare di tutta un’erba un fascio“, ma a leggere notizie come questa sopra riportata, la Polizia di Stato non fa…  una bella figura!!!
Per fortuna che è una su mille…

Catania ore 17-19: in due ore… quante infrazioni!!!

Questo pomeriggio mi ero dedicato alla lettura quando improvvisamente mia figlia, la minore, mi ha chiesto se potevo accompagnare lei e le sue amiche alla Playa, intorno alle 17.30…
Ho risposto che avrei preferito farne a meno,  ma considerato che la scuola è finita, che la promozione è giunta a pieni voti e che d’altronde è giusto che i ragazzi passino il loro tempo “estivo” con i propri coetanei, mio malgrado… mi sono preparato e alle 17.00 sono uscito da casa…
Ho dovuto per prima cosa accompagnare la figlia maggiorenne da una amica, vicino a un Centro Commerciale di Gravina e quindi ho imboccato la tangenziale in direzione Siracusa…
Premetto che prima di giungere al bivio del “Katanè”, mi ero fermato nella rotatoria, quella di fronte al supermercato “Eurospin” e nell’attesa di far passare quanti avevano diritto di precedenza, (erano precisamente tre auto che scendevano da Via Gramsci), ho sentito da dietro qualcuno che suonava il proprio clacson in maniera inferocita… 
Ho alzato gli occhi per vedere dallo specchietto retrovisore e mi sono accorto che, un soggetto posto alla guida di un fuoristrada, stava facendo dei gesti all’autista che lo precedeva, la cui auto era per l’appunto posta dietro al sottoscritto…
Appena ha ottenuto un po’ di spazio, ha iniziato a fare delle manovre per superare entrambi dal lato destro e sempre continuando a suonare, già… come se dovesse compiere un “ipotetico” soccorso e agitandosi in modo forsennato… procedeva a differenza mia, senza voler rispettare lo “STOP”!!!
Nel metter in pratica quella sua azione, ecco che stava per scontrasi con un’altra auto che nel frattempo stava effettuava quella rotatoria… 
Inizia quindi una diatriba verbale tra quei due conducenti e noi tutti, ancora fermi lì… ad aspettare che la lite si plachi…
Nel frattempo a suonare ora sono in molti, chi dietro di me, chi di fronte, a cui si aggiungono anche quanti volevano per uscire dal supermercato adiacente…
Cosa dire: “un vero casino“!!!
Finalmente comunque i due automobilisti s’accostano leggermente più avanti sulla destra, per proseguire quella loro animata discussione a viso aperto; ecco quindi che i due contendenti scendono dalle rispettive auto e provano a far valere le proprie ragioni, da perfetti “malandrini“… 
Immagino i dialoghi: “mbare… tu non sai cu sugnu iu… ecc… ecc… “; al solo pensiero mi viene da ridere…
Comunque riprendendo il racconto, mi dirigo verso la tangenziale, per uscire a Misterbianco… direzione “Presidio Ospedaliero Garibaldi/fine circonvallazione”… 
Appena imbocco l’uscita di Misterbianco, attraverso il sottopasso e mi ritrovo nuovamente in tangenziale…
Ecco quindi una smart proveniente da destra che sorpassa l’auto che l’anticipava (nella sua corsia) e tagliandomi la strada (inseguita da un Suv) inizia la sua corsa folle in direzione San Gregorio… un altro incidente evitato!!!     
Il sottoscritto procede per un centinaio di metri e si dirige verso la prima uscita a destra, quella che conduce alla rotatoria direzione Paternò… e mi ritrovo a scendere giù per il raccordo e proseguire in maniera tangente alla rotonda… 
Bene, anzi no male… perché una serie di auto giungono a tutta velocità dalla strada adiacente statale, quella che giunge dai paesi dell’entroterra etneo; imboccano tutti senza rallentare quella rotatoria, già senza alcun rispetto per chi sta proseguendo dalla corsia di destra, quella per l’appunto dalla quale giungeva il sottoscritto e quanti come me…
Sono certo che se avessi solo proseguito senza rallentare… forse sarei ancora lì a compilare – nella migliore delle situazione – un CID!!!  
Comunque raggiungo la rotonda prospiciente il Presidio Ospedaliero e percorro tre quarti di rotonda epr immettermi nella strada in salita che porta al quartiere di Montepalma, quando 5 scooter con ciascuno due ragazzi, senza alcuna protezione (casco), superano zigzagando il sottoscritto e le auto precedenti la mia, come fossimo dei birilli… 
Osservavo la scena quando da lontano scorgevo un auto che proseguiva in senso contrario il cui autista all’improvviso inizia a compiere una manovra “pericolosissima”, prova cioè a far inversione, una circostanza che – vista la corsia stretta – non si realizza ed è costretto quindi a far manovra, tornando leggermente indietro… 
Nel frattempo però il primo scooter che viaggiava ad alta velocità, con la visuale coperta dalla cunetta, sta per scontrarsi con quell’auto; per fortuna che il novello “Valentino Rossi” riesce con un “colpo di coda” ad evitare lo scontro, inizia a barcollare… e finalmente si ferma. 
Il “pilota”… blocca immediatamente il proprio scooter in mezzo la strada e va alla ricerca di quell’auto, ne nasce ovviamente una discussione animata, in particolare quando sopraggiungono anche gli altri quattro scooter ed eccoli ora tutti lì, ad inveire contro quell’autista…
Che dire… assisto all’ennesima scena da “Far West“, ma non ho tempo da perdere… proseguo e poco dopo faccio salire in auto le amiche di mia figlia.    
Riprendo nuovamente la tangenziale, direzione Siracusa… l’intenzione è quella di uscire presso la Zona Industriale Sud (dove è presente l’IKEA)  per poi proseguire verso la Playa…   
Per fortuna sembra non esserci confusione e l’andatura è scorrevole, ad esclusione di un mezzo che in lontananza prosegue in maniera lenta… 
Ecco che allora, appena giunto in prossimità di esso, guardo a sinistra, accendo l’indicatore di direzione e osservo le auto che stanno per sopraggiungere nella corsia di sorpasso… 
Sarà che avranno compreso quella mia manovra e per anticiparmi, eccoli accelerare al massimo per superare il sottoscritto (da premettere – perdonate la mancata modestia – che se avessi voluto, mi sarebbe bastato semplicemente passare dalla 6° alla 5° per superarli tutti…), ma loro sfrecciano… incolonnandosi tutti a modello trenino, anche quelle piccole utilitarie sono lì a gareggiano… forse che i loro autisti si immaginano piloti di F1!!!
Penso tra me… come molti di quei ragazzi siano ancora neopatentati e vedendoli correre così, in quel modo incosciente, comprendo i motivi per cui gli appelli sociali non servino a nulla, neppure quando i Tg regionali (come in questi giorni) riportano le immagini di quegli scontri avvenuti nelle nostre strade… 
Non ho avuto neppure il tempo di completare quel pensiero, che nella corsia opposta alla mia – in  direzione San Gregorio – vi è un incidente!!! 
Non so dirvi quanto sia stato grave… ma proseguendo ho potuto osservare come la coda delle auto formatasi, superava l’ingresso per la zona industriale, quello a cui sono uscito…
Per fortuna giungo alla fine della zona industriale, incrocio con la strada che porta alla Playa e alla SS direzione Vaccarizzo… 
Ora per quanto di voi conoscono quell’incrocio, esso è posto tra la 8° strada e la XXIIIesima… (appena si supera la STMicroelettronics), troverà un semaforo posto in maniera insensata!!!
Già… l’hanno posizionato subito dopo un incrocio e quindi le auto che attendono in coda per poter ripartire, si ritrovano in mezzo ad una strada che presenta due sensi di marcia, dalla quale giungono auto, autocarri e quant’altro… 
Che senso ha avuto porre lì quel semaforo??? Boh… certamente ca rimosso è posizionato quantomeno dieci metri prima!!!  
Comunque, arrivo finalmente alla Playa, lascio le ragazze e mi ritrovo questa volta immerso in una coda che inizia dalla fine dei lidi per giungere all’ingresso del porto… 
L’orario d’altronde è quello d’uscita dagli stabilimenti balneari e molti di quei clienti – non sapendo dell’incidente – stavano per compiere un’inversione di marcia per dirigersi verso la tangenziale… ovviamente per restare bloccati!!!
Avviso molti di loro e qualcuno decide di ascoltarmi proseguendo verso il centro…
Sono nuovamente bloccato, proseguo a passo d’uomo, ma come sempre avviene in questi casi,  c’è sempre chi fa il furbetto… 
Ecco quindi che giunti alle piscine comunali, alcuni utilizzano quella la corsia ciclabile o di soccorso, per anticipare quanti come il sottoscritto, sono posti nella corsia corretta e purtroppo in coda… 
Uno, due, tre, quattro, dieci, venti, tutti a destra che ci superano… ma all’improvviso ecco giungere una pattuglia dei carabinieri che superando lo sbarramento e attraversando la zona pedonale a modello “rally”… si pone alla fine di quel segmento ed inizia a bloccare le auto di quei cosiddetti furbetti, per l’eventuali sanzioni… 
A questo punto molti di loro provano a rientrare e pur di non farsi multare, iniziano a supplicare noi posti nella giusta corsia… con quei visi “pietosi”, affinché gli si dia la possibilità d’inserirsi in coda: “va be, abbiamo fatto trenta… facciamo trentuno”!!!   
Giungo alla rotatoria del faro, ma non proseguo per il centro – dove certamente ci sarà un’altra coda – e mi dirigo verso il cimitero…
Mi trovo ora su Via della Concordia quando all’improvviso uno scooter con a bordo marito, moglie e due figli mi superano, ovviamente nessuno di loro ha il casco, ma d’altronde non sono gli unici…
Già… perché nel frattempo dal lato destro mi superano prima due anziani con una vespa e quindi una decina di ragazzini con altrettanti motorini e mentre sto attento ad essi, un autista parcheggiato decide d’aprire il proprio sportello dell’auto senza guardare… proseguo ed ecco una coppia che attraversa la strada, dove non vi sono strisce pedonali…
Un’avventura… e di lì a poco percorro la strada che conduce a Piazza Risorgimento, ma appena svolto per iniziare la salita, un’intera famiglia composta all’incirca di otto persone, con tanto di buste, bici a seguito e quant’altro, mi taglia la strada come nulla fosse, in particolare a farlo per primi sono proprio due bambini, non avranno avuto più di sette/otto anni!!!    
Giungo finalmente in Viale Mario Rapisarda, aspetto che scatti il verde del semaforo ed ecco che appena inizio a compiere la manovra per girare a destra verso Via Martelli, scorgo una coppia di scooteristi (non avevano rispettato il loro semaforo) che giungendo dalla corsia opposta alla mia, entrano in quella nella via come se non vi fosse nessuno, continuando spediti per quella strada…
Naturalmente anch’essi senza casco: ma d’altronde volete mettere, con il caldo che fa…
Finalmente anche il sottoscritto riesce ad arrivare alla circonvallazione, considerato quanto ho affrontato in poche ore… non mi sembra vero.
Anche qui trovo un po’ di confusione, sarà che molti dalla tangenziale avranno preso l’uscita di Misterbianco ed ora proseguono – attraversando la città – in direzione di Messina…

Durante il mio ultimo tratto, prima di fare inversione per la strada del Policlinico, mi ritrovo immerso in un piccolo incendio che sta bruciando le sterpaglie poste in mezzo alle corsie di marcia; a dire il vero è da circa una settimana che le vedo bruciare; sarà colpa degli automobilisti che fumano e gettano in quell’area i propri mozziconi, ma una cosa è certa, quell’odore di bruciato da fastidio, con tutto che i finestrini siano chiusi e l’impianto di condizionamento esclude l’ingresso di aria dall’esterno!!!

Anche questa è fatta… prendo direzione Policlinico e giungo in Via Carrubella, lì… bisogna fermarsi, non solo per la presenza dello stop, ma perché quell’incrocio rappresenta un punto pericoloso, dove quasi mai nessuno rispetta i limiti e vi sono costantemente incidenti!!! 
Finalmente quasi a casa… sto per svoltare nella mia strada a senso unico, quando improvvisamente ripenso a mio padre e alle parole che mi diceva sempre: “ricordati… l’incidente avviene quando meno te lo aspetti, in particolare quando ormai ti senti tranquillo perché giunto in prossimità di casa”!!!
Ed allora, prima di svoltare… rallento, ed ecco che all’improvviso sopraggiunge un’auto con una anziano, sì… in senso contrario!!!
Sono fortunato, freno per prima… ma anche lui, se pur in condizioni non perfettamente lucide, si blocca in tempo!!!
Torna leggermente indietro, vorrebbe accostare per farmi passare ma non vi è abbastanza spazio; gli faccio allora segno con la mano di aspettare… accendo gli indicatori in posizione “pericolo”, osservo che non vi è nessuno alle mie spalle, quindi mi porto leggermente indietro e lo faccio passare…
Ho finalmente posteggiato e nel ripensare a tutto ciò che ho passato in due ore, mi sono ricordato di quella trasmissione televisiva intitolata “CRASH“, dove fanno rivedere – attraverso le telecamere degli automobilisti – alcuni incidenti nel mondo…
Da quanto sopra, ritengo che anche da noi forse sia giunto il momento di installare “obbligatoriamente” quegli strumenti video, affinché molte di quelle infrazioni sopra riportate, non possano più compiersi!!!

L'arco dell'universo morale è lungo… ma inclina verso la giustizia!!!

A volte ascoltando le inchieste giudiziarie, viene da pensare che la giustizia non giunga in tempo e che i reati commessi non trovino mai dei colpevoli…
Si è vero, a volte il tempo passa e la maggior parte di noi crede che certe situazioni non verranno mai punite a causa di un sistema guasto che trova per l’appunto terreno fertile in taluni soggetti, che mai avremmo collegato in un sistema corrotto!!!
Ma come abbiamo letto in questi giorni, anche tra i magistrati c’è chi dimostra di essere un po’ troppo ambizioso (o dovrei dire “vanitoso“), come d’altro canto, alcuni professionisti che fanno di quella loro carriera, qualcosa per distorcere la verità… 
Ecco quindi avvocati aggressivi, giornalisti cinici, professori venduti, commercialisti corrotti, dirigenti disonesti e investigatori che non portano a compimento il proprio dovere… 
Le ricadute sono facili da immaginare e trovano immediatezza nelle considerazioni che per l’appunto i cittadini fanno della nostra giustizia. 
L’opinione pubblica sappiamo come basi tutto su quanto gli viene riportato dai media, ed è il motivo per cui essa non ha un’idea della giustizia reale, ma di una giustizia percepita attraverso la narrazione fatta da chi si riconosce in quel modello mediatico!!! 
Certo ci sono periodi in cui il lavoro svolto da talune Procure Nazionali (vedasi ad esempio quella di Catania in questi anni…) contribuisce alla crescita della credibilità della magistratura, mentre altre Procure viceversa, che hanno ottenuto l’effetto contrario, in particolare quando nella gestione della giustizia è entrata la politica, producendo di conseguenza risultati negativi…
Potremmo definirlo un vero e proprio “amore e odio“, in particolare per quella magistratura  che rappresenta solitamente il pubblico ministero…  
Da un lato quindi – come sopra riportato – vi è un aumento della sfiducia dei cittadini nei confronti della giustizia, dall’altro la rinuncia all’esercizio dei propri diritti e doveri, nel saper riconoscere l’importanza delle leggi ed osservando queste, nella vita di tutti i giorni!!!
D’altronde… rispettare la legge non significa mettere in pratica l’insieme di divieti e di prescrizioni, ma partecipare attivamente in maniera legale alla vita della comunità, facendosi carico delle conseguenze delle azioni sugli altri…
In maniera semplice potrei riassumere quanto sopra in una frase: aver rispetto degli altri!!!
Si tratta cioè d’applicare la cosiddetta “regola d’oro”: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”!!!
Ecco se tutti applicassero questo codice di comportamento, ci troveremo oggi a vivere una vita ben diversa…
Ma purtroppo osservando gli egoismi di quei soggetti che si preoccupano unicamente di sé, del proprio benessere (e di quello dei propri cari), della propria utilità che viene sempre… prima di tutto e di tutti, ecco, osservando tutto ciò, come pensiamo di migliorare questa terra “infetta”??? 
D’altronde questi individui “fangusi” si sono negli anni “cuciti” quei modi comportamentali sleali, che hanno portato di fatto a determinare chi in questa nostra città doveva andare avanti e chi di contro… no!!! 
Stiamo leggendo ad esempio in questi giorni l’inchiesta giudiziaria che ha visto coinvolta l’Università di Catania, dove vigeva la regola che a vincere i concorsi erano – come accade in ambito mafioso   “gli amici degli amici“, mentre agli altri – certamente più meritevoli – non restava come diceva Troisi:”piangere“!!!
Nessuno spazio per il merito, d’altronde in questa terra infetta funziona così e lo sanno tutti, ma ciò che più da fastidio è scoprire che – secondo le intercettazioni – i candidati che provavano a ribellarsi (provando a fare ricorso…) venivano schiacciati!!!
Ed invece a schiacciare loro come scarafaggi, è stata la giustizia… sì forse un po’ lenta, ma alla fine è giunta quando più nessuno se l’aspettava!!!
Ora quel sistema mafioso/clientelare farà di tutto per proteggere i suoi “affiliati”, scenderanno per le strade le caste, le lobby, tutte quelle corporazioni a difesa di quegli individui, ma soprattutto gli interessi corruttivi che con la loro persona rappresentavano… 
Già, guai a toccarli, si potrebbe scatenare una nuova “Catalonia” (o per meglio dire babilonia)!!!
Vedrete… saranno sul piede di guerra, inizieranno i ricorsi, gli appelli, i rinvii, ecc.. affinché nessuno possa rimuovere da quegli incarichi, quei loro clienti “disonesti“, affinché tutto possa riprendere nuovamente come prima!!!

Università di Catania: "Un sistema squallido"!!!

Sono passati dieci anni da quando scrivevo questo post:
“Ed ancora, come dimenticare tutti i rettori, professori, docenti universitari, presidi ed anche semplici insegnanti di quell’apparato scolastico, che certamente influenzano parecchie di quelle preferenze, sia tra quanti operano nella didattica, che per i molti familiari di quei cosiddetti discenti…”!!!
Le ipotesi di reato sono sempre le stesse: concorso in truffa, abuso d’ufficio, associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta!!!
Ormai, i nomi di quegli abusi li conosciamo a memoria, ma come vado spesso reiterando,  fintanto che le pene prevederanno condanne temporanee e soprattutto “effimere”, senza colpire in maniera decisa quei lestofanti ed anche i loro eventuali familiari, questi reati continueranno imperterriti ad essere sempre compiuti!!!

Sono le leggi d’altronde a favorire e permettere queste situazioni incresciose… d’altro canto, il rischio di venir scoperti, come si dice… in quegli ambienti: “vale a candela…”!!!’

Ma ancor più grave è la convinzione acquisita con il tempo, grazie soprattutto a quelle posizioni prestigiose raggiunte, in quel volersi ergere a modelli da prendere come esempio, professori di vita e di conoscenza che offrono la propria presenza in convegni, riunioni, manifestazioni, ecc… per dare a noi tutti consigli morali, suggerimenti e proposte!!!
La verità è che ognuno di loro in quel ruolo, non fa  altro che danneggiare ciascuno di noi!!!

I peggiori ovviamente restano sempre quegli individui legati classe politica, ma poi si continua verso chi opera in settori chiave della ns. amministrazione, per proseguire verso i loro cari, mogli/mariti, figli ed affini tra cui generi e nuore, che nella maggior parte dei casi, risultano incompetenti e presuntuosi, dimenticando o per meglio dire fanno finta di dimenticare, chi li ha opportunamente collocati lì…e a chi dovranno dire grazie, per tutta la vita, in particolare ogni qualvolta verranno chiamati a compensare chi li ha a suo tempo sostenuti!!!

E difatti nel 2014 uscivo con un post intitolato “i nuovi miserabili”, nel quale riportavo: “Credevate che durante le riunioni con i professori a scuola i Vs. genitori andavano a chiedere sul vostro percorso formativo o forse portavano i saluti di qualche vostro parente o amico comune con i vs. insegnanti??? 
Ed ancora, quando eravate all’Università ricordate chi da dietro le quinte vi sosteneva immeritatamente???
Oppure ditemi, a quel concorso e/o colloquio come siete giunti, con quali meriti, forse con i vostri… o perché eravate semplicemente raccomandati???
Ed infine, potete mettere la vostra mano sul fuoco che nel corso della vostra  professione non avete mai accettato alcun compromesso… in particolare quando ciò serviva a farvi proseguire nella carriera, a scapito di colleghi certamente più bravi di voi???
Ecco, sono questi i nuovi miserabili, gente inutile e viscida che striscia ovunque per creare danni e non mi riferisco ai nostri abituali politici, ma a quanti operano con analoghe metodologie “mafiose”, per far progredire se stessi in campo professionale/sociale e soprattutto i propri figli…
Sono miserabili, dentro e fuori, sotto ogni aspetto e come avrete capito sono i peggiori!!!
Potremmo dire che raggruppano in se molti dei peccati descritti nei gironi dell’inferno di Dante; infatti se li osservate bene, ne vedrete tutte le caratteristiche: lussuriosi, ingannatori, ruffiani, gelosi, ipocriti, ladri, traditori, seminatori di discordia ed infine aggiungerei superbi ed invidiosi!!!
Lo so… avrei dovuto parlare di quanto emerso stamani grazie alla Procura Nazionale di Catania nella persona del Procuratore, Dott. Carmelo Zuccaro (“Beato”… a vita), di quell’inchiesta criminale che vede ora coinvolti nove professori e una università quella etnea… “bandita” e con il proprio rettore sospeso da un provvedimento di interdizione dai pubblici uffici!!!

Sì… avrei dovuto entrare nel merito della notizia, ma lascio ad altri le specifiche di questa inchiesta, viceversa preferisco riportare quanto da sempre il sottoscritto aveva finora evidenziato e cioè… un presunto sistema delinquenziale universitario ora emerso in tutta la sua gravità, confermando l’esistenza di un’associazione a delinquere che conferiva ai soliti “amici degli amici“, borse di studio, dottorati di ricerca ed anche assunzione di personale tecnico-amministrativo per la composizione degli organi statutari dell’Ateneo ed ancora, l’assunzione e la progressione delle carriera dei docenti universitari!!!

Come sempre accade da noi… tutti sapevano, sì… ma tutti hanno fatto finta di non sapere, proprio come quei sopraddetti “Miserabili“!!!

La nave "Sea Watch" istiga chiunque alla disobbedienza delle leggi Italiane!!!

Se chiunque – in particolare se straniero –  si può permettere di fare ciò che vuole senza rispettare le nostre leggi, significa che noi ITALIANI possiamo fare altrettanto!!!
Un comandante tedesco di una imbarcazione olandese definita “ONG”, si permette di dettare le proprie regole al nostro paese, in virtù di chissà quale principio morale d’assistenza umanitaria, decidendo di far ciò che si vuole… 
Ed allora in virtù di questo principio di solidarietà, il sottoscritto ha pensato di dare il via ad una raccolta umanitaria di fondi, per affittare un centinaio di bus e trasportare così migliaia di extracomunitari presenti nel nostro paese (in particolare qui in Sicilia), al solo fine di far riunire essi, con le loro famiglie presenti in quei paesi del nord europa: Germania e Olanda. 
E si… perché non si può continuare con questa ipocrisia (per lo più “partitica”), dove da un lato troviamo un ministro degli interni “cattivo” chiamato Salvini… e dall’altra parte, tutta una serie d’individui politici “buoni“, premurosi e interessati a bene di quei poveri migranti…
Ma l’Europa “buonista“… in tutto questo dov’è??? 
Com’è possibile che quando si tratta di sostentare sentimenti di tolleranza e benevolenza sono tutti presenti, mentre… quando si dice loro di far entrare un centinaio di migranti in que loro paesi, si girano dall’altra parte???
E’ uno schifo… perché questi Stati europei si dicono garanti di quelle vite, ma nella realtà, sono proprio essi i primi a sfruttare i paesi d’origine di quei migranti, incentivando e garantendo la stabilità di governi a conduzione “dittatoriale“, al solo fine di ricevere in cambio, quelle ricchezza prelevate dai loro sottosuoli…
Potrei fare una lista di questi nostri governi europei (tedeschi, olandesi, francesi, inglesi) che si sa… sovvenzionano con armi e denaro quei governanti africani e dall’altro costringono, centinaia e centinaia di migliaia d’individui, a dover scappare con i loro cari da quelle proprie terre natie, sperando di trovare altrove una minima possibilità di sopravvenienza… 
Il capitano Rakete ora giunge in prossimità delle nostre coste e violando tutti i divieti d’ingresso, vorrebbe a mezzo web farci la morale, sì… a noi italiani!!!
Dimentica però la realtà di quei paesi africani… regioni che viceversa il sottoscritto conosce benissimo, avendo vissuto sulla propria pelle l’avvento di una dittatura e di conseguenza la successiva guerra civile… 
Noi – sì… noi siciliani – non possiamo più  accogliere nessuno, visto che ad ogni angolo di strada ci ritroviamo sommersi di extracomunitari, persone certamente meravigliose, ma che meritano d’avere un po’ più di dignità, condizione quest’ultima che in questo momento, da noi – ma non solo da noi, ma ovunque nel vecchio continente – non possiedono!!!  
Basta quindi con questa ipocrisia del cazzo!!!
Il comandante Rakete diriga quella sua imbarcazione verso i porti di Rotterdam e Amburgo e vedremo lì… con quanta accoglienza verrà ricevuta…
Sono certo che appena proverà ad attraversare le acque territoriali di quei due paesi, verrà immediatamente affondata: lei e tutti i suoi ospiti a bordo!!!
Prima quindi farci morale a noi e scagliarci la pietra… tolga la trave dagli occhi dei rappresentanti di quei governi, che Lei – con la sua nazionalità e la nave che dirige – tanto bene rappresenta!!!

Discariche dismesse??? Finalmente se ne parla…

Lo scorso anno avevo scritto un post intitolato “Cave, discariche e rifiuti: Un mix letale!!!” il cui link è: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/07/cave-discariche-e-rifiuti-un-mix-letale.html
In quel post descrivevo in maniera dettagliata su alcune tecniche utilizzate per lo smaltimento dei rifiuti in maniera illegale, delle quali nessuno aveva mai parlato, evidenziando  inoltre due fattori determinanti: da un lato la capacita organizzativa di un sistema illegale e dall’altro, l’inadeguatezza di un sistema di controllo!!! 
D’altronde la corruzione diffusa in questo settore e l’atteggiamento compiacente proprio di chi dovrebbe verificare quelle attività, ha permesso la diffusione di quelle pratiche illegali, assicurando non solo l’impunità agli imprenditori (il più delle volte semplici “prestanome” di quelle associazioni criminali), ma creando parimenti, una sistematica violazione delle norme e dei regolamenti, che ha condotto all’assoluto spregio dell’ambiente e della salute dei cittadini!!!
Ora finalmente dopo anni di assoluto silenzio, il Presidente Musumeci – dopo aver diffidato i Comuni – ha avviato le procedure per un intervento sostitutivo, incaricando un commissario ed individuati i fondi da cui attingere…
Un compito certamente difficile, in particolare perché mai realizzato negli anni precedenti, dove indugi e impedimenti vari, hanno causato danni indescrivibili all’ambiente di quest’isola!!!
Ora finalmente quel dipartimento regionale all’Energia, guidato dall’Assessore Alberto Pierobon, prova a recuperare gli anni finora persi, provando a bonificare ed a mettere in sicurezza sette discariche dismesse, sì… nella “carta”, ma nella realtà… perfettamente operanti!!! 
Il programma prevede ora dei sopralluoghi in quelle aree interessate (d’altronde non vi era mai andato nessuno a verificare lo stato di quei luoghi…) per iniziare a programmare gli interventi necessari… 
I RUP scelti, insieme ai tecnici del commissario (insieme agli enti territoriali competenti), effettueranno le dovute verifiche e quindi, attraverso successive analisi e progettazioni, quantificheranno le somme necessarie per la bonifica… 
Ci auguriamo che almeno questa volta, i costi di direzione, consulenza e progettazione, non superino – come solitamente avviene dalle nostre parti – i costi previsti per il ripristino!!! 
Lo stesso Governatore della Sicilia ha detto: “fin dal nostro insediamento, abbiamo lavorato senza sosta, recuperando i troppi ritardi accumulati nel corso degli anni. Sono state individuate le aree a rischio e adesso procederemo con le bonifiche”.
Ho letto che si contano all’incirca 500 discariche presenti sul territorio ormai esaurite, ma che non sono state mai chiuse o bonificate…
A questo numero, il sottoscritto ne aggiungerebbe altrettante… sicuramente “abusive”, di cui non se ne conosce l’esistenza!!!
D’altronde a riprova di quanto detto, si può prendere in esame l’ottimo lavoro svolto in questi mesi dal Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (NOE), che ha portato all’esistenza di un numero di cave abusive, di cui finora nessuno sapeva la presenza e che hanno provocato negli anni, gravi rischi di dissesto idrogeologico…
Intanto – sottolinea l’assessore Alberto Pierobon – “si è riusciti a liberare sessantacinque milioni di euro per Priolo in provincia di Siracusa e Milazzo nel Messinese, che torneranno nelle disponibilità del bilancio regionale per avviare le opere necessarie”, a cui vanno aggiunti quattordici milioni per le bonifiche di Campofranco nel Nisseno, Troina e Acqua dei Corsari a Palermo, recuperando altresì ventuno milioni per finanziare i cosiddetti piani di caratterizzazione, ovvero interventi propedeutici alla bonifica vera e propria, che saranno messi presto a bando”!!!
Da quanto sopra, sembra che questo governo Musumeci – a differenza di quelli precedenti a guida Crocetta, Lombardo e Cuffaro – qualcosa stia provando a farla…  
Non è detto che ci si riesca… d’altronde la strada è ancora lunga e come si sa… gli “infedeli” purtroppo siedono ancora su quelle poltrone!!!
Già… sono posti lì in attesa di ordini “superiori”, che decidano il momento opportuno, per far cadere questo fin qui accettabile… governo regionale!!!