Ehm…e se invece decidesse di parlare…???
Lele Mora… arrestato!!!
Ehm…e se invece decidesse di parlare…???
Roma è capitale, perché anche la nostra Costituzione lo prevede…, certo ora si vuole non drammatizzare la situazione, se lo scontro procede è facile che si arrivi ad una spaccatura e quindi a nuove elezioni, ed ovviamente alcuni di coloro che oggi hanno cariche istituzionali importanti, desiderano non perderle… e cercano di trovare un accordo…
Qualcuno vorrebbe evitare che tutto ciò si trasformi in uno scontro…fra Italiani… , ma stia tranquillo Zingaretti, che gli Italiani sanno per cosa lottare e non è certamente per i proclami di Bossi che ci scalderemo… ma forse per problematiche ben più importanti, quali quelle richieste, oggi mancanti, cui già i cittadini indignati Spagnoli e Greci, stanno lottando…
La crisi è in atto, la maggioranza deve prenderne atto e ne deve trarre le dovute conseguenze… presto, immediatamente, senza ulteriore proroghe e sospensioni…
C’è un motto che ha sempre contraddistinto la mia vita: è meglio fermarsi e cambiare strada, che continuare con il mal cominciato cammino…
Roma è capitale, perché anche la nostra Costituzione lo prevede…, certo ora si vuole non drammatizzare la situazione, se lo scontro procede è facile che si arrivi ad una spaccatura e quindi a nuove elezioni, ed ovviamente alcuni di coloro che oggi hanno cariche istituzionali importanti, desiderano non perderle… e cercano di trovare un accordo…
Qualcuno vorrebbe evitare che tutto ciò si trasformi in uno scontro…fra Italiani… , ma stia tranquillo Zingaretti, che gli Italiani sanno per cosa lottare e non è certamente per i proclami di Bossi che ci scalderemo… ma forse per problematiche ben più importanti, quali quelle richieste, oggi mancanti, cui già i cittadini indignati Spagnoli e Greci, stanno lottando…
La crisi è in atto, la maggioranza deve prenderne atto e ne deve trarre le dovute conseguenze… presto, immediatamente, senza ulteriore proroghe e sospensioni…
C’è un motto che ha sempre contraddistinto la mia vita: è meglio fermarsi e cambiare strada, che continuare con il mal cominciato cammino…
Legittima quindi la scelta di allontanarsi da essi, ma si ricordi che dovrà aver coraggio e provare a correre da solo!!!
Già… non potrà lanciar la pietra e poi quando il gioco si farà duro nascondere la mano per rientrare sotto la protezione dei suoi attuali superiori, nel caso specifico dell’amico cavaliere…
Certo, standogli accanto Lei otterrebbe il massimo beneficio e sicuramente qualche bella poltrona, ma nella vita talune scelte vanno fatte perché non sempre quelle programmate alla fine si realizzano…
Sì… se vorrà ottenere i voti di noi Siciliani, per avere gli stessi numeri di sostenitori che oggi possiede la Lega verde del “Senatur” Bossi (che sono certo prima o finirà a gambe elevate…), ma soprattutto, per non ripetere quanto compiuto da quel movimento dell’MPA, sì… Lei dovrà cercare di essere decentrato, dando vita ad un nuovo soggetto politico…
Lei oggi si ritrova una schiera di deputati e senatori che la stanno seguendo… ma non dimentichi che questi sono lì grazie ai voti ricevuti a suo tempo dagli elettori, i quali però potrebbero – a tempo debito – non gradire questo “trasferimento di casacca” per continuare quindi a votare il loro partito e non più questi suoi uomini…

Ora ovviamente stanno cercando delle contromosse… cos’è forse ci vogliono mettere un prestanome di Berlusconi??? Chi, Angelino Alfano??? Siamo così impazienti, che non vediamo l’ora di averlo come nuovo Premier… sarà la volta buona che divento comunista!!!

Ora ovviamente stanno cercando delle contromosse… cos’è forse ci vogliono mettere un prestanome di Berlusconi??? Chi, Angelino Alfano??? Siamo così impazienti, che non vediamo l’ora di averlo come nuovo Premier… sarà la volta buona che divento comunista!!!
Durante la serata di maggiore approfondimento di Rai 1, tutti si aspettavano, com’era naturale che fosse, almeno un dibattito sulla giornata trascorsa, sul voto referendario, ed invece in quel salotto ( che ormai di salotto ha poco, sembra più un cortile… ) di Porta a Porta, inventa, una trasmissione, modello “ Blu Notte ” di Carlo Lucarelli, ( chiedo scusa allo scrittore per il paragone, non vorrei mancargli di rispetto… ), dove con ospiti poco attinenti con il programma, escludendo la dottoressa Simonetta Matoni, ( che in qualità di magistrato e di persona equanime nei giudizi, imparziale ed anche obiettiva nelle valutazioni con quel giusto distacco…), si parla… tanto per parlare…
Ovviamente mi dispiace, non dover toccare temi così importanti, soprattutto quando si discute di omicidi efferati e cruenti, come quelli accaduti alle sfortunate, Yara Gambirasio, Sarah Scazzi e Melania Rea, ma certamente parlarne l’indomani, anche per tutta la settimana, era altrettanto possibile… e sicuramente l’avremmo anche viste quelle trasmissioni… ma così no…; si è visto infatti dal calo dei telespettatori… uno share del 14,5% , quando nella stessa ora, Rai3 con Hotel Patria, ha raggiunto il 19,7%…
E’ poi uno che scrive un libro “Donne di cuori” dove il sottotitolo riporta…: “Duemila anni di amore e potere, da Cleopatra a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Berlusconi ”. Una dedica al ruolo del “ gentil sesso ” accanto agli uomini di potere che hanno fatto la storia, da Cesare a Berlusconi, ma vi rendete conto che paragone… se non è questa una dichiarazione d’amore…
Durante la serata di maggiore approfondimento di Rai 1, tutti si aspettavano, com’era naturale che fosse, almeno un dibattito sulla giornata trascorsa, sul voto referendario, ed invece in quel salotto ( che ormai di salotto ha poco, sembra più un cortile… ) di Porta a Porta, inventa, una trasmissione, modello ” Blu Notte ” di Carlo Lucarelli, ( chiedo scusa allo scrittore per il paragone, non vorrei mancargli di rispetto… ), dove con ospiti poco attinenti con il programma, escludendo la dottoressa Simonetta Matoni, ( che in qualità di magistrato e di persona equanime nei giudizi, imparziale ed anche obiettiva nelle valutazioni con quel giusto distacco…), si parla… tanto per parlare…
Ovviamente mi dispiace, non dover toccare temi così importanti, soprattutto quando si discute di omicidi efferati e cruenti, come quelli accaduti alle sfortunate, Yara Gambirasio, Sarah Scazzi e Melania Rea, ma certamente parlarne l’indomani, anche per tutta la settimana, era altrettanto possibile… e sicuramente l’avremmo anche viste quelle trasmissioni… ma così no…; si è visto infatti dal calo dei telespettatori… uno share del 14,5% , quando nella stessa ora, Rai3 con Hotel Patria, ha raggiunto il 19,7%…
E’ poi uno che scrive un libro “Donne di cuori” dove il sottotitolo riporta…: “Duemila anni di amore e potere, da Cleopatra a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Berlusconi ”. Una dedica al ruolo del ” gentil sesso ” accanto agli uomini di potere che hanno fatto la storia, da Cesare a Berlusconi, ma vi rendete conto che paragone… se non è questa una dichiarazione d’amore…
Si aspettava la notizia, ed ovviamente quanto stabilito dal Tribunale supremo federale brasiliano, negando l’estradizione in Italia di Battisti, ha ancora una volta, un senso di sconfitta per i parenti delle vittime.
Nel 79′ venne arrestato, e trasferito nel carcere di Frosinone con una condanna a13 anni e 5 mesi per l’omicidio del gioielliere Pierluigi Torregiani, ucciso nel febbraio 1979. Il 4 Ottobre 1981, riuscì ad evadere e a fuggire in Francia.
Condannato nel 91’ perché giudicato responsabile di quattro omicidi e di vari altri reati, viene altresì condannato all’ergastolo con sentenza della Corte d’assise d’appello di Milano nel 1988 , sentenza questa divenuta definitiva in Cassazione nel 1993, per omicidio plurimo, per i reati di banda armata, rapina e detenzione di armi, in particolare è stato condannato come responsabile di quattro omicidi – tre dei quali commessi come concorrente nell’esecuzione, uno co-ideato ed eseguito da altri
Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria, Pierluigi Torregiani, gioielliere, Lino Sabbadin, macellaio ed infine ( facendo soltanto da copertura partecipò all’esecuzione ) Diego Giacomin… sono i nomi di coloro che persero la vita ed ancora oggi aspettano giustizia…
L’Italia non è un Paese giustizialista, nessun innocente verrà mai impiccato o messo su una sedia elettrica…, ma è giusto che per aver sbagliato si paghino le proprie colpe, non basta espiare gli errori con la propria coscienza, con ammissioni e giustificazioni di colpevolezza e/o richieste di perdono per quanto fatto… purtroppo ciò non basta!!!
Errare è umano, pentirsi dei propri errori, delle scelte fatte, fa parte della nostra vita, ma certe pene vanno scontate, anche se non serviranno mai a cancellare l’offesa fatta o a riportare in vita coloro che ormai, senza una vera ragione, non sono più tra noi…
A volte la giustizia degli uomini, non funziona mai come vorremmo… ( aggiungo io… purtroppo, neanche quella divina…).
Si aspettava la notizia, ed ovviamente quanto stabilito dal Tribunale supremo federale brasiliano, negando l’estradizione in Italia di Battisti, ha ancora una volta, un senso di sconfitta per i parenti delle vittime.
Nel 79′ venne arrestato, e trasferito nel carcere di Frosinone con una condanna a13 anni e 5 mesi per l’omicidio del gioielliere Pierluigi Torregiani, ucciso nel febbraio 1979. Il 4 Ottobre 1981, riuscì ad evadere e a fuggire in Francia.
Condannato nel 91′ perché giudicato responsabile di quattro omicidi e di vari altri reati, viene altresì condannato all’ergastolo con sentenza della Corte d’assise d’appello di Milano nel 1988 , sentenza questa divenuta definitiva in Cassazione nel 1993, per omicidio plurimo, per i reati di banda armata, rapina e detenzione di armi, in particolare è stato condannato come responsabile di quattro omicidi – tre dei quali commessi come concorrente nell’esecuzione, uno co-ideato ed eseguito da altri
Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria, Pierluigi Torregiani, gioielliere, Lino Sabbadin, macellaio ed infine ( facendo soltanto da copertura partecipò all’esecuzione ) Diego Giacomin… sono i nomi di coloro che persero la vita ed ancora oggi aspettano giustizia…
L’Italia non è un Paese giustizialista, nessun innocente verrà mai impiccato o messo su una sedia elettrica…, ma è giusto che per aver sbagliato si paghino le proprie colpe, non basta espiare gli errori con la propria coscienza, con ammissioni e giustificazioni di colpevolezza e/o richieste di perdono per quanto fatto… purtroppo ciò non basta!!!
Errare è umano, pentirsi dei propri errori, delle scelte fatte, fa parte della nostra vita, ma certe pene vanno scontate, anche se non serviranno mai a cancellare l’offesa fatta o a riportare in vita coloro che ormai, senza una vera ragione, non sono più tra noi…
A volte la giustizia degli uomini, non funziona mai come vorremmo… ( aggiungo io… purtroppo, neanche quella divina…).
Si aspettava la notizia, ed ovviamente quanto stabilito dal Tribunale supremo federale brasiliano, negando l’estradizione in Italia di Battisti, ha ancora una volta, un senso di sconfitta per i parenti delle vittime.
Nel 79′ venne arrestato, e trasferito nel carcere di Frosinone con una condanna a13 anni e 5 mesi per l’omicidio del gioielliere Pierluigi Torregiani, ucciso nel febbraio 1979. Il 4 Ottobre 1981, riuscì ad evadere e a fuggire in Francia.
Condannato nel 91′ perché giudicato responsabile di quattro omicidi e di vari altri reati, viene altresì condannato all’ergastolo con sentenza della Corte d’assise d’appello di Milano nel 1988 , sentenza questa divenuta definitiva in Cassazione nel 1993, per omicidio plurimo, per i reati di banda armata, rapina e detenzione di armi, in particolare è stato condannato come responsabile di quattro omicidi – tre dei quali commessi come concorrente nell’esecuzione, uno co-ideato ed eseguito da altri
Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria, Pierluigi Torregiani, gioielliere, Lino Sabbadin, macellaio ed infine ( facendo soltanto da copertura partecipò all’esecuzione ) Diego Giacomin… sono i nomi di coloro che persero la vita ed ancora oggi aspettano giustizia…
L’Italia non è un Paese giustizialista, nessun innocente verrà mai impiccato o messo su una sedia elettrica…, ma è giusto che per aver sbagliato si paghino le proprie colpe, non basta espiare gli errori con la propria coscienza, con ammissioni e giustificazioni di colpevolezza e/o richieste di perdono per quanto fatto… purtroppo ciò non basta!!!
Errare è umano, pentirsi dei propri errori, delle scelte fatte, fa parte della nostra vita, ma certe pene vanno scontate, anche se non serviranno mai a cancellare l’offesa fatta o a riportare in vita coloro che ormai, senza una vera ragione, non sono più tra noi…
A volte la giustizia degli uomini, non funziona mai come vorremmo… ( aggiungo io… purtroppo, neanche quella divina…).
Pensavate che finalmente la vicenda si era conclusa, no… ancora ne vedremo delle belle… chissà se per altri 15 anni…
Deve essere superata, la fase in cui soltanto gli uomini, possano avere incarichi di prestigio… bisogna prendere esempio dalla vicina Germania, con il Cancelliere Angela Merkell…
Deve essere superata, la fase in cui soltanto gli uomini, possano avere incarichi di prestigio… bisogna prendere esempio dalla vicina Germania, con il Cancelliere Angela Merkell…