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Cronaca del convegno organizzato dall’ORGS, in merito alle attività estrattive e terre e rocce da scavo.

Sapete bene come il sottoscritto sia stato tra i primi a dedicarsi in maniera approfondita – potrei dire “particolareggiata” – a quel mondo delle attività estrattive, quando viceversa ancora nessuno ne parlava!!!

Basta difatti prendere le date dei miei post ed osservare come in quel periodo su “Google” nessuno articolo veniva scritto o quantomeno ci si soffermava esclusivamente sulle caratteristiche fisico/tecniche dei materiali e/o su quelle fasi di lavoro relative all’estrazione e alle lavorazioni…  
Per il resto il nulla…
Nessuno parlava di cave abusive, di mancata sicurezza nei luoghi di lavoro, di eventuale presenza di personale in nero, di attrezzature ed impianti non a norma, ma soprattutto non si faceva alcun riferimento a quei mancati controlli da parte degli Enti preposti!!!
Già… tutto è passato in questi anni nel profondo silenzio, nel frattempo però il business di quegli “abusivi” era enormemente aumentato a scapito di chi viceversa cercava di restare all’interno di quelle regole e delle normative previste…
Chissà… sarà stato forse anche merito del sottoscritto (e di quanti hanno iniziato in maniera coraggiosa hanno iniziato a denunciare), che all’improvviso le Istituzioni – in particolare – il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (N.O.E.) posto alla vigilanza, prevenzione e alla repressione delle violazioni compiute in danno dell’ambiente – hanno cominciato a farsi rispettare in maniera decisa (vedasi i numerosi sequestri di cave ed impianti compiuti nel corso di quest’anno solare)!!!
Con il passar degli anni – attraverso il mio blog e ai collegamenti social – ho pensato d’affrontare in maniera più dettagliata quelle problematiche relative alle attività estrattive delle terre e rocce da scavo… 
Ecco perché quando sono venuto a sapere alcuni giorni fa dell’incontro formativo organizzato presso il Palazzo regionale “ESA” in Catania il 25.09.2019, ho pensato quanto fosse importante per il sottoscritto recarmi lì per andare ad ascoltare quanto avevano da dire quei suoi relatori, ma soprattutto gli ospiti invitati…
Ed allora, messomi in disparte (d’altronde non conoscevo nessuno dei presenti…), mi sono seduto per comprendere e per poter trarre delle “conclusioni”… 

Mi permetto quindi di condividere con Voi, l’esperienza di un incontro di lavoro al quale ho assistito…

Innanzitutto mi dispiace dirlo, ma al convegno formativo non ha potuto partecipare l’Ing. Tuccio D’Urso; debbo confidarvi che mi sono rammaricato di quella sua mancata presenza, anche perché avevo piacere d’ascoltarlo, visto che ultimamente è stato dal sottoscritto più volte nominato nei miei post… e debbo aggiungere (ma rappresenta una considerazione del tutto personale…), che Egli fosse particolarmente atteso dai presenti…
Ha aperto quindi i lavori l’Ing. La Spina, Dirigente del Distretto Minerario di Catania; vi sembrerà alquanto strano, ma ha esordito dicendo che nell’Ufficio da egli diretto era appena arrivata la Polizia giudiziaria per acquisire degli atti!!!
Cosa dire… come inizio, niente male…
Quindi, dopo i saluti dell’Ing. La Spina e del Presidente dell’ORGS Collura, è stata data la parola al Colonnello dei NOE di Catania, Michele Cannizzaro.
Debbo dirvi che appena avevo letto i nomi riportati nella locandina, oltre (a come riportavo sopra) Ing. D’Urso, proprio il Maggiore dei Noe, ha rappresentato per il sottoscritto l’ulteriore motivo per recarmi a quell’incontro… 
Sì… perché non riuscivo a comprendere quale fosse il motivo di quella sua presenza istituzionale o per meglio dire, un’idea me l’ero fatta… (ma no sto qui a riproporla), peraltro chi mi conosce sa quanto la mia natura sia portata solitamente a pensar male… ma ciò dipende dal fatto che, il più delle volte, ho potuto constatare successivamente, d’aver avuto ragione…
Ma nel caso specifico… a togliere dalla mia mente qualsivoglia dubbio, ci ha pensato direttamente il Colonnello Cannizzaro, che ha immediatamente esordito dichiarando che per il ruolo istituzionale ricoperto, non poteva far altro che esprimere i migliori auguri per la giornata formativa, aggiungendo altresì che l’attività di controllo dei NOE, condotta negli ultimi anni, aveva fatto emergere ahimè un gran numero di cave abusive operanti sia all’interno del Parco dell’Etna che nelle altre province della Sicilia orientale, manifestando inoltre stupore di come nessuno tra gli enti di vigilanza, si fosse accorto di tutto ciò!!!
A quelle frasi pronunciate… c’è stato un silenzio tombale, nessuno fiatava… era chiaro che quel monito fosse rivolto anche ad alcuni di quei presenti!!!
Il sottoscritto a quelle parole faceva una semplice riflessione: gli Enti di controllo del territorio sono così omertosi che se per cataclismi improvvisi e naturali scomparisse la Sicilia, beh… loro sarebbero capace di dire: ma veramente… non ci siamo accorti che la Sicilia fosse sparita!!!
Proseguendo… ha preso la parola l’Ing. Pignatone; egli (incredibilmente…) ha manifestato profondo dolore per le normative di tutela ambientale che sono entrate in vigore negli ultimi anni!!! 
Una dichiarazione quest’ultima che mi ha lasciato sgomento, avendo tra l’altro appreso nei giorni scorsi a mezzo Ansa, la notizia che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, avesse intenzione di promuovere attraverso il proprio governo, la tutela dell’ambiente come uno dei principi capisaldi della nostra Costituzione!!
E’ seguito quindi l’intervento del responsabile “ARPA” in merito alla questione terre e rocce da scavo; non essendo particolarmente afferrato sull’argomento, l’impressione ricevuta è quella di una congiuntura ambigua, usata forse per mascherare le attività abusive di cava???
Continuando su quella traccia… ha proseguito la Dott.ssa Pia Pollina; la stessa si è prodigata per difendere i cosiddetti piani di utilizzo…
Al sottoscritto (ripeto da poco conoscitore della materia), questo cosiddetto “piano di utilizzo” sembra che servi principalmente per poter compiere una attività abusiva di cava… ovviamente mascherando il tutto attraverso un piano di utilizzo di terre e rocce da scavo…
D’altronde una frase più di tutte mi ha incuriosito, quella in cui esordendo ha dichiarato: noi professionisti ci dobbiamo inventare qualcosa per sopperire alla difficoltà di aprire nuove cave!!
Avrei voluto alzare la mano e chiederLe cosa avesse voluto intendere con quella frase, ma ho preferito soprassedere… certo nel frattempo ho pensato che fosse stato un bene che il Colonnello fosse già andato via… 
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con l’intervento del Dott. Alfieri, responsabile del servizio Geologico e Geofisico della Regione Sicilia, puntualizzando che egli è l’unico dipendente della struttura e quindi responsabile di se stesso!!!
Lo stesso ha reso noto sullo stato di avanzamento dei lavori di revisione del Piano Cave, affermando che il suo lavoro di collezionista o per meglio dire di raccoglitore delle proposte pervenute è stato portato a termine, ma resta ancora da fare il lavoro di concertazione con tutti gli altri Enti regionali preposti all’approvazione della revisione del Piano Cave.
Ho pensato: prima che tutti quei signori si riuniscano…”campa cavallo che l’erba cresce!!!
Mi dispiace, ma se dovessi esprimere un giudizio su questo convegno, non saprei che voto dare.

Già… perché la sensazione ricevuta da quell’incontro è quella che si sia provato a toccare un argomento certamente importante… ma ahimè in questo periodo decisamente “scottante“, peraltro, nessuno tra quei presenti (anche tra gli ospiti… molti dei quali operano in quel settore), ha voluto “bruciarsi“, sì…  esprimendo il proprio pensiero…
Mi riferisco in particolare a quanto sta accadendo ad alcuni loro colleghi di lavoro, professionisti e imprenditori, a seguito di quei provvedimenti giudiziari emessi in questi mesi dalle Procure Nazionali!!!
Sì forse è meglio stare in silenzio… d’altro canto non dicono in quei film polizieschi americani: “Lei ha il diritto di rimanere in silenzio. Qualsiasi cosa dirà potrà essere e sarà usata contro di lei in tribunale. Ha diritto a un avvocato durante l’interrogatorio. Se non può permettersi un avvocato, gliene sarà assegnato uno d’ufficio”!!!