Vittorio Feltri, Mario Giordano e il Presidente Vincenzo De Luca: "Nulla al mondo è più pericoloso che un’ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa"!!!

E da ieri che mi giungono a mezzo “social app” notizie su quanto dichiarato dal giornalista Vittorio Feltri che durante la trasmissione di Mario Giordano e replicando a quanto dichiarato dal Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, aveva dichiarato: “credo che i meridionali, in molti casi siano ignoranti”!!! 
Ora, nel leggere quelle notizie il mio primo pensiero è stato come molti meridionali d’indignazione e debbo confidarvi che essendo impegnato a realizzare qualcosa di più importante, non ho dato seguito a ricercare quanto fosse accaduto durante la trasmissione, ma seppur ciò… non ha saputo esimermi dal condividere un video ricevuto, ahimè… troppo esilarante!!!
Si trattava di una barzelletta che riprendeva in un qualche modo il direttore di “Libero”, raccontata dal bravissimo Giuseppe Castiglia… e così dopo aver sorriso, ho inviato a tutti i miei contatti su “whatsapp” quel video…
Stasera però ho voluto rivedere in streaming quella trasmissione ed ho compreso come ormai tutto in Tv sia diventato vulnerabile…
Già, è bastato poco per far alterare un frase di un contesto più ampio e far diventare così razzista anche chi non lo è… o quantomeno non lo è mai stato!!!
Infatti, riascoltando la trasmissione si comprende l’atteggiamento del giornalista Feltri alle dichiarazioni provocatorie del Presidente della Campania, V. De Luca… quando dichiara: “provvederemo a chiudere i nostri confini regionali“!!!
Ora, ad una frase del genere, riportata da un uomo delle istituzioni, cosa ci si poteva aspettare…
Ecco perché trovo corretta la risposta del direttore di “Libero”: “ma la chiusura è biunivoca, sia in entrata che in uscita???”.
Ed ancora: “considerato che proprio dalla Campania ogni anno giungono ben 14.000 ammalati in nord Italia per farsi curare, allora dovrò pensare che d’ora in poi quest’ultimi resteranno nella loro regione e faranno a meno di venire a curarsi al nord???  
A questo punto interviene il Giordana, che invece di far da paciere, prova viceversa a istigare Vittorio Feltri per far aumentare l’audience di quella trasmissione – e dire che basterebbe chiamare il sottoscritto, già… in poche ore supererebbe lo share realizzato dalla Rai nell’ultimo Sanremo – ecco quindi che incoraggia il giornalista provocandolo sulla eventualità di doversi recarsi al Sud…
A quella domanda il giornalista risponde in maniera goffa – sì… ecco posso dire con assoluta convinzione che in questa occasione il direttore abbia evidenziato tutti i propri limiti, quantomeno sotto il profilo storico, culturale e geografico, viste le bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche che proprio quel territorio offre – in particolare quando dichiara che non avrebbe alcun motivo di recarsi in quei luoghi, considerato che non potrebbe certamente fare “il posteggiatore abusivo”!!!
Ora, da un punto di vista sarei anche concorde con quando detto e cioè nel non poter compiere una professione illegale, ma nel dir ciò, egli dimentica che vi è professione peggiore di quella compiuta da alcuni giornalisti che nel operare per alcuni datori di lavoro, dimenticano che questi siano stati in precedenza sia massoni che mafiosi, circostanze queste che non sono state mai da essi evidenziate negli anni o quantomeno in un loro articolo, inchieste viceversa portate alla luce da altri colleghi, già loro,  come dei veri e propri cagnolini, loro… non hanno mai fanno un torto a quel loro padrone!!!
Ecco perché penso che in quella trasmissione abbiano sbagliato tutti!!!
In primis… chi pensava di dover chiudere le porte della propria regione, come se questo paese sia di fatto suddiviso tra nordisti e sudisti…
A seguire colui che ha fatto di tutta un’erba un fascio o nello specifico ha ritenuto che un gran numero di persone del sud siano di fatto ignoranti, incredibile da sentirsi dire da un giornalista preparato qual’è… eppure nel dire ciò, dimostra di possedere lo stesso quoziente intellettivo di un altro signore, sì… di un certo “senatour” di quel suo nord padano!!!
Ed infine il presentatore, capace di svendere la propria professionalità per qualche punto in più di classifica “auditel”…
Ecco perché da siciliano (seppur di nascita bolognese…) vorrei esprimere che a differenza di quanto detto in maniera offensiva in quel programma, il sottoscritto può affermare di aver avuto la fortuna di trascorrere una parte importante della propria mia vita in gran parte del nord italia e non per fare il “posteggiatore abusivo“, ma per portare lavoro, capacità, attività imprenditoriale, professionalità, innovazione, ma soprattutto ha saputo dare se stesso in maniera piena e in egual misura posso confermare di aver ricevuto da ciascuna delle persona di quelle realtà, grande stima e profonda amicizia, sentimenti talmente puri che ancora oggi vengono da entrambi contraccambiati…
Il mio primo pensiero infatti appena saputo dei focolai del “coronavirus“, è stato quello di contattare i molti amici di Bergamo, Pavia, Milano e mettermi in qualche modo a loro disposizione…
Analoga situazione per gli amici di Omegna, Sondrio, Reggio Emilia, Torino, Genova, etc… perché è in questi momenti che bisogna dimostrare la nostra presenza, già… non si può essere – per come fatto in quella trasmissione – insensibili e soprattutto, non si può ancora oggi… nel 2020, pensare d’essere divisi o di salvaguardare noi stessi a scapito degli altri nostri connazionali…
Diceva Terence Hanbury White: “Il destino dell’uomo è quello di essere unito, non diviso. Se si continua a dividersi finisce come un gruppo di scimmie che si tirano le noccioline a vicenda dagli alberi”!!!
Infatti… proprio in quest’ultima frase rivedo quella nostra trasmissione televisiva!!!

Vittorio Feltri, Mario Giordano e il Presidente Vincenzo De Luca: "Nulla al mondo è più pericoloso che un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa"!!!

E da ieri che mi giungono a mezzo “social app” notizie su quanto dichiarato dal giornalista Vittorio Feltri che durante la trasmissione di Mario Giordano e replicando a quanto dichiarato dal Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, aveva dichiarato: “credo che i meridionali, in molti casi siano ignoranti”!!! 
Ora, nel leggere quelle notizie il mio primo pensiero è stato come molti meridionali d’indignazione e debbo confidarvi che essendo impegnato a realizzare qualcosa di più importante, non ho dato seguito a ricercare quanto fosse accaduto durante la trasmissione, ma seppur ciò… non ha saputo esimermi dal condividere un video ricevuto, ahimè… troppo esilarante!!!
Si trattava di una barzelletta che riprendeva in un qualche modo il direttore di “Libero”, raccontata dal bravissimo Giuseppe Castiglia… e così dopo aver sorriso, ho inviato a tutti i miei contatti su “whatsapp” quel video…
Stasera però ho voluto rivedere in streaming quella trasmissione ed ho compreso come ormai tutto in Tv sia diventato vulnerabile…
Già, è bastato poco per far alterare un frase di un contesto più ampio e far diventare così razzista anche chi non lo è… o quantomeno non lo è mai stato!!!
Infatti, riascoltando la trasmissione si comprende l’atteggiamento del giornalista Feltri alle dichiarazioni provocatorie del Presidente della Campania, V. De Luca… quando ha dichiarato: “provvederemo a chiudere i nostri confini regionali“!!!
Ora, ad una frase del genere, riportata da un uomo delle istituzioni, cosa ci si poteva aspettare…
Ecco perché trovo corretta la risposta del direttore di “Libero”: “ma la chiusura è biunivoca, sia in entrata che in uscita???”.
Ed ancora: “considerato che proprio dalla Campania ogni anno giungono ben 14.000 ammalati in nord Italia per farsi curare, allora dovrò pensare che d’ora in poi quest’ultimi resteranno nella loro regione e faranno a meno di venire a curarsi al nord???  
A questo punto interviene il Giordana, che invece di far da “paciere”, prova viceversa a istigare Vittorio Feltri per far aumentare l’audience di quella trasmissione – e dire che basterebbe chiamare il sottoscritto, già… in poche ore supererebbe lo share realizzato dalla Rai nell’ultimo Sanremo – ecco quindi che incoraggia il giornalista provocandolo sulla eventualità di doversi recarsi al Sud…
A quella domanda il giornalista risponde in maniera goffa – sì… ecco posso dire con assoluta convinzione che in questa occasione il direttore abbia evidenziato tutti i propri limiti, quantomeno sotto il profilo storico, culturale e geografico, viste le bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche che proprio quel territorio offre – in particolare quando dichiara che non avrebbe alcun motivo di recarsi in quei luoghi, considerato che non potrebbe certamente fare “il posteggiatore abusivo”!!!
Ora, da un punto di vista sarei anche concorde con quando detto e cioè nel non poter compiere una professione illegale, ma nel dir ciò, egli dimentica che vi è una professione ben peggiore, quella compiuta da alcuni giornalisti che nel loro operare per alcuni datori di lavoro, dimenticano come questi siano stati nel corso della loro vita, massoni e mafiosi, circostanze quest’ultime non meno gravi di quel pisteggiatore… ma essi in nessuna occasione hanno evidenziato negli anni quano accaduto in un loro articolo, inchieste viceversa che sono state portate alla luce da altri colleghi, già perché loro, come veri e propri cagnolini, non hanno mai fatto un torto a quel loro padrone!!!
Ecco perché penso che in quella trasmissione abbiano sbagliato tutti!!!
In primis… chi pensava di dover chiudere le porte della propria regione, come se questo paese sia di fatto suddiviso tra nordisti e sudisti…
A seguire colui che ha fatto di tutta un’erba un fascio o nello specifico ha ritenuto che un gran numero di persone del sud siano di fatto ignoranti, incredibile da sentirsi dire da un giornalista preparato qual’è… eppure nel dire ciò, dimostra di possedere lo stesso quoziente intellettivo di un altro signore, sì… di un certo “senatour” di quel suo nord padano!!!
Ed infine il presentatore, capace di svendere la propria professionalità per qualche punto in più di classifica “auditel”…
Ecco perché da siciliano (seppur di nascita bolognese…) vorrei esprimere che a differenza di quanto detto in maniera offensiva in quel programma, il sottoscritto può affermare di aver avuto la fortuna di trascorrere una parte importante della propria vita in nord italia e non per fare il “posteggiatore abusivo“, ma per portare lavoro, capacità, attività imprenditoriale, professionalità, innovazione, ma soprattutto ha saputo dare se stesso in maniera piena (e in egual misura posso confermare di aver ricevuto da ciascuna delle persona di quelle realtà), ammirazione e profonda amicizia, sentimenti talmente puri che ancora oggi vengono contraccambiati…
Il mio primo pensiero infatti appena saputo dei focolai del “coronavirus“, è stato quello di contattare i molti amici di Bergamo, Pavia, Milano e mettermi in qualche modo a loro disposizione…
Analoga situazione per gli amici di Omegna, Sondrio, Reggio Emilia, Torino, Genova, etc… perché è in questi momenti che bisogna dimostrare la nostra presenza, già… non si può essere – per come fatto in quella trasmissione – insensibili e soprattutto, non si può ancora oggi… nel 2020, pensare d’essere divisi o di salvaguardare noi stessi a scapito degli altri nostri connazionali…
Diceva Terence Hanbury White: “Il destino dell’uomo è quello di essere unito, non diviso. Se si continua a dividersi finisce come un gruppo di scimmie che si tirano le noccioline a vicenda dagli alberi”!!!
Infatti… proprio in quest’ultima frase rivedo quella nostra trasmissione televisiva!!!

Con la scusa del virus… i mafiosi escono dal carcere!!!

Già da non crederci… se non fosse che da noi la “Giustizia” è basata su principi aleatori o su valutazioni del tutto arbitrarie da parte di alcuni giudici di quei tribunali, qualcuno potrebbe meravigliarsi…
Ma si sa… quei tribunali non garantiscono sempre equità, sia per quanto concerne le norme da rispettare e ancor di più sui giudizi da applicarsi… 
Ecco quindi che nel Tribunale di sorveglianza di Milano o per meglio dire il magistrato di competenza,  ha concesso gli arresti casalinghi ad un boss della mafia, considerato “il colonnello di Provenzano” e condannato a scontare una pena di 18 anni… 
Certo ora a fatto compiuto sono partite le verifiche, come sempre d’altronde: prima si fanno le minch… e poi si cerca di rimediare”!!! 
Peraltro, se dovessi elencare – a livello personale – tutte le circostanze assurde – per non dire ambigue . che in questi ho vissuto in prima persona, credo che le inchieste evidenziate da alcune pseudo testate giornalistiche e/o televisive, risulterebbero di fatto… banali!!! 
Ora ovviamente c’è l’elenco di quei detenuti che puntano ad ottenere i domiciliari, per evitare così di dover scontare ancora molti altri anni in carcere, alcuni dei quali sotto il 41-bis…
L’emergenza sanitaria in corso a causa del “coronavirus” sta difatti rischiando di portare ai domiciliari non solo i semplici detenuti comuni, ma anche noti boss di quelle associazioni criminali…
Infatti, con la scusa di un eventuale rischio di contagio, stanno richiedendo di poter scontare la propria pena presso la propria residenza… ma non solo, va ricordato come essi potranno eventualmente uscire per motivi di salute propria o legati a familiari, ma anche per esigenze particolari quali ad esempio i matrimoni, battesimi o feste religiose come ad Natale e Pasqua…

Cosa aggiungere… arrivato a questo punto, penso che la migliore soluzione sia quella di chiudere tutti i penitenziari!!!
Sì… lasciare liberi tutti, potremmo considerarlo un provvedimento di clemenza, ma non solo, immaginate quanto denaro questo nostro Stato risparmierebbe… 
Già… scomparirebbero tutti quei costi per l’amministrazione, il personale della polizia penitenziaria, per la gestione o la manutenzione ed ancora, lavori di ristrutturazioni per quegli istituti la maggior parte di essi ormai obsoleti, seguiti dalla necessaria costruzione di nuove carceri e poi pasti, biancheria, servizi, trasporti, etc… già, sappiate che il solo costo giornaliero per ogni carcerato si aggira intorno ai 100/130 euro al giorno… 

Ora se a quanto sopra togliamo pure tutte quelle strutture che dovrebbero dedicarsi al giudizio di quei procedimenti sia civili ma soprattutto penali, ecco – vista l’ipotesi di cui sopra – quest’ultimi non avrebbero motivo più di esistere…
Immaginate soltanto quanto ancora potremmo accantonare senza i costi di quei Tribunali, casermoni che ogni giorno costano alla Stato, milioni  e milioni di euro, soldi tra l’altro spesi inutilmente… visti i risultati a cui assistiamo…
Sì… sembrerà assurdo, ma forse per alcune circostanze – come quelle di cui sopra (ma non solo per esse…) che accadono ormai costantemente nel nostro Paese –  sperare che un nuovo “virus” riesca dove il nostro Stato (o per meglio dire, taluni suoi referenti…) fallisce, sì… debbo confidarvi che per ognuna di queste indegne circostanze, il mio cuore non si sentirebbe minimamente afflitto!!! 

Con la scusa del virus… i mafiosi escono dal carcere!!!

Già da non crederci… se non fosse che da noi la “Giustizia” è basata su principi aleatori o su valutazioni del tutto arbitrarie da parte di alcuni giudici di quei tribunali, qualcuno potrebbe meravigliarsi…
Ma si sa… quei tribunali non garantiscono sempre equità, sia per quanto concerne le norme da rispettare e ancor di più sui giudizi da applicarsi… 
Ecco quindi che nel Tribunale di sorveglianza di Milano o per meglio dire il magistrato di competenza,  ha concesso gli arresti casalinghi ad un boss della mafia, considerato “il colonnello di Provenzano” e condannato a scontare una pena di 18 anni… 
Certo ora a fatto compiuto sono partite le verifiche, come sempre d’altronde: prima si fanno le minch… e poi si cerca di rimediare”!!! 
Peraltro, se dovessi elencare – a livello personale – tutte le circostanze assurde – per non dire ambigue . che in questi ho vissuto in prima persona, credo che le inchieste evidenziate da alcune pseudo testate giornalistiche e/o televisive, risulterebbero di fatto… banali!!! 
Ora ovviamente c’è l’elenco di quei detenuti che puntano ad ottenere i domiciliari, per evitare così di dover scontare ancora molti altri anni in carcere, alcuni dei quali sotto il 41-bis…
L’emergenza sanitaria in corso a causa del “coronavirus” sta difatti rischiando di portare ai domiciliari non solo i semplici detenuti comuni, ma anche noti boss di quelle associazioni criminali…
Infatti, con la scusa di un eventuale rischio di contagio, stanno richiedendo di poter scontare la propria pena presso la propria residenza… ma non solo, va ricordato come essi potranno eventualmente uscire per motivi di salute propria o legati a familiari, ma anche per esigenze particolari quali ad esempio i matrimoni, battesimi o feste religiose come ad Natale e Pasqua…

Cosa aggiungere… arrivato a questo punto, penso che la migliore soluzione sia quella di chiudere tutti i penitenziari!!!
Sì… lasciare liberi tutti, potremmo considerarlo un provvedimento di clemenza, ma non solo, immaginate quanto denaro questo nostro Stato risparmierebbe… 
Già… scomparirebbero tutti quei costi per l’amministrazione, il personale della polizia penitenziaria, per la gestione o la manutenzione ed ancora, lavori di ristrutturazioni per quegli istituti la maggior parte di essi ormai obsoleti, seguiti dalla necessaria costruzione di nuove carceri e poi pasti, biancheria, servizi, trasporti, etc… già, sappiate che il solo costo giornaliero per ogni carcerato si aggira intorno ai 100/130 euro al giorno… 

Ora se a quanto sopra togliamo pure tutte quelle strutture che dovrebbero dedicarsi al giudizio di quei procedimenti sia civili ma soprattutto penali, ecco – vista l’ipotesi di cui sopra – quest’ultimi non avrebbero motivo più di esistere…
Immaginate soltanto quanto ancora potremmo accantonare senza i costi di quei Tribunali, casermoni che ogni giorno costano alla Stato, milioni  e milioni di euro, soldi tra l’altro spesi inutilmente… visti i risultati a cui assistiamo…
Sì… sembrerà assurdo, ma forse per alcune circostanze – come quelle di cui sopra (ma non solo per esse…) che accadono ormai costantemente nel nostro Paese –  sperare che un nuovo “virus” riesca dove il nostro Stato (o per meglio dire, taluni suoi referenti…) fallisce, sì… debbo confidarvi che per ognuna di queste indegne circostanze, il mio cuore non si sentirebbe minimamente afflitto!!! 

Preparate i medici ad una nuovo virus che sembra causare nei giovani ictus improvvisi!!!

Ho letto che negli Usa è stato scoperto presso un ospedale di New York un “nuovo coronavirus” che sta causando in giovani pazienti o anche ai cosiddetti “asintomatici” improvvisi “ictus”!!!
Infatti, la stessa CNN ha trasmesso in queste ore la notizia che un neurochirurgo del Mount Sinai Health System di New York insieme ad alcuni suoi colleghi, hanno avvertito sulla comparsa di nuovo virus che provoca gravi rischi nei giovani dai 30-40 anni… senza che questi abbiano avuto sintomi anche lievi, ma provocando in essi non soltanto sintomi da polmonite, ma soprattutto “ictus” fulminanti!!!
Quindi mentre da noi s’inizia a pensare di riaprire le attività e dare la possibilità ai cittadini di uscire finalmente da casa, forse sarebbe meglio che il nostro servizio sanitario, valuti bene eventuali nuovi rischi di cui ancora oggi non si conoscono le conseguenze… 
Dalle analisi sembra che questo nuovo “corona” provochi la coagulazione del sangue in modo insolito, il che conduce a ictus… infatti nei pazienti la coagulazione del sangue nelle arterie dei pazienti aumenta improvvisamente portando purtroppo anche a decessi…
Sembra che i rischi provocati da questa nuova polmonite, presentano un aumento di sette volte da rischio “ictus” anche se la maggior parte dei pazienti ha dichiarato di non aver avuto – con riferimento alla propria storia clinica familiare – alcun sintomo in precedenza o per meglio dire, nessuno di loro avevano mai presentato alcun sintomo coronarico…
Ecco perché sin d’ora bisogna far sapere in maniera urgente ai nostri medici, di prestare attenzione a nuovi sintomi provocati da questo nuovo “coronavirus” che manifesta tutti i segni dell’ictus, come problemi di equilibrio, paralisi di metà corpo, debolezza o disturbi della sensibilità a livello di viso, braccio o gamba, problemi di vista, confusione e insicurezza sulle direzioni e soprattutto, difficoltà nel parlare o nel capire o nel trovare le parole, a causa dell’attacco che il nuovo “coronavirus” sta provocando sul sistema nervoso centrale…
Ecco perché necessario che i medici addetti al “Covid-19” attenzionino sin da subito quei pazienti che manifestano stati d’incoscienza, perché potrebbe essere in corso un attacco del  nuovo virus al sistema nervoso…
Lo stesso dipartimento cinese di medicina intensiva per le malattie infettive dell’Ospedale Ditan di Pechino, nel verificare quanto sopra riportato, ha eseguito il metagenoma di seconda generazione dei campioni di liquido cerebrospinale e ha identificato agenti patogeni infettivi durante il processo di sequenza… 
Infatti, il sequenziamento genico ha confermato la presenza di “nuovo coronavirus” nel liquido cerebrospinale e l’encefalite virale è stata così diagnosticata clinicamente; ecco perché il personale medico cinese ha trattato il problema come encefalite virale e difatti, dopo due settimane, è stato osservato come i risultati diagnostici della malattia polmonare del paziente, sono gradualmente migliorati ed i sintomi neurologici scomparsi…
Si… immagino cosa starete pensando: ci mancava  soltanto l’Ictus!!! 

Preparate i medici ad una nuovo virus che sembra causare nei giovani ictus improvvisi!!!

Ho letto che negli Usa è stato scoperto presso un ospedale di New York un “nuovo coronavirus” che sta causando in giovani pazienti o anche ai cosiddetti “asintomatici” improvvisi “ictus”!!!
Infatti, la stessa CNN ha trasmesso in queste ore la notizia che un neurochirurgo del Mount Sinai Health System di New York insieme ad alcuni suoi colleghi, hanno avvertito sulla comparsa di nuovo virus che provoca gravi rischi nei giovani dai 30-40 anni… senza che questi abbiano avuto sintomi anche lievi, ma provocando in essi non soltanto sintomi da polmonite, ma soprattutto “ictus” fulminanti!!!
Quindi mentre da noi s’inizia a pensare di riaprire le attività e dare la possibilità ai cittadini di uscire finalmente da casa, forse sarebbe meglio che il nostro servizio sanitario, valuti bene eventuali nuovi rischi di cui ancora oggi non si conoscono le conseguenze… 
Dalle analisi sembra che questo nuovo “corona” provochi la coagulazione del sangue in modo insolito, il che conduce a ictus… infatti nei pazienti la coagulazione del sangue nelle arterie dei pazienti aumenta improvvisamente portando purtroppo anche a decessi…
Sembra che i rischi provocati da questa nuova polmonite, presentano un aumento di sette volte da rischio “ictus” anche se la maggior parte dei pazienti ha dichiarato di non aver avuto – con riferimento alla propria storia clinica familiare – alcun sintomo in precedenza o per meglio dire, nessuno di loro avevano mai presentato alcun sintomo coronarico…
Ecco perché sin d’ora bisogna far sapere in maniera urgente ai nostri medici, di prestare attenzione a nuovi sintomi provocati da questo nuovo “coronavirus” che manifesta tutti i segni dell’ictus, come problemi di equilibrio, paralisi di metà corpo, debolezza o disturbi della sensibilità a livello di viso, braccio o gamba, problemi di vista, confusione e insicurezza sulle direzioni e soprattutto, difficoltà nel parlare o nel capire o nel trovare le parole, a causa dell’attacco che il nuovo “coronavirus” sta provocando sul sistema nervoso centrale…
Ecco perché necessario che i medici addetti al “Covid-19” attenzionino sin da subito quei pazienti che manifestano stati d’incoscienza, perché potrebbe essere in corso un attacco del  nuovo virus al sistema nervoso…
Lo stesso dipartimento cinese di medicina intensiva per le malattie infettive dell’Ospedale Ditan di Pechino, nel verificare quanto sopra riportato, ha eseguito il metagenoma di seconda generazione dei campioni di liquido cerebrospinale e ha identificato agenti patogeni infettivi durante il processo di sequenza… 
Infatti, il sequenziamento genico ha confermato la presenza di “nuovo coronavirus” nel liquido cerebrospinale e l’encefalite virale è stata così diagnosticata clinicamente; ecco perché il personale medico cinese ha trattato il problema come encefalite virale e difatti, dopo due settimane, è stato osservato come i risultati diagnostici della malattia polmonare del paziente, sono gradualmente migliorati ed i sintomi neurologici scomparsi…
Si… immagino cosa starete pensando: ci mancava  soltanto l’Ictus!!! 

il gallo canto ancora… e ancora, già… e una volta ancora!!!

Da ragazzo ho frequentato i salesiani e tra quei loro insegnamenti la religione rappresentava una delle materie fondamentali da apprendere seriosamente, sì potrei aggiungere che ci veniva imposta!!!
Posso altresì dire con assoluta certezza, che ogni momento di “educazione” trascorso in quei due anni… è stato contrassegnato – oltre che da quelle impegnative lezioni – anche da tutta una serie celebrazioni, riti, letture religiose come la bibbia o il nuovo testamento, ma anche da altre letture su grandi uomini della chiesa  e poi ancora liturgie, viaggi presso santuari e ricorrenze varie per Santi o su visite pastorali presso quel nostro collegio…
Già chissà… forse se avessi continuato ancora qualche anno lì dentro, sarei potuto diventare anche prete, ma il rettore… Don Zizo, un giorno disse a mio padre: sa… suo figlio è portato per bel altri contesti, in particolare vedo nel suo futuro… molte donne!!! 
Cosa dire… a parte avermi scoperto nel settore delle novizie, mi sono sempre chiesto se quel prete non avesse di suo una particolare attitudine, quella ad esempio di prevedere il futuro, perché in quella sua preveggenza ho visto, nei successivi anni della mia vita, come avesse avuto ragione… ( d’altronde chi ha avuto modo di conoscermi sa che dico il vero…), ma potrei anche aggiungere che anche oggi quella profezia continua a seguirmi, dal momento che la mia vita è tutt’ora attorniata da donne, dal momento che mi ritrovo circondato da moglie, figlie e anche da una cognata…
Il tempo comunque è passato e nel frattempo il sottoscritto si è messo a studiare tutto ciò che riguardasse la nostra religione, ma non solo, anche quella di altri culti e più leggevo e maggiore si dimostravano le falsità che mi avevano insegnato… 
Già, chi avrebbe pensato che trentacinque anni dopo quello scenario, tutto potesse capovolgersi ed invece ahimè è andata proprio così!!!
No… non ha cambiato religione, peraltro non servirebbe a nulla (le altre d’altronde che ho avuto anche il piacere da giovane di frequentare, sono troppo riduttive…), sono soltanto salito in qualità di seguace di un livello e cioè da “cattolico” sono diventato “cristiano” valorizzando quei suoi insegnamenti, mentre come credente sono sceso di livello, ho portato dentro me quel “Cristo” ad un livello più “umano” e meno divino…   
Eguale considerazione ho per la nostra “Chiesa” e per quelle sue profonde pieghe che hanno evidenziato giudizi critici su quel modus operandi, a cominciare da quella difesa ad oltranza della dottrina, compiute nei vari secoli da teologi, scrittori per voler  nell’imporre in tutti i modi possibili l’autorità della Chiesa cattolica sulla maggior parte dei cittadini…
Come non ricordare quanto compiuto dalla nostra Chiesa cattolica per aver creato nei secoli un sentimento antisemita, dipingendo per l’appunto gli ebrei come gli “assassini” di Cristo…
E cosa dire della bolla papale di Paolo IV nel 1555 “Cum nimis absurdum”, che istituì i ghetti all’interno delle città per isolare la popolazione di origine ebraica dai restanti cittadini e spingerli così alla conversione…
Circostanze che come sappiamo hanno portato ai silenzi di Pio XII durante il genocidio nazista, un comportamento riprovevole che ora si sta provando in tutti i modi a modificare… dimenticando che mai alcuna parola fu espressa dalla chiesa a difesa di 6 milioni di uomini, donne e bambini…  
Ma non solo, come dimenticare i rapporti finanziari di quei suoi ecclesiastici con banchieri, massoni, mafiosi ed anche con personaggi della criminalità organizzata, come ad esempio quelli con la banda della Magliana il cui capo Enrico De Pedis è stato misteriosamente sepolto nella chiesa di Sant’Apollinare, a Roma….
Ed ancora tra i tanti misteri c’è quello della sparizione di Emanuela Orlandi, di cui non si è saputo più nulla da quel lontano giugno 1983; un vero e proprio giallo che può essere paragonato a quello di Elisa Claps, il cui corpo è rimasto nascosto per 17 anni nella soffitta di una Chiesa, la Santissima Trinità oppure quanto emerso in Irlanda, dove è stata confermata la presenza di 800 bambini sepolti nell’Istituto di alcune suore di Tuam…
Continuando, cosa dire di quei suoi referenti, alcuni dei quali si sono scoperti possedere una doppia vita con amanti, figli, etc… 
E poi ci sono coloro che hanno dimostrato di avere avuto rapporti sessuali e/o omosessuali a pagamento, per finire ( ma è solo per non voler infierire ancor più su quel mondo schifoso e purtroppo ancora protetto ) con quanto compiuto nei confronti dei minori, atti di pedofilia in tutto il mondo che hanno gettato nel baratro tutta la “chiesa” e che oggi Papa Francesco sta cercando in un qualche modo di ripulire in casa… quei panni sporchi!!!
Ma ancora molto deve essere fatto… la Chiesa ad esempio che prova ancora oggi nel 2020, a dissuadere i propri fedeli dall’utilizzo di metodi non naturali per il controllo delle nascite, quali gli anticoncezionali in favore dell’astinenza periodica e del matrimonio monogamico… 
E’ stato altresì affermato che i profilattici non sono prevenzioni affidabili nei confronti delle malattie sessualmente trasmissibili e che l’idea del sesso “facile” potrebbe contribuire a diffondere ancor più quelle malattie infettive come l’AIDS mentre al contrario, l’astinenza e la fedeltà sarebbero certamente efficaci…
E poi cosa dire sulla fecondazione assistita, sulla eutanasia, sul testamento biologico, il blocco della ricerca sulle staminali embrionali, la pillola abortiva RU486, le unioni gay, il celibato dei preti, il ruolo delle donne ed infine quella limitazione nei confronti delle coppie separate, che secondo la Chiesa non possono prendere la comunione, mentre loro, già loro in qualità di preti viceversa… possono farlo!!! 
Cos’è, hanno dimenticato quanto detto loro da Gesù: Chi è senza peccato scagli la prima pietra!!!
Già… cari “Vicari di Cristo”, prima di giudicare severamente qualcuno sarebbe opportuno farsi un esame di coscienza, perché nessuno in particolare proprio Voi – siete senza peccato…
Papa Francesco forse è tempo che la Chiesa diventi  più indulgente e comprensiva con i propri fedeli, d’altronde “errare humanum est” e Lei sa bene che in questo momento non siete nelle condizioni di poter giudicare???
Quindi, è tempo di aprire la porta a ogni innovazione e discussione, anche su temi e questioni difficili per la Chiesa da accettare, proprio perché deludono le aspettative dei suoi anziani gerarchi che ovviamente non accettano di distaccarsi da quei loro principi e regole, ma che ovviamente continuando così, faranno in modo che la maggior parte dei fedeli si allontani… 
Non si tratta quindi di essere “disobbedienti“, d’altronde nessuno meglio del sottoscritto testimonia gli insegnamenti cristiani nel corso della propria vita, ma certamente non posso che stentare nel riconoscermi nella linea ufficiale di una Chiesa ormai superata che si mostra inflessibile con i peccatori senza potere, ma non altrettanto con i peccati compiuti da quei potenti…
Ecco perché nessuno può ritenersi “cristiano” se continua a vivere la propria vita senza affrontare i demoni della propria religione e senza provare ad approfondire i crimini commessi sotto il suo nome: “Perciò, fedele cristiano, cerca la verità, ascolta la verità, apprendi la verità, ama la verità, dì la verità, attieniti alla verità, difendi la verità fino alla morte: perché la verità ti farà libero dal peccato, dal demonio, dalla morte dell’anima e in ultimo dalla morte eterna”!!!
A scriverlo nel XV secolo è stato Jan Hus, teologo e riformatore religioso boemo (nonché rettore all’Università Carolina di Praga) che proprio nel 1413 concludeva la sua “De ecclesia” nella quale riportava: “Qualunque cristiano è tenuto a credere esplicitamente o implicitamente ogni verità che lo Spirito Santo ha posto nella Scrittura. Ma l’uomo non è tenuto a credere così ai detti dei santi estranei alla Scrittura né alle bolle papali, se non per quanto avranno tratto dalla Scrittura o implicitamente fondato su di essa… perché sia il papa sia la sua Curia possono sbagliare per ignoranza della verità”!!!

Il gallo cantò ancora e ancora, già… e una volta ancora!!!

Da ragazzo ho frequentato i salesiani e tra quei loro insegnamenti la materia religione rappresentava una di quelle fondamentali da apprendere più di altre in maniera seria, potrei aggiungere che ci veniva quasi… imposta!!!
Posso altresì dire con assoluta tranquillità, che ogni ora di alta “educazione” trascorsa in quegli anni è stato contrassegnata – oltre che da quelle impegnative lezioni – da tutta una serie di reiterate celebrazioni, quali riti e letture religiose in particolare più che la Bibbia… il nuovo testamento, ma anche altre letture venivno riproposte, su quei cosiddetti grandi uomini della chiesa e poi ancora liturgie, viaggi presso i santuari, ricorrenze varie per Santi a cui si sommavano le visite pastorali presso quel collegio…
Già chissà, forse se avessi continuato ancora qualche anno sarei potuto diventare prete, ma l’allora rettore… Padre Don Zizo, un giorno disse a mio padre: sa… suo figlio è portato per bel altri contesti, in particolare le confido che nel suo futuro, vedo ahimè… molte donne!!!
 
Non ho mai capito come abbia fatto, forse chissà l’avermi scoperto nel settore riservato alle novizie ha condizionato quel mio percorso ecclesiastico… non so… ma mi sono sempre chiesto se quel prete non avesse di suo una fenomenale attitudine, quella ad esempio di prevedere il futuro, perché negli anni a seguire ho potuto costatare quanto quella sua preveggenza, confermasse perfettamente il corso della mia vita, d’altronde chi ha avuto modo di conoscermi sa benissimo quanto il sottoscritto sia su questo argomento sincero… 
D’altronde potrei anche confermare che a tutt’oggi quella profezia ha continuato a seguirmi, dal momento che la mia vita è attorniata da donne, dal momento che mi ritrovo circondato da moglie, figlie ed anche una cognata…

Il tempo comunque è andato avanti e nel frattempo il sottoscritto ha iniziato ad approfondire la religione che sin da ragazzo mi era stata imposta, ma non solo, ho provato a comprendere anche quella degli altri culti e maggiori sono state le mie letture, che acquisivo sempre più le falsità che mi avevano insegnato e che continuano a professare anche in altri luoghi…

 
Già, chi avrebbe mai pensato che trentacinque anni dopo quello scenario, tutto potesse capovolgersi ed invece ahimè è andata proprio così!!!
No… non ho mutato religione, peraltro servirebbe a poco o nulla (tra altro, le altre confessioni che ho avuto modo di conoscere, presentano condizioni ancor più limitative per non dire riduttive…), posso dire forse di esser salito di livello, una qualità che da seguace “cattolico” è diventato certamente più “cristiano” valorizzando gli insegnamenti di quel profeta, ma riportando ad un livello più terreno quel “Cristo”, oggi per il sottoscritto più “umano” e sicuramente meno divino, per come egli certamente professava e in cuor suo desiderava!!!   
Peraltro sappiamo bene quanto sia stata la “Chiesa” ha proporre quel concetto di “trinità”, la stessa che nei secoli dei secoli, ha evidenziato profondi azioni turpe e criticità su quel modus operandi, a cominciare dalla difesa incondizionata a oltranza della dottrina, sorretta con modalità coercitive da suoi teologi, ecclesiasti, affinché si imponesse in tutti i modi possibili l’autorità di quella Chiesa cattolica sulla maggior parte dei cittadini…
Peraltro, come non ricordare quanto compiuto dalla nostra Chiesa  per aver creato nei secoli quel sentimento antisemita, dipingendo per l’appunto gli ebrei come veri e propri “assassini” del Cristo!
E cosa dire della bolla papale di Paolo IV nel 1555 “Cum nimis absurdum”, che istituì i ghetti all’interno delle città per isolare la popolazione di origine ebraica dai restanti cittadini e spingerli così alla conversione…
Come non ricordare le circostanze che hanno portato ai silenzi di Pio XII durante il genocidio nazista, un comportamento riprovevole che ora si sta provando in tutti i modi di cancellare, provando a modificare la storia, dimenticando che quel soggetto “indegno” di rappresentare quella che dovrebbe essere la mia Chiesa, mai espresse alcuna parola da quel balcone di piazza S. Pietro a difesa di 6 milioni di uomini, donne e bambini, il tutto per salvare il Vaticano da eventuali ritorsioni naziste!!!  
Ma non solo, di pochi anni i rapporti finanziari di molti suoi ecclesiastici con banchieri, massoni, mafiosi ed anche con personaggi della criminalità organizzata, come ad esempio quelli della banda della Magliana il cui capo Enrico De Pedis venne come sappiamo, sepolto nella chiesa di Sant’Apollinare, a Roma….
Ed ancora tra i tanti misteri vi è quello della sparizione di Emanuela Orlandi, di cui non si è saputo più nulla da quel lontano giugno 1983; un vero e proprio giallo che secondo il sottoscritto va ricercato nei rapporti che quel “banchiere di dio“, Roberto Calvi (presidente del Banco Ambrosiano una delle principali banche private cattoliche) che ricordo finì impiccato per essersi trovato al centro di una bancarotta e per i suoi stretti legami con l’Istituto per le Opere di Religione (IOR), la banca del Vaticano (maggiore azionista dell’Ambrosiano), uno dei più gravi scandali finanziari italiani, che coinvolse non solo il Vaticano e una parte del sistema politico italiano, ma anche la criminalità organizzata e alcuni affiliati alla loggia massonica “P2”.
Ecco forse quel sequestro è legato a quel denaro scomparso (o forse mai reso alla criminalità organizzata) oppure forse per essere stato utilizzato dal Vaticano per sostenere attraverso Karol Wojtyła il sindacato “Solidarność”, affinché liberasse la Polonia dal governo comunista, un movimento che come sappiamo, porterà alla caduta del muro di Berlino e dell’Urss… 
Ed ancora, come non ricordare Elisa Claps, il cui corpo è rimasto nascosto per 17 anni nella soffitta di una Chiesa, la Santissima Trinità oppure quanto emerso in Irlanda, dove è stata confermata la presenza di 800 bambini sepolti nell’Istituto di alcune suore di Tuam…
Continuando, cosa dire di quei suoi referenti, alcuni dei quali si sono scoperti possedere una doppia vita con amanti, figli, etc… 
E poi ci sono quanti tra i talari, hanno evidenziato aver avuto rapporti sessuali e/o omosessuali anche a pagamento e per finire (ma è solo per non voler infierire ancor di più su quel mondo schifoso e ahimè ancora protetto ) come non riportare l’oltraggio compiuto nei confronti dei minori, quegli atti di pedofilia che in tutto il mondo hanno gettato nel baratro tutta la “chiesa” e che oggi, Papa Francesco, sta cercando in tutti i modi di ripulire, già… quei panni sporchi di casa!!!
Ma ancora molto deve essere fatto…
La Chiesa ad esempio che prova ancora oggi nel 2020 a dissuadere i propri fedeli dall’utilizzo di metodi non naturali per il controllo delle nascite, quali gli anticoncezionali in favore dell’astinenza periodica e del matrimonio monogamico… 
E’ stato altresì affermato che i profilattici non sono prevenzioni affidabili nei confronti delle malattie sessualmente trasmissibili e che l’idea del sesso “facile” potrebbe contribuire a diffondere ancor più quelle malattie infettive come l’AIDS mentre al contrario, l’astinenza e la fedeltà sarebbero certamente efficaci…
E poi cosa dire sulla fecondazione assistita, sulla eutanasia, sul testamento biologico, il blocco della ricerca sulle staminali embrionali, la pillola abortiva RU486, le unioni gay, il celibato dei preti, il ruolo delle donne ed infine quella limitazione nei confronti delle coppie separate, che secondo la Chiesa non possono prendere la comunione, mentre loro, già loro in qualità di preti, viceversa possono farlo!!! 
Cos’è, hanno dimenticato quanto detto loro da Gesù: Chi è senza peccato scagli la prima pietra!!!

Già… cari “Vicari di Cristo”, prima di giudicare severamente qualcuno sarebbe opportuno farsi un esame di coscienza, perché nessuno in particolare proprio Voi – siete senza peccato…
Papa Francesco forse è tempo che la Chiesa diventi  più indulgente e comprensiva con i propri fedeli, d’altronde “errare humanum est” e Lei sa bene che in questo momento non siete nelle condizioni di poter giudicare???
Quindi, è tempo di aprire la porta a ogni innovazione e discussione, anche su temi e questioni difficili per la Chiesa da accettare, proprio perché deludono le aspettative dei suoi anziani gerarchi che ovviamente non accettano di distaccarsi da quei loro principi e regole, ma che ovviamente continuando così, faranno in modo che la maggior parte dei fedeli si allontani…
 
Non si tratta quindi di essere “disobbedienti“, d’altronde nessuno meglio del sottoscritto testimonia gli insegnamenti cristiani nel corso della propria vita, ma certamente non posso che faticare nel riconoscermi nella linea ufficiale di una Chiesa, da troppi anni superata e che si mostra inflessibile con i più deboli peccatori, ma non altrettanto fa con i peccati commessi da quei potenti…

Ecco perché nessuno può ritenersi “cristiano” se continua a vivere la propria vita senza affrontare i demoni della propria religione e senza provare ad approfondire i crimini commessi sotto il suo nome: “Perciò, fedele cristiano, cerca la verità, ascolta la verità, apprendi la verità, ama la verità, dì la verità, attieniti alla verità, difendi la verità fino alla morte: perché la verità ti farà libero dal peccato, dal demonio, dalla morte dell’anima e in ultimo dalla morte eterna”!!!
A scriverlo nel XV secolo è stato Jan Hus, teologo e riformatore religioso boemo (nonché rettore all’Università Carolina di Praga) che proprio nel 1413 concludeva la sua “De ecclesia” nella quale riportava: “Qualunque cristiano è tenuto a credere esplicitamente o implicitamente ogni verità che lo Spirito Santo ha posto nella Scrittura. Ma l’uomo non è tenuto a credere così ai detti dei santi estranei alla Scrittura né alle bolle papali, se non per quanto avranno tratto dalla Scrittura o implicitamente fondato su di essa… perché sia il papa sia la sua Curia possono sbagliare per ignoranza della verità”!!!

Il gallo cantò ancora… e ancora, già… e una volta ancora!!!

Da ragazzo ho frequentato i salesiani e tra quei loro insegnamenti la religione rappresentava una delle materie fondamentali da apprendere seriosamente, sì potrei aggiungere che ci veniva imposta!!!
Posso altresì dire con assoluta certezza, che ogni momento di “educazione” trascorso in quei due anni… è stato contrassegnato – oltre che da quelle impegnative lezioni – anche da tutta una serie celebrazioni, riti, letture religiose come la bibbia o il nuovo testamento, ma anche da altre letture su grandi uomini della chiesa  e poi ancora liturgie, viaggi presso santuari e ricorrenze varie per Santi o su visite pastorali presso quel nostro collegio…
Già chissà… forse se avessi continuato ancora qualche anno lì dentro, sarei potuto diventare anche prete, ma il rettore… Don Zizo, un giorno disse a mio padre: sa… suo figlio è portato per bel altri contesti, in particolare vedo nel suo futuro… molte donne!!! 
Cosa dire… a parte avermi scoperto nel settore delle novizie, mi sono sempre chiesto se quel prete non avesse di suo una particolare attitudine, sì… quella di prevedere il futuro, perché in quella sua preveggenza ho potuto costatare nei successivi anni della mia vita, quanto avesse ragione… ( d’altronde chi ha avuto modo di conoscermi sa che dico il vero…), ma potrei anche aggiungere che anche oggi quella profezia continua a seguirmi, dal momento che anche oggi la mia vita è attorniata da donne, dal momento che mi ritrovo circondato da moglie, figlie e anche da una cognata…
Il tempo comunque è passato e nel frattempo il sottoscritto si è messo a studiare tutto ciò che riguardasse la nostra religione, ma non solo, anche quella di altri culti e più leggevo e maggiore si dimostravano le falsità che mi avevano insegnato… 
Già, chi avrebbe pensato che trentacinque anni dopo quello scenario, tutto potesse capovolgersi ed invece ahimè è andata proprio così!!!
No… non ho cambiato religione, peraltro non servirebbe a nulla (le altre d’altronde che ho avuto anche il piacere da giovane di frequentare, sono troppo riduttive…), sono soltanto salito in qualità di seguace di un livello e cioè da “cattolico” sono diventato “cristiano” valorizzando quei suoi insegnamenti, mentre come credente sono sceso di livello, ho portato dentro me quel “Cristo” ad un livello più “umano” e meno divino…   
Eguale considerazione ho per la nostra “Chiesa” e per quelle sue profonde azioni turpe che hanno evidenziato giudizi critici su quel modus operandi, a cominciare da quella difesa ad oltranza della dottrina, compiute nei vari secoli da teologi, scrittori per voler  nell’imporre in tutti i modi possibili l’autorità della Chiesa cattolica sulla maggior parte dei cittadini…
Come non ricordare quanto compiuto dalla nostra Chiesa cattolica per aver creato nei secoli un sentimento antisemita, dipingendo per l’appunto gli ebrei come gli “assassini” di Cristo…
E cosa dire della bolla papale di Paolo IV nel 1555 “Cum nimis absurdum”, che istituì i ghetti all’interno delle città per isolare la popolazione di origine ebraica dai restanti cittadini e spingerli così alla conversione…
Circostanze che come sappiamo hanno portato ai silenzi di Pio XII durante il genocidio nazista, un comportamento riprovevole che ora si sta provando in tutti i modi a modificare… dimenticando che mai alcuna parola fu espressa dalla chiesa a difesa di 6 milioni di uomini, donne e bambini…  
Ma non solo, come dimenticare i rapporti finanziari di quei suoi ecclesiastici con banchieri, massoni, mafiosi ed anche con personaggi della criminalità organizzata, come ad esempio quelli con la banda della Magliana il cui capo Enrico De Pedis è stato misteriosamente sepolto nella chiesa di Sant’Apollinare, a Roma….
Ed ancora tra i tanti misteri c’è quello della sparizione di Emanuela Orlandi, di cui non si è saputo più nulla da quel lontano giugno 1983; un vero e proprio giallo che può essere paragonato a quello di Elisa Claps, il cui corpo è rimasto nascosto per 17 anni nella soffitta di una Chiesa, la Santissima Trinità oppure quanto emerso in Irlanda, dove è stata confermata la presenza di 800 bambini sepolti nell’Istituto di alcune suore di Tuam…
Continuando, cosa dire di quei suoi referenti, alcuni dei quali si sono scoperti possedere una doppia vita con amanti, figli, etc… 
E poi ci sono coloro che hanno dimostrato di avere avuto rapporti sessuali e/o omosessuali a pagamento, per finire ( ma è solo per non voler infierire ancor più su quel mondo schifoso e purtroppo ancora protetto ) con quanto compiuto nei confronti dei minori, atti di pedofilia in tutto il mondo che hanno gettato nel baratro tutta la “chiesa” e che oggi Papa Francesco sta cercando in un qualche modo di ripulire in casa… quei panni sporchi!!!
Ma ancora molto deve essere fatto… la Chiesa ad esempio che prova ancora oggi nel 2020, a dissuadere i propri fedeli dall’utilizzo di metodi non naturali per il controllo delle nascite, quali gli anticoncezionali in favore dell’astinenza periodica e del matrimonio monogamico… 
E’ stato altresì affermato che i profilattici non sono prevenzioni affidabili nei confronti delle malattie sessualmente trasmissibili e che l’idea del sesso “facile” potrebbe contribuire a diffondere ancor più quelle malattie infettive come l’AIDS mentre al contrario, l’astinenza e la fedeltà sarebbero certamente efficaci…
E poi cosa dire sulla fecondazione assistita, sulla eutanasia, sul testamento biologico, il blocco della ricerca sulle staminali embrionali, la pillola abortiva RU486, le unioni gay, il celibato dei preti, il ruolo delle donne ed infine quella limitazione nei confronti delle coppie separate, che secondo la Chiesa non possono prendere la comunione, mentre loro, già loro in qualità di preti viceversa… possono farlo!!! 
Cos’è, hanno dimenticato quanto detto loro da Gesù: Chi è senza peccato scagli la prima pietra!!!
Già… cari “Vicari di Cristo”, prima di giudicare severamente qualcuno sarebbe opportuno farsi un esame di coscienza, perché nessuno in particolare proprio Voi – siete senza peccato…
Papa Francesco forse è tempo che la Chiesa diventi  più indulgente e comprensiva con i propri fedeli, d’altronde “errare humanum est” e Lei sa bene che in questo momento non siete nelle condizioni di poter giudicare???
Quindi, è tempo di aprire la porta a ogni innovazione e discussione, anche su temi e questioni difficili per la Chiesa da accettare, proprio perché deludono le aspettative dei suoi anziani gerarchi che ovviamente non accettano di distaccarsi da quei loro principi e regole, ma che ovviamente continuando così, faranno in modo che la maggior parte dei fedeli si allontani… 
Non si tratta quindi di essere “disobbedienti“, d’altronde nessuno meglio del sottoscritto testimonia gli insegnamenti cristiani nel corso della propria vita, ma certamente non posso che stentare nel riconoscermi nella linea ufficiale di una Chiesa ormai superata che si mostra inflessibile con i peccatori senza potere, ma non altrettanto con i peccati compiuti da quei potenti…
Ecco perché nessuno può ritenersi “cristiano” se continua a vivere la propria vita senza affrontare i demoni della propria religione e senza provare ad approfondire i crimini commessi sotto il suo nome: “Perciò, fedele cristiano, cerca la verità, ascolta la verità, apprendi la verità, ama la verità, dì la verità, attieniti alla verità, difendi la verità fino alla morte: perché la verità ti farà libero dal peccato, dal demonio, dalla morte dell’anima e in ultimo dalla morte eterna”!!!
A scriverlo nel XV secolo è stato Jan Hus, teologo e riformatore religioso boemo (nonché rettore all’Università Carolina di Praga) che proprio nel 1413 concludeva la sua “De ecclesia” nella quale riportava: “Qualunque cristiano è tenuto a credere esplicitamente o implicitamente ogni verità che lo Spirito Santo ha posto nella Scrittura. Ma l’uomo non è tenuto a credere così ai detti dei santi estranei alla Scrittura né alle bolle papali, se non per quanto avranno tratto dalla Scrittura o implicitamente fondato su di essa… perché sia il papa sia la sua Curia possono sbagliare per ignoranza della verità”!!!

LINKEDLN: Una candidatura "molto" spontanea…

Premesso che per ragioni legate all’emergenza sanitaria “Covid-19″, sono stato costretto a rientrare nuovamente in Sicilia, colgo l’occasione di ufficializzare – agli amici di “Linkedln” o a quanti stanno leggendo questo post – una formale richiesta: desidero incontrare una società (non solo di questa mia regione) capace di valutare la candidatura spontanea del sottoscritto senza alcun pregiudizio o per meglio chiarire, senza che questa mia richiesta debba essere accompagnata da quella convenzionale e deplorabile “raccomandazione”.
Debbo peraltro scusarmi anticipatamente, ma il solo pensiero di dovermi rivolgere a qualcuno di estraneo – senza che quest’ultimo abbia conoscenza della mia ventennale esperienza professionale – pone in grande imbarazzo morale la mia persona, in quanto sono certo di disporre non solo di capacità ed efficienza, ma soprattutto di dignità.
Altresì vorrei far presente che, da quanto sopra riportato, vanno escluse tutte quelle imprese a carattere “familiare”, dove per familiare intendo non le società legale ad una gestione parentale, bensì a quelle cosiddette “affiliate” o ben note conosciute come “famigghie”, poiché il loro modus operanti, accompagnato – solitamente – dalla poca professionalità dei loro amministratori (e/o prestanome che dir si voglia…), contrasta fortemente con quei principi di legalità a cui da sempre sono legato (vedasi quanto già ampiamente evidenziato presso le Sedi giudiziarie…) che limiterebbero sicuramente la mia persona a causa di quelle abituali “richieste” per lo più irregolari.
D’altronde quanto sopra riportato viene costantemente messo in risalto dai media, è rappresentano abituali comportamenti corruttivi e illegali ben evidenziati nel corso delle inchieste da parte delle Procure nazionali.
Quindi, per tutte le società che rientrano nei parametri dal sottoscritto richiesti, posso aggiungere di essere una persona capace e di non aver alcun timore nell’affrontare qualsivoglia sfida lavorativa.
D’altronde in questi 25 anni mi sono trovato, sia in Italia che all’estero a dover affrontare problematiche inaspettate che sono riuscito a risolvere.
Sono una persona affidabile, efficiente e intraprendente, ma soprattutto per come riportavo sopra, di sani principi morali.
Chi mi conosce d’altronde sa che opero in ogni circostanza con la massima educazione e nel rispetto delle regole di convivenza civile, in particolare ho evidenziato questo “modus operandi” nei confronti dei dipendenti che ho diretto e dei colleghi con i quali mi sono trovato a collaborare, cercando in ogni occasione di condividere le reciproche competenze e privilegiando sempre l’esigenze delle Società per le quali ho operato.
Ovviamente in più di un’occasione non mi sono esonerato dal dover imporre la propria figura di Dirigente o di Direttore tecnico ed anche di Responsabile della Sicurezza (Coordinatore, R.s.p.p., Preposto, ecc…), in particolare nei casi in cui vi fosse inosservanza delle norme previste in materia di prevenzione e protezione della sicurezza sui luoghi di lavoro, ma anche quando si è trattato di dover mettere in pratica le disposizioni aziendali su Codice Etico, Privacy, Qualità, Tutela ambientale e anche Sicurezza interna, monitorando le informazioni riservate e il “know how” aziendale.
Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione che mi avete voluto concedere e se attinenti con i “parametri” sopra richiesti, sarei felice di presentarmi rendendomi sin d’ora disponibile ad un eventuale incontro conoscitivo.
Per qualsivoglia comunicazione, potete contattarmi alla seguente Pec: nicolacostanzo@pec.it o mail: nicolacostanzo67@gmail.com 
Ringraziando, porgo un cordiale saluti a tutti.
Nicola Costanzo

Il “coronavirus” evidenzia come non vi sia alcun bisogno di recarsi in un luogo di culto o da quei suoi referenti, per essere in contatto con DIO!!!

Che non vi fosse alcuna necessità di recarsi in Chiesa ( o in qualunque altro luogo di culto ) è una circostanza da tempo osservata, basti notare i numeri esigui… e difatti la prova concreta di quanto sopra, ci è stata data improvvisamente concessa da questa generale pandemia che ha costretto la maggior parte di noi a restare a casa e dimostrando quindi che per pregare, non servono preti, mura, statue, oggetti sacri, incensi e tutte quegli articoli religiosi esposti come fossero in vetrina, neppure se ci trovassimo ancora in quel tempio di Salomone!!!
D’altronde, vista l’attuale situazione, come non riprendere per analogia nostro signore Gesù che al tempio scaccia i mercanti, ricordate quelle sue parole: ” Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato”!!!
Quando egli disse:  “Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”… ed i Giudei gli risposero:“ma questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere???” egli non si riferiva alla costruzione in se, perché di quelle maestose mura non aveva alcun interesse particolare: egli si riferiva al tempio del suo corpo: “Il tempio di Dio… quello vero, quello vivo, quello santo… non è di pietra”!!!
Infatti, l’uomo non ha più alcun bisogno di dover vedere per credere, non servono immagini, croci, rosari, statue, presepi, ornamenti, porta ostie (in oro) o tutti oggetti così presenti nelle nostre Chiese per essere idolatrati, proprio come in quel mercato descritto nel vangelo…
Ed allora rivolgendomi a quei vicari di nostro Signore: “Entra dentro e guarda.  Se lo hai riempito di cose che non sono di Dio.  Se lo hai fatto diventare un mercato di cose tue.  Se lo hai usato, barattato, venduto.  Se lo hai scambiato con monete.  Se ne hai fatto bancarelle dei tuoi interessi, dei tuoi comodi, dei tuoi vantaggi.  Se le tue bancarelle sono diventate più importanti di Dio… ecco sappi che un giorno tutto ciò ti verrà tolto!!!
Ed allora forse quel giorno è arrivato!!!
Certo è ancora presto per dire che l’uomo farà a meno delle religioni o di quei suoi ministri del culto o ancor peggio di quelle mura in cui si crede di sentire lo spirito di Dio…
Quella che credevate la casa di Dio ormai… non è altro che un luogo come altri, d’altronde ditemi che cosa è diventata se non un punto di ritrovo scadenzato, un occasione domenicale per vestirsi un po’ più eleganti e incontrare amici o conoscenti, un mezzo vacuo per poter conoscere qualche pettegolezzo ed al suo interno un luogo di chiasso, di confusione, di distrazione, dove l’unico contatto ricercato da quei “fedeli”, non è più con lo Spirito Santo, bensì con qualche social network., sì… quel luogo è ormai stato svuotato di Dio!!!
Ed allora, fate come ha fatto Gesù, allontanatevi da quelle mure, da quei suoi precettori, senza mai voltarvi a rimpiangerle… per non diventare anche voi – come la moglie di Lot – semplici colonne di sale, però nel far ciò… ricordate di non mai divergere dai sacri insegnamenti di nostro Signore, dalle sue parole, perché soltanto così potremmo salvarvi…
Leggendo queste ultime note starete pensando che vi sia una certa discordanza tra quanto riportato sopra e quanto il sottoscritto chiedo di compiere…
No… non è così, perché quello che da ora potrete fare, è mettere in pratica quelle parole… non importa quanto egli fosse Dio o semplicemente un uomo (come tutti noi), bisogna abbandonare definitivamente quegli insegnamenti che falsamente i nostri precettori ci hanno instillato sin dalla nascita, principalmente per manipolare le nostre menti e soprattutto i nostri cuori…
Ed allora… prendete una corda e cominciate a scacciare tutto ciò che di falso vi è in quel tempio… Gettate a terra il denaro infetto raccolto negli anni illegalmente… rovesciate anche voi quella vostra bancarella e portate via il vostro mercato da quei luoghi, sì… di perdizione e falsità!!!
Lasciatevi accendere dal fuoco delle parole di quel semplice uomo, lasciate entrare gli insegnamenti di Gesù nel vostro cuore, in casa vostra… ovunque, anche per strada o mentre passeggiate…
Non vi è alcun bisogno di ricercarlo in quelle quattro mura contrassegnate da una croce o da qualunque altro simbolo… Dio lì non c’è, non c’è mai stato, perché Dio è con te, dentro di te…
Lasciati quindi fare “santuario di Dio“, perché Lui lo sa fare, Lui lo può fare!!!
State attenti, guardatevi dal lievito dei farisei… non è scritto: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per
tutte le genti”??? Voi, invece, ne avete fatto un covo di ladroni!!!
Ed allora vi dico… fate attenzione a ciò che udite. Con la stessa misura con cui misurate, sarà misurato a voi; e a voi che udite sarà dato di più. Poiché ha chi ha sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha!!!

Il "coronavirus" evidenzia come non vi sia alcun bisogno di recarsi in un luogo di culto o da quei suoi referenti, per essere in contatto con DIO!!!

Che non vi fosse alcuna necessità di recarsi in Chiesa ( o in qualunque altro luogo di culto ) è una circostanza da tempo osservata, basti notare i numeri esigui… e difatti la prova concreta di quanto sopra, ci è stata improvvisamente concessa da questa generale pandemia che ha costretto la maggior parte di noi a restare a casa e dimostrando quindi che per pregare, non servono preti, mura, statue, oggetti sacri, incensi e tutte quegli articoli religiosi esposti come fossero in vetrina, neppure se ci trovassimo ancora in quel tempio di Salomone!!!
D’altronde, vista l’attuale situazione, come non riprendere per analogia nostro signore Gesù che proprio in al tempio scacciò i mercanti, già… ricordate le sue parole: ” Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato”!!!
Quando egli disse:  “Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”… ed i Giudei gli risposero:“ma questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere???” egli non si riferiva alla costruzione in se, perché di quelle maestose mura non aveva alcun interesse… egli si riferiva al tempio del suo corpo: “Il tempio di Dio… quello vero, quello vivo, quello santo… non è di pietra”!!!
Infatti, l’uomo non ha più alcun bisogno di dover vedere per credere, non servono immagini, croci, rosari, statue, presepi, ornamenti, porta ostie (in oro) o tutti gli oggetti così presenti nelle nostre Chiese per essere idolatrati, proprio come in quel mercato descritto nel vangelo… 
Ed allora rivolgendomi a quei vicari di nostro Signore: “Entra dentro e guarda.  Se lo hai riempito di cose che non sono di Dio.  Se lo hai fatto diventare un mercato di cose tue.  Se lo hai usato, barattato, venduto.  Se lo hai scambiato con monete.  Se ne hai fatto bancarelle dei tuoi interessi, dei tuoi comodi, dei tuoi vantaggi.  Se le tue bancarelle sono diventate più importanti di Dio… ecco sappi che un giorno tutto ciò ti verrà tolto!!!
Ed allora forse quel giorno è arrivato!!!
Certo è ancora presto per dire che l’uomo farà a meno delle religioni o di quei suoi ministri del culto o ancor peggio di quelle mura in cui si crede di sentire lo spirito di Dio…
Quella che credevate la casa di Dio ormai… non è altro che un luogo come altri, d’altronde ditemi che cosa è diventata se non un punto di ritrovo scadenzato, un occasione domenicale per vestirsi un po’ più eleganti, per incontrare amici o conoscenti, un mezzo vacuo per poter conoscere qualche pettegolezzo ed al suo interno un luogo di chiasso, di confusione, di distrazione, dove l’unico contatto ricercato da quei “fedeli”, non è più con lo Spirito Santo, bensì collegati sotto quelle panche con li web (in maniera celata) con qualche social network, sì… da quel luogo ormai stato svuotato di Dio!!!
Ed allora, fate come ha fatto Gesù, allontanatevi da quelle mure, da quei suoi precettori, senza mai voltarvi a rimpiangerle… per non diventare anche voi – come la moglie di Lot – semplici colonne di sale, però nel far ciò… ricordate di non mai divergere dai sacri insegnamenti di nostro Signore, dalle sue parole, perché soltanto così potremmo salvarvi… 
Leggendo queste ultime note starete pensando che vi sia una certa discordanza tra quanto riportato sopra e quanto il sottoscritto chiedo di compiere…
No… non è così, perché quello che da ora potrete fare, è mettere in pratica quelle parole… non importa quanto egli fosse Dio o semplicemente un uomo (come tutti noi), bisogna abbandonare definitivamente quegli insegnamenti che falsamente i nostri precettori ci hanno instillato sin dalla nascita, principalmente per manipolare le nostre menti e soprattutto i nostri cuori…   
Ed allora… prendete una corda e cominciate a scacciare tutto ciò che di falso vi è in quel tempio… Gettate a terra il denaro infetto raccolto negli anni illegalmente… rovesciate anche voi quella vostra bancarella e portate via il vostro mercato da quei luoghi, sì… di perdizione e falsità!!!
Lasciatevi accendere dal fuoco delle parole di quel semplice uomo, lasciate entrare gli insegnamenti di Gesù nel vostro cuore, in casa vostra… ovunque, anche per strada o mentre passeggiate…
Non vi è alcun bisogno di ricercarlo in quelle quattro mura contrassegnate da una croce o da qualunque altro simbolo… Dio lì non c’è, non c’è mai stato, perché Dio è con te, dentro di te…
Lasciati quindi fare “santuario di Dio“, perché Lui lo sa fare, Lui lo può fare!!!
State attenti, guardatevi dal lievito dei farisei… non è scritto: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per
tutte le genti”??? Voi, invece, ne avete fatto un covo di ladroni!!!
Ed allora vi dico… fate attenzione a ciò che udite. Con la stessa misura con cui misurate, sarà misurato a voi; e a voi che udite sarà dato di più. Poiché a chi ha sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha!!!

Anche le "IENE" riprendono un mio post sulla riapertura delle scuole in Svizzera…

Già… è uscito un articolo sulle “Iene” che riprende quanto il sottoscritto aveva riportato (con allegati i video) sulla decisione del governo elvetico di far riprendere nuovamente la scuola, in particolare ai più piccoli:
Già… se pur i loro dati non sono per nulla incoraggianti sotto il profilo di emergenza sanitaria, la comunità elvetica presenta infatti ogni 100.000 abitanti il numero maggiore di positivi d”Europa… ben 300, ebbene, con una situazione critica qual’è quella sopra riportata, il governo nazionale – ad esclusione di quanto compiuto dal Cantone Ticino – ha deciso di riaprire le scuole perché secondo il responsabile dell’unità di crisi Covid-19, Mr. Daniel Koch:  “i bambini più piccoli non contraggono la malattia e non sono vettori del coronavirus”!!!  
Mi chiedevo: e se poi restano – a seguito di questa ordinanza – contagiati, quando s’inizieranno ad avere i primi decessi di quei piccoli innocenti, ecco allora…  cosa si farà??? Chi andrà da quei genitori a dire… scusate ci eravamo sbagliati!!!

La verità è che ancora non si è compreso nulla di questo virus e gli effetti devastanti che avrà ancora per molto tempo sulla popolazione mondiale, che secondo gli esperti porterà alla perdita di circa mezzo milione di persone…                                            Infatti… di ieri la notizia che in Corea del Sud, pazienti guariti dal virus si sono in queste ore riammalati ritornando nuovamente “positivi” e quindi ricoverati, a dimostrazione che nessuno è ad oggi realmente protetto!!!

Ma ciò che maggiormente preoccupa, è che a distanza di mesi i ricercatori non hanno ancora compreso in quali modi il virus si diffonda sulla popolazione e perché questa infezione venga nuovamente a “riattivarsi” nei pazienti guariti…
Quanto sopra dimostra quindi che il virus non viene per nulla debellato, ma rimane dormiente all’interno del corpo umano latente, ma capace in qualunque momento non soltanto d’infettare, ma di riattivarsi in quei corpi già colpiti e portare quindi ahimé a compimento, quanto non era stato in grado di fare all’inizio del contagio…
Caz….. e quegli incompetenti parlano di riaprire le scuole!!!

Anche le "IENE" riprendono un mio post sulla riapertura delle scuole in Svizzera…

Già… è uscito un articolo sulle “Iene” che riprende quanto il sottoscritto aveva riportato (con allegati i video) sulla decisione del governo elvetico di far riprendere nuovamente la scuola, in particolare ai più piccoli: 
Già… se pur i loro dati non sono per nulla incoraggianti sotto il profilo di emergenza sanitaria, la comunità elvetica presenta infatti ogni 100.000 abitanti il numero maggiore di positivi d”Europa… ben 300, ebbene, con una situazione critica qual’è quella sopra riportata, il governo nazionale – ad esclusione di quanto compiuto dal Cantone Ticino – ha deciso di riaprire le scuole perché secondo il responsabile dell’unità di crisi Covid-19, Mr. Daniel Koch:  “i bambini più piccoli non contraggono la malattia e non sono vettori del coronavirus”!!!  
Mi chiedevo: e se poi restano – a seguito di questa ordinanza – contagiati, quando s’inizieranno ad avere i primi decessi di quei piccoli innocenti, ecco allora…  cosa si farà??? Chi andrà da quei genitori a dire… scusate ci eravamo sbagliati!!!
La verità è che ancora non si è compreso nulla di questo virus e gli effetti devastanti che avrà ancora per molto tempo sulla popolazione mondiale, che secondo gli esperti porterà alla perdita di circa mezzo milione di persone…
Infatti… di ieri la notizia che in Corea del Sud, pazienti guariti dal virus si sono in queste ore riammalati ritornando nuovamente “positivi” e quindi ricoverati, a dimostrazione che nessuno è ad oggi realmente  protetto!!!
Ma ciò che maggiormente preoccupa, è che a distanza di mesi i ricercatori non hanno ancora compreso in quali modi il virus si diffonda sulla popolazione e perché questa infezione venga nuovamente a “riattivarsi” nei pazienti guariti…
Quanto sopra dimostra quindi che il virus non viene per nulla debellato, ma rimane dormiente all’interno del corpo umano latente, ma capace in qualunque momento non soltanto d’infettare, ma di riattivarsi in quei corpi già colpiti e portare quindi ahimé a compimento, quanto non era stato in grado di fare all’inizio del contagio…
Caz….. e quegli incompetenti parlano di riaprire le scuole!!! 

Ma c’è qualcuno che sta verificando quell’enorme squilibrio tra le richieste di indennità dei lavoratori/trici e i contratti di lavoro sui quali fare riferimento???

Mi chiedevo se – vista l’attuale situazione d’emergenza – qualcuno all’interno di quegli uffici preposti, oltre a ricevere le domande a sostegno per i lavoratori o le lavoratrici  previste dal decreto 1 marzo 2020 per far fronte all’epidemia da “coronavirus”, stia nel contempo valutando quanto quei contratti stipulati fossero in regola oppure se gli stessi presentano delle incongruenze tra quanto realmente svolto e ciò che di contro è stato ufficialmente alterato per avere un carico fiscale sicuramente inferiore…
Analoga situazione potremmo estenderla anche a molte di quelle società che oggi sono a richiedere la cassa integrazione o altre misure a sostegno, le cui disposizione per l’appunto prevedono di assicurare un supporto finanziario a quelle società che a causa del Covid-19 sono state danneggiate…
Ma mi chiedo, quante di esse realmente sono state danneggiate dal virus e quante viceversa erano prossime alla chiusura, se non al fallimento???
Già… come sempre avviene in questo nostro (corrotto) Paese, qualcuno sta speculando su questo emergenza sanitaria, anzi possiamo dire di come quest’ultimo sia diventato per molti un vero e proprio toccasana, sì… giunto dal cielo!!!
Difatti questo virus, sta diventando indirettamente un business, in particolare per i lavoratori del settore privato, in particolare per quelli del settore agricolo, di cui pur conoscendone ufficialmente i numeri, non sempre si ha la certezza di quanti questi valori siano effettivamente reali… 
Ho letto di una indennità di 500 euro al mese per un massimo di 3 mesi per quei lavoratori che svolgevano un’attività lavorativa in regime di collaborazione coordinata e continuativa… 
Penso ad esempio ai molti giovani, già… per molti di loro questa epidemia è paragonabile ad una buona sorte, considerato che fino a qualche mese fa, questa stessa somma veniva percepita per 26 giorni lavorativi!!!
Infatti, se si decidesse di aprire finalmente quel “Vaso di Pandora”, già… se qualcuno coraggioso iniziasse a leggere in maniera seria quei documenti ricevuti, sicuramente scoprirebbe tutta l’indecenza che si nasconde dietro quei falsi contratti di lavoro, utilizzati da quegli pseudo “datori di lavoro”!!!D’altronde basterebbe contare le domande e chiedersi il perché mai le richiesta d’indennità superano di gran lunga i numeri di coloro che hanno dichiarato regolari contratti di lavoro… 
E poi… per quante ore al giorno???
Ditemi… quelle ore riportate nelle buste paghe sono reali oppure come ben sappiamo, rappresentano soltanto il 10-20% dell’intero monte ore compiuto???
Comunque, altro che “Covid-19“… qui da noi l’infezione è ovunque e non parlo del “coronavirus“, quello per noi siciliani rappresenta tutt’oggi il minor contagio che potessimo avere… 
Il problema d’altronde lo conoscono tutti, ed è più grave di quanto si pensi, ma fintanto che nessuno ha il coraggio di aprire quel vaso, difficilmente cambierà qualcosa…
Sì… penso che ahimè neppure questo virus potrà riportare a una corretta condizione quei contratti di lavoro irregolari, che da sempre sono – in particolare in questa nostra terra – una consuetudine… 
Non so che dire… ma come dicevo, mentre in altre realtà tutto ciò risulta essere “l’eccezione”, da noi… diventa incredibilmente la “regola“!!! 

Ma c'è qualcuno che sta verificando quell'enorme squilibrio tra le richieste di indennità dei lavoratori/trici e i contratti di lavoro sui quali fare riferimento???

Mi chiedevo se – vista l’attuale situazione d’emergenza – qualcuno all’interno di quegli uffici preposti, oltre a ricevere le domande a sostegno per i lavoratori o le lavoratrici  previste dal decreto 1 marzo 2020 per far fronte all’epidemia da “coronavirus”, stia nel contempo valutando quanto quei contratti stipulati fossero in regola oppure se gli stessi presentano delle incongruenze tra quanto realmente svolto e ciò che di contro è stato ufficialmente alterato per avere un carico fiscale sicuramente inferiore…
Analoga situazione potremmo estenderla anche a molte di quelle società che oggi sono a richiedere la cassa integrazione o altre misure a sostegno, le cui disposizione per l’appunto prevedono di assicurare un supporto finanziario a quelle società che a causa del Covid-19 sono state danneggiate…
Ma mi chiedo, quante di esse realmente sono state danneggiate dal virus e quante viceversa erano prossime alla chiusura, se non al fallimento???
Già… come sempre avviene in questo nostro (corrotto) Paese, qualcuno sta speculando su questo emergenza sanitaria, anzi possiamo dire di come quest’ultimo sia diventato per molti un vero e proprio toccasana, sì… giunto dal cielo!!!
Difatti questo virus, sta diventando indirettamente un business, in particolare per i lavoratori del settore privato, in particolare per quelli del settore agricolo, di cui pur conoscendone ufficialmente i numeri, non sempre si ha la certezza di quanti questi valori siano effettivamente reali… 
Ho letto di una indennità di 500 euro al mese per un massimo di 3 mesi per quei lavoratori che svolgevano un’attività lavorativa in regime di collaborazione coordinata e continuativa… 
Penso ad esempio ai molti giovani, già… per molti di loro questa epidemia è paragonabile ad una buona sorte, considerato che fino a qualche mese fa, questa stessa somma veniva percepita per 26 giorni lavorativi!!!
Infatti, se si decidesse di aprire finalmente quel “Vaso di Pandora”, già… se qualcuno coraggioso iniziasse a leggere in maniera seria quei documenti ricevuti, sicuramente scoprirebbe tutta l’indecenza che si nasconde dietro quei falsi contratti di lavoro, utilizzati da quegli pseudo “datori di lavoro”!!!D’altronde basterebbe contare le domande e chiedersi il perché mai le richiesta d’indennità superano di gran lunga i numeri di coloro che hanno dichiarato regolari contratti di lavoro… 
E poi… per quante ore al giorno???
Ditemi… quelle ore riportate nelle buste paghe sono reali oppure come ben sappiamo, rappresentano soltanto il 10-20% dell’intero monte ore compiuto???
Comunque, altro che “Covid-19“… qui da noi l’infezione è ovunque e non parlo del “coronavirus“, quello per noi siciliani rappresenta tutt’oggi il minor contagio che potessimo avere… 
Il problema d’altronde lo conoscono tutti, ed è più grave di quanto si pensi, ma fintanto che nessuno ha il coraggio di aprire quel vaso, difficilmente cambierà qualcosa…
Sì… penso che ahimè neppure questo virus potrà riportare a una corretta condizione quei contratti di lavoro irregolari, che da sempre sono – in particolare in questa nostra terra – una consuetudine… 
Non so che dire… ma come dicevo, mentre in altre realtà tutto ciò risulta essere “l’eccezione”, da noi… diventa incredibilmente la “regola“!!! 

"Immuni" o non immuni, questo è il problema…

Ecco la “app” anonima che raccoglie sui cellulari i dati di quanti sono stati contagiati dal virus, permettendo a tutti che vorranno registrasi, di far diventare ufficiale la stessa come fosse una autocertificazione indispensabile per gli eventuali spostamenti… 
Ho visto in questi giorni un video inviatomi su whatsapp e ho deciso di ricercarlo ma stranamente sembra essere sparito dal web… ma per fortuna ricordavo l’autore ed eccolo quindi qui a riproporlo perché sembra anticipare quanto  a breve accadrà…

Per quanto concerne la “app” sembra che una volta scaricata sui nostri cellulari permetterà di sapere se nelle settimane precedenti si è entrati a contatto con una persona positiva al virus “Covid-19” e quindi se si è a rischio contagio.

Inoltre potrà monitorare eventuali sintomi per l’individuazione precoce dell’infezione… e comunque gli utenti in modo anonimo, potranno comunicare eventuali complicazioni di salute, quali tosse, raffreddore, perdita dell’olfatto, dolori alla cassa toracica, etc…
I dati raccolti permetteranno di far comprendere se vi è in atto una diffusione collettiva oppure nel caso individuale, se vi è un peggioramento delle condizioni di salute del singolo individuo…
Tutto molto bello e forse anche estremamente necessario… ma qualche dubbio comunque sull’uso che se ne farà ahimè resta…
Comunque, come ripeto spesso a me stesso: spero di sbagliarmi!!!

"Immuni" o non immuni, questo è il problema…

Ecco la “app” anonima che raccoglie sui cellulari i dati di quanti sono stati contagiati dal virus, permettendo a tutti che vorranno registrasi, di far diventare ufficiale la stessa come fosse una autocertificazione indispensabile per gli eventuali spostamenti… 
Ho visto in questi giorni un video inviatomi su whatsapp e ho deciso di ricercarlo ma stranamente sembra essere sparito dal web… ma per fortuna ricordavo l’autore ed eccolo quindi qui a riproporlo perché sembra anticipare quanto  a breve accadrà…

Per quanto concerne la “app” sembra che una volta scaricata sui nostri cellulari permetterà di sapere se nelle settimane precedenti si è entrati a contatto con una persona positiva al virus “Covid-19” e quindi se si è a rischio contagio.

Inoltre potrà monitorare eventuali sintomi per l’individuazione precoce dell’infezione… e comunque gli utenti in modo anonimo, potranno comunicare eventuali complicazioni di salute, quali tosse, raffreddore, perdita dell’olfatto, dolori alla cassa toracica, etc…
I dati raccolti permetteranno di far comprendere se vi è in atto una diffusione collettiva oppure nel caso individuale, se vi è un peggioramento delle condizioni di salute del singolo individuo…
Tutto molto bello e forse anche estremamente necessario… ma qualche dubbio comunque sull’uso che se ne farà ahimè resta…
Comunque, come ripeto spesso a me stesso: spero di sbagliarmi!!!

Il Consiglio federale in Svizzera decide di riaprire… ma forse gioca con il "coronavirus"!!!

Ho la passione di ascoltare i Tg anche di altre nazioni ed oggi mi sono trovato ad ascoltare la Tv Svizzera RSI LA2 che trattavano le procedure messe in atto per contrastare l’epidemia in corso di “Coronavirus”…
Ho ascoltato il Presidente Cristian Vitta https://www.rsi.ch/play/tv/rsi-news/video/christian-vitta-il-ticino-rimanere-lunico-cantone-ad-avere-misure-piu-restrittive-rispetto-al-resto-della-svizzera?id=12948824 del Canton Ticino che a differenza del resto della Svizzera ha imposto il proseguo delle misure restrittive… 
Già perché il Consiglio federale ha deciso di allentare gradualmente i provvedimenti restrittivi messi in atto a seguito della pandemia…
Il punto fondamentale ed è forse ciò che nessuno da quelle parti vuol dire, è quello non tanto d’avere come obiettivo principale quello di proteggere la popolazione, in particolare i bambini, ma quello di contenere il danno economico… 
Ecco quindi il reale motivo che ha spinto le autorità elvetiche a procedere ad allentare tutti quei provvedimenti messi finora in atto, una strategia che se verrà attuata metterà in crisi sanitaria non solo il territorio elvetico ma anche gli Stati limitrofi, come ad esempio il nostro che presenta un nutrito gruppo di lavoratori frontalieri che quotidianamente si recano in Svizzera per operare nei vari ambiti richiesti e che abitualmente a fine serata, rientrano nuovamente nel nostro paese …   
Ecco quindi che per evitare i fallimenti e la conseguente perdita di posti di lavoro, il Consiglio federale ha approvato una nuova ordinanza che permette alle società di evitare la chiusura e la ripresa di tutte le attività economiche rimaste ferme da oltre un mese a causa della pandemia…
Va precisato che a differenza nostra, la normativa elvetica è alquanto stringente sotto il profilo amministrativo; già… in una condizione normale le imprese sono tenute, in caso di eccedenza dei debiti, ad avvisare immediatamente il giudice della procedura fallimentare… 
Ecco perché si è provveduto immediatamente ad approvare un’ordinanza che esenta da tale obbligo tutte le imprese che alla fine dello scorso anno erano ancora sane e soprattutto se per esse esiste la prospettiva che dopo la crisi sanitaria la situazione possa risolversi, in caso contrario l’impresa potrà chiedere una moratoria concordataria le cui condizioni sono state leggermente alleviate…
“Certo che se dovessimo adottare anche in Italia questa normativa, potrei anche sbagliarmi… ma ho come la sensazione che il 50% delle nostre imprese sarebbero già chiuse”!!!
Ovviamente il piano anti-crisi prevede un’uscita coordinata per tutta la Confederazione, anche se in considerazione della situazione epidemiologica registrata sul territorio ticinese, si è pensato di autorizzato il Cantone Ticino a prolungare fino al 26 aprile le limitazioni ordinate in particolari settori dell’economia, dopo di che potranno riprendere la loro attività…
Ed ancora, se la situazione epidemiologica lo consentirà, dal 11 maggio è prevista la riapertura delle scuole elementari dell’obbligo che come si sa… includono anche la materna, e quindi dai primi di giugno verranno riaperte le scuole medie superiori, professionali ed universitarie… 
Verranno aperti tutti i negozi, i musei, i giardini zoologici, le biblioteche, etc… 
Certo il principio messo ora in atto prevede che non vi siano contatti ravvicinati ed un controllo del flusso delle persone, poi con quali modi queste procedure verranno messe in atto è ancora un mistero… penso ad esempio a quei possibili cittadini asintotici che metterebbero a rischio l’incolumità dei loro conterranei i quali non avrebbero alcuna possibilità di adottare provvedimenti a propria protezione. 
Ah… dimenticavo, nella seduta odierna l’esecutivo ha preso delle misure per garantire il funzionamento della giustizia.
Infatti a differenza di quanto accade da noi, dove sono stati sospesi tutti i procedimenti giudiziari, in Svizzera, il giudice nelle procedure civili, può ordinare il ricorso a video, teleconferenze o un procedimento scritto al posto del dibattito orale…
Certo, per alcune situazioni questi svizzeri sono alquanto difficili da comprendere, ma per altre… quando si tratta di difendere principi di giustizia e di legalità, sono di gran lunga superiori a noi…
Sì… dei veri maestri, peccato che da noi nessuno voglia imparare!!!

Il Consiglio federale in Svizzera decide di riaprire… ma forse gioca pericolosamente con il "coronavirus"!!!

Ho la passione di ascoltare i Tg anche di altre nazioni ed oggi mi sono ritrovato ad osservare una Tv Svizzera “RSI LA2” i cui ospiti, rappresentanti istituzionali, analizzavano le procedure attualmente in atto per contrastare l’epidemia di “Coronavirus” e l’eventualità a modificare alcune limitazioni…
Ho ascoltato il Presidente Cristian Vitta https://www.rsi.ch/play/tv/rsi-news/video/christian-vitta-il-ticino-rimanere-lunico-cantone-ad-avere-misure-piu-restrittive-rispetto-al-resto-della-svizzera?id=12948824 del Canton Ticino che a differenza del resto della Svizzera ha imposto il proseguo delle misure restrittive… 
Già perché a differenza sua, il Consiglio federale ha deciso di contro d’allentare gradualmente tutti i provvedimenti in atto…
Il punto fondamentale – ed è forse ciò che nessuno da quelle parti vuole dire – è quello di avere come obiettivo principale, non la salvaguardia della propria popolazione, in particolare dei bambini o degli anziani, bensì quello di contenere al massimo il danno economico e finanziario causato da questa pandemia…
Ecco quindi il reale motivo che spinge le autorità elvetiche a procedere verso il ritorno alla normalità, una modalità che se verrà attuata porrà in crisi sanitaria non solo il territorio elvetico ma anche gli Stati limitrofi, come ad esempio il nostro, che presenta quotidianamente un nutrito gruppo di lavoratori frontalieri che si recano lì per operare nei vari ambiti richiesti e che poi a fine serata, rientrano nuovamente nel nostro paese, alimentando quel possibile contagio…
Ecco quindi che per evitare fallimenti o conseguenti perdite di posti di lavoro, il Consiglio federale ha approvato una nuova ordinanza che autorizza talune imprese ad aprire i battenti, dando ripresa così a tutte quelle attività rimaste ferme da oltre un mese a causa del virus..
Va precisato che a differenza nostra, la normativa elvetica è alquanto stringente sotto il profilo amministrativo; già… in condizione normale le imprese sono tenute, in caso di eccedenza dei debiti, ad avvisare immediatamente il giudice della procedura fallimentare… 
Ecco perché si è provveduto ad approvare un’ordinanza che esenta da tale obbligo tutte le imprese che alla fine dello scorso anno erano ancora sane e soprattutto se per esse esiste la prospettiva che, dopo la crisi sanitaria, la situazione possa risolversi, in caso contrario l’impresa potrà chiedere una moratoria concordataria le cui condizioni sono state leggermente alleviate…
“Certo che se dovessimo adottare anche in Italia questa normativa, sì… potrei anche sbagliarmi, ma ho la sensazione che il 50% delle nostre imprese sarebbero già chiuse”!!!
Ovviamente il piano anti-crisi prevede un’uscita coordinata per tutta la Confederazione, anche se in considerazione della situazione epidemiologica registrata sul territorio ticinese, si è pensato di autorizzato il Cantone Ticino a prolungare fino al 26 aprile le limitazioni ordinate in particolari settori dell’economia, dopo di che, potranno riprendere la loro attività…
Ed ancora, se la situazione epidemiologica lo consentirà, dal 11 maggio è prevista la riapertura delle scuole elementari dell’obbligo che come si sa includono anche le materne…
E quindi dai primi di giugno verranno riaperte le scuole medie superiori, professionali e le università… 
Verranno aperti i negozi, i musei, i giardini zoologici, le biblioteche, etc… 
Certo il principio messo ora in atto prevede che non vi siano contatti ravvicinati ed un controllo del flusso delle persone, poi con quali modi queste procedure verranno messe in atto è ancora un mistero… penso ad esempio a quei possibili cittadini asintotici che metterebbero a rischio l’incolumità dei loro conterranei i quali non avrebbero alcuna possibilità di adottare provvedimenti a propria protezione. 
Ah… dimenticavo, nella seduta odierna l’esecutivo ha preso delle misure per garantire il funzionamento della giustizia.
Infatti a differenza di quanto accade da noi, dove sono stati sospesi tutti i procedimenti giudiziari, in Svizzera, il giudice nelle procedure civili, può ordinare il ricorso a video, teleconferenze o un procedimento scritto al posto del dibattito orale…
Certo, per alcune situazioni questi svizzeri sono alquanto difficili da comprendere, ma per altre… quando si tratta di difendere principi di giustizia e di legalità, sono di gran lunga superiori a noi…
Sì… dei veri maestri, peccato che da noi nessuno voglia imparare!!!