Lele Mora… arrestato!!!

La guardia di Finanza di Milano, ha eseguito l’ordine di arresto nei confronti dell’impresario dello spettacolo Lele Mora per bancarotta fraudolenta. 
Il provvedimento è relativo all’inchiesta aperta sull’agente dei cosiddetti ” Vip ” dal Pm E. Fusco, dove gli inquirenti sospettano che parte dei fondi della LM Management ( Società di Lele Mora, prima del fallimento), siano stati spostati presso qualche conto estero, insieme forse, ad un prestito ( tre milioni di euro ) ricevuti da Silvio Berlusconi per tirarlo fuori dai suoi guai.
L’accusa è di bancarotta fraudolenta aggravata!!! 
Lele Mora, coinvolto in questi ultimi anni, da molte vicende giuridiche, quali quelle di Vallettopoli, quelle con Corona, ed ultimo il caso Ruby…; egli aveva creato, da semplice parrucchiere, dal suo quartier generale in viale Monza, un sistema ben preciso; a dimostrazione di ciò, basti vedere le condanne ricevute per i reati di spaccio di droga, favoreggiamento alla prostituzione, estorsioni ( qui viene accordata l’archiviazione, mentre Corona viene condannato…, attendiamo comunque di sapere cosa realmente ci facesse il Sig. Elkam con il transessuale e con le sostanza stupefacenti lì presenti nell’appartamento…), e nel 2000 viene condannato dal fisco per evasione fiscale per 5 miliardi di lire…
Un manager, con il vizio del proibito, ( ovviamente non mi riferisco alle proprie scelte sessuali, quelle sono libere e non mi interessano…), ma che in questi anni, godendo soprattutto della propria posizione geografica, nella quale risiedeva, tra la Lombardia e la Svizzera, ha potuto operare fiscalmente, in maniera non chiara… egli stesso ha ammesso in un interrogatorio, l’aver emesso fatture inesistenti, sempre ovviamente aumentate dai reali importi, in cambio di denaro contante. Denaro utilizzato, come abbiamo molte volte sentito in televisione, per scopi personali, regali fatti ai propri innamorati, ed altri utilizzati per l’acquisto delle residenze di pregio come quelli in Costa Smeralda (Porto Cervo e Cala del Faro) ed a Milano… 
Mora è ritenuto responsabile di una bancarotta fraudolenta aggravata nei confronti dell’erario per circa 16 milioni di euro… ed ovviamente il giudice ha ritenuto che il carcere fosse l’unica misura cautelare, idonea ad uno che ha sempre avuto la tendenza a delinquere…
Ora si cercano in Svizzera ed in altri paradisi fiscali conti offshore e quindi sono state avviate rogatorie patrimoniali…, ma quello che sembra assurdo è come gli inquirenti non siano giunti a controllare prima ed in maniera particolareggiata, un personaggio che era sempre e ovunque presente, nelle trasmissioni, giornali, radio, con un seguito di ragazzi e ragazze “VIP” ( Very Inutil Person ), insignificanti e sconosciute, che all’improvviso venivano scaraventati nel gossip ed in quei programmi demenziali, quasi sempre in televisioni di Mediaset…; l’ultimo cambiando canale, mi è capitato di vederlo su Italia1 ieri sera…, non più di 5 minuti… Tamarreide…uno schifo…
E’ poi da chi è stato coperto finora…, uno che si permette di entrare ad Arcore, senza subire alcun controllo, uno che è amico di politici, giornalisti guardate Emilio Fede, che oggi scende subito per difenderlo, dicendo che lo stima molto e che ” poverino “sta molto male…e la dimostrazione è l’aiuto offertogli dal Presidente Berlusconi…; non è che forse Lele Mora, conserva qualche diario segreto con appuntati tutte quelle situazioni compromettenti, che non devono emergere???
Una volta si diceva lo stesso per Andreotti… qualcuno parlava di una cassaforte che conteneva segreti e misteri degli ultimi 50 anni di Repubblica…
Chissà se anche lui, possiede dentro qualche cassetta di sicurezza, forse proprio all’estero, agende, video, audio, con nomi di amicizie e complicità, che servono oggi, attraverso il proprio silenzio, a garantirgli qualche possibilità di trattamento di favore???
Ehm…e se invece decidesse di parlare…???

Ministeri al Nord… povero Bossi

Questa volta la Lega e il suo “ Capo ” sono rimasti intrappolati…
Già non sapendo cosa dire al proprio popolo padano, si sono inventati questo spostamento dei ministeri, tanto per fare propaganda…, non immaginandosi nemmeno cosa avrebbero potuto scatenare…; infatti a cominciare dalla Cei e continuando con la presidente della Regione Lazio e dal sindaco di Roma è iniziata una raccolta firme contro l’assurda richiesta…
Un gesto di grandissimo disprezzo del Sud… che divide invece di unire, avrebbe detto la Chiesa fortemente contraria, e quando la “ Potenza… Chiesa ” si muove non c’è ne per nessuno… infatti da Radio Vaticana, per voce del vescovo G.M. Bregantini osserva che la Chiesa deve frenare queste mire secessionistiche…
Ora i contrasti all’interno del Pdl vengono al pettine, ed ovviamente coloro che strisciano dietro Berlusconi, valutano, quanto in corso oggi, delle esagerazioni, anzi, sarebbe opportuno che questi “deviati”, si occupassero dei problemi della Capitale e della regione Lazio!!!
Ormai all’interno del PDL si chiede a gran voce una verifica dei numeri… e vedrete che tra un po’ molti di questi si sposteranno verso altre sedi…
Bossi e la sua Pontida, possono stare tranquilli che Ministeri non è avranno… ne ora, ne mai…; oggi infatti essi rappresentano soltanto un piccolo 10% che da solo non vale niente…
Roma è Capitale, da sempre… Roma caput mundi regit orbis frena rotundi, è l’espressione latina riferita alla Città e si ricollega alla grande estensione raggiunta dall’impero romano…, crocevia di ogni attività politica, economica e culturale mondiale…, ma che ne può sapere Bossi… che a stento ha ottenuto un diploma di perito tecnico elettronico, presso la scuola per corrispondenza “Radio Elettra”…

Roma è capitale, perché anche la nostra Costituzione lo prevede…, certo ora si vuole non drammatizzare la situazione, se lo scontro procede è facile che si arrivi ad una spaccatura e quindi a nuove elezioni, ed ovviamente alcuni di coloro che oggi hanno cariche istituzionali importanti, desiderano non perderle… e cercano di trovare un accordo…

Qualcuno vorrebbe evitare che tutto ciò si trasformi in uno scontro…fra Italiani… , ma stia tranquillo Zingaretti, che gli Italiani sanno per cosa lottare e non è certamente per i proclami di Bossi che ci scalderemo… ma forse per problematiche ben più importanti, quali quelle richieste, oggi mancanti, cui già i cittadini indignati Spagnoli e Greci, stanno lottando…
La crisi è in atto, la maggioranza deve prenderne atto e ne deve trarre le dovute conseguenze… presto, immediatamente, senza ulteriore proroghe e sospensioni…
C’è un motto che ha sempre contraddistinto la mia vita: è meglio fermarsi e cambiare strada, che continuare con il mal cominciato cammino…

Ministeri al Nord… povero Bossi

Questa volta la Lega e il suo ” Capo ” sono rimasti intrappolati…

Già non sapendo cosa dire al proprio popolo padano, si sono inventati questo spostamento dei ministeri, tanto per fare propaganda…, non immaginandosi nemmeno cosa avrebbero potuto scatenare…; infatti a cominciare dalla Cei e continuando con la presidente della Regione Lazio e dal sindaco di Roma è iniziata una raccolta firme contro l’assurda richiesta…

Un gesto di grandissimo disprezzo del Sud… che divide invece di unire, avrebbe detto la Chiesa fortemente contraria, e quando la ” Potenza… Chiesa ” si muove non c’è ne per nessuno… infatti da Radio Vaticana, per voce del vescovo G.M. Bregantini osserva che la Chiesa deve frenare queste mire secessionistiche…

Ora i contrasti all’interno del Pdl vengono al pettine, ed ovviamente coloro che strisciano dietro Berlusconi, valutano, quanto in corso oggi, delle esagerazioni, anzi, sarebbe opportuno che questi “deviati”, si occupassero dei problemi della Capitale e della regione Lazio!!!
Ormai all’interno del PDL si chiede a gran voce una verifica dei numeri… e vedrete che tra un po’ molti di questi si sposteranno verso altre sedi…
Bossi e la sua Pontida, possono stare tranquilli che Ministeri non è avranno… ne ora, ne mai…; oggi infatti essi rappresentano soltanto un piccolo 10% che da solo non vale niente…
Roma è Capitale, da sempre… Roma caput mundi regit orbis frena rotundi, è l’espressione latina riferita alla Città e si ricollega alla grande estensione raggiunta dall’impero romano…, crocevia di ogni attività politica, economica e culturale mondiale…, ma che ne può sapere Bossi… che a stento ha ottenuto un diploma di perito tecnico elettronico, presso la scuola per corrispondenza “Radio Elettra”…

Roma è capitale, perché anche la nostra Costituzione lo prevede…, certo ora si vuole non drammatizzare la situazione, se lo scontro procede è facile che si arrivi ad una spaccatura e quindi a nuove elezioni, ed ovviamente alcuni di coloro che oggi hanno cariche istituzionali importanti, desiderano non perderle… e cercano di trovare un accordo…

Qualcuno vorrebbe evitare che tutto ciò si trasformi in uno scontro…fra Italiani… , ma stia tranquillo Zingaretti, che gli Italiani sanno per cosa lottare e non è certamente per i proclami di Bossi che ci scalderemo… ma forse per problematiche ben più importanti, quali quelle richieste, oggi mancanti, cui già i cittadini indignati Spagnoli e Greci, stanno lottando…
La crisi è in atto, la maggioranza deve prenderne atto e ne deve trarre le dovute conseguenze… presto, immediatamente, senza ulteriore proroghe e sospensioni…
C’è un motto che ha sempre contraddistinto la mia vita: è meglio fermarsi e cambiare strada, che continuare con il mal cominciato cammino…

Pontida 19 giugno 2011: Bossi, la Lega e quel teatrino delirante sotto le note di "Va, pensiero"…

Da pochi minuti è calato il sipario sul discorso di Umberto Bossi…
Sotto le musiche epiche di Va, pensiero, mentre sul palco circondato da qualche migliaio di “tifosi” (sì, proprio tifosi, come se fossimo a San Siro), si stagliano le celebrità del partito leghista: Calderoli, Castelli, Maroni… e poi quel viso in primo piano  (il soprannome di “Trota” gliel’hanno affibbiato anche i suoi) del “delfino” (sembra di essere ai tempi di Mussolini, con questa storia del successore designato). 
Tutti rigorosamente in camicia verde, qualcuno persino con la maglietta del Giro della Padania. Un tripudio di folklore patriottardo, come se il Nord fosse una regione ribelle pronta a dichiarare guerra al resto d’Italia.
Ed ecco che arriva il momento clou: l’appello stile stadio per presentare l’“ALFIERO… UMBERTO… UMBERTO… UMBERTO!” Il pubblico impazzisce, urla, applaude. Ti aspetteresti di vedere comparire un eroe epico, un William Wallace pronto a guidare la sua gente verso la libertà. Invece no. Appare Bossi, con quella sua espressione immobile, quasi imbalsamata. Niente grinta, niente coraggio. Solo un uomo che parla come se fosse già dentro un museo delle cere.
E parte il solito refrain: riforma fiscale , magistrati del Nord (ma davvero? Magistrati padani? Ma i magistrati non dovrebbero essere imparziali, Bossi?), ritiro delle missioni di pace o di guerra (partendo dalla Libia, ovviamente). Poi attacca i giornalisti, quelli che nei giorni precedenti avevano osato dire che la Lega era spaccata. “VI ROMPEREMO NOI!” grida, come se fosse ancora il 1994. “Combatteremo fino alla libertà… LIBERTÀ DELLA PADANIA!” Ecco, appunto: contro i “lecchini di Roma”, perché Roma, si sa, è sempre il nemico assoluto. Peccato che loro siano al governo da anni. Mah.
Poi arriva la parte dedicata a Berlusconi. Secondo Bossi, il Cavaliere ha due opzioni: abbassare la pressione fiscale oppure continuare con Tremonti, che invece vuole stringere i cordoni della borsa per evitare il fallimento alla greca. Ma Bossi non si ferma qui. Bisogna terminare le missioni militari, perché portano clandestini che girano per l’Italia. Ah, certo, come se i migranti fossero un’invenzione recente e non una questione che riguarda l’intero pianeta da decenni.
Poi si passa alle promesse classiche: non toccare i Comuni, gli artigiani e le piccole imprese; riscrivere il patto di stabilità premiando i Comuni virtuosi; eliminare Equitalia o quantomeno mettere paletti ai pagamenti fiscali e ai sequestri. “La gente non è schiava,” tuona Bossi. Giusto, caro Senatùr, ma forse sarebbe meglio se tu e tuo figlio cominciaste a dimostrare di essere cittadini modello, pagando regolarmente i contributi all’INPS. Sai, giusto per dare l’esempio.
E gli agricoltori? Tranquilli, dice Bossi, le quote latte erano sbagliate. Anzi, forse chi ha fatto quei conti era un “ripetente leghista.” Ironia della sorte, visto che molti dei vostri rappresentanti sembrano usciti da un corso serale di matematica creativa. E poi, naturalmente, bisogna andare a Roma, dai “farabutti.” Ma scusa, Bossi, a Roma non ci troviamo anche voi? O state parlando di qualcun altro?
Ah, e poi c’è il capitolo alimentare: vogliamo mangiare padano . Noi, invece, siciliano. Senza tutto quello schifo prodotto nei vostri stabilimenti industriali e nelle vostre aziende agricole. Perché, diciamocelo, se c’è una cosa che il Nord non fa mai, è inquinare o distruggere il territorio. Mai.
Ma il vero colpo di genio arriva quando Bossi propone magistrati di origini padane. Caro Bossi, sai che per fare il magistrato bisogna studiare, vero? Eppure, dati alla mano, il Nord non brilla certo per il numero di laureati. Forse potresti far laureare tuo figlio con uno di quei titoli comprati su internet. Così potrebbe diventare magistrato. Dopotutto, in Italia ormai le porcate sono all’ordine del giorno.
E poi, ovviamente, c’è la proposta di trasferire i ministeri da Roma a Milano, a cominciare da quello dell’Industria. Così finalmente non risentiranno della “burocrazia romana” e potranno occuparsi dei veri problemi delle industrie del Nord. Qui entra in scena Calderoli, con la consegna simbolica della Targa e della Villa Reale di Monza come nuova sede del ministero. Mi sembra di vedere una scena del film di Benigni, Johnny Stecchino : ricordate il gioco del ministero? Pura commedia, degna di un cabaret di provincia.
E mentre Maroni prende la parola per dire che la Brianza è piena di mafiosi (che devono essere trasformati in “soppressata” – peccato che la soppressata sia un insaccato tipico calabrese, non padano), non posso fare a meno di pensare: ma i mafiosi che cerchi, Bossi, non sono forse tutti padani? A cominciare dal tuo ex padrone di Parmalat?
Il discorso finisce con un po’ di retorica: le auto blu vanno eliminate (peccato che i vostri parlamentari le usino come taxi privati), i rimborsi elettorali devono essere uguali per tutti come in Europa, e bla bla bla. Ma il momento più interessante arriva quando Bossi ammette il cambiamento politico: ogni 15 anni, dice, la gente vuole cambiare. La sinistra sta tornando prepotentemente. E quindi? Quindi, conclude, bisogna continuare ad appoggiare Berlusconi. Ed ecco che partono i fischi. Bossi capisce la gaffe e cerca di rimediare: Berlusconi dovrà conquistarsi quel 10% di voti.
Finisce tutto con il solito coro: “SECESSIONE, SECESSIONE… PADANIA LIBERA… LIBERTÀ, LIBERTÀ!” E ancora: i principi universalistici del lavoro vanno rivisti. Il Nord che lavora non può continuare a pagare per chi non lavora. Ma scusa, caro Senatùr, tu quando mai hai lavorato? Vorrei conoscere i contributi versati all’INPS, tuoi e di tuo figlio, fino a oggi…
Mezz’ora di proclami per sentire solo cazzate. E quando finalmente sale a parlare Maroni (che si presenta dicendo: “Il CAPO ha già detto tutto e chi deve capire, capirà”), il TG5 chiude la trasmissione. Applausi, cori e i soliti ritornelli di un partito che ormai è lontano dal suo stesso popolo. Credo che finirà come per Bertinotti e Rifondazione Comunista: scomparso lui, scomparsi anche i suoi elettori.
La verità, alla fine, è sempre la stessa: le poltrone fanno gola a tutti. Nessuno, una volta seduto, vuole alzarsi. E neanche i leghisti fanno eccezione.

Pontida 19 giugno 2011… Signore e Signori parla Umberto Bossi…

Da pochi minuti ha appena concluso il suo discorso Umberto Bossi…
Sotto le musiche di va pensiero, sul palco circondato da qualche migliaia di “ tifosi ”, sono presenti le celebrità del partito leghista, in particolare vediamo, Calderoli, Castelli, Maroni…e quella faccia ( il soprannome attribuitogli è giusto ) da Trota…del “ delfino ” ( sembriamo ai tempi di Mussolini ) figlio di Bossi…, tutti con le camicie verdi, qualcuno con le magliette del giro della padania…
Ecco che finalmente viene presentato con un appello da Stadio l’ALFIERO…UMBERTO…ed ancora facciamo sentire il nostro caloroso saluto…UMBERTO…UMBERTO…UMBERTO…
Ed ecco che all’improvviso dalla trasmissione in diretta su TG5 ( speciale… poi cosa aveva di così speciale…boh…, Berlusconi glielo deve qualche favore…), una faccia, ( manca di qualsivoglia emozione… chissà dopo una presentazione così mi sarei immaginato di vedere la forza, la grinta, il coraggio di Braveheart ) , ed invece è quella di Bossi… che così comincia…
Riforma fiscale, Magistrati del Nord, Ritiro delle missioni di pace o di guerra a cominciare dalla Libia…, poi se la prende con i coglioni giornalisti che in questi giorni andavano dicendo che la lega è rotta… VI ROMPEREMO NOI…. dice Bossi… combatteremo fino alla libertà, libertà della padania…, contro i lecchini di Roma…
Adesso Berlusconi ha due soluzioni… ( innanzitutto precisa che non è detto che alle prossime elezioni, il Cavaliere sarà ancora il leader della coalizione ), quella di abbassare la pressione fiscale oppure proseguire con Tremonti il quale pensa in maniera contraria, per poter contrastare i mercati stranieri, che ci condurrebbero al fallimento, come nella vicina Grecia…; ed inoltre, terminare le missioni di guerra, poiché queste portano migliaia di profughi a scappare, ritrovandoci clandestini a girare per il nostro Paese…
Poi non bisogna toccare i Comuni, gli artigiani e le piccole imprese…il patto di stabilità va riscritto e vanno premiati i comuni virtuosi… Berlusconi deve ascoltarci…
Ovviamente ringrazia quanto fatto dal Cavaliere, in primiss, per aver fatto passare il federalismo ed anche per le altre riforme giuste fatte insieme… ma adesso basta al Centralismo Romano!!! Bisogna porre nuove riforme… a cominciare da Equitalia,  dove si propone di mettere paletti al pagamento del fisco ed ai sequestri da parte dello Stato, per il mancato pagamento delle cartelle esattoriali…, la gente anche quando debitoria non è certamente schiava…
Anche gli agricoltori debbono stare tranquilli, perché le quote latte erano sbagliate… e quindi anche le multe, chissà poi chi li aveva fatti questi conti… forse qualche ripetente leghista… e poi bisogna andare a Roma, da quei farabutti…, ma scusa a Roma non troviamo anche Voi che siete del governo…Mah, a sentirli sembrano che parlino di qualcun’altro…
Vogliamo mangiare padano… e noi invece Siciliano, senza tutto quello schifo che producete nei vostri stabilimenti e nelle vostre azienda agricole… 
Ed ancora magistrati di origini padane… ma per fare i magistrati caro Bossi, bisogna studiare ed il Nord dati alla mano…studia poco, anzi pochissimo, chissà se trovi un sistema potresti far laureare tuo figlio… e farlo diventare magistrato… tanto ormai in Italia le porcate… sono all’ordine del giorno. 
Ah… dimenticavo i Ministeri da Roma a Milano a cominciare da quello dell’Industria… così finalmente non risentirà della burocrazia romana,  ma inizierà a sondare i veri problemi delle industrie del Nord…; qui comincia lo show di Calderoli ed il Sindaco di Monza, con la consegna della Targa e della Villa Reale quale nuova sede del Ministero… ( mi sembra di vedere il film di Benigni.., Johnny Stecchino…, ricordate il gioco del ministero??? ), concludendo rivolgendosi a Maroni che la Brianza è piena di mafiosi… questi devono andare fuori, bisogna farne…soppressata ( forse non lo sa, ma questa è un tipico insaccato riconosciuto con la denominazione d’origine protetta Calabra… e non padana ), e poi i mafiosi che cerca sono tutti Padani… a cominciare dal ex padrone… di Parmalat!!!
Finisce con un po’ di retorica, le auto blu vanno eliminate, peccato che tutti i suoi parlamentari le usino…, rimborsi elettorali eguali per tutti come in Europa, ma è quando dice che bisogna attendere per le elezioni che diventa interessante, ammette il cambiamento, il vento favorevole della sinistra, ne fa una considerazione storica, dove ogni 15 anni la gente vuole cambiare… fino ad arrivare che bisogna continuare ad appoggiare ancora Berlusconi… ecco che allora qui, partono i fischi… lui capisce la gaffe… e rimedia dicendo che Berlusconi però dovrà conquistarselo quel  10 % di voti….
Finisce tutto con seccessione, seccessione…padania libera…libertà, libertà,,, ed ancora che i principi universalistici del lavoro, vanno rivisti, il nord che lavora non può continuare a pagare per coloro che non lavorano… ma scusa caro senatour, tu quando mai hai lavorato???… Vorrei conoscere i contributi pagati all’IMPS, tuoi e di tuo figlio, fino ad oggi…
Mezz’ora di proclami per sentire soltanto cazzate… e quando finalmente stava salendo a parlare Maroni ( si presenta dicendo che il CAPO ha già detto tutto e chi deve capire, capirà… ) il TG5 chiude la trasmissione…
Applausi ed i soliti ritornelli… di un partito che ormai è lontano dal suo stesso popolo… credo che finirà come a Bertinotti ed il suo partito Rifondazione Comunista…, scomparso lui ed i suoi elettori…
La verità è sempre la stessa, le poltrone fanno gola a tutti e nessuno una volta seduti vuole privarsene, ed anche i leghisti, non ne sono esclusi!!! 

Pontida 19 giugno 2011… Signore e Signori parla Umberto Bossi…

Da pochi minuti ha appena concluso il suo discorso Umberto Bossi…
Sotto le musiche di va pensiero, sul palco circondato da qualche migliaia di ” tifosi “, sono presenti le celebrità del partito leghista, in particolare vediamo, Calderoli, Castelli, Maroni…e quella faccia ( il soprannome attribuitogli è giusto ) da Trota…del ” delfino ” ( sembriamo ai tempi di Mussolini ) figlio di Bossi…, tutti con le camicie verdi, qualcuno con le magliette del giro della padania…
Ecco che finalmente viene presentato con un appello da Stadio l’ALFIERO…UMBERTO…ed ancora facciamo sentire il nostro caloroso saluto…UMBERTO…UMBERTO…UMBERTO…
Ed ecco che all’improvviso dalla trasmissione in diretta su TG5 ( speciale… poi cosa aveva di così speciale…boh…, Berlusconi glielo deve qualche favore…), una faccia, ( manca di qualsivoglia emozione… chissà dopo una presentazione così mi sarei immaginato di vedere la forza, la grinta, il coraggio di Braveheart ) , ed invece è quella di Bossi… che così comincia…
Riforma fiscale, Magistrati del Nord, Ritiro delle missioni di pace o di guerra a cominciare dalla Libia…, poi se la prende con i coglioni giornalisti che in questi giorni andavano dicendo che la lega è rotta… VI ROMPEREMO NOI…. dice Bossi… combatteremo fino alla libertà, libertà della padania…, contro i lecchini di Roma…
Adesso Berlusconi ha due soluzioni… ( innanzitutto precisa che non è detto che alle prossime elezioni, il Cavaliere sarà ancora il leader della coalizione ), quella di abbassare la pressione fiscale oppure proseguire con Tremonti il quale pensa in maniera contraria, per poter contrastare i mercati stranieri, che ci condurrebbero al fallimento, come nella vicina Grecia…; ed inoltre, terminare le missioni di guerra, poiché queste portano migliaia di profughi a scappare, ritrovandoci clandestini a girare per il nostro Paese…
Poi non bisogna toccare i Comuni, gli artigiani e le piccole imprese…il patto di stabilità va riscritto e vanno premiati i comuni virtuosi… Berlusconi deve ascoltarci…
Ovviamente ringrazia quanto fatto dal Cavaliere, in primiss, per aver fatto passare il federalismo ed anche per le altre riforme giuste fatte insieme… ma adesso basta al Centralismo Romano!!! Bisogna porre nuove riforme… a cominciare da Equitalia,  dove si propone di mettere paletti al pagamento del fisco ed ai sequestri da parte dello Stato, per il mancato pagamento delle cartelle esattoriali…, la gente anche quando debitoria non è certamente schiava…
Anche gli agricoltori debbono stare tranquilli, perché le quote latte erano sbagliate… e quindi anche le multe, chissà poi chi li aveva fatti questi conti… forse qualche ripetente leghista… e poi bisogna andare a Roma, da quei farabutti…, ma scusa a Roma non troviamo anche Voi che siete del governo…Mah, a sentirli sembrano che parlino di qualcun’altro…
Vogliamo mangiare padano… e noi invece Siciliano, senza tutto quello schifo che producete nei vostri stabilimenti e nelle vostre azienda agricole… 
Ed ancora magistrati di origini padane… ma per fare i magistrati caro Bossi, bisogna studiare ed il Nord dati alla mano…studia poco, anzi pochissimo, chissà se trovi un sistema potresti far laureare tuo figlio… e farlo diventare magistrato… tanto ormai in Italia le porcate… sono all’ordine del giorno. 
Ah… dimenticavo i Ministeri da Roma a Milano a cominciare da quello dell’Industria… così finalmente non risentirà della burocrazia romana,  ma inizierà a sondare i veri problemi delle industrie del Nord…; qui comincia lo show di Calderoli ed il Sindaco di Monza, con la consegna della Targa e della Villa Reale quale nuova sede del Ministero… ( mi sembra di vedere il film di Benigni.., Johnny Stecchino…, ricordate il gioco del ministero??? ), concludendo rivolgendosi a Maroni che la Brianza è piena di mafiosi… questi devono andare fuori, bisogna farne…soppressata ( forse non lo sa, ma questa è un tipico insaccato riconosciuto con la denominazione d’origine protetta Calabra… e non padana ), e poi i mafiosi che cerca sono tutti Padani… a cominciare dal ex padrone… di Parmalat!!!
Finisce con un po’ di retorica, le auto blu vanno eliminate, peccato che tutti i suoi parlamentari le usino…, rimborsi elettorali eguali per tutti come in Europa, ma è quando dice che bisogna attendere per le elezioni che diventa interessante, ammette il cambiamento, il vento favorevole della sinistra, ne fa una considerazione storica, dove ogni 15 anni la gente vuole cambiare… fino ad arrivare che bisogna continuare ad appoggiare ancora Berlusconi… ecco che allora qui, partono i fischi… lui capisce la gaffe… e rimedia dicendo che Berlusconi però dovrà conquistarselo quel  10 % di voti….
Finisce tutto con seccessione, seccessione…padania libera…libertà, libertà,,, ed ancora che i principi universalistici del lavoro, vanno rivisti, il nord che lavora non può continuare a pagare per coloro che non lavorano… ma scusa caro senatour, tu quando mai hai lavorato???… Vorrei conoscere i contributi pagati all’IMPS, tuoi e di tuo figlio, fino ad oggi…
Mezz’ora di proclami per sentire soltanto cazzate… e quando finalmente stava salendo a parlare Maroni ( si presenta dicendo che il CAPO ha già detto tutto e chi deve capire, capirà… ) il TG5 chiude la trasmissione…
Applausi ed i soliti ritornelli… di un partito che ormai è lontano dal suo stesso popolo… credo che finirà come a Bertinotti ed il suo partito Rifondazione Comunista…, scomparso lui ed i suoi elettori…
La verità è sempre la stessa, le poltrone fanno gola a tutti e nessuno una volta seduti vuole privarsene, ed anche i leghisti, non ne sono esclusi!!! 

Miccichè ed il partito Forza del Sud…

Leggo ovunque, che in queste ore Lei, va ripetendo, che non si torna più indietro…
L’dea di un grande partito del Sud, non è certo una novità, il sottoscritto tanto tempo fa, aveva creato su facebook una pagina, chiamata “Sicilia Indipendente”, non soltanto con l’obiettivo di contrastare lo strapotere della Lega ma quello di creare i presupposti per una politica riformatrice e non sotto il dominio della casta romana…
Lei ovviamente utilizza quanto politicamente realizzato in precedenza, sotto il vestito di altri partiti, per giungere oggi a creare un suo partito…
Al sottoscritto non interessa se le danno del traditore… anche perché è sempre legittimo rivedere le proprie posizioni o cambiarle per ottenerne benefici…, soprattutto quando nel proprio partito, i cambiamenti non le sono permessi…
D’accordo sulla scelta di allontanarsi, ma deve provare a correre da solo… non può sperare di rimanere sotto le coscie del cavaliere…, capisco che otterrebbe il massimo beneficio e certamente qualche poltrona appetitosa, ma vede nella vita le scelte vanno fatte in maniera coraggiosa, perché non sempre, quelle programmate si concretizzano…
Lei, sono sue parole, pensa ancora ad un “ centrodestra vincente, senza il quale non può vincere le elezioni ”, ma questo, mi scusi, non deve essere il suo principale pensiero…; lei deve fare la propria strada in maniera autonoma e poi forse andare a discutere i propri voti con gli interlocutori di turno siano questi di Centrodestra e/o di Centrosinistra…
Ormai noi “ Italiani liberi”, abbiamo da tanto capito che la politica, non è la conseguenza di dottrine filosofiche o di teorie politiche sociali provenienti, da studi e ideologie, che da sempre si contrappongono quali soluzioni ai problemi dell’individuo e del sociale; quei problemi derivanti dalle differenze di classe, dalla produzione del capitalismo, da analisi svolte per lo studio del sociale, da quelle teorie capaci di legare la propria emancipazione, all’emancipazione dell’umanità tutta, per una società migliore; ecco per quanto sopra, sono  convinto che nessuna ispirazione ideologica è presente nei nostri politici…quelli sono lì per i loro interessi, e non certamente per quelli della comunità… quindi non ci prendiamo in giro, abbiamo visto come l’Italia è stata governata per quarantanni da governi che si scambiavano favori; vi siete dimenticati, come la la Democrazia Cristiana si accompagnata a braccetto da una cosiddetta “opposizione” chiamata…Partito Comunista…
Il suo partito del Sud, deve essere libero da legami e da compromessi se vuole ottenere i voti dei Siciliani, per avere quanto oggi, ottiene il partito leghista di Bossi…, non ci serve un’altro MPA o un’altro Governatore della Sicilia, vanno bene… ( diciamo così… ne parlerò in altra sede…) già coloro che ci sono…   
Lei deve puntare ad assere totalmente decentrato, deve dar vita ad un nuovo soggetto politico, guardi come in questi anni ci è riuscito il Sig. Di Pietro ( mollica per mollica…), ed oggi ha raggiunto il 5% a livello Nazionale, ( da non crederci ) diventando ago della bilancia per il Centro Sinistra…
Lei oggi si ritrova una schiera di deputati e senatori che la stanno seguendo…, non dimentichi comunque che questi oggi sono lì, grazie ai voti “precisi” degli elettori, i quali, potrebbero anche non gradirne il cambiamento, continuando così a votare l’altrui partito e non i suoi uomini…
Se l’idea ed il programma del suo partito è interessante, innovativo, autonomo, facendo ovviamente gli interessi del Mezzogiorno, dando certezze e speranze a questo nostro Sud martoriato, stia certo che lei con il “ Partito del Sud ” andrà avanti…, perché in caso contrario si ritroverà, a fare soltanto numero, all’interno di quelle già inutili, Camere istituzionali che ( a modo loro ), ci rappresentano…

Miccichè ed il partito "Forza del Sud"…

Preg.mo Sig. Miccichè, leggo in questi giorni come Lei vada riportando: “non si torna più indietro”!!!
Certo, l’idea di un grande partito del Sud non rappresenta di certo una novità, pensi che proprio il sottoscritto alcuni anni fa aveva creato una pagina social su “Facebook” intitolata: “Sicilia Libera e Indipendente“, non soltanto con l’obiettivo di contrastare lo strapotere della Lega (Nord), ma soprattutto tentava di diffondere una nuova idea di politica riformatrice e disgiunta da quel predominio “romana e padano”
Lei ora utilizza quanto politicamente già realizzato da altri partiti (o movimenti…), per definire questa sua nuova creatura partitica…
Debbo confidare che al sottoscritto non interessa se oggi qualcuno la considera un traditore, anche perché ritengo sia sempre legittimo rivedere le proprie posizioni ed eventualmente cambiarle se vi siano le condizioni per ottenerne importanti benefici, in particolare quando – come ad esempio nel suo  partito di centrodestra – i cambiamenti non vengono permessi…

Legittima quindi la scelta di allontanarsi da essi, ma si ricordi che dovrà aver coraggio e provare a correre da solo!!!
Già… non potrà lanciar la pietra e poi quando il gioco si farà duro nascondere la mano per rientrare sotto la protezione dei suoi attuali superiori, nel caso specifico dell’amico cavaliere…
Certo, standogli accanto Lei otterrebbe il massimo beneficio e sicuramente qualche bella poltrona, ma nella vita talune scelte vanno fatte perché non sempre quelle programmate alla fine si realizzano…

D’altro canto però che se Lei ancora oggi – sono sue parole – “pensa ad un centrodestra vincente, senza il quale non si possono vincere le elezioni “… diventa difficile per noi elettori credere realmente che Lei desideri voglia intraprendere quella strada indipendente e autonoma, quando stranamente, di fronte alla scelta di rivolgersi esclusivamente a noi, preferisce ancora discutere con quei suoi colleghi (o ex colleghi…) di centro o di destra 
Ormai noi siciliani “liberi“, abbiamo capito che la politica non è conseguenza di dottrine filosofiche o di teorie politiche/sociali, necessarie se messe in atto per risolvere i problemi reali dell’individuo e della comunità….
Quei teoremi sappiamo bene che sono derivanti da volute differenze di classe, dalla produzione esercitata dal capitalismo, da processi ed analisi condotti per limitare lo stato sociale…
Quelle teorie se fossero veramente compiute sarebbero bellissime, perché andrebbero a risolvere le necessità dell’uomo, esse sì… sarebbero capaci di legare il riscatto individuale all’emancipazione dell’umanità tutta, e così facendo si avrebbe finalmente… la società perfetta!!!
Ma ahimè come Lei ben sa, nessuna ispirazione o ideologica è presente nei nostri politici: essi sono posti lì esclusivamente per il loro tornaconto e mai gli interessi della comunità!!!
D’altronde, abbiamo visto come questo nostro paese sia stato governato per quarantanni da governi che si scambiavano reciprocamente favori; già… come dimenticare quella “Democrazia Cristiana” che si accompagnata a braccetto da una pseudo “opposizione” conosciuta come “Partito Comunista“…
Per cui, se il suo “Partito del Sud” vorrà crescere in questa terra, dovrà essere totalmente libero da legami e compromessi!!!
Sì… se vorrà ottenere i voti di noi Siciliani, per avere gli stessi numeri di sostenitori che oggi possiede la Lega verde del “Senatur” Bossi (che sono certo prima o finirà a gambe elevate…), ma soprattutto, per non ripetere quanto compiuto da quel movimento dell’MPA, sì… Lei dovrà cercare di essere decentrato, dando vita ad un nuovo soggetto politico…
Guardi ad esempio quanto realizzato in questi anni dall’ex magistrato Antonio Di Pietro (già…mollica per mollica: anche se ho come la sensazione che prima verrà inghiottito dall’orco politico insieme alle sue briciole…) che ha raggiunto il 5% a livello Nazionale, diventando ago della bilancia del centrosinistra…
Lei oggi si ritrova una schiera di deputati e senatori che la stanno seguendo… ma non dimentichi che questi sono lì grazie ai voti ricevuti a suo tempo dagli elettori, i quali però potrebbero – a tempo debito – non gradire questo “trasferimento di casacca” per continuare quindi a votare il loro partito e non più questi suoi uomini…
Ecco perché diventa fondamentale far risaltare prima di tutto l’idea e il programma di questo nuovo partito “Forza del Sud“, che potrà diventare – operando scelte diverse con l’ingresso di nuove figure  –  punto d’incontro dei siciliani!!!
D’altronde ciò che interessa ai suoi conterranei è avere un partito che curi i loro interessi regionali per diventare successivamente faro per tutto il mezzogiorno, dando ai cittadini certezze di lavoro e speranza per un futuro migliore e vedrà che in breve Lei ed il suo partito, potrà crescere in maniera esponenziale…
Viceversa… se nessuno dei consigli dal sottoscritto oggi verranno presi in considerazione, Lei vedrà che il suo destino sarà quello di ritrovarsi seduto a far numero, all’interno di una di quelle poltrone istituzionali, senza alcuna vera rappresentanza…

Miccichè ed il partito Forza del Sud…

Leggo ovunque, che in queste ore Lei, va ripetendo, che non si torna più indietro…
L’dea di un grande partito del Sud, non è certo una novità, il sottoscritto tanto tempo fa, aveva creato su facebook una pagina, chiamata “Sicilia Indipendente”, non soltanto con l’obiettivo di contrastare lo strapotere della Lega ma quello di creare i presupposti per una politica riformatrice e non sotto il dominio della casta romana…
Lei ovviamente utilizza quanto politicamente realizzato in precedenza, sotto il vestito di altri partiti, per giungere oggi a creare un suo partito…
Al sottoscritto non interessa se le danno del traditore… anche perché è sempre legittimo rivedere le proprie posizioni o cambiarle per ottenerne benefici…, soprattutto quando nel proprio partito, i cambiamenti non le sono permessi…
D’accordo sulla scelta di allontanarsi, ma deve provare a correre da solo… non può sperare di rimanere sotto le coscie del cavaliere…, capisco che otterrebbe il massimo beneficio e certamente qualche poltrona appetitosa, ma vede nella vita le scelte vanno fatte in maniera coraggiosa, perché non sempre, quelle programmate si concretizzano…
Lei, sono sue parole, pensa ancora ad un ” centrodestra vincente, senza il quale non può vincere le elezioni “, ma questo, mi scusi, non deve essere il suo principale pensiero…; lei deve fare la propria strada in maniera autonoma e poi forse andare a discutere i propri voti con gli interlocutori di turno siano questi di Centrodestra e/o di Centrosinistra…
Ormai noi ” Italiani liberi”, abbiamo da tanto capito che la politica, non è la conseguenza di dottrine filosofiche o di teorie politiche sociali provenienti, da studi e ideologie, che da sempre si contrappongono quali soluzioni ai problemi dell’individuo e del sociale; quei problemi derivanti dalle differenze di classe, dalla produzione del capitalismo, da analisi svolte per lo studio del sociale, da quelle teorie capaci di legare la propria emancipazione, all’emancipazione dell’umanità tutta, per una società migliore; ecco per quanto sopra, sono  convinto che nessuna ispirazione ideologica è presente nei nostri politici…quelli sono lì per i loro interessi, e non certamente per quelli della comunità… quindi non ci prendiamo in giro, abbiamo visto come l’Italia è stata governata per quarantanni da governi che si scambiavano favori; vi siete dimenticati, come la la Democrazia Cristiana si accompagnata a braccetto da una cosiddetta “opposizione” chiamata…Partito Comunista…
Il suo partito del Sud, deve essere libero da legami e da compromessi se vuole ottenere i voti dei Siciliani, per avere quanto oggi, ottiene il partito leghista di Bossi…, non ci serve un’altro MPA o un’altro Governatore della Sicilia, vanno bene… ( diciamo così… ne parlerò in altra sede…) già coloro che ci sono…   
Lei deve puntare ad assere totalmente decentrato, deve dar vita ad un nuovo soggetto politico, guardi come in questi anni ci è riuscito il Sig. Di Pietro ( mollica per mollica…), ed oggi ha raggiunto il 5% a livello Nazionale, ( da non crederci ) diventando ago della bilancia per il Centro Sinistra…
Lei oggi si ritrova una schiera di deputati e senatori che la stanno seguendo…, non dimentichi comunque che questi oggi sono lì, grazie ai voti “precisi” degli elettori, i quali, potrebbero anche non gradirne il cambiamento, continuando così a votare l’altrui partito e non i suoi uomini…
Se l’idea ed il programma del suo partito è interessante, innovativo, autonomo, facendo ovviamente gli interessi del Mezzogiorno, dando certezze e speranze a questo nostro Sud martoriato, stia certo che lei con il ” Partito del Sud ” andrà avanti…, perché in caso contrario si ritroverà, a fare soltanto numero, all’interno di quelle già inutili, Camere istituzionali che ( a modo loro ), ci rappresentano…

Referendum 2011

Avete visto il telegiornale di Rete4 presentato da Emilio Fede??? 
Noooo??? Si lo capisco… a chiamarlo “Tg” ci vuole coraggio, comunque ieri ha fornito la notizia del raggiungimento del quorum, ma non ha detto chi fosse il vincitore; infatti per commentare i risultati si è avvalso, niente poco di meno che dell’On. Maurizio Gasparri…

Si presenta rassicurando tutti che non ci saranno ripercussioni sul governo, ed ancora, che la paura della centrale giapponese, ha influito sulla scelta elettorale, scusate ma per cosa, per il nucleare??? Ma scusate e per gli altri quesiti, quale sarebbe stata la nostra paura???

Vanno dati segnali immediati, sia per il rilancio dell’azione del governo, sia per l’azione del Popolo della Libertà, segnali forti e chiari sull’iniziativa del Governo, è tempo di agire!!!
Ah, finalmente l’ha capito, meglio tardi che mai!!! Comunque caro Gasparri, sei passato dal carro di Alleanza Nazionale, per salire in quello del Pdl… si punta ad avere un qualche Ministero, visto che alle prossime elezioni, Fini con il suo gruppo qualche posto lo lascia, sempre che dovesse vincere il Cavaliere…  

Ovviamente il raggiungimento del quorum in tutti e quattro i referendum ha creato grosse ripercussioni nel mondo della politica, ma ciò che sembra assurdo è che davanti a tanta evidenza, alcuni esponenti considerano quel voto, come un qualcosa di astratto, senza importanza…
Infatti, ho sentito un portavoce del Pdl, dichiarare che gli italiani hanno votato su alcune precise questioni e non erano certo chiamati a pronunciarsi a favore o contro il governo… ci mancherebbe se così fosse stato, il quorum sarebbe stato del 98%… stanne pure sicuro!!!

“E’ giusto inchinarsi alla volontà popolare e rallegrarsi con chi ha creduto in questa battaglia che sinceramente non era la sua, ma scusate in quale battaglia era stato impegnato??? Non ne ricordo alcuna, non certo per i diritti civili, certamente non nel Pdl, forse ricorda qualcosa di quando era al Partito Radicale, dove altri sicuramente combattevano, mentre c’era chi  nel frattempo, cercava ” di lottare “, su come accaparrarsi le simpatie del Dott. Berlusconi???
Ma ciò che mi rattrista maggiormente è vedere il nostro ministro della Difesa che se ne esce dicendo, “la vittoria non è né di questo né di quello, è della Cassazione!!! 
Si insiste sul fatto che l’eventuale mancanza del quorum sarebbe risultato un pericoloso boomerang per la sinistra, che aveva politicizzato l’appuntamento elettorale.
Ancora non ci si è reso conto che a votare sono andati anche quelli del PDL, della Lega e quanti che di Sinistra, non possiedono nulla, ma ciò accade quando da generazioni, si passa il proprio tempo a fare il politico ( d’altronde a cominciato con il padre, senatore del Movimento Sociale ed ora chissà, starà insegnando al figlio come continuare quel “mestiere” inutile ma redditizio), prendendo il contatto con la realtà, la gente e soprattutto il proprio Paese…
Qualcuno ripete che ora è tempo nella maggioranza d’iniziare a lavorare, in modo veloce e intenso, certo perché finora hanno giocato…

Ora ovviamente stanno cercando delle contromosse… cos’è forse ci vogliono  mettere un prestanome di Berlusconi??? Chi, Angelino Alfano??? Siamo così impazienti, che non vediamo l’ora di averlo come nuovo Premier… sarà la volta buona che divento comunista!!! 

Almeno il ministro dell’interno Roberto Maroni, ha avuto la dignità di valutare obbiettivamente le votazioni, riconoscendone il giudizio, e valutando anche la contestazione dei propri elettori, cioè, quel desiderio di cambiamento e di  “separazione ” ( termine appropriato vista la circostanza… ) dal Pdl e ancor più da Berlusconi.
Quindi avendo sentito le dichiarazioni sopra riportate, mi rendo conto che coloro che ci rappresentano, nulla ancora hanno capito di noi italiani; forse è veramente venuto il momento di andare a votare, chissà sbaglierò pensando ciò, ma certamente non si può ancora continuare, ad essere impersonati da questi politici in cui non mi ritrovo più!!!

Referendum 2011

Avete visto il telegiornale di Rete4 presentato da Emilio Fede??? Noooo…, si lo capisco…chiamarlo Tg ci vuole coraggio, comunque… ieri ha fornito la notizia del raggiungimento del quorum, ma non ha detto chi aveva vinto…; infatti per commentare i risultati si è avvalso, niente poco di meno che… di Maurizio Gasparri…

Subito ovviamente, a rassicurare tutti che non ci saranno ripercussioni sul governo, ed ancora, che la paura della centrale giapponese, ha influito sulla scelta elettorale… per il nucleare…, ma scusate e per gli altri quesiti…quale era la nostra paura???

Vanno dati segnali immediati, sia per il rilancio dell’azione del governo, sia per l’azione del Popolo della Liberta’, segnali forti e chiari sull’iniziativa del Governo… è tempo di agire…; finalmente l’ha capito, meglio tardi che mai!!! Comunque caro Gasparri, sei passato dal carro di Alleanza Nazionale, per salire in quello del Pdl…; certo speri, in qualche prossimo Ministero, visto che alle prossime elezioni, Fini con il suo gruppo qualche posto lo lascia… sempre però, se dovesse ancora vincere Berlusconi…  

Ovviamente il raggiungimento del quorum in tutti e quattro i referendum ha creato grosse ripercussioni nel mondo della politica…, ma ciò che sembra assurdo è che davanti a tanta evidenza, alcuni esponenti considerano il voto, come un qualcosa di astratto, senza alcuna importanza…
Infatti, Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, dice che gli italiani hanno votato su alcune precise questioni e non erano certo chiamati a pronunciarsi a favore o contro il governo… ci mancherebbe se così fosse stato, il quorum sarebbe stato del 98%… stanne pure sicuro!!!
“E’ giusto inchinarsi alla volontà popolare e rallegrarsi con chi ha creduto in questa battaglia che sinceramente non era la mia… ma perché in quale battaglia è stato impegnato??? non ne ricordo alcuna per i diritti civili…, certamente non nel Pdl, forse ricorda qualcosa di quando si trovava iscritto ( e poi… segretario ) del Partito Radicale, dove certamente altri combattevano…, mentre forse Lei nel frattempo, cercava ” di lottare “, su come accaparrarsi le simpatie del Sig. Berlusconi???
Ma veramente quello che mi rattrista maggiormente è vedere il nostro ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che se ne esce dicendo, ” la vittoria non è né di questo né di quello, è della Cassazione!!! 
La Russa ancora insiste sul fatto che l’eventuale mancanza del quorum… sarebbe risultato un pericoloso boomerang per la sinistra, che aveva politicizzato l’appuntamento elettorale…
Ancora non si è reso conto che a votare, siamo andati anche quelli del PDL, della Lega e quanti che di Sinistra, stia certo, non possiedono nulla… … ( e dire che è pure Catanese… come mi vergogno… ), ma questo succede quando da generazioni, si passa il proprio tempo a fare i politici ( a cominciato con il padre, Antonino La Russa, senatore del Movimento Sociale Italiano ed ovviamente oggi, starà insegnando al figlio come continuare…, ahhhh…. speriamo di no… ), mentre Lei nel contempo ha perso il contatto con la gente e soprattutto con il proprio Paese…

Qualcuno dice ( Scajola ) che adesso nella maggioranza si debba cominciare a lavorare, in modo veloce e intenso… certo perché finora abbiamo giocato!!!
Ora ovviamente stanno cercando delle contromosse… cos’è forse ci volete mettere un prestanome di Berlusconi??? Forse chi, Angelino Alfano??? Siamo così impazienti, che non vediamo l’ora di averlo come nuovo Premier… è la volta buona che divento comunista!!! 
Almeno il ministro dell’interno Roberto Maroni, ha avuto la dignità di valutare obbiettivamente le votazioni, riconoscendone il giudizio, e valutando anche la contestazione dei propri elettori, cioè, quel desiderio di cambiamento e di  " separazione “ ( termine appropriato per la circostanza… ) dal Pdl e ancor più da Berlusconi.
Quindi avendo sentito le dichiarazioni sopra riportate, mi rendo sempre più conto che, coloro che ci rappresentano, nulla ancora hanno capito…; forse è veramente venuto il momento di andare a votare, forse sbaglierò pensando ciò, ma certamente non si può ancora continuare, ad essere impersonati, dagli attuali personaggi politici di governo, cui non mi ritrovo più!!!

Referendum 2011

Avete visto il telegiornale di Rete4 presentato da Emilio Fede??? 
Noooo??? Si lo capisco… a chiamarlo “Tg” ci vuole coraggio, comunque ieri ha fornito la notizia del raggiungimento del quorum, ma non ha detto chi fosse il vincitore; infatti per commentare i risultati si è avvalso, niente poco di meno che dell’On. Maurizio Gasparri…

Si presenta rassicurando tutti che non ci saranno ripercussioni sul governo, ed ancora, che la paura della centrale giapponese, ha influito sulla scelta elettorale, scusate ma per cosa, per il nucleare??? Ma scusate e per gli altri quesiti, quale sarebbe stata la nostra paura???

Vanno dati segnali immediati, sia per il rilancio dell’azione del governo, sia per l’azione del Popolo della Libertà, segnali forti e chiari sull’iniziativa del Governo, è tempo di agire!!!
Ah, finalmente l’ha capito, meglio tardi che mai!!! Comunque caro Gasparri, sei passato dal carro di Alleanza Nazionale, per salire in quello del Pdl… si punta ad avere un qualche Ministero, visto che alle prossime elezioni, Fini con il suo gruppo qualche posto lo lascia, sempre che dovesse vincere il Cavaliere…  

Ovviamente il raggiungimento del quorum in tutti e quattro i referendum ha creato grosse ripercussioni nel mondo della politica, ma ciò che sembra assurdo è che davanti a tanta evidenza, alcuni esponenti considerano quel voto, come un qualcosa di astratto, senza importanza…
Infatti, ho sentito un portavoce del Pdl, dichiarare che gli italiani hanno votato su alcune precise questioni e non erano certo chiamati a pronunciarsi a favore o contro il governo… ci mancherebbe se così fosse stato, il quorum sarebbe stato del 98%… stanne pure sicuro!!!

“E’ giusto inchinarsi alla volontà popolare e rallegrarsi con chi ha creduto in questa battaglia che sinceramente non era la sua, ma scusate in quale battaglia era stato impegnato??? Non ne ricordo alcuna, non certo per i diritti civili, certamente non nel Pdl, forse ricorda qualcosa di quando era al Partito Radicale, dove altri sicuramente combattevano, mentre c’era chi  nel frattempo, cercava ” di lottare “, su come accaparrarsi le simpatie del Dott. Berlusconi???
Ma ciò che mi rattrista maggiormente è vedere il nostro ministro della Difesa che se ne esce dicendo, “la vittoria non è né di questo né di quello, è della Cassazione!!! 
Si insiste sul fatto che l’eventuale mancanza del quorum sarebbe risultato un pericoloso boomerang per la sinistra, che aveva politicizzato l’appuntamento elettorale.
Ancora non ci si è reso conto che a votare sono andati anche quelli del PDL, della Lega e quanti che di Sinistra, non possiedono nulla, ma ciò accade quando da generazioni, si passa il proprio tempo a fare il politico ( d’altronde a cominciato con il padre, senatore del Movimento Sociale ed ora chissà, starà insegnando al figlio come continuare quel “mestiere” inutile ma redditizio), prendendo il contatto con la realtà, la gente e soprattutto il proprio Paese…
Qualcuno ripete che ora è tempo nella maggioranza d’iniziare a lavorare, in modo veloce e intenso, certo perché finora hanno giocato…

Ora ovviamente stanno cercando delle contromosse… cos’è forse ci vogliono  mettere un prestanome di Berlusconi??? Chi, Angelino Alfano??? Siamo così impazienti, che non vediamo l’ora di averlo come nuovo Premier… sarà la volta buona che divento comunista!!! 

Almeno il ministro dell’interno Roberto Maroni, ha avuto la dignità di valutare obbiettivamente le votazioni, riconoscendone il giudizio, e valutando anche la contestazione dei propri elettori, cioè, quel desiderio di cambiamento e di  “separazione ” ( termine appropriato vista la circostanza… ) dal Pdl e ancor più da Berlusconi.
Quindi avendo sentito le dichiarazioni sopra riportate, mi rendo conto che coloro che ci rappresentano, nulla ancora hanno capito di noi italiani; forse è veramente venuto il momento di andare a votare, chissà sbaglierò pensando ciò, ma certamente non si può ancora continuare, ad essere impersonati da questi politici in cui non mi ritrovo più!!!

Bruno Vespa…

Che le trasmissioni Rai siano pilotate, ormai non fa più notizia…

Ma che anche Bruno Vespa, cada in queste bassezze, lascia sgomenti…
Tutta l’Italia, aspetta di sentire parlare del referendum appena conclusosi, ed invece va in onda una puntata sui “Delitti più celebri avvenuti in Italia”…; ma scusa, hai discusso nei giorni precedenti, delle eventuali possibilità che queste elezioni rappresentavano ed ora ti chiudi in un silenzio ermetico… cos’è la Voce del Padrone, ti ha ordinato di non fare la trasmissione… ( spero che ricorderai, quale fosse l’immagine della copertina nel disco, della famosa casa discografica…).
Si parla di faziosità, si criticano i programmi di Santoro, Ballarò, di La7 e poi, lui cosa fa… niente!!!

Durante la serata di maggiore approfondimento di Rai 1, tutti si aspettavano, com’era naturale che fosse, almeno un dibattito sulla giornata trascorsa, sul voto referendario, ed invece in quel salotto ( che ormai di salotto ha poco, sembra più un cortile… ) di Porta a Porta, inventa, una trasmissione, modello “ Blu Notte ” di Carlo Lucarelli, ( chiedo scusa allo scrittore per il paragone, non vorrei mancargli di rispetto… ), dove con ospiti poco attinenti con il programma, escludendo la dottoressa Simonetta Matoni, ( che in qualità di magistrato e di persona equanime nei giudizi, imparziale ed anche obiettiva nelle valutazioni con quel giusto distacco…), si parla… tanto per parlare…

Ovviamente mi dispiace, non dover toccare temi così importanti, soprattutto quando si discute di omicidi efferati e cruenti, come quelli accaduti alle sfortunate, Yara Gambirasio, Sarah Scazzi e Melania Rea, ma certamente parlarne l’indomani, anche per tutta la settimana, era altrettanto possibile… e sicuramente l’avremmo anche viste quelle trasmissioni… ma così no…; si è visto infatti dal calo dei telespettatori… uno share del 14,5% , quando nella stessa ora, Rai3 con Hotel Patria, ha raggiunto il 19,7%…  

Vi sono tanti modi di pagare i giornalisti, anche quello di far pubblicare i loro libri, se così si possono chiamare…, da amici editori, tipo Mondadori o Enaudi ( provate ad indovinare poi, a chi appartengono le proprietà….) e dove ovviamente, grazie alle pubblicazioni incassano royalties che si agirano intorno al 3,5% sul prezzo di copertina…, provate a moltiplicarlo per le milioni copie ed il gioco è fatto!!! 

E’ poi uno che scrive un libro “Donne di cuori” dove il sottotitolo riporta…: “Duemila anni di amore e potere, da Cleopatra a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Berlusconi ”. Una dedica al ruolo del “ gentil sesso ” accanto agli uomini di potere che hanno fatto la storia, da Cesare a Berlusconi, ma vi rendete conto che paragone… se non è questa una dichiarazione d’amore…

Come mai, preso dall’ispirazione del gentil sesso, non hai scritto anche un libro su tutte le donne che hanno frequentato Villa Certosa??? Avresti avuto molto su cui parlare…
Vedi come dice ( una vera scrittrice ) Susanna Tamaro, Scrivere è uno dei sistemi più semplici e più profondi per fare chiarezza dentro di sé e per tramandare la memoria delle nostre esistenze.
Sappi che tu, con i tuoi libri ed i tuoi programmi, non fai niente di tutto ciò!!!

Bruno Vespa…

Che le trasmissioni Rai siano pilotate, ormai non fa più notizia…

Ma che anche Bruno Vespa, cada in queste bassezze, lascia sgomenti…
Tutta l’Italia, aspetta di sentire parlare del referendum appena conclusosi, ed invece va in onda una puntata sui “Delitti più celebri avvenuti in Italia”…; ma scusa, hai discusso nei giorni precedenti, delle eventuali possibilità che queste elezioni rappresentavano ed ora ti chiudi in un silenzio ermetico… cos’è la Voce del Padrone, ti ha ordinato di non fare la trasmissione… ( spero che ricorderai, quale fosse l’immagine della copertina nel disco, della famosa casa discografica…).
Si parla di faziosità, si criticano i programmi di Santoro, Ballarò, di La7 e poi, lui cosa fa… niente!!!

Durante la serata di maggiore approfondimento di Rai 1, tutti si aspettavano, com’era naturale che fosse, almeno un dibattito sulla giornata trascorsa, sul voto referendario, ed invece in quel salotto ( che ormai di salotto ha poco, sembra più un cortile… ) di Porta a Porta, inventa, una trasmissione, modello ” Blu Notte ” di Carlo Lucarelli, ( chiedo scusa allo scrittore per il paragone, non vorrei mancargli di rispetto… ), dove con ospiti poco attinenti con il programma, escludendo la dottoressa Simonetta Matoni, ( che in qualità di magistrato e di persona equanime nei giudizi, imparziale ed anche obiettiva nelle valutazioni con quel giusto distacco…), si parla… tanto per parlare…

Ovviamente mi dispiace, non dover toccare temi così importanti, soprattutto quando si discute di omicidi efferati e cruenti, come quelli accaduti alle sfortunate, Yara Gambirasio, Sarah Scazzi e Melania Rea, ma certamente parlarne l’indomani, anche per tutta la settimana, era altrettanto possibile… e sicuramente l’avremmo anche viste quelle trasmissioni… ma così no…; si è visto infatti dal calo dei telespettatori… uno share del 14,5% , quando nella stessa ora, Rai3 con Hotel Patria, ha raggiunto il 19,7%…  

Vi sono tanti modi di pagare i giornalisti, anche quello di far pubblicare i loro libri, se così si possono chiamare…, da amici editori, tipo Mondadori o Enaudi ( provate ad indovinare poi, a chi appartengono le proprietà….) e dove ovviamente, grazie alle pubblicazioni incassano royalties che si agirano intorno al 3,5% sul prezzo di copertina…, provate a moltiplicarlo per le milioni copie ed il gioco è fatto!!! 

E’ poi uno che scrive un libro “Donne di cuori” dove il sottotitolo riporta…: “Duemila anni di amore e potere, da Cleopatra a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Berlusconi ”. Una dedica al ruolo del ” gentil sesso ” accanto agli uomini di potere che hanno fatto la storia, da Cesare a Berlusconi, ma vi rendete conto che paragone… se non è questa una dichiarazione d’amore…

Come mai, preso dall’ispirazione del gentil sesso, non hai scritto anche un libro su tutte le donne che hanno frequentato Villa Certosa??? Avresti avuto molto su cui parlare…
Vedi come dice ( una vera scrittrice ) Susanna Tamaro, Scrivere è uno dei sistemi più semplici e più profondi per fare chiarezza dentro di sé e per tramandare la memoria delle nostre esistenze.
Sappi che tu, con i tuoi libri ed i tuoi programmi, non fai niente di tutto ciò!!!

SI, SI, SI, SIIIIIIII….!!!

Ahhhh, questo si che è godere!!!
Finalmente, quando ormai tutto sembrava assopito, ecco che gli Italiani si svegliano da quel tepore e cominciano ad alzare la testa…
Un segnale, fermo e deciso, quattro forti motivi di abrogazione, per leggi fatte solo e soltanto per interessi personali e clientelari e non a servizio della comunità…
La gente è stanca!!! Ormai non se ne può più delle falsità cui giornalmente attraverso i giornali, le televisioni e le radio, veniamo investiti, dove, come vittime subiamo senza poterci difendere…
Ecco finalmente un messaggio chiaro: adesso basta!!!
Non importa quanto questo possa essere manipolato, non importa se si va alle votazioni oppure no…; è fondamentale che questa parte politica, inizi sin da subito a muoversi… prima che vengano cacciati dalle loro poltrone calde…
E’ finito il tempo del Bunga Bunga, caro Presidente cominci a darsi una mossa… e non certamente quella che pensa Lei, con le amiche di turno…
Cominci a rivedere la Finanziaria, programmi una ripresa dello sviluppo delle imprese a breve termine, garantisca i posti di lavoro e si occupi immediatamente della disoccupazione galoppante del nostro paese in particolare nel mezzogiorno… non pensi soltanto al suo Bossi… Il Nord senza il Sud…muore di fame!!!
Noi, non siamo mai stati ostaggio di nessuno, esiste sempre un momento in cui la propria libertà non viene barattata per i 30 denari…
Esiste una parte sana del paese, che l’ha votata, che ha creduto nei suoi programmi ed oggi si ritrova a venirle contro; questo dovrebbe farla riflettere… non faccia l’errore che tutti i Dittatori, ripetono da sempre!!! Guardi attorno a Lei, gli uomini cambiano, il deserto intorno a Lei, si fa sempre più vicino e stia tranquillo che continuando così si ritroverà solo!!!
A momento debito, le toglieranno tutto… sarà costretto a scappare come fece a suo tempo il suo amico Craxi…, non le lasceranno niente, neanche le sue televisioni ed il suo amato Milan…
Tutto si trasforma…, Lei questa trasformazione non vuole vederla, nella sua cecità continua a sbagliare…, lo stesso errore che sta facendo il suo vecchio amico Colonnello libico, a non aver indetto quando poteva, libere elezioni, a lasciare un paese alla propria democrazia e non continuare dopo 40 anni di Tirannia….
Quando il giocattolo si rompe…si rompe!!!
Ecco questo è un bivio… può tentare di recuperare, deviare il percorso intrapreso, vedere gli errori fatti, dare una svolta alla sua politica e alla Nazione…
Questo SI… segnato con la matita è importante… guardi scheda per scheda, con quanta intensità i suoi elettori hanno voluto marcare quei fogli…
A votare non ci sono andati soltanto quelli del centro sinistra oppure di Di Pietro o forse come alcuni suoi amici le diranno c’erano quelli di Casini e Fini…
Qui, trova coloro che hanno votato per un partito che aveva come nome… IL “ PARTITO DELLA LIBERTA’ ” …, ma a quale libertà era ispirato…, a quale dignità della persona, a quella libertà legata alla responsabilità, a quell’eguaglianza fra i cittadini, a quella giustizia la cui legalità è valida sempre e ovunque per tutti, a quei valori umani di solidarietà di sussidiarietà, a tutti quei principi che rappresentavano la parte migliore dell’illuminismo, …
Ecco, vorrei saperlo…perchè vede io in tutti questi anni non li ho visti… e forse, oggi credo, non li ha visti nemmeno Lei, dedicatosi a vedere certamente  altro…
I suoi consensi lo dimostrano e stia tranquillo che non potranno che scendere…; vede le conquiste non sono sempre facili…, ci vuole tempo, bisogna lottare, ed una volta conquistate, bisogna dedicarcisi con cura e  dedizione, per non doverle perdere…
Ecco vede Lei è come tutti quegli uomini a cui ho rubato le donne… continuavano a ripetere a se stessi ed ai loro amici, che non avevano dubbi sulla loro fedeltà, anzi si sentivano sempre e ovunque tranquilli… perché le  " loro donne… “, erano lì a casa… in ”attesa…“ del loro rientro!
P.S.: L’Attesa comunque è quello spazio di tempo che passa tra l’ignoranza e la consapevolezza…

SI, SI, SI, SIIIIIIII….!!!

Ahhhh, questo si che è godere!!!
Finalmente, quando ormai tutto sembrava assopito, ecco che gli Italiani si svegliano da quel tepore e cominciano ad alzare la testa…
Un segnale, fermo e deciso, quattro forti motivi di abrogazione, per leggi fatte solo e soltanto per interessi personali e clientelari e non a servizio della comunità…
La gente è stanca!!! Ormai non se ne può più delle falsità cui giornalmente attraverso i giornali, le televisioni e le radio, veniamo investiti, dove, come vittime subiamo senza poterci difendere…
Ecco finalmente un messaggio chiaro: adesso basta!!!
Non importa quanto questo possa essere manipolato, non importa se si va alle votazioni oppure no…; è fondamentale che questa parte politica, inizi sin da subito a muoversi… prima che vengano cacciati dalle loro poltrone calde…
E’ finito il tempo del Bunga Bunga, caro Presidente cominci a darsi una mossa… e non certamente quella che pensa Lei, con le amiche di turno…
Cominci a rivedere la Finanziaria, programmi una ripresa dello sviluppo delle imprese a breve termine, garantisca i posti di lavoro e si occupi immediatamente della disoccupazione galoppante del nostro paese in particolare nel mezzogiorno… non pensi soltanto al suo Bossi… Il Nord senza il Sud…muore di fame!!!
Noi, non siamo mai stati ostaggio di nessuno, esiste sempre un momento in cui la propria libertà non viene barattata per i 30 denari…
Esiste una parte sana del paese, che l’ha votata, che ha creduto nei suoi programmi ed oggi si ritrova a venirle contro; questo dovrebbe farla riflettere… non faccia l’errore che tutti i Dittatori, ripetono da sempre!!! Guardi attorno a Lei, gli uomini cambiano, il deserto intorno a Lei, si fa sempre più vicino e stia tranquillo che continuando così si ritroverà solo!!!
A momento debito, le toglieranno tutto… sarà costretto a scappare come fece a suo tempo il suo amico Craxi…, non le lasceranno niente, neanche le sue televisioni ed il suo amato Milan…
Tutto si trasforma…, Lei questa trasformazione non vuole vederla, nella sua cecità continua a sbagliare…, lo stesso errore che sta facendo il suo vecchio amico Colonnello libico, a non aver indetto quando poteva, libere elezioni, a lasciare un paese alla propria democrazia e non continuare dopo 40 anni di Tirannia….
Quando il giocattolo si rompe…si rompe!!!
Ecco questo è un bivio… può tentare di recuperare, deviare il percorso intrapreso, vedere gli errori fatti, dare una svolta alla sua politica e alla Nazione…
Questo SI… segnato con la matita è importante… guardi scheda per scheda, con quanta intensità i suoi elettori hanno voluto marcare quei fogli…
A votare non ci sono andati soltanto quelli del centro sinistra oppure di Di Pietro o forse come alcuni suoi amici le diranno c’erano quelli di Casini e Fini…
Qui, trova coloro che hanno votato per un partito che aveva come nome… IL ” PARTITO DELLA LIBERTA’ ” …, ma a quale libertà era ispirato…, a quale dignità della persona, a quella libertà legata alla responsabilità, a quell’eguaglianza fra i cittadini, a quella giustizia la cui legalità è valida sempre e ovunque per tutti, a quei valori umani di solidarietà di sussidiarietà, a tutti quei principi che rappresentavano la parte migliore dell’illuminismo, …
Ecco, vorrei saperlo…perchè vede io in tutti questi anni non li ho visti… e forse, oggi credo, non li ha visti nemmeno Lei, dedicatosi a vedere certamente  altro…
I suoi consensi lo dimostrano e stia tranquillo che non potranno che scendere…; vede le conquiste non sono sempre facili…, ci vuole tempo, bisogna lottare, ed una volta conquistate, bisogna dedicarcisi con cura e  dedizione, per non doverle perdere…
Ecco vede Lei è come tutti quegli uomini a cui ho rubato le donne… continuavano a ripetere a se stessi ed ai loro amici, che non avevano dubbi sulla loro fedeltà, anzi si sentivano sempre e ovunque tranquilli… perché le  ” loro donne… “, erano lì a casa… in “attesa…” del loro rientro!
P.S.: L’Attesa comunque è quello spazio di tempo che passa tra l’ignoranza e la consapevolezza…

Battista… il Brasile non concede l’estradizione!

Si aspettava la notizia, ed ovviamente quanto stabilito dal Tribunale supremo federale brasiliano, negando l’estradizione in Italia di Battisti, ha ancora una volta, un senso di sconfitta per i parenti delle vittime.

Ma chi è Cesare Battisti???
E’ un ex terrorista rosso, dei Proletari Armati per il Comunismo, condannato all’ergastolo per quattro omicidi, con sentenze passate in giudicato, durante i famosi anni di piombo…; è responsabile prima di rapine a banche e supermercati e dopo anche di alcuni omicidi di commercianti e appartenenti alle forze dell’ordine, dei quali però si dichiarò sempre estraneo…

Nel 79′ venne arrestato, e trasferito nel carcere di Frosinone con una condanna a13 anni e 5 mesi per l’omicidio del gioielliere Pierluigi Torregiani, ucciso nel febbraio 1979. Il 4 Ottobre 1981, riuscì ad evadere e a fuggire in Francia.

Condannato nel 91’ perché giudicato responsabile di quattro omicidi e di vari altri reati, viene altresì condannato all’ergastolo con sentenza della Corte d’assise d’appello di Milano nel 1988 , sentenza questa divenuta definitiva in Cassazione nel 1993, per omicidio plurimo, per i reati di banda armata, rapina e detenzione di armi, in particolare è stato condannato come responsabile di quattro omicidi – tre dei quali commessi come concorrente nell’esecuzione, uno co-ideato ed eseguito da altri

Durante una prima latitanza, si nascose in Francia, e quindi trasferitosi in Brasile venne arrestato nel 2007 dove è stato detenuto in carcere fino al 9 giugno 2011, oggi dopo dopo la sentenza viene scarcerato ed è attualmente in libertà…

Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria, Pierluigi Torregiani, gioielliere, Lino Sabbadin, macellaio ed infine ( facendo soltanto da copertura partecipò all’esecuzione ) Diego Giacomin… sono i nomi di coloro che persero la vita ed ancora oggi aspettano giustizia…

Intanto Battisti rimane in Brasile, ha un visto speciale così potrà continuare a girare liberamente e a fare lo scrittore…; l’Italia comunque ricorrerà al tribunale internazionale dell’Aja e vedremo come finirà…, intanto il nostro ministro degli Esteri ha richiamato dal Brasile l’Ambasciatore Italiano…, ovviamente questo, quale segnale di una indignazione generale…

L’Italia non è un Paese giustizialista, nessun innocente verrà mai impiccato o messo su una sedia elettrica…, ma è giusto che per aver sbagliato si paghino le proprie colpe, non basta espiare gli errori con la propria coscienza, con ammissioni e giustificazioni di colpevolezza e/o richieste di perdono per quanto fatto… purtroppo ciò non basta!!!
Errare è umano, pentirsi dei propri errori, delle scelte fatte, fa parte della nostra vita, ma certe pene vanno scontate, anche se non serviranno mai a cancellare l’offesa fatta o a riportare in vita coloro che ormai, senza una vera ragione, non sono più tra noi…
A volte la giustizia degli uomini, non funziona mai come vorremmo… ( aggiungo io… purtroppo, neanche quella divina…).

Battista… il Brasile non concede l'estradizione!

Si aspettava la notizia, ed ovviamente quanto stabilito dal Tribunale supremo federale brasiliano, negando l’estradizione in Italia di Battisti, ha ancora una volta, un senso di sconfitta per i parenti delle vittime.

Ma chi è Cesare Battisti???
E’ un ex terrorista rosso, dei Proletari Armati per il Comunismo, condannato all’ergastolo per quattro omicidi, con sentenze passate in giudicato, durante i famosi anni di piombo…; è responsabile prima di rapine a banche e supermercati e dopo anche di alcuni omicidi di commercianti e appartenenti alle forze dell’ordine, dei quali però si dichiarò sempre estraneo…

Nel 79′ venne arrestato, e trasferito nel carcere di Frosinone con una condanna a13 anni e 5 mesi per l’omicidio del gioielliere Pierluigi Torregiani, ucciso nel febbraio 1979. Il 4 Ottobre 1981, riuscì ad evadere e a fuggire in Francia.

Condannato nel 91′ perché giudicato responsabile di quattro omicidi e di vari altri reati, viene altresì condannato all’ergastolo con sentenza della Corte d’assise d’appello di Milano nel 1988 , sentenza questa divenuta definitiva in Cassazione nel 1993, per omicidio plurimo, per i reati di banda armata, rapina e detenzione di armi, in particolare è stato condannato come responsabile di quattro omicidi – tre dei quali commessi come concorrente nell’esecuzione, uno co-ideato ed eseguito da altri

Durante una prima latitanza, si nascose in Francia, e quindi trasferitosi in Brasile venne arrestato nel 2007 dove è stato detenuto in carcere fino al 9 giugno 2011, oggi dopo dopo la sentenza viene scarcerato ed è attualmente in libertà…

Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria, Pierluigi Torregiani, gioielliere, Lino Sabbadin, macellaio ed infine ( facendo soltanto da copertura partecipò all’esecuzione ) Diego Giacomin… sono i nomi di coloro che persero la vita ed ancora oggi aspettano giustizia…

Intanto Battisti rimane in Brasile, ha un visto speciale così potrà continuare a girare liberamente e a fare lo scrittore…; l’Italia comunque ricorrerà al tribunale internazionale dell’Aja e vedremo come finirà…, intanto il nostro ministro degli Esteri ha richiamato dal Brasile l’Ambasciatore Italiano…, ovviamente questo, quale segnale di una indignazione generale…

L’Italia non è un Paese giustizialista, nessun innocente verrà mai impiccato o messo su una sedia elettrica…, ma è giusto che per aver sbagliato si paghino le proprie colpe, non basta espiare gli errori con la propria coscienza, con ammissioni e giustificazioni di colpevolezza e/o richieste di perdono per quanto fatto… purtroppo ciò non basta!!!
Errare è umano, pentirsi dei propri errori, delle scelte fatte, fa parte della nostra vita, ma certe pene vanno scontate, anche se non serviranno mai a cancellare l’offesa fatta o a riportare in vita coloro che ormai, senza una vera ragione, non sono più tra noi…
A volte la giustizia degli uomini, non funziona mai come vorremmo… ( aggiungo io… purtroppo, neanche quella divina…).

Battista… il Brasile non concede l’estradizione!

Si aspettava la notizia, ed ovviamente quanto stabilito dal Tribunale supremo federale brasiliano, negando l’estradizione in Italia di Battisti, ha ancora una volta, un senso di sconfitta per i parenti delle vittime.

Ma chi è Cesare Battisti???
E’ un ex terrorista rosso, dei Proletari Armati per il Comunismo, condannato all’ergastolo per quattro omicidi, con sentenze passate in giudicato, durante i famosi anni di piombo…; è responsabile prima di rapine a banche e supermercati e dopo anche di alcuni omicidi di commercianti e appartenenti alle forze dell’ordine, dei quali però si dichiarò sempre estraneo…

Nel 79′ venne arrestato, e trasferito nel carcere di Frosinone con una condanna a13 anni e 5 mesi per l’omicidio del gioielliere Pierluigi Torregiani, ucciso nel febbraio 1979. Il 4 Ottobre 1981, riuscì ad evadere e a fuggire in Francia.

Condannato nel 91′ perché giudicato responsabile di quattro omicidi e di vari altri reati, viene altresì condannato all’ergastolo con sentenza della Corte d’assise d’appello di Milano nel 1988 , sentenza questa divenuta definitiva in Cassazione nel 1993, per omicidio plurimo, per i reati di banda armata, rapina e detenzione di armi, in particolare è stato condannato come responsabile di quattro omicidi – tre dei quali commessi come concorrente nell’esecuzione, uno co-ideato ed eseguito da altri

Durante una prima latitanza, si nascose in Francia, e quindi trasferitosi in Brasile venne arrestato nel 2007 dove è stato detenuto in carcere fino al 9 giugno 2011, oggi dopo dopo la sentenza viene scarcerato ed è attualmente in libertà…

Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria, Pierluigi Torregiani, gioielliere, Lino Sabbadin, macellaio ed infine ( facendo soltanto da copertura partecipò all’esecuzione ) Diego Giacomin… sono i nomi di coloro che persero la vita ed ancora oggi aspettano giustizia…

Intanto Battisti rimane in Brasile, ha un visto speciale così potrà continuare a girare liberamente e a fare lo scrittore…; l’Italia comunque ricorrerà al tribunale internazionale dell’Aja e vedremo come finirà…, intanto il nostro ministro degli Esteri ha richiamato dal Brasile l’Ambasciatore Italiano…, ovviamente questo, quale segnale di una indignazione generale…

L’Italia non è un Paese giustizialista, nessun innocente verrà mai impiccato o messo su una sedia elettrica…, ma è giusto che per aver sbagliato si paghino le proprie colpe, non basta espiare gli errori con la propria coscienza, con ammissioni e giustificazioni di colpevolezza e/o richieste di perdono per quanto fatto… purtroppo ciò non basta!!!
Errare è umano, pentirsi dei propri errori, delle scelte fatte, fa parte della nostra vita, ma certe pene vanno scontate, anche se non serviranno mai a cancellare l’offesa fatta o a riportare in vita coloro che ormai, senza una vera ragione, non sono più tra noi…
A volte la giustizia degli uomini, non funziona mai come vorremmo… ( aggiungo io… purtroppo, neanche quella divina…).

Una Chiesa che protegge… i pedofili.

Che schifo… 
Un cosiddetto “ Monsignor ” di nome Giacomo Babini ha detto “ io da vescovo non denuncerei un prete pedofilo e credo che nel passato, se hanno taciuto dei vescovi, hanno operato con prudenza ”… ahhhhh, come scusi???? ho sentito bene???? Un emerito vescovo di Grosseto, con riferimento al caso del prete pedofilo di Genova … don Riccardo Seppia, arrestato dai carabinieri del Nas, con accuse di violenza sessuale su minori e cessione di sostanze stupefacenti, si dice contrariato alla denuncia di eventuali casi di pedofilia in seno alla Chiesa ed anzi… è meglio preferire il silenzio ed auspicare la conversione e il pentimento di questi  preti peccatori.
Io auspicherei l’impiccagione a questi preti, anzi veramente vorrei usare, una di quelle torture adoperate dalla santa inquisizione nel medioevo che sarebbe adatta al tipo di gravità sessuale di cui si sta discutendo…
Non dimentichiamoci che il caso di Genova, non viene da una denuncia della Curia, la quale era stata avvisata già degli abusi, ma da investigazioni della magistratura… loro l’avevano nascosta ed anzi protetta… certamente fra di loro, Clan OPP ( Omosessuali Pedofili Pervertiti) , tutto va insabbiato!!!
Oggi ci vengono a dire che chiedono scusa per quel prete… e per quello che forse complice ha permesso l’omicidio di Elisa Claps…nascondendone il corpo???? 
Certo oggi Benedetto XVI, ha condannato e intrapreso la strada della repressione del fenomeno, spinto anche da quanto accaduto negli Stati Uniti… ma questo serve soltanto a coprire e mascherare l’effetto criminale dei suoi affiliati…
Io non ci credo alla loro conversione, non mi illudo che possano cambiare, queste persone si fanno preti, perchè hanno gravi problemi interiori, non certamente per aiutare e servire il prossimo tuo come te stesso… anzi provano pure a fott….., da parte loro non esiste alcun pentimento, questo è quello che chiedono a noi…, illudendoci con l’opportunità di una vita migliore dopo di questa, relegandoci a subalterni, condizionando ovunque, le nostre idee alle loro scelte!!!
Loro non servono a niente, Gesù Cristo non ha mai detto e mai ha parlato di creare una comunità col nome di Preti, non ha mai parlato di confessare loro i nostri peccati, leggete, leggete, esistono saggi su questi argomenti, esistono anche dei buoni libri, prendete per esempio quelli scritti da Augias, documentatevi su internet come e quando la nostra Chiesa ha iniziato…come ha iniziato, quali falsità ha adottato per diventare quella che è…questo non c’entra niente sul voler credere o sull’essere atei, tutto ciò è indipendente, serve a farci comprendere meglio cosa siamo ed a cosa dobbiamo realmente credere o non credere!!!
Questa Chiesa offende quanto di ancora “ cristiano ” ci sia in me…
 

Una Chiesa che protegge… i pedofili.

Che schifo… 
Un cosiddetto ” Monsignor ” di nome Giacomo Babini ha detto ” io da vescovo non denuncerei un prete pedofilo e credo che nel passato, se hanno taciuto dei vescovi, hanno operato con prudenza “… ahhhhh, come scusi???? ho sentito bene???? Un emerito vescovo di Grosseto, con riferimento al caso del prete pedofilo di Genova … don Riccardo Seppia, arrestato dai carabinieri del Nas, con accuse di violenza sessuale su minori e cessione di sostanze stupefacenti, si dice contrariato alla denuncia di eventuali casi di pedofilia in seno alla Chiesa ed anzi… è meglio preferire il silenzio ed auspicare la conversione e il pentimento di questi  preti peccatori.
Io auspicherei l’impiccagione a questi preti, anzi veramente vorrei usare, una di quelle torture adoperate dalla santa inquisizione nel medioevo che sarebbe adatta al tipo di gravità sessuale di cui si sta discutendo…
Non dimentichiamoci che il caso di Genova, non viene da una denuncia della Curia, la quale era stata avvisata già degli abusi, ma da investigazioni della magistratura… loro l’avevano nascosta ed anzi protetta… certamente fra di loro, Clan OPP ( Omosessuali Pedofili Pervertiti) , tutto va insabbiato!!!
Oggi ci vengono a dire che chiedono scusa per quel prete… e per quello che forse complice ha permesso l’omicidio di Elisa Claps…nascondendone il corpo???? 
Certo oggi Benedetto XVI, ha condannato e intrapreso la strada della repressione del fenomeno, spinto anche da quanto accaduto negli Stati Uniti… ma questo serve soltanto a coprire e mascherare l’effetto criminale dei suoi affiliati…
Io non ci credo alla loro conversione, non mi illudo che possano cambiare, queste persone si fanno preti, perchè hanno gravi problemi interiori, non certamente per aiutare e servire il prossimo tuo come te stesso… anzi provano pure a fott….., da parte loro non esiste alcun pentimento, questo è quello che chiedono a noi…, illudendoci con l’opportunità di una vita migliore dopo di questa, relegandoci a subalterni, condizionando ovunque, le nostre idee alle loro scelte!!!
Loro non servono a niente, Gesù Cristo non ha mai detto e mai ha parlato di creare una comunità col nome di Preti, non ha mai parlato di confessare loro i nostri peccati, leggete, leggete, esistono saggi su questi argomenti, esistono anche dei buoni libri, prendete per esempio quelli scritti da Augias, documentatevi su internet come e quando la nostra Chiesa ha iniziato…come ha iniziato, quali falsità ha adottato per diventare quella che è…questo non c’entra niente sul voler credere o sull’essere atei, tutto ciò è indipendente, serve a farci comprendere meglio cosa siamo ed a cosa dobbiamo realmente credere o non credere!!!
Questa Chiesa offende quanto di ancora ” cristiano ” ci sia in me…
 

Dell’Utri… Assolto!!!

Un processo lungo…??? Noooooo… lunghissimo!!! Circa 15 anni… ed è arrivato ai giorni nostri!!!
Qualcuno voleva ancora rinviare, si…, si attendeva la dichiarazioni di Massimo Ciancimino… purtroppo questa deposizione è stata ritenuta dalla Corte d’Appello, assolutamente non necessaria, perché il padre Vito, non ha mai avuto alcun rapporto diretto o indiretto con Dell’Utri…, almeno dimostrabile. 
Dopo la condanna a nove anni di reclusione in primo grado e la successiva richiesta a 11 anni ( erano già trascorsi sei anni dalla sentenza di primo grado ) ecco che finalmente si arriva in Cassazione… 
In tutti questi anni si sono aggiunte nuove prove, nuovi elementi investigativi, nuove dichiarazioni, ulteriori elementi che provano in maniera inconfutabile l’accusa di avere per 30 anni scambiato rapporti con la mafia… 
Marcello Dell’Utri in questi anni, non si è perso una sola udienza, in tutti questi anni, egli ha aspettato la fine di un processo che riteneva ingiusto….
Ecco che finalmente la Prima Corte d’Appello di Milano, presieduto dal Giudice Marta Malacarne, si esprime: il senatore del Pdl, Marcello Dell’Utri è assolto perché il fatto non sussiste, dall’accusa di tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose. 
Quello appena conclusosi è il terzo processo d’appello sulla stessa vicenda e le motivazioni saranno depositate tra novanta giorni. La cassazione infatti nelle scorse settimane aveva annullato con rinvio una precedente sentenza della corte d’appello con la quale i giudici avevano riqualificato l’accusa in minacce gravi e avevano dichiarato la prescrizione. 
In precedenza, ancora, la cassazione aveva annullato la condanna a 2 anni per estorsione, rimandando il giudizio sempre alla corte d’appello. 
L’assoluzione di Dell’Utri è una sentenza vergognosa, sono deluso, ma come cittadino ed ex parlamentare ( repubblicano ) devo avere fiducia nella giustizia… questo è quanto dice Vincenzo Garraffa, l’imprenditore vittima secondo l’accusa della tentata estorsione. La difesa della parte civile farà ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione. E’ stato annunciato dall’avvocato Giuseppe Culicchia, difensore dell’imprenditore Vincenzo Garraffa, parte civile nel processo. È una sentenza sorprendente, ha dichiarato il legale, sostenendo che fino a ora, i fatti erano stati riconosciuti accertati e Garraffa considerato un testimone attendibile, mentre con questa sentenza, saremmo costretti a tornare a discuterne. 
Pensavate che finalmente la vicenda si era conclusa, no… ancora ne vedremo delle belle… chissà se per altri 15 anni… 
Ecco, forse l’idea e la necessità dei processi breve, non è poi così malvagia, soprattutto quando assistiamo a situazioni come quella di cui sopra…
Non è possibile assistere a processi che iniziano per le ragioni più assurde e si concludono con un nulla di fatto… scusate ma alla fine chi paga???
Chi paga per gli errori commessi??? per le tutte quelle vite rovinate??? per le loro famiglie??? non parlo del danno economico subito e neanche dal rimborso che lo stato concede per il maltorto, discuto del danno morale, quello che neanche dopo tanti anni verrà mai…purtroppo ripulito…

Il sistema processuale italiano attuale non prevede, infatti, specifici meccanismi di adeguamento alle indicate decisioni della Corte Europea mentre la Corte di Cassazione ha affermato che «… la prolungata inerzia dell’Italia corrisponde alla trasgressione dell’obbligo previsto dall’articolo 46 della Convenzione di conformarsi alla sentenza definitiva della Corte europea e, quindi, costituisce una condotta dello Stato italiano qualificabile come flagrante diniego di giustizia».

Oggi, per i magistrati, esiste una responsabilità civile “indiretta” ovvero il cittadino vittima a parer suo di un’ingiustizia, può fare causa allo Stato e solo dopo lo Stato può rivalersi sul magistrato… 

Accade però che, mentre le denunce solo lo scorso anno sono state più di 1300 e lo Stato nell’ultimo decennio ha sborsato più di 400 milioni di euro, nello stesso periodo di 10 anni, solo l’1,3% dei giudici è stato colpito da gravi illeciti disciplinari e solo 7 negli ultimi 3 anni. Ciò vuol dire: che i magistrati, non sbagliano mai o sbagliano raramente e quindi alla fine hanno poco da preoccuparsi, eventualmente basterà coprirsi di una polizza assicurativa; oppure che alla fine dei tanti soldi sborsati dallo Stato, i diretti responsabili non pagheranno mai; 
Come sempre in Italia!!!

Dell'Utri… Assolto!!!

Un processo lungo…??? 
Noooooo… lunghissimo!!! Circa 15 anni… ed è arrivato fino ai giorni nostri!!!
Qualcuno voleva ancora rinviare, già, si attendeva le dichiarazioni di Massimo Ciancimino… ma purtroppo questa deposizione è stata ritenuta dalla Corte d’Appello, assolutamente non necessaria, perché il padre Vito, non ha mai avuto alcun rapporto diretto o indiretto con Dell’Utri…, quantomeno dimostrabile. 
Dopo la condanna a nove anni di reclusione in primo grado e la successiva richiesta a 11 anni (erano già trascorsi sei anni dalla sentenza di primo grado ) ecco che finalmente si giunge in Cassazione… 
In tutti questi anni si sono apportate nuove riscontri, nuovi elementi investigativi, nuove dichiarazioni ed ulteriori elementi che provano in maniera inconfutabile all’accusa di avere per 30 anni avuto rapporti con la mafia… 
Marcello Dell’Utri in questi anni, non si è perso una sola udienza, in tutti questi anni, egli ha aspettato la fine di un processo che riteneva ingiusto….
Ecco che finalmente la Prima Corte d’Appello di Milano, presieduto dal Giudice Marta Malacarne, si esprime: il senatore del Pdl, Marcello Dell’Utri è assolto perché il fatto non sussiste, dall’accusa di tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose. 
Quello appena conclusosi è il terzo processo d’appello sulla stessa vicenda e le motivazioni saranno depositate tra novanta giorni. 
La cassazione infatti nelle scorse settimane aveva annullato con rinvio una precedente sentenza della corte d’appello con la quale i giudici avevano riqualificato l’accusa in minacce gravi e avevano dichiarato la prescrizione. 
In precedenza, ancora, la cassazione aveva annullato la condanna a 2 anni per estorsione, rimandando il giudizio sempre alla corte d’appello. 
L’assoluzione di Dell’Utri è una sentenza vergognosa, sono deluso, ma come cittadino ed ex parlamentare (repubblicano) devo avere fiducia nella giustizia… questo è quanto dice Vincenzo Garraffa, l’imprenditore vittima secondo l’accusa della tentata estorsione. 
La difesa della parte civile farà ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione. 
E’ stato annunciato dall’avvocato Giuseppe Culicchia, difensore dell’imprenditore Vincenzo Garraffa, parte civile nel processo. 
È una sentenza sorprendente, ha dichiarato il legale, sostenendo che fino a ora, i fatti erano stati riconosciuti accertati e Garraffa considerato un testimone attendibile, mentre con questa sentenza, saremmo costretti a tornare a discuterne. 
Pensavate che finalmente la vicenda si era conclusa, no… ancora ne vedremo delle belle… chissà se per altri 15 anni… 
Ecco, forse l’idea e la necessità dei processi breve, non è poi così malvagia, soprattutto quando assistiamo a situazioni come quella di cui sopra…
Non è possibile assistere a processi che iniziano per le ragioni più assurde e si concludono con un nulla di fatto, scusate ma alla fine chi paga???
Chi paga per gli errori commessi??? Per le tutte quelle vite rovinate??? Per le loro famiglie??? non parlo del danno economico subito e neanche dal rimborso che lo stato concede per il maltorto, discuto del danno morale, quello che neanche dopo tanti anni verrà mai…purtroppo ripulito…
Il sistema processuale italiano attuale non prevede, infatti, specifici meccanismi di adeguamento alle indicate decisioni della Corte Europea mentre la Corte di Cassazione ha affermato che «… la prolungata inerzia dell’Italia corrisponde alla trasgressione dell’obbligo previsto dall’articolo 46 della Convenzione di conformarsi alla sentenza definitiva della Corte europea e, quindi, costituisce una condotta dello Stato italiano qualificabile come flagrante diniego di giustizia».
Oggi, per i magistrati, esiste una responsabilità civile “indiretta” ovvero il cittadino vittima a parer suo di un’ingiustizia, può fare causa allo Stato e solo dopo lo Stato può rivalersi sul magistrato… 
Accade però che, mentre le denunce solo lo scorso anno sono state più di 1300 e lo Stato nell’ultimo decennio ha sborsato più di 400 milioni di euro, nello stesso periodo di 10 anni, solo l’1,3% dei giudici è stato colpito da gravi illeciti disciplinari e solo 7 negli ultimi 3 anni. Ciò vuol dire: che i magistrati, non sbagliano mai o sbagliano raramente e quindi alla fine hanno poco da preoccuparsi, eventualmente basterà coprirsi di una polizza assicurativa; oppure che alla fine dei tanti soldi sborsati dallo Stato, i diretti responsabili non pagheranno mai; 
Come sempre in Italia!!!

Dell’Utri… Assolto!!!

Un processo lungo…??? Noooooo… lunghissimo!!! Circa 15 anni… ed è arrivato ai giorni nostri!!!
Qualcuno voleva ancora rinviare, si…, si attendeva la dichiarazioni di Massimo Ciancimino… purtroppo questa deposizione è stata ritenuta dalla Corte d’Appello, assolutamente non necessaria, perché il padre Vito, non ha mai avuto alcun rapporto diretto o indiretto con Dell’Utri…, almeno dimostrabile. 
Dopo la condanna a nove anni di reclusione in primo grado e la successiva richiesta a 11 anni ( erano già trascorsi sei anni dalla sentenza di primo grado ) ecco che finalmente si arriva in Cassazione… 
In tutti questi anni si sono aggiunte nuove prove, nuovi elementi investigativi, nuove dichiarazioni, ulteriori elementi che provano in maniera inconfutabile l’accusa di avere per 30 anni scambiato rapporti con la mafia… 
Marcello Dell’Utri in questi anni, non si è perso una sola udienza, in tutti questi anni, egli ha aspettato la fine di un processo che riteneva ingiusto….
Ecco che finalmente la Prima Corte d’Appello di Milano, presieduto dal Giudice Marta Malacarne, si esprime: il senatore del Pdl, Marcello Dell’Utri è assolto perché il fatto non sussiste, dall’accusa di tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose. 
Quello appena conclusosi è il terzo processo d’appello sulla stessa vicenda e le motivazioni saranno depositate tra novanta giorni. La cassazione infatti nelle scorse settimane aveva annullato con rinvio una precedente sentenza della corte d’appello con la quale i giudici avevano riqualificato l’accusa in minacce gravi e avevano dichiarato la prescrizione. 
In precedenza, ancora, la cassazione aveva annullato la condanna a 2 anni per estorsione, rimandando il giudizio sempre alla corte d’appello. 
L’assoluzione di Dell’Utri è una sentenza vergognosa, sono deluso, ma come cittadino ed ex parlamentare ( repubblicano ) devo avere fiducia nella giustizia… questo è quanto dice Vincenzo Garraffa, l’imprenditore vittima secondo l’accusa della tentata estorsione. La difesa della parte civile farà ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione. E’ stato annunciato dall’avvocato Giuseppe Culicchia, difensore dell’imprenditore Vincenzo Garraffa, parte civile nel processo. È una sentenza sorprendente, ha dichiarato il legale, sostenendo che fino a ora, i fatti erano stati riconosciuti accertati e Garraffa considerato un testimone attendibile, mentre con questa sentenza, saremmo costretti a tornare a discuterne. 
Pensavate che finalmente la vicenda si era conclusa, no… ancora ne vedremo delle belle… chissà se per altri 15 anni… 
Ecco, forse l’idea e la necessità dei processi breve, non è poi così malvagia, soprattutto quando assistiamo a situazioni come quella di cui sopra…
Non è possibile assistere a processi che iniziano per le ragioni più assurde e si concludono con un nulla di fatto… scusate ma alla fine chi paga???
Chi paga per gli errori commessi??? per le tutte quelle vite rovinate??? per le loro famiglie??? non parlo del danno economico subito e neanche dal rimborso che lo stato concede per il maltorto, discuto del danno morale, quello che neanche dopo tanti anni verrà mai…purtroppo ripulito…

Il sistema processuale italiano attuale non prevede, infatti, specifici meccanismi di adeguamento alle indicate decisioni della Corte Europea mentre la Corte di Cassazione ha affermato che «… la prolungata inerzia dell’Italia corrisponde alla trasgressione dell’obbligo previsto dall’articolo 46 della Convenzione di conformarsi alla sentenza definitiva della Corte europea e, quindi, costituisce una condotta dello Stato italiano qualificabile come flagrante diniego di giustizia».

Oggi, per i magistrati, esiste una responsabilità civile “indiretta” ovvero il cittadino vittima a parer suo di un’ingiustizia, può fare causa allo Stato e solo dopo lo Stato può rivalersi sul magistrato… 

Accade però che, mentre le denunce solo lo scorso anno sono state più di 1300 e lo Stato nell’ultimo decennio ha sborsato più di 400 milioni di euro, nello stesso periodo di 10 anni, solo l’1,3% dei giudici è stato colpito da gravi illeciti disciplinari e solo 7 negli ultimi 3 anni. Ciò vuol dire: che i magistrati, non sbagliano mai o sbagliano raramente e quindi alla fine hanno poco da preoccuparsi, eventualmente basterà coprirsi di una polizza assicurativa; oppure che alla fine dei tanti soldi sborsati dallo Stato, i diretti responsabili non pagheranno mai; 
Come sempre in Italia!!!

Mara Carfagna e le pari opportunità…

A chi non piacerebbe avere una pari opportunità???
Essere finalmente eguali, riuscire a realizzare i propri sogni, quelle aspettative da sempre ricercate, non dover fare i tripli salti mortali…per poi sentire dire… mi dispiace… 
In un Paese come il nostro, dove le raccomandazioni sono a qualunque livello, ricercate e ottenute, è logico che a spintoni chiunque provenga “ dal basso ”, cerchi in tutti i modi, solo e soltanto con le proprie energie, di salire il più in alto possibile, anche a costo di dover fare qualche sacrificio etico, ed una volta raggiunto quel livello, si fa di tutto per non dover riscendere…  
Ho letto in questi giorni di rilevazioni dove si svelano retroscena choc su rapporti personali ( io devo dire che… uno choc l’ho avuto… quando ho sentito chi fosse l’eventuale amante… si veramente mi sono cadute le braccia… ), ma per quanto riguarda la relazione, non me ne frega niente, anzi la trovo fastidiosa… dopotutto se la moglie ne era a conoscenza da due anni e mezzo… e non ha avuto problemi, non capisco perché questa parte d’Italiani puritani, si mettano oggi a scagliare loro, la pietra…
E’ ovvio che avrà anche sfruttato l’occasione, ma questo fa parte della vita. delle scelte, della propria morale… e noi chi siamo per dare giudizi…
Voleva ottenere il massimo… l’ha ottenuto!!! 
Credo che la stramaggioranza di coloro che oggi si alzano a giudici, avrebbero certamente fatto lo stesso!!!
E’ “ telecomandata ”, beh… come telecomando non è niente male, soprattutto per chi, come me, soffre di teledipendenza e piace sempre cambiare canale…
Il riferimento in questo caso è alle scorse elezioni regionali in cui la ministra ottenne un consenso ampio di preferenze, con oltre 50 mila voti… sembra grazie all’aiuto del marito… era il minimo che potesse fare!!! 
Sembra comunque che la storia sia finita. anche perché adesso è seriamente fidanzata e dovrebbe sposarsi…; il matrimonio dovrebbe celebrarsi a giugno come annunciato dalla stessa ministra ( mi chiedevo se il fidanzato esisteva al tempo della relazione…).
Ovviamente quanto realizzato, non è altro che un apporto dato alle donne, un’avanzamento nel sociale ed in quella emancipazione culturale cui il nostro  Paese ha bisogno…
Inoltre è venuto il momento che le donne prendano in mano il potere…
Deve essere superata,  la fase in cui soltanto gli uomini, possano avere incarichi  di prestigio… bisogna prendere esempio dalla vicina Germania, con il Cancelliere Angela Merkell…
Forse una cosa mi infastidisce, mi era già capitato con l’ex Presidente della Camera, Irene Pivetti.
Questo modificare ad ogni costo, il proprio aspetto, come se la propria fisicità, debba finire mascherata, per compiacere una parte maschile, che vuole a tutti i costi, almeno apparentemente, un atteggiamento casto e severo… 
Dico, Lei è una bella donna, continui ad esserlo… questo stravolgere e nascondere, questo cambiamento “ mascolino ”, lo lasci alle modelle di Prada… lei è bella al naturale, non deve sfoggiare, quanto ultimamente molte “ celebrities ” hanno presentato, cercando di sedurre in maniera elegante ma soprattutto paradossale,  rappresentando un modo di vestire che gioca molto con la diversità.  
A subire il fascino indiscusso e ambiguo di questo stile, sono star come Leighton Meester, che è stata la prima a sfoggiare di recente un look di questo genere, seguita a ruota da Jessica Alba, Lara Bingle e Winona Ryder che hanno accolto di buon grado questo genere di mise e l’hanno riprodotta a modo loro… 
Posso accettare quando si è ricevuti in maniera ufficiale, in udienza privata  o pubblica. 
Naturalmente questa circostanza una qualche differenza la fa…, è sostanziale e necessaria, quindi l’abito scuro, preferibilmente non nero, il non portare gioielli, al massimo soltanto la fede e delle perle, calze, scarpe chiuse, velo/fazzoletto/mantilla per coprire il capo ( solo in alcuni casi obbligatorio, ma si può tenere in borsa…), ma per il resto, per tutte le altre giornate, si può vestire da donna qual’è…
Non chiedo di rivederla come una volta, con quei suoi succinti abiti, certo sarebbe piacevole, ma visto l’incarico che ricopre, una gonna e/o un tajer, delle scarpe con un po’ di tacco e via discorrendo, sarebbero preferiti… non vogliamo mica una “nonna” come ministro…, con abbigliamenti modello Regina Elisabetta…
L’Italia è un paese giovane e guarda ai giovani, almeno questa è la speranza… non facciamola invecchiare prima del tempo…
Facendo proprio riferimento a quanto pubblicato nel giornale “ NOVELLA”, una frase mi ha colpito: “ Un marito in casa non lo trattieni, se vuole andarsene se ne va, soprattutto se ha un’altra, che è più giovane ” .
Visto che Lei, si sta indirizzando verso il matrimonio, forse è direi “ opportuno” che sin d’ora, riveda le proprie posizioni, in termini estetici, prima che il futuro marito, ripercorra il sentiero intrapreso dal marito della sua ex collega…  

Mara Carfagna e le pari opportunità…

A chi non piacerebbe avere una pari opportunità???
Essere finalmente eguali, riuscire a realizzare i propri sogni, quelle aspettative da sempre ricercate, non dover fare i tripli salti mortali…per poi sentire dire… mi dispiace… 
In un Paese come il nostro, dove le raccomandazioni sono a qualunque livello, ricercate e ottenute, è logico che a spintoni chiunque provenga ” dal basso “, cerchi in tutti i modi, solo e soltanto con le proprie energie, di salire il più in alto possibile, anche a costo di dover fare qualche sacrificio etico, ed una volta raggiunto quel livello, si fa di tutto per non dover riscendere…  
Ho letto in questi giorni di rilevazioni dove si svelano retroscena choc su rapporti personali ( io devo dire che… uno choc l’ho avuto… quando ho sentito chi fosse l’eventuale amante… si veramente mi sono cadute le braccia… ), ma per quanto riguarda la relazione, non me ne frega niente, anzi la trovo fastidiosa… dopotutto se la moglie ne era a conoscenza da due anni e mezzo… e non ha avuto problemi, non capisco perché questa parte d’Italiani puritani, si mettano oggi a scagliare loro, la pietra…
E’ ovvio che avrà anche sfruttato l’occasione, ma questo fa parte della vita. delle scelte, della propria morale… e noi chi siamo per dare giudizi…
Voleva ottenere il massimo… l’ha ottenuto!!! 
Credo che la stramaggioranza di coloro che oggi si alzano a giudici, avrebbero certamente fatto lo stesso!!!
E’ ” telecomandata “, beh… come telecomando non è niente male, soprattutto per chi, come me, soffre di teledipendenza e piace sempre cambiare canale…
Il riferimento in questo caso è alle scorse elezioni regionali in cui la ministra ottenne un consenso ampio di preferenze, con oltre 50 mila voti… sembra grazie all’aiuto del marito… era il minimo che potesse fare!!! 
Sembra comunque che la storia sia finita. anche perché adesso è seriamente fidanzata e dovrebbe sposarsi…; il matrimonio dovrebbe celebrarsi a giugno come annunciato dalla stessa ministra ( mi chiedevo se il fidanzato esisteva al tempo della relazione…).
Ovviamente quanto realizzato, non è altro che un apporto dato alle donne, un’avanzamento nel sociale ed in quella emancipazione culturale cui il nostro  Paese ha bisogno…
Inoltre è venuto il momento che le donne prendano in mano il potere…
Deve essere superata,  la fase in cui soltanto gli uomini, possano avere incarichi  di prestigio… bisogna prendere esempio dalla vicina Germania, con il Cancelliere Angela Merkell…
Forse una cosa mi infastidisce, mi era già capitato con l’ex Presidente della Camera, Irene Pivetti.
Questo modificare ad ogni costo, il proprio aspetto, come se la propria fisicità, debba finire mascherata, per compiacere una parte maschile, che vuole a tutti i costi, almeno apparentemente, un atteggiamento casto e severo… 
Dico, Lei è una bella donna, continui ad esserlo… questo stravolgere e nascondere, questo cambiamento ” mascolino “, lo lasci alle modelle di Prada… lei è bella al naturale, non deve sfoggiare, quanto ultimamente molte ” celebrities ” hanno presentato, cercando di sedurre in maniera elegante ma soprattutto paradossale,  rappresentando un modo di vestire che gioca molto con la diversità.  
A subire il fascino indiscusso e ambiguo di questo stile, sono star come Leighton Meester, che è stata la prima a sfoggiare di recente un look di questo genere, seguita a ruota da Jessica Alba, Lara Bingle e Winona Ryder che hanno accolto di buon grado questo genere di mise e l’hanno riprodotta a modo loro… 
Posso accettare quando si è ricevuti in maniera ufficiale, in udienza privata  o pubblica. 
Naturalmente questa circostanza una qualche differenza la fa…, è sostanziale e necessaria, quindi l’abito scuro, preferibilmente non nero, il non portare gioielli, al massimo soltanto la fede e delle perle, calze, scarpe chiuse, velo/fazzoletto/mantilla per coprire il capo ( solo in alcuni casi obbligatorio, ma si può tenere in borsa…), ma per il resto, per tutte le altre giornate, si può vestire da donna qual’è…
Non chiedo di rivederla come una volta, con quei suoi succinti abiti, certo sarebbe piacevole, ma visto l’incarico che ricopre, una gonna e/o un tajer, delle scarpe con un po’ di tacco e via discorrendo, sarebbero preferiti… non vogliamo mica una “nonna” come ministro…, con abbigliamenti modello Regina Elisabetta…
L’Italia è un paese giovane e guarda ai giovani, almeno questa è la speranza… non facciamola invecchiare prima del tempo…
Facendo proprio riferimento a quanto pubblicato nel giornale ” NOVELLA”, una frase mi ha colpito: ” Un marito in casa non lo trattieni, se vuole andarsene se ne va, soprattutto se ha un’altra, che è più giovane ” .
Visto che Lei, si sta indirizzando verso il matrimonio, forse è direi ” opportuno” che sin d’ora, riveda le proprie posizioni, in termini estetici, prima che il futuro marito, ripercorra il sentiero intrapreso dal marito della sua ex collega…  

Le relazioni instabili… di Amalia Salemme

Palermo, una città nuova, in trasformazione, una cultura libera dal volersi esprimere, il pensiero diventa azione, l’agire… accende l’anima,  e tutto questo, attraverso nuovi percorsi, che, provenendo da ambiti diversi, convogliano come raggi, in un unico fuoco, un desiderio comune di esserci!!!
L’arte quindi diventa promotrice di un processo di sviluppo, non più condotto in silenzio, ma urlato per provocare e denunciare, nocciolo dell’agire, ad uno stile di vita, ormai fortemente condizionato.
Questa città … non è come le altre città; di giorno vieni immerso come un fiume roboante, senza alcuna volontà, diventando acqua che segue la corrente…; la notte invece, quel distaccato silenzio, si rivela capace di coinvolgere spontaneamente un pubblico vasto, eterogeneo e variopinto. Se la guardi così,  sembra tutta piazze e palazzi,  ma quando cominci ad entrarci dentro, è come una foresta…piena di vita e di forti vibrazioni.
Si avverte sempre più, la necessità di ritrovare valore nella cultura; gli eventi artistici, avvicinano e mostrano le contraddittorietà di questa bellissima città, dove per capirla nel suo profondo, bisogna viverla, capire le tante sfaccettature culturali e mai uguali, caratteristiche che si erano perse e addormentate ormai da troppi anni.
Il teatro-danza, da voce all’improvvisazione, dove gli attori, alla ricerca di nuovi percorsi creativi,  vogliono lanciare un segnale, simbolo ed esigenza, sempre più pressante, di quella incontenibile testimonianza, nel creare un’idea partecipata di arte.
Tutti coloro che, desiderosi di condividere questo momento, vengono attratti, per vivere coscientemente gli spazi di una realtà trasfigurata; un laboratorio aperto, in cui possono convivere tutte le tendenze sociali, che qui si ritrovano per chiedere una sola cosa… “ Arte ”.
Viene messo in risalto la necessità di cambiare, attraverso un dialogo in grado di riattivare l’inconscio, desiderio ed espressione di comunicare la propria voglia di trasformare il pensiero di una città, di cambiarla,  perché no, attraverso il gesto danzato.

La competenza professionale accompagnata da una particolare abilità esecutiva, nei gesti del corpo, avvalendosi anche di un “ caos creativo ” completato da un apprezzabile “dialogo coloristico e tonale”, rara preziosità visiva, conferente all’intero spettacolo,  un particolare ed accattivante pregio artistico ed espressivo. 
Vi giunga quindi, l’espressione del mio più vivo e sentito plauso e compiacimento, per la significativa valenza artistica, per l’improvvisazione dei suoi attori, per le suggestive ed interessanti tematiche sulle relazioni affettive che, sempre ed ovunque in maniera diversa, prendono a manifestarsi…
Straordinaria la suddivisione dei “ Quadri ”, dove le differenze si esaltano, prendono forma, si trasformano e si completano…, il crescente bisogno, di chiedersi chi siamo e come siamo stati, nel condividere le nostre relazioni…; un elogio anche al “ Quadro VII Tango ” condotto brillantemente dal maestro Diego Calarco.
Permettetemi inoltre di fare un ringraziamento alla mia amica Alessandra che mi ha permesso di parteciparvi, ed un apprezzamento con lode a Francesca Vaccaro, alta professionalità di splendida recitazione, espressione di una libertà di pensiero, dove gesti e ritmi travolgenti, diventano un tutt’uno col il proprio corpo…
“ Le relazioni Instabili ” – Teatro Ccp Agricantus – Palermo

Le relazioni instabili… di Amalia Salemme

Palermo, una città nuova, in trasformazione, una cultura libera dal volersi esprimere, il pensiero diventa azione, l’agire… accende l’anima,  e tutto questo, attraverso nuovi percorsi, che, provenendo da ambiti diversi, convogliano come raggi, in un unico fuoco, un desiderio comune di esserci!!!
L’arte quindi diventa promotrice di un processo di sviluppo, non più condotto in silenzio, ma urlato per provocare e denunciare, nocciolo dell’agire, ad uno stile di vita, ormai fortemente condizionato.
Questa città … non è come le altre città; di giorno vieni immerso come un fiume roboante, senza alcuna volontà, diventando acqua che segue la corrente…; la notte invece, quel distaccato silenzio, si rivela capace di coinvolgere spontaneamente un pubblico vasto, eterogeneo e variopinto. Se la guardi così,  sembra tutta piazze e palazzi,  ma quando cominci ad entrarci dentro, è come una foresta…piena di vita e di forti vibrazioni.
Si avverte sempre più, la necessità di ritrovare valore nella cultura; gli eventi artistici, avvicinano e mostrano le contraddittorietà di questa bellissima città, dove per capirla nel suo profondo, bisogna viverla, capire le tante sfaccettature culturali e mai uguali, caratteristiche che si erano perse e addormentate ormai da troppi anni.
Il teatro-danza, da voce all’improvvisazione, dove gli attori, alla ricerca di nuovi percorsi creativi,  vogliono lanciare un segnale, simbolo ed esigenza, sempre più pressante, di quella incontenibile testimonianza, nel creare un’idea partecipata di arte.
Tutti coloro che, desiderosi di condividere questo momento, vengono attratti, per vivere coscientemente gli spazi di una realtà trasfigurata; un laboratorio aperto, in cui possono convivere tutte le tendenze sociali, che qui si ritrovano per chiedere una sola cosa… ” Arte “.
Viene messo in risalto la necessità di cambiare, attraverso un dialogo in grado di riattivare l’inconscio, desiderio ed espressione di comunicare la propria voglia di trasformare il pensiero di una città, di cambiarla,  perché no, attraverso il gesto danzato.

La competenza professionale accompagnata da una particolare abilità esecutiva, nei gesti del corpo, avvalendosi anche di un ” caos creativo ” completato da un apprezzabile “dialogo coloristico e tonale”, rara preziosità visiva, conferente all’intero spettacolo,  un particolare ed accattivante pregio artistico ed espressivo. 
Vi giunga quindi, l’espressione del mio più vivo e sentito plauso e compiacimento, per la significativa valenza artistica, per l’improvvisazione dei suoi attori, per le suggestive ed interessanti tematiche sulle relazioni affettive che, sempre ed ovunque in maniera diversa, prendono a manifestarsi…
Straordinaria la suddivisione dei ” Quadri “, dove le differenze si esaltano, prendono forma, si trasformano e si completano…, il crescente bisogno, di chiedersi chi siamo e come siamo stati, nel condividere le nostre relazioni…; un elogio anche al ” Quadro VII Tango ” condotto brillantemente dal maestro Diego Calarco.
Permettetemi inoltre di fare un ringraziamento alla mia amica Alessandra che mi ha permesso di parteciparvi, ed un apprezzamento con lode a Francesca Vaccaro, alta professionalità di splendida recitazione, espressione di una libertà di pensiero, dove gesti e ritmi travolgenti, diventano un tutt’uno col il proprio corpo…
” Le relazioni Instabili ” – Teatro Ccp Agricantus – Palermo