Quella propria naturale predisposizione, corruttiva e fraudolenta…


Vi è in molti la convinzione che le origini dei comportamenti corruttivi e fraudolenti di molti cittadini sia principalmente dovuta ad un disagio sociale o economico che li conduce a compiere quelle azioni criminali, principalmente orientate a realizzare profitti….

La verità purtroppo è ben altra è colpisce tutte le categorie, in particolare proprio quelli che godono di un`elevata posizione sociale, i cosiddetti “colletti bianchi”, che abusano di quella loro posizione per realizzare tutta una serie di attività illegali…

Già perché non si tratta di reati compiuti dall’ultimo portacarte dell’ufficio, no questi sono veri e propri dirigenti, funzionari o responsabili di quei particolari uffici – mi riferisco in particolare a quelli legati al servizio pubblico – che fanno di tutto per accrescere in modo corruttivo non solo i propri profitti, ma anche quelli delle imprese amiche o di loro diretti referenti a volte direttamente legati a quella criminalità organizzata…

Nel procedere con quei particolari favori o quelle espresse violazioni, giungono a compiere veri e propri reati pur rimanendo solitamente in equilibrio tra ciò che è lecito e ciò che è illecito, avendo come modalità quella di poter giustificare approssimativamente – in caso di possibili inchieste giudiziarie – quei loro comportamenti disonesti…
Se dovessi giustificare quel loro modo d’essere potrei correre il rischio di definire irrazionali o mentalmente disturbate quelle loro azioni, ma la verità non è questa, poiché la maggior parte di essi sono prettamente disonesti, fin dentro le ossa e obbediscono a un solo Dio… quello del profitto!!!

Nel far ciò non si preoccupano di commettere ogni tipo d’illegalità pur di far affluire nelle loro tasche una grande quantità di ricchezza che poi ovviamente dovrà essere riciclata per non lasciare tracce di quel loro comportamento disonesto…

D’altronde la probabilità d’essere scoperti e di essere severamente puniti è sempre dietro l’angolo ed è per loro fondamentale camuffare quel denaro accumulato illegalmente – ad esempio non emettendo alcuna fattura per le loro prestazioni professionali oppure celando le migliaia di euro ricevute sotto forma di mazzette per quelle frodi amministrative commesse da quei loro uffici per agevolare quelle attività imprenditoriali capaci di compiere i maggiori profitti…

Peraltro, più denaro incasseranno da quei loro amici imprenditori, maggiori saranno le bustarelle che percepiranno da essi… 

Certo quanto sto scrivendo non rappresenta di certo una novità… d’altro canto se così non fosse non ci sarebbero ogni giorno nuove inchieste da parte delle nostre Procure nazionali…
Ma purtroppo quel sistema criminale punta – attraverso i propri consulenti – ad approfittare delle falle del sistema giudiziario che si dimostra a volte incerto ed ahimè “violabile”. 
D’altronde vi sono veri e propri professionisti che ogni giorno dedicano parte del loro tempo ad analizzare in maniera accurata quelle norme sul diritto penale per poter orientare la propria attività e strategia di difesa, affinché si potessero ridurre i rischi sempre presenti di repressione da parte dell’attività giudiziaria… 

E credetemi non serve a nulla procedere con quella inutile deterrenza fatta con sanzioni economiche o aumentando in maniera severa le pene previste…

Questi soggetti non cambieranno mai quel loro modo di essere, sì… non esiste alcuna forma di prevenzione che può far cambiare idea a quei soggetti, nulla può contrastare quel comportamento naturale, come dicevo nel mio titolo “corruttivo e fraudolento”, ma aggiungerei anche criminale… 
Come riportava bene Tito Livio: il fraudolento sa guadagnarsi per tempo la fiducia nelle piccole cose, per tradire poi con grande profitto…

Quella propria naturale predisposizione, corruttiva e fraudolenta…


Vi è in molti la convinzione che le origini dei comportamenti corruttivi e fraudolenti di molti cittadini sia principalmente dovuta ad un disagio sociale o economico che li conduce a compiere quelle azioni criminali, principalmente orientate a realizzare profitti….

La verità purtroppo è ben altra è colpisce tutte le categorie, in particolare proprio quelli che godono di un`elevata posizione sociale, i cosiddetti “colletti bianchi”, che abusano di quella loro posizione per realizzare tutta una serie di attività illegali…

Già perché non si tratta di reati compiuti dall’ultimo portacarte dell’ufficio, no questi sono veri e propri dirigenti, funzionari o responsabili di quei particolari uffici – mi riferisco in particolare a quelli legati al servizio pubblico – che fanno di tutto per accrescere in modo corruttivo non solo i propri profitti, ma anche quelli delle imprese amiche o di loro diretti referenti a volte direttamente legati a quella criminalità organizzata…

Nel procedere con quei particolari favori o quelle espresse violazioni, giungono a compiere veri e propri reati pur rimanendo solitamente in equilibrio tra ciò che è lecito e ciò che è illecito, avendo come modalità quella di poter giustificare approssimativamente – in caso di possibili inchieste giudiziarie – quei loro comportamenti disonesti…
Se dovessi giustificare quel loro modo d’essere potrei correre il rischio di definire irrazionali o mentalmente disturbate quelle loro azioni, ma la verità non è questa, poiché la maggior parte di essi sono prettamente disonesti, fin dentro le ossa e obbediscono a un solo Dio… quello del profitto!!!

Nel far ciò non si preoccupano di commettere ogni tipo d’illegalità pur di far affluire nelle loro tasche una grande quantità di ricchezza che poi ovviamente dovrà essere riciclata per non lasciare tracce di quel loro comportamento disonesto…

D’altronde la probabilità d’essere scoperti e di essere severamente puniti è sempre dietro l’angolo ed è per loro fondamentale camuffare quel denaro accumulato illegalmente – ad esempio non emettendo alcuna fattura per le loro prestazioni professionali oppure celando le migliaia di euro ricevute sotto forma di mazzette per quelle frodi amministrative commesse da quei loro uffici per agevolare quelle attività imprenditoriali capaci di compiere i maggiori profitti…

Peraltro, più denaro incasseranno da quei loro amici imprenditori, maggiori saranno le bustarelle che percepiranno da essi… 

Certo quanto sto scrivendo non rappresenta di certo una novità… d’altro canto se così non fosse non ci sarebbero ogni giorno nuove inchieste da parte delle nostre Procure nazionali…
Ma purtroppo quel sistema criminale punta – attraverso i propri consulenti – ad approfittare delle falle del sistema giudiziario che si dimostra a volte incerto ed ahimè “violabile”. 
D’altronde vi sono veri e propri professionisti che ogni giorno dedicano parte del loro tempo ad analizzare in maniera accurata quelle norme sul diritto penale per poter orientare la propria attività e strategia di difesa, affinché si potessero ridurre i rischi sempre presenti di repressione da parte dell’attività giudiziaria… 

E credetemi non serve a nulla procedere con quella inutile deterrenza fatta con sanzioni economiche o aumentando in maniera severa le pene previste…

Questi soggetti non cambieranno mai quel loro modo di essere, sì… non esiste alcuna forma di prevenzione che può far cambiare idea a quei soggetti, nulla può contrastare quel comportamento naturale, come dicevo nel mio titolo “corruttivo e fraudolento”, ma aggiungerei anche criminale… 
Come riportava bene Tito Livio: il fraudolento sa guadagnarsi per tempo la fiducia nelle piccole cose, per tradire poi con grande profitto…

24 maggio 1915, l’Italia entrava in guerra…

Una data importante quella di oggi, già centocinque anni fa l’Italia entrava in guerra contro gli Imperi centrali, in quella che fu definita Prima Guerra Mondiale… dieci mesi dopo che erano iniziate le ostilità in Europa…

Il paese era contrario al conflitto, ma il Re con il governo decisero l’intervento armato, che porto a 650 mila caduti militari e a circa 600 mila vittime civili… un prezzo altissimo di vittime pagato dal nostro paese ed oggi in ricordo di quei caduti il nostro Paese osserva (per quanti ancora oggi conoscono questa particolare data…) un minuto di silenzio in memoria di quei caduti…
Intitolava bene il quotidiano l’Avanti: “Verso un nuovo macello di popoli“!!!
Viceversa il giornale del Popolo d’Italia diretto da Benito Mussolini che annunciava l’entrata in guerra dell’Italia con la famosa frase latina pronunciata da Giulio Cesare “Alea iacta est”, meglio conosciuta come: “Il dado è tratto, bisogna vincere”!!! 
I socialisti infatti erano divisi al loro interno: da una parte c’erano i neutrali del Psi, che avevano come riferimento l’Avanti, quindi i cattolici e i giolittiani, dall’altra parte vi erano i nazionalisti e i liberali, insieme all’ala riformista di Leonida Bissolati e Pietro Nenni che era a favore della caduta dell’Impero Austro-ungarico e il sindacalismo rivoluzionario di Mussolini…
Una guerra inutile… come d’altronde tutte le guerre, la chiamarono la Grande Guerra, forse per l’eccessivo carico di morti, tragedie e devastazioni…
Dopo soltanto dieci mesi l’Italia decise di abbandonare la neutralità ( era l’unica cosa giusta che quel governo avesse fatto, peccato che lo stesso errore venne ripetuto 25 anni dopo…) e si schierò al fianco delle forze dell’Intesa contro gli ex alleati dell’Impero Austro-Ungarico e della Germania. 
Come sempre accade con la politica, gli interventisti avendo un unico obiettivo quellod ella guerra, mobilitarono le piazze e gli italiani, come tante pecore, seguirono quei facinorosi che li portarono alla morte!!!
Ci siamo venduto per un po di terrà in più – gli stessi o quantomeno una parte (Trentino, Sud Tirolo fino al Brennero, la Venezia-Giulia, l’Istria, tranne la città di Fiume e la Dalmazia) che a fine seconda guerra mondiale dovremmo restituire – e per avere un ruolo di rilievo a livello internazionale alla fine del conflitto…
Nel frattempo quei poveri italiani all’interno di quelle trincee andavano morendo non tanto per i colpi di mortaio, ma per la fame e il freddo!!!
Questa è la dimostrazione di quanto può fare una politica inadeguata e non all’altezza di affrontare problematiche ben più complesse di quanto essi siano capaci di comprendere… 
Ma tanto come diceva il grande Totò:”armiamoci e partite”!!!  

24 maggio 1915, l'Italia entrava in guerra…

Una data importante quella di oggi, già centocinque anni fa l’Italia entrava in guerra contro gli Imperi centrali, in quella che fu definita Prima Guerra Mondiale… dieci mesi dopo che erano iniziate le ostilità in Europa…

Il paese era contrario al conflitto, ma il Re con il governo decisero l’intervento armato, che porto a 650 mila caduti militari e a circa 600 mila vittime civili… un prezzo altissimo di vittime pagato dal nostro paese ed oggi in ricordo di quei caduti il nostro Paese osserva (per quanti ancora oggi conoscono questa particolare data…) un minuto di silenzio in memoria di quei caduti…
Intitolava bene il quotidiano l’Avanti: “Verso un nuovo macello di popoli“!!!
Viceversa il giornale del Popolo d’Italia diretto da Benito Mussolini che annunciava l’entrata in guerra dell’Italia con la famosa frase latina pronunciata da Giulio Cesare “Alea iacta est”, meglio conosciuta come: “Il dado è tratto, bisogna vincere”!!! 
I socialisti infatti erano divisi al loro interno: da una parte c’erano i neutrali del Psi, che avevano come riferimento l’Avanti, quindi i cattolici e i giolittiani, dall’altra parte vi erano i nazionalisti e i liberali, insieme all’ala riformista di Leonida Bissolati e Pietro Nenni che era a favore della caduta dell’Impero Austro-ungarico e il sindacalismo rivoluzionario di Mussolini…
Una guerra inutile… come d’altronde tutte le guerre, la chiamarono la Grande Guerra, forse per l’eccessivo carico di morti, tragedie e devastazioni…
Dopo soltanto dieci mesi l’Italia decise di abbandonare la neutralità ( era l’unica cosa giusta che quel governo avesse fatto, peccato che lo stesso errore venne ripetuto 25 anni dopo…) e si schierò al fianco delle forze dell’Intesa contro gli ex alleati dell’Impero Austro-Ungarico e della Germania. 
Come sempre accade con la politica, gli interventisti avendo un unico obiettivo quellod ella guerra, mobilitarono le piazze e gli italiani, come tante pecore, seguirono quei facinorosi che li portarono alla morte!!!
Ci siamo venduto per un po di terrà in più – gli stessi o quantomeno una parte (Trentino, Sud Tirolo fino al Brennero, la Venezia-Giulia, l’Istria, tranne la città di Fiume e la Dalmazia) che a fine seconda guerra mondiale dovremmo restituire – e per avere un ruolo di rilievo a livello internazionale alla fine del conflitto…
Nel frattempo quei poveri italiani all’interno di quelle trincee andavano morendo non tanto per i colpi di mortaio, ma per la fame e il freddo!!!
Questa è la dimostrazione di quanto può fare una politica inadeguata e non all’altezza di affrontare problematiche ben più complesse di quanto essi siano capaci di comprendere… 
Ma tanto come diceva il grande Totò:”armiamoci e partite”!!!  

Falcone e Borsellino caduti a causa di uno Stato debole, colluso e inconcludente!!!

Alcuni anni fa ho accostato la mia macchina sotto una delle stele poste all’uscita autostradale di Capaci…
Ero con le mie figlie e mia moglie ed ho pensato come fosse corretto sostare un attimo per ricordare quel magistrato, sua moglie e gli uomini della scorta… 
Non vi era nessuno intorno e stare lì per un momento ha dato al sottoscritto una sensazione speciale, già… quel solo a respirare l’aria intorno, ha pervaso in me una strana emozione, quasi mi fossi immerso nel fiume giordano, sì… in quell’area battesimale, quasi una purificazione da un’infezione ricevuta al momento della nascita e con cui tutti noi siamo stati abituati a convivere…
Falcone è morto, insieme alle tante vittime di mafia prima di lui ed ahimè anche a quelle dopo, già… come l’amico Paolo Borsellino… 
Ma ditemi, cosa è rimasto da quell’insegnamento??? 
Nulla… ho sentito come accade spesso in queste occasioni tutta una serie di frasi di circostanza, da classico salotto “ovattato”, parole pronunciate da quei personaggi istituzionali che non sanno nulla di ciò che avviene nelle nostre strade e non parlo soltanto di periferie abbandonate o di quelle attività sotto il controllo dalla criminalità organizzata, no… miei cari Presidenti, mi riferisco a quel sistema corrotto, politico, mafioso e clientelare con cui proprio voi vi confrontate… professionisti legate a filo doppio con quel sistema illegale, da cui prendono e poi danno…  
Ho sentito dire dal nostro Presidente della Repubblica Mattarella queste parole: “Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità”!!! 
Ma dove…??? In chi…??? Presidente… ma di quale paese sta parlando, perché io non vedo in pratica nessuno di quei valori a cui Lei si riferisce, anzi tutt’altro, vedo ovunque un marcio che si annida nei cuori di quei suoi uomini, proprio quelli che dovrebbero difenderci e proteggere… 
“Lo stato si avvicina a tutte le persone in difficoltà”!!! 
Ah… sì… ma dove l’ha visto questo film il Presidente Fico, forse seduto da quel parlamento??? Il sottoscritto può dirlo forte perché anche grazie è grazie anche al mio voto se si trova lì e debbo dirgli che oggi mi vergogno di essere stato così incosciente, in particolare vedendo quanto sta accadendo in questi giorni con la vicenda del carcere duro 41-bis!!!
Continuando: “i giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi. Dal 1992, anno dopo anno, nuove generazioni di giovani si avvicinano a queste figure esemplari e si appassionano alla loro opera e alla dedizione alla giustizia che hanno manifestato”!!!
Si è vero… quantomeno in parte, peraltro io posso confermarlo visto che ero uno di quei giovani ed ho provato in tutti i modi a mettere in pratica quegli insegnamenti di vita, sia trasmettendo quella cultura di legalità attraverso le associazioni di cui sono associato, sia nella veste in qualità di delegato, per proseguire attraverso questo omonimo blog, ma in particolare attraverso gli esposti presentati che ho ritenuto dover compiere per far emergere una parte di quel mondo corrotto ed illegale di cui sono venuto a conoscenza, ma non solo… perché l’insegnamento più importante l’ho compiuto con le mie figlie, instillando quel senso di legalità, impegno, dovere e giustizia a cui non sanno non dover mai rinunciare!!!
Ma dove sono oggi i ragazzi… si dove sono oggi che non devono saltare le lezioni per manifestare nei cortei… 
Ah… sì dimenticavo… c’è il “coronavirus“, non si può fare assembramento, ma allora mi chiedo: non era possibile fare una catena umana, tenendosi ad esempio distanti l’uno dall’altro attraverso un “testimone” lungo 50/70 cm che con l’apertura delle braccia avrebbe raggiunto quel metro di disposizione obbligatoria??? 
Già… come mai nessuno ci ha pensato??? Semplice… perché i ragazzi erano così tranquilli a casa che non gliene fregato proprio di fare manifestazioni, neppure se oggi era il 23 Maggio!!!
Ho sentito inoltre dire che: “le morti di quei due servitori dello Stato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità”…
Quante belle parole sono state pronunciate oggi a Palermo in ricordo del giudice Falcone, ma a parte la strada dove egli abitava… ditemi, dov’erano quei lenzuoli bianchi esposti…??? Si qualcuno si è visto, ma per il resto non c’era il nulla!!!   
Ma d’altronde cosa si pretende dai cittadini… quando lo Stato non difende la società, quando dimentica i loro problemi, quando non comprende che le famiglie o le imprese sono in ginocchio, in particolare a causa di questa emergenza sanitaria, ed ancora, quando non comprende che il forte rischio sia costituito dalla sua assenza, ed è per questo motivo che oggi la mafia sta intervenendo direttamente, con le proprie risorse finanziarie a sovvenzionare chi ha bisogno e si rivolge ad essa, quasi come fosse una banca o in altri casi, un ufficio di collocamento…
Presidenti… non è servito a nulla quanto è stato compiuto negli scorsi anni…
Ricordo ancora quella nave che giunge nel porto di Palermo, gli interventi sulla legalità e poi quegli incontri, dibattiti e a seguire quella commemorazione a Capaci… 
Ma finita quella propaganda, chi tra loro si è più recato per un’istante a portare un fiore in quei luoghi, quanti sono andati sotto l’albero della memoria a lasciare un segno oppure si sono recati presso la Chiesa di San Domenico dove è sepolto il giudice??? ve lo dico io… nessuno!!!
Già… la verità è che nessuno si ricorda di loro, di tutte le vittime che hanno dato la loro vita per noi, ma soltanto in queste occasioni, quando vengono celebrate queste ricorrenze, ecco che tutti sono pronti a ricordarli!!! 
Il Presidente Conte ha dichiarato: adesso dobbiamo più che mai vigilare e quindi di fronte alla mafia e a un momento difficile qual’è quello che stiamo vivendo, la risposta deve essere rapida, forte e incisiva”!!! 
Sì… anche queste sono belle parole, ma fintanto che i valori di legalità non verranno messi in pratica, restano solo ed esclusivamente vacue parole, nel frattempo la mafia saprà bene come organizzarsi, gli basterà poco… già userà quei suoi metodi per corrompere, d’altronde sono in molti a essere lì… pronti e ben disponibili!!!
Già perché a differenza di quella bella frase: “Avete chiuso 5 bocche, ne avete aperte 50milioni“, beh… quei milioni tanto decantati, quando chiamati in causa a compiere il proprio dovere contro quell’associazione mafiosa e criminale, sono spariti, non esistono più e sono rimasti solo un centinaia di poveri illusi come il sottoscritto, i quali – senza appartenere di fatto ad alcuna forza di polizia – credono ancora di poter cambiare questo stato di cose o quantomeno – nel loro piccolo – ci provano a farlo e forse anche male… 
Certo la memoria è importante ed i ragazzi debbono comprendere da quale parte stare, perché le ragioni di contrasto alla mafia (e non mi riferisco soltanto a quella più nostra siciliana, devono passare ogni giorno dalle loro azioni, mettendo in pratica i giusti valori di legalità e determinando in primiss la conseguenza di una crescita quali cittadini onesti, ma sviluppando altresì una fiducia nei confronti delle istituzioni…
Non serve ripetere come fa il Presidente Casellati: “per vincere la mafia non bisogna farsi intimorire dalla paura, ogni giorno deve essere un giorno di lotta alla mafia e alla corruzione“!!!
Perché la mafia a differenza delle parole pronunciate oggi, agisce… e agisce con forza, perché si nutre della paura che hanno ancora i cittadini, ma soprattutto gode della complicità che molti di essi danno se pur in maniera celata, ed è grazie a quel consenso che essa può prosperare… 
Fintanto che lo Stato permette a tutte le mafie di sostituirsi ad essa… non ci sarà mai alcuna crescita ed il sacrificio compiuto da quegli eroi, risulterà per l’ennesima volta vano… 
Cari Presidenti, provate a venire in questa mia città… non come fate solitamente in maniera ufficiale – per compiere le passerelle in quelle strade appositamente addobbate per l’occasione – no venite questa volta in incognito, passeggiate con il sottoscritto e vi farò comprendere con i vostri occhi il disagio dei cittadini, di una terra “infetta” che non potrà mai germogliare fintanto che i vostri referenti istituzionali, posti in quelle belle poltrone rosse, guarderanno in maniera distaccata questa mia città – già… come cantava in quella sua canzone Gianni Togni: Guardo Catania da un oblò, mi annoio un po’…  

Falcone e Borsellino caduti a causa di uno Stato debole, colluso e inconcludente!!!

i

Alcuni anni fa ho accostato la mia macchina sotto una delle stele poste all’uscita autostradale di Capaci…
Ero con le mie figlie e mia moglie e ho pensato quanto fosse corretto sostare almeno un attimo per ricordare quel magistrato, sua moglie e gli uomini della scorta… 
Non vi era nessuno e stare lì per un istante ha dato al sottoscritto una sensazione speciale, già… il solo respirare quell’aria intorno ha pervaso in me una strana emozione, come fossi stato immerso nel fiume giordano e avessi ricevuto quel battesimo, sì… di purificazione, da un’infezione ricevuta al momento stesso della nascita e con cui non solo il sottoscritto, ma tutti i siciliani, convivono da sempre…
Falcone è morto… insieme alle tante vittime di mafia prima di lui e ahimè anche dopo, già… come l’amico Paolo Borsellino… 
Ma ditemi, cosa è rimasto di quell’insegnamento???
Nulla…
Ho sentito come accade spesso in queste occasioni tutta una serie di frasi di circostanza, da classico salotto “ovattato“, parole pronunciate da quei personaggi istituzionali che nulla sanno di ciò che avviene nelle nostre strade e non parlo soltanto delle periferie abbandonate o di tutte quelle attività poste sotto il controllo dalla criminalità organizzata, no… miei cari Presidenti, mi riferisco ad un sistema corrotto, politico, mafioso e clientelare con cui proprio voi vi andate confrontando quotidianamente, perché sono loro, gia… quella serie di professionisti ad essere legati a filo doppio con quel sistema illegale, da cui solitamente prendono e successivamente – come sempre accade – danno…  
Ho sentito dire dal nostro Presidente della Repubblica Mattarella queste parole: “Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità”!!! 
Ma dove??? In chi…??? Presidente… ma di quale paese sta parlando, perché io non vedo messo in pratica nessuno di quei valori a cui Lei si riferisce, anzi tutt’altro, scorgo ovunque un marcio che si annida nei cuori dei mie concittadini e purtroppo anche in quelli di molti suoi uomini, proprio coloro che viceversa dovrebbero essere leali, difendendo e garantendo quei principi di legalità… 
Lo stato si avvicina a tutte le persone in difficoltà“!!! 
Ah… sì… ma dove l’ha visto questo film il Presidente Fico, forse seduto al Parlamento???
Il sottoscritto può dirlo forte, d’altronde è grazie anche al mio voto se si trova lì e colgo l’occasione per manifestargli tutta la mia indignazione, in particolare osservando quanto è accaduto in questi giorni con la vicenda del carcere duro: “41-bis“!!!
Continuando: “i giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi. Dal 1992, anno dopo anno, nuove generazioni di giovani si avvicinano a queste figure esemplari e si appassionano alla loro opera e alla dedizione alla giustizia che hanno manifestato”!!!
Si è vero o quantomeno in parte, peraltro io stesso posso confermarlo visto che rappresento uno di quei giovani di allora, ed è per quelle ragioni che ho provato negli anni successivi a mettere in pratica gli insegnamenti di quelle vittime di mafia, trasferendo a tutti coloro che ho avuto il piacere di conoscere, in particolare ai giovani di questa terra quella cultura di legalità, attraverso le associazioni a cui mi sono iscritto ed anche nella veste di delegato per la provincia di Catania con l’Associazione “Emanuele Piazza” ed ancora, proseguendo quel messaggio attraverso questo mio blog; ma in particolare credo che ciò che abbia fatto realmente la differenza, siano stati i numerosi esposti presentati, che ho ritenuto dover compiere senza alcun timore, affinché potessero emergere circostanze gravi di quel mondo corrotto e illegale…
Ed infine, forse l’insegnamento più importante l’ho compiuto con le mie figlie, instillando ogni giorno quel senso di legalità, impegno, dovere e giustizia, a cui sanno non dover mai rinunciare!!!
Ma dove sono ora quei ragazzi… si dove sono oggi che non dovevano “caliarsi” (saltare…) le lezioni di scuola per manifestare nei cortei… 
Ah… sì dimenticavo, c’è il “coronavirus“, non si può fare assembramento, ma allora mi chiedo: non era possibile fare una catena umana, tenendosi ad esempio distanti l’uno dall’altro attraverso un “testimone” lungo 50/70 cm che con l’apertura delle braccia avrebbe raggiunto quel metro obbligatorio previsto dalle disposizioni del governo??? 
Già mi chiedo, come mai nessuno di quegli organizzatori ci abbia pensato???
Semplice… perché i ragazzi erano tranquilli in casa propria e non gliene fregava nulla di scendere per le vie a manifestare, neppure oggi che è il 23 Maggio!!!
Ho sentito inoltre dire che: “le morti di quei due servitori dello Stato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità”…
Quante belle parole… si quante ne sono state pronunciate oggi a Palermo in ricordo del giudice Falcone, ma a parte la strada dove egli abitava ditemi, dov’erano tutti quei lenzuoli bianchi esposti??? Si qualcuno si è visto, ma nel resto della città non vi era nulla!!!   
Ma d’altronde cosa si pretende dai cittadini quando lo Stato non difende la società, quando dimentica i loro problemi, quando non comprende che le famiglie o le imprese sono in ginocchio, in particolare a causa di questa emergenza sanitaria, ed ancora, quando non percepisce che il rischio è costituito dalla sua assenza ed è per questo motivo che la mafia oggi ne prende il posto intervenendo direttamente con le proprie risorse finanziarie, sovvenzionando quanti hanno bisogno o si rivolgono ad essa, quasi fosse una banca o un ufficio di collocamento…
Presidenti, credetemi… non è servito a nulla quanto è stato compiuto negli scorsi anni!!!
Già… ricordo ancora quella nave che giungeva nel porto di Palermo e poi gli interventi sulla legalità, gli incontri, i dibattiti e a seguire quella commemorazione a Capaci… 
Ma come sempre accade in questi casi, finita quella promozione, chi tra loro si è recato a portare un fiore in quei luoghi della memoria…
Quanti ad esempio sono andati sotto l’albero della casa del magistrato a lasciare un segno oppure sono mai andati a fare una visita presso la Chiesa di San Domenico dove è sepolto il giudice???
Ve lo dico io, mai…
Già… la verità è che ci si ricorda di loro, di tutte le vittime che hanno dato la loro vita per noi, soltanto in queste occasioni, quando cioè vengono celebrate queste ricorrenze, ecco che allora, soltanto in questi giorni sono pronti a ricordare!!! 
Il Presidente Conte ha dichiarato: adesso dobbiamo più che mai vigilare e quindi di fronte alla mafia e a un momento difficile qual’è quello che stiamo vivendo, la risposta deve essere rapida, forte e incisiva”!!! 
Sì… anche queste sono belle parole, ma fintanto che i valori di legalità non verranno messi in pratica, questevrestano esclusivamente parole vacue, perché nel frattempo la mafia si è organizzata usando quei propri metodi di persuasione, corrompendo con denaro e quant’altro, sapendo d’altronde di quanti sono già in fila lì… a rendersi disponibili!!!
Già perché a differenza di quella bella frase: “Avete chiuso 5 bocche, ne avete aperte 50milioni“, beh… quei milioni tanto decantati, quando chiamati in causa a compiere il proprio dovere contro quell’associazione mafiosa e criminale sono spariti, già… non c’erano più, viceversa sono rimasti soltanto un centinaio di poveri illusi come il sottoscritto, i quali – senza appartenere di fatto ad alcuna forza di polizia – credono ancora di poter cambiare questo stato di cose o quantomeno – nel loro piccolo – ci provano a farlo e chissà… forse anche male!!! 
Ma non importa, perché ciò che è rilevante è fare il proprio dovere sempre, solo così la memoria di quegli uomini può essere onorata!!!
I ragazzi debbono comprendere da quale parte stare, perché le ragioni di contrasto alla mafia (e non mi riferisco soltanto a quella nostra siciliana), debbono passare ogni giorno dalle loro azioni, mettendo in pratica quei giusti valori di legalità e determinando quella crescita personale di cittadini onesti, sviluppando altresì una fiducia nei confronti delle istituzioni…
Non serve ripetere come fa il Presidente Casellati: “per vincere la mafia non bisogna farsi intimorire dalla paura, ogni giorno deve essere un giorno di lotta alla mafia e alla corruzione“!!!
Perché la mafia a differenza di quelle parole pronunciate agisce… e agisce con forza, perché si nutre della paura che hanno ancora molti cittadini, ma soprattutto perché gode della complicità che molti di essi concedono asd essa se pur in maniera celata, ed è grazie a quel consenso che essa ha potuto finora prosperare… 
Fintanto che lo Stato permette a tutte le mafie di sostituirsi ad essa… non ci sarà mai alcuna crescita e il sacrificio compiuto da quegli eroi, risulterà per l’ennesima volta vano!!! 
Cari Presidenti, provate a venire in questa mia città… non come fate solitamente in maniera ufficiale – per compiere le passerelle in quelle strade appositamente addobbate per l’occasione – no… la prossima volta venite in incognito, passeggiate con il sottoscritto e vi farò osservare ed ascoltare con i vostri occhi il disagio dei cittadini, di questa terra “infetta” che non potrà mai germogliare fintanto che i vostri referenti istituzionali, posti in analoghe poltrone, guarderanno in maniera distaccata questa mia città e i suoi conterranei – già… proprio come cantava in quella sua canzone Gianni Togni: Guardo Catania da un oblò, mi annoio un po’…  

Ecco chi sono i nostri paladini della legalità, a cui peraltro è stata conferita anche la medaglia d’argento!!!

Come ripeto spesso, i controlli in questo nostro paese sono “delicati” come “quell’acqua di rose“, così leggera che non ci si accorge di averla addosso, è inconsistente non emana neppure un odore forte, tanto che non viene neppure percepita…
E lo Stato è lo stesso… basti osservare con quali metodologie vengono ispezionate la maggior parte delle nostre società, molte delle quali (già… c’è voluto coraggio solo ad aver pensato di farne gentilmente richiesta alla Prefettura…) sono in attesa di ricevere quella cosiddetta “white list” e non entro nel merito di quelle che ne sono già in possesso o di quei loro amministratori che poi al momento opportuno si scopre essere semplici “prestanome”!!!
Per proseguire, basti osservare con quanta leggerezza sono stati assegnati medaglie ed onorificenze a tutta una serie di soggetti innalzati a paladini della legalità, presidenti di associazione anti racket, per ultimo vedasi Antonio Candela, nominato commissario dell’emergenza Covid-19… ed ora arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di corruzione per aver incassato delle mazzette per degli appalti pubblici truccati…

Già è passato da un profilo di “paladino della legalità… ad uno “criminale”!!!
Il bello è che qualcuno all’interno delle nostre Istituzioni (altamente qualificato…) gli nha pure assegnato la scorta ( mentre viceversa al capitano ultimo gli era tolta… ) per la sua incolumità, già secondo talune “informazioni” (avrei desiderio di conoscerle…) era in pericolo…
Abbiamo avuto per lo più dei Procuratori che avevano aggiunto su di egli queste parole: “E’ uno passato dalle parole ai fatti, speriamo che altri seguano il suo esempio“!!!
Minch… si è vero, siamo tutti dei coglioni perché dovremmo prendere esempio da uno come lui, capace di apparire per ciò che non è, ma soprattutto abile nell’intascarsi non solo mazzette per appalti truccati, ma era considerato un personaggio talmente importante e soprattutto da imitare, in particolare sotto il profilo di legalità… (poi sarei curioso di conoscere quali e quante denunce abbia mai compiuto questo signore nel corso della sua vita… perché sono convinto che le sue denunce non raggiungono neppure uno dei raccoglitori posti in basso nel mio armadio del salone… e di cui ancora attendo notizie o quantomeno che si proceda con quegli opportuni arresti…), dal momento che è stato per di più invitato a partecipare ad una riunione in cui era presente anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella…

Caz…. alla faccia dei controlli… ora dopo che è emersa la notizia si parla di una “pessima personalità, anche sotto il profilo criminale“!!!
Ma sorge spontanea la domanda… ma dove caz… erano coloro che avrebbero dovuto verificare??? Chi ha fatto quegli opportuni controlli???
Se era così pericoloso debbo pensare che per quel loro modo del tutto superficiale di compiere quegli accertamenti, è stata messo a rischio anche la salvaguardia del nostro Presidente dell repubblica!!!

D’altro canto egli riportava bene (di quell’inadeguato sistema di controllo…) in quella intercettazione dove (parlando di se stesso) dichiarava: Per 9 anni mi busco personalmente 15mila euro senza fare un’emerita min****!!!,
Nel frattempo un giro di mazzette di 600 milioni di euro in appalti e gare truccate all’interno della sanità siciliana, erano girate… e state sicuri che a quel banchetto erano in molti, speriamo presto che escano anche gli altri nomi… sicuramente altrettanto autorevoli, qualcuno parla già di veri e propri pezzi da 90, della nostra sanità siciliana!!!

D’altronde se uno come egli “paladino della legalità” dichiarava nell’intercettazione: “Ricordati che la sanità è un condominio e io sempre capo condominio rimango“, cosa possiamo auspicarci da un altro che non possiede alcuna cultura di legalità…
Presidente Musumeci… la minc***** ormai è stata fatta, ma posso assicurarLe che questo settore non rappresenta l’unico “infetto” sotto il suo controllo, perché ve ne sono altre che andrebbero immediatamente verificate, in quanto posso assicurarle – sempre che Lei avrà il piacere di volermi ascoltare, anche in presenza di eventuali autorità giudiziarie – che vi sono tutta una serie di circostanze gravi, che si stanno verificando, senza che Lei o il suo governo ce siano a conoscenza… Restando quindi a Sua dsposizione (e/o di chiunque volesse avere meriti sulle sopraddette dichiarazioni), mi auguro soltanto che per una volta, la si finisca di continuare a fare minc****e, cercando almeno una volta di realizzare quelle necessarie procedure in maniera seria!!!
Grazie…      

Ecco chi sono i nostri paladini della legalità, a cui peraltro è stata conferita anche la medaglia d'argento!!!

Come ripeto spesso, i controlli in questo nostro paese sono “delicati” come “quell’acqua di rose“, così leggera che non ci si accorge di averla addosso, è inconsistente non emana neppure un forte odore, tanto da non venir percepita…
E lo Stato è lo stesso… 

Basti osservare con quali metodologie vengono ispezionate la maggior parte delle nostre imprese, molte delle quali (ci vuole coraggio solo ad aver pensato di poter fare gentilmente richiesta alla Prefettura…) sono in attesa di ricevere quella cosiddetta “white list” e preferisco non entrare nel merito di quante sono già in possesso di quella certificazione, pur avendo amministratori che al momento opportuno a seguito d’inchieste si scoprono essere semplici “prestanome”!!!
Per proseguire, basti osservare con quanta leggerezza sono state assegnate medaglie e onorificenze a tutta una serie di soggetti innalzati a “paladini della legalità”, presidenti di associazione anti racket, componenti della commissione antimafia e per ultimo vedasi il Sig. Antonio Candela, nominato commissario dell’emergenza Covid-19… ed ora arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di corruzione per aver incassato mazzette in appalti pubblici truccati…

Già è passato da un profilo di “paladino della legalità… ad uno “criminale”!!!
Il bello è che qualcuno all’interno delle nostre Istituzioni (altamente qualificato…) gli ha pure assegnato la scorta (viceversa al capitano ultimo gli è stata tolta… ) per la sua incolumità, già secondo talune “informazioni” (avrei desiderio di conoscerle…) era in pericolo…
Abbiamo avuto altresì dei Procuratori che avevano pronunciato su di egli parole di lodi: “E’ uno passato dalle parole ai fatti, speriamo che altri seguano il suo esempio“!!!
Minch… si è vero, siamo tutti dei coglioni perché dovremmo prendere esempio da uno come lui, capace di apparire per ciò che non è… ed abile nell’intascarsi mazzette grazie ad d’appalti truccati!!!

Ma non solo,  è stato capace di farsi elevare a personaggio da imitare, in particolare sotto il profilo della legalità… (poi sarei curioso di conoscere quali e quante denunce abbia mai compiuto questo signore nel corso della sua vita… perché sono convinto che le sue non raggiungono neppure uno dei raccoglitori posti in basso nel mio armadio del salone… e di cui ancora attendo notizie o quantomeno che si proceda con quegli opportuni arresti…), dal momento che è stato per di più invitato a partecipare ad una riunione in cui era presente anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella…

Caz…. alla faccia dei controlli… ora dopo che è emersa la notizia si parla di “pessima personalità, anche sotto il profilo criminale“!!!
Ma sorge spontanea la domanda: ma dove caz… erano coloro che avrebbero dovuto verificare??? Chi ha fatto quegli opportuni controlli???
Se era così pericoloso debbo pensare che – per quel loro modo del tutto superficiale di compiere gli accertamenti – è stata messo a rischio anche la salvaguardia del nostro Presidente dell Repubblica!!!

D’altro canto egli riportava bene (su quell’inadeguato sistema di controllo…) in quella intercettazione dove (parlando di se stesso) dichiarava: Per 9 anni mi busco personalmente 15mila euro senza fare un’emerita min****!!!,
Nel frattempo un giro di mazzette di 600 milioni di euro in appalti e gare truccate all’interno della sanità siciliana, erano girate… e state sicuri che a quel banchetto erano in molti, speriamo presto che escano anche gli altri nomi… sicuramente altrettanto autorevoli, qualcuno parla già di veri e propri pezzi da 90, della nostra sanità siciliana!!!

D’altronde se uno come lui… “paladino della legalità” dichiarava nell’intercettazione: “Ricordati che la sanità è un condominio e io sempre capo condominio rimango“, cosa possiamo auspicarci da un altro che non possiede di atto alcuna autorevole cultura di legalità…
Presidente Musumeci, la minc***** ormai è stata fatta, ma posso assicurarLe che questo settore non rappresenta l’unico “infetto” sotto il suo controllo, perché ve ne sono altri che andrebbero immediatamente verificati…

Posso assicurarle – sempre che Lei abbia il piacere di volermi ascoltare, anche in presenza di eventuali autorità giudiziarie – che vi sono tutta una serie di circostanze gravi che si stanno verificando in queste ore, senza che Lei o il suo governo ne siano a conoscenza… 
Restando quindi a Sua disposizione (e/o di chiunque volesse avere meriti sulle sopraddette mie dichiarazioni), mi auguro soltanto che per una volta, si finisca di continuare a fare minc****e, cercando almeno per una volta di realizzare quelle necessarie procedure in maniera seria!!!
Si ringrazia per l’attenzione…      

I decessi di "coronavirus" nel nostro Paese??? Ora si scopre quanto avevo a suo tempo anticipato!!!

Già la notizia potrebbe risultare incredibile, ma il sottoscritto avendo una considerazione negativa di questo nostro paese o per meglio dire di quanti lo rappresentano non si meraviglia di nulla, d’altronde conosco perfettamente quella loro inadeguatezza, basti valutare la loro incapacità di analizzare i dati in loro possesso, in quanto basano ogni loro osservazione su quanto viene loro riferito, proprio perché non sono capaci d’impersonare con quel loro incarico, chi a differenza loro avrebbe meritato di avere quella posizione ingiustamente sottratta…
Ma è così che va… ecco perché scoprire quella loro manchevolezza nel rilevare di cosa siano deceduti quei loro connazionali, mi convince sempre più di come in questo paese le cose vengono fatte tanto per farle, senza metterci alcun impegno…
D’altronde come avevo riportato nei miei precedenti post, chi è deceduto in casa purtroppo non è stato neppure classificato per causa del covid-19 ecco perché quei dati forniti quotidianamente erano solo parziali, perché non tenevano conto dei decessi sopraggiunti all’esterno di quelle strutture sanitarie…
Infatti, i dati che ogni giorno ci sono stati propinati in televisione da quei responsabili, hanno rappresentato esclusivamente i decessi di quanti sono stati sottoposti a terapia intensiva o a cui avevano fatto un tampone, per tutti i restanti contagiati deceduti non è stato riportato alcun numero… 
Ecco quindi che ora improvvisamente si scopre che mancano all’appello tutti coloro che sono deceduti a casa o persone a cui non è stato fatto alcun tampone…
Difatti, soltanto ora l’INPS ha dichiarato che mancano all’appello ben 19.000 persone, tra cui migliaia di pensionati a cui l’Istituto non verserà più quella cosiddetta “pensione”; ecco perché sarebbe stato opportuno che la protezione civile non avesse riferito tutti quei dati riduttivi, perché quantomeno avrebbe dovuto verificare come a quei numeri mancavano tutti gli altri decessi e non pensare di ridurne il numero per non allarmare i cittadini… 
Ecco quindi come si scopre soltanto ora che quelle morti anomale – sopra cioè la linea di base – erano molte di più, difatti lo stesso Istituto di previdenza, nell’analizzare le mortalità di questi mesi, ha accertato come anche coloro che avevano necessità dell’accompagnamento, non essendo usciti di casa a causa delle limitazioni del governo, hanno subito una mortalità di molto inferiore, mentre viceversa molti di quei soggetti a rischio di altre patologie, preferendo non chiamare il pronto soccorso (che tra l’altro non si è neppure recato in quelle abitazioni), sono deceduti in casa, senza che nessuno si sia preoccupato di comprendere se la persona fosse stata o meno contagiata… 
Avevo scritto che ci sarebbero stati all’incirca 50.000 morti e  se si sommano quelli dichiarati dalla protezione civile con quelli ora emersi dal parte dell’INPS scopre come quel numero ipotizzato fosse di contro reale!!! 
Speriamo quantomeno che quanto accaduto in questi mesi non debba riprendere nuovamente per come alcuni virologi disgraziatamente prevedono… 

I decessi di "coronavirus" nel nostro Paese??? Ora si scopre quanto avevo a suo tempo anticipato!!!

Già la notizia potrebbe risultare incredibile, ma il sottoscritto avendo una considerazione negativa di questo nostro paese o per meglio dire di quanti lo rappresentano non si meraviglia di nulla, d’altronde conosco perfettamente quella loro inadeguatezza, basti valutare la loro incapacità di analizzare i dati in loro possesso, in quanto basano ogni loro osservazione su quanto viene loro riferito, proprio perché non sono capaci d’impersonare con quel loro incarico, chi a differenza loro avrebbe meritato di avere quella posizione ingiustamente sottratta…
Ma è così che va… ecco perché scoprire quella loro manchevolezza nel rilevare di cosa siano deceduti quei loro connazionali, mi convince sempre più di come in questo paese le cose vengono fatte tanto per farle, senza metterci alcun impegno…
D’altronde come avevo riportato nei miei precedenti post, chi è deceduto in casa purtroppo non è stato neppure classificato per causa del covid-19 ecco perché quei dati forniti quotidianamente erano solo parziali, perché non tenevano conto dei decessi sopraggiunti all’esterno di quelle strutture sanitarie…
Infatti, i dati che ogni giorno ci sono stati propinati in televisione da quei responsabili, hanno rappresentato esclusivamente i decessi di quanti sono stati sottoposti a terapia intensiva o a cui avevano fatto un tampone, per tutti i restanti contagiati deceduti non è stato riportato alcun numero… 
Ecco quindi che ora improvvisamente si scopre che mancano all’appello tutti coloro che sono deceduti a casa o persone a cui non è stato fatto alcun tampone…
Difatti, soltanto ora l’INPS ha dichiarato che mancano all’appello ben 19.000 persone, tra cui migliaia di pensionati a cui l’Istituto non verserà più quella cosiddetta “pensione”; ecco perché sarebbe stato opportuno che la protezione civile non avesse riferito tutti quei dati riduttivi, perché quantomeno avrebbe dovuto verificare come a quei numeri mancavano tutti gli altri decessi e non pensare di ridurne il numero per non allarmare i cittadini… 
Ecco quindi come si scopre soltanto ora che quelle morti anomale – sopra cioè la linea di base – erano molte di più, difatti lo stesso Istituto di previdenza, nell’analizzare le mortalità di questi mesi, ha accertato come anche coloro che avevano necessità dell’accompagnamento, non essendo usciti di casa a causa delle limitazioni del governo, hanno subito una mortalità di molto inferiore, mentre viceversa molti di quei soggetti a rischio di altre patologie, preferendo non chiamare il pronto soccorso (che tra l’altro non si è neppure recato in quelle abitazioni), sono deceduti in casa, senza che nessuno si sia preoccupato di comprendere se la persona fosse stata o meno contagiata… 
Avevo scritto che ci sarebbero stati all’incirca 50.000 morti e  se si sommano quelli dichiarati dalla protezione civile con quelli ora emersi dal parte dell’INPS scopre come quel numero ipotizzato fosse di contro reale!!! 
Speriamo quantomeno che quanto accaduto in questi mesi non debba riprendere nuovamente per come alcuni virologi disgraziatamente prevedono… 

Cosa nostra riapre le proprie attività!!!

Ahu cumpà… finalmente si riparte!!! 
Minc… non s’nni puteva chiù,  stu “coronavirus” ni stava ammazzannu!!!
Ecco quali parole hanno usato in queste giorni gli affiliati di quella organizzazione criminale e da l’altro ieri, nel festeggiare la riapertura di tutte le attività, tra cui le loro “illegali”, hanno immediatamente brindato con champagne…
E sì perché senza alcun preavviso, questo “coronavirus” aveva fermato tutto!!!
E sì… perché senza sport non ci può essere gioco d’azzardo, senza persone per le strade non vi è alcuna vendita di prodotti di contrabbando, senza quei soliti assembramenti nei quei locali pubblici o in quelle aree “movida” non può esserci traffico di stupefacenti, come peraltro senza la propria auto, molti non hanno potuto alimentare quel mercato della prostituzione, ma la circostanza peggiore per quella associazione criminale è che con le serrande abbassate, non si è sono potute raccogliere quelle abituali estorsioni… 
Se a queste sopra sommano anche tutte quelle attività celate da imprese lecite, ecco che il blocco finanziario è stato totale!!!
Certo ora con la ripresa, quella criminalità organizzata proverà a recuperare il tempo perso e proverà a sovrapporsi a quelle esigue attività ancora “libere” (che non sono ancora ripartite…), provando con quella propria infezione parassitaria (che fa da concorrenza a quel “coronavirus”) a diventare essa stessa parte integrante…
D’altronde, ormai non interessa più adottare sistemi intimidatori, la capacità di gestire la società civile e quelle loro attività, hanno alimentato in maniera considerevole quei loro rapporti e business, quindi la violenza rimane l’ultima risorsa da attuarsi, se non per assicurare un eventuale “silenzio”!!!
Anche perché ad una azione fortemente rappresentativa, corrisponderebbe una reazione dei media, con la conseguenza certa, di dare l’avvio ad un’azione di contrasto energica da parte degli organi di polizia… 
Quindi… come si dice all’interno di quell’ambiente, è meglio fare le cosa in silenzio senza allarmare nessuno, facendo prevalere nei cittadini la percezione che non stia accadendo nulla di eclatante,viceversa quei loro affari “sommersi” continuano a realizzare entrate considerevoli per quelle loro casse…
Ecco quindi che i loro obiettivi vanno a concretizzarsi, in particolare attivando la gestione di nuove imprese legali ed occupando illegalmente tutti quegli spazi di mercato lasciati ahimè ancora liberi…
D’altro canto la grande disponibilità economica permette loro, non solo la penetrazione in quegli interessi di mercato legali, ma soprattutto la facilità di crescita dei propri affiliati, sì… nel mondo civile; infatti, questi loro imprenditori “prestanome“, diventando sempre più popolari grazie al sostegno di quell’organizzazione criminale, iniziano ad essere conosciuti dall’opinione pubblica, in modo tale da poter fare pressione o quantomeno facilitare, tutti coloro che nel tempo, potrebbero necessità di un eventuale appoggio, come politici, uomini delle istituzioni, ma anche professionisti di ordini importanti e coloro che rappresentano talune associazioni nazionali…
Come si dice… “una mano lava l’altra e tutte due lavano il viso“!!!
Si crea di fatto un vero e proprio legame che apporta ad entrambi vantaggi nell’ambito in cui ciascuno di essi opera… avviando quindi con il passar del tempo nuove relazioni continuative di reciproco scambio, sostegno e rafforzamento…
Ecco perché non deve meravigliarci scoprire dalle inchieste giudiziarie come vi sia una interconnessione tra quella criminalità organizzata e talune forze economiche considerate “sane” e con le istituzioni, ma soprattutto con la società civile sempre disponibile a piegarsi ai loro ordini… 
Una cosa è certa, esiste – a livello locale – una forma di simbiosi tra la criminalità organizzata e il mondo legale, la stessa che fa sì che quell’apparato appositamente predisposto funzioni alla perfezione, facendo apparire ciò che è illegale in maniera lecita, d’altronde… in quel piatto corrotto, sono in parecchi a “mangiarci” ed è quindi impossibile pensare di ribaltare o ancor meglio bloccare una condizione che viene da sempre vissuta ed accettata e che soltanto un virus, già… è riuscito – purtroppo soltanto per pochi mesi – a limitare!!!
Già… come diceva quella canzone: “Champagne per brindare a un incontro”…

Cosa nostra riapre le proprie attività!!!

Ahu cumpà… finalmente si riparte!!! 
Minc… non s’nni puteva chiù,  stu “coronavirus” ni stava ammazzannu!!!
Ecco quali parole hanno usato in queste giorni gli affiliati di quella organizzazione criminale e da l’altro ieri, nel festeggiare la riapertura di tutte le attività, tra cui le loro “illegali”, hanno immediatamente brindato con champagne…
E sì perché senza alcun preavviso, questo “coronavirus” aveva fermato tutto!!!
E sì… perché senza sport non ci può essere gioco d’azzardo, senza persone per le strade non vi è alcuna vendita di prodotti di contrabbando, senza quei soliti assembramenti nei quei locali pubblici o in quelle aree “movida” non può esserci traffico di stupefacenti, come peraltro senza la propria auto, molti non hanno potuto alimentare quel mercato della prostituzione, ma la circostanza peggiore per quella associazione criminale è che con le serrande abbassate, non si è sono potute raccogliere quelle abituali estorsioni… 
Se a queste sopra sommano anche tutte quelle attività celate da imprese lecite, ecco che il blocco finanziario è stato totale!!!
Certo ora con la ripresa, quella criminalità organizzata proverà a recuperare il tempo perso e proverà a sovrapporsi a quelle esigue attività ancora “libere” (che non sono ancora ripartite…), provando con quella propria infezione parassitaria (che fa da concorrenza a quel “coronavirus”) a diventare essa stessa parte integrante…
D’altronde, ormai non interessa più adottare sistemi intimidatori, la capacità di gestire la società civile e quelle loro attività, hanno alimentato in maniera considerevole quei loro rapporti e business, quindi la violenza rimane l’ultima risorsa da attuarsi, se non per assicurare un eventuale “silenzio”!!!
Anche perché ad una azione fortemente rappresentativa, corrisponderebbe una reazione dei media, con la conseguenza certa, di dare l’avvio ad un’azione di contrasto energica da parte degli organi di polizia… 
Quindi… come si dice all’interno di quell’ambiente, è meglio fare le cosa in silenzio senza allarmare nessuno, facendo prevalere nei cittadini la percezione che non stia accadendo nulla di eclatante,viceversa quei loro affari “sommersi” continuano a realizzare entrate considerevoli per quelle loro casse…
Ecco quindi che i loro obiettivi vanno a concretizzarsi, in particolare attivando la gestione di nuove imprese legali ed occupando illegalmente tutti quegli spazi di mercato lasciati ahimè ancora liberi…
D’altro canto la grande disponibilità economica permette loro, non solo la penetrazione in quegli interessi di mercato legali, ma soprattutto la facilità di crescita dei propri affiliati, sì… nel mondo civile; infatti, questi loro imprenditori “prestanome“, diventando sempre più popolari grazie al sostegno di quell’organizzazione criminale, iniziano ad essere conosciuti dall’opinione pubblica, in modo tale da poter fare pressione o quantomeno facilitare, tutti coloro che nel tempo, potrebbero necessità di un eventuale appoggio, come politici, uomini delle istituzioni, ma anche professionisti di ordini importanti e coloro che rappresentano talune associazioni nazionali…
Come si dice… “una mano lava l’altra e tutte due lavano il viso“!!!
Si crea di fatto un vero e proprio legame che apporta ad entrambi vantaggi nell’ambito in cui ciascuno di essi opera… avviando quindi con il passar del tempo nuove relazioni continuative di reciproco scambio, sostegno e rafforzamento…
Ecco perché non deve meravigliarci scoprire dalle inchieste giudiziarie come vi sia una interconnessione tra quella criminalità organizzata e talune forze economiche considerate “sane” e con le istituzioni, ma soprattutto con la società civile sempre disponibile a piegarsi ai loro ordini… 
Una cosa è certa, esiste – a livello locale – una forma di simbiosi tra la criminalità organizzata e il mondo legale, la stessa che fa sì che quell’apparato appositamente predisposto funzioni alla perfezione, facendo apparire ciò che è illegale in maniera lecita, d’altronde… in quel piatto corrotto, sono in parecchi a “mangiarci” ed è quindi impossibile pensare di ribaltare o ancor meglio bloccare una condizione che viene da sempre vissuta ed accettata e che soltanto un virus, già… è riuscito – purtroppo soltanto per pochi mesi – a limitare!!!
Già… come diceva quella canzone: “Champagne per brindare a un incontro”…

Sembra che l'infezione trasmessa dagli asintomatici sia più pericolosa di quella d'inizio contagio…

Ho letto di alcuni esperti cinesi sulla prevenzione e il controllo delle epidemie che hanno dichiarato come le persone asintomatiche da “coronavirus” hanno mostrano di contagiare gli altri soggetti in maniera fortemente contagiosa….

Infatti, sembra che le infezioni realizzate da quei soggetti superino di ben l’8% quelle usuali tra i cittadini, ma a differenza di quest’ultime, quelle trasmesse dagli asintomatici si stanno dimostrando piuttosto gravi…
Difatti, dopo le imposte limitazioni, il sistema informativo cinese a combinato i risultati dei test sierologici con i sintomi passati di persone infette asintomatiche, ed ha scoperto che questi sono risultati essere ancora dei portatori d’infezioni latenti…

Quindi se da un lato è vero che chi ha superato l’infezione sia diventato immune, dall’altro nessuno dice che questi soggetti possano ancora infettare tutti gli altri…
Ed allora, come ci si difende da quel virus… con le mascherine, stando a distanza, disinfettando in maniera costante le mani e via discorrendo…
Mi chiedo… ma basterà realmente tutto ciò oppure quanto sopra servirà esclusivamente a limitare i numeri del contagio che nel frattempo continuerà a mietere le sue vittime???
Perché di questo si tratta… comprendere cosa accadrà appena quegli asintomatici inizieranno a circolare in maniera “libera” per il paese, ed allora vedremo se realmente quella prima fase sia servita a qualcosa oppure saremmo costretti a dover chiudere nuovamente tutto…

Comunque se ci avete fatto caso nei Tg non si parla più di numeri, di decessi, di contagi, già… come se nulla fosse accaduto, vogliono trasmettere un messaggio: non dobbiamo più preoccuparci è finito tutto!!!
Ma… io resto fortemente dubbioso, anche perché in giro non vedo neppure la messa in pratica di quelle opportune precauzioni, ecco perché a differenza dei miei conterranei, dovendo soprattutto incontrare durante le mie giornate parecchie persone, preferisco continuare ad incontrarli, proteggendomi!!!
Solo nei prossimi mesi potremmo vedere chi ha avuto ragione…

La disoccupazione nel nostro paese??? E’ appositamente creata per tenere sottomessi i cittadini

Se dovessimo far comprendere alla maggior parte dei cittadini i reali motivi che spingono i nostri governanti a tenere soggiogati i propri connazionali, potrei prendere come esempio una nota storiella: Metti 95 ossa in una stanza e fai entrare 100 cani a prendere le ossa… ovviamente 5 cani non prendono niente!!! Ecco quindi che accade come taluni specialisti mettono questi 5 cani da parte e fanno loro un corso di addestramento speciale che insegna essi come prendere l’osso… 
Poi seguono di nuovo l’esperimento e mandano i 100 cani a prendere le 95 ossa e quei 5 cani questa volta tornano con l’osso. 
Allora quegli esperti diranno: Visto??? Chiunque può conquistarsi un osso se lavora duro, se si allena e soprattutto se lotta…
Ecco, la disoccupazione è come quel 5% di cani… essi non avranno mai l’osso, perché l’unico modo per risolvere realmente il problema è avere 5 ossa in più… ed è ciò che di fatto quei nostri governanti non faranno mai!!
Vi siete mai chiesti perché nel nostro paese la disoccupazione è così alta rispetto ad altre realtà, come ad esempio quella di alcuni paesi europei, dove gli indici lì vengono rappresentati da valori certamente esigui???
Qualcuno vi verrà a dire: semplice… lì si produce di più, vi è un gran numero d’industrie, ma vuoi paragonare quello scenario economico con il nostro??? 
Già… tutta una serie di giustificazione che lasciano come si dice… il tempo che trovano, semplici scusanti che servono a farci comprendere come la situazione sia purtroppo questa e a noi non resta che adeguarci!!!
Ma se analizziamo nello specifico come realmente avviene questa condizione, scopriamo che esista una forma di strategia portata avanti dal dopoguerra ad oggi proprio da quei nostri governanti, i quali fanno si che queste condizioni ahimè sfavorevoli, si protraggano nel tempo affinché tutti coloro che si trovano in cerca di una occupazione, indirizzino quelle loro aspettative verso quegli uomini politici, gli unici che sapranno orientarli nella giusta direzione… 
D’altronde il messaggio che deve passare è quello che tutti i cittadini se desiderano ricevere qualcosa (per se e successivamente per i propri cari), dovranno sottostare a delle condizioni, a iniziare dal ricambiare quel favore, non una volta… ma per sempre, restando così legati per sempre, quasi si fosse celebrato un sacramento come quello del matrimonio!!!
Ecco in quali modi si compie quella manipolazione, all’inizio individuale per poi proseguire con i familiari i quali, auspicando in quel cosiddetto “interessamento”, si mettono a completa disposizione di quel loro referente politico, che farà in modo di convogliare quelle preferenze elettorali verso egli, senza la necessità di mostrare interesse per idee politiche di partito o per  principi di solidarietà sociale, peraltro a questi soggetti interessa esclusivamente vincere le elezioni per rimanere al potere e poter massimizzare la propria autonomia, anche nel caso in cui le loro scelte dovessero divergano dalle preferenze dei suoi elettori… 
Si sa… nessuno di loro è capace di creare occupazione, d’altronde loro per primi ne sono l’esempio, non sanno neppure ragionare da imprenditori e quei pochi che sulla “carta” mostrano di esserlo, devono principalmente quel loro successo non a proprie capacità bensì a quei forti legami ricevuti stando seduti su quella poltrona, interessi che si sono venuti ad instaurare per ottenere quei meccanismi collusivi e corruttivi, da quanto è strettamente personale, per definirsi con quegli aspetti di natura economico/finanziario… 
Non pensiate però che gli elettori però siano degli stupidi, no… essi sanno bene che durante quelle campagne elettorali quei politici si dimostrano interessati ad ascoltare le loro richieste, essi sanno  che le promesse fatte da quegli uomini/donne in competizione sono per lo più false ed allora proveranno ad individuare chi tra quei “ciarlatani” può risultare più affidabile e di conseguenza sceglierlo…
D’altronde ai cittadini non interessa se quel loro referente saprà rispettare il mandato, a loro interessa principalmente che una volta che sarà stato incaricato non scorderà il sacrificio fatto… una giusta ricompensa per quell’illuso interessamento a 90°!!!
Ed allora eccoli, sono lì in attesa – come quei 5 cani – di poter mordere l’osso, già, di poter ricevere quella giusta ricompensa, quel tanto desiderato “lavoro” finalmente raggiunto, sì… senza alcuna competizione, meritocrazia o titolo… 
Ma che importa, ciò che conta alla fine è essere riusciti dove gli altri per orgoglio o dignità falliscono, ciò che conta d’altro canto è riuscire nell’intento pur accettando quei compromessi disonorevoli, svendersi già come “prostitute”, tutto ciò alla fine vedrete risulterà più importante di lottare, pur sapendo che forse sarebbe bastato semplicemente impegnarsi un po di più per realizzare i propri sogni, senza dover ricevere alcun sostegno esterno, raccomandazione e soprattutto senza doversi prima o poi, piegarsi nuovamente!!!
Ma il suo pensiero è ancora confuso e gli dice: perché dover fare tutti quegli sforzi, quando basta semplicemente esser come la maggior parte dei miei connazionali??? Già… perché??? 
  

La disoccupazione nel nostro paese??? E' appositamente creata per tenere sottomessi i cittadini

Se dovessimo far comprendere alla maggior parte dei cittadini i reali motivi che spingono i nostri governanti a tenere soggiogati i propri connazionali, potrei prendere come esempio una nota storiella: Metti 95 ossa in una stanza e fai entrare 100 cani a prendere le ossa… ovviamente 5 cani non prendono niente!!! Ecco quindi che accade come taluni specialisti mettono questi 5 cani da parte e fanno loro un corso di addestramento speciale che insegna essi come prendere l’osso… 
Poi seguono di nuovo l’esperimento e mandano i 100 cani a prendere le 95 ossa e quei 5 cani questa volta tornano con l’osso. 
Allora quegli esperti diranno: Visto??? Chiunque può conquistarsi un osso se lavora duro, se si allena e soprattutto se lotta…
Ecco, la disoccupazione è come quel 5% di cani… essi non avranno mai l’osso, perché l’unico modo per risolvere realmente il problema è avere 5 ossa in più… ed è ciò che di fatto quei nostri governanti non faranno mai!!
Vi siete mai chiesti perché nel nostro paese la disoccupazione è così alta rispetto ad altre realtà, come ad esempio quella di alcuni paesi europei, dove gli indici lì vengono rappresentati da valori certamente esigui???
Qualcuno vi verrà a dire: semplice… lì si produce di più, vi è un gran numero d’industrie, ma vuoi paragonare quello scenario economico con il nostro??? 
Già… tutta una serie di giustificazione che lasciano come si dice… il tempo che trovano, semplici scusanti che servono a farci comprendere come la situazione sia purtroppo questa e a noi non resta che adeguarci!!!
Ma se analizziamo nello specifico come realmente avviene questa condizione, scopriamo che esista una forma di strategia portata avanti dal dopoguerra ad oggi proprio da quei nostri governanti, i quali fanno si che queste condizioni ahimè sfavorevoli, si protraggano nel tempo affinché tutti coloro che si trovano in cerca di una occupazione, indirizzino quelle loro aspettative verso quegli uomini politici, gli unici che sapranno orientarli nella giusta direzione… 
D’altronde il messaggio che deve passare è quello che tutti i cittadini se desiderano ricevere qualcosa (per se e successivamente per i propri cari), dovranno sottostare a delle condizioni, a iniziare dal ricambiare quel favore, non una volta… ma per sempre, restando così legati per sempre, quasi si fosse celebrato un sacramento come quello del matrimonio!!!
Ecco in quali modi si compie quella manipolazione, all’inizio individuale per poi proseguire con i familiari i quali, auspicando in quel cosiddetto “interessamento”, si mettono a completa disposizione di quel loro referente politico, che farà in modo di convogliare quelle preferenze elettorali verso egli, senza la necessità di mostrare interesse per idee politiche di partito o per  principi di solidarietà sociale, peraltro a questi soggetti interessa esclusivamente vincere le elezioni per rimanere al potere e poter massimizzare la propria autonomia, anche nel caso in cui le loro scelte dovessero divergano dalle preferenze dei suoi elettori… 
Si sa… nessuno di loro è capace di creare occupazione, d’altronde loro per primi ne sono l’esempio, non sanno neppure ragionare da imprenditori e quei pochi che sulla “carta” mostrano di esserlo, devono principalmente quel loro successo non a proprie capacità bensì a quei forti legami ricevuti stando seduti su quella poltrona, interessi che si sono venuti ad instaurare per ottenere quei meccanismi collusivi e corruttivi, da quanto è strettamente personale, per definirsi con quegli aspetti di natura economico/finanziario… 
Non pensiate però che gli elettori però siano degli stupidi, no… essi sanno bene che durante quelle campagne elettorali quei politici si dimostrano interessati ad ascoltare le loro richieste, essi sanno  che le promesse fatte da quegli uomini/donne in competizione sono per lo più false ed allora proveranno ad individuare chi tra quei “ciarlatani” può risultare più affidabile e di conseguenza sceglierlo…
D’altronde ai cittadini non interessa se quel loro referente saprà rispettare il mandato, a loro interessa principalmente che una volta che sarà stato incaricato non scorderà il sacrificio fatto… una giusta ricompensa per quell’illuso interessamento a 90°!!!
Ed allora eccoli, sono lì in attesa – come quei 5 cani – di poter mordere l’osso, già, di poter ricevere quella giusta ricompensa, quel tanto desiderato “lavoro” finalmente raggiunto, sì… senza alcuna competizione, meritocrazia o titolo… 
Ma che importa, ciò che conta alla fine è essere riusciti dove gli altri per orgoglio o dignità falliscono, ciò che conta d’altro canto è riuscire nell’intento pur accettando quei compromessi disonorevoli, svendersi già come “prostitute”, tutto ciò alla fine vedrete risulterà più importante di lottare, pur sapendo che forse sarebbe bastato semplicemente impegnarsi un po di più per realizzare i propri sogni, senza dover ricevere alcun sostegno esterno, raccomandazione e soprattutto senza doversi prima o poi, piegarsi nuovamente!!!
Ma il suo pensiero è ancora confuso e gli dice: perché dover fare tutti quegli sforzi, quando basta semplicemente esser come la maggior parte dei miei connazionali??? Già… perché??? 
  

Oggi sono stati diagnosticati a livello mondiale quasi 4 milioni e mezzo di nuovi casi di polmonite coronarica e sono 305.976 i decessi!!!

Altro che fase 2… ad osservare quanto sta accadendo nel mondo direi che siamo ancora alla fase -3!!!
Tra l’altro le ultime notizie riportano che gli Stati Uniti avessero già iniziato a sviluppare un nuovo vaccino contro il coronavirus a partire dal mese di gennaio e ciò ovviamente sta creando nuovi accese discussioni, lo stesso Presidente Trump e alcuni politici americani hanno calunniato l’OMS dichiarando come essa fosse a conoscenza del problema e avesse “nascosto” l’epidemia per difendere gli interessi della Cina…
Ma secondo i rapporti ufficiali, la Cina aveva iniziato a condividere le informazioni sulla sequenza del genoma del nuovo “coronavirus” con l’Organizzazione mondiale della sanità, a partire dal 12 gennaio…
Il problema da affrontare ora è che mentre da noi l’infezione è in fase discendente, nel mondo è in forte ascesa e ciò ovviamente determinerà il rischio – ora che sta sopraggiungendo il periodo estivo – d’essere invasi da una moltitudine di turisti, senza che però quest’ultimi vengano monitorati e di conseguenza alimentando  tutti i rischi che ne conseguono…  
D’altronde come sappiamo anche il nostro governo ha approvato un decreto che consentirà la riapertura dei viaggi non solo nel nostro paese ma anche attraverso voli internazionali a partire dal 3 giugno e quindi se noi andiamo… loro verranno e vedremo alla fine cosa accadrà…
Certo la situazione non è del tutto tranquilla… ed anche se vi è intorno a noi un generalizzato ottimismo, i nodi da sciogliere sono ancora tanti e non mi pare che i problemi siano stati del tutto risolti… 
Ma d’altronde cosa possiamo fare, restarcene tutti a casa non si può, provare a continuare se pur in una situazione rischiosa è l’unica scelta possibile, peraltro bisogna fare in modo che le attività possano riprendere altrimenti questa crisi sanitaria, potrebbe condurre ad una chiusura definitiva… 
Certo… stiamo vivendo un momento difficile e chi deve prendere quelle decisioni corrette non sa quali “pesci” prendere, perché se da un lato tenta di accontentare i suoi cittadini, dall’altro forse li sta ponendo a rischio di una nuova epidemia…
Ecco perché sono certo che in questo momento dal governo nazionale ci stanno monitorando… ora per ora, minuto per minuto, stanno verificando cosa accade, se i numeri dei nuovi contagiati aumenta, si controllano i decessi e se si rimane all’interno di quella soglia prevista si prosegue, altrimenti non ci sarà alcuna fase 3… ma come riportavo all’inizio si torna – come in quel gioco dell’oca – alla casella iniziale!!!
Certo i numeri riportati dall’OMS fanno paura… ma d’altro canto la vita è questa e come ripeto sempre a me stesso, bisogna avere il coraggio di viverla e quindi non resta che andare avanti!!!

Oggi sono stati diagnosticati a livello mondiale quasi 4 milioni e mezzo di nuovi casi di polmonite coronarica e sono 305.976 i decessi!!!

Altro che fase 2… ad osservare quanto sta accadendo nel mondo direi che siamo ancora alla fase -3!!!
Tra l’altro le ultime notizie riportano che gli Stati Uniti avessero già iniziato a sviluppare un nuovo vaccino contro il coronavirus a partire dal mese di gennaio e ciò ovviamente sta creando nuovi accese discussioni, lo stesso Presidente Trump e alcuni politici americani hanno calunniato l’OMS dichiarando come essa fosse a conoscenza del problema e avesse “nascosto” l’epidemia per difendere gli interessi della Cina…
Ma secondo i rapporti ufficiali, la Cina aveva iniziato a condividere le informazioni sulla sequenza del genoma del nuovo “coronavirus” con l’Organizzazione mondiale della sanità, a partire dal 12 gennaio…
Il problema da affrontare ora è che mentre da noi l’infezione è in fase discendente, nel mondo è in forte ascesa e ciò ovviamente determinerà il rischio – ora che sta sopraggiungendo il periodo estivo – d’essere invasi da una moltitudine di turisti, senza che però quest’ultimi vengano monitorati e di conseguenza alimentando  tutti i rischi che ne conseguono…  
D’altronde come sappiamo anche il nostro governo ha approvato un decreto che consentirà la riapertura dei viaggi non solo nel nostro paese ma anche attraverso voli internazionali a partire dal 3 giugno e quindi se noi andiamo… loro verranno e vedremo alla fine cosa accadrà…
Certo la situazione non è del tutto tranquilla… ed anche se vi è intorno a noi un generalizzato ottimismo, i nodi da sciogliere sono ancora tanti e non mi pare che i problemi siano stati del tutto risolti… 
Ma d’altronde cosa possiamo fare, restarcene tutti a casa non si può, provare a continuare se pur in una situazione rischiosa è l’unica scelta possibile, peraltro bisogna fare in modo che le attività possano riprendere altrimenti questa crisi sanitaria, potrebbe condurre ad una chiusura definitiva… 
Certo… stiamo vivendo un momento difficile e chi deve prendere quelle decisioni corrette non sa quali “pesci” prendere, perché se da un lato tenta di accontentare i suoi cittadini, dall’altro forse li sta ponendo a rischio di una nuova epidemia…
Ecco perché sono certo che in questo momento dal governo nazionale ci stanno monitorando… ora per ora, minuto per minuto, stanno verificando cosa accade, se i numeri dei nuovi contagiati aumenta, si controllano i decessi e se si rimane all’interno di quella soglia prevista si prosegue, altrimenti non ci sarà alcuna fase 3… ma come riportavo all’inizio si torna – come in quel gioco dell’oca – alla casella iniziale!!!
Certo i numeri riportati dall’OMS fanno paura… ma d’altro canto la vita è questa e come ripeto sempre a me stesso, bisogna avere il coraggio di viverla e quindi non resta che andare avanti!!!

Ritengo sia una terribile imprudenza pensare di celebrare nuovamente messa…

Il Paese sta ripartendo con le attività commerciali e con esso riapriranno anche quei luoghi di culto…

Il sottoscritto però non è convinto che quest’ultima decisione possa rappresentare la decisione più giusta, in virtù soprattutto di alcune circostanze che non sono state ancora risolte…
Innanzitutto il fatto che il “coronavirus” non sia stato debellato, anzi il virus circola nell’aria e come leggiamo dai notiziari, miete purtroppo ancora vittime…
Certo, sono di molto inferiori rispetto ai numeri di alcuni mesi or sono, ma nel frattempo, in altri stati nel mondo, quei numeri continuano a crescere ancora in maniera esponenziale…
Inoltre, nessun vaccino è stato finora realizzato e quindi pensare che il contagio sia terminato è solo follia!!!
Ed ancora, quanti sono realmente i cosiddetti “asintomatici positivi”???
Beh… nessuno lo sa, d’altronde il tampone non è stato realizzato a tutti i cittadini e quindi finora non si conoscono i numeri reali, ma solo quelli parziali… ciò significa che vi sono milioni di miei connazionali certamente “immuni”, ma capaci di poter trasmettere il virus…
Va detto inoltre che proprio di queste ore la notizia di alcuni virologi cinesi, che hanno dichiarato che il virus trasmesso da quanti sono stati a loro insaputa contagiati, ma sono risultati di fatto “asintomatici positivi, ecco si è scoperto come quest’ultimi stanno trasmettendo oggi un virus ancor più virulento di quello a suo tempo iniziato con pandemia, in quanto questo si è – in questi mesi all’interno del corpo umano – fortemente rafforzato…

Ed infine, considerato che il virus ha colpito principalmente le persone anziane, pensare di riaprire nuovamente quei luoghi di culto, frequentati principalmente da essi, la ritengo una grave imprudenza che potrebbe ahimè condurre a nuovi decessi… 

Debbo dire che mi ha fatto piacere sapere che in questa mia riflessione non sono più solo… già, anche un parroco della provincia di Lecco, don Angelo ha scritto ai fedeli: “Serve prudenza per riaprire le chiese”!!!
Egli infatti a differenza di quanto si sta predisponendo ora in tute le città, anche attraverso la prenotazione del “posto online”, ecco che egli auspica ai propri fedeli, di continuare a seguire la funzioni in streaming da casa in attesa di una situazione più sicura….

Certo, sulla decisione di don Angelo pesano le perdite del genitore e di un suo caro amico e superiore, don Adriano, entrambi strappati alla vita dal “coronavirus” e con la mamma attualmente in cura… 

D’altronde, nessuno di noi è capace di comprendere il mistero di Dio e difatti ad essere colpiti sono stati tutti anche quanti operavano all’interno di quelle strutture religiose, a dimostrazione che egli – nel suo disegno divino – non fa alcuna preferenze…
Ecco perché serve prudenza… e diversamente da quanto suggerito dai nostri Vescovi e cioè di aprire che dal 18 maggio tutte le celebrazioni verranno rese pubbliche… il sottoscritto preferisce ripetere a gran voce che bisogna usare prudenza e aspettare ancora qualche giorno, prima di dover rischiare nuovamente l’innalzamento della pandemia… 
D’altronde dice bene don Angelo: “Il Vangelo in cui crediamo e predichiamo è per la vita e a favore della vita, salute compresa! Affrettare la ripresa delle celebrazioni, con la presenza anche di non pochi anziani e quindi di persone più esposte, mi preoccupa. E’ chiaro che il 18 maggio io riprendo le celebrazioni come stabilito, ma voglio invitarvi a valutare con prudenza se o meno essere presenti, incoraggiandovi ad aspettare in questo momento almeno fino all’inizio dell’estate”!!!
Speriamo che quelle sue parole verranno ascoltate, anche perché nella fretta di voler aprire così celermente, ci si è forse dimenticati – in particolare da quei piano alti del Vaticano – che proprio nella vicina diocesi di Bergamo, si sono spenti nei mesi scorsi… ben 25 sacerdoti!!!
Ed allora come ho ripetutamente dichiarato in questi mesi, per pregare Dio (e di conseguenza tutti i suoi prescelti…), non c’è bisogno di recarsi in quei luoghi di culto, lo si può fare in maniera riservata nella propria abitazione o in qualunque altro posto in cui si sente tale necessità…
Nessun muro, prete, sacerdotesse e quant’altro… nessuno li ha posti a intermediari di Dio, di suo figlio… di sua madre e di tutti quei “santi” che dovrebbero intercedere per noi con l’altissimo…
Sono tutte stronzate che durano da troppo tempo… peraltro quest’ultimi qualcosa di buono potrebbero ancora continuare a farlo, senza più elevarsi a “prescelti“, anche perché in fin dei conti, abbiamo visto come essi si siano dimostrati “corrotti e peccatori“, tanto da meritare (almeno questo è quanto auspico: “occhio per occhio… dente per dente”) gli eventuali castighi di Dio!!!
Si è tempo quindi che essi dedicano la loro missione alla carità cristiana, prendendosi cura dei poveri e di tutte le persone che si sentono non volute, non amate, non più curate dalla società, persone che sono diventate quasi un peso per essa o che sono fuggite da persecuzioni da guerre civili…
Essi possono dedicarsi al volontariato, a curare gli infermi, valorizzando la dignità di ogni persona, anche nelle condizioni di disagio più estreme, rovesciando però quella tradizionale asimmetria adottata nei comportamenti dai suoi uomini di chiesa che hanno usato quella pratica di assistenza attraverso una condotta distaccata, con atteggiamenti dall’alto verso il basso, i quali si rivelavano umilianti e demotivanti per chi doveva ricevere quel sostegno.

Bisogna di contro applicare una regola paritaria, tra chi dona e chi riceve, il tutto basato sulla reciproca comprensione ed il rispetto, senza far pesare stili di vita e condizioni diverse…
Ecco perché vorrei chiudere questo mio post con una frase riportata da una donna unica, già… una “santa in terra”, che ha saputo donare la propria vita ai più diseredati e che ha fatto del proprio operato la missione della sua esistenza: “C’è un solo Dio, ed è Dio per tutti; è per questo importante che ognuno appaia uguale dinnanzi a Lui. Ho sempre detto che dobbiamo aiutare un indù a diventare un indù migliore, un musulmano a diventare un musulmano migliore ed un cattolico a diventare un cattolico migliore. Crediamo che il nostro lavoro debba essere d’esempio alla gente. Attorno noi abbiamo 475 anime: di queste, solo 30 famiglie sono cattoliche. Le altre sono indù, musulmane, sikh… Sono tutti di religioni diverse, ma tutti quanti vengono alle nostre preghiere”!!!
Lucinda Yardey – Madre Teresa (di Calcutta)

Ritengo sia una terribile imprudenza pensare di celebrare nuovamente messa…

Il Paese sta ripartendo con le attività commerciali e con esso riapriranno anche quei luoghi di culto…

Il sottoscritto però non è convinto che quest’ultima decisione possa rappresentare la decisione più giusta, in virtù soprattutto di alcune circostanze che non sono state ancora risolte…
Innanzitutto il fatto che il “coronavirus” non sia stato debellato, anzi il virus circola nell’aria e come leggiamo dai notiziari, miete purtroppo ancora vittime…
Certo, sono di molto inferiori rispetto ai numeri di alcuni mesi or sono, ma nel frattempo, in altri stati nel mondo, quei numeri continuano a crescere ancora in maniera esponenziale…
Inoltre, nessun vaccino è stato finora realizzato e quindi pensare che il contagio sia terminato è solo follia!!!
Ed ancora, quanti sono realmente i cosiddetti “asintomatici positivi”???
Beh… nessuno lo sa, d’altronde il tampone non è stato realizzato a tutti i cittadini e quindi finora non si conoscono i numeri reali, ma solo quelli parziali… ciò significa che vi sono milioni di miei connazionali certamente “immuni”, ma capaci di poter trasmettere il virus…
Va detto inoltre che proprio di queste ore la notizia di alcuni virologi cinesi, che hanno dichiarato che il virus trasmesso da quanti sono stati a loro insaputa contagiati, ma sono risultati di fatto “asintomatici positivi, ecco si è scoperto come quest’ultimi stanno trasmettendo oggi un virus ancor più virulento di quello a suo tempo iniziato con pandemia, in quanto questo si è – in questi mesi all’interno del corpo umano – fortemente rafforzato…

Ed infine, considerato che il virus ha colpito principalmente le persone anziane, pensare di riaprire nuovamente quei luoghi di culto, frequentati principalmente da essi, la ritengo una grave imprudenza che potrebbe ahimè condurre a nuovi decessi… 

Debbo dire che mi ha fatto piacere sapere che in questa mia riflessione non sono più solo… già, anche un parroco della provincia di Lecco, don Angelo ha scritto ai fedeli: “Serve prudenza per riaprire le chiese”!!!
Egli infatti a differenza di quanto si sta predisponendo ora in tute le città, anche attraverso la prenotazione del “posto online”, ecco che egli auspica ai propri fedeli, di continuare a seguire la funzioni in streaming da casa in attesa di una situazione più sicura….

Certo, sulla decisione di don Angelo pesano le perdite del genitore e di un suo caro amico e superiore, don Adriano, entrambi strappati alla vita dal “coronavirus” e con la mamma attualmente in cura… 

D’altronde, nessuno di noi è capace di comprendere il mistero di Dio e difatti ad essere colpiti sono stati tutti anche quanti operavano all’interno di quelle strutture religiose, a dimostrazione che egli – nel suo disegno divino – non fa alcuna preferenze…
Ecco perché serve prudenza… e diversamente da quanto suggerito dai nostri Vescovi e cioè di aprire che dal 18 maggio tutte le celebrazioni verranno rese pubbliche… il sottoscritto preferisce ripetere a gran voce che bisogna usare prudenza e aspettare ancora qualche giorno, prima di dover rischiare nuovamente l’innalzamento della pandemia… 
D’altronde dice bene don Angelo: “Il Vangelo in cui crediamo e predichiamo è per la vita e a favore della vita, salute compresa! Affrettare la ripresa delle celebrazioni, con la presenza anche di non pochi anziani e quindi di persone più esposte, mi preoccupa. E’ chiaro che il 18 maggio io riprendo le celebrazioni come stabilito, ma voglio invitarvi a valutare con prudenza se o meno essere presenti, incoraggiandovi ad aspettare in questo momento almeno fino all’inizio dell’estate”!!!
Speriamo che quelle sue parole verranno ascoltate, anche perché nella fretta di voler aprire così celermente, ci si è forse dimenticati – in particolare da quei piano alti del Vaticano – che proprio nella vicina diocesi di Bergamo, si sono spenti nei mesi scorsi… ben 25 sacerdoti!!!
Ed allora come ho ripetutamente dichiarato in questi mesi, per pregare Dio (e di conseguenza tutti i suoi prescelti…), non c’è bisogno di recarsi in quei luoghi di culto, lo si può fare in maniera riservata nella propria abitazione o in qualunque altro posto in cui si sente tale necessità…
Nessun muro, prete, sacerdotesse e quant’altro… nessuno li ha posti a intermediari di Dio, di suo figlio… di sua madre e di tutti quei “santi” che dovrebbero intercedere per noi con l’altissimo…
Sono tutte stronzate che durano da troppo tempo… peraltro quest’ultimi qualcosa di buono potrebbero ancora continuare a farlo, senza più elevarsi a “prescelti“, anche perché in fin dei conti, abbiamo visto come essi si siano dimostrati “corrotti e peccatori“, tanto da meritare (almeno questo è quanto auspico: “occhio per occhio… dente per dente”) gli eventuali castighi di Dio!!!
Si è tempo quindi che essi dedicano la loro missione alla carità cristiana, prendendosi cura dei poveri e di tutte le persone che si sentono non volute, non amate, non più curate dalla società, persone che sono diventate quasi un peso per essa o che sono fuggite da persecuzioni da guerre civili…
Essi possono dedicarsi al volontariato, a curare gli infermi, valorizzando la dignità di ogni persona, anche nelle condizioni di disagio più estreme, rovesciando però quella tradizionale asimmetria adottata nei comportamenti dai suoi uomini di chiesa che hanno usato quella pratica di assistenza attraverso una condotta distaccata, con atteggiamenti dall’alto verso il basso, i quali si rivelavano umilianti e demotivanti per chi doveva ricevere quel sostegno.

Bisogna di contro applicare una regola paritaria, tra chi dona e chi riceve, il tutto basato sulla reciproca comprensione ed il rispetto, senza far pesare stili di vita e condizioni diverse…
Ecco perché vorrei chiudere questo mio post con una frase riportata da una donna unica, già… una “santa in terra”, che ha saputo donare la propria vita ai più diseredati e che ha fatto del proprio operato la missione della sua esistenza: “C’è un solo Dio, ed è Dio per tutti; è per questo importante che ognuno appaia uguale dinnanzi a Lui. Ho sempre detto che dobbiamo aiutare un indù a diventare un indù migliore, un musulmano a diventare un musulmano migliore ed un cattolico a diventare un cattolico migliore. Crediamo che il nostro lavoro debba essere d’esempio alla gente. Attorno noi abbiamo 475 anime: di queste, solo 30 famiglie sono cattoliche. Le altre sono indù, musulmane, sikh… Sono tutti di religioni diverse, ma tutti quanti vengono alle nostre preghiere”!!!
Lucinda Yardey – Madre Teresa (di Calcutta)

Ecco perché in questa città nel mettere a nudo i rapporti di potere si rischia tanto…

Si come scrivevo ieri, vorrei che i miei concittadini catanesi reagissero con orgoglio a una situazione qual’e quella che ancora oggi stanno vivendo… 
Ho letto alcuni giorni fa un articolo che parlava di un nostro concittadino, Pippo Fava, un giornalista che è stato ucciso dalla mafia per le sue denunce in una Catania rappresentata da una sorta di melassa in cui quasi tutte le realtà convergevano verso un obiettivo comune… 
Ora qualcuno mi verrà a dire che quello era un altro periodo, che è passato tanto tempo da allora, che nulla più centra con quanto accade oggi… perché la mafia non spara più e perché da tempo frequenta i salotti buoni della città e opera direttamente dalla capitale, sì da quel Parlamento!!!
Ed i cittadini cosa fanno…??? 
Nulla, la maggior parte di loro resta in silenzio, anche coloro che vivono in taluni quartieri a rischio… se pur emarginati subiscono in maniera inerme i problemi presenti… 
Già… se solo reagissero con la schiena dritta per cambiare questo stato di fatto e dire che essi per primi sanno d’essere stati presi in giro dalla politica, da quei suoi referenti, da tutti i governi che si sono succeduti negli anni, con una cosa in più… e cioè che chi li ha presi in giro non ha mai avuto alcuna nessuna intenzione di tirarli fuori da dove si trovano o di risolvere quei loro problemi…
E’ ovvio che in questa mia città l’omertà l’abbia fatta da padrona e sono ancora pochi coloro che raccontano ad alta voce questo sistema e questa sua particolare condizione…
Diceva Pippo Fava: La soluzione è dentro di noi; il problema non è solo rispettare le leggi, ma è soprattutto sconfiggere una mentalità che si basa su pochi elementi… Nella criminalità e in contesti particolari, ci si sente legati da obblighi!!! Già… è come quando qualcuno vanta un credito verso di noi e pretende che si faccia una determinata cosa…
Ma quanti sono oggi coloro che si rendono disponibili a combattere questa infezione, già quando ne trovate uno, sì… un semplice cittadino disposto a voler lottare, per favore fatemelo sapere, perché il sottoscritto in questi anni non è ha conosciuti…