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Il Governo Conte deve trovare 23 Miliardi di euro!!! E’ dire che basterebbe colpire l’evasione per recuperarne 110!!!

Quando leggo alcune notizie economiche riguardanti il deficit del nostro paese, mi convinto sempre di più che sono pochi quelli intenzionati a risolverlo il problema e sì… perché la sensazione che ricevo d loro e che si discute tanto, ma poco o nulla si fa per trovare quelle giuste soluzioni!!!

Ad esempio… ho ascoltato che nella prossima finanziaria si dovranno trovare ben 23 miliardi di euro!!!
Ecco quindi che i nostri attuali governanti (ma potrei inserire nella discussione anche coloro che facevano parte del precedente governo Conte e che hanno preferito uscire, con scuse ridicole, pur di non affrontare questo tema così gravoso)  stanno cercando di trovare alcuni espedienti per recuperare quelle somme necessarie… 
Ed allora mi sono chiesto, ma perché non prenderli dall’unica voce che incide nel nostro bilancio ben circa 110 miliari???
Mi riferisco alla voce “evasione“, che rappresenta di fatto un vero e proprio bilancio, rilevante e  parallelo, ma ahimè purtroppo non ufficiale… 
Già… quante volte ho ascoltato nella mia vita quei Presidenti del Consiglio che hanno governato negli anni questo nostro Paese ripetere insistentemente che bisognava combattere l’evasione… ma quando poi si è trattato di trovare i modi per eliminarla definitivamente, tutti… già nessuno escluso, hanno fatto un passo indietro!!!
Indubbiamente a loro giustifica va detto come la maggior parte dei cittadini usufruisca direttamente di quel mondo sommerso…
Cosa dire… una montagna di contante che fa comodo a tutti, denaro che può essere utilizzato per corrompere la maggior parte degli individui: politici, uomini/donne istituzionali, dirigenti e funzionari pubblici, professionisti legati a taluni ordini professionali e il tutto grazie a quei meccanismi truffaldini compiuti solitamente dalle imprese, da quelle strutture private, ma anche da molte attività commerciali…
Ma soprattutto è grazie alla criminalità organizzata e ai suoi affiliati/prestanome, che si riesce ad investire gran parte di quel denaro di provenienza illecita in nuove attività!!!
Quest’ultime infatti, entrando nel mercato reale, iniziano a fare concorrenza sleale a quella parte sana della nostra imprenditoria, la quale, non potendo competere sotto il profilo economico ma soprattutto clientelare, verrà in breve tempo portata a soccombere!!!
D’altronde per queste società non vi è alcuna possibilità di resistere, è impossibile competere con quelle società fagocitate con migliaia di euro provenienti da quel mondo illegale che ricicla i proventi derivanti dal traffico degli stupefacenti, dai delitti contro il patrimonio (estorsione), rapine, sequestri, tratta di persone in schiavitù, contrabbando, usura, prostituzione, trasferimento fraudolento di valori e via discorrendo…
Peraltro, la presenza “indisturbata” di quelle organizzazioni criminali – in particolare nella nostra regione Sicilia – fa in modo che non solo l’economia reale venga di fatto alterata, ma bensì tutta la società civile ne paghi il prezzo, poiché quella presenza costante, elemento criminale, corruttivo e clientelare, fa sì che tutto risulti d’intralcio, in particolare per la giustizia!!! 
Ed allora – mi rivolgo al nuovi governanti giallo/rossi – se proprio vogliamo recuperare questi 23 miliardi di euro, inizino a farlo contrastando tutto ciò che è illegale in questi paese!!!
Sì… dalla criminalità all’evasione!!!
Basteranno pochi e semplici provvedimenti legislativi, per cambiare una volta e per tutte questo nostro Paese, che ad oggi – come sappiamo – risulta essere nel mondo, tra gli ultimi per legalità!!!