Archivi categoria: il saggio perdona ma non dimentica

La vendetta è un piatto da servire freddo…

Già… solitamente questa è una frase che viene ripetuta spesso, purché poi – come diceva il giornalista e scrittore da poco scomparso Roberto Gervaso – si abbia ancora appetito!!!
Se dovessi descrivere con una musica quel concetto (colgo così l’occasione di ricordare il nostro grande compositore Ennio Morricone) ecco, uno dei suoi classici che descrive meglio di qualunque altro brano quel momento sia proprio “L’uomo con l’armonica“, una musica suonata da una armonica che accompagnata alle immagini di quel film western ha reso un capolavoro quel particolare momento… che riesce a raccogliere in se, quel particolare sentimento di vendetta…     
Il problema è che il desiderio di farsi giustizia, sia generato il più delle volte da un impulso indolente, da su qualcosa di molto personale, certamente espresso da un forte rancore o per meglio dire da un acclarato risentimento che non si riesce a superare…
Il sottoscritto viceversa pensa che niente può essere motivo di vendetta… ma esistono dei casi che ahimè giustificano taluni comportamenti… 
Mi dispiace dover affermare ciò… ma ci sono delle circostanze che non possono essere risolte attraverso la giustizia ordinaria!!!
Mi riferisco a quegli atti brutali di abusi manifestati nei confronti di minori o a quelle violenze ingiustificate (femminicidi) compiuti nei confronti del proprio partner o anche figli…
Ecco per questi soggetti… esiste un’unica soluzione: la vedetta!!!

Poco importa se quella azione premeditata comporterà successivamente per quel “vendicatore” una serie di problemi giudiziari interminabili, ma d’altronde pensare di vivere sapendo che quel criminale potrebbero continuare la propria esistenza rischiando al limite – come peraltro prevede la legge – una semplice pena detentiva, credo che renderebbe per chiunque di noi la vita impossibile, certamente non più spensierata per come la si vorrebbe…
Ecco perché tralasciando questi unici casi (sì… forse dovrei aggiungerne qualcun altro ma per il momento soprassediamo…), per il resto si può pensare anche di perdonare…  d’altronde come diceva il Mahatma Gandhi: “Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo”!!! 
Difatti, per esperienza personale posso dire che anche se il perdono non cambierà il passato, di certo quanto accaduto nel corso della mia vita – a causa certamente di decisioni errate prese sul momento e soprattutto senza alcun approfondimento reale (quantomeno con il sottoscritto) se quanto si stava per compiere fosse corretto o meno – non ha minimamente scalfito la mia persona e neppure i giudizi positivi che avevo su quelle stesse persone (che poi di fatto sono gli stessi individui che mi hanno successivamente pugnalato…), ma soprattutto posso affermare che nessuno di loro è riuscito a modificare o ancor peggio a limitare il mio futuro…
Sì… in tutto questo, mi sento un po’ come quel “saggio”Lo stupido non perdona e non dimentica. L’ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona, ma non dimentica!!!
Ed allora state tranquilli…