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La Sicilia colpita due volte dal virus "CosaVid-2020": "Cosa Nostra" & "Coronavirus"!!!

Qualcuno pensava forse di separare le due infezioni, riteneva erroneamente che l’una non influenzasse l’altra, già come se alla fine gli entrambi contagio fossero diversi… ed invece no, è solo peggiore… più forte!!!
Infatti quella maledetta infezione che da sempre attanaglia la nostra regione chiamata “mafia“, ha ora trovato in questo suo sodale collaboratore “Covid-19, nuove opportunità per espandersi, distruggere, ma soprattutto creare nuove e diverse penetrazioni… 
Certo questa pandemia ha colpito indirettamente anche quel morbo “siciliano“, d’altronde sono parecchie le imprese affiliate a quella associazione criminale che a causa dell’inattività dovuta al virus, non hanno potuto in questi mesi portare avanti quel loro business!!! 
Ma mentre quelle legali da ieri stanno opportunamente valutando se riaprire i battenti o restare chiusi, quelle “infette” stanno già… ripartendo alla grande, d’altronde a loro poco interessa se mettere in pratica o no quei protocolli previsti dal piano di emergenza sanitaria… 
Qualcuno di voi credeva che forse prima di pensare ad avviare quelle loro attività si erano premurati d’aggiornare quel loro “Dvr”, mettendo in pratica quanto richiesto dalla normativa, oppure pensavate realmente che essi abbiano integrato i loro piani operativo di sicurezza, gli stessi che prevedono tutta una serie di specifiche da attuarsi, tra cui ad esempio il semplice adempimento del controllo quotidiano della temperatura dei propri dipendenti, valori quest’ultimi che debbono essere giornalmente trascritti in un elaborato ufficiale…
Ma veramente siete così illusi dal credere che quei “prenditori“- come li chiamava il Procuratore Salvi – abbiano informato prima di ieri i loro lavoratori in merito ai rischi, non parlo solo attraverso una divulgazione verbale, ma anche con la semplice consegna di opuscoli o dispense dalle quali essi potessero comprendere a quali sono i rischi e i sintomi da “coronavirus” possono incorrere???
In questi due giorni sono stato ospite per motivi generici di ben 10 attività (per meglio dire… sedi di lavoro); beh… in nessuna di queste ho visto affisso un cartello con quanto previsto dalla normativa anti covid-19, ne all’ingresso e neanche nei servizi igienici e neppure in quelle zone ricreative adibite a ristoro, sì… nessuna istruzioni grafica per il lavaggio delle mani – così come richiesto – ma non solo, nessun controllo agli ingressi, ne per quanto concerne i propri dipendenti e neppure per gli estranei, quali professionisti, fornitori, appaltatori, etc… niente, neppure quella imposta dotazione della mascherina… 
Non parliamo poi di eventuali allontanamenti immediati dal posto di lavoro, d’altronde se nessuno controlla e soprattutto se nessuno manifesta quei sintomi perché mandarli via, senza pensare che ciascuno di quei soggetti possa essere di fatto un asintomatico positivo!!!
Inoltre, nessun “dispenser”, neppure eventuali distributori agli ingressi di igienizzante alcoolico con un cartello che indichi la necessità di disinfezione delle mani presso quella sede…
Non parliamo poi di guanti in lattice monouso, soprattutto per i lavoratori che debbano interagire con il pubblico;
Ed infine quanti di loro hanno prima d’iniziare la propria attività realizzato in quei propri locali quella disinfezione (prevista in alcuni casi giornalmente), rivolgendosi ad esempio anche a ditte specializzate (leggevo… con costi irrisori, intorno a 0,80 €/mq), oppure si è pensato di passare un panno di carta con un po’ di acqua oppure con quel furtivo “sgrassatore”, comprato la settimana prima dalla moglie per poterlo usarlo in cucina???
Non parliamo delle postazioni o di tutti quelle stanze adibite ad uffici, destinate ad accogliere possibili utenti esterni; finora si contano sulle punte (ad esclusione di taluni supermercati e uffici postali/bancari) quelle previste protezioni ad esempio in plexiglass: ingressi, banconi, uffici, nulla… come se il “coronavirus” non esistesse!!!
Già, se dovessi riprendere quanto direbbe oggi spontaneamente il Sig. Falsaperla (personaggio noto di quelle barzellette catanesi) rivolgendosi ad un suo caro amico: “Ma quannu mai, ma chi spacc… ci cunti a chiddi, nun sanu mancu scriviri ie ora sicunnu tia si mettunu a leggiri“!!!
D’altronde per comprendere a pieno quelle imprese da “famigghia“, ben diversificate dalla maggior parte di esse, bisogna riconsiderare come quelle rappresentino qualcosa di totalmente diverso, già… perché esse sono capaci di imporre le loro scelte, far valere quella loro disobbedienza con chiunque: non per nulla starò qui in disparte a contare tutte quelle (smisurate…) sanzioni che a causa dei futuri controlli – compiuti nel corso delle visite ispettive – potrebbero di fatto subire quelle “barbare” società!!! 
Certo, ora pian piano tutto riprenderà come prima, sì… per come è sempre stato e vedrete che quell’organizzazione continuerà nuovamente con le modalità, legali ed illegali che ben conosciamo… e non starò qui ad elencarle nuovamente, d’altronde ciascuno di voi ( che fa finta di non saperle… ) le conosce molto meglio del sottoscritto, perché forse ahimè le subisce…
Come dicevo… questo virus parassitario sta riprendendo ed oggi è più forte di prima, perché mentre la maggior parte dei miei concittadini ha perso finanziariamente quanto possedeva, di contro quell’organizzazione è riuscita grazie alle disponibilità finanziare a rilanciarsi e acquistare ciò che prima non era in vendita…
A breve un nuovo riciclaggio di denaro porterà ad irrorare quei settori che erano ancora “legali” e che ora, attraverso quei fondi (di provenienza illecita), potranno essere acquistati e finalmente gestiti illegalmente, in particolare tutte quelle attività commerciali che incassano ogni giorno denaro in contante come bar, ristoranti e alberghi!!!
Se esisteva una fetta di mercato ancora libera… che contrastava e provava a resistere ad una iniqua concorrenza, beh… ora questa possibilità a causa del virus è venuta meno ed è logico pensare come quegli esigui individui “liberi” debbano – non potendo usufruire di entrate alternative per come accade viceversa con quei “prenditori” organici alle famiglie criminali – ciò che purtroppo resta, è osservare come questa nostra terra si vada ogni giorno di più infettandosi, costringendo purtroppo molti di noi, a subire questa insopportabile “doppia infezione“!!!