Archivi categoria: l’italia cresce zero

A differenza dei miei connazionali, ecco cosa penso sulla crescita economica del nostro paese…

Quanti anni sono che sentiamo parlare di crescita nel nostro paese??? Ditemi… di quale sviluppo parlano??? Già… di quale ripresa, perché io non ne vedo…
Se prendete ad esempio il rapporto sulle previsioni economiche realizzato dal nostro paese per l’anno in corso, questo prevedeva una percentuale di crescita dell’1,2%… 
Beh… l’UE ha ridotto in maniera significativa le nostre previsioni, annunciando che la nostra economia crescerà… zero!!!
Si… avete letto bene, ma questi dati… nessuno verrà mai a dirceli… e non mi riferisco all’attuale governo giallo/rosso o quello precedente giallo/verde o a tutti quelli che in questi vent’anni ci hanno condotto a svariate recessioni economiche, no… mi riferisco a tutti, sì a tutti coloro che hanno condotto il nostro paese allo sfacelo
Ovviamente la giustificazione che ci propinano è sempre la stessa, già la solita…  la contrazione dei mercati, la diminuzione dell’esportazioni, ma la verità è tutt’altra e cioè che non vi è alcuna domanda interna e soprattutto che mancano gli investimenti stranieri, a causa di una politica sterile e di quei troppi governi che si sono susseguiti in questi anni in maniera irregolare e che hanno prodotto grande incertezza negli investitori…
Se poi aggiungiamo l’elevato livello di debito pubblico con un tasso di crescita economica della zona Euro sempre più in ribasso, ecco che si comprende come il nostro paese sia tra quelli con il più grande rallentamento… 
Paghiamo naturalmente le conseguenze delle recessioni subite tra il 2008-2009 e 2012-2014 e per ultima quella del 2016-2018… 
Già… possiamo dire che in quasi vent’anni il PIL italiano è cresciuto in media dello 0,2% all’anno, vicino alla cosiddetta crescita “zero”, mentre nello stesso periodo il PIL francese e quello tedesco sono aumentato tra il 25,2% e il 26,5%.
Quanto sopra dimostra che mentre negli altri Stati si cresce, da noi viceversa non accade nulla, sia per quella mancata capacità dei nostro governanti di realizzare un programma di sviluppo, sì… qualcosa che guardi in prospettiva, a iniziarsi dai mancati investimenti nelle industrie, nei commerci, nell’agricoltura, nel terziario, nella ricerca, ma anche da quelle mancate politiche fiscali mai realizzate e da quella lotta alla corruzione e all’evasione compiuta in maniera permissiva…
Se poi si somma quel debole contrasto compiuto nei confronti della criminalità o di quel mercato parallelo straniero ricco di merce contraffatta, ma soprattutto un paese che si porta sulle spalle enormi casermoni pieno d’individui inutili che alimentano quegli esosi costi della politica e dell’amministrazione…
Se continuiamo così, mi dispiace dirlo, dobbiamo aspettarci ancora una volta una recessione, a iniziarsi nel primo trimestre del 2020!!!
Se non cominciamo a realizzare tutte quelle necessarie riforme strutturali, se non s’intraprendono azioni decisive per ridurre questo elevato debito pubblico, se non vi sara alcuna stabilità politica ed un rigore economico certamente responsabile, senza procedere per come finora fatto aumentando le tasse dei già tartassati cittadini, ecco… se non ci sarà quanto sopra, vedrete non ci sarà alcuna fiducia degli investitori stranieri e noi tutti come sempre, ci ritroveremo a subire l’ennesime chiacchiere elettorali ed una  nuova recessione economica/finanziaria!!!